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Vicks Tosse Sedativo | Sciroppo Tosse Secca Aroma Miele | 180ml
Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo sedativo (calmante) della tosse secca. La tosse secca, definita anche "non produttiva" perché non si accompagna ad espettorato, si presenta generalmente stizzosa e solleticante ed è uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento. Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo aromatizzato al miele che aiuta a calmare e a tenere sotto controllo la tosse secca. Contiene destrometorfano bromidrato 1,33mg per ml. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 180ml.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo sedativo (calmante) della tosse secca. La tosse secca, definita anche "non produttiva" perché non si accompagna ad espettorato, si presenta generalmente stizzosa e solleticante ed è uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento. Vicks Tosse Sedativo è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo aromatizzato al miele che aiuta a calmare e a tenere sotto controllo la tosse secca. Il gradevole aroma di miele rende l'assunzione piacevole.
Perché sceglierlo
Vicks Tosse Sedativo contiene destrometorfano bromidrato, un principio attivo sedativo della tosse che agisce a livello centrale. Aiuta a calmare la tosse secca stizzosa e solleticante. Sciroppo aromatizzato al miele per un gusto gradevole. Può essere assunto fino a 4 volte al giorno ogni 6 ore. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 180ml.
Supporto scientifico
Il destrometorfano bromidrato è un sedativo della tosse che agisce a livello centrale sul centro della tosse nel sistema nervoso, riducendo lo stimolo a tossire. È particolarmente efficace sulla tosse secca non produttiva, quella stizzosa e solleticante che non si accompagna ad espettorato. L'azione sedativa aiuta a calmare e tenere sotto controllo la tosse secca.
Benefici
Vicks Tosse Sedativo calma la tosse secca stizzosa e solleticante. Aiuta a tenere sotto controllo la tosse secca grazie al destrometorfano. Sciroppo aromatizzato al miele per un gusto gradevole. Può essere assunto fino a 4 volte al giorno. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente. Formato 180ml.
Cos'è la tosse secca
La tosse secca, definita anche "non produttiva" perché non si accompagna ad espettorato, si presenta generalmente stizzosa e solleticante. È uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento. A differenza della tosse grassa (produttiva), la tosse secca non produce muco o catarro. Vicks Tosse Sedativo è specificamente formulato per calmare questo tipo di tosse.
Principi attivi
Destrometorfano bromidrato 1,33mg per ml (0,133% p/v). Eccipienti: aroma miele, glicerolo, sodio benzoato, acido citrico, acqua depurata.
Modalità d'uso
Per adulti e ragazzi sopra i 12 anni: 15ml (equivalenti a 3 cucchiaini da caffè). Queste dosi possono essere ripetute ogni 6 ore, fino a 4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Sciroppo per uso orale.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. Adulti e ragazzi sopra i 12 anni. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Sciroppo 180ml aromatizzato al miele.
FAQ
Cos'è la tosse secca?
La tosse secca, definita anche "non produttiva", non si accompagna ad espettorato. Si presenta generalmente stizzosa e solleticante ed è uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento.
Vicks Tosse Sedativo è adatto per la tosse grassa?
No, Vicks Tosse Sedativo è specificamente formulato per la tosse secca (non produttiva). Per la tosse grassa esistono altri prodotti specifici.
Quante volte al giorno si può assumere?
Per adulti e ragazzi sopra i 12 anni: 15ml ogni 6 ore, fino a 4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate.
Che sapore ha?
Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo aromatizzato al miele per un gusto gradevole.
Si può usare per i bambini?
Vicks Tosse Sedativo è indicato per adulti e ragazzi sopra i 12 anni. Attenersi alla posologia indicata.
Vicks Tosse Sedativo è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks Tosse Sedativo è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Vicks Tosse Sedativo per calmare la tosse secca stizzosa e solleticante. Sciroppo con destrometorfano aromatizzato al miele. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Principi attivi
SEKI 3,54 mg/ml sciroppo. 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 354 mg pari a cloperastina 180 mg. eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoati Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
SEKI 3,54 mg/ml sciroppo cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, poliossil-40-stearato, saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, essenza banana, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Dose giornaliera: ADULTI: 2 bicchierini (tacca "Adulti" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Adulti” corrisponde a 7,5 ml di sciroppo) la sera al momento di coricarsi; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio. BAMBINI: Dopo i due anni: due bicchierini (tacca "Bambini" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Bambini” corrisponde a 3,75 ml di sciroppo) la sera prima del riposo notturno; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30°C.
Avvertenze
Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Saccarosio. Lo sciroppo contiene 450 mg di saccarosio per ml. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici è da tener presente che il preparato contiene zucchero. Lo sciroppo contiene inoltre paraidrossibenzoati (E218 ed E216) che possono provocare reazioni allergiche anche di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - Alcool; - Antistaminici; - Anticolinergici; - Sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti.
Effetti indesiderati
Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.
| Classificazione organo-sistemica | Reazioni avverse | |||
| Poco comune (≥1/1.000; <1/100) | Raro (≥1/10.000; <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) | Non noto | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione anafilattica/ anafilattoide | |||
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza, bocca secca | |||
| Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo | Orticaria | |||
Pediatria. Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica. “Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili".
Sovradosaggio
Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento: Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento.
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).
Posologia
Posologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Nessuna
Avvertenze
Nei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: - tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
Interazioni
Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.
Effetti indesiderati
Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
LEVOTUSS 30 MG/5 ML SCIROPPO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento.
PRINCIPI ATTIVI: Levodropropizina.
ECCIPIENTI: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
INDICAZIONI: Terapia sintomatica della tosse.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; la somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalita' mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare); gravidanza e allattamento; non somministrare a bambini di eta' inferiore a 2 anni.
POSOLOGIA: Nella confezione e' annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione e' necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, e' consigliabile interrompere il tratt amento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse e' un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica: non somministrare a bambini di eta' inferiore a 2 anni.
CONSERVAZIONE: Nessuna precauzione particolare per la conservazione.
AVVERTENZE: L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza eta'. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilita' a vari farmaci e' alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina e' somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min). Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml). Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilita' di causare orticaria. I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, e' consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Il farmaco non contiene glutine; pertanto puo' essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
INTERAZIONI: Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropinzina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attivita' di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. E' necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali b2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
EFFETTI INDESIDERATI: Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all'assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sosp ensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Patologie dell'occhio: midriasi, cecita' bilaterale. Disturbi del sistema immunitario: reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici: nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalita' oppure disturbo della personalita'. Patologie del sistema nervoso: sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali: dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari: epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica: e' stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno .
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilita' cosi' come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiche' negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si e' osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiche' levodropropizina e' in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco e' controindicato nelle donne che intendono diventare o sono gia' gravide poiche' la sua sicurezza d'impiego non e' documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Percio' l'uso del farmaco durante l'allattamento e' controindicato.
Formato: 200ml
Principi attivi
Ogni pastiglia contiene: - DESTROMETORFANO BROMIDRATO mg 10 (adsorbito su magnesio trisilicato) - 2,4-DICLOROBENZIL ALCOOL mg 1,2 Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), zucchero comprimibile Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame (E 951), copovidone, zucchero comprimibile.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore ai 30° C.
