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Principi attivi
Ogni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Cellulosa microcristallina, amido di mais, talco.
Indicazioni terapeutiche
Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Acido acetilsalicilico Angenerico compresse è controindicato in caso di: – ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – Ulcera gastroduodenale; – Diatesi emorragica; – Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; – Deficit della glucosio–6–fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); – Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5);– Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; – Ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); – Bambini e adolescenti con sintomi di influenza o varicella a causa del rischio di sindrome di Reye; – Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Posologia
1–2 compresse 2–3 volte al giorno. Le compresse vanno sempre prese con acqua, thè, limonata, ecc. L’uso del medicinale è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare, i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3–5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o comunque, a stomaco pieno.
Conservazione
La confezione deve essere tenuta ben chiusa Conservare a temperatura non superiore a 25° C.
Avvertenze
Reazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio; – soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedi sopra) – soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera peptica. È prudente che ne evitino l’uso anche coloro che hanno sofferto di ulcera peptica in passato. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. – Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).– Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti – Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. – Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. – Soggetti affetti da asma – L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. – Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni) – Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. – I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Acido acetilsalicilico Angenerico solo dopo aver consultato il medico. I medicinali contenenti acido acetilsalicilico sono controindicati (vedere paragrafo 4.3) nei bambini e negli adolescenti con infezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, a causa del rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. – Soggetti con iperuricemia/ gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. È anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5):– Associazioni di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione delle altre controindicazioni e delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.
Interazioni
Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante – vedere paragrafo 4.3) – Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. – Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio – vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS: (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re–uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio – vedere paragrafo 4.4) ACE–inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurre l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici: (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina Corticosteroidi: (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Alcool: La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico–antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose sia dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post–emorragica/sideropenia (dovuta per esempio, a microemorragie occulte) con alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, vertigini. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma, rinite, epistassi Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia. Raramente: erosione e/o ulcerazione e/o perforazione e/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale "a posta di caffè"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei Angioedema e/o orticaria e/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie peri–operatorie, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità Asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito, dolore addominale crampi forme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite. Raramente: anafilassi. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali : ritardo del parto. (*) La Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil–influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mcg /ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mcg /ml si palesano eventi avversi più gravi. La caratteristica principale dell’intossicazione acuta è una grave alterazione dell’equilibrio acido–base, che può variare con l’età e la gravità dell’intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l’acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell’avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l’assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastro ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell’ingestione di preparati gastrointestinali. La gestione di un’intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest’ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell’accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido–base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l’avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere:
| Segni e sintomi | Risultati delle indagini biochimiche e strumentali | Misure terapeutiche |
| INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA | Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata | |
| Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria | Alcalemia, lacaluria | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Sudorazione | ||
| Nausea, vomito, cefalea, vertigini | ||
| INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE | Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi | |
| Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria | Acidemia, aciduria | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Iperpiressia | Gestione dei liquidi e degli elettroliti | |
| Respiratori: variabili dall’iperventilazione edema polmonare non cariogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia | ||
| Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio | ||
| Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale | Ad es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Alterazioni del metabolismo glucidico, chetosi | Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni | |
| Tinnito, sordità | ||
| Gastrointestinali: emorragia gastrointestinale, ulcera gastrica | ||
| Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenia | Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia | |
| Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale. | ||
| Epatici: danni epatici | Aumento dei livelli degli enzimi epatici |
A dosaggi elevati possono comparire anche: alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlatti formi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuità visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pan citopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicità indotta dal farmaco, nefrotossicità (nefrite tubulo–interstiziale allergica), ematuria. Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio il paziente deve essere invitato a contattare immediatamente un centro antiveleni o a recarsi presso l’ospedale più vicino. L’acido acetilsalicilico è dializzabile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio–fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa 1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre–e–post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose o la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire con insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento di travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Acido acetilsalicilico Angenerico 500 mg compresse è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).
ACUTIL
FOSFORO
Integratore alimentare in flaconcini.
La Vitamina B6 contribuisce alla normale funzione psicologica.
Non contine nélattosio né glutine.
