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Actifed 1 mg/ml | Farmaco Decongestionante Nasale | Spray 10 ml
Actifed 1 mg/ml | Farmaco Decongestionante Nasale | Spray 10 ml
Per il trattamento della congestione nasale dovuta a rinite o sinusite, Actifed è un farmaco da banco in spray nasale soluzione a base di xilometazolina cloridrato 1 mg/ml. La confezione contiene 10 ml.
Principio attivo
Xilometazolina cloridrato 1 mg in 1 ml di soluzione. Ogni spruzzo-dose (140 mcl) contiene 140 mcg di xilometazolina cloridrato.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a rinite o sinusite.
PosologiaPer uso nasale. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un'erogazione in ciascuna narice non più di tre volte al giorno. Questo medicinale deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione medica. Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Negli anziani si applica lo stesso dosaggio degli adulti. Per ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da più di una persona e il beccuccio deve essere pulito dopo ogni uso.
AvvertenzeLa xilometazolina deve essere somministrata con cautela in pazienti con marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche. È necessaria particolare cautela nei pazienti affetti da patologie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, ipertrofia prostatica e feocromocitoma. I pazienti con sindrome del QT lungo trattati con xilometazolina possono essere esposti a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi. In caso di trattamento prolungato, con la sospensione della terapia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e dell'edema della mucosa (fenomeno di rebound). Per evitare ciò, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Le infiammazioni nasali di origine细菌ica devono essere trattate in maniera appropriata.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniControindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; elevata pressione intraoculare (glaucoma ad angolo stretto); infiammazione secca della mucosa nasale (rinite secca); bambini di età inferiore a 12 anni; pazienti sottoposti a ipofisectomia transfenoidale o altro intervento chirurgico transnasale/transorale con esposizione della dura madre; pazienti in cura con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) o che hanno utilizzato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, o che assumono altri prodotti con potenziale effetto ipertensivo; rinite atrofica o vasomotoria.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più frequentemente segnalati (comuni) sono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale. Non comuni: epistassi. A frequenza non nota: reazioni allergiche sistemiche, nervosismo, insonnia, cefalea, capogiri, disturbi visivi transitori, palpitazione, rialzo pressorio, effetto rebound, nausea.
InterazioniL'uso del prodotto non è raccomandato in concomitanza con farmaci antidepressivi triciclici o tetraciclici o farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o nelle due settimane successive all'uso di inibitori MAO.
Gravidanza e allattamentoA causa del potenziale effetto sistemico di costrizione vascolare, in gravidanza questo medicinale non deve essere usato. Durante l'allattamento deve essere usato con cautela in quanto non è noto se il principio attivo venga trasferito nel latte materno.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.
FormatoFlacone HDPE da 10 ml di soluzione spray nasale.
Actifed è un farmaco da banco a base di xilometazolina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Actifed 2,5 mg + 60 mg | Farmaco Decongestionante | 12 Compresse
Actifed 2,5 mg + 60 mg | Farmaco Decongestionante | 12 Compresse
Per il trattamento sintomatico della congestione nasale, Actifed è un farmaco da banco in compresse a base di triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato. La confezione contiene 12 compresse.
Principio attivo
Ogni compressa contiene 2,5 mg di triprolidina cloridrato e 60,0 mg di pseudoefedrina cloridrato.
Indicazioni terapeuticheDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.
PosologiaAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una compressa 2 - 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Somministrazione per uso orale.
AvvertenzeSe i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, i pazienti devono interrompere il trattamento e consultare il medico. Prima di assumere triprolidina, i pazienti con condizioni respiratorie come enfisema, bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica devono consultare un medico. La triprolidina può causare sonnolenza e aumentare gli effetti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale. Evitare l'uso di bevande alcoliche durante il trattamento. Il medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o a uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di età inferiore ai 12 anni; gravidanza e allattamento; pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive; terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale. Controindicato inoltre in caso di glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche, duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, epilessia e diabete.
Effetti indesideratiPossono verificarsi ansia, umore euforico, allucinazioni, irrequietezza, cefalea, parestesia, sonnolenza, tremore, aritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia, astenia, epistassi, vomito, disturbo addominale, prurito, eruzione cutanea, orticaria, disuria, ritenzione urinaria, aumento della pressione arteriosa.
