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100 ml di soluzione contengono: principi attivi: sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g sodio fosfato dibasico eptaidrato 6 g Eccipienti con effetti noti: contiene sodio benzoato e metilparaidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipientisodio benzoato; metilparaidrossibenzoato; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche– Trattamento della stitichezza. – Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post– operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • dolore addominale acuto o di origine sconosciuta • nausea o vomito • ostruzione o stenosi intestinale o stenosi anorettale • sub occlusione intestinale • ileo meccanico • ileo paralitico • disturbi intestinali di tipo infiammatorio ed altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento del medicinale • perforazione anale • megacolon congenito o acquisito • malattia di Hirschsprung • sanguinamento rettale di origine sconosciuta • crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento • grave stato di disidratazione • bambini di età inferiore a dodici anni. I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza di iperfosfatemia. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.5).
PosologiaAdulti e adolescenti (12 - 18 anni): 1 flacone da 120 ml.Non utilizzare più di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione: eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. Modo di somministrazione: La somministrazione può essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso: 1. Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. 2. Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto in direzione dell’ombelico, quindi spremere il flacone a fondo. E’ previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. 3. A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il vuoto nella sua stessa scatola 4. Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10–15 minuti.
ConservazioneSodio Fosfato Sofar non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AvvertenzePopolazione pediatrica: Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. I pazienti devono essere incoraggiati a bere liquidi per aiutare a prevenire la disidratazione, in particolare i pazienti con condizioni che possono predisporre a disidratazione, o quelli che assumono medicinali che possono diminuire la velocità di filtrazione glomerulare, come i diuretici, gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori), i bloccanti del recettore dell’angiotensina (sartani) o gli anti–infiammatori non steroidei (FANS). Dato che Sodio Fosfato Sofar contiene fosfati di sodio, vi è il rischio di elevati livelli sierici di sodio e fosfato e diminuzione dei livelli di calcio e potassio, e di conseguenza ipernatriemia, iperfosfatemia, ipocalcemia e ipopotassiemia, che si possono verificare con segni clinici come tetania e insufficienza renale. L’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico–dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute e i pazienti con ipertensione arteriosa non controllata, ascite, malattie cardiache, cambiamenti della mucosa rettale (ulcere, fessure), consultino il medico prima di usare il medicinale. I pazienti devono essere avvertiti di interrompere la somministrazione, se si incontra resistenza, dato che la somministrazione forzata del clistere può provocare lesioni. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6–8 bicchieri di acqua, o di altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
InterazioniL’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato, tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (come diuretici, cortisonici, calcio–antagonisti, litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Sodio Fosfato Sofar e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3).
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vescicole, prurito, bruciore Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, vomito. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioL’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea). Alla diarrea persistente ne consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effetti tossici.
Gravidanza e allattamentoNon sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.
Sofarclean | Soluzione Fisiologica Sterile Pressurizzata | 150 ml
Sofarclean | Soluzione Fisiologica Sterile Pressurizzata | 150 ml
Sofarclean | Soluzione Fisiologica Sterile Pressurizzata | 150 ml
Sofarclean è un dispositivo medico CE a base di soluzione fisiologica sterile allo 0,9% di sodio cloruro, in bomboletta pressurizzata da 150 ml. Indicato per detergere, irrigare e idratare ferite acute e croniche, superfici cutanee integre o lese, cavità e mucose di ogni parte del corpo. Può essere utilizzato come coadiuvante nello sbrigliamento del tessuto necrotico delle ferite crostose.
Come Agisce
La soluzione fisiologica sterile allo 0,9% di NaCl deterge meccanicamente le ferite rimuovendo detriti, batteri e tessuto necrotico, senza alterare l'ambiente fisiologico della lesione e senza ricorrere a disinfettanti.
Modalità d'Utilizzo
- Ugello blu — getto forte: raccomandato per la pulizia sistematica di ferite acute e croniche prima di applicare la medicazione. L'irrigazione a pressione permette una medicazione appropriata senza disinfettanti.
- Ugello bianco — getto vaporizzato: adatto per idratare, irrigare o detergere in modo blando narici, gola, bocca, orecchio, aree anogenitali, ferite lievi e superficiali, lesioni dermatologiche di varia eziologia.
