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Broncheolo 5 IN 1
Sciroppo per il sollievo da ogni tipo di tosse associato a raffreddore.
Ingredienti
15 ml di sciroppo contengono: 168 mg di estratto di radice di altea, 324 mg di estratto secco di Cetraria islandica, 25,80 mg di sodio ialuronato, 60 mg di gomma xantana, metil-p-idrossibenzoato, propil-p-idrossibenzoato, xilitolo, glicerolo anidro, acido citrico monoidrato, aroma di limone e lime (contiene limonene), saccarina sodica, olio di eucalipto (contiene cineolo), acqua purificata.
Senza glutine e lattosio.
Modalità d'uso
Servendosi dell'apposito tappo dosatore seguire le seguenti indicazioni:
- adolescenti dai 12 anni in su e adulti: 15 ml 3 volte al giorno;
- bambini dai 6 agli 11 anni: 7,5 ml 3 volte al giorno;
- bambini dai 3 ai 5 anni: 5 ml 3 volte al giorno;
- bambini da 1 a 2 anni: 5 ml 2 volte al giorno.
Per i bambini di età compresa tra 1 e 4 anni si consiglia di rivolgersi al medico.
Avvertenze
Non utilizzare in caso di allergia ad uno degli ingredienti, gravidanza o allattamento.
Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservazione
Non conservare al di sopra dei 25 °C. Dopo l'uso chiudere bene il flacone.
Conservare il flacone nel confezionamento originario per proteggere il contenuto dalla luce.
Validità post-apertura: 4 settimane.
Formato
Bottiglia da 120 ml.
Cod. DECA0122631
Principi attivi
BRONCHENOLO GOLA 0,25% Collutorio 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g BRONCHENOLO GOLA 0,25% Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti: etanolo 8,64 g metile p–idrossibenzoato 0,10 g propile p–idrossibenzoato 0,02 g olio di ricino idrogenato–40 poliossietilenato 2,00 g colorante blue patent V (E131) 0,0006 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la sezione 6.1
Eccipienti
BRONCHENOLO GOLA 0,25% Collutorio e BRONCHENOLO GOLA 0,25% Spray per mucosa orale Glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato–40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo–infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS. Flurbiprofene è inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).Flurbiprofene è controindicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca. Terzo trimestre di gravidanza
Posologia
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.4). Collutorio: La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale: La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata.
Conservazione
Nessuna
Avvertenze
Alle dosi consigliate, l’eventuale deglutizione di BRONCHENOLO GOLA 0,25% Collutorio e BRONCHENOLO GOLA 0,25% Spray per mucosa orale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. L’uso di BRONCHENOLO GOLA 0,25% Collutorio e BRONCHENOLO GOLA 0,25% Spray per mucosa orale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dopo brevi periodi di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Il collutorio e lo spray per mucosa orale contengono para–idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il colorante blu patent V (E131) può causare reazioni allergiche. L’olio di ricino idrogenato–40 poliossietilenato può causare reazioni cutanee localizzate. Sia il collutorio sia lo spray contengono una piccola quantità di alcool etilico, inferiore a 100 mg per dose.
Interazioni
Alle dosi consigliate non sono state segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.
Effetti indesiderati
Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati:Disturbi del sangue e del sistema linfatico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi Disturbi del sistema Immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Disturbi psichiatrici Depressione Disturbi del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, malessere, affaticamento e sonnolenza. Disturbi acustici e del labirinto Tinnito Disturbi cardiovascolari Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosaggi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio oppure ictus). Disturbi respiratori, toracici e mediastinici Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea) Disturbi Gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione Controindicazioni). Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Con le supposte si può verificare irritazione al livello locale. Molto raramente sono stati riportati casi di Pancreatite. Disturbi cutanei e ai tessuti sottocutanei Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatosi bollose (includenti Sindrome di Stevens– Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Durante studi clinici effettuati con cerotti a base di flurbiprofene, le reazioni avverse più comunemente riportate sono state reazioni cutanee locali (inclusi arrossamento, rash, prurito, eruzioni, insensibilità e formicolio); tuttavia l’incidenza è stata bassa (4.6%). Disturbi renali e all’apparato urinario Nefrotossicità in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale.
Sovradosaggio
Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale. Trattamento Il trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e postimpianto e della mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano.
Bronchenolo
PEDIATRICO
Dispositivo medico indicato per il trattamento di ogni tipo di tosse associata al raffreddore, sia secca che grassa.
Grazie alla presenza della radice di altea e del miele BRONCHENOLO Pediatrico agisce come un balsamo, rivestendo e calmando la mucosa faringea infiammata. La mucillagine forma un film protettivo che respinge gli agenti esterni alleviando così la tosse e permettendo alla mucosa di guarire.
BRONCHENOLO Pediatrico allevia in modo rapido ed efficace qualsiasi tipo di tosse associata al raffreddore, sia secca che grassa.
Inoltre, BRONCHENOLO Pediatrico promuove la protezione e l’idratazione della mucosa orale e faringea.
BRONCHENOLO Pediatrico è un dispositivo medico a base di ingredienti prevalentemente naturali e privo di alcol.
BRONCHENOLO Pediatrico è molto ben tollerato, per questo è particolarmente indicato per i bambini.
BRONCHENOLO Pediatrico non è adatto solo per la tosse diurna ma è consigliato anche per la tosse notturna. Infatti, grazie al suo effetto calmante, facilita il riposo durante la notte.
