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Seki 3,54 mg/ml | Sciroppo Sedativo della Tosse | Flacone 200 ml
Seki 3,54 mg/ml | Sciroppo Sedativo della Tosse | Flacone 200 ml
Per il trattamento sintomatico come sedativo della tosse, Seki è un farmaco da banco in sciroppo a base di cloperastina fendizoato. La confezione contiene un flacone da 200 ml con bicchiere dosatore incluso.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 354 mg (pari a cloperastina 180 mg).
Indicazioni terapeuticheSeki si utilizza come sedativo della tosse per calmare la tosse secca e stizzosa in adulti e bambini di età superiore ai 2 anni.
PosologiaLa durata del trattamento è di 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico. La dose giornaliera raccomandata è la seguente:
- Adulti: 2 bicchierini (tacca "Adulti" del dosatore incluso, pari a 7,5 ml di sciroppo) la sera al momento di coricarsi; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio.
- Bambini (dopo i due anni): 2 bicchierini (tacca "Bambini" del dosatore incluso, pari a 3,75 ml di sciroppo) la sera prima del riposo notturno; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per l’assenza di studi nella primissima infanzia, il medicinale è controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni.
AvvertenzeÈ consigliata cautela nell’uso in pazienti affetti da ipertensione intraoculare, ipertrofia prostatica o ostruzione della vescica. Lo sciroppo contiene saccarosio (da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito o pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi). Contiene inoltre paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate), ed etanolo e propilene glicole all'interno dell'aroma banana. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente 'senza sodio'.
InterazioniAnche se gli effetti secondari centrali della cloperastina sono ridotti, il medicinale può interagire con sostanze sia depressive che stimolanti del sistema nervoso centrale. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: alcool, antistaminici, anticolinergici, sedativi. Non si raccomanda l'assunzione dello sciroppo durante i pasti.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse rilevate sono suddivise secondo la seguente frequenza:
- Poco comune (≥1/1.000; <1/100): sonnolenza, bocca secca.
- Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): reazione anafilattica/anafilattoide, orticaria, eritema.
Gravidanza: non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. È buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.
Allattamento: non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C.
EccipientiCellulosa microcristallina, carmellosa sodica, poliossil-40-stearato, saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, essenza banana (contenente etanolo, propilene glicole), acqua depurata.
FormatoFlacone da 200 ml con bicchiere dosatore incluso.
Seki è un farmaco da banco a base di cloperastina fendizoato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Neo Borocillina Tosse | Sedativo e Antisettico | 20 Pastiglie
Neo Borocillina Tosse | Sedativo e Antisettico | 20 Pastiglie
Neo Borocillina Tosse è un farmaco da banco con duplice azione: sedativa della tosse grazie al destrometorfano bromidrato (10 mg) e antisettica del cavo orofaringeo grazie al 2,4-diclorobenzil alcool (1,2 mg). Indicato per adulti e ragazzi sopra i 12 anni, le pastiglie si sciolgono lentamente in bocca per un sollievo diretto sulla mucosa della gola.
Principi Attivi
Per pastiglia:
- Destrometorfano bromidrato: 10 mg (adsorbito su magnesio trisilicato)
- 2,4-Diclorobenzil alcool: 1,2 mg
- Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), zucchero comprimibile (saccarosio 1,386 g per pastiglia)
- Altri eccipienti: aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, copovidone
Indicazioni Terapeutiche
Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo. Indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca e irritativa negli adulti e nei ragazzi sopra i 12 anni.
Posologia e Modo d'Uso
Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino a un massimo di 8 pastiglie al giorno. Non superare le dosi consigliate. Dopo 5-7 giorni senza miglioramento, consultare il medico.
Controindicazioni Principali
- Ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti.
- Controindicato nei bambini sotto i 12 anni.
- Controindicato in gravidanza (primo trimestre) e durante l'allattamento (rischio di depressione respiratoria nel neonato).
- Non usare con MAO-inibitori, nemmeno nelle due settimane successive alla loro sospensione.
- Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, epilessia, gravi malattie epatiche.
- Fenilchetonuria: controindicato per la presenza di aspartame (fonte di fenilalanina).
Avvertenze
- Rischio dipendenza: il destrometorfano può dare assuefazione. Un uso prolungato può causare tolleranza e dipendenza mentale e fisica. Prestare particolare attenzione con adolescenti, giovani adulti e pazienti con storia di abuso di farmaci o sostanze.
- Usare con cautela in pazienti con compromissione epatica o renale grave.
- Usare con cautela in pazienti con tosse produttiva abbondante (bronchiettasia, fibrosi cistica) o con riduzione del riflesso della tosse (ictus, Parkinson, demenza).
