632 prodotti
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CARAMELLE
ALLA PROPOLI
Gusto balsamico
Senza Zuccheri
CON EDULCORANTI
EXTRA FORTE
Senza Zuccheri con edulcoranti
Caratterizzata dalla presenza degli estratti di propoli, ottenuti con una metodologia estrattiva innovativa: la Multi Estrazione Dinamica (M.E.D.), offre una elevata presenza di Flavonoidi e Polifenoli, come acidi fenolici, bioflavonoidi agliconi e glucosidi.
Ingredienti
Edulcoranti: isomalto, sciroppo di maltitolo, acesulfame K, Acidificante: acido citrico, olio essenziale di menta, mentolo, aromi, propoli estratto secco (0,03%).
| INFORMAZIONI NUTRIZIONALI (Valori Medi per 100 g) | |
| Energia | 979 kJ - 234 kcal |
| Grassi di cui acidi grassi saturi |
0 g 0 g |
| Carboidrati di cui zuccheri di cui polipoli |
98 g 0 g 98 g |
| Fibre | 0 g |
| Proteine | 0 g |
| Sale | 0 g |
Avvertenze
Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e al riparo dai raggi solari.
Formato
Confezione da 50 g
Cod.780602
GOLA DEFENS
Pastiglie
Proteggono la gola alleviando
la sensazione di dolore
SENZA ZUCCHERI
Prodotto per la gola.
Formato
20 pastiglie gusto arancia senza zuccheri.
Cod.780477
Dispositivo medico. Compresse da sciogliere in bocca all'acido ialuronico. Leniscono tosse, raucedine, mal di gola e difficoltà di deglutizione. Il complesso idro-ialuronico forma un film protettivo. Al sapore di frutti di rutti di bosco. Indicato anche per bambini, a partire dai 6 anni. Adatto a vegani.
Modalità d'uso
Far sciogliere lentamente in bocca 1 compressa 3 volte al giorno in base alla necessità. Se necessita, è tollerata una dose massima di 6 compresse al giorno.
Componenti
Acido Ialuronico, pectina di mele, idrossipropilmetilcellulosa.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Validità a confezionamento integro: 24 g.
Formato
30 compresse.
Spray orale può essere utile per il benessere della gola e delle mucose del cavo orale.
Ingredienti
| per dose giornaliera | |
| Propoli estratto idroalcolico | 600 mg |
| Menta olio essenziale | 18 mg |
| Timo olio essenziale | 18 mg |
| Salvia olio essenziale | 12 mg |
| Altri ingredienti: succo concentrato di mela; alcool etilico. | |
Modalità d'uso
Erogare nel cavo orale quotidianamente 3 - 4 volte al giorno.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.
Formato
Flacone spray da 30 ml.
Cod. 6204NA
Indicazioni:
antibatterico e antisettico.
Caratteristiche:
costituita da numerose e importanti sostanze naturali (come flavonidi, tannini e oli essenziali), la propoli è un valido aiuto nella protezione del fisiologico benessere della gola.
Componenti:
alcool etilico; idrolato di melissa (melissa officinalis foglie e fiori idrolato); idrolato di camomilla (chamomilla recutita capolini idrolato); propoli (propolis t.m.); issopo (hyssopus officinalis foglie e fiori o.e.); lavanda vera (lavandola officinalis fiori o.e.); arancio dolce (citrus sinensis frutti o.e.); melissa (melissa officinalis fiori e foglie o.e.); timo (thymus serpyllum foglie o.e.) e camomilla (anthemis nobilis capolini o.e.).
Cod. 770125
Indicazioni
- Infiammazioni del cavo orale;
- Prevenire i disagi causati alla gola nelle stagioni più fredde o in prossimità di sbalzi di temperature;
- Proteggere e preparare l’organismo all’aggressione degli agenti esterni.
Posologia e Modalità d'uso
Diluire in acqua 20/30 gocce.
Può essere assunta o utilizzata anche per sciacqui o gargarismi anche più volte al giorno o anche pura per applicazioni locali.
Caratteristiche
Coadiuva le naturali difese dell’organismo ed è utile per il benessere del cavo orale, soprattutto durante l’inverno.