Modalità d'uso
Servendosi dell'apposito tappo dosatore:
- bambini dai 6 agli 11 anni: 15 ml fino a 4 volte al giorno;
- bambini dai 4 ai 5 anni: 7,5 ml fino a 4 volte al giorno;
- bambini dai 2 ai 3 anni: 5 ml fino a 4 volte al giorno;
- bambini da 1 a 2 anni: 5 ml fino a 3 volte al giorno.
Per i bambini di età compresa tra 1 e 3 anni si consiglia di rivolgersi al medico.
Componenti
15 ml contengono: 143 mg di estratto secco di radice di altea, 750 mg di miele.
Contiene inoltre: xilitolo, xantano, glicerolo anidro, acido citrico, aroma di fragola, metil-4-idrossibenzoato, propil-4-idrossibenzoato, acqua purificata.
Avvertenze
Se si nota qualche effetto indesiderato, anche se non descritto nel foglietto illustrativo, o se i sintomi persistono o peggiorano dopo 5 giorni dall'utilizzo del prodotto, contattare il medico o farmacista. Non utilizzare in caso di:
allergia ad uno degli ingredienti;
gravidanza o allattamento;
bambini al di sotto di 1 anno.
Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
I pazienti con rara intolleranza ereditaria al fruttosio o che soffrono di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo prodotto poiché contiene miele.
Se sistanno assumendo altri medicinali, si raccomanda di assumerli a distanza di mezz’ora o un’ora dall’assunzione di BRONCHENOLO Pediatrico.
Conservazione
Non conservare al di sopra dei 25 °C. Dopo l'uso chiudere bene il flacone. Conservare il flacone nel confezionamento originario per proteggere il contenuto dalla luce.
Validità post-apertura: 1 mese.
Formato
Flacone da 120 ml.
Cod. 16778
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).
Posologia
Posologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Nessuna
Avvertenze
Nei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: - tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
Interazioni
Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.
Effetti indesiderati
Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiBRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).
PosologiaPosologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneNessuna
AvvertenzeNei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: - tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
InterazioniIl medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.
Effetti indesideratiDati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.
SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
| Principio attivo | mg/bustina |
| Paracetamolo | 500 |
| Guaifenesina | 200 |
| Fenilefrina cloridrato | 10 |
Saccarosio acido citrico E330 acido tartarico E334 sodio ciclamato E952 sodio citrato E331 acesulfame potassio E950 aspartame E951 aroma di mentolo in polvere aroma di limone aroma di succo di limone giallo chinolina E104
Indicazioni terapeutichePer il sollievo a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza inclusi dolori, cefalea, naso chiuso e mal di gola, brividi e febbre, e per il sollievo della tosse bronchiale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Compromissione epatica o grave compromissione renale. Cardiopatia e disturbi cardiovascolari, inclusa anemia emolitica grave. Ipertensione. Ipertiroidismo. Diabete. Feocromocitoma. Pazienti che assumono antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Pazienti che assumono altri prodotti contenenti paracetamolo (vedere paragrafo 4.4). Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammine ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane. L’uso in pazienti con glaucoma o ritenzione urinaria. L’uso in pazienti trattati con altri farmaci simpatico mimetici (quali decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti di tipo anfetaminico).
PosologiaPer uso orale dopo aver disciolto il contenuto della bustina in una tazza standard di acqua calda ma non bollente (250 ml). Far freddare l’acqua fino a raggiungere una temperatura che ne consenta il consumo. Bere tutta la soluzione entro 1 ora e mezza. Adulti, anziani e bambini di età pari o superiore ai 12 anni: Una bustina ogni quattro ore in base alle necessità. Non superare 4 bustine (4 dosi) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore ai 12 anni. Cercare assistenza medica se i sintomi persistono per più di 5 giorni.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
AvvertenzeIl medico o il farmacista devono accertarsi che non vengano somministrate contemporaneamente preparazioni contenenti agenti simpaticomimetici per vie di somministrazione differenti cioè per via orale e topica (preparazioni nasali, auricolari e oftalmiche). I prodotti contenenti agenti simpaticomimetici devono essere utilizzati con grande cautela in pazienti affetti da angina. Nei pazienti affetti dalle seguenti condizioni occorre il consiglio del medico prima di assumere questo prodotto: Ipertrofia prostatica (i pazienti possono sviluppare un’aumentata difficoltà nella minzione) Vasculopatia occlusiva ad es. fenomeno di Raynaud Cardiovasculopatia Miastenia gravis – un disturbo immunitario Gravi patologie gastrointestinali Questo medicinale deve essere raccomandato solo se sono presenti tutti i sintomi (dolore e/o febbre, congestione nasale e tosse bronchiale). I pazienti affetti da tosse cronica o asma devono consultare il medico prima di assumere questo prodotto. I pazienti devono interrompere l’uso di questo prodotto e consultare un operatore sanitario se la tosse dura più di 5 giorni o ritorna. I rischi del sovradosaggio sono maggiori nei pazienti con malattia epatica alcoolica non cirrotica. L’uso concomitante con alcool deve essere evitato. Contiene saccarosio. I pazienti affetti da problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio–galattosio o carenza di saccarosio–isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Contiene aspartame (E951), una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria. Questo medicinale contiene 129 mg di sodio per dose. Da tenere in considerazione nei pazienti che seguono una dieta per il controllo del sodio. Avvertenze speciali in etichetta Contiene paracetamolo. Non assumere con altri prodotti contenenti paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene. Non assumere con altri prodotti per l’influenza, il raffreddore o con altri prodotti decongestionanti. Avvertenze speciali nel foglio illustrativo Contiene paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene, a causa del rischio di danno epatico grave ritardato.
