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Voltaren Emulgel 2% Gel 100g - New Pharmashop Srl
AVVERTENZE
La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione del farmaco non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il farmaco deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il medicinale puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Il farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI / EFFETTI SECONDARI
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; anamnesi di attacchi d'asma, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14anni e' controindicato.
DENOMINAZIONE
VOLTAREN EMULGEL 2% GEL
ECCIPIENTI
Butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina,alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguitoper organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sonodefinite come: molto comune (>= 1/10) comune (>= 1/100 a <1/10); noncomune (>= 1/1.000 a < 1/100); raro (>=1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) non nota. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto); raro: rash, eritema, eczema, prurito; molto raro: dermatite bollosa. Reazione di fotosensibilita', reazioni allergiche. La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione delmedicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioniorali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiacheaumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministratose non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestredi gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandinepossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenace' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altriFANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del prodotto non sono previsti effetti sullattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ilfarmaco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano,ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.
INDICAZIONI
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
INTERAZIONI
Poiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applicazione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.
POSOLOGIA
Adulti al di sopra dei 18 anni. Il farmaco dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di prodotto (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni senza il consiglio del medico. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e'controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (al di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
PRINCIPI ATTIVI
Diclofenac dietilammonio.
TACHIPIRINA 500 mg compresse Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 125 mg TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 250 mg TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 500 mg TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte Ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 1000 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni terapeuticheCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni/Effetti indesiderati• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).
PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.
AvvertenzeNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Tachipirina 125 mg granulato effervescente contiene: • aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. • maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. • 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene: • aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. • maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. • 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
InterazioniL’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) |
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Reazione gastrointestinale |
| Patologie epatobiliari | Funzionalità epatica anormale, epatite |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea |
| Patologie renali ed urinarie | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria |
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.
Gravidanza e allattamentoNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all’uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Marco Viti - Artrogen Advance Integratore Per Cartilagini E Articolazioni 20 Bustine 10g
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ARTROGEN ADVANCE
Integratore alimentare di peptidi di collagene, acido jaluronico, condroitinsolfato, glucosamina, metil-sulfonil- metano, vitamina C che contribuisce al normale funzionamento delle cartilagini articolari.
Con eritritolo e stevia.
Gusto arancia.
Ingredienti
Collagene idrolizzato; edulcoranti: eritritolo, isomalto; glucosamina D-solfato; condroitinsolfato; acidificante: acido citrico; aroma; acido L-ascorbico (vitamina C); metilsufonilmetano; acido jaluronico sale sodico; agente antiagglomerante: biossido di silicio; colorante: betacarotene; edulcoranti: glicosidi steviolici; sucralosio.
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Analisi media | per 100 g | Per 1 busta da 10 g | %VNR |
| Collagene | 50 g | 5 g | - |
| Metilsulfonilmetano | 1,3 g | 133 mg | - |
| Condroitinsolfato | 4 g | 400 mg | - |
| Glucosamina D-solfato | 5 g | 500 mg | - |
| Vitamina C | 1,3 g | 133 mg | 166% |
| Acido jaluronico sale sodico | 200 mg | 20 mg | - |
Modalità d'uso
1 bustina al giorno da sciogliere in un bicchiere d’acqua.
Avvertenze
Contiene polioli: un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Non eccedere la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata di bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
20 buste monodose da 10 g
Cod. VVNM104
Itamidol 3% Schiuma Cutanea 50g
Principi attivi
100 g di schiuma cutanea contengono diclofenac 3 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Sodio idrossido; macrogolgliceridi caprilocaprici; lecitina di soia idrogenata; polisorbato 80; alcool benzilico; potassio sorbato; tutto–rac–α–tocoferile acetato; profumazione menta/eucalipto; acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n–butano; propano).
Indicazioni terapeutiche
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, come ad esempio l’acido acetilsalicilico. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Ipersensibilità all’isopropanolo. Terzo trimestre di gravidanza Bambini e adolescenti: L’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato.
Posologia
Adulti al di sopra dei 18 anni Applicare ITAMIDOL 3% schiuma cutanea 1–3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3–5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75–1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. ITAMIDOL 3% schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare ITAMIDOL 3% schiuma cutanea 1–3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3–5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75–1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. ITAMIDOL 3% schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni) Pertanto l’uso di Itamidol 3% schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti Modalità d’uso : agitare prima dell’uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Recipiente sotto pressione: ITAMIDOL 3% schiuma cutanea contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.
Avvertenze
La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il Diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS più spesso di altri pazienti. Per ridurre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante l’uso. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. La somministrazione di ITAMIDOL 3% schiuma cutanea dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. L’uso di ITAMIDOL 3% schiuma cutanea, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione, che impongono l’interruzione del trattamento e l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto e consultare il medico. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.
Interazioni
Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra ITAMIDOL assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.
Effetti indesiderati
L’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di trattamento con ITAMIDOL 3% schiuma cutanea, è molto basso e pertanto il rischio di effetti sistemici è limitato. Tuttavia, a seguito di applicazioni su ampie superfici cutanee per lunghi periodi di tempo, non si può escludere, a causa della quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati soprattutto a livello gastroenterico. Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. |
| Infezioni e infestazioni | |
| Molto raro | Rash con pustole |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Molto raro | Asma |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Comune | Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. |
| Raro | Dermatite bollosa. |
| Molto raro | Reazione di fotosensibilità |
L’utilizzo del medicinale in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac può dar luogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens–Johnson, sindrome di Lyell).
Sovradosaggio
Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 bombola da 50 g di prodotto contiene l’equivalente di 1,5 g di diclofenac). In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di ITAMIDOL 3% schiuma cutanea non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ITAMIDOL 3% schiuma cutanea non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).
Tachifluactiv Adulti | Farmaco Paracetamolo e Vitamina C 500+200mg | 12 Compresse Effervescenti
Tachifluactiv Adulti | Farmaco Paracetamolo e Vitamina C 500+200mg | 12 Compresse Effervescenti
PRINCIPI ATTIVI:
PARACETAMOLO/ACIDO ASCORBICO
INDICAZIONI TERAPEUTICHE:
Terapia sintomatica dell’influenza e degli stati febbrili di ogni tipo (febbre derivante da malattie da raffreddamento, esantematiche o infettive). Come analgesico per i dolori reumatici articolari e muscolari, nelle nevralgie, nel mal di testa e nei dolori mestruali.
CONTROINDICAZIONI:
– Ipersensibilità al paracetamolo o alla vitamina C, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.– Bambini e adolescenti (età inferiore ai 18 anni).
POSOLOGIA:
TACHIPIRINAFLU non è indicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni. Adulti Posologia 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervescenti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Modo di somministrazione La compressa effervescente deve essere sciolta in un bicchiere d’acqua.
