Farmaci da Banco - Antimicotici | Promozione Farmacie Vigorito
Sconfiggi le infezioni fungine con gli efficaci antimicotici di Farmacie Vigorito
Nella sezione antimicotici di Farmacie Vigorito, troverai una vasta gamma di prodotti di alta qualità per combattere infezioni come dermatofiti, forfora, onicomicosi e altri disturbi correlati. Siamo qui per offrirti trattamenti efficaci e sicuri che ti aiuteranno a liberarti dai fastidi e a ripristinare la salute di pelle e unghie.
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Trosyd 28% | Farmaco per Onicomicosi | Soluzione Ungueale 12 ml
Trosyd 28% | Farmaco per Onicomicosi | Soluzione Ungueale 12 ml
Per il trattamento dell'onicomicosi, Trosyd 28% è un farmaco da banco in soluzione cutanea per uso ungueale a base di tioconazolo. La confezione contiene un flaconcino da 12 ml con pennello applicatore.
Principio attivo
100 g di soluzione contengono 28 g di tioconazolo.
Indicazioni terapeuticheOnicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. Per la concomitante attività antibatterica, è particolarmente indicata nelle infezioni delle unghie miste.
PosologiaIl medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento varia da paziente a paziente in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione; in genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno.
Modo di somministrazioneIl solvente contenuto in Trosyd asciuga in circa 5 minuti, lasciando una sottile pellicola trasparente e oleosa. Se la pellicola viene accidentalmente rimossa, non è necessario applicare nuovamente il prodotto. Si consiglia di non utilizzare un bendaggio occlusivo.
AvvertenzeL'applicazione di medicinali per uso topico, specie se protratta, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale è controindicato in gravidanza.
Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. In presenza di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia opportuna.
Gravidanza e allattamentoSebbene l'assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l'uso di Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.
InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
EccipientiAcido undecilenico, acetato di etile.
FormatoFlaconcino da 12 ml di soluzione cutanea per uso ungueale al 28%, con pennello applicatore.
Trosyd 28% è un farmaco da banco a base di tioconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Per il trattamento della dermatite seborroica e della forfora, Nizoral è un farmaco da banco in shampoo a base di ketoconazolo 20 mg/g. La confezione contiene un flacone da 100 g.
Principio attivo
Un grammo di Nizoral shampoo contiene 20,00 mg di ketoconazolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle infezioni del cuoio capelluto che implicano il lievito Malassezia (in precedenza chiamato Pityrosporum), come la dermatite seborroica localizzata e la pityriasis capitis (forfora). Nizoral shampoo può essere usato dagli adulti e dagli adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni.
PosologiaAdulti e adolescenti con più di 12 anni:
- Trattamento della forfora: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
- Trattamento della dermatite seborroica: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
Modo di somministrazione: Applicazione topica su cuoio capelluto. Lavare le zone colpite con Nizoral shampoo e lasciar agire per 3-5 minuti prima di sciacquare. Di solito, una manciata di shampoo è sufficiente per un lavaggio.
Popolazione pediatrica: Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la sicurezza e l'efficacia nei bambini sotto i 12 anni.
Durante il trattamento, se somministrato contemporaneamente a un corticosteroide topico, per prevenire l'effetto rebound dopo sospensione di un prolungato trattamento, si raccomanda di continuare l'applicazione di una leggera quantità di corticosteroidi riducendola progressivamente fino a sospendere l'applicazione in un periodo di 2-3 settimane. Trattare con molta prudenza i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati in precedenza con griseofulvina. Evitare il contatto con gli occhi: in tal caso, sciacquare bene con acqua. L'uso specie se prolungato del medicinale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon comuni: disgeusia, follicolite, lacrimazione aumentata, irritazione oculare, alopecia, cute secca, struttura dei capelli anormale, eruzione cutanea, sensazione di bruciore, acne, dermatite da contatto, esfoliazione della cute, eritema, irritazione o prurito in sede di applicazione. Non nota: orticaria, alterazione del colore dei capelli, eczema, angioedema.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoFlacone da 100 g di shampoo.
Nizoral è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Il prodotto è indicato nella terapia di: • micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; • infezioni cutanee sostenute da batteri Gram–positivi: streptococchi e stafilococchi; • otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea); • onicomicosi • Pityriasis Versicolor
Principi attiviPevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico. Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica 100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: principio attivo: econazolo 1,0 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiCrema Eccipienti: miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico; profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata. Soluzione cutanea non alcolica Eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N–[2–idrossietil]–N–[2– (laurilamino)–etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9–triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
ControindicazioniPEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaPEVARYL deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1–3 settimane). Si consiglia di proseguire l’applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell’applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1–2 volte al giorno 1–2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. PEVARYL polvere cutanea devono essere usati come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l’uso di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L’impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).). Il rischio nell’uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3) Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3)
ConservazioneEmulsione, polvere cutanea, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura non superiore a 25°C. PEVARYL, come del resto qualsiasi medicamento, deve essere conservato fuori della portata dei bambini.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. Econazolo nitrato polvere contiene talco. Evitarne l’inalazione per prevenire irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati. L’applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti PEVARYL contiene butilidrossianisolo. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL contiene acido benzoico. Lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. PEVARYL contiene glicole propilenico. Può causare irritazione cutanea.
interazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.
Effetti indesideratiDati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Le ADRs riportate con l’uso di PEVARYL formulazioni dermatologiche sia negli studi clinici, incluse le reazioni avverse riportate qui sopra, sia nell’esperienza post–marketing sono riportate qui di seguito. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Rara (≥1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADRs con un’incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un’incidenza non nota provengono da dati post–marketing. Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse da farmaco Frequenza | ||
| Comune (≥1/100, < 1/10) | Non comune (≥1/1.000, < 1/100) | Non Nota | |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito, sensazione di bruciore della cute | Eritema | Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore | Malessere Gonfiore | |
L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioLe forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all’applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita.
Lomexin è un farmaco in spray cutaneo contenente fenticonazolo nitrato 2% (2 g per 100 ml di soluzione), un principio attivo antimicotico per uso topico. Questo spray antimicotico agisce sui sintomi di micosi della pelle attraverso l'applicazione locale. La formulazione spray consente un'applicazione pratica e uniforme del fenticonazolo anche su zone estese o difficilmente raggiungibili. Lomexin spray è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento locale di micosi cutanee.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 2% (20 mg/g)
- Forma farmaceutica: spray cutaneo soluzione
- Meccanismo: azione antimicotica locale sulla pelle
- Applicazione: 1-2 volte al giorno sulla zona interessata
- Formato: flacone spray da 30 ml
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, lo spray cutaneo con fenticonazolo 2% per agire sui sintomi di micosi della pelle. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Pevaryl 1% | Crema Antimicotica ed Econazolo Nitrato | Tubo 30 g
Pevaryl 1% | Crema Antimicotica ed Econazolo Nitrato | Tubo 30 g
Per il trattamento delle infezioni micotiche e cutanee, Pevaryl è un farmaco da banco in crema dermatologica a base di econazolo nitrato. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g.
