Gommage, scrub o peeling, quale esfoliante scegliere?

Gommage, scrub o peeling, quale esfoliante scegliere?

Autore: Dottoressa Roberta
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    Quando parliamo di beauty routine ci riferiamo a diversi prodotti che possono apportare benefici sotto diversi aspetti e che, solitamente, hanno efficacia se utilizzati con la giusta costanza.

    Gli esfolianti

    Gli esfolianti aiutano a eliminare le cellule morte evitando di avere un colorito spento, correggendo eventuali discromie e perfezionando la grana del volto. Non solo, aiutano a rendere più ricettiva la pelle ai trattamenti che vengono subito dopo: sono infatti estremamente consigliati per ottenere una cute omogenea e luminosa.

    Servono quindi a promuovere il rinnovamento cutaneo, stimolando la sintesi di collagene ed elastina e ossigenando i tessuti cutanei.

    Quale esfoliante fa al caso nostro? Lo possiamo capire in base al nostro tipo di cute e alle nostre esigenze, dato che tali trattamenti sono utili anche per risolvere diverse problematiche come acne, macchie solari, cicatrici e smagliature.

    L’esfoliazione può essere di tipo meccanico o chimico, analizziamone insieme le differenze.

    Scrub e Gommage (meccaniche)

    Lo Scrub è un’esfoliazione meccanica delicata che, grazie ai microgranuli abrasivi naturali, rende la pelle più liscia, morbida e luminosa.

    È consigliato per pelli inspessite, grasse e impure, basta non esagerare con tale pratica, dato che può causare un aumento della produzione di sebo.

    Il Gommage è molto simile allo scrub, ed è semplicemente più delicato: è infatti indicato per le pelli più sensibili, formulato sempre con prodotti granulari a cui si aggiungono agenti idratanti, come oli o creme. Anche qui bisogna misurare bene le applicazioni, dato che un’eccessiva stimolazione del tessuto potrebbe arrecare danni al microcircolo, aumentando arrossamento e sensibilità, in caso di couperose.

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    Peeling (chimico)

    L’esfoliazione chimica esplica un’azione più profonda e rapida rispetto a quella meccanica, stimolando un rinnovamento cellulare in tempi più rapidi.

    Il peeling è indicato per trattare la pelle secca, dato che evita lo stress meccanico degli altri metodi, sostenendo allo stesso modo la produzione di collagene e l’ossigenazione dei tessuti.

    Gli alfa-idrossiacidi vengono spesso utilizzati nella formulazione di questi tipi di prodotti e permettono di ottenere un’esfoliazione molto più rapida. L’acido mandelico è il più delicato tra essi ed esplica un’esfoliazione delicata ma efficace.

    È importante tenere a mente che non ci si deve mai esporre ai raggi UV prima e dopo un trattamento con peeling chimici.

    Esistono anche esfolianti enzimatici di origine vegetale, i più diffusi sono Bromelina e Papaina, rispettivamente da Ananas e Papaya. I peeling enzimatici hanno un’azione complementare a quella dei peeling chimici: facilitano la rimozione delle cellule morte dallo strato più superficiale della pelle e rendono l’incarnato più luminoso.

    Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.