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Voltaren Emulgel 2% Gel 60g - Novartis Farma Spa
Principi attivi
100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g di gel) butilidrossitoluene (0,2 mg/g di gel) profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta a seguito dell’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). • Durante il terzo trimestre di gravidanza. • L’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato.
Posologia
Per uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: Voltaren Emulgel 2% gel dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani (al di sopra dei 65 anni) Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di Voltaren Emulgel 2% non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Voltaren Emulgel 2% deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Voltaren Emulgel 2% può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Voltaren Emulgel 2% gel contiene 200 mg di glicole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg/g che può causare irritazione della pelle. Voltaren Emulgel 2% gel contiene butilidrossitoluene che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Voltaren Emulgel 2% gel contiene profumo eucalipto pungente, un aroma a sua volta contenente alcool benzilico, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, geraniolo, linalolo che possono causare reazioni allergiche.
Interazioni
Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, le interazioni sono molto improbabili.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10) comune (≥ 1/100 a <1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1
| Infezioni e infestazioni | |
| Molto raro | Rash con pustole. |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema. |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Molto raro | Asma. |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Comune | Dermatite (inclusa dermatite da contatto), rash, eritema, eczema, prurito. |
| Raro | Dermatite bollosa. |
| Molto raro | Reazione di fotosensibilità, reazioni allergiche. |
| Non nota | Sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Il basso assorbimento sistemico di diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile; tuttavia effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse, possono essere attesi nel caso in cui Voltaren Emulgel 2% venga ingerito (1 tubo da 60 g contiene l’equivalente di 1,2 g di diclofenac sodico). In caso di ingestione, che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Ulteriori modalità di trattamento, entro breve termine dall’ingestione, devono tenere in considerazione le indicazioni cliniche o la raccomandazione del centro antiveleni, dove disponibile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).
Lasonil Antidolore 10% Gel 120g
Principi attivi
100 g di gel contengono: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 10 g Eccipienti: Sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzato di etile. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Isopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per la possibilità di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l’acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. - Gravidanza. - Allattamento - Bambini e adolescenti di età inferiore a 14 anni.
Posologia
2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.
Conservazione
Nessuna istruzione particolare
Avvertenze
È opportuno evitare l’applicazione di LASONIL ANTIDOLORE in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute. L’uso di LASONIL ANTIDOLORE, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di LASONIL ANTIDOLORE deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. L’uso di LASONIL ANTIDOLORE, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare più gravi fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazione allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) è necessario sospendere immediatamente la terapia (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Non usare LASONIL ANTIDOLORE insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di LASONIL ANTIDOLORE: il medicinale contiene sodio para-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Interazioni
L’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l’uso continuativo di ibuprofene; non sono stati riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l’uso occasionale dell’ibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene può aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell’acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità, includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Sono possibili reazioni di fotosensibilità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
L’uso di LASONIL ANTIDOLORE è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterini risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Aspirina C | Farmaco Acido Acetilsalicilico e Vitamina C | 10 Compresse Effervescenti 400+240mg
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Acido acetilsalicilico e derivati.
PRINCIPI ATTIVI:
500 mg compresse adulti: acido acetilsalicilico 500 mg.
400 mg compresse effervescenti con vitamina C: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg.
ECCIPIENTI:
Compresse: amido di mais cellulosa polvere.
Compresse effervescenti co n vitamina C: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.
INDICAZIONI:
Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.
Trattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.
EFFETTI INDESIDERATI E CONTROINDICAZIONI
Leggere Attentamente il foglietto illustrativo o chiedere al Farmacista
Meritene Mobilis
Tripla azione:
ARTICOLAZIONI E CARTILAGINI: ricco in Vitamina C che contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle cartilagini. Ricco in Manganese che contribuisce alla normale formazione dei tessuti connettivi, compresi quelli delle cartilagini e delle ossa.
MUSCOLI: fonte di Magnesio, ricco di Proteine di Alta Qualità, che contribuiscono rispettivamente alla normale funzione muscolare e al normale mantenimento della massa muscolare.
OSSA: ricco in vitamina D e Calcio, che contribuiscono al mantenimento di ossa normali.
Contiene estratto di creste di gallo (di cui 60% di acido ialuronico) e collagene idrolizzato.
Senza glutine. Senza zuccheri aggiunti. Contiene naturalmente zuccheri.
Gusto vaniglia.
Ingredienti
Proteine del latte (contengono lecitine di soia), minerali (citrato di magnesio, fosfato di potassio, citrato di calcio, carbonato di calcio, gluconato di zinco, pirofosfato di ferro, solfato di manganese), maltodestrine, collagene idrolizzato, trigliceridi a catena media (MCT), estratto di creste di gallo (contiene acido ialuronico), vitamine [ascorbato di sodio (C), cloridrato di piridossina (B6), riboflavina (B2), fitomenadione (K), colecalciferolo (D), cianocobalamina (B12)], stabilizzanti (E339, E450), aromi, edulcorante (E950), colorante (E160a).
| Informazioni nutrizionali | per porzione (20 g)(1) | %VNR(2) |
| Energia | 277 kJ/67 kcal | |
| Grassi di cui acidi grassi saturi |
0,5 g 0,42 g | |
| Carboidrati di cui zuccheri |
5,5 g 3,6 g |
|
| Fibre | 0,4 g | |
| Proteine | 10 g | |
| Sale (= Na (g) x 2,5) | 0,03 g | |
| Vitamine e minerali | per porzione (20 g)(1) | %VNR(2) |
| Vitamina D | 3,4 mcg | 68% |
| Vitamina K | 47 mcg | 63% |
| Vitamina C | 48 mg | 60% |
| Riboflavina | 0,6 mg | 40% |
| Vitamina B6 | 0,6 mg | 43% |
| Vitamina B12 | 1,0 mcg | 40% |
| Potassio | 484 mg | 24% |
| Calcio | 320 mg | 40% |
| Fosforo | 210 mg | 30% |
| Magnesio | 86 mg | 23% |
| Ferro | 2,5 mg | 18% |
| Zinco | 3,0 mg | 30% |
| Manganese | 1,5 mg | 76% |
| Estratto di creste di gallo di cui Acido Ialuronico Collagene Idrolizzato Lattosio |
80 mg 54 mg 1,2 g 0,02 g |
(2) Valori Nutritivi di Riferimento
Modalità d'uso
Aggiungere il contenuto di una bustina in un bicchiere (150 ml) di acqua calda o fredda a piacere. Mescolare con cura. MERITENE Mobilis può anche essere aggiunto a latte o yogurt. Bere appena preparato o conservare in frigorifero a piacimento.
Assumere una bustina al giorno.
Avvertenze
Consultare il medico o il farmacista se si assumono già integratori di vitamine e minerali o medicinali. Non superare il dosaggio consigliato. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Destinato agli adulti. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto. Il prodotto preparato, se non utilizzato subito, deve essere coperto e consumato entro 6 ore a temperatura ambiente o entro 24 ore se conservato in frigorifero. Confezionato in atmosfera protettiva.
Formato
10 bustine da 20 g
Cod. 12334464
Angelini Tachipirina Paracetamolo 500 mg
Principi attivi
TACHIPIRINA 500 mg compresse Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 125 mg TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 250 mg TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 500 mg TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 1000 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti
• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni terapeutiche
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).
Posologia
Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
Conservazione
Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Tachipirina 125 mg granulato effervescente contiene: • aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. • maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. • 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene: • aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. • maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. • 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Interazioni
L’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) |
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Reazione gastrointestinale |
| Patologie epatobiliari | Funzionalità epatica anormale, epatite |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea |
| Patologie renali ed urinarie | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria |
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.
Gravidanza e allattamento
Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all’uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
MovarDol Forte
Integratore alimentare a base di N-acetil-D-glucosamina con estratti titolati di zenzero, boswellia e centella.
La N-acetil-D-glucosamina interviene nel processo di sintesi dell'acido ialuronico, gli estratti di zenzero e boswellia supportano la funzionalità articolare e aiutano a contrastare gli stati di tensione localizzati.