Ingredienti
| per 1 flacone | per 2 flaconi | |||
| L-Asparagina | 60 mg | 120 mg | ||
| Fosfoserina | 60 mg | 120 mg | ||
| N-Acetil-L-glutammina | 60mg | 120 mg | ||
| Piridossina cloridrato (vitamina B6) |
1,5 mg | 107 | 3mg | 214 |
| Acqua, saccarosio, correttored’acidità (sodio idrossido), conservanti (potassio sorbato, sodio benzoato),alcool etilico, antiossidante (propil gallat), aroma lampone. | ||||
*RDA:dose giornaliera raccomandata.
Modalità d'uso
Assumere per via orale 1 flaconcino 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente lontano daipasti.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dosegiornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostitutivi di una dietavariata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente controllata, non superiore a 30° C; evitarel’esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e il contatto conl’acqua. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, inconfezione integra.
Formato
Confezione da 10 flaconcini.
Cod. 414015
ACUTIL
FOSFORO
Integratore alimentare in compresse.
La Vitamina B6 contribuisce alla normale funzione psicologica.
Contiene lattosio.Senza glutine.
Ingredienti
| per compressa | per 4 compresse | |||
| L-Asparagina | 25 mg | 100 mg | ||
| Fosfoserina | 25 mg | 100 mg | ||
| N-Acetil-L-glutammina | 25mg | 100 mg | ||
| Piridossina cloridrato (vitamina B6) |
0,75 mg | 53,5 | 214 | |
| Amido, lattosio,gelatina alimentare, antiagglomerante (magnesio stearato vegetale). | ||||
*RDA: dose giornaliera raccomandata.
Modalità d'uso
Assumere per via orale 1 compressa 4 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
Avvertenze
Può contenere derivati del latte. Tenere fuori dalla portatadei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gliintegratori non vanno intesi come sostitutivi di una dieta variata, equilibrata e di unsano stile di vita.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente controllata (inferiore a 25°C); evitarel’esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e il contatto conl’acqua. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, inconfezione integra.
Formato
Confezione da 50 compresse.
Cod. 403078
Alaxa è un lassativo, il cui principio attivo è il bisacodile, che serve a facilitare l'evacuazione. é utile come trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
AMUCHINA CUTE
SPRAY IGIENIZZANTE
Spray igienizzante con antibatterico, è indicato per l'igiene della cute e delle mani. Si utilizza senza acqua e lascia una sensazione di pelle pulita e igienizzata. Dermatologicamente testato.
Componenti
Aqua, sodium chloride, sodium hypochlorite, sodium carbonate, sodium hydroxide.
Avvertenze
Uso esterno. Il prodotto può sbiancare e scolorire i tessuti. Non disperdere il contenitore nell'ambiente dopo l'uso. Flacone non riutilizzabile.
Conservazione
Validità post-apertura: 12 mesi.
Formato
Capacità: 200 ml.
Cod. 419661
AMUCHINA
SOLUZIONE
DISINFETTANTE
CONCENTRATA
Presidio Medico Chirurgico N°100/43.
Soluzione disinfettante concentrata indicata per la disinfezione di frutta e verdura, perla disinfezione degli oggetti del neonato (poppatoi, tettarelle, stoviglie).
L'azione del prodotto è limitata al rischio infettivo, non protegge da inquinantidi tipo chimico.
Modalità d'uso
Disinfezione di frutta e verdura, disinfezione degli oggetti del neonato (poppatoi,tettarelle, stoviglie): soluzione al 2% (20 ml di prodotto in un litro d'acqua). Lasciareagire il disinfettante per 15 minuti. Risciacquare abbondantemente con acqua potabile.Servirsi dell'apposito tappo dosatore.
Conservazione
Conservare in recipiente ben chiuso, in luogo fresco, lontano dalle fonti di calore, alriparo dalla luce solare diretta.
Formato
Flacone da 1000 ml.
Cod. 419302
AMUCHINA
SOLUZIONE
DISINFETTANTE
CONCENTRATA
Amuchina Soluzione Disinfettante Concentrata
Una soluzione che puoi utilizzare per la disinfezione di frutta e verdura e per gli oggetti del neonato (poppatoi, tettarelle, stoviglie)
Confezione
Flacone da 250 ml
Come si usa?
