2033 prodotti
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ARTIGLIO DEL DIAVOLO
Monoconcentrato
Integratore alimentare utile per il mantenimento della funzionalità articolare e digestiva.
Ingredienti
Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens DC., radice) estratto secco titolato 2,5% Arpagoside, Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens DC., radice) polvere, addensanti: cellulosa microcristallina, amido di mais, antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato, costituente della capsula: gelatina vegetale (idrossipropilmetilcellulosa).
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 1-2 capsule due volte al giorno, lontano dai pasti, con abbondante acqua.
Conservazione
Validità a confezione integra: 36 mesi.
Formato
Flacone da 50 compresse
TENDISULFUR RUN
Integratore per la funzionalità di tendini, articolazioni e cartilagini, contribuisce fisiologicamente al trofismo. Prodotto a base di metilsulfonilmetano (MSM), collagene idrolizzato, glucosamina cloridrato, condroitin solfato, L- arginina, L-lisina, bromelina, resveratrolo, estratti vegetali di boswellia, e mirra con vitamina C, la quale contribuisce alla normale formazione del collagene per la fisiologica funzione delle cartilagini. La boswellia è sono indicata per il suo effetto benefico sulla funzionalità articolare. La bromelina (Ananas comosus Merr.) favorisce la funzionalità del microcircolo e nel drenaggio dei liquidi corporei.
Ingredienti
Metilsulfonilmetano (MSM), collagene idrolizzato, D-glucosamina, condroitin solfato, arginina, lisina, vitamina C, bromelina, resveratrolo, estratti di boswellia e mirra.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | Per 2 bustine |
| Metilsulfonilmetano | 5.000 mg |
| Collagene idrolizzato | 2.000 mg |
| L-Arginina | 2.000 mg |
| L-Lisina | 1.000 mg |
| Vitamina C | 1.000 mg |
| Bromelina | 400 mg |
| D-Glucosamina | 300 mg |
| Condroitin solfato | 300 mg |
| Boswellia e.s. | 200 mg |
| Resveratrolo | 100 mg |
| Mirra e.s. | 100 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia di assumere 2 bustine di Tendisulfur Run al giorno per almeno 2 settimane, seguite da un utilizzo prolungato di 1 bustina al giorno, secondo necessità.
Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua abbondante, mescolare fino all'ottenimento di una soluzione omogenea e assumere immediatamente.
Si consiglia di assumere Tendisulfur Run a stomaco vuoto.
Conservazione
Validità a confezionamento integro: 30 mesi.
Formato
Confezione da 14 bustine da 8,6 g.
Peso netto: 120,4 g.
MSM Integratore alimentare di MSM (MetilSolfonilMetano), indicato nei casi di aumentato fabbisogno di tale nutriente.
Ingredienti
| per 1 compressa | |
| MSM (MetilSolfonilMetano) | 500 mg |
| Altri ingredienti: cellulosa microcristallina; magnesio stearato vegetale; silice colloidale. | |
Modalità d'uso
2-3 compresse al giorno, dopo i pasti principali.
Avvertenze
Non usare in gravidanza. Per donne in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Formato
Confezione da 60 compresse.
Principi attivi
Ogni bustina di granulato per soluzione orale contiene 12,5 mg o 25 mg di dexketoprofene come dexketoprofene trometamolo Eccipienti con effetti noti: Saccarosio con silice colloidale: rispettivamente 1,20 - 1,22 g o 2,40 - 2,44 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Ammonio glicirrizinato Neoesperidina-diidrocalcone Giallo di chinolina (E104) Aroma di limone Saccarosio Silice colloidale idrata
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico di breve durata delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico acuto, dismenorrea e dolore dentale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Fastumdol Antinfiammatorio granulato per soluzione orale non deve essere somministrato nei seguenti casi: - pazienti con ipersensibilità al principio attivo, o a qualsiasi altro FANS, o uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti che hanno sviluppato asma, broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali orticaria o angioedema dopo esposizione a sostanze dal meccanismo di azione simile (per es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) - pazienti con reazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o -fibrati; - pazienti con anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a una precedente terapia con FANS; - pazienti con ulcera peptica attiva/emorragia gastrointestinale in atto o un qualsiasi precedente anamnestico di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; - pazienti con dispepsia cronica; - pazienti che hanno altri sanguinamenti in atto o disturbi della coagulazione; - pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa; - pazienti con insufficienza cardiaca grave; - pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤59 ml/min); - pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh 10-15); - pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione; - pazienti con disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); - durante il terzo trimestre di gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Posologia Adulti In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è di 12,5 mg ogni 4-6 ore oppure 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la dose minima efficace per il tempo strettamente necessario ad eliminare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio è indicato solo per i trattamenti di breve durata e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani Nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia con la dose terapeutica più bassa (50 mg la dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello raccomandato per l’adulto solo dopo che sarà stata accertata una buona tollerabilità. A causa del profilo di rischio (vedere paragrafo 4.4), gli anziani devono essere controllati con particolare attenzione. Compromissione epatica I pazienti con disfunzione epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) sotto stretto controllo medico. Fastumdol Antinfiammatorio non deve essere usato in pazienti con disfunzione epatica grave. Danno renale Nei pazienti con compromessa funzionalità renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min) il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio non deve essere usato in pazienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Fastumdol Antinfiammatorio granulato per soluzione orale non è stato studiato in bambini e adolescenti. Pertanto, non essendo disponibili dati di sicurezza ed efficacia, il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Sciogliere l’intero contenuto di ogni bustina in un bicchier d’acqua: mescolare bene per sciogliere completamente. La soluzione così ottenuta deve essere ingerita immediatamente dopo la ricostituzione. La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere "Proprietà farmacocinetiche"), per cui, in caso di dolore acuto, si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.
Conservazione
Questo medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.
