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Tachipirina 500mg compresse è un farmaco da banco Angelini indicato come antipiretico e analgesico per bambini (da 21 kg) e adulti: tratta febbre da influenza, malattie esantematiche, affezioni respiratorie, cefalee, nevralgie, mialgie e dolori di media entità. Ogni compressa contiene paracetamolo 500 mg. Il dosaggio deve essere calcolato sul peso corporeo.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Nessun eccipiente con effetti noti rilevanti per questa formulazione.
Indicazioni TerapeuticheAntipiretico: febbre da influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio. Analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità.
Posologia e Modo d'UsoUso orale. Il dosaggio è definito in base al peso corporeo (l’età è indicata solo a titolo orientativo). Dose massima giornaliera per via orale: 3000 mg. In caso di insufficienza renale grave: intervallo minimo di 8 ore.
| Peso | Età (appross.) | Dose singola | Frequenza max |
|---|---|---|---|
| 21-25 kg | 6,5-8 anni | ½ compressa | Ogni 4 ore, max 6/die |
| 26-40 kg | 8-11 anni | 1 compressa | Ogni 6 ore, max 4/die |
| 41-50 kg | 12-15 anni | 1 compressa | Ogni 4 ore, max 6/die |
| >50 kg e adulti | >15 anni | 1-2 compresse | Ogni 4 ore, max 6/die |
Non assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica (lieve-moderata o grave), epatite acuta, alcolismo cronico, malnutrizione cronica, insufficienza renale, carenza di G6PD, anemia emolitica. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo. Il paracetamolo può causare gravi reazioni cutanee (Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica): interrompere alla prima comparsa di rash.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato30 Compresse da 500 mg (paracetamolo)
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Paracetamolo 500mg Nova Argentia è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata in adulti e bambini sopra i 15 anni. Azione antipiretica e analgesica con profilo di sicurezza consolidato e minori effetti gastrointestinali rispetto ai FANS.
Principio Attivo ed Eccipienti
| Componente | Dettaglio |
|---|---|
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa |
| Eccipienti | Amido di mais, gelatina, talco, magnesio stearato, acido stearico |
| Forma farmaceutica | Compresse |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
- Trattamento sintomatico della febbre (stati febbrili, influenza, raffreddore)
- Trattamento sintomatico del dolore lieve-moderato (cefalea, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari, lombalgia)
Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa da 500mg ogni 4-6 ore se necessario. Massimo 6 compresse (3000mg) nelle 24 ore.
Bambini 11-15 anni (peso >33 kg): 1 compressa ogni 6 ore. Massimo 4 compresse al giorno.
Assumere con abbondante acqua, preferibilmente a stomaco pieno.
- Non superare la dose massima giornaliera di 3000mg (6 compresse)
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale grave
- Evitare l’uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento
- In caso di febbre persistente oltre 3 giorni o dolore oltre 5 giorni, consultare il medico
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell’uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C
Confezione da 30 Compresse da 500mg. Codice prodotto: 030556029.
Paracetamolo 500mg Nova Argentia è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Acquistalo ora su Farmacie Vigorito.
Tachipirina Orosolubile | Farmaco Paracetamolo 500mg | 12 Bustine
Tachipirina Orosolubile | Farmaco Paracetamolo 500mg | 12 Bustine
Principi attivi
Una bustina contiene 500 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: Una bustina contiene sorbitolo (E420) 801 mg e saccarosio 0,14 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Sorbitolo Talco Butile metacrilato copolimero basico Magnesio ossido leggero Ipromellosa Carmellosa sodica Acido stearico Sodio laurilsolfato Magnesio stearato (Ph.Eur.) Titanio diossido (E 171) Sucralosio Simeticone N,2,3–trimetil–2–(propan–2–il) butanamide Aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)) Aroma di vaniglia (contiene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio)
Indicazioni terapeutiche
TACHIPIRINA OROSOLUBILE è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • grave insufficienza renale • abuso di alcol
Posologia
Le dosi dipendono dal peso corporeo e dall’età. Una singola dose va dai 10 ai 15 mg/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 – 75 mg/kg per la dose totale giornaliera. L’intervallo di tempo tra le singole dosi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera. In ogni caso, non deve essere inferiore alle 4 ore. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico. Bustine da 500 mg
| Peso corporeo (età) | Dose singola [bustina] | Dose massima giornaliera [bustine] |
| 26 – 40 kg (8 – 12 anni) | 500 mg paracetamolo (1 bustina) | 1500 mg paracetamolo (3 bustine) |
| > 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti) | 500 – 1000 mg paracetamolo (1 – 2 bustine) | 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg) |
Modo di somministrazione Solo per uso orale. Il granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere assunto a stomaco pieno. Popolazioni speciali Insufficienza epatica o renale Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l’intervallo di tempo tra le somministrazioni. Pazienti con insufficienza renale Nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore. Alcolismo cronico Il consumo cronico di alcol può abbassare la soglia di tossicità del paracetamolo. In questi pazienti, l’intervallo di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore. Non deve essere superata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno. Pazienti anziani Negli anziani non è richiesto l’adeguamento della dose. Bambini e adolescenti di peso ridotto Paracetamolo 500 mg bustine Paracetamolo 500 mg bustine non è adatto ai bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg. Per questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazioni e dosaggi. Per tutte le indicazioni: Adulti, anziani e bambini di età superiore ai 12 anni: la dose abituale è 500 – 1000 mg ogni 4 – 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno. La dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore. Insufficienza renale La dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale.
| Filtrazione glomerulare | Dose |
| 10 – 50 ml/min. | 500 mg ogni 6 ore |
| < 10 ml/min. | 500 mg ogni 8 ore |
La dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg/kg/giorno (senza eccedere i 3 g/giorno), nelle situazioni seguenti: Adulti di peso inferiore a 50 kg Insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata) Alcolismo cronico Disidratazione Malnutrizione cronica Insufficienza epatica o renale Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l’intervallo di somministrazione. La formulazione in bustine non è consigliata nei bambini di età inferiore a 4 anni. Ai bambini di età maggiore (4 – 12 anni) si possono somministrare 250 – 500 mg ogni 4 – 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell’arco di 24 ore.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.
Avvertenze
Per evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eventuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child–Pugh >9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6– fosfato deidrogenasi, anemia emolitica, abuso cronico di alcol, grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min. [vedere paragrafo 4.2]). In presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, occorre consultare il medico. In generale, i medicinali contenenti paracetamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi senza aver consultato il medico o il dentista. In caso di uso scorretto prolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi più elevate di farmaco. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, specialmente di una associazione di diverse sostanze analgesiche, può determinare una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L’uso prolungato o frequente è sconsigliato. I pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo. L’assunzione di più dosi giornaliere in una singola somministrazione può danneggiare gravemente il fegato. In tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occorre consultare immediatamente un medico. L’uso prolungato in assenza di supervisione medica può essere dannoso. Nei bambini trattati con 60 mg/kg al giorno di paracetamolo, l’associazione a un altro antipiretico non è giustificata tranne che in caso di inefficacia. L’interruzione improvvisa dell’assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto, a dosi elevate, può provocare cefalea, spossatezza, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, l’ulteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e non deve essere ripresa senza aver consultato il medico. Occorre prestare attenzione in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all’uso di sostanze che inducono gli enzimi epatici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali la glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina. Occorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min., vedere paragrafo 4.2). Il consumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il paracetamolo. I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica. Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta (vedere paragrafo 4.2). In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi. Questo medicinale contiene sorbitolo e saccarosio. I pazienti con rari problemi ereditari quali intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio–galattosio o insufficienza di saccarasi–isomaltasi devono evitare di assumere questo medicinale. In presenza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Le dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima lesione epatica. Deve essere somministrato appena possibile il trattamento con l’antidoto (vedere paragrafo 4.9). Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.
Interazioni
L’assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all’acido glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracetamolo all’incirca di due volte. Nei pazienti che assumono in concomitanza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Il metabolismo del paracetamolo è aumentato nei pazienti che assumono medicinali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone). Alcune segnalazioni isolate descrivono epatotossicità imprevista nei pazienti che assumevano medicinali che induttori enzimatici. La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia. Pertanto, la co–somministrazione di questo farmaco insieme all’AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico. L’assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l’assorbimento e l’insorgenza dell’azione del paracetamolo. L’assunzione concomitante di farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico può ritardare l’assorbimento e l’insorgenza dell’azione del paracetamolo. La colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo e, pertanto, non può essere somministrata prima che sia trascorsa un’ora dalla somministrazione del paracetamolo. L’assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una settimana aumenta l’effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfarin. Pertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la supervisione del medico. L’assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento. Effetti sui test di laboratorio Il paracetamolo può interferire con le determinazioni dell’uricemia che utilizzano l’acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio–ossidasi–perossidasi. Il probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearance del paracetamolo inibendone la coniugazione con l’acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid. Il paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell’acido acetilsalicilico e del cloramfenicolo.
Effetti indesiderati
Viene usata la classificazione MedDRA per sistemi/organi con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000,< 1/1.000), molto raro (<1/10.000).
| SOC/FREQUENZA | Reazioni avverse |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | |
| Raro | anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare; trombocitopenie |
| Patologie vascolari: | |
| Raro | edema |
| Patologie gastrointestinali | |
| Raro | condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emorragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito |
| Patologie epatobiliari | |
| Raro | insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Raro | condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Raro | orticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora, angioedema |
| Molto raro | Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi |
| Patologie renali e urinarie | |
| Raro | nefropatie, nefropatie e disordini tubulari |
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Gli effetti nefrotossici sono infrequenti e non sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
Sovradosaggio
Esiste un rischio di avvelenamento, specialmente nei soggetti anziani, nei bambini piccoli, nei pazienti con epatopatia, in caso di alcolismo cronico e nei pazienti con malnutrizione cronica. Il sovradosaggio può essere fatale in questi casi. I sintomi appaiono generalmente entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio, ossia la somministrazione di 10 g di paracetamolo o più in una singola dose negli adulti o la somministrazione di 150 mg/kg di peso corporeo in una singola dose nei bambini, causa la necrosi delle cellule epatiche che può indurre una necrosi completa e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che può condurre al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osserva l’aumento dei livelli delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattato deidrogenasi e della bilirubina, unitamente all’aumento dei livelli di protrombina che può apparire 12 – 48 ore dopo la somministrazione. Procedura di emergenza: Ricovero immediato in ospedale Prelievo di campioni di sangue per determinare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo Lavanda gastrica Somministrazione EV (o orale se possibile) dell’antidoto N–acetilcisteina appena possibile e prima che siano trascorse 10 ore dal sovradosaggio Implementare il trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati epidemiologici ricavati sull’uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non indicano alcun effetto indesiderato sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. I dati prospettici sulle gravidanze esposte a sovradosaggi non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazione. Gli studi riproduttivi con somministrazione orale non hanno mostrato alcuna malformazione o effetto fetotossico. Di conseguenza, in normali condizioni d’impiego, il paracetamolo può essere utilizzato per tutta la durata della gravidanza, dopo aver eseguito una valutazione dei rischi e benefici. Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in associazione ad altri farmaci poiché la sicurezza d’impiego in questi casi non è stabilita. Allattamento Dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno. Durante l’allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Zentiva
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Zentiva
Paracetamolo 500mg Zentiva in compresse è un farmaco generico da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Paracetamolo Zentiva contiene 30 compresse da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra i 6 anni. Paracetamolo Zentiva è efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, influenza e stati febbrili. Zentiva è un'azienda farmaceutica europea leader nei farmaci generici, che garantisce qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per tutta la famiglia. Distribuito da ZENTIVA ITALIA Srl.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Paracetamolo 500mg Zentiva in compresse è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Paracetamolo Zentiva contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Paracetamolo Zentiva è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato (mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari) e di stati febbrili. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.