- Usare con cautela con farmaci serotoninergici (SSRI, antidepressivi triciclici): rischio di sindrome serotoninergica.
- Usare con cautela in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o in terapia con inibitori del CYP2D6 (fluoxetina, paroxetina, chinidina, ritonavir, ecc.).
- Evitare l'assunzione di alcool durante la terapia.
- Contiene saccarosio (1,386 g per pastiglia): da tenere in considerazione nei pazienti diabetici.
- Contiene aspartame: fonte di fenilalanina, controindicato in fenilchetonuria.
- Non indicato per la soppressione della tosse cronica.
- Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Interazioni Principali
Non usare con MAO-inibitori (rischio sindrome serotoninergica). Cautela con SSRI, antidepressivi triciclici, ipnotici, sedativi, ansiolitici, alcool e inibitori del CYP2D6. Non associare a mucolitici in pazienti con ipersecrezione di muco.
Effetti Indesiderati
Possono verificarsi: reazioni di ipersensibilità, sonnolenza, vertigini, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, riduzione dell'appetito, affaticamento, depressione respiratoria. Raramente: allucinazioni, abuso e dipendenza da destrometorfano. In caso di effetti indesiderati, interrompere il trattamento e consultare il medico.
Gravidanza e Allattamento
Controindicato nel primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Nei mesi successivi al primo trimestre, somministrare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Tosse è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato e 2,4-diclorobenzil alcool, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Levotuss 30 mg/5 ml | Sciroppo Antitosse | Flacone 200 ml
Levotuss 30 mg/5 ml | Sciroppo Antitosse | Flacone 200 ml
Per la terapia sintomatica della tosse secca e stizzosa, Levotuss è un farmaco da banco in sciroppo a base di levodropropizina. La confezione contiene un flacone da 200 ml con bicchiere dosatore graduato.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 600 mg di levodropropizina (pari a 30 mg per dose da 5 ml).
Indicazioni terapeuticheLevotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse secca e stizzosa negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età e oltre 10 kg di peso.
PosologiaSi consiglia di assumere il farmaco preferibilmente lontano dai pasti, utilizzando il bicchiere dosatore con tacche incluso nella confezione.
- Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
- Bambini (10-20 kg): 3 ml di sciroppo 3 volte al giorno.
- Bambini (20-30 kg): 5 ml di sciroppo 3 volte al giorno.
Continuare il trattamento fino alla scomparsa della tosse. Se dopo 2 settimane di terapia la tosse persiste, interrompere il trattamento e consultare il medico.
AvvertenzeUsare con cautela nei pazienti anziani e nei soggetti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 35 ml/min). Si consiglia cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Contiene saccarosio (4 g per dose da 10 ml), metil e propil para-idrossibenzoato, glicole propilenico e sodio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e ridotta funzionalità mucociliare. Controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini di età inferiore a 2 anni.
Effetti indesideratiDurante il trattamento possono verficarsi palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema, orticaria, capogiri, sonnolenza e reazioni di ipersensibilità. In caso di reazioni avverse, sospendere l'uso e informare il medico o il farmacista.
Gravidanza e allattamentoL'uso di Levotuss è controindicato nelle donne in gravidanza, in quelle che intendono pianificare una gravidanza e durante l'allattamento al seno.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoFlacone da 200 ml con bicchiere dosatore graduato (tacche a 3, 5 e 10 ml).
Levotuss è un farmaco da banco a base di levodropropizina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Vicks VapoRub | Farmaco Balsamico Decongestionante | 100 g
Vicks VapoRub | Farmaco Balsamico Decongestionante | 100 g
Per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks VapoRub è un farmaco da banco in unguento per uso inalatorio a base di canfora, mentolo, olio essenziale di eucalipto e olio essenziale di trementina. La confezione contiene un vasetto da 100 g.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: Canfora 5,00 g, Olio essenziale di Trementina 5,00 g, Mentolo 2,75 g, Olio essenziale di Eucalipto 1,50 g.
EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
PosologiaVicks VapoRub può essere utilizzato in due modalità:
- Applicazione esterna: frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
- Inalazione: sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniVicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoVasetto da 100 g di unguento per uso inalatorio.
Vicks VapoRub è un farmaco da banco a base di canfora, mentolo, olio essenziale di eucalipto e olio essenziale di trementina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Vicks MediNait | Sciroppo Influenza e Raffreddore | 90 ml
Vicks MediNait | Sciroppo Influenza e Raffreddore | 90 ml
Per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza, Vicks MediNait è un farmaco da banco in sciroppo a base di paracetamolo, destrometorfano bromidrato e dossilamina succinato. La confezione contiene un flacone da 90 ml con bicchiere dosatore.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,05 g, dossilamina succinato 0,025 g, paracetamolo 2 g. Una dose da 30 ml contiene 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.
PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 30 ml una volta al giorno. Assumere il prodotto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno, servendosi del bicchiere dosatore incluso. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni; in assenza di risultati apprezzabili dopo 3 giorni di impiego continuativo, rivalutare il quadro clinico.
AvvertenzeNon superare le dosi raccomandate. L'uso con altri prodotti contenenti paracetamolo o anti-infiammatori deve essere evitato. Cautela nei soggetti con insufficienza epatica o renale, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo. Evitare l'assunzione di alcol durante il trattamento. Il destrometorfano può dare assuefazione e dipendenza. Non utilizzare contemporaneamente a medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine. Può causare sonnolenza, pertanto non guidare né usare macchinari dopo l'assunzione. Contiene saccarosio, sodio, sodio benzoato e glicole propilenico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Controindicato in bambini e adolescenti al di sotto dei 12 anni. Non usare in caso di asma, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi gastroenterica o urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche o renali, deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica, grave insufficienza cardiaca, storia di emorragia gastrointestinale o perforazione peptica. Controindicata la somministrazione contemporanea o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle MAO.
Effetti indesideratiComuni: sonnolenza, cefalea, visione offuscata, compromissione psicomotoria, secchezza delle fauci, stipsi, reflusso gastrico. Rari: vertigini, insonnia, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, reazioni di ipersensibilità, eruzioni cutanee, orticaria, prurito. Molto rari: disturbi emolinfopoietici (trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi), reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica). Frequenza non nota: epatite, ritenzione urinaria, insufficienza renale acuta, eventi gastrointestinali gravi.
Gravidanza e allattamentoL'uso di Vicks MediNait durante la gravidanza e l'allattamento non è raccomandato. Può essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso supera il rischio per il feto o il bambino.
InterazioniControindicato l'uso concomitante con inibitori delle MAO. Usare con cautela in associazione a induttori o inibitori del CYP2D6 (es. fluoxetina, paroxetina), farmaci sedativi, anticoagulanti orali (es. warfarin), diuretici, ACE-inibitori, corticosteroidi e flucloxacillina.
ConservazioneTenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
FormatoFlacone da 90 ml in vetro con bicchiere dosatore incluso.
Vicks MediNait è un farmaco da banco a base di paracetamolo, destrometorfano e dossilamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks VapoRub è un farmaco da banco in unguento a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto. La confezione contiene vasetto da 50 g.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: canfora 5 g, olio essenziale di trementina 5 g, mentolo 2,75 g, olio essenziale di eucalipto 1,5 g.
EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
PosologiaVicks VapoRub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. I bambini devono sempre essere sorvegliati. Si può impiegare in due modi:
1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età): Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età): Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde.
Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Il prodotto non deve essere ingerito.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attraverso inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.
AvvertenzeUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
InterazioniVicks VapoRub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione.
Gravidanza e allattamentoVicks VapoRub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L'utilizzo durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del medico. Vicks VapoRub non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoVasetto da 50 g di unguento per uso inalatorio.
Vicks VapoRub è un farmaco da banco a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bisolvon Tosse Sedativo 10,5 mg | Sedativo Tosse | 20 Pastiglie
Bisolvon Tosse Sedativo 10,5 mg | Sedativo Tosse | 20 Pastiglie
Per il trattamento sintomatico della tosse, Bisolvon Tosse Sedativo è un farmaco da banco in pastiglie gommose a base di destrometorfano bromidrato. La confezione contiene 20 pastiglie gommose.
Principio attivo
1 pastiglia gommosa contiene: principio attivo destrometorfano bromidrato 10,5 mg.
Indicazioni terapeuticheBisolvon Tosse Sedativo è indicato come sedativo della tosse.
PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 1-2 pastiglie gommose (equivalenti a 10,5 - 21 mg di destrometorfano bromidrato) da sciogliere in bocca fino a 6 volte al giorno, se necessario, con un intervallo di almeno 4 ore. La dose massima giornaliera è 126 mg. Non superare la dose massima giornaliera.
Bambini di età inferiore ai 12 anni: Bisolvon Tosse Sedativo è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 12 anni.
La durata massima del trattamento è di 5 giorni.
Il destrometorfano può dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipendenza devono assumere il farmaco per brevi periodi ed essere attentamente monitorati. Usare con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici o inibitori del CYP2D6. Usare con cautela in caso di compromissione della funzionalità epatica o renale grave. L'uso non è raccomandato in caso di mastocitosi. Non è indicato per la soppressione della tosse cronica. Contiene maltitolo liquido (10,2 g per dose massima giornaliera, con possibile lieve effetto lassativo) ed è controindicato nei pazienti con intolleranza al fruttosio. Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per pastiglia (essenzialmente senza sodio). È da sconsigliare l'assunzione di alcol durante il trattamento.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, infezione polmonare, difficoltà respiratorie, insufficienza respiratoria, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Primo trimestre di gravidanza e allattamento con latte materno. Bambini e adolescenti di età inferiore a 12 anni. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO.
