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Principi attivi
Lomexin 2% crema 100 g di crema contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: 100 g di crema contengono 5 g di glicole propilenico, 3 g di alcool cetilico, 1 g di lanolina idrogenata. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione 100 ml di soluzione contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipiente con effetti noti: 100 ml di soluzione contengono 35 g di glicole propilenico. Lomexin 2% soluzione cutanea 100 ml di soluzione contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipiente con effetti noti: 100 ml di soluzione contengono 77,50 g di glicole propilenico. Lomexin 1% polvere cutanea 100 g di polvere contengono 1 g di fenticonazolo nitrato. Lomexin 2% polvere cutanea 100 g di polvere contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Lomexin 2% crema Glicole propilenico Lanolina idrogenata Olio di mandorla raffinato Estere poliglicolico di acidi grassi Alcool cetilico Gliceril monostearato Sodio edetato Acqua depurata. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione Alcool Glicole propilenico Acqua depurata. Lomexin 2% soluzione cutanea Alcool Idrossipropilcellulosa Acqua depurata Glicole propilenico. Lomexin 1% polvere cutanea Silice colloidale idrata Zinco ossido Talco. Lomexin 2% polvere cutanea Silice colloidale idrata Zinco ossido Talco.
Indicazioni terapeutiche
Lomexin 2% crema, Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione, Lomexin 2% soluzione cutanea, Lomexin 1% e 2% polvere cutanea: • Dermatomicosi da dermatofiti (Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton) a diversa localizzazione: tinea capitis, tinea corporis, tinea cruris, tinea pedis (piede d’atleta), tinea manuum, tinea faciei, tinea barbae, tinea unguium. – Candidiasi della pelle (intertrigo, perleche, candidiasi facciale, candidiasi "da pannolino"_, perineale e scrotale); balaniti, balanopostiti; onichia e paronichia. – Pityriasis versicolor (da Pityrosporum orbiculare e P. ovale). – Otomicosi (da Candida o da muffe); solo se non sono presenti lesioni del timpano. – Eritrasma. – Micosi con superinfezioni batteriche (da batteri Gram positivi).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Lomexin va applicato 1–2 volte al giorno, secondo il parere del medico, dopo aver lavato ed asciugato la parte lesa, utilizzando la formulazione adatta alla localizzazione della lesione. Lomexin 2% crema – è indicato per il trattamento della cute glabra, delle pieghe cutanee e delle mucose; si applica frizionando leggermente. Si usa preferenzialmente per le micosi secche: pityriasis versicolor, eritrasma, onicomicosi (nelle onicomicosi la crema va applicata con bendaggio occlusivo); la crema è adatta all’impiego nelle micosi genitali maschili. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione e 2% soluzione cutanea – sono indicate per le localizzazioni al cuoio capelluto e per le zone cutanee ricoperte da peli. Lo spray cutaneo soluzione, inoltre, è di facile e comodo impiego per le micosi estese e per le zone difficilmente raggiungibili. Lomexin 1% e 2% polvere cutanea – si usa per il piede d’atleta ed in generale per le zone intertriginose e per lesioni umide, sia come trattamento unico che come complemento della crema. Nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere con Lomexin polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. Lomexin 1% polvere cutanea è indicato per la profilassi delle reinfezioni. Nel piede d’atleta e nelle onicomicosi, allo scopo di evitare reinfezioni, è opportuno proseguire il trattamento sopraindicato ancora per una o due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni. Lomexin non unge, non macchia ed è facilmente asportabile con acqua.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Al momento dell’applicazione sulla lesione si può riscontrare una modesta sensazione di bruciore che scompare rapidamente. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Lomexin 2% crema, Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione, Lomexin 2% soluzione cutanea contengono glicole propilenico. Possono causare irritazione cutanea. Lomexin 2% crema contiene alcool cetilico. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). Lomexin 2% crema contiene lanolina idrogenata. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).
Interazioni
Nessuna conosciuta.
Effetti indesiderati
Quando usato come raccomandato, Lomexin è solo scarsamente assorbito e non sono previsti effetti indesiderati sistemici. L’uso prolungato dei prodotti per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione (vedere paragrafo 4.4). Nella tabella sottostante sono riportati gli effetti indesiderati, elencati in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base alla frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Termine preferito |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Molto raro | Eritema, Prurito, Rash, Rash eritematoso, Irritazione della pelle, Sensazione di bruciore della pelle |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Benchè l’assorbimento percutaneo del fenticonazolo sia piuttosto scarso, si consiglia di non usare il medicinale in gravidanza.
magnesio pidolato, magnesio glicerofosfato e magnesio bisglicinato
Descrizione
Integratore a base di tre fonti di Magnesio: magnesio pidolato, magnesio glicerofosfato e magnesio bisglicinato.
Modalità d'uso
Si consigliano 2 capsule fino a tre volte al giorno, secondo necessità, da assumere con un sorso d'acqua.
Formato
1 confezione da 100 capsule
Naprosyn | Farmaco Dolore Infiammazione Naprossene | 30 Bustine 250 mg
Naprosyn | Farmaco Dolore Infiammazione Naprossene | 30 Bustine 250 mg
Naprosyn è un farmaco da banco (OTC) in forma di granulato per sospensione orale contenente naprossene 250 mg per bustina. Indicato per il trattamento sintomatico di artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatia gottosa e varie forme di reumatismo extraarticolare (lombosciatalgie, mialgie, nevralgie, sindromi radicolari, periartriti, fibromiositi). Le bustine di granulato per sospensione orale, opportunamente disciolte in acqua, consentono un più rapido assorbimento della sostanza attiva e svolgono una azione analgesica più pronta.
Caratteristiche
- Naprossene 250 mg: azione antinfiammatoria e analgesica
- Granulato per sospensione orale: rapido assorbimento
- Azione analgesica pronta: effetto rapido
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
- Facile assunzione: da sciogliere in acqua
Trattamento sintomatico di artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatia gottosa e varie forme di reumatismo extraarticolare (lombosciatalgie, mialgie, nevralgie, sindromi radicolari, periartriti, fibromiositi).
PosologiaCome terapia d'attacco: 500-1000 mg al giorno, suddivisi in due dosi a 12 ore di intervallo. Come terapia di mantenimento: 750-250 mg al giorno in un'unica somministrazione o in due somministrazioni a 12 ore di intervallo. Sciogliere il contenuto della bustina in acqua.
ComposizionePrincipio attivo: Naprossene 250 mg.
Eccipienti: Sodio cloruro, sodio diottilsolfosuccinato, povidone, aroma di menta, aroma anice menta, mannite, sodio saccarinato, saccarosio 1,56 g, sodio 18,24 mg.