È semplice: basta utilizzare il tappo, per dosare la giusta quantità di soluzione disinfettante. Per la disinfezione di frutta e verdura o degli oggetti del neonato bastano 20ml di prodotto in un litro d’acqua (soluzione al 2%). Dopo 15 minuti di attesa, il tempo necessario per lasciare agire il disinfettante, risciacquare abbondantemente con acqua potabile. L'azione del prodotto è limitata al rischio infettivo, non protegge da inquinanti di tipo chimico.
Scadenza
La data di scadenza riportata sulla confezione si riferisce al prodotto nel suo contenitore integro e correttamente conservato.
Conservare in recipiente ben chiuso, in luogo fresco, lontano dalle fonti di calore, al riparo dalla luce solare diretta.
È un presidio medico chirurgico reg.N.100/43. Leggere attentamente le istruzioni d’uso. Autorizzazione del 10.09.2020
AMUCHINA
SOLUZIONE
DISINFETTANTE
CONCENTRATA
Presidio Medico Chirurgico N°100/43.
Soluzione disinfettante concentrata indicata per la disinfezione di frutta e verdura, per la disinfezione degli oggetti del neonato (poppatoi, tettarelle, stoviglie).
L'azione del prodotto è limitata al rischio infettivo, non protegge da inquinanti di tipo chimico.
Modalità d'uso
Disinfezione di frutta e verdura, disinfezione degli oggetti del neonato (poppatoi, tettarelle, stoviglie): soluzione al 2% (20 ml di prodotto in un litro d'acqua). Lasciare agire il disinfettante per 15 minuti. Risciacquare abbondantemente con acqua potabile. Servirsi dell'apposito tappo dosatore.
Conservazione
Conservare in recipiente ben chiuso, in luogo fresco, lontano dalle fonti di calore, al riparo dalla luce solare diretta.
Formato
Flacone da 500 ml.
Cod. 419301
AMUCHINA GEL X-GERM 30 ML
Disinfettante Mani
Si utilizza senz’acqua.
Presidio medico chirurgico
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è un gel antisettico, studiato per disinfettare a fondo la pelle delle mani. La sua formulazione è in grado di ridurre efficacemente in pochi secondi germi e batteri presenti sulla cute.
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è attivo su virus, funghi e batteri.
Confezione
Flacone da 30 ml
Applicazioni
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è pratico in ogni situazione in cui è necessario disinfettare le mani: fuori casa, quando non ci si può lavare le mani (ad esempio: in viaggio, sui mezzi pubblici, dopo aver toccato denaro ecc.), nel settore ospedaliero e professionale, a casa (nel dedicarsi alla cura dell’ammalato).
Modalità d'uso
Versare sul palmo della mano una quantità di prodotto sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani e strofinare per 30 secondi. Ripetere l’operazione. Il prodotto si utilizza senz’acqua.
Scadenza
Il prodotto ha validità 2 anni.
È un presidio medico chirurgico reg.n.19679. Leggere attentamente le istruzioni d’uso. Autorizzazione del 26/02/2020
AMUCHINA GEL X-GERM 80 ML
Disinfettante Mani
Si utilizza senz’acqua.
Presidio medico chirurgico
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è un gel antisettico, studiato per disinfettare a fondo la pelle delle mani. La sua formulazione è in grado di ridurre efficacemente in pochi secondi germi e batteri presenti sulla cute.
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è attivo su virus, funghi e batteri.
Confezione
Flacone da 80 ml, flacone da 250 ml.
Applicazioni
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è pratico in ogni situazione in cui è necessario disinfettare le mani: fuori casa, quando non ci si può lavare le mani (ad esempio: in viaggio, sui mezzi pubblici, dopo aver toccato denaro ecc.), nel settore ospedaliero e professionale, a casa (nel dedicarsi alla cura dell’ammalato).
Modalità d'uso
Versare sul palmo della mano una quantità di prodotto sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani e strofinare per 30 secondi. Ripetere l’operazione. Il prodotto si utilizza senz’acqua.