Effetti indesideratiMolto comuni: sonnolenza, capogiro. Comuni: vertigini, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, stipsi, riduzione dell'appetito, affaticamento, stato confusionale. Molto rari: allucinazioni, abuso e dipendenza. Non noti: reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, eruzione fissa da farmaci, broncospasmo, eritema, prurito, rash), disartria, nistagmo, distonia (specialmente nei bambini).
InterazioniL'uso concomitante con inibitori delle MAO, SSRI o antidepressivi triciclici aumenta il rischio di tossicità serotoninergica (sindrome da serotonina). L'uso di farmaci ad azione sedativa (come benzodiazepine o correlati) o l'assunzione di alcol aumenta il rischio di sedazione e depressione respiratoria. L'uso con potenti inibitori del CYP2D6 (come fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina) può aumentare significativamente le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano. In caso di uso combinato con secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse può portare a un grave accumulo di muco.
Gravidanza e allattamentoBisolvon Tosse Sedativo non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo attenta valutazione medica. È controindicato durante l'allattamento con latte materno.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 20 pastiglie gommose.
Bisolvon Tosse Sedativo è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Vicks VapoRub Stick | Farmaco Balsamico e Decongestionante | 35 g
Vicks VapoRub Stick | Farmaco Balsamico e Decongestionante | 35 g
Per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks VapoRub Applicatore Stick è un farmaco da banco in unguento a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto. La confezione contiene 1 contenitore multidose da 35 g con applicatore stick.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: canfora 5,00 g, olio essenziale di trementina 5,00 g, mentolo 2,75 g, olio essenziale di eucalipto 1,50 g.
EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, indicato per alleviare i sintomi del raffreddore come naso chiuso, tosse e irritazione della gola.
PosologiaApplicare esternamente con l'applicatore stick frizionando per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso, quindi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniControindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. Controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoConfezione da 35 g con applicatore stick.
Vicks VapoRub Applicatore Stick è un farmaco da banco a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bronchenolo Sedativo e Fluidificante | Sciroppo Tosse | 150 ml
Bronchenolo Sedativo e Fluidificante | Sciroppo Tosse | 150 ml
Per il trattamento sintomatico della tosse, Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è un farmaco da banco in sciroppo a base di destrometorfano bromidrato e guaifenesina. La confezione contiene un flacone da 150 ml.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 0,15 g di destrometorfano bromidrato e 1,00 g di guaifenesina (pari a 1,5 mg/ml di destrometorfano bromidrato e 10 mg/ml di guaifenesina).
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse.
PosologiaAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
AvvertenzeUtilizzare solo dopo attenta valutazione medica in caso di tosse cronica o persistente (es. asma, enfisema), grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale, o uso concomitante di antidepressivi SSRI o triciclici. Consultare il medico se la tosse persiste dopo 5-7 giorni o se accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Evitare l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore e l'assunzione concomitante di alcool. Contiene saccarosio, etanolo e para-idrossibenzoati. Prestare particolare attenzione in pazienti con storia di abuso di sostanze o metabolizzatori lenti del CYP2D6.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (es. malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie, polmonite, attacco di asma in corso).
Effetti indesideratiReazioni avverse non comuni (≥1/1000, <1/100): sonnolenza, vertigini, disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, disturbo addominale. Molto rare o a frequenza non nota: sindrome serotoninergica (in associazione concomitante con antidepressivi) e reazioni di ipersensibilità (rash, orticaria, angioedema).
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
InterazioniNon utilizzare contemporaneamente o nelle 2 settimane successive a trattamenti con IMAO. Consultare il medico prima dell'uso in associazione a SSRI, antidepressivi triciclici o potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 (es. fluoxetina, paroxetina, chinidina). Evitare la somministrazione concomitante con alcool o medicinali sedativi come le benzodiazepine.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 150 ml di sciroppo.
Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato e guaifenesina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Seki 35,4 mg/ml Gocce | Sedativo della Tosse | Flacone 25 ml
Seki 35,4 mg/ml Gocce | Sedativo della Tosse | Flacone 25 ml
Per il trattamento sintomatico della tosse, Seki 35,4 mg/ml gocce orali è un farmaco da banco in sospensione a base di cloperastina fendizoato. La confezione contiene 1 flacone da 25 ml.