Avvertenze
In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco (ad es. nei pazienti affetti da patologie quali bronchiettasia e fibrosi cistica) oppure nei pazienti affetti da malattie neurologiche associate a una marcata riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza), il trattamento con Neo Borocillina Tosse pastiglie come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un’attenta valutazione del rischio-beneficio (vedere paragrafo 4.5). Vi sono informazioni limitate sull’uso del destrometorfano nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale. Pertanto, Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere somministrato con cautela in tali pazienti, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). A causa del potenziale rilascio di istamina, si dovrebbe evitare l’uso di Neo Borocillina Tosse pastiglie in caso di mastocitosi. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi Neo Borocillina Tosse pastiglie non è indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici (diversi dai farmaci inibitori delle MAO), quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (per es. fluoxetina, paroxetina) o farmaci antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico ai fini della istituzione di eventuale terapia idonea. Dopo 5-7 giorni di trattamento, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Contiene 1,386 g di saccarosio (zucchero) per pastiglia. Da tenere in caso di considerazione in persone affette da diabete mellito. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina (vedi paragrafo 4.3). È sconsigliabile durante la terapia l’assunzione di alcool. Il destrometorfano può dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo il periodo di trattamento raccomandato), i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere Neo Borocillina Tosse per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico.
Interazioni
Il destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO, può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l’assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con mucolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina, cimetidina, ritonavir, berberina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.
Effetti indesiderati
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Allucinazioni Abuso e dipendenza da destrometorfano Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, disturbi gastrointestinali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Sintomi In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi con maggiore frequenza o gravità gli effetti indesiderati noti: nausea, vomito, disturbi visivi e disordini del sistema nervoso centrale come atassia, senso di vertigini, eccitazione, aumento del tono muscolare, stati di confusione mentale, sonnolenza, ipotensione e tachicardia. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. Trattamento In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. La somministrazione per via endovenosa di naloxone può antagonizzare gli effetti del destrometorfano sul sistema nervoso centrale. Se necessario effettuare la lavanda gastrica con stable circulation. Non somministrare emetici ad azione centrale.
Gravidanza e allattamento
Neo Borocillina Tosse pastiglie non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, Neo Borocillina Tosse pastiglie è controindicato durante l’allattamento.
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio con tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Grazie all'azione di ingredienti di origine vegetale come mentolo ed eucaliptolo, VapoRub agisce rapidamente e a lungo per favorire il riposo notturno di tutta la famiglia. Si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 100g.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio indicato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Quando i bambini si svegliano la notte a causa del raffreddore (naso chiuso o tosse), possono disturbare il riposo notturno di tutta la famiglia. Vicks VapoRub ha una tripla azione contro i sintomi del raffreddore, agendo contro naso chiuso, tosse e mal di gola.
Il delicato massaggio sul petto e sulla schiena sprigiona gli olii essenziali di VapoRub, che aiutano a liberare le vie respiratorie, facilitando la respirazione e recando sollievo da naso chiuso e tosse dovute al raffreddore. VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Perché sceglierlo
Vicks VapoRub offre una tripla azione contro i sintomi del raffreddore: libera il naso chiuso, allevia la tosse rapidamente e lenisce il mal di gola. Contiene ingredienti di origine vegetale come mentolo, eucaliptolo, canfora e olio essenziale di trementina. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Può essere utilizzato in due modi: applicazione esterna con massaggio o inalazione con vapore. Adatto per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 100g conveniente per uso prolungato.
Supporto scientifico
Vicks VapoRub contiene principi attivi di origine vegetale con proprietà balsamiche e decongestionanti. Il mentolo ha un'azione rinfrescante e decongestionante sulle vie respiratorie. L'eucaliptolo (olio essenziale di eucalipto) ha proprietà balsamiche e aiuta a liberare le vie respiratorie. La canfora ha un'azione rubefacente e balsamica. L'olio essenziale di trementina completa l'azione balsamica della formulazione. Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore.
Benefici
Vicks VapoRub libera il naso chiuso facilitando la respirazione. Allevia la tosse rapidamente grazie all'azione balsamica degli olii essenziali. Lenisce il mal di gola. Favorisce il riposo notturno di tutta la famiglia. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Contiene ingredienti di origine vegetale. Può essere utilizzato in due modalità: applicazione esterna o inalazione. Adatto per adulti e bambini sopra i 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente.
Principi attivi
100g di unguento contengono: Canfora 5,00g, Olio essenziale di Trementina 5,00g, Mentolo 2,75g, Olio essenziale di Eucalipto 1,50g. Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Modalità d'uso
Vicks VapoRub si può impiegare in due modi:
1. Applicazione esterna: Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2. Inalazione: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Non riscaldare nel microonde. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Unguento inalatorio 100g.
FAQ
Perché si utilizza Vicks VapoRub?
Vicks VapoRub è indicato quando sintomi come naso chiuso e tosse possono impedire un buon riposo notturno. Applicando Vicks VapoRub prima di andare a letto, agisce contro i principali sintomi di raffreddore per garantire un migliore riposo notturno.
Quanto tempo dura l'azione di Vicks VapoRub?
Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore. Il trattamento deve essere ripetuto 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di andare a dormire.
Si può usare Vicks VapoRub per i bambini?
Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Come si applica Vicks VapoRub?
Frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire.
Vicks VapoRub è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Posso fare le inalazioni con Vicks VapoRub?
Sì, sciogliere 2 cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore per max 10 minuti. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Vicks VapoRub per la tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Farmaco OTC detraibile con ingredienti di origine vegetale. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 50g
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio con tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Grazie all'azione di ingredienti di origine vegetale come mentolo ed eucaliptolo, VapoRub agisce rapidamente e a lungo per favorire il riposo notturno di tutta la famiglia. Si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 50g.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio indicato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Quando i bambini si svegliano la notte a causa del raffreddore (naso chiuso o tosse), possono disturbare il riposo notturno di tutta la famiglia. Vicks VapoRub ha una tripla azione contro i sintomi del raffreddore, agendo contro naso chiuso, tosse e mal di gola.
Il delicato massaggio sul petto e sulla schiena sprigiona gli olii essenziali di VapoRub, che aiutano a liberare le vie respiratorie, facilitando la respirazione e recando sollievo da naso chiuso e tosse dovute al raffreddore. VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Perché sceglierlo
Vicks VapoRub offre una tripla azione contro i sintomi del raffreddore: libera il naso chiuso, allevia la tosse rapidamente e lenisce il mal di gola. Contiene ingredienti di origine vegetale come mentolo, eucaliptolo, canfora e olio essenziale di trementina. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Può essere utilizzato in due modi: applicazione esterna con massaggio o inalazione con vapore. Adatto per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 50g pratico e maneggevole.
Supporto scientifico
Vicks VapoRub contiene principi attivi di origine vegetale con proprietà balsamiche e decongestionanti. Il mentolo ha un'azione rinfrescante e decongestionante sulle vie respiratorie. L'eucaliptolo (olio essenziale di eucalipto) ha proprietà balsamiche e aiuta a liberare le vie respiratorie. La canfora ha un'azione rubefacente e balsamica. L'olio essenziale di trementina completa l'azione balsamica della formulazione. Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore.
Benefici
Vicks VapoRub libera il naso chiuso facilitando la respirazione. Allevia la tosse rapidamente grazie all'azione balsamica degli olii essenziali. Lenisce il mal di gola. Favorisce il riposo notturno di tutta la famiglia. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Contiene ingredienti di origine vegetale. Può essere utilizzato in due modalità: applicazione esterna o inalazione. Adatto per adulti e bambini sopra i 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente.