Perché sceglierloZentiva è un'azienda farmaceutica europea leader nei farmaci generici, con presenza in oltre 30 paesi e oltre 100 anni di esperienza combinata. Paracetamolo Zentiva è un farmaco generico che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica certificata. Paracetamolo Zentiva 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari da influenza e stati febbrili. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
Supporto scientificoParacetamolo Zentiva contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza del paracetamolo quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
BeneficiParacetamolo 500mg Zentiva compresse formato convenienza offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili e influenza
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e dolori mestruali
- Sollievo da dolori muscolari e articolari
- Farmaco generico europeo di qualità a prezzo conveniente
- Prodotto da Zentiva, leader europeo nei generici
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere
- Formato convenienza da 30 compresse per trattamenti prolungati
- Ideale per tutta la famiglia
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 6 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata AIFA
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse |
| Confezione | 30 compresse |
| Classificazione | Farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | Zentiva (leader europeo farmaci generici) |
| Distributore | ZENTIVA ITALIA Srl |
| Eccipienti | Amido di mais, carbossimetilcellulosa sodica, silice colloidale anidra, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, amido di mais modificato |
Adulti e adolescenti (≥12 anni): 1 compressa di Paracetamolo Zentiva (500mg) ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 3g al giorno (6 compresse). In alcuni casi, sotto controllo medico, la dose può essere aumentata fino a 4g al giorno (8 compresse). Bambini (6-12 anni): la dose deve essere adattata in base al peso corporeo; consultare il medico o il farmacista per il dosaggio appropriato. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 3 giorni consecutivi in caso di febbre o 5 giorni in caso di dolore senza parere medico.
Avvertenze- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse)
- Deglutire le compresse intere con acqua
- Non usare per più di 3 giorni in caso di febbre o 5 giorni in caso di dolore senza parere medico
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Controindicato in caso di grave insufficienza epatica o epatite acuta
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale, alcolismo cronico, disidratazione o malnutrizione
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Paracetamolo Zentiva è disponibile in confezione da 30 compresse contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeuticheSecondo la classificazione AIFA, Paracetamolo Zentiva è indicato per:
- Trattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato (mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari)
- Trattamento sintomatico di stati febbrili
Zentiva è un'azienda affidabile?
Sì, Zentiva è un'azienda farmaceutica europea leader nei farmaci generici, con presenza in oltre 30 paesi e oltre 100 anni di esperienza combinata, che garantisce qualità e affidabilità.
Paracetamolo Zentiva è un farmaco generico di qualità?
Sì, Paracetamolo Zentiva è un farmaco generico certificato che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca, garantendo qualità farmaceutica europea.
Paracetamolo Zentiva è efficace per il mal di testa?
Sì, Paracetamolo Zentiva è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Paracetamolo Zentiva 500mg?
Paracetamolo Zentiva in compresse manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Paracetamolo Zentiva è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Paracetamolo Zentiva è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Paracetamolo Zentiva 500mg ai bambini?
Sì, Paracetamolo Zentiva 500mg è indicato per bambini a partire dai 6 anni, con dosaggio adattato in base al peso corporeo. Consultare il medico o il farmacista.
Posso assumere Paracetamolo Zentiva in gravidanza?
Il paracetamolo è considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Perché scegliere il formato da 30 compresse?
Il formato da 30 compresse è più conveniente per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
Qual è la differenza tra paracetamolo generico Zentiva e di marca?
Il paracetamolo generico Zentiva contiene lo stesso principio attivo e ha la stessa efficacia del farmaco di marca, ma a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica europea.
Scegli Paracetamolo 500mg Zentiva compresse formato convenienza da 30 compresse per un sollievo efficace da febbre, mal di testa, dolori mestruali e dolori muscolari. Farmaco generico di qualità europea prodotto da Zentiva, leader nei generici. Formato ideale per tutta la famiglia. Disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Tachipirina Adulti 1000mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di intensità media negli adulti e nei ragazzi di peso superiore a 50 kg: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni supposta contiene paracetamolo 1000 mg, con azione analgesica e antipiretica per via rettale.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per supposta |
|---|---|
| Paracetamolo | 1000 mg |
Gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) negli adulti e nei ragazzi di peso superiore a 50 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso rettale.
Ragazzi di peso tra 41 e 50 kg (circa 12-15 anni): 1 supposta ogni 8 ore, massimo 3 al giorno.
Ragazzi di peso >50 kg e adulti: 1 supposta ogni 6 ore, massimo 4 al giorno.
La dose massima per via rettale negli adulti è di 4000 mg/die. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina <10 ml/min): intervallo minimo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Supposte da 1000 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina Flashtab | Paracetamolo 500mg Orodispersibile | 16 Compresse
Tachipirina Flashtab | Paracetamolo 500mg Orodispersibile | 16 Compresse
Tachipirina Flashtab è un farmaco da banco a base di paracetamolo 500 mg in compresse orodispersibili, indicato per il trattamento sintomatico di dolore da lieve a moderato e febbre negli adulti. La compressa si scioglie in bocca senza bisogno di acqua, oppure può essere dispersa in mezzo bicchiere d'acqua. Solo per adulti.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Il paracetamolo riduce la febbre e il dolore inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello centrale. La formulazione orodispersibile consente un assorbimento rapido e una pratica assunzione senza acqua.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre negli adulti.
Posologia e Modo d'UsoSucchiare la compressa senza masticarla. In alternativa, disperderla in mezzo bicchiere d'acqua.
Adulti: 1 compressa da 500mg ogni 4 ore. In caso di dolore intenso o febbre alta: 2 compresse ogni 4 ore. Max 6 compresse/die (3g).
Intervallo minimo tra le somministrazioni: 4 ore.
In caso di grave insufficienza renale: intervallo minimo 8 ore.
Non superare la dose raccomandata. Solo per adulti.
Ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Fenilchetonuria (contiene aspartame). Grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeNon assumere altri farmaci contenenti paracetamolo — il sovradosaggio causa gravi danni epatici, potenzialmente fatali. Non superare 3g/die (6 compresse).
Cautela in: adulti di peso inferiore a 50 kg, insufficienza epatica lieve-moderata, alcolismo cronico, malnutrizione cronica, disidratazione.
In caso di febbre alta, segni di infezione secondaria o sintomi persistenti oltre 3 giorni, rivalutare il trattamento con il medico.
Contiene aspartame (40mg/compressa, fonte di fenilalanina): controindicato in fenilchetonuria.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Mannitolo, crospovidone, aspartame (E951), aroma di ribes, magnesio stearato. Rivestimento cristalli: copolimero metacrilato butilato basico, dispersione di poliacrilati, silice idrofoba colloidale.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Formato16 compresse orodispersibili da 500 mg — aroma ribes.
Tachipirina Flashtab è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 24 Compresse Rivestite
Nurofen Influenza e Raffreddore | Analgesico Decongestionante | 24 Compresse Rivestite
Nurofen Influenza e Raffreddore formato convenienza è un farmaco analgesico, antipiretico e decongestionante a base di ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato indicato per il trattamento sintomatico degli stati influenzali e da raffreddamento. Le 24 compresse rivestite offrono un'azione combinata contro febbre, dolori, congestione nasale e mal di testa. Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) per il sollievo completo dai sintomi influenzali, formato scorta ideale.
Descrizione dettagliata Cos'è e a cosa serve
Nurofen Influenza e Raffreddore compresse rivestite è un farmaco da banco (OTC) che combina due principi attivi: ibuprofene 200mg (FANS con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica) e pseudoefedrina cloridrato 30mg (decongestionante nasale). Questa combinazione agisce simultaneamente su febbre, dolori muscolari, mal di testa e congestione nasale tipici degli stati influenzali e da raffreddamento. Indicato per adulti e adolescenti oltre i 15 anni. Conforme alle normative AIFA per farmaci OTC.
Perché sceglierloNurofen Influenza e Raffreddore formato da 24 compresse rappresenta la soluzione convenienza ideale per trattamenti prolungati o per avere sempre una scorta disponibile. La doppia azione combina l'efficacia antinfiammatoria dell'ibuprofene con l'azione decongestionante della pseudoefedrina. L'azione rapida inizia dopo 15-30 minuti dall'assunzione, mentre la durata prolungata garantisce sollievo fino a 6 ore. Le compresse rivestite facilitano la deglutizione. Il formato da 24 compresse offre un miglior rapporto qualità-prezzo.
Supporto scientificoLa combinazione di ibuprofene e pseudoefedrina è supportata da studi clinici che dimostrano un'efficacia superiore nel trattamento dei sintomi influenzali rispetto ai singoli principi attivi. L'efficacia e la sicurezza sono validate da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ed EMA (Agenzia Europea per i Medicinali). La formulazione è ottimizzata per garantire un rapido assorbimento e un'azione sinergica dei due principi attivi.
