{"title":"Influenza e Raffreddore","description":"","products":[{"product_id":"rinocidina-gocce-nasali-15ml","title":"Rinocidina Gocce Nasali 7,5mg + 3mg 15 ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn flacone da 15 ml contiene: \u003cu\u003ePrincipi attivi\u003c\/u\u003e Nafazolina nitrato mg 7,5 Tirotricina mg 3 \u003cb\u003e \u003ci\u003ePer gli eccipienti vedere 6.1\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGlucosio, Acqua depurata, Metile p-idrossibenzoato, Etile p-idrossibenzoato, Alcool etilico, Polietilenglicole 300.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTerapia topica delle riniti e sinusiti di origine batterica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi, glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con Inibitori delle Monoaminoossidasi (IMAO). Non si consiglia l'uso del prodotto nei bambini. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e3-6 gocce per narice, 3-4 volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto, anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo, può dar luogo ad effetti sistemici gravi. Un leggero sedimento non altera l'attività del preparato. Basterà agitare prima di servirsene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa usarsi solo per instillazioni nasali con esclusione di impiego nel caso di interventi chirurgici profondi. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del Medico. L'uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso. Impiegare il preparato con cautela, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Comunque, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il Medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Attenzione: per l'uso leggere attentamente il foglio illustrativo. \u003ci\u003eTenere il medicinale fuori della portata dei bambini.\u003c\/i\u003e Non disperdere nell'ambiente il flacone dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon note.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo, di sensibilizzazione e di congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della Nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata.In caso di sovradosaggio può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del Medico. Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e","brand":"NEOPHARMED GENTILI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380221722949,"sku":"004347011","price":8.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/004347011-900x900.jpg?v=1779298777"},{"product_id":"rinazina-spray-nasale-decongestionante-01-15ml","title":"Rinazina | Spray Nasale Decongestionante 0,1% | 15ml","description":"\u003ch2\u003eRinazina | Spray Nasale Decongestionante 0,1% | 15ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRinazina\u003c\/strong\u003e è uno \u003cstrong\u003espray nasale decongestionante\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003enafazolina nitrato 0,1%\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento della congestione nasale associata a riniti, faringiti acute catarrali, riniti allergiche e sinusiti acute. La nafazolina è un vasocostrittore che riduce il gonfiore della mucosa nasale e facilita la respirazione. Distribuito da \u003cstrong\u003eHaleon Italy Srl\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipio attivo e composizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo\u003c\/strong\u003e: nafazolina nitrato 0,1%\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti principali\u003c\/strong\u003e: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eForma farmaceutica e contenuto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSpray nasale soluzione – confezione da \u003cstrong\u003e15ml\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale indicato in caso di riniti e faringiti acute catarrali, riniti allergiche, sinusiti acute.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModalità d'uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti\u003c\/strong\u003e: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini\u003c\/strong\u003e: Controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose consigliata. Non utilizzare oltre 7 giorni consecutivi salvo indicazione medica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, malattie cardiache e ipertensione arteriosa gravi, glaucoma, ipertiroidismo, terapia con antidepressivi (durante e nelle due settimane successive), età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUtilizzare con cautela negli anziani e nei soggetti affetti da ipertrofia prostatica per il rischio di ritenzione urinaria. Evitare l'uso prolungato per prevenire fenomeni di rimbalzo o effetti sistemici. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo pochi giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi bruciore, secchezza della mucosa nasale, starnuti. In caso di uso prolungato o sovradosaggio, possono manifestarsi effetti sistemici come cefalea, insonnia, palpitazioni. Per l'elenco completo consultare il foglietto illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCodice AIC\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e000590051\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eTitolare dell'autorizzazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eHaleon Italy Srl\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRinazina è un medicinale decongestionante nasale. Si consiglia di chiedere consiglio al farmacista o al medico. Disponibile su Farmacie Vigorito.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380222116165,"sku":"000590051","price":8.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/000590051_2b5add28-8d8c-4d69-b3b8-2f1489ceec64.jpg?v=1758795186"},{"product_id":"naftazolina-gocce-nasali-10ml-02","title":"BRUNIZINA*GTT NAS 10ML 0,2%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione nebulizzata e 100 ml di gocce contengono: Principio attivo: Nafazolina cloridrato g 0.200. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ep-ossibenzoici esteri, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDecongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofaringei.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità e verso i componenti del prodotto. Riniti croniche. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi. Non assumere per via orale. Non impiegare per più di quattro giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- soluzione gocce: tre-quattro gocce per instillazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Per aerosol nasale e faringeo: diluire una parte di soluzione in due parti di acqua distillata; - soluzione nebulizzata: tre nebulizzazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 °C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito, può determinare fenomeni tossici. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. La ripetizione delle applicazioni per lunghi periodi di tempo può risultare dannosa. Pertanto, qualora non si apprezzino risultati favorevoli entro pochi giorni dall’inizio del trattamento, sospendere l’uso del preparato e consultare il medico. La congestione di rimbalzo è frequente con l’uso di decongestionanti nasali, e può condurre, con circolo vizioso, ad un uso eccessivo del prodotto: attenersi pertanto con scrupolo alle dosi consigliate. Casi di sovradosaggio sono più frequenti e più gravi nei bambini. Particolare cautela va adottata nei bambini, negli anziani e nelle donne nei primi mesi di gravidanza. Ai bambini ed alle persone sensibili è opportuno somministrare il preparato ad una concentrazione dello 0,50 per mille, aggiungendo, cioè, ad una parte di Brunizina tre parti di acqua.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon sono note.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto può causare localmente fenomeni di intolleranza o congestione mucosa di rimbalzo. Per trattamenti ad alte dosi o per terapie prolungate oltre i quattro giorni, l’assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate può determinare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. In caso di sovradosaggio, come in caso di assunzione accidentale per via orale, si manifesta ipertensione arteriosa, tachicardia, senso di oppressione toracica, cefalea intensa e, nei bambini, ipotermia, depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, sintomi questi che richiedono l’applicazione di adeguate misure di urgenza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon superare le dosi indicate, al fine di evitare effetti collaterali, quali bradicardia, sonnolenza, danni alla mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eParticolare cautela nell’uso del prodotto deve essere adottata durante i primi mesi di gravidanza e nel periodo dell’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"BRUSCHETTINI Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380222607685,"sku":"005408024","price":4.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"rinazina-adulti-gocce-nasali-decongestionante-10ml","title":"Rinazina | Gocce Nasali Decongestionante Adulti | 10 ml","description":"\u003ch2\u003eRinazina | Gocce Nasali Decongestionante Adulti | 10 ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eRinazina Gocce Nasali è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco decongestionante nasale\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003enafazolina nitrato 1 mg\/ml\u003c\/strong\u003e, indicato in caso di \u003cstrong\u003eriniti acute catarrali, riniti allergiche, faringiti acute e sinusiti acute\u003c\/strong\u003e. Per adulti e adolescenti dai 12 anni. \u003cstrong\u003eNon usare nei bambini sotto i 12 anni.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin-top: 24px; margin-bottom: 24px;\"\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante nasale in corso di \u003cstrong\u003eriniti e faringiti acute catarrali\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eriniti allergiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003esinusiti acute\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipio Attivo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNafazolina nitrato 1 mg\/ml\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia e Modalità d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e 2-3 gocce in ciascuna narice, \u003cstrong\u003e2-3 volte al giorno\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eControindicato nei bambini sotto i 12 anni.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\nAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. In assenza di risposta terapeutica entro pochi giorni, consultare il medico. \u003cstrong\u003eNon protrarre il trattamento oltre una settimana.\u003c\/strong\u003e\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Malattie cardiache e ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Bambini sotto i 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eNon superare una settimana di utilizzo\u003c\/strong\u003e: l'uso prolungato può alterare la normale funzione della mucosa nasale e indurre assuefazione.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eContiene benzalconio cloruro (BAC)\u003c\/strong\u003e: l'uso prolungato può provocare rigonfiamento della mucosa nasale. In caso di congestione persistente, valutare un prodotto senza BAC.\u003cbr\u003e\nUsare con cautela negli \u003cstrong\u003eanziani\u003c\/strong\u003e e nei pazienti con \u003cstrong\u003eipertrofia prostatica\u003c\/strong\u003e (rischio di ritenzione urinaria).\u003cbr\u003e\nNei pazienti con \u003cstrong\u003emalattie cardiovascolari\u003c\/strong\u003e, l'uso deve essere valutato dal medico.\u003cbr\u003e\nIn caso di insorgenza improvvisa di \u003cstrong\u003ecefalea grave, nausea, vomito o disturbi della visione\u003c\/strong\u003e, interrompere immediatamente e consultare il medico.\u003cbr\u003e\nIn \u003cstrong\u003egravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e usare solo dopo consulto medico.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati più Comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFenomeni di rimbalzo e congestione delle mucose, ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Per segnalare reazioni avverse: \u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\" target=\"_blank\"\u003ewww.aifa.gov.it\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlacone gocce nasali da 10 ml\u003c\/strong\u003e — soluzione 1 mg\/ml.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin-top: 24px; margin-bottom: 24px;\"\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRinazina è un farmaco da banco a base di nafazolina nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380224147781,"sku":"000590012","price":10.54,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/000590012_h1.webp?v=1776375869"},{"product_id":"argotone-gocce-nasali-20ml","title":"ARGOTONE*GTT RINO 20ML 1%+0,9%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: - Argento vitellinato g 1 - Efedrina cloridrato g 0,9 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- Sodio cloruro - Sodio tiosolfato anidro - Acqua depurata\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAntisettico e decongestionante nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, alle amine simpaticomimetiche in genere o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave, Glaucoma, Ipertrofia prostatica, Ipertiroidismo, Feocromocitoma. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle mono- aminoossidasi (IMAO). Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAdulti e bambini sopra i 12 anni: 3 gocce in ciascuna narice 2-3 volte al giorno. Il trattamento non deve essere protratto per più di 7 giorni. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQUESTO MEDICINALE NON RICHIEDE ALCUNA CONDIZIONE PARTICOLARE DI CONSERVAZIONE Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNei pazienti con malattie cardiovascolari, e nei pazienti ipertesi, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Effetti cardiovascolari possono essere osservati con l’impiego di farmaci simpatico mimetici, come Argotone. Vi è evidenza, dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicata, di rari casi di ischemia miocardia in associazione all’impiego di beta agonisti. I pazienti che assumono Argotone devono essere avvisati di rivolgersi al medico, se avvertono dolore toracico o altri sintomi di peggioramento di una patologia cardiaca preesistente. Deve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore al torace, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per periodi più lunghi di quanto consigliato puo', pertanto, risultare dannoso. Impiegare con cautela nei diabetici e, per il rischio di ritenzione urinaria, nei soggetti anziani. L'uso, specie se prolungato dei prodotti topici puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. In mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, puo' determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini. Non deve essere usato per via orale. Evitare il contatto del liquido con gli occhi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEfedrina riduce l'emivita plasmatica dei corticosteroidi. I pazienti asmatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l'assunzione di prodotti a base di efedrina. Efedrina contenuta in ARGOTONE può interagire negativamente con gli inibitori delle mono- aminoossidasi (IMAO). È conseguentemente controindicata la somministrazione del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farmacologica antidepressiva. Efedrina può ridurre l'efficacia farmacologica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, può causare incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressione arteriosa con aumento del rischio di aritmie. L'escrezione urinaria di efedrina è pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l'eliminazione di efedrina. L'associazione contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclopropano e pseudoefedrina è associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari (aumentato rischio di aritmie). La reserpina, causando deplezione di noradrenalina, può ridurre l'efficacia dell'efedrina. La teofillina può causare una maggiore incidenza degli effetti avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina. Ormoni tiroidei: è richiesta cautela nell’uso concomitante di simpatico mimetici e ormoni tiroidei. Anestetici volatili: efedrina deve essere evitata nei pazienti sottoposti a trattamento anestetico con anestetici alogenati.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl medicinale può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione o congestione delle mucose di rimbalzo. I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con l’uso di efedrina per via sistemica e potrebbero insorgere in seguito all’uso di gocce nasali a base di efedrina. Gli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stimata dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune: (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dati disponibili). \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e Non nota: Cefalea, irrequietezza, insonnia, tolleranza \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e Non nota: Tachicardia, palpitazioni, ischemia miocardica \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e Non nota: Ipertensione \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e Non nota: Dispnea \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e Non nota: Nicturia in pazienti con iperplasia della prostata, ritenzione urinaria \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e Non nota: Iperidrosi, rash \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e Non nota: Ipersensibilità \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio (es. assunzione accidentale per via orale), può comparire nei bambini depressione centrale e sedazione, ovvero episodi di eccitazione con agitazione, crisi ipertensive e congestione della faccia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eE' consigliabile non utilizzare il farmaco in gravidanza o mentre si allatta con latte materno. \u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e Efedrina attraversa la barriera placentare ed è stata associata ad aumento della frequenza cardiaca fetale. \u003cb\u003eAllattamento \u003c\/b\u003e Efedrina è presente nel latte materno. Gli effetti sui lattanti non sono noti: è stato segnalato che efedrina può causare irritabilità e sonno disturbato nei neonati quando viene utilizzata durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380224442693,"sku":"003950019","price":7.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/003950019_7fe1bac1-951a-4fcc-bd5b-45efa823db1d.jpg?v=1758795182"},{"product_id":"neosynephrine-gocce-15ml","title":"NEOSYNEPHRINE*GTT 15ML2,5MG\/ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eUn ml di soluzione per uso nasale contiene: fenilefrina cloridrato 2,5 mg. Per gli eccipienti, vedere sezione 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003esodio citrato; sodio cloruro; 2–fenossietanolo; benzalconio cloruro; acido citrico anidro e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismo grave. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e1–2 gocce in ogni narice. Se necessario, ripetere fino a 3–4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni. Le gocce devono essere instillate in ciascuna narice con la testa reclinata in posizione laterale e bassa.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso ed al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione e una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono essere eliminate. Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C Utilizzare il prodotto entro 30 giorni dalla prima apertura\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eI farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito e ipertrofia prostatica. In questi casi l’uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. La congestione di rimbalzo è frequente con l’uso di decongestionanti nasali e può condurre ad un uso eccessivo del prodotto. E’ pertanto necessario attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, può causare tachifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco. L’abuso dei vasocostrittori nasali può indurre alterazioni prolungate della mucosa che possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa. I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eGli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall’uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eCome gli altri decongestionanti nasali, l’uso di Neo–Synephrine, soprattutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, può indurre irritazione locale transitoria. La vasocostrizione indotta può essere seguita da vasodilazione o congestione di \"rimbalzo\". Per trattamenti ad alte dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbimento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, è possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradicardia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea, insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza (vedi anche sezione 4.9), osservati con le preparazioni orali e parenterali di fenilefrina.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito può determinare fenomeni tossici. In caso di sovradosaggio accidentale, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza. Il prodotto va usato con cautela durante l’allattamento poiché non si può escludere che il farmaco venga escreto nel latte materno.\u003c\/p\u003e","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380225556805,"sku":"006769020","price":7.11,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"deltarinolo-spray-nasale-decongestionante-flacone-15ml","title":"DELTARINOLO*SPRAY NAS FL 15ML","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipi attivi\u003c\/u\u003e: Efedrina cloridrato 0,500 g; Nafazolina nitrato 0,125 g. Eccipienti con effetti noti: metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMetile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio edetato, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave, glaucoma acuto ad angolo chiuso, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica, feocromocitoma, diabete mellito, donne in stato di gravidanza accertata o presunta o in fase di allattamento. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Per chi svolge attività sportiva: vedere punto 4.4.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl DELTARINOLO va applicato ogni 3-4 ore fino a 4 volte al giorno; è sufficiente una sola nebulizzazione. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’uso protratto dei vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso. Impiegare con cautela nei pazienti con insufficienza renale e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Comunque, in assenza di risposta terapeutica completa, entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Effetti cardiovascolari possono essere osservati con l’impiego di farmaci simpatici mimetici, come DELTARINOLO. Vi è qualche evidenza dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicata di rari casi di ischemia miocardica in associazione all’impiego di beta agonisti. I pazienti con preesistente patologia cardiaca grave (es. cardiopatia ischemica, aritmia o insufficienza cardiaca grave) che assumono DELTARINOLO devono essere avvisati di rivolgersi al medico se avvertono dolore toracico o altri sintomi di peggioramento della patologia cardiaca. Deve essere posta attenzione alla valutazione di sintomi quali dispnea e dolore al torace, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liquido con gli occhi. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. \u003cu\u003ePer la presenza di metile-p-idrossibenzoato e propile-p-idrossibenzoato quali eccipienti, sono possibili reazioni allergiche, anche di tipo ritardato\u003c\/u\u003e. L’efedrina può essere una sostanza soggetta ad abuso.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI principi attivi contenuti nel DELTARINOLO possono interagire negativamente con i farmaci antidepressivi. È conseguentemente controindicata la somministrazione del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farmacologica antidepressiva. L’efedrina può ridurre l’efficacia farmacologica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, può causare incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressione arteriosa. Se associata ai FANS, può favorire l’insorgenza di lesioni a carico della mucosa gastrica. Efedrina può aumentare il metabolismo dei corticosteroidi, riducendone i livelli plasmatici. I pazienti asmatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l’assunzione di prodotti a base di efedra. L’escrezione urinaria di efedrina è pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l’eliminazione di efedrina. L’associazione contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclopropano e pseudoefedrina è associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari. La reserpina, causando deplezione di noradrenalina, può ridurre l’efficacia dell’efedrina. La teofillina può causare una maggiore incidenza degli effetti avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina. L’associazione di efedrina e caffeina può potenziare gli effetti simpaticomimetici dell’efedrina.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Dopo uso topico di nafazolina, sono stati riportati effetti sistemici quali nausea, cefalea e senso di vertigine. Dopo somministrazione di efedrina, i più comuni eventi avversi riportati sono tachicardia, ansia, irrequietezza e insonnia. Possono anche verificarsi tremori, secchezza delle fauci, disturbi della minzione, alterazioni circolatorie a livello delle estremità, ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa e aritmie cardiache. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, o di ingestione accidentale, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, reazioni psichiatriche e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure di urgenza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’uso del prodotto in donne in stato di gravidanza accertata o presunta o in fase di allattamento è controindicato.\u003c\/p\u003e","brand":"VEMEDIA MANUFACTURING B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380228571461,"sku":"012811016","price":4.15,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/012811016_fc28512a-6bbb-414f-a7eb-614741ff1584.jpg?v=1758795180"},{"product_id":"narhimed-naso-chiuso-gocce-decongestionanti-adulti-10ml","title":"Narhimed Naso Chiuso | Gocce Decongestionanti Adulti | 10 ml","description":"\u003ch2\u003eNarhimed Naso Chiuso | Gocce Decongestionanti Adulti | 10 ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp style=\"margin-top:16px;\"\u003e\u003cstrong\u003eNarhimed Naso Chiuso\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco decongestionante nasale\u003c\/strong\u003e in gocce per adulti e adolescenti dai 12 anni, a base di \u003cstrong\u003exilometazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\n\u003cp\u003eIl medicinale è indicato per la decongestione della mucosa nasale in caso di raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite. La somministrazione è locale nasale e deve avvenire secondo le indicazioni del foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eIndicazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale in caso di raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003ePrincipio Attivo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene \u003cstrong\u003exilometazolina cloridrato 1 mg\u003c\/strong\u003e. Ogni goccia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003ePosologia e Modo d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eInstillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Pulire il naso prima dell’uso e, dopo l’applicazione, pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel flacone.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, benzalconio cloruro, sorbitolo 70%, ipromellosa, sodio cloruro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon usare in caso di ipersensibilità alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipienti, glaucoma ad angolo chiuso, rinite cronica, rinite secca o atrofica, gravidanza e nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon utilizzare per più di 7 giorni consecutivi e non superare le dosi indicate. Usare con cautela in caso di ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, diabete mellito, feocromocitoma, ipertrofia prostatica o trattamento con inibitori delle monoaminossidasi. Il prodotto contiene benzalconio cloruro.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 30 °C nella confezione originale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFlacone da \u003cstrong\u003e10 ml\u003c\/strong\u003e in gocce nasali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNarhimed Naso Chiuso è un medicinale. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni riportate.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380229718341,"sku":"015598016","price":10.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/015598016_narhimed_gocce.jpg?v=1779130344"},{"product_id":"narhimed-naso-chiuso-adulti-spray-nasale-10ml","title":"Narhimed Naso Chiuso Adulti Spray Nasale 10ml","description":"\u003ch2\u003eNarhimed Naso Chiuso Adulti Spray Nasale 10ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003e\nQuesto farmaco, come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione alle sostanze adrenergiche che si manifesta con segni di insonnia, vertigini,tremore, aritmia cardiaca o elevata pressione arteriosa. Come altri vasocostrittori per uso locale, questo farmaco non deve essere utilizzato per piu' di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o eccessivo puo'causare congestione di rimbalzo e\/o atrofia della mucosa nasale. Nonsuperare le dosi indicate, soprattutto negli anziani. Si raccomanda cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo o diabete mellito, feocromocitoma come anche in caso di pazienti con ipertrofia prostatica ed in pazienti trattati con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o che li hanno assunti nelle ultime due settimane. I pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina possono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolarigravi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che, specialmente quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senzabenzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' essere considerataun'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.\u003cbr\u003e\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003e\nDecongestionanti nasali per uso topico, simpaticomimetici, non associati.\u003cbr\u003e\nCONSERVAZIONE\u003cbr\u003e\nConservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Conservare nella confezione originale.\u003cbr\u003e\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glucoma ad angolo chiuso. Rinite cronica. Pazienti con rinite secca o atrofica. Gravidanza. Bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Come altri vasocostrittori, non utilizzare questo medicinale in pazienti sottoposti a ipofisectomia per via transfenoidale o ad interventi chirurgici con esposizione della dura madre.\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE\u003cbr\u003e\nNARHIMED NASO CHIUSO\u003cbr\u003e\nECCIPIENTI\u003cbr\u003e\nGocce nasali, soluzione spray nasale, soluzione: sodio fosfato monobasico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; benzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua depurata.\u003cbr\u003e\nEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune(\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000) o molto raro (\u0026lt; 1\/10.000). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravita'. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilità (angioedema, rash, prurito). Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi transitori della vista. Patologie cardiache.Molto raro:frequenza cardiaca irregolare e aumento della frequenza cardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: secchezza o fastidio nasale. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea.Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: bruciore nel sito di applicazione. Altri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, inquanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003e\nGravidanza: in considerazione del suo potenziale effetto vasocostrittore sistemico, si consiglia di adottare la precauzione di non usare questo farmaco durante la gravidanza. Allattamento: non vi e' alcuna evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia non e'noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, pertanto deve essere usata cautela e questo farmco deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno solo sotto consiglio del medico. Fertilita':non vi sono dati adeguati riguardo agli effetti di questo medicinale sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli animali. Poiche' l'esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato e' molto bassa, gli effetti sulla fertilita' sono pertanto molto improbabili.\u003cbr\u003e\nINDICAZIONI\u003cbr\u003e\nDecongestionante della mucosa nasale (in caso di raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche, sinusite).\u003cbr\u003e\nINTERAZIONI\u003cbr\u003e\nInibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la xilometazolina puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminossidasi e puo' causare crisi ipertensive. La xilometazolina non e' raccomandata in pazienti chestanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane. Antidepressivi triciclici e tetraciclici: l'uso concomitante di antidepressivi triciclici e tetraciclici e di simpaticomimetici puo' rinforzarel'effetto simpaticomimetico della xilometazolina e non e' pertanto raccomandato.\u003cbr\u003e\nPOSOLOGIA\u003cbr\u003e\nL'uso del medicinale e' limitato agli adulti e agli adolescenti (eta'compresa tra 12 anni e 18 anni). Posologia. Gocce nasali, soluzione: instillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione: 1 nebulizzazionedi questo medicinale spray, 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Modo di somministrazione. Questo farmaco gocce nasali, soluzione: pulire il naso. Reclinare il capo all'indietro in posizione comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato. Instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all'indietro per un po' per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. Subito dopo l'uso puliree asciugare il contagocce prima di riporlo nel flacone. Per evitare ilpossibile diffondersi dell'infezione, il flacone deve essere utilizzato da una sola persona. Questo farmaco spray nasale, soluzione: primadell'applicazione iniziale, premere la pompa azionandola 4 volte. Unavolta premuta, la pompa rimarra' normalmente carica per tutto il periodo di trattamento giornaliero. La pompa dovra' essere ricaricata premendo 4 volte se, premendo completamente il beccuccio, lo spray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non e' stato usato per piu' di 7 giorni. Per la somministrazione seguire le istruzioni che seguono, facendoattenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. Pulire il naso. Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e ilbeccuccio tra le due dita. Inclinarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice. Spruzzare e contemporaneamente respiraredelicatamente con il naso. Subito dopo l'uso pulire ed asciugare l'erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possibile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere utilizzata da una sola persona. Popolazione pediatrica: il medicinale non deve essereusato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni.\u003cbr\u003e\nPRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003e\nQuesto farmaco da 1 mg\/ml gocce nasali, soluzione. 1 ml di soluzione contiene: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni goccia eroga 0,025 mg dixilometazolina cloridrato. Questo farmaco da 1 mg\/ml spray nasale, soluzione. 1 ml di soluzione contiene: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380229980485,"sku":"015598028","price":9.52,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/015598028_177c331f-e6f8-468c-ac4f-5eebe8f183e5.jpg?v=1758795184"},{"product_id":"actifed-25mg-12-compresse-congestione-nasale-e-raffreddore","title":"Actifed 2,5 mg 12 Compresse Congestione Nasale e Raffreddore","description":"\u003ch2\u003eActifed 2,5 mg 12 Compresse Congestione Nasale e Raffreddore\u003cbr\u003e\n\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003ePrincipi attivi\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eACTIFED compresse Una compressa contiene: • principi attivi: triprolidina cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg; • eccipienti con effetti noti: lattosio. ACTIFED sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: triprolidina cloridrato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; • eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para idrossibenzoato, giallo tramonto (E110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEccipienti\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eACTIFED compresse\u003c\/u\u003e Ogni compressa contiene: lattosio; amido di mais; povidone; magnesio stearato. \u003cu\u003eACTIFED sciroppo\u003c\/u\u003e 100 ml di sciroppo contengono: glicerolo; saccarosio; metile para–idrossibenzoato; sodio benzoato; giallo chinolina (E104); giallo tramonto (E110); acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e• ipersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • bambini di età inferiore ai 12 anni; • Gravidanza e allattamento; • nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l’asma bronchiale. In tali casi l’uso concomitante di ACTIFED può causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipertensive; • glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale (a causa dei suoi effetti anticolinergici); • affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, epilessia e diabete.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e ACTIFED sciroppo Alla confezione è annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacità di 5 e 10 ml. \u003ci\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: \u003c\/i\u003euna dose da 10 ml di sciroppo 2 – 3 volte al giorno. ACTIFED compresse \u003ci\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: \u003c\/i\u003euna compressa 2 – 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Uso orale\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservazione\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eACTIFED sciroppo\u003c\/u\u003e Conservare al riparo della luce. \u003cu\u003eACTIFED compresse\u003c\/u\u003e Conservare a temperatura non superiore a 25° C, in luogo asciutto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAvvertenze\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, i pazienti devono essere avvertiti di interrompere il trattamento e consultare il medico. Prima di assumere triprolidina, i pazienti con le seguenti condizioni respiratorie come enfisema, bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica, devono essere avvertiti di consultare un medico. La triprolidina può causare sonnolenza e può aumentare gli effetti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti. È necessario informare i pazienti che si deve evitare l’uso di bevande alcoliche durante il trattamento con ACTIFED e che è opportuno consultare il medico prima di assumere ACTIFED in concomitanza con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Per la posologia negli anziani è necessario considerare la loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina. Sebbene la pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, ACTIFED non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. ACTIFED non dovrebbe essere usato neppure da pazienti con gravi malattie renali o epatiche. \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e: ACTIFED sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 7 g di saccarosio per dose. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito; • metile para–idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate); • giallo tramonto (E110). Può causare reazioni allergiche. ACTIFED compresse contiene: • lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInterazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDurante l’uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e ammine simpaticomimetiche, in letteratura medica sono state riportate crisi ipertensive acute. La pseudoefedrina esercita un’azione vasocostrittrice stimolando i recettori adrenergici e rilasciando noradrenalina dai siti neuronali. Gli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) possono potenziare l’effetto pressorio della pseudoefedrina, poiché impediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la quantità rilasciabile di noradrenalina nel tessuto nervoso adrenergico. Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall’alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gli antistaminici possono ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente ad ACTIFED. L’effetto degli antipertensivi che interferiscono con l’attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato da ACTIFED, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Non sono disponibili studi clinici controllati con placebo, con sufficienti dati relativi alle reazione avverse per la combinazione dei principi attivi pseuoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse sono riportate in Tabella 1 secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: • molto comune (1\/10); • comune (1\/100 e \u0026lt;1\/10); • non comune (1\/1.000 e \u0026lt; 1\/100); • raro (1\/10, 000 e \u0026lt;1 \/ 1.000); • molto raro (\u0026lt;1\/10.000); • non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAnsia, umore euforico, allucinazione, irrequietezza\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto Rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eCefalea, parestesia, iperattività psicomotoria (nella popolazione pediatrica), sonnolenza, tremore\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie cardiache\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto Rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto Rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eSentirsi nervoso, astenia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie del sistema immunitario\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpersensibilità\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEpistassi\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eVomito, disturbo addominale.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePrurito, eritema, orticaria\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisuria, ritenzione urinaria\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003eEsami diagnostici\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto rari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePressione arteriosa aumentata\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003eACTIFED può causare anche vertigini, reazione di fotosensibilità, diarrea, iperviscosità delle secrezioni bronchiali, molto raramente alterazioni ematiche e specie negli anziani, ipotensione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \"www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili\".\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSovradosaggio\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn caso di iperdosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi (dovuti alla triprolidina) o stimolanti (dovuti alla pseudoefedrina) sul S.N.C. Effetti della triprolidina: sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, ipertermia, sindrome anticolinergica (midriasi, rossore, febbre, bocca secca, ritenzione urinaria, borborigmi ridotti) tachicardia, ipotensione, nausea, vomito, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, psicosi, convulsioni, aritmie. I pazienti che soffrono di agitazione prolungata, coma, o crisi epilettiche possono raramente manifestare rabdomiolisi ed insufficienza renale Effetti della pseudoefedrina: il sovradosaggio può provocare nausea, vomito, sintomi simpaticomimetici inclusa la stimolazione del SNC, insonnia, midriasi, irritabilità, convulsioni, ansia, agitazione, allucinazioni, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, bradicardia riflessa. Altri effetti possono includere aritmie, crisi ipertensive, emorragia intracerebrale, infarto del miocardio, psicosi, rabdomiolisi, ipocaliemia, infarto intestinale. Nei bambini l’azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni, è inoltre stata riportata anche sonnolenza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eACTIFED è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento\u003c\/p\u003e","brand":"JOHNSON \u0026 JOHNSON SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380232241477,"sku":"018723080","price":8.44,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/018723080_f84156d4-0a84-4f36-a5f9-bc63b2896937.jpg?v=1758795182"},{"product_id":"vicks-vaporub-unguento-inalatorio-raffreddore-tosse-100g-021625076","title":"Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g","description":"\u003ch2\u003eVicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub è un \u003cstrong\u003eunguento per uso inalatorio\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi del \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e: naso chiuso, tosse e mal di gola. Grazie all'azione di ingredienti di origine vegetale come \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e, VapoRub agisce rapidamente e a lungo per favorire il \u003cstrong\u003eriposo notturno\u003c\/strong\u003e di tutta la famiglia. Si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e. Formato 100g.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub è un \u003cstrong\u003eunguento per uso inalatorio\u003c\/strong\u003e indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie\u003c\/strong\u003e. Quando i bambini si svegliano la notte a causa del raffreddore (naso chiuso o tosse), possono disturbare il riposo notturno di tutta la famiglia. Vicks VapoRub ha una \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi del \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e, agendo contro naso chiuso, tosse e mal di gola.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl delicato massaggio sul petto e sulla schiena sprigiona gli olii essenziali di VapoRub, che aiutano a \u003cstrong\u003eliberare le vie respiratorie\u003c\/strong\u003e, facilitando la respirazione e recando sollievo da \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003etosse\u003c\/strong\u003e dovute al raffreddore. VapoRub è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e fiscalmente.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub offre una \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi del \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e: libera il naso chiuso, allevia la tosse rapidamente e lenisce il mal di gola. Contiene ingredienti di origine vegetale come \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e, canfora e olio essenziale di trementina. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Può essere utilizzato in due modi: applicazione esterna con massaggio o inalazione con vapore. Adatto per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 100g conveniente per uso prolungato.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub contiene principi attivi di origine vegetale con proprietà balsamiche e decongestionanti. Il \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e ha un'azione rinfrescante e decongestionante sulle vie respiratorie. L'\u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e (olio essenziale di eucalipto) ha proprietà balsamiche e aiuta a liberare le vie respiratorie. La canfora ha un'azione rubefacente e balsamica. L'olio essenziale di trementina completa l'azione balsamica della formulazione. Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub \u003cstrong\u003elibera il naso chiuso\u003c\/strong\u003e facilitando la respirazione. Allevia la \u003cstrong\u003etosse\u003c\/strong\u003e rapidamente grazie all'azione balsamica degli olii essenziali. Lenisce il \u003cstrong\u003emal di gola\u003c\/strong\u003e. Favorisce il \u003cstrong\u003eriposo notturno\u003c\/strong\u003e di tutta la famiglia. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Contiene ingredienti di origine vegetale. Può essere utilizzato in due modalità: applicazione esterna o inalazione. Adatto per adulti e bambini sopra i 30 mesi. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e100g di unguento contengono: \u003cstrong\u003eCanfora 5,00g\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOlio essenziale di Trementina 5,00g\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eMentolo 2,75g\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOlio essenziale di Eucalipto 1,50g\u003c\/strong\u003e. Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks VapoRub si può impiegare in due modi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Applicazione esterna:\u003c\/strong\u003e Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Inalazione:\u003c\/strong\u003e Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Non riscaldare nel microonde. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eUnguento inalatorio 100g.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché si utilizza Vicks VapoRub?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks VapoRub è indicato quando sintomi come naso chiuso e tosse possono impedire un buon riposo notturno. Applicando Vicks VapoRub prima di andare a letto, agisce contro i principali sintomi di raffreddore per garantire un migliore riposo notturno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto tempo dura l'azione di Vicks VapoRub?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore. Il trattamento deve essere ripetuto 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di andare a dormire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può usare Vicks VapoRub per i bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome si applica Vicks VapoRub?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFrizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks VapoRub è detraibile fiscalmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, Vicks VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso fare le inalazioni con Vicks VapoRub?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, sciogliere 2 cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore per max 10 minuti. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch4\u003eSpedizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eVicks VapoRub\u003c\/strong\u003e per la \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi del \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e: naso chiuso, tosse e mal di gola. Farmaco OTC detraibile con ingredienti di origine vegetale. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380235551045,"sku":"021625076","price":13.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/021625076-500x500.jpg?v=1767740843"},{"product_id":"rinofluimucil-spray-nasale-10ml","title":"RinoFluimucil Spray Nasale | Decongestionante Mucolitico Nasale | 10 ml","description":"\u003ch2\u003eRinoFluimucil Spray Nasale | Decongestionante Mucolitico Nasale | 10 ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp style=\"margin-top:16px;\"\u003eRinoFluimucil Spray Nasale è un \u003cstrong\u003efarmaco decongestionante e mucolitico\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eN-Acetilcisteina 1 g\/100 ml\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eTuaminoeptano solfato 0,5 g\/100 ml\u003c\/strong\u003e, indicato per liberare le vie nasali congestionate e fluidificare il muco in caso di rinite e sinusite. Agisce contemporaneamente sul gonfiore della mucosa e sulla viscosità delle secrezioni, favorendo una respirazione più libera già dalle prime applicazioni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable style=\"width:100%;border-collapse:collapse;\"\u003e\n  \u003ctr style=\"background:#f5f5f5;\"\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003eConcentrazione (per 100 ml)\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003eAzione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n  \u003c\/tr\u003e\n  \u003ctr\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eN-Acetilcisteina\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e1,000 g\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eMucolitica — fluidifica le secrezioni nasali\u003c\/td\u003e\n  \u003c\/tr\u003e\n  \u003ctr style=\"background:#fafafa;\"\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eTuaminoeptano solfato\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e0,500 g\u003c\/td\u003e\n    \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eDecongestionante — riduce il gonfiore della mucosa\u003c\/td\u003e\n  \u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eCome Agisce\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eN-Acetilcisteina\u003c\/strong\u003e rompe i ponti disolfuro del muco, riducendone la viscosità e facilitandone l'eliminazione. Il \u003cstrong\u003eTuaminoeptano solfato\u003c\/strong\u003e esercita un'azione alfa-simpaticomimetica che riduce la vasodilatazione della mucosa nasale, alleviando rapidamente la sensazione di naso chiuso.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIndicato nel trattamento delle forme di \u003cstrong\u003erinite acuta e subacuta\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003erinite cronica\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003erinite vasomotoria\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003esinusite\u003c\/strong\u003e, caratterizzate da ipersecrezione mucosa e congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia e Modo d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eApplicare nelle cavità nasali tramite l'erogatore a dosaggio in dotazione:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e 2 erogazioni per narice, 3-4 volte al giorno\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini oltre i 12 anni:\u003c\/strong\u003e 1 erogazione per narice, 3-4 volte al giorno\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi indicate. \u003cstrong\u003eIl trattamento non deve essere protratto oltre una settimana\u003c\/strong\u003e senza consultare il medico. Il flacone aperto è utilizzabile per un massimo di 20 giorni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cul\u003e\n  \u003cli\u003eIpersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eBambini di età inferiore ai 12 anni\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003ePatologia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eGlaucoma ad angolo ristretto, ipertiroidismo, feocromocitoma\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eTerapia con inibitori delle MAO (IMAO), anche nelle due settimane successive alla sospensione\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003ePregresse convulsioni o patologie cerebrovascolari\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eIpofisectomia o interventi chirurgici con esposizione della dura madre\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in soggetti con asma, diabete, ipertrofia prostatica, malattia vascolare occlusiva o in terapia con beta-bloccanti. \u003cstrong\u003eInterrompere il trattamento\u003c\/strong\u003e in caso di tachicardia, palpitazioni, ipertensione arteriosa o sintomi neurologici e consultare il medico. Il Tuaminoeptano solfato può determinare positività al test antidoping. Non raccomandato in gravidanza e allattamento. Contiene benzalconio cloruro: l'uso prolungato può causare edema della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEccipienti Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBenzalconio cloruro, ditiotreitolo, sodio edetato, sodio fosfato bibasico e monobasico, sodio idrossido, alcool, ipromellosa, sorbitolo 70%, aroma naturale di menta (contenente d-limonene), acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNessuna particolare condizione di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFlacone spray nasale da \u003cstrong\u003e10 ml\u003c\/strong\u003e con erogatore a dosaggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRinoFluimucil Spray Nasale è un farmaco da banco a base di N-Acetilcisteina e Tuaminoeptano solfato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ZAMBON ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380235583813,"sku":"021993050","price":9.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/021993050_45367bc9-bce1-4cdb-891e-e9f8bad83186.jpg?v=1758795191"},{"product_id":"vicks-sinex-aloe-spray-nasale-15ml","title":"Vicks Sinex Aloe | Spray Nasale Decongestionante Raffreddore | 15ml","description":"\u003ch2\u003eVicks Sinex Aloe | Spray Nasale Decongestionante Raffreddore | 15ml\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe è un \u003cstrong\u003edecongestionante della mucosa nasale\u003c\/strong\u003e per liberare il \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e, specie in caso di \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e. Grazie alla combinazione di un principio attivo (\u003cstrong\u003eossimetazolina\u003c\/strong\u003e 0,05%) e di ingredienti vegetali (\u003cstrong\u003ealoe vera\u003c\/strong\u003e, mentolo, eucaliptolo), Vicks Sinex Aloe libera il naso chiuso con delicatezza, facendoti riscoprire i tuoi sensi. Sollievo rapido e prolungato fino a 12 ore. Tecnologia pre-dosata per un dosaggio preciso. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e. Formato 15ml.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\n\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe è un \u003cstrong\u003edecongestionante della mucosa nasale\u003c\/strong\u003e indicato per liberare il \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e, specie in caso di \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e. Naso chiuso per colpa del raffreddore? Difficoltà a respirare? Ti senti come se fossi sott'acqua? Vicks Sinex Aloe è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e fiscalmente che agisce rapidamente per liberare le vie respiratorie nasali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI virus del raffreddore e dell'influenza possono causare l'infiammazione delle cavità nasali con il conseguente rigonfiamento delle vene nelle pareti nasali. Questo restringe il volume della cavità nasale e riduce o blocca il flusso d'aria, rendendo difficile la respirazione e causando fastidi durante tutto il giorno. Vicks Sinex Aloe agisce sulla congestione nasale liberando il naso chiuso rapidamente e fino a 12 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe offre \u003cstrong\u003e4 benefici\u003c\/strong\u003e per liberare il naso chiuso con delicatezza. Sollievo rapido e prolungato fino a 12 ore grazie all'\u003cstrong\u003eossimetazolina\u003c\/strong\u003e 0,05%. Tecnologia pre-dosata per un dosaggio preciso ad ogni spruzzo. Azione balsamica grazie alla presenza di \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e. Azione emolliente grazie all'\u003cstrong\u003ealoe vera\u003c\/strong\u003e che aiuta a liberare il naso chiuso con delicatezza. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 15ml pratico e maneggevole.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eossimetazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e 0,05% è un principio attivo vasocostrittore che agisce riducendo il gonfiore della mucosa nasale, liberando rapidamente il naso chiuso. L'effetto decongestionante si manifesta rapidamente e dura fino a 12 ore. Il \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e e l'\u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e hanno proprietà balsamiche che donano una sensazione di freschezza e benessere. L'\u003cstrong\u003ealoe vera\u003c\/strong\u003e ha un'azione emolliente che aiuta a proteggere la mucosa nasale irritata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe \u003cstrong\u003elibera il naso chiuso\u003c\/strong\u003e rapidamente e fino a 12 ore. Offre sollievo rapido e prolungato dalla congestione nasale dovuta a raffreddore. La tecnologia pre-dosata rilascia un dosaggio preciso ad ogni spruzzo per una facile applicazione. L'azione balsamica di \u003cstrong\u003ementolo\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eeucaliptolo\u003c\/strong\u003e dona freschezza. L'azione emolliente dell'\u003cstrong\u003ealoe vera\u003c\/strong\u003e aiuta a liberare il naso chiuso con delicatezza. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente. Formato 15ml pratico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eI 4 benefici di Vicks Sinex Aloe\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Sollievo rapido e prolungato contro il naso chiuso:\u003c\/strong\u003e Vicks Sinex Aloe libera il naso chiuso rapidamente e fino a 12 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Tecnologia pre-dosata per un dosaggio preciso:\u003c\/strong\u003e La tecnologia pre-dosata di Vicks Sinex Aloe è pensata per rilasciare un dosaggio preciso ad ogni spruzzo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Azione balsamica:\u003c\/strong\u003e Vicks Sinex Aloe ha proprietà balsamiche grazie alla presenza di Mentolo ed Eucaliptolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4. Azione emolliente:\u003c\/strong\u003e Vicks Sinex Aloe contiene Aloe Vera che ha un'azione emolliente e aiuta a liberare il naso chiuso con delicatezza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e1ml di prodotto contiene: \u003cstrong\u003eOssimetazolina cloridrato 0,5mg\u003c\/strong\u003e per un totale di 7,5mg per flacone da 15ml. Eccipienti: aloe vera, mentolo, eucaliptolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eDa 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8-12 ore. Il sistema di dosaggio misurato rilascia ogni volta una dose precisa per una facile applicazione. Tenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremità e premere il nebulizzatore con moto rapido e deciso. Dopo l'applicazione, inspirare profondamente a bocca chiusa. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per ottenere la migliore nebulizzazione. La durata del trattamento non deve superare i 4 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 4 giorni. Si raccomanda di non usare gli spray nasali contenenti ossimetazolina per più di 4 giorni consecutivi. Non somministrare ai bambini al di sotto dei 12 anni. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eSpray nasale nebulizzatore 15ml con tecnologia pre-dosata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePerché ci capita di avere il naso chiuso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI virus del raffreddore e dell'influenza possono causare l'infiammazione delle cavità nasali con il conseguente rigonfiamento delle vene nelle pareti nasali. Questo restringe il volume della cavità nasale e riduce o blocca il flusso d'aria, rendendo difficile la respirazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePer quanto tempo si può usare Vicks Sinex Aloe?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSi raccomanda di non usare gli spray nasali contenenti ossimetazolina per più di 4 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può usare Vicks Sinex Aloe per i bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon somministrare Vicks Sinex Aloe ai bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto dura l'effetto di Vicks Sinex Aloe?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks Sinex Aloe libera il naso chiuso rapidamente e l'effetto dura fino a 12 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCos'è la tecnologia pre-dosata?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tecnologia pre-dosata è pensata per rilasciare un dosaggio preciso ad ogni spruzzo, garantendo un'applicazione facile e sicura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe è detraibile fiscalmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, Vicks Sinex Aloe è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe\u003c\/strong\u003e per liberare il \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e rapidamente e fino a 12 ore. Con \u003cstrong\u003ealoe vera\u003c\/strong\u003e, mentolo ed eucaliptolo per un'azione delicata ed emolliente. Farmaco OTC detraibile con tecnologia pre-dosata. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380241187141,"sku":"023198029","price":8.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/023198029_0bdce59e-9631-470a-8655-090b563b490c.jpg?v=1758795175"},{"product_id":"rinogutt-spray-nasale-10ml-1mgml-eucaliptolo","title":"RINOGUTT*SPRAY NASALE 10ML EU","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato monoidrato 1,265 mg pari a tramazolina 1,01 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato monoidrato 12,65 mg). Eccipiente con effetto noto: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eacido citrico, sodio idrossido, benzalconio cloruro, ipromellosa, polivinilpirrolidone, glicerolo, magnesio solfato, magnesio cloruro, calcio cloruro, sodio bicarbonato, sodio cloruro, eucaliptolo, mentolo, canfora, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in particolare verso tramazolina cloridrato, benzalconio cloruro. Rinite sicca, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma ad angolo acuto, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica. Gravidanza e allattamento. Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere impiegato dopo chirurgia cranica eseguita per via nasale. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: dopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1–2 volte per narice ogni 6–8 ore. Non superare le dosi consigliate. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Il flacone deve essere utilizzato, tenendolo in senso verticale.– Il flacone è dotato di una pompetta nebulizzatrice con adattatore nasale. Per un corretto uso del prodotto attenersi a quanto segue: – attivare la pompetta a vuoto per 5 volte premendo verso il basso con le dita appoggiate ai lati dell’adattatore. – Dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l’adattatore nella narice e nebulizzare. – Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull’intera mucosa nasale. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNessuna condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer la possibilità di assorbimento sistemico Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo deve essere usato con cautela e sotto controllo medico nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa, da ipertrofia prostatica, da feocromocitoma e da porfiria Deve essere prestata cautela nei pazienti in trattamento con inibitori MAO, antidepressivi triciclici, farmaci vasopressori e antipertensivi (vedere sezione 4.5). Nei soggetti anziani impiegare solo dopo aver consultato il medico per il pericolo di ritenzione urinaria. Il prodotto è riservato ad adulti e bambini oltre i 12 anni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Il prodotto va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere sezione 4.9). Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritazioni. L’uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, provocando infiammazione cronica e atrofia, inoltre può indurre anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Al cessare dell’effetto vasocostrittore del farmaco può verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasale) per iperemia reattiva. Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo contiene il conservante benzalconio cloruro il quale può causare irritazione della mucosa nasale e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere somministrato durante terapia con farmaci antidepressivi e nelle due settimane successive la somministrazione di questi ultimi. La somministrazione di Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triclicici) o a farmaci vasopressori, può provocare un aumento della pressione arteriosa. L’uso in associazione ad antidepressivi triciclici può causare anche aritmie. Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell’uso di Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo:\u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e: Ipersensibilità \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e: Allucinazioni, insonnia, irrequietezza \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e: Sonnolenza, sedazione, mal di testa, vertigini, disgeusia \u003cu\u003ePatologie cardiache\u003c\/u\u003e: Aritmie, tachicardia, palpitazioni \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e: Epistassi, edema nasale, bruciori al naso, secchezza nasale, rinorrea, starnuti \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e: Nausea \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e: Rash, prurito, edema della cute* \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/u\u003e: Edema delle mucose*, fatica \u003cu\u003eEsami diagnostici\u003c\/u\u003e: Aumento della pressione arteriosa * come sintomo di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Un aumento della pressione arteriosa e tachicardia possono, soprattutto nei bambini, essere seguiti da un calo della pressione arteriosa, da temperature sotto la norma, da shock e da bradicardia riflessa. Analogamente ad altri farmaci alfa–simpaticomimetici, il quadro clinico di un’intossicazione con Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo può essere confuso, poiché si possono alternare fasi di stimolazione e di depressione del Sistema Nervoso Centrale e del sistema cardiovascolare. Specialmente nei bambini le intossicazioni producono effetti sul Sistema Nervoso Centrale quali convulsioni e coma, bradicardia, depressione respiratoria. Sintomi di stimolazione del Sistema Nervoso Centrale sono ansia, agitazione, allucinazioni e convulsioni. Sintomi di depressione del Sistema Nervoso Centrale sono ipotermia, letargia, sonnolenza e coma. Inoltre possono manifestarsi i seguenti sintomi: midriasi, miosi, sudorazione, febbre, pallore, cianosi delle labbra, disfunzioni cardiovascolari, incluso arresto cardiaco, disfunzioni respiratorie, inclusi insufficienza respiratoria e arresto respiratorio, alterazioni psicologiche. \u003cu\u003eTerapia\u003c\/u\u003e In caso di sovradosaggio per via nasale lavare o pulire subito con cura le mucose nasali. Può essere necessario un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere impiegato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto può essere impiegato solo su indicazione del medico. La sicurezza durante l’allattamento non è stata stabilita.\u003c\/p\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380241350981,"sku":"023547060","price":8.44,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/023547060_2ad0b27a-20b4-4748-a1c7-4a8e016b0224.jpg?v=1758795175"},{"product_id":"rinogutt-spray-nasale-10ml-1mgml","title":"RINOGUTT*SPRAY NASALE 10ML","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato 1,18 mg pari a tramazolina 1,01 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato 11,8 mg). Eccipiente con effetto noto: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eBenzalconio cloruro, sorbitolo liquido, acido citrico, sodio fosfato, sodio cloruro, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in particolare verso tramazolina cloridrato, benzalconio cloruro. Rinite sicca, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma ad angolo acuto, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica. Gravidanza e allattamento. Rinogutt Spray Nasale Soluzione non deve essere impiegato dopo chirurgia cranica eseguita per via nasale. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni: dopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1-2 volte per narice ogni 6-8 ore. Non superare le dosi consigliate. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Il flacone deve essere utilizzato tenendolo in senso verticale, per ottenere nebulizzazioni spray. Per un corretto uso del nebulizzatore attenersi a quanto segue: \u003cp3\u003e dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l’oliva nella narice e nebulizzare premendo uniformemente il flacone una o due volte con colpi rapidi ed energici. Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa, premendo leggermente col dito indice sull’altra narice, al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull’intera mucosa nasale. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore.\u003c\/p3\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer la possibilità di assorbimento sistemico Rinogutt Spray Nasale Soluzione deve essere usato con cautela e sotto controllo medico nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa, da diabete mellito, da ipertrofia prostatica, da feocromocitoma e da porfiria. Deve essere prestata cautela nei pazienti in trattamento con inibitori MAO, antidepressivi triciclici, farmaci vasopressori e antipertensivi (vedere sezione 4.5). Nei soggetti anziani impiegare solo dopo aver consultato il medico per il pericolo di ritenzione urinaria. Il prodotto è riservato ad adulti e bambini oltre i 12 anni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Il prodotto va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere sezione 4.9). Non deve essere usato oralmente. Evitare il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritazioni. L’uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, provocando infiammazione cronica e atrofia, inoltre può indurre anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Al cessare dell’effetto vasocostrittore del farmaco può verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasale) per iperemia reattiva. Rinogutt Spray Nasale Soluzione contiene il conservante benzalconio cloruro il quale può causare irritazione e edema della mucosa nasale specialmente se usato per lunghi periodi. In questo caso, deve essere usato un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRinogutt Spray Nasale Soluzione non deve essere somministrato durante terapia con farmaci antidepressivi e nelle due settimane successive all’ultima somministrazione di questi ultimi. La somministrazione di Rinogutt Spray Nasale Soluzione in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressessivi triclicici) o a farmaci vasopressori può provocare un aumento della pressione arteriosa. L’uso in associazione ad antidepressivi triciclici può causare anche aritmie. Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune (≥1\/10), comune (≥1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (≥1\/1000 e \u0026lt;1\/100), raro (≥1\/10.000 e \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell’uso di Rinogutt Spray Nasale Soluzione: \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e: Non nota: Ipersensibilità \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e: Non nota: Allucinazioni, insonnia, Non comune: Irrequietezza \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e: Non nota: Sonnolenza, sedazione Non comune: Mal di testa Rara:Vertigini, disgeusia \u003cu\u003ePatologie cardiache\u003c\/u\u003e: Non nota: Aritmie, tachicardia Non comune: Palpitazioni \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e: Rara: Epistassi Comune: Bruciori al naso Non comune: Edema nasale, secchezza nasale, rinorrea, starnuti \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e: Non comune: Nausea \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e: Non nota: Rash, prurito, edema della cute* \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/u\u003e: Non nota: Edema delle mucose*, fatica \u003cu\u003eEsami diagnostici\u003c\/u\u003e: Non nota: Aumento della pressione arteriosa * come sintomo di ipersensibilità \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Un aumento della pressione arteriosa e tachicardia possono, soprattutto nei bambini, essere seguiti da un calo della pressione arteriosa, da temperature sotto la norma, da shock e da bradicardia riflessa. Analogamente ad altri farmaci alfa-simpaticomimetici, il quadro clinico di un’intossicazione con Rinogutt Spray Nasale Soluzione può essere confuso, poiché si possono alternare fasi di stimolazione e di depressione del Sistema Nervoso Centrale e del sistema cardiovascolare. Specialmente nei bambini le intossicazioni producono effetti sul Sistema Nervoso Centrale quali convulsioni e coma, bradicardia, depressione respiratoria. Sintomi di stimolazione del Sistema Nervoso Centrale sono ansia, agitazione, allucinazioni e convulsioni. Sintomi di depressione del Sistema Nervoso Centrale sono ipotermia, letargia, sonnolenza e coma. Inoltre possono manifestarsi i seguenti sintomi: midriasi, miosi, sudorazione, febbre, pallore, cianosi delle labbra, disfunzioni cardiovascolari, incluso arresto cardiaco, disfunzioni respiratorie, inclusi insufficienza respiratoria e arresto respiratorio, alterazioni psicologiche. \u003cu\u003eTerapia\u003c\/u\u003e In caso di sovradosaggio per via nasale lavare o pulire subito con cura le mucose nasali. Può essere necessario un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Rinogutt Spray Nasale Soluzione non deve essere impiegato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il prodotto può essere impiegato solo su indicazione del medico. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e La sicurezza durante l’allattamento non è stata stabilita. Durante il periodo di allattamento il prodotto deve essere utilizzato solo su indicazione del medico. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti di Rinogutt Spray Nasale Soluzione sulla fertilità umana. Sulla base dei dati pre-clinici disponibili non ci sono indicazioni sui possibili effetti dell’uso di tramazolina cloridrato monoidrato sulla fertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380242432325,"sku":"023547019","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/023547019_9feeadf8-26b3-4fcb-a80e-dbf551f04c2b.jpg?v=1758795176"},{"product_id":"katarfluid-ad-5g-100ml-200ml","title":"KATARFLUID*AD OS SOL 200ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eKATARFLUID 5 g\/100 ml adulti soluzione orale \u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione orale: \u003cb\u003e \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e: carbocisteina 5 g. Eccipienti: sodio p–idrossibenzoato di metile; sodio p–idrossibenzoato di propile; sorbitolo sol. 70%\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSodio citrato; sodio p–idrossibenzoato di metile; sodio p–idrossibenzoato di propile; sodio idrossido; sorbitolo sol. 70%; aroma banana; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eMucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio\u003cb\u003e.\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eAdulti\u003c\/b\u003e: 2–3 cucchiai al giorno. Queste dosi possono essere aumentate a giudizio del medico curante.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 25° C\u003cb\u003e. \u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eI mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Questo medicinale contiene sorbitolo pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene sodio p–idrossibenzoato di metile e sodio p–idrossibenzoato di propile pertanto può causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono note\u003cb\u003e,\u003c\/b\u003e allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità nè tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci d’impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, nè con alimenti.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi vertigini, gastralgia, nausea, diarrea. In tali casi si consiglia di ridurre la posologia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso. Si può anche verificare ostruzione bronchiale con frequenza sconosciuta. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eI sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Nel caso di sovradosaggio, provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica seguita da terapia di supporto specifica.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale è controindicato in gravidanza. Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno l’uso del medicinale è controindicato durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"AUROBINDO PHARMA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380245872965,"sku":"024782056","price":4.55,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"sopulmin-10-fiale-da-nebulizzare-3ml-40mg","title":"SOPULMIN*NEBUL 10F 3ML 40MG","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSOPULMIN Adulti 60 Mg\/4 ml Soluzione iniettabile per uso intramuscolare ogni fiala contiene: Principio attivo: sobrerolo 60,000 mg SOPULMIN Bambini 100 Mg Supposte ogni supposta contiene: Principio attivo: sobrerolo 100 mg SOPULMIN 40 Mg\/3 ml Soluzione da nebulizzare ogni fiala contiene: Principio attivo:sobrerolo 40mg SOPULMIN 40 Mg\/5 ml Sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: sobrerolo 800 mg SOPULMIN Adulti 300 mg granulato per soluzione orale ogni bustina contiene: Principio attivo: sobrerolo 300 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eAdulti 60 Mg\/4 ml Soluzione Iniettabileper uso intramuscolari\u003c\/u\u003e sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eBambini 100 Mg Supposte \u003c\/u\u003e gliceridi semisintetici solidi \u003cu\u003e40 Mg\/3 ml Soluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili \u003cu\u003e40 Mg\/5 ml Sciroppo\u003c\/u\u003e saccarosio, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, saccarina, sodio idrossido, alcool etilico, caramello (E 150), aroma lampone, aroma crème caramel, aroma cherry brandy, acqua depurata \u003cu\u003eAdulti 300 mg granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e aroma mandarino, aroma limone, aroma arancia, acido citrico, saccarina sodica, aspartame, polisorbato 20, E 110, sorbitolo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Limitatamente alla forma farmaceutica bustine per la presenza del dolcificante aspartame il prodotto è controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali e rettali).