Farmaci da Banco - Antimicotici | Promozione Farmacie Vigorito
Sconfiggi le infezioni fungine con gli efficaci antimicotici di Farmacie Vigorito
Nella sezione antimicotici di Farmacie Vigorito, troverai una vasta gamma di prodotti di alta qualità per combattere infezioni come dermatofiti, forfora, onicomicosi e altri disturbi correlati. Siamo qui per offrirti trattamenti efficaci e sicuri che ti aiuteranno a liberarti dai fastidi e a ripristinare la salute di pelle e unghie.
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Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Per il trattamento della dermatite seborroica e della forfora, Nizoral è un farmaco da banco in shampoo a base di ketoconazolo 20 mg/g. La confezione contiene un flacone da 100 g.
Principio attivo
Un grammo di Nizoral shampoo contiene 20,00 mg di ketoconazolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle infezioni del cuoio capelluto che implicano il lievito Malassezia (in precedenza chiamato Pityrosporum), come la dermatite seborroica localizzata e la pityriasis capitis (forfora). Nizoral shampoo può essere usato dagli adulti e dagli adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni.
PosologiaAdulti e adolescenti con più di 12 anni:
- Trattamento della forfora: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
- Trattamento della dermatite seborroica: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
Modo di somministrazione: Applicazione topica su cuoio capelluto. Lavare le zone colpite con Nizoral shampoo e lasciar agire per 3-5 minuti prima di sciacquare. Di solito, una manciata di shampoo è sufficiente per un lavaggio.
Popolazione pediatrica: Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la sicurezza e l'efficacia nei bambini sotto i 12 anni.
Durante il trattamento, se somministrato contemporaneamente a un corticosteroide topico, per prevenire l'effetto rebound dopo sospensione di un prolungato trattamento, si raccomanda di continuare l'applicazione di una leggera quantità di corticosteroidi riducendola progressivamente fino a sospendere l'applicazione in un periodo di 2-3 settimane. Trattare con molta prudenza i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati in precedenza con griseofulvina. Evitare il contatto con gli occhi: in tal caso, sciacquare bene con acqua. L'uso specie se prolungato del medicinale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon comuni: disgeusia, follicolite, lacrimazione aumentata, irritazione oculare, alopecia, cute secca, struttura dei capelli anormale, eruzione cutanea, sensazione di bruciore, acne, dermatite da contatto, esfoliazione della cute, eritema, irritazione o prurito in sede di applicazione. Non nota: orticaria, alterazione del colore dei capelli, eczema, angioedema.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoFlacone da 100 g di shampoo.
Nizoral è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Trosyd 28% | Farmaco per Onicomicosi | Soluzione Ungueale 12 ml
Trosyd 28% | Farmaco per Onicomicosi | Soluzione Ungueale 12 ml
Per il trattamento dell'onicomicosi, Trosyd 28% è un farmaco da banco in soluzione cutanea per uso ungueale a base di tioconazolo. La confezione contiene un flaconcino da 12 ml con pennello applicatore.
Principio attivo
100 g di soluzione contengono 28 g di tioconazolo.
Indicazioni terapeuticheOnicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. Per la concomitante attività antibatterica, è particolarmente indicata nelle infezioni delle unghie miste.
PosologiaIl medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento varia da paziente a paziente in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione; in genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno.
Modo di somministrazioneIl solvente contenuto in Trosyd asciuga in circa 5 minuti, lasciando una sottile pellicola trasparente e oleosa. Se la pellicola viene accidentalmente rimossa, non è necessario applicare nuovamente il prodotto. Si consiglia di non utilizzare un bendaggio occlusivo.
AvvertenzeL'applicazione di medicinali per uso topico, specie se protratta, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale è controindicato in gravidanza.
Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. In presenza di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia opportuna.
Gravidanza e allattamentoSebbene l'assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l'uso di Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.
InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
EccipientiAcido undecilenico, acetato di etile.
FormatoFlaconcino da 12 ml di soluzione cutanea per uso ungueale al 28%, con pennello applicatore.
Trosyd 28% è un farmaco da banco a base di tioconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Ketonova 20 mg/g | Farmaco Antimicotico per Dermatite | 120 ml
Ketonova 20 mg/g | Farmaco Antimicotico per Dermatite | 120 ml
Per il trattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto, Ketonova è un farmaco da banco in shampoo a base di ketoconazolo 2%. La confezione contiene un flacone da 120 ml.
Principio attivo
Ketoconazolo 2% in peso (20 mg/g).
Indicazioni terapeuticheTrattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto.
PosologiaPer applicazione topica. Lavare con lo shampoo le zone affette e risciacquare dopo averlo lasciato agire per 3-5 minuti. Pazienti di età superiore a 15 anni: per la dermatite seborroica, il trattamento prevede l'uso due volte a settimana per 2-4 settimane; per la profilassi, una volta a settimana oppure ogni due settimane. Il prodotto non deve essere utilizzato in bambini o adolescenti di età inferiore ai 15 anni.
AvvertenzeLa dermatite seborroica e la forfora sono spesso associate a caduta di capelli, riportata raramente anche con l'uso dello shampoo. Nei pazienti in trattamento prolungato con corticosteroidi per uso topico, si raccomanda la sospensione graduale della terapia steroidea nell'arco di 2-3 settimane durante l'uso di Ketonova, per prevenire un potenziale effetto rebound. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto, sciacquare accuratamente con acqua.
ControindicazioniIpersensibilità al ketoconazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon comuni (≥1/1.000, <1/100): follicolite, aumentata lacrimazione, irritazione dell'occhio, alopecia, pelle secca, alterazione della struttura dei capelli, eruzione cutanea, sensazione di bruciore della pelle, eritema, prurito o irritazione al sito di applicazione. Rari (≥1/10.000, <1/1.000): ipersensibilità, disgeusia, acne, dermatite da contatto, esfoliazione cutanea, pustole al sito di applicazione. Frequenza non nota: angioedema, orticaria, variazioni nel colore dei capelli.
Gravidanza e allattamentoNon ci sono rischi noti associati all'uso di Ketonova shampoo in gravidanza e allattamento, in quanto l'assorbimento sistemico a seguito di somministrazione topica sul cuoio capelluto è minimo.
InterazioniL'assorbimento sistemico di ketoconazolo applicato per via topica è minimo ed è improbabile l'interazione sistemica con altri prodotti medicinali.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
EccipientiSodio lauril etere solfato, Monolauril etere succinato bisodico, Macrogol-120 metilglucosio dioleato, Macrogol-7-gliceril coccoato, Imidurea, Idrossipropil laurildimonio collagene animale idrolizzato, Fenossietanolo, Potassio sorbato, Dietanolamide di acidi grassi di cocco, Sodio idrossido, Sodio cloruro, Ponceau 4R (E124), Acido cloridrico concentrato, Acqua depurata.
FormatoFlacone HDPE da 120 ml.
Ketonova è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle infezioni micotiche e cutanee, Pevaryl è un farmaco da banco in crema dermatologica a base di econazolo nitrato. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g.