Benefici- Doppia azione analgesica e decongestionante
- Riduce febbre e dolori muscolari tipici dell'influenza
- Decongestiona le vie nasali e i seni paranasali
- Allevia mal di testa e dolori articolari
- Azione rapida entro 15-30 minuti
- Durata d'azione fino a 6 ore
- Formato convenienza da 24 compresse per scorta
- Miglior rapporto qualità-prezzo rispetto al formato da 12
| Principi attivi | Ibuprofene 200mg + Pseudoefedrina cloridrato 30mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite |
| Quantità | 24 compresse |
| Categoria terapeutica | Analgesico, antipiretico, decongestionante |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | Reckitt Benckiser Healthcare |
| AIC | 034246025 |
Adulti e adolescenti oltre i 15 anni: assumere 1 compressa ogni 4-6 ore secondo necessità. Non superare 3 compresse nelle 24 ore. Assumere le compresse con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti. Non superare la dose consigliata. Utilizzare per il minor tempo necessario. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni o peggiorano, consultare il medico. Non utilizzare per più di 7 giorni senza consultare il medico.
Avvertenze- Non utilizzare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad altri FANS
- Controindicato in caso di ipertensione grave, malattie cardiovascolari
- Non assumere in gravidanza e allattamento
- Non utilizzare in bambini e adolescenti sotto i 15 anni
- Può causare insonnia, evitare l'assunzione serale
- Non assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina
- Consultare il medico se si assumono antidepressivi o altri farmaci
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Confezione da 24 compresse rivestite con ibuprofene 200mg e pseudoefedrina cloridrato 30mg.
Indicazioni terapeuticheNurofen Influenza e Raffreddore è indicato per il trattamento sintomatico di: stati influenzali e da raffreddamento accompagnati da congestione nasale, febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di gola. Farmaco OTC conforme alle indicazioni AIFA per il sollievo completo dai sintomi influenzali.
FAQQual è la differenza tra il formato da 12 e 24 compresse?
Il formato da 24 compresse offre un miglior rapporto qualità-prezzo ed è ideale per trattamenti più lunghi o per scorta familiare. Il principio attivo e il dosaggio sono identici.
Dopo quanto tempo fa effetto Nurofen Influenza e Raffreddore?
L'azione inizia generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione, con effetto massimo dopo 1-2 ore e durata fino a 6 ore.
Posso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore prima di dormire?
La pseudoefedrina può causare insonnia, quindi è preferibile evitare l'assunzione nelle ore serali. Assumere preferibilmente durante il giorno.
Posso assumere Nurofen Influenza e Raffreddore con altri farmaci per il raffreddore?
No, non assumere con altri decongestionanti o farmaci contenenti pseudoefedrina per evitare sovradosaggio. Consultare sempre il medico o il farmacista.
Conviene acquistare il formato da 24 invece di due confezioni da 12?
Sì, il formato da 24 compresse offre generalmente un prezzo unitario per compressa più conveniente ed è ideale per chi soffre frequentemente di sintomi influenzali.
Quanto tempo posso usare Nurofen Influenza e Raffreddore?
Non utilizzare per più di 7 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono dopo 3 giorni, consultare il medico.
Scegli Nurofen Influenza e Raffreddore formato convenienza per un sollievo completo da febbre, dolori e congestione nasale. Doppia azione per sintomi influenzali con 24 compresse. Acquista ora su Farmacie Vigorito.
Vivin C | Ac.Acetilsalicilico 330mg Vit.C | 20 Compresse Effervescenti
Vivin C | Ac.Acetilsalicilico 330mg Vit.C | 20 Compresse Effervescenti
Vivin C è un farmaco da banco Menarini indicato per il trattamento sintomatico di raffreddore, influenza e stati febbrili, nonché di dolori di intensità lieve-moderata negli adulti e nei ragazzi di età superiore a 16 anni. Ogni compressa effervescente contiene acido acetilsalicilico 330 mg e acido ascorbico (Vitamina C) 200 mg, con azione analgesica, antipiretica e antinfiammatoria.
Principi Attivi
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Acido acetilsalicilico | 330 mg |
| Acido ascorbico (Vitamina C) | 200 mg |
Glicina, acido citrico anidro, sodio idrogencarbonato, sodio benzoato. Contiene 485 mg di sodio per compressa (24,25% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS).
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di raffreddore, influenza e stati febbrili. Trattamento del dolore di intensità lieve-moderata: mal di testa, nevralgie, dolori muscolari e reumatici. Indicato per adulti e ragazzi di età superiore a 16 anni.
Posologia e Modo d'UsoAdulti: 1–2 compresse, fino a 3–4 volte al giorno. Sciogliere sempre in mezzo bicchiere d’acqua non gassata. Assumere a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. Dopo 3 giorni alla dose massima o 5 giorni di uso continuativo, consultare il medico.
Anziani: attenersi ai dosaggi minimi. Popolazione pediatrica: Non indicato per bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico o ad altri FANS; diatesi emorragica; ulcera gastroduodenale; asma; emorragia gastrointestinale pregressa; insufficienza renale, cardiaca o epatica grave; trattamento concomitante con metotrexato (≥15 mg/settimana) o warfarin; terzo trimestre di gravidanza; allattamento. Non somministrare a bambini e ragazzi sotto i 16 anni (rischio di Sindrome di Reye).
AvvertenzeUsare il dosaggio minimo efficace per il periodo più breve possibile. I pazienti anziani (>70 anni) devono consultare il medico prima dell’uso. Evitare l’uso concomitante con altri FANS. Contiene 485 mg di sodio per compressa: tenere in considerazione in caso di dieta iposodica. Interrompere il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo o segni di ipersensibilità.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Tenere il tubetto ben chiuso per proteggere dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato20 Compresse effervescenti da 330 mg + 200 mg
Vivin C è un farmaco da banco a base di acido acetilsalicilico e vitamina C, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Zerinol | Paracetamolo 300mg + Clorfenamina 2mg | 20 Compresse
Zerinol | Paracetamolo 300mg + Clorfenamina 2mg | 20 Compresse
Zerinol è un farmaco da banco a base di paracetamolo 300 mg e clorfenamina maleato 2 mg, indicato per il trattamento dei sintomi di influenza e raffreddore negli adulti: febbre, dolore e sintomi allergici come congestione nasale e lacrimazione. Solo per adulti. Assumere dopo i pasti. Durata massima: 3 giorni.
Principi Attivi
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo (analgesico/antipiretico) | 300 mg |
| Clorfenamina maleato (antistaminico) | 2 mg |
Il paracetamolo riduce febbre e dolore inibendo la sintesi delle prostaglandine. La clorfenamina è un antistaminico H1 che riduce i sintomi allergici da raffreddore (congestione nasale, lacrimazione, starnuti) con effetto sedativo.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico dei sintomi da influenza e raffreddore negli adulti: febbre, dolore, congestione nasale e sintomi allergici associati.
Posologia e Modo d'UsoAssumere con acqua dopo i pasti.
Adulti: 1 compressa rivestita 2 volte al giorno.
Durata massima: 3 giorni. Se la febbre persiste o i sintomi non migliorano entro 3 giorni, consultare il medico.
Non raccomandato sotto i 18 anni (sicurezza ed efficacia non stabilite).
Ipersensibilità al paracetamolo, alla clorfenamina o ad altri antistaminici. Gravidanza e allattamento. Deficit di G6PD o grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C). Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale o stenosi GI/urogenitale (effetti anticolinergici). Terapia con IMAO o nelle 2 settimane precedenti.
AvvertenzeNon assumere altri farmaci contenenti paracetamolo contemporaneamente — rischio di grave danno epatico.
Può causare sonnolenza (clorfenamina) — non guidare veicoli o usare macchinari se si avvertono effetti sedativi.
Non assumere con alcol, antidepressivi triciclici, neurolettici, barbiturici, sedativi o altri depressori del SNC — effetto sedativo potenziato.
Cautela negli anziani (maggiore sensibilità agli effetti anticolinergici: secchezza della bocca, ritenzione urinaria, vertigini, confusione).
Cautela in insufficienza renale o epatica.
Contiene saccarosio: i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, carmellosa sodica, talco, saccarosio, gelatina, macrogol 6000, calcio carbonato, clorofilla idrosolubile, gomma arabica, cera carnauba.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Formato20 compresse rivestite.
Zerinol è un farmaco da banco a base di paracetamolo e clorfenamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina Granulato Effervescente | Paracetamolo 500mg | 20 Bustine
Tachipirina Granulato Effervescente | Paracetamolo 500mg | 20 Bustine
Tachipirina granulato effervescente 500mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni bustina contiene paracetamolo 500 mg in formulazione effervescente da sciogliere in acqua, con azione analgesica e antipiretica. Indicato per bambini di peso superiore a 26 kg e per adulti.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per bustina |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame (fonte di fenilalanina — non adatto a soggetti con fenilchetonuria), sodio docusato. Contiene 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Contiene maltitolo: usare con cautela in pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) nei bambini di peso superiore a 26 kg e negli adulti.
Posologia e Modo d'UsoUso orale. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua.
Bambini 26-40 kg (circa 8-11 anni): 1 bustina ogni 6 ore, massimo 4 al giorno.
Ragazzi 41-50 kg (circa 12-15 anni): 1 bustina ogni 4 ore, massimo 6 al giorno.
Ragazzi >50 kg e adulti: 1 bustina ogni 4 ore, massimo 6 al giorno. In caso di forti dolori o febbre alta: 2 bustine ogni 4 ore.
La dose massima per via orale negli adulti è di 3000 mg/die. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina <10 ml/min): intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato20 Bustine da 500 mg — granulato effervescente
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Efferalgan 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Rivestite
Efferalgan 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Rivestite
Efferalgan 500mg in compresse rivestite è un farmaco da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Efferalgan contiene 30 compresse rivestite da deglutire intere con acqua, ideali per adulti e bambini sopra gli 8 anni. Efferalgan in formato convenienza da 30 compresse è pratico da assumere e offre un'azione efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, influenza e stati febbrili. Efferalgan è il brand storico di riferimento per il paracetamolo, con qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da UPSA ITALY Srl.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Efferalgan 500mg in compresse rivestite è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Efferalgan contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Efferalgan è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (cefalea, mal di testa, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari), delle condizioni febbrili (influenza, raffreddore, stati febbrili) e del dolore artrosico negli adulti e nei bambini. Le compresse rivestite devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.