Indicazioni terapeutichePevaryl crema è indicato nella terapia di:
- Micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe;
- Infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi;
- Onicomicosi;
- Pityriasis Versicolor.
Pevaryl deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane. Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione del medicinale.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di questo medicinale sono indicate solo per uso esterno. Non è indicato per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. La formulazione contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico, che possono causare reazioni cutanee locali o lieve irritazione delle mucose e degli occhi.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo econazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nella formulazione della crema.
InterazioniL'econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo l'applicazione sulla cute, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali. Sono state riportate alcune interazioni in pazienti in terapia con anticoagulanti orali (come warfarin e acenocumarolo), per i quali si raccomanda cautela e un monitoraggio più frequente del valore INR.
Effetti indesideratiSulla base dei dati clinici, le reazioni avverse dermatologiche comunemente riportate con l'uso di econazolo nitrato crema comprendono prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore in sede di applicazione. Meno comunemente può manifestarsi eritema, mentre sono a frequenza non nota ipersensibilità, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione cutanea.
Gravidanza e allattamentoA causa dell’assorbimento sistemico, il farmaco non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. Può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se il potenziale beneficio supera i possibili rischi per il feto. Deve essere usata cautela quando viene somministrato durante l’allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.
FormatoTubo da 30 g di crema dermatologica all'1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Ketonova 20 mg/g | Farmaco Antimicotico per Dermatite | 120 ml
Ketonova 20 mg/g | Farmaco Antimicotico per Dermatite | 120 ml
Per il trattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto, Ketonova è un farmaco da banco in shampoo a base di ketoconazolo 2%. La confezione contiene un flacone da 120 ml.
Principio attivo
Ketoconazolo 2% in peso (20 mg/g).
Indicazioni terapeuticheTrattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto.
PosologiaPer applicazione topica. Lavare con lo shampoo le zone affette e risciacquare dopo averlo lasciato agire per 3-5 minuti. Pazienti di età superiore a 15 anni: per la dermatite seborroica, il trattamento prevede l'uso due volte a settimana per 2-4 settimane; per la profilassi, una volta a settimana oppure ogni due settimane. Il prodotto non deve essere utilizzato in bambini o adolescenti di età inferiore ai 15 anni.
AvvertenzeLa dermatite seborroica e la forfora sono spesso associate a caduta di capelli, riportata raramente anche con l'uso dello shampoo. Nei pazienti in trattamento prolungato con corticosteroidi per uso topico, si raccomanda la sospensione graduale della terapia steroidea nell'arco di 2-3 settimane durante l'uso di Ketonova, per prevenire un potenziale effetto rebound. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto, sciacquare accuratamente con acqua.
ControindicazioniIpersensibilità al ketoconazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon comuni (≥1/1.000, <1/100): follicolite, aumentata lacrimazione, irritazione dell'occhio, alopecia, pelle secca, alterazione della struttura dei capelli, eruzione cutanea, sensazione di bruciore della pelle, eritema, prurito o irritazione al sito di applicazione. Rari (≥1/10.000, <1/1.000): ipersensibilità, disgeusia, acne, dermatite da contatto, esfoliazione cutanea, pustole al sito di applicazione. Frequenza non nota: angioedema, orticaria, variazioni nel colore dei capelli.
Gravidanza e allattamentoNon ci sono rischi noti associati all'uso di Ketonova shampoo in gravidanza e allattamento, in quanto l'assorbimento sistemico a seguito di somministrazione topica sul cuoio capelluto è minimo.
InterazioniL'assorbimento sistemico di ketoconazolo applicato per via topica è minimo ed è improbabile l'interazione sistemica con altri prodotti medicinali.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
EccipientiSodio lauril etere solfato, Monolauril etere succinato bisodico, Macrogol-120 metilglucosio dioleato, Macrogol-7-gliceril coccoato, Imidurea, Idrossipropil laurildimonio collagene animale idrolizzato, Fenossietanolo, Potassio sorbato, Dietanolamide di acidi grassi di cocco, Sodio idrossido, Sodio cloruro, Ponceau 4R (E124), Acido cloridrico concentrato, Acqua depurata.
FormatoFlacone HDPE da 120 ml.
Ketonova è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle dermatomicosi, Canesten Unidie è un farmaco da banco in crema a base di bifonazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di bifonazolo (concentrazione 1%).
Indicazioni terapeuticheCanesten Unidie è indicato per il trattamento delle dermatomicosi sostenute da dermatofiti, saccaromiceti e altri funghi patogeni: micosi del piede (Tinea pedis, tinea pedum interdigitalis) e della mano (Tinea manuum), micosi del tronco (Tinea corporis), micosi delle pieglie cutanee (Tinea inguinalis), onicomicosi, Pityriasis versicolor e candidosi superficiali.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, applicare una piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Una piccola quantità è sufficiente per trattare una superficie pari al palmo della mano. I tempi medi di trattamento indicati sono:
- Micosi del piede: 3 settimane
- Micosi del tronco, delle mani e delle pieghe cutanee: 2-3 settimane
- Pityriasis versicolor: 2 settimane
- Candidosi superficiali: 2-4 settimane
Popolazione pediatrica: in età pediatrica sicurezza ed efficacia non sono state dimostrate; fino a quando non saranno acquisiti dati sufficienti, l'uso in tali soggetti non è indicato.
AvvertenzeL'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione con arrossamento e prurito; in tal caso interrompere il trattamento. Usare con cautela in pazienti con accertata ipersensibilità ad altri antifungini imidazolici. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Contiene alcol cetilstearilico, sorbitano monostearato, polisorbato 60 e alcol benzilico (20 mg/g), che possono causare reazioni cutanee locali o lieve irritazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (bifonazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniPossibile interazione tra bifonazolo per via topica e warfarin con aumento del tempo di protrombina. I pazienti in terapia con warfarin devono essere opportunamente monitorati.
Gravidanza e allattamentoÈ meglio evitare l'uso di bifonazolo durante il primo trimestre di gravidanza. L'allattamento va interrotto durante il trattamento con bifonazolo.
Effetti indesideratiPossono verificarsi dolori ed edema periferico in sede di somministrazione, dermatiti da contatto o allergiche, eritema, prurito, eruzione cutanea, orticaria, vesciche, esfoliazione, eczema, cute secca, irritazione, macerazione e sensazione di bruciore. Tali effetti sono reversibili dopo la sospensione del trattamento.