Avvertenze
Usare con precauzione in pazienti con anamnesi di condizioni allergiche. Deve essere evitato l’uso concomitante di Fastumdol Antinfiammatorio con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la più bassa dose efficace per il tempo strettamente necessario ad eliminare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i rischi gastrointestinali e cardiovascolari riportati di seguito). Sicurezza gastrointestinale Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale potenzialmente fatali sono stati riferiti con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o precedente anamnesi di seri eventi gastrointestinali. Quando nei pazienti cui viene somministrato Fastumdol Antinfiammatorio si verifica un sanguinamento o un’ulcerazione gastrointestinale, la terapia deve essere immediatamente interrotta. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l’aumento del dosaggio di FANS nei pazienti con ulcera pregressa, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Anziani: gli anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene trometamolo, occorre indagare su pregresse esofagiti, gastriti e/o ulcere peptiche e assicurarsi della loro totale guarigione. I pazienti con sintomi gastrointestinali o anamnesi di malattia gastrointestinale devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). L’uso concomitante di agenti protettivi (per esempio misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e per i pazienti che ricevono una bassa dose concomitante di acido acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con una anamnesi di tossicità gastrointestinale, soprattutto se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si raccomanda cautela nei pazienti cui vengono somministrati contemporaneamente farmaci che possono aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti quali warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina e agenti -antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Sicurezza renale Utilizzare con cautela nei pazienti con compromessa funzionalità renale. In questi pazienti l’uso di FANS può causare deterioramento della funzionalità renale, ritenzione di liquidi ed edema. Occorre cautela, per un aumento del rischio di nefrotossicità, anche nei pazienti in terapia diuretica o che rischiano di sviluppare ipovolemia. Durante il trattamento occorre garantire un’adeguata assunzione di liquidi per prevenire la disidratazione e il rischio di tossicità renale. Come tutti i FANS, il prodotto può causare un aumento dell’azotemia e della creatininemia. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, si possono verificare effetti indesiderati a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. I pazienti anziani sono i più esposti al rischio di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza epatica Occorre cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Come gli altri FANS, può causare piccoli incrementi transitori di alcuni parametri di funzionalità epatica, e anche significativi aumenti di GOT e GPT. Nel caso di un rilevante incremento di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. I pazienti anziani sono i più esposti a rischio di insufficienza della funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare Per i pazienti con una anamnesi di ipertensione e/o di insufficienza cardiaca da lieve a moderata è necessario un appropriato monitoraggio. Occorre prestare particolare cautela nei pazienti cardiopatici, specialmente se con anamnesi di insufficienza cardiaca poiché c’è aumento del rischio di scompenso cardiaco, dato che sono stati riportati ritenzione di liquidi ed edema in associazione all’uso di FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (soprattutto dosaggi elevati e terapie protratte) può essere associato ad un lieve aumento del rischio di eventi trombotico arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). Non esistono dati sufficienti per escludere tale rischio per il dexketoprofene. Pertanto i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e/o patologie cerebrovascolari devono essere trattati con dexketoprofene solo dopo un’accurata valutazione. Analoga attenzione deve essere prestata prima di iniziare un trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio per patologie cardiovascolari (per esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e di prolungare il tempo di sanguinamento tramite inibizione della sintesi delle prostaglandine. L’uso del dexketoprofene non è quindi raccomandato nei pazienti che ricevono un’altra terapia che interferisce con l’emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine (vedere paragrafo 4.5). I pazienti anziani hanno maggiori probabilità di insorgenza di alterazioni della funzione cardiovascolare (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee (alcune delle quali fatali), comprese dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano a più alto rischio: l’insorgenza delle reazioni si verifica, nella maggior parte dei casi, entro il primo mese di trattamento. Alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro sintomo di ipersensibilità, la terapia con Fastumdol Antinfiammatorio deve essere interrotta. Altre informazioni Particolare cautela è richiesta nei pazienti con: - anomalie congenite del metabolismo della porfirina (per esempio porfiria intermittente acuta) - disidratazione - immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico ritiene necessaria una terapia a lungo termine con dexketoprofene bisogna controllare regolarmente la funzionalità epatica, renale e l’emocromo. Reazioni severe da ipersensibilità acuta (per es. shock anafilattico) sono state osservate in rarissimi casi. Alla prima manifestazione di reazioni severe di ipersensibilità dopo assunzione di Fastumdol Antinfiammatorio interrompere immediatamente il trattamento. A seconda dei sintomi, avviare immediatamente le procedure mediche necessarie, con personale medico qualificato. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione, La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo specialmente in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). In casi eccezionali la varicella può essere associata a complicazioni infettive gravi della cute e dei tessuti molli. Ad oggi non può essere escluso un ruolo dei FANS nell’aggravamento di tali infezioni, per cui è consigliabile evitare l’uso di Fastumdol Antinfiammatorio nei pazienti con varicella. Fastumdol Antinfiammatorio deve essere somministrato con cautela ai pazienti che soffrono di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo. Come altri FANS, il dexketoprofene può mascherare i sintomi di malattie infettive. Questo medicinale contiene saccarosio. I pazienti affetti da intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Popolazione pediatrica Non è stata stabilita la sicurezza d’impiego nei bambini e adolescenti.
Interazioni
Le seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non raccomandate - Altri FANS (inclusi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥3 g/die): la somministrazione contemporanea di più FANS può aumentare il rischio di ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico; - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4), a causa dell’elevato legame proteico plasmatico del dexketoprofene, dell’inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastro-duodenale. Se non è possibile evitare l’associazione, sono necessari una rigorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Eparine: rischio accresciuto di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica e al danno alla mucosa gastrointestinale). Se non è possibile evitare l’associazione, sono necessari una rigorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Litio (descritto con molti FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio con il rischio di raggiungere valori tossici (escrezione renale del litio diminuita); pertanto, questo parametro richiede un attento monitoraggio all’inizio, durante l’aggiustamento e alla fine del trattamento con dexketoprofene. - Metotrexato se usato a dosi elevate (≥ 15 mg/settimana): aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, in generale con i FANS. - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici e antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e dei farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la cicloossigenasi e di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o di antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, solitamente reversibile. In caso di prescrizione concomitante di dexketoprofene e di un diuretico, è essenziale garantire adeguata idratazione del paziente e controllare la funzionalità renale sia all’inizio del trattamento che periodicamente in seguito. La somministrazione concomitante di Fastumdol Antinfiammatorio e di diuretici risparmiatori di potassio può causare ipercaliemia. Occorre monitorare le concentrazioni di potassio ematico (vedere paragrafo 4.4). - Metotrexato se usato a basse dosi (< 15 mg/settimana): aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata generalmente dai farmaci antinfiammatori. Controllare ogni settimana l’emocromo durante le prime settimane di terapia combinata. Aumentare la sorveglianza nei pazienti anziani e in presenza di insufficienza renale anche se lieve. - Pentoxifillina: aumentato rischio di emorragia. Monitorare attentamente e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità a carico della linea eritrocitaria per azione sui reticolociti, con possibile insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Eseguire emocromo completo e controllo dei reticolociti ogni 7-14 giorni durante il trattamento con i FANS. - Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per saturazione dei siti di legame delle proteine plasmatiche. Associazioni da valutare con attenzione - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporina e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia controllare la funzionalità renale. - Trombolitici: aumentato rischio di emorragia. - Agenti anti-piastrinici e SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose di dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi cardioattivi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l’efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l’efficacia clinica dell’interruzione medica di gravidanza. - Chinolonici: studi sull’animale indicano che alte dosi di antibiotici chinolonici in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia e la creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una possibile influenza sinergica sulla funzione renale. - Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un rigoroso monitoraggio clinico. - Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre esercitare cautela nel somministrare dosi più alte di FANS. Nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.
Effetti indesiderati
Nella tabella sottostante, raggruppati per apparato ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi nel corso di studi clinici e dopo la commercializzazione di Fastumdol Antinfiammatorio granuli. I livelli plasmatici Cmax di dexketoprofene nella formulazione in granuli sono superiori a quelli riportati per la formulazione in compresse, pertanto non è possibile escludere un potenziale aumento del rischio di eventi avversi (gastrointestinali).
| Classificazione Organo sistemica | Comune (da ≥1/100 a <1/10) | Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) | Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Neutropenia, trombocitopenia | |||
| Disturbi del sistema immunitario | Edema laringeo | Reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico | ||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Anoressia | |||
| Disturbi psichiatrici | Insonnia; ansia | |||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea, capogiri, sonnolenza | Parestesia, sincope | ||
| Patologie dell’occhio | Offuscamento della vista | |||
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Vertigini | Tinnito | ||
| Patologie cardiache | Palpitazioni | Tachicardia | ||
| Patologie vascolari | Vampate di calore | Ipertensione | Ipotensione | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Bradipnea | Broncospasmo, dispnea | ||
| Patologie gastrointestinali | Nausea e/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia | Gastrite, stipsi, secchezza delle fauci, flatulenza | Ulcera peptica, emorragia o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4) | Pancreatite |
| Patologie epatobiliari | Danno epatocellulare | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash | Orticaria, acne, aumento della sudorazione | Sindrome di Steven Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), angioedema, edema facciale, reazione da fotosensibilità, prurito | |
| Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo | Mal di schiena | |||
| Patologie renali e urinarie | Poliuria, insufficienza renale acuta | Nefrite o sindrome nefrosica | ||
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Disturbi mestruali. Disturbi prostatici | |||
| Patologie sistemiche e disturbi nella sede di somministrazione | Affaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere | Edema periferico | ||
| Esami diagnostici | Anomalie nei test di funzionalità epatica |
Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. I risultati delle sperimentazioni cliniche e i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (soprattutto a dosi elevate e per lunghi periodi) può essere associato ad un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o connettivite mista; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
La sintomatologia derivante da sovradosaggio non è nota. Prodotti medicinali simili hanno causato disturbi gastrointestinali (vomito, anoressia, dolore addominale) e neurologici (sonnolenza, vertigini, disorientamento, cefalea). In caso di assunzione accidentale o eccessiva, adottare immediatamente un’adeguata terapia sintomatica in base alle condizioni cliniche del paziente. Entro un’ora occorre somministrare carbone attivo se sono stati ingeriti più di 5 mg/kg da un adulto o un bambino. Il dexketoprofene trometamolo può essere eliminato mediante dialisi.