Perché sceglierloEfferalgan è il brand storico di riferimento per il paracetamolo, con oltre 60 anni di esperienza e fiducia da parte di medici e pazienti in tutto il mondo. Efferalgan in compresse rivestite offre praticità d'uso: le compresse sono facili da deglutire e non richiedono preparazione, a differenza delle formulazioni effervescenti. Efferalgan 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari da influenza e raffreddore. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia.
Supporto scientificoEfferalgan contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza di Efferalgan quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
BeneficiEfferalgan 500mg compresse rivestite formato convenienza offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza e raffreddore
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e nevralgie
- Sollievo da dolori mestruali
- Efficace per dolori muscolari e articolari
- Indicato per dolore artrosico
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere, senza preparazione
- Formato convenienza da 30 compresse per trattamenti prolungati
- Ideale per tutta la famiglia
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra gli 8 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Brand storico di riferimento con qualità certificata
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa rivestita |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite |
| Confezione | 30 compresse rivestite |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Distributore | UPSA ITALY Srl |
| Eccipienti | Ipromellosa, povidone, croscarmellosa sodica, gliceril beenato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato |
Adulti e adolescenti sopra i 50 kg (circa 15 anni o più): Deglutire 1 compressa rivestita di Efferalgan con un bicchiere d'acqua. Ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare 6 compresse nelle 24 ore. In caso di dolore più intenso, possono essere assunte 2 compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Bambini 26-40 kg (8-13 anni circa): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Adolescenti 41-50 kg (12-15 anni circa): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse al giorno. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, non masticare o frantumare. Non superare i 3g di paracetamolo al giorno (6 compresse). In caso di febbre persistente oltre 3 giorni o dolore oltre 5 giorni, consultare il medico.
Avvertenze- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse)
- Deglutire le compresse intere con acqua, non masticare o frantumare
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento con Efferalgan
- In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Efferalgan è disponibile in confezione da 30 compresse rivestite contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeuticheSecondo la classificazione AIFA, Efferalgan è indicato per:
- Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (mal di testa, emicrania, cefalea, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari)
- Trattamento sintomatico delle condizioni febbrili (influenza, raffreddore, stati febbrili) negli adulti e nei bambini
- Trattamento sintomatico del dolore artrosico
Qual è la differenza tra Efferalgan 30 compresse e 16 compresse?
Entrambi contengono 500mg di paracetamolo per compressa rivestita. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia.
Efferalgan è efficace per il mal di testa?
Sì, Efferalgan è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Efferalgan compresse rivestite?
Efferalgan in compresse rivestite manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Posso masticare le compresse di Efferalgan?
No, le compresse rivestite di Efferalgan devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua, non devono essere masticate o frantumate.
Efferalgan è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Efferalgan è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Efferalgan compresse rivestite ai bambini?
Sì, Efferalgan 500mg è indicato per bambini a partire dagli 8 anni (peso corporeo superiore ai 26 kg), seguendo i dosaggi specifici per peso ed età.
Posso assumere Efferalgan in gravidanza?
Il paracetamolo è considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Efferalgan compresse rivestite è efficace per il dolore artrosico?
Sì, Efferalgan è indicato anche per il trattamento sintomatico del dolore artrosico.
Efferalgan è efficace per l'influenza e il raffreddore?
Sì, Efferalgan è efficace per ridurre la febbre e alleviare i dolori muscolari associati a influenza e raffreddore.
Perché scegliere il formato da 30 compresse?
Il formato da 30 compresse è più conveniente per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
Scegli Efferalgan 500mg compresse rivestite formato convenienza da 30 compresse per un sollievo efficace da febbre, mal di testa, dolori mestruali, influenza e dolori muscolari. Pratico da assumere, senza preparazione. Formato ideale per tutta la famiglia. Brand storico di riferimento con qualità certificata, disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Tachipirina 500mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni compressa contiene paracetamolo 500 mg, con azione analgesica e antipiretica. Indicato per adulti e bambini di peso superiore a 21 kg (circa 6,5 anni o più).
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) negli adulti e nei bambini di peso superiore a 21 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso orale.
Bambini 21-25 kg (circa 6,5-8 anni): ½ compressa ogni 4 ore, massimo 3 compresse/die.
Bambini 26-40 kg (circa 8-11 anni): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse/die.
Ragazzi 41-50 kg (circa 12-15 anni): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die.
Adulti e ragazzi >50 kg: 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die. In caso di dolore intenso o febbre alta: 2 compresse ogni 4 ore.
La dose massima per via orale negli adulti è di 3000 mg/die. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina <10 ml/min): intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Compresse da 500 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina Sciroppo è un farmaco da banco Angelini indicato come antipiretico e analgesico per bambini e adulti: tratta febbre da influenza, malattie esantematiche, affezioni respiratorie, cefalee, nevralgie, mialgie e dolori di media entità. Ogni 5 ml contiene paracetamolo 120 mg. Inclusi siringa dosatrice e bicchierino. Il dosaggio deve essere calcolato sul peso corporeo, non sull’età.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per 5 ml |
|---|---|
| Paracetamolo | 120 mg (= 24 mg/ml) |
Saccarosio (da 5,25 g a 7 g per dose da 15-20 ml — da considerare in persone con diabete mellito; non adatto a pazienti con intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi), sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato — può causare reazioni allergiche anche ritardate, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Contiene 27,6 mg di sodio per 20 ml (1,38% assunzione giornaliera OMS).
Indicazioni TerapeuticheAntipiretico: febbre da influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio. Analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità.
Posologia e Modo d'UsoUso orale. Il dosaggio è definito in base al peso corporeo (non all’età, indicata solo a titolo orientativo). Somministrare fino a 4 volte al giorno, ogni 6 ore. In caso di insufficienza renale grave: intervallo minimo di 8 ore.
| Peso | Età (appross.) | Dose singola |
|---|---|---|
| da 7,2 kg | 5-6 mesi | 4,5 ml |
| da 8 kg | 7-10 mesi | 5 ml |
| da 9 kg | 11-14 mesi | 5,5 ml |
| da 10 kg | 15-19 mesi | 6 ml |
| da 11 kg | 20-23 mesi | 6,5 ml |
| da 12 kg | 2 anni | 7,5 ml |
| da 14 kg | 3 anni | 8,5 ml |
| da 16 kg | 4 anni | 10 ml |
| da 18 kg | 5 anni | 11 ml |
| da 20 kg | 6 anni | 12,5 ml |
| da 22 kg | 7 anni | 13,5 ml |
| da 25 kg | 8 anni | 15,5 ml |
| da 28 kg | 9 anni | 17,5 ml |
| da 31-32 kg | 10 anni | 19 ml |
| 33-40 kg (>10 anni, <12 anni) | >10 anni | 20 ml (ogni 6 ore, max 4/die) |
| >40 kg (≥12 anni) e adulti | ≥12 anni | 20 ml (ogni 4 ore, max 6/die) |
Non assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica (lieve-moderata o grave), epatite acuta, alcolismo cronico, malnutrizione cronica, insufficienza renale, carenza di G6PD, anemia emolitica. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo. Il paracetamolo può causare gravi reazioni cutanee (Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 120 ml di sciroppo (paracetamolo 120 mg/5 ml) con siringa dosatrice e bicchierino
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
ZerinolFlu | Influenza e Raffreddore | 20 Compresse Effervescenti
ZerinolFlu | Influenza e Raffreddore | 20 Compresse Effervescenti
ZerinolFlu è un farmaco da banco (OTC) in compresse effervescenti indicato per il trattamento dei sintomi influenzali e da raffreddamento negli adulti. Combina l'azione antipiretica e analgesica del paracetamolo 300 mg, l'azione antistaminica della clorfenamina maleato 2 mg e il supporto immunitario della vitamina C 250 mg (come ascorbato di sodio 280 mg).
Principi Attivi
| Principio attivo | Per compressa | Azione |
| Paracetamolo | 300 mg | Antipiretico e analgesico |
| Clorfenamina maleato | 2 mg | Antistaminico — riduce congestione e lacrimazione |
| Ascorbato di sodio (Vitamina C) | 280 mg (= 250 mg vit. C) | Supporto immunitario |
Il paracetamolo riduce la febbre e allevia il dolore. La clorfenamina maleato blocca i recettori H1 dell'istamina, riducendo congestione nasale, lacrimazione e starnuti tipici dell'influenza e del raffreddore. La vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. La formulazione effervescente favorisce un rapido assorbimento.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico dei sintomi influenzali e da raffreddamento negli adulti: febbre, dolori muscolari, congestione nasale, lacrimazione, starnuti. Non indicato nei pazienti di età inferiore a 18 anni.
Posologia e Modo d'UsoUso orale. Sciogliere la compressa effervescente in circa mezzo bicchiere d'acqua. Assumere dopo i pasti.
- Adulti: 1 compressa effervescente, 2 volte al giorno
- Bambini e adolescenti sotto i 18 anni: non raccomandato
Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Se la febbre persiste oltre 3 giorni o i sintomi peggiorano, consultare il medico.
Controindicazioni Principali- Ipersensibilità al paracetamolo, alla clorfenamina o alla vitamina C
- Gravidanza e allattamento
- Grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C)
- Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale
- Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o grave anemia emolitica
- Terapia con IMAO o nelle due settimane successive alla sospensione
Non assumere contemporaneamente altri farmaci contenenti paracetamolo. La clorfenamina può causare sonnolenza: evitare di guidare o usare macchinari se si avvertono effetti sedativi. Usare con cautela in caso di insufficienza renale o epatica, negli anziani e nei pazienti con nefrolitiasi (per la vitamina C). Contiene aspartame (fonte di fenilalanina: attenzione in caso di fenilchetonuria), sorbitolo (non adatto in caso di intolleranza al fruttosio) e sodio (14,83 mmol per compressa: da considerare in diete iposodiche).
Eccipienti PrincipaliAcido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, povidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
Formato20 compresse effervescenti.
ZerinolFlu è un farmaco da banco a base di paracetamolo, clorfenamina maleato e vitamina C, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina 500mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni compressa contiene paracetamolo 500 mg, con azione analgesica e antipiretica. Indicato per adulti e bambini di peso superiore a 21 kg (circa 6,5 anni o più).
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) negli adulti e nei bambini di peso superiore a 21 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso orale.
Bambini 21-25 kg (circa 6,5-8 anni): ½ compressa ogni 4 ore, massimo 3 compresse/die.
Bambini 26-40 kg (circa 8-11 anni): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse/die.
Ragazzi 41-50 kg (circa 12-15 anni): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die.