FormatoConfezione da 30 bustine di granulato per sospensione orale da 250 mg.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Naprosyn è un farmaco da banco a base di naprossene 10%, un antinfiammatorio non steroideo (FANS) per uso topico, indicato per il trattamento sintomatico di dolori muscolari, articolari e traumatici attraverso applicazione locale sulla zona interessata.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per 100 g di gel |
|---|---|
| Naprossene | 10 g (10%) |
Il naprossene è un FANS che inibisce la sintesi delle prostaglandine responsabili dell'infiammazione e del dolore. Applicato localmente, viene assorbito attraverso la cute e agisce direttamente sulla zona trattata, con una concentrazione sistemica non sufficiente a produrre effetti collaterali tipici dei FANS per via orale.
Posologia e Modo d'UsoSpalmare il gel nella sede del dolore 2 volte al giorno, massaggiando leggermente fino a completo assorbimento.
Controindicazioni PrincipaliIpersensibilità al naprossene, a sostanze chimicamente correlate (altri FANS, acido acetilsalicilico) o agli eccipienti. Gravidanza e allattamento: uso da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità.
AvvertenzeEvitare l'applicazione su ferite aperte o mucose. Il prodotto contiene sodio metabisolfito: può provocare reazioni allergiche gravi e attacchi asmatici nei soggetti sensibili, in particolare negli asmatici. Sconsigliato nei pazienti con allergie note ad ASA o altri FANS. Evitare l'esposizione alla luce solare diretta e al solarium durante il trattamento e nelle due settimane successive per rischio di fotosensibilizzazione. Se applicato su aree estese e per periodi prolungati, non si escludono effetti collaterali sistemici.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Carbomer, etanolo, trietanolamina, sodio metabisolfito, profumo di rosa, acqua depurata.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 50 g — gel per uso cutaneo.
Naprosyn è un farmaco da banco a base di naprossene 10%, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
1 ml di soluzione cutanea contiene 16 mg di diclofenac sodico. Eccipiente con effetti noti: Dimetilsolfossido Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Dimetilsolfossido, etanolo, glicerina, glicole propilenico, acqua distillata.
Indicazioni terapeutiche
PENNSAID (16 mg/ml di diclofenac sodico) è una soluzione cutanea indicata nel sollievo sintomatico del dolore associato all’osteoartrite delle articolazioni superficiali, compreso il ginocchio. Non sono disponibili dati sull’uso di PENNSAID nelle articolazioni grandi e profonde, rivestite da strati muscolari o di altri tessuti molli, come l’anca o la colonna vertebrale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
PENNSAID (16 mg/ml di diclofenac sodico) è controindicato- in pazienti con ipersensibilità al principio attivo, al dimetilsolfossido (DMSO) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1 - durante la gravidanza e l’allattamento - in quei soggetti nei quali si siano verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) per via orale o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), accessi asmatici, orticaria, riniti acute o altre manifestazioni allergiche, poiché esiste un potenziale di sensibilità incrociata con altri FANS, anche di gruppi differenti.
Posologia
Posologia e modo di somministrazione PENNSAID si applica localmente sull’articolazione dolorante. Dopo aver lavato con acqua e sapone la parte da trattare ed avere atteso che sia asciutta, applicare circa 20 o 40 gocce (circa 0,5 o 1 ml) di PENNSAID (16 mg/ml di diclofenac sodico) rispettivamente per un’articolazione media (es. polso) o grande (es. ginocchio). I pazienti devono usare fino ad un massimo di 40 gocce quattro volte al giorno per articolazione come raccomandato dal medico curante. Affinché il prodotto non coli via dalla zona da trattare, applicare la soluzione suddividendola in porzioni di 5 o 10 gocce per un’articolazione media o grande. Distribuire PENNSAID uniformemente sulla parte da trattare con la mano o le dita. Ripetere il procedimento fino ad avere applicato l’intera dose consigliata di PENNSAID. Eseguire l'applicazione 4 volte al giorno. Compromissione renale e epatica Pazienti con compromissione renale ed epatica: Per l’uso di PENNSAID in pazienti con compromissione epatica o renale vedere paragrafo 4.4 Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di PENNSAID nei bambini non sono state stabilite. Poiché non è stata acquisita alcuna esperienza con PENNSAID in uso pediatrico, non è raccomandato l'uso in questo gruppo di pazienti. Via di somministrazione Uso cutaneo
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.
Avvertenze
La comparsa di effetti indesiderati può essere ridotta utilizzando la minima dose efficace per il più breve tempo necessario per il controllo dei sintomi. Anziani: Negli anziani vi è un’aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS per uso orale, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo anomalo a livello addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) soprattutto nelle fasi iniziali della terapia. Sono state riportate molto raramente, in associazione all’uso di FANS, reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8). Nei pazienti il massimo rischio di tali reazioni si verifica nelle fasi iniziali della terapia: l’insorgenza delle reazioni si verifica infatti entro il primo mese di terapia nella maggior parte dei casi. La terapia con PENNSAID deve essere interrotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Ai pazienti deve essere raccomandato di lavarsi le mani dopo l’applicazione per evitare il contatto con gli occhi, le mucose e la cute non interessata al trattamento. Nessun altro medicinale deve essere applicato all’area interessata contemporaneamente a PENNSAID. L’eventualità che possano verificarsi effetti indesiderati a seguito dell’applicazione topica di PENNSAID è molto bassa se confrontata con la frequenza di insorgenza di effetti indesiderati a seguito di somministrazione di diclofenac per via orale, a causa del basso assorbimento sistemico di PENNSAID. Questo medicinale deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa in quanto sono stati osservati casi isolati di reazioni sistemiche con deterioramento della funzionalità renale a seguito di somministrazione orale o topica di FANS. Deve essere preso in considerazione il dosaggio più basso di PENNSAID per articolazione. Sistema epatico È possibile il verificarsi di un leggero aumento dei valori nei test di funzionalità epatica a seguito del trattamento con PENNSAID. Se tali valori anormali dovessero persistere o peggiorare, o se dovessero insorgere segni o sintomi clinici indicanti una malattia epatica, o dovessero insorgere altre manifestazioni (es. eosinofilia, rash) la somministrazione di PENNSAID deve essere interrotta. Se dovesse verificarsi la necessità di somministrare questo medicinale in presenza di una grave compromissione della funzionalità epatica, ciò deve avvenire sotto attenta osservazione medica. Usare cautela nell’uso di diclofenac sodico in pazienti con porfiria epatica, in quanto il diclofenac sodico può scatenare una crisi. Sistema gastrointestinale Ulcerazioni peptiche, perforazioni ed emorragie gastrointestinali, a volte gravi e raramente mortali, in presenza o assenza di sintomi preliminari, sono state segnalate nel corso di terapie orali o rettali con farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Tuttavia, il livello massimo di diclofenac nel siero, dopo l’applicazione topica di PENNSAID, è basso (50 volte minore di quello raggiunto dopo la somministrazione orale di 25 mg di diclofenac). Quindi, PENNSAID (diclofenac sodico) può essere ragionevolmente somministrato sotto stretto controllo medico a pazienti inclini a irritazioni gastrointestinali, inclusi quelli con storia di ulcera peptica indotta da altri antiinfiammatori non steroidei o affetti da altre malattie infiammatorie del tratto gastrointestinale (come colite ulcerosa o morbo di Crohn's). In tali casi il medico deve valutare i benefici del trattamento in rapporto ai possibili rischi (Vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Il paziente deve essere istruito a contattare immediatamente il proprio medico curante ai primi segni o sintomi di ulcera gastrica o di emorragia gastrointestinale. Tali reazioni possono verificarsi in qualunque momento durante il trattamento, senza sintomi o segni preliminari. Dermatologia La parte trattata con PENNSAID non deve essere coperta da bendaggi occlusivi. PENNSAID deve essere applicato sulla cute priva di lesioni o infezioni. Non usare PENNSAID in superfici articolari con pregresse malattie cutanee (es. psoriasi) se non dietro consiglio del Vostro medico curante. È sconsigliata l’applicazione di PENNSAID sulle mucose. Ipersensibilità Il dimetilsolfossido (DMSO) contenuto in PENNSAID può indurre la liberazione di istamina ed occasionalmente sono state segnalate anche reazioni da ipersensibilità dopo somministrazione topica. In presenza di eventuali reazioni anafilattoidi è necessario istituire una terapia adeguata ed interrompere l'applicazione di PENNSAID. Oftalmologia Negli studi su animali, alte dosi, in particolare per via orale, di DMSO hanno causato modificazioni anomale del cristallino dell’occhio. Negli studi su primati e nell’uomo, non sono state osservate tali modificazioni dopo somministrazioni oculari ed orali di dimetilsolfossido. Infezioni Gli effetti antiinfiammatori e analgesici del diclofenac sodico possono mascherare i consueti segni di infezione. Quindi il medico deve prestare particolare attenzione al possibile sviluppo di infezioni cutanee localizzate nell’area su cui il paziente ha applicato il farmaco. Si è constatato che la concentrazione massima di diclofenac nel sangue, dopo l’applicazione della dose massima di PENNSAID (1ml), è inferiore a 10 ng/ml. Tale valore è 50 volte minore della concentrazione massima di diclofenac nel sangue dopo somministrazione orale di 25 mg di diclofenac. Eccipienti: PENNSAID contiene dimetilsolfossido (DMSO) che può causare sonnolenza e cefalea e può essere irritante per la cute.
Interazioni
Le interazioni riportate in questo paragrafo sono state osservate dopo la somministrazione sistemica del diclofenac sodico. Il rischio associato all’impiego topico di PENNSAID non è noto, ma è probabilmente di bassa entità. Acido acetilsalicilico (ASA): I livelli nel siero di diclofenac possono diminuire quando lo si assume contemporaneamente all’acido acetilsalicilico. La biodisponibilità dell’acido acetilsalicilico viene ridotta dalla presenza di diclofenac. Sebbene tali interazioni farmacocinetiche non sembrino essere clinicamente rilevanti, non c’è un vantaggio accertato nell’uso concomitante di questi due farmaci. Digossina: Il diclofenac può aumentare la concentrazione di digossina nel plasma. Possono quindi rendersi necessarie modificazioni posologiche. Litio: Le concentrazioni di litio nel plasma possono aumentare se somministrato contemporaneamente al diclofenac (che altera la clearance renale del litio). Può rendersi necessario regolare il dosaggio del litio. Farmaci ipoglicemizzanti orali: Studi di farmacodinamica non hanno dimostrato alcun potenziamento degli effetti dovuti alla somministrazione contemporanea con diclofenac; tuttavia, sono stati riportati isolati casi di effetti sia ipoglicemizzanti che iperglicemizzanti sul dosaggio di farmaci ipoglicemizzanti. Anticoagulanti: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) Diuretici: E' noto che i farmaci antiinfiammatori non steroidei inibiscono l'attività dei diuretici. L'assunzione contemporanea di antiinfiammatori e diuretici risparmiatori di potassio può causare un aumento di potassio sierico, e rendere quindi necessario il controllo periodico dei livelli nel sangue/plasma. Glucocorticoidi: La somministrazione contemporanea può aggravare gli effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) La somministrazione orale contemporanea di due o più farmaci antiinfiammatori non steroidei può favorire la comparsa di effetti indesiderati (vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Methotrexate: La somministrazione di antiinfiammatori non steroidei meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotrexate deve essere fatta con cautela, poiché tali farmaci possono elevarne la concentrazione ematica ed aumentarne la tossicità. Ciclosporina: La nefrotossicità della ciclosporina può essere aumentata a causa degli effetti dei farmaci antiinfiammatori non steroidei sulla prostaglandina renale. Antibatterici chinolonici: Sono stati riportati casi isolati di convulsioni, che possono essere stati dovuti all’uso concomitante di chinolonici e farmaci antiinfiammatori non steroidei. Farmaci antiipertensivi: Così come altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, il diclofenac può ridurre gli effetti antiipertensivi del propranololo, di altri betabloccanti e di altri farmaci antiipertensivi. Altri medicinali: Il diclofenac sale sodico non deve essere utilizzato insieme al diclofenac sale potassico, poichè entrambi sono presenti nel plasma sottoforma dello stesso ione organico attivo. Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazioni o emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4) Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4)
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono divisi in quelli che si manifestano nel sito di applicazione e quelli che si manifestano come un effetto sistemico. Applicazione topica: Sei studi clinici controllati in doppio-cieco hanno messo in evidenza i seguenti effetti indesiderati con un significativo incremento nell’incidenza nel gruppo trattato con PENNSAID rispetto al gruppo di confronto trattato con placebo. Nel sito di applicazione, i casi di secchezza cutanea (35,80% contro 6,86% del gruppo trattato con placebo) e rash (10,44% contro 2,86% del gruppo trattato con placebo) erano statisticamente significativi. Altri effetti indesiderati di PENNSAID, che sono risultati statisticamente significativi rispetto al placebo, sono costipazione (3,83% contro 0,57%), dispepsia (8,98% contro 4%) e flatulenza (4,49% contro 0,57%). Sono state riportate reazioni fotoallergiche e dermatiti da contatto dopo l’applicazione topica di diclofenac. L’assorbimento sistemico di diclofenac sodico dopo applicazione topica di PENNSAID è molto basso paragonato a quello relativo all’assunzione di compresse di diclofenac sodico, Tuttavia, quando PENNSAID è applicato ad un’area relativamente estesa della pelle per un periodo di tempo prolungato, non può essere completamente esclusa la possibilità di effetti indesiderati sistemici simili agli effetti sistemici causati dal diclofenac (vedere di seguito) per via orale. Possibili effetti indesiderati sistemici sono descritti più avanti. Somministrazione orale: La somministrazione