InterazioniPARACETAMOLO La velocità di assorbimento di paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o domperidone e l’assorbimento può essere ridotto dalla colestiramina. L’effetto anticoagulante di warfarin e altre cumarine può essere aumentato dall’uso regolare e prolungato di paracetamolo con un aumento del rischio di sanguinamento, anche se dosi occasionali non hanno avuto effetti significativi. I medicinali che inducono gli enzimi epatici microsomiali, quali alcool, barbiturici, inibitori della monoammina ossidasi e antidepressivi triciclici possono aumentare la tossicità epatica di paracetamolo, in particolare dopo il sovradosaggio. Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammina ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane a causa del rischio di crisi ipertensiva. L’uso regolare di paracetamolo riduce probabilmente il metabolismo di zidovudina (aumentato rischio di neutropenia). I salicilati/aspirina possono prolungare l’eliminazione t1/2 di paracetamolo. Sono state riferite interazioni farmacologiche che hanno coinvolto il paracetamolo con numerosi altri medicinali, la cui rilevanza clinica è ritenuta improbabile nell’uso acuto al regime di dosaggio proposto. Il trattamento concomitante con paracetamolo e FANS aumenta il rischio di disfunzione renale. Il paracetamolo può influenzare i test per l’acido urico fosfotungstato e i test per la glicemia. GUAIFENESINA Se si procede alla raccolta delle urine entro 24 ore dalla somministrazione del prodotto, un metabolita può causare interferenze di colore nelle determinazioni di laboratorio dell’acido 5 idrossiindolacetico (5–HIAA) e dell’acido vanilmandelico (VMA). La guaifenesina potenzia l’azione dei sedativi e dei miorilassanti. FENILEFRINA CLORIDRATO La fenilefrina deve essere usata con cautela in associazione con i seguenti medicinali poiché sono state riferite interazioni:
| Inibitori delle monoammine ossidasi (incluso moclobemide) | Si verificano interazioni ipertensive tra le amine simpaticomimetiche come la fenilefrina e gli inibitori della monoammina ossidasi (vedere le controindicazioni). |
| Amine simpaticomimetiche | L’uso concomitante di fenilefrina con altre amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari. |
| Beta–bloccanti e altri antipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina, metildopa) | La fenilefrina può ridurre l’efficacia di agenti betabloccanti e antipertensivi. Può aumentare il rischio di ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari. |
| Antidepressivi triciclici (ad es. amitriptilina) | Può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari con fenilefrina. |
| Fenotiazidici usati come sedativi | Può potenziare gli effetti sul SNC. |
| Alcaloidi dell’ergot (ergotamina e metisergide) | Aumentato rischio di ergotismo |
| Glicosidici cardiaci ad es. digitale | Aumentato rischio di aritmia o attacco cardiaco |
| Agenti anestetici alogenati quali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano | Può provocare o peggiorare l’aritmia ventricolare |
La frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati è solitamente classificata come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) PARACETAMOLO Gli effetti avversi derivati dai dati di studi clinici storici sono infrequenti e dovuti ad una limitata esposizione del paziente. Gli eventi riportati nella estesa esperienza post–marketing alla dose terapeutica/in etichetta e considerati come attribuibili al paracetamolo sono riassunti nella tabella sottostante in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. A causa dei dati limitati provenienti dagli studi clinici, la frequenza di questi eventi avversi non è nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili), ma l’esperienza post–marketing indica che le reazioni avverse al paracetamolo sono rare (≥1/10.000, <1/1.000) e che le reazioni avverse gravi sono molto rare (<1/10.000).