Adulti e ragazzi >50 kg: 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die. In caso di dolore intenso o febbre alta: 2 compresse ogni 4 ore.
La dose massima per via orale negli adulti è di 3000 mg/die. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina <10 ml/min): intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato20 Compresse da 500 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Aspirina C | Farmaco Acido Acetilsalicilico e Vitamina C | 20 Compresse Effervescenti 400+240mg
Aspirina C | Farmaco Acido Acetilsalicilico e Vitamina C | 20 Compresse Effervescenti 400+240mg
Zerinolflu è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento dei sintomi influenzali e da raffreddamento negli adulti. Contiene paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg e ascorbato di sodio 280 mg (equivalente a vitamina C 250 mg). Il paracetamolo allevia dolore e febbre, la clorfenamina riduce i sintomi allergici come congestione nasale e lacrimazione, mentre la vitamina C supporta il sistema immunitario.
Descrizione dettagliata Principio attivo e composizione:-
Principi attivi: Paracetamolo 300 mg; Clorfenamina maleato 2 mg; Ascorbato di sodio 280 mg (equivalente a vitamina C 250 mg)
-
Eccipienti principali: Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, polivinilpirrolidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone
Compresse effervescenti – confezione da 12 compresse
Indicazioni terapeutiche:Trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.
Modalità d’uso:-
Adulti: 1 compressa effervescente, due volte al giorno. Sciogliere la compressa in circa mezzo bicchiere d'acqua.
-
Bambini: Non raccomandato; la sicurezza e l'efficacia nei pazienti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
Controindicazioni:-
Ipersensibilità al paracetamolo, alla clorfenamina, all'ascorbato di sodio o ad altri antistaminici di analoga struttura chimica
-
Gravidanza e allattamento
-
Pazienti con insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi o grave anemia emolitica
-
Grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C)
-
Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale
-
Pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento
-
Utilizzare con cautela in caso di insufficienza renale o epatica
-
Evitare l'assunzione concomitante di altri farmaci contenenti paracetamolo
-
Può causare sonnolenza; evitare di guidare veicoli o usare macchinari se si avvertono effetti sedativi
Possono verificarsi sonnolenza, secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali, reazioni allergiche cutanee.
Per l’elenco completo consultare il foglietto illustrativo.
Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA: https://medicinali.aifa.gov.it/
Codice AIC:035191028
Titolare dell'autorizzazione:Zentiva Italia S.r.l.
Servizio e spedizione:-
✔️ Spedizione in 24/48 h
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✔️ Pagamento sicuro
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✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
Tachifludec Limone Miele | Paracetamolo Vitamina C Fenilefrina | 16 Bustine
Tachifludec Limone Miele | Paracetamolo Vitamina C Fenilefrina | 16 Bustine
Tachifludec è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg, indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore e influenza con congestione nasale: febbre, dolore lieve-moderato e naso chiuso. Gusto limone e miele. Formato scorta da 16 bustine.
Principi Attivi
| Principio Attivo | Quantità per bustina |
|---|---|
| Paracetamolo | 600 mg |
| Fenilefrina cloridrato (decongestionante) | 10 mg |
| Acido ascorbico (Vitamina C) | 40 mg |
Il paracetamolo riduce febbre e dolore inibendo la sintesi delle prostaglandine. La fenilefrina è un simpaticomimetico che riduce la congestione nasale per vasocostrizione della mucosa. L'acido ascorbico contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore e influenza: dolore lieve-moderato, febbre e congestione nasale.
Posologia e Modo d'UsoSciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda, poi diluire con acqua fredda a piacere.
Adulti e bambini sopra i 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore. Max 3 bustine/die.
Non usare per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Controindicato sotto i 12 anni.
Ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Pazienti in terapia con beta-bloccanti, IMAO (anche nelle 2 settimane precedenti) o antidepressivi triciclici. Asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso. Ipertensione, diabete, ipertiroidismo, malattie cardiovascolari. Grave insufficienza epatica o renale. Deficit di G6PD. Età inferiore ai 12 anni.
AvvertenzeNon assumere altri farmaci contenenti paracetamolo durante il trattamento — il sovradosaggio può causare grave danno epatico. Non assumere alcol. Consultare il medico prima di associare warfarin o antinfiammatori. Cautela in pazienti con ipertrofia prostatica o malattie vascolari occlusive (es. sindrome di Raynaud).
Non raccomandato in gravidanza e allattamento (fenilefrina).
Contiene saccarosio (~1,9g/bustina): controindicato in intolleranza ereditaria al fruttosio; cautela nei diabetici se si assumono più di 2 bustine/die.
Contiene sodio (135,79 mg/bustina = 6,79% dose OMS): cautela in dieta iposodica o insufficienza renale.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario al riparo da umidità e luce.
Formato16 bustine di polvere per soluzione orale — gusto limone e miele.
Tachifludec è un farmaco da banco a base di paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Efferalganmed 500mg | Antipiretico Analgesico | 16 Compresse Effervescenti
Efferalganmed 500mg | Antipiretico Analgesico | 16 Compresse Effervescenti
Efferalganmed 500mg in compresse effervescenti è un farmaco da banco (OTC) a base di paracetamolo, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Efferalganmed contiene 16 compresse effervescenti da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra i 15 anni. Efferalganmed in formulazione effervescente garantisce un rapido assorbimento e un'azione veloce contro mal di testa, dolori muscolari, stati febbrili e influenza. Efferalganmed è il brand di riferimento per il paracetamolo, con qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da FARMED Srl.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Efferalganmed 500mg in compresse effervescenti è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Efferalganmed contiene paracetamolo come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Efferalganmed in formulazione effervescente si scioglie rapidamente in acqua, facilitando l'assunzione e accelerando l'assorbimento del principio attivo. Efferalganmed è indicato per il trattamento sintomatico di cefalea, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari, stati febbrili e sindromi influenzali.
Perché sceglierloEfferalganmed è il brand di riferimento per il paracetamolo, con oltre 50 anni di esperienza e fiducia da parte di medici e pazienti. Efferalganmed in compresse effervescenti offre vantaggi unici rispetto alle compresse tradizionali: si scioglie rapidamente in acqua creando una bevanda gradevole, è più facile da deglutire per chi ha difficoltà con le compresse solide, e garantisce un assorbimento più rapido del principio attivo. Efferalganmed 500mg offre un dosaggio ottimale per adulti, con un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. Efferalganmed in confezione da 16 compresse è pratico e conveniente per trattamenti di breve-media durata.
Supporto scientificoEfferalganmed contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza di Efferalganmed quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS. Efferalganmed in formulazione effervescente è particolarmente indicato per chi necessita di un'azione rapida o ha difficoltà di deglutizione.
BeneficiEfferalganmed 500mg compresse effervescenti offre:
- Rapido sollievo da febbre e dolore in 20-30 minuti grazie alla formulazione effervescente
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza e raffreddore
- Azione analgesica per mal di testa, dolori muscolari, articolari e mestruali
- Facile da assumere: si scioglie rapidamente in acqua
- Ideale per chi ha difficoltà a deglutire compresse solide
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 15 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Brand di riferimento con qualità certificata
- Confezione pratica da 16 compresse per trattamenti brevi
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa effervescente |
| Forma farmaceutica | Compresse effervescenti |
| Confezione | 16 compresse effervescenti |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Distributore | FARMED Srl |
| Eccipienti | Acido citrico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, saccarina sodica, povidone, sodio benzoato |
Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: Sciogliere 1 compressa effervescente di Efferalganmed in un bicchiere d'acqua (circa 200ml). Assumere la soluzione immediatamente dopo la completa dissoluzione. Ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superare 6 compresse (3000mg) nelle 24 ore. Bambini 11-15 anni (peso superiore a 33 kg): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate. In caso di febbre persistente oltre 3 giorni o dolore oltre 5 giorni, consultare il medico. Efferalganmed in formulazione effervescente non deve essere ingerito intero ma sempre sciolto in acqua.
Avvertenze- Non superare la dose massima giornaliera di 3000mg (6 compresse)
- Sciogliere sempre la compressa di Efferalganmed in acqua, non ingerire intera
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale grave
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento con Efferalganmed
- Contiene sodio: tenere in considerazione in caso di dieta iposodica
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C in luogo asciutto
Efferalganmed è disponibile in confezione da 16 compresse effervescenti da 500mg di paracetamolo.
Indicazioni terapeuticheSecondo la classificazione AIFA, Efferalganmed è indicato per:
- Trattamento sintomatico della febbre (stati febbrili, influenza, raffreddore)
- Trattamento sintomatico del dolore di intensità lieve-moderata (cefalea, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari, lombalgia)
Qual è la differenza tra Efferalganmed effervescente e compresse normali?
Efferalganmed in compresse effervescenti si scioglie in acqua e viene assorbito più rapidamente dall'organismo, garantendo un'azione più veloce. È inoltre più facile da assumere per chi ha difficoltà a deglutire.
Dopo quanto tempo fa effetto Efferalganmed effervescente?
Efferalganmed in formulazione effervescente manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 20-30 minuti dall'assunzione, più rapidamente rispetto alle compresse tradizionali.
Posso assumere Efferalganmed a stomaco vuoto?
Sì, Efferalganmed può essere assunto anche a stomaco vuoto, ma è preferibile assumerlo con del cibo per ridurre eventuali disturbi gastrici.
Qual è la differenza tra Efferalgan e Efferalganmed?
Efferalganmed è la versione medicinale del brand Efferalgan, con la stessa qualità e efficacia. Entrambi contengono paracetamolo come principio attivo.
Posso assumere Efferalganmed in gravidanza?
Efferalganmed contiene paracetamolo, considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Posso dare Efferalganmed effervescente ai bambini?
Efferalganmed 500mg è indicato per bambini sopra i 15 anni o con peso superiore a 33 kg (11-15 anni). Per bambini più piccoli esistono formulazioni pediatriche specifiche con dosaggi inferiori.
Scegli Efferalganmed 500mg compresse effervescenti per un sollievo rapido ed efficace da febbre e dolore. Formulazione effervescente a rapido assorbimento, facile da assumere. Brand di riferimento con qualità certificata, disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Tachipirina Bambini 250mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità nei bambini di peso compreso tra 11 e 20 kg (circa 20 mesi-6,5 anni). Ogni supposta contiene paracetamolo 250 mg, con azione analgesica e antipiretica per via rettale.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per supposta |
|---|---|
| Paracetamolo | 250 mg |
Gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) nei bambini di peso compreso tra 11 e 20 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso rettale.