orale di diclofenac provoca eventi avversi dovuti a reazioni gastrointestinali sia a livello sistemico che locale. Gli eventi avversi gastrointestinali più gravi sono le ulcerazioni e le emorragie, mentre le reazioni dermatologiche più gravi, sebbene rare, sono rappresentate dall'eritema multiforme (sindromi di Stevens-Johnson e di Lyell). Sono stati segnalati occasionali decessi, soprattutto negli anziani. Reazioni bollose inclusa Sindrome di Stevens Johnson e Necrolisi tossica Epidermica (molto rare) Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione a trattamento con FANS. Gli eventi avversi sono classificati in base alla frequenza come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1,000) e molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie gastrointestinali: Non comune: dolori epigastrici, gastrici o addominali, crampi addominali, nausea, dispepsia, anoressia, diarrea, vomito e flatulenza. Raro: sanguinamenti gastrointestinali (diarrea sanguinolenta, melena, ematemesi) ulcerazioni gastriche e intestinali con o senza sanguinamento o perforazione. Non nota: affezioni dell’intestino crasso (ad esempio: colite emorragica non specifica ed aggravamento di coliti ulcerose o del morbo di Crohn), strozzamenti diaframmatici intestinali, iperacidità, stomatite, glossite, lingua impastata, lesioni dell’esofago, costipazione e pancreatite, disordini dell’alterazione del gusto Patologie del sistema nervoso: Non comune: capogiri, cefalee e vertigini. Raro: sonnolenza, malessere, disturbi della concentrazione e stanchezza. Non nota: disturbi sensori che includono parestesia, disturbi della memoria, disorientamento, insonnia, irritabilità, convulsioni, depressione, ansietà, incubi, tremori, reazioni psicotiche e meningite asettica. Patologie dell’occhio: Non nota: disturbo della visione (visione annebbiata, diplopia) Patologie dell’orecchio e del labirinto: Non nota: compromissione dell’udito, tinnito Patologie cardiache: Raro: palpitazioni, angina e aritmia. Non nota: aggravamento di insufficienza cardiaca e ipertensione. Patologie vascolari: Non nota: vasculite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzioni cutanee e pruriti. Raro: orticaria. Non nota: dermatosi bollosa, eritema, eczema, eritema multiforme, sindrome di Stevens- Johnson, sindrome di Lyell (necrolisi epidermica tossica), eritroderma (dermatite esfoliante), perdita di capelli, reazioni di fotosensibilità e porpora, che includono porpora allergica, sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. Patologie renali e urinarie: Raro: edema (al viso, generalizzato, periferico). Non nota: insufficienza renale acuta, sindrome nefrotica, anomalie urinarie (per es. ematuria e proteinuria), nefrite interstiziale e necrosi papillare. Patologie del sistema emolinfopoietico: Non nota: trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, anemia aplastica e anemia dovuta a sanguinamento gastrointestinale. Patologie epatobiliari: Non comune: aumenti (≥ 3 volte al di sopra del normale limite) di AST, ALT. Raro: alterazioni della funzionalità del fegato che includono epatite con o senza ittero. Non nota: epatite fulminante. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: reazioni da ipersensibilità come asma in pazienti sensibili all’acido acetilsalicilico, per es. broncospasmo; reazioni anafilattiche/anafilattoidi sistemiche, inclusa ipotensione. Non nota: polmonite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
PENNSAID deve essere somministrato esclusivamente per uso esterno. Il basso assorbimento sistemico del diclofenac dal PENNSAID suggerisce che casi di tossicità da sovradosaggio per via topica, sono estremamente improbabili. Nel caso di ingestione accidentale la quantità di diclofenac sodico (900 mg) contenuta in un flacone da 60 ml di PENNSAID può causare disordini gastrici e/o disfunzioni renali transitorie. L’assorbimento deve essere ridotto al minimo nel più breve tempo possibile mediante la somministrazione di carbone attivo. Le funzionalità renali e gastrointestinali devono essere controllate per l’eventuale presenza di irritazione o sanguinamento. Le complicazioni quali ipotensione, emorragia gastrointestinale ed insufficienza renale devono essere curate con trattamenti sintomatici e di supporto. La diuresi forzata può essere di limitata utilità. La quantità di DMSO (36 g) sarebbe di molto inferiore ai livelli minimi di pericolosità nell'uomo (basata sulla DL50 nelle scimmie > 11 g/kg). L’esposizione acuta al DMSO da inalazione di alte concentrazioni di vapore con l’uso o l’abuso di PENNSAID è estremamente improbabile. Se dovesse verificarsi, può causare irritazione delle mucose del tratto respiratorio superiore, sibilo respiratorio, nausea o vomito. La terapia prevede la somministrazione di ossigeno o altre misure sintomatiche ritenute necessarie.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: PENNSAID è controindicato durante la gravidanza. (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento: PENNSAID è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafi 4.3 e 5.3)
Proctolyn Natura | Crema Rettale Aloe Acido Ialuronico | 30 ml
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Proctolyn Natura è un dispositivo medico in forma di crema rettale con aloe 0,982%, acido ialuronico 0,1%, estratti e oli naturali. Triplice azione: trattamento preventivo e sintomatico (dolore e prurito) di emorroidi interne ed esterne e ragadi anali; forma un film muco-adesivo con effetto barriera che protegge la mucosa e favorisce riparazione e guarigione; azione lubrificante, rinfrescante, emolliente e protettiva. Senza cortisone. Adatto anche in gravidanza e allattamento (consultare il medico). Per adulti e bambini a partire dai 12 anni.
Caratteristiche
- Aloe barbadensis 0,982%: azione lenitiva e riparatrice
- Acido ialuronico 0,1%: idratazione e riparazione tissutale
- Estratti naturali: amamelide, mirto, zanthoxylum
- Senza cortisone: formulazione naturale
- Con cannula: per applicazione interna ed esterna
- Dispositivo medico: sicuro ed efficace
Trattamento preventivo e sintomatico di emorroidi interne ed esterne e ragadi anali. Coadiuvante nel trattamento dopo chirurgia proctologica. Protezione della mucosa anale e perianale.
Modalità d'usoDue applicazioni al giorno, una al mattino e una alla sera. Non utilizzare per più di 30 giorni consecutivi. Utilizzare dopo l'evacuazione e dopo accurato lavaggio della zona.
Uso interno (rettale): Avvitare la cannula al tubo, riempirla, inserirla nella cavità anale e premere per rilasciare la crema.
Uso esterno: Applicare uno strato sottile sulla zona interessata.
ComposizioneAloe barbadensis leaf juice 0,982%, Acido ialuronico sodico 0,1%, Olio di mandorle dolci, Hamamelis virginiana, Myrtus communis, Zanthoxylum bungeanum, Vitamina E, Mentolo, Petrolatum + Paraffinum liquidum 13%.
FormatoTubetto da 30 ml con cannula.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Proctolyn è un farmaco da banco (OTC) in forma di crema rettale contenente fluocinolone acetonide 0,01% (0,1 mg/g) e chetocaina cloridrato 1% (10 mg/g). Indicato per emorroidi interne ed esterne, eczemi ed eritemi anali e perianali, ragadi anali, prurito e bruciore anale e perianale, trattamento pre e post-operatorio in chirurgia ano-rettale. Applicare quanto basta a ricoprire la parte affetta massaggiando lievemente, 2-3 volte al giorno. Per l'applicazione interna servirsi dell'apposita cannula inserita sul tubetto.