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSoluzione iniettabile (Fiale Adulti)\u003c\/u\u003e: 1–2 fiale al dì per via intramuscolare \u003cu\u003eSupposte bambini (oltre i due anni)\u003c\/u\u003e: 1–2 al dì \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare (Aerosol)\u003c\/u\u003e: 1 fiala di soluzione per aerosol per ogni inalazione con maschera o attraverso catetere nasale per 1 o 2 applicazioni al dì. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: Adulti: 1–2 cucchiai 2 volte al dì; Bambini oltre i 2 anni: 2 cucchiaini 2 volte al dì. \u003cu\u003eGranulato per soluzione orale (Bustine 300 mg Adulti)\u003c\/u\u003e: 2 bustine al dì. Sciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e• \u003cb\u003eSupposte\u003c\/b\u003e: Conservare a temperatura non superiore ai 30° C • \u003cb\u003eSciroppo e Bustine\u003c\/b\u003e: Questo medicinale non richiede alcuna condizione la particolare di conservazione • \u003cb\u003eFiale soluzione iniettabile e Fiale soluzione da nebulizzare\u003c\/b\u003e: Questo medicinale non richiede alcuna condizione la particolare di conservazione. Proteggere il medicinale dell’umidità\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. I mucolitici posso indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali e rettali).(vedere paragrafo 4.3.). \u003cb\u003eSOPULMIN granulato per soluzione orale contiene sorbitolo ed aspartame \u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sorbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.. • Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.3) \u003cb\u003eSOPULMIN sciroppo contiene saccarosio, metile–p–idrossibenzoato, propile–p–idrossibenzoato e alcool etilico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. • Questo medicinale contiene 30 g di saccarosio per 100 ml. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. • Questo medicinale contiene metile–p–idrossibenzoato e propile–p–idrossi benzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). • Questo medicinale contiene 6,34 vol% di etanolo (alcool etilico) che corrisponde ad un massimo di 0,5 g per dose nei bambini, equivalenti a 13 ml di birra o 5 ml di vino per dose e pari ad un massimo di 1,5 g per gli adulti, equivalenti a 38 ml di birra o 16 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. \u003cb\u003eSOPULMIN soluzione iniettabile contiene sodio benzoato ed acido benzoico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sodio benzoato ed acido benzoico che potrebbero aumentare il rischio di ittero nei neonati. \u003cb\u003eSOPULMIN soluzione da nebulizzare contiene sodio benzoato ed acido benzoico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sodio benzoato ed acido benzoico che potrebbero aumentare il rischio di ittero nei neonati. Lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon sono note interazioni del sobrerolo con altri farmaci.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePossono verificarsi disturbi gastrici e nausea. Frequenza non nota: Ostruzione bronchiale; Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNessuna segnalazione di sovradosaggio. Nel caso, mettere in opera gli usuali provvedimenti\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAnche se gli studi teratologici condotti con Sopulmin sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia la sua somministrazione nei primi tre mesi di gravidanza va effettuata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico curante. Non sono note controindicazioni all’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SCHARPER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380250263877,"sku":"025533213","price":10.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sopulmin-20-bustine-300mg","title":"SOPULMIN*OS GRAT 20BUST 300MG","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSOPULMIN Adulti 60 Mg\/4 ml Soluzione iniettabile per uso intramuscolare ogni fiala contiene: Principio attivo: sobrerolo 60,000 mg SOPULMIN Bambini 100 Mg Supposte ogni supposta contiene: Principio attivo: sobrerolo 100 mg SOPULMIN 40 Mg\/3 ml Soluzione da nebulizzare ogni fiala contiene: Principio attivo:sobrerolo 40mg SOPULMIN 40 Mg\/5 ml Sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: sobrerolo 800 mg SOPULMIN Adulti 300 mg granulato per soluzione orale ogni bustina contiene: Principio attivo: sobrerolo 300 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eAdulti 60 Mg\/4 ml Soluzione Iniettabileper uso intramuscolari\u003c\/u\u003e sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eBambini 100 Mg Supposte \u003c\/u\u003e gliceridi semisintetici solidi \u003cu\u003e40 Mg\/3 ml Soluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili \u003cu\u003e40 Mg\/5 ml Sciroppo\u003c\/u\u003e saccarosio, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, saccarina, sodio idrossido, alcool etilico, caramello (E 150), aroma lampone, aroma crème caramel, aroma cherry brandy, acqua depurata \u003cu\u003eAdulti 300 mg granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e aroma mandarino, aroma limone, aroma arancia, acido citrico, saccarina sodica, aspartame, polisorbato 20, E 110, sorbitolo.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eMucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Limitatamente alla forma farmaceutica bustine per la presenza del dolcificante aspartame il prodotto è controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali e rettali).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eSoluzione iniettabile (Fiale Adulti)\u003c\/u\u003e: 1–2 fiale al dì per via intramuscolare \u003cu\u003eSupposte bambini (oltre i due anni)\u003c\/u\u003e: 1–2 al dì \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare (Aerosol)\u003c\/u\u003e: 1 fiala di soluzione per aerosol per ogni inalazione con maschera o attraverso catetere nasale per 1 o 2 applicazioni al dì. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: Adulti: 1–2 cucchiai 2 volte al dì; Bambini oltre i 2 anni: 2 cucchiaini 2 volte al dì. \u003cu\u003eGranulato per soluzione orale (Bustine 300 mg Adulti)\u003c\/u\u003e: 2 bustine al dì. Sciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e• \u003cb\u003eSupposte\u003c\/b\u003e: Conservare a temperatura non superiore ai 30° C • \u003cb\u003eSciroppo e Bustine\u003c\/b\u003e: Questo medicinale non richiede alcuna condizione la particolare di conservazione • \u003cb\u003eFiale soluzione iniettabile e Fiale soluzione da nebulizzare\u003c\/b\u003e: Questo medicinale non richiede alcuna condizione la particolare di conservazione. Proteggere il medicinale dell’umidità\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePer chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. I mucolitici posso indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali e rettali).(vedere paragrafo 4.3.). \u003cb\u003eSOPULMIN granulato per soluzione orale contiene sorbitolo ed aspartame \u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sorbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.. • Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria (vedere paragrafo 4.3) \u003cb\u003eSOPULMIN sciroppo contiene saccarosio, metile–p–idrossibenzoato, propile–p–idrossibenzoato e alcool etilico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. • Questo medicinale contiene 30 g di saccarosio per 100 ml. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. • Questo medicinale contiene metile–p–idrossibenzoato e propile–p–idrossi benzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). • Questo medicinale contiene 6,34 vol% di etanolo (alcool etilico) che corrisponde ad un massimo di 0,5 g per dose nei bambini, equivalenti a 13 ml di birra o 5 ml di vino per dose e pari ad un massimo di 1,5 g per gli adulti, equivalenti a 38 ml di birra o 16 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. \u003cb\u003eSOPULMIN soluzione iniettabile contiene sodio benzoato ed acido benzoico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sodio benzoato ed acido benzoico che potrebbero aumentare il rischio di ittero nei neonati. \u003cb\u003eSOPULMIN soluzione da nebulizzare contiene sodio benzoato ed acido benzoico\u003c\/b\u003e • Questo medicinale contiene sodio benzoato ed acido benzoico che potrebbero aumentare il rischio di ittero nei neonati. Lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono note interazioni del sobrerolo con altri farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi disturbi gastrici e nausea. Frequenza non nota: Ostruzione bronchiale; Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNessuna segnalazione di sovradosaggio. Nel caso, mettere in opera gli usuali provvedimenti\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eAnche se gli studi teratologici condotti con Sopulmin sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia la sua somministrazione nei primi tre mesi di gravidanza va effettuata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico curante. Non sono note controindicazioni all’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"SCHARPER SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380250427717,"sku":"025533225","price":10.91,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"ntr-gocce-nas-15ml","title":"NTR*GTT NASALI 15ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eUn ml contiene: Principi attivi Fenilefrina cloridrato 5,000 mg Tenildiamina cloridrato 1,000 mg Benzalconio cloruro 0,200 mg Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O 7,610 mg sodio cloruro 5,240 mg 2–fenossietanolo 2,500 mg acido citrico mg 0,090 acqua depurata q.b. a ml 1,000\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio cloruro; 2–fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePer alleviare l’eccessiva secrezione dovuta al raffreddore.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi\u003ci\u003e; \u003c\/i\u003eglaucoma, ipertiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Non somministrare durante la gravidanza e l’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eUso per nebulizzatore: Per maggior convenienza o per un più facile uso il prodotto è contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all’uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosatore durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima insufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripetendo l’operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mucose più profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 – 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 – 3 gocce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualmente ripetendo l’operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conservare a temperatura non superiore a 25° C\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eImpiegare con \u003ci\u003ecautela e a giudizio del medico \u003c\/i\u003eper il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare origine a fenomeni di \u003ci\u003esensibilizzazione e causare effetti indesiderati; \u003c\/i\u003ein tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l’uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso. Si raccomanda di non associare altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione (vedere paragrafo 4.5). I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va tenuto lontano dalla loro portata poiché l’ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo 4.9). Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso continuamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eFlacone contagocce \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eNebulizzatore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e1. Per aprire il flacone è necessario premere e contemporaneamente svitare. Si consiglia di appoggiare il flacone su una base. \u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"3\" valign=\"top\"\u003e1. Se il flacone è nuovo premere due–tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e2. Per chiudere il flacone avvitare normalmente. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e3. Per utilizzi successivi, seguire le istruzioni dal punto 1. \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Il contenitore di NTR gocce è costituito da gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche.\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eCon farmaci antiipertensivi può verificarsi un potenziamento dell’effetto della fenilefrina.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003ci\u003e: \u003cu\u003ewww.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili. \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380258259269,"sku":"027077015","price":7.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"zerinodek-decspy-nasale-10g","title":"Zerinodek 0,1% Spray Nasale Decongestionante 10ml","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e100 mL di soluzione contengono: \u003ci\u003e \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: xylometazolina cloridrato 100 mg Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro. 100 g di gel contengono: \u003ci\u003e \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: xylometazolina cloridrato 100 mg Eccipiente con effetti noti: propile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione: Potassio fosfato monobasico, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, polisorbato 20, disodio edetato, eucaliptolo, Neroli essenza, benzalconio cloruro, acqua depurata. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale: carbomeri, sodio idrossido, propile paraidrossibenzoato, eucaliptolo, Neroli essenza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDecongestionante nasale per riniti, raffreddore, sinusiti.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Controindicato in: - malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi, - glaucoma ed in particolare nel glaucoma ad angolo chiuso, - ipertrofia prostatica, - ipertiroidismo, - pazienti che hanno subito ipofisectomia transfenoidale o interventi chirurgici trans-nasali con esposizione della dura madre. Da non usarsi durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi, come gli antidepressivi triciclici o gli inibitori delle monoamino ossidasi (iMAO) (vedere paragrafo 4.5). Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione\u003c\/i\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 o 2 nebulizzazioni per narice, 2 - 3 volte al giorno. \u003cu\u003eBambini sopra i 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 nebulizzazione per narice, 1 o 2 volte al giorno. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per nebulizzare il preparato premere la valvola tenendo la confezione tra l’indice, il medio ed il pollice. All’inizio premere 2 - 3 volte a vuoto (non nelle narici) per avere una nebulizzazione regolare. \u003ci\u003eZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale\u003c\/i\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 applicazione per narice, 2 o 3 volte al giorno.\u003cu\u003eBambini sopra i 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 applicazione per narice, 1 o 2 volte al giorno. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Ogni applicazione di gel, per narice, deve essere pari ad un chicco di riso. Si raccomanda di attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Se i sintomi persistono si deve considerare una rivalutazione clinica.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale Conservare a temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eImpiegare con cautela, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. La xylometazolina deve essere utilizzata con cautela, e solo sotto consiglio medico, nei pazienti con diabete mellito, ipertensione, disturbo cardiaco e feocromocitoma. L’uso ripetuto del farmaco per lunghi periodi può risultare dannoso. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. L’uso prolungato deve essere evitato perché può verificarsi congestione di rimbalzo con iperemia. Questo può richiedere un trattamento ripetuto con rischio di rinite cronica e atrofia della mucosa nasale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione contiene benzalconio cloruro (BAC) che ZERINODEK è irritante e può causare reazioni cutanee locali. Quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE in gel contiene propile paraidrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). L’uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. \u003ci\u003ePer chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping e può determinare positività ai test antidoping\u003c\/i\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDa non usarsi in associazione con farmaci antidepressivi, come gli antidepressivi triciclici o gli inibitori delle MAO. Questi possono infatti causare un aumento della pressione arteriosa per i loro effetti sul sistema cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eElenco delle reazioni avverse suddivise secondo classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA\u003c\/b\u003e. Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili): \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e Ipersensibilità. \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, insonnia. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipertensione. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia, palpitazioni, bradicardia riflessa. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Fastidio nasale, congestione nasale. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Nausea. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Disturbo della minzione. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIn caso di uso eccessivo, soprattutto nei bambini, possono manifestarsi effetti sistemici tipici degli agenti alfa-simpaticomimetici. I sintomi includono ipertensione, fotofobia, nausea, capogiro, cefalea, insonnia, palpitazioni, tachicardia, aritmie, ansia, oppressione toracica, depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione (che può essere associata ad ipotermia, bradicardia, sudorazione e capogiro) e che può portare a coma. In caso di sovradosaggio o di accidentale assunzione per via orale, i pazienti devono essere indirizzati ad una struttura sanitaria e devono essere adottate le adeguate misure d’urgenza.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eA causa della mancanza di dati, l’uso del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere evitato. La somministrazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"W2W","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380258521413,"sku":"026371017","price":7.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/026371017_be2b8b4e-2341-4bf7-bd1b-c9a335da845d.jpg?v=1758638379"},{"product_id":"ntr-spray-nasale-15ml","title":"NTR*SPRAY NASALE 15ML","description":"\u003ch2\u003eNtr Spray Nasale 15ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUn ml contiene: Principi attivi Fenilefrina cloridrato 5,000 mg Tenildiamina cloridrato 1,000 mg Benzalconio cloruro 0,200 mg Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O 7,610 mg sodio cloruro 5,240 mg 2–fenossietanolo 2,500 mg acido citrico mg 0,090 acqua depurata q.b. a ml 1,000\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSoluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio cloruro; 2–fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer alleviare l’eccessiva secrezione dovuta al raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi\u003ci\u003e; \u003c\/i\u003eglaucoma, ipertiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Non somministrare durante la gravidanza e l’allattamento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUso per nebulizzatore: Per maggior convenienza o per un più facile uso il prodotto è contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all’uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosatore durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima insufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripetendo l’operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mucose più profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 – 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 – 3 gocce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualmente ripetendo l’operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conservare a temperatura non superiore a 25° C\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eImpiegare con \u003ci\u003ecautela e a giudizio del medico \u003c\/i\u003eper il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare origine a fenomeni di \u003ci\u003esensibilizzazione e causare effetti indesiderati; \u003c\/i\u003ein tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l’uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso. Si raccomanda di non associare altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione (vedere paragrafo 4.5). I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va tenuto lontano dalla loro portata poiché l’ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo 4.9). Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso continuamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eFlacone contagocce\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNebulizzatore\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e1. Per aprire il flacone è necessario premere e contemporaneamente svitare. Si consiglia di appoggiare il flacone su una base.\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"3\" valign=\"top\"\u003e1. Se il flacone è nuovo premere due–tre volte il dosatore senza introdurre nelle narici\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e2. Per chiudere il flacone avvitare normalmente.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e3. Per utilizzi successivi, seguire le istruzioni dal punto 1.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003eIl contenitore di NTR gocce è costituito da gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCon farmaci antiipertensivi può verificarsi un potenziamento dell’effetto della fenilefrina.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003ci\u003e: \u003cu\u003ewww.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili. \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380258586949,"sku":"027077027","price":8.84,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"fexallegra-spray-nasale-antiallergico-rinite-10ml","title":"Fexallegra | Spray Nasale Antiallergico Rinite | 10ml","description":"\u003ch2\u003eFexallegra | Spray Nasale Antiallergico Rinite | 10ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFexallegra Spray Nasale\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003eantiallergico\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003etramazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eclorfeniramina maleato\u003c\/strong\u003e, indicato per la terapia sintomatica delle \u003cstrong\u003eriniti allergiche\u003c\/strong\u003e come il raffreddore da fieno. La combinazione di un vasocostrittore e un antistaminico offre un rapido sollievo dalla congestione nasale e dai sintomi allergici. Distribuito da \u003cstrong\u003eOpella Healthcare Italy Srl\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003ch3\u003eQuando usarlo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFexallegra Spray Nasale\u003c\/strong\u003e è indicato per la terapia sintomatica delle \u003cstrong\u003eriniti allergiche\u003c\/strong\u003e, quali il raffreddore da fieno, negli adulti e nei bambini oltre i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e1ml di soluzione contiene:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTramazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e 1,18mg (pari a tramazolina 1,01mg)\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eClorfeniramina maleato\u003c\/strong\u003e 5,05mg (pari a clorfeniramina 3,55mg)\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni:\u003c\/strong\u003e 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate. Il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModo d'uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTenere il flacone in posizione verticale. Dopo essersi soffiati il naso, introdurre l'oliva nella narice e nebulizzare premendo uniformemente il flacone con colpi rapidi ed energici. Inspirare profondamente a bocca chiusa. Ripetere nell'altra narice. Dopo l'uso pulire l'oliva e rimettere il tappo protettivo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFlacone spray da \u003cstrong\u003e10ml\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eÈ un medicinale. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Non superare le dosi consigliate. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Controindicato in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 12 anni. L'uso prolungato può alterare la funzione della mucosa nasale. In caso di dubbi rivolgersi al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllevia i sintomi delle riniti allergiche con \u003cstrong\u003eFexallegra Spray Nasale\u003c\/strong\u003e: antiallergico con tramazolina e clorfeniramina per adulti e bambini oltre i 12 anni. Acquistalo ora su Farmacie Vigorito.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380258980165,"sku":"027910013","price":10.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/027910013_51602041-2f64-4265-b4f0-b73a7af837cd.jpg?v=1758638378"},{"product_id":"nurofen-influenza-raffreddore-ibuprofene-pseudoefedrina-12-compresse","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 12 Compresse Rivestite","description":"\u003ch2\u003eNurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 12 Compresse Rivestite\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDescrizione breve\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco analgesico, antipiretico e decongestionante\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eibuprofene e pseudoefedrina cloridrato\u003c\/strong\u003e indicato per il trattamento sintomatico degli stati influenzali e da raffreddamento. Le \u003cstrong\u003e12 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e offrono un'azione combinata contro febbre, dolori, congestione nasale e mal di testa. \u003cstrong\u003eFarmaco OTC\u003c\/strong\u003e (senza obbligo di ricetta) per il sollievo completo dai sintomi influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\n\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore compresse rivestite\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e che combina due principi attivi: \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg\u003c\/strong\u003e (FANS con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica) e \u003cstrong\u003epseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e (decongestionante nasale). Questa combinazione agisce simultaneamente su febbre, dolori muscolari, mal di testa e congestione nasale tipici degli stati influenzali e da raffreddamento. Indicato per adulti e adolescenti oltre i 15 anni. Conforme alle normative \u003cstrong\u003eAIFA\u003c\/strong\u003e per farmaci OTC.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/strong\u003e si distingue per la sua \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e che combina l'efficacia antinfiammatoria dell'ibuprofene con l'azione decongestionante della pseudoefedrina. L'\u003cstrong\u003eazione rapida\u003c\/strong\u003e inizia dopo 15-30 minuti dall'assunzione, mentre la \u003cstrong\u003edurata prolungata\u003c\/strong\u003e garantisce sollievo fino a 6 ore. Le \u003cstrong\u003ecompresse rivestite\u003c\/strong\u003e facilitano la deglutizione. Il formato da 12 compresse è ideale per il trattamento completo di un episodio influenzale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa combinazione di \u003cstrong\u003eibuprofene e pseudoefedrina\u003c\/strong\u003e è supportata da studi clinici che dimostrano un'efficacia superiore nel trattamento dei sintomi influenzali rispetto ai singoli principi attivi. L'efficacia e la sicurezza sono validate da \u003cstrong\u003eAIFA\u003c\/strong\u003e (Agenzia Italiana del Farmaco) ed \u003cstrong\u003eEMA\u003c\/strong\u003e (Agenzia Europea per i Medicinali). La formulazione è ottimizzata per garantire un rapido assorbimento e un'azione sinergica dei due principi attivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDoppia azione analgesica e decongestionante\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiduce febbre e dolori muscolari tipici dell'influenza\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDecongestiona le vie nasali e i seni paranasali\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAllevia mal di testa e dolori articolari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAzione rapida entro 15-30 minuti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDurata d'azione fino a 6 ore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompresse rivestite facili da deglutire\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFarmaco OTC disponibile senza ricetta medica\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch4\u003eComponenti e Caratteristiche\u003c\/h4\u003e\n\u003ctable style=\"width: auto; border-collapse: collapse; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eIbuprofene 200mg + Pseudoefedrina cloridrato 30mg per compressa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eForma farmaceutica\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eCompresse rivestite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuantità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e12 compresse\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eCategoria terapeutica\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eAnalgesico, antipiretico, decongestionante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eClassificazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eFarmaco OTC (senza obbligo di ricetta)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eReckitt Benckiser Healthcare\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eAIC\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e034246013\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti oltre i 15 anni:\u003c\/strong\u003e assumere 1 compressa ogni 4-6 ore secondo necessità. Non superare 3 compresse nelle 24 ore. Assumere le compresse con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti. \u003cstrong\u003eNon superare la dose consigliata.\u003c\/strong\u003e Utilizzare per il minor tempo necessario. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni o peggiorano, consultare il medico. Non utilizzare per più di 7 giorni senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad altri FANS\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControindicato in caso di ipertensione grave, malattie cardiovascolari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon assumere in gravidanza e allattamento\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in bambini e adolescenti sotto i 15 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePuò causare insonnia, evitare l'assunzione serale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConsultare il medico se si assumono antidepressivi o altri farmaci\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da \u003cstrong\u003e12 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg e pseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/strong\u003e è indicato per il trattamento sintomatico di: stati influenzali e da raffreddamento accompagnati da congestione nasale, febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di gola. Farmaco OTC conforme alle indicazioni AIFA per il sollievo completo dai sintomi influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la differenza tra Nurofen normale e Nurofen Influenza e Raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNurofen Influenza e Raffreddore contiene anche pseudoefedrina, un decongestionante nasale, oltre all'ibuprofene. È specifico per sintomi influenzali con congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDopo quanto tempo fa effetto Nurofen Influenza e Raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'azione inizia generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione, con effetto massimo dopo 1-2 ore e durata fino a 6 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore prima di dormire?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina può causare insonnia, quindi è preferibile evitare l'assunzione nelle ore serali. Assumere preferibilmente durante il giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore con altri farmaci per il raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, non assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina per evitare sovradosaggio. Consultare sempre il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore va bene per la sinusite?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePuò aiutare ad alleviare i sintomi della sinusite grazie all'azione decongestionante e antinfiammatoria, ma per sinusiti persistenti consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto tempo posso usare Nurofen Influenza e Raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon utilizzare per più di 7 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono dopo 3 giorni, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/strong\u003e per un sollievo completo da febbre, dolori e congestione nasale. Doppia azione per sintomi influenzali. Acquista ora su Farmacie Vigorito per affrontare l'influenza efficacemente.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380296008005,"sku":"034246013","price":7.19,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/034246013_e8866c39-ba85-47fe-9c4a-ce0fdc710f6a.jpg?v=1758805512"},{"product_id":"nurofen-influenza-raffreddore-ibuprofene-pseudoefedrina-24-compresse","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 24 Compresse Rivestite","description":"\u003ch2\u003eNurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 24 Compresse Rivestite\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eDescrizione breve\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore formato convenienza\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco analgesico, antipiretico e decongestionante\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eibuprofene e pseudoefedrina cloridrato\u003c\/strong\u003e indicato per il trattamento sintomatico degli stati influenzali e da raffreddamento. Le \u003cstrong\u003e24 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e offrono un'azione combinata contro febbre, dolori, congestione nasale e mal di testa. \u003cstrong\u003eFarmaco OTC\u003c\/strong\u003e (senza obbligo di ricetta) per il sollievo completo dai sintomi influenzali, formato scorta ideale.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\n\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore compresse rivestite\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e che combina due principi attivi: \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg\u003c\/strong\u003e (FANS con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica) e \u003cstrong\u003epseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e (decongestionante nasale). Questa combinazione agisce simultaneamente su febbre, dolori muscolari, mal di testa e congestione nasale tipici degli stati influenzali e da raffreddamento. Indicato per adulti e adolescenti oltre i 15 anni. Conforme alle normative \u003cstrong\u003eAIFA\u003c\/strong\u003e per farmaci OTC.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore formato da 24 compresse\u003c\/strong\u003e rappresenta la \u003cstrong\u003esoluzione convenienza\u003c\/strong\u003e ideale per trattamenti prolungati o per avere sempre una scorta disponibile. La \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e combina l'efficacia antinfiammatoria dell'ibuprofene con l'azione decongestionante della pseudoefedrina. L'\u003cstrong\u003eazione rapida\u003c\/strong\u003e inizia dopo 15-30 minuti dall'assunzione, mentre la \u003cstrong\u003edurata prolungata\u003c\/strong\u003e garantisce sollievo fino a 6 ore. Le \u003cstrong\u003ecompresse rivestite\u003c\/strong\u003e facilitano la deglutizione. Il formato da 24 compresse offre un \u003cstrong\u003emiglior rapporto qualità-prezzo\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa combinazione di \u003cstrong\u003eibuprofene e pseudoefedrina\u003c\/strong\u003e è supportata da studi clinici che dimostrano un'efficacia superiore nel trattamento dei sintomi influenzali rispetto ai singoli principi attivi. L'efficacia e la sicurezza sono validate da \u003cstrong\u003eAIFA\u003c\/strong\u003e (Agenzia Italiana del Farmaco) ed \u003cstrong\u003eEMA\u003c\/strong\u003e (Agenzia Europea per i Medicinali). La formulazione è ottimizzata per garantire un rapido assorbimento e un'azione sinergica dei due principi attivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDoppia azione analgesica e decongestionante\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiduce febbre e dolori muscolari tipici dell'influenza\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDecongestiona le vie nasali e i seni paranasali\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAllevia mal di testa e dolori articolari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAzione rapida entro 15-30 minuti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDurata d'azione fino a 6 ore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormato convenienza da 24 compresse per scorta\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMiglior rapporto qualità-prezzo rispetto al formato da 12\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch4\u003eComponenti e Caratteristiche\u003c\/h4\u003e\n\u003ctable style=\"width: auto; border-collapse: collapse; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eIbuprofene 200mg + Pseudoefedrina cloridrato 30mg per compressa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eForma farmaceutica\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eCompresse rivestite\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuantità\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e24 compresse\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eCategoria terapeutica\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eAnalgesico, antipiretico, decongestionante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eClassificazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eFarmaco OTC (senza obbligo di ricetta)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003eReckitt Benckiser Healthcare\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background-color: #f5f5f5;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cstrong\u003eAIC\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e034246025\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ccc;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti oltre i 15 anni:\u003c\/strong\u003e assumere 1 compressa ogni 4-6 ore secondo necessità. Non superare 3 compresse nelle 24 ore. Assumere le compresse con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti. \u003cstrong\u003eNon superare la dose consigliata.\u003c\/strong\u003e Utilizzare per il minor tempo necessario. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni o peggiorano, consultare il medico. Non utilizzare per più di 7 giorni senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad altri FANS\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControindicato in caso di ipertensione grave, malattie cardiovascolari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon assumere in gravidanza e allattamento\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in bambini e adolescenti sotto i 15 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePuò causare insonnia, evitare l'assunzione serale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConsultare il medico se si assumono antidepressivi o altri farmaci\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da \u003cstrong\u003e24 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e con \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg e pseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore\u003c\/strong\u003e è indicato per il trattamento sintomatico di: stati influenzali e da raffreddamento accompagnati da congestione nasale, febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di gola. Farmaco OTC conforme alle indicazioni AIFA per il sollievo completo dai sintomi influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la differenza tra il formato da 12 e 24 compresse?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl formato da 24 compresse offre un miglior rapporto qualità-prezzo ed è ideale per trattamenti più lunghi o per scorta familiare. Il principio attivo e il dosaggio sono identici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDopo quanto tempo fa effetto Nurofen Influenza e Raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'azione inizia generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione, con effetto massimo dopo 1-2 ore e durata fino a 6 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore prima di dormire?