Bambini 11-12 kg (circa 20-29 mesi): 1 supposta ogni 8 ore, massimo 3 al giorno.
Bambini 13-20 kg (circa 30 mesi-6,5 anni): 1 supposta ogni 6 ore, massimo 4 al giorno.
Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere del pediatra. In caso di insufficienza renale grave: intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non somministrare contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Supposte da 250 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Momenxsin | Farmaco Ibuprofene e Pseudoefedrina 200+30mg | 12 Compresse
Momenxsin | Farmaco Ibuprofene e Pseudoefedrina 200+30mg | 12 Compresse
Ciascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato anidro Croscarmellosa sodica Amido di mais Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento della compressa Ipromellosa Macrogol 400 Talco Titanio diossido (E171) Ossido di ferro giallo (E172)
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Pazienti di età inferiore a 15 anni; • Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); • Donne in allattamento (vedere paragrafo 4.6); • Pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una precedente terapia a base di FANS; • Emorragia/ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrato); • Sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura; • Anomalie emopoietiche di origine sconosciuta; • Grave insufficienza epatica; • Grave insufficienza renale; • Grave insufficienza cardiaca; • Gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma; • Storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato); • Rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • Rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici; • Storia di infarto miocardico; • Storia di crisi convulsive; • Lupus eritematoso sistemico; • Uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.5); • Uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (IMAO) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima necessaria per ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30° C.
Avvertenze
L’uso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo–ossigenasi (COX)–2, dovrebbe essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi "Effetti gastrointestinali" ed "Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari" presenti di seguito). Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con questo medicinale (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti), devono essere rivalutate le misure da mettere in atto, in particolare la possibile utilità di un trattamento antibiotico. La rinosinusite acuta di sospetta origine virale è definita come una serie di sintomi rinologici bilaterali di intensità moderata, dominata da congestione nasale con rinorrea grave o purulenta, che si presenta in un contesto epidemico. L’aspetto purulento della rinorrea è comune e non corrisponde sistematicamente a una sovrainfezione batterica. Il dolore ai seni paranasali nei primi giorni della patologia è associato alla congestione della relativa mucosa (rinosinusite congestizia acuta) e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. In caso di sinusite batterica acuta, è giustificato il ricorso a una terapia antibiotica. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato • La posologia, la durata massima raccomandata del trattamento (4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo 4.8). • I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico, come l’insorgenza o il peggioramento della cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti devono consultare il medico in caso di: • ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete; • assunzione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori a base di alcaloidi della segale cornuta (a causa dell’attività α–simpaticomimetica della pseudoefedrina); • malattia del tessuto connettivo mista: aumento del rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); • sintomi neurologici quali crisi convulsive, allucinazioni, disturbi comportamentali, stato di agitazione e insonnia sono stati descritti in seguito alla somministrazione di vasocostrittori per via sistemica, soprattutto nel corso di episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Tali sintomi sono stati segnalati più comunemente nella popolazione pediatrica. Pertanto è opportuno: • evitare la somministrazione di Momenxsin in associazione con farmaci che possono abbassare la soglia epilettogena, quali derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino–simili e anestetici locali, oppure in presenza di storia di crisi convulsive; • attenersi rigorosamente, in tutti i casi, alla posologia raccomandata e informare i pazienti circa i rischi di sovradosaggio qualora Momenxsin sia assunto in concomitanza con altri medicinali contenenti vasocostrittori. I pazienti con disturbi uretroprostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria. I pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). Precauzioni d’impiego relative alla pseudoefedrina cloridrato • Nei pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico programmato in cui si prevede di utilizzare anestetici volatili alogenati, è preferibile sospendere il trattamento con Momenxsin diversi giorni prima dell’intervento, in considerazione del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). • Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può comportare positività ai test antidoping. Interferenze con i test sierologici La pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la captazione di iobenguano i–131 nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. Avvertenze speciali relative all’ibuprofene Nei pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie, potrebbe verificarsi broncospasmo. In caso di asma, il prodotto non deve essere assunto senza avere prima consultato un medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale sono esposti a un maggiore rischio di reazioni allergiche in caso di assunzione di acido acetilsalicilico e/o FANS. La somministrazione di Momenxsin può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). L’utilizzo prolungato di qualunque tipo di antidolorifico per la cefalea può causarne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione, si deve richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata nei pazienti che manifestano cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o a causa di) l’impiego regolare di medicinali per la cefalea. Prima di utilizzare questo medicinale, i pazienti affetti da disturbi della coagulazione del sangue devono consultare il medico.Effetti gastrointestinali Emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono state segnalate, in qualsiasi fase del trattamento, con l’utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi di preavviso o eventi gastrointestinali pregressi. Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, aumenta quanto più alte sono le dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, deve essere presa in considerazione una terapia di associazione con gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (in particolare emorragia gastrointestinale), soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia particolare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Momenxsin deve essere immediatamente sospeso in caso di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché tali condizioni potrebbero essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). In caso di assunzione concomitante di alcol, l’uso di FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Le seguenti condizioni sono oggetto di controindicazioni per via della presenza di pseudoefedrina cloridrato (vedere paragrafo 4.3): gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus, storia di infarto miocardico. Studi clinici suggeriscono che l’uso dell’ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basse dosi (ad esempio ≤ 1200 mg/die) sia associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti affetti da ipertensione non controllata, scompenso cardiaco (NYHA II–III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e/o disturbi cerebrovascolari devono essere trattati con ibuprofene esclusivamente dopo un’attenta valutazione e i dosaggi elevati (2400 mg/die) devono essere evitati. È inoltre necessario effettuare un’attenta valutazione prima che i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) intraprendano un trattamento a lungo termine, in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg/die). Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’assunzione di Momenxsin deve essere interrotta alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Precauzioni d’impiego relative all’ibuprofene • Anziani: la farmacocinetica dell’ibuprofene non viene modificata dall’età, pertanto non sono necessari aggiustamenti posologici negli anziani. Tuttavia, i pazienti anziani devono essere attentamente monitorati, poiché sono più sensibili agli effetti indesiderati correlati ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. • Occorrono cautela e un monitoraggio particolare quando l’ibuprofene viene somministrato a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (quali ulcera peptica, ernia iatale o emorragia gastrointestinale). • Nelle fasi iniziali del trattamento, è necessario un attento monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale nei pazienti con insufficienza cardiaca, nei pazienti con compromissione cronica della funzionalità renale o epatica, nei pazienti che assumono diuretici, nei pazienti ipovolemici a causa di un intervento di chirurgia maggiore e, in particolare, nei pazienti anziani. Gli adolescenti disidratati sono esposti al rischio di danno renale. • In caso di disturbi della vista nel corso del trattamento, il paziente deve essere sottoposto a una visita oftalmologica completa.
Interazioni
| Associazione della pseudoefedrina con: | Possibile reazione |
| IMAO non selettivi (iproniazide) | Ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO. |
| Altri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci α–simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato | Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. |
| Inibitori reversibili delle monoamino–ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta | Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. |
| Anestetici volatili alogenati | Ipertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l’assunzione di Momenxsin con diversi giorni di anticipo. |
| Guanetidina, reserpina e metildopa | L’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato. |
| Antidepressivi triciclici | L’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato o potenziato. |
| Digitale, chinidina o antidepressivi triciclici | Aumento della frequenza di aritmie. |
| Uso concomitante di ibuprofene con: | Possibile reazione |
| Altri FANS, inclusi salicilati e inibitori selettivi della COX–2 | La somministrazione concomitante di diversi FANS potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). |
| Digossina | L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina. |
| Corticosteroidi | I corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorragia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3). |
| Agenti antiaggreganti | Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). |
| Acido acetilsalicilico | In genere la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene potrebbe determinare l’inibizione competitiva dell’effetto dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonostante i dubbi riguardo all’applicabilità di questi dati alle situazioni cliniche, la possibilità che l’utilizzo regolare a lungo termine dell’ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basso dosaggio non può essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). |
| Anticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost) | I FANS come l’ibuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4). |
| Fenitoina | L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina. |
| Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) | Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). |
| Litio | L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio. |
| Probenecid e sulfinpirazone | I medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. |
| Diuretici, ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina II | I FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di ACE inibitori, betabloccanti o antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo–ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa un’eventuale insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto tale associazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. |
| Diuretici risparmiatori di potassio | La somministrazione concomitante di Momenxsin e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio). |
| Metotrexato | La somministrazione di Momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici. |
| Ciclosporina | Il rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina è aumentato dall’uso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non può essere escluso nemmeno in caso di assunzione contemporanea di ciclosporina e ibuprofene. |
| Tacrolimus | Il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. |
| Zidovudina | Vi sono evidenze di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. |
| Sulfaniluree | Ricerche cliniche hanno dimostrato l’esistenza di interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare i valori relativi alla glicemia. |
| Antibiotici chinolonici | Studi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono essere esposti a un maggiore rischio di manifestare convulsioni. |
| Eparine; gingko biloba | Aumento del rischio di sanguinamento. |
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse correlate all’ibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifestare reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. In seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi (b) reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea (c) disturbi cutanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme) Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all’assunzione di FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L’elenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferisce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reazione avversa al farmaco.
| Molto comune (≥1/10) |
| Comune (≥1/100, <1/10) |
| Non comune (≥1/1.000, <1/100) |
| Raro (≥1/10.000, <1/1.000) |
| Molto raro (<1/10.000) |
| non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) |
| Infezioni ed infestazioni | Ibuprofene | Molto raro | Esacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esempio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Ibuprofene | Molto raro | Disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi) |
| Disturbi del sistema immunitario | Ibuprofene | Non comune | Reazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d’asma (con calo della pressione arteriosa) |
| Ibuprofene e Pseudoefedrina cloridrato | Molto raro | Gravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico | |
| Disturbi psichiatrici | Ibuprofene | Molto raro | Reazioni psicotiche, depressione |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Agitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anormale, insonnia | |
| Patologie del sistema nervoso | Ibuprofene | Non comune | Disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza |
| Pseudoefedrina cloridrato | Raro | Insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinazioni | |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea | |
| Patologie dell’occhio | Ibuprofene | Non comune | Disturbi della vista |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Ibuprofene | Raro | Tinnito |
| Patologie cardiache | Ibuprofene | Molto raro | Palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia | |
| Patologie vascolari | Ibuprofene | Molto raro | Ipertensione arteriosa |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Ipertensione | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Pseudoefedrina cloridrato | Raro | Esacerbazione dell’asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo |
| Patologie gastrointestinali | Ibuprofene | Comune | Fastidio gastrointestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari casi porta ad anemia |
| Ibuprofene | Non comune | Ulcere gastrointestinali in alcuni casi associate a sanguinamento e/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4) | |
| Ibuprofene | Molto raro | Esofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma–simile | |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito | |
| Patologie epatobiliari | Ibuprofene | Molto raro | Disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Ibuprofene | Non comune | Eruzioni cutanee varie |
| Ibuprofene | Molto raro | Reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella | |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi | |
| Patologie renali e urinarie | Ibuprofene | Raro | Danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue |
| Ibuprofene | Molto raro | Aumento della creatinina sierica, edemi (in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta | |
| Pseudoefedrina cloridrato | Frequenza non nota | Difficoltà nella minzione |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo "www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili".