Ingredienti
Fruttosio, N-acetil-D-glucosamina, zenzero (Zingiber officinale Rosc. estratto secco rizoma titolato al 5% in gingeroli e shogaoli), boswellia (Boswellia serrata Roxb. ex Colebr. estratto secco gommoresina titolato al 75% in acidi boswellici), aroma menta; agente antiagglomerante: biossido di silicio (nano); centella (Centella asiatica (L.) Urb., estratto secco foglie titolato al 2% in terpeni totali come asiaticoside); edulcorante: sucralosio.
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | Per 2 bustine |
| N-acetil-D-glucosamina | 1.500 mg |
| Zenzero estratto secco di cui gingeroli e shogaoli |
640 mg 32 mg |
| Boswellia estratto secco di cui acidi boswellici |
468 mg 351 mg |
| Centella estratto secco | 100 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 2 bustine al giorno. Sciogliere la bustina in 100 ml (mezzo bicchiere) d'acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi
Formato
Confezione da 20 bustine da 4 g
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Sella
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Sella
Paracetamolo 500mg Sella - Antipiretico Analgesico 30 Compresse
Descrizione breve
Paracetamolo 500mg Sella in compresse è un farmaco generico da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Paracetamolo Sella contiene 30 compresse da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra i 6 anni. Paracetamolo Sella è efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, influenza, malattie esantematiche e stati febbrili. Paracetamolo Sella è un farmaco generico di qualità, con qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per tutta la famiglia. Distribuito da SELLA Srl.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Paracetamolo 500mg Sella in compresse è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Paracetamolo Sella contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Paracetamolo Sella è indicato come antipiretico per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio. Come analgesico, Paracetamolo Sella è efficace per cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.
Perché sceglierlo
Paracetamolo Sella è un farmaco generico di qualità che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente. Paracetamolo Sella 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari da influenza, raffreddore e malattie esantematiche. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
Supporto scientifico
Paracetamolo Sella contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza del paracetamolo quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Benefici
Paracetamolo 500mg Sella compresse formato convenienza offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza, raffreddore e malattie esantematiche
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e nevralgie
- Sollievo da dolori mestruali
- Efficace per dolori muscolari (mialgie) e articolari
- Farmaco generico di qualità a prezzo conveniente
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere
- Formato convenienza da 30 compresse per trattamenti prolungati
- Ideale per tutta la famiglia
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 6 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata
Componenti e caratteristiche
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse |
| Confezione | 30 compresse |
| Classificazione | Farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Distributore | SELLA Srl |
| Eccipienti | Polivinilpirrolidone, sodio amido glicolato, talco, magnesio stearato, silice colloidale idrata, cellulosa microcristallina |
Modalità d'uso
Adulti: 1 compressa di Paracetamolo Sella alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Ragazzi sopra i 50 kg (circa 15 anni o più): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi 41-50 kg (12-15 anni circa): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse al giorno. Bambini 26-40 kg (8-13 anni circa): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Bambini 21-25 kg (6-10 anni circa): mezza compressa ogni 4 ore, massimo 6 mezze compresse al giorno. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Non superare i 3g di paracetamolo al giorno (6 compresse per adulti). In caso di febbre persistente oltre 3 giorni, consultare il medico.
Avvertenze
- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse per adulti)
- Deglutire le compresse intere con acqua
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento
- Usare con cautela in caso di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi
- Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza valutazione medica
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare nel contenitore originale ben chiuso, al riparo dalla luce
Formato
Paracetamolo Sella è disponibile in confezione da 30 compresse contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeutiche
Secondo la classificazione AIFA, Paracetamolo Sella è indicato per:
- Trattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio, raffreddore)
- Trattamento sintomatico del dolore (cefalee, mal di testa, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, mialgie, dolori muscolari e articolari)
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra paracetamolo generico e di marca?
Il paracetamolo generico come Paracetamolo Sella contiene lo stesso principio attivo e ha la stessa efficacia del farmaco di marca, ma a un prezzo più conveniente.
Paracetamolo Sella è efficace per il mal di testa?
Sì, Paracetamolo Sella è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Paracetamolo Sella 500mg?
Paracetamolo Sella in compresse manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Paracetamolo Sella è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Paracetamolo Sella è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Paracetamolo Sella 500mg ai bambini?
Sì, Paracetamolo Sella 500mg è indicato per bambini a partire dai 6 anni (peso corporeo superiore ai 21 kg), seguendo i dosaggi specifici per peso ed età.
Posso assumere Paracetamolo Sella in gravidanza?
Il paracetamolo è considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Paracetamolo Sella è efficace per l'influenza e il raffreddore?
Sì, Paracetamolo Sella è efficace per ridurre la febbre e alleviare i dolori muscolari associati a influenza, raffreddore e malattie esantematiche.
Perché scegliere il formato da 30 compresse?
Il formato da 30 compresse è più conveniente per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
Paracetamolo Sella è un farmaco generico di qualità?
Sì, Paracetamolo Sella è un farmaco generico certificato che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca.
Scegli Paracetamolo 500mg Sella compresse formato convenienza da 30 compresse per un sollievo efficace da febbre, mal di testa, dolori mestruali, influenza e dolori muscolari. Farmaco generico di qualità a prezzo conveniente. Formato ideale per tutta la famiglia. Disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
JOHYA
OS
Integratore alimentare a base di FORTIGEL peptidi da collagene idrolizzato, N-acetil D-glucosamina, condroitinsolfato, glucosamina, acido ialuronico e vitamina C.
L'N-acetil D-glucosamina favorisce la sintesi dell'acido ialuronico.
La vitamina C contribuisce alla formazione del collagene per una normale funzione delle cartilagini.
Con edulcorante.
Ingredienti
Acqua depurata, FORTIGEL peptidi da collagene idrolizzato, D-glucosamina solfato 2KCl, N-acetil D-glucosamina (crostacei e prodotti a base di crostacei), condroitinsolfato sodico; acidificante: acido citrico; sodio ialuronato; vitamina C (acido L-ascorbico), aroma; conservanti: sodio benzoato, potassio sorbato; edulcorante: sucralosio.
Senza glutine.
Senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 25 ml | %VNR* |
| FORTIGEL peptidi da collagene idrolizzato | 5 g | - |
| N-acetil D-glucosamina | 617,28 mg | - |
| Condroitinsolfato | 500 mg | - |
| Glucosamina | 500 mg | - |
| Acido ialuronico | 200 mg | - |
| Vitamina C | 80 mg | 100% |
Modalità d'uso
Agitare prima dell'uso. Assumere 1 fialoide al dì.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
I diversi lotti produttivi possono presentare colori leggermente diversi, questo non pregiudica in alcun modo la qualità del prodotto finito.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore, a temperatura controllata non superiore a 25 °C.
La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
Astuccio da 15 fiale da 25 ml
Decon D
gocce
Integratore alimentare di vitamina D3 da lichene e vitamina E, utile a colmare le carenze nutrizionali o gli aumentati fabbisogni di tali nutrienti. La Vitamina D3 contribuisce al mantenimento di ossa normali ed al normale assorbimento/utilizzo del calcio e del fosforo, oltre che alla normale funzione del sistema immunitario. La Vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Ingredienti
Olio di semi di girasole, vitamina E acetato, aroma naturale limone, aroma naturale arancio, lichene islandico (Cetraria islandica (L.) Ach.) tallo olio tit. 2,5% in vitamina D3 (lichene, trigliceridi a catena media, antiossidante: D-- tocoferolo). Adatto a vegani.
Senza glutine e naturalmente privo di lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | Per 20 gocce |
| Lichene islandico tit. 2,5% in vitamina D3 -pari a Vitamina D3 |
2 mg 50 mcg (2.000 UI) (1000% VNR*) |
| Vitamina E | 1,8 mg (15% VNR*) |
Modalità d'uso
-Dai 3 ai 10 anni: 4 gocce al giorno.
-Ragazzi, donne in gravidanza e allattamento: 6 gocce al giorno.
-Adulti: 20 gocce al giorno. Non superare la dose giornaliera consigliata.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Capacità: 50 ml.
Integratore alimentare di vitamina D.
La vitamina D contribuisce al normale assorbimento del calcio e del fosforo, ai normali livelli di calcio nel sangue, al mantenimento della normale funzione muscolare, al mantenimento di denti normali, alla normale funzione del sistema immunitario ed interviene nel processo di divisione delle cellule.