Gravidanza e allattamentoActifed è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto.
FormatoConfezione da 12 compresse.
Actifed è un farmaco da banco a base di triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Actifed Composto 100 ml Sciroppo per Tosse Congestione Nasale e Allergia
7,96 €
Prezzo unitario perActifed Composto 100 ml Sciroppo per Tosse Congestione Nasale e Allergia
7,96 €
Prezzo unitario perPrincipi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • Principi attivi : Triprolidina cloridrato 0,025 g; Pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; Destrometorfano bromidrato 0,200 g. • Eccipienti con effetti noti : sorbitolo, saccarosio, ponceau 4R (E124), metile para-idrossibenzoato, etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Sorbitolo (70%) non cristallizzabile; Saccarosio; Sodio benzoato; Metile para-idrossibenzoato; Ponceau 4R (E124); Etanolo; Aroma di mora; Mentolo; Vanillina; Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni congestizie delle prime vie respiratorie, in particolare su base allergica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Il farmaco è controindicato: - in caso di ipersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6; - nei bambini di età inferiore ai 12 anni; - durante la gravidanza e l'allattamento; - nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento. Vi è il rischio che l’uso concomitante di destrometorfano e pseudoefedrina con IMAO possa causare un aumento della pressione del sangue o una crisi ipertensiva (vedere paragrafo 4.5); - nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale. Per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale. È inoltre controindicato in pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari in particolare quelli con malattie coronariche, ipertensione, patologie della tiroide, nonché epilessia e diabete. Il Destrometorfano, come altri sedativi centrali della tosse, è controindicato in pazienti che presentano o che possono sviluppare insufficienza respiratoria.
Posologia
Posologia Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Uso orale. Alla confezione è annesso un misurino dosatore a forma di doppio cucchiaino rispondente alle capacità di 2,5 e 5 ml.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C ed al riparo della luce.
Avvertenze
Se i sintomi persistono o peggiorano o non migliorano entro 7 giorni, o se compaiono nuovi sintomi, febbre alta o altri effetti collaterali, i pazienti devono interrompere il trattamento e consultare il medico. Il medicinale non deve essere usato per tosse persistente o cronica, come quella che si presenta in caso di asma, o quando è accompagnata da eccessive secrezioni, a meno che non sia stato indicato dal medico. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni avverse assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Valutare la possibilità di una modifica della dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina. Sebbene la pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, Actifed Composto non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. Colite ischemica Sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefedrina. Se si sviluppano improvviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica (vedere paragrafo 4.8), la pseudoefedrina deve essere interrotta ed è necessario consultare un medico. Sicurezza cutanea Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di ACTIFED COMPOSTO deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate (vedere paragrafo 4.8). Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). Consultare il medico o il farmacista: se si è un metabolizzatore lento di CYP2D6 o sta assumendo altri medicinali. Actifed Composto non dovrebbe essere usato da pazienti con gravi malattie epatiche o con diminuita funzionalità renale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. A causa del contenuto di triprolidina: • è necessaria un’attenta valutazione in pazienti che manifestano condizioni respiratorie come enfisema o bronchite cronica, prima di utizzare questo medicinale; ACTIFED COMPOSTO può causare sonnolenza (vedere paragrafi 4.7 e 4.8); • gli effetti sedativi delle sostanze depressive sul sistema nervoso centrale, tra cui alcol, sedativi e tranquillanti, possono essere aumentati. Pertanto, durante l’assunzione di Actifed Composto deve essere evitato l’uso di bevande alcoliche e deve essere valutata l’interazione farmacologica tra le sostanze con azione depressiva sul sistema nervoso centrale ed ACTIFED COMPOSTO (vedere paragrafo 4.5). Eccipienti con effetti noti ACTIFED COMPOSTO contiene: • sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • ponceau 4R: può causare reazioni allergiche; • metile para-idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate); Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
Interazioni
Depressori del Sistema Nervoso Centrale (alcol, sedativi, tranquillanti) Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall'alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) Il destrometorfano non deve essere usato in pazienti che fanno concomitante utilizzo di inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dalla fine del trattamento con IMAO, perché vi è il rischio di un aumento della pressione sanguigna o di crisi ipertensiva (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina esercita le sua azione vasocostrittrice stimolando i recettori adrenergici e spiazzando la noradrenalina dalle vescicole neuronali. Dal momento che gli inibitori delle monoaminossidasi ostacolano il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche ed incrementano la quantità di noradrenalina rilasciabile nel sistema nervoso adrenergico, gli IMAO possono potenziare l’effetto della pseudoefedrina sulla pressione sanguigna. In letteratura medica sono stati segnalati episodi di crisi ipertensive acute in seguito all’uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche. Interazioni con il CYP450 - Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dall’isoenzima CYP2D6 del citocromo P450e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.Gli antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali. L'uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il Furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente all'Actifed Composto. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato dall'Actifed Composto, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.