Componenti
Propoli estratto 1:3; alcool; acqua.
Formato
30 ml.
Cod. 100PR002005
Indicazioni
Integratore alimentare a base di propoli depurata ad alta concentrazione, utile per la sintomatologia da raffreddamento e durante la stagione fredda.
Posologia e modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 20 gocce, 2 volte al giorno, in un bicchiere d'acqua, tè o in un cucchiaino di miele (pari al 0,18 ml di propoli e a 48 mg di flavonoidi al giorno).
La presenza di un residuo scuro sul bicchiere è indice della naturalità del prodotto e dell'elevata concentrazione di flavonoidi. Si consiglia di lavare subito dopo l'uso.
Caratteristiche
Soluzione altamente concentrata in propoli (propoli idroalcolica depurata: 40 mg/ml di flavonoidi - titolo soluzione finita). L'estratto di propoli è ricavato tramite un metodo innovativo denominato "Natulibra"(brevetto esclusivo Bayer) che non utilizza solventi ma solo anidride carbonica ad alta pressione. Si ottiene così un prodotto altamente purificato che mantiene l'elevato contenuto di flavonoidi.
Avvertenze
Non superare le dosi consigliate.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Controindicazioni
Non assumere durante la gravidanza.
La propoli in rari casi può provocare reazioni allergiche.
Componenti
Alcool; propoli (propolis) depurata; acqua.
Formato
Flacone da 30 ml.
Particolarmente indicato per bambini, anziani, persone con problemi epatici, ecc.
Caratteristiche
- Concentrazione tre o quattro volte superiore ai normali estratti idro-alcolici, che hanno un rapporto 1:3 oppure 1:4, e 10 volte superiori alla tintura madre, che ha normalmente un rapporto 1:10.
- Assenza di alcol.
- Per la sua veicolazione in soluzione di fruttosio al 70%, il prodotto è particolarmente gradevole e adatto ad essere assunto tal quale, senza diluizione in acqua.
- Può essere applicato puro sulla mucosa orale anche non integra, come per esempio in presenza di afte.
Avvertenze
Durante la gravidanza e l’allattamento è buona norma evitare l’assunzione di qualsiasi farmaco, integratore alimentare, prodotto erboristico, senza esplicito consenso del medico curante. Consigliamo perciò di consultare il medico che saprà valutare l’opportunità di assumere, durante questo periodo così delicato, il prodotto.
Non eccedere la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Componenti
Fruttosio; acqua; propoli (propolis) decerata e purificata; estratto (D:E=1:1).
Conservazione
Non utilizzare decorso il termine ultimo di conservazione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato.
Conservare il flacone ben chiuso e al riparo da fonti di calore e umidità.
Formato
Flacone da 100 ml.
Cod. E200
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia e di uno stile di vita sano. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini, si raccomanda il parere del medico.
Formato
30 ml.
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SANAGOL SPRAY ORALE FORTE |
DESCRIZIONE: Integratore alimentare a base di PropolORO* con estratti di erbe balsamiche, estratti di Calendula e Ribes. L’Erisimo e la Calendula possiedono un’azione emolliente e lenitiva, favoriscono la funzionalità della mucosa orofaringea ed il tono della voce. L’Erisimo favorisce inoltre la funzionalità delle prime vie respiratorie. Il Timo favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali.
*PropolORO è la denominazione di una associazione di un estratto di propoli decerata e di un estratto dalle sommità fiorite di Erisimo (Sisymbrium officinale).