Ingredienti
Olio di semi di mais, agente antiossidante (Tocoferolo acetato), Vitamina D3 (colecalciferolo).
| Contenuti medi | per 5 gocce | VNR%* |
| Vitamina D3 | 10 µg | 200 |
Modalità d'uso
Dose giornaliera consigliata: 5 gocce al giorno equivalenti a 400 u.i. di Vitamina D.
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Per soggetti in età pediatrica si raccomanda di sentire il parere del medico.
Conservazione
Conservare in un luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore.
Formato
Flacone contagocce.
Contenuto netto: 10 m
Volume netto: 10 ml
Cod.7
CARTILAGIL
Integratore alimentare a base di acujoint, acido ialuronico, collagene, equiseto. La boswellia, la galanga e la curcuma contenute nell'acujoint favoriscono la funzionalità articolare. L'equiseto favorisce il trofismo del connettivo.
Ingredienti
Agenti di carica: cellulosa microcristallina, fosfato dicalcico; acujoint (Curcuma longa L. rizoma estratto secco, Kaempferia galanga L. rizoma estratto secco, BIO AKBA (Boswellia serrata Roxb. Ex Colebr. gommoresina estratto secco, fosfolipidi da lecitina di girasole), Piper nigrum L. olio), sodio ialuronato, equiseto erba estratto secco (Equisetum arvense L.) titolato al 7% in silice, collagene idrolizzato; agenti antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi, biossido di silicio; carbossimetilcellulosa sodica reticolata.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | Per dose giornaliera (1 compressa) |
| Acujoint di cui curcuma estratto secco di cui galanga estratto secco di cui pepe nero olio di cui BIO AKBA di cui boswellia standardizzata di cui boswellia estratto secco |
250,0 mg 88,8 mg 61,2 mg 50,0 mg 50,0 mg 20,0 mg 27,5 mg |
| Acido ialuronico | 170,0 mg |
| Equiseto estratto secco apporto di silice |
180,0 mg 12,6 mg |
| Collagene idrolizzato | 100,0 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 1 compressa al giorno da deglutire con un abbondante sorso d'acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi
Formato
Astuccio da 20 compresse
FLEXITRON
Plus
Integratore alimentare formulato per il benessere delle articolazioni a base di glucosamina, collagene idrolizzato, condroitin solfato, MSM e acido ialuronico.
Ingredienti
Glucosamina, condroitin solfato, maltodestrine; correttore di acidità: acido citrico; collagene idrolizzato; metilsulfonilmetano (MSM), sodio jaluronato; agente antiagglomerante: biossido di silicio; aromi; edulcorante: sucralosio; colorante: rosso di barbabietola.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per ⅓ di bustina |
| Glucosamina | 500 mg |
| Condroitin solfato | 400 mg |
| Metilsulfonilmetano (MSM) | 100 mg |
| Collagene idrolizzato | 100 mg |
| Sodio jaluronato | 33,3 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di ⅓ di bustina al giorno (pari a 1,7 g) da sciogliere in almeno 200 ml di acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo asciutto ed al riparo dalla luce e da fonti di calore.
Conservazione
20 bustine da 5 g.
Peso netti: 100 g.
| Principio attivo | mg/bustina |
| Paracetamolo | 500 |
| Guaifenesina | 200 |
| Fenilefrina cloridrato | 10 |
Saccarosio acido citrico E330 acido tartarico E334 sodio ciclamato E952 sodio citrato E331 acesulfame potassio E950 aspartame E951 aroma di mentolo in polvere aroma di limone aroma di succo di limone giallo chinolina E104
Indicazioni terapeutichePer il sollievo a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza inclusi dolori, cefalea, naso chiuso e mal di gola, brividi e febbre, e per il sollievo della tosse bronchiale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Compromissione epatica o grave compromissione renale. Cardiopatia e disturbi cardiovascolari, inclusa anemia emolitica grave. Ipertensione. Ipertiroidismo. Diabete. Feocromocitoma. Pazienti che assumono antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Pazienti che assumono altri prodotti contenenti paracetamolo (vedere paragrafo 4.4). Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammine ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane. L’uso in pazienti con glaucoma o ritenzione urinaria. L’uso in pazienti trattati con altri farmaci simpatico mimetici (quali decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti di tipo anfetaminico).
PosologiaPer uso orale dopo aver disciolto il contenuto della bustina in una tazza standard di acqua calda ma non bollente (250 ml). Far freddare l’acqua fino a raggiungere una temperatura che ne consenta il consumo. Bere tutta la soluzione entro 1 ora e mezza. Adulti, anziani e bambini di età pari o superiore ai 12 anni: Una bustina ogni quattro ore in base alle necessità. Non superare 4 bustine (4 dosi) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore ai 12 anni. Cercare assistenza medica se i sintomi persistono per più di 5 giorni.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
AvvertenzeIl medico o il farmacista devono accertarsi che non vengano somministrate contemporaneamente preparazioni contenenti agenti simpaticomimetici per vie di somministrazione differenti cioè per via orale e topica (preparazioni nasali, auricolari e oftalmiche). I prodotti contenenti agenti simpaticomimetici devono essere utilizzati con grande cautela in pazienti affetti da angina. Nei pazienti affetti dalle seguenti condizioni occorre il consiglio del medico prima di assumere questo prodotto: Ipertrofia prostatica (i pazienti possono sviluppare un’aumentata difficoltà nella minzione) Vasculopatia occlusiva ad es. fenomeno di Raynaud Cardiovasculopatia Miastenia gravis – un disturbo immunitario Gravi patologie gastrointestinali Questo medicinale deve essere raccomandato solo se sono presenti tutti i sintomi (dolore e/o febbre, congestione nasale e tosse bronchiale). I pazienti affetti da tosse cronica o asma devono consultare il medico prima di assumere questo prodotto. I pazienti devono interrompere l’uso di questo prodotto e consultare un operatore sanitario se la tosse dura più di 5 giorni o ritorna. I rischi del sovradosaggio sono maggiori nei pazienti con malattia epatica alcoolica non cirrotica. L’uso concomitante con alcool deve essere evitato. Contiene saccarosio. I pazienti affetti da problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio–galattosio o carenza di saccarosio–isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Contiene aspartame (E951), una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria. Questo medicinale contiene 129 mg di sodio per dose. Da tenere in considerazione nei pazienti che seguono una dieta per il controllo del sodio. Avvertenze speciali in etichetta Contiene paracetamolo. Non assumere con altri prodotti contenenti paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene. Non assumere con altri prodotti per l’influenza, il raffreddore o con altri prodotti decongestionanti. Avvertenze speciali nel foglio illustrativo Contiene paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene, a causa del rischio di danno epatico grave ritardato.