Indicazioni terapeutichePevaryl crema è indicato nella terapia di:
- Micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe;
- Infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi;
- Onicomicosi;
- Pityriasis Versicolor.
Pevaryl deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane. Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione del medicinale.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di questo medicinale sono indicate solo per uso esterno. Non è indicato per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. La formulazione contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico, che possono causare reazioni cutanee locali o lieve irritazione delle mucose e degli occhi.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo econazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nella formulazione della crema.
InterazioniL'econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo l'applicazione sulla cute, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali. Sono state riportate alcune interazioni in pazienti in terapia con anticoagulanti orali (come warfarin e acenocumarolo), per i quali si raccomanda cautela e un monitoraggio più frequente del valore INR.
Effetti indesideratiSulla base dei dati clinici, le reazioni avverse dermatologiche comunemente riportate con l'uso di econazolo nitrato crema comprendono prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore in sede di applicazione. Meno comunemente può manifestarsi eritema, mentre sono a frequenza non nota ipersensibilità, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione cutanea.
Gravidanza e allattamentoA causa dell’assorbimento sistemico, il farmaco non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. Può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se il potenziale beneficio supera i possibili rischi per il feto. Deve essere usata cautela quando viene somministrato durante l’allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.
FormatoTubo da 30 g di crema dermatologica all'1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Canesten 1% | Crema Antimicotica Clotrimazolo | 30g
Canesten 1% | Crema Antimicotica Clotrimazolo | 30g
Canesten 1% Crema è un farmaco antimicotico per uso topico a base di clotrimazolo 1%, principio attivo ad ampio spettro efficace contro funghi e lieviti. È indicato per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis (piede d'atleta) e tinea corporis. Formulazione in crema elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli).
Cos'è e a Cosa Serve
Canesten 1% Crema è un farmaco da banco (OTC) per il trattamento topico delle micosi cutanee. Il clotrimazolo è un antimicotico imidazolico ad ampio spettro che agisce inibendo la sintesi dell'ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare dei funghi, causandone la morte.
Indicazioni TerapeuticheCanesten 1% Crema è indicato per il trattamento di:
- Micosi della pelle e delle pieghe cutanee
- Pitiriasi versicolore
- Candidosi cutanea
- Tinea pedis (piede d'atleta)
- Tinea corporis
- Infezioni fungine delle zone cutanee glabre
Clotrimazolo 1%: 100 g di crema contengono 1 g di clotrimazolo. Antimicotico imidazolico ad ampio spettro efficace contro dermatofiti, lieviti (Candida), muffe e altri funghi patogeni.
EccipientiSorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata.
Informazioni importanti sugli eccipienti: Canesten crema contiene alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).
Modalità d'UsoCanesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano.
Durata del trattamento: In genere per la scomparsa delle manifestazioni è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia con Canesten per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusorio dopo l'applicazione del farmaco. In caso di recidive consultare il medico. Dopo tre-quattro settimane di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (clotrimazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Gravidanza e AllattamentoCome misura precauzionale, è opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo. Consultare il medico prima dell'uso.
Effetti IndesideratiPossibili reazioni avverse: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria), bolle, fastidio/dolore, edema, eritema, irritazione, desquamazione, prurito, eruzione cutanea, bruciore. In caso di effetti indesiderati consultare il medico.
FormatoTubo da 30 g di crema.
Canesten 1% Crema è il farmaco antimicotico di riferimento per il trattamento efficace delle micosi cutanee. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Scopri la qualità Bayer su Farmacie Vigorito.
Medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Aut. Min. del 05/04/2013.
Trosyd 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | 30 g
Trosyd 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | 30 g
Per il trattamento delle dermatomicosi e delle infezioni cutanee sensibili, Trosyd 1% è un farmaco da banco in crema dermatologica a base di tioconazolo. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
1 g di crema contiene 10 mg di tioconazolo (pari all'1%).
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo. Infezioni cutanee provocate da batteri Gram-positivi sensibili al farmaco. Per la concomitante attività antimicotica e antibatterica, è particolarmente indicato nelle infezioni cutanee miste. La crema è indicata per il trattamento localizzato delle superfici cutanee interessate dalle micosi, preferibilmente glabre (senza peli).
PosologiaIl medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento varia in base all'agente infettante e alla sede di infezione: un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per Pityriasis versicolor; tra le 2 e le 4 settimane per infezioni dermatofitiche, Candidiasi ed Eritrasma; fino a 6 settimane per forme gravi di Tinea pedis (piede d'atleta).
Modo di somministrazioneNelle aree di intertrigine applicare Trosyd 1% crema in piccole quantità e spalmare bene per evitare fenomeni di macerazione.
AvvertenzeL’applicazione di medicinali per uso topico, specie se protratta, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Trosyd 1% crema contiene alcol cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto), e alcol benzilico, che può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcol benzilico, acqua depurata).
Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. In presenza di reazioni di ipersensibilità si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna.
InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema all'1%.
Trosyd è un farmaco da banco a base di tioconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Miclast 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Flacone 30 ml
Miclast 1% | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Flacone 30 ml
Per il trattamento delle micosi cutanee sostenute da funghi sensibili, Miclast è un farmaco da banco in soluzione cutanea a base di ciclopiroxolamina. La confezione contiene un flacone da 30 ml.
Principio attivo
Un ml di soluzione cutanea contiene 10 mg di ciclopiroxolamina.
Indicazioni terapeuticheMicosi cutanee sostenute da funghi sensibili.
PosologiaApplicare 2-3 volte al giorno, frizionando leggermente e ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. La ciclopiroxolamina deve essere usata con cautela e sotto il diretto controllo del medico: in caso di concomitante trattamento antimicotico sistemico; nei soggetti con anamnesi di immunosoppressione; nei pazienti con sistema immunitario compromesso, quali i soggetti sottoposti a trapianto e quelli con infezione da HIV; nei soggetti diabetici. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione; in questo caso occorre interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Nel corso del trattamento devono essere rigorosamente osservate le misure igieniche consigliate dal medico. In caso di candidiasi, l'uso di un sapone acido non è raccomandato (il pH acido favorisce la proliferazione della Candida).
ControindicazioniIpersensibilità alla ciclopiroxolamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti (macrogol 400, alcool isopropilico, acqua depurata).
Effetti indesideratiReazioni avverse riportate per la soluzione cutanea: comuni (sensazione di bruciore della pelle, transitorio aggravamento della condizione, eritema e prurito al sito di applicazione); non comuni (ipersensibilità, vescicole al sito di applicazione); frequenza non nota (dermatite da contatto, eczema). L'ipersensibilità e le vescicole al sito di applicazione richiedono l'interruzione del trattamento.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Miclast 1% soluzione cutanea durante la gravidanza. Allattamento: Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti; Miclast 1% soluzione cutanea non deve essere utilizzata durante l'allattamento al seno.
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione.
FormatoFlacone da 30 ml.