CONSERVAZIONE:
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AVVERTENZE E PRECAUZIONI:
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child–Pugh >9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6–fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare alterazioni ematiche ed a carico del rene anche gravi. La somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a consultare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti TACHIPIRINAFLU compresse effervescenti contiene: – 12,2 mmoli (280,5 mg) di sodio per compressa. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. – sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. – giallo tramonto (E110): può causare reazioni allergiche.
INTERAZIONI:
L’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del medicinale. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR sia durante l’uso concomitante che dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).
EFFETTI INDESIDERATI:
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) |
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Reazione gastrointestinale |
| Patologie epatobiliari | Funzionalità epatica anormale, epatite |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea |
| Patologie renali ed urinarie | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO:
Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all’uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Olea K2 – Integratore | Vitamina K2 | Gocce 20ml
Descrizione breve
Olea K2 Gocce 20ml è un integratore alimentare formulato con vitamina K2 MK-7-trans e olio extravergine di oliva biologico, ideato per sostenere la normale coagulazione del sangue e la salute delle ossa.
Descrizione dettagliata
Cos’è e a cosa serve
Olea K2 Gocce 20ml è un integratore alimentare che combina vitamina K2 MK-7-trans con olio extravergine di oliva biologico. La vitamina K2 contribuisce alla normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali, supportando la salute cardiovascolare e scheletrica.
Perché sceglierlo
La formulazione in gocce sublinguali garantisce un'assimilazione rapida ed efficace. L'olio extravergine di oliva biologico funge da veicolo naturale, migliorando la biodisponibilità della vitamina K2. Il prodotto è privo di glutine e adatto a diverse esigenze alimentari.
Supporto scientifico
La vitamina K2 (menachinone-7) è riconosciuta per il suo ruolo nel metabolismo osseo e nella coagulazione sanguigna. Un apporto adeguato di vitamina K2 è essenziale per la salute delle ossa e del sistema cardiovascolare.
Benefici
-
Supporta la normale coagulazione del sangue
-
Contribuisce al mantenimento di ossa normali
-
Formulazione in gocce per un'assimilazione ottimale
Componenti & dosaggio
-
Vitamina K2 MK-7-trans: 105 mcg per 10 gocce (140% VNR)
-
Olio extravergine di oliva biologico: 289,5 mg per 10 gocce
Modalità d’uso
Assumere 10 gocce al giorno, preferibilmente sotto la lingua, o secondo indicazione medica.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. Consultare il medico in caso di assunzione di farmaci anticoagulanti.
Formato
Flacone da 20 ml con contagocce.
FAQ
Il prodotto è adatto ai vegani?
Sì, la formulazione è priva di ingredienti di origine animale.
Può essere assunto in gravidanza?
Consultare il medico prima dell'uso in gravidanza o allattamento.
È necessario conservarlo in frigorifero?
No, conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 € (vedi termini e condizioni)
Vitamina D 2000 U.I.
Per la salute delle ossa e del sistema immunitario.
Ingredienti
Edulcoranti: mannitolo, xilitolo; antiagglomerante: carbossimetilcellulosa sodica; succo di lime in polvere, stabilizzante: idrossipropilcellulosa; aroma di lime, acidificante: acido citrico; antiagglomerante: magnesio stearato; aroma, antiagglomerante: biossido di silicio; edulcorante: glicosidi steviolici; colecalciferolo.
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di una compressa masticabile al giorno.
Formato
Disponibile in confezioni da 84 e 168 compresse masticabili al gusto lime.
Cod. 19354, 21984
VITA K2
Integratore alimentare a base di vitamina K2 (sotto forma di menachinone-7) derivata danatto, alimento tradizionale giapponese a base di semi di soia fermentati e ricco invitamina K2. La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali.
Ingredienti
Agente di carica: calcio fosfato dibasico; agente di rivestimento:idrossi-propil-metilcellulosa; maltodestrina da mais, olio di semi di girasole; agentiantiagglomeranti: magnesio stearato vegetale, biossido di silicio; addensante:carbossimetilcellulosa sodica reticolata; vitamina K2 (menachinone-7).
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 2 capsule vegetali | %VNR* |
| Vitamina K2 | 267% |
Modalità d'uso
Deglutire da 1 a 2 capsule vegetali al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini aldi sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dietavariata, equilibrata e di un sano stile di vita. Se si stanno assumendo farmacianticoagulanti consultare il medico prima di assumere il prodotto.
Formato
50 capsule vegetali.
Cod. 3603
VITAMINA D 4000 U.I.
Integratore alimentare a base di vitamina D per la salute delle ossa e del sistema immunitario.
Con dolcificante naturale estratto dalla pianta Stevia rebaudiana.
Gradevole gusto lime.
Ingredienti
Edulcorante: mannitolo; agente antiagglomerante: carbossimetilcellulosa sodica; edulcorante: xilitolo; succo di lime in polvere; stabilizzante: idrossipropilcellulosa; aroma (lime); acidificante: acido citrico; agente antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi, - aroma; agente antiagglomerante: silice; edulcorante: glicosidi stevio lici; colecalciferolo.
Senza glutine.
Senza lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori per una quantità giornaliera | AR* | |
| Vitamina D3 | 50 mcg | 1000% |
Modalità d'uso
1 compressa masticabile al giorno.
Avvertenze
Gli integratori alimentari non sono intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata né di uno stile di vita sano che sono comunque importanti. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata di bambini al di sotto dei 3 anni. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.
Conservazione
Conservare al riparo del calore e dall'umidità.
Formato
Confezione da 168 compresse masticabili.
Peso netto: 42 g
Cod. 24241
Brufen Dolore | Antinfiammatorio e Analgesico | 24 Bustine Orosolubili 40mg
Brufen Dolore | Antinfiammatorio e Analgesico | 24 Bustine Orosolubili 40mg
Brufen Dolore | Antinfiammatorio e Analgesico | 24 Bustine Orosolubili 40mg
Descrizione breve
Brufen Dolore 40mg è un farmaco OTC (da banco) a base di Ketoprofene sale di lisina 40mg (equivalente a 25mg di ketoprofene) in bustine orosolubili, antinfiammatorio non steroideo (FANS) per il trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato. Si scioglie in bocca senza acqua. Distribuito da MYLAN SpA.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Brufen Dolore 40mg è un farmaco da banco (OTC - Over The Counter) a base di Ketoprofene sale di lisina, un antinfiammatorio non steroideo (FANS). È indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.
Perché sceglierlo
La formulazione in bustine orosolubili si scioglie direttamente sulla lingua con la saliva, senza bisogno di acqua. Il gusto lime-limone rende l'assunzione piacevole. Ideale per chi è in movimento o ha difficoltà a deglutire. Il formato da 24 bustine offre una scorta più ampia. Adatto ad adulti e adolescenti sopra i 15 anni. Prodotto distribuito da MYLAN SpA.
Supporto scientifico
Il Ketoprofene è un principio attivo ampiamente studiato e riconosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. La formulazione orosolubile garantisce un assorbimento rapido e un'azione veloce.