Scadenza
Il prodotto ha validità 2 anni.
È un presidio medico chirurgico reg.n.19679. Leggere attentamente le istruzioni d’uso. Autorizzazione del 26/02/2020
AMUCHINA GEL X GERM
DISINFETTANTE MANI
Descrizione
Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è ungel antisettico, studiato per disinfettare a fondo la pelle delle mani. La suaparticolare formulazione è in grado di ridurre efficacemente in pochi secondigermi e batteri presenti sulla cute. Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani èattivo su virus, funghi e batteri, come dimostrato secondo le norme EN 14476, EN 13727,EN 13624, EN 12791, EN 1500. Amuchina Gel X-GERM Disinfettante Mani è pratico inogni situazione in cui è necessario disinfettare le mani: fuori casa, quando nonci si può lavare le mani (ad esempio: in viaggio, sui mezzi pubblici, dopo avertoccato denaro ecc.), nel settore ospedaliero e professionale, a casa (nel dedicarsi allacura dell'ammalato). Il prodotto, grazie alla sua attività virucida, puòessere utilizzato per la prevenzione della proliferazione di virus enveloped. Ilprincipio attivo di Amuchina Gel X-Germ è l'alcool etilico (etanolo). Essendo unsolvente, quando viene a contatto con l'organismo dei germi patogeni, l'alcol modifica ealtera la struttura chimica delle loro proteine e dei loro enzimi, impedendo a questesostanze di svolgere le loro funzioni. Le proteine e gli enzimi si trovano in tutti gliorganismi viventi e sono essenziali per la vita. In pratica l'alcol, distruggendo questesostanze, uccide batteri, virus e funghi. O meglio, buona parte di essi, perchénon tutti sono sensibili alla sua azione: per esempio non è in grado dineutralizzare protozoi e spore. L'alcool etilico appartiene al gruppo chimico deglialcoli alifatici ed è un liquido incolore, limpido, che evapora prontamente. Nelflacone per l'igiene mani l'alcool è arricchito con sostanze emollienti per lacute, le quali minimizzano l'effetto disidratante dell'alcool e ne incrementanol'attività biocida, attraverso un prolungamento del tempo di asciugatura e,pertanto, del tempo di contatto con il principio attivo. L'attività dell'alcooletilico contenuto nella soluzione, è legata alla capacità di denaturare leproteine citoplasmatiche delle cellule. In assenza di acqua, le proteine non vengonodenaturate così prontamente come quando l'acqua è presente. Ciòfornisce una spiegazione del perché l'alcool etilico puro che ha azionedisidratante, è meno battericida delle soluzioni di alcool e acqua. pH 7.
Componenti
100 g di prodotto contengono:
Alcohol ethylic denatured 74 g, aqua, PEG-75 lanolin, profumo, acrylates/C10-30 alkylacrylate crosspolymer, aminomethyl propanol, imidazolidyl urea, propylene glycol,ethylhexylglycerin, octenidine HCl, PEG 12 dimethicone.
Modalità d'uso
Versare sul palmo della mano una quantità diprodotto sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani e strofinare per 30secondi. Ripetere l'operazione. Il prodotto si utilizza senz'acqua.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 2 anni.
Formato
Confezione da 500 ml.
Cod. 419759
Bibliografia
1. EN 13727 (2015) Chemical disinfectants and antiseptics - Quantitative suspension testfor the evaluation of bactericidal activity in the medical area
TEST REPORT N. 17/000302540 Date of issue date of issue 01/08/2017 - issued by ChelabS.r.l.
2. EN 14348 (2005) Chemical disinfectants and antiseptics - Quantitative suspension testfor the evaluation of mycobactericidal activity of chemical disinfectants in the medicalarea including instrument disinfectants
TEST REPORT N. 17/000302540 Date of issue date of issue 01/08/2017 - issued by ChelabS.r.l.
3. EN 13624 (2013) Chemical disinfectants and antiseptics - Quantitative suspension testfor the evaluation of fungicidal activity in the medical area
TEST REPORT N. 17/000302540 Date of issue date of issue 01/08/2017
AMUCHINA
Spray
DISINFETTANTE
AMBIENTI/OGGETTI/TESSUTI
Descrizione
Presidio medico chirurgico che grazie ai suoi principi attivi disinfetta le superfici eliminando fino al 99,9% di virus, batteri e funghi. Non necessita di risciacquo.