Principio attivo
100 ml di sospensione contengono: cloperastina fendizoato 3,54 g (pari a cloperastina 1,8 g). 1 goccia (equivalente a 0,05 ml) contiene 1,8 mg di cloperastina fendizoato pari a 0,9 mg di cloperastina.
Indicazioni terapeuticheSedativo della tosse.
PosologiaAssumere il medicinale rispetando le seguenti dosi giornaliere:
Adulti: 30 gocce la sera prima di coricarsi, 15 gocce il mattino, 15 gocce il pomeriggio.
Bambini di età superiore a 2 anni: 14 gocce la sera prima di coricarsi, 8 gocce il mattino, 8 gocce il pomeriggio.
Durata del trattamento: 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico.
È consigliata cautela nell'uso in pazienti affetti da ipertensione intraoculare, ipertrofia prostatica o ostruzione della vescica.
Informazioni sugli eccipienti: le gocce contengono metil-para-idrossibenzoato (E218) che può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e saccarosio (circa 140 mg per ml). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici è da tener presente che il preparato contiene zucchero.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per l'assenza di studi nella primissima infanzia, il medicinale è controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni.
Effetti indesideratiPoco comune (≥1/1.000; <1/100): somnolenza, bocca secca. Non noto: reazione anafilattica/anafilattoide, orticaria, eritema.
InterazioniAnche se gli effetti secondari centrali della cloperastina sono ridotti, il medicinale può interagire con sostanze sia depressive che stimolanti del sistema nervoso centrale. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l'uso concomitante di Seki con: alcol, antistaminici, anticolinergici, sedativi. Non sono disponibili informazioni in merito all'interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l'assunzione durante i pasti.
Gravidanza e allattamentoÈ buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell'ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 25 ml di sospensione orale.
Seki è un farmaco da banco a base di cloperastina fendizoato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato saccarosio 4 g per dose (10 ml) sodio idrossido Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Terapia sintomatica della tosse
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Non somministrare a bambini di etá inferiore a 2 anni.
Posologia
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse o secondo la prescrizione del medico. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di etá inferiore a 2 anni (Vedere paragrafo 4.3).
Conservazione
Il medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.
Avvertenze
L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.5). I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Informazioni importanti su alcuni eccipienti FLUIBRON TOSSE SECCA contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi eccipienti sono noti per la possibilità di causare orticariadermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di broncospasmo. FLUIBRON TOSSE SECCA contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Contiene 10,5 g di saccarosio per dose da 30 ml. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. FLUIBRON TOSSE SECCA contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesiderati
L'esperienza derivata dalla commercializzazione di prodotti contenenti levodropropizina in più di 30 paesi nel mondo evidenzia che la comparsa di effetti indesiderati è un evento molto raro. Basandosi sulla stima di pazienti esposti a levodropropizina, derivata dal numero di confezioni vendute, e considerando il numero di segnalazioni spontanee, meno di un paziente ogni 500.000 ha manifestato reazioni avverse. La maggior parte di queste reazioni non è grave e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate, tutte molto rare (incidenza <1/10.000) sono le seguenti: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni cutanee. È stato segnalato un singolo caso di epidermolisi con esito fatale. Patologie gastrointestinali: dolore gastrico e addominale, nausea, vomito, diarrea. Sono stati riportati due casi singoli rispettivamente di glossite e stomatite aftosa. È stato segnalato un caso di epatite colestatica ed un caso di coma ipoglicemico in una paziente anziana trattata concomitantemente con ipoglicemizzanti orali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: reazioni allergiche e anafilattoidi, malessere generale. Sono stati riportati casi singoli rispettivamente di edema generalizzato, sincope e astenia. Patologie del sistema nervoso: capogiro, vertigini, tremori, parestesia. È stato riportato un singolo caso di convulsione tonico-clonica e un caso di attacco di piccolo male. Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, ipotensione. È stato riportato un caso di aritmia cardiaca (bigeminismo atriale). Disturbi psichiatrici: nervosismo, sonnolenza, senso di spersonalizzazione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: astenia e debolezza degli arti inferiori. Sono stati riportati pochi casi di edema palpebrale, la maggior parte dei quali da riferirsi ad edema angioneurotico, considerando la presenza concomitante di orticaria. È stato riportato un caso singolo di midriasi e un caso di perdita della capacità visiva bilaterale. In entrambi i casi la reazione si è risolta dopo la sospensione del farmaco. È stato segnalato un singolo caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno. Solo occasionalmente alcune reazioni avverse hanno avuto carattere di gravità. Queste includono alcuni casi di reazioni cutanee (orticaria, prurito), il caso di aritmia cardiaca, già menzionato più sopra, il caso di coma ipoglicemico, nonché alcuni casi di reazioni allergiche/anafilattoidi che hanno coinvolto edema, dispnea, vomito, diarrea. Come già detto, un singolo caso di epidermolisi, manifestatosi all'estero in una paziente anziana politrattata, ha avuto esito fatale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa”.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. È noto un solo caso di sovradosaggio in un bambino di 3 anni trattato con una dose giornaliera di levodropropizina di 360 mg. Il paziente ha manifestato dolore addominale e vomito non gravi che si sono risolti senza sequele. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato. Fertilità Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici.
Kaloba 20 mg | Farmaco per il Raffreddore | 21 Compresse
Kaloba 20 mg | Farmaco per il Raffreddore | 21 Compresse
Per l'attenuazione del raffreddore comune, Kaloba è un farmaco da banco in compresse rivestite con film a base di estratto di Pelargonium sidoides. La confezione contiene 21 compresse da 20 mg.
Principio attivo
Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di estratto (come estratto liquido essiccato) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1:8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v).
Indicazioni terapeuticheMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per l'attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.
PosologiaAdulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 compressa 3 volte al giorno. KALOBA deve essere assunto con un po' di liquido, senza essere masticato. La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Se i sintomi persistono, consultare un medico.
AvvertenzeSono stati riportati casi di epatotossicità ed epatiti in associazione alla somministrazione del medicinale. In presenza di segni di epatotossicità la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente ed è necessaria una rivalutazione del caso. Il trattamento deve essere interrotto anche in caso di tachipnea o di emottisi. Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare un medico o un farmacista. Contiene lattosio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Tendenza al sanguinamento. Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. Insufficienza renale grave. Insufficienza epatica grave. Non utilizzare nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Effetti indesideratiNon comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea, vomito, disfagia e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale o nasale, reazioni di ipersensibilità. Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. Frequenza non nota: epatotossicità.
InterazioniA causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin.
Gravidanza e allattamentoLa sicurezza durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l'allattamento non è raccomandata.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 21 compresse rivestite con film.
Kaloba è un farmaco da banco a base di Pelargonium sidoides, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Froben Tosse Secca | Sedativo della Tosse | Sciroppo 1,7mg/5ml 125ml
Froben Tosse Secca | Sedativo della Tosse | Sciroppo 1,7mg/5ml 125ml
Froben Tosse Secca Sciroppo è un farmaco OTC (da banco) a base di Butamirato citrato 1,7mg/5ml, sedativo della tosse indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca in adulti e bambini sopra i 6 anni.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Froben Tosse Secca Sciroppo è un farmaco da banco (OTC - Over The Counter) a base di Butamirato citrato, un principio attivo sedativo della tosse. È indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca in adulti e bambini sopra i 6 anni.
Perché sceglierloLa formulazione in sciroppo garantisce un'assunzione facile e un'azione rapida. Il formato da 125ml con misurino graduato permette un dosaggio preciso. Ideale per tutta la famiglia (adulti e bambini sopra i 6 anni).
Supporto scientificoIl Butamirato citrato è un principio attivo riconosciuto per la sua efficacia nel sedare la tosse secca agendo sul centro della tosse. Riduce lo stimolo a tossire senza sopprimere completamente il riflesso protettivo.
Benefici- Sedativo efficace della tosse secca
- Azione rapida
- Formato sciroppo facile da assumere
- Misurino graduato per dosaggio preciso
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 6 anni
- Formato da 125ml
| Principio attivo | Concentrazione |
|---|---|
| Butamirato citrato | 1,7 mg/5ml (34,5 mg/100ml) |
Eccipienti con effetto noto: glicerolo, sorbitolo al 70%, metile p-idrossibenzoato.
Altri eccipienti: Acido citrico, vanillina, acqua depurata.
Modalità d'usoBambini tra i 6 e i 12 anni: 10 ml ogni 8-6 ore.
Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore.
Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l'uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, consultare il medico.
Avvertenze- Non utilizzare in bambini sotto i 6 anni
- Non utilizzare in caso di ipersensibilità al Butamirato citrato o agli eccipienti
- Evitare l'uso concomitante con espettoranti (rischio di ristagno di muco)
- Usare con cautela in caso di grave insufficienza renale e/o epatica
- Contiene sorbitolo: controindicato in intolleranza ereditaria al fruttosio
- Contiene glicerolo: può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea
- Contiene paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche
- Non superare le dosi consigliate
- Se la tosse persiste per più di 7 giorni, consultare il medico
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Flacone sciroppo da 125ml con misurino graduato
FAQQuanto tempo impiega Froben Tosse Secca a fare effetto?
L'azione sedativa della tosse è rapida dopo l'assunzione dello sciroppo.