Gravidanza e allattamento
Fastumdol Antinfiammatorio è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo dell’embrione o del feto. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrione-fetale. Inoltre un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, studi con dexketoprofene condotti su animali non hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza il dexketoprofene deve essere somministrato solo in casi strettamente necessari. Se dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento oppure durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, a fine gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; - inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è noto se il dexketoprofene venga escreto nel latte materno. Fastumdol Antinfiammatorio è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità L’uso di Fastumdol Antinfiammatorio può danneggiare la fertilità femminile e non se ne raccomanda la somministrazione alle donne che desiderano avere una gravidanza. Nel caso di donne con difficoltà di concepimento o che stanno svolgendo esami per infertilità, valutare l’interruzione della somministrazione di dexketoprofene.
VITAMINA D3 2.000 U.I.
Vitamina D3 2000 U.I Sella è un integratore alimentare a base di Vitamina D3, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al mantenimento di ossa e denti normali e contribuisce al normale assorbimento/utilizzo del calcio e del fosforo. È disponibile sottoforma di compresse orosolubili, facili da assumere perché si sciolgono direttamente e rapidamente in bocca.
Modo d’uso: si consiglia l’assunzione, a seconda delle necessità, di 1 compressa al giorno o 1 compressa ogni 2 giorni, da sciogliere in bocca, in qualsiasi momento della giornata. Le compresse vanno assunte senz’acqua: una volta appoggiate sulla lingua si sciolgono in pochi secondi, il prodotto quindi può essere assunto anche da persone con difficoltà di deglutizione.
Modalità di conservazione: conservare il flacone ben chiuso in un luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato.
Ingredienti: Agenti di carica: mannitolo, xilitolo, fosfato dicalcico, cellulosa microcristallina, gel di cellulosa; Vitamina D (Colecalciferolo); Agenti antiagglomeranti: polivinilpolipirrolidone, mono- e digliceridi degli acidi grassi, biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi; Aroma; Acidificante: Acido citrico; Edulcorante: sucralosio. Senza Glutine. Senza Lattosio.
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TENORE INGREDIENTI CARATTERIZZANTI Per dose massima giornaliera (1 cpr) |
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Vitamina D |
50 µg |
1000% VNR* |
*VNR = Valori Nutritivi di Riferimento
Avvertenze: tenere fuori dalla portata dei bambini e non somministrare al di sotto dei tre anni di età. Non eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera. L’uso di integratori alimentari non va inteso come sostitutivo di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.
Prodotto incluso nel registro degli integratori alimentari del Ministero della Salute: codice 139988.
60 compresse da 120 mg. Peso totale: 7,2 g e
Packaging: 60 compresse da 7,2 g
Codice Prodotto: 2418
Codice a Barre: 8032632602125
Etichettatura ambientale:
Astuccio: PAP 21 – CARTA, Blister: C/PVC90 – PLASTICA. RACCOLTA DIFFERENZIATA Verifica le disposizioni del tuo Comune.
LevoTens
Integratore alimentare con edulcorante.
Con magnesio, che contribuisce alla normale funzione muscolare, e partenio, indicato per la funzionalità articolare e per contrastare gli stati di tensione localizzati.
La griffonia, inoltre, contribuisce al rilassamento (sonno) e al benessere mentale.
Ingredienti
Magnesio, 5-http, partenio.
Senza glutine e lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per bustina |
| Magnesio | 450 mg |
| 5-http | 200 mg |
| Partenio | 150 mg |
Modalità d'uso
1 bustina /die, preferibilmente la sera, per 30-60 giorni, o secondo parere medico.
Assumere 1 bustina al giorno. Versare il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua (circa 200 ml), mescolare bene quindi assumere il prodotto.
Avvertenze
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Contiene polioli: un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Non assumere in caso di allergia nota o presunta ad uno o più degli ingredienti.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente (non superiore ai 25°C), in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Astuccio da 20 bustine.
Cod. VALLEVO21
Vitamina D liquido
Fornisce una quantità di principio attivo in grado di soddisfare gli apporti raccomandati dalle Linee guida sulla prevenzione delle Ipovitaminosi D ed entro i limiti massimi di apporto giornaliero raccomandati dall' EFSA, per una integrazione efficace e perfettamente sicura.
Vitamina D liquido è una pratica formulazione di colecalciferolo in olio MCT (Trigliceridi a catena media) di origine vegetale, altamente digeribile ed adatto a soggetti di tutte le età. Il gusto è naturalmente neutro senza aromi o dolcificanti. Contiene un estratto di girasole ricco in tocoferolo.
È un integratore alimentare e può essere dispensato senza ricetta medica, in tutti i casi di apporto alimentare o produzione insufficiente di vitamina D.
Modalità d'uso
Ogni goccia di vitamina D liquido contiene 200 UI (5 mcg) di colecalciferolo; questo permette una pratica somministrazione giornaliera personalizzabile in base all'età e alle esigenze del soggetto.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
Disponibile in flacone da 30 o 90 ml.
Cod. 25993, 25994
IALUFLEX
Integratore alimentare a base di I Performant (collagene idrolizzato), MSM (metilsulfonilmetano), glucosamina vegetale, vitamina C, acido ialuronico, bromelina. Indicato in caso di problematiche osteo articolari acute, attività usuranti ripetitive, perdita di peso, trofismo dei tessuti.
I Performant (collagene idrolizzato) è l'elemento strutturale primario di ossa, cartilagini, tendini e legamenti; favorisce il recupero da trauma e previene fenomeni artrosici ed osteoporotici.
L'MSM è ricca in zolfo organicato; ha un'azione condroprotettore, è utile nella modulazione del dolore e di processi infiammatori a sostegno del recupero funzionale. Regola la permeabilità cellulare, permettendo alle sostanze dannose (acido lattico, tossine) di defluire.
La glucosamina vegetale è l'aminopolisaccaride precursore nella sintesi di glicosamminoglicani, molecole fondamentali nella sintesi e nel mantenimento della cartilagine e del fluido sinoviale. È il principale precursore della condroitin-solfato. In forma vegetale ottenuta dalla fermentazione di Aspergillus niger.
La vitamina C mantiene la normale funzione delle ossa, favorisce la produzione di collagene che è il principale costituente della parte fibrosa delle ossa e delle cartilagini.
L'acido ialuronico è un polisaccaride presente nei tessuti connettivi dell'organismo, fondamentale per la stabilità delle cartilagini e con azione lubrificante e nutritiva.
La bromelina è un enzima estratto dall'ananas ad azione proteolitica, antiedemigena ed antinfiammatoria.
Ingredienti
I Performant (collagene idrolizzato), metilsulfonilmetano (MSM); agente di carica: sorbitolo; glucosamina cloridrato da Aspergillus niger, aroma arancia; acidificante: acido citrico; bromelina da gambo di ananas [Ananas comosus (L.) Merr.] titolato 2500 GDU/G, calcio ascorbato (vitamina C); agente antiagglomerante: biossido di silicio; sodio ialuronato; edulcoranti: sucralosio, ciclamato di sodio e acesulfame K; colorante: betacarotene.
Caratteristiche nutrizionali
| Apporti medi | per 1 busta (dose massima giornaliera) |
| I Performant (collagene idrolizzao) | 1,8 g |
| MSM | 1 g |
| Glucosamina cloridrato di cui glucosamina |
595 mg 500 mg |
| Vitamina C | 40 mg (50% VNR*) |
| Acido ialuronico | 9,5 mg |
| Bromelina | 50 mg (125 GDU) |
Modalità d'uso
Assumere 1 bustina al giorno, secondo il bisogno, solubilizzando il contenuto in un bicchiere d'acqua abbondante.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Formato
Confezione da 30 buste da 5 g.
CAPIOST Integratore alimentare a base di Bonolive ed Equiseto, con calcio necessario per il mantenimento del trofismo delle ossa, magnesio, manganese, vitamina K e vitamina D che contribuiscono a sostenerne il benessere.
