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lug
Cos’è l’ipersudorazione

Cos’è l’ipersudorazione

Roberta 0 40

Si definisce ipersudorazione l’eccessiva produzione di sudore da parte dell’organismo e può interessare una o più aree del corpo.

Tale produzione è appannaggio delle ghiandole sudoripare, che sono localizzate, in maggior numero, su palmi delle mani, piante dei piedi, ascelle e zona genitale.

È importante ricordare che la produzione di sudore è fisiologica ed è una delle funzioni principale che l’organismo utilizza per termoregolarsi: quando la temperatura interna comincia a salire, le ghiandole sudoripare rilasciano acqua calda, tenendo così la temperatura corporea nella norma. Il corpo di una persona che gode di perfetta salute produce quotidianamente circa mezzo litro di sudore al giorno, quantità che aumenta a due litri nei periodi più caldi dell'anno.

Cause

L'iperidrosi può essere:

  • primaria quando le cause non sono note;

  • secondaria quando è generata da ipertiroidismo, obesità, patologie a carico del sistema nervoso centrale, patologie a carico del sistema nervoso periferico, assunzione di determinati farmaci, stati febbrili.

Tra i fattori scatenanti dell’iperidrosi troviamo i disordini ormonali, soprattutto quelli dell’età adolescenziale, ma non sono da meno anche quelli relativi alla menopausa.

L’alimentazione gioca un ruolo importante. Chi tende a sudare molto, dovrebbe avere un’alimentazione ricca di piante aromatiche e assumere la giusta quantità di sale.

Come rimediare

Nel caso in cui fosse correlata alla menopausa, una pianta in grado di ridurre le vampate tipiche di questo periodo, è la cardiaca (Leonurus Cardiaca), particolarmente adatta quando la donna manifesta contemporaneamente ansia, nervosismo e insonnia.

Vi diamo di seguito alcune dritte per combattere questo disturbo, specialmente in piena estate:

  • In caso di sovrappeso o obesità, si può cercare di aiutare il metabolismo con l'aceto di mele. Esso può essere assunto mescolato ad acqua ma anche spalmato sulla pelle, nelle aree interessate da ipersudorazione.

  • Una corretta igiene personale è molto importante. Lavare sempre le ascelle con acqua e sapone delicato anche più volte al giorno. L’importante è usare detergenti naturali e non aggressivi.

  • L'infuso alla salvia partecipa nel ridurre la sudorazione grazie alla vitamina B e al magnesio. Sempre meglio rivolgersi a un professionista (Farmacia, erboristeria) per saper meglio come dosarla e quali sono i tempi di infusione, al fine di scongiurare effetti collaterali conseguenti a dosaggi eccessivi. Da evitare se incinte o in allattamento.

  • Il deodorante va benissimo per neutralizzare i cattivi odori nel corso della giornata, ma è meglio utilizzare solo soluzioni analcholiche e applicarlo solo dopo essersi lavati (mai sul sudore).

  • Rimedi naturali efficaci, per uso esterno, possono essere anche l’argilla verde e il bicarbonato. L’argilla può essere usata per fare fanghi, per favorire la depurazione di tutta le pelle. Il bicarbonato, strofinato sui vestiti, favorisce l’assorbimento del sudore.

  • Indossate abiti leggeri, possibilmente di fibre naturali, che consentano alla pelle di respirare e di assorbire meglio il sudore.

Combatterla a tavola

Durante la bella stagione, diversi alimenti possono aiutarci a sudare di meno:

  • frutta e verdura di stagione, evitando magari aglio e cipolla, che inaspriscono l’odore.

  • Evitare l’alcol, noto vasodilatatore.

  • Assumere con moderazione le spezie, come curry, pepe e peperoncino, che possono incrementare la temperatura corporea.

  • Caffeina e teina vanno dosate in quanto aumentano la sudorazione agendo sul sistema nervoso centrale.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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