È indicato per la disinfezione sia in ambiente domestico che professionale di superfici, attrezzature, tessuti, e anche di maniglie, poggia mani del carrello della spesa, servizi igienici, pattumiere, giochi per bambini. Grazie alla sua azione disinfettante aiuta anche ad eliminare i cattivi odori.
Modalità d'uso
Spruzzare direttamente sulla superficie pulita sino a bagnarla e lasciarla agire per 5 minuti così da ottenere un'azione battericida e fungicida e 15 minuti per un'azione virucida; se necessario passare un panno.
Componenti
100 g di prodotto contengono (% p/p):
Principi attivi: alcool etilico g 70,00, benzalconio cloruro g 0,30.
Eccipienti e co-formulanti q.b. a 100,00 g.
Avvertenze
Non spruzzare su alimenti o recipienti destinati a contenerne. Non spruzzare in maniera eccessiva, areare il locale dopo l'uso. Prima dell'uso, provare il prodotto su una piccola area nascosta della superficie o tessuto da disinfettare.
Aerosol estremamente infiammabile. Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. Provoca grave irritazione oculare. Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
In caso di contatto con gli occhi: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Non fumare. Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso.
Conservazione
Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C/122°F.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
Bomboletta spray da 100 ml.
Cod. 419799
AMUCHINA
Amuchina Xgerm Salviette Disinfettanti Mani 20 Pezzi , salviette disinfettanti mani sono attive su virus con involucro e batteri. Sono ideali nell'uso quotidiano fuori casa, e in tutte quelle situazioni in cui si cerca un'azione disinfettante senza'acqua. L'azione meccanica del tessuto permette di rimuovere ogni residuo, incluso lo sporco. Sono biodegradabili e fatte con un tessuto compostabile, in fibre di origine 100% vegetale.
Senza microplastiche.
Senza alcool denaturato.
Componenti
100 g di soluzione imdidente contengono: benzalkonium chloride 0,13 g, didecyldimonium chloride 0,13 g, alkyl dimethyl ethyl benzyl ammonium chloride 0,13 g, coformulanti ed acqua a 100 g.
Avvertenze
Evitare il contatto con gli occhi e le ferite.
Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Non diserdere nell'ambiente.
Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione locale/nazionale.
Tenere fuori alla portata dei bambini.
Non utilizzare su cute lesa o mucose.
Conservazione
Conservare in luogo fresco, al riparo da luce e da fonti di calore.
Validità confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
20 salviette.
Cod. 419841
Body Spring
GOLIS
Propoli
Integratore alimentare di Propoli. Lo speciale erogatore consente una praticaapplicazione nel cavo orale.
Ingredienti
| Per dose giornaliera (12 erogazioni) | |
| Estratto secco di Propoli (Propolis, maltodestrina) titolato al 10% in galangina |
40,00mg |
| Galangina | 4,0 mg |
Modalità d'uso
4 erogazioni di prodotto per 3 volte al giorno. Si consiglia di agitare il flacone primadell’uso.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dosegiornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dietavariata, equilibrata e di un sano stile di vita. Un consumo eccessivo può avereeffetti lassativi.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente (non superiore a 30°C); evitare l’esposizionea fonti di calore localizzate, ai raggi solari ed il contatto con l’acqua. La datadi scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Formato
Flacone da 25 ml.
Cod. 307407
ENERGYA INVERNO
L’integratore a base di Vitamine, Ginseng, Zinco + Carica Papaya che contribuisce a ridurre stanchezza e affaticamente con il Complesso E&D (Energia & Difesa)
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Per affrontare l'inverno con la giusta carica
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Per sostenere il funzionamento del sistema immunitario
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Per ridurre la sensazione di stanchezza e affaticamento
ENERGYA
PAPAYA MAGNESIO POTASSIO
Descrizione
Integratore alimentare specificatamente formulato per combinare i benefici della Papaya Fermentata a quelli dei Sali Minerali.