Ingredienti
| per 1 compressa | %NRV* | |
| Calcio (fosfato bibasico) | 120 mg | 15 |
| Magnesio (ossido) | 56,43 mg | 15 |
| Manganese (gluconato) | 2 mg | 100 |
| Vitamina D3 (colecalciferolo) | 25 µg | 500 |
| Vitamina K1 (fitomenadione) | 75 µg | 500 |
| Bonolive (Olea europaea L. foglie) | 250 mg | |
| Equiseto (Equisetum arvense L., fusti) estratto secco titolato 10% silice | 150 mg | |
| Altri ingredienti: agenti di carica (cellulosa microcristallina e idrossipropilmetilcellulosa); agenti di rivestimento (amido modificato, talco, glicerolo, gomma lacca e idrossido d’ammonio); magnesio citrato tribasico; antiagglomeranti (magnesio stearato e biossido di silicio); coloranti (biossido di titanio e clorofillina rameica). *NRV = Valore nutritivo di riferimento giornaliero (Reg. UE 1169/2011) | ||
Modalità d'uso
Assumere 1 compressa al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, accompagnata da un bicchiere d’acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Per l’uso del prodotto in gravidanza e allattamento si consiglia di sentire il parere del medico. La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Formato
20 compresse gastroprotette.
COLSWINE
Ingredienti
Collagene idrolizzato suino, fruttosio, metil sulfonil metano, aroma cacao, vitamina C, bamboo estratto secco (Bambusae, fusto) 70% titolato in silice, ortica estratto secco (Urtica dioica, foglia) 2% titolato in silice, vitamina E acetato, stevia (Rebaudioside A), pino marittimo francese estratto secco (pinus pinaster, corteccia) 65% titolato in OPCs, acini d'uva estratto secco (Vitis vinifera, semi) 95% titolato in OPCs.
| Informazioni nutrizionali | ||
| Ingredienti | Per bustina | RDA |
| Collagene idrolizzato suino | 10 g | --- |
| Acini d'uva estratto secco titolato al 95% in OPC | 38 mg 28,5 mg |
--- |
| Pino marittimo francese estratto secco titolato al 65% in OPC | 30 mg 19,5 mg |
--- |
| SCF (Sidermis Collagen Formula) | 800 mg | --- |
| Ashwaganda estratto secco titolato al 1,5% in whitanolidi | 742 mg 11,13 mg |
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| Vitamina C (acido ascorbico) | 200 mg | 250% |
| Vitamina E | 30 mg | 250% |
Modalità d'uso
La dose giornaliera raccomandata è di 1 bustina al giorno che può essere sciolta in un alimento liquido (acqua, yogurt liquido, latte, frullati, succhi di frutta, ecc.), preferibilmente la sera, almeno un'ora dopo cena. La temperatura del liquido in cui viene disciolto deve essere temperata per impedire l'alterazione delle diverse sostanze presenti e favorirne la solubilità. Per implementare ulteriormente la solubilizzazione è preferibile utilizzare un frullino ad immersione.
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata di bambini di età inferiore ai 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto evitando l'esposizione a fonti di calore.
Formato
Bustina da 420 g
Diclofenac 1% Gel 60g - Teva
Principi attivi
1 g di gel contiene diclofenac sotto forma di 11,6 mg di diclofenac dietilammonio equivalenti a 10 mg di diclofenac sodico. Eccipiente(i) con effetti noti: 1 g di gel contiene 50 mg di glicole propilenico (E1520) e 1 mg di profumo (contiene 0,15 mg/g di alcol benzilico, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Carbomero, Cocoile caprilocaprato, Macrogol cetostearile etere, Paraffina liquida, Dietilammina, Alcol isopropilico, Glicole propilenico (E1520), Profumo (contiene citronellolo, geraniolo, alcol benzilico, linalolo, limonene, citrale, farnesolo, cumarina, eugenolo), Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Adulti. Per il trattamento sintomatico locale del dolore: - associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto; - dei tessuti molli adiacenti all’articolazione (ad esempio, borse, tendini, guaine tendinee, legamenti, inserti muscolari e capsule articolari) nell’osteoartrosi delle articolazioni del ginocchio e delle dita; - nell’epicondilite; - nel dolore muscolare acuto, ad esempio alla schiena. Adolescenti di età pari o superiore a 14 anni: Per il trattamento a breve termine. Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti che hanno sviluppato precedenti reazioni di ipersensibilità, quali asma, broncospasmo, orticaria, rinite acuta o angioedema in risposta all’acido acetilsalicilico o a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). - Su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczemi o mucose. - Nell’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). - In bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.
Posologia
Posologia. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni: In base all’estensione della parte interessata da trattare, si applica 3-4 volte al giorno un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, equivalente a 1-4 g di gel (11,6-46,4 mg di diclofenac dietilammonio corrispondenti a 10-40 mg di diclofenac sodico). Questa dose è sufficiente per trattare un’area di 400-800 cm². La dose massima giornaliera è di 16 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac, sale di dietilammonio (corrispondenti a 160 mg di diclofenac sodico). La durata d’uso dipende dai sintomi e dalla malattia di base. Diclofenac Teva BV non può essere usato per più di una settimana senza consultare il medico. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. Gruppi di pazienti speciali. Pazienti anziani: Non sono richiesti speciali adeguamenti della dose. A causa del potenziale profilo di effetti indesiderati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitoraggio. Pazienti con compromissione della funzionalità renale: Non è necessaria alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità renale. Pazienti con compromissione della funzionalità epatica: Non è richiesta alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Bambini e adolescenti (al di sotto dei 14 anni): Non sono disponibili dati sufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: Per uso cutaneo. Si applica un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e si friziona delicatamente per farlo penetrare nella pelle. Le mani devono essere lavate a meno che non siano la zona da trattare. Prima di applicare un bendaggio (vedere paragrafo 4.4), occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto.
Conservazione
Conservare il medicinale nel tubo originale per proteggerlo dalla luce. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Avvertenze
La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Diclofenac Teva BV deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sana e priva di ferite. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose orali e non deve essere ingerito. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria (vedere paragrafo 5.2). Occorre consultare il medico in presenza di condizioni acute associate a grave arrossamento, gonfiore o surriscaldamento delle articolazioni, dolore articolare prolungato o grave dolore alla schiena che si irradia alle gambe e/o si associa a deficit neurologici (ad esempio, intorpidimento, formicolio). Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. I pazienti che soffrono di asma, rinite allergica, gonfiore delle mucose nasali (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in particolare a sintomi simili alla rinite allergica) e i pazienti con ipersensibilità a medicinali antidolorifici e antireumatici di qualsiasi tipo sono esposti ad un maggiore rischio di attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria rispetto agli altri pazienti durante il trattamento con Diclofenac Teva BV. In questi pazienti, Diclofenac Teva BV può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria. Se durante il trattamento con Diclofenac Teva BV si sviluppa un’eruzione cutanea, il trattamento deve essere sospeso. Durante il trattamento si può verificare fotosensibilità con comparsa di reazioni cutanee in seguito all’esposizione alla luce solare. Devono essere adottate misure preventive per impedire ai bambini di toccare le aree cutanee sulle quali è stato applicato il gel. Questo medicinale contiene un profumo con alcol benzilico (0,15 mg/g), citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo che può causare reazioni allergiche. Inoltre, l’alcol benzilico può causare lieve irritazione locale.
Interazioni
Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili nell’uso previsto.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo una classificazione per sistemi e organi ed in base alla frequenza di comparsa. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (≥1/10); Comune (da ≥1/100 a <1/10); Non comune (da ≥1/1000 a <1/100); Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse e frequenza |
| Infezioni ed infestazioni | Molto raro: eruzione cutanea con pustole |
| Disturbi del sistema immunitario | Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Molto raro: asma |
| Patologie gastrointestinali | Molto raro: disturbi gastrointestinali |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), eruzione cutanea, eritema, eczema, prurito |
| Non comune: desquamazione, disidratazione della pelle, edema | |
| Raro: dermatite bollosa | |
| Molto raro: reazione di fotosensibilità | |
| Non nota: sensazione di bruciore nella sede di applicazione, secchezza della pelle |
Quando il gel viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Il basso assorbimento sistemico di diclofenac nell’uso topico limitato fa sì che un sovradosaggio sia improbabile. Se si applica una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel dalla pelle e sciacquare l’area con acqua. Effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac sistemico possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 100 g contiene l’equivalente di 1160 mg di diclofenac dietilammonio, corrispondenti a 1000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti avversi sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, la lavanda gastrica e l’uso di carbone attivo. Non esiste un antidoto specifico.