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema 1%.
Canesten Unidie è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle micosi cutanee, Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica è un farmaco da banco in soluzione per uso topico a base di econazolo. La confezione contiene 6 bustine da 10 g.
Principio attivo
100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: econazolo 1,0 g.
Indicazioni terapeuticheIl prodotto è indicato nella terapia di:
- micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe;
- infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi;
- onicomicosi;
- Pityriasis Versicolor.
Cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l'uso del prodotto. PEVARYL 1% soluzione cutanea non alcolica contiene alcool benzilico: può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.
ControindicazioniPEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l'INR deve essere monitorato più frequentemente.
Gravidanza e allattamentoA causa dell'assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere usato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato durante l'allattamento.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riportate negli studi clinici sono state prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore. Sono stati inoltre segnalati eritema, ipersensibilità, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione della cute. L'uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
EccipientiPolisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil]-N-[2-(laurilamino)-etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
FormatoConfezione da 6 bustine da 10 g di soluzione cutanea non alcolica al 1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, Canesten 1% Crema è un farmaco da banco in crema a base di clotrimazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di clotrimazolo.
Indicazioni terapeuticheMicosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d'atleta, tinea corporis. Indicata per la crema antimicotica applicata su zone cutanee glabre (senza peli).
PosologiaCanesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. In genere per la scomparsa delle manifestazioni è sufficiente un periodo di trattamento di 3-4 settimane.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusorio dopo l'applicazione del farmaco. Contiene alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiDisturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, fastidio/dolore, edema, eritema, irritazione, desquamazione, prurito, eruzione cutanea, bruciore.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g.
Canesten 1% Crema è un farmaco da banco a base di clotrimazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Clotrimazolo Doc 1% | Farmaco Antimicotico Cutaneo | Crema 30 g
Clotrimazolo Doc 1% | Farmaco Antimicotico Cutaneo | Crema 30 g
Per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, Clotrimazolo Doc è un farmaco da banco in crema a base di clotrimazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di clotrimazolo.
Indicazioni terapeuticheMicosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolor, candidosi cutanea, tinea pedis (piede d'atleta) e tinea corporis.
PosologiaClotrimazolo Doc 1% crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. Il farmaco è specialmente indicato per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). In genere, per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di 3-4 settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia per almeno 2 settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusivo dopo l'applicazione della crema. In caso di recidive o dopo 3-4 settimane di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Per evitare reinfezioni, è bene osservare norme igieniche personali quali il frequente ricambio della biancheria intima e degli asciugamani. Il prodotto contiene alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiSono stati identificati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota: disturbi del sistema immunitario come reazioni allergiche (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria); patologie della cute e del tessuto sottocutaneo come bolle, fastidio/dolore, edema, eritema, irritazione, desquamazione, prurito, eruzione cutanea, bruciore.
InterazioniNon sono state segnalate interazioni nelle comuni terapie di pertinenza.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema.
Clotrimazolo Doc è un farmaco da banco a base di clotrimazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nizoral 2% | Farmaco Antimicotico per Dermatiti | Crema 30 g
Nizoral 2% | Farmaco Antimicotico per Dermatiti | Crema 30 g
Per il trattamento delle micosi cutanee e della dermatite seborroica, Nizoral 2% è un farmaco da banco in crema dermica a base di ketoconazolo 20 mg/g. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
Ogni grammo di crema contiene 20 mg di ketoconazolo (2%). Eccipienti con effetti noti: propilenglicole e alcool cetilico.
Indicazioni terapeuticheInfezioni cutanee da Candida e dermatofiti (tinea corporis, tinea cruris, tinea manus, tinea pedis, tinea versicolor) e trattamento della dermatite seborroica negli adulti.
PosologiaAdulti:
- Infezioni cutanee (candida, tinea corporis, tinea cruris, tinea manus, tinea pedis e tinea versicolor): si raccomanda l'applicazione di Nizoral 2% crema 1 o 2 volte al giorno sulla parte interessata e immediatamente circostante. La durata abituale del trattamento è di 2-3 settimane per tinea versicolor e lieviti, 2-4 settimane per tinea cruris, 3-4 settimane per tinea corporis, 4-6 settimane per tinea pedis.
- Dermatite seborroica: applicare sulla parte interessata 1 o 2 volte al giorno. La durata iniziale del trattamento è generalmente da 2 a 4 settimane. La terapia di mantenimento può essere applicata ad intermittenza (una volta a settimana).
Il trattamento deve essere proseguito fino ad alcuni giorni dopo la scomparsa di tutti i sintomi. Riconsiderare la diagnosi se non si notano miglioramenti dopo 4 settimane.
Uso topico. Applicare sulla parte interessata e immediatamente circostante, senza occlusione.
AvvertenzeNizoral crema non è per uso oftalmico. Dato lo scarso assorbimento percutaneo del ketoconazolo, non sono da aspettarsi effetti collaterali sistemici; tuttavia, andranno trattati con cautela i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati con griseofulvina, interrompendo il trattamento in caso di reazioni epatiche. L'uso prolungato può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di contemporanea somministrazione con corticosteroidi topici, per evitare l'effetto rebound dopo sospensione, si raccomanda di applicare il corticosteroide al mattino e Nizoral la sera, riducendo gradualmente la dose del corticosteroide in 2-3 settimane. Contiene propilenglicole (può causare irritazione cutanea) e alcool cetilico (può causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (ketoconazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiComuni: sensazione di bruciore della pelle, eritema in sede di somministrazione, prurito in sede di somministrazione.
Non comuni: eruzione bollosa, dermatite da contatto, eruzione cutanea, esfoliazione della cute, cute appiccicosa, sanguinamento, fastidio, secchezza, infiammazione, irritazione, parestesia in sede di somministrazione, reazioni di ipersensibilità.
Non nota: orticaria.
Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati in gravidanza o in allattamento. Dopo applicazione topica le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili. Non ci sono rischi associati conosciuti con l'uso durante la gravidanza e l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
FormatoTubo da 30 g di crema dermica.
Nizoral 2% crema è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Pevaryl 1% Spray Cutaneo | Antimicotico Dermatologico | Flacone 30 ml
15,16 €
Prezzo unitario perPevaryl 1% Spray Cutaneo | Antimicotico Dermatologico | Flacone 30 ml
15,16 €
Prezzo unitario perPer il trattamento delle micosi cutanee, Pevaryl 1% spray cutaneo è un farmaco da banco in soluzione alcolica a base di econazolo nitrato. La confezione contiene un flacone spray da 30 ml.
Principio attivo
100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo econazolo nitrato 1,0 g.
Indicazioni terapeutichePevaryl è indicato nella terapia di: micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi (streptococchi e stafilococchi); Pityriasis Versicolor; onicomicosi.