InterazioniPARACETAMOLO La velocità di assorbimento di paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o domperidone e l’assorbimento può essere ridotto dalla colestiramina. L’effetto anticoagulante di warfarin e altre cumarine può essere aumentato dall’uso regolare e prolungato di paracetamolo con un aumento del rischio di sanguinamento, anche se dosi occasionali non hanno avuto effetti significativi. I medicinali che inducono gli enzimi epatici microsomiali, quali alcool, barbiturici, inibitori della monoammina ossidasi e antidepressivi triciclici possono aumentare la tossicità epatica di paracetamolo, in particolare dopo il sovradosaggio. Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammina ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane a causa del rischio di crisi ipertensiva. L’uso regolare di paracetamolo riduce probabilmente il metabolismo di zidovudina (aumentato rischio di neutropenia). I salicilati/aspirina possono prolungare l’eliminazione t1/2 di paracetamolo. Sono state riferite interazioni farmacologiche che hanno coinvolto il paracetamolo con numerosi altri medicinali, la cui rilevanza clinica è ritenuta improbabile nell’uso acuto al regime di dosaggio proposto. Il trattamento concomitante con paracetamolo e FANS aumenta il rischio di disfunzione renale. Il paracetamolo può influenzare i test per l’acido urico fosfotungstato e i test per la glicemia. GUAIFENESINA Se si procede alla raccolta delle urine entro 24 ore dalla somministrazione del prodotto, un metabolita può causare interferenze di colore nelle determinazioni di laboratorio dell’acido 5 idrossiindolacetico (5–HIAA) e dell’acido vanilmandelico (VMA). La guaifenesina potenzia l’azione dei sedativi e dei miorilassanti. FENILEFRINA CLORIDRATO La fenilefrina deve essere usata con cautela in associazione con i seguenti medicinali poiché sono state riferite interazioni:
| Inibitori delle monoammine ossidasi (incluso moclobemide) | Si verificano interazioni ipertensive tra le amine simpaticomimetiche come la fenilefrina e gli inibitori della monoammina ossidasi (vedere le controindicazioni). |
| Amine simpaticomimetiche | L’uso concomitante di fenilefrina con altre amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari. |
| Beta–bloccanti e altri antipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina, metildopa) | La fenilefrina può ridurre l’efficacia di agenti betabloccanti e antipertensivi. Può aumentare il rischio di ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari. |
| Antidepressivi triciclici (ad es. amitriptilina) | Può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari con fenilefrina. |
| Fenotiazidici usati come sedativi | Può potenziare gli effetti sul SNC. |
| Alcaloidi dell’ergot (ergotamina e metisergide) | Aumentato rischio di ergotismo |
| Glicosidici cardiaci ad es. digitale | Aumentato rischio di aritmia o attacco cardiaco |
| Agenti anestetici alogenati quali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano | Può provocare o peggiorare l’aritmia ventricolare |
La frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati è solitamente classificata come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) PARACETAMOLO Gli effetti avversi derivati dai dati di studi clinici storici sono infrequenti e dovuti ad una limitata esposizione del paziente. Gli eventi riportati nella estesa esperienza post–marketing alla dose terapeutica/in etichetta e considerati come attribuibili al paracetamolo sono riassunti nella tabella sottostante in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. A causa dei dati limitati provenienti dagli studi clinici, la frequenza di questi eventi avversi non è nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili), ma l’esperienza post–marketing indica che le reazioni avverse al paracetamolo sono rare (≥1/10.000, <1/1.000) e che le reazioni avverse gravi sono molto rare (<1/10.000).
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia Agranulocitosi Questi effetti non sono necessariamente causalmente correlati al paracetamolo |
| Disturbi del sistema immunitario | Anafilassi Reazioni di ipersensibilità cutanea inclusi eritemi, angioedema e sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Broncospasmo* |
| Patologie epatobiliari | Disfunzione epatica |
| Patologie gastrointestinali | Pancreatite acuta |
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni allergiche, angioedema, reazioni anafilattiche |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Dispnea* |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, disturbo addominale, diarrea |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash, orticaria |
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Disturbi psichiatrici | Nervosismo, irritabilità, irrequietezza ed eccitabilità |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea, capogiri, insonnia |
| Patologie cardiache | Pressione arteriosa aumentata |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, diarrea |
| Patologie dell’occhio | Midriasi, glaucoma ad angolo chiuso acuto, che si verifica con maggiore probabilità in quei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso |
| Patologie cardiache | Tachicardia, palpitazioni |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Reazioni allergiche (ad es. eritema, orticaria, dermatite allergica). Reazioni di ipersensibilità – inclusa sensibilità crociata che può insorgere con altri simpaticomimetici. |
| Patologie renali e urinarie | Disuria, ritenzione urinaria. &EGRAVE; più probabile che ciò si verifichi in quei pazienti con ostruzione della vescica, come l’ipertrofia prostatica. |
PARACETAMOLO È possibile che si verifichi danno epatico negli adulti che hanno preso 10 g o più di paracetamolo. L’ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico se il paziente presenta fattori di rischio (vedere sotto). Fattori di rischio Se il paziente a) è in trattamento a lungo termine con cabamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri medicinali che inducono gli enzimi epatici oppure b) se consumano regolarmente etanolo in eccesso rispetto alle dosi raccomandate oppure c) è probabile che abbiano una deplezione del glutatione ad es. disturbi dell’appetito, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. Sintomi I sintomi del sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può manifestarsi 12–48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e dell’acidosi metabolica. In caso di grave avvelenamento, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Può svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta fortemente suggerita da dolore ai fianchi, ematuria e proteinuria, anche in assenza di danno epatico grave. Sono state riferite aritmia cardiaca e pancreatite. Gestione Nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante la mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono rivolgersi urgentemente all’ospedale per cure mediche immediate. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve avvenire secondo le linee guida di trattamento stabilite. Il trattamento con carbone attivo deve essere preso in considerazione entro un’ora dall’assunzione del sovradosaggio. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono rilevabili). Il trattamento con N–acetilcisteina può essere utilizzato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia l’effetto di protezione massimo si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto si riduce nettamente dopo questo periodo di tempo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N–acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il programma di dosaggio stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina per via orale può essere un’alternativa adeguata per le aree remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Antiveleni o con un’unità epatica. GUAIFENESINA Dosi molti grandi di guaifenesina possono causare nausea e vomito. Il vomito deve essere trattato con una reintegrazione dei fluidi e con il monitoraggio degli elettroliti. FENILEFRINA CLORIDRATO È probabile che il sovradosaggio di fenilefrina causi effetti simili a quelli elencati al paragrafo delle reazioni avverse. I sintomi aggiuntivi possono includere ipertensione ed eventualmente l’associazione di bradicardia di riflesso. Nei casi gravi possono verificarsi confusione, allucinazioni, attacchi epilettici e aritmia, tuttavia la quantità necessaria a produrre tossicità grave della fenilefrina è maggiore di quella necessaria a causare la tossicità correlata al paracetamolo. Devono essere istituite misure di trattamento clinicamente appropriate che possono includere lavanda gastrica immediata e misure sintomatiche e di supporto. Gli effetti ipertensivi possono essere trattati con un agente bloccante dei recettori alfa (come fentolamina mesilato 6–10 mg) somministrati per via endovenosa, e la bradicardia può essere trattata con atropina, preferibilmente solo dopo aver controllato la pressione arteriosa.