Prima di applicare il getto vaporizzato, erogare altrove un po' di soluzione per pulire l'ugello.
Composizione
Soluzione sterile allo 0,9% di sodio cloruro (NaCl).
Sofarclean è un dispositivo medico CE. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Sofargen | Crema Sulfadiazina Argentica 1% | 120g
Sofargen 1% crema è un farmaco ad uso topico a base di Sulfadiazina Argentica micronizzata 1%, indicato per la profilassi e il trattamento antibatterico locale di ustioni di II e III grado, ulcere varicose, piaghe da decubito infette e affezioni dermatologiche infette o suscettibili di superinfezioni. Da utilizzare sotto controllo medico.
Principio Attivo
Sulfadiazina Argentica micronizzata 1 g per 100 g di crema.
Indicazioni Terapeutiche
Profilassi e trattamento antibatterico locale delle infezioni in caso di ustioni di II e III grado; trattamento antibatterico locale di ulcere varicose e piaghe da decubito infette e, in genere, di affezioni dermatologiche infette o suscettibili di superinfezioni.
Posologia e Modo d'Uso
Ustioni: applicare il più precocemente possibile. Dopo detersione delle parti lese, stendere uno strato uniforme di crema di 2-3 mm di spessore, direttamente sulla lesione (con guanto sterile) o su garza sterile. Applicare 1-2 volte al giorno senza interruzione fino alla completa cicatrizzazione. Ad ogni rinnovo della medicazione detergere accuratamente le ferite con acqua o soluzione fisiologica.
Ulcere varicose, piaghe da decubito e altre affezioni dermatologiche: detergere la parte lesa e applicare uno strato di crema di 2-3 mm di spessore. La lesione deve essere mantenuta sempre completamente coperta dal medicamento.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Non impiegare nelle donne al termine della gravidanza, nei prematuri e nei neonati nei primi mesi di vita (rischio di ittero neonatale).
Avvertenze
- Usare con cautela in presenza di insufficienza epatica o renale
- Rischio di fenomeni emolitici in soggetti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento se necessario
- Nel trattamento di ustioni estese monitorare i livelli sierici di sulfamidico, la funzionalità renale ed epatica e la presenza di cristalli nelle urine
- Controllare periodicamente l'osmolalità sierica in caso di applicazione su vaste aree ustionate
- Non impiegare in gravidanza e allattamento salvo indicazione medica indispensabile
- Enzimi proteolitici locali applicati contemporaneamente possono essere inattivati dagli ioni argento
Effetti Indesiderati
Sono stati segnalati casi di leucopenia transitoria (0,4%), rari disturbi locali (dolore e bruciore) e rare reazioni allergiche locali (0,3%). Non si escludono effetti sistemici tipici dei sulfamidici in caso di trattamento di estese superfici corporee. Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale: www.agenziafarmaco.gov.it.
Composizione Completa
Principio attivo: Sulfadiazina Argentica micronizzata 1 g/100 g.
Eccipienti: Alcool stearilico, isopropile miristato, propilenglicole, polietilenglicolmonostearato, poliossietilensorbitanmonolaurato, metil-p-ossibenzoato, acqua distillata.
Eccipienti con effetti noti: alcol stearilico, propilenglicole, metil p-ossibenzoato.
Formato
Tubo da 120g. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Utilizzare entro 6 mesi dalla prima apertura.
Sofargen 1% crema è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per informazioni su indicazioni, controindicazioni e modalità d'uso consultare il medico o il farmacista. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Sofargen | Crema Sulfadiazina Argentica 1% | 30g
Sofargen 1% crema è un farmaco ad uso topico a base di Sulfadiazina Argentica micronizzata 1%, indicato per la profilassi e il trattamento antibatterico locale di ustioni di II e III grado, ulcere varicose, piaghe da decubito infette e affezioni dermatologiche infette o suscettibili di superinfezioni. Da utilizzare sotto controllo medico.
Principio Attivo
Sulfadiazina Argentica micronizzata 1 g per 100 g di crema.