Gravidanza e allattamento
La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è assunto da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Il diclofenac viene secreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Diclofenac Teva BV non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto medicinale deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un medico. In questa circostanza, Diclofenac Teva BV non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 4.4).
NurofenTeen 200mg | Analgesico Antinfiammatorio Adolescenti | 12 Compresse Orosolubili Menta
€6,16
Prezzo unitario perNurofenTeen 200mg | Analgesico Antinfiammatorio Adolescenti | 12 Compresse Orosolubili Menta
€6,16
Prezzo unitario perNurofenTeen 200mg | Analgesico Antinfiammatorio Adolescenti | 12 Compresse Orosolubili Menta
Descrizione breve
NurofenTeen 200mg è un farmaco analgesico e antinfiammatorio a base di ibuprofene specificamente formulato per adolescenti in innovative compresse orosolubili gusto menta. Le 12 compresse orosolubili si sciolgono in bocca senza bisogno di acqua, offrendo un'azione rapida contro dolori e febbre. Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) ideale per adolescenti dai 12 ai 17 anni.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
NurofenTeen 200mg compresse orosolubili è un farmaco da banco (OTC) appartenente alla categoria dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) specificamente formulato per adolescenti. Il principio attivo ibuprofene 200mg è contenuto in compresse orosolubili che si sciolgono rapidamente in bocca senza bisogno di acqua. È indicato per il trattamento sintomatico di dolori di lieve entità e febbre negli adolescenti dai 12 ai 17 anni. Conforme alle normative AIFA per farmaci OTC.
Perché sceglierlo
NurofenTeen si distingue per la sua formulazione orosolubile che permette l'assunzione senza acqua, ideale per adolescenti sempre in movimento. Il gusto menta rende l'assunzione piacevole e rinfrescante. Le compresse si sciolgono rapidamente in bocca garantendo un assorbimento veloce del principio attivo. Il dosaggio da 200mg è ottimale per dolori di lieve entità tipici dell'adolescenza come mal di testa, dolori mestruali e dolori muscolari. Il formato da 12 compresse è pratico da portare sempre con sé.
Supporto scientifico
L'ibuprofene è uno dei FANS più studiati e utilizzati, con oltre 50 anni di esperienza clinica. La formulazione orosolubile di NurofenTeen è studiata specificamente per le esigenze degli adolescenti, garantendo efficacia e praticità d'uso. L'efficacia e la sicurezza sono validate da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ed EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
Benefici
- Compresse orosolubili che si sciolgono in bocca senza acqua
- Gusto menta rinfrescante e piacevole per adolescenti
- Azione analgesica rapida contro dolori di lieve entità
- Effetto antinfiammatorio per ridurre gonfiore e infiammazione
- Azione antipiretica per abbassare la febbre
- Dosaggio 200mg sicuro per adolescenti 12-17 anni
- Formato pratico da portare sempre con sé
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
Componenti e Caratteristiche
| Principio attivo | Ibuprofene 200mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse orosolubili |
| Gusto | Menta |
| Quantità | 12 compresse |
| Età | Adolescenti 12-17 anni |
| Categoria terapeutica | FANS - Analgesico, antinfiammatorio, antipiretico |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | Reckitt Benckiser Healthcare |
| AIC | 035677044 |
Modalità d'uso
Adolescenti 12-17 anni: assumere 1-2 compresse orosolubili ogni 4-6 ore secondo necessità. Non superare 6 compresse (1200mg) nelle 24 ore. Modalità di assunzione: posizionare la compressa sulla lingua e lasciarla sciogliere completamente in bocca senza masticare. Non è necessario bere acqua. Non superare la dose consigliata. Utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo necessario. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni o peggiorano, consultare il medico.
Avvertenze
- Indicato per adolescenti dai 12 ai 17 anni
- Non utilizzare in caso di ipersensibilità all'ibuprofene o ad altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica o disturbi gastrointestinali
- Consultare il medico se si assumono altri farmaci
- Può causare disturbi gastrointestinali
- Non utilizzare per più di 3 giorni senza consultare il medico
- Lasciar sciogliere completamente in bocca, non masticare
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Formato
Confezione da 12 compresse orosolubili da 200mg di ibuprofene, gusto menta.
Indicazioni terapeutiche
NurofenTeen 200mg è indicato per il trattamento sintomatico di: mal di testa, emicrania, mal di denti, dolori mestruali (dismenorrea), dolori muscolari e osteoarticolari, dolori da attività sportiva, febbre e stati influenzali. Farmaco OTC conforme alle indicazioni AIFA per adolescenti dai 12 ai 17 anni.
FAQ
Qual è la differenza tra il gusto limone e menta?
La differenza è solo nel gusto, il principio attivo e la concentrazione sono identici. Entrambi i gusti sono formulati per essere piacevoli per gli adolescenti.
Come si assumono le compresse orosolubili?
Posizionare la compressa sulla lingua e lasciarla sciogliere completamente in bocca senza masticare. Non è necessario bere acqua, rendendole ideali per l'assunzione in qualsiasi momento.
Dopo quanto tempo fa effetto NurofenTeen?
L'azione analgesica inizia generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione grazie al rapido assorbimento della formulazione orosolubile.
Posso masticare la compressa invece di lasciarla sciogliere?
È preferibile lasciar sciogliere la compressa in bocca per garantire il corretto assorbimento e godere del gusto piacevole. Non masticare.
NurofenTeen va bene per i dolori mestruali?
Sì, NurofenTeen è particolarmente indicato per i dolori mestruali nelle adolescenti grazie all'azione antinfiammatoria dell'ibuprofene.
Il gusto menta lascia l'alito fresco?
Sì, il gusto menta offre anche un effetto rinfrescante per l'alito, oltre all'azione analgesica.
Scegli NurofenTeen 200mg gusto menta per un sollievo rapido da dolore e febbre negli adolescenti. Compresse orosolubili senza acqua, pratiche e rinfrescanti. Acquista ora su Farmacie Vigorito.
Saridon 10 Compresse
Principi attivi
Una compressa contiene: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Cellulosa microgranulare, povidone, amido di mais, ipromellosa, talco, magnesio stearato, silice precipitata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità ai principi attivi, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e /o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti.• I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio–6–fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. – Grave insufficienza epatica (Child–Pugh >9). – Grave insufficienza renale – Grave insufficienza cardiaca. – Per la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni. – Gravidanza e allattamento.
Posologia
Adulti: 1–2 compresse, fino a 4 compresse nelle 24 ore, con un abbondante sorso d’acqua. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. L’assunzione dei preparati analgesici orali deve avvenire a stomaco pieno. Non assumere per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C
Avvertenze
Non assumere per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del sangue anche gravi. Durante la somministrazione di dosi terapeutiche di paracetamolo può verificarsi un aumento dell’alanina–aminotrasferasi sierica (ALT). L’assunzione moderata di alcool in concomitanza con l’assunzione di paracetamolo può aumentare il rischio di tossicità epatica. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (Child–Pugh <9), Sindrome di Gilbert o disfunzioni ematopoietiche. I pazienti che soffrono di disturbi renali devono consultare il medico prima di assumere il prodotto, in quanto potrebbe essere richiesto un aggiustamento della dose. In generale, un uso continuo di paracetamolo, specialmente in associazione ad altri analgesici, può portare a danno renale permanente e insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Una particolare cautela è necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica. Sono stati riportati isolati casi di attacchi d’asma e shock anafilattico associati all’assunzione di farmaci contenenti propifenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. L’assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni. Qualora durante il trattamento comparissero ripresa della febbre o angina sospendere la terapia e consultare il medico. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, comprese la dermatite esfoliativa, la Sindrome di Stevens–Johnson e la Necrolisi Epidermica Tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Saridon deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. In corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto a dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. L’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico in caso di ipertiroidismo. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche paragrafo 4.5. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Rischi gastrointestinali L’uso di Saridon deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. Anziani: i pazienti anziani presentano un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente per emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono risultare fatali (vedere paragrafo 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono risultare fatali. Negli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi maggiori di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo od inibitori di pompa protonica) deve essere preso in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico od altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata nei pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione od emorragia, come i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina o gli agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia od ulcerazione gastrointestinale nei pazienti che assumono Saridon, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). L’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico in caso di ulcere gastriche o duodenali. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Gli studi clinici ed i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per il propifenazone quando esso venga somministrato alla dose giornaliera di 150–600 mg. Cautela è richiesta prima d’iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.