Gravidanza e allattamentoFertilità – non ci sono informazioni disponibili che suggeriscono un effetto dei principi attivi sulla fertilità nell’uomo. PARACETAMOLO I dati epidemiologici sulla somministrazione orale di dosi terapeutiche di paracetamolo non indicano effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Studi sulla riproduzione che hanno preso in esame la somministrazione orale non hanno indicato segni di malformazioni o di tossicità sul feto. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non in quantità significative. Non sono stati riferiti effetti indesiderati nei bambini. GUAIFENESINA La sicurezza della guaifenesina durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita. FENILEFRINA CLORIDRATO La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita.La fenilefrina può essere escreta nel latte materno. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI INDESIDERATI
Non somministrare al di sotto dei 12 anni di età. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma, e si presenta con broncospasmo, orticaria o rinite acuta (vedere anche paragrafo 4.4). Ulcera peptica grave o in fase attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Disturbi emopoietici di origine non nota. Emorragia cerebrovascolare o di altro tipo. Insufficienza epatica o renale grave. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6)
POSOLOGIA
Posologia: Adulti, anziani e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse gastroresistenti 2–3 volte al dì. Non superare la dose di 6 compresse (1200 mg) nell’arco delle 24 ore. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione : le compresse si sciolgono velocemente in bocca senza lasciare alcun sapore sgradevole, premendole con la lingua contro il palato. Fare seguire, se del caso, un bicchiere d’acqua. E’ consigliabile assumere il medicinale durante o dopo i pasti, particolarmente in presenza di disturbi gastrici. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Dopo 2–3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AVVERTENZE
Informazioni generali Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L’uso di Cibalgina Due Fast, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Cibalgina Due Fast dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani : i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Come altri FANS, l’ibuprofene può mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. L’uso di Cibalgina Due Fast deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2 (vedere paragrafo 4.5). Effetti gastrointestinali Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali, sono state riportate con tutti i FANS, incluso l’ibuprofene, e possono avvenire in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast il trattamento deve essere sospeso. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti e anche per pazienti che assumono contemporaneamente basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere presa in considerazione una terapia concomitante con agenti gastroprotettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere sotto e paragrafo 4.5). Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastro–intestinale in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere sezione 4.8). Effetti epatici Quando l’ibuprofene viene prescritto a pazienti con funzionalità epatica alterata, è richiesta stretta sorveglianza medica, poiché la loro condizione potrebbe essere esacerbata. Come con altri FANS, ibuprofene incluso, i valori di uno o più enzimi del fegato possono aumentare. Nel caso in cui l’ibuprofene venga prescritto per un periodo di tempo prolungato, è indicato un monitoraggio regolare della funzionalità epatica come misura precauzionale. Se si osserva persistenza o peggioramento dei valori di funzionalità epatica alterati, se si sviluppano segni o sintomi compatibili con lo sviluppo di malattia epatica o se si verificano altre manifestazioni (per es. eosinofilia, rash), il trattamento con ibuprofene deve essere sospeso. Con l’uso di ibuprofene può svilupparsi epatite senza sintomi prodromici. L’ibuprofene è controindicato in caso di grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Quando l’ibuprofene è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché il farmaco potrebbe scatenare un attacco. Effetti renali Poiché sono stati riportati ritenzione di liquidi ed edema in associazione con la terapia con FANS, incluso l’ibuprofene, particolare cautela è richiesta nei pazienti con funzione cardiaca e renale compromessa, storia di ipertensione, anziani, pazienti che ricevono un trattamento concomitante con diuretici o farmaci che possono impattare significativamente sulla funzionalità renale, e in quei pazienti con deplezione sostanziale del volume extracellulare da qualsiasi causa, per esempio prima o dopo un intervento chirurgico maggiore. In questi casi quando viene somministrato ibuprofene, si raccomanda il monitoraggio della funzione renale come misura precauzionale. L’interruzione del trattamento è solitamente seguita da un ritorno allo stato di pre–trattamento. L’ibuprofene è controindicato in caso di insufficienza renale o cardiaca gravi (vedere paragrafo 4.3). Effetti cutanei Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS, incluso l’ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Cibalgina Due Fast deve essere interrotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II–III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. Prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca è richiesta cautela, poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Malattie respiratorie pre–esistenti Nei pazienti con asma, rinite allergica stagionale, edema della mucosa nasale (per esempio poliposi nasale), malattia polmonare cronica ostruttiva o infezioni croniche del tratto respiratorio (soprattutto se collegate a sintomi simili a quelli della rinite allergica), le reazioni ai FANS come esacerbazione dell’asma, edema di Quincke o orticaria sono più frequenti che negli altri pazienti. Si raccomanda particolare cautela in questi pazienti (pronti all’emergenza). L’ibuprofene è controindicato nei soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma (vedere paragrafo 4.3). Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo In pazienti con LES e disordini misti del tessuto connettivo vi può essere un aumentato rischio di meningite asettica (vedere sotto e paragrafo 4.8). Meningite asettica In pazienti trattati con ibuprofene è stata osservata molto raramente una meningite asettica. Sebbene sia probabile che questa si verifichi con maggiore probabilità in pazienti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico e malattie correlate del tessuto connettivo, è stata riportata anche in soggetti senza una malattia cronica di base.
INTERAZIONI
Usare cautela in pazienti trattati con uno qualsiasi dei seguenti medicinali, poiché in alcuni pazienti sono state segnalate interazioni. Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX–2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti avversi (vedere paragrafo 4.4). Litio : l’ibuprofene può aumentare le concentrazioni plasmatiche di litio, per ridotta eliminazione di quest’ultimo. Si raccomanda, pertanto, il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Glicosidi cardiaci : l’ibuprofene, come altri FANS, può esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare (VFG) e aumentare le concentrazioni plasmatiche di glicosidi. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli sierici di glicosidi. Diuretici e agenti antipertensivi : come altri FANS, l’uso concomitante di ibuprofene con diuretici o agenti antipertensivi (per esempio beta–bloccanti, ACE–inibitori, antagonisti dell’angiotensina II) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela e i pazienti, specialmente anziani, devono essere sottoposti a monitoraggio periodico della pressione arteriosa. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito, particolarmente per diuretici e ACE–inibitori, a causa del rischio aumentato di nefrotossicità. Il trattamento concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può essere associato con aumentati livelli sierici di potassio, che pertanto devono essere monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi : la somministrazione concomitante di ibuprofene e corticosteroidi può aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti : i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) : aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Sulfaniluree : i FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti trattati con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Metotrexato : i FANS possono ridurre la clearance del metotrexato attraverso l’inibizione della secrezione tubulare. La somministrazione di ibuprofene 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Pertanto, l’uso concomitante di FANS e alte dosi di metotrexato deve essere evitato. Se una somministrazione concomitante si rende necessaria, il paziente deve essere attentamente monitorato per la tossicità, soprattutto mielosoppressione e tossicità gastrointestinale. Inoltre, il rischio potenziale di interazioni va preso in considerazione anche nel trattamento a basse dosi di metotrexato (< 15 mg/settimana), in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, che durante il trattamento di associazione deve essere monitorata, particolarmente nelle prime settimane. Ciclosporina e tacrolimus : Il rischio di un effetto nefrotossico dovuto alla ciclosporina e al tacrolimus, dovuto alla riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene, è aumentato dalla somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, compreso l’ibuprofene. Pertanto, l’ibuprofene deve essere somministrato a dosi più basse di quelle utilizzate nei pazienti che non assumono questi agenti immunosoppressori e la funzionalità renale va strettamente controllata. Antibatterici fluorochinolonici : ci sono stati casi isolati di convulsioni che possono essere state indotte dall’uso concomitante di fluorochinolone e FANS. Fenitoina : quando si usa fenitoina in concomitanza con ibuprofene, i livelli ematici di fenitoina possono aumentare. Si raccomanda pertanto il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina. Colestipolo e colestiramina : quando somministrati contemporaneamente a ibuprofene, possono indurre un ritardo o diminuire l’assorbimento di quest’ultimo. Pertanto, si raccomanda di somministrare ibuprofene almeno 1 ora prima o 4–6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Potenti inibitori del CYP2C9 : la somministrazione concomitante di ibuprofene con agenti inibitori del CYP2C9 (quali sulfinpirazone, fluconazolo e voriconazolo) richiede cautela, perché potrebbe portare a un aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione all’ibuprofene, dovuto all’inibizione del metabolismo dell’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stato evidenziato un aumento dell’esposizione al S (+)–ibuprofene approssimativamente dall’80 al 100%. Pertanto deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando somministrato in concomitanza a potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando alte dosi di ibuprofene sono somministrate con voriconazolo o con fluconazolo. Zidovudina : esiste un aumentato rischio di tossicità ematologica in caso di somministrazione contemporanea con i FANS. Ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in pazienti emofilici sieropositivi per HIV trattati contemporaneamente con zidovudina ed ibuprofene.
EFFETTI INDISIDERATI
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere sezione 4.4). Gli effetti indesiderati sono per lo più dose–dipendenti e possono variare da paziente a paziente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Dopo somministrazione di Cibalgina Due Fast sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Infezioni e infestazioni
Molto rara: Deterioramento di infiammazioni associate ad infezione (per es. sviluppo di fascite necrotizzante) descritta in coincidenza con l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei.¹
Patologie del sistema emolinfopoietico
Molto rara: Trombocitopenia, anemia, leucopenia, pancitopenia, agranulocitosi².
Patologie del sistema immunitario
Non comune: Reazioni di ipersensibilità, inclusi esantema cutaneo,orticaria, pruritoe attacchi asmatici.
Molto rara: Reazione anafilattica, angioedema.
Disturbi Psichiatrici
Non nota: Reazioni psicotiche, depressione
Patologie del sistema nervoso
Non comune: Mal di testa, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità, affaticamento.
Molto rara: Meningite asettica³ (vedere paragrafo 4.4)
Patologie dell’occhio
Non nota Disturbi visivi
Patologie dell’orecchio e del labirinto
Rara: Tinnito, compromissione dell’udito.
Patologie cardiache
Non nota Palpitazioni, edema, insufficienza cardiaca, infarto miocardico
Patologie vascolari
Non nota: Ipertensione
Patologie gastrointestinali
Comune: Dispepsia, dolore addominale, nausea, vomito.
Rara: Ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, stomatite ulcerativa, gastrite. Peggioramento di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4).
Non nota: Esofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche, flatulenza, diarrea, costipazione.