PosologiaPevaryl deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane. Gli spazi intertriginosi (ad esempio spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di Pevaryl sono indicate solo per uso esterno. Non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l'uso del prodotto. L'applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. Contiene etanolo (può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata), glicole propilenico (può causare irritazione locale) e profumo con allergeni che possono causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con anticoagulanti orali (come warfarin e acenocumarolo), per i quali occorre monitorare l'INR più frequentemente.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riportate negli studi clinici sono state prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore. Non comuni: eritema. A frequenza non nota: ipersensibilità, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute, malessere, gonfiore.
Gravidanza e allattamentoA causa dell'assorbimento sistemico, Pevaryl non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario. Può essere usato durante il secondo e terzo trimestre se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Usare cautela durante l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.
FormatoFlacone da 30 ml di soluzione alcolica spray 1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Canesten 1% | Farmaco Antimicotico per Micosi | Spray Cutaneo 40 ml
Canesten 1% | Farmaco Antimicotico per Micosi | Spray Cutaneo 40 ml
Per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, Canesten 1% è un farmaco da banco in soluzione per spray cutaneo a base di clotrimazolo. La confezione contiene un flacone da 40 ml con pompa dosatrice.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono 1 g di clotrimazolo.
Indicazioni terapeuticheMicosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d'atleta, tinea corporis. Lo spray cutaneo trova utile impiego per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli, in corrispondenza delle pieghe cutanee e su ampie aree del corpo (schiena, addome, torace).
PosologiaCanesten spray cutaneo soluzione va nebulizzato uniformemente sulla parte da trattare 2 volte al giorno. In genere per la scomparsa delle manifestazioni è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.
AvvertenzeEvitare di spruzzare negli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusorio dopo l'applicazione del farmaco. In caso di recidive consultare il medico. Dopo tre-quattro settimane di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Contiene propilene glicole: non usare su ferite aperte o aree estese di pelle danneggiata (come bruciature) senza averne parlato con il medico o il farmacista.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (clotrimazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l'approvazione del clotrimazolo: reazioni allergiche (angioedema, reazione anafilattica, ipersensibilità), ipotensione, sincope, dispnea, reazioni della cute e del tessuto sottocutaneo (bolle, dermatite da contatto, eritema, parestesia, desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore cutaneo pungente, sensazione di bruciore della pelle), irritazione, edema e dolore al sito di applicazione.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone in PE da 40 ml con pompa dosatrice.
EccipientiMacrogol 400, isopropanolo, propilen glicole.
InterazioniNessuna nota.
Gravidanza e allattamentoDurante il primo trimestre di gravidanza si raccomanda di iniziare il trattamento solo sotto controllo medico. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento; se usato localmente sulla zona del capezzolo, lavare il seno prima di allattare il bambino.
Canesten è un farmaco da banco a base di clotrimazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Daktarin 20 mg/g | Farmaco Antifungino Dermatologico | Crema 30 g
Daktarin 20 mg/g | Farmaco Antifungino Dermatologico | Crema 30 g
Per il trattamento delle infezioni della pelle o delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida, Daktarin è un farmaco da banco in crema dermatologica a base di miconazolo nitrato 20 mg/g. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono: miconazolo nitrato 2 g (20 mg/g).
Indicazioni terapeuticheInfezioni della pelle o delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida eventualmente complicate da sovrainfezioni da batteri Gram-positivi.
PosologiaInfezioni cutanee: applicare sulla lesione 1 centimetro di crema (o più a seconda dell'estensione della lesione) 2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita fino a completo assorbimento. Nel caso si stia usando in combinazione anche Daktarin polvere cutanea, si raccomanda l'applicazione di entrambe le formulazioni una volta al giorno. Il trattamento va proseguito giornalmente e ininterrottamente almeno fino a una settimana dopo la scomparsa dei sintomi (da 2 a 6 settimane). Lavare bene la zona interessata e asciugarla prima dell'applicazione, e lavare le mani subito dopo.
Infezioni delle unghie: tagliare le unghie infette più corte possibile. Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, spalmare con le dita e ricoprire l'unghia con un bendaggio occlusivo non perforato. Continuare il trattamento ininterrottamente anche dopo la caduta dell'unghia infetta fino alla sua completa ricrescita (raramente meno di 3 mesi).
Se dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione, interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Evitare il contatto con gli occhi e con le mucose. Lavare attentamente le mani dopo ciascuna applicazione. Mantenere asciugamani e biancheria per uso personale per evitare il contagio ad altre persone e cambiare regolarmente gli indumenti a contatto con la zona infetta. Contiene acido benzoico (può causare irritazione locale) e idrossianisolo butilato (può causare reazioni cutanee localizzate o irritazione a occhi e mucose).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell'imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei neonati e nei bambini fino a 12 anni.
Effetti indesideratiMolto rari (< 1/10.000): reazioni anafilattiche, ipersensibilità, angioedema, orticaria, dermatite da contatto, rash, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle, irritazione o altre reazioni al sito di applicazione.
InterazioniSebbene l'assorbimento sistemico sia limitato, occorre prestare attenzione e monitorare l'azione anticoagulante nei pazienti trattati con anticoagulanti orali come il warfarin. L'efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (es. ipoglicemizzanti orali e fenitoina) possono essere aumentati.
Gravidanza e allattamentoIl miconazolo applicato per via topica è minimamente assorbito nel circolo sistemico (< 1%). Durante la gravidanza i potenziali rischi devono essere valutati rispetto ai benefici terapeutici. Si consiglia cautela nell'utilizzo durante l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
EccipientiPolietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, idrossianisolo butilato, acido benzoico, acqua depurata.
FormatoTubo da 30 g di crema dermatologica.
Daktarin è un farmaco da banco a base di miconazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle onicomicosi, Onilaq 5% è un farmaco da banco in smalto medicato per unghie a base di amorolfina. La confezione contiene un flacone in vetro da 2,5 ml con tappo applicatore, limette per unghie e tamponi detergenti.
Principio attivo
ONILAQ 5% smalto medicato per unghie contiene 5% p/v (50 mg/ml) di amorolfina come amorolfina cloridrato. Contiene inoltre 0,552 g di alcol (etanolo) in ogni 1 g (equivalente a 55,2% w/w).
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle onicomicosi subungueali distali e laterali di lieve entità causate da dermatofiti, lieviti e muffe che coinvolgono non più di due unghie del soggetto adulto.
PosologiaApplicare ONILAQ sulle unghie affette una volta alla settimana. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l'unghia si è rigenerata e le aree colpite sono risanate. In generale, la durata del trattamento è di 6 mesi per le unghie delle mani e 9 mesi per le unghie dei piedi (in base a intensità, localizzazione ed estensione dell'infezione). Dopo 3 mesi di trattamento senza risultati, consultare il medico.