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina può causare insonnia, quindi è preferibile evitare l'assunzione nelle ore serali. Assumere preferibilmente durante il giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore con altri farmaci per il raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, non assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina per evitare sovradosaggio. Consultare sempre il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConviene acquistare il formato da 24 invece di due confezioni da 12?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, il formato da 24 compresse offre generalmente un prezzo unitario per compressa più conveniente ed è ideale per chi soffre frequentemente di sintomi influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto tempo posso usare Nurofen Influenza e Raffreddore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon utilizzare per più di 7 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono dopo 3 giorni, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eNurofen Influenza e Raffreddore formato convenienza\u003c\/strong\u003e per un sollievo completo da febbre, dolori e congestione nasale. Doppia azione per sintomi influenzali con 24 compresse. Acquista ora su Farmacie Vigorito.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380296532293,"sku":"034246025","price":9.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/034246025_86f04d23-d82f-48ee-9f05-a01df1179912.jpg?v=1758805522"},{"product_id":"tachifludec-16-bustine-gusto-limone-e-miele","title":"Tachifludec Limone Miele | Paracetamolo Vitamina C Fenilefrina | 16 Bustine","description":"\u003ch2\u003eTachifludec Limone Miele | Paracetamolo Vitamina C Fenilefrina | 16 Bustine\u003c\/h2\u003e\n\u003cp style=\"margin-top:16px;\"\u003eTachifludec è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di \u003cstrong\u003eparacetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi da \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza con congestione nasale\u003c\/strong\u003e: febbre, dolore lieve-moderato e naso chiuso. Gusto limone e miele. Formato scorta da 16 bustine.\u003c\/p\u003e\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable style=\"width:100%; border-collapse:collapse;\"\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr\u003e\n\u003cth style=\"background:#f5f5f5; padding:10px; text-align:left;\"\u003ePrincipio Attivo\u003c\/th\u003e\n\u003cth style=\"background:#f5f5f5; padding:10px; text-align:left;\"\u003eQuantità per bustina\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr style=\"background:#fafafa;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eParacetamolo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003e600 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eFenilefrina cloridrato (decongestionante)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003e10 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr style=\"background:#fafafa;\"\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eAcido ascorbico (Vitamina C)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003e40 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eCome Agisce\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo riduce febbre e dolore inibendo la sintesi delle prostaglandine. La fenilefrina è un simpaticomimetico che riduce la congestione nasale per vasocostrizione della mucosa. L'acido ascorbico contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore e influenza: dolore lieve-moderato, febbre e congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePosologia e Modo d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda, poi diluire con acqua fredda a piacere.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e bambini sopra i 12 anni:\u003c\/strong\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore. \u003cstrong\u003eMax 3 bustine\/die.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eNon usare per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eControindicato sotto i 12 anni.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eControindicazioni Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. \u003cstrong\u003ePazienti in terapia con beta-bloccanti, IMAO (anche nelle 2 settimane precedenti) o antidepressivi triciclici.\u003c\/strong\u003e Asma bronchiale, feocromocitoma, \u003cstrong\u003eglaucoma ad angolo chiuso.\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIpertensione, diabete, ipertiroidismo, malattie cardiovascolari.\u003c\/strong\u003e Grave insufficienza epatica o renale. Deficit di G6PD. Età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon assumere altri farmaci contenenti paracetamolo\u003c\/strong\u003e durante il trattamento — il sovradosaggio può causare grave danno epatico. \u003cstrong\u003eNon assumere alcol.\u003c\/strong\u003e Consultare il medico prima di associare warfarin o antinfiammatori. Cautela in pazienti con ipertrofia prostatica o malattie vascolari occlusive (es. sindrome di Raynaud).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eNon raccomandato in gravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e (fenilefrina).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eContiene saccarosio\u003c\/strong\u003e (~1,9g\/bustina): controindicato in intolleranza ereditaria al fruttosio; cautela nei diabetici se si assumono più di 2 bustine\/die.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eContiene sodio\u003c\/strong\u003e (135,79 mg\/bustina = 6,79% dose OMS): cautela in dieta iposodica o insufficienza renale.\u003cbr\u003eSegnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il \u003ca href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\" target=\"_blank\"\u003esistema nazionale di segnalazione AIFA\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEccipienti Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSaccarosio\u003c\/strong\u003e, acido citrico anidro, \u003cstrong\u003esodio\u003c\/strong\u003e citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario al riparo da umidità e luce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e16 bustine di polvere per soluzione orale — gusto limone e miele.\u003c\/p\u003e\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eTachifludec è un farmaco da banco a base di paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380297843013,"sku":"034358059","price":10.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/034358059_6766b938-fc0e-4b5b-9762-fcad7d0c3536.jpg?v=1758805520"},{"product_id":"zerinolflu-20-compresse-effervescenti","title":"ZerinolFlu | Influenza e Raffreddore | 20 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eZerinolFlu | Influenza e Raffreddore | 20 Compresse Effervescenti\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp style=\"margin-top:16px;\"\u003eZerinolFlu è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e in compresse effervescenti indicato per il trattamento dei sintomi influenzali e da raffreddamento negli adulti. Combina l'azione antipiretica e analgesica del \u003cstrong\u003eparacetamolo 300 mg\u003c\/strong\u003e, l'azione antistaminica della \u003cstrong\u003eclorfenamina maleato 2 mg\u003c\/strong\u003e e il supporto immunitario della \u003cstrong\u003evitamina C 250 mg\u003c\/strong\u003e (come ascorbato di sodio 280 mg).\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h3\u003e\n\u003ctable style=\"width:100%;border-collapse:collapse;\"\u003e\n  \u003cthead\u003e\n    \u003ctr style=\"background:#f5f5f5;\"\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePer compressa\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003eAzione\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n  \u003c\/thead\u003e\n  \u003ctbody\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eParacetamolo\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003e300 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eAntipiretico e analgesico\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr style=\"background:#fafafa;\"\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eClorfenamina maleato\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\u003cstrong\u003e2 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eAntistaminico — riduce congestione e lacrimazione\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eAscorbato di sodio (Vitamina C)\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003e\n\u003cstrong\u003e280 mg\u003c\/strong\u003e (= 250 mg vit. C)\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"padding:10px;\"\u003eSupporto immunitario\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n  \u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3 style=\"margin-top:24px;\"\u003eCome Agisce\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e riduce la febbre e allevia il dolore. La \u003cstrong\u003eclorfenamina maleato\u003c\/strong\u003e blocca i recettori H1 dell'istamina, riducendo congestione nasale, lacrimazione e starnuti tipici dell'influenza e del raffreddore. La \u003cstrong\u003evitamina C\u003c\/strong\u003e contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. La formulazione \u003cstrong\u003eeffervescente\u003c\/strong\u003e favorisce un rapido assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico dei \u003cstrong\u003esintomi influenzali e da raffreddamento\u003c\/strong\u003e negli adulti: febbre, dolori muscolari, congestione nasale, lacrimazione, starnuti. Non indicato nei pazienti di età inferiore a 18 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia e Modo d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUso orale. Sciogliere la \u003cstrong\u003ecompressa effervescente\u003c\/strong\u003e in circa mezzo bicchiere d'acqua. Assumere \u003cstrong\u003edopo i pasti\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e 1 compressa effervescente, 2 volte al giorno\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti sotto i 18 anni:\u003c\/strong\u003e non raccomandato\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose consigliata. \u003cstrong\u003eNon usare per più di 3 giorni consecutivi\u003c\/strong\u003e senza consultare il medico. Se la febbre persiste oltre 3 giorni o i sintomi peggiorano, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cul\u003e\n  \u003cli\u003eIpersensibilità al paracetamolo, alla clorfenamina o alla vitamina C\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eGrave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C)\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eGlaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eDeficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o grave anemia emolitica\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eTerapia con IMAO o nelle due settimane successive alla sospensione\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon assumere contemporaneamente altri farmaci contenenti paracetamolo.\u003c\/strong\u003e La clorfenamina può causare sonnolenza: evitare di guidare o usare macchinari se si avvertono effetti sedativi. Usare con cautela in caso di insufficienza renale o epatica, negli anziani e nei pazienti con nefrolitiasi (per la vitamina C). Contiene \u003cstrong\u003easpartame\u003c\/strong\u003e (fonte di fenilalanina: attenzione in caso di fenilchetonuria), \u003cstrong\u003esorbitolo\u003c\/strong\u003e (non adatto in caso di intolleranza al fruttosio) e \u003cstrong\u003esodio\u003c\/strong\u003e (14,83 mmol per compressa: da considerare in diete iposodiche).\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEccipienti Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAcido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, povidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e20 compresse effervescenti.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin:24px 0;\"\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eZerinolFlu è un farmaco da banco a base di paracetamolo, clorfenamina maleato e vitamina C, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"ZENTIVA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380299055429,"sku":"035191030","price":16.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/zerinolflu-20-compresse-effervescenti-1000x1000.webp?v=1766017224"},{"product_id":"fluimucil-mucolscir-200ml","title":"FLUIMUCIL MUCOL*SCIR 100MG\/5ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti\u003c\/b\u003e Ogni compressa contiene: Principio attivo N-acetilcisteina mg 600 Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale senza zucchero\u003c\/b\u003e Ogni bustina contiene: Principio attivo N-acetilcisteina mg 600 Eccipienti con effetti noti: aspartame, sorbitolo \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg\/15 ml sciroppo\u003c\/b\u003e 15 ml di sciroppo contengono: Principio attivo N-acetilcisteina mg 600 Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio, sorbitolo \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse effervescenti:\u003c\/b\u003e Una compressa contiene: Principio attivo N-acetilcisteina mg 200 Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse orosolubili:\u003c\/b\u003e Una compressa contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina mg 200 Eccipienti con effet noti: sorbitolo, sodio, aspartame \u003cb\u003e FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e Una bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina mg 200 Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110) \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero\u003c\/b\u003e Una bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina mg 200 Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e Una bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina mg 100 Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110) \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero\u003c\/b\u003e Una bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina mg 100 Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg\/5 ml, sciroppo\u003c\/b\u003e Un flacone da 150 ml contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina g 3,000 (corrispondenti a 100 mg\/5 ml di sciroppo) Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, sodio Un flacone da 200 ml contiene: \u003cu\u003e Principio attivo\u003c\/u\u003e N-acetilcisteina g 4,000 (corrispondenti a 100 mg\/5 ml di sciroppo) Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, sodio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale senza zucchero \u003c\/b\u003e Aspartame, Aroma arancia, Sorbitolo. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti \u003c\/b\u003e Acido citrico anidro, Aroma limone, Aspartame, Sodio bicarbonato. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg\/15 ml sciroppo flacone 200 ml\u003c\/b\u003eMetile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Sodio edetato, Carmellosa, Saccarina sodica, Aroma granatina, Aroma fragola, Sorbitolo, Sodio idrossido, Acqua depurata. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg comprese orosolubili\u003c\/b\u003e Acido citrico anidro, sorbitolo, mannitolo, polietilenglicole 6000, povidone, sodio bicarbonato, aroma limone, aroma mandarino, aspartame, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero \u003c\/b\u003e Sorbitolo, aspartame, aroma arancia. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003eGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg comprese effervescenti\u003c\/b\u003e Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, aroma limone, aspartame. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003eGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale senza zucchero\u003c\/b\u003e Sorbitolo; Aspartame; Aroma arancia. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg\/5 ml sciroppo flacone 150 ml\u003c\/b\u003e Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma lampone, sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata. \u003cb\u003eFLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg\/5 ml sciroppo flacone 200 ml\u003c\/b\u003e Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, sodio ciclamato, sucralosio, aroma lampone, sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eTrattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 2 anni. Gravidanza e allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e: 1 bustina di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero) o 2 bustine di Fluimucil mucolitico 100 mg (con o senza zucchero) 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 200 mg, compresse orosolubili e compresse effervescenti: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 100 mg\/5 ml, sciroppo: 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 600 mg\/15 ml sciroppo, Fluimucil Mucolitico 600 mg compresse effervescenti e Fluimucil Mucolitico 600 mg granulato per soluzione senza zucchero: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. \u003cu\u003eBambini di età superiore ai 2 anni\u003c\/u\u003e: Fluimucil Mucolitico 100 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero): 1 bustina da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'età. Fluimucil Mucolitico 100 mg\/5 ml, sciroppo: ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene così una soluzione gradevole che può essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. \u003cu\u003eCompresse orosolubili\u003c\/u\u003e: mantenere la compressa nella cavità orale fino al completo scioglimento della stessa. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: agitare prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni. Compresse effervescenti: sciogliere una compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del blister, utilizzando le tacche laterali.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eBustine di 100 e 200 granulato per soluzione orale, 600 mg granulato per soluzione orale senza zucchero, 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero e 200 mg compresse orosolubili: conservare a temperatura non superiore a 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eI pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia, se compare broncospasmo il trattamento con N-acetilcisteina deve essere immediatamente sospeso e deve essere avviato un trattamento appropriato. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Richiede particolare attenzione l’uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci con un noto effetto gastrolesivo. L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma è propria del principio attivo in esso contenuto. La somministrazione di N-acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. N-acetilcisteina può influenzare il metabolismo dell’istamina. Pertanto dovrebbe essere usata cautela quando si somministra Fluimucil Mucolitico in pazienti con intolleranza all’istamina, poiché potrebbero manifestarsi sintomi da ipersensibilità. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Lo sciroppo contiene paraidrossibenzoati che possono provocare reazioni allergiche di tipo ritardato. Le compresse orosolubili, lo sciroppo da 600 mg\/15 ml e il granulato per soluzione orale senza zucchero contengono sorbitolo. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Le compresse orosolubili, le compresse effervescenti e il granulato per soluzione orale senza zucchero contengono aspartame, una fonte di fenilalanina che può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Il granulato per soluzione orale da 100 mg e da 200 mg contengono giallo tramonto (E110) che può causare reazioni allergiche. Il granulato per soluzione orale da 100 e 200 mg contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il granulato per soluzione orale da 200 mg contiene 2.2 g di saccarosio per bustina mentre il granulato per soluzione orale da 100 mg contiene 4.3 g di saccarosio per bustina quindi è da tenere in considerazione nei pazienti affetti da diabete mellito. Le compresse orosolubili contengono 26,9 mg di sodio per dose, equivalenti a 1,3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Le compresse effervescenti contengono 156,9 mg di sodio per dose, equivalenti a 7,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Lo sciroppo da 100 mg\/5 ml (150 ml) contiene 37,5 mg di sodio per dose da 10 ml, equivalenti a 1,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Lo sciroppo da 100 mg\/5 ml (150 ml) contiene 18,8 mg di sodio per dose da 5 ml, equivalenti a 0,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Lo sciroppo da 100 mg\/5 ml (200 ml) contiene 38,2 mg di sodio per dose da 10 ml, equivalenti a 1.9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Lo sciroppo da 100 mg\/5 ml (200 ml) contiene 19,1 mg di sodio per la dose da 5 ml, equivalenti a 0,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Lo sciroppo da 600 mg\/15 ml contiene 96,6 mg di sodio per la dose da 15 ml, equivalenti a 4,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eInterazione farmaco-farmaco\u003c\/u\u003e. Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N- acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. \u003cu\u003eInterazioni farmaco-test di laboratorio\u003c\/u\u003e L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRiassunto del profilo di sicurezza\u003c\/u\u003e Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito. \u003cu\u003eElenco in forma tabellare delle reazioni avverse\u003c\/u\u003e Nella seguente tabella sono riportate le reazioni avverse elencate secondo il sistema di classificazione e frequenza: molto comuni (≥ 1\/10), comuni (≥ 1\/100 a \u0026lt; 1\/10), non comuni (≥ 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100), rare (≥ 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000), molto rare (\u0026lt; 1\/10.000) e non note (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eClassificazione organo-sistemica\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comuni (≥1\/1.000; \u0026lt;1\/100)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRare (≥1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto rare (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon note\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Shock anafilattico, reazione anafilattica\/ anafilattoide\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie cardiache\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tachicardia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie vascolari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Emorragia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ostruzione bronchiale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, nausea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Orticaria, rash, angioedema, prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Piressia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema della faccia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Esami diagnostici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Pressione arteriosa ridotta\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eDescrizione di alcune reazioni avverse\u003c\/u\u003e In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Sebbene nella maggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco sospetto più probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee, in caso di alterazioni mucocutanee è opportuno rivolgersi al proprio medico e l’assunzione di N- acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta. Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di N-acetilcisteina. Il significato clinico di tali evidenze non è ancora stato definito. \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono stati riscontrati casi di sovradosaggio relativamente alla somministrazione orale di N-acetilcisteina. I volontari sani, che per tre mesi hanno assunto una dose quotidiana di N-acetilcisteina pari a 11,6 g, non hanno manifestato reazioni avverse gravi. Le dosi fino a 500 mg NAC \/ kg di peso corporeo, somministrate per via orale, sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione. \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e Non ci sono specifici trattamenti antidotici; la terapia del sovradosaggio si basa su un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eAnche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil Mucolitico sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.\u003c\/p\u003e","brand":"ZAMBON ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380299710789,"sku":"034936118","price":7.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/034936118_062a6db7-da8f-4927-b2b5-ccbe95c5014a.jpg?v=1758805520"},{"product_id":"rinoclenil-spray-200-erogazioni-100mcg","title":"RINOCLENIL*SPRAY 200ER 100MCG","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e100 ml di sospensione contengono: Principio attivo: Beclometasone dipropionato 77 mg. Ogni spruzzo eroga 100 mcg di beclometasone dipropionato. Eccipienti \u003cu\u003econ effetti noti\u003c\/u\u003e: Benzalconio cloruro 27 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePolisorbato 20, cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica, benzalconio cloruro, alcol feniletilico, destrosio (glucosio) monoidrato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eProfilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e perenni e riniti vasomotorie.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Infezioni virali e tubercolari locali. Controindicato nei bambini sotto i 6 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRinoclenil va somministrato esclusivamente per via nasale. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini oltre i 6 anni\u003c\/u\u003e: due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno. Nei bambini, se ritenuto opportuno, può essere mantenuto uno schema di somministrazione in dosi refratte, effettuando una sola erogazione in ciascuna narice due volte al giorno. L’insorgenza dell’effetto non è immediata e per un completo beneficio terapeutico è consigliabile usare il prodotto regolarmente e per più giorni. \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 6 anni\u003c\/u\u003e: il prodotto non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni di età. \u003cb\u003e \u003cu\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Agitare energicamente il flacone prima di ogni somministrazione. Inoltre prima di iniziare la terapia è opportuno togliere il cappuccio di protezione, l’anello di protezione e azionare più volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione. \u003cu\u003eProcedere alla erogazione nel modo seguente\u003c\/u\u003e: 1) Effettuare un’accurata pulizia del naso. 2) Togliere il cappuccio di protezione. 3) Togliere lateralmente l’anello di protezione che blocca la pompetta. 4) Impugnare il flacone tra le dita. Per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione, azionare più volte la pompetta dosatrice fino ad ottenere uno spruzzo visibile. 5) Appoggiare il beccuccio nasale su una narice, chiudendo l’altra narice con un dito. Inspirare e premere contemporaneamente la base del beccuccio nasale. In tale modo viene erogata una dose singola esattamente dosata di principio attivo. Ripetere la stessa operazione sull’altra narice. 6) Dopo l’uso rimettere a posto il cappuccio di protezione e l’anello di protezione. In caso di occlusione dell’erogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida, senza intervenire sul foro con oggetti appuntiti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNessuna particolare precauzione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSi possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. In ogni caso occorre sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Tali effetti si verificano con minore probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini) o neurologici come iperattività psicomotoria. Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali (vedi paragrafo 4.8). Sebbene RINOCLENIL controlli i sintomi della rinite allergica nella maggior parte dei casi, uno stimolo abnormemente elevato di allergeni può richiedere in certi casi un’appropriata terapia aggiuntiva in particolare per controllare i sintomi oculari. La sostituzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella topica (Rinoclenil) richiede prudenza, specie ove vi sia motivo di ritenere che è presente un certo grado ci compromissione della funzionalità surrenalica. In soggetti particolarmente sensibili o predisposti a causa di recenti terapie con steroidi sistemici, o se vengono assunte dosi di beclometasone per via nasale in eccesso rispetto a quanto consigliato, si possono verificare effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenalica secondaria).Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Rinoclenil non deve essere utilizzato dopo traumi o interventi chirurgici al naso (fino alla guarigione) e in presenza di ulcerazioni nasali, a meno che non sia prescritto dal medico. In pazienti in trattamento con corticosteroidi sistemici il prodotto deve essere somministrato sotto il controllo del medico. Non utilizzare per più di un mese senza consultare il medico. L’impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può provocare la soppressione temporanea dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando insufficienza surrenalica secondaria. Le infezioni delle vie nasali e dei seni paranasali devono essere trattate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controindicazione all’impiego di Rinoclenil. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAvvertenze relative agli eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il prodotto contiene benzalconio cloruro,un’irritante che può causare reazioni locali. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in Rinoclenil, specie quando usato per lunghi periodi, puÃ³ provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrÃ¡ essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eBeclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiché non può essere esclusa la possibilità di effetti sistemici con l’utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorare adeguatamente l’uso di tali agenti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sistemici sono estremamente improbabili a causa delle basse dosi impiegate. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Particolare cautela deve essere posta tuttavia nell’uso prolungato del prodotto, tenendo sotto controllo il paziente onde svelare tempestivamente possibili effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale secondaria). Come per altri preparati nasali, localmente possono manifestarsi senso di bruciore, irritazione, secchezza e più raramente epistassi. Rari casi di perforazione del setto nasale sono stati riportati a seguito di applicazioni nasali di corticosteroidi. Rari casi di incremento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati associati a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale. Sono stati osservati casi di visione offuscata con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). In caso di infezione istituire terapia idonea. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttp:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa\u003c\/u\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa somministrazione di grandi quantità di beclometasone dipropionato in un breve periodo di tempo può determinare la soppressione della funzione ipotalamo-ipofisi-surrenale. In questo caso, la dose di RINOCLENIL deve essere ridotta immediatamente alla dose raccomandata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Non vi sono dati sufficienti per stabilire la sicurezza d’impiego del beclometasone dipropionato in gravidanza nella specie umana. La somministrazione di farmaci durante la gravidanza dovrebbe presa in considerazione solo se i benefici prevedibili per la madre sono maggiori dei rischi potenziali per il feto. Negli studi riproduttivi sull’animale, solo in seguito ad esposizioni sistemiche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti; l’assunzione per via nasale assicura un’esposizione sistemica minima. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Non sono stati eseguiti studi specifici relativi al passaggio del beclometasone dipropionato nel latte materno. È ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto nel latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, è improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Comunque l’uso del beclometasone dipropionato durante l’allattamento richiede un’attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio-beneficio sia per la madre che per il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"CHIESI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380304003397,"sku":"035799028","price":16.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/035799028_cc6c2a0c-d148-4ae0-a43f-ded9ef6bf05d.jpg?v=1758805520"},{"product_id":"froben-raffreddore-spray-nasale-decongestionante-ossimetazolina-15ml","title":"Froben Raffreddore | Spray Nasale Decongestionante | 15ml 0,05%","description":"\u003ch2\u003eFroben Raffreddore | Spray Nasale Decongestionante | 15ml 0,05%\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eDescrizione breve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFroben Raffreddore Spray Nasale\u003c\/strong\u003e è un \u003cstrong\u003efarmaco OTC (da banco)\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eOssimetazolina cloridrato 0,05%\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edecongestionante della mucosa nasale\u003c\/strong\u003e che libera il naso chiuso, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eFroben Raffreddore Spray Nasale è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC - Over The Counter)\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003eOssimetazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e, un principio attivo decongestionante nasale. È indicato per liberare il \u003cstrong\u003enaso chiuso\u003c\/strong\u003e, specie in caso di \u003cstrong\u003eraffreddore\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLa formulazione in \u003cstrong\u003espray nasale\u003c\/strong\u003e garantisce un'applicazione diretta e un'azione rapida. Il formato da 15ml è pratico e comodo da portare sempre con te. Ideale per adulti e bambini sopra i 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eL'Ossimetazolina è un principio attivo vasocostrittore riconosciuto per la sua efficacia nel decongestionare la mucosa nasale. Agisce rapidamente riducendo il gonfiore e liberando il naso chiuso.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAzione decongestionante rapida\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLibera il naso chiuso\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiduce il gonfiore della mucosa nasale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormato spray pratico e facile da usare\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIdeale per raffreddore\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdatto ad adulti e bambini sopra i 12 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormato da 15ml\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch4\u003eComponenti e dosaggio\u003c\/h4\u003e\u003ctable style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; border: 1px solid #ddd;\"\u003e\n\u003cthead\u003e\u003ctr style=\"background-color: #f2f2f2;\"\u003e\n\u003cth style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd; text-align: left;\"\u003ePrincipio attivo\u003c\/th\u003e\n\u003cth style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd; text-align: left;\"\u003eConcentrazione\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\u003ctr\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\"\u003eOssimetazolina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\"\u003e0,05% (50 mg\/100ml)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e Sorbitolo, potassio diidrogeno fosfato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, clorexidina diacetato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni:\u003c\/strong\u003e Uno spruzzo per narice ogni 6-12 ore, se necessario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome usare:\u003c\/strong\u003e Togliere il cappuccio di plastica, introdurre l'estremità del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico. Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon utilizzare in bambini sotto i 12 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControindicato in caso di ipersensibilità all'Ossimetazolina\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControindicato in caso di ipertrofia prostatica, glaucoma, ipertiroidismo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControindicato in malattie cardiache e ipertensione arteriosa grave\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon usare durante e nelle 2 settimane successive a terapia con antidepressivi IMAO\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUsare con cautela in pazienti con malattie cardiovascolari, diabete, patologie tiroidee\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon superare i 4 giorni di trattamento\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eL'uso prolungato può causare assuefazione e congestione di rimbalzo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEvitare il contatto con gli occhi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNon usare per via orale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eContiene sostanze vietate per doping\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTenere fuori dalla portata dei bambini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C, non refrigerare\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eFlacone spray nasale da 15ml\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto tempo impiega Froben Raffreddore a fare effetto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'azione decongestionante è rapida dopo l'applicazione nasale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePer quanti giorni posso usarlo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa succede se lo uso troppo a lungo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso prolungato può causare assuefazione e congestione di rimbalzo (effetto rebound).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso darlo ai bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ indicato solo per adulti e bambini sopra i 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso usarlo se ho la pressione alta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eÈ controindicato in caso di ipertensione arteriosa grave. Consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso usarlo durante la gravidanza?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon usare durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il medico non lo ritenga necessario.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch4\u003eSpedizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eScopri Froben Raffreddore Spray Nasale 15ml su Farmacie Vigorito: il decongestionante nasale efficace per liberare il naso chiuso. Ordina ora e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"MYLAN SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380308361541,"sku":"037899010","price":5.38,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/037899010_a7341fc4-ecfb-4f99-a756-76f409c2d2a9.jpg?v=1758805513"},{"product_id":"kaloba-gocce-orali-20ml","title":"KALOBA*OS GTT 20ML","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e10 g (= 9,75 ml) di soluzione contengono: Principio attivo: 8,0 g di estratto (come estratto liquido) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1: 8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo12% (v\/v). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGlicerolo all'85%.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Tendenza al sanguinamento. - Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. - Insufficienza renale grave. - Insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 30 gocce (corrispondenti a circa 20 mg di estratto liquido essiccato di pelargonio) 3 volte al giorno. 30 gocce di soluzione corrispondono a circa 1,5 ml di soluzione.\u003cb\u003eDurata del trattamento.\u003c\/b\u003e La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Se i sintomi persistono consultare un medico. \u003cu\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/u\u003e Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica.\u003c\/u\u003e La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e KALOBA può essere assunto direttamente con un cucchiaio oppure diluito in un po' di liquido.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C. Nota: Gli estratti a base di piante in forma liquida possono intorbidirsi con il tempo; ciò non influenza l'efficacia del prodotto. Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi lievi variazioni nel colore e nel gusto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'uso nei bambini di età inferiore a 12 anni non è stato stabilito. (vedi paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Sono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente e deve essere consultato un medico. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisi. Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare un medico o un farmacista. \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003c\/u\u003e KALOBA contiene etanolo (alcool) al 12% (v\/v) che corrisponde a 180 mg di alcool per ogni singola dose (30 gocce) equivalente a 3.6 ml di birra o 1.5 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Evitare l'uso concomitante di altri prodotti contenenti alcool.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza Molto comune (\u0026gt; 1\/10); Comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/u\u003e Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea, vomito, disfagia e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/u\u003e Rare: lieve sanguinamento nasale. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/u\u003e Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari:\u003c\/u\u003e Frequenza non nota: epatotossicità. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e\/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa sicurezza durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata.\u003c\/p\u003e","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GmbH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380308623685,"sku":"038135048","price":11.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/038135048_56f55d2b-6d7e-4c02-ad44-a3a1ba78af66.jpg?v=1758805524"},{"product_id":"kaloba-raffreddore-sciroppo-20mg-75ml-100ml","title":"KALOBA*SCIR FL100ML 20MG\/7,5ML","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eKALOBA \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSINTOMI DEL RAFFREDDORE\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e100 g (= 93,985 ml) di sciroppo contengono: Principio attivo: 0,251 g di estratto (come estratto liquido essiccato) di \u003ci\u003ePelargonium sidoide\u003c\/i\u003es DC, \u003ci\u003eradix\u003c\/i\u003e (Pelargonio radice) (1:8-10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v\/v). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMaltodestrina, xilitolo, glicerolo 85%, acido citrico anidro, potassio sorbato, gomma xanthan, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e bambini di età superiore ai 6 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Tendenza al sanguinamento. - Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. - Insufficienza renale grave. - Insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni\u003c\/u\u003e: 7,5 ml di sciroppo (corrispondenti a 20 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. \u003cu\u003eBambini di età superiore ai 6 anni\u003c\/u\u003e: 5 ml di sciroppo (corrispondenti a circa 13 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. La durata massima del trattamento è di 7 giorni. \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono state ancora stabilite. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Il bicchiere dosatore annesso alla confezione presenta diversi segni di taratura. Lo sciroppo può essere bevuto direttamente dal dosatore o trasferito su un cucchiaio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003cu\u003eNota\u003c\/u\u003e: Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi Iievi variazioni nel colore e nel gusto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente ed è necessaria una rivalutazione del caso. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisI.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza:\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eMolto comune\u003c\/b\u003e: (\u0026gt; 1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e: (≥1\/100, \u0026lt;1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e: (\u0026gt;1\/1.000, \u0026lt;1\/100)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\n\u003cb\u003eRaro\u003c\/b\u003e: (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003e\n\u003cb\u003eMolto raro\u003c\/b\u003e: (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd colspan=\"2\"\u003e\n\u003cb\u003eNon nota\u003c\/b\u003e: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e: Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e: Rare: lieve sanguinamento nasale. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e: Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/u\u003e: Molto rare: alterazioni della funzionalità epatica. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ewww.agenziafarmaco.gov.it\/ content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa\u003c\/u\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e\/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GmbH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380309508421,"sku":"038135075","price":11.11,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/038135075_41c39391-fe61-40eb-bff5-5193f83d02c0.jpg?v=1758805514"},{"product_id":"kaloba-raffreddore-21-compresse-20-mg","title":"KALOBA*21CPR RIV","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eKALOBA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSITOMI DEL RAFFREDDORE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e21 Compresse da 20 mg\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUna compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: 20 mg di estratto (come estratto liquido essiccato) di \u003ci\u003ePelargonium sidoides\u003c\/i\u003e DC, radix (Pelargonio radice) (1:8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v\/v). Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMaltodestrina, cellulosa microcristallina, \u003cb\u003elattosio monoidrato\u003c\/b\u003e, croscarmellosa sodica, silice precipitata, magnesio stearato, ipromellosa 5 mPas, macrogol 1500, ferro ossido giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido E 171, talco, simeticone, metilcellulosa, acido sorbico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Tendenza al sanguinamento. - Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. - Insufficienza renale grave. - Insufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 compressa 3 volte al giorno. \u003cb\u003eDurata del trattamento\u003c\/b\u003e La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Se i sintomi persistono consultare un medico. \u003cu\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/u\u003e Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica.\u003c\/u\u003e La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e KALOBA deve essere assunto con un po’ di liquido, senza essere masticato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'uso nei bambini di età inferiore a 12 anni non è stato stabilito (vedi paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Sono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente e deve essere consultato un medico. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisi. Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare un medico o un farmacista. \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e. KALOBA contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza: Molto comune (\u0026gt; 1\/10); Comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali: \u003c\/u\u003e Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea, vomito, disfagia e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/u\u003e Rare: lieve sanguinamento nasale. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/u\u003e Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari:\u003c\/u\u003e Frequenza non nota: epatotossicità. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. \u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e\/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa sicurezza durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata.\u003c\/p\u003e","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GmbH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380309672261,"sku":"038135012","price":12.02,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/038135012_52005b8a-28d7-4208-a5b6-f4651287c12d.jpg?v=1758805514"},{"product_id":"sobrepin-aerosol-10-fiale-40mg-3ml","title":"SOBREPIN AEROSOL*10FL 40MG\/3ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eSOBREPIN AEROSOL \u003c\/b\u003e 40 mg\/3 ml soluzione da nebulizzare \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e Sobrerolo 40 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eMucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e1 contenitore monodose per ogni inalazione o cateterismo tubarico aerosolizzato per 1 o 2 applicazioni al dì.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eConservare in luogo asciutto. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNessuna.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon note.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSono stati riportati disturbi gastrici e nausea. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono disponibili dati clinici per il rischio in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno. La somministrazione di SOBREPIN AEROSOL durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"EUROMED PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380310098245,"sku":"038403034","price":9.16,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"nasomixin-cmgtt-15ml","title":"NASOMIXIN CM*GTT 15ML 2,5MG\/ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eUn ml di soluzione per uso nasale contiene: fenilefrina cloridrato 2,5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSodio citrato; sodio cloruro; fenossietanolo; benzalconio cloruro; acido citrico anidro; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismo grave. Glaucoma ad angolo acuto Bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere anche sezione 4.5).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e1-2 gocce in ogni narice, da ripetere, se necessario, fino a 3-4 volte al giorno. Le gocce devono essere instillate in ciascuna narice con la testa reclinata in posizione laterale e bassa. Non superare le dosi consigliate. In particolare, i soggetti anziani hanno più probabilità di manifestare reazioni avverse. In tal caso è bene consultare il medico per valutare l’opportunità di impiegare dosi inferiori del farmaco. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl flacone va conservato ben chiuso ed al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione e una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono essere eliminate. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Utilizzare il prodotto entro 30 giorni dalla prima apertura del flacone, il prodotto eccedente deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eI farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito, glaucoma e ipertrofia prostatica. In questi casi l’uso dei decongestionanti nasali deve essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. La congestione di rimbalzo è frequente con l’uso di decongestionanti nasali e può condurre ad un uso eccessivo del prodotto. È pertanto necessario attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, può causare tachifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco. L’abuso dei vasocostrittori nasali può indurre alterazioni prolungate della mucosa che possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa. I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eGli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall’uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici. Per la possibile insorgenza di effetti indesiderati anche gravi, non somministrare il medicinale durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere sezione 4.3).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eCome gli altri decongestionanti nasali, l’uso di Nasomixin C.M., soprattutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, può indurre irritazione locale transitoria. La vasocostrizione indotta può essere seguita da vasodilatazione o congestione “di rimbalzo”. Per trattamenti ad alte dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbimento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, è possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradicardia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea, insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato in dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. In caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, particolarmente nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIn gravidanza il medicinale va impiegato con cautela e solo dopo aver consultato il medico. Il medicinale va usato con cautela durante l’allattamento poiché non si può escludere che il farmaco venga escreto nel latte materno.\u003c\/p\u003e","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380310360389,"sku":"038070013","price":9.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sobilonnebul-10f-40mg-3ml","title":"SOBILON*NEBUL 10F 40MG 3ML","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eSOBILON \u003c\/b\u003eAdulti 60 mg\/4 ml soluzione iniettabile Una fiala contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: sobrerolo 60 mg. \u003cb\u003eSOBILON \u003c\/b\u003eBambini 30 mg\/2 ml soluzione iniettabile Una fiala contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: sobrerolo 30 mg. \u003cb\u003eSOBILON \u003c\/b\u003e40 mg\/3 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: sobrerolo 40 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eSoluzione iniettabile\u003c\/u\u003e: Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e: Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eMucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eSoluzione iniettabile adulti\u003c\/u\u003e: 1–2 fiale al dì per via intramuscolare. \u003cu\u003eSoluzione iniettabile bambini\u003c\/u\u003e: 1–2 fiale al di per via intramuscolare. \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e: 1 contenitore monodose per ogni inalazione o cateterismo tubarico aerosolizzato per 1 o 2 applicazioni al dì.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSoluzione iniettabile e Soluzione da nebulizzare: conservare in luogo asciutto. Non è richiesta alcuna particolare condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNessuna particolare avvertenza.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono note interazioni del sobrerolo con altri farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePossono verificarsi disturbi gastrici e nausea.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIn gravidanza e nell’allattamento la sicurezza di sobrerolo non è sufficientemente dimostrata; pertanto SOBILON va somministrato solo quando, a giudizio del medico, i potenziali benefici superano i rischi possibili.\u003c\/p\u003e","brand":"GENETIC SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380310753605,"sku":"038404036","price":7.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"equimetspray-nas-flaconcini-15ml-005","title":"EQUIMET*SPRAY NAS FL 15ML0,05%","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e Ossimetazolina cloridrato 0.05 g Uno spruzzo corrisponde a 0,1 ml di soluzione e contiene 0,05 mg di ossimetazolina Per l’elenco completo degli eccipienti vedere 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eBenzalconio cloruro, Diidrogenofosfato di potassio, Idrogeno fosfato disodico anidro,Acqua depurata\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDecongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie in caso di raffreddore\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eAccertata ipersensibilità alla ossimetazolina o ad altri componenti del prodotto, ipertrofia prostatica, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eAdulti e bambini oltre i 12 anni:\u003c\/u\u003e Uno spruzzo per narice ogni 6-12 ore, se necessario. Non superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico. Per l’uso togliere il cappuccio di plastica, introdurre l’estremità del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso. Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon refrigerare\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNei pazienti con ma|attie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso dei decongestionanti nasali deve comunque essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto dei vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso. Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso e’ necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Non deve essere usato per via orale. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini, poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Evitare il contatto del liquido con gli occhi. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate\u003cb\u003e.\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIl prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento dell’ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Occasionalmente si possono osservare irritazione e secchezza della gola e della bocca.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’emergenza. Si possono osservare irritazione locale e congestione delle mucose di rimbalzo. Il trattamento deve essere solo sintomatico.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eImpiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza e durante l’allattamento, dopo aver valutato opportunamente il rapporto rischio\/beneficio.\u003c\/p\u003e","brand":"TECNIGEN SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380311245125,"sku":"037897016","price":4.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/037897016_b0846c18-6046-4d67-912a-11e7ff8c9135.jpg?v=1758805524"},{"product_id":"rinazina-doppia-azione-spray-nasale-10ml","title":"Rinazina Doppia Azione | Spray Nasale Decongestionante | 10 ml","description":"\u003ch2\u003eRinazina Doppia Azione | Spray Nasale Decongestionante | 10 ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eRinazina Doppia Azione è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003exilometazolina\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eipratropio bromuro\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento della \u003cstrong\u003econgestione nasale con naso che cola (rinorrea)\u003c\/strong\u003e associata ai comuni raffreddori. Agisce con \u003cstrong\u003edoppio meccanismo\u003c\/strong\u003e: decongestiona e riduce la rinorrea. \u003cstrong\u003eSolo per adulti.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin-top: 24px; margin-bottom: 24px;\"\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipi Attivi e Meccanismo d'Azione\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ctable style=\"max-width: 600px; border-collapse: collapse;\"\u003e\n\t\u003cthead\u003e\n\t\t\u003ctr style=\"background: #f5f5f5;\"\u003e\n\t\t\t\u003cth style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd; text-align: left;\"\u003ePrincipio Attivo\u003c\/th\u003e\n\t\t\t\u003cth style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd; text-align: left;\"\u003eAzione\u003c\/th\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/thead\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd;\"\u003e\u003cstrong\u003eXilometazolina\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd;\"\u003eDecongestiona: riduce il gonfiore della mucosa nasale permettendo un maggior passaggio di aria.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr style=\"background: #fafafa;\"\u003e\n\t\t\t\u003ctd style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd;\"\u003e\u003cstrong\u003eIpratropio bromuro\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd style=\"padding: 10px; border: 1px solid #ddd;\"\u003eAgisce contro il naso che cola: riduce la rinorrea.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento della \u003cstrong\u003econgestione nasale con naso che cola (rinorrea)\u003c\/strong\u003e associata ai comuni raffreddori. \u003cstrong\u003eSolo per adulti.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia e Modalità d'Uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\nSpruzzo predosato. Seguire le istruzioni riportate nel foglio illustrativo.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eNon superare le dosi indicate.\u003c\/strong\u003e In assenza di miglioramento, consultare il medico.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze Principali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\n\u003cstrong\u003eSolo per adulti.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nLeggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003cbr\u003e\nIn caso di dubbi o condizioni mediche particolari, consultare il medico o il farmacista.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlacone spray nasale da 10 ml.\u003c\/strong\u003e Spruzzo predosato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr style=\"margin-top: 24px; margin-bottom: 24px;\"\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eRinazina Doppia Azione è un farmaco da banco a base di xilometazolina e ipratropio bromuro, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista. Aut. Min. del 7\/10\/2019.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380313276741,"sku":"039064011","price":13.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/1500x1500_px_69.jpg?v=1776377126"},{"product_id":"vicks-flu-tripla-azione-bustine-influenza-raffreddore-10-bustine","title":"Vicks Flu Tripla Azione | Bustine Influenza e Raffreddore | 10 Bustine","description":"\u003ch2\u003eVicks Flu Tripla Azione | Bustine Influenza e Raffreddore | 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione è indicato per il \u003cstrong\u003esollievo dei sintomi di raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e quali febbre, dolori, naso chiuso, mal di testa, mal di gola e tosse grassa. Vicks Flu Tripla Azione è un \u003cstrong\u003ecaldo rimedio\u003c\/strong\u003e per alleviare i sintomi di raffreddore e influenza, tra cui anche la tosse grassa. \u003cstrong\u003eBevanda calda\u003c\/strong\u003e che combina \u003cstrong\u003e3 principi attivi\u003c\/strong\u003e: paracetamolo 500mg (antipiretico e analgesico), guaifenesina 200mg (espettorante per tosse grassa), fenilefrina cloridrato 10mg (decongestionante nasale). \u003cstrong\u003eTripla azione\u003c\/strong\u003e contro febbre, naso chiuso e tosse grassa. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e. Formato 10 bustine.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione è indicato per il \u003cstrong\u003esollievo dei sintomi di raffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e quali febbre, dolori, naso chiuso, mal di testa, mal di gola e tosse grassa. Vicks Flu Tripla Azione è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e fiscalmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione è un \u003cstrong\u003ecaldo rimedio\u003c\/strong\u003e per alleviare i sintomi di raffreddore e influenza, tra cui anche la tosse grassa. La bevanda calda offre un sollievo confortante mentre i principi attivi agiscono sui sintomi.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione offre una \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi di raffreddore e influenza. Contiene \u003cstrong\u003eparacetamolo 500mg\u003c\/strong\u003e che riduce febbre e allevia dolori (mal di testa, mal di gola, dolori muscolari). Contiene \u003cstrong\u003eguaifenesina 200mg\u003c\/strong\u003e che fluidifica le secrezioni bronchiali e facilita l'espulsione del catarro nella tosse grassa. Contiene \u003cstrong\u003efenilefrina cloridrato 10mg\u003c\/strong\u003e che libera il naso chiuso. Formato \u003cstrong\u003ebevanda calda\u003c\/strong\u003e per un sollievo confortante. Può essere assunto ogni 4-6 ore al bisogno. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 10 bustine.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e ha azione antipiretica (riduce la febbre) e analgesica (allevia il dolore). La \u003cstrong\u003eguaifenesina\u003c\/strong\u003e è un espettorante che fluidifica le secrezioni bronchiali, facilitandone l'espulsione nella tosse grassa. La \u003cstrong\u003efenilefrina\u003c\/strong\u003e è un decongestionante nasale che agisce come vasocostrittore, riducendo il gonfiore della mucosa nasale e liberando il naso chiuso. L'associazione dei tre principi attivi offre una tripla azione completa sui sintomi di raffreddore e influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione \u003cstrong\u003eallevia 6 sintomi\u003c\/strong\u003e di raffreddore e influenza: febbre, dolori, naso chiuso, mal di testa, mal di gola e tosse grassa. \u003cstrong\u003eTripla azione\u003c\/strong\u003e con 3 principi attivi complementari. Formato \u003cstrong\u003ebevanda calda\u003c\/strong\u003e per un sollievo confortante. Può essere assunto ogni 4-6 ore al bisogno. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente. Formato 10 bustine.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eI sintomi che Vicks Flu Tripla Azione allevia\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione allevia i sintomi di raffreddore e influenza tra cui:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e✓ \u003cstrong\u003eFebbre\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e✓ \u003cstrong\u003eDolori\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e✓ \u003cstrong\u003eNaso chiuso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e✓ \u003cstrong\u003eMal di gola\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e✓ \u003cstrong\u003eMal di testa\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e✓ \u003cstrong\u003eTosse grassa\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eTripla azione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione combina \u003cstrong\u003e3 principi attivi\u003c\/strong\u003e per una tripla azione completa:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Paracetamolo 500mg:\u003c\/strong\u003e Riduce la febbre e allevia dolori (mal di testa, mal di gola, dolori muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Guaifenesina 200mg:\u003c\/strong\u003e Fluidifica le secrezioni bronchiali e facilita l'espulsione del catarro nella tosse grassa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Fenilefrina cloridrato 10mg:\u003c\/strong\u003e Libera il naso chiuso riducendo il gonfiore della mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eUna bustina di Vicks Flu Tripla Azione contiene: \u003cstrong\u003eParacetamolo 500mg\u003c\/strong\u003e (antipiretico e analgesico), \u003cstrong\u003eGuaifenesina 200mg\u003c\/strong\u003e (espettorante), \u003cstrong\u003eFenilefrina cloridrato 10mg\u003c\/strong\u003e (decongestionante nasale). Eccipienti: saccarosio, acido citrico, sodio citrato, aroma limone, coloranti.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e1 bustina ogni 4-6 ore in base alle necessità, senza superare le 4 dosi (bustine) nell'arco di 24 ore. Sciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e. Non superare le dosi consigliate. Max 4 bustine nell'arco di 24 ore. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni. Sciogliere in acqua calda non bollente. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e10 bustine di polvere per soluzione orale. Bevanda calda.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCos'è la tripla azione di Vicks Flu Tripla Azione?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tripla azione combina paracetamolo (riduce febbre e dolori), guaifenesina (fluidifica tosse grassa) e fenilefrina (libera naso chiuso).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuante bustine si possono assumere al giorno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 bustina ogni 4-6 ore in base alle necessità, senza superare le 4 bustine nell'arco di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome si prepara?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in una tazza con acqua calda non bollente (250ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può usare per i bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks Flu Tripla Azione è indicato per adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eÈ adatto per la tosse secca?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, Vicks Flu Tripla Azione contiene guaifenesina che è specifica per la tosse grassa (produttiva). Per la tosse secca esistono altri prodotti Vicks.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Tripla Azione è detraibile fiscalmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, Vicks Flu Tripla Azione è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch4\u003eSpedizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eVicks Flu Tripla Azione\u003c\/strong\u003e per alleviare i sintomi di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e con una \u003cstrong\u003etripla azione\u003c\/strong\u003e. Bevanda calda con paracetamolo, guaifenesina e fenilefrina. Contro febbre, naso chiuso e tosse grassa. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380314456389,"sku":"039773027","price":6.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/039773027_b214d6fd-69e2-4a03-a37b-40e4f3272f75.jpg?v=1758805708"},{"product_id":"fluimucil-influenza-raffr-8-bustine","title":"FLUIMUCIL INFLUENZA RAFFR*8BST","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene: Principi attivi: Paracetamolo 500 mg, Pseudoefedrina cloridrato 60 mg. \u003cu\u003eEccipienti\u003c\/u\u003e: contiene saccarosio, sorbitolo, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eOgni bustina contiene: saccarosio, acido citrico anidro, aroma frutti tropicali, aroma pompelmo, sorbitolo (E420), aspartame (E951), sucralosio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso di barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eGranulato per soluzione orale.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e• Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Gravidanza ed allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Bambini di età inferiore ai 12 anni. • Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. • Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie: - malattia coronarica (angina, precedente infarto); - ipertensione; - aritmie; - insufficienza epatica; - insufficienza renale; - ipertiroidismo; - asma; - diabete; - disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; - glaucoma; - anemia emolitica. • Soggetti che sono in trattamento con inibitori della monoamino ossidasi o che hanno interrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere paragrafo 4.5 \"Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione\").\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi di età superiore a 12 anni: 2-3 bustine al giorno. Durata della terapia: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Popolazione pediatrica FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3 \"Controindicazioni\") \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione\u003c\/b\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE prima di assumere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga paracetamolo, poiché, se questo principio attivo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse. Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando il paracetamolo è assunto insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l’uso contemporaneo di questo tipo di medicinali. Il medicinale va usato con cautela nei soggetti affetti da una forma lieve\/moderata delle seguenti malattie: • malattia coronarica (angina); • ipertensione; • aritmie; • insufficienza epatica; • insufficienza renale; • ipertiroidismo; • asma; • diabete; • disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; • glaucoma; • anemia emolitica. I pazienti che assumono paracetamolo devono evitare l’uso di bevande alcoliche perché l’alcool aumenta il rischio di danno epatico. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Il paziente deve essere avvertito della necessità di consultare il medico se è già in trattamento con altri medicinali. \u003ci\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 mg\/ 60 mg granulato per soluzione orale contiene: - \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio - galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - \u003cb\u003esorbitolo\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. - \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e come fonte di fenilalanina, pertanto può essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eInterazioni relative al paracetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio: rifampicina, cimetidina, ranitidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003ci\u003e \u003cu\u003eInterazioni relative alla pseudoefedrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Per la gravità delle possibili reazioni è \u003cu\u003econtroindicata\u003c\/u\u003e la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: • \u003cu\u003einibitori della monoamino ossidasi (IMAO)\u003c\/u\u003e (vedere \"Controindicazioni\") L’uso concomitante di pseudoefedrina e di IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso. In particolare, usare FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: âE.¢ \u003cu\u003emetildopa\u003c\/u\u003e: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa; âE.¢ \u003cu\u003emidodrina\u003c\/u\u003e: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l’associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell’effetto antiipertensivo).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti indesiderati dovuti al paracetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sempre con il paracetamolo, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria) reazioni gastrointestinali e vertigini. In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. \u003ci\u003e \u003cu\u003eEffetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La pseudoefedrina cloridrato può causare vertigini, mal di testa, nausea, vomito, sudorazione, sete, tachicardia, dolore precordiale, palpitazioni, difficoltà ad urinare, debolezza muscolare e tremori, ansia, agitazione, insonnia, ipertensione, secchezza della bocca, midriasi e problemi gastrici. Si possono verificare aritmie ventricolari. Nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Nell’adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di4 g ; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente. Una dose di 10-15 g (20-30 bustine) o 150 mg\/kg di paracetamolo assunti nell’arco di 24 ore possono causare necrosi epatocellulare grave e, molto meno frequentemente, necrosi tubulare renale. Nausea e vomito, gli unici segni precoci di intossicazione, di solito scompaiono entro 24 ore. La persistenza oltre questo tempo, spesso associata a dolore sottocostale al fianco destro e iperestesia, può indicare lo sviluppo di necrosi epatica. Il danno epatico è massimo 3-4 giorni dopo l’ingestione e può portare a encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Perciò, nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti che hanno assunto un sovradosaggio di paracetamolo dovrebbero essere trasferiti d’urgenza in ospedale. La somministrazione di carbone attivato dovrebbe essere presa in considerazione se si pensa che il paracetamolo sia stato assunto entro l’ultima ora in quantità superiore a 150 mg\/kg o 12 g (considerare comunque il limite inferiore). L’acetilcisteina protegge il fegato se somministrata per infusione entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePseudoefedrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I segni\/sintomi più comuni del sovradosaggio da pseudoefedrina includono: midriasi, tachicardia, ipertensione, agitazione\/ansia, aritmia sinusale, allucinazioni, tremori\/iperreflessia, vomito; meno frequentemente si osserva: iperglicemia, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta. La maggior parte dei pazienti richiede solo un breve periodo di osservazione in ospedale; un trattamento farmacologico è richiesto nei casi più gravi (e.g. aritmie, crisi ipertensiva, convulsioni).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eFLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"ZAMBON ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380316455237,"sku":"040356014","price":5.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/040356014_5ce5345b-2c04-42e7-97c9-ef78b90f2b0c.jpg?v=1758805709"},{"product_id":"actifed-spray-nasale-decongestionante-10ml","title":"Actifed | Spray Nasale Decongestionante | 10ml","description":"\u003ch2\u003eActifed | Spray Nasale Decongestionante | 10ml\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eActifed Decongestionante\u003c\/strong\u003e è uno \u003cstrong\u003espray nasale\u003c\/strong\u003e a base di \u003cstrong\u003exilometazolina cloridrato 0,1%\u003c\/strong\u003e, indicato per il trattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a rinite o sinusite. La xilometazolina è un vasocostrittore che riduce il gonfiore della mucosa nasale e facilita la respirazione. Distribuito da \u003cstrong\u003eJohnson \u0026amp; Johnson SpA\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eXilometazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e 1mg in 1ml di soluzione. Ogni spruzzo-dose (140mcl) contiene 140mcg di xilometazolina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEccipienti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSodio ialuronato, sorbitolo (E420), glicerolo (E422), sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio fosfato diidrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a rinite o sinusite.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003ePosologia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni:\u003c\/strong\u003e Un'erogazione in ciascuna narice non più di tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini:\u003c\/strong\u003e Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione medica. Per ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da più di una persona e il beccuccio deve essere pulito dopo ogni uso.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eForma farmaceutica e contenuto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSpray nasale soluzione – confezione da \u003cstrong\u003e10ml\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eConservazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elevata pressione intraoculare (glaucoma ad angolo stretto), infiammazione secca della mucosa nasale (rinite secca), bambini di età inferiore a 12 anni, dopo ipofisectomia transfenoidale o altro intervento chirurgico transnasale\/transorale con esposizione della dura madre, pazienti in cura con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) o che hanno utilizzato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, rinite atrofica o vasomotoria.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa xilometazolina deve essere somministrata con cautela in pazienti con marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche. È necessaria particolare cautela in caso di pazienti affetti da patologie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo o diabete, come anche in caso di pazienti con ipertrofia prostatica e feocromocitoma. I pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina possono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi. In caso di trattamento prolungato, con la sospensione della terapia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e dell'edema della membrana mucosa (fenomeno di rebound). Per evitare ciò, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto non è raccomandato in concomitanza con farmaci antidepressivi triciclici o tetraciclici o farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o nelle due settimane successive all'uso di inibitori MAO.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati più frequentemente segnalati sono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale. Altri effetti possono includere: nervosismo, insonnia, cefalea, capogiri, disturbi visivi transitori, palpitazione, rialzo pressorio, effetto rebound, epistassi, nausea. Per l'elenco completo consultare il foglietto illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA causa del potenziale effetto sistemico di costrizione vascolare, in gravidanza questo medicinale non deve essere usato. Durante l'allattamento questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto non è noto se il principio attivo venga o meno trasferito nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003chr\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eActifed Decongestionante è un medicinale decongestionante nasale. Si consiglia di chiedere consiglio al farmacista o al medico. Disponibile su Farmacie Vigorito.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"JOHNSON \u0026 JOHNSON SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380316586309,"sku":"040282016","price":6.