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Apr
Gli errori da non commettere con  i tamponi covid fai da te

Gli errori da non commettere con i tamponi covid fai da te

Farmacie Vigorito 479

Procurarsi un test per la Covid-19 ed eseguirlo in maniera autonoma può sicuramente aiutare a capire se si è stati contagiati o meno, ma solo quando si è precisi e non si ha fretta.

In commercio ritroviamo facilmente sia tamponi salivari che nasali antigenici e si raccomanda di fare affidamento al foglietto illustrativo per le modalità di esecuzione del test.

Un minimo errore, infatti, può compromettere il risultato, rischiando di portare ad avere tanti falsi negativi che circolano liberamente.

Sono diversi i professionisti che hanno espresso le loro perplessità sui tamponi fai da te come strumenti utili al tracciamento per i possibili errori che la persona che lo esegue può commettere.

Gli errori da evitare

Il consiglio per chi esegue un tampone fai da te, è quello di attenersi scrupolosamente a quanto indicato nel foglietto illustrativo, ponendo la giusta attenzione alla quantità del campione raccolto e alla propria igiene.

Prima di tutto non bisogna avere fretta: se si sospetta il contatto con un positivo, il tampone va eseguito a partire dalle 72 ore dal contatto ed entro i 5 giorni.

Spesso un risultato errato è dovuto al fatto che prelevare in autonomia un campione nasale può essere un po' fastidioso. Eseguirlo da soli a casa potrebbe portare a ritrarre la mano prima di aver preso una quantità di campione adeguato: su alcuni tamponi c’è un segno che indica il punto fino al quale il bastoncino deve essere inserito nella narice. Si tratta di tenerlo per pochi secondi (circa 4) eseguendo delle rotazioni del tampone in entrambe le narici (per il tampone nasale).

Sicuramente è un errore non lavarsi bene le mani e non pulire il piano d’appoggio dove andremo a porre il tampone. Il test va effettuato subito dopo aver prelevato il bastoncino e facendo attenzione a non toccarne mai le estremità con le mani. Successivamente il tampone con il campione prelevato andrà inserito nella provetta con il reagente almeno per 10 secondi, ruotando il tampone nella provetta.

In ultimo, il test può dare un risultato sbagliato in luoghi troppo umidi oppure, come anticipato, se viene effettuato con troppo anticipo. Per tale ragione, è importante non farsi prendere dall’ansia e aspettare uno o due giorni dall'eventuale comparsa dei sintomi, restando a casa e, magari, rivolgersi al proprio farmacista di fiducia o al medico di base.

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