Modo di somministrazioneA. Prima di iniziare il primo trattamento, pulire accuratamente le unghie, rimuovere eventuali strati di smalto precedente e limare la superficie dell'unghia affetta con una limetta. Prestare attenzione a non limare la cute peri-ungueale.
B. Pulire e sgrassare la superficie con i tamponi detergenti in dotazione.
C. Applicare lo smalto su tutta la superficie dell'unghia con l'applicatore riutilizzabile. Pulire l'applicatore con il tampone detergente tra un'applicazione e l'altra.
D. Ripetere il procedimento per le unghie colpite e chiudere bene il flacone.
E. Lavare le mani dopo l'applicazione (se applicato sulle mani, attendere che sia completamente asciutto prima del lavaggio). Le limette usate per le unghie malate non devono essere usate per le unghie sane.
Onilaq non deve essere applicato sulla cute intorno all'unghia. Evitare ogni contatto con occhi, orecchie o mucose. Non raccomandato in pazienti al di sotto dei 18 anni. Rivolgersi al medico prima dell'uso in caso di diabete, malattie vascolari periferiche, malattie del sistema immunitario, distrofia ungueale, unghie doloranti o gravemente danneggiate. Durante il trattamento non devono essere usati smalti cosmetici o unghie artificiali. Contiene etanolo, sostanza infiammabile: non utilizzare vicino a fiamme libere o fonti di calore.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiRari: disturbi ungueali, decolorazione dell'unghia, onicoclasia (rottura ungueale), onicoressi (fragilità ungueale). Molto rari: sensazione di bruciore cutaneo. Frequenza non nota: ipersensibilità (reazione allergica sistemica), eritema, prurito, dermatite da contatto, orticaria, vesciche.
InterazioniI dati attualmente disponibili non evidenziano l'esistenza di interazioni clinicamente rilevanti.
Gravidanza e allattamentoL'esperienza clinica relativa all'utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l'allattamento è limitata. L'amorolfina non deve essere usata durante la gravidanza e/o l'allattamento a meno che non sia chiaramente necessario.
ConservazioneTenere il flacone lontano da fonti di calore. Chiudere il flacone avvitando a fondo dopo l'uso.
FormatoFlacone in vetro da 2,5 ml di smalto medicato con tappo applicatore e accessori (limette per unghie, tamponi detergenti).
Onilaq 5% è un farmaco da banco a base di amorolfina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
Un grammo di smalto medicato per unghie contiene: 80 mg di ciclopirox. Eccipiente con effetti noti: 10 mg di alcol cetostearilico/g di soluzione. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Etilacetato Etanolo (96%) Alcol cetostearilico Idrossipropil–chitosano Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Onicomicosi lievi e moderate causate da funghi dermatofiti e/o da funghi sensibili al ciclopirox, senza coinvolgimento della matrice ungueale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, per insufficienza di dati clinici in questo gruppo di età.
Posologia
Posologia Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Niogermox nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso cutaneo Per uso topico sulle unghie delle mani, dei piedi e nelle zone cutanee immediatamente adiacenti (perionichio, iponichio). Salvo diversa prescrizione medica, applicare uno strato sottile di NIOGERMOX una volta al giorno su tutta la superficie, pulita e asciutta, della/e unghia/e malata/e. Applicare lo smalto medicato su tutta la lamina dell’unghia, sui 5 mm circa della cute adiacente e, se possibile, sotto il margine libero dell’unghia. NIOGERMOX asciuga in 30 secondi circa. Non lavare le unghie trattate per almeno sei ore. Si consiglia, pertanto, l’applicazione serale del prodotto, prima di coricarsi. Al termine di questo lasso di tempo, potranno riprendere le normali pratiche igieniche. Per rimuovere NIOGERMOX non necessitano solventi o abrasivi (ad esempio lime per unghie), è sufficiente lavare accuratamente le unghie con acqua. A volte, a causa di un risciacquo incompleto delle unghie, è possibile che dopo alcuni giorni di trattamento, si formi una patina bianca sulla superficie dell’unghia. Per rimuoverlo sarà sufficiente un lavaggio accurato con sapone neutro e, se necessario, con una spugna o uno spazzolino. In caso il prodotto venga inavvertitamente eliminato con un normale lavaggio, ripetere l’applicazione di NIOGERMOX. Si raccomanda di tagliare regolarmente il margine libero dell’unghia e di eliminare tutto il materiale onicolitico. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l’unghia si è rigenerata e la zona colpita è completamente guarita. Normalmente, occorrono 6 mesi di trattamento per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi di trattamento per le unghie dei piedi. La coltura micotica di controllo deve essere effettuata dopo 4 settimane dal termine del trattamento, onde evitare eventuali interferenze sui risultati a causa di residui del principio attivo.Poiché è un trattamento topico, non è necessario l’adattamento della posologia a gruppi specifici di popolazione. In mancanza di risposta alla terapia con NIOGERMOX e/o in presenza di un esteso interessamento di una o diverse unghia delle mani e dei piedi, si deve valutare la possibilità di una terapia supplementare per via orale.
Conservazione
Per proteggere il prodotto dalla luce, conservare il flacone nella confezione esterna. Conservare il flacone ben chiuso, per evitare che il prodotto evapori. Non refrigerare. A temperature inferiori ai 15° C lo smalto medicato per unghie può gelificare; può anche verificarsi una lieve flocculazione o la formazione di un leggero sedimento, condizioni facilmente reversibili se si riporta il prodotto a temperatura ambiente (25° C) sfregando il flacone tra le mani fino a quando la soluzione sarà di nuovo limpida (circa un minuto). Ciò non ha alcuna ripercussione sulla qualità o sull’efficacia del prodotto. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Conservare il flacone ben chiuso quando non utilizzato. Il prodotto è infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore e da fiamme libere.
Avvertenze
In caso di sensibilizzazione, deve essere sospeso il trattamento e deve essere istituita una terapia adeguata. Come per tutti i trattamenti topici delle onicomicosi, nel caso di coinvolgimento di più unghie (> 5 unghie), nel caso in cui più di due terzi dell’unghia siano alterati e nel caso di fattori predisponenti, quali il diabete e i disturbi nel sistema immunitario, deve essere presa in considerazione l’ aggiunta di una terapia sistemica. In pazienti con anamnesi di diabete mellito insulino–dipendente o neuropatia diabetica, valutare attentamente il rischio insito nella procedura di rimozione della parte onicolitica e infetta sia in caso di cure da parte dell’operatore sanitario sia in caso di pulizia da parte del paziente. Evitare il contatto con gli occhi e con le mucose. NIOGERMOX è per esclusivo uso esterno. Non applicare smalti per unghie o altri prodotti cosmetici sulle unghie trattate. NIOGERMOX contiene alcol cetostearilico, una sostanza che può causare reazioni cutanee locali come, ad esempio, dermatiti allergiche da contatto.
