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KADERMIN CREMA
Dispositivo medico indicato nel trattamento di piccole ferite, tagli, ustioni minori e abrasioni (per esempio escoriazioni).
Kadermin Crema crea una efficace barriera protettiva coadiuvante i naturali processi di rigenerazione tissutale:
-favorendo il ripristino delle normali condizioni fisiologiche utili alla rigenerazione spontanea della cute;
-creando un ambiente protetto dalle aggressioni microbiche.
L'acido ialuronico grazie alle sue proprietà adesive, favorisce l'idratazione dei tessuti. Il dimeticone ha un elevato potere filmogeno e protettivo. Il complesso SCX, costituito da biossido di silicio funzionalizzato con Ioni argento e clorexidina, grazie alle proprietà antimicrobiche garantisce la difesa dagli agenti microbici esterni.
Composizione
Acqua, cetilstearil etilesanoato, isopropil miristato, poliossietilene (2) stearil etere, poliossietilene (21) stearil etere, alcol cetil stearilico, glicerina, pantenolo, olio di mandorle, burro di karitè, SCX (biossido di silicio funzionalizzato con ioni argento e clorexidina), dimeticone, estratto di Aloe barbadensis, olio di oliva, L-lisina, L-prolina, L-leucina, glicina, fosfatidilcolina idrogenata, pentilene glicole, squalano, ceramide NP, sodio ialuronato 0,2%.
Modalità d'uso
1. Pulire e asciugare la parte interessata prima dell'applicazione.
2. Applicare la quantità necessaria per l’area di cute da trattare.
3. Dopo l'applicazione non massaggiare e lasciare che la crema asciughi spontaneamente formando un film protettivo continuo.
4. Applicare la medicazione 1 o 2 volte al giorno.
Avvertenze
Per uso topico, non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi, in caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente con acqua. Non utilizzare al di sotto dei 3 anni. Non utilizzare se la confezione risultasse aperta o danneggiata. Non sterilizzare. Richiudere accuratamente la confezione dopo l'uso. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata in etichetta. Sospendere il trattamento in presenza di anomale reazioni cutanee. L'applicazione, non necessita di personale medico.
Conservazione
Conservare da +5°C a +35°C di temperatura.
Validità a confezionamento integro: 30 mesi.
Formato
Tubo da 50 ml.
Principi attivi
Una compressa contiene: Principio attivo: diosmina 450 mg Una bustina contiene: Principio attivo: diosmina 450 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
Eccipienti
VENOSMINE 450 mg compresse Macrogol 4000, Magnesio stearato (E572), Talco, Silice colloidale anidra. VENOSMINE 450 mg polvere per sospensione orale Fruttosio, Macrogol 4000, Magnesio stearato (E572), Amido di mais, Essenza arancio dolce.
Indicazioni terapeutiche
Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilità capillare.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza e allattamento.
Posologia
Una compressa oppure il contenuto di 1 bustina di VENOSMINE due volte al giorno, ad intervalli regolari, salvo diversa prescrizione medica. Modalità di somministrazione Compresse: deglutire la compressa con l’aiuto di una modesta quantità di acqua. Polvere per sospensione orale: disperdere, mediante agitazione, il contenuto di una bustina in poca acqua (circa metà bicchiere).
Conservazione
Nessuna particolare precauzione per la conservazione.
Avvertenze
Non esistono particolari precauzioni sull’uso di VENOSMINE. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Interazioni
Finora non sono state rilevate particolari interazioni
Effetti indesiderati
Raramente l’uso di VENOSMINE alle dosi consigliate in terapia dà luogo ad effetti collaterali. Vengono comunque riportati rari casi di gastralgia, nausea, diarrea e vertigini, sempre di lieve entità e tali da non richiedere l’interruzione del trattamento.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il medicinale durante la gravidanza.