Effetti indesiderati
Reazioni avverse riportate durante gli studi clinici Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Non sono disponibili studi clinici controllati con placebo, con dati sufficienti relativi alle reazioni avverse per la combinazione dei principi attivi destrometorfano, pseudoefedrina e triprolidina. Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing con destrometorfano, pseudoefedrina o la combinazione di pseudoefedrina e triprolidina, o la combinazione di destrometorfano e pseudoefedrina. Rispetto alle reazioni avverse già osservate con le combinazioni di sostanze attive di cui sopra, non sono state identificate reazioni avverse aggiuntive per la combinazione destrometorfano, pseudoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse riportate in Tabella 1 sono elencate secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: • Molto comune (≥ 1/10); • Comune (≥ 1/100 e <1/10); • Non comune (≥ 1/1.000 e < 1/100); • Raro (≥ 1/10, 000 e <1 / 1.000); • Molto raro (<1/10.000); • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing, frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee.
| Classificazione Per sistemi ed organi | Reazioni avverse |
| Frequenza | |
| Disturbi psichiatrici | |
| Non nota | ansia, allucinazioni, irrequietezza, irritabilità, allucinazione visiva. |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Non nota | parestesia, iperattività psicomotoria, accidente cerebrovascolare |
| Patologie cardiache | |
| Non nota | Palpitazioni, infarto del miocardio |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Non nota | Epistassi |
| Patologie gastrointestinali | |
| Non nota | Fastidio addominale, dolore addominale, colite ischemica |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Non nota | prurito, orticaria, angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata. |
| Patologie renali e urinarie | |
| Non nota | Disuria |
| Patologie del sistema immunitario | |
| Non nota | Ipersensibilità a farmaci, ipersensibilità. |
| Esami diagnostici | |
| Non nota | Pressione arteriosa aumentata |
Actifed Composto può causare inoltre: Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, tremori, cefalea, vertigini, Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento, Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, fotosensibilizzazione, Patologie renali e urinarie: ritenzione di urina, Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secrezioni bronchiali aumentate, Patologie gastrointestinali: vomito, diarrea, Disturbi psichiatrici: umore euforico, Patologie del sistema emolinfopoietico: alterazioni ematiche, Patologie cardiache: aritmia (extrasistole), tachicardia,Patologie vascolari: ipotensione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul S.N.C., sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità, convulsioni. Nei bambini l'azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni.
Gravidanza e allattamento
Actifed Composto è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).
Actigrip Giorno e Notte | Farmaco Raffreddore | 16 Compresse
Actigrip Giorno e Notte | Farmaco Raffreddore | 16 Compresse
Per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza, Actigrip Giorno e Notte è un farmaco da banco in compresse a base di paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato e difenidramina cloridrato. La confezione contiene 12 compresse giorno e 4 compresse notte.
Principio attivo
Una compressa bianca (giorno) contiene: paracetamolo 500 mg e pseudoefedrina cloridrato 60 mg. Una compressa rivestita azzurra (notte) contiene: paracetamolo 500 mg e difenidramina cloridrato 25 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.
PosologiaAdulti e ragazzi con età superiore ai 12 anni: una compressa bianca tre volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e al pomeriggio) più una compressa azzurra alla sera prima di coricarsi. Non superare le dosi consigliate. Assumere le compresse per via orale, senza masticarle. Dopo 3 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili o se compare febbre alta, interrompere il trattamento.