Interazioni
Non sono note interazioni tra ciclopirox ed altri farmaci. Non sono riportate altre forme di interazione.
Effetti indesiderati
Le categorie di frequenza degli effetti indesiderati vengono definite come segue: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non noto (non può essere valutato in base ai dati disponibili). Non si sono registrate reazioni avverse di tipo sistemico. I sintomi riferiti nella zona di applicazione sono stati transitori e di lieve entità. Disturbi generali e manifestazioni cliniche nelle zone di applicazione: Molto rari: Nelle zone di applicazione: eritema, desquamazione, bruciore e prurito Non noto: Nelle zone di applicazione: rash, eczema, (temporanea) decolorazione dell’unghia (questa reazione può anche essere attribuita alla stessa onicomicosi). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web di AIFA www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio dovuti a questo medicinale.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non vi sono dati clinici su donne in stato di gravidanza esposte al ciclopirox. Studi sull’animale hanno evidenziato l’assenza di effetti nocivi diretti o indiretti in gravidanza, sullo sviluppo dell’embrione o del feto e/o alla nascita. Comunque, poiché non esistono dati adeguati sui possibili effetti a lungo termine sullo sviluppo post–natale (vedere paragrafo 5.3), il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici. Allattamento: Non è noto se ciclopirox passi nel latte materno. Il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici.
100 g di crema allo 0,25% contengono: principio attivo: amorolfina cloridrato 278,8 mg pari a amorolfina base 250 mg. Eccipienti con effetti noti: alcool stearilico, Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiPolietilenglicole 40 stearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, carbossipolimetilene, sodio idrossido, sodio edetato, 2-fenossietanolo, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi causate da dermatofiti: Tinea pedis (piede d'atleta), Tinea cruris, Tinea inguinalis, Tinea corporis, Tinea manuum. Candidosi cutanee, Pityriasis versicolor.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
PosologiaApplicare una volta al giorno (alla sera) sulla zona cutanea interessata. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino alla guarigione completa, proseguendo poi per diversi giorni. La durata del trattamento dipende dalla specie del fungo e dalla localizzazione dell'infezione. In generale il trattamento dovrebbe essere protratto per almeno due o tre settimane. Per le micosi ai piedi possono essere necessarie terapie di sei settimane e più. Onilaqare 0,25% crema è incolore e, dopo assorbimento o dopo essiccazione, non macchia.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
AvvertenzePoichè sinora mancano dati clinici, l’uso di Onilaqare 0,25% crema non è raccomandato, nei bambini, ed in particolare nei neonati. Questo medicinale contiene alcool stearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). Dopo l'uso di questo medicinale può verificarsi una reazione allergica sistemica o locale. In questo caso, interrompere l’uso del medicinale immediatamente e consultare un medico.Rimuovere accuratamente il medicinale durante la detersione della pelle. Il medicinale non deve essere riapplicato.
InterazioniNon sono stati effettuati studi d’interazione.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse riportate sono elencate nella seguente tabella per Classificazione per sistemi e organi e per frequenza. La frequenza è definita come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1,000, < 1/100); raro (≥ 1/10,000, < 1/1000) e molto raro (< 1/10000). Le reazioni avverse rilevate sono rare e in genere di lieve entità.
| Classificazione per sistemi ed organi secondo Medra | Frequenza | Reazione Avversa |
| Disturbi del sistema immunitario | Non nota* | Ipersensibilità (reazione allergica (sistemica))* |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000) | Irritazione cutanea, eritema, prurito, sensazione di bruciore cutaneo |
| Molto raro (<1/10.000)* | Dermatite da contatto* |
Non sono noti sintomi da sovradosaggio a seguito di applicazione topica di amorolfina crema 0,25%. In caso di ingestione accidentale, se necessario, devono essere adottate tutte le appropriate misure per il trattamento dei sintomi.
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati clinici adeguati relativi all’uso di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale nell’uomo non è noto. Pertanto l'uso di Onilaqare 0,25% crema deve essere evitato durante la gravidanza o l'allattamento. Le donne che allattano devono evitare l’applicazione della crema sul seno.
Crema 100 g di crema contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Eccipiente con effetti noti: alcol cetilstearilico. Gel 100 g di gel contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Soluzione cutanea 100 mL di soluzione contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiCrema sorbitano monostearato; polisorbato 60; spermaceti; alcool cetilstearilico; ottildodecanolo; alcool benzilico; acqua depurata. Gel miscela di alcooli grassi etossilati; gliceridi di acidi grassi etossilati; isopropilisostearato; alcool etilico; acido lattico; alcool benzilico; acqua depurata. Soluzione cutanea etanolo; isopropilmiristato. Polvere cutanea amido di riso non gelificabile.
Indicazioni terapeuticheCrema, gel e soluzione cutanea Dermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad es. tricofiti), da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell’ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta); onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor. Polvere cutanea Azolmen polvere è indicato per la terapia delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente aerate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale) nonché come coadiuvante del trattamento con Azolmen crema, gel e soluzione cutanea.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaCrema, gel e soluzione cutanea Salvo diversa prescrizione medica Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Azolmen crema e gel sono elettivamente indicati per il trattamento delle zone cutanee scoperte. Azolmen gel, grazie al potere rinfrescante dei suoi componenti risulta particolarmente utile nei casi in cui alla infezione in atto sia associata una componente infiammatoria con sensazione di bruciore e/o di prurito cutaneo. Data l’elevata attività di Azolmen è di norma sufficiente l’applicazione di una piccola quantità (ad es. ½ cm di crema o gel) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano. Azolmen soluzione cutanea è utile soprattutto per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli nonché delle infezioni fungine in corrispondenza delle pieghe cutanee, con eccezione delle mucose. Azolmen crema, gel e soluzione cutanea è inodore, non macchia e può essere facilmente asportato con acqua. Ai fini di una completa guarigione è indispensabile l’impiego controllato e sufficientemente prolungato di Azolmen.Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa:
| tinea pedis | 3 settimane |
| tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris | 2–(3) settimane |
| pityriasis versicolor | 2 settimane |
| candidosi cutanee superficiali | 2–(4) settimane |
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AvvertenzeL’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti. Popolazione pediatrica Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: AZOLMEN crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto)
InterazioniNon sono segnalate in letteratura interazioni del bifonazolo con altri medicinali o altre forme di interazione.