Principi attivi
100g di unguento contengono: Canfora 5,00g, Olio essenziale di Trementina 5,00g, Mentolo 2,75g, Olio essenziale di Eucalipto 1,50g. Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Modalità d'uso
Vicks VapoRub si può impiegare in due modi:
1. Applicazione esterna: Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2. Inalazione: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Non riscaldare nel microonde. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Unguento inalatorio 50g.
FAQ
Perché si utilizza Vicks VapoRub?
Vicks VapoRub è indicato quando sintomi come naso chiuso e tosse possono impedire un buon riposo notturno. Applicando Vicks VapoRub prima di andare a letto, agisce contro i principali sintomi di raffreddore per garantire un migliore riposo notturno.
Quanto tempo dura l'azione di Vicks VapoRub?
Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore. Il trattamento deve essere ripetuto 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di andare a dormire.
Si può usare Vicks VapoRub per i bambini?
Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Come si applica Vicks VapoRub?
Frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire.
Vicks VapoRub è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Posso fare le inalazioni con Vicks VapoRub?
Sì, sciogliere 2 cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore per max 10 minuti. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
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Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 180ml
Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 180ml
Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 180ml
Vicks MediNait è uno sciroppo multisintomatico indicato per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza. Allevia i sintomi dell'influenza in 1 sola dose grazie all'azione congiunta di 3 principi attivi (paracetamolo, destrometorfano, dossilamina), favorendo il riposo notturno. Combatte febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Una singola dose assunta prima di andare a letto aiuta a combattere i sintomi dell'influenza e favorisce il riposo notturno. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 180ml (6 dosi) - formato convenienza.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks MediNait è uno sciroppo multisintomatico indicato per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza. Vicks MediNait è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente che allevia i sintomi dell'influenza in 1 sola dose grazie all'azione congiunta di 3 principi attivi, favorendo il riposo notturno.
La difficoltà a dormire è la cosa più preoccupante quando si soffre di raffreddore e influenza. I principali sintomi che disturbano il sonno sono: tosse, mal di gola e naso che cola. Dormire bene è fondamentale per riprendersi da una brutta influenza. Vicks MediNait allevia i sintomi dell'influenza durante la notte, favorendo il riposo notturno.
Perché sceglierlo
Vicks MediNait contiene una formulazione a base di 3 principi attivi per combattere i sintomi dell'influenza. Allevia i sintomi in 1 sola dose assunta prima di andare a letto. Favorisce il riposo notturno grazie alla dossilamina. Combatte 7 sintomi: febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 180ml con bicchierino dosatore incluso (6 dosi da 30ml) - formato convenienza per tutta la famiglia.
Supporto scientifico
Vicks MediNait contiene 3 principi attivi che agiscono sinergicamente sui sintomi dell'influenza. Il paracetamolo ha azione antipiretica (riduce la febbre) e analgesica (allevia dolori, mal di testa, mal di gola). Il destrometorfano bromidrato è un sedativo della tosse che agisce a livello centrale. La dossilamina succinato è un antistaminico con proprietà sedative che favorisce il riposo notturno e allevia naso che cola e starnuti.
Benefici
Vicks MediNait allevia 7 sintomi dell'influenza: febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Agisce in 1 sola dose assunta prima di andare a letto. Favorisce il riposo notturno grazie alla dossilamina. Formulazione a base di 3 principi attivi complementari. Facile da assumere con bicchierino dosatore incluso. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente. Formato 180ml (6 dosi) - formato convenienza.
I sintomi che Vicks MediNait allevia
Vicks MediNait allevia i sintomi dell'influenza in 1 dose per favorire il riposo notturno:
✓ Febbre
✓ Dolori
✓ Naso che cola
✓ Starnuti
✓ Mal di testa
✓ Mal di gola
✓ Tosse
Principi attivi
100ml di Vicks MediNait contengono: Destrometorfano bromidrato 0,05g (sedativo della tosse), Dossilamina succinato 0,025g (antistaminico sedativo), Paracetamolo 2g (antipiretico e analgesico). Eccipienti: glicerolo, etanolo, sodio citrato, acido citrico, aroma, coloranti.
Modalità d'uso
Assumere un bicchierino dosatore a livello (30ml = 2 cucchiai da tavola) 1 volta al giorno. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Una singola dose di Vicks MediNait assunta prima di andare a letto aiuta a combattere i sintomi dell'influenza e favorisce il riposo notturno.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Non utilizzare per più di 3 giorni. Adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Contiene etanolo. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Non guidare o usare macchinari dopo l'assunzione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Sciroppo 180ml con bicchierino dosatore incluso (6 dosi da 30ml) - formato convenienza.
FAQ
È importante riposare bene in caso di influenza e raffreddore?
Sì, la difficoltà a dormire è la cosa più preoccupante quando si soffre di raffreddore e influenza. I principali sintomi che disturbano il sonno sono: tosse, mal di gola e naso che cola. Dormire bene è fondamentale per riprendersi.
Perché Vicks MediNait favorisce il riposo notturno?
Vicks MediNait è una combinazione unica di 3 principi attivi che aiuta a combattere i principali sintomi dell'influenza che disturbano il sonno. Una dose prima di andare a letto allevia i sintomi, favorendo il riposo notturno grazie alla dossilamina.
Quante dosi contiene il flacone da 180ml?
Il flacone da 180ml contiene 6 dosi da 30ml ciascuna, formato convenienza per tutta la famiglia.
Quando va assunto Vicks MediNait?
Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno.
Per quanto tempo si può usare?
La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Esistono altri prodotti Vicks per il giorno?
Sì, Vicks ha lanciato Vicks Flu Giorno Notte che combatte 6 sintomi dell'influenza di giorno e di notte in un pratico blister.
Vicks MediNait è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks MediNait è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Vicks MediNait 180ml formato convenienza per alleviare i sintomi dell'influenza in 1 sola dose e favorire il riposo notturno. Con 3 principi attivi contro febbre, dolori, tosse, mal di gola e naso che cola. 6 dosi per tutta la famiglia. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 90ml
Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 90ml
Vicks MediNait | Sciroppo Multisintomatico Influenza e Raffreddore | 90ml
Vicks MediNait è uno sciroppo multisintomatico indicato per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza. Allevia i sintomi dell'influenza in 1 sola dose grazie all'azione congiunta di 3 principi attivi (paracetamolo, destrometorfano, dossilamina), favorendo il riposo notturno. Combatte febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Una singola dose assunta prima di andare a letto aiuta a combattere i sintomi dell'influenza e favorisce il riposo notturno. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 90ml (3 dosi).
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks MediNait è uno sciroppo multisintomatico indicato per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza. Vicks MediNait è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente che allevia i sintomi dell'influenza in 1 sola dose grazie all'azione congiunta di 3 principi attivi, favorendo il riposo notturno.
La difficoltà a dormire è la cosa più preoccupante quando si soffre di raffreddore e influenza. I principali sintomi che disturbano il sonno sono: tosse, mal di gola e naso che cola. Dormire bene è fondamentale per riprendersi da una brutta influenza. Vicks MediNait allevia i sintomi dell'influenza durante la notte, favorendo il riposo notturno.