Gusto Erbe Balsamiche
INGREDIENTI: Acqua, alcool etilico, miele, PropolORO: Erisimo (Sisymbrium officinale L. Scop., sommità fiorite es. idroalcolico 9% e Propoli decerata es. secco tit. al 6% in polifenoli tot.), Calendula (Calendula officinalis L.) capolini 9% es. idroalcolico, Macerato di Ribes nero (alcool etilico, glicerolo, acqua, Ribes nigrum L. gemme 140 mg/ml), oli essenziali di Timo (Thymus vulgaris L.) e di Menta (Mentha x piperita L.).
es. = estratto
SENZA GLUTINE
| Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 4 spruzzi corrispondenti a 0,8 ml |
|
| Erisimo e.i. | 97,7 mg |
| Calendula e.i. | 32,56 mg |
| Macerato di ribes nero | 13,02 mg |
| Propoli e.s. App. di polifenoli tot. |
1,36 mg 0,0815 mg |
| Menta o.e. | 1,23 mg |
| Timo o.e. | 1,63 mg |
MODALITÀ D'USO: Agitare prima dell’uso. Di norma si consiglia 1 nebulizzazione, 3-4 volte al giorno.
AVVERTENZE: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Conservare in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce e da fonti dirette di calore. La data di fine validità si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservato. Eventuali leggere variazioni di colore e gusto e l’eventuale formazione di precipitati, sospendibili per agitazione, sono legate alla normale variabilità degli ingredienti di origine naturale e non sono indice di alterazione della qualità del prodotto.
CONFEZIONE: Flacone da 20 ml
Cod. F106
JUNIOR
CONCENTRATO FLUIDO
E' un concentrato fluido che, grazie alla presenza di propoli, può risultare utile al benessere della gola e a favorire le naturali difese dell’organismo.
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 2-3 cucchiai al giorno (10-15 ml).
Ingredienti
Propoli, miele, succo di mela e succo di fragola.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni.
Non superare la dose giornaliera consigliata.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Non assumere in gravidanza.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto.
Formato
Flacone da 150 ml.
Caratteristiche
Estratto totale di Propoli disciolto in succo concentrato di lampone.
Sapore ideale per i bimbi.
Avvertenze
Durante la gravidanza e l’allattamento è buona norma evitare l’assunzione di qualsiasi farmaco, integratore alimentare, prodotto erboristico, senza esplicito consenso del medico curante. Consigliamo perciò di consultare il medico che saprà valutare l’opportunità di assumere, durante questo periodo così delicato, il prodotto.
Non eccedere la dose giornaliera raccomandata.
Il prodotto non va inteso come sostituto di una dieta variata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Conservazione
Non utilizzare decorso il termine ultimo di conservazione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato.
Conservare il flacone ben chiuso e al riparo da fonti di calore e umidità.
Componenti
Acqua; fruttosio; propoli (propolis) estratto 40%; succo concentrato di lampone.
Formato
Flacone da 120 ml.
Cod. B010
Indicazioni
Coadiuvante il naturale benessere del cavo orale.
Componenti
Propolis; calendula; menta.
Formato
Flacone da 20 ml.
Cod. 323
COMPRESSE MASTICABILI
Caratteristiche
Integratore alimentare a base di propoli e timo, utile per il benessere della gola.
Disponibili nel gusto arancia.
Posologia
Si consiglia l'assunzione di 2 compresse al giorno per bambini, e 4 compresse al giorno per adulti.
Le compresse sono da sciogliere lentamente in bocca nell'arco della giornata.
Controindicazioni
Non assumere durante la gravidanza.
La propoli in rari casi può provocare reazioni allergiche.
Componenti
Contenuto per compressa: saccarosio; lattosio; propoli (propolis) estratto secco su maltodestrine (titolato al minimo 12% in flavonoidi totali espressi in galangina); acerola (malpighia punicifolia frutto) estratto secco su maltodestrine; magnesio stearato; aroma di arancio (maltodestrine; gomma; E320); timo (thymus vulgaris; foglie) olio microincapsulato.
Formato
Confezione da 40 compresse pari a 40 g.
Indicazioni:
in veicolo idroalcoolico indicato per uso orale per le sue note proprietà immunostimolanti, e localmente per sciacqui orali come antinfiammatorio e antisettico del cavo orale, il prodotto puó inoltre essere utilizzato come disinfettante cutaneo per ferite ed abrasioni.
Modalità d'uso:
per somministrazione orale come immunostimolante: da 10 a 30 gocce su una zolletta di zucchero, un cucchiaio di miele, oppure puro, due/tre volte al giorno. Per sciacqui orali: 20 gocce in un bicchiere d'acqua due/tre volte al giorno. Per uso cutaneo: applicare il prodotto direttamente sulla parte interessata.