Effetti indesideratiAzolmen crema, gel, soluzione e polvere è perfettamente tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompaiono rapidamente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioNon sono presenti in letteratura segnalazioni di effetti tossici del bifonazolo riferibili ad sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Trosyd 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Polvere 30 g
Trosyd 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Polvere 30 g
Per il trattamento delle dermatomicosi e del piede d'atleta, Trosyd 1% è un farmaco da banco in polvere cutanea a base di tioconazolo. La confezione contiene un flacone da 30 g.
Principio attivo
100 g di polvere cutanea contengono 1 g di tioconazolo (concentrazione pari a 1%).
Indicazioni terapeuticheTrosyd 1% polvere cutanea è indicato per il trattamento delle dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo, oltre alle infezioni cutanee provocate da batteri Gram-positivi sensibili. Per la concomitante attività antimicotica e antibatterica, è indicato nelle infezioni cutanee miste. In particolare, la formulazione in polvere è indicata per il trattamento del piede d'atleta (Tinea pedis), raccomandandosi di cospargere il prodotto sulla cute interessata e sulle zone circostanti a contatto con il piede, svolgendo anche un'azione di profilassi all'interno di calze e calzature.
PosologiaIl medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento varia in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione: per la maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor sono sufficienti 7 giorni, mentre in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta) possono essere necessarie fino a 6 settimane. Per altre localizzazioni dermatofitiche, Candidiasi ed Eritrasma, la durata è di solito compresa tra 2 e 4 settimane.
Modo di somministrazioneTrosyd 1% polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme sulle zone interessate.
AvvertenzeL'applicazione di medicinali per uso topico, specie se protratta, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (tioconazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti (talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata).
Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. In presenza di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 30 g di polvere cutanea.
Trosyd 1% è un farmaco da banco a base di tioconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Miclast 1% Crema | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Tubo 30 g
Miclast 1% Crema | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Tubo 30 g
Per il trattamento delle micosi cutanee sostenute da funghi sensibili, Miclast 1% Crema è un farmaco da banco in crema a base di ciclopiroxolamina. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
Un grammo di crema contiene 10 mg di ciclopiroxolamina. Eccipienti con effetti noti: alcool cetilico (57,50 mg/g), alcool stearilico (57,50 mg/g), alcool benzilico (10 mg/g).
Indicazioni terapeuticheMiclast 1% Crema è indicato per il trattamento delle micosi cutanee sostenute da funghi sensibili. La formulazione in crema è particolarmente indicata per superfici glabre e di limitata estensione.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, applicare la crema 2 o 3 volte al giorno sulle lesioni cutanee e lasciare asciugare il preparato. Ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire il trattamento per ulteriori 1-2 settimane.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi e con le mucose. Non applicare la crema su ferite aperte. Ciclopiroxolamina deve essere usata con cautela e sotto il diretto controllo del medico nei soggetti con concomitante trattamento antimicotico sistemico, con anamnesi di immunosoppressione, con sistema immunitario compromesso o diabetici. L'uso prolungato dei prodotti per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione. In caso di candidiasi, l'uso di un sapone acido non è raccomandato. Contiene alcool cetilico, alcool stearilico e alcool benzilico che possono causare reazioni cutanee locali o lievi irritazioni.
ControindicazioniIpersensibilità alla ciclopiroxolamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiComuni: sensazione di bruciore della pelle, transitorio aggravamento della condizione, eritema e prurito al sito di applicazione. Non comuni: ipersensibilità e vescicole al sito di applicazione (richiedono l'interruzione del trattamento). Frequenza non nota: dermatite da contatto ed eczema.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Miclast 1% crema durante la gravidanza. Il medicinale non deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30°C.
FormatoTubo da 30 g di crema.
Miclast 1% Crema è un farmaco da banco a base di ciclopiroxolamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
MICOXOLAMINA 1% CREMA 100 g di crema contengono: principio attivo Ciclopiroxolamina 1 g. MICOXOLAMINA 1% EMULSIONE CUTANEA 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo Ciclopiroxolamina 1 g. MICOXOLAMINA 1% SOLUZIONE CUTANEA 100 g di soluzione cutanea contengono: principio attivo Ciclopiroxolamina 1 g. Per gli eccipienti, vedere 6.1
EccipientiCREMA: etilenglicol e poliossietilenglicol palmito–stearici, gliceridi di acidi grassi saturi poliossietilenici, olio di vaselina, acido benzoico, butilidrossianisolo, acqua depurata. EMULSIONE CUTANEA: etilenglicol e poliossietilenglicol palmito–stearici, gliceridi degli acidi grassi saturi poliossietilenici, olio di vaselina, acido benzoico, acido lattico, butilidrossianisolo, acqua depurata. SOLUZIONE CUTANEA: laurilsolfato di monoetanolamina, polietilenglicole 150 stearato, polisorbato 20, lecitindietanolamide, sodio edetato, alcool benzilico, profumo, acido lattico, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheMicosi cutanee sostenute da funghi sensibili
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PosologiaLe diverse preparazioni consentono di adottare, a giudizio del medico, quella più idonea al singolo caso. Salvo diversa prescrizione medica, la posologia di solito è la seguente: Micoxolamina crema ed emulsione cutanea La crema è particolarmente indicata per superfici glabre e di limitate estensioni. Applicare 2 o 3 volte al giorno in funzione della gravità della patologia, sulle lesioni e nelle zone immediatamente circostanti, con un leggero massaggio. Ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni (in genere 1–2 settimane). Per prevenire le recidive è consigliabile proseguire la terapia per ulteriori 1–2 settimane. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda una medicazione occlusiva. Soluzione cutanea La soluzione cutanea è particolarmente idonea per il trattamento e la prevenzione della pityriasis versicolor, come delle infezioni sensibili del cuoio capelluto, quali quelle da Malassetia sp., la dermatite seborroica e la pityriasis capitis (forfora). Applicare la soluzione sulle zone colpite dall’infezione effettuando un leggero massaggio; lasciare agire il prodotto per circa 3–5 minuti prima di sciacquare. Nella pityriasis versicolor si consiglia di eseguire il trattamento da 1 a 3 volte al giorno fino alla scomparsa delle lesioni, in genere per 1–2 settimane. Nella pityriasis capitis (forfora) e nella dermatite seborroica del cuoio capelluto eseguire 2–3 trattamenti alla settimana per 2–4 settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere proseguito per ulteriori 1–2 settimane allo scopo di ridurre il rischio di recidive.
ConservazioneMICOXOLAMINA 1% Crema – Nessuna. MICOXOLAMINA 1% Emulsione cutanea – Nessuna. MICOXOLAMINA 1% Soluzione cutanea – conservare a temperatura non superiore a 25° C.