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia Agranulocitosi Questi effetti non sono necessariamente causalmente correlati al paracetamolo |
| Disturbi del sistema immunitario | Anafilassi Reazioni di ipersensibilità cutanea inclusi eritemi, angioedema e sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi epidermica tossica |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Broncospasmo* |
| Patologie epatobiliari | Disfunzione epatica |
| Patologie gastrointestinali | Pancreatite acuta |
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni allergiche, angioedema, reazioni anafilattiche |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Dispnea* |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, disturbo addominale, diarrea |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash, orticaria |
| Sistemi e organi | Effetto indesiderato |
| Disturbi psichiatrici | Nervosismo, irritabilità, irrequietezza ed eccitabilità |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea, capogiri, insonnia |
| Patologie cardiache | Pressione arteriosa aumentata |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, diarrea |
| Patologie dell’occhio | Midriasi, glaucoma ad angolo chiuso acuto, che si verifica con maggiore probabilità in quei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso |
| Patologie cardiache | Tachicardia, palpitazioni |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Reazioni allergiche (ad es. eritema, orticaria, dermatite allergica). Reazioni di ipersensibilità – inclusa sensibilità crociata che può insorgere con altri simpaticomimetici. |
| Patologie renali e urinarie | Disuria, ritenzione urinaria. &EGRAVE; più probabile che ciò si verifichi in quei pazienti con ostruzione della vescica, come l’ipertrofia prostatica. |
PARACETAMOLO È possibile che si verifichi danno epatico negli adulti che hanno preso 10 g o più di paracetamolo. L’ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico se il paziente presenta fattori di rischio (vedere sotto). Fattori di rischio Se il paziente a) è in trattamento a lungo termine con cabamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri medicinali che inducono gli enzimi epatici oppure b) se consumano regolarmente etanolo in eccesso rispetto alle dosi raccomandate oppure c) è probabile che abbiano una deplezione del glutatione ad es. disturbi dell’appetito, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. Sintomi I sintomi del sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può manifestarsi 12–48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e dell’acidosi metabolica. In caso di grave avvelenamento, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Può svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta fortemente suggerita da dolore ai fianchi, ematuria e proteinuria, anche in assenza di danno epatico grave. Sono state riferite aritmia cardiaca e pancreatite. Gestione Nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante la mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono rivolgersi urgentemente all’ospedale per cure mediche immediate. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve avvenire secondo le linee guida di trattamento stabilite. Il trattamento con carbone attivo deve essere preso in considerazione entro un’ora dall’assunzione del sovradosaggio. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono rilevabili). Il trattamento con N–acetilcisteina può essere utilizzato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia l’effetto di protezione massimo si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto si riduce nettamente dopo questo periodo di tempo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N–acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il programma di dosaggio stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina per via orale può essere un’alternativa adeguata per le aree remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Antiveleni o con un’unità epatica. GUAIFENESINA Dosi molti grandi di guaifenesina possono causare nausea e vomito. Il vomito deve essere trattato con una reintegrazione dei fluidi e con il monitoraggio degli elettroliti. FENILEFRINA CLORIDRATO È probabile che il sovradosaggio di fenilefrina causi effetti simili a quelli elencati al paragrafo delle reazioni avverse. I sintomi aggiuntivi possono includere ipertensione ed eventualmente l’associazione di bradicardia di riflesso. Nei casi gravi possono verificarsi confusione, allucinazioni, attacchi epilettici e aritmia, tuttavia la quantità necessaria a produrre tossicità grave della fenilefrina è maggiore di quella necessaria a causare la tossicità correlata al paracetamolo. Devono essere istituite misure di trattamento clinicamente appropriate che possono includere lavanda gastrica immediata e misure sintomatiche e di supporto. Gli effetti ipertensivi possono essere trattati con un agente bloccante dei recettori alfa (come fentolamina mesilato 6–10 mg) somministrati per via endovenosa, e la bradicardia può essere trattata con atropina, preferibilmente solo dopo aver controllato la pressione arteriosa.
Gravidanza e allattamentoFertilità – non ci sono informazioni disponibili che suggeriscono un effetto dei principi attivi sulla fertilità nell’uomo. PARACETAMOLO I dati epidemiologici sulla somministrazione orale di dosi terapeutiche di paracetamolo non indicano effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Studi sulla riproduzione che hanno preso in esame la somministrazione orale non hanno indicato segni di malformazioni o di tossicità sul feto. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non in quantità significative. Non sono stati riferiti effetti indesiderati nei bambini. GUAIFENESINA La sicurezza della guaifenesina durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita. FENILEFRINA CLORIDRATO La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita.La fenilefrina può essere escreta nel latte materno. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
Bronchenolo
TOSSE DOPPIA AZIONE
1 al GIORNO
Integratore alimentare a base di N-acetilcisteina con timo, che favorisce l’espettorazione ed aiuta contro la tosse grassa e contro la tosse secca. Una sola bustina al giorno è sufficiente a coprire l’arco delle 24h.
Con edulcoranti. Gusto miele e limone.
Ingredienti
Maltodestrine, N-acetilcisteina, timo (Thymus vulgaris L.) foglie; addensanti: gomma d’acacia e gomma di xantano; aromi; edulcoranti: sucralosio e acesulfame K; colorante: beta carotene; agente antiagglomerante: biossido di silicio.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | Per dose |
| N-acetilcisteina | 600 mg |
| Timo | 400 mg |
Modalità d'uso
La dose raccomandata è 1 bustina al giorno. Sciogliere il contenuto di 1 bustina in acqua calda (150 ml) e mescolare fino a che il prodotto non si è disciolto. Se lo si preferisce, è possibile scioglierlo anche in acqua fresca.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Periodo di validità dopo la prima apertura: 24 mesi.
Formato
Astuccio da 10 bustine di granulato da 3 g ciascuna.
Cod. 14454
Bronchenolo Tosse Sciroppo 150ml
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • principio attivo: destrometorfano bromidrato 154 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para–idrossibenzoato, alcool etilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Alcool etilico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, metile p–idrossibenzoato, aroma limone, aroma menta, saccarosio, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo, altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma). Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino–ossidasi (IMAO).
Posologia
Posologia Adulti: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Bambini da 6 a 12 anni: 3–4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml. Dopo 5–7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, il paziente deve essere consigliato di consultare il medico. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Modo di somministrazione Uso orale.
Conservazione
Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.
Avvertenze
Nei seguenti casi BRONCHENOLO TOSSE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: – tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema, o quando la tosse è accompagnata da secrezione eccessiva; – grave insufficienza epatica; – grave insufficienza renale; – uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri prodotti per la tosse e il raffreddore. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 4,6% di etanolo, cioè fino a 546 mg per dose, equivalenti a 13,8 ml di birra e 5,7 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • metile para–idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO TOSSE. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione.