Indicazioni Terapeutiche
Profilassi e trattamento antibatterico locale delle infezioni in caso di ustioni di II e III grado; trattamento antibatterico locale di ulcere varicose e piaghe da decubito infette e, in genere, di affezioni dermatologiche infette o suscettibili di superinfezioni.
Posologia e Modo d'Uso
Ustioni: applicare il più precocemente possibile. Dopo detersione delle parti lese, stendere uno strato uniforme di crema di 2-3 mm di spessore, direttamente sulla lesione (con guanto sterile) o su garza sterile. Applicare 1-2 volte al giorno senza interruzione fino alla completa cicatrizzazione. Ad ogni rinnovo della medicazione detergere accuratamente le ferite con acqua o soluzione fisiologica.
Ulcere varicose, piaghe da decubito e altre affezioni dermatologiche: detergere la parte lesa e applicare uno strato di crema di 2-3 mm di spessore. La lesione deve essere mantenuta sempre completamente coperta dal medicamento.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Non impiegare nelle donne al termine della gravidanza, nei prematuri e nei neonati nei primi mesi di vita (rischio di ittero neonatale).
Avvertenze
- Usare con cautela in presenza di insufficienza epatica o renale
- Rischio di fenomeni emolitici in soggetti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento se necessario
- Nel trattamento di ustioni estese monitorare i livelli sierici di sulfamidico, la funzionalità renale ed epatica e la presenza di cristalli nelle urine
- Controllare periodicamente l'osmolalità sierica in caso di applicazione su vaste aree ustionate
- Non impiegare in gravidanza e allattamento salvo indicazione medica indispensabile
- Enzimi proteolitici locali applicati contemporaneamente possono essere inattivati dagli ioni argento
Effetti Indesiderati
Sono stati segnalati casi di leucopenia transitoria (0,4%), rari disturbi locali (dolore e bruciore) e rare reazioni allergiche locali (0,3%). Non si escludono effetti sistemici tipici dei sulfamidici in caso di trattamento di estese superfici corporee. Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale: www.agenziafarmaco.gov.it.
Composizione Completa
Principio attivo: Sulfadiazina Argentica micronizzata 1 g/100 g.
Eccipienti: Alcool stearilico, isopropile miristato, propilenglicole, polietilenglicolmonostearato, poliossietilensorbitanmonolaurato, metil-p-ossibenzoato, acqua distillata.
Eccipienti con effetti noti: alcol stearilico, propilenglicole, metil p-ossibenzoato.
Formato
Tubo da 30g. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Utilizzare entro 6 mesi dalla prima apertura.
Sofargen 1% crema è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per informazioni su indicazioni, controindicazioni e modalità d'uso consultare il medico o il farmacista. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Sofargen | Spray Polvere Medicazione Lesioni Cutanee | 10g
Sofargen Spray è un dispositivo medico in polvere spray per uso topico, indicato per il trattamento locale di lesioni cutanee di piccole dimensioni: abrasioni, escoriazioni, tagli, ferite superficiali e affezioni dermatologiche in genere. La formulazione a base di caolino leggero e sulfadiazina argentica controlla gli essudati, crea un ambiente favorevole al processo naturale di guarigione e fornisce una barriera alla penetrazione microbica. Rimane adesa alla lesione e può essere facilmente rimossa con soluzione fisiologica.
Come Agisce
Il caolino leggero assorbe gli essudati e mantiene la polvere adesa alla lesione, creando un microambiente favorevole alla guarigione. La sulfadiazina argentica micronizzata fornisce una barriera alla penetrazione microbica. Il prodotto rimane in sede anche con lo stiramento dei bordi della ferita e non è influenzato dai movimenti. Sulla cute sana e asciutta circostante tende a rimuoversi spontaneamente.
Indicazioni d'Uso
- Abrasioni ed escoriazioni
- Tagli e ferite superficiali
- Affezioni dermatologiche in genere
- Lesioni cutanee di piccole dimensioni
Modalità d'Uso
Agitare energicamente la bomboletta per qualche secondo prima dell'uso. Dopo opportuna detersione della lesione, dirigere l'ugello dell'erogatore verso la lesione, mantenendo la bomboletta in posizione verticale a circa 10 cm dalla superficie. Applicare uno strato uniforme premendo il tasto erogatore per pochi istanti. Applicare 1-2 volte al giorno senza interruzione fino a completa guarigione. Ad ogni rinnovo detergere accuratamente la lesione con acqua o soluzione fisiologica. Dove opportuno, coprire con cerotto o bendaggio.