Miclast è un farmaco da banco a base di ciclopiroxolamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nizoral 2% | Farmaco Antimicotico per Dermatiti | Crema 30 g
Nizoral 2% | Farmaco Antimicotico per Dermatiti | Crema 30 g
Per il trattamento delle micosi cutanee e della dermatite seborroica, Nizoral 2% è un farmaco da banco in crema dermica a base di ketoconazolo 20 mg/g. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
Ogni grammo di crema contiene 20 mg di ketoconazolo (2%). Eccipienti con effetti noti: propilenglicole e alcool cetilico.
Indicazioni terapeuticheInfezioni cutanee da Candida e dermatofiti (tinea corporis, tinea cruris, tinea manus, tinea pedis, tinea versicolor) e trattamento della dermatite seborroica negli adulti.
PosologiaAdulti:
- Infezioni cutanee (candida, tinea corporis, tinea cruris, tinea manus, tinea pedis e tinea versicolor): si raccomanda l'applicazione di Nizoral 2% crema 1 o 2 volte al giorno sulla parte interessata e immediatamente circostante. La durata abituale del trattamento è di 2-3 settimane per tinea versicolor e lieviti, 2-4 settimane per tinea cruris, 3-4 settimane per tinea corporis, 4-6 settimane per tinea pedis.
- Dermatite seborroica: applicare sulla parte interessata 1 o 2 volte al giorno. La durata iniziale del trattamento è generalmente da 2 a 4 settimane. La terapia di mantenimento può essere applicata ad intermittenza (una volta a settimana).
Il trattamento deve essere proseguito fino ad alcuni giorni dopo la scomparsa di tutti i sintomi. Riconsiderare la diagnosi se non si notano miglioramenti dopo 4 settimane.
Uso topico. Applicare sulla parte interessata e immediatamente circostante, senza occlusione.
AvvertenzeNizoral crema non è per uso oftalmico. Dato lo scarso assorbimento percutaneo del ketoconazolo, non sono da aspettarsi effetti collaterali sistemici; tuttavia, andranno trattati con cautela i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati con griseofulvina, interrompendo il trattamento in caso di reazioni epatiche. L'uso prolungato può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di contemporanea somministrazione con corticosteroidi topici, per evitare l'effetto rebound dopo sospensione, si raccomanda di applicare il corticosteroide al mattino e Nizoral la sera, riducendo gradualmente la dose del corticosteroide in 2-3 settimane. Contiene propilenglicole (può causare irritazione cutanea) e alcool cetilico (può causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (ketoconazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiComuni: sensazione di bruciore della pelle, eritema in sede di somministrazione, prurito in sede di somministrazione.
Non comuni: eruzione bollosa, dermatite da contatto, eruzione cutanea, esfoliazione della cute, cute appiccicosa, sanguinamento, fastidio, secchezza, infiammazione, irritazione, parestesia in sede di somministrazione, reazioni di ipersensibilità.
Non nota: orticaria.
Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati in gravidanza o in allattamento. Dopo applicazione topica le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili. Non ci sono rischi associati conosciuti con l'uso durante la gravidanza e l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
FormatoTubo da 30 g di crema dermica.
Nizoral 2% crema è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Il prodotto è indicato nella terapia di: • micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; • infezioni cutanee sostenute da batteri Gram–positivi: streptococchi e stafilococchi; • otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea); • onicomicosi • Pityriasis Versicolor
Principi attiviPevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico. Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica 100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: principio attivo: econazolo 1,0 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiCrema Eccipienti: miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico; profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata. Soluzione cutanea non alcolica Eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N–[2–idrossietil]–N–[2– (laurilamino)–etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9–triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
ControindicazioniPEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaPEVARYL deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1–3 settimane). Si consiglia di proseguire l’applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell’applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1–2 volte al giorno 1–2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. PEVARYL polvere cutanea devono essere usati come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l’uso di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L’impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).). Il rischio nell’uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3) Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3)
ConservazioneEmulsione, polvere cutanea, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura non superiore a 25°C. PEVARYL, come del resto qualsiasi medicamento, deve essere conservato fuori della portata dei bambini.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. Econazolo nitrato polvere contiene talco. Evitarne l’inalazione per prevenire irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati. L’applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti PEVARYL contiene butilidrossianisolo. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL contiene acido benzoico. Lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. PEVARYL contiene glicole propilenico. Può causare irritazione cutanea.
interazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.
Effetti indesideratiDati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Le ADRs riportate con l’uso di PEVARYL formulazioni dermatologiche sia negli studi clinici, incluse le reazioni avverse riportate qui sopra, sia nell’esperienza post–marketing sono riportate qui di seguito. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Rara (≥1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADRs con un’incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un’incidenza non nota provengono da dati post–marketing. Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse da farmaco Frequenza | ||
| Comune (≥1/100, < 1/10) | Non comune (≥1/1.000, < 1/100) | Non Nota | |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito, sensazione di bruciore della cute | Eritema | Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore | Malessere Gonfiore | |
L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioLe forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all’applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita.
Lomexin | Spray Cutaneo Fenticonazolo 2% | 30 ml
Lomexin | Spray Cutaneo Fenticonazolo 2% | 30 ml
Lomexin è un farmaco in spray cutaneo contenente fenticonazolo nitrato 2% (2 g per 100 ml di soluzione), un principio attivo antimicotico per uso topico. Questo spray antimicotico agisce sui sintomi di micosi della pelle attraverso l'applicazione locale. La formulazione spray consente un'applicazione pratica e uniforme del fenticonazolo anche su zone estese o difficilmente raggiungibili. Lomexin spray è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento locale di micosi cutanee.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 2% (20 mg/g)
- Forma farmaceutica: spray cutaneo soluzione
- Meccanismo: azione antimicotica locale sulla pelle
- Applicazione: 1-2 volte al giorno sulla zona interessata
- Formato: flacone spray da 30 ml
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, lo spray cutaneo con fenticonazolo 2% per agire sui sintomi di micosi della pelle. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Pevaryl 1% Soluzione Cutanea | Antimicotico | 6 Bustine
Pevaryl 1% Soluzione Cutanea | Antimicotico | 6 Bustine
Per il trattamento delle micosi cutanee, Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica è un farmaco da banco in soluzione per uso topico a base di econazolo. La confezione contiene 6 bustine da 10 g.
Principio attivo
100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: econazolo 1,0 g.
Indicazioni terapeuticheIl prodotto è indicato nella terapia di:
- micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe;
- infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi;
- onicomicosi;
- Pityriasis Versicolor.
Cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l'uso del prodotto. PEVARYL 1% soluzione cutanea non alcolica contiene alcool benzilico: può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.
ControindicazioniPEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l'INR deve essere monitorato più frequentemente.
Gravidanza e allattamentoA causa dell'assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere usato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato durante l'allattamento.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riportate negli studi clinici sono state prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore. Sono stati inoltre segnalati eritema, ipersensibilità, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione della cute. L'uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
EccipientiPolisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil]-N-[2-(laurilamino)-etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
FormatoConfezione da 6 bustine da 10 g di soluzione cutanea non alcolica al 1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Canesten 1% Crema | Farmaco Antimicotico | Tubo 30 g
Canesten 1% Crema | Farmaco Antimicotico | Tubo 30 g
Per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, Canesten 1% Crema è un farmaco da banco in crema a base di clotrimazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di clotrimazolo.