Posso usarlo per la tosse grassa?
No, è indicato solo per la tosse secca. Per la tosse grassa esistono altri prodotti specifici.
Posso usarlo insieme a sciroppi espettoranti?
No, l'uso concomitante con espettoranti deve essere evitato per rischio di ristagno di muco.
Per quanti giorni posso usarlo?
Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, consultare il medico.
Posso darlo ai bambini?
Sì, è indicato per bambini sopra i 6 anni. Non utilizzare sotto i 6 anni.
Posso usarlo durante la gravidanza?
Evitare durante i primi tre mesi. Durante il resto della gravidanza usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.
Spedizione
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Scopri Froben Tosse Secca Sciroppo 125ml su Farmacie Vigorito: il sedativo efficace per la tosse secca. Ordina ora e ricevi comodamente a casa tua!
100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg; Eccipienti con effetti noti: saccarosio, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiBRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).
PosologiaPosologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneNessuna
AvvertenzeNei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: - tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 5,94% di etanolo, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.
InterazioniIl medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.
Effetti indesideratiDati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.
SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Vicks MediNait Sciroppo | Farmaco Influenza e Raffreddore | 180 ml
Vicks MediNait Sciroppo | Farmaco Influenza e Raffreddore | 180 ml
Per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza, Vicks MediNait Sciroppo è un farmaco da banco in sciroppo a base di destrometorfano bromidrato, dossilamina succinato e paracetamolo. La confezione contiene 180 ml con bicchiere dosatore.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,05 g, dossilamina succinato 0,025 g, paracetamolo 2 g.
Indicazioni terapeuticheTrattamento dei sintomi di raffreddore e influenza.
PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 30 ml una volta al giorno. Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno, servendosi del bicchiere dosatore incluso nella confezione. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni; in assenza di risultati apprezzabili dopo 3 giorni di impiego continuativo, rivalutare il quadro clinico.
AvvertenzeGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la durata di trattamento più breve possibile. Non superare le dosi raccomandate. Il paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica. Vicks MediNait non deve essere usato con altri prodotti contenenti paracetamolo o medicinali ad attività antinfiammatoria, antipiretica e antidolorifica. Evitare l'assunzione di alcol durante il trattamento. Prestare particolare cautela nell'uso concomitante con farmaci ad azione sedativa o inibitori dell'enzima CYP2D6. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: contiene 8,25 g di saccarosio per dose (da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito), circa 75 mg di sodio per dose, sodio benzoato e 3 g di glicole propilenico per dose.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini e adolescenti al di sotto dei 12 anni di età. Asma, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed anemia emolitica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione legata a precedenti trattamenti, o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente. Grave insufficienza cardiaca. Non somministrare contemporaneamente o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO.
Effetti indesideratiComuni: sonnolenza, cefalea, visione offuscata, compromissione psicomotoria, secchezza delle fauci, stipsi, reflusso gastrico. Rari: ipersensibilità, shock anafilattico, angioedema, vertigini, insonnia, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, eruzioni cutanee, orticaria, prurito. Molto rari: alterazioni della conta ematica, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica.
Gravidanza e allattamentoVicks MediNait durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno non è raccomandato. L'uso deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.
ConservazioneTenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
FormatoSciroppo in flacone da 180 ml con bicchiere dosatore incluso.
Vicks MediNait è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato, dossilamina succinato e paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Clofend 7,08 mg/ml | Farmaco per la Tosse | Flacone 200 ml
Clofend 7,08 mg/ml | Farmaco per la Tosse | Flacone 200 ml
Per il trattamento della tosse, Clofend 7,08 mg/ml è un farmaco da banco in sospensione orale. La confezione contiene un flacone da 200 ml.
Formato
Flacone da 200 ml di sospensione orale.
Clofend è un farmaco da banco disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Vicks Vaporub | Farmaco Unguento Balsamico | 100 g
Vicks Vaporub | Farmaco Unguento Balsamico | 100 g
Per il trattamento balsamico delle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks Vaporub è un farmaco da banco in unguento a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto. La confezione contiene 100 g di unguento.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: principi attivi: canfora 5 g, olio essenziale di trementina 5 g, mentolo 2,75 g, olio essenziale di eucalipto 1,5 g.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
PosologiaVicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi:
1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età): applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età): sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldarla durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde.
La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Il prodotto non deve essere ingerito.
AvvertenzeUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto e non utilizzare con impacco caldo. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico. Non superare le dosi consigliate. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni. Prodotto infiammabile, non avvicinare a fiamme.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attraverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.