Patologie epatobiliari
Molto rara: Alterazione dei test di funzionalità epatica, alterazione della funzionalità epatica, ittero, epatite. Danno epatico4
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: Eruzione cutanea
Molto rara Sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite bollosa.
Patologie renali
Rara: Insufficienza renale, danno del tessuto renale (necrosi papillare4), aumento della concentrazione sierica di acido urico.
Non nota: Formazione di edema, in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta.
¹ Ciò è probabilmente correlato al meccanismo d’azione dei farmaci antiinfiammatori non steroidei. Se durante il trattamento con ibuprofene compaiono i segni di un’infezione o si nota il peggioramento di un’infezione, si raccomanda al paziente di rivolgersi senza indugi ad un medico. Si dovrà quindi valutare se vi è la necessità di una terapia antiinfettiva/antibiotica. ² I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil–influenzali, stanchezza severa, lividi e sanguinamento inspiegabili. ³ I primi sintomi sono: tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento. I pazienti con disordini autoimmuni (Lupus Eritematoso Sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti (vedere paragrafo 4.4). 4 In particolare nella terapia a lungo termine Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SOVRADOSAGGIO
Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4–6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni (anche convulsioni miocloniche nei bambini), stordimento e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, cianosi, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei pazienti asmatici è possibile un’esacerbazione della condizione. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido–base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO
Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato stimato che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Cibalgina Due Fast non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Cibalgina Due Fast è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata di trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: – il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; – la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, Cibalgina Due Fast è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità. Sebbene ad oggi non siano noti effetti indesiderati nel lattante, è opportuno usare cautela quando l’ibuprofene è somministrato a una donna che allatta. Fertilità Ci sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare una riduzione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.
LevoTens
Integratore alimentare con edulcorante.
Con magnesio, che contribuisce alla normale funzione muscolare, e partenio, indicato per la funzionalità articolare e per contrastare gli stati di tensione localizzati.
La griffonia, inoltre, contribuisce al rilassamento (sonno) e al benessere mentale.
Ingredienti
Magnesio, 5-http, partenio.
Senza glutine e lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per bustina |
| Magnesio | 450 mg |
| 5-http | 200 mg |
| Partenio | 150 mg |
Modalità d'uso
1 bustina /die, preferibilmente la sera, per 30-60 giorni, o secondo parere medico.
Assumere 1 bustina al giorno. Versare il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua (circa 200 ml), mescolare bene quindi assumere il prodotto.
Avvertenze
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Contiene polioli: un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Non assumere in caso di allergia nota o presunta ad uno o più degli ingredienti.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente (non superiore ai 25°C), in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Astuccio da 20 bustine.
Cod. VALLEVO21
MigraSoll
Utile per aiutare il controllo di tutte le forme di cefalea primaria ricorrente dell'adulto: in particolare forme di emicrania con e senza aura, comprese le forme con aura ma assenza di cefalea (aura: sintomi soprattutto visivi poco prima dell’attacco di mal di testa).
La forma farmaceutica in bustine è particolarmente indicata per ottenere un elevato assorbimento in tempi rapidi.
Ingredienti
Ginkgo biloba, riboflavina, coenzima Q10 e magnesio pidolato.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Formato
Confezione da 30 bustine.
Brufen Analgesico | Antinfiammatorio e Antipiretico | 12 Compresse 400mg
Brufen Analgesico | Antinfiammatorio e Antipiretico | 12 Compresse 400mg
Brufen Analgesico | Antinfiammatorio e Antipiretico | 12 Compresse 400mg
Descrizione breve
Brufen Analgesico 400mg è un farmaco OTC (da banco) a base di Ibuprofene 400mg (come sale di lisina), antinfiammatorio non steroideo (FANS) per il trattamento sintomatico di dolore da lieve a moderato, cefalea, emicrania acuta, dolori mestruali, febbre e dolore nel raffreddore. Distribuito da MYLAN SpA.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Brufen Analgesico 400mg è un farmaco da banco (OTC - Over The Counter) a base di Ibuprofene (come sale di lisina), un antinfiammatorio non steroideo (FANS). È indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come cefalea, emicrania acuta con o senza aura, dolore dentale, dolori mestruali e febbre e dolore nel raffreddore comune.
Perché sceglierlo
Il dosaggio da 400mg offre un'azione efficace contro dolore e febbre. Le compresse rivestite sono facili da deglutire. Il formato da 12 compresse è pratico e comodo. Ideale per adulti e adolescenti sopra i 12 anni (≥40 kg). Prodotto distribuito da MYLAN SpA.
Supporto scientifico
L'Ibuprofene è un principio attivo ampiamente studiato e riconosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche. Agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine responsabili dei processi infiammatori e dolorosi.
Benefici
- Azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica
- Efficace contro dolore da lieve a moderato
- Tratta cefalea ed emicrania acuta
- Riduce febbre e dolore nel raffreddore
- Allevia dolori mestruali e dentali
- Compresse rivestite facili da deglutire
- Formato da 12 compresse
Componenti e dosaggio
| Principio attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Ibuprofene (come sale di lisina) | 400 mg |
Eccipienti: Cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, crospovidone, povidone, magnesio stearato, talco, polivinil alcool, titanio diossido, macrogol, gommalacca, ossido di ferro nero, idrossido di ammonio.
Distributore: MYLAN SpA
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti ≥40 kg (12 anni e oltre): Dose iniziale 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Intervallo tra dosi: non inferiore a 6 ore. Dose massima: 1200 mg in 24 ore.
Per emicrania: 1 compressa da 400 mg come dose singola, se necessario 400 mg con intervalli da 4-6 ore. Dose massima: 1200 mg in 24 ore.
Come assumere: Deglutire le compresse intere con abbondante acqua. Non masticare. I pazienti con stomaco sensibile devono assumere durante un pasto.
Uso massimo: 3 giorni per emicrania o febbre, 4 giorni per dolore. Se i sintomi persistono consultare il medico.
Avvertenze
- Non utilizzare in bambini sotto i 12 anni o con peso <40 kg
- Controindicato in caso di ipersensibilità all'Ibuprofene o altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica o emorragia gastrointestinale
- Controindicato in caso di grave insufficienza cardiaca, renale o epatica
- Controindicato nell'ultimo trimestre di gravidanza
- Usare con cautela in anziani, pazienti con ipertensione o insufficienza cardiaca
- Evitare uso concomitante con altri FANS
- Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la più breve durata di trattamento
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Formato
Confezione da 12 compresse rivestite da 400mg
FAQ
Posso usare Brufen se sono allergico all'aspirina?
No, è controindicato in caso di ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o altri FANS.
Posso darlo ai bambini?
È indicato solo per adolescenti sopra i 12 anni con peso ≥40 kg.
Per quanti giorni posso usarlo?
Massimo 3 giorni per emicrania o febbre, 4 giorni per dolore. Se i sintomi persistono consultare il medico.
Posso usarlo a stomaco vuoto?
Sì, ma i pazienti con stomaco sensibile devono assumerlo durante un pasto.
Posso usarlo durante la gravidanza?
È controindicato nell'ultimo trimestre. Nel primo e secondo trimestre usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.
Qual è la differenza tra Brufen 200mg e 400mg?
Il 400mg offre un'azione più intensa ed è indicato anche per emicrania acuta.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
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Protocol PLUS – Supporto per la Salute Articolare e la Protezione Cellulare
Protocol PLUS è un integratore alimentare sviluppato da VR Medical, pensato per sostenere la salute delle articolazioni e proteggere le cellule dallo stress ossidativo. La sua formulazione combina peptidi di collagene Fortigel®, estratto di rosa canina, vitamina C e selenio, offrendo un supporto mirato per il benessere osteo-articolare.
Caratteristiche principali
-
Collagene idrolizzato Fortigel® (5 g per flaconcino): favorisce la rigenerazione della cartilagine articolare.
-
Estratto di rosa canina (0,5 g per flaconcino): ricco di antiossidanti naturali.
-
Vitamina C (80 mg per flaconcino): contribuisce alla normale formazione del collagene.
-
Selenio (55 µg per flaconcino): aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
-
Formato pratico in flaconcini monodose da 25 ml: per un'assunzione semplice e precisa.