Interazioni
Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3 "Controindicazioni"). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano nelle situazioni riportate di seguito: – l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti e tremori (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego"); – i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoexitina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; – l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.
Effetti indesiderati
Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici con il destrometorfano e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post–marketing di prodotti a base di destrometorfano. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 "Controindicazioni" e 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Durante la gravidanza e l’allattamento il medicinale deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.
Bronchodual
PEDIATRICO
Dispositivo Medico Classe IIA.
Grazie alla presenza della radice di Altea e del Miele Bronchodual Pediatrico agisce come un balsamo, rivestendo e calmando la mucosa faringea infiammata. La mucillagine forma un film protettivo che respinge gli agenti esterni alleviando così la tosse e permettendo alla mucosa di guarire. Bronchodual Pediatrico allevia in modo rapido ed efficace qualsiasi tipo di tosse associata al raffreddore, sia secca che grassa. Inoltre, promuove la protezione e l'idratazione della mucosa orale e faringea supportando la funzionalità delle vie respiratorie. Bronchodual Pediatrico è un dispositivo medico a base di ingredienti prevalentemente naturali e privo di alcol. È molto ben tollerato, per questo è particolarmente indicato per i bambini. Bronchodual Pediatrico non è adatto solo per la tosse diurna ma è consigliato anche per la tosse notturna. Infatti, grazie al suo effetto calmante, facilita il riposo durante la notte.
Modalità d'uso
Servendosi dell'apposito tappo dosatore seguire le seguenti indicazioni.
Bambini dai 6 agli 11 anni: 15 ml fino a 4 volte al giorno.
Bambini dai 4 ai 5 anni: 7,5 ml fino a 4 volte al giorno.
Bambini dai 2 ai 3 anni: 5 ml fino a 4 volte al giorno.
Bambini da 1 a 2 anni: 5 ml fino a 3 volte al giorno.
Componenti
Miele, Estratto Secco di Radice di Altea, Xilitolo, Xantano, Glicerolo Anidro, Acido Citrico, Aroma di Fragola, Metil-4-Idrossibenzoato, Propil-4-Idrossibenzoato, Acqua Purificata.
Senza Coloranti Artificiali, Alcool, Lattosio, Glutine e OGM.
Avvertenze
Non prendere Bronchodual Pediatrico, in caso di allergia alla radice di Altea o al Miele o a uno degli altri ingredienti di questo dispositivo medico. In caso di reazioni allergiche, interrompere l'utilizzo del prodotto e consultare il proprio medico.
15 ml di prodotto contengono 2,76 g di xilitolo. L'apporto calorico dello xilitolo è di 2,4 kcal/g. Lo xilitolo può avere un effetto lassativo.
Uso in pazienti intolleranti allo zucchero:
I pazienti con rara intolleranza ereditaria al fruttosio o che soffrono di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo prodotto poiché contiene Miele.
Uso in pazienti diabetici:
15 ml Bronchodual Pediatrico contengono 0,3 CU (unità di carboidrati).
Uso in gravidanza e allattamento:
L'uso di Bronchodual Pediatrico non è raccomandato durante la gravidanza o l'allattamento.
Uso nei bambini:
Per i bambini al di sotto dei 3 anni di età è raccomandabile consultare un medico per escludere la presenza di problematiche più gravi. L'uso nei bambini di età inferiore a 1 anno non è raccomandato.
Se si assumono altri medicinali, si raccomanda di assumerli a distanza di mezz'ora o un'ora dall'assunzione di Bronchodual Pediatrico.
Contattare il proprio medico se:
i sintomi persistono o peggiorano dopo 5 giorni; si verificano dispnea, febbre o espettorato purulento durante l'uso di Bronchodual Pediatrico; Bronchodual Pediatrico contiene Metil-4-Idrossibenzoato e Propil-4-Idrossibenzoato come conservanti. Questo potrebbe causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non disperdere il contenitore nell'ambiente dopo l'uso.
La presenza di ingredienti naturali può causare la formazione di piccole particelle. Queste non influiscono in alcun modo sulla qualità dello sciroppo.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore ai 25°C, al riparo dalla luce solare diretta.
Periodo di validità dopo la prima apertura: 4 settimane.
Formato
Flacone da 120 ml.
Cod. 14493
Cellulase Gold
ADVANCE
Indicazioni
Utili per favorire le fisiologiche funzioni depurative dell'organismo, rendendolocosì più ricettivo ai successivi trattamenti.
Posologia e Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di una bustina al giorno, preferibilmente alla mattina Versareil contenuto della bustina in mezzo bicchiere di acqua fredda (se si preferisce favorireun'azione depurativa dei reni) o calda (se si preferisce favorire un'azione depurativadell'intestino).
Caratteristiche
Senza iodio.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini dietà inferiore ai tre anni. Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di unadieta variata e di un sano stile di vita. Non assumere durante la gravidanza el'allattamento. Se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggregantipiastnnici, consultare il medico prima di assumere il prodotto.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente, al riparo da fonti di calore e di umidità.
Componenti
Equiseto erba estratto secco (equisetum arvense; maltodestrine) 2% silice; mais stimmiestratto secco (zea mays; maltodestrinel; rabarbaro rizoma estratto secco (rheumofficinale; rheum palmatum; maltodestnne) 1% derivati antrachinonici come reina; aromaananas; tamarindo frutti estratto secco (tamarindus indica; maltodestnne) 2% acidotartanco; viola fiori e foglie estratto secco mola thcolor; maltodestnne).