Componenti:
estratto idroalcoolico di propolis 30% con un contenuto in bioflavonoidi espressi come galangina superiore al 30mg/ml.
L’olio essenziale di Pino mugo è un integratore alimentare dagli effetti balsamici utili per il benessere di naso e gola.
Proprietà
Secondo la tradizione erboristica ha anche proprietà aromatizzanti, diuretiche, antisettiche, espettoranti, antiossidanti.
Ingredienti
Pino mugo (Pinus mugo) olio essenziale puro al 100%.
Caratteristiche nutrizionali
| per 9 gocce | |
| Pino mugo (Pinus mugo Turra) olio essenziale | 210 mg |
Modalità d'uso
3 gocce 1-3 volte al giorno su una zolletta di zucchero o un cucchiaino di miele.
Avvertenze
Non utilizzare il prodotto puro, ma sempre opportunamente diluito. Evitare il contatto con occhi e mucose. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Formato
Flacone da 10 ml
Cod. 241359
Indicazioni:
soluzione di estratti vegetali, Propoli ed Olii essenziali purificanti, igienizzanti e lenitivi del cavo orale. Per le specifiche proprietà delle sostanze naturali contenute risulta efficace nel prevenire sensibilizzazioni della mucosa orale. Ottimo ed utile coadiuvante nel trattare problematiche gengivali ed infiammazioni della gola dovute a cause di varia origine, quali raffreddamento e colpi di freddo, Fitoprofyl gola Spray dona sollievo all'irritazione, allevia il bruciore, favorisce la normalizzazione. Utile nell'afonia ed in problematiche di alitosi.
Modalità d'uso:
nebulizzare localmente secondo necessità.
Componenti:
propoli estratto, estratti di calendula, salvia, lavanda, menta piperita, liquirizia, olii essenziali di anice, garofano, menta, cannella, limone.
estratto puro
Integratore alimentare a base di piante e derivati utile nel trattamento dell'influenza, del mal di gola e per affezioni delle vie aeree superiori.
La propoli è una sostanza dalle molteplici attività:
- Antibatterica (attività dimostrata contro numerosi ceppi batterici).
- Antimicotica (in particolare contro la Candida).
- Antivirale (influenza, raffreddore, herpes).
- Vasoprotettiva (fragilità capillare, couperose,varici).
- Stimolante delle difese immunitarie (processi infettivi in genere, prevenzione delle recidive respiratorie).
- Cicatrizzante (ferite, piaghe, ustioni, ma anche ulcera gastrica).
- Blando anestetico locale (disturbi gengivali).
Ingredienti
Propoli resina 30%.
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Gocce orali.
Peso netto: 30 ml.
Cod.400
Ingredienti
Jergon sacha (dracontium loretense) estratto secco.
Modalità d'uso
1 capsula 3 volte al giorno.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini, si raccomanda di sentire il parere del medico.