Benefici per te
Protocol PLUS è indicato per chi desidera mantenere la salute delle articolazioni e contrastare lo stress ossidativo. Grazie alla presenza del collagene Fortigel®, supporta la struttura della cartilagine, mentre la vitamina C e il selenio contribuiscono alla protezione delle cellule dai danni ossidativi. L'estratto di rosa canina, noto per le sue proprietà antiossidanti, completa la formulazione, rendendo questo integratore un valido alleato per il benessere articolare.
Scheda tecnica
Formato
Confezione da 21 flaconcini da 25 ml ciascuno.
Modalità d’uso
Assumere 1 flaconcino al giorno per via orale, salvo diversa indicazione del medico. Si consiglia un ciclo di almeno tre settimane. Agitare bene prima dell'uso.
Composizione (INCI)
-
Acqua
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Proteina Fortigel® (idrolizzato di collagene)
-
Fruttosio
-
Estratto di cynosbati (rosa canina)
-
Vitamina C (acido L-ascorbico)
-
Selenato di sodio
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Acido citrico
-
Aromi
-
Sorbato di potassio
-
Sucralosio
Spedizione
Affidamento al corriere entro 24 ore; consegna in 1‑3 giorni lavorativi. Spedizione gratuita per ordini superiori a 49,90 €.
FAQ
A cosa serve Protocol PLUS?
Protocol PLUS è un integratore alimentare formulato per supportare la salute delle articolazioni e proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Come si assume Protocol PLUS?
Si consiglia l'assunzione di 1 flaconcino al giorno per via orale, per almeno tre settimane, salvo diversa indicazione medica.
Protocol PLUS contiene glutine o lattosio?
Non sono riportate informazioni specifiche sulla presenza di glutine o lattosio; si consiglia di consultare l'etichetta o il medico in caso di intolleranze.
È adatto durante la gravidanza o l'allattamento?
Si raccomanda di consultare il medico prima dell'assunzione durante la gravidanza o l'allattamento.
Può essere assunto da chi pratica sport?
Sì, Protocol PLUS può essere utile per chi pratica sport, supportando la salute delle articolazioni.
Aggiungi al carrello e supporta la salute delle tue articolazioni.
SYNOSTEA
Complemento alimentare a base di D-chiro-inositolo, alfa-lattoalbumina, calcio, vitamina D e vitamina K, utile per apportare una quota integrativa dei nutrienti che lo costituiscono in caso di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno. Il calcio, la vitamina D e la vitamina K contribuiscono al mantenimento di ossa normali. In aggiunta, la vitamina D contribuisce al normale assorbimento del calcio e ai suoi normali livelli nel sangue.
Ingredienti
Carbonato di calcio; edulcoranti: sorbitolo, sucralosio; D-chiro-inositolo, aromi, alfa-lattoalbumina; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, talco; vitamina K (menachinone), vitamina D (colecalciferolo).
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 stick pack | %VNR* |
| Calcio | 400 mg | 50% |
| D-chiro-inositolo | 150 mg | |
| Alfa-latto albumina | 30 mg | |
| Vitamina K | 50 mcg | 67% |
| Vitamina D | 50 mcg 2.000 U.I. |
1.000% |
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione giornaliera di 1 stick, da sciogliere direttamente in bocca. In alternativa, lo stick può essere sciolto in un bicchiere di acqua.
Avvertenze
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Contiene proteine del latte. Contiene polioli, un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.
Conservazione
Conservare in un luogo fresco, asciutto, al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore.
Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Formato
20 stick pack da 1,9 g.
Peso netto: 38 g.
Cod. 2300093
NORMORELAX
Descrizione
Ingredienti
Magnesio ossido, Agente di carica: Cellulosa microcristallina; L-Triptofano, Casperome – Boswellia Phytosome – Boswellia resina estratto secco (Boswellia serrata Roxb., Biossido di silicio, Cellulosa microcristallina, Lecitina di soia), Agenti antiagglomeranti: Sali di magnesio degli acidi grassi, Talco, Biossido di silicio; Niacina (Nicotinamide), Agenti di rivestimento: Idrossipropilmetilcellulosa, Talco; Glicerolo, Colorante: Biossido di Titanio; Vitamina B2 (Riboflavina), Vitamina D (Colecalciferolo).
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | per 1 compressa | %VNR* |
| Magnesio | 225 mg | 60% |
| L-Triptofano | 150 mg | - |
| Casperome - Boswellia Phytosome | 100 mg | - |
| Niacina | 16 mg | 100% |
| Riboflavina (vitamina B2) | 1,4 mg | 100% |
| Vitamina D | 10 mcg | 200% |
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno da deglutire con un abbondante sorso d’acqua.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non superare la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un corretto stile di vita.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Formato
20 compresse
MigraSoll®
integratore alimentare a base di Ginkgo biloba, Coenzima Q10 e Vitamina B2. Il Ginkgo biloba favorisce la funzionalitá del microcircolo, la memoria e le funzioni cognitive. La Vitamina B2 contribuisce alla protezione della cellula dallo stress ossidativo.
Ingredienti:
Agenti di carica: calcio fosfato, cellulosa microcristallina, agenti di rivestimento: gelatina animale, Ginkgo biloba foglie (Ginkgo biloba L. estratto secco tit. 3% bilobalide) Coenzima Q10 (ubidecarenone), antiagglomeranti: magnesio stereato, biossido di silicio, Vitamina B2 (riboflavina 5-fosfato sale sodico), colorante: biossido di titanio.
Modo d'uso:
Si consiglia l'assunzione di 1 capsula al giorno.
| Apporto di componenti nutrizionali Valore medio | mg/cps | VNR |
| Ginkgo biloba estratto secco | 60 mg | |
| Coenzima Q10 | 10 mg | |
| Vitamina B2 | 2,4 mg | 171% |
Avvertenze:
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Conservazione:
Conservare in luogo fresco ed asciutto al riparo dalla luce, dalle fonti di calore localizzate e dai raggi solari ed evitare il contatto con l’acqua.
Contenuto netto:
Confezione da 30 capsule da 316 mg = 9,48 mg
Efferalgan 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Rivestite
Efferalgan 500mg | Antipiretico Analgesico | 30 Compresse Rivestite
Efferalgan 500mg - Antipiretico Analgesico 30 Compresse Rivestite
Descrizione breve
Efferalgan 500mg in compresse rivestite è un farmaco da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Efferalgan contiene 30 compresse rivestite da deglutire intere con acqua, ideali per adulti e bambini sopra gli 8 anni. Efferalgan in formato convenienza da 30 compresse è pratico da assumere e offre un'azione efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, influenza e stati febbrili. Efferalgan è il brand storico di riferimento per il paracetamolo, con qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da UPSA ITALY Srl.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Efferalgan 500mg in compresse rivestite è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Efferalgan contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Efferalgan è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (cefalea, mal di testa, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari), delle condizioni febbrili (influenza, raffreddore, stati febbrili) e del dolore artrosico negli adulti e nei bambini. Le compresse rivestite devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.
Perché sceglierlo
Efferalgan è il brand storico di riferimento per il paracetamolo, con oltre 60 anni di esperienza e fiducia da parte di medici e pazienti in tutto il mondo. Efferalgan in compresse rivestite offre praticità d'uso: le compresse sono facili da deglutire e non richiedono preparazione, a differenza delle formulazioni effervescenti. Efferalgan 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari da influenza e raffreddore. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia.
Supporto scientifico
Efferalgan contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza di Efferalgan quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Benefici
Efferalgan 500mg compresse rivestite formato convenienza offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza e raffreddore
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e nevralgie
- Sollievo da dolori mestruali
- Efficace per dolori muscolari e articolari
- Indicato per dolore artrosico
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere, senza preparazione
- Formato convenienza da 30 compresse per trattamenti prolungati
- Ideale per tutta la famiglia
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra gli 8 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Brand storico di riferimento con qualità certificata
Componenti e caratteristiche
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa rivestita |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite |
| Confezione | 30 compresse rivestite |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Distributore | UPSA ITALY Srl |
| Eccipienti | Ipromellosa, povidone, croscarmellosa sodica, gliceril beenato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato |
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti sopra i 50 kg (circa 15 anni o più): Deglutire 1 compressa rivestita di Efferalgan con un bicchiere d'acqua. Ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare 6 compresse nelle 24 ore. In caso di dolore più intenso, possono essere assunte 2 compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Bambini 26-40 kg (8-13 anni circa): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Adolescenti 41-50 kg (12-15 anni circa): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse al giorno. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, non masticare o frantumare. Non superare i 3g di paracetamolo al giorno (6 compresse). In caso di febbre persistente oltre 3 giorni o dolore oltre 5 giorni, consultare il medico.