Perché sceglierlo
Vicks MediNait contiene una formulazione a base di 3 principi attivi per combattere i sintomi dell'influenza. Allevia i sintomi in 1 sola dose assunta prima di andare a letto. Favorisce il riposo notturno grazie alla dossilamina. Combatte 7 sintomi: febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 90ml con bicchierino dosatore incluso (3 dosi da 30ml).
Supporto scientifico
Vicks MediNait contiene 3 principi attivi che agiscono sinergicamente sui sintomi dell'influenza. Il paracetamolo ha azione antipiretica (riduce la febbre) e analgesica (allevia dolori, mal di testa, mal di gola). Il destrometorfano bromidrato è un sedativo della tosse che agisce a livello centrale. La dossilamina succinato è un antistaminico con proprietà sedative che favorisce il riposo notturno e allevia naso che cola e starnuti.
Benefici
Vicks MediNait allevia 7 sintomi dell'influenza: febbre, dolori, naso che cola, starnuti, mal di testa, mal di gola e tosse. Agisce in 1 sola dose assunta prima di andare a letto. Favorisce il riposo notturno grazie alla dossilamina. Formulazione a base di 3 principi attivi complementari. Facile da assumere con bicchierino dosatore incluso. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente. Formato 90ml (3 dosi).
I sintomi che Vicks MediNait allevia
Vicks MediNait allevia i sintomi dell'influenza in 1 dose per favorire il riposo notturno:
✓ Febbre
✓ Dolori
✓ Naso che cola
✓ Starnuti
✓ Mal di testa
✓ Mal di gola
✓ Tosse
Principi attivi
100ml di Vicks MediNait contengono: Destrometorfano bromidrato 0,05g (sedativo della tosse), Dossilamina succinato 0,025g (antistaminico sedativo), Paracetamolo 2g (antipiretico e analgesico). Eccipienti: glicerolo, etanolo, sodio citrato, acido citrico, aroma, coloranti.
Modalità d'uso
Assumere un bicchierino dosatore a livello (30ml = 2 cucchiai da tavola) 1 volta al giorno. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Una singola dose di Vicks MediNait assunta prima di andare a letto aiuta a combattere i sintomi dell'influenza e favorisce il riposo notturno.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Non utilizzare per più di 3 giorni. Adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Contiene etanolo. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Non guidare o usare macchinari dopo l'assunzione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Sciroppo 90ml con bicchierino dosatore incluso (3 dosi da 30ml).
FAQ
È importante riposare bene in caso di influenza e raffreddore?
Sì, la difficoltà a dormire è la cosa più preoccupante quando si soffre di raffreddore e influenza. I principali sintomi che disturbano il sonno sono: tosse, mal di gola e naso che cola. Dormire bene è fondamentale per riprendersi.
Perché Vicks MediNait favorisce il riposo notturno?
Vicks MediNait è una combinazione unica di 3 principi attivi che aiuta a combattere i principali sintomi dell'influenza che disturbano il sonno. Una dose prima di andare a letto allevia i sintomi, favorendo il riposo notturno grazie alla dossilamina.
Quante dosi contiene il flacone da 90ml?
Il flacone da 90ml contiene 3 dosi da 30ml ciascuna.
Quando va assunto Vicks MediNait?
Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno.
Per quanto tempo si può usare?
La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Esistono altri prodotti Vicks per il giorno?
Sì, Vicks ha lanciato Vicks Flu Giorno Notte che combatte 6 sintomi dell'influenza di giorno e di notte in un pratico blister.
Vicks MediNait è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks MediNait è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Vicks MediNait per alleviare i sintomi dell'influenza in 1 sola dose e favorire il riposo notturno. Con 3 principi attivi contro febbre, dolori, tosse, mal di gola e naso che cola. Farmaco OTC detraibile. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 100g
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio con tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Grazie all'azione di ingredienti di origine vegetale come mentolo ed eucaliptolo, VapoRub agisce rapidamente e a lungo per favorire il riposo notturno di tutta la famiglia. Si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 100g.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio indicato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Quando i bambini si svegliano la notte a causa del raffreddore (naso chiuso o tosse), possono disturbare il riposo notturno di tutta la famiglia. Vicks VapoRub ha una tripla azione contro i sintomi del raffreddore, agendo contro naso chiuso, tosse e mal di gola.
Il delicato massaggio sul petto e sulla schiena sprigiona gli olii essenziali di VapoRub, che aiutano a liberare le vie respiratorie, facilitando la respirazione e recando sollievo da naso chiuso e tosse dovute al raffreddore. VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Perché sceglierlo
Vicks VapoRub offre una tripla azione contro i sintomi del raffreddore: libera il naso chiuso, allevia la tosse rapidamente e lenisce il mal di gola. Contiene ingredienti di origine vegetale come mentolo, eucaliptolo, canfora e olio essenziale di trementina. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Può essere utilizzato in due modi: applicazione esterna con massaggio o inalazione con vapore. Adatto per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 100g conveniente per uso prolungato.
Supporto scientifico
Vicks VapoRub contiene principi attivi di origine vegetale con proprietà balsamiche e decongestionanti. Il mentolo ha un'azione rinfrescante e decongestionante sulle vie respiratorie. L'eucaliptolo (olio essenziale di eucalipto) ha proprietà balsamiche e aiuta a liberare le vie respiratorie. La canfora ha un'azione rubefacente e balsamica. L'olio essenziale di trementina completa l'azione balsamica della formulazione. Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore.
Benefici
Vicks VapoRub libera il naso chiuso facilitando la respirazione. Allevia la tosse rapidamente grazie all'azione balsamica degli olii essenziali. Lenisce il mal di gola. Favorisce il riposo notturno di tutta la famiglia. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Contiene ingredienti di origine vegetale. Può essere utilizzato in due modalità: applicazione esterna o inalazione. Adatto per adulti e bambini sopra i 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente.
Principi attivi
100g di unguento contengono: Canfora 5,00g, Olio essenziale di Trementina 5,00g, Mentolo 2,75g, Olio essenziale di Eucalipto 1,50g. Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Modalità d'uso
Vicks VapoRub si può impiegare in due modi:
1. Applicazione esterna: Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2. Inalazione: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Non riscaldare nel microonde. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Unguento inalatorio 100g.
FAQ
Perché si utilizza Vicks VapoRub?
Vicks VapoRub è indicato quando sintomi come naso chiuso e tosse possono impedire un buon riposo notturno. Applicando Vicks VapoRub prima di andare a letto, agisce contro i principali sintomi di raffreddore per garantire un migliore riposo notturno.
Quanto tempo dura l'azione di Vicks VapoRub?
Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore. Il trattamento deve essere ripetuto 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di andare a dormire.
Si può usare Vicks VapoRub per i bambini?
Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Come si applica Vicks VapoRub?
Frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire.
Vicks VapoRub è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Posso fare le inalazioni con Vicks VapoRub?
Sì, sciogliere 2 cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore per max 10 minuti. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Vicks VapoRub per la tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Farmaco OTC detraibile con ingredienti di origine vegetale. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Bronchenolo Tosse Sciroppo 150ml
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • principio attivo: destrometorfano bromidrato 154 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para–idrossibenzoato, alcool etilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Alcool etilico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, metile p–idrossibenzoato, aroma limone, aroma menta, saccarosio, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo, altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma). Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino–ossidasi (IMAO).