Formato
40 Capsule + 10 Bustine.
Formato
40 compresse.
Cod. 12127
COMPEED
CEROTTI PER ALLUCE VALGO
Sollievo immediato da pressione e sfregamento.
La tecnologia dell'idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle che migliorano l'idratazione ed ammorbidiscono la pelle. Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta a riequilibrare il normale livello di umidità per donare sollievo immediato dal dolore e dalla pressione, proteggere l'alluce valgo da ulteriore sfregamento e prevenire la comparsa di vesciche e callosità.
Rimane appiccicato sulla pelle per diversi giorni. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso pulire e asciugare la zona interessata. Non toccare la parte adesiva del cerotto. Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato diversi giorni.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 5 cerotti.
Cod. COBUZ300A
COMPEED
CEROTTI PER CALLI IDRATANTI
Cerotto ideato per aiutare a prevenire i calli grazie alla sua imbottitura e alla continua idratazione. La tecnologia dell'Idrocolloide Compeed per la prima volta associata al siero idratante inserito nel cuore del prodotto per rilasciare un'idratazione prolungata e mirata agli strati di pelle indurita, proteggere contro lo sfregamento e la pressione e donare sollievo dal dolore della pressione e della pelle indurita che forma il callo.
Rimane applicato a lungo. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Pulire e asciugare la pelle prima dell'applicazione. Per un'adesione ottimale, assicurarsi che la pelle sia priva di creme e oli.
Rimuovere prima la pellicola superiore decorata e successivamente la pellicola bianca, avendo cura di non toccare la parte adesiva.
Applicare Compeed in modo che il dischetto idratante sia posto centralmente sull'area interessata, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle.
Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato per diversi giorni.
Per ottenere risultati migliori lasciare applicato Compeed fino a quando la pelle non risulta ammorbidita e guarita. Consigliato per ammorbidire o aiutare a prevenire la formazione di calli.
Componenti
Cellulose gum, styrene-isoprene compolymer, petroleum jelly, hydrocarbon resin, dioctyl adipate, titanium dioxide, polyurethane film.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 6 cerotti.
Cod. COC2Z300A
COMPEED
CEROTTI PER CALLI INTERNO DITA
Protezione da pressione e sfregamento.
La tecnologia dell'idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle che migliorano l'idratazione ed ammorbidiscono il callo.
Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta e riequilibrare il naturale livello di umidità per proteggere contro lo sfregamento e la pressione, donare sollievo immediato dal dolore dei calli e idratare ed ammorbidire il callo per favorirne la rimozione.
Resta applicato per più di 24 ore. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso pulire e asciugare l'area del callo. Non toccare la parte adesiva del cerotto. Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato diversi giorni.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 10 cerotti.
Cod. COCBZ300A
COMPEED
CEROTTI PER CALLI
MEDIO
Protezione da pressione e sfregamento.
La tecnologia dell'Idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle che migliorano l'idratazione ed ammorbidiscono il callo.
Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta e riequilibrare il naturale livello di umidità per proteggere contro lo sfregamento e la pressione, donare sollievo immediato dal dolore dei calli e idratare ed ammorbidire il callo per favorirne la rimozione.
Resta applicato per più di 24 ore. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso assicurarsi che la zona intorno al callo sia pulita ed asciutta, senza residui di creme e/o oli.
Rimuovere prima la pellicola superiore decorata e successivamente la pellicola bianca, avendo cura di non toccare la parte adesiva.
Applicare Compeed direttamente sul callo, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle.
Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato per diversi giorni.
Per ottenere risultati migliori lasciare applicato Compeed finché la pelle non è completamente guarita.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 10 cerotti.
Cod. COC1Z300A
COMPEED
MEDIO
CEROTTI PER
CALLI
Protezione da pressione e sfregamento.
La tecnologia dell'Idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle che migliorano l'idratazione ed ammorbidiscono il callo.
Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta e riequilibrare il naturale livello di umidità per proteggere contro lo sfregamento e la pressione, donare sollievo immediato dal dolore dei calli e idratare ed ammorbidire il callo per favorirne la rimozione.
Resta applicato per più di 24 ore. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso assicurarsi che la zona intorno al callo sia pulita ed asciutta, senza residui di creme e/o oli.
Rimuovere prima la pellicola superiore decorata e successivamente la pellicola bianca, avendo cura di non toccare la parte adesiva.
Applicare Compeed direttamente sul callo, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle.
Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato per diversi giorni.
Per ottenere risultati migliori lasciare applicato Compeed finché la pelle non è completamente guarita.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 10 cerotti.
Compeed
Cerotti stop-brufoli.
Svolgono una tripla azione detergente, coprente e protettiva su punti bianchi, punti neri e brufoli.
I cerotti Compeed sono realizzati con una tecnologia idrocolloidale che agisce all'interno dei pori assorbendo l'eccesso di sebo e grasso e rimuovendo le impurità.
- Adatta a tutti i tipi di pelle.
- Detergono in maniera mirata per una pelle liscia e luminosa senza seccarla.
- Assicurano protezione discreta per un uso quotidiano, anche sotto il make-up-
Dermatologicamente testato.
Modalità d'uso
1. Assicurarsi che la pelle si pulita e asciutta. Non applicare alcuna crema solare sullapelle, poichè il cerotto potrebbe non aderire.