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/040282016_370dd925-dcbb-42a7-afdd-6289d2e91d99.jpg?v=1758805710"},{"product_id":"zerinodek-20-compresse-200mg-30mg","title":"Zerinodek 200mg+30mg 20 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film di colore bianco contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: Contiene 84 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eNucleo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (tipo A) Silice colloidale anidra Magnesio stearato \u003ci\u003e \u003cu\u003eRivestimento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Alcool polivinilico Titanio biossido E 171 Macrogol\/PEG 3350 Talco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati al raffreddore comune. ZERINOACTIV è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità nota all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti riportati al paragrafo 6.1; • Pazienti di età inferiore a 15 anni; • Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • Storia di allergia o di asma indotta dall’ibuprofene o da sostanze con attività simile, quali altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico; • Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlate a una precedente terapia con farmaci antiinfiammatori; • Storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente o in atto (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); • Emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; • Disturbi dell’ematopoiesi di origine sconosciuta; • Grave insufficienza epatocellulare; • Grave insufficienza renale; • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); • Ipertensione grave o scarsamente controllata; • Storia di ictus o presenza di fattori di rischio di ictus (a causa dell’attività a-simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato); • Grave insufficienza coronarica; • Rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • Rischio di ritenzione urinaria correlata a patologie uretroprostatiche; • Storia di infarto del miocardio; • Storia di crisi convulsive; • Lupus eritematoso disseminato; • Uso concomitante di altri vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (per es. fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e di metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); • Uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino-ossidasi (IMAO) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino-ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti di età superiore ai 15 anni: 1 compressa (corrispondente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario. In caso di sintomi più gravi, 2 compresse (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario, fino a una dose massima totale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non si deve superare la dose massima totale di 6 compresse al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Il trattamento non deve protrarsi per più di 5 giorni Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questa associazione deve essere utilizzata quando sono necessarie sia l’azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antiinfiammatoria dell’ibuprofene. Se un solo sintomo è prevalente (congestione nasale oppure cefalea e\/o febbre), è preferibile la terapia con un prodotto monosostanza. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e ZERINOACTIV è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Se l’uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di un peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere ingerite, senza masticarle, con un bicchiere abbondante d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il blister nell’imballaggio esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi deve evitare l’uso di ZERINOACTIV in associazione con altri FANS contenenti inibitori della cicloossigenasi (COX)-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento, necessarie a ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragrafi sottostanti riguardanti gli “Effetti gastrointestinali” e gli “Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari”). \u003cb\u003e \u003ci\u003eAvvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: • Ci si deve attenere rigorosamente alla posologia, alla durata massima di trattamento raccomandata (5 giorni) e alle controindicazioni (vedere paragrafo 4.8); • I pazienti devono essere informati di sospendere il trattamento qualora sviluppino ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno neurologico, come l’insorgenza o il peggioramento di una cefalea. \u003cu\u003eGravi reazioni cutanee\u003c\/u\u003e Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di ZERINOACTIV deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Prima di usare questo prodotto, i pazienti devono consultare il medico in caso di: • ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; • assunzione concomitante di farmaci contro l’emicrania, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dell’attività a-simpaticomimetica della pseudoefedrina); • lupus eritematoso sistemico (LES) e patologie miste del tessuto connettivo: rischio maggiore di sviluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); • sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi del comportamento, agitazione e insonnia. Questi sono stati descritti in seguito alla somministrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segnalati più comunemente nella popolazione pediatrica. Di conseguenza, è opportuno: • evitare la somministrazione di ZERINOACTIV in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino-simili e anestetici locali, oppure in presenza di una storia di crisi convulsive; • attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti circa i rischi di sovradosaggio qualora ZERINOACTIV venga assunto in concomitanza con altri farmaci contenenti vasocostrittori. I pazienti con patologie uretroprostatiche sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani possono essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: • Nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con ZERINOACTIV diversi giorni prima dell’intervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). • Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. \u003cu\u003eInterferenza con i test sierologici\u003c\/u\u003e La pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAvvertenze speciali relative all’ibuprofene\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: Per i pazienti che presentano asma associato a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche durante l’assunzione di acido acetilsalicilico e\/o di FANS. La somministrazione di ZERINOACTIV può far precipitare un attacco d’asma acuto, in particolare in alcuni pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/u\u003e Emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto più alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti di età superiore a 60 anni. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, possono presentare sintomi addominali insoliti (soprattutto emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali del trattamento. Si deve usare particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o gli antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con ZERINOACTIV deve essere immediatamente sospeso se si manifesta sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale.I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg al giorno) di ibuprofene. Si richiede cautela nei pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema; in tali circostanze si deve consultare il medico e\/o il farmacista prima di iniziare il trattamento. \u003cu\u003eReazioni cutanee\u003c\/u\u003e Molto raramente sono state segnalate, in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sono a maggior rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel primo mese di trattamento. La somministrazione di ZERINOACTIV deve essere sospesa alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePrecauzioni di impiego relative all’ibuprofene\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e: - Anziani: la farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata dall’età, non sono necessari aggiustamenti posologici negli anziani. Tuttavia, i soggetti anziani devono essere attentamente monitorati, poiché sono più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. - Occorre cautela e un monitoraggio particolare quando l’ibuprofene viene somministrato a pazienti con storia di patologia gastrointestinale, come per esempio ulcera peptica, ernia iatale o emorragia gastrointestinale. - Nelle fasi iniziali del trattamento, è necessario un attento monitoraggio della diuresi e della funzione renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione cronica della funzione renale o epatica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici in conseguenza di un intervento di chirurgia maggiore e soprattutto nei pazienti anziani. - In adolescenti disidratati vi è il rischio di danno renale. - Se si verificano disturbi visivi nel corso del trattamento, si deve effettuare una visita oftalmologica completa. Se i sintomi persistono o peggiorano, il paziente deve essere avvisato di consultare un medico. Questo prodotto contiene 504 mg di lattosio monoidrato in caso di assunzione della dose massima giornaliera raccomandata. I pazienti con rare condizioni ereditarie di intolleranza al galattosio, per es. galattosemia, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\" border=\"1\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eAssociazione di pseudoefedrina con:\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePossibili reazioni \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIMAO non selettivi (iproniazide):\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci α-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003erischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori reversibili delle monoamino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003erischio di vasocostrizione e\/o di crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnestetici volatili alogenati:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eipertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere il trattamento con ZERINOACTIV diversi giorni prima.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eGuanetidina, reserpina e metildopa:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003el’effetto della pseudoefedrina può risultare attenuato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntidepressivi triciclici:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003el’effetto della pseudoefedrina può risultare attenuato o potenziato.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigitale, chinidina o antidepressivi triciclici:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAumento della frequenza di aritmie.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eUso concomitante di ibuprofene con: \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003e Possibili reazioni\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltri FANS, compresi i salicilati:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ela somministrazione concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDigossina:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003el’uso concomitante di ZERINOACTIV con farmaci contenenti digossina può aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i livelli sierici di digossina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCorticosteroidi:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ei corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAgenti antiaggreganti piastrinici:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eaumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAcido acetilsalicilico (a bassa dose):\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ela somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnticoagulanti (per es. warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost):\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ei FANS come l’ibuprofene possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFenitoina:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003el'uso concomitante di ZERINOACTIV con farmaci contenenti fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i livelli sierici di fenitoina.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI):\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eaumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLitio:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003el'uso concomitante di ZERINOACTIV con farmaci contenenti litio può aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 5 giorni), non è necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProbenecid e sulfinpirazone:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ei farmaci contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici, ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ei FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell’angiotensina II insieme ad agenti che inibiscono la cicloossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiuretici risparmiatori di potassio:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ela concomitante assunzione di ZERINOACTIV e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperkaliemia (si raccomanda un controllo del livello sierico di potassio).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMetotrexato:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eZERINOACTIV somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicità.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCiclosporine:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eil rischio di danno renale indotto dalle ciclosporine è aumentato dall’uso concomitante di alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei. Non si può escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTacrolimus:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eil rischio di nefrotossicità aumenta in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e tacrolimus.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZidovudina:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ein caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci HIV positivi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSulfaniluree:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ericerche cliniche hanno mostrato che esistono interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfaniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare la glicemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAntibiotici chinolonici:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eStudi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEparina, \u003ci\u003eGinkgo biloba\u003c\/i\u003e:\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eaumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi relativi all’ibuprofene più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. In generale, il rischio di sviluppo di eventi avversi (in particolare il rischio di sviluppo di gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata dell’assunzione del trattamento. In seguito al trattamento con l’ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) Reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) Reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravato, broncospasmo o dispnea; (c) Varie patologie della cute, fra cui eruzioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (fra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico, patologie miste del tessuto connettivo), durante il trattamento con l’ibuprofene, sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L’elenco di eventi avversi riportato qui di seguito si riferisce agli eventi manifestatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di affezioni croniche, nel corso di un trattamento di lunga durata, possono verificarsi ulteriori effetti avversi. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di ZERINOACTIV 200 mg\/30 mg compresse rivestite con film e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa al farmaco. Le reazioni avverse considerate, almeno possibilmente, correlate al trattamento sono elencate qui di seguito per classificazione sistemica organica e frequenza. Le frequenze sono definite come molto comune (≥1\/10), comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100), raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\" border=\"1\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eInfezioni ed infestazioni \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePeggioramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es. Sviluppo di fascite necrotizzante). Meningite asettica (rigidità della nuca, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti con malattie autoimmuni in atto (les, malattia mista del tessuto connettivo).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi dell’ematopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d’asma (con calo della pressione arteriosa).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene e pseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eMolto raro\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni generalizzate di ipersensibilità, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa, shock anafilattico.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eReazioni psicotiche, depressione.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAgitazione, allucinazioni, ansia, anomalie del comportamento, insonnia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIctus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisturbi visivi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTinnito\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePalpitazioni, tachicardia, dolore al petto, aritmia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIpertensione.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"4\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi rari comportano anemia.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon comune\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUlcera gastrica con emorragia e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eMolto raro\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframma-tiche.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSecchezza della bocca, sete, nausea, vomito.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVarie eruzioni cutanee.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eMolto raro\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEsantemi bollosi come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee, complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDanni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eMolto raro\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFormazione di edema (soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\n\u003cp\u003eNon nota\u003c\/p\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDifficoltà di minzione.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non si correlano bene con la dose assunta a causa della diversa sensibilità interindividuale alle proprietà simpaticomimetiche. \u003ci\u003eSintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico:\u003c\/i\u003e Depressione del SNC: per es. sedazione, apnea, cianosi, coma. Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): per es. insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremore. Oltre ai sintomi già citati come effetti indesiderati, possono manifestarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensive, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al petto, capogiri, tinnito, atassia, offuscamento della vista, ipotensione. \u003ci\u003eSintomi correlati all’ibuprofene (che vanno ad aggiungersi ai sintomi gastrointestinali e neurologici già citati come effetti indesiderati):\u003c\/i\u003e Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, acidosi metabolica, perdita di coscienza. \u003ci\u003eMisure terapeutiche:\u003c\/i\u003e Non è disponibile un antidoto specifico. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione, si raccomanda la somministrazione di carbone attivo. Nei casi gravi, si può prendere in considerazione anche il ricorso alla lavanda gastrica. È necessario controllare gli elettroliti ed eseguire un ECG. In caso di instabilità cardiovascolare e\/o squilibrio elettrolitico sintomatico, si deve iniziare un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003ci\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e: Sebbene non siano disponibili studi di tossicità riproduttiva, di fertilità e di sviluppo postnatale condotti con la pseudoefedrina cloridrato e sebbene l\u003c\/p\u003e","brand":"ZENTIVA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380318355781,"sku":"041218025","price":11.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/041218025-1000x1000.webp?v=1766015931"},{"product_id":"vicks-flu-action-compresse-raffreddore-influenza-doppia-azione-12-compresse-042499032","title":"Vicks Flu Action | Compresse Raffreddore e Influenza Doppia Azione | 12 Compresse","description":"\u003ch2\u003eVicks Flu Action | Compresse Raffreddore e Influenza Doppia Azione | 12 Compresse\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Action è indicato per il \u003cstrong\u003esollievo sintomatico della congestione nasale\u003c\/strong\u003e con cefalea, febbre e dolori associati a \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e. Febbre e naso chiuso sono tra i principali sintomi di raffreddore e influenza. Vicks Flu Action ha una \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi: riduce febbre e dolori, libera il naso chiuso. Contiene \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg\u003c\/strong\u003e (antinfiammatorio e antipiretico) e \u003cstrong\u003epseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e (decongestionante nasale). \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e. Formato 12 compresse rivestite con film.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Action è indicato per il \u003cstrong\u003esollievo sintomatico della congestione nasale\u003c\/strong\u003e con cefalea, febbre e dolori associati a \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e. Vicks Flu Action è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e fiscalmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFebbre e naso chiuso sono tra i principali sintomi di raffreddore e influenza. Vicks Flu Action ha una \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi di raffreddore e influenza: riduce febbre e dolori grazie all'ibuprofene, libera il naso chiuso grazie alla pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Action offre una \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi di raffreddore e influenza. Contiene \u003cstrong\u003eibuprofene 200mg\u003c\/strong\u003e che riduce febbre e dolori (cefalea, dolori muscolari). Contiene \u003cstrong\u003epseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e che libera il naso chiuso. Formato compresse rivestite con film facili da deglutire. Può essere assunto ogni 4-6 ore al bisogno. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 12 compresse.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eL'\u003cstrong\u003eibuprofene\u003c\/strong\u003e è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) con azione antipiretica (riduce la febbre) e analgesica (allevia il dolore). Agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, sostanze che causano infiammazione, dolore e febbre. La \u003cstrong\u003epseudoefedrina\u003c\/strong\u003e è un decongestionante nasale che agisce come vasocostrittore, riducendo il gonfiore della mucosa nasale e liberando il naso chiuso. L'associazione dei due principi attivi offre una doppia azione sinergica sui sintomi di raffreddore e influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Action \u003cstrong\u003eriduce febbre e dolori\u003c\/strong\u003e grazie all'ibuprofene. \u003cstrong\u003eLibera il naso chiuso\u003c\/strong\u003e grazie alla pseudoefedrina. Doppia azione contro i sintomi di raffreddore e influenza. Allevia cefalea e dolori muscolari. Compresse rivestite con film facili da deglutire. Può essere assunto ogni 4-6 ore al bisogno. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente. Formato 12 compresse.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eDoppia azione contro raffreddore e influenza\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Action ha una \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi di raffreddore e influenza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Riduce febbre e dolori:\u003c\/strong\u003e L'ibuprofene 200mg agisce come antipiretico e analgesico, riducendo la febbre e alleviando cefalea e dolori muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Libera il naso chiuso:\u003c\/strong\u003e La pseudoefedrina 30mg agisce come decongestionante nasale, liberando il naso chiuso e facilitando la respirazione.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eUna compressa di Vicks Flu Action contiene: \u003cstrong\u003eIbuprofene 200mg\u003c\/strong\u003e (antinfiammatorio, antipiretico, analgesico), \u003cstrong\u003ePseudoefedrina cloridrato 30mg\u003c\/strong\u003e (equivalenti a 24,6mg di pseudoefedrina - decongestionante nasale). Eccipienti: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003ePrendere 1 compressa ogni 4-6 ore al bisogno. Per i sintomi più gravi, 2 compresse ogni 6-8 ore al bisogno, fino alla dose massima giornaliera consigliata. La dose massima giornaliera totale di 6 compresse non deve essere superata. Il trattamento non deve superare i 5 giorni per la popolazione adulta. Non superare i 3 giorni di terapia per gli adolescenti (15-18 anni). Le compresse devono essere deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e. Non superare le dosi consigliate. Dose massima giornaliera: 6 compresse. Il trattamento non deve superare i 5 giorni per adulti, 3 giorni per adolescenti (15-18 anni). Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Assumere preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e12 compresse rivestite con film.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la doppia azione di Vicks Flu Action?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks Flu Action riduce febbre e dolori grazie all'ibuprofene e libera il naso chiuso grazie alla pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuante compresse si possono assumere al giorno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 compressa ogni 4-6 ore al bisogno. Per sintomi più gravi, 2 compresse ogni 6-8 ore. Dose massima giornaliera: 6 compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePer quanto tempo si può usare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl trattamento non deve superare i 5 giorni per adulti, 3 giorni per adolescenti (15-18 anni).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può usare per i bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks Flu Action è indicato per adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome si assumono le compresse?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe compresse devono essere deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Action è detraibile fiscalmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, Vicks Flu Action è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch4\u003eSpedizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eVicks Flu Action\u003c\/strong\u003e per la \u003cstrong\u003edoppia azione\u003c\/strong\u003e contro i sintomi di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e: riduce febbre e dolori, libera il naso chiuso. Con ibuprofene e pseudoefedrina. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380326515013,"sku":"042499032","price":6.41,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/Senza_titolo_1500_x_1500_px_13.png?v=1767744949"},{"product_id":"levioflu-10-bustine-500mg-60mg","title":"EFFERALGAN FEBBRE E CONG*10BUS","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una bustina da 1,5 g contiene: \u003ci\u003ePrincipi attivi:\u003c\/i\u003e paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg \u003cb\u003e(equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina)\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e Aspartame (E951): 45,307 mg Sorbitolo (E420): 95,184 mg Saccarosio: 388,098 mg Saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e: 22,654 mg (di cui 2,54 mg di sodio) Riboflavina \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e fosfato: 0,388 mg (di cui 0,02 mg di sodio) \u003cb\u003e \u003ci\u003eCompresse effervescenti\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una compressa effervescente contiene: \u003ci\u003ePrincipi attivi:\u003c\/i\u003e paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg \u003cb\u003e(equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina)\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eSodio\u003c\/b\u003e bicarbonato: 700 mg (di cui 191, 56 mg di sodio) \u003cb\u003eSodio\u003c\/b\u003e carbonato anidro: 300 mg (di cui 130,14 mg di sodio) Sorbitolo (E420): 296 mg Aspartame (E951): 20 mg Saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e: 20 mg (di cui 2,24 mg di sodio) Docusato \u003cb\u003esodico\u003c\/b\u003e: 4 mg (di cui 0,21 mg di sodio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/i\u003e \u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e, acido citrico anidro, aroma tropicale, aroma pompelmo, \u003cb\u003esorbitolo, aspartame\u003c\/b\u003e, sucralosio, saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e fosfato. \u003ci\u003eCompresse effervescenti\u003c\/i\u003e Acido citrico anidro, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e bicarbonato, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e carbonato anidro, \u003cb\u003esorbitolo\u003c\/b\u003e, aroma limone, \u003cb\u003easpartame\u003c\/b\u003e, saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e, simeticone, leucina, docusato \u003cb\u003esodico\u003c\/b\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Gravidanza e allattamento. - Bambini di età inferiore ai 12 anni. - Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. - Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie: - malattia coronarica (angina, precedente infarto); - ipertensione; - aritmie; - insufficienza epatica; - insufficienza renale; - ipertiroidismo; - asma; - diabete; - disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; - glaucoma; - anemia emolitica. - Soggetti che sono in trattamento con diidroergotamina o con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o che hanno interrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia - Granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) \u003cu\u003eModo di somministrazione - Granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda. \u003cu\u003ePosologia - Compresse effervescenti\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 1 compressa effervescente (pari a 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato). Tali dosi possono essere ripetute fino a tre volte al giorno. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) \u003cu\u003eModo di somministrazione - Compresse effervescenti\u003c\/u\u003e Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/i\u003e Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003ci\u003eCompresse effervescenti\u003c\/i\u003e Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubo ben chiuso. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Questo medicinale va usato correttamente, rispettando le istruzioni per l’uso ed in particolare la posologia autorizzata. Si può verificare epatotossicità con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda cautela in pazienti con una storia di sensibilità all’aspirina e\/o ai farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando il paracetamolo è assunto insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l’uso contemporaneo di questo tipo di medicinali. Questo medicinale può causare effetti indesiderati anche gravi (vedere paragrafo 4.8); il paziente deve essere avvertito di sospendere il medicinale e di consultare immediatamente un medico nel caso sospetti l’insorgenza di un effetto indesiderato grave. Gravi reazioni cutanee: con l’uso di paracetamolo sono state riportate reazioni potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), la necrolisi epidermica tossica (NET) e la pustolosi esantematica acuta generalizzata. I pazienti devono essere informati circa i segni ed i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Se si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johnson, della necrolisi epidermica tossica o della pustolosi esantematica acuta generalizzata (ad esempio rash cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con paracetamolo e consultare un medico. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. \u003cu\u003eNeuropatia ottica ischemica\u003c\/u\u003e Con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell’acuità visiva, ad esempio in caso di scotoma. \u003cu\u003eColite ischemica\u003c\/u\u003e Ci sono state segnalazioni di colite ischemica con l’impiego di pseudoefedrina. L’utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all’improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. L’uso del medicinale richiede una accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio negli anziani e nei soggetti affetti da una forma lieve\/moderata delle seguenti malattie: - malattia coronarica (angina, precedente infarto); - ipertensione; - aritmie; - insufficienza epatica; - insufficienza renale; - ipertiroidismo; - asma; - diabete; - disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; - glaucoma; - anemia emolitica; - carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. I pazienti che assumono paracetamolo devono evitare l’uso di bevande alcoliche perché l’alcool aumenta il rischio di danno epatico. I forti consumatori di bevande alcoliche devono consultare il proprio medico prima di assumere un medicinale contenente paracetamolo. Durante l’uso di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE occorre evitare di bere aranciata amara (vedere paragrafo 4.5). In corso di terapia con anticoagulanti orali la somministrazione di paracetamolo può aumentare l’effetto degli anticoagulanti rendendo necessario un più stretto monitoraggio della terapia anticoagulante; inoltre, interazioni potenzialmente dannose sono possibili anche con diversi altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). In questi casi EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE può essere utilizzato solo sotto stretto controllo medico. Il paziente deve essere avvertito della necessità di consultare il medico se è già in trattamento con altri farmaci. \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti - GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/i\u003e Questo medicinale contiene: \u003cb\u003eAspartame\u003c\/b\u003e: Questo medicinale contiene 45,307mg di aspartame per bustina di granulato di soluzione orale, equivalente a 0,65 mg\/kg e 0,91 mg\/kg rispettivamente in soggetti di 70 kg e 50 kg. L’aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. La fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi. Può essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria. \u003cb\u003eSorbitolo:\u003c\/b\u003e ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. \u003cb\u003eSaccarosio\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. \u003cb\u003eSodio\u003c\/b\u003e: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè essenzialmente “senza sodio”. \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti - COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/i\u003e Una compressa effervescente contiene: \u003cb\u003eSodio:\u003c\/b\u003e questo medicinale contiene circa 14 mmol (324 mg) di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e (componente principale del sale da cucina) per dose equivalente a 16,20% della dose massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo medicinale corrisponde al 48,6% della dose massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS. EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è considerato ad alto contenuto di sodio. Ciò deve essere tenuto in particolare considerazione nel caso di pazienti che seguono un regime dietetico iposodico. \u003cb\u003eSorbitolo:\u003c\/b\u003e ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. \u003cb\u003eAspartame\u003c\/b\u003e: Questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per compressa effervescente, equivalente a 0,28 mg\/kg e 0,4 mg\/kg rispettivamente in soggetti di 70 kg e 50 kg. L’aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. La fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi. Può essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eInterazioni relative al paracetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio cimetidina e ranitidina). Il rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato in pazienti che assumono altri farmaci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come alcuni antiepilettici (quali glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. \u003ci\u003eFlucloxacillina:\u003c\/i\u003e si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eCitotossici\u003c\/i\u003e: possibile inibizione del metabolismo di busulfano per via endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l’uso di paracetamolo). \u003ci\u003eDomperidone\u003c\/i\u003e: aumento dell’assorbimento di paracetamolo. \u003ci\u003eFarmaci ipolipemizzanti\u003c\/i\u003e: riduzione dell’assorbimento di paracetamolo con colestiramina. \u003ci\u003eMetoclopramide\u003c\/i\u003e: aumento dell’assorbimento di paracetamolo (aumento dell’effetto). \u003ci\u003e \u003cu\u003eInterazioni relative alla pseudoefedrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Per la possibilità di reazioni gravi è \u003cu\u003econtroindicata\u003c\/u\u003e la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: - \u003ci\u003einibitori della monoamino ossidasi\u003c\/i\u003e (IMAO) (vedere paragrafo 4.3). Gli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: - antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); - antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); - antineoplastici (quali la procarbazina). L’uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. - \u003ci\u003ediidroergotamina\u003c\/i\u003e: l’associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso. Usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: - \u003ci\u003elinezolid\u003c\/i\u003e: l’associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa; - \u003ci\u003emetildopa\u003c\/i\u003e: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa; - \u003ci\u003emidodrina\u003c\/i\u003e: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l’associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell’effetto antipertensivo). \u003ci\u003eArancio amaro\u003c\/i\u003e: l’arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eEffetti indesiderati dovuti al paracetamolo\u003c\/i\u003e - \u003cu\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/u\u003e: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia; agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. - \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e: vertigini. - \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e: reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. - \u003cu\u003ePatologie cardiache\u003c\/u\u003e: sindrome di Kounis. - \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e: broncospasmo, polmonite. - \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e: emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali. - \u003cu\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/u\u003e: nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). - \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e: eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). - \u003cu\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/u\u003e: epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti; epatite citolitica che può portare ad un’insufficienza epatica acuta. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. \u003ci\u003eEffetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina\u003c\/i\u003e - \u003cu\u003ePatologie cardiache:\u003c\/u\u003e infarto miocardico, fibrillazione atriale, tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale, palpitazioni. - \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e: convulsioni, insonnia, tremori, atassia, vertigini, mal di testa. - \u003cu\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/u\u003e: midriasi, neuropatia ottica ischemica (frequenza non nota). - \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e: colite ischemica (frequenza non nota), alterazioni del gusto, nausea, vomito, secchezza della bocca. - \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e: eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina. - \u003cu\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/u\u003e: ipertermia, sete, sudorazione. - \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e: ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni. - \u003cu\u003eDifficoltà ad urinare:\u003c\/u\u003e Nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con pallore, nausea, vomito, anoressia e dolori addominali che generalmente compaiono entro le prime 24 ore dal sovradosaggio con paracetamolo. Nell’adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di 3 g; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente. Nausea e vomito, gli unici segni precoci di intossicazione, di solito scompaiono entro 24 ore. La persistenza oltre questo tempo, spesso associata a dolore sottocostale al fianco destro o iperestesia, può indicare lo sviluppo di necrosi epatica. Il danno epatico è massimo 3-4 giorni dopo l’ingestione e un sovradosaggio da paracetamolo può essere causa di citolisi epatica che può portare ad insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica, encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale, coma e morte. Perciò, nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti che hanno assunto un sovradosaggio di paracetamolo devono essere trasferiti d’urgenza in ospedale. Aumentati livelli delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e della bilirubina con una riduzione dei livelli di protrombina possono manifestarsi da 12 a 48 ore dal sovradosaggio acuto. Il sovradosaggio può portare anche a pancreatite, insufficienza renale acuta e pancitopenia. Una dose di 10-15 g (20-30 compresse) o 150 mg\/kg di paracetamolo assunti nell’arco di 24 ore possono causare necrosi epatocellulare grave e, molto meno frequentemente, necrosi tubulare renale. La somministrazione di carbone attivato deve essere presa in considerazione se si pensa che il paracetamolo sia stato assunto entro l’ultima ora in quantità superiore a 150 mg\/kg o 12 g (considerare comunque il limite inferiore). L’acetilcisteina protegge il fegato se somministrata per infusione entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo. \u003ci\u003ePseudoefedrina\u003c\/i\u003e I segni\/sintomi più comuni del sovradosaggio di pseudoefedrina includono: midriasi, tachicardia, ipertensione, agitazione\/ansia, aritmia sinusale, allucinazioni, tremori\/iperreflessia, vomito; meno frequentemente si osserva: iperglicemia, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta. La maggior parte dei pazienti richiede solo un breve periodo di osservazione in ospedale; un trattamento farmacologico è richiesto nei casi più gravi (e.g. aritmie, crisi ipertensiva, convulsioni).\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"UPSA ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380328415557,"sku":"043506031","price":9.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"momenxsin-12-compresse-200mg-30mg","title":"Momenxsin | Farmaco Ibuprofene e Pseudoefedrina 200+30mg | 12 Compresse","description":"\u003ch3\u003ePrincipi attivi\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEccipienti\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNucleo della compressa Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato anidro Croscarmellosa sodica Amido di mais Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento della compressa Ipromellosa Macrogol 400 Talco Titanio diossido (E171) Ossido di ferro giallo (E172)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Pazienti di età inferiore a 15 anni; • Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); • Donne in allattamento (vedere paragrafo 4.6); • Pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una precedente terapia a base di FANS; • Emorragia\/ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrato); • Sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura; • Anomalie emopoietiche di origine sconosciuta; • Grave insufficienza epatica; • Grave insufficienza renale; • Grave insufficienza cardiaca; • Gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma; • Storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato); • Rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • Rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici; • Storia di infarto miocardico; • Storia di crisi convulsive; • Lupus eritematoso sistemico; • Uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); • Uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (IMAO) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima necessaria per ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservazione\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30° C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAvvertenze\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’uso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo–ossigenasi (COX)–2, dovrebbe essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi \"Effetti gastrointestinali\" ed \"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\" presenti di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con questo medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti), devono essere rivalutate le misure da mettere in atto, in particolare la possibile utilità di un trattamento antibiotico. La rinosinusite acuta di sospetta origine virale è definita come una serie di sintomi rinologici bilaterali di intensità moderata, dominata da congestione nasale con rinorrea grave o purulenta, che si presenta in un contesto epidemico. L’aspetto purulento della rinorrea è comune e non corrisponde sistematicamente a una sovrainfezione batterica. Il dolore ai seni paranasali nei primi giorni della patologia è associato alla congestione della relativa mucosa (rinosinusite congestizia acuta) e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. In caso di sinusite batterica acuta, è giustificato il ricorso a una terapia antibiotica. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato • La posologia, la durata massima raccomandata del trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo 4.8). • I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico, come l’insorgenza o il peggioramento della cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il medico in caso di: • ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; • assunzione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina); • malattia del tessuto connettivo mista: aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); • sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi comportamentali, stato di agitazione e insonnia sono stati descritti in seguito alla somministrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segnalati più comunemente nella popolazione pediatrica. Pertanto è opportuno: • evitare la somministrazione di Momenxsin in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino–simili e anestetici locali, oppure in presenza di storia di crisi convulsive; • attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti circa i rischi di sovradosaggio qualora Momenxsin sia assunto in concomitanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). Precauzioni d’impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato • Nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con Momenxsin diversi giorni prima dell’intervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). • Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. Interferenze con i test sierologici La pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i–131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. Avvertenze speciali relative all’ibuprofene Nei pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie, potrebbe verificarsi broncospasmo. In caso di asma, il prodotto non deve essere assunto senza avere prima consultato un medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono esposti a un maggiore rischio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione di Momenxsin può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). L’utilizzo prolungato di qualunque tipo di antidolorifico per la cefalea può causarne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione, si deve richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata nei pazienti che manifestano cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o a causa di) l’impiego regolare di medicinali per la cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti affetti da disturbi della coagulazione del sangue devono consultare il medico.Effetti gastrointestinali Emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi di preavviso o eventi gastrointestinali pregressi. Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto più alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione una terapia di associazione con gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare emorragia gastrointestinale), soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Momenxsin deve essere immediatamente sospeso in caso di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché tali condizioni potrebbero essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). In caso di assunzione concomitante di alcol, l’uso di FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Le seguenti condizioni sono oggetto di controindicazioni per via della presenza di pseudoefedrina cloridrato (vedere paragrafo 4.3): gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus, storia di infarto miocardico. Studi clinici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basse dosi (ad esempio ≤ 1200 mg\/die) sia associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti affetti da ipertensione non controllata, scompenso cardiaco (NYHA II–III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o disturbi cerebrovascolari devono essere trattati con ibuprofene esclusivamente dopo un’attenta valutazione e i dosaggi elevati (2400 mg\/die) devono essere evitati. È inoltre necessario effettuare un’attenta valutazione prima che i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) intraprendano un trattamento a lungo termine, in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg\/die). Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’assunzione di Momenxsin deve essere interrotta alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Precauzioni d’impiego relative all’ibuprofene • Anziani: la farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata dall’età, pertanto non sono necessari aggiustamenti posologici negli anziani. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere attentamente monitorati, poiché sono più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. • Occorrono cautela e un monitoraggio particolare quando l’ibuprofene viene somministrato a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (quali ulcera peptica, ernia iatale o emorragia gastrointestinale). • Nelle fasi iniziali del trattamento, è necessario un attento monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione cronica della funzionalità renale o epatica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici a causa di un intervento di chirurgia maggiore e, in particolare, nei pazienti anziani. Gli adolescenti disidratati sono esposti al rischio di danno renale. • In caso di disturbi della vista nel corso del trattamento, il paziente deve essere sottoposto a una visita oftalmologica completa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInterazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAssociazione della pseudoefedrina con:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePossibile reazione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIMAO non selettivi (iproniazide)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAltri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci α–simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInibitori reversibili delle monoamino–ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAnestetici volatili alogenati\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l’assunzione di Momenxsin con diversi giorni di anticipo.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eGuanetidina, reserpina e metildopa\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAntidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato o potenziato.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDigitale, chinidina o antidepressivi triciclici\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAumento della frequenza di aritmie.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eUso concomitante di ibuprofene con:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePossibile reazione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAltri FANS, inclusi salicilati e inibitori selettivi della COX–2\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di diversi FANS potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDigossina\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eCorticosteroidi\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eI corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorragia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAgenti antiaggreganti\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIn genere la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene potrebbe determinare l’inibizione competitiva dell’effetto dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonostante i dubbi riguardo all’applicabilità di questi dati alle situazioni cliniche, la possibilità che l’utilizzo regolare a lungo termine dell’ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basso dosaggio non può essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAnticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eI FANS come l’ibuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFenitoina\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eLitio\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eL’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eProbenecid e sulfinpirazone\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDiuretici, ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eI FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di ACE inibitori, betabloccanti o antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo–ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa un’eventuale insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto tale associazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDiuretici risparmiatori di potassio\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eLa somministrazione concomitante di Momenxsin e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMetotrexato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eLa somministrazione di Momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eCiclosporina\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIl rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina è aumentato dall’uso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non può essere escluso nemmeno in caso di assunzione contemporanea di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eTacrolimus\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIl rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eZidovudina\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eVi sono evidenze di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eSulfaniluree\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRicerche cliniche hanno dimostrato l’esistenza di interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare i valori relativi alla glicemia.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eStudi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono essere esposti a un maggiore rischio di manifestare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEparine; gingko biloba\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse correlate all’ibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifestare reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. In seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi (b) reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea (c) disturbi cutanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme) Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all’assunzione di FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L’elenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferisce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reazione avversa al farmaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto comune (≥1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eComune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003enon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEsacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esempio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d’asma (con calo della pressione arteriosa)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene e Pseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eGravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReazioni psicotiche, depressione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAgitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anormale, insonnia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInsonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinazioni\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIctus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi della vista\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eTinnito\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie cardiache\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePalpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie vascolari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione arteriosa\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEsacerbazione dell’asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFastidio gastrointestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari casi porta ad anemia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eUlcere gastrointestinali in alcuni casi associate a sanguinamento e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEsofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma–simile\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eSecchezza delle fauci, sete, nausea, vomito\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEruzioni cutanee varie\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReazioni bollose, incluse sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDanni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAumento della creatinina sierica, edemi (in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFrequenza non nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDifficoltà nella minzione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo \"www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili\".\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSovradosaggio\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non sono chiaramente correlati alla dose assunta a causa della diversa sensibilità dei vari individui alle proprietà simpaticomimetiche. Sintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico Depressione del SNC: ad esempio sedazione, apnea, cianosi, coma Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): ad esempio insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremori Oltre ai sintomi già menzionati come effetti indesiderati, possono manifestarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensive, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al petto, capogiri, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione Sintomi correlati all’ibuprofene (che si aggiungono a quelli gastrointestinali e neurologici già menzionati come effetti indesiderati) Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, acidosi metabolica, perdita di coscienza Misure terapeutiche Non sono disponibili antidoti specifici. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’assunzione di una quantità potenzialmente tossica di medicinale, si può considerare la somministrazione di carbone attivo per via orale. Sono necess\u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380329005381,"sku":"043682020","price":7.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/043682020_c8b70dfd-e1ac-40f6-9dc8-bc569805d2c8.jpg?v=1759161482"},{"product_id":"actisinu-12-compresse-sinusite-raffreddore-e-mal-di-testa","title":"ActiSinu 12 Compresse Sinusite Raffreddore e Mal di testa","description":"\u003ch2\u003eActisinu 200mg + 30mg 12 Compresse \u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003ePrincipi attivi\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEccipienti\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNucleo della compressa Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato anidro Croscarmellosa sodica Amido di mais Silice anidra colloidale Magnesio stearato Rivestimento della compressa Ipromellosa Macrogol 400 Talco Titanio diossido (E171) Ossido di ferro giallo (E172)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. ACTISINU è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e• Ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Pazienti di età inferiore a 15 anni; • Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); • Madri che allattano al seno (vedere paragrafo 4.6); • Pazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (es. broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all’impiego di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati a una precedente terapia con FANS; • Episodi attivi o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrati); • Sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura; • Anomalie ematopoietiche inspiegabili; • Insufficienza epatica grave; • Insufficienza renale grave; • Insufficienza cardiaca grave; • Gravi disturbi cardiovascolari, coronaropatia (malattia cardiaca, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma; • Anamnesi di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato); • Rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • Rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici; • Anamnesi di infarto del miocardio; • Anamnesi di convulsioni; • Lupus eritematoso sistemico; • Uso concomitante di altri agenti vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali, somministrati sia per via orale sia per via nasale (es. fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); • Uso concomitante di inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) non selettivi (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) o uso di inibitori della monoamino ossidasi entro le ultime due settimane.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia \u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: \u003c\/i\u003e1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. Per sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. Nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. La durata massima del trattamento è 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti a partire da 15 anni di età. In situazioni in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, preferire la somministrazione di prodotti contenenti un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima per il periodo di tempo minimo necessario al controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/i\u003eACTISINU è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere, non masticate, con abbondante quantità di acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservazione\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAvvertenze\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEvitare l’uso concomitante di ACTISINU con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi (COX)–2. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima efficace per il periodo di tempo minimo necessario al controllo dei sintomi (vedere \"Effetti gastrointestinali\" e \"Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari\" qui di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima di trattamento consigliata con questo medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti), le misure da intraprendere devono essere rivalutate, in particolare la possibile utilità di un trattamento antibiotico. Una rinosinusite acuta, di sospetta origine virale, è definita come una serie di sintomi rinologici bilaterali di moderata intensità, dominata dalla congestione nasale con rinorrea sierosa o purulenta, che si verifica in un contesto epidemico. L’aspetto purulento della rinorrea è comune e non corrisponde in modo sistematico a superinfezione batterica. I dolori sinusali, durante i primi giorni della malattia, sono associati a congestione della mucosa sinusale (rinosinusite congestizia acuta) e molto spesso si risolvono spontaneamente. In caso di sinusite batterica acuta, la terapia antibiotica è giustificata. \u003ci\u003eAvvertenze speciali correlate alla pseudoefedrina cloridrato: \u003c\/i\u003e• Attenersi rigorosamente al dosaggio, alla durata massima consigliata di trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e alle controindicazioni (vedere paragrafo 4.8). • I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso nel caso si manifesti ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o altri segni neurologici quali insorgenza o peggioramento di cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il proprio medico in caso di: • Ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete. • Somministrazione concomitante di farmaci antiemicranici, principalmente vasocostrittori alcaloidi dell’ergot (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina). • Malattia del tessuto connettivo mista - aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). • Sintomi neurologici quali convulsioni, allucinazioni, disturbi comportamentali, agitazione e insonnia sono stati descritti dopo somministrazione sistemica di vasocostrittori, principalmente durante episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati più comunemente riportati nella popolazione pediatrica. Come risultato, è consigliabile: • evitare la somministrazione di ACTISINU in combinazione con medicinali in grado di abbassare la soglia epilettogena, quali derivati del terpene, clobutinolo, sostanze atropino–simili e anestetici locali, o in presenza di un’anamnesi di convulsioni; • aderire rigorosamente al dosaggio raccomandato in tutti i casi e informare i pazienti sui rischi di sovradosaggio se ACTISINU viene preso in concomitanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono più inclini a sviluppare sintomi quali disuria o ritenzione urinaria. I pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). \u003ci\u003ePrecauzioni per l’uso correlate alla pseudoefedrina cloridrato: \u003c\/i\u003e• Nei pazienti che si sottopongono a intervento chirurgico programmato in cui saranno utilizzati anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con ACTISINU diversi giorni prima dell’intervento a causa del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. Interferenza con test sierologici La pseudoefedrina potrebbe ridurre la captazione dello iobenguano i–131 nei tumori neuroendocrini, interferendo pertanto con la scintigrafia. \u003ci\u003eAvvertenze speciali correlate all’ibuprofene\u003c\/i\u003e : Può verificarsi broncospasmo in pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie. I pazienti asmatici devono assumere questo medicinale solo dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un maggiore rischio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione di ACTISINU potrebbe causare un attacco acuto di asma, particolarmente in alcuni pazienti che sono allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). L’uso prolungato di un qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea può farla peggiorare. Se questa situazione si verifica oppure viene sospettata, consultare un medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH, Medication Overuse Headache) deve essere sospettata nei pazienti che hanno attacchi di cefalea frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l’uso regolare di medicinali per la cefalea. I pazienti con difetti della coagulazione devono consultare il medico prima di usare questo medicinale. \u003ci\u003eEffetti gastrointestinali: \u003c\/i\u003eLa possibilità di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche fatale, è stata riportata con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di preavviso o una precedente anamnesi di eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche fatale, è maggiore all’aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con anamnesi di ulcera, particolarmente se complicata con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei soggetti anziani. Tali pazienti devono cominciare il trattamento alla dose più bassa disponibile. Considerare la terapia di combinazione con agenti protettivi (es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri medicinali che tendono ad aumentare il rischio gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con anamnesi di tossicità gastrointestinale, principalmente i pazienti anziani, devono riportare ogni eventuale sintomo addominale insolito (principalmente sanguinamento gastrointestinale), particolarmente negli stadi iniziali di trattamento. Si consiglia una particolare attenzione nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazioni o emorragie, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o agenti antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Sospendere immediatamente il trattamento con ACTISINU in caso di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere dati con cura ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto tale condizione potrebbe aggravarsi (vedere paragrafo 4.8). Attraverso il consumo concomitante di alcol, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, particolarmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, potrebbero aumentare in caso di uso di FANS. \u003ci\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: \u003c\/i\u003e\u003ci\u003eA causa della presenza della pseudoefedrina cloridrato, le seguenti condizioni sono controindicate (vedere paragrafo 4.3): gravi disturbi cardiovascolari, coronaropatia (malattia cardiaca, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, anamnesi di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus, anamnesi di infarto del miocardio.\u003c\/i\u003e Studi clinici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, specialmente a dosi elevate (2400 mg\/die) possa essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basse dosi≤1200 mg al giorno) sia associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II–III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta considerazione e devono essere evitate dosi elevate (2400 mg al giorno). È necessario esercitare attenta considerazione prima di iniziare il trattamento a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg al giorno). \u003ci\u003eReazioni cutanee: \u003c\/i\u003eSono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, comprese dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a rischio maggiore di tali reazioni in una fase precoce della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. ACTISINU va sospeso alla prima apparizione di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o ogni altro eventuale segno di ipersensibilità. \u003ci\u003ePrecauzioni per l’uso correlate all’ibuprofene: \u003c\/i\u003e• Pazienti anziani: La farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata dall’età; pertanto non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere monitorati attentamente in quanto hanno una frequenza maggiore di effetti indesiderati correlati ai FANS, particolarmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, anche fatale. • È richiesta particolare attenzione e uno speciale monitoraggio quando si somministra ibuprofene a pazienti con anamnesi di patologia gastrointestinale (quale ulcera peptica, ernia iatale o sanguinamento gastrointestinale). • Negli stadi iniziali di trattamento, è richiesto un attento monitoraggio della produzione di urina e della funzione renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica cronica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici dopo un intervento chirurgico importante e, in particolare, nei pazienti anziani. Esiste il rischio di danno renale negli adolescenti disidratati. • Se durante il trattamento si verificano disturbi visivi, effettuare un esame oftalmologico completo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInterazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eCombinazione di pseudoefedrina con:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePossibile reazione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIMAO non selettivi (iproniazide):\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIpertensione parossistica e ipertermia, anche fatale. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, questa interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAltri farmaci simpaticomimetici o vasocostrittori somministrati per via orale o nasale ad azione indiretta, farmaci α–simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eInibitori reversibili delle monoamino–ossidasi (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici dell’ergot, alcaloidi vasocostrittori dell’ergot:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAnestetici alogenati volatili:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIpertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere il trattamento con ACTISINU diversi giorni prima.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eGuanetidina, reserpina e metildopa:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAntidepressivi triciclici:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eL’effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto o aumentato.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDigitale, chinidina o antidepressivi triciclici:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAumento della frequenza di aritmia.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eUso concomitante dell’ibuprofene con:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePossibile reazione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAltri FANS, compresi i salicilati e gli inibitori selettivi della COX–2:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLa somministrazione concomitante di alcuni FANS potrebbe aumentare il rischio di ulcere o sanguinamento gastrointestinale a causa dell’effetto sinergico. Evitare pertanto l’uso concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDigossina:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eL’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo della digossina sierica non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eCorticosteroidi:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eI corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, principalmente del tratto gastrointestinale (ulcerazione o sanguinamento gastro–intestinale) (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAgenti anti–piastrinici:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAcido acetilsalicilico:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLa somministrazione di ibuprofene in concomitanza all’acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento degli eventi avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene, quando somministrato in concomitanza all’acido acetilsalicilico, può inibire competitivamente l’effetto di basse dosi di quest’ultimo sull’aggregazione piastrinica. Nonostante le incertezze riguardanti l’estrapolazione di tali dati alla situazione clinica non si può escludere che l’uso regolare a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo di basse dosi di acido acetilsalicilico. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAnticoagulanti: (es.: warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost)\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eI FANS quali l’ibuprofene potrebbero potenziare l’effetto degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eFenitoina:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eL’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo dei livelli di fenitoina sierica non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI):\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLitio:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eL’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo del litio sierico non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eProbenecid e sulfinpirazone:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eI medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone potrebbero ritardare l’escrezione dell’ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDiuretici, ACE–inibitori, beta–bloccanti e antagonisti dell’angiotensina–II:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eI FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE–inibitore, beta–bloccanti o antagonisti dell’angiotensina–II e agenti che inibiscono la ciclossigenasi potrebbe portare a ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto nei soggetti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e va considerato un attento monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante, e quindi periodicamente.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDiuretici risparmiatori di potassio:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLa somministrazione concomitante di ACTISINU e diuretici risparmiatori di potassio potrebbe portare a iperkalemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMetotressato:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLa somministrazione di ACTISINU nelle 24 ore precedenti o successive la somministrazione di metotressato potrebbe portare a concentrazioni elevate di metotressato e a un aumento del suo effetto tossico.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eCiclosporina:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIl rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina viene aumentato attraverso la somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Un simile effetto non può inoltre essere escluso per una combinazione di ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eTacrolimus:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIl rischio di nefrotossicità è aumentato se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eZidovudina:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEsistono evidenze di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma negli emofilici HIV (+) che ricevono un trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eSulfoniluree:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eLe indagini cliniche hanno dimostrato interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene ad oggi non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfaniluree, si consiglia un controllo dei valori del glucosio ematico come precauzione in corso di assunzione concomitante.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eChinoloni:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eI dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate ai chinoloni. I pazienti che assumono FANS e chinoloni potrebbero avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEparine; \u003ci\u003eGingko biloba\u003c\/i\u003e:\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMaggiore rischio di sanguinamento.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse più comunemente osservate correlate all’ibuprofene sono di natura gastrointestinale. Potrebbero verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, anche fatali, particolarmente nei soggetti anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni di impiego\"). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In generale, il rischio di sviluppare reazioni avverse (in particolare il rischio di sviluppare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. Sono state riportate reazioni di ipersensibilità a seguito del trattamento con ibuprofene, che potrebbero consistere in: (a) Reazione allergica aspecifica e anafilassi (b) Reattività del tratto respiratorio comprendente asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea (c) Disturbi cutanei vari, comprendenti eruzioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (comprendenti necrolisi epidermica ed eritema multiforme) Nei pazienti con disturbi auto–immuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati singoli casi di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. In associazione con il trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, particolarmente a dosi elevate (2400 mg giornalieri) può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es., infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Il seguente elenco di reazioni avverse si riferisce a quelle osservate con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato a dosi contenute nei farmaci da banco per uso a breve termine. Nel trattamento delle condizioni croniche, sotto trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di sospendere immediatamente l’assunzione di ACTISINU e consultare un medico qualora si verifichi una grave reazione avversa al farmaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto comune (≥1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eComune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRaro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eInfezioni ed infestazioni\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEsacerbazione di infiammazioni infettive (es. fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento nei pazienti con malattie auto–immuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eReazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi di asma (con abbassamento della pressione arteriosa)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene e pseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eGravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, con segni quali edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, abbassamento della pressione arteriosa, shock anafilattico\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eReazioni psicotiche, depressione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAgitazione, allucinazione, ansia, comportamento anormale, insonnia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisturbi del sistema nervoso centrale quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eInsonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremore, allucinazioni\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIctus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisturbi visivi\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eTinnito\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie cardiache\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePalpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePalpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie vascolari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIpertensione arteriosa\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIpertensione\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEsacerbazione di asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eComune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eFastidio gastrointestinale, dispepsia, dolore addominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, perdite di sangue gastrointestinali minori che raramente portano ad anemia\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eUlcere gastrointestinali talvolta con sanguinamento e\/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEsofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma–simile\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eSecchezza delle fauci, sete, nausea, vomito\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDisfunzione epatica, danno epatico, particolarmente in caso di terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEruzioni cutanee varie\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eReazioni bollose comprendenti sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eNon nota\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eEruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eDanni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eIbuprofene\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd valign=\"top\"\u003eAumento della creatinina sierica, edemi (particolarmente nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acu\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e","brand":"JOHNSON \u0026 JOHNSON SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380330611013,"sku":"043681028","price":7.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/043681028_8fc12e86-cfb2-4d16-863e-2a1bc55c9ddc.jpg?v=1758805713"},{"product_id":"nurofen-influenza-e-raffreddore-12-compresse-farma-1000-srl","title":"NUROFEN INFLUENZA RAFFR*12CPR","description":"\u003ch2\u003eNurofen Influenza E Raffreddore 12 Compresse - Farma 1000 Srl\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti affetti da ulcera peptica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Soggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (quali poliposi nasale, asma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all’impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non–steroidei (FANS). Grave insufficienza renale o epatica. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con malattie cardio–vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica. Gravidanza. Allattamento (vedere paragrafo 4.6). Bambini al di sotto dei 12 anni. Pazienti che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori della monoamino–ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePosologia Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12–18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose iniziale è 1–2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1–2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Anziani: Nell’anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. Modo di somministrazione: Uso orale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui Rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Altri FANS: l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. Evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei, in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati. L’impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto è possibile una riduzione della coagulabilità. Lo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilità di un potenziamento dell’effetto anticoagulante (vedere anche paragrafo 4.5). Sicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente è affetto da ulcera o disturbi gastrici. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione ( vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto paragrafo 4.5). Pazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’ acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/oinsufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II–III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Patologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse può insorgere broncospasmo. Non assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all’ acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). LES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di malattia mista del connettivo può portare ad un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Funzionalità renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalità renale può essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Funzionalità epatica: disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Fertilità femminile compromessa: vedere paragrafo 4.6 riguardante la fertilità femminile. Da usare con cautela in combinazione con antiipertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccanti (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psico–stimolanti anfetaminici (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela in caso di ipereccitazione. Se si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministrazione del medicinale, l’utilizzo del medicinale deve essere interrotto. Anziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento. Il prodotto può potenziare l’effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i decongestionanti. L’effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici. A sua volta la pseudoefedrina può ridurre l’effetto della guanetidina e può aumentare la possibilità di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi–2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi (vedere paragrafo 4.4). Glucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi. Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue. Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. Mifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8–12 giorni successivi allla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. Alcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Inibitori dell’appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione. Ossitocina: rischio di ipertensione\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. \u003ci\u003ePer la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eMolto comune (\u003c\/i\u003e≥ \u003ci\u003e1\/10) \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eComune (\u003c\/i\u003e≥ \u003ci\u003e1\/100, \u0026lt;1\/10) \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eNon comune (\u003c\/i\u003e≥ \u003ci\u003e1\/1000, \u0026lt;1\/100) \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eRaro (\u003c\/i\u003e≥ \u003ci\u003e1\/10.000, \u0026lt;1\/1000) \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) \u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAll’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. \u003c\/i\u003e \u003cb\u003eTabella degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eReazione Avversa\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito2\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto Raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi ematopoietici1. Gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).2\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noti\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInsonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazioni.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMal di testa, tremori\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMeningite asettica3\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInsufficienza cardiaca ed edema4, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione4\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReattività del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea2\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"4\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDolori addominali, nausea e dispepsia5\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDiarrea, flatulenza, costipazione e vomito\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eUlcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eSecchezza della bocca. Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto Raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDisturbi epatici\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"3\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIperidrosi\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEruzioni cutanee 2\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePossono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme e Necrolisi Tossica Epidermica.\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDebolezza muscolare\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eGrave insufficienza renale 6\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eRitenzione urinaria\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNon noto\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIrritabilità, sete\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMolto raro\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDiminuizione del livello dell’emoglobina nel sangue\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eDescrizione di alcuni effetti indesiderati\u003c\/b\u003e 1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil– influenzali, grave sensazione di spossatezza, sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi. 2) Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens–Johnson ed eritema multiforme, d) reazioni di cross reattività con la pseudoefedrina 3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo). 4) Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4) 5) Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). 6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad un aumento dell’urea sierica ed edema. Comprende anche necrosi papillare. Si possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordiale, difficoltà nella minzione e insonnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Possono manifestarsi nausea, vomito, dolori addominali e più raramente diarrea. Si possono inoltre manifestare tinnito, mal di testa ed emorragie gastrointestinali. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi gravi di avvelenamento si può verificare acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina\/ INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta, danno epatico e depressione respiratoria. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Come per gli altri simpaticomimetici, una dose eccessiva di pseudoefedrina può provocare sintomatologie legate a disturbi del sistema nervoso centrale e a stimolazione cardiovascolare, tra cui\u003cb\u003e: \u003c\/b\u003eirritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansietà ansia, insonnia, febbre, sudore, esoftalmo, allucinazioni, debolezza muscolare\u003cb\u003e, \u003c\/b\u003epalpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria, ipertensione, difficoltà nella minzione, nausea, vomito, tachicardia e aritmie cardiache. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto, in particolare nei confronti del sistema cardiovascolare e respiratorio e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. La somministrazione orale di carbone attivo va presa in considerazione se il paziente si presenta entro 1 ora dall’ingestione di un quantitativo potenzialmente tossico. Se necessario, bisogna ricorrere ad un intervento correttivo degli elettroliti del siero. Le convulsioni devono essere trattate con benzodiazepine per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata da diuresi acida o da dialisi. I fenomeni ipertensivi possono essere trattati con farmaci bloccanti dei recettori alfa IV. Le aritmie cardiache possono richiedere l’uso di agenti bloccanti beta–adrenergici dopo la somministrazione di bloccanti alfa–adrenergici. Ipereccitabilità e allucinazioni possono essere trattati con clorpromazina.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l’allattamento. \u003cb\u003eGravidanza: \u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo–idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di una associazione tra l’insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento: \u003c\/b\u003e Nonostante l’ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l’allattamento. \u003cb\u003eFertilità: \u003c\/b\u003e Come per altri FANS, l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può alterare la fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Pertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire.\u003c\/p\u003e","brand":"FARMA 1000 Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380333330757,"sku":"044663019","price":12.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/044663019_9404b5e9-fac8-4c81-8047-f652561a9766.jpg?v=1758805710"},{"product_id":"vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-10-bustine","title":"VivinDuo Febbre e Congestione Nasale | Farmaco Paracetamolo e Pseudoefedrina | 10 Bustine","description":"\u003ch2\u003eVivinduo Febbre e Congestione Nasale 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVivinduo è un farmaco indicato per il trattamento sintomatico degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento, accompagnati da congestione nasale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni bustina contiene: Paracetamolo 500 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento, accompagnati da congestione nasale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore, fino ad un massimo di 4 bustine al giorno. Sciogliere il contenuto della bustina in mezzo bicchiere d'acqua. Non superare le dosi consigliate. Utilizzare per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Non utilizzare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Consultare il medico prima dell'uso in caso di gravidanza, allattamento o patologie cardiovascolari. Non assumere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e10 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380335001925,"sku":"044921029","price":7.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/044921029_da9e0c9b-d575-4d84-a5e2-3acf161c681e.jpg?v=1759161481"},{"product_id":"vicks-flu-giorno-notte-influenza-raffreddore-16-compresse","title":"Vicks Flu Giorno Notte | Influenza e Raffreddore | 16 Compresse","description":"\u003ch2\u003eVicks Flu Giorno Notte | Compresse Influenza Giorno e Notte | 16 Compresse\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Giorno Notte è indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale e sinusale\u003c\/strong\u003e associata a sintomi di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e come dolori muscolari, mal di testa e\/o febbre, e solo in combinazione con sintomi notturni che rendono difficile dormire bene. Combatte \u003cstrong\u003e6 sintomi dell'influenza\u003c\/strong\u003e di giorno e di notte in \u003cstrong\u003e1 pratico blister\u003c\/strong\u003e. La \u003cstrong\u003ecompressa gialla per il giorno\u003c\/strong\u003e combina 500mg di paracetamolo e 60mg di pseudoefedrina per alleviare congestione nasale, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e febbre. La \u003cstrong\u003ecompressa blu per la notte\u003c\/strong\u003e combina 500mg di paracetamolo e 25mg di difenidramina per alleviare starnuti, naso che cola, dolore, febbre e favorire il riposo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e. Formato 16 compresse (12 giorno + 4 notte).\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch3\u003eDescrizione dettagliata\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Giorno Notte è indicato per il \u003cstrong\u003etrattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale e sinusale\u003c\/strong\u003e associata a sintomi di \u003cstrong\u003eraffreddore e influenza\u003c\/strong\u003e come dolori muscolari, mal di testa e\/o febbre, e solo in combinazione con sintomi notturni che rendono difficile dormire bene. Vicks Flu Giorno Notte è un \u003cstrong\u003efarmaco da banco (OTC) detraibile\u003c\/strong\u003e fiscalmente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMal di testa? Mal di gola? Febbre? Le compresse Vicks Flu Giorno Notte sono l'aiuto ideale per i primi sintomi dell'influenza e del raffreddore. Combatte \u003cstrong\u003e6 sintomi dell'influenza\u003c\/strong\u003e di giorno e di notte in 1 pratico blister.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePerché sceglierlo\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Giorno Notte offre una \u003cstrong\u003esoluzione completa giorno e notte\u003c\/strong\u003e contro i sintomi dell'influenza. La \u003cstrong\u003ecompressa gialla per il giorno\u003c\/strong\u003e contiene paracetamolo 500mg + pseudoefedrina 60mg per alleviare congestione nasale, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e febbre. La \u003cstrong\u003ecompressa blu per la notte\u003c\/strong\u003e contiene paracetamolo 500mg + difenidramina 25mg per alleviare starnuti, naso che cola, dolore, febbre e favorire il riposo notturno. Combatte \u003cstrong\u003e6 sintomi dell'influenza\u003c\/strong\u003e in 1 pratico blister. Senza glutine, senza lattosio e senza zucchero. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 16 compresse (12 giorno + 4 notte).\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eSupporto scientifico\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eparacetamolo\u003c\/strong\u003e ha azione antipiretica (riduce la febbre) e analgesica (allevia il dolore). La \u003cstrong\u003epseudoefedrina\u003c\/strong\u003e è un decongestionante nasale che agisce come vasocostrittore, riducendo il gonfiore della mucosa nasale. La \u003cstrong\u003edifenidramina\u003c\/strong\u003e è un antistaminico con proprietà sedative che allevia starnuti e naso che cola e favorisce il riposo notturno. L'associazione dei principi attivi offre una copertura completa giorno e notte sui sintomi dell'influenza.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eBenefici\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eVicks Flu Giorno Notte \u003cstrong\u003ecombatte 6 sintomi dell'influenza\u003c\/strong\u003e: congestione nasale, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari, febbre, starnuti e naso che cola. Soluzione completa \u003cstrong\u003egiorno e notte\u003c\/strong\u003e in 1 pratico blister. La compressa gialla per il giorno allevia i sintomi diurni. La compressa blu per la notte allevia i sintomi notturni e favorisce il riposo. Senza glutine, senza lattosio e senza zucchero. Come \u003cstrong\u003efarmaco OTC\u003c\/strong\u003e, è detraibile fiscalmente. Formato 16 compresse (12 giorno + 4 notte).\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eCompressa gialla per il giorno e compressa blu per la notte\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompressa gialla per il giorno:\u003c\/strong\u003e Combina 500mg di paracetamolo e 60mg di pseudoefedrina per alleviare sintomi come congestione nasale, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e febbre. Assumere non più di tre compresse gialle al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompressa blu per la notte:\u003c\/strong\u003e Combina 500mg di paracetamolo e 25mg di difenidramina per alleviare i sintomi notturni dell'influenza come starnuti, naso che cola, dolore, febbre, e favorire il riposo. Assumere una compressa blu prima di andare a letto.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003ePrincipi attivi\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompressa gialla (giorno):\u003c\/strong\u003e Paracetamolo 500mg, Pseudoefedrina cloridrato 60mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompressa blu (notte):\u003c\/strong\u003e Paracetamolo 500mg, Difenidramina cloridrato 25mg.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eModalità d'uso\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eAssumere una compressa gialla ogni 4-6 ore durante il giorno. Non assumere più di tre compresse gialle al giorno. Assumere una compressa blu prima di andare a letto. Le compresse vanno ingerite intere (senza masticarle), accompagnate da una sufficiente quantità di acqua. Vicks Flu Giorno Notte è indicato in adulti e adolescenti sopra i 15 anni. Non utilizzare questo farmaco per più di 4 giorni senza consultare un medico.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eAvvertenze\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglietto illustrativo. \u003cstrong\u003eFarmaco da banco (OTC)\u003c\/strong\u003e. Non superare le dosi consigliate. Max 3 compresse gialle al giorno + 1 compressa blu alla sera. Non utilizzare per più di 4 giorni senza consultare un medico. Adulti e adolescenti sopra i 15 anni. Le compresse vanno ingerite intere senza masticarle. Non guidare o usare macchinari dopo l'assunzione della compressa blu (contiene difenidramina sedativa). Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFormato\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e16 compresse in blister (12 compresse gialle per il giorno + 4 compresse blu per la notte).\u003c\/p\u003e\u003ch4\u003eFAQ\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la differenza tra le compresse gialle per il giorno e quelle blu per la notte?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa compressa gialla allevia i sintomi diurni (congestione nasale, mal di testa, mal di gola, dolori, febbre) con paracetamolo+pseudoefedrina. La compressa blu allevia i sintomi notturni (starnuti, naso che cola, dolore, febbre) e favorisce il riposo con paracetamolo+difenidramina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuante compresse si possono assumere al giorno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMax 3 compresse gialle durante il giorno (ogni 4-6 ore) + 1 compressa blu prima di andare a letto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePer quanto tempo si può usare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon utilizzare per più di 4 giorni senza consultare un medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi può usare per i bambini?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVicks Flu Giorno Notte è indicato per adulti e adolescenti sopra i 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Giorno Notte contiene glutine, lattosio o zucchero?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, Vicks Flu Giorno Notte è senza glutine, senza lattosio e senza zucchero.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosso guidare dopo aver assunto la compressa blu?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, la compressa blu contiene difenidramina che ha proprietà sedative. Non guidare o usare macchinari dopo l'assunzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Giorno Notte è detraibile fiscalmente?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, Vicks Flu Giorno Notte è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003ch4\u003eSpedizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eScegli \u003cstrong\u003eVicks Flu Giorno Notte\u003c\/strong\u003e per combattere \u003cstrong\u003e6 sintomi dell'influenza\u003c\/strong\u003e di giorno e di notte. Compressa gialla per il giorno e compressa blu per la notte in 1 pratico blister. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380359315781,"sku":"046545012","price":8.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/046545012_3cba7fd0-dc58-49ce-8b0b-27547388e754.jpg?v=1759161485"},{"product_id":"fluibron-influenza-e-raffreddore-10-bustine","title":"FLUIBRON INFLUENZA E RAFF*10BS","description":"\u003ch2\u003eFluibron Influenza E Raffreddore 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e- Bambini di età inferiore ai 12 anni; - Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); - Pazienti che assumono beta-bloccanti; - Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi; - Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; - I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; - Grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni:\u003c\/i\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/i\u003e FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE contiene aspartame: tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria. FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente senza sodio. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell’aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l’assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi, (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metisergide) aumentando il rischio di ergotismo. \u003ci\u003eInterferenze con alcuni test di laboratorio\u003c\/i\u003e La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e cosi definita: molto comune (≥1\/10), comune (da ≥1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da ≥1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da ≥1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable border=\"1\" cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\"\u003e\n\t\u003ctbody\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eClassificazione per Sistemi ed Organi \/\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003eFrequenza\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eEffetto indesiderato\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAgranulocitosi¹, leucopenia¹, trombocitopenia¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAnemia¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eReazioni allergiche\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, reazioni da ipersensibilità\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, anafilassi\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eShock anafilattico\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eComune\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eAnoressia²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInsonnia², nervosismo², ansia², irrequietezza², confusione², irritabilità²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eTremore², capogiro², cefalea²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eMidriasi², glaucoma acuto ad angolo chiuso²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eTachicardia², palpitazioni²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eIpertensione²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eBroncospasmo\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e\n\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEdema della laringe¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eComune \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNausea², vomito²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eDiarrea¹, patologia gastrointestinale¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eFunzione epatica anormale¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003ePatologia epatica¹, epatite¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eRara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eEruzione cutanea\u003csup\u003e1,2\u003c\/sup\u003e, angioedema²\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNecrolisi tossica epidermica¹, Sindrome di Steven Johnson¹, eritema multiforme o polimorfo¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd rowspan=\"2\"\u003e\u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eMolto rara \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eNefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)¹\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\t\u003ctr\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003e\u003ci\u003eNon nota \u003c\/i\u003e\u003c\/td\u003e\n\t\t\t\u003ctd\u003eInsufficienza renale aggravata¹, ematuria¹, anuria¹ ritenzione di urina\u003c\/td\u003e\n\t\t\u003c\/tr\u003e\n\t\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003cp\u003e¹ Effetti indesiderati associati al paracetamolo. ² Effetti indesiderati associati alla fenilefrina. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Alle dosi consigliate, o anche nel caso in cui si dovesse assumere l'intera confezione, non dovrebbero comparire sintomi da sovradosaggio di paracetamolo. Tuttavia in caso di ingestione di dosi molto elevate di paracetamolo (superiori a 10 g), la complicanza più comunemente riscontrata è il danno epatico, che si manifesta in genere 12-48 ore dopo l'assunzione. \u003cu\u003eFattori di rischio\u003c\/u\u003e • Trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni-iperico o altri farmaci induttori degli enzimi epatici; • Consumo regolare di etanolo in quantità superiori a quelle raccomandate; • Deplezione di glutatione (ad es. disturbi dell’alimentazione, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia). \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi precoci del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, possono svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore al fianco, ematuria e proteinuria, possono svilupparsi anche in assenza di grave danno epatico. Sono state riferite aritmie cardiache e pancreatite. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati all’ospedale urgentemente per immediata assistenza medica. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve essere in accordo con il trattamento stabilito dalle linee guida. Se il sovradosaggio è avvenuto entro 1 ora, deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata a 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono affidabili). Il trattamento con N-acetilcisteina può essere usato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia, l’effetto massimo di protezione si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto declina bruscamente dopo questo periodo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il regime di dose stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta nelle zone più remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano una disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Nazionale Antiveleni o con l’unità epatica. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e I sintomi da sovradosaggio causati dalla fenilefrina sono irritabilità, cefalea e aumento della pressione arteriosa. Nei casi più gravi possono manifestarsi confusione, allucinazioni, convulsioni ed aritmie. Tuttavia, la quantità necessaria a produrre una grave tossicità da fenilefrina sarebbe maggiore di quella che produce correlata al paracetamolo. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e Il trattamento deve essere clinicamente appropriato. Una grave ipertensione deve essere trattata con farmaci alfa bloccanti come la fentolamina.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.\u003c\/p\u003e","brand":"CHIESI ITALIA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380408402245,"sku":"048168013","price":5.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/048168013_4012e6bd-8e76-489f-9267-7ca242f75c22.jpg?v=1759161486"},{"product_id":"rinoclenilspray-200er-100mcg","title":"RINOCLENIL*SPRAY 200ER 100MCG","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e100 ml di sospensione contengono: Principio attivo: Beclometasone dipropionato 77 mg. Ogni spruzzo eroga 100 microgrammi di beclometasone dipropionato. Eccipienti \u003cu\u003econ effetti noti\u003c\/u\u003e: Benzalconio cloruro 27 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePolisorbato 20, cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica, benzalconio cloruro, alcol feniletilico, destrosio (glucosio) monoidrato, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eProfilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e perenni e riniti vasomotorie.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Infezioni virali e tubercolari locali; Controindicato nei bambini sotto i 6 anni di età.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eRinoclenil va somministrato esclusivamente per via nasale. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini oltre i 6 anni\u003c\/u\u003e: due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno. Nei bambini, se ritenuto opportuno, può essere mantenuto uno schema di somministrazione in dosi refratte, effettuando una sola erogazione in ciascuna narice due volte al giorno. L'insorgenza dell'effetto non è immediata e per un completo beneficio terapeutico è consigliabile usare il prodotto regolarmente e per più giorni. \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 6 anni\u003c\/u\u003e: il prodotto non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni di età. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Agitare energicamente il flacone prima di ogni somministrazione. Inoltre prima di iniziare la terapia è opportuno togliere il cappuccio di protezione, l’anello di protezione e azionare più volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione. \u003cu\u003eProcedere alla erogazione nel modo seguente\u003c\/u\u003e: 1) Effettuare un’accurata pulizia del naso. 2) Togliere il cappuccio di protezione. 3) Togliere lateralmente l’anello di protezione che blocca la pompetta. 4) Impugnare il flacone tra le dita. Per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione, azionare più volte la pompetta dosatrice fino ad ottenere uno spruzzo visibile. 5) Appoggiare il beccuccio nasale su una narice, chiudendo l’altra narice con un dito. Inspirare e premere contemporaneamente la base del beccuccio nasale. In tale modo viene erogata una dose singola esattamente dosata di principio attivo. Ripetere la stessa operazione sull’altra narice. 6) Dopo l’uso rimettere a posto il cappuccio di protezione e l’anello di protezione. In caso di occlusione dell’erogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida, senza intervenire sul foro con oggetti appuntiti.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eSi possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. In ogni caso occorre sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Tali effetti si verificano con minore probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini) o neurologici come iperattività psicomotoria. Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali (vedi paragrafo 4.8). Sebbene RINOCLENIL controlli i sintomi della rinite allergica nella maggior parte dei casi, uno stimolo abnormemente elevato di allergeni può richiedere in certi casi un’appropriata terapia aggiuntiva in particolare per controllare i sintomi oculari. La sostituzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella topica (Rinoclenil) richiede prudenza, specie ove vi sia motivo di ritenere che è presente un certo grado ci compromissione della funzionalità surrenalica. In soggetti particolarmente sensibili o predisposti a causa di recenti terapie con steroidi sistemici, o se vengono assunte dosi di beclometasone per via nasale in eccesso rispetto a quanto consigliato, si possono verificare effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenalica secondaria).Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Rinoclenil non deve essere utilizzato dopo traumi o interventi chirurgici al naso (fino alla guarigione) e in presenza di ulcerazioni nasali, a meno che non sia prescritto dal medico. In pazienti in trattamento con corticosteroidi sistemici il prodotto deve essere somministrato sotto il controllo del medico. Non utilizzare per più di un mese senza consultare il medico. L’impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può provocare la soppressione temporanea dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando insufficienza surrenalica secondaria. Le infezioni delle vie nasali e dei seni paranasali devono essere trattate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controindicazione all’impiego di Rinoclenil. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAvvertenze relative agli eccipienti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il prodotto contiene benzalconio cloruro, un irritante che può causare reazioni locali. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in Rinoclenil, specie quando usato per lunghi periodi, puó provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrá essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eBeclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiché non può essere esclusa la possibilità di effetti sistemici con l’utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorare adeguatamente l’uso di tali agenti.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sistemici sono estremamente improbabili a causa delle basse dosi impiegate. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Particolare cautela deve essere posta tuttavia nell'uso prolungato del prodotto, tenendo sotto controllo il paziente onde svelare tempestivamente possibili effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale secondaria). Come per altri preparati nasali, localmente possono manifestarsi senso di bruciore, irritazione, secchezza e più raramente epistassi. Rari casi di perforazione del setto nasale sono stati riportati a seguito di applicazioni nasali di corticosteroidi. Rari casi di incremento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati associati a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale. Sono stati osservati casi di visione offuscata con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). In caso di infezione istituire terapia idonea. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse..\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di grandi quantità di beclometasone dipropionato in un breve periodo di tempo può determinare la soppressione della funzione ipotalamo-ipofisi-surrenale. In questo caso, la dose di RINOCLENIL deve essere ridotta immediatamente alla dose raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. I dati relativi all’uso del beclometasone in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. La somministrazione di farmaci durante la gravidanza dovrebbe presa in considerazione solo se i benefici prevedibili per la madre sono maggiori dei rischi potenziali per il feto. Negli studi riproduttivi sull'animale, solo in seguito ad esposizioni sistemiche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti; l’assunzione per via nasale assicura un’esposizione sistemica minima. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione del beclometasone\/metaboliti nel latte materno. È ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto nel latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, è improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Comunque l'uso del beclometasone dipropionato durante l'allattamento richiede un’attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio-beneficio sia per la madre che per il bambino.\u003c\/p\u003e","brand":"GMM FARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380409516357,"sku":"048242010","price":20.07,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0911\/3757\/3189\/files\/048242010_4186d608-e32d-4fa1-accf-f2f57e3ec282.jpg?v=1759161485"}],"url":"https:\/\/farmacievigorito.it\/collections\/rimedi-per-influenza-raffreddore.oembed?page=19","provider":"Farmacie Vigorito","version":"1.0","type":"link"}