Posologia
Posologia Adulti: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Bambini da 6 a 12 anni: 3–4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml. Dopo 5–7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, il paziente deve essere consigliato di consultare il medico. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Modo di somministrazione Uso orale.
Conservazione
Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.
Avvertenze
Nei seguenti casi BRONCHENOLO TOSSE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: – tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema, o quando la tosse è accompagnata da secrezione eccessiva; – grave insufficienza epatica; – grave insufficienza renale; – uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri prodotti per la tosse e il raffreddore. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 4,6% di etanolo, cioè fino a 546 mg per dose, equivalenti a 13,8 ml di birra e 5,7 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • metile para–idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO TOSSE. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione.
Interazioni
Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3 "Controindicazioni"). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano nelle situazioni riportate di seguito: – l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti e tremori (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego"); – i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoexitina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; – l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.
Effetti indesiderati
Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici con il destrometorfano e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post–marketing di prodotti a base di destrometorfano. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 "Controindicazioni" e 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Durante la gravidanza e l’allattamento il medicinale deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.
Bisolvon Tosse Sedativo 20 Pastiglie Gommose
Principi attivi
Bisolvon tosse sedativo 10,5 mg pastiglie gommose 1 pastiglia gommosa contiene: principio attivo: destrometorfano bromidrato 10,5 mg. Eccipiente con effetti noti: maltitolo liquido. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Eccipienti: acacia, betadex, acido citrico anidro, aroma miele, aroma lime, levomentolo, paraffina liquida, cera bianca d’api, giallo chinolina, saccarina sodica, maltitolo liquido, sodio ciclamato, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO (vedere paragrafo 4.5). Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni. Bisolvon tosse sedativo non deve essere somministrato ai pazienti con intolleranza al fruttosio. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento (vedere paragrafo 4.6). In caso di rare condizioni ereditarie di incompatibilità con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4 "avvertenze speciali e precauzioni di impiego") l’uso del medicinale è controindicato.
Posologia
Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 pastiglie gommose (10,5 - 21 mg destrometorfano bromidrato) da sciogliere in bocca 4 volte al giorno. Non superare la dose massima di 8 pastiglie gommose al giorno (corrispondenti a 84 mg di destrometorfano bromidrato). Bambini di età inferiore a 12 anni: Bisolvon tosse sedativo non deve essere usato. Se la tosse persiste per più di 5-7 giorni, consultare il proprio medico curante. È sconsigliabile un trattamento prolungato oltre i 5-7 giorni.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Il destrometorfano può dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo il periodo di trattamento raccomandato), i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere Bisolvon tosse sedativo per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Bisolvon tosse sedativo deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici (diversi dai farmaci inibitori delle MAO), quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (per es. fluoxetina, paroxetina) o farmaci antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Vi sono informazioni limitate sull’uso del destrometorfano nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale. Pertanto, Bisolvon tosse sedativo deve essere somministrato con cautela in tali pazienti, specialmente nei pazienti con compromissione grave. A causa del potenziale rilascio di istamina, si dovrebbe evitare l’uso di Bisolvon tosse sedativo in caso di mastocitosi. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi Bisolvon tosse sedativo non è indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Bisolvon tosse sedativo non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. In caso di tosse produttiva, con una notevole produzione di muco (per es. nei pazienti affetti da patologie quali bronchiettasia e fibrosi cistica) oppure nei pazienti affetti da malattie neurologiche associate a una marcata riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza), il trattamento di Bisolvon tosse sedativo come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un’attenta valutazione del rischio-beneficio (vedere paragrafo 4.5).Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). È sconsigliabile un trattamento prolungato oltre i 5-7 giorni. Informazioni importanti su alcuni eccipienti La dose massima giornaliera raccomandata di Bisolvon tosse sedativo contiene 6,8 g di maltitolo liquido. Per la presenza di maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il valore calorico del maltitolo è di 2,3 kcal/g. In caso di diabete e diete ipocaloriche i soggetti dovrebbero tenerne conto nel computo della dieta. Esso può avere un lieve effetto lassativo. È sconsigliabile, durante la terapia, l’assunzione di alcool.
Interazioni
Il destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici quali iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l’assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina tioridazina, cimetidina, ritonavir e berberina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Anche se al momento non vengono più assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali sono stati assunti di recente. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con secretolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non noti: reazioni di ipersensibilità compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash e eritema. Disturbi psichiatrici: Molto rari: allucinazioni, casi di abuso e dipendenza da destrometorfano. Patologie del sistema nervoso: Comune: vertigini. Molto raro: sonnolenza. Patologie gastro-intestinali: Comune: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non nota: eruzione fissa da farmaci. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: affaticamento. Qualora si manifestino effetti indesiderati diversi da quelli sopra descritti, il paziente deve darne immediatamente comunicazione al proprio medico curante. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Sintomi In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi con maggiore frequenza o gravità gli effetti indesiderati noti: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, senso di vertigini, affaticamento nonché sonnolenza e allucinazioni. Nello stesso modo, all’aumentare delle dosi che determinano un sovradosaggio, irrequietezza ed eccitabilità possono evolvere in agitazione. Possono inoltre manifestarsi sintomi quali riduzione della concentrazione e dello stato di coscienza fino al coma, come segno di intossicazione grave, alterazioni dell’umore quali disforia ed euforia, disturbi psicotici come disorientamento e delirio fino a stati di confusione o paranoia, aumento del tono muscolare, atassia, disartria, nistagmo e disturbi visivi e disordini del sistema nervoso centrale nonché depressione respiratoria, alterazioni della pressione arteriosa, ipotensione e tachicardia. Il destrometorfano può portare a un aumento del rischio di sindrome serotoninergica, rischio che risulta aumentato in caso di sovradosaggio, specialmente in caso di assunzione concomitante di altri agenti serotoninergici. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. Terapia
Gravidanza e allattamento
Gravidanza I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Studi non clinici sulla tossicità riproduttiva non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l’uomo (vedere paragrafo 5.3 "Dati preclinici di sicurezza"). Bisolvon tosse sedativo non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiché la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Allattamento Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, Bisolvon tosse sedativo è controindicato durante l’allattamento. Fertilità Sulla base dell’esperienza non clinica disponibile, non sono stati riportati effetti sulla fertilità a seguito dell’uso di destrometorfano (vedere paragrafo 5.3).
Vicks VapoRub | Unguento Inalatorio Raffreddore e Tosse | 50g
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio con tripla azione contro i sintomi del raffreddore: naso chiuso, tosse e mal di gola. Grazie all'azione di ingredienti di origine vegetale come mentolo ed eucaliptolo, VapoRub agisce rapidamente e a lungo per favorire il riposo notturno di tutta la famiglia. Si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Formato 50g.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Vicks VapoRub è un unguento per uso inalatorio indicato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Quando i bambini si svegliano la notte a causa del raffreddore (naso chiuso o tosse), possono disturbare il riposo notturno di tutta la famiglia. Vicks VapoRub ha una tripla azione contro i sintomi del raffreddore, agendo contro naso chiuso, tosse e mal di gola.