2. Tenere i prodotti per la parte piatta e staccatne uno lungo il bordo perforato, facendo attenzione a non premere sul rivestimento verde.
3. Tenere l'applicatore di carta trasparente per il bordo curvo.
4. Con entrambe le mani, staccare con attenzione l'applicatore di carta trasparente. Evitare di toccare la superficie adesiva del cerotto.
6. Applicare questa parte dell'applicatore di carta trasparente sull'area desiderata, servendosi di uno specchio, se necessario, e premere delicatamente sul cerotto per farlo aderire perfettamente.
7. Tirare via delicatamente l'applicatore lasciando il cerotto sulla pelle. Il trucco può essere applicato direttamente sul cerotto.
8. Per rimuovere il cerotto, tenderlo delicatamente lungo la pelle.
Componenti
Distillates (petroleum), heavy thermal cracked, polymd., hydrogenated, styrene/isoprene copolymer, cellulose gum, diethylhexyl adipate, methyltrimethoxysilane, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxycinnamate, talc, BHT.
Avvertenze
In caso di problemi di cicatrizzazione o disturbi cutanei, contattare il medico o il farmacista prima dell'uso.
Prodotto non testato su bambini, donne in gravidanza e in allattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini, rischio di ingestione.
Non applicare sulle ferite.
Non applicare su punti infetti.
Non riutilizzare o spostare una volta applicato.
Formato
15 cerotti.
Compeed
Cerotti stop-brufoli detergenti svolgono una tripla azione detergente, assorbente ed esfoliante su punti bianchi, punti neri e brufoli.
I cerotti COMPEED sono realizzati con una tecnologia idrocolloidale che agisce all'interno dei pori assorbendo l’eccesso di sebo e grasso e rimuovendo le impurità.
Adatti a tutti i tipi di pelle.
Ideali per grandi aree soggette a imperferzioni.
Rimuovono delicatamente anche le impurità più difficili per una pelle sana e liscia, senza seccarla.
Risultati rapidi e duraturi, immediatamente visibili.
Dermatologicamente testati.
Modalità d'uso
1. Pulire e asciugare la pelle prima dell’applicazione, assicurandosi che la pelle intorno all’area sia priva di creme o residui grassi.
2. Estrarre il cerotto dalla confezione e rimuovere la pellicola protettiva con il logo COMPEED, senza toccare il lato adesivo.
3. Applicare il cerotto direttamente sulla pelle, senza toccare il lato adesivo e stenderlo accuratamente ai bordi, assicurandosi che i bordi aderiscano alla pelle. Il cerotto può rimanere sulla pelle per tutta la notte.
4. Per rimuovere il cerotto, tenderlo delicatamente lungo la pelle.
Componenti
Cellulose gum, distillates (petroleum), heavy thermal cracked, polymd., hydrogenated, styrene/isoprene copolymer, diethylhexyl adipate, potato starch, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhydrocinnamate, talc, phenol, 2,4-bis(1,1- dimethylethyl)-, phosphite (3:1), tris-BHT mesitylene, CI 77891 (titanium dioxide).
Avvertenze
In caso di problemi di cicatrizzazione o disturbi cutanei, contattare il medico o il farmacista prima dell'uso.
Prodotto non testato su bambini, donne in gravidanza e in allattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini, rischio di ingestione.
Non applicare sulle ferite.
Non applicare su punti infetti.
Non riutilizzare o spostare una volta applicato.
Formato
7 cerotti.
COMPEED
CEROTTI PER VESCICHE AL TALLONE SPORT
Guarisce velocemente, sollievo immediato dal dolore.
La tecnologia dell'Idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle in grado di assorbire l'umidità dalla vescica.
Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta e riequilibrare il naturale livello di umidità per donare sollievo immediato dal dolore, proteggere contro lo sfregamento, quando ce n'è piùbisogno, grazie alla sua struttura a nido d'ape con il 20% di imbottitura in più rispetto a Compeed vesciche medio e accelerare la guarigione.
Resta applicato sulla pelle per diversi giorni. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso assicurarsi che la zona intorno alla vescica sia pulita ed asciutta, senza residui di creme e/o oli.
Rimuovere le due linguette di carta che proteggono Compeed avendo cura di non toccare la parte adesiva.
Applicare Compeed direttamente sulla vescica, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle.
Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. Potrebbe rimanere applicato per diversi giorni.
Per una più facile rimozione non tirare Compeed verso l'alto ma allungare delicatamente il bordo parallelamente alla pelle.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Se la vescica peggiora e non guarisce, interrompere l'applicazione e consultare il medico.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 5 cerotti.
Cod. COBEZ300A
Compeed
CEROTTO PER VESCICHE
EXTREME
FORMATO CONVENIENZA
Cerotti per vesciche con struttura a nido d'ape che offre il 20% in più diimbottitura.
La tecnologia basata su gel idrocolloidale di Compeed, dona sollievo immediato da doloree pressione, per una rapida guarigione.
Rimane applicato per diversi giorni.
Il design impermeabile e traspirante trattiene il naturale livello di umidità edesercita un'azione protettiva contro i germi, favorendo una guarigione naturalepiù rapida.
Avvertenze
Pulire e asciugare la pelle prima dell'applicazione. Non toccare il lato adesivo delcerotto. Studiato per adulti. In caso di diabete consultare il medico prima dell'uso.
Formato
10 cerotti.