Indicazioni terapeuticheMicosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d'atleta, tinea corporis. Indicata per la crema antimicotica applicata su zone cutanee glabre (senza peli).
PosologiaCanesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. In genere per la scomparsa delle manifestazioni è sufficiente un periodo di trattamento di 3-4 settimane.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusorio dopo l'applicazione del farmaco. Contiene alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiDisturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, fastidio/dolore, edema, eritema, irritazione, desquamazione, prurito, eruzione cutanea, bruciore.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g.
Canesten 1% Crema è un farmaco da banco a base di clotrimazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Azolmen 1% Crema | Farmaco Antimicotico per Micosi | Tubo 30 g
Azolmen 1% Crema | Farmaco Antimicotico per Micosi | Tubo 30 g
Per il trattamento delle dermatomicosi e delle infezioni fungine della pelle, Azolmen è un farmaco da banco in crema per uso cutaneo a base di bifonazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di bifonazolo.
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad esempio tricofiti), da saccaromiceti (ad esempio Candida) e da altri funghi patogeni (ad esempio Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell'ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d'atleta), onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. È di norma sufficiente l'applicazione di una piccola quantità (ad esempio ½ cm di crema) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano.
Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento:
- Tinea pedis: 3 settimane
- Tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris: 2-3 settimane
- Pityriasis versicolor: 2 settimane
- Candidosi cutanee superficiali: 2-4 settimane
L'impiego, specie se prolungato, dei medicinali per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Azolmen crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatiti da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiAzolmen crema è ben tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore e irritazione che di norma scompaiono rapidamente.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema all'1%.
EccipientiSorbitano monostearato, polisorbato 60, spermaceti, alcool cetilstearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Azolmen è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
1 ml contiene 55,74 mg di amorolfina cloridrato (equivalente a 50 mg di amorolfina). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Ammonio metacrilato copolimero tipo A (Eudragit RL 100) Triacetina Butile acetato Etile acetato Etanolo anidro
Indicazioni terapeutiche
Trattamento dei casi di lieve entità di Onicomicosi subungueali distali e laterali, causati da dermatofiti, lieviti e muffe che coinvolgono non più di due unghie nei soggetti adulti.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia Applicare il prodotto sulle unghie dei piedi o delle mani affette, una volta alla settimana. Popolazioni speciali Anziani Non ci sono raccomandazioni specifiche sul dosaggio per l’uso nei pazienti anziani. Popolazione pediatrica Schollmed Onicomicosi non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni a causa della mancanza di dati su sicurezza o efficacia. Modo di somministrazione 1. Prima di iniziare il primo trattamento di Schollmed Onicomicosi, è essenziale che le aree affette dell’unghia (in particolare le superfici dell’unghia) siano limate il più accuratamente possibile utilizzando la limetta per unghie in dotazione. La superficie dell’unghia deve essere quindi pulita e sgrassata utilizzando un tampone detergente imbevuto d’alcool. Prima di ripetere l’applicazione di Schollmed Onicomicosi le unghie affette devono essere limate come sopra descritto e poi pulite con un tampone detergente, per rimuovere eventuali strati di smalto residuo. Attenzione: le limette utilizzate per le unghie affette non devono essere utilizzate per le unghie sane. 2. Con una delle spatole riutilizzabili in dotazione, applicare lo smalto su tutta la superficie delle unghie affette. Lasciare asciugare lo smalto per 3-5 minuti. Dopo l’uso, pulire la spatola con lo stesso tampone detergente utilizzato, prima, per la pulizia delle unghie. Tenere il flacone ben chiuso. Per ogni unghia da trattare, immergere la spatola nello smalto senza strofinarla sul bordo del flacone. La durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione. In generale, occorrono sei mesi di terapia (unghie delle mani) e da nove a dodici mesi (unghie dei piedi). Si raccomanda un controllo del trattamento a intervalli di circa tre mesi.
Conservazione
Schollmed Onicomicosi deve essere conservato a una temperatura inferiore a 30°C. Tenere il flacone lontano da fonti di calore. Tenere il flacone in posizione verticale e ben chiuso dopo l’utilizzo.
Avvertenze
Evitare ogni contatto dello smalto con occhi, orecchie e mucose.I pazienti con predisposizione alle infezioni fungine alle unghie devono rivolgersi al medico. Tali condizioni includono disturbi circolatori periferici, diabete mellito e immunosoppressione. I pazienti con distrofia delle unghie e placca ungueale distrutta devono rivolgersi al medico. In caso di utilizzo di solventi organici (diluenti, acquaragia, ecc.) è bene indossare guanti impermeabili per proteggere lo strato di amorolfina applicato sulle unghie. Durante il trattamento con amorolfina non devono essere utilizzati smalti cosmetici o unghie artificiali. Dopo l’uso del prodotto potrebbe potenzialmente verificarsi una reazione allergica sistemica o locale. Se dovesse accadere, l’utilizzo del prodotto deve essere immediatamente interrotto e deve essere richiesta la consulenza del medico. Rimuovere il prodotto con attenzione utilizzando un solvente per smalto. Il prodotto non deve essere riapplicato.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi d’interazione. L’utilizzo di smalti cosmetici o unghie artificiali deve essere evitato durante il trattamento.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse al farmaco sono rare. Possono verificarsi patologie delle unghie (alterazione del colore delle unghie, unghie spezzate, fragilità ungueale). Queste reazioni possono anche essere associate all’onicomicosi stessa.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione Avversa |
| Disturbi del sistema immunitario | Frequenza non nota* | Ipersensibilità (reazione allergica sistemica) * |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro (≥1/10.000, <1/1.000) | Patologie delle unghie, alterazione del colore delle unghie, onicoclasia (unghie spezzate), onicoressi (fragilità ungueale) |
| Molto raro (<1/10.000) | Sensazione di bruciore della cute | |
| Frequenza non nota | Eritema*, prurito*, dermatite da contatto*, orticaria*, vesciche |
*esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
A seguito della somministrazione topica dello smalto medicato di amorolfina 5% non sono attese reazioni sistemiche da sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale, devono essere prese appropriate misure per il trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Sono stati riportati pochi casi di esposizione all’uso topico di amorolfina in donne in gravidanza durante il periodo post-autorizzativo, pertanto il rischio potenziale non è noto. Studi condotti in animali hanno dimostrato una tossicità riproduttiva ad elevate dosi orali. L’amorolfina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario. Allattamento L’esperienza con l’uso di amorolfina durante l’allattamento è limitata. Non è noto se l’amorolfina sia escreta nel latte materno. L’amorolfina non deve essere utilizzata durante l’allattamento a meno che non sia strettamente necessario.