Formato
Flacone in vetro 90 capsule da 500 mg
Cod. JSP
Principi attivi
Ogni pastiglia contiene 3 mg di benzidamina cloridrato (equivalenti a 2,68 mg di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: Ogni pastiglia contiene 2464,420 mg di isomalto (E-953), 3,409 mg di aspartame (E-951), aroma arancia-miele e 0,013 mg di colorante rosso cocciniglia (E-124). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Isomalto (E-953) Acido citrico monoidrato Aspartame (E-951) Giallo chinolina (E-104) Aroma miele Aroma arancia Olio di menta piperita Colorante Rosso cocciniglia (E-124)
Indicazioni terapeutiche
Benzidamina Teva 3 mg pastiglie è indicato per il trattamento locale sintomatico del mal di gola acuto negli adulti e nei bambini sopra i 6 anni di età.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia Adulti e bambini al di sopra dei 6 anni: una pastiglia 3 volte al giorno. Non superare i 7 giorni di trattamento. In caso di sintomi persistenti per più di 3 giorni o febbre alta, la situazione clinica deve essere valutata. Popolazione pediatrica : Dato il tipo di forma farmaceutica, Benzidamina Teva 3 mg pastiglie non deve essere somministrato a bambini al di sotto dei 6 anni. Bambini da 6 a 11 anni d’età: il prodotto deve essere assunto sotto la supervisione di una persona adulta. Per uso orofaringeo: Sciogliere lentamente una pastiglia in bocca. Non ingoiare. Non masticare.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Benzidamina Teva 3 mg pastiglie non deve essere somministrato a bamibini al di sotto dei 6 anni. L’uso di benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità ai salicilati (ad es.l’acido acetilsalicilico e acido salicilico) o ad altri FANS. Somministrare con cautela in soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero verificarsi fenomeni di broncospasmo. In un numero limitato di pazienti, le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero peggiorare o non migliorare o persistere per più di tre giorni, o dovessero intervenire febbre o altri sintomi, il paziente deve rivolgersi al proprio medico. Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, che può essere dannoso in pazienti con fenilchetonuria. Il prodotto contiene isomalto, ed i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene "rosso cocciniglia ", che può causare reazioni allergiche.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione e non sono state segnalate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.
Effetti indesiderati
Durante il periodo di utilizzo, per il principio attivo di questo medicinale sono state più frequentemente segnalate reazioni avverse del sistema immunitario e del sistema gastrointestinale. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| CLASSIFICAZIONE SISTEMICA ORGANICA secondo MedDRA | FREQUENZA | EFFETTI INDESIDERATI |
| Disturbi del sistema immunitario | Non nota | Reazione anafillatiche, reazioni da ipersensibilità |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Molto raro | Laringospasmo o broncospasmo |
| Patologie gastrointestinali | Raro | Bruciore alla bocca, bocca secca |
| Non nota | Ipoestesia orale | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Fotosensibilità |
| Molto raro | Angioedema |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Con la formulazione in pastiglie non è stato riportato alcun caso di sovradosaggio. Tuttavia, molto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini, quali eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito, dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie. In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico; svuotare lo stomaco provocando il vomito o tramite una lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo un’adeguata idratazione.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati sufficienti provenienti dall’uso di benzidamina in donne in gravidanza e allattamento. L’escrezione nel latte materno non è stata studiata. Gli studi sugli animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Benzidamina Teva 3 mg pastiglie non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
Principi attivi
Una pastiglia contiene: Principio attivo: flurbiprofene 8,75mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio 1,095 g, saccarosio 1,375 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, miele.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Non usare il medicinale nei bambini di età inferiore a 12 anni. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibilità (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene è inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).Flurbiprofene è controindicato in pazienti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza.
Posologia
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.
Avvertenze
Alle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene è ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS. E' consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo. I pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Compromissione cardiaca, epatica e renale. Il medicinale deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica. È stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicità, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far precipitare l’insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio più elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissione della funzionalità renale, compromissione cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari. Prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca è richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poiché in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale. Cefalea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si può manifestare cefalea, che non deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali. Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiché tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l’ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici. L’uso del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Infezioni. Poiché sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell’infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l’utilizzo sistemico di farmaci appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un’infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un’eventuale indicazione all’inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere interrotto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. FLURBIPROFENE FG contiene: - Glucosio: I pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. - Saccarosio: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Non usare per trattamenti prolungati oltre 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili dopo 3 giorni di trattamento, la causa potrebbe essere una condizione patologica differente. Si consiglia in questi casi di consultare il medico.
Interazioni
Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Acido acetilsalicilico: a meno che l’assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.