Il delicato massaggio sul petto e sulla schiena sprigiona gli olii essenziali di VapoRub, che aiutano a liberare le vie respiratorie, facilitando la respirazione e recando sollievo da naso chiuso e tosse dovute al raffreddore. VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Perché sceglierlo
Vicks VapoRub offre una tripla azione contro i sintomi del raffreddore: libera il naso chiuso, allevia la tosse rapidamente e lenisce il mal di gola. Contiene ingredienti di origine vegetale come mentolo, eucaliptolo, canfora e olio essenziale di trementina. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Può essere utilizzato in due modi: applicazione esterna con massaggio o inalazione con vapore. Adatto per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Formato 50g pratico e maneggevole.
Supporto scientifico
Vicks VapoRub contiene principi attivi di origine vegetale con proprietà balsamiche e decongestionanti. Il mentolo ha un'azione rinfrescante e decongestionante sulle vie respiratorie. L'eucaliptolo (olio essenziale di eucalipto) ha proprietà balsamiche e aiuta a liberare le vie respiratorie. La canfora ha un'azione rubefacente e balsamica. L'olio essenziale di trementina completa l'azione balsamica della formulazione. Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore.
Benefici
Vicks VapoRub libera il naso chiuso facilitando la respirazione. Allevia la tosse rapidamente grazie all'azione balsamica degli olii essenziali. Lenisce il mal di gola. Favorisce il riposo notturno di tutta la famiglia. Agisce rapidamente e a lungo, fino a 12 ore. Contiene ingredienti di origine vegetale. Può essere utilizzato in due modalità: applicazione esterna o inalazione. Adatto per adulti e bambini sopra i 30 mesi. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente.
Principi attivi
100g di unguento contengono: Canfora 5,00g, Olio essenziale di Trementina 5,00g, Mentolo 2,75g, Olio essenziale di Eucalipto 1,50g. Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Modalità d'uso
Vicks VapoRub si può impiegare in due modi:
1. Applicazione esterna: Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2. Inalazione: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Farmaco da banco (OTC). Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Non riscaldare nel microonde. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Formato
Unguento inalatorio 50g.
FAQ
Perché si utilizza Vicks VapoRub?
Vicks VapoRub è indicato quando sintomi come naso chiuso e tosse possono impedire un buon riposo notturno. Applicando Vicks VapoRub prima di andare a letto, agisce contro i principali sintomi di raffreddore per garantire un migliore riposo notturno.
Quanto tempo dura l'azione di Vicks VapoRub?
Dopo essere stato applicato, Vicks VapoRub agisce fino a 12 ore. Il trattamento deve essere ripetuto 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di andare a dormire.
Si può usare Vicks VapoRub per i bambini?
Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Come si applica Vicks VapoRub?
Frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire.
Vicks VapoRub è detraibile fiscalmente?
Sì, Vicks VapoRub è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Posso fare le inalazioni con Vicks VapoRub?
Sì, sciogliere 2 cucchiaini da caffè in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore per max 10 minuti. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
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Vicks
Vaporub
Unguento Inalatorio 100g
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Preparati per le malattie da raffreddamento.
PRINCIPI ATTIVI: Canfora 5,00 g; olio essenziale di Trementina 5,00 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di Eucalipto 1,50 g. ECCIPIENTI: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
INDICAZIONI: Trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
Unguento Inalatorio 100g
Froben Tosse Secca | Sedativo della Tosse | Sciroppo 1,7mg/5ml 125ml
Froben Tosse Secca | Sedativo della Tosse | Sciroppo 1,7mg/5ml 125ml
Froben Tosse Secca | Sedativo della Tosse | Sciroppo 1,7mg/5ml 125ml
Descrizione breve
Froben Tosse Secca Sciroppo è un farmaco OTC (da banco) a base di Butamirato citrato 1,7mg/5ml, sedativo della tosse indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca in adulti e bambini sopra i 6 anni.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Froben Tosse Secca Sciroppo è un farmaco da banco (OTC - Over The Counter) a base di Butamirato citrato, un principio attivo sedativo della tosse. È indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca in adulti e bambini sopra i 6 anni.
Perché sceglierlo
La formulazione in sciroppo garantisce un'assunzione facile e un'azione rapida. Il formato da 125ml con misurino graduato permette un dosaggio preciso. Ideale per tutta la famiglia (adulti e bambini sopra i 6 anni).
Supporto scientifico
Il Butamirato citrato è un principio attivo riconosciuto per la sua efficacia nel sedare la tosse secca agendo sul centro della tosse. Riduce lo stimolo a tossire senza sopprimere completamente il riflesso protettivo.
Benefici
- Sedativo efficace della tosse secca
- Azione rapida
- Formato sciroppo facile da assumere
- Misurino graduato per dosaggio preciso
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 6 anni
- Formato da 125ml
Componenti e dosaggio
| Principio attivo | Concentrazione |
|---|---|
| Butamirato citrato | 1,7 mg/5ml (34,5 mg/100ml) |
Eccipienti con effetto noto: glicerolo, sorbitolo al 70%, metile p-idrossibenzoato.
Altri eccipienti: Acido citrico, vanillina, acqua depurata.
Modalità d'uso
Bambini tra i 6 e i 12 anni: 10 ml ogni 8-6 ore.
Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore.
Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l'uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, consultare il medico.
Avvertenze
- Non utilizzare in bambini sotto i 6 anni
- Non utilizzare in caso di ipersensibilità al Butamirato citrato o agli eccipienti
- Evitare l'uso concomitante con espettoranti (rischio di ristagno di muco)
- Usare con cautela in caso di grave insufficienza renale e/o epatica
- Contiene sorbitolo: controindicato in intolleranza ereditaria al fruttosio
- Contiene glicerolo: può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea
- Contiene paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche
- Non superare le dosi consigliate
- Se la tosse persiste per più di 7 giorni, consultare il medico
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Formato
Flacone sciroppo da 125ml con misurino graduato
FAQ
Quanto tempo impiega Froben Tosse Secca a fare effetto?
L'azione sedativa della tosse è rapida dopo l'assunzione dello sciroppo.
Posso usarlo per la tosse grassa?
No, è indicato solo per la tosse secca. Per la tosse grassa esistono altri prodotti specifici.
Posso usarlo insieme a sciroppi espettoranti?
No, l'uso concomitante con espettoranti deve essere evitato per rischio di ristagno di muco.
Per quanti giorni posso usarlo?
Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, consultare il medico.
Posso darlo ai bambini?
Sì, è indicato per bambini sopra i 6 anni. Non utilizzare sotto i 6 anni.
Posso usarlo durante la gravidanza?
Evitare durante i primi tre mesi. Durante il resto della gravidanza usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.
Spedizione
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Guaiacalcium Complex Sciroppo 200 ml
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: Dropropizina 0,144 g; potassio solfoguaiacolato 2 g. Eccipienti con effetti noti: metile para–idrossibenzoato, saccarosio, etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Aconito radice estratto fluido, lauro ceraso (acqua distillata aromatica), grindelia estratto fluido, balsamo tolù estratto fluido, etanolo 95%, caramello naturale, estratto aromatico, saccarosio, metile paraidrossibenzoato, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Gravidanza e allattamento; • Bambini al di sotto dei 13 anni d’età.
Posologia
Posologia Adulti e ragazzi oltre i 13 anni: 1 cucchiaio 2–3 volte al giorno. Modo di somministrazione Nella stagione fredda è consigliabile somministrare lo sciroppo caldo come punch medicinale, diluendo la dose in acqua, tè o latte molto caldi. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Nessuna: conservare a temperatura ambiente.