Principi attivi
1 ml contiene 55,74 mg di amorolfina cloridrato (equivalente a 50 mg di amorolfina). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Ammonio metacrilato copolimero (tipo A) (Eudragit RL 100) Triacetina Butilacetato Etilacetato Etanolo, anidro.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di casi lievi di onicomicosi subungueale distale e laterale, causati da dermatofiti, lieviti e muffe, che interessano al massimo due unghie.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia Lo smalto per unghie deve essere applicato al dito interessato della mano o del piede una volta alla settimana. Popolazioni speciali Anziani Non ci sono raccomandazioni posologiche specifiche per l'uso nei pazienti anziani. Popolazione pediatrica LENIRIT UNGUEALE non è raccomandato nei bambini e adolescenti con meno di 18 anni non essendo disponibili dati di sicurezza ed efficacia. Modo di somministrazione 1. Prima che LENIRIT UNGUEALE venga applicato per la prima volta, è essenziale che le aree interessate dell'unghia (ed in particolare le superfici) siano limate il più accuratamente possibile utilizzando la limetta per unghie in dotazione. La superficie dell’unghia deve essere poi detersa e sgrassata per mezzo di un tampone imbevuto d’alcol. Prima di riapplicare LENIRIT UNGUEALE limare nuovamente le unghie interessate come richiesto, dopo averle pulite con un apposito tampone per rimuovere dell’eventuale smalto residuo. Attenzione: Le limette usate su unghie infette non devono essere usate su unghie sane. 2. Con una delle spatole riutilizzabili in dotazione, applicare lo smalto sull'intera superficie delle unghie interessate. Far asciugare lo smalto per 3-5 minuti. Dopo l’utilizzo, pulire la spatola con lo stesso tampone usato in precedenza per detergere le unghie. Tenere il flacone ermeticamente chiuso. Per ogni unghia da trattare immergere la spatola nello smalto evitando di sporcare con lo smalto il collo del flacone. La durata di trattamento necessaria dipende essenzialmente dall’intensità dell’infezione e dalla sua localizzazione. In genere il trattamento dura sei mesi (unghie delle mani) e nove-dodici mesi (unghie dei piedi). Si raccomanda un controllo del trattamento a intervalli di circa tre mesi.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore ai 30°C. Proteggere dal calore. Tenere il flacone in posizione eretta ed ermeticamente chiuso dopo l'utilizzo.
Avvertenze
Evitare che lo smalto entri in contatto con occhi, orecchie e mucose. I pazienti con condizioni di base che predispongono a infezioni micotiche alle unghie devono rivolgersi a un medico. Tali condizioni includono disturbi della circolazione periferica, diabete mellito e immunosoppressione. I pazienti con onicodistrofia e placca ungueale distrutta devono rivolgersi a un medico. Quando si lavora con solventi organici (diluenti, acquaragia, ecc.) indossare guanti impermeabili per proteggere lo smalto a base di amorolfina applicato sulle unghie. Non usare smalto cosmetico o unghie artificiali durante l’applicazione di amorolfina. È possibile la comparsa di una reazione allergica sistemica o locale dopo l'impiego di questo prodotto. Se ciò accade, interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi ad un medico. Rimuovere il prodotto con attenzione utilizzando un solvente per smalto. Il prodotto non deve essere riapplicato.
Interazioni
Non sono stati condotti studi di interazione. Si deve evitare l’impiego di smalto cosmetico o unghie artificiali durante il trattamento.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse al farmaco sono rare. Possono verificarsi disturbi ungueali (ad esempio scolorimento delle unghie, unghie rotte, unghie fragili). Queste reazioni possono anche essere correlate alla onicomicosi stessa.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazioni avverse al farmaco |
| Disturbi del sistema immunitario | Frequenza non nota* | Ipersensibilità (reazione allergica sistemica)* |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro (da > 1/10.000 a < 1/1.000) | Disturbi ungueali, decolorazione delle unghie, onicoclasia (unghie rotte), onicoressi (unghie fragili) |
| Molto raro (< 1/10.000) | Sensazione di bruciore cutaneo | |
| Frequenza non nota* | Eritema*, prurito*, dermatite da contatto*, orticaria*, formazione di vesciche* |
*Esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.
Sovradosaggio
Non si attendono segni sistemici di sovradosaggio in seguito all’applicazione topica di smalto per unghie a base di amorolfina al 5%. In caso di ingestione accidentale, devono essere prese le opportune misure sintomatiche, se necessario.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Sono stati segnalati solo pochi casi di esposizione a amorolfina per via topica durante la gravidanza nel periodo successivo all’autorizzazione del farmaco. Il rischio potenziale è pertanto sconosciuto. Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo somministrazione di alte dosi per via orale. L’amorolfina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario. Allattamento L’esperienza con l’uso di amorolfina durante l’allattamento è limitata. Non è noto se l’amorolfina viene escreta nel latte materno. L’amorolfina non deve essere impiegata durante l’allattamento a meno che il suo utilizzo non sia espressamente necessario.
Pevaryl 1% Polvere Cutanea | Antifungino Topico | 30 g
Pevaryl 1% Polvere Cutanea | Antifungino Topico | 30 g
Per il trattamento delle micosi cutanee, Pevaryl 1% polvere cutanea è un farmaco da banco in polvere a base di econazolo nitrato. La confezione contiene un flacone da 30 g.
Principio attivo
100 g di polvere cutanea contengono: econazolo nitrato 1,0 g.
Indicazioni terapeutichePevaryl è indicato per il trattamento di candidosi cutanea, dermatofitosi e pityriasis versicolor, comprese le sospette infezioni concomitanti causate da batteri Gram-positivi. La formulazione in polvere cutanea risulta particolarmente utile nei casi di intertrigine.
PosologiaApplicare sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane. Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi allo stadio umido (ad esempio pieghe dei glutei o spazi interdigitali del piede) devono essere detersi con garze prima dell'applicazione.
AvvertenzeIndicato esclusivamente per uso esterno; non utilizzare per via oftalmica o orale. In caso di reazioni di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l'uso del prodotto. La polvere contiene talco: evitarne l'inalazione per prevenire l'irritazione delle vie aeree, soprattutto nei neonati e nei bambini. Contiene profumo con allergeni che possono causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (econazolo nitrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
InterazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali (come warfarin e acenocumarolo) occorre usare cautela e monitorare l'INR più frequentemente.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riscontrate comprendono prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore locale. Con frequenza non nota o meno comune si possono verificare eritema, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione della cute.
Gravidanza e allattamentoA causa dell'assorbimento sistemico, Pevaryl non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario. Può essere utilizzato nel secondo e terzo trimestre se il potenziale beneficio materno supera i rischi fetali. Deve essere usata cautela durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 30 g di polvere cutanea al 1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Onilaq 5% | Smalto Medicato Antimicotico | Flacone 2,5 ml
Onilaq 5% | Smalto Medicato Antimicotico | Flacone 2,5 ml
Per il trattamento delle onicomicosi, Onilaq 5% è un farmaco da banco in smalto medicato per unghie a base di amorolfina. La confezione contiene un flacone in vetro da 2,5 ml con tappo applicatore, limette per unghie e tamponi detergenti.
Principio attivo
ONILAQ 5% smalto medicato per unghie contiene 5% p/v (50 mg/ml) di amorolfina come amorolfina cloridrato. Contiene inoltre 0,552 g di alcol (etanolo) in ogni 1 g (equivalente a 55,2% w/w).