Benefici
- Azione antinfiammatoria e analgesica rapida
- Bustine orosolubili che si sciolgono in bocca
- Senza bisogno di acqua
- Gusto piacevole lime-limone
- Efficace contro dolore acuto lieve e moderato
- Formato conveniente da 24 bustine
- Facile da portare sempre con te
Componenti e dosaggio
| Principio attivo | Quantità per bustina |
|---|---|
| Ketoprofene sale di lisina | 40 mg (equivalente a 25 mg di ketoprofene) |
Eccipienti con effetto noto: aspartame (10,56 mg per bustina).
Altri eccipienti: Mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.
Distributore: MYLAN SpA
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità. Dose massima: 3 bustine al giorno.
Come assumere: Porre il contenuto della bustina direttamente sulla lingua. Si scioglie con la saliva senza bisogno di acqua. È preferibile assumere a stomaco pieno.
La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.
Avvertenze
- Controindicato in bambini e adolescenti sotto i 15 anni
- Controindicato in caso di ipersensibilità al Ketoprofene o altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica o emorragia gastrointestinale
- Controindicato in caso di grave insufficienza cardiaca, renale o epatica
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento
- Contiene aspartame: controindicato in fenilchetonuria
- Usare con cautela in anziani, pazienti con ipertensione o insufficienza cardiaca
- Evitare uso concomitante con altri FANS
- Evitare esposizione al sole durante l'uso (rischio fotosensibilizzazione)
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Formato
Confezione da 24 bustine orosolubili da 40mg
FAQ
Posso assumere Brufen Dolore senza acqua?
Sì, le bustine orosolubili si sciolgono direttamente sulla lingua con la saliva, senza bisogno di acqua.
Qual è la differenza tra Ketoprofene e Ibuprofene?
Sono entrambi FANS ma con principi attivi diversi. Il Ketoprofene può avere un'azione più potente ma anche un rischio maggiore di effetti gastrointestinali.
Posso usarlo se sono allergico all'aspirina?
No, è controindicato in caso di ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o altri FANS.
Per quanti giorni posso usarlo?
La durata deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. Non per uso prolungato.
Posso darlo ai bambini?
No, è controindicato in bambini e adolescenti sotto i 15 anni.
Posso usarlo durante la gravidanza?
È controindicato nel terzo trimestre. Nel primo e secondo trimestre usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.
Spedizione
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Enantyum 20 Compresse Rivestite 25mg
Principi attivi
Ogni compressa contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Nucleo della compressa: -amido di mais -cellulosa microcristallina -sodio amido glicolato -glicerolo distearato Film di rivestimento: - lacca secca composta da: - ipromellosa - titanio diossido - macrogol 6000 -glicole propilenico
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Enantyum compresse non va usato nei seguenti casi: - pazienti con ipersensibilità al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti nei quali principi attivi ad azione simile (es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico; - reazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati; - pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia con FANS; - pazienti con ulcera peptica attiva/emorragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; - pazienti con dispepsia cronica; - pazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione; - pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; - pazienti con insufficienza cardiaca grave; - pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min); - pazienti con grave compromissione della funzione epatica (punteggio Child-Pugh 10 - 15); - pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione; - pazienti con disidratazione severa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); - durante il terzo trimestre di gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Posologia Adulti In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12.5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza renale Nei pazienti con danno renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderato a severo (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Enantyum compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua). La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Proprietà Farmacocinetiche”), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.
Conservazione
Blister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Blister in Aclar-alluminio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
Avvertenze
Usare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. L’uso concomitante di Enantyum e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2, e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Sicurezza gastrointestinale Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in varie fasi del trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con Enantyum, si deve sospendere il trattamento. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l’aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nelle persone anziane. Anziani: gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi pazienti devono cominciare il trattamento con la minore dose possibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene, bisogna indagare su pregresse storie di esofagiti, gastriti e/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione. Pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Una terapia combinata con agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Sicurezza renale Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale. In questi pazienti, l’uso dei FANS può provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di liquidi e edema. Cautela è richiesta anche in pazienti sotto terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per prevenire la disidratazione associata ad un possibile aumento della tossicità renale. Come tutti i FANS il medicinale può causare un aumento dell'azotemia e della creatininemia. Come per gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, può essere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione renale ridotta (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza epatica Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Come gli altri FANS, il medicinale può causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed anche degli aumenti significativi delle AST e ALT. Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti anziani tendono più facilmente a soffrire di ridotta funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca lieve o moderata. È necessaria una particolare cautela nei pazienti con storia di patologie cardiache, in particolare quelli con precedenti episodi di insufficienza cardiaca. In questi pazienti è stato infatti riportato un aumento del rischio di scatenare un’insufficienza cardiaca, poiché sono stati riscontrati ritenzione di liquidi e edema in associazione al trattamento con i FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene. Conseguentemente, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexketoprofene solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Pertanto, l’uso di dexketoprofene nei pazienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con l’emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione cardiovascolare ridotta (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS. I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni all’inizio della terapia, in quanto la comparsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con Enantyum deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Dexketoprofene può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando questo medicinale è somministrato per il sollievo dal dolore correlato a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. In casi eccezionali la varicella può essere associata a complicanze infettive gravi della cute e dei tessuti molli. Ad oggi non può essere escluso un ruolo dei FANS nell’aggravamento di tali infezioni, per cui è consigliabile evitare l'uso di Enantyum nei pazienti con varicella. Altre informazioni Particolare cautela è richiesta in pazienti: - con disturbo congenito del metabolismo porfirinico (per esempio porfiria acuta intermittente) - con disidratazione - immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico considera necessaria una terapia a lungo termine a base di dexketoprofene, la funzione epatica e renale e l’emocromo (conta ematica) devono essere regolarmente controllati. Reazioni severe di ipersensibilità acuta (shock anafilattico, per esempio) sono state osservate molto raramente. Il trattamento deve essere interrotto ai primi segni di ipersensibilità severa a seguito dell’assunzione di Enantyum. Qualsiasi procedura medica necessaria deve essere avviata dagli operatori sanitari in base ai sintomi. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e/o poliposi nasale presentano un rischio maggiore di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Enantyum deve essere somministrato con cautela nei pazienti che soffrono di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o in presenza di patologie del tessuto connettivo. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Popolazione pediatrica Non è stata stabilita la sicurezza d’impiego nei bambini e negli adolescenti.
Interazioni
Le seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: - Altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥ 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico; - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; - Eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; - Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); - Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene; - Metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere; - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). - Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. - Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. - Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. - Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. - Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Antibiotici chinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell'insorgenza di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia e la creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una possibile influenza sinergica sulla funzione renale. - Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un rigoroso monitoraggio clinico. - Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre esercitare cautela nel somministrare dosi più alte di FANS; nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.