La formulazione, Complesso CPM (Carica Papaya & Minerals), contiene:
- Magnesio che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e al normale metabolismo energetico e funzionamento del sistema nervoso.
- Potassio che contribuisce alla normale funzione muscolare e al mantenimento della normale pressione sanguigna Papaya Fermentata, antiossidante.
Ingredienti
Papaya fermentata (Carica papaya L., frutto; destrosio) in polvere; Citrato di magnesio; Citrato di potassio; Maltodestrine da mais; Aroma; Correttore di acidità: acido citrico; Agente antiagglomerante: biossido di silicio; Edulcorante: sucralosio; Estratto di cartamo.
Caratteristiche nutrizionali
| Apporti medi dei componenti caratterizzanti | Per dose giornaliera (2 buste) |
%NRV* |
| Papaya fermentata polvere | 1500 mg | / |
| Magnesio | 112,5 mg | 30 |
| Potassio | 300 mg | 15 |
*%NRV: Valori Nutritivi di Riferimento
Modalità d'uso
Il prodotto si presenta come una polvere finemente granulata, facilmente e rapidamente solubile. Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua e mescolare bene. Assumere due bustine al giorno.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Per i bambini e per le donne in gravidanza o durante l'allattamento, si consiglia di consultare il proprio medico prima di assumere il prodotto.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, a temperatura non superiore ai 25 °C, al riparo dalla luce, dall’umidità e da fonti dirette di calore. La data di fine validità si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservato. Eventuali leggere variazioni di colore e gusto, sono legate alla normale variabilità degli ingredienti di origine vegetale e non sono indice di alterazione della qualità del prodotto.
Formato
Conezione da 14 bustine da 2,5 g cad.
Peso netto: 35 g
Principi attivi
Ogni bustina contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Ogni flaconcino contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Granulato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio–p–toluensulfonato, sodio cloruro, povidone. Concentrato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio–p–toluensulfonato, profumo di rosa base, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Vulvovaginiti di qualsiasi origine e natura a prevalente componente vulvare, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare. Igiene intima durante il puerperio.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Impiegare per il lavaggio dei genitali esterni una o due volte al giorno per un massimo di 7 giorni. Sciogliere il contenuto di 1–2 bustine o di 1–2 flaconcini in 1 litro di acqua.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.
Avvertenze
Ginetantum deve essere impiegato localmente per il lavaggio dei genitali esterni. Non ingerire. L’uso del prodotto, specie se prolungato, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre sospendere il trattamento ed adottare le idonee misure terapeutiche. Invitare la paziente a contattare il medico prima dell’impiego in caso di sanguinamento vaginale e/o di leucorrea.
Interazioni
Non note
Effetti indesiderati
Occasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Non esistono controindicazioni all’uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento.
Principi attivi
100 ml contengono: Principio attivo: benzidamina cloridrato 100 mg (pari a 89,46 mg di benzidamina). Eccipienti: contiene benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Benzalconio cloruro, disodio edetato, profumo di rosa base, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Vulvovaginiti di qualsiasi origine e natura, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare. Igiene intima durante il puerperio.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ginetantum non deve essere usato nei soggetti che hanno dimostrato ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Posologia
1–2 irrigazioni vaginali al giorno per sette giorni consecutivi. La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente. Volendo intiepidirla, basta esporre per pochi minuti il flacone chiuso ad un getto d’acqua calda.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione
Avvertenze
L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere il trattamento ed adottare le idonee misure terapeutiche. Invitare la paziente a contattare il medico prima dell’impiego in caso di sanguinamento vaginale e/o leucorrea.
Interazioni
Non sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.
Effetti indesiderati
Occasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Non esistono controindicazioni all’uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento.