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle onicomicosi subungueali distali e laterali di lieve entità causate da dermatofiti, lieviti e muffe che coinvolgono non più di due unghie del soggetto adulto.
PosologiaApplicare ONILAQ sulle unghie affette una volta alla settimana. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l'unghia si è rigenerata e le aree colpite sono risanate. In generale, la durata del trattamento è di 6 mesi per le unghie delle mani e 9 mesi per le unghie dei piedi (in base a intensità, localizzazione ed estensione dell'infezione). Dopo 3 mesi di trattamento senza risultati, consultare il medico.
Modo di somministrazioneA. Prima di iniziare il primo trattamento, pulire accuratamente le unghie, rimuovere eventuali strati di smalto precedente e limare la superficie dell'unghia affetta con una limetta. Prestare attenzione a non limare la cute peri-ungueale.
B. Pulire e sgrassare la superficie con i tamponi detergenti in dotazione.
C. Applicare lo smalto su tutta la superficie dell'unghia con l'applicatore riutilizzabile. Pulire l'applicatore con il tampone detergente tra un'applicazione e l'altra.
D. Ripetere il procedimento per le unghie colpite e chiudere bene il flacone.
E. Lavare le mani dopo l'applicazione (se applicato sulle mani, attendere che sia completamente asciutto prima del lavaggio). Le limette usate per le unghie malate non devono essere usate per le unghie sane.
Onilaq non deve essere applicato sulla cute intorno all'unghia. Evitare ogni contatto con occhi, orecchie o mucose. Non raccomandato in pazienti al di sotto dei 18 anni. Rivolgersi al medico prima dell'uso in caso di diabete, malattie vascolari periferiche, malattie del sistema immunitario, distrofia ungueale, unghie doloranti o gravemente danneggiate. Durante il trattamento non devono essere usati smalti cosmetici o unghie artificiali. Contiene etanolo, sostanza infiammabile: non utilizzare vicino a fiamme libere o fonti di calore.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiRari: disturbi ungueali, decolorazione dell'unghia, onicoclasia (rottura ungueale), onicoressi (fragilità ungueale). Molto rari: sensazione di bruciore cutaneo. Frequenza non nota: ipersensibilità (reazione allergica sistemica), eritema, prurito, dermatite da contatto, orticaria, vesciche.
InterazioniI dati attualmente disponibili non evidenziano l'esistenza di interazioni clinicamente rilevanti.
Gravidanza e allattamentoL'esperienza clinica relativa all'utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l'allattamento è limitata. L'amorolfina non deve essere usata durante la gravidanza e/o l'allattamento a meno che non sia chiaramente necessario.
ConservazioneTenere il flacone lontano da fonti di calore. Chiudere il flacone avvitando a fondo dopo l'uso.
FormatoFlacone in vetro da 2,5 ml di smalto medicato con tappo applicatore e accessori (limette per unghie, tamponi detergenti).
Onilaq 5% è un farmaco da banco a base di amorolfina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
Un grammo di smalto medicato per unghie contiene 80 mg (80 mg/g) di ciclopirox. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Etilacetato, alcool isopropilico, copolimero di metilvinil etere e acido maleico monobutilestere.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di prima linea delle onicomicosi da lievi a moderate senza coinvolgimento della matrice dell’unghia e causate da dermatofiti e/o altri funghi sensibili a ciclopirox.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità a ciclopirox o a uno degli eccipienti di ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie elencati al paragrafo 6.1. Poiché non sono disponibili dati clinici, ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie non è indicato nei bambini.
Posologia
ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie è indicato per gli adulti. Non c’è esperienza nei bambini. Per uso cutaneo. Modo di somministrazione Salvo diversa prescrizione, ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie va applicato in strato sottile su tutte le unghie colpite dall’infezione fungina una volta al giorno, preferibilmente la sera. Lo smalto medicato deve essere applicato sull’intera lamina ungueale. Conservare il flacone accuratamente chiuso dopo l’uso. Prima di iniziare il trattamento, si raccomanda di eliminare le parti distaccate dal letto dell’unghia infetta, usando un tagliaunghie, una limetta o forbici da unghie. La soluzione filmogena sulla superficie dell’unghia, che, a lungo andare, potrebbe interferire con la penetrazione del principio attivo, deve essere rimossa con l’uso di un solvente cosmetico per smalto per unghie una volta alla settimana, per tutta la durata del trattamento. Si raccomanda di rimuovere nello stesso tempo le parti distaccate dal letto dell’unghia infetta. Il trattamento deve essere continuato fino alla completa guarigione micologica e clinica e fino a quando si osserva la crescita di un’unghia sana. Il controllo della coltura fungina va fatto dopo 4 settimane dall’interruzione del trattamento per evitare interferenza con i risultati della coltura da parte di possibili residui di sostanza attiva. Essendo un trattamento topico, non è necessaria una posologia diversa per particolari gruppi terapeutici. Se la sintomatologia risultasse refrattaria alla terapia con ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie e/o ci fosse un esteso coinvolgimento di una o di diverse unghie delle mani e dei piedi, si deve prendere in considerazione l’aggiunta di una terapia orale. Il trattamento di norma dura da 3 (onicomicosi delle unghie delle mani) a 6 mesi (onicomicosi delle unghie dei piedi). Comunque la durata del trattamento non deve superare i 6 mesi.
Conservazione
Conservare nella confezione originale, per proteggere dalla luce. Dopo la prima apertura del flacone: tenere il flacone ben chiuso per proteggerlo dalla luce.
Avvertenze
Deve essere evitato il contatto con gli occhi e con le mucose. ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie è solo per uso esterno. In caso di sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto e va istituita una terapia appropriata. Come per tutti i trattamenti topici dell’onicomicosi, in caso di coinvolgimento di molte unghie (> 5 unghie), nel caso in cui più di due terzi dello strato germinale dell’unghia sia alterato e in caso di fattori predisponenti, quali diabete e disordini del sistema immunitario, va presa in considerazione l’aggiunta di una terapia sistemica. Il rischio di rimozione di un’unghia infetta, distaccata dal letto, da parte di un operatore sanitario o da parte del paziente durante la pulizia, deve essere tenuto attentamente in considerazione nei pazienti con anamnesi di diabete mellito insulino-dipendente o di neuropatia diabetica. Non applicare sulle unghie trattate con ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie, comuni smalti per unghie o qualunque altro smalto cosmetico.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite in questo modo: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Rara (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Molto rara (<1/10.000) Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi e frequenza (Classificazione MedDRA) | Effetti indesiderati |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) | Dermatite allergica da contatto |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Non si possono prevedere effetti durante la gravidanza, poiché l’esposizione sistemica al ciclopirox è trascurabile. Non si possono prevedere effetti sul bambino allattato al seno, poiché l’esposizione sistemica al ciclopirox delle madri che allattano al seno è trascurabile. ROXOLAC 80 mg/g smalto medicato per unghie può essere usato durante la gravidanza o durante l’allattamento.