AvvertenzeIl prodotto non va impiegato in affezioni oftalmiche. La ciclopiroxolamina deve essere usata con cautela e sotto il diretto controllo del medico: – in caso di concomitante trattamento antimicotico sistemico; – nei soggetti con anamnesi di immunosoppressione; – nei pazienti con sistema immunitario compromesso, quali i soggetti trapiantati e quelli con infezione da HIV; – nei soggetti diabetici. L’impiego, specie se prolungato dei farmaci per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In questo caso è necessario sospendere il trattamento ed istituire idonee misure terapeutiche. Nel corso del trattamento devono essere rigorosamente osservate le misure igieniche consigliate dal medico.
InterazioniNon sono note.
Effetti indesideratiOccasionalmente si possono verificare prurito e bruciore o irritazione cutanea, in genere transitori.
SovradosaggioDate le caratteristiche del prodotto, non sussistono rischi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza, durante l’allattamento e nella primissima infanzia il medicinale deve essere impiegato solo nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Principi attivi
Ogni g di crema dermatologica o ginecologica contiene: Principio attico: MICONAZOLO NITRATO mg 20 Ogni g di polvere contiene: Principio attivo: MICONALZOLO NITRATO mg 20 Ogni ovulo contiene: Principio attivo: MICONAZOLO NITRATO mg 50 Ogni capsula contiene: Principio attivo: MICONAZOLO NITRATO mg 1200 100 ml di lavanda contengono: Principio attivo: MICONAZOLO mg 200
Eccipienti
Crema dermatologica e ginecologica: palmito stearato glicole etilenico, gliceridi poliossietilenati, paraffina liquida, idrossietilidenmetilpirandione sale sodico, butil–idrossianisolo, butil–idrossitoluolo, ascorbile palmitato, acqua depurato. Polvere: talco, ossido di zinco, silice precipitata. Ovuli vaginali: mono–di–trigliceridi di acidi grassi naturali parzialmente poliossietilenati, poliossietilensorbitan monostearato, etilendietilenglicole. Capsule vaginali: paraffina liquida, vaselina bianca, glicerolo, lecitina di soia, sodio p–ossibenzoato di propile, titanio biossido. Lavanda vaginale: glicole propilenico, acido lattico, paraossibenzoato di etilenglicofenlundeciletere, derivato poliossietilenico di trigliceride ricinoleico, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Crema dermatologica al 2% e polvere dermatologica al 2%: Trattamento locale delle infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti o da Candida. Crema ginecologica, ovuli vaginali 50 mg, capsule vaginali 1200 m, lavanda vaginale 0,2%: Trattamento delle infezioni fungine vaginali o vulvo–vaginali in particolare da Candida.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto o verso altri composti strettamente collegati dal punto di vista chimico.
Posologia
Polvere dermatologica 2%: 1–2 applicazioni/die. Crema dermatologica 2%: 1–2 applicazioni/die. Ovuli vaginali 50 mg: 2 ovuli vaginali/die (pari a 100 mg/giorno). Crema ginecologica 2%: il contenuto dell’applicatore vaginale (5 g di crema) due volte al giorno. Capsule vaginali 1200 mg: 1 capsula in singola applicazione per 2 giorni consecutivi. Lavanda vaginale 0,2 %: 1 lavanda per 5 giorni consecutivi. Infezioni cutanee: prima di praticare un’applicazione di MICONAL MORGAN (miconazolo nitrato), alle lesioni cutanee, l’area infetta deve essere lavata e ben asciutta. In seguito, applicare 1 cm o più di crema sulla zona lesa, una–due volte al giorno, splamare con delicatezza, facendo penetrare, frizionando fino al completo assorbimento della crema. Dopo la scomparsa delle lesioni, abitualmente da 2 a 5 settimane, il trattamento va continuato per almeno altri 2 giorni, per prevenire eventuali ricadute. Se le lesioni sono essudanti, deve essere usata anche la polvere di MICONAL MORGAN (miconazolo nitrato). INFEZIONI UNGUEALI: le unghie infette devono essere, innanzitutto, tagliate più corte possibile, lavate ed asciugate prima dell’applicazione di MICONAL MORGAN (miconalzolo nitrato). Applicare un po’ di crema 1–2 volte al giorno sull’unghia infetta, poi massaggiare con le dita. Ricopre, poi, l’area con un bendaggio occlusivo non perforato. È necessario tagliare regolarmente le parti morte e distaccarle con un tagliaunghie, tenendo il letto ungueale e i bordi delle unghie puliti. Il trattamento va continuato ininterrottamente anche dopo la caduta delle unghia infetta (in genere dopo 2–3 mesi) e fino alla definitiva guarigione clinica e micologica. L’impiego contemporaneo o no della polvere è indicato soprattutto per il trattamento delle lesioni umide. Cospargere le lesioni 1–2 volte al giorno con MICONAL MORGAN (miconazolo nitrato) polvere, proseguendo ininterrottamente il trattamento fino alla scomparsa completa delle lesioni. Modalità di impiega dell’applicatore crema vaginale. 1) Aprire il tubo di crema perforando la chiusura di alluminio con il puntuale della capsula di chiusura. 2) Avvitare l’applicatore sul tubo. 3) Premere il tubo, nella parte terminale, in modo da riempire l’applicatore di crema. In caso si resistenza del pistone, smuoverlo leggermente. 4) Togliere l’applicatore e richiudere il tubo. 5) In posizione supina, le ginocchia sollevate ed allargate, introdurre delicatamente l’applicatore in vagina. Spingere il pistone fino al fondo, per completare l’estrusione della crema. Ritirare l’applicatore senza toccare il pistone. L’applicatore deve essere tenuto scrupolosamente deterso e pulito: dopo ogni impiego, lavarlo con acqua tiepida e sapone. Se il medico consiglia la sterilizzazione, seguirne le direttive, tenendo presente che non dovrà essere impiegata acqua a temperatura superiore a 50° C, ne etere. Il pistone può essere estratto dal cilindro per una più agevole pulizia e completa asciugatura. Conservare l’applicatore in un astuccio o altro contenitore pulito e chiuso. Modalità di impiego del flacone lavanda vaginale. Rompere la parte terminale della capsula di chiusura. Inserire nel foro la cannula in posizione corretta. Introdurre con delicatezza la cannula in vagina ed esercitare sul flacone una pressione graduale contemporanea ad un leggero movimento rotatorio in modo che l’irrigazione risulti lenta e, possibilmente, omogenea sulle pareti vaginali.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
L’uso prolungato del farmaco può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Interazioni
Nessuna conosciuta.
Effetti indesiderati
Uso topico : occasionalmente fenomeni di sensibilizzazione o irritativi locali, che impongono l’interruzione del trattamento. Uso vaginale: vari disturbi sono stati riferiti nelle prime settimane di terapie con miconazolo: bruciore e irritazione vaginale, crampi pelvici, più raramente eruzioni cutanee e cefalea. In questi casi è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.
Sovradosaggio
Non sono stati descritti casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
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