AvvertenzeL'uso di Actigrip Giorno e Notte deve essere evitato in concomitanza con altri analgesici ed antipiretici. Dosi elevate o somministrazioni prolungate di paracetamolo possono provocare alterazioni epatiche, renali e del sangue. Negli adulti e ragazzi sopra i 12 anni, la dose totale di paracetamolo non deve superare i 4 g al giorno. Somministrare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale. Il farmaco può causare sonnolenza. Per chi svolge attività sportiva, l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Controindicato nei bambini sotto i 12 anni, in gravidanza e allattamento. Controindicato in caso di malattie cardiovascolari, ipertensione, storia di ictus, diabete, glaucoma, stenosi gastro-enterica o urogenitale, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica, asma, epilessia o insufficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e nelle due settimane successive.
Effetti indesideratiPossono verificarsi nausea, dolore addominale, mal di testa, sonnolenza, secchezza della bocca e del naso, rash cutanei, prurito, palpitazioni, tachicardia o ritenzione urinaria. Per l'elenco completo delle reazioni avverse consultare il foglio illustrativo.
Gravidanza e allattamentoIl medicinale è controindicato in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.
FormatoConfezione da 16 compresse totali (12 compresse giorno bianche + 4 compresse notte azzurre).
Actigrip Giorno e Notte è un farmaco da banco a base di paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato e difenidramina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Actigrip Tosse Grassa Mucolitico Per Catarro Flacone 150ml
Actigrip Tosse Grassa Mucolitico Per Catarro Flacone 150ml
PRINCIPI ATTIVI:
GUAIFENESINA
INDICAZIONI TERAPEUTICHE:
Questo prodotto è indicato per contribuire a sciogliere catarro e le esigue secrezioni bronchiali associate a tosse grassa, per l’impiego negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.
CONTROINDICAZIONI:
Questo prodotto è controindicato nei soggetti con ipersensibilità accertata al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA:
Adulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni: Per somministrazione orale: 10 ml (200 mg di guaifenesina) 4 volte al giorno. Dose giornaliera massima: 40 ml (800 mg di guaifenesina) Bambini al di sotto dei 12 anni: Non raccomandato. Anziani: Come per gli adulti. Disfunzione epatica/renale Usare cautela in caso di grave insufficienza epatica e renale. Se la tosse persiste da più di 7 giorni, tende a recidivare o è accompagnata da febbre, eruzione cutanea o cefalea persistente, consultare un medico.
CONSERVAZIONE:
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nel contenitore originale al riparo dalla luce.
AVVERTENZE E PRECAUZIONI:
Questo prodotto non deve essere usato per tosse persistente o cronica, come accade con l’asma, o laddove la tosse sia accompagnata da secrezioni eccessive, salvo indicazione di un medico. Una tosse persistente può essere segno di una condizione seria. Se la tosse persiste da più di 7 giorni, tende a recidivare o è accompagnata da febbre, eruzione cutanea o cefalea persistente, consultare un medico. Usare cautela in caso d’impiego del prodotto in presenza di grave insufficienza renale o epatica. L’uso concomitante di soppressivi della tosse non è raccomandato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio o di malassorbimento di glucosio–galattosio non devono assumere questo farmaco. Questo prodotto contiene etanolo a 4,7 vol. % (alcool), vale a dire fino a 400 mg per dose, equivalenti a circa 10 ml di birra o 4 ml di vino per dose di 10 ml. Questo può essere dannoso per i soggetti che soffrono di alcolismo. Il contenuto di etanolo deve essere preso in considerazione per le donne in gravidanza o che allattano al seno, per i bambini e i gruppi ad alto rischio come i pazienti con malattia epatica o renale oppure epilessia. Questo prodotto contiene il colorante rosso Ponceau 4R (E124) che può causare reazioni allergiche. Questo prodotto contiene 17,6 mg di sodio per dose di 10 ml. Ciò deve essere tenuto in considerazione da soggetti che seguono una dieta sodica controllata
INTERAZIONI:
Se le urine vengono raccolte entro 24 ore dall’assunzione di una dose di questo prodotto, un metabolita della guaifenesina può causare un’interferenza cromatica con le determinazioni di laboratorio dell’acido 5–idrossindolacetico urinario (5–HIAA) e dell’acido vanillilmandelico (VMA). Farmaci espettoranti come la guaifenesina non devono essere associati a soppressivi della tosse nel trattamento della tosse stessa, in quanto questa associazione è inadeguata e i pazienti possono essere esposti ad effetti indesiderati inutili. Non sono stati effettuati studi di interazione che rivelino una interazione con la guaifenesina.