Principi attivi
Un grammo di smalto medicato per unghie contiene: 80 mg di ciclopirox. Eccipiente con effetti noti: 10 mg di alcol cetostearilico/g di soluzione. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Etilacetato Etanolo (96%) Alcol cetostearilico Idrossipropil–chitosano Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Onicomicosi lievi e moderate causate da funghi dermatofiti e/o da funghi sensibili al ciclopirox, senza coinvolgimento della matrice ungueale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, per insufficienza di dati clinici in questo gruppo di età.
Posologia
Posologia Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Niogermox nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso cutaneo Per uso topico sulle unghie delle mani, dei piedi e nelle zone cutanee immediatamente adiacenti (perionichio, iponichio). Salvo diversa prescrizione medica, applicare uno strato sottile di NIOGERMOX una volta al giorno su tutta la superficie, pulita e asciutta, della/e unghia/e malata/e. Applicare lo smalto medicato su tutta la lamina dell’unghia, sui 5 mm circa della cute adiacente e, se possibile, sotto il margine libero dell’unghia. NIOGERMOX asciuga in 30 secondi circa. Non lavare le unghie trattate per almeno sei ore. Si consiglia, pertanto, l’applicazione serale del prodotto, prima di coricarsi. Al termine di questo lasso di tempo, potranno riprendere le normali pratiche igieniche. Per rimuovere NIOGERMOX non necessitano solventi o abrasivi (ad esempio lime per unghie), è sufficiente lavare accuratamente le unghie con acqua. A volte, a causa di un risciacquo incompleto delle unghie, è possibile che dopo alcuni giorni di trattamento, si formi una patina bianca sulla superficie dell’unghia. Per rimuoverlo sarà sufficiente un lavaggio accurato con sapone neutro e, se necessario, con una spugna o uno spazzolino. In caso il prodotto venga inavvertitamente eliminato con un normale lavaggio, ripetere l’applicazione di NIOGERMOX. Si raccomanda di tagliare regolarmente il margine libero dell’unghia e di eliminare tutto il materiale onicolitico. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l’unghia si è rigenerata e la zona colpita è completamente guarita. Normalmente, occorrono 6 mesi di trattamento per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi di trattamento per le unghie dei piedi. La coltura micotica di controllo deve essere effettuata dopo 4 settimane dal termine del trattamento, onde evitare eventuali interferenze sui risultati a causa di residui del principio attivo.Poiché è un trattamento topico, non è necessario l’adattamento della posologia a gruppi specifici di popolazione. In mancanza di risposta alla terapia con NIOGERMOX e/o in presenza di un esteso interessamento di una o diverse unghia delle mani e dei piedi, si deve valutare la possibilità di una terapia supplementare per via orale.
Conservazione
Per proteggere il prodotto dalla luce, conservare il flacone nella confezione esterna. Conservare il flacone ben chiuso, per evitare che il prodotto evapori. Non refrigerare. A temperature inferiori ai 15° C lo smalto medicato per unghie può gelificare; può anche verificarsi una lieve flocculazione o la formazione di un leggero sedimento, condizioni facilmente reversibili se si riporta il prodotto a temperatura ambiente (25° C) sfregando il flacone tra le mani fino a quando la soluzione sarà di nuovo limpida (circa un minuto). Ciò non ha alcuna ripercussione sulla qualità o sull’efficacia del prodotto. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Conservare il flacone ben chiuso quando non utilizzato. Il prodotto è infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore e da fiamme libere.
Avvertenze
In caso di sensibilizzazione, deve essere sospeso il trattamento e deve essere istituita una terapia adeguata. Come per tutti i trattamenti topici delle onicomicosi, nel caso di coinvolgimento di più unghie (> 5 unghie), nel caso in cui più di due terzi dell’unghia siano alterati e nel caso di fattori predisponenti, quali il diabete e i disturbi nel sistema immunitario, deve essere presa in considerazione l’ aggiunta di una terapia sistemica. In pazienti con anamnesi di diabete mellito insulino–dipendente o neuropatia diabetica, valutare attentamente il rischio insito nella procedura di rimozione della parte onicolitica e infetta sia in caso di cure da parte dell’operatore sanitario sia in caso di pulizia da parte del paziente. Evitare il contatto con gli occhi e con le mucose. NIOGERMOX è per esclusivo uso esterno. Non applicare smalti per unghie o altri prodotti cosmetici sulle unghie trattate. NIOGERMOX contiene alcol cetostearilico, una sostanza che può causare reazioni cutanee locali come, ad esempio, dermatiti allergiche da contatto.
Interazioni
Non sono note interazioni tra ciclopirox ed altri farmaci. Non sono riportate altre forme di interazione.
Effetti indesiderati
Le categorie di frequenza degli effetti indesiderati vengono definite come segue: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non noto (non può essere valutato in base ai dati disponibili). Non si sono registrate reazioni avverse di tipo sistemico. I sintomi riferiti nella zona di applicazione sono stati transitori e di lieve entità. Disturbi generali e manifestazioni cliniche nelle zone di applicazione: Molto rari: Nelle zone di applicazione: eritema, desquamazione, bruciore e prurito Non noto: Nelle zone di applicazione: rash, eczema, (temporanea) decolorazione dell’unghia (questa reazione può anche essere attribuita alla stessa onicomicosi). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web di AIFA www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio dovuti a questo medicinale.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non vi sono dati clinici su donne in stato di gravidanza esposte al ciclopirox. Studi sull’animale hanno evidenziato l’assenza di effetti nocivi diretti o indiretti in gravidanza, sullo sviluppo dell’embrione o del feto e/o alla nascita. Comunque, poiché non esistono dati adeguati sui possibili effetti a lungo termine sullo sviluppo post–natale (vedere paragrafo 5.3), il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici. Allattamento: Non è noto se ciclopirox passi nel latte materno. Il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici.
Clotrimazolo Doc 1% | Farmaco Antimicotico Cutaneo | Crema 30 g
Clotrimazolo Doc 1% | Farmaco Antimicotico Cutaneo | Crema 30 g
Per il trattamento delle micosi della pelle e delle pieghe cutanee, Clotrimazolo Doc è un farmaco da banco in crema a base di clotrimazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di clotrimazolo.
Indicazioni terapeuticheMicosi della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolor, candidosi cutanea, tinea pedis (piede d'atleta) e tinea corporis.
PosologiaClotrimazolo Doc 1% crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. Il farmaco è specialmente indicato per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). In genere, per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di 3-4 settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia per almeno 2 settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.
AvvertenzeEvitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Nelle dermatiti da pannolino si sconsiglia l'impiego di pannolini ad effetto occlusivo dopo l'applicazione della crema. In caso di recidive o dopo 3-4 settimane di impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Per evitare reinfezioni, è bene osservare norme igieniche personali quali il frequente ricambio della biancheria intima e degli asciugamani. Il prodotto contiene alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiSono stati identificati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota: disturbi del sistema immunitario come reazioni allergiche (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria); patologie della cute e del tessuto sottocutaneo come bolle, fastidio/dolore, edema, eritema, irritazione, desquamazione, prurito, eruzione cutanea, bruciore.
InterazioniNon sono state segnalate interazioni nelle comuni terapie di pertinenza.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema.