Compeed
CEROTTO PER VESCICHE
FORMATO MISTO
FORMATO CONVENIENZA
La tecnologia basata su gel idrocolloidale di COMPEED offre sollievo immediato dal doloree una rapida guarigione.
1. Imbottitura spessa per ridurre la pressione e prevenire il dolore da sfregamento.
2. Grazie ai bordi ultra adesivi e affusolati, COMPEED si flette con il movimento erimane applicato per diversi giorni.
3. I bordi trasparenti si mimetizzano con la pelle.
4. Il design impermeabile e traspirante trattiene il naturale livello di umiditàed esercita un'azione protettiva contro i germi, favorendo una guarigione naturalepiù rapida.
Modalità d'uso
Pulire e asciugare la pelle prima dell'applicazione.
Avvertenze
Non toccare il lato adesivo del cerotto. Studiato per adulti. In caso di diabeteconsultare il medico prima dell'uso.
Formato
10 pezzi.
Compeed
CEROTTI PER VESCICHE Descrizione
La tecnologia basata su gel idrocolloidale di COMPEED offre sollievo immediato dal dolore e una rapida guarigione.
1. Imbottitura spessa per ridurre la pressione e prevenire il dolore da sfregamento.
2. Grazie ai bordi ultra adesivi e affusolati, COMPEED si flette con il movimento e rimane applicato per diversi giorni.
3. I bordi trasparenti si mimetizzano con la pelle.
4. Il design impermeabile e traspirante trattiene il naturale livello di umidità ed esercita un'azione protettiva contro i germi, favorendo una guarigione naturale più rapida.
Modalità d'uso
Pulire e asciugare la pelle prima dell'applicazione.
Avvertenze
Non toccare il lato adesivo del cerotto. Studiato per adulti. In caso di diabete consultare il medico prima dell'uso.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
9 cerotti.
Compeed CEROTTI PER VESCICHE
La tecnologia dell'idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle in grado di assorbire l'umidità della vescica. Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta a riequilibrare il naturale livello di umidità per:
- Donare sollievo rapido dal dolore.
- Proteggere contro lo sfregamento.
- Accelerare la guarigione.
Rimane applicato sulla pelle per diversi giorni. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Prima dell'uso assicurarsi che la zona intorno alla vescica sia pulita ed asciutta, senza residui di creme e/o oli. Rimuovere le due linguette di carta che proteggono Compeed avendo cura di non toccare la parte adesiva. Applicare Compeed direttamente sulla vescica, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle. Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo. (Nota: potrebbe rimanere applicato per diversi giorni). Per una più facile rimozione: non tirare Compeed verso l'alto ma allungare delicatamente il bordo parallelamente alla pelle.
Avvertenze
- Diabetici: consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
- Non applicare sulle ferite infette.
- Non riutilizzare perchè può causare infezioni.
- Se la vescica peggiora o non guarisce, interrompere l'applicazione e consultare il medico.
- Non tagliare mai il cerotto Compeed.
- Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi
Formato
Confezione da 10 cerotti
Cod. COBSZ308
Compeed
CEROTTO PER VESCICHE
FORMATO CONVENIENZA
Cerotto per vesciche.
Imbottitura spessa per ridurre la pressione e prevenire il dolore da sfregamento.
La tecnologia basata su gel idrocolloidale di Compeed offre sollievo immediato dal dolore e una rapida guarigione. Il design impermeabile e traspirante trattiene il naturale livello di umidità ed esercita un'azione protettiva contro i germi, favorendo una guarigione naturale più rapida.
Grazie ai bordi ultra adesivi e affusolati, Compeed si flette con il movimento e rimane applicato per diversi giorni.
I bordi trasparenti si mimetizzano con la pelle.
Avvertenze
Pulire e asciugare la pelle prima dell'applicazione. Non toccare il lato adesivo del cerotto. Studiato per adulti. In caso di diabete consultare il medico prima dell'uso.
Formato
10 pezzi.
COMPEED
CEROTTI PER DURONI
LARGO
Sollievo immediato dal dolore.
La tecnologia dell'Idrocolloide Compeed è costituita da microparticelle che migliorano l'idratazione ed ammorbidiscono il callo.
Compeed agisce come una seconda pelle e aiuta e riequilibrare il naturale livello di umidità per proteggere contro lo sfregamento e la pressione, donare sollievo immediato dal dolore dei duroni e idratare ed ammorbidire il durone per favorirne la rimozione.
Resta applicato per più di 24 ore. La durata può variare da soggetto a soggetto.
Modalità d'uso
Ammorbidire la pelle immergendo i piedi in acqua tiepida e rimuovere le callosità ammorbidite con un asciugamano. Pulire e asciugare la zona trattata.
Rimuovere le due linguette di carta che proteggono Compeed, avendo cura di non toccare la parte adesiva.
Applicare Compeed direttamente sul durone.
Lasciare Compeed applicato fin quando non si stacca da solo (potrebbe rimanere applicato per diversi giorni).
Ripetere il trattamento fino a completa rimozione del durone.
Avvertenze
Per i diabetici consultare il proprio medico prima dell'utilizzo.
Non applicare sulle ferite infette.
Non riutilizzare perché può causare infezioni.
Non tagliare mai il cerotto Compeed.
Eventuali residui di adesivo su calze o scarpe possono essere rimossi con alcool, tenendo conto delle specifiche istruzioni del tessuto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 2 cerotti.
Cod. COCEZ300A