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Guida all'uso del preservativo

Autore: Dottoressa Roberta
Indice

    Il preservativo è sicuramente uno dei contraccettivi più sicuri e rappresenta una barriera contro la trasmissione delle malattie veneree, quali Hiv, sifilide, gonorrea, papilloma virus e clamidia.

    Vediamo insieme, quindi, come utilizzare il preservativo per sfruttarne al massimo la protezione che può darci.

    Quando mettere il preservativo

    Il momento per scartare e indossare il preservativo è quando il pene è totalmente eretto e, generalmente, prima che entri a contatto con il corpo del partner. Quando lo si indossa solo poco prima dell'eiaculazione, si perde sicuramente il suo effetto barriera contro le malattie e buona parte della sua funzione contraccettiva.

    Come indossarlo

    Prima di tutto va individuato il verso giusto in cui srotolarlo e, se si cominciasse a farlo nel verso sbagliato, consigliamo di buttarlo e prenderne uno nuovo, in quanto potrebbe essere entrato a contatto con qualche goccia di liquido prostatico, potenziale vettore di malattie e spermatozoi.

    Una volta tirata giù la pelle del prepuzio, al fine esporre il glande, si appoggia il profilattico sulla punta del pene, premendo il serbatoio tra due dita, per farne fuoriuscire l'aria, e poi si srotola lungo tutto il pene. Se il profilattico tende a risalire, basterà srotolarlo ancora una volta, finché l'estremità non si sarà fissata alla base.

    Come toglierlo

    Quando si sfila il preservativo dobbiamo porre attenzione a non far uscire il liquido seminale: quindi meglio farlo quando il pene è ancora in erezione, subito dopo l'eiaculazione, stringendo con due dita il profilattico alla base del pene, in maniera tale da mantenerlo fermo ed estrarre il membro. Chiuderlo poi con un nodo e cestinarlo.

    Errori comuni da evitare

    Anche se sembra semplice, alcuni errori molto frequenti possono aumentare il rischio di rotture o scivolamenti. Di certo è importante non aprirlo con i denti o con oggetti appuntiti (forbici, unghie lunghe o denti) che possono provocare micro-lesioni che potrebbero portare alla rottura; un altro aspetto molto importante è quello di lasciare spazio in punta per ridurre la pressione e anche in questo caso il rischio di rottura e srotolarlo fino alla base per evitare che scivoli. Anche la conservazione e la scadenza sono fattori estremamente importanti da tenere sotto controllo.

    Anche l'utilizzo di lubrificanti sbagliati può compromettere l'integrità del preservativo: evita prodotti a base oleosa (es. oli, creme, vaselina) che con preservativi in lattice possono indebolirli, aumentando così il rischio di rottura o lesione.

    Se vuoi approfondire, trovi la guida completa all'utilizzo dei gel lubrificanti qui: 

    gel intimi e lubrificanti: cosa sono e come sceglierli.

    Aspetti importanti

    Quando facciamo sesso è importante tener presente alcuni aspetti riguardanti il profilattico, che vi elenchiamo di seguito:

    La misura

    La grandezza di un preservativo è relativa, solitamente, alla circonferenza , non alla lunghezza. Sono da evitare i preservativi troppo stretti, che possono rompersi, oppure sfilarsi, lasciando troppa pelle scoperta. Discorso simile per quelli troppo grandi.

    La misura di riferimento per la scelta di un preservativo è la larghezza nominale che fa riferimento alla circonferenza o taglia del condom

    Cos'è la larghezza nominale?

    Conoscere la larghezza nominale è fondamentale per scegliere la taglia esatta del preservativo e sentirlo come una seconda pelle.

    la taglia del profilattico varia da 47 fino a 69 millimetri e fa sempre riferimento alla circonferenza del pene.

    DI seguito una tabella che può aiutare nella scelta della misura corretta

    Circonferenza pene Taglia da ordinare Larghezza nominale
    7 – 10 cm XS 47 mm
    10 -11 cm S 49 mm
    11 – 11,5 cm M 52 mm
    11,5 – 12 cm L 57 mm
    12 -13 cm XL 60 mm
    13-14 cm XXL 64 mm
    14-15 XXXL 69 mm

    Scopri tutti i prodotti, visita la nostra sezione preservativi.

    La conservazione

    La giusta conservazione del profilattico, in un luogo fresco e asciutto è indispensabile per preservarne l'integrità e l'efficacia. Calore e strofinamento sono dannosi per il lattice, quindi meglio non tenerlo in tasca o nel portafogli.

    La scadenza

    È ovviamente necessario controllare sempre la data di scadenza, dato che, con il tempo, i profilattici perdono elasticità e morbidezza. Un profilattico scaduto è più scomodo da indossare e più fragile, con un rischio di rottura alto.

    Marche più diffuse: Durex, Control e Akuel

    Tra le marche più diffuse in farmacia trovi Durex, Control e Akuel: la scelta migliore dipende soprattutto da vestibilità, sensazione e tipo di rapporto.

    Durex ha in genere una gamma molto ampia e “trasversale” e tende a puntare la scelta su fit, sottigliezza e lubrificazione. Trovi i classici, ultra-sottili per maggiore sensibilità, ritardanti, extra-lubrificati e varianti per taglie diverse. Rappresenta spesso una buona opzione se vuoi confrontare più “effetti” restando sullo stesso brand. 

    Control da più di 40 anni sul mercato, focalizza molto l'attenzione sul controllo e sicurezza di tutti i loro prodotti. Punta molto su comfort e varietà (classici e sottili, anche varianti con maggiore lubrificazione o con effetto ritardante).

    Akuel ha una forte presenza del senza lattice con la linea Skin

    Se desideri approfondire l'argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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