Avvertenze
Guaiacalcium complex contiene etanolo Questo medicinale contiene 6,3 vol. % di etanolo, ad es. fino a 0,76 g per dose, equivalenti a 20 ml di birra, 7,9 ml di vino per dose. Particolare cautela dovrebbe quindi essere usata nella somministrazione ai soggetti con malattie epatiche, alcoolismo, epilessia, traumi o malattie cerebrali così come nelle donne in gravidanza. Guaiacalcium Complex contiene metile para–idrossibenzoato Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Guaiacalcium Complex contiene saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
Interazioni
L’alcool contenuto nel medicinale può modificare o aumentare l’effetto di altri farmaci.
Effetti indesiderati
Raramente segnalati nausea ed altri lievi disturbi gastrointestinali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio sono da applicare pratiche generali di antiavvelenamento (lavanda gastrica, assunzione di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquidi, ecc.).
Gravidanza e allattamento
Il farmaco non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.
KALOBA
SITOMI DEL RAFFREDDORE
21 Compresse da 20 mg
Principi attivi
Una compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: 20 mg di estratto (come estratto liquido essiccato) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1:8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v). Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Maltodestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, silice precipitata, magnesio stearato, ipromellosa 5 mPas, macrogol 1500, ferro ossido giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido E 171, talco, simeticone, metilcellulosa, acido sorbico.
Indicazioni terapeutiche
Medicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Tendenza al sanguinamento. - Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. - Insufficienza renale grave. - Insufficienza epatica grave.
Posologia
Posologia. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 compressa 3 volte al giorno. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Se i sintomi persistono consultare un medico. Popolazioni speciali. Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. Popolazione pediatrica. La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: KALOBA deve essere assunto con un po’ di liquido, senza essere masticato.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
L'uso nei bambini di età inferiore a 12 anni non è stato stabilito (vedi paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Sono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente e deve essere consultato un medico. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisi. Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare un medico o un farmacista. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. KALOBA contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.
Effetti indesiderati
La valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza: Molto comune (> 1/10); Comune (>1/100, <1/10); Non comune (>1/1.000, <1/100); Raro (>1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Patologie gastrointestinali: Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea, vomito, disfagia e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rare: lieve sanguinamento nasale. Disturbi del sistema immunitario: Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. Patologie epatobiliari: Frequenza non nota: epatotossicità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata.
Principi attivi
SEKI 10 mg compresse rivestite. Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina cloridrato mg 10; eccipiente con effetto noto: saccarosio SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione. 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 3,54 g pari a cloperastina 1,8 g; eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoati 1 goccia (equivalente a 0,05 ml) contiene 1,8 mg di cloperastina fendizoato pari a 0,9 mg di cloperastina. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili. Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina fendizoato mg 4,4; eccipiente con effetto noto: saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
SEKI 10 mg compresse rivestite. cellulosa microcristallina, silice, talco, magnesio stearato, ipromellosa, povidone, macrogol 4000, saccarosio, magnesio carbonato, titanio diossido, eritrosina (E127). SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione. poliossietilene stearato, silice, metil-para-idrossibenzoato, saccarosio, aroma banana, acqua depurata. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili. saccarosio, mannitolo, cellulosa microcristallina, amido, metilcellulosa, magnesio stearato, talco, essenza di fragola.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Dose giornaliera: ADULTI: Compresse rivestite: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; 1 compressa al mattino, 1 compressa il pomeriggio, preferibilmente fra i pasti. Gocce: 30 gocce la sera prima di coricarsi, 15 gocce il mattino, 15 gocce il pomeriggio. BAMBINI: Compresse masticabili: fino ai 7 anni: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; una compressa il mattino; una compressa il pomeriggio. Dopo i 7 anni: 4-6 compresse la sera al momento di coricarsi; 2-3 compresse il mattino; 2-3 compresse il pomeriggio. Gocce: 14 gocce la sera prima di coricarsi, 8 gocce il mattino, 8 gocce il pomeriggio. Al di sotto dei due anni: dosi proporzionalmente minori.
Conservazione
Gocce e compresse masticabili: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Compresse rivestite: conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Saccarosio. - le compresse contengono 48 mg di saccarosio per dose; - le compresse masticabili contengono circa 36,8 mg di saccarosio per dose; - le gocce contengono circa 140 mg di saccarosio per ml; I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici è da tener presente che il preparato contiene zucchero. Le gocce contengono inoltre paraidrossibenzoati (E218 ed E216) che possono provocare reazioni allergiche anche di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - alcool; - antistaminici; - anticolinergici; - sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti.
Effetti indesiderati
Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000);molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.
| Classificazione organo-sistemica | Reazioni avverse | |||
| Poco comune (≥1/1.000; <1/100) | Raro (≥1/10.000; <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) | Non noto | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione anafilattica/ anafilattoide | |||
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza, bocca secca | |||
| Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo | Orticaria | |||
Pediatria. Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica.
Sovradosaggio
Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento: Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento.
Levotuss Sciroppo 10 Bustine 60mg/10ml
Principi attivi
Una bustina da 10 ml di sciroppo contiene Principio attivo: levodropropizina 60 mg. Eccipienti: saccarosio, metil–para–idrossibenzoato, propil–para–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, metil–para–idrossibenzoato, propil–para–idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Terapia sintomatica della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere 4.6). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
Posologia
Adulti e bambini sopra i 30 kg: una bustina contenente 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Aprire la bustina seguendo la linea tratteggiata ed ingerirne il contenuto. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3).
Conservazione
Nessuna precauzione particolare per la conservazione.
Avvertenze
L’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.5). Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. Il medicinale contiene metil para–idrossibenzoato e propil para–idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para–idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo. I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina. Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2–agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) sono le seguenti: Patologie dell’occhio Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico–clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari Ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa, epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamento
Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell’animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell’aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata (vedere 4.3). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l’uso del farmaco durante l’allattamento è controindicato.
Fluibron Tosse Secca Sciroppo 200ml
Principi attivi
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato saccarosio 4 g per dose (10 ml) sodio idrossido Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Terapia sintomatica della tosse
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Non somministrare a bambini di etá inferiore a 2 anni.
Posologia
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse o secondo la prescrizione del medico. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di etá inferiore a 2 anni (Vedere paragrafo 4.3).
Conservazione
Il medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.