Sovradosaggio
Gli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non sono chiaramente correlati alla dose assunta a causa della diversa sensibilità dei vari individui alle proprietà simpaticomimetiche. Sintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico Depressione del SNC: ad esempio sedazione, apnea, cianosi, coma Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): ad esempio insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremori Oltre ai sintomi già menzionati come effetti indesiderati, possono manifestarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensive, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al petto, capogiri, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione Sintomi correlati all’ibuprofene (che si aggiungono a quelli gastrointestinali e neurologici già menzionati come effetti indesiderati) Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, acidosi metabolica, perdita di coscienza Misure terapeutiche Non sono disponibili antidoti specifici. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’assunzione di una quantità potenzialmente tossica di medicinale, si può considerare la somministrazione di carbone attivo per via orale. Sono necess
Principi attivi
Una compressa bianca (giorno) contiene: principi attivi: paracetamolo 500 mg, pseudoefedrina cloridrato 60 mg; Una compressa rivestita azzurra (notte) contiene: principi attivi: paracetamolo 500 mg, difenidramina cloridrato 25 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Una compressa bianca (giorno) contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, povidone, crospovidone, acido stearico. Una compressa rivestita azzurra (notte) contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, acido stearico, magnesio stearato, ipromellosa, Opadry blue 02H205000 (contenente glicole propilenico)..
Indicazioni terapeutiche
Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
§ Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; § Bambini sotto i 12 anni; § Gravidanza accertata o presunta, allattamento; § Malattie cardiovascolari, ipertensione; § Pazienti con storia di ictus o fattori di rischio predisponenti; § Diabete; § Glaucoma; § Stenosi dell'apparato gastro-enterico; § Ipertiroidismo; § Ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato urogenitale; § Asma; § In pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento; § Pazienti con storia di convulsioni, epilessia. Inoltre, per il contenuto in paracetamolo, ACTIGRIP GIORNO &NOTTE è controindicato in pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
Posologia
Posologia. Adulti e bambini con età superiore ai 12 anni: una compressa bianca tre volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e al pomeriggio) più una compressa azzurra alla sera prima di coricarsi. Dopo 3 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione. Assumere le compresse per via orale, senza masticarle.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.
Avvertenze
L'uso di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE deve essere evitato in concomitanza di analgesici ed antipiretici. Dosi elevate o somministrazioni prolungate di paracetamolo, presente nel medicinale o in altri farmaci contenenti paracetamolo, possono provocare un'epatopatia ad alto rischio, alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi e altre gravi reazioni avverse. Negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni, la dose totale di paracetamolo non dovrebbe superare i 4g al giorno. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh > 9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. In caso di trattamento contemporaneo con farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, le dosi di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE devono essere ridotte. Sicurezza cutanea. Nei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi tossica epidermica (TEN). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate (vedere paragrafo 4.8). I pazienti dovrebbero essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie. ACTIGRIP GIORNO &NOTTE deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Non usare con qualsiasi altro prodotto contenente difenidramina, inclusi quelli ad uso topico. Sicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare. I pazienti devono essere informati che il trattamento dovrebbe essere sospeso in caso si manifestino i seguenti sintomi associati al contenuto di pseudoefedrina: ipertensione arteriosa, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o qualsiasi segno neurologico (insorgenza o esacerbazione di mal di testa). Colite ischemica. Sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefedrina. Se si sviluppano improvviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica (vedere paragrafo 4.8), l’uso di pseudoefedrina deve essere interrotta ed è necessario consultare un medico. Se i sintomi persistono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i pazienti devono interrompere l’uso del medicinale e consultare un medico. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE deve essere sospesa. Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o con problemi epatici. I soggetti che soffrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assumere paracetamolo o altri analgesici o antipiretici. Ai pazienti con le seguenti condizioni respiratorie dovrebbe essere consigliato di consultare un medico prima di utilizzare defenidramina: enfisema, bronchite cronica. Non devono assumere pseudoefedrina a meno che il medico non lo ritenga necessario: i pazienti con ridotta funzionalità renale e i pazienti con patologie tiroidee; non usare in pazienti che soffrono di ipertiroidismo (vedere paragrafo 4.3). Per il contenuto in paracetamolo, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. ACTIGRIP GIORNO &NOTTE può causare sonnolenza. Vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati.
Interazioni
L’uso concomitante di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE con antidepressivi triciclici, simpaticomimetici (ad esempio decongestionanti, anoressizzanti e anfetaminosimili), o con IMAO può interferire con il catabolismo delle catecolamine e può occasionalmente causare aumenti pressori. Crisi ipertensive acute con l'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche sono state riportate in letteratura medica. Gli effetti di farmaci anticolinergici (ad esempio atropina ed altri farmaci psicotropi) possono essere potenziati dal concomitante uso di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE. I pazienti devono essere informati che possono verificarsi effetti additivi con alcool, ipnotici, sedativi e tranquillanti che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). L'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile. L'assunzione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali può, con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo, diminuendo la concentrazione plasmatica, aumentandone la velocità di eliminazione. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla concomitante assunzione di metoclopramide e domperidone e diminuita dalla colestiramina. Il trattamento con probenecid può portare ad una diminuzione della clearance del paracetamolo ed ad un incremento della sua emivita nel sangue. È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antipiretici ed altri analgesici (FANS, inibitori selettivi della COX-2, corticosteroidi). A causa del contenuto di pseudoefedrina, l'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato da ACTIGRIP GIORNO &NOTTE, che pertanto non va assunto contemporaneamente. Non dovrebbero essere assunti contemporaneamente all'ACTIGRIP GIORNO &NOTTE gli anticoagulanti quali warfarin e altri cumarinici in quanto il loro effetto può essere aumentato dall’utilizzo prolungato del paracetamolo con maggior rischio di sanguinamento.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in 12 studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo.
| Classificazione per organi e sistemi Preferred Term | Pseudofedrina60 mg dose singola(N=229)% (frequenza) | Pseudofedrina60-120 mg dose multipla (N=496)% (frequenza) | Placebo(N=709)% (frequenza) |
| Patologie gastrointestinali | |||
| Secchezza della bocca | \ | 3.6 (Comune) | 1.0 (Comune) |
| Nausea | 4.4 (Comune ) | 0.2 | 1.3 (Comune) |
| Patologie del sistema nervoso | |||
| Capogiro | 5.2 (Comune ) | 0.4 | 2.0 (Comune ) |
| Disturbi psichiatrici | |||
| Insonnia | 2.2 (Comune) | 4.6 (Comune) | 0,3 |
| Nervosismo | 2.6 (Comune) | 1.8 (Comune) | 0,7 |
Di seguito vengono riportati gli effetti indesiderati, registrati in seguito all’assunzione di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE. La frequenza degli effetti indesiderati è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e <1/10); Non comune (≥1/1,000 e <1/100); Raro (≥1/10,000 e <1/1,000); Molto raro (<1/10,000); Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Effetti indesiderati molto comuni: Patologie gastrointestinali: dolore addominale o dello stomaco, dispepsia, diarrea e vomito, secchezza della gola. Patologie del sistema nervoso: mal di testa, sonnolenza, sedazione, eccitazione, aumento della sudorazione, disturbi del sonno. Patologie dell’occhio: visione alterata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash cutanei, orticaria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secchezza del naso. Effetti indesiderati comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: prurito, dermatite da contatto, infiammazione della pelle o delle mucose. Patologie cardiache: ipotensione ortostatica/posturale, aritmia, tachicardia. Patologie del sistema nervoso: tinnito, atassia, euforia e tremori, ipotensione, diminuzione delle secrezioni mucose. Patologie dell’occhio: diplopia, visione alterata, glaucoma, glaucoma ad angolo chiuso. Patologie gastrointestinali: disturbi dell’epigastrio. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea. Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperamilasemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: fatica, astenia. Patologie epatobiliari: disturbi della funzionalità epatica. Effetti indesiderati non comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione fissa da farmaco (FDE), eritema multiforme, esantemi. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie gastrointestinali: costipazione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: starnuti, secchezza della faringe e dell’albero bronchiale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: fotosensibilizzazione. Patologie del sistema nervoso: depressione centrale, confusione mentale, disturbi della funzione cognitiva Effetti indesiderati rari: Patologie endocrine: ipertiroidismo. Patologie renali e urinarie: necrosi papillare renale. Patologie del sistema nervoso: allucinazioni e incubi manie secondarie, ansia, disturbi psichiatrici, forti mal di testa, riduzione della memoria o della concentrazione, convulsioni Patologie del sistema emolinfopoietico: discrasie del sangue, agranulocitosi, anemia, anemia emolitica, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, edema della laringe. Patologie epatobiliari: epatiti. Patologie gastrointestinali: pancreatite. Effetti indesiderati molto rari: Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, neutropenia, pancitopenia. Patologie cardiache: angina, aumento del segmento ST, infarto miocardico, ipertensione, edema. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema Patologie epatobiliari: epatotossicità. Disturbi del sistema immunitario: sindrome da shock tossico. Effetti indesiderati non noti: Patologie del sistema nervoso: stato confusionale, irritabilità, agitazione, coordinazione anormale, parestesia, iperattività psicomotoria, sentirsi nervoso, accidente cerebrovascolare* Esami diagnostici: transaminasi aumentate, pressione arteriosa aumentata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: esantema pruriginoso, gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (vedere paragrafo 4.4). Patologie renali e urinarie: disuria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio al torace. Patologie cardiache: palpitazioni. Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilità.Disturbi psichiatrici: allucinazione visiva. Patologie gastrointestinali: colite ischemica* (vedere paragrafo 4.4). *reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing con pseudoefedrina Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “ http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.”.