Clotrimazolo Doc è un farmaco da banco a base di clotrimazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Suadian 1% Crema | Farmaco Antimicotico | Tubo 30 g
Suadian 1% Crema | Farmaco Antimicotico | Tubo 30 g
Per il trattamento delle infezioni micotiche della cute e delle unghie, Suadian 1% crema è un farmaco da banco in crema per uso cutaneo a base di naftifina cloridrato. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
1 g di crema contiene 10 mg di naftifina cloridrato (pari all'1%).
Indicazioni terapeuticheInfezioni micotiche della cute (dermatomicosi) e delle unghie (onicomicosi), causate da dermatofiti, lieviti e muffe.
PosologiaIl prodotto va applicato normalmente una sola volta al giorno, alla sera. Qualora il medico lo ritenga opportuno, è possibile applicare il farmaco 2 volte al giorno (mattino e sera). Prima dell'applicazione le aree colpite vanno accuratamente deterse e lasciate asciugare. La crema va applicata in strato sottile sulla cute infetta e sull'area circostante, facendola penetrare con un lieve massaggio. Nel caso di infezioni degli spazi intertriginosi, lo strato applicato può essere protetto con una garza. Il trattamento andrebbe protratto per almeno 2 settimane dopo l'avvenuto accertamento della guarigione clinica.
AvvertenzeIndicato esclusivamente per uso esterno. Evitare l'applicazione sul contorno degli occhi. L'uso, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento. Contiene alcol cetilico, alcol stearilico e alcool benzilico, che possono causare reazioni cutanee locali o lieve irritazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiA frequenza non nota: sensazione di secchezza cutanea, arrossamento, bruciore, eritema e dermatite da contatto.
Gravidanza e allattamentoA scopo precauzionale, l'applicazione di Suadian deve essere evitata durante la gravidanza e durante l'allattamento.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.
FormatoTubo da 30 g di crema al 1% (10 mg/g).
Suadian è un farmaco da banco a base di naftifina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
100 g di crema allo 0,25% contengono: principio attivo: amorolfina cloridrato 278,8 mg pari a amorolfina base 250 mg. Eccipienti con effetti noti: alcool stearilico, Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiPolietilenglicole 40 stearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, carbossipolimetilene, sodio idrossido, sodio edetato, 2-fenossietanolo, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi causate da dermatofiti: Tinea pedis (piede d'atleta), Tinea cruris, Tinea inguinalis, Tinea corporis, Tinea manuum. Candidosi cutanee, Pityriasis versicolor.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
PosologiaApplicare una volta al giorno (alla sera) sulla zona cutanea interessata. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino alla guarigione completa, proseguendo poi per diversi giorni. La durata del trattamento dipende dalla specie del fungo e dalla localizzazione dell'infezione. In generale il trattamento dovrebbe essere protratto per almeno due o tre settimane. Per le micosi ai piedi possono essere necessarie terapie di sei settimane e più. Onilaqare 0,25% crema è incolore e, dopo assorbimento o dopo essiccazione, non macchia.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
AvvertenzePoichè sinora mancano dati clinici, l’uso di Onilaqare 0,25% crema non è raccomandato, nei bambini, ed in particolare nei neonati. Questo medicinale contiene alcool stearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). Dopo l'uso di questo medicinale può verificarsi una reazione allergica sistemica o locale. In questo caso, interrompere l’uso del medicinale immediatamente e consultare un medico.Rimuovere accuratamente il medicinale durante la detersione della pelle. Il medicinale non deve essere riapplicato.
InterazioniNon sono stati effettuati studi d’interazione.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse riportate sono elencate nella seguente tabella per Classificazione per sistemi e organi e per frequenza. La frequenza è definita come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1,000, < 1/100); raro (≥ 1/10,000, < 1/1000) e molto raro (< 1/10000). Le reazioni avverse rilevate sono rare e in genere di lieve entità.
| Classificazione per sistemi ed organi secondo Medra | Frequenza | Reazione Avversa |
| Disturbi del sistema immunitario | Non nota* | Ipersensibilità (reazione allergica (sistemica))* |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000) | Irritazione cutanea, eritema, prurito, sensazione di bruciore cutaneo |
| Molto raro (<1/10.000)* | Dermatite da contatto* |
Non sono noti sintomi da sovradosaggio a seguito di applicazione topica di amorolfina crema 0,25%. In caso di ingestione accidentale, se necessario, devono essere adottate tutte le appropriate misure per il trattamento dei sintomi.
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati clinici adeguati relativi all’uso di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale nell’uomo non è noto. Pertanto l'uso di Onilaqare 0,25% crema deve essere evitato durante la gravidanza o l'allattamento. Le donne che allattano devono evitare l’applicazione della crema sul seno.
Canesten Unidie 1% | Farmaco Antimicotico | Crema 30 g
Canesten Unidie 1% | Farmaco Antimicotico | Crema 30 g
Per il trattamento delle dermatomicosi, Canesten Unidie è un farmaco da banco in crema a base di bifonazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di bifonazolo (concentrazione 1%).
Indicazioni terapeuticheCanesten Unidie è indicato per il trattamento delle dermatomicosi sostenute da dermatofiti, saccaromiceti e altri funghi patogeni: micosi del piede (Tinea pedis, tinea pedum interdigitalis) e della mano (Tinea manuum), micosi del tronco (Tinea corporis), micosi delle pieglie cutanee (Tinea inguinalis), onicomicosi, Pityriasis versicolor e candidosi superficiali.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, applicare una piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Una piccola quantità è sufficiente per trattare una superficie pari al palmo della mano. I tempi medi di trattamento indicati sono:
- Micosi del piede: 3 settimane
- Micosi del tronco, delle mani e delle pieghe cutanee: 2-3 settimane
- Pityriasis versicolor: 2 settimane
- Candidosi superficiali: 2-4 settimane
Popolazione pediatrica: in età pediatrica sicurezza ed efficacia non sono state dimostrate; fino a quando non saranno acquisiti dati sufficienti, l'uso in tali soggetti non è indicato.
AvvertenzeL'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione con arrossamento e prurito; in tal caso interrompere il trattamento. Usare con cautela in pazienti con accertata ipersensibilità ad altri antifungini imidazolici. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Contiene alcol cetilstearilico, sorbitano monostearato, polisorbato 60 e alcol benzilico (20 mg/g), che possono causare reazioni cutanee locali o lieve irritazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (bifonazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniPossibile interazione tra bifonazolo per via topica e warfarin con aumento del tempo di protrombina. I pazienti in terapia con warfarin devono essere opportunamente monitorati.
Gravidanza e allattamentoÈ meglio evitare l'uso di bifonazolo durante il primo trimestre di gravidanza. L'allattamento va interrotto durante il trattamento con bifonazolo.
Effetti indesideratiPossono verificarsi dolori ed edema periferico in sede di somministrazione, dermatiti da contatto o allergiche, eritema, prurito, eruzione cutanea, orticaria, vesciche, esfoliazione, eczema, cute secca, irritazione, macerazione e sensazione di bruciore. Tali effetti sono reversibili dopo la sospensione del trattamento.
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema 1%.
Canesten Unidie è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
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