Effetti indesiderati
Reazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100,<1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravità.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazioni avverse |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Non nota | Anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Capogiri, cefalea, parestesia |
| Non comune | Sonnolenza | |
| Non nota | Accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine | |
| Disturbi del sistema immunitario | Raro | Reazioni anafilattiche |
| Non nota | Angioedema, ipersensibilità | |
| Patologie dell’occhio | Non nota | Disturbi visivi |
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | Non nota | Tinnito |
| Patologie cardiache | Non nota | Insufficienza cardiaca, edema |
| Patologie vascolari | Non nota | Ipertensione |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Comune | Irritazione della gola |
| Non comune | Asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell’orofaringe, ipoestesia orofaringea | |
| Patologie gastrointestinali | Comune | Diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca) |
| Non comune | Distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito | |
| Non nota | Melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Rash, prurito |
| Non nota | Orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme) | |
| Patologie renali e urinarie | Non nota | Nefrotossicità, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri FANS) |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comune | Piressia, dolore |
| Non nota | Disagio, affaticamento | |
| Patologie epatobiliari | Non nota | Epatite |
| Disturbi psichiatrici | Non comune | Insonnia |
| Non nota | Depressione, allucinazione |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.Sovradosaggio
In considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi La maggioranza dei pazienti che ingeriscono quantitativi clinicamente importanti di FANS sviluppano nausea, vomito, irritazione gastrointestinale, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. Allattamento: In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità: Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.
100 ml di spray per mucosa orale contengono Principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 0,16 g corrispondenti a 0,10 g di Ketoprofene. Eccipienti con effetti noti: Metile p-idrossibenzoato 0,10 g Propile p-idrossibenzoato 0,02 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
EccipientiGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, polossamero, aroma menta, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Controindicazioni/Effetti indesideratiKetoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.
Posologia1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,32 mg di principio attivo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.
AvvertenzeL’uso specie se prolungato di farmaci topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e adottare idonee misure terapeutiche. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Il medicinale contiene para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
InterazioniNon sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali.
Effetti indesideratiLe frequenze degli effetti indesiderati segnalati sono classificate come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000; <1/100); raro (≥1/10.000; <1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Effetti indesiderati locali a seguito della somministrazione topica sulla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisina sono estremamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allergici (edema angioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilità ai FANS. Tuttavia non sono emersi effetti indesiderati sistemici considerando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio con l’uso di questo medicinale.
Gravidanza e allattamentoKetoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere utilizzato in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento al seno.
CETILSAN 0,2% Soluzione cutanea. 100 ml contengono: Principio attivo: cetilpiridinio cloruro 0,200 g. Eccipienti con effetti noti: essenza di rose. CETILSAN 0,1% Collutorio. 100 g contengono: Principio attivo: cetilpiridinio cloruro 0,100 g. CETILSAN 3 mg Pastiglie senza zucchero. 1 pastiglia contiene: Principio attivo: cetilpiridinio cloruro 3,00 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiPastiglie senza zucchero Essenza di menta, eucaliptolo, gomma adragante, amido di riso, magnesio stearato, mannitolo, sorbitolo. Collutorio Acido citrico, essenza di menta, eucaliptolo, eugenolo, polisorbato 80, sodio saccarinato, sorbitolo 70%, alcool etilico, acqua depurata. Soluzione cutanea Essenza di rose, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheCetilsan pastiglie senza zucchero, Cetilsan collutorio: Disinfezione della mucosa orale. Cetilsan soluzione cutanea: Disinfezione della cute non gravemente lesa come piccole ferite superficiali, escoriazioni ed abrasioni. Il prodotto può essere usato nella disinfezione degli oggetti.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Cetilsan pastiglie senza zucchero: Non usare nei bambini al di sotto dei 12 anni. Cetilsan collutorio: Non usare nei bambini al di sotto dei 6 anni.
PosologiaCetilsan pastiglie senza zucchero: Una pastiglia ogni 3-4 ore, da sciogliere lentamente in bocca, con un massimo di 6 pastiglie al giorno. Non superare le dosi consigliate. Cetilsan collutorio: 1 - 2 cucchiai diluiti in mezzo bicchiere d’acqua per sciacqui e gargarismi, ogni 3 - 4 ore. Non superare le dosi consigliate. Cetilsan soluzione cutanea: Detergere la zona interessata con un batuffolo di cotone imbevuto di Cetilsan soluzione cutanea, oppure versare un po’ di prodotto sulla lesione ed applicare una garza sterile imbevuta di Cetilsan soluzione cutanea. Ripetere l’applicazione 2 o 3 volte al giorno se necessario. Per la disinfezione di oggetti: impiegare Cetilsan soluzione cutanea puro, secondo necessità.