EFFETTI INDESIDERATI:
Gli effetti indesiderati seguenti possono essere associati all’uso di guaifenesina: Patologie del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità, compresi prurito, orticaria, eruzione cutanea (frequenza – non nota). Patologie gastrointestinali: dolore alla parte superiore dell’addome, diarrea, nausea, vomito (frequenza – non nota).
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO:
Gravidanza Non sono disponibili, o sono presenti in quantità limitata, dati sull’uso della guaifenesina nelle donne in gravidanza. Non sono disponibili sufficienti studi riguardanti la tossicità riproduttiva sugli animali (vedere paragrafo 5.3). ACTIGRIP TOSSE MUCOLITICO non é raccomandato durante la gravidanza e in donne potenzialmente fertili che non con utilizzano metodi contraccettivi. Allattamento La guaifenesina é escreta nel latte materno in piccole quantità. Ci sono informazioni insufficienti sull’effetto della guaifenesina nei neonati/infanti. Deve essere presa una decisione sulla sospensione dell’allattamento o sulla sospensione/astensione dalla terapia con ACTIGRIP TOSSE MUCOLITICO in base al beneficio dell’allattamento per il bambino e a quello della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili sufficienti informazioni per determinare se la guaifenesina possa ridurre la fertilità.
Actigrip | Farmaco Decongestionante per Raffreddore | 12 Compresse
Actigrip | Farmaco Decongestionante per Raffreddore | 12 Compresse
Per il trattamento dei sintomi associati all'influenza e alla congestione delle prime vie aeree, Actigrip è un farmaco da banco in compresse a base di paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato e triprolidina cloridrato. La confezione contiene 12 compresse.
Principio attivo
Ogni compressa contiene: triprolidina cloridrato 2,5 mg (pari a triprolidina base libera 2,091 mg), pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg (pari a pseudoefedrina base libera 49,154 mg) e paracetamolo 500,0 mg.
Indicazioni terapeuticheActigrip è indicato per il trattamento dei sintomi associati all'influenza e alla congestione delle prime vie aeree in adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni.
PosologiaAdulti: 1 compressa 2-3 volte al giorno, per un massimo di 5 giorni di terapia.
Popolazione pediatrica (ragazzi al di sopra dei 12 anni fino a 18 anni): 1 compressa 2-3 volte al giorno, per un massimo di 3 giorni di terapia.
Controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Le compresse devono essere assunte per via orale, a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate; i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi.
Evitare l'uso di Actigrip in concomitanza con qualsiasi altro medicinale contenente paracetamolo. Consultare il medico prima dell'uso in caso di alcolismo, patologie epatiche o renali, o emicrania trattata con vasocostrittori ergotaminici. Interrompere immediatamente il trattamento in caso di comparsa di reazioni cutanee gravi (come PEAG, SJS, TEN), ipertensione, tachicardia, palpitazioni, nausea, disturbi neurologici o improvvisa riduzione della vista (neuropatia ottica ischemica). Può causare sonnolenza; evitare la somministrazione di bevande alcoliche durante il trattamento.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o a uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di età inferiore ai 12 anni. Gravidanza e allattamento. Pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche, duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale. Pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari (in particolare patologie coronariche e ipertensione), patologie tiroidee, epilessia, diabete, storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictus. Grave insufficienza epatocellulare, gravi affezioni epatiche e renali, manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi e grave anemia emolitica.
Effetti indesideratiPossono verificarsi reazioni avverse quali ansia, nervosismo, insonnia, capogiri, cefalea, sonnolenza, palpitazioni, aumento della pressione arteriosa, bocca secca, nausea, stipsi, ritenzione urinaria, eruzioni cutanee e reazioni di ipersensibilità. Con il paracetamolo sono state riportate anche alterazioni dell'emocromo e disturbi epatobiliari. Con la pseudoefedrina sono stati segnalati casi di colite ischemica e neuropatia ottica ischemica.