Interazioni
I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es propantelina), possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo ritardandone l’effetto terapeutico. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori ed antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere tenute in considerazione nei pazienti che assumono Saridon in concomitanza con ACE inibitori od antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Il prodotto può interagire con l’alcol; in caso di abuso di alcol l’assunzione di paracetamolo, anche a bassi dosaggi, può provocare danno epatico. Il prodotto può interagire con alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide). Il probenecid causa la riduzione della clearance del paracetamolo di almeno 2 volte attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. La metoclopramide ed il domperidone (farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico) possono accelerare la velocità di assorbimento del paracetamolo, mentre la colestiramina puo’ rallentarne la velocita’ e il grado di assorbimento. La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. E’ sconsigliabile l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con altri antinfiammatori. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle mono–ossigenasi epatiche od in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio fenitoina, rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi). L’uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). Il prodotto, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto che su prescrizione medica. La contemporanea somministrazione di FANS od oppioidi determina un potenziamento reciproco dell’effetto analgesico. Il paracetamolo può ridurre l’efficacia della lamotrigina. Il paracetamolo (od i suoi metaboliti) interferisce con gli enzimi coinvolti nella sintesi dei fattori della coagulazione dipendenti dalla vitamina K. L’interazione fra il paracetamolo ed il warfarin od i derivati cumarinici può causare un innalzamento del rapporto internazionale normalizzato ed un aumento del rischio di sanguinamento. I pazienti in trattamento con anticoagulanti orali non devono assumere il paracetamolo per lunghi periodi senza controllo medico. Il tropisetron e il granisetron, antagonisti dei recettori della serotonina 5–HT3, possono inibire completamente l’effetto analgesico del paracetamolo attraverso un’interazione farmacodinamica.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un’organizzazione per categorie di frequenza. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, fra cui rash, prurito, orticaria, edema allergico e angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema fisso, eritema multiforme, reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente e con possibile esito fatale). Disturbi del sistema immunitario. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio dispnea,, sudorazione, nausea, ipotensione, asma, edema della laringe, reazione anafilattoide, reazione anafilattica, shock anafilattico. Patologie del sistema emolinfopoietico Alterazioni della conta degli elementi corpuscolati del sangue, come trombocitopenia, porpora trombocitopenica, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. Patologie del sistema nervoso Capogiri, sonnolenza. Patologie epatobiliari Compromissione della funzionalità epatica, epatite, insufficienza epatica dose–dipendente, necrosi epatica potenzialmente fatale (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Patologie renali e urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Eventi avversi gravi come ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani possono verificarsi in associazione all’utilizzo di farmaci antiinfiammatori non steroidei (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Saridon sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Patologie toraciche e mediastiniche Broncospasmo e asma, compresa la sindrome asmatica da analgesici. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione, http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio, contattare un medico o il centro antiveleni immediatamente. L’intervento medico tempestivo è importante sia per gli adulti che per i bambini anche se non ci sono segni o sintomi evidenti. Tossicità acuta L’intossicazione acuta da paracetamolo e’ stata associata a tossicità epatocellulare, causata dal legame dei metaboliti del paracetamolo alle proteine cellulari epatiche. A dosi terapeutiche questi metaboliti sono legati al glutatione e formano coniugati non tossici. In caso di sovradosaggio elevato, la fornitura del fegato di SH–donatori (che promuovono la formazione di glutatione) si esaurisce, i metaboliti tossici si accumulano e si verifica necrosi delle cellule epatiche, con conseguente insufficienza epatica che può portare progressivamente a coma epatico. Si puo’ anche verificare un danno renale acuto con necrosi tubulare acuta (vedere Sintomi di intossicazione). La soglia del sovradosaggio da paracetamolo può essere ridotta in pazienti che assumono alcuni tipi di farmaci o alcol, o sono seriamente denutriti. Tossicità cronica La tossicità cronica include alterazioni epatiche di vario tipo (vedere Sintomi di intossicazione). I dati relativi alla tossicità cronica e in particolare alla nefrotossicità del paracetamolo sono controversi. Deve essere posta attenzione alla possibile influenza sulla conta cellulare periferica. Sintomi da intossicazione L’insorgenza dell’intossicazione acuta da paracetamolo è caratterizzata da nausea, vomito, dolore addominale, sudorazione e malessere generale. La condizione del paziente puo’ migliorare dopo 24–48 ore, anche se i sintomi possono non scomparire completamente. Per la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia. La dimensione del fegato aumenta velocemente, le transaminasi e la bilirubina sono elevate, il tempo di protrombina diventa patologico, il flusso urinario si riduce, potrebbe svilupparsi una leggera azotemia. Possono svilupparsi anche ipokaliemia e acidosi metabolica (inclusa acidosi lattica) per sovradosaggio acuto e/o cronico. Manifestazioni cliniche frequenti dopo 3–5 giorni sono itterizia, febbre, fetore epatico, diatesi emorragica, ipoglicemia, e danno epatico. Il danno epatico puo’ evolvere in tutti gli stadi della encefalopatia epatica, edema cerebrale e morte. Si puo’ anche verificare un danno renale acuto con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore lombare, ematuria e proteinuria in assenza di danno epatico grave. Trattamento del sovradosaggio Terapia medica intensiva con stretto monitoraggio dei segni vitali, parametri di laboratorio e condizioni circolatorie. La lavanda gastrica è utile entro le prime 6 ore. L’emodialisi e l’emoperfusione favoriscono l’eliminazione della sostanza. Si raccomanda di controllare la concentrazione plasmatica di paracetamolo. In caso di sospetta intossicazione da paracetamolo, entro 10 ore dall’ingestione è utile la somministrazione di fonti di gruppi–SH, che coniugano i metaboliti reattivi e accelerano la detossificazione. La N–acetilcisteina può avere un certo effetto protettivo fino a 48 ore dall’ingestione.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio–fetale. I risultati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha dimostrato di provocare un aumento della perdita del pre e post– impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato negli animali ai quali erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Si sconsiglia l’utilizzo di Saridon in caso di presunta gravidanza. Allattamento: Il medicinale è controindicato nell’allattamento.
CARE
Colpropur
Gusto Vaniglia
Integratore alimentare destinato a preservare articolazioni, ossa, muscoli, denti e pelle. Aiuta a mantenere flessibilità, benessere e un aspetto sano in modo naturale ed efficace.
Grazie alla funzionalità dei suoi componenti contribuisce a:
-Preservare le normali condizioni delle ossa (proteina);
-Conservare la massa muscolare e pertanto i muscoli (proteina);
-Favorire la formazione di collagene per il normale funzionamento;
delle ossa, delle cartilagini e pertanto delle articolazioni (vitamina C);
-Agevolare la formazione di collagene per il normale funzionamento della pelle, delle gengive e dei denti (vitamina C);
-Proteggere le cellule dallo stress ossidativo (vitamina C).
Adatto e celiaci. Non contiene grassi, zuccheri, edulcoranti sintetici, coloranti, conservanti, glutine, lattosio né altri allergeni. Non presenta effetti collaterali, né incompatibilità con l'assunzione di farmaci o complementi. Per apprezzarne i risultati è necessario un consumo minimo di tre mesi. Non richiede periodi di pausa.