ConservazioneCetilsan 3 mg pastiglie senza zucchero Conservare nella confezione originale Cetilsan 0,2% Soluzione cutanea, Cetilsan 0,1% Collutorio Tenere il contenitore ben chiuso
AvvertenzeNon usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria la valutazione clinica. L’ingestione o l’inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talora fatali. Evitare il contatto con gli occhi. Cetilsan soluzione cutanea: Il prodotto è solo per uso esterno. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione: in tal caso, interrompere il trattamento e procedere con la valutazione clinica. Il prodotto non deve essere posto in contatto con gli occhi, il cervello, le meningi, l’orecchio medio. Non deve essere utilizzato per la disinfezione delle cavità mucose (lavaggi, irrigazioni). Non esporre la parte trattata alla luce diretta del sole dopo l’applicazione del prodotto. Cetilsan 3 mg pastiglie senza zucchero: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: CETILSAN soluzione cutanea contiene essenza di rose a sua volta contenente alcol anisilico, alcol benzilico, benzil salicilato, liliale, alcol cinnamilico, geraniolo, exil cinnamolo, idrossicitronellolo, idrossi metil pentil cicloesene carbossaldeide, isoeugenolo, linalolo. Alcol anisilico, alcol benzilico, benzil salicilato, liliale, alcol cinnamilico, geraniolo, exil cinnamolo, idrossicitronellolo, idrossi metil pentil cicloesene carbossaldeide, isoeugenolo, linalolo possono causare reazioni allergiche.
InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
Effetti indesideratiLa categoria di frequenza è definita come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100); rara (≥ 1/10.000 a <1/1.000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Cetilsan soluzione cutanea. Frequenza non nota: intolleranza locale (bruciore o irritazione della cute). Cetilsan pastiglie senza zucchero - Cetilsan collutorio. Frequenza non nota: - irritazione transitoria delle gengive; - nausea; - vomito; - dolore addominale; - stomatite; - alterazione del gusto; - discolorazione dei denti; - dermatite allergica; intolleranza locale (bruciore o irritazione). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
SovradosaggioI sintomi di intossicazione, conseguenti all’ingestione di quantità rilevanti di principio attivo comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi, asfissia conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del sistema nervoso centrale, ipotensione e coma. Nell’uomo, la dose letale stimata è ca. 1 -3 g/kg. Il trattamento è sintomatico: somministrare, se necessario, dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamentoCetilsan soluzione cutanea: Non vi sono controindicazioni all’uso in caso di gravidanza o di allattamento. Cetilsan pastiglie senza zucchero - Cetilsan collutorio: Non vi sono dati riguardanti l’uso del cetilpiridinio cloruro in donne in gravidanza. Nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento al seno, il medicinale va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Principio attivo: Una compressa contiene: cetilpiridinio cloruro 1,3 mg Eccipienti: saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
EccipientiGomma arabica, magnesio stearato, aroma naturale di menta, saccarosio.
Indicazioni terapeuticheDisinfezione della mucosa orale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare nei bambini al di sotto dei 12 anni, salvo diversa prescrizione medica.
PosologiaUna compressa sciolta in bocca ogni 2–3 ore, con un massimo di 8 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione
AvvertenzeNon usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Il prodotto contiene saccarosio: di ciò si tenga conto in pazienti diabetici ed in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
Effetti indesideratiE’ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza locale (ad es. bruciore ed irritazione). Durante studi clinici sono stati sporadicamente segnalati: irritazione transitoria delle gengive, nausea, vomito, dolore addominale, stomatite, alterazione del gusto, lieve discolorazione dei denti, dermatite allergica.
SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. I sintomi di intossicazione, conseguenti all’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari, comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi, asfissia conseguente a paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di circa 1–3 g. Il trattamento è sintomatico: somministrare, se necessario, dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati riguardanti l’uso del cetilpiridinio cloruro in donne in gravidanza. Nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento al seno, il medicinale va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del Medico.