Caratteristiche
- Fluocinolone acetonide 0,01%: azione antinfiammatoria
- Chetocaina cloridrato 1%: azione anestetica locale
- Crema rettale: applicazione esterna e interna
- Con cannula: per applicazione interna
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
Emorroidi interne ed esterne. Eczemi ed eritemi anali e perianali. Ragadi anali. Prurito e bruciore anale e perianale. Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia ano-rettale.
PosologiaQuanto basta a ricoprire la parte affetta massaggiando lievemente e ripetendo l'applicazione 2-3 volte al giorno. Per l'applicazione interna servirsi dell'apposita cannula inserita sul tubetto.
ComposizionePrincipi attivi: Fluocinolone acetonide 0,1 mg/g, Chetocaina cloridrato 10 mg/g.
Eccipienti: Acido citrico, mentolo, metile para-idrossibenzoato 1,5 mg/g, propile para-idrossibenzoato 0,5 mg/g, glicole propilenico 70 mg/g, alcool stearilico 50 mg/g, alcool cetilico 50 mg/g, olio di vaselina, sorbitan monostearato, polisorbato 60, acqua depurata.
FormatoTubo da 30 g di crema rettale con cannula.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Proctolyn | Detergente Intimo Lenitivo Estratti Vegetali | 100 ml
Proctolyn | Detergente Intimo Lenitivo Estratti Vegetali | 100 ml
Proctolyn detergente intimo è un detergente intimo lenitivo in forma di emulsione fluida. La sua formulazione assicura una detersione efficace e delicata grazie alla contemporanea presenza di un delicato tensioattivo e di un emolliente ad alto potere solvente. La formulazione sfrutta le riconosciute proprietà di molteplici ingredienti funzionali che la rendono adatta come coadiuvante cosmetico nelle problematiche specifiche legate alle alterazioni delle mucose. Azione lenitiva e idratante con estratti vegetali ad effetto rinfrescante, contribuisce ad alleviare le sensazioni fastidiose. Può essere utilizzato quotidianamente anche in soggetti con predisposizione allo sviluppo di problematiche della zona perianale.
Caratteristiche
- Emulsione fluida: detersione efficace e delicata
- Tensioattivo delicato: rispetta le mucose
- Estratti vegetali: azione lenitiva e rinfrescante
- Azione idratante: allevia sensazioni fastidiose
- Uso quotidiano: adatto a zone sensibili
- Coadiuvante cosmetico: per alterazioni mucose
Detergente intimo lenitivo per uso quotidiano. Coadiuvante cosmetico nelle problematiche specifiche legate alle alterazioni delle mucose. Adatto a soggetti con predisposizione allo sviluppo di problematiche della zona perianale.
Modalità d'usoUtilizzare quotidianamente per l'igiene intima. Applicare sulla zona interessata, massaggiare delicatamente e risciacquare abbondantemente.
FormatoFlacone da 100 ml.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Proctolyn è un farmaco da banco (OTC) in forma di supposte contenente fluocinolone acetonide 0,1 mg e chetocaina cloridrato 10 mg per supposta. Indicato per emorroidi interne ed esterne, eczemi ed eritemi anali e perianali, ragadi anali, prurito e bruciore anale e perianale, trattamento pre e post-operatorio in chirurgia ano-rettale. 1 supposta al mattino ed 1 alla sera. Crema rettale e supposte possono essere usate per trattamenti combinati.
Caratteristiche
- Fluocinolone acetonide 0,1 mg: azione antinfiammatoria
- Chetocaina cloridrato 10 mg: azione anestetica locale
- Supposte: trattamento interno
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
- Trattamento combinato: utilizzabile con crema rettale
Emorroidi interne ed esterne. Eczemi ed eritemi anali e perianali. Ragadi anali. Prurito e bruciore anale e perianale. Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia ano-rettale.
Posologia1 supposta al mattino ed 1 alla sera. Crema rettale e supposte possono essere usate per trattamenti combinati.
ComposizionePrincipi attivi: Fluocinolone acetonide 0,1 mg, Chetocaina cloridrato 10 mg.
Eccipienti: Acido citrico, mentolo, glicole propilenico 40 mg, polisorbato 60, sorbitan monostearato, silice colloidale, gliceridi semisintetici.
FormatoConfezione da 10 supposte.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Recofluid è un farmaco in sciroppo contenente carbocisteina 5% (5 g per 100 ml), un principio attivo mucolitico. Questo sciroppo agisce sui sintomi di affezioni respiratorie acute caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. La formulazione liquida facilita l'assunzione. Recofluid è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento dei sintomi delle affezioni respiratorie con catarro.
- Principio attivo: carbocisteina 5% (750 mg per cucchiaio da 15 ml)
- Forma farmaceutica: sciroppo
- Meccanismo: azione mucolitica sulle secrezioni respiratorie
- Posologia: 2-3 cucchiai al giorno con intervallo di 8 ore
- Formato: flacone da 150 ml
Recofluid con carbocisteina 5% per agire sui sintomi di affezioni respiratorie con catarro. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Recotuss Sedativo | Destrometorfano Tosse Secca | 30 Compresse Masticabili
Recotuss Sedativo | Destrometorfano Tosse Secca | 30 Compresse Masticabili
Recotuss Sedativo è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato 6,5 mg per compressa, indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca e stizzosa negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni. Agisce a livello centrale inibendo il riflesso della tosse.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Destrometorfano bromidrato | 6,5 mg (pari a 5,007 mg di destrometorfano) |
Il destrometorfano è un antitussivo ad azione centrale: agisce sui recettori del centro della tosse nel sistema nervoso centrale, riducendo lo stimolo alla tosse senza interferire con la clearance mucociliare delle vie respiratorie.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico della tosse secca e stizzosa negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni.
Posologia e Modo d'UsoAdulti: 2 compresse 3-4 volte al giorno — sciogliere in bocca.
Bambini sopra i 2 anni: 1 compressa 3-4 volte al giorno — sciogliere in bocca.
Non superare le dosi consigliate. Se dopo 5-7 giorni non si osserva miglioramento, consultare il medico.
Ipersensibilità al destrometorfano o agli eccipienti. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi (inclusi IMAO) — rischio di sindrome serotoninergica. Non consigliato in pazienti asmatici.
AvvertenzeNon assumere con alcol o farmaci sedativi (benzodiazepine): rischio di sedazione, depressione respiratoria e coma. Rischio di abuso segnalato, in particolare in adolescenti e giovani adulti: prestare attenzione in pazienti con storia di abuso di farmaci.
Interazioni con inibitori del CYP2D6 (fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina, sertralina, bupropione): possono aumentare significativamente le concentrazioni di destrometorfano con rischio di effetti tossici.
Contiene saccarosio: i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Saccarosio, silice precipitata, sodio stearato, gomma arabica, aroma balsamico.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta.
Formato30 compresse masticabili da 6,5 mg.