Ingredienti
Proteina collagene idrolizzata, aromi, vitamina C e stevia.
Senza glutine e senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per dose (10 g) | per 100 g |
| Energia | 170 kJ 40 kcal |
1.700 kJ 400 kcal |
| Grassi | 0 g | 0 g |
| Carboidrati | 0,1 g | 1 g |
| Proteine (Sodio N x 2,5) | 10 g | 100 g |
| Sale (N x 6,25) | 0,1 g | 1 g |
| Collagene idrolizzato | 10 g | 100 g |
| Vitamina C | 25 mg (30% VNR*) | 250 mg |
| 10 grammi di prodotto contengono le seguenti percentuali di valori nutritivi di interesse, sulla base della dieta di riferimento per un adulto medio (8.400 kJ/2.000 kcal): | ||
|---|---|---|
| Valore energetico | 40 kcal | 2% |
| Zuccheri | 0 g | 0% |
| Grassi | 0 g | 0% |
| Grassi saturi | 0 g | 0% |
| Sodio | 0,04 g | 1,7% |
| Proteine | 10 g | 20% |
Modalità d'uso
Assumere quotidianamente 10 grammi (pari al contenuto intero del dosatore) disciolti in latte o bevanda vegetale (con o senza cacao o caffè), yogurt, frullati, infusi, succhi, ecc.
Avvertenze
Non adatto a persone affette da fenilchetonuria. L'assunzione da parte di persone che necessitano di una dieta povera di proteine (insufficienza renale o epatica molto grave) richiede la supervisione di un medico. Il consumo non sostituisce una dieta varia, equilibrata e uno stile di vita sano. Si consiglia di non superare la quantità raccomandata. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Conservazione
Conservare ben chiuso in un luogo fresco e asciutto.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Validità post-apertura: 6 mesi.
Formato
Barattolo da 300 g (confezione per 30 giorni).
ARTHROCARIL
collagene5
Al gusto di cacao.
Indicato in caso di: degenerazione ed usura cartilaginea, dolori artrosici, fragilità ossea, osteoporosi, traumi, fratture, interventi chirurgici, problemi a tendini e legamenti, prevenzione dei traumi sportivi.
Formula concentrata che apporta 5 g di Collagene idrolizzato di tipo I e II ad elevata biodisponibilità e digeribilità, in associazione ad un mix di ingredienti mirato al benessere delle articolazioni e delle ossa. Contrasta la degenerazione della cartilagine e delle ossa, favorisce la produzione di nuova cartilagine e la ricostruzione dei tessuti articolari. Mantiene la lubrificazione intra-articolare e riduce le infiammazioni ed i disturbi, senza indurre effetti collaterali.
Senza glutine.
Modalità d'uso
Assumere 1 bustina al dì da sciogliere in un bicchiere d’acqua, preferibilmente a stomaco vuoto.
Ingredienti
Collagene idrolizzato di tipo I in polvere 4950 mg, Maltodestrine, Glucosamina solfato (derivato dei crostacei) (Glucosamina 500 mg), Agente antiagglomerante: Biossido di silicio; Aroma cioccolato naturale, Vitamina C (Acido L- ascorbico) 80 mg (100% VNR*), Cartidys-collagene idrolizzato di tipo II da cartilagine da pesce - titolato 62% collagene 50 mg, Bamboo giovane fusto estratto secco (Bambusa spp) 225 mg titolato 70% silice, Aquamin - Lithothamnium calcareum tallo polvere 50 mg, Sodio ialuronato (Acido ialuronico 40 mg), Edulcorante: Sucralosio.
*Valori Nutritivi di Riferimento.
Avvertenze
Evitare l’uso in caso di disturbi renali, gravidanza o durante l’allattamento.
Si raccomanda di sentire il parere del medico in caso di Alzheimer, epilessia e sclerosi multipla.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Validità a confezione integra: 36 mesi.
Formato
Confezione da 112 g. Contiene 14 bustine.
Cod. F.180153
Multicentrum Movimento & Flessibilità 30 Capsule
Multicentrum
MOVIMENTO & FLESSIBILITÀ
Descrizione
Integratore alimentare.
Un mix di vitamine, manganese ed estratto di Boswellia specificatamente formulato per ossa, muscoli e funzionalità articolare.
Multicentrum Movimento & Flessibilità contiene:
- stratto di Boswellia, nota per la fisiologica funzionalità articolare e il contrasto di stati di tensione localizzati. Dalla resina della Boswellia, raccolta manualmente, si ottiene un estratto standardizzato nei suoi principali costituenti;
- vitamine D, K e manganese che contribuiscono al mantenimento della salute delle ossa;
- vitamina C che contribuisce alla normale formazione di collagene per la fisiologica funzione delle ossa e cartilagini;
- vitamina D che favorisce il mantenimento della normale funzione muscolare;
- manganese per la fisiologica formazione dei tessuti connettivi.
È inoltre ricco di acidi grassi essenziali OMEGA-3, componenti strutturali delle membrane cellulari.
Ingredienti
Olio di pesce, gelatina (bovina); agente di resistenza: E 422; addensante: E 901; vitamina C (acido L-ascorbico), estratto secco da resina di Boswellia (Boswellia serrata Roxb.); emulsionante: E 322; bisglicinato di manganese; correttore di acidità: E 330; antiossidanti: E 306, E 307; maltodestrina; sequestrante: E 640; trigliceridi a catena media, vitamina K (fitomenadione), vitamina D (colecalciferolo); colorante: E 172.
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 capsula | %VNR* |
| Estratto di Boswellia | 95 mg | |
| Vitamina C | 80 mg | 100% |
| Vitamina D | 10 mcg | 200% |
| Vitamina K | 75 mcg | 100% |
| Manganese | 1,8 mg | 90% |
| Olio di pesce di cui EPA DHA |
685 mg 150 mg 101 mg |
*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento
Modalità d'uso
1 capsula al giorno da assumere con acqua, preferibilmente durante un pasto.
Avvertenze
on superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di gravidanza o allattamento contattare il proprio medico prima dell’assunzione. Se si stanno assumendo altri integratori alimentari, verificare l’eventuale presenza di ingredienti in comune.
Formato
30 capsule.
Vita D-K2
Integratore alimentare con vitamina K e vitamina D per il mantenimento di ossa normali e della funzione del sistema immunitario.
Con edulcorante.
Ingredienti
Edulcorante: sorbitolo; colecalciferolo (vitamina D), vitamina K2 MK-7* (menachinone-7); agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi.
*Deriva da soia.
Senza glutine e senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 compressa | %VNR* |
| Vitamina D | 50 mcg (2.000 UI) | 1.000% |
| Vitamina K | 200 mcg | 267% |
Modalità d'uso
1 compressa al giorno con acqua o da sciogliere direttamente in bocca.
Avvertenze
Contiene polioli. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Non superare la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Conservazione
Conservare ben chiuso in luogo fresco e asciutto.
Formato
60 compresse.
Peso netto: 27,3 g.
ARKOSAN
Integratore alimentare a base di metilsulfonilmetano (MSM), Mythocondro (solfato di condroitina di origine non animale), glucosamina vegetale, estratto di Boswellia titolato al 10% in AKBA, Mitidol, vitamina C e manganese.
La vitamina C contribuisce nella formazione del collagene per la normale funzione delle cartilagini e delle ossa.
Il manganese contribuisce alla normale formazione dei tessuti connettivi.
Il manganese e la vitamina C contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
La gommo-resina di Boswellia e il rizoma di zenzero supportano la funzionalità articolare e sono utili in caso di stati di tensione localizzati.
Gusto: arancia-zenzero.
Ingredienti
Metilsulfonilmetano, maltodestrine, vitamina C (acido L-ascorbico), glucosamina cloridrato di origine vegetale, Mythocondro (solfato di condroitina derivato da fermentazione microbica e solfatazione), Boswellia (Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.) gommo-resina estratto secco titolato al 10% in AKBA (acido 3-acetil-11-cheto-beta-boswellico); emulsionante: esteri di saccarosio degli acidi grassi; Mitidol - miscela di estratti di zenzero e acmella in lecitina di girasole - [dispersione solida di lecitina di girasole, Zingiber officinale Rosc. rizoma estratto secco, Acmella oleracea (L.) R.K. Jansen parti aeree estratto secco]; aroma naturale, solfato di manganese; agente antiagglomerante: biossido di silicio; acidificante: acido citrico; colorante: beta-carotene; edulcorante: sucralosio.