Avvertenze
L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.5). I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Informazioni importanti su alcuni eccipienti FLUIBRON TOSSE SECCA contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi eccipienti sono noti per la possibilità di causare orticariadermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di broncospasmo. FLUIBRON TOSSE SECCA contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Contiene 10,5 g di saccarosio per dose da 30 ml. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. FLUIBRON TOSSE SECCA contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesiderati
L'esperienza derivata dalla commercializzazione di prodotti contenenti levodropropizina in più di 30 paesi nel mondo evidenzia che la comparsa di effetti indesiderati è un evento molto raro. Basandosi sulla stima di pazienti esposti a levodropropizina, derivata dal numero di confezioni vendute, e considerando il numero di segnalazioni spontanee, meno di un paziente ogni 500.000 ha manifestato reazioni avverse. La maggior parte di queste reazioni non è grave e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate, tutte molto rare (incidenza <1/10.000) sono le seguenti: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni cutanee. È stato segnalato un singolo caso di epidermolisi con esito fatale. Patologie gastrointestinali: dolore gastrico e addominale, nausea, vomito, diarrea. Sono stati riportati due casi singoli rispettivamente di glossite e stomatite aftosa. È stato segnalato un caso di epatite colestatica ed un caso di coma ipoglicemico in una paziente anziana trattata concomitantemente con ipoglicemizzanti orali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: reazioni allergiche e anafilattoidi, malessere generale. Sono stati riportati casi singoli rispettivamente di edema generalizzato, sincope e astenia. Patologie del sistema nervoso: capogiro, vertigini, tremori, parestesia. È stato riportato un singolo caso di convulsione tonico-clonica e un caso di attacco di piccolo male. Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, ipotensione. È stato riportato un caso di aritmia cardiaca (bigeminismo atriale). Disturbi psichiatrici: nervosismo, sonnolenza, senso di spersonalizzazione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: astenia e debolezza degli arti inferiori. Sono stati riportati pochi casi di edema palpebrale, la maggior parte dei quali da riferirsi ad edema angioneurotico, considerando la presenza concomitante di orticaria. È stato riportato un caso singolo di midriasi e un caso di perdita della capacità visiva bilaterale. In entrambi i casi la reazione si è risolta dopo la sospensione del farmaco. È stato segnalato un singolo caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno. Solo occasionalmente alcune reazioni avverse hanno avuto carattere di gravità. Queste includono alcuni casi di reazioni cutanee (orticaria, prurito), il caso di aritmia cardiaca, già menzionato più sopra, il caso di coma ipoglicemico, nonché alcuni casi di reazioni allergiche/anafilattoidi che hanno coinvolto edema, dispnea, vomito, diarrea. Come già detto, un singolo caso di epidermolisi, manifestatosi all'estero in una paziente anziana politrattata, ha avuto esito fatale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa”.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. È noto un solo caso di sovradosaggio in un bambino di 3 anni trattato con una dose giornaliera di levodropropizina di 360 mg. Il paziente ha manifestato dolore addominale e vomito non gravi che si sono risolti senza sequele. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato. Fertilità Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici.
100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiBRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).
PosologiaPosologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneNessuna
AvvertenzeNei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: - tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
InterazioniIl medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.
Effetti indesideratiDati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.
SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Coryfin Sedativo Fluidificante Sciroppo 180g
Principi attivi
1 g di sciroppo contiene: 20 mg di potassio solfoguaiacolato e 1 mg di destrometorfano bromidrato. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, etanolo, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, etanolo, sodio cloruro, metile paraidrossibenzoato sodico, glicirrizinato monoammonico, aroma menta, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il prodotto non è consigliabile ai pazienti asmatici.
Posologia
Posologia Adulti 2 misurini da 10 ml pari a circa 2 cucchiai da tavola (20 ml circa) 1 – 3 volte al giorno, lontano dai pasti. Popolazione pediatrica Metà dose 1 – 3 volte al giorno, lontano dai pasti.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Nei bambini al di sotto dei due anni il prodotto deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Nei casi di ipertensione, di insufficienza cardiaca, di tireotossicosi si raccomanda di usare il prodotto solo su consiglio del medico. CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE contiene: • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 6,8 g di saccarosio per dose (2 misurini = 20 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. • etanolo: Questo medicinale contiene 6,25 vol % etanolo (alcool), ad es. fino a 1,13 g per dose, equivalenti a 28,3 ml di birra, 11,8 ml di vino per dose (2 misurini = 20 ml). Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. La quantità di alcool in questo medicinale può modificare gli effetti di altri medicinali. La quantità di alcool in questo medicinale può compromettere la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. • metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Interazioni
Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi. È sconsigliabile durante la terapia l’abuso di alcool.
Effetti indesiderati
Durante la terapia possono verificarsi sonnolenza, vertigini e disturbi gastroenterici (nausea, vomito). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono noti casi di intossicazione acuta negli adulti anche con dosi 100 volte superiori alla dose normale, consigliata per gli adulti. In caso di sovradosaggio l’antidoto consigliato è il naloxone per via endovenosa.
Gravidanza e allattamento
Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il preparato deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Coryfin Tosse Sedativo Sciroppo 150ml
Principi attivi
Sciroppo 150 ml: Ogni flacone contiene: Principio attivo: Dropropizina mg 450
Eccipienti
eccipienti 15 Mg/5 Ml sciroppo Flacone 150 ml Ogni flacone contiene: Eccipienti: Acido benzoico, Acido citrico, Aroma di Ribes, Aroma di Amarena, Saccarosio, p-ossibenzoato di metile, Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Pazienti con ipersecrezione bronchiale e con ridotta funzione mucociliare. Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Gravidanza e allattamento.
Posologia
SCIROPPO: - bambini da 6 mesi a un anno: ¼ di cucchiaino da thè 3 - 4 volte al dì. - bambini da 1 a 3 anni: ½ cucchiaino da thè 3 - 4 volte al dì. - bambini da 3 a 13 anni: 1 cucchiaino da thè 3 - 4 volte al dì. - ragazzi oltre i 13 anni e adulti: 2 cucchiaini da thè 3 - 4 volte al dì. Un cucchiaino da thè (5 ml) corrisponde a 15 mg di sostanza attiva. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Nessuna
Avvertenze
Non usare per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Nei bambini al di sotto dei 6 anni di età somministrare il prodotto solo sotto diretto controllo medico. Usare con cautela nei pazienti con insufficienza renale grave. Lo sciroppo contiene saccarosio di ciò si tenga conto in caso di diabete e di diete ipocaloriche. TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
Interazioni
Non risultano interazioni con altri farmaci
Effetti indesiderati
Raramente sono stati segnalati nausea ed altri lievi disturbi gastrointestinali, spossatezza e/o torpore, cefalea e vertigini. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.
Sovradosaggio
Non sono noti effetti da sovradosaggio
Gravidanza e allattamento
A titolo cautelativo il prodotto non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.
KALOBA
SINTOMI DEL RAFFREDDORE
Principi attivi
100 g (= 93,985 ml) di sciroppo contengono: Principio attivo: 0,251 g di estratto (come estratto liquido essiccato) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1:8-10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Maltodestrina, xilitolo, glicerolo 85%, acido citrico anidro, potassio sorbato, gomma xanthan, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Medicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e bambini di età superiore ai 6 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Tendenza al sanguinamento. - Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. - Insufficienza renale grave. - Insufficienza epatica grave.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: 7,5 ml di sciroppo (corrispondenti a 20 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. Bambini di età superiore ai 6 anni: 5 ml di sciroppo (corrispondenti a circa 13 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Popolazioni speciali Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Il bicchiere dosatore annesso alla confezione presenta diversi segni di taratura. Lo sciroppo può essere bevuto direttamente dal dosatore o trasferito su un cucchiaio.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Nota: Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi Iievi variazioni nel colore e nel gusto.
Avvertenze
Sono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente ed è necessaria una rivalutazione del caso. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisI.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.
Effetti indesiderati
La valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza:
| Molto comune: (> 1/10) | Comune: (≥1/100, <1/10) |
| Non comune: (>1/1.000, <1/100) | Raro: (≥1/10.000, <1/1.000) |
| Molto raro: (<1/10.000) | |
| Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili | |
Patologie gastrointestinali: Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rare: lieve sanguinamento nasale. Disturbi del sistema immunitario: Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. Patologie epatobiliari: Molto rare: alterazioni della funzionalità epatica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/ rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/ content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.