Sovradosaggio
Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chiedere aiuto al medico o contattare subito un centro antiveleni. Paracetamolo In caso di un sovradosaggio, è essenziale il trattamento immediato. Malgrado l’assenza di sintomi precoci, entro 4 ore dall’assunzione di quantità superiori a 7,5 g di paracetamolo, è necessaria una lavanda gastrica; entro 48 ore è consigliata la somministrazione di metionina orale o di N-acetilcisteina intravenosa. Nelle prime 24 ore successive al sovradosaggio si possono manifestare: pallore, nausea, vomito, diaforesi, anoressia, dolori addominali e malessere generale. La tossicità epatica può non essere evidente da analisi cliniche e di laboratorio fino a 48-72 ore dopo l’ingestione e possono manifestarsi anormalità nel metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Di seguito sono riportati gli eventi clinici associati a sovradosaggio da paracetamolo, che sono considerati attesi, compresi gli eventi fatali dovuti a insufficienza epatica fulminante, o alle relative conseguenze. Tabella n.1: Reazioni avverse da farmaco riportate nei casi di sovradosaggio da paracetamolo.
| SOC | Segnalazione delle reazioni avverse sospette |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Anoressia |
| Patologie gastrointestinali | Vomito, nausea, disturbi addominali |
| Patologie epatobiliari | Necrosi epatica, insufficienza epatica acuta, ittero, epatomegalia, dolorabilità del fegato. |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Pallore, iperidrosi, malessere. |
| Esami diagnostici | Aumento della bilirubina nel sangue, aumento degli enzimi epatici, aumento del rapporto internazionale normalizzato, tempo di protrombina prolungato, aumento dei fosfati nel sangue, aumento del lattato nel sangue. |
Sono state riportate aritmie cardiache e pancreatiti. Negli adulti e negli adolescenti (≥ 12 anni di età), la tossicità epatica può verificarsi a seguito di ingestione di dosi superiori a 7,5-10 g per un periodo di 8 ore o meno. Gli eventi fatali sono poco frequenti (meno del 3-4% dei casi non trattati) e sono stati riportati raramente in casi di sovradosaggio inferiore a 15 g. Nei bambini (<12 anni), un sovradosaggio acuto inferiore a 150 mg/kg non è stato associato a tossicità epatica. Eventi di tossicità seria o fatali in seguito a un sovradosaggio acuto nei bambini sono estremamente infrequenti, probabilmente a causa di differenze nel metabolismo del paracetamolo. I seguenti eventi clinici sono conseguenza di insufficienza epatica acuta e possono essere fatali. Tabella n.2: Eventi attesi per insufficienza epatica acuta associati a sovradosaggio di paracetamolo
| SOC | Segnalazione delle reazioni avverse sospette |
| Infezioni e infestazioni | Sepsi, infezione fungina, infezione batterica |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Coagulazione intravascolare disseminata, coagulopatia, trombocitopenia. |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Ipoglicemia, ipofosfatemia, acidosi metabolica, acidosi lattica. |
| Patologie del sistema nervoso | Coma (con sovradosaggio da paracetamolo o da più farmaci), encefalopatia, edema cerebrale. |
| Patologie cardiache | Cardiomiopatia. |
| Patologie vascolari | Ipotensione. |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Insufficienza respiratoria. |
| Patologie gastrointestinali | Pancreatite, emorragia gastrointestinale. |
| Patologie renali e urinarie | Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare. |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Insufficienza multi-organo. |
Pseudoefedrina. Come per altri agenti simpaticomimetici, i sintomi di un sovradosaggio possono includere nausea, vomito, sintomi simpaticomimetici inclusa stimolazione del sistema nervoso centrale, irritabilità, agitazione, insonnia tremori, ansia, convulsioni, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, bradicardia riflessa, difficoltà nella minzione, allucinazioni, ipertonicità, iperreflessia, midriasi, ipokalemia. Altri effetti possono includere aritmia, crisi ipertensive, emorragia intracelebrale, infarto del miocardio, psicosi, rabdomiolisi, infarto ischemico intestinale. Se necessario, supportare la respirazione e controllare le convulsioni, effettuare una lavanda gastrica ed eventualmente cateterizzare il paziente. In caso di iperdosaggio, la pesudoefedrina contenuta nell’ACTIGRIP GIORNO E NOTTE può provocare ictus. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata con una diuresi acida o con la dialisi. Difenidramina. Sintomi da lievi a moderati di un sovradosaggio includono: sonnolenza, iperpiressia ed effetti anticolinergici (midriasi, vampate di calore, febbre, secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, borborigmi ridotti). tachicardia, lieve ipertensione, nausea e vomito che sono comuni in presenza di sovradosaggio. Agitazione, confusione e allucinazioni possono svilupparsi con intossicazione moderata. Con dosi molto elevate, e soprattutto nei bambini, i sintomi includono: eccitazione, insonnia, nervosismo, tremori e convulsioni epilettiche. Sintomi gravi: Gli effetti possono includere delirio, psicosi, convulsioni, coma, ipotensione, collasso cardiovascolare, QRS allargato e aritmie ventricolari, compresa torsione di punta, ma sono generalmente riportati solo negli adulti dopo grandi ingestioni. Rabdomiolisi e insufficienza renale possono raramente svilupparsi in pazienti con prolungata agitazione, coma o convulsioni. La morte può verificarsi a causa di insufficienza respiratoria o collasso circolatorio. Il trattamento di un sovradosaggio è sintomatico e di supporto. Sono utili misure per promuovere un rapido svuotamento gastrico (come il vomito o la lavanda gastrica) e, in caso di avvelenamento acuto, l’assunzione di carbone attivato. La somministrazione di fisostigmina per via intravenosa può antagonizzare i sintomi anticolinergici. Procedura di emergenza. In caso di assunzione di una dose eccessiva di ACTIGRIP GIORNO &NOTTE: § portare il paziente immediatamente in ospedale; § prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici iniziali di paracetamolo; § effettuare una lavanda gastrica; § acidificare le urine, somministrando cloruro di ammonio per incrementare l’eliminazione della pseudoefedrina. Il trattamento del sovradosaggio solitamente prevede la somministrazione, il prima possibile, dell’antidoto N-Acetilcisteina per via orale o endovenosa, se possibile prima della decima ora dall’assunzione. Trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Il medicinale è controindicato in caso di gravidanza accertata e presunta, e durante l’allattamento. Non ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per la combinazione di difenidramina, paracetamolo e pseudoefedrina. Gravidanza: La difenidramina attraversa la placenta ed è escreta nel latte materno, ma i livelli non sono stati riportati. Il paracetamolo attraversa la placenta. Allattamento: Paracetamolo, pseudoefedrina e difenidramina sono secreti nel latte materno; pertanto, ACTIGRIP GIORNO &NOTTE è controindicato durante l’allattamento. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno in basse concentrazioni (da 0.1% a 1.85% della dose ingerita dalla madre). La pseudoefedrina si distribuisce nel latte materno; nell’arco delle 24 ore può essere rilevata nel latte materno fino allo 0.6% di una singola dose da 60 mg. Non sono disponibili dati sul legame alle proteine plasmatiche nell’uomo. Dati provenienti da uno studio condotto su 8 madri in allattamento che assumono 60 mg di pseudoefedrina ogni 6 ore, suggeriscono che circa il 4,3% della dose giornaliera massima (240 mg), potrebbe essere resa disponibile per il bambino dalla madre che allatta.
Tachipirina Bambini 500mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità nei bambini di peso compreso tra 21 e 40 kg (circa 6,5-11 anni). Ogni supposta contiene paracetamolo 500 mg, con azione analgesica e antipiretica per via rettale.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per supposta |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) nei bambini di peso compreso tra 21 e 40 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso rettale.
Bambini 21-25 kg (circa 6,5-8 anni): 1 supposta ogni 8 ore, massimo 3 al giorno.
Bambini 26-40 kg (circa 8-11 anni): 1 supposta ogni 6 ore, massimo 4 al giorno.
Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere del pediatra. In caso di insufficienza renale grave: intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non somministrare contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Supposte da 500 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina | Paracetamolo 120mg/5ml Bambini | 120ml Vaniglia/Caramello
Tachipirina | Paracetamolo 120mg/5ml Bambini | 120ml Vaniglia/Caramello
Tachipirina sospensione orale è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore nei bambini: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, affezioni respiratorie, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni 5 ml contiene paracetamolo 120 mg, con azione analgesica e antipiretica. Gusto vaniglia/caramello per una somministrazione gradevole.
Principio Attivo
| Componente | Concentrazione |
|---|---|
| Paracetamolo | 24 mg/ml (120 mg/5 ml) |
La dose deve essere calcolata sempre in base al peso corporeo, non all’età. Agitare il flacone prima dell’uso. Somministrare con la siringa dosatrice in dotazione.
| Peso | Età (appross.) | Dose singola |
|---|---|---|
| 7,2 kg | 5-6 mesi | 4,5 ml |
| 8 kg | 7-10 mesi | 5 ml |
| 9 kg | 11-14 mesi | 5,5 ml |
| 10 kg | 15-19 mesi | 6 ml |
| 11 kg | 20-23 mesi | 6,5 ml |
| 12 kg | 2 anni | 7,5 ml |
| 14 kg | 3 anni | 8,5 ml |
| 16 kg | 4 anni | 10 ml |
| 18 kg | 5 anni | 11 ml |
| 20 kg | 6 anni | 12,5 ml |
| 22 kg | 7 anni | 13,5 ml |
| 25 kg | 8 anni | 15,5 ml |
| 28 kg | 9 anni | 17,5 ml |
| 31-32 kg | 10 anni | 19 ml |
| >40 kg | ≥12 anni / adulti | 20 ml |
Frequenza: fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore) nei bambini; fino a 6 volte al giorno (ogni 4 ore) negli adolescenti >40 kg e adulti. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale grave, alcolismo cronico o malnutrizione. Non somministrare contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo. Contiene saccarosio e sorbitolo: non adatto a pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio. Contiene metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche.
Eccipienti PrincipaliSorbitolo, saccarosio, gomma xantana, metil paraidrossibenzoato, sodio citrato, acido citrico monoidrato, aroma vanillina-caramello, acqua depurata.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 120 ml con siringa dosatrice e bicchierino dosatore
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.