Adatto a un'alimentazione vegana.
Senza glutine.
Senza lattosio*.
*Lattosio <10 mg/kg
(limite inferiore di determinazione analitica del metodo LC-MS/MS)
Caratteristiche nutrizionali
| Sostanze caratterizzanti | per dose max giornaliera (2 bustine) |
%VNR** |
| Metilsulfonilmetano (MSM) | 4.000 mg | - |
| Vitamina C | 800 mg | 1.000% |
| Glucosamina vegetale (Glucosamina cloridrato) di cui glucosamina |
601,6 mg 500 mg |
- |
| Mythocondro | 600 mg | - |
| Mitidol di cui estratto secco di zenzero di cui estratto secco di Acmella |
220 mg 22 mg 4 mg |
- |
| Solfato di manganese di cui manganese |
31 mg 10 mg |
500% |
| Boswellia e.s. tit. al 10% in AKBA di cui AKBA |
250 mg 25 mg |
- |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 1 o 2 bustine al giorno. Dissolvere il contenuto di ciascuna bustina in 200 ml di acqua a temperatura ambiente (1 bicchiere), quindi mescolare con cura. Assumere la sospensione ottenuta preferibilmente in corrispondenza di un pasto.
Eventuali residui indisciolti sono dovuti alle caratteristiche degli estratti presenti e non sono indice di alterazione del prodotto.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti dirette di luce e di calore.
Non utilizzare decorso il termine minimo di conservazione, che si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato.
Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso.
Formato
Confezione da 14 bustine solubili da 5 g
Peso netto 70 g
Cod. 025
THOTALE
VITAMINA D
Integratore alimentare a base di vitamina D3, utile al mantenimento di ossa normali, normale funzione muscolare e del sistema immunitario.
Ingredienti
Cellulosa microcristallina, vitamina D3 100 gpf, sali di magnesio degli acidi grassi, amido di mais, biossido di silicio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | Per 1 compressa | %VNR* |
| Vitamina D3 | 50 mcg (2.000 UI) | 1.000 |
Modalità d'uso
Si consiglia di assumere 1 compressa al giorno.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni di età.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato e posto nella sua confezione integra.
Formato
60 compresse da 0,4 g.
Peso netto: 24 g.
CliaDol Crema indicata per artrite reumatoide, osteoartrite, mal di schiena, crampi, contratture, tendiniti, distorsioni, contusioni, edemi, stiramenti, fibromialgie, traumi localizzati. Utile nei massaggi finalizzati ad alleviare le sensazioni causate da tensioni muscolari.
Componenti
Arnica; artiglio del diavolo; mentolo; capsico; boswellia; ippocastano (escina); bromelina e metilnicotinato.
Formato: Tubo da 100 ml.
Cod. 02
Syalox 150
Integratore alimentare a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare, ottenuto per mezzo di tecnologia biofermentativa, associato a proantocianidine da vite rossa.
Ingredienti
Acido ialuronico sale sodico; agente di carica: fosfato dicalcico; capsula (idrossi-propil-metilcellulosa, carbonato di calcio), vite rossa (Vitis vinifera L.) semi e.s. tit. 95% proantocianidine; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi.
Senza glutine e senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per capsula |
| Acido ialuronico sale sodico | 150 mg |
| Vite rossa e.s. di cui proantocianidine |
75 mg 71,3 mg |
Modalità d'uso
Assumere 1 capsula al giorno, preferibilmente prima o durante i pasti.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non assumere in caso di ipersensibilità o di allergie ad uno o più componenti.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura non superiore a 30 °C, lontano da luce e fonti di calore.
La data di fine validità si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Formato
30 capsule di origine vegetale.
LongLife
Vitamina D
2000 u.i.
Integratore alimentare di vitamina D, indicato per il benessere del sistema immunitario.
Ingredienti
Olio di oliva vergine, colecalciferolo (vitamina D3). Perla di gelatina, agente di resistenza (glicerolo).
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 perla |
| Vitamina D3 | 50 mcg (1.000% VNR*) |
Modalità d'uso
Assumere una o due perle al giorno con acqua durante il pasto.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura compresa tra 10°C e 25°C.
Validità a confezione integra: 36 mesi.
Formato
Flacone da 60 perle.
Cod. 0566
Multivita MIX
VITAMINA D 2.000 U.I.
Integratore alimentare ad alto contenuto di vitamina D indicato nel caso in cui sia necessaria un'integrazione di vitamina D che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al normale assorbimento del calcio e del fosforo e al mantenimento della normale funzione muscolare.
Ingredienti
Agenti di carica: cellulosa, fosfato dicalcico; vitamina D (colecalciferolo); agenti di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, talco, polietilenglicole; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi; coloranti: carbonato di calcio, ossidi di ferro e idrossidi di ferro, riboflavine.
Senza glutine.
Senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Tenori medi | oer dose massima giornaliera (1 compressa) |
%VNR* |
| Vitamina D | 50 mcg | 1.000% |
*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento.
Modalità d'uso
Assumere 1 compressa al giorno preferibilmente al mattino.
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto.
Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
Blister da 60 compresse.
Peso netto: 21 g.
Cod.04623
via CREMA
Dispositivo medico, classe I non sterile, a base di ingredienti naturali, è utile per potenziare i trattamenti con massaggi rilassando la zona trattata e provocando, grazie ad un effetto termico, un senso di sollievo dal dolore.
Amplifica l'effetto del massaggio grazie alla sua azione termica, contribuendo ad alleviare la sensazione di dolore nei casi di mialgie, lombosciatalgie, contusioni, distorsioni e strappi muscolari, lussazioni, torcicollo, fibromiositi, borsiti, tendiniti, ematomi, edemi ed infiltrati traumatici. Utile nella preparazione o in concomitanza di trattamenti ortopedici e riabilitativi.
Stendere sulla parte interessata e massaggiare energicamente fino a completo assorbimento; ripetere almeno due volte; una volta che il prodotto si è assorbito (almeno dopo 20 minuti) la sua azione può essere esaltata e prolungata inumidendo la zona con acqua o utilizzando una spugna inumidita. È consigliato lavare bene le mani dopo l’utilizzo.
Avvertenze
Non utilizzare in presenza di lesioni cutanee. Non utilizzare in presenza di ipersensibilità ad una qualsiasi delle sostanze contenute nel dispositivo medico. Non utilizzare su superfici cutanee molto estese. Non utilizzare nei casi di deficit di G6PD. Non utilizzare in gravidanza. Comunicare al medico o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato. Non utilizzare il dispositivo oltre la data di scadenza.
Conservazione
Conservare il dispositivo in luogo asciutto ed al riparo dalla luce ad una temperatura non superiore ai 35°C. Richiudere accuratamente il tappo dopo l’uso. Non utilizzare se il tubetto risulta danneggiato. Lavarsi bene le mani prima dell’utilizzo. Non utilizzare il dispositivo in contemporanea ad altri dispositivi o farmaci per uso cutaneo.
Componenti
Aqua; alcohol denat.; menthol; dimethyl sulfone; niacinamide; helianthus annuus seed oil; cetearyl ethylhexanoate; myristyl myristate; triethanolamine; c13-14 isoparaffin; laureth-9; laureth-7; acrylates/c10-30 alkyl acrylate crosspolymer; menthyl lactate; arnica montana extract; zea mays germ oil; harpagophytum procumbens root extract; diglycerin; troxerutin; hydrolyzed glycosaminoglycans; melilotus officinalis extract; quercus robur root extract; pinus pinaster extract; peg-40 hydrogenated castor oil; ppg-26-buteth-26; methyl nicotinate; polyacrylamide; imidazolidinyl urea; disodium edta; sodium dehydroacetate; bht.
Formato
Confezione da 100 ml