Lidofast 2,5 % gel uretrale 100 g di prodotto contengono: Principio attivo: lidocaina cloridrato g 2,5 Lidofast 1 % gel 100 g di prodotto contengono: Principio attivo: lidocaina cloridrato 1 g
EccipientiCarbossimetilcellulosa sodica; glicerolo; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; sodio benzoato; acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheLidofast 2,5% gel uretrale Manovre endouretrali (introduzione di cateteri, dilatazioni, cistoscopie, ecc.) unendo all’ azione lubrificante quella anestetica. Lidofast 1 % gel Intubazioni esofagoscopiche e per anestesia curarica, tracheobroncoscopie, faringoscopie, gastroscopie, rettoscopie e tutte le indagini endoscopiche a carattere esplorativo e curativo. Il prodotto associando all’ azione lubrificante l’ azione anestetica permette di evitare nelle manovre endoscopiche le reazioni spastiche e i riflessi che partono dalle mucose con le quali gli strumenti vengono a contatto.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità nota verso gli anestetici locali di tipo amidico e gli altri componenti del prodotto. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. anche par. 4.6).
PosologiaLidofast 2,5% gel uretrale Spingere il gel direttamente nell’ uretra schiacciando il tubo e massaggiando al tempo stesso l’ uretra posteriore, applicando una pinza da uretra per 10 minuti, dopo di che si possono praticare le manovre endouretrali desiderate. Il contenuto del tubo è sufficiente per riempire completamente l’ uretra. L’ introduzione del gel nell’ uretra è facilitato dall’ impiego dell’ annesso applicatore di plastica Lidofast 1 % gel Spalmare accuratamente uno strato di prodotto sullo strumento prima di introdurlo. La neutralità del veicolo di entrambe le formulazioni del prodotto, la sua completa solubilità in acqua e l’ assenza di sostanze grasse fanno sì che, anche con un uso continuato di Lidofast non si appannano le lenti degli strumenti usati per i vari tipi di manovre e non si deteriorano le loro parti in gomma.
ConservazioneNessuna speciale precauzione.
AvvertenzeL’efficacia e la sicurezza della lidocaina dipendono da un dosaggio e una tecnica di applicazione corretti. Bisogna pertanto impiegare la quantità minima del preparato sufficiente ad ottenere l’ effetto desiderato, applicandolo con cautela nei soggetti con mucose gravemente danneggiate o sede di processi infiammatori e sepsi che potrebbero causare un assorbimento eccessivo del principio attivo. Un assorbimento eccessivo di lidocaina può causare effetti collaterali a carico del sistema nervoso centrale e dell’ apparato cardiovascolare specie nei bambini, negli anziani e nei soggetti debilitati. Pertanto, è necessario porre molta attenzione nell’ uso di Lidofast in questi soggetti. E’ comunque da evitare l’ applicazione per periodi molto prolungati. I prodotti per applicazione topica, specie se impiegati per un tempo protratto o ripetutamente, possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tale caso è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Il prodotto contiene para-idrossi-benzoati che possono causare reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato, come dermatite da contatto; più raramente, reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Il prodotto contiene sodio benzoato che è un blando irritante della pelle, occhi, mucose; può inoltre accrescere il rischio di ittero nei neonati.
InterazioniIl propanololo e la cimetidina possono ridurre il metabolismo della lidocaina a livello epatico, aumentandone le concentrazioni plasmatiche o il tempo di dimezzamento della fase di eliminazione.
Effetti indesideratiLocalmente si possono verificare reazioni di ipersensibilità caratterizzate da dolore, bruciore e prurito. Le reazioni sistemiche sono in genere rare; si possono tuttavia verificare reazioni di ipersensibilità fino allo shock anafilattico.
SovradosaggioI sintomi da sovradosaggio sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia.
Gravidanza e allattamentoStudi sul ratto e sul coniglio non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Non è stata stabilita la sicurezza di impiego nella specie umana. Questo va tenuto presente prima della somministrazione a donne in gravidanza, in particolare durante le prime fasi. Poiché la lidocaina si distribuisce nel latte materno, l’ impiego di preparati topici, specie se applicati sulla mucosa tracheobronchiale, debbono essere utilizzati con prudenza nelle donne che allattano.
Lidofast 2,5 % gel uretrale 100 g di prodotto contengono: Principio attivo: lidocaina cloridrato g 2,5 Lidofast 1 % gel 100 g di prodotto contengono: Principio attivo: lidocaina cloridrato 1 g
EccipientiCarbossimetilcellulosa sodica; glicerolo; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; sodio benzoato; acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheLidofast 2,5% gel uretrale Manovre endouretrali (introduzione di cateteri, dilatazioni, cistoscopie, ecc.) unendo all’ azione lubrificante quella anestetica. Lidofast 1 % gel Intubazioni esofagoscopiche e per anestesia curarica, tracheobroncoscopie, faringoscopie, gastroscopie, rettoscopie e tutte le indagini endoscopiche a carattere esplorativo e curativo. Il prodotto associando all’ azione lubrificante l’ azione anestetica permette di evitare nelle manovre endoscopiche le reazioni spastiche e i riflessi che partono dalle mucose con le quali gli strumenti vengono a contatto.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità nota verso gli anestetici locali di tipo amidico e gli altri componenti del prodotto. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. anche par. 4.6).
PosologiaLidofast 2,5% gel uretrale Spingere il gel direttamente nell’ uretra schiacciando il tubo e massaggiando al tempo stesso l’ uretra posteriore, applicando una pinza da uretra per 10 minuti, dopo di che si possono praticare le manovre endouretrali desiderate. Il contenuto del tubo è sufficiente per riempire completamente l’ uretra. L’ introduzione del gel nell’ uretra è facilitato dall’ impiego dell’ annesso applicatore di plastica Lidofast 1 % gel Spalmare accuratamente uno strato di prodotto sullo strumento prima di introdurlo. La neutralità del veicolo di entrambe le formulazioni del prodotto, la sua completa solubilità in acqua e l’ assenza di sostanze grasse fanno sì che, anche con un uso continuato di Lidofast non si appannano le lenti degli strumenti usati per i vari tipi di manovre e non si deteriorano le loro parti in gomma.
ConservazioneNessuna speciale precauzione.
AvvertenzeL’efficacia e la sicurezza della lidocaina dipendono da un dosaggio e una tecnica di applicazione corretti. Bisogna pertanto impiegare la quantità minima del preparato sufficiente ad ottenere l’ effetto desiderato, applicandolo con cautela nei soggetti con mucose gravemente danneggiate o sede di processi infiammatori e sepsi che potrebbero causare un assorbimento eccessivo del principio attivo. Un assorbimento eccessivo di lidocaina può causare effetti collaterali a carico del sistema nervoso centrale e dell’ apparato cardiovascolare specie nei bambini, negli anziani e nei soggetti debilitati. Pertanto, è necessario porre molta attenzione nell’ uso di Lidofast in questi soggetti. E’ comunque da evitare l’ applicazione per periodi molto prolungati. I prodotti per applicazione topica, specie se impiegati per un tempo protratto o ripetutamente, possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tale caso è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Il prodotto contiene para-idrossi-benzoati che possono causare reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato, come dermatite da contatto; più raramente, reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Il prodotto contiene sodio benzoato che è un blando irritante della pelle, occhi, mucose; può inoltre accrescere il rischio di ittero nei neonati.
InterazioniIl propanololo e la cimetidina possono ridurre il metabolismo della lidocaina a livello epatico, aumentandone le concentrazioni plasmatiche o il tempo di dimezzamento della fase di eliminazione.
Effetti indesideratiLocalmente si possono verificare reazioni di ipersensibilità caratterizzate da dolore, bruciore e prurito. Le reazioni sistemiche sono in genere rare; si possono tuttavia verificare reazioni di ipersensibilità fino allo shock anafilattico.
SovradosaggioI sintomi da sovradosaggio sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia.
Gravidanza e allattamentoStudi sul ratto e sul coniglio non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Non è stata stabilita la sicurezza di impiego nella specie umana. Questo va tenuto presente prima della somministrazione a donne in gravidanza, in particolare durante le prime fasi. Poiché la lidocaina si distribuisce nel latte materno, l’ impiego di preparati topici, specie se applicati sulla mucosa tracheobronchiale, debbono essere utilizzati con prudenza nelle donne che allattano.
LINEA F
Raccoglitore sterilizzato
per l'analisi delle urine
Formato
150ml.
Cod. 309343