Effetti indesideratiPossono manifestarsi eritema o eritema da calore, irritazione della cute, dermatite allergica, prurito, ipersensibilità, allergia respiratoria (dispnea e tosse), irritazione oculare e ustioni nella sede di applicazione. In caso di non osservanza delle dosi raccomandate nei bambini può presentarsi rischio di convulsioni.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoVasetto da 100 g di unguento.
Vicks Vaporub è un farmaco da banco a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Vicks VapoRub | Unguento Balsamico Decongestionante | 50 g
Vicks VapoRub | Unguento Balsamico Decongestionante | 50 g
Per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks VapoRub è un farmaco da banco in unguento a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto. La confezione contiene 50 g di unguento.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: canfora 5,00 g, olio essenziale di trementina 5,00 g, mentolo 2,75 g, olio essenziale di eucalipto 1,50 g.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
PosologiaVicks VapoRub si può impiegare in due modalità:
1. Applicazione esterna: Frizionare per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di coricarsi. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
2. Inalazione: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel forno a microonde. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Per evitare il rischio di gravi ustioni, non riscaldare la miscela nel microonde o durante l'inalazione, né riscaldarla una seconda volta. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di persistenza dei sintomi consultare il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Vicks VapoRub è controindicato nei bambini fino ai 30 mesi di età. Le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoVasetto da 50 g di unguento per uso inalatorio.
Vicks VapoRub è un farmaco da banco a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bisolsec 2,13 mg/ml | Sciroppo Sedativo della Tosse | Flacone 190 ml
Bisolsec 2,13 mg/ml | Sciroppo Sedativo della Tosse | Flacone 190 ml
Per il trattamento sintomatico della tosse secca, Bisolsec è un farmaco da banco in soluzione orale a base di pentossiverina. La confezione contiene un flacone da 190 ml con misurino dosatore.
Principio attivo
1 ml di soluzione orale contiene 2,13 mg di pentossiverina citrato.
Indicazioni terapeuticheBisolsec è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca (tosse non-produttiva) negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età.
PosologiaAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 15 ml 3-4 volte al giorno. Bambini dai 6 ai 15 anni: 5 ml 3-4 volte al giorno. Somministrazione per via orale tramite il misurino dosatore incluso.
AvvertenzeBisolsec non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni ed è sconsigliato in presenza di un'abbondante produzione di muco. Monitorare attentamente i bambini soggetti a crisi convulsive durante la terapia. Può potenziare l'effetto dei medicinali che provocano depressione del sistema nervoso centrale.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniControindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni, in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti e durante gravidanza o allattamento.
Effetti indesideratiIn caso di comparsa di effetti indesiderati o reazioni avverse durante il trattamento, interrompere l'uso e consultare il medico o il farmacista.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Validità dopo la prima apertura: 6 mesi.
FormatoFlacone in vetro da 190 ml con misurino dosatore.
Bisolsec è un farmaco da banco a base di pentossiverina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiSaccarosio, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTerapia sintomatica della tosse
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
PosologiaNella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3).
ConservazioneIl medicinale deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C.
AvvertenzeL’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio e galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (10 ml), cioè essenzialmente ’senza sodio’. I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. LEVODROPROPIZINA EG sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
InterazioniGli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina. Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesideratiDurante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (incidenza sconosciuta) sono le seguenti: Patologie dell’occhio Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disturbi psichiatrici Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari Ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.
SovradosaggioNon sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamentoGli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell’animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell’aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l’uso del farmaco durante l’allattamento è controindicato.
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio eparaidrossibenzoati Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiSaccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTerapia sintomatica della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6 "Gravidanza e allattamento"). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
PosologiaNella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3,5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo4.3).
ConservazioneIl medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.
AvvertenzeL'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.5 "Interazioni"). I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. TUSSELIM SEDATIVO TOSSE sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, i quali possono causare reazioni allergiche (anche ritardate), tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
InterazioniGli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego"). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesideratiDurante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni avverse che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (incidenza non conosciuta) sono le seguenti: Patologie dell’occhio Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso Sincope, capogiro, vertigini, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa, epidermolisi. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
SovradosaggioNon sono stati segnalati effetti indesiderati significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamentoGli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3 "Controindicazioni"). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.
Principi attivi
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio e paraidrossibenzoati Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo6.1.
Eccipienti
Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Terapia sintomatica della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6 "Gravidanza e allattamento"). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
Posologia
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3).
Conservazione
Il medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.
Avvertenze
L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.5 "Interazioni"). I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Levodropropizina Zentiva sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasiisomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, i quali possono causare reazioni allergiche (anche ritardate), tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego"). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni avverse che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (incidenza non conosciuta) sono le seguenti: Patologie dell’occhio Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso Sincope, capogiro, vertigini, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa, epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti indesiderati significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Gravidanza e allattamento
Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3 "Controindicazioni"). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.