Avvertenze
- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse)
- Deglutire le compresse intere con acqua, non masticare o frantumare
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento con Efferalgan
- In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Formato
Efferalgan è disponibile in confezione da 30 compresse rivestite contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeutiche
Secondo la classificazione AIFA, Efferalgan è indicato per:
- Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (mal di testa, emicrania, cefalea, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari)
- Trattamento sintomatico delle condizioni febbrili (influenza, raffreddore, stati febbrili) negli adulti e nei bambini
- Trattamento sintomatico del dolore artrosico
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra Efferalgan 30 compresse e 16 compresse?
Entrambi contengono 500mg di paracetamolo per compressa rivestita. La confezione da 30 compresse è il formato convenienza ideale per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia.
Efferalgan è efficace per il mal di testa?
Sì, Efferalgan è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Efferalgan compresse rivestite?
Efferalgan in compresse rivestite manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Posso masticare le compresse di Efferalgan?
No, le compresse rivestite di Efferalgan devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua, non devono essere masticate o frantumate.
Efferalgan è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Efferalgan è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Efferalgan compresse rivestite ai bambini?
Sì, Efferalgan 500mg è indicato per bambini a partire dagli 8 anni (peso corporeo superiore ai 26 kg), seguendo i dosaggi specifici per peso ed età.
Posso assumere Efferalgan in gravidanza?
Il paracetamolo è considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Efferalgan compresse rivestite è efficace per il dolore artrosico?
Sì, Efferalgan è indicato anche per il trattamento sintomatico del dolore artrosico.
Efferalgan è efficace per l'influenza e il raffreddore?
Sì, Efferalgan è efficace per ridurre la febbre e alleviare i dolori muscolari associati a influenza e raffreddore.
Perché scegliere il formato da 30 compresse?
Il formato da 30 compresse è più conveniente per trattamenti prolungati e per tutta la famiglia, garantendo una scorta adeguata a un prezzo vantaggioso.
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SALUGEA
DKE
+ Magnesio
Vitamina D, K, E più Magnesio
Integratore alimentare che racchiude in un unico prodotto la vitamina D, la vitamina K, la vitamina E ed il magnesio.
È indicato per:
-chi passa le sue giornate in ambienti chiusi esponendosi poco al sole
-chi vuole rinforzare il sistema immunitario
-chi vuole rafforzare le ossa e i denti in modo naturale
-le donne in menopausa per evitare situazioni di osteoporosi o osteopenia
-migliorare la resistenza allo stress
-chi ha bisogno di magnesio per contrastare la stanchezza
-chi cerca un potente anti-age
-le persone anziane per evitare che le ossa perdano di densità
-chi soffre di dismenorree (disturbi legati al ciclo mestruale).
Integrare la propria dieta con un integratore di vitamina D è fondamentale per:
-facilitare l'assorbimento di calcio dall'intestino e dai reni
-potenziare il sistema immunitario
-proteggere i vasi sanguigni e il cuore
-prevenire le degenerazioni cellulari.
Proprietà
La vitamina E, dalle proprietà antiossidanti, contrasta i radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare. La sua carenza può essere alla base dei disturbi del sistema nervoso e problemi al metabolismo in generale. Svolge anche un'azione antinfiammatoria verso gli agenti che, favorendo le infiammazioni, possono ridurre la densità e la matrice dell'osso.
Il magnesio è utile per contrastare stanchezza e malumore. Inoltre, contribuisce, insieme alla vitamina K2, a indirizzare il calcio dove ce ne è bisogno, ossa e denti, evitando calcificazioni in altri tessuti. Il magnesio, sotto forma di citrato, modula il pH dell'organismo, evitando situazioni di acidosi che possono portare tutto il corpo in uno stato infiammatorio. La vitamina D3 contribuisce alla regolazione dell'assorbimento e dell'equilibrio di calcio. Integrare solo la vitamina D può portare all'ossificazione anche di altre strutture diverse dalle ossa, come i vasi sanguigni: la vitamina D tenderà a far depositare in calcio ovunque, anche dove non serve. Per ovviare a questo disequilibrio, è importante associare alla vitamina D3 la vitamina K2 menachinone. La vitamina K2 agisce attivando una specifica proteina (osteocalcina) che indirizza il calcio direttamente nelle ossa e denti. Inoltre, l'associazione K2 e D3 migliora la densità ossea.
Ingredienti
Magnesio citrato anidro, capsula in idrossipropilmetilcellulosa, vitamina E D-alfa-tocoferil acetato da olio di soia, vitamina K2 menachinone MK-7 da soia fermentata con Bacillus subtilis Natto; agente di carica: amido di riso; vitamina D3 colecalciferolo da lichene (Cladonia rangiferina Web.); antiagglomeranti: biossido di silicio, talco.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi per 2 capsule | ||
|---|---|---|
| Vitamina D3 | 50 mcg | 1.000% VNR* |
| Vitamina K2 | 100 mcg | 133% VNR* |
| Vitamina E | 60 mg | 500% VNR* |
| Magnesio | 87 mg | 23% VNR* |
Modalità d'uso
Assumere 2 capsule al giorno, preferibilmente ai pasti principali.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di luce e di calore.
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto integro.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Flacone contenente 60 capsule da 518 mg.
Peso netto: 31,08 g.
Cod. 0061
Condronil FORTE
Condronil Forte è un integratore alimentare a base di Glucosamina solfato, L-Carnitina, BioCell Collagen, Acido Ialuronico, Vitamina C, Bromelina e Vitamina D.
Grazie alla presenza di Glucosamina solfato, Carnitina, Collagene e Acido Ialuronico, componenti importanti del tessuto osseo e cartilagineo, è utile in caso di aumentato fabbisogno di tali nutrienti. Inoltre, la Vitamina D contribuisce al mantenimento delle ossa e della normale funzione muscolare. Infine la Vitamina C contribuisce alla formazione del collagene endogeno per la corretta formazione di ossa e cartilagini, e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Ingredienti
D-Glucosamina solfato (contiene crostacei e prodotti a base di crostacei); L-Carnitina tartrato; Condroitinsolfato; BioCell Collagen (idrolizzato di cartilagine di pollo); Agente di carica: Sorbitolo; Aroma arancio; Maltodestrine; Bromelina da gambo d'ananas (2.400 GDU/g); Correttore di acidità: Acido citrico; Estratto di sambuco (Sambucus nigra L., frutto); Stabilizzanti: Esteri di saccarosio degli acidi grassi, Gomma guar; Agente antiagglomerante: biossido di silicio (nano); Edulcoranti: Sucralosio, Acesulfame K; Colorante: Beta-carotene; Vitamina C (Acido L-ascorbico); Vitamina D3 (colecalciferolo).
Senza glutine.
Naturalmente privo di lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per bustina | %VNR*/dose |
| D-Glucosamina | 500 mg | |
| Condroitinsolfato | 440 mg | |
| L-Carnitina | 500 mg | |
| BioCell Collagen apporto di acido ialuronico apporto di condroitin solfato apporto di collagene |
300 mg 30 mg 60 mg 180 mg |
|
| Bromelina | 100 mg | |
| Vitamina C | 12 mg | 15 |
| Vitamina D3 | 25 mcg | 500 |
Modalità d'uso
Una bustina al giorno disciolta in un bicchiere d’acqua (circa 150 ml), preferibilmente dopo un pasto leggero (colazione o merenda). Per favorire la dissoluzione del contenuto della bustina, versarlo in un bicchiere e poi aggiungere acqua mescolando continuamente.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni.
Non superare la dose giornaliera consigliata.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita.
La glucosamina contenuta in Condronil Forte è estratta dai crostacei, pertanto Condronil Forte non deve essere assunto da pazienti allergici a pesci e crostacei.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente, in luogo fresco ed asciutto; evitare l’esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e il contatto con l’acqua.
Formato
Confezione da 30 bustine.
Peso netto: 99 g