Effetti indesiderati
Nella tabella sottostante, divisi per classificazione per sistemi ed organi ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione di Enantyum compresse:
| CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1.000, <1/100) | Raro (≥1/10.000, <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | neutropenia trombocitopenia | |||
| Disturbi del sistema immunitario | edema della laringe | reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico | ||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | anoressia | |||
| Disturbi psichiatrici | insonnia; ansia | |||
| Patologie del sistema nervoso | cefalea, capogiri, sonnolenza | parestesia, sincope | ||
| Patologie dell’occhio | offuscamento della vista | |||
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | vertigini | tinnito | ||
| Patologie cardiache | palpitazioni | tachicardia | ||
| Patologie vascolari | vampate di calore | ipertensione | ipotensione | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | bradipnea | broncospasmo, dispnea | ||
| Patologie gastrointestinali | nausea e/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia. | gastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza | ulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4) | pancreatite |
| Patologie epatobiliari | lesione epatocellulare | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | rash | orticaria, acne, aumento della sudorazione | sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell), angioedema,edema facciale, reazione di fotosensibilità, prurito | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | mal di schiena | |||
| Patologie renali e urinarie | insufficienza renale acuta, poliuria | nefrite o sindrome nefrosica | ||
| Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella | disturbi mestruali; disturbi prostatici | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | affaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere | edema periferico | ||
| Esami diagnostici | anomalie nei test di funzionalità epatica |
Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale. Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
La sintomatologia a seguito di sovradosaggio non è nota. Farmaci simili hanno prodotto disturbi gastrointestinali (vomito, anoressia, dolore addominale) e neurologici (sonnolenza, vertigini, disorientamento, mal di testa). In caso di assunzione accidentale o eccessiva, adottare immediatamente un’adeguata terapia sintomatica in base alle condizioni cliniche del paziente. Entro un’ora occorre somministrare carbone attivato se sono stati ingeriti più di 5 mg/Kg da un adulto o da un bambino. Il dexketoprofene può essere eliminato mediante dialisi.
Gravidanza e allattamento
Enantyum compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1.5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - insufficienza renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Enantyum è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Come con altri FANS, l’uso di Enantyum può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità.
Aspirina 400mg Granulato Effervescente | Farmaco con Vitamina C | 10 Bustine
Aspirina 400mg Granulato Effervescente | Farmaco con Vitamina C | 10 Bustine
Aspirina 400mg Granulato Effervescente Con Vitamina C 10 Bustine
ASPIRINA C RAFFREDDORE INFLUENZA 400MG VITAMINA C 10 BUSTINE ARANCIA
La vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario.
Indicazioni terapeutiche
Grazie al suo triplo effetto (antifebbrile, antinfiammatorio, analgesico) agisce contro:
• dolori influenzali
• gola infiammata
• febbre
La vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario. La vitamina C combatte i radicali liberi prodotti durante l'infiammazione.
Aspirina granulato effervescente si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.
Posologia e modalità d'uso
1 bustina di Aspirina granulato effervescente ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8
ore fino a 3-4 volte al giorno.
Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani
devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Il contenuto della bustina deve essere versato in mezzo bicchiere d’acqua o piu’ e mescolato. Prima
di bere, è opportuno attendere che cessi la lieve effervescenza.
L’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i
sintomi (dolore e febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco
solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consultare il medico nel
caso in cui i sintomi persistano.
Usare il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi
cambiamento recente delle sue caratteristiche.
Gravidanza e l’allattamento
Aspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C e’ controindicata nell’ultimo trimestre di
gravidanza e nell’allattamento.
Nel primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere usata solo dopo aver consultato il medico e
aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.
Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una
maternità.
Aspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C è controindicata durante l’allattamento.
Composizione
Una bustina contiene:
principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (vitamina C ) 240 mg
eccipienti: acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato
d’arancia, aroma di arancia in polvere, saccarosio, saccarina, E 110.
Confezione da 10 bustine al gusto arancia
NO•DOL
CAPSULE
Integratore alimentare a base di glucosammina, condroitin solfato, MSM, manganese,artiglio del diavolo, aloe barbadensis. La glucosamina, il condroitin solfato el'artiglio del diavolo risultano utili per favorire la flessibilità e la mobilità articolare. Il manganese contribuisce alla normale formazione di tessuticonnettivi ed al mantenimento di ossa normali. L'aloe vera risulta utile per la suaazione antiossidante e per proteggere le cellule dai radicali liberi.
Non contiene: derivati del latte, zuccheri aggiunti, conservanti aggiunti, aromiartificiali, ogm.
Ingredienti
10,00 mg
| per 2 capsule | |
| Artiglio del diavoloestratto titolato di cui iridoidi totali |
200,00 mg 7,0mg |
| Aloe vera estratto concentrato 200:1 | 30,00mg |
| Glucosamina solfato | 500,00 mg |
| Condroitin solfato | 200,00 mg |
| MSM (Metilsulfonil metano) | 200,00 mg |
| Manganese |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 2 capsule al giorno con abbondante acqua.
Avvertenze
Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il pareredel medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata deibambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi comesostituti di una dieta variata.
Formato
60 capsule in blister.
Cod. 0180
TENDISULFUR
Integratore alimentare a base di MSM, collagene idrolizzato, L-arginina, L-lisina, vitamina C, bromelina, condroitin solfato, glucosamina cloridrato e beta-cariofillene, con estratti di Boswellia e mirra. La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la fisiologica funzione delle cartilagini. La Boswellia è indicata per il suo effetto benefico sulla funzionalità articolare. La bromelina è estratta dal gambo di ananas, che favorisce il drenaggio dei liquidi corporei.
Ingredienti
Metilsulfonilmetano (MSM), L-arginina, collagene idrolizzato, vitamina C (acido L-ascorbico); acidificante: acido citrico; L-lisina cloridrato, bromelina da gambo di ananas [Ananas comosus (L.) Merr., maltodestrina] 2.500 GDU/g, condroitinsolfato, glucosamina cloridrato, aromi, Boswellia (Boswellia sacra Flueck., gommo-resina) e.s. tit. al 5% in acido cheto-boswellico (AKBA); edulcoranti: sorbitolo, sucralosio; agente antiagglomerante: biossido di silicio; coloranti: beta-carotene, rosso di radice di barbabietola; mirra [Commiphora myrrha (Nees) Engl., oleo-gommo-resina, proteine di riso] e.s. tit. al 4% in furanodieni totali, chiodi di garofano [Syzygium aromaticum (L.) Merr. et L.M. Perry, olio essenziale; amido di riso] e.s. tit. al 30% in â-cariofillene.
Senza glutine e lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 2 bustine |
| Metilsulfonilmetano | 5.000 mg |
| Collagene | 2.000 mg |
| L-arginina | 2.000 mg |
| L-lisina | 1.000 mg |
| Vitamina C | 1.000 mg (1.250% VNR*) |
| Bromelina 2.500 GDU/g | 400 mg |
| Condroitin solfato | 300 mg |
| Glucosamina cloridrato | 300 mg |
| Chiodi di garofano di cui beta-cariofillene |
200 mg 60 mg |
| Boswellia | 200 mg |
| Mirra | 100 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 2 bustine al giorno.
Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere abbondante di acqua (circa 200 ml), mescolare bene fino ad ottenere una soluzione omogenea, quindi assumere immediatamente.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Non utilizzare in gravidanza e nei bambini, o comunque per periodi prolungati, senza sentire il parere del medico.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto (<25 °C), al riparo dalla luce e da fonti di calore, ed evitare il contatto con l'acqua.
Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Formato
20 bustine.
Peso netto: 154 g.
Ibuprofene Zentiva 200 mg – 24 compresse
Descrizione breve:
Ibuprofene Zentiva è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento di dolore lieve o moderato e per la febbre. Contiene ibuprofene 200 mg, che agisce come antinfiammatorio non steroideo (FANS) con effetto analgesico, antipiretico e antinfiammatorio.
Descrizione dettagliata
Principio attivo e composizione:
– Principio attivo: Ibuprofene 200 mg
– Eccipienti principali: cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, idrossipropilcellulosa, sodio laurilsolfato, croscarmellosa sodica, talco, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171)
Forma farmaceutica e contenuto:
Compresse rivestite – confezione da 24 compresse
Indicazioni terapeutiche:
– Dolori lievi o moderati: mal di testa (anche emicranico), mal di denti, dolori mestruali
– Febbre
Modalità d’uso:
– Adulti e adolescenti >12 anni (≥40 kg): 200-400 mg ogni 4-6 ore, massimo 1200 mg/die
– Bambini 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte/die, max 600 mg
– Bambini 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte/die, max 800 mg
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 7 giorni consecutivi senza parere medico.
Controindicazioni:
– Ipersensibilità a ibuprofene o eccipienti
– Precedenti reazioni allergiche a FANS (asma, orticaria, rinite)
– Ulcera peptica attiva o pregressa, sanguinamento gastrointestinale
– Grave insufficienza epatica, renale o cardiaca
– Terzo trimestre di gravidanza
– Bambini <6 anni
Avvertenze e precauzioni:
– Evitare l’uso concomitante con altri FANS
– Cautela in pazienti con patologie GI, cardiovascolari, renali o epatiche
– Rischio di eventi trombotici a dosi elevate
– Possibili reazioni cutanee gravi nelle prime fasi del trattamento
Effetti indesiderati:
– Comuni: disturbi gastrointestinali (nausea, pirosi, dolore addominale)
– Non comuni: gastrite, reazioni allergiche
– Rari: ulcerazioni, emorragie, problemi renali o epatici
– Molto rari: sindrome di Stevens-Johnson, meningite asettica
Per l’elenco completo consultare il foglietto illustrativo
Foglietto illustrativo:
Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA:
https://medicinali.aifa.gov.it/
Codice AIC:
– Codice AIC: 042324032
Titolare dell'autorizzazione:
– Zentiva Italia Srl
Servizio e spedizione:
– ✔️ Spedizione in 48/72 h
– ✔️ Pagamento sicuro
– ✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
iNad
Integratore alimentare a base di nicotinamide riboside, Berberis aristata, niacina. La niacina contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, al normale metabolismo energetico, alla normale funzione psicologica, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
Ingredienti
Nicotinamide riboside (nicotinamide riboside cloruro), Berberis aristata (Berberis aristata DC.) corteccia dei rami estratto secco, niacina (nicotinamide); stabilizzanti: miscela di tocoferoli, maltitolo; agenti di carica: idrossipropilmetilcellulosa, cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa sodica reticolata; antiagglomeranti: acido stearico, biossido di silicio, mono e digliceridi degli acidi grassi.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 compressa |
| Nicotinamide riboside | 300 mg |
| Berberis e.s. | 300 mg (337,5% VNR*) |
| Niacina | 54 mg |
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al mattino.
Avvertenze
Gli integratori non sono intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita. Non eccedere la dose consigliata. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non somministrare in gravidanza e durante l’allattamento.
Conservazione
Conservare il prodotto in luogo fresco e asciutto.
Formato
30 compresse.
Peso netto: 34,2 g.
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Principi attivi
TACHIPIRINA 120mg/5 ml sciroppo 5 ml di sciroppo contengono principio attivo: paracetamolo 120 mg eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio. TACHIPIRINA 100mg/ ml gocce orali, soluzione 1 ml di soluzione contiene principio attivo: paracetamolo 100 mg eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti
• Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. • Gocce orali: glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).
Posologia
Nei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo. Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente.
| TACHIPIRINA GOCCE | |||
| Peso | Età (approssimata) | Dose singola | Dose giornaliera |
| da 3,2 kg | 0–30 giorni | 8 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 4,3 kg | 1 mese | 10 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 5,3 kg | 2 mesi | 13 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 6,1 kg | 3 mesi | 22 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 6,7 kg | 4 mesi | 25 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 7,2 kg | 5–6 mesi | 27 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7–10 mesi | 30 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11–14 mesi | 33 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15–19 mesi | 36 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20–23 mesi | 39 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente.
| TACHIPIRINA SCIROPPO | |||
| Peso | Età (approssimata) | Dose singola | Dose giornaliera |
| da 7,2 kg | 5–6 mesi | 4.5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7–10 mesi | 5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11–14 mesi | 5.5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15–19 mesi | 6 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20–23 mesi | 6,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 12 kg | 2 anni | 7,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 14 kg | 3 anni | 8,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 16 kg | 4 anni | 10 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 18 kg | 5 anni | 11 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 20 kg | 6 anni | 12,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 22 kg | 7 anni | 13,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 25 kg | 8 anni | 15,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 28 kg | 9 anni | 17,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 31 kg fino a 32 kg | 10 anni | 19 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Modo di somministrazione Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml Sciroppo Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo; Capovolgere il flacone; Tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. Rimettere il flacone in posizione verticale; Rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gocce Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25–50 ml di acqua, e far bere al bambino. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child–Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio–6–fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti Tachipirina gocce, soluzione contiene: – sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. – glicole propilenico: può causare sintomi simili a quelli causati dall’alcool. Il contenitore di Tachipirina gocce, soluzione è costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. Tachipirina sciroppo contiene: – saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Per la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g di saccarosio. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. – metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). – sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg) di sodio per 20 ml. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Interazioni
L’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) |
| Patologie del sistema nervoso | Vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Reazione gastrointestinale |
| Patologie epatobiliari | Funzionalità epatica anormale, epatite |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea |
| Patologie renali ed urinarie | Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria |
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico–deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12–48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N–acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.
Gravidanza e allattamento
Studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all’uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino. Tuttavia, si raccomanda di prendere / somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Vegetallumina Cerotto Riscaldante
19,2 x 13cm 1 Cerotto
Dona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali.
• SOLLIEVO DAL DOLORE
• CALORE CONTINUO (8 ore)
• PER VARIE PARTI DEL CORPO
• NON CONTIENE FARMACI
NON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI
• Se il cerotto è danneggiato e/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo
• Contemporaneamente a creme e/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore
• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore
• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore
• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti
• Da persone costrette a letto e/o con piaghe da decubito
• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.)
Dopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso il cerotto, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto).
Questo prodotto può causare scottature.
Per ridurre il rischio:
• Applicare unicamente su cute sana
• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicato il cerotto per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendolo.
• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata.
• NON UTILIZZARE IL CEROTTO QUANDO SI DORME
• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica)
• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore
• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra)
• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO
• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici
• Conservare il prodotto a temperatura ambiente
• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza
Interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se:
• Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto
• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.
Dispositivo medico Classe IIa in accordo con la direttiva 93/42/CEE
Tachiflutask | Farmaco Paracetamolo e Fenilefrina 600+10mg | 10 Bustine Granulato
Tachiflutask | Farmaco Paracetamolo e Fenilefrina 600+10mg | 10 Bustine Granulato
Tachiflutask 600mg/10mg Granulato 10 Bustine
Tachiflutask 600mg/10mg Granulato è un analgesico.
Ogni bustina contiene
Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).
Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg.
Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Mannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica.
Indicazioni di Tachiflutask 600mg/10mg Granulato
Trattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associa ti a congestione nasale.
Controindicazioni/Effetti secondari
Bambini di età inferiore ai 12 anni. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). Pazienti che assumono beta-bloccanti. Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi. Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.
I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.
Posologia di Tachiflutask 600mg/10mg Granulato
Posologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUTASK è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).
Modo di somministrazione: porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. TACHIFLUTASK si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidità e dalla luce.
Avvertenze di Tachiflutask 600mg/10mg Granulato
I pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUTASK in quanto dosi eleva te di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUTASK. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministra to in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. TA CHIFLUTASK contiene aspartame: tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria. TACHIFLUTASK contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente senza sodio.
Interazioni
Paracetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.
Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poichè l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).
Fenilefrina: la fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi, (vedere paragrafo 4.3). L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.
La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Interferenze con alcun i test di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Effetti indesiderati di Tachiflutask 600mg/10mg Granulato
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.
La frequenza e cosi definita: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non comune (da >=1/1000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.
Di sturbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche1,2, reazioni da ipersensibilità1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico1,2 .
Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia2.
Disturbi psichiatrici. Molto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irrequietezza2, confusione2, irritabilità2.
Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2.
Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2.
Patologie cardiache. Rara: tachicardia2, palpitazioni2.
Patologie vascolari. Non nota: ipertensione2.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1.
Patologie gastrointestinali. Comune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gastrointestinale1.
Patologie epatobiliari. Rara: funzione epatica anormale1; non nota: patologia epatica1, epatite1.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non nota: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritema multiforme o polimorfo1.
Patologie renali e urinarie. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria1 ritenzione di urina.
1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo.
2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalar e qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazion i-reazioni-avverse.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza. Paracetamolo: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poichè sono necessarie ulteriori informazioni.
Allattamento. Paracetamolo: il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.
In assenza di da ti disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Fertilità: non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l 'effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.
Ibuprofene 400mg DOC - Antinfiammatorio Analgesico Antipiretico 12 Compresse
Descrizione breve
Ibuprofene 400mg DOC in compresse rivestite è un farmaco generico da banco (OTC) a base di ibuprofene 400mg, indicato per il trattamento di dolori di varia origine, febbre e infiammazioni. Ibuprofene DOC contiene 12 compresse rivestite da 400mg di principio attivo, ideali per adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Ibuprofene DOC è efficace contro mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari, dolori osteoarticolari, dolori mestruali, stati febbrili e influenzali. DOC Generici è un'azienda farmaceutica italiana leader nei farmaci generici, che garantisce qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da DOC GENERICI Srl.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Ibuprofene 400mg DOC in compresse rivestite è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). Ibuprofene DOC contiene ibuprofene 400mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, riducendo dolore, infiammazione e febbre. Ibuprofene DOC è indicato per dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. È inoltre coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali. Le compresse rivestite devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.
Perché sceglierlo
DOC Generici è un'azienda farmaceutica italiana leader nei farmaci generici, con oltre 30 anni di esperienza e presenza capillare in Italia. Ibuprofene DOC è un farmaco generico che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica certificata. Ibuprofene DOC 400mg è efficace per mal di testa, emicrania, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, stati febbrili e influenzali. L'ibuprofene offre un'azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. La confezione da 12 compresse è pratica e conveniente per trattamenti di breve durata.
Supporto scientifico
Ibuprofene DOC contiene ibuprofene, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco efficace per dolore, febbre e infiammazione. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza dell'ibuprofene quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. L'ibuprofene è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Benefici
Ibuprofene 400mg DOC compresse rivestite offre:
- Azione antinfiammatoria efficace
- Sollievo rapido da dolore e infiammazione
- Azione antipiretica per stati febbrili e influenzali
- Efficace per mal di testa, emicrania e cefalea
- Sollievo da mal di denti e nevralgie
- Efficace per dolori mestruali
- Sollievo da dolori muscolari e osteoarticolari
- Coadiuvante per stati febbrili e influenzali
- Farmaco generico italiano di qualità a prezzo conveniente
- Prodotto da DOC Generici, leader italiano nei generici
- Pratico da assumere: compresse rivestite da deglutire intere
- Confezione pratica da 12 compresse
- Adatto ad adulti e adolescenti sopra i 12 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata
Componenti e caratteristiche
| Principio attivo | Ibuprofene 400mg per compressa rivestita |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite con film |
| Confezione | 12 compresse rivestite |
| Classificazione | Farmaco generico OTC FANS (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | DOC Generici (leader italiano farmaci generici) |
| Distributore | DOC GENERICI Srl |
| Eccipienti nucleo | Amido di mais, amido pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato |
| Eccipienti rivestimento | Derivato di cellulosa/poliossil 40 stearato, ipromellosa, titanio diossido, propilenglicole, macrogol 8000 |
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa di Ibuprofene DOC 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200mg (3 compresse) nelle 24 ore. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua. Per ottenere una più rapida insorgenza d'azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda di assumere con il cibo. Non masticare, spezzare, rompere o succhiare le compresse. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se il trattamento è richiesto per un periodo superiore a 3 giorni in caso di febbre e 5 giorni in caso di dolore, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile.
Avvertenze
- Non superare la dose massima giornaliera di 1200mg (3 compresse)
- Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni
- Deglutire le compresse intere con acqua, non masticare o spezzare
- Non usare per più di 3 giorni in caso di febbre o 5 giorni in caso di dolore senza consultare il medico
- Non assumere in caso di ipersensibilità all'ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica attiva, insufficienza epatica/renale/cardiaca grave
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza
- Usare con cautela in pazienti anziani, con storia di ulcera gastrica, ipertensione, insufficienza cardiaca
- Evitare l'uso concomitante con altri FANS, aspirina, anticoagulanti
- Può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari e gastrointestinali
- In gravidanza (primo e secondo trimestre) e allattamento consultare il medico
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Formato
Ibuprofene DOC è disponibile in confezione da 12 compresse rivestite contenenti 400mg di ibuprofene ciascuna.
Indicazioni terapeutiche
Secondo la classificazione AIFA, Ibuprofene DOC è indicato per:
- Dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali
- Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali
Domande frequenti (FAQ)
Ibuprofene DOC è un farmaco generico di qualità?
Sì, Ibuprofene DOC è un farmaco generico certificato prodotto da DOC Generici, leader italiano, che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca.
Ibuprofene DOC è efficace per il mal di testa?
Sì, Ibuprofene DOC è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie alla sua azione analgesica e antinfiammatoria.
Dopo quanto tempo fa effetto Ibuprofene DOC 400mg?
Ibuprofene DOC manifesta l'effetto analgesico e antinfiammatorio generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione, più rapidamente se assunto a stomaco vuoto.
Ibuprofene DOC è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Ibuprofene DOC è molto efficace per i dolori mestruali grazie alla sua azione antinfiammatoria e analgesica.
Qual è la differenza tra ibuprofene e paracetamolo?
L'ibuprofene è un FANS con azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, mentre il paracetamolo ha solo azione analgesica e antipiretica senza effetto antinfiammatorio.
Posso dare Ibuprofene DOC 400mg ai bambini?
No, Ibuprofene DOC 400mg è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Per i bambini esistono formulazioni specifiche a dosaggio ridotto.
Posso assumere Ibuprofene DOC in gravidanza?
L'ibuprofene è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre consultare sempre il medico prima dell'uso.
Ibuprofene DOC è efficace per l'influenza?
Sì, Ibuprofene DOC è coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali, riducendo febbre, dolori muscolari e mal di testa.
Posso assumere Ibuprofene DOC a stomaco vuoto?
Sì, per ottenere un'azione più rapida può essere assunto a stomaco vuoto. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda di assumere con il cibo.
Scegli Ibuprofene 400mg DOC compresse rivestite da 12 compresse per un sollievo efficace da dolori, febbre e infiammazioni. Farmaco generico di qualità italiana prodotto da DOC Generici, leader nei generici. Azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Paracetamolo 500mg EG - Antipiretico Analgesico 20 Compresse
Descrizione breve
Paracetamolo 500mg EG in compresse è un farmaco generico da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Paracetamolo EG contiene 20 compresse da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra gli 11 anni. Paracetamolo EG è efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari e stati febbrili. EG è un'azienda farmaceutica italiana leader nei farmaci generici, che garantisce qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da EG SpA.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Paracetamolo 500mg EG in compresse è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Paracetamolo EG contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Paracetamolo EG è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e degli stati febbrili. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.
Perché sceglierlo
EG è un'azienda farmaceutica italiana leader nei farmaci generici, con oltre 40 anni di esperienza e presenza in tutta Europa. Paracetamolo EG è un farmaco generico che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica certificata. Paracetamolo EG 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari e stati febbrili. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 20 compresse è pratica e conveniente per trattamenti di breve-media durata.
Supporto scientifico
Paracetamolo EG contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza del paracetamolo quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Benefici
Paracetamolo 500mg EG compresse offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e dolori mestruali
- Sollievo da dolori muscolari e articolari
- Farmaco generico italiano di qualità a prezzo conveniente
- Prodotto da EG, leader italiano nei generici
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere
- Confezione pratica da 20 compresse
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra gli 11 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata
Componenti e caratteristiche
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse |
| Confezione | 20 compresse |
| Classificazione | Farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | EG (leader italiano farmaci generici) |
| Distributore | EG SpA |
| Eccipienti | Carbossimetilamido sodico (tipo A), povidone (K-30), amido di mais pregelatinizzato, acido stearico |
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti sopra i 65 kg: 500mg-1000mg di Paracetamolo EG (1-2 compresse) ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 3g al giorno (6 compresse). Adulti e adolescenti 44-65 kg (dai 12 anni): 500mg (1 compressa) ogni 4-6 ore, massimo 3g al giorno (6 compresse). Bambini 33-43 kg (11-12 anni): 500mg (1 compressa) ogni 4-6 ore, massimo 2g al giorno (4 compresse). Le compresse devono essere ingerite con un bicchiere d'acqua. Non superare la dose massima giornaliera di 3g. Non usare per più di 3 giorni senza controllo medico. In caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
Avvertenze
- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse)
- Deglutire le compresse intere con acqua
- Non usare per più di 3 giorni senza controllo medico
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale, grave anemia emolitica
- Il rischio di sovradosaggio è maggiore in pazienti con epatopatia alcolica
- Ridurre la dose nei pazienti che abusano di alcool (massimo 2g al giorno)
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Formato
Paracetamolo EG è disponibile in confezione da 20 compresse contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeutiche
Secondo la classificazione AIFA, Paracetamolo EG è indicato per:
- Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato
- Trattamento sintomatico degli stati febbrili
Domande frequenti (FAQ)
EG è un'azienda affidabile?
Sì, EG è un'azienda farmaceutica italiana leader nei farmaci generici, con oltre 40 anni di esperienza e presenza in tutta Europa, che garantisce qualità e affidabilità.
Paracetamolo EG è un farmaco generico di qualità?
Sì, Paracetamolo EG è un farmaco generico certificato che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca, garantendo qualità farmaceutica italiana.
Paracetamolo EG è efficace per il mal di testa?
Sì, Paracetamolo EG è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Paracetamolo EG 500mg?
Paracetamolo EG in compresse manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Paracetamolo EG è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Paracetamolo EG è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Paracetamolo EG 500mg ai bambini?
Sì, Paracetamolo EG 500mg è indicato per bambini a partire dagli 11 anni (peso corporeo superiore ai 33 kg), seguendo i dosaggi specifici per peso ed età.
Posso assumere Paracetamolo EG in gravidanza?
Il paracetamolo può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario, alla dose minima efficace per il minor tempo possibile. Consultare sempre il medico.
Qual è la differenza tra paracetamolo generico EG e di marca?
Il paracetamolo generico EG contiene lo stesso principio attivo e ha la stessa efficacia del farmaco di marca, ma a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica italiana.
Paracetamolo EG è efficace per il mal di denti?
Sì, Paracetamolo EG è indicato per il trattamento sintomatico del mal di denti grazie alla sua azione analgesica.
Scegli Paracetamolo 500mg EG compresse da 20 compresse per un sollievo efficace da febbre, mal di testa, dolori mestruali e dolori muscolari. Farmaco generico di qualità italiana prodotto da EG, leader nei generici. Pratico da assumere, disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Ibuprofene 400mg Pensa - Antinfiammatorio Analgesico Antipiretico 12 Compresse
Descrizione breve
Ibuprofene 400mg Pensa in compresse rivestite è un farmaco generico da banco (OTC) a base di ibuprofene 400mg, indicato per il trattamento di dolori di varia origine, febbre e infiammazioni. Ibuprofene Pensa contiene 12 compresse rivestite da 400mg di principio attivo, ideali per adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Ibuprofene Pensa è efficace contro mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari, dolori osteoarticolari, dolori mestruali, stati febbrili e influenzali. Pensa Pharma (distribuito da Towa Pharmaceutical) è un'azienda farmaceutica che garantisce qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da TOWA PHARMACEUTICAL SpA.
Descrizione dettagliata
Cos'è e a cosa serve
Ibuprofene 400mg Pensa in compresse rivestite è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). Ibuprofene Pensa contiene ibuprofene 400mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine, riducendo dolore, infiammazione e febbre. Ibuprofene Pensa è indicato per dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. È inoltre coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali. Le compresse rivestite devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua.
Perché sceglierlo
Pensa Pharma è un'azienda farmaceutica che garantisce qualità e affidabilità nella produzione di farmaci generici. Ibuprofene Pensa è un farmaco generico che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica certificata. Ibuprofene Pensa 400mg è efficace per mal di testa, emicrania, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, stati febbrili e influenzali. L'ibuprofene offre un'azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. La confezione da 12 compresse è pratica e conveniente per trattamenti di breve durata.
Supporto scientifico
Ibuprofene Pensa contiene ibuprofene, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco efficace per dolore, febbre e infiammazione. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza dell'ibuprofene quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. L'ibuprofene è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
Benefici
Ibuprofene 400mg Pensa compresse rivestite offre:
- Azione antinfiammatoria efficace
- Sollievo rapido da dolore e infiammazione
- Azione antipiretica per stati febbrili e influenzali
- Efficace per mal di testa, emicrania e cefalea
- Sollievo da mal di denti e nevralgie
- Efficace per dolori mestruali
- Sollievo da dolori muscolari e osteoarticolari
- Coadiuvante per stati febbrili e influenzali
- Farmaco generico di qualità a prezzo conveniente
- Pratico da assumere: compresse rivestite da deglutire intere
- Confezione pratica da 12 compresse
- Adatto ad adulti e adolescenti sopra i 12 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata
Componenti e caratteristiche
| Principio attivo | Ibuprofene 400mg per compressa rivestita |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite con film |
| Confezione | 12 compresse rivestite |
| Classificazione | Farmaco generico OTC FANS (senza obbligo di ricetta) |
| Brand | Pensa Pharma |
| Distributore | TOWA PHARMACEUTICAL SpA |
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa di Ibuprofene Pensa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200mg (3 compresse) nelle 24 ore. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua. Per ottenere una più rapida insorgenza d'azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda di assumere con il cibo. Non masticare, spezzare, rompere o succhiare le compresse. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se il trattamento è richiesto per un periodo superiore a 3 giorni in caso di febbre e 5 giorni in caso di dolore, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile.
Avvertenze
- Non superare la dose massima giornaliera di 1200mg (3 compresse)
- Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni
- Deglutire le compresse intere con acqua, non masticare o spezzare
- Non usare per più di 3 giorni in caso di febbre o 5 giorni in caso di dolore senza consultare il medico
- Non assumere in caso di ipersensibilità all'ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica attiva, insufficienza epatica/renale/cardiaca grave
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza
- Usare con cautela in pazienti anziani, con storia di ulcera gastrica, ipertensione, insufficienza cardiaca
- Evitare l'uso concomitante con altri FANS, aspirina, anticoagulanti
- Può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari e gastrointestinali
- In gravidanza (primo e secondo trimestre) e allattamento consultare il medico
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Non richiede condizioni particolari di conservazione
Formato
Ibuprofene Pensa è disponibile in confezione da 12 compresse rivestite contenenti 400mg di ibuprofene ciascuna.
Indicazioni terapeutiche
Secondo la classificazione AIFA, Ibuprofene Pensa è indicato per:
- Dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali
- Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali
Domande frequenti (FAQ)
Ibuprofene Pensa è un farmaco generico di qualità?
Sì, Ibuprofene Pensa è un farmaco generico certificato che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca.
Ibuprofene Pensa è efficace per il mal di testa?
Sì, Ibuprofene Pensa è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie alla sua azione analgesica e antinfiammatoria.
Dopo quanto tempo fa effetto Ibuprofene Pensa 400mg?
Ibuprofene Pensa manifesta l'effetto analgesico e antinfiammatorio generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione, più rapidamente se assunto a stomaco vuoto.
Ibuprofene Pensa è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Ibuprofene Pensa è molto efficace per i dolori mestruali grazie alla sua azione antinfiammatoria e analgesica.
Qual è la differenza tra ibuprofene e paracetamolo?
L'ibuprofene è un FANS con azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, mentre il paracetamolo ha solo azione analgesica e antipiretica senza effetto antinfiammatorio.
Posso dare Ibuprofene Pensa 400mg ai bambini?
No, Ibuprofene Pensa 400mg è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Per i bambini esistono formulazioni specifiche a dosaggio ridotto.
Posso assumere Ibuprofene Pensa in gravidanza?
L'ibuprofene è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre consultare sempre il medico prima dell'uso.
Ibuprofene Pensa è efficace per l'influenza?
Sì, Ibuprofene Pensa è coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali, riducendo febbre, dolori muscolari e mal di testa.
Scegli Ibuprofene 400mg Pensa compresse rivestite da 12 compresse per un sollievo efficace da dolori, febbre e infiammazioni. Farmaco generico di qualità. Azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Voltadvance OS Polvere
"VOLTADVANCE Bustine" è utile in casi di dolori alle articolazioni e alla muscolatura, oltre che trovare impiego anche per il mal di testa e denti e come coadiuvante negli stati febbrili.
Principio attivo: diclofenac sodico 25 mg.
Formato
20 Bustine 25mg
NORMORELAX
Descrizione
Ingredienti
Magnesio ossido, Agente di carica: Cellulosa microcristallina; L-Triptofano, Casperome – Boswellia Phytosome – Boswellia resina estratto secco (Boswellia serrata Roxb., Biossido di silicio, Cellulosa microcristallina, Lecitina di soia), Agenti antiagglomeranti: Sali di magnesio degli acidi grassi, Talco, Biossido di silicio; Niacina (Nicotinamide), Agenti di rivestimento: Idrossipropilmetilcellulosa, Talco; Glicerolo, Colorante: Biossido di Titanio; Vitamina B2 (Riboflavina), Vitamina D (Colecalciferolo).
Senza glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | per 1 compressa | %VNR* |
| Magnesio | 225 mg | 60% |
| L-Triptofano | 150 mg | - |
| Casperome - Boswellia Phytosome | 100 mg | - |
| Niacina | 16 mg | 100% |
| Riboflavina (vitamina B2) | 1,4 mg | 100% |
| Vitamina D | 10 mcg | 200% |
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno da deglutire con un abbondante sorso d’acqua.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non superare la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un corretto stile di vita.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Formato
20 compresse