Avvertenze
- Non usare in caso di ipersensibilità accertata ai componenti
- Non utilizzare per più di 4 settimane; consultare il medico in caso di guarigione incompleta
- Proteggere il viso quando si spruzza nella parte superiore del corpo
- Evitare di inalare la polvere nebulizzata
- Non applicare insieme a disinfettanti liquidi o solidi
- La polvere esposta alla luce può tendere a diventare di colore bruno (ione argento): il fenomeno non compromette efficacia e sicurezza
- In gravidanza e nella prima infanzia usare previo consiglio medico
- Impiegare solo per lesioni di piccole dimensioni
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 40°C, al riparo dalla luce solare diretta. Contenitore sotto pressione e infiammabile: non forare né manomettere la bomboletta, anche a prodotto esaurito. Non utilizzare in vicinanza di fiamme libere o fonti di calore. L'esposizione a temperature superiori a 50°C può causare lo scoppio del contenitore. Non utilizzare oltre la data di scadenza. Smaltire secondo le norme vigenti.
Componenti
Caolino leggero 9,8 g • Sulfadiazina argentica micronizzata 0,1 g • Calcio gluconato monoidrato 0,1 g • Butano come propellente 70,0 g.
Formato
Bomboletta pressurizzata da 125 ml contenente 10g di polvere spray. Non contiene gas propellenti dannosi per l'ozono.
Sofargen Spray è un dispositivo medico. Leggere attentamente le istruzioni per l'uso. Consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi. Disponibile su Farmacie Vigorito.
DENTIFRICIO GEL
RINFRESCANTE
Utile per garantire la salute di denti e gengive aiutando a prevenire la formazione della placca, garantendo ogni giorno un alito fresco e profumato.
Disponibile anche nel formato ricarica tau-kit 2x20 ml.
Formato
Tubetto da 75 ml.
TAU
KIT
Kit da viaggio contenente 1 dentifricio Gel Rinfrescante da 20 ml e uno spazzolino con setole dure.
Formato
Confezione da 2 pezzi.
tau-marinKit da Viaggio
Kit composto da spazzolino e Gel Dentificio alle Erbe. Testina ellittica scalare 15°.L’efficacia collaudata tau-marin in uno spazzolino di piccole dimensioni, daportare sempre con te, con una testina adatta ad ogni bocca. Manico componibile: praticoda montare, semplice da riporre: il manico si monta e si smonta in pochi gesti, peroccupare meno spazio dandoti al tempo stesso la garanzia di uso facile e di unaresistenza assicurata.
Disponibile nelle versioni detole morbide, dure e medie.
Tau Marin Kit Viaggio Spazzolino Setole Medie + Dentifricio Rinfrescante
Tau Marin Kit Viaggio Spazzolino Setole Medie + Dentifricio Rinfrescante
TAU-KIT
SPAZZOLINO MEDIO
Formato
Astuccio con tubetto da 20 ml e spazzolino con manico componibile.
tau-marin
ANTITARTARO
GENGIVE NORMALI
Spazzolino con setole dure, nato per rispondere a una precisa esigenza: quella di pulirein profondità il cavo orale e gli interstizi dentali dal tartaro.Un’efficace azione antiplacca per proteggere lo smalto e la brillantezza dei denti,anche nei punti più nascosti.
Testina ellittica scalare, inclinata di 15°: studiata per garantire una maggiorepulizia anche nei punti più difficili da raggiungere.
Setole arrotondate in Tynex ad elasticità e altezza differenziata: il materialeperfetto per evitare traumi a denti e gengive, liberando il cavo orale dai batteri egarantendo un’ottima resistenza nel tempo. Una combinazione perfetta di setolerigide, per rimuovere efficacemente la placca, e basse semirigide, per massaggiaredelicatamente le gengive.
Manico ergonomico: studiato nella forma e nella lunghezza per una giusta impugnatura.