InterazioniControindicata l'associazione con IMAO, simpaticomimetici indiretti o alfa simpaticomimetici per via orale e/o nasale, e alcaloidi dell'ergot. Può interagire con alcol, depressori del sistema nervoso centrale, anticoagulanti orali (es. warfarin), antipertensivi, ipoglicemizzanti, antiepilettici e inducenti enzimatici.
Gravidanza e allattamentoActigrip è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
SovradosaggioIl sovradosaggio da pseudoefedrina e paracetamolo può provocare nausea, vomito, ansia, agitazione, tremori, convulsioni, ipertensione e grave citolisi epatica che può evolvere in necrosi irreversibile. In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, consultare immediatamente il medico o contattare un centro antiveleni.
ConservazioneConservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoConfezione contenente 12 compresse in blister AL/PVC/PVDC.
Actigrip è un farmaco da banco a base di triprolidina cloridrato, pseudoefedrina cloridrato e paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
ActiSinu 200 mg + 30 mg | Farmaco Decongestionante | 12 Compresse
ActiSinu 200 mg + 30 mg | Farmaco Decongestionante | 12 Compresse
Per il trattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e/o febbre, ActiSinu è un farmaco da banco in compresse rivestite con film a base di ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato. La confezione contiene 12 compresse.
Principio attivo
Ogni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e/o febbre. ACTISINU è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
PosologiaAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. Per sintomi più intensi, 2 compresse ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. La durata massima del trattamento è 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti. Le compresse devono essere deglutite intere con abbondante acqua, preferibilmente durante i pasti.
AvvertenzeEvitare l'uso concomitante di ACTISINU con altri FANS. Non superare la dose o la durata massima consigliata di trattamento. I pazienti devono sospendere il trattamento in caso di insorgenza di ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie o sintomi neurologici. Usare con cautela in caso di asma, patologie gastrointestinali, cardiache, epatiche o renali. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa. Gli atleti devono essere informati che la pseudoefedrina può comportare positività ai test antidoping.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità all'ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o agli eccipienti. Controindicato al di sotto dei 15 anni, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Controindicato in pazienti con anamnesi di reazioni allergiche a FANS o aspirina, sanguinamento o perforazione gastrointestinale, ulcera peptica attiva o ricorrente, insufficienza epatica, renale o cardiaca grave. Controindicato in presenza di gravi disturbi cardiovascolari, ipertensione non controllata, coronaropatia, glaucoma ad angolo chiuso, ritenzione urinaria, anamnesi di ictus, infarto del miocardio o convulsioni, lupus eritematoso sistemico, uso concomitante di altri decongestionanti vasocostrittori o inibitori delle IMAO (o entro 14 giorni dalla loro sospensione).
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, costipazione). Possono verificarsi insonnia, cefalea, capogiri, agitazione, eruzioni cutanee, palpitazioni, tachicardia e ipertensione. Meno frequentemente si possono osservare ulcere o sanguinamenti gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità e alterazioni renali o epatiche.
Gravidanza e allattamentoL'uso di ACTISINU è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza il medicinale non deve essere somministrato se non strettamente necessario e sotto controllo medico.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.
FormatoConfezione da 12 compresse rivestite con film in blister PVC/PVDC/AL.
ActiSinu è un farmaco da banco a base di ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
AVEENO BABY Daily Care Detergente Fluido Con Avena Colloidale 500 ML
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Prezzo unitario perAveeno Baby
Daily Care
Questa formula senza sapone deterge lasciando la pelle idratata.
Altamente tollerato anche nei casi di pelle secca e sensibile.
Formulato per la pelle del neonato, testato da pediatri.
Senza sapone, senza alcool e senza parabeni.
Formulato per minimizzare i rischi di allergia.
Formato
Flacone da 500 ml.
Cod. 559
Formula brevettata a base di essenza di Avena naturale, Avena colloidale, Olio di Avena e Ceramidi.
PRINCIