{"product_id":"cetirizina-10mg-7-compresse-mylan","title":"CETIRIZINA MY*7CPR RIV 10MG","description":"\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 10 mg cetirizina dicloridrato. \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e Ogni compressa rivestita con film contiene 74.3 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNucleo delle compressa\u003c\/u\u003e: Lattosio monoidrato, Amido di mais pregelatinizzato, Povidone K29\/32, Magnesio stearato. \u003cu\u003eRivestimento della compressa\u003c\/u\u003e: Talco, Titanio diossido (E171), Ipromellosa 5cP (E464), Macrogol 400.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eCetirizina è indicata in adulti e bambini a partire da 6 anni di età: - Per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. - Per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o all’idrossizina o a qualunque derivato della piperazina. Pazienti con grave compromissione della funzionalità renale con clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eBambini di età compresa tra 6 e 12 anni\u003c\/i\u003e: 5 mg due volte al giorno (mezza compressa due volte al giorno). \u003ci\u003eAdulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni\u003c\/i\u003e: 10 mg una volta al giorno (una compressa). \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati non suggeriscono la necessità di ridurre la dose, nelle persone anziane con funzionalità renale normale. \u003cb\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e L’utilizzo della formulazione in compresse rivestite con film non è raccomandata nei bambini di età inferiore ai 6 anni, perché tale formulazione non permette un adeguato adattamento della dose. \u003ci\u003ePazienti con compromissione della funzionalità renale da moderata a grave\u003c\/i\u003e: Gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e adattare la dose come indicato. Per utilizzare tale tabella posologica, è necessario avere una stima della clearance della creatinina (CLcr) del paziente espressa in ml\/min. La CLcr (ml\/min) può essere ricavata partendo dal valore della creatinina sierica (mg\/dl) usando la seguente formula: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/71260_1.PNG\"\u003e Adattamento della posologia per adulti con funzionalità renale compromessa. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Gruppo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Clearance della creatinina (ml\/min)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dosaggio e frequenza\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Normale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ≥80\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 mg una volta al giorno\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Lieve\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50-79\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 mg una volta al giorno\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Moderata\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30-49\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 mg una volta al giorno\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Grave\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026lt;30\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 mg una volta ogni 2 giorni\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Malattia renale all’ultimo stadio - Pazienti in dialisi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026lt;10\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Controindicata\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Nei pazienti pediatrici con compromissione della funzionalità renale, la dose dovrà essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, età e il peso corporeo del paziente. \u003ci\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/i\u003e: non è necessario alcun adattamento della dose nei pazienti affetti solo da compromissione della funzionalità epatica. \u003ci\u003eCompromissione della funzionalità epatica e renale\u003c\/i\u003e: si raccomanda un adattamento della posologia (si veda sopra “Pazienti con compromissione della funzionalità renale da moderata a grave”). \u003cu\u003eMetodo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido.\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eAlle dosi terapeutiche, non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g\/l). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol. Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori di predisposizione alla ritenzione urinaria (come lesioni alla spina dorsale, iperplasia prostatica) poiché la cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. Test cutanei allergici sono inibiti dagli antistaminici pertanto è richiesto un periodo di wash-out (di 3 giorni) prima di effettuarli. Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere compresse di cetirizina rivestite con film.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003ePer il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità della cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico. Negli studi di interazione farmaco-farmaco, in effetti, non sono state riportate né interazioni farmacodinamiche né interazioni farmacocinetiche significative, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg\/die). Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003eStudi clinici hanno mostrato che la cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In qualche caso, è stata osservata stimolazione paradossa del SNC.Benché la cetirizina sia un inibitore selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati segnalati rari casi di difficoltà nella minzione, disturbi dell’accomodazione dell’occhio e secchezza della bocca. Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento degli enzimi epatici accompagnato da bilirubina elevata, la maggior parte dei quali risolti a seguito di interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato. \u003cu\u003ea) Sperimentazioni cliniche\u003c\/u\u003e: Nell’ambito di sperimentazioni cliniche controllate in doppio cieco o di studi di farmacologia clinica, nei quali sono stati confrontati gli effetti di cetirizina verso placebo o altri antistaminici al dosaggio raccomandato (10 mg al giorno per la cetirizina) per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, sono stati trattati con cetirizina più di 3200 soggetti. In base a questi dati, nell’ambito di sperimentazioni controllate verso placebo sono stati segnalati i seguenti eventi avversi con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg: \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEventi avversi(WHO-ART)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eCetirizina 10 mg (n= 3260)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePlacebo (n = 3061)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Organismo nel suo insieme - patologie generali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Affaticamento\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,63%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,95%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema nervoso centrale e periferico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Capogiri\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,10%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,98%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7,42%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8,07%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolore addominale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,98%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,08%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Bocca secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2,09%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,82%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Nausea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,07%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,14%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9,63%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5,00%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema respiratorio\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Faringite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,29%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,34%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sebbene statisticamente l’incidenza della sonnolenza con la cetirizina fosse più comune che con il placebo, tale evento è risultato di entità da lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Ulteriori studi in cui sono state effettuate prove obiettive hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Reazioni avverse con un’incidenza pari o superiore all’1% nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo o studi di farmacologia clinica, sono: \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse(WHO-ART)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eCetirizina (n=1656)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePlacebo (n =1294)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema gastro-intestinale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Diarrea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,0%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,6%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi psichiatrici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,8%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,4%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema respiratorio\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Rinite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,4%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,1%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Organismo nel suo insieme - patologie generali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Affaticamento\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,0%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 0,3%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eb) Esperienza post-marketing\u003c\/u\u003e: Agli eventi avversi riscontrati nel corso degli studi clinici, elencati nel paragrafo precedente, vanno aggiunti i casi isolati delle seguenti reazioni avverse segnalate nell’esperienza post-marketing. Gli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza stimata sulla base dell'esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1\/10), comune (≥1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000 a \u0026lt;1\/100), rari (≥1\/ 0.000 a \u0026lt;1\/1.000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), non noto (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cu\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: trombocitopenia. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: ipersensibilità; \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: shock anafilattico. \u003cu\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: aumento dell’appetito. \u003cu\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e.\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: agitazione; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia; \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: tic; \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: pensieri suicidi. \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: parestesia; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: convulsioni; \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: disgeusia, discinesia, distonia, sincope, tremore; \u003ci\u003eNon note\u003c\/i\u003e: amnesia, compromissione della memoria. \u003cu\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: disturbo dell’accomodazione, visione offuscata, oculorotazione. \u003cu\u003ePatologie di orecchio e labirinto\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: vertigini. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie cardiache\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: tachicardia. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: diarrea. \u003cu\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: funzionalità epatica alterata (innalzamento delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, della \u003csub\u003eγ\u003c\/sub\u003e- GT e della bilirubina). \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003e Non comuni\u003c\/i\u003e: prurito, rash; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: orticaria; \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaci. \u003cu\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eMolto raro\u003c\/i\u003e: disuria, enuresi; \u003ci\u003eNon nota\u003c\/i\u003e: ritenzione urinaria. \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eNon comune\u003c\/i\u003e: astenia, malessere; \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: edema. \u003cu\u003eEsami diagnostici\u003c\/u\u003e. \u003ci\u003eRaro\u003c\/i\u003e: aumento di peso. Segnalazione di reazioni avverse. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cstrong\u003eSovradosaggio\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ea) Sintomi\u003c\/u\u003e I sintomi osservati a seguito di un sovradosaggio di cetirizina sono principalmente associati ad effetti a carico del sistema nervoso centrale o ad effetti che potrebbero suggerire un’attività anticolinergica. A seguito di assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi: confusione, diarrea, capogiri, affaticamento, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore e ritenzione urinaria. \u003cu\u003eb) Trattamento\u003c\/u\u003e Non è noto uno specifico antidoto alla cetirizina. In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. A seguito di recente ingestione, si consiglia la lavanda gastrica. Cetirizina non viene efficacemente rimossa per dialisi.\u003c\/p\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: Per la cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze esposte al trattamento. Studi sugli animali non mostrano effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/ fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. La prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: Cetirizina è escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano 0,25- 0.90 rispetto a quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione. Pertanto, deve essere usata cautela nel prescrivere Cetirizina Mylan Generics a donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"MYLAN SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55380308132165,"sku":"037713043","price":3.55,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"url":"https:\/\/farmacievigorito.it\/products\/cetirizina-10mg-7-compresse-mylan","provider":"Farmacie Vigorito","version":"1.0","type":"link"}