Formato
Confezione da 1 pezzo.
tau-marin
ANTITARTARO
GENGIVE SENSIBILI
Spazzolino con setole medie nato per rispondere a una precisa esigenza: quella di pulirein profondità il cavo orale e gli interstizi dentali dal tartaro.Un’efficace azione antiplacca per proteggere lo smalto e la brillantezza dei denti,anche nei punti più nascosti.
Testina ellittica scalare, inclinata di 15°: Studiata per garantire una maggiorepulizia anche nei punti più difficili da raggiungere.
Setole arrotondate in Tynex ad elasticità e altezza differenziata: il materialeperfetto per evitare traumi a denti e gengive, liberando il cavo orale dai batteri egarantendo un’ottima resistenza nel tempo. Una combinazione perfetta di setolerigide, per rimuovere efficacemente la placca, e basse semirigide, per massaggiaredelicatamente le gengive.
Manico ergonomico: studiato nella forma e nella lunghezza per una giusta impugnatura.
Formato
Confezione da 1 pezzo.
Tau-Marin Spazzolino
SPAZZOLINO MAGNUM MEDIO
Caratteristiche:
efficace anche se usato per solo un minuto,grazie a una maggiore superficie pulente ealla disposizione anatomica delle setole.Efficente anche se usato in senso orizzontale,grazie alla forma e alla grandezza dellatestina ellissoidale e alle setole morbideche si modellano sui denti e gengive.Ammortizza ogni tipo di pressione rendendolaomogenea ed efficace grazie all'angolazioneconvessa del manico di 10°.
Tau Marin Spazzolino Professional 27 Con Antibatterico Setole Molto Morbide
Tau Marin Spazzolino Professional 27 Con Antibatterico Setole Molto Morbide
Tau Marin
Professional 27
Vari Colori
testina piccola, efficacia massima.
Lo spazzolino per i denti con la testina piccola e l’efficacia massima. Tutta la qualità di Scalare 33 con una testina più piccola per uno spazzolino tau-marin capace di raggiungere anche le zone più difficili della tua bocca, coniugando l’efficacia e la delicatezza della sua spazzolata.
NOVITÀ
- protezione antibatterica
- speciale tecnologia a base di ioni d’argento
SCOPRI DI PIÙ
- manico diritto
per una corretta impugnatura
- testina corta
27 millimetri, pulizia completa durante lo spazzolamento
- setole di due durezze
una rimuove la placca l’altra massaggia le gengive
- inclinazione scalare
per raggiungere anche i punti più nascosti
- setole arrotondate in Tynex
niente traumi, antibatteriche e durano più a lungo
- made in Italy
100% prodotto e realizzato in Italia con i migliori materiali
Tau-Marin Professional
SPAZZOLINO 27, MORBIDO, MEDIO E DURO
Caratteristiche:
- Testina Corta: a struttura scalare di 15 gradi per raggiungere facilmente anche imolari. Testina inclinata che arriva piú facilmente nei punti piúnascosti;
- Setole in Tynex: a punta arrotondata in ciuffi densi e ravvicinati per un'azionepulente piú concentrata;
- Elasticità Differenziata: setole blu rigide per massaggiare le gengive e verdisemirigide per rimuovere la placca e stimolare i tessuti gengivali;
- Manico anatomico: studiato nella forma e nella lunghezza per una correttaimpugnatura;
- Copritestina: per proteggere le setole quando non si utilizza lo spazzolino.
Modalitá d'uso:
per una corretta igiene orale lo spazzolino va utilizzato dopo ogni pasto, dall'altoversoil basso e viceversa per almeno 2 minuti. Le setole normalmente mantengonoun'elasticità accettabile per circa 2 mesi, oltre i quali si consiglia lasostituzione dello spazzolino.
Tau Marin Spazzolino Professional 27 Setole Dure Con Antibatterico
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Tau Marin Spazzolino Professional 27 Setole Medie Con Antibatterico
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Tau Marin Spazzolino Professional 27 Setole Medie Edizione Limitata By Alessandro Enriquez
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La perfetta inclinazione delle setole si unisce all’energia di cinque meravigliosi colori: rosa, viola, giallo, arancione e azzurro.
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