Recotuss Sedativo è un farmaco da banco a base di destrometorfano, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Recotuss Sedativo | Destrometorfano Tosse Secca | Sciroppo 100ml
Recotuss Sedativo | Destrometorfano Tosse Secca | Sciroppo 100ml
Recotuss Sedativo sciroppo è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato 2 mg/ml, indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca e stizzosa negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni. Agisce a livello centrale inibendo il riflesso della tosse.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per ml |
|---|---|
| Destrometorfano bromidrato | 2,0 mg (pari a 1,541 mg di destrometorfano) |
Il destrometorfano è un antitussivo ad azione centrale: agisce sui recettori del centro della tosse nel sistema nervoso centrale, riducendo lo stimolo alla tosse senza interferire con la clearance mucociliare delle vie respiratorie.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico della tosse secca e stizzosa negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni.
Posologia e Modo d'UsoAdulti: 1 misurino (5 ml, tacca “5 ml” del cucchiaio dosatore) 3-4 volte al giorno.
Bambini sopra i 2 anni: ½ misurino (2,5 ml) 3-4 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate. Se dopo 5-7 giorni non si osserva miglioramento, consultare il medico.
Bambini sotto i 2 anni: solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
Ipersensibilità al destrometorfano o agli eccipienti. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi (inclusi IMAO) — rischio di sindrome serotoninergica. Non consigliato in pazienti asmatici.
AvvertenzeNon assumere con alcol o farmaci sedativi (benzodiazepine): rischio di sedazione, depressione respiratoria e coma. Rischio di abuso segnalato, in particolare in adolescenti e giovani adulti.
Interazioni con inibitori del CYP2D6 (fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina): possono aumentare significativamente le concentrazioni di destrometorfano.
Contiene etanolo (alcol): tenere in considerazione in pazienti con patologie epatiche, epilessia, gravidanza o in bambini.
Contiene saccarosio: i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
Contiene metile para-idrossibenzoato (parabene): può causare reazioni allergiche anche ritardate.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Etanolo, sorbitolo soluzione, saccarosio, glicerolo, metile para-idrossibenzoato, aroma limone, aroma menta, acqua depurata.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.
FormatoFlacone da 100 ml con cucchiaio dosatore incluso — sciroppo 2 mg/ml.
Recotuss Sedativo è un farmaco da banco a base di destrometorfano, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Reuflor Junior | Integratore Probiotico Vitamine | 10 Flaconcini
Reuflor Junior | Integratore Probiotico Vitamine | 10 Flaconcini
Reuflor Junior è un integratore alimentare probiotico specificamente formulato per i bambini, a base di Lactobacillus rhamnosus GG e Bifidobacterium lactis, arricchito con vitamine del gruppo B (B1, B3, B5, B6, B12), zinco, fibra di acacia ed estratto di acerola. I ceppi probiotici contribuiscono all'equilibrio della flora intestinale, mentre le vitamine B supportano il normale metabolismo energetico e aiutano a ridurre stanchezza e affaticamento. Il pratico formato in flaconcini monodose al gusto di lampone rende l'assunzione facile e gradevole per i più piccoli.
Cos'è e a cosa serve
Reuflor Junior è un integratore probiotico completo che combina fermenti lattici vivi con nutrienti essenziali per il benessere intestinale e il supporto energetico dei bambini. Contiene 5 miliardi di UFC di probiotici per flaconcino (4 miliardi di Lactobacillus rhamnosus GG ATCC 53103 e 1 miliardo di Bifidobacterium lactis HN019), ceppi studiati per favorire l'equilibrio della microflora intestinale. La fibra di acacia svolge un'azione prebiotica, mentre l'acerola ha proprietà di sostegno e ricostituenti.
Perché sceglierloReuflor Junior si distingue per la sua formulazione completa che unisce probiotici, vitamine e minerali in un unico prodotto. I ceppi probiotici selezionati sono tra i più studiati e documentati per l'età pediatrica. Il sistema di conservazione con tappo serbatoio mantiene separati i probiotici dal liquido fino al momento dell'uso, garantendo la massima vitalità dei fermenti lattici. Il gusto naturale di lampone e il formato pratico in flaconcini monodose facilitano l'assunzione quotidiana.
Benefici- Contribuisce all'equilibrio della flora intestinale grazie ai probiotici
- Contiene 5 miliardi di UFC di fermenti lattici vivi per flaconcino
- Vitamine del gruppo B (B1, B3, B5, B6, B12) per il metabolismo energetico
- Zinco per il normale metabolismo dei macronutrienti
- Fibra di acacia con azione prebiotica
- Acerola con proprietà di sostegno e ricostituenti
- Aiuta a ridurre stanchezza e affaticamento (vitamine B3, B6, B12)
- Formato pratico in flaconcini monodose al gusto di lampone
Flaconcino: acqua, edulcorante (sciroppo di sorbitolo), fibra di acacia (Acacia seyal Delile), acerola (Malpighia glabra L.) frutto estratto secco, aroma naturale di lampone, acidificante (acido citrico), conservanti (sorbato di potassio, benzoato di sodio).
Tappo serbatoio: maltodestrine, miscela di probiotici (Lactobacillus rhamnosus GG ATCC 53103, Bifidobacterium lactis HN019), citrato di zinco, nicotinamide (vitamina B3), amido di mais, calcio D-pantotenato (vitamina B5), cianocobalamina (vitamina B12), cloridrato di piridossina (vitamina B6), cloridrato di tiamina (vitamina B1), antiagglomeranti (biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi).
Valori nutrizionali| Componente | Per flaconcino | %VNR* |
| Lactobacillus rhamnosus GG (ATCC 53103) | 4 miliardi UFC | - |
| Bifidobacterium lactis HN019 | 1 miliardo UFC | - |
| Vitamina B1 | 0,8 mg | 72,7% |
| Vitamina B3 | 11 mg | 68,8% |
| Vitamina B5 | 3,5 mg | 58,3% |
| Vitamina B6 | 0,9 mg | 64,3% |
| Vitamina B12 | 1,6 mcg | 64% |
| Zinco | 5 mg | 50% |
| Acerola frutto e.s. | 120 mg | - |
| Fibra di acacia | 200 mg | - |
*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento
Modalità d'usoAssumere 1 flaconcino al giorno. Per l'uso: avvitare il tappo del flacone in senso orario fino al click che indica l'apertura della linguetta di sicurezza, agitare energicamente fino a completa dissoluzione della polvere contenuta nel tappo serbatoio, quindi svitare il tappo e assumere subito il contenuto. Il sistema con tappo serbatoio mantiene i probiotici separati dal liquido fino al momento dell'assunzione, garantendo la massima efficacia.
Avvertenze- Non superare la dose giornaliera raccomandata
- Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni
- Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita
- Contiene polioli (sorbitolo): un consumo eccessivo può avere effetti lassativi
Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da luce e fonti di calore (temperatura massima 25°C). La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservata. Validità post-apertura: 24 mesi.
FormatoConfezione da 10 flaconcini monodose da 10 ml. Peso netto: 80 ml.
Scegli Reuflor Junior per supportare il benessere intestinale e il metabolismo energetico dei tuoi bambini con un integratore probiotico completo, formulato con fermenti lattici vivi, vitamine del gruppo B e zinco. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Principi attivi
Synflex 275 mg capsule rigide Ogni capsula contiene 275 mg di naprossene sodico Eccipiente con effetti noti: Ogni capsula contiene 39 mg di lattosio. Synflex 550 mg compresse rivestite Ogni compressa rivestita contiene550 mg di naprossene sodico Eccipiente con effetti noti: Ogni compressa rivestita contiene 2,06 mg di E110 (giallo tramonto). Synflex 550 mg granulato per sospensione orale Ogni bustina contiene550 mg di naprossene sodico Eccipiente con effetti noti: Ogni bustina contiene 2,97 g di saccarosio e 181 mg di sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Capsule Cellulosa microgranulare, lattosio, magnesio stearato, acqua depurata. L’opercolo è costituito da: Gelatina, titanio diossido. Compresse rivestite Cellulosa microgranulare, povidone, talco, magnesio stearato, acqua depurata. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido, E110 (giallo tamonto). Granulato per sospensione orale Cellulosa microcristallina, sodio cloruro, sodio carbossimetilcellulosa, povidone, aroma agrumi, acido citrico, acido fumarico, saccarina sodica, saccarosio, amido di mais.
Indicazioni terapeutiche
Synflex è indicato nel trattamento delle manifestazioni dolorose, dovute ad affezioni muscoloscheletriche od ad interventi chirurgici ed odontoiatrici. È inoltre indicato nella dismenorrea e nelle emicranie.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale ed ulcera peptica in atto. Colite ulcerosa. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Severa insufficienza cardiaca. A causa della possibilità di sensibilità crociata, Synflex è controindicato nei pazienti nei quali l’acido acetilsalicilico e/o altri FANS inducano manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, reazioni anafilattiche o anafilattoidi e abbiano causato polipi nasali. L’uso del prodotto è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni, in quanto non è stata stabilita la sicurezza del prodotto in questa fascia di età.Gravidanza e allattamento. Insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min).
Posologia
Adulti 550 mg all’inizio; in seguito 275 mg ogni 6-8 ore oppure 550 mg ogni 12 ore secondo il parere del Medico. Anziani Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Insufficienza epatica: nei pazienti con funzionalità epatica compromessa è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Tali pazienti devono essere trattati con la minima dose efficace (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con funzionalità renale compromessa è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Il trattamento cronico con Synflex è controindicato in pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/minuto (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.
Avvertenze
L’uso di Synflex deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con naprossene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p. es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti con affezioni infiammatorie del tratto gastrointestinale in atto o all’anamnesi o che hanno lamentato disturbi gastrointestinali a seguito di altri farmaci antireumatici, dovrebbero effettuare il trattamento solo sotto stretto controllo medico. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Synflex il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale fortemente ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. In particolare il trattamento cronico con Synflex è sconsigliato in pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/minuto. I pazienti con funzionalità epatica compromessa devono essere trattati con la minima dose efficace. Come con gli altri FANS, si possono verificare aumenti dei test di funzionalità epatica, quale risultato di ipersensibilità piuttosto che di tossicità diretta. Sono state segnalate alcune reazioni epatiche gravi, inclusi ittero ed epatite, alcune delle quali con esito fatale, a seguito di somministrazione del prodotto, così come di altri FANS. Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Synflex deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Come altri farmaci antinfiammatori non steroidei, il naprossene sodico va usato con cautela in pazienti con manifestazioni allergiche in atto o all’anamnesi in quanto può determinare broncospasmo ed altri fenomeni allergici. Reazioni anafilattiche e anafilattoidi possono verificarsi anche in pazienti con e senza precedenti di ipersensibilità all’aspirina, ad altri FANS o ad altri prodotti a base di naprossene. Reazioni anafilattiche e anafilattoidi possono altresì verificarsi in soggetti con pregresso angioedema, broncospasmo, reattività bronchiale (asma), rinite o polipi nasali. Le reazioni anafilattiche, così come le anafilattoidi, possono avere esito fatale. Si può scatenare broncospasmo in pazienti con allergia o asma pregresse o in corso, o con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico. Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi sugli animali con farmaci antinfiammatori non steroidei, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. Synflex può diminuire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Occorre cautela nel trattamento di pazienti con disturbi dell’emostasi o in terapia con anticoagulanti. Il naprossene può ridurre la febbre e l’infiammazione, riducendone l’utilità quali sintomi per una diagnosi. L’uso di Synflex come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Synflex dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp-lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 181 mg di sodio per bustina equivalente al 9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Interazioni
Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Synflex in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. È stata riportata una diminuzione dell’effetto natriuretico di furosemide in seguito a somministrazione contemporanea ad alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei. L’associazione di tali farmaci con litio porta ad una diminuzione della clearance renale e conseguente aumento della concentrazione plasmatica di quest’ultimo. Synflex, come altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, può ridurre l’effetto antipertensivo di propranololo e di altri beta-bloccanti. Probenecid, somministrato contemporaneamente a Synflex, aumenta i suoi livelli plasmatici e prolunga considerevolmente la sua emivita. L’associazione con metotressato deve essere attuata con cautela in quanto, in modelli animali, è stato riportato che naprossene sodico riduce la secrezione tubulare di metotressato. Si suggerisce che la terapia con naprossene sodico sia temporaneamente sospesa 48 ore prima delle prove di funzionalità surrenale, perchè esso può interferire con alcune prove per la determinazione degli steroidi 17-chetogeni. Analogamente Synflex può interferire con alcune prove per l’acido-5-idrossiindolacetico urinario. Synflex non deve essere usato contemporaneamente al suo acido (naprossene) o viceversa in quanto entrambi circolano nel sangue in forma anionica. In pazienti trattati con altri antinfiammatori non steroidei e con anticoagulanti di tipo cumarinico, sono stati osservati aumento del tempo di protrombina e diminuita aggregazione piastrinica. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). A causa dell’elevato legame del Synflex con le proteine plasmatiche, i pazienti che ricevono contemporaneamente idantoinici o sulfamidici, sulfoniluree, anticoagulanti cumarinici, barbiturici, altri FANS e acido acetilsalicilico devono essere controllati al fine di escludere effetti da sovradosaggio. Il naprossene sodico può essere impiegato contemporaneamente a sali d’oro e/o corticosteroidi. Si sconsiglia l’uso contemporaneamente ad acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Evitare l’assunzione di alcool. Il naprossene sodico può diminuire l’efficacia dei dispositivi intrauterini. È sconsigliato l’uso degli antiinfiammatori non steroidei contemporaneamente a farmaci chinolonici.
Effetti indesiderati
Alterazioni del sangue e del sistema linfatico: si sono verificati casi sporadici di alterazioni quali trombocitopenia, granulocitopenia, leucopenia, eosinofilia, anemia aplastica o emolitica.Alterazioni del sistema immunitario: reazioni di tipo anafilattico o anafilattoidi, anche gravi, sono state osservate in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti alla classe degli antiinfiammatori non steroidei, fra cui anche il Synflex. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione: iperkaliemia. Disturbi psichiatrici: sogni anomali, depressione, insonnia. Alterazioni del sistema nervoso: capogiro, disorientamento, convulsioni, cefalea, sonnolenza, neurite ottica retrobulbare, disfunzioni cognitive, difficoltà di concentrazione, meningite asettica. Disturbi oculari: papillite, papilloedema, turbe della vista, opacità corneale. Alterazione dell’apparato uditivo: turbe dell’udito, ronzii auricolari, tinnito, vertigine. Alterazioni cardiache: palpitazioni, tachicardia, insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, vasculite. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino: dispnea, asma, polmonite eosinofila, edema polmonare, edema della laringe, broncospasmo. Alterazioni dell’apparato gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Synflex sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale ed epigastrico, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), esofagite e pancreatite. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Alterazioni del sistema epatobiliare: ittero, epatite (alcuni casi sono stati fatali). Alterazione della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni cutanee, prurito, ecchimosi, orticaria, angioedema, eritema multiforme, eritema nodoso, eritema fisso da medicamenti, lichen planus, porpora, reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente), reazioni di fotosensibilità, alopecia. Alterazioni dell’apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo: mialgia, debolezza muscolare. Alterazioni renali e delle vie urinarie: ematuria, riduzione della funzionalità renale, nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale, necrosi papillare renale. Disordini del sistema riproduttivo e della mammella: infertilità femminile. Disordini generali e alterazione del sito di somministrazione: edema, sete eccessiva, febbre e brividi, malessere. Indagini diagnostiche: alterazione del test di funzionalità epatica, ipercreatinemia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Come sintomi di sovradosaggio possono verificarsi capogiri, stato di torpore, disturbi addominali, dolore epigastrico, nausea o vomito, alterazioni transitorie della funzionalità epatica e renale, ipoprotrombinemia, acidosi metabolica, apnea, disorientamento. Può verificarsi sanguinamento gastrointestinale. In caso di ingestione di una forte quantità di naprossene sodico, accidentale o volontaria, si deve eseguire lo svuotamento gastrico e si devono mettere in atto le normali misure richieste in questi casi. Il trattamento è sintomatico e non esiste antidoto specifico. La pronta somministrazione di una adeguata quantità di carbone attivo può ridurre sensibilmente l’assorbimento del farmaco. Diuresi forzata, emodialisi o emoperfusione sono probabilmente inutili perché il naprossene si lega fortemente alle proteine plasmatiche. Occorre monitorare la funzionalità renale ed epatica.
Gravidanza e allattamento
L’uso di Synflex, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Synflex dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto è controindicato (vedere paragrafo 4.3) durante la gravidanza e l’allattamento. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del farmaco in prossimità del parto determina il ritardo del parto stesso; inoltre il farmaco può provocare, se somministrato in tale periodo, alterazioni alla emodinamica del piccolo circolo del nascituro, con gravi conseguenze per la respirazione.
Valontan | Dimenidrinato 100 mg Nausea Viaggio | 10 Compresse
Valontan | Dimenidrinato 100 mg Nausea Viaggio | 10 Compresse
Valontan è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di dimenidrinato 100 mg, indicato per la prevenzione e il trattamento di nausea, vomito e vertigini da cinetosi (mal di mare, d'auto, di treno e d'aereo). Agisce come antiistaminico con proprietà antiemetiche e antivertiginose, su consiglio del medico o del farmacista.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Dimenidrinato | 100 mg |
Il dimenidrinato è un antistaminico di prima generazione che blocca i recettori H1 e i recettori muscarinici a livello del sistema vestibolare e del centro del vomito, riducendo i segnali responsabili di nausea, vomito e vertigini da cinetosi.
Indicazioni TerapeutichePrevenzione e trattamento dei sintomi delle naupatie: nausea, vomito e vertigini associati al mal di mare, d'auto, di treno e d'aereo negli adulti.
Posologia e Modo d'UsoAdulti: ½ compressa (50 mg) ogni 4 ore se necessario, fino a un massimo di 3 compresse nelle 24 ore. Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati. Controindicato nei bambini e adolescenti.
Controindicazioni PrincipaliIpersensibilità al dimenidrinato, ad altri antistaminici o agli eccipienti. Controindicato in gravidanza, allattamento, bambini e adolescenti. Usare con cautela in caso di glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertensione, malattie cardiovascolari, asma, epilessia.
AvvertenzeL'uso contemporaneo con antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità. Evitare alcol e farmaci sedativi durante il trattamento. Valontan contiene saccarosio: non adatto a pazienti con intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi.
Eccipienti PrincipaliSaccarosio, silice colloidale, magnesio stearato, amido di mais. Rivestimento: resina acrilica (Eudragit), talco.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 compresse rivestite da 100 mg di dimenidrinato.
Valontan è un farmaco da banco a base di dimenidrinato 100 mg, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Valontan | Dimenidrinato 100mg Antinausea Viaggio | 4 Compresse
Valontan | Dimenidrinato 100mg Antinausea Viaggio | 4 Compresse
Valontan è un farmaco da banco a base di dimenidrinato 100 mg, un antiistaminico con azione antiemetica e antivertiginosa, indicato per la prevenzione e il trattamento di nausea, vomito e vertigini da cinetosi (mal di mare, d'auto, di treno e d'aereo) negli adulti.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Dimenidrinato | 100 mg |
Il dimenidrinato agisce bloccando i recettori istaminici H1 e i recettori muscarinici a livello del sistema vestibolare e del centro del vomito, riducendo i segnali responsabili di nausea, vomito e vertigini durante il movimento.
Indicazioni TerapeutichePrevenzione e trattamento di nausea, vomito e vertigini associate a cinetosi (mal di mare, d'auto, di treno, d'aereo).
Posologia e Modo d'UsoAdulti: ½ compressa (50 mg) ogni 4 ore se necessario. L'effetto dura circa 4 ore. Non superare 3 compresse nelle 24 ore. Non usare per trattamenti prolungati.
Controindicato nei bambini e adolescenti.
Ipersensibilità al dimenidrinato, ad altri antistaminici o agli eccipienti. Bambini e adolescenti. Gravidanza e allattamento.
AvvertenzePuò causare sonnolenza: non guidare veicoli né usare macchinari durante il trattamento. Evitare alcol e farmaci sedativi, ipnotici o tranquillanti — effetto sedativo additivo. Usare con cautela in caso di glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertensione, malattie cardiovascolari, asma bronchiale, epilessia o ipertiroidismo. L'uso contemporaneo con antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di danno uditivo.
Contiene saccarosio (16 mg/compressa): i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Saccarosio, silice colloidale, magnesio stearato, amido di mais. Rivestimento: resina acrilica (Eudragit), talco.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta.
Formato4 compresse rivestite da 100 mg.
Valontan è un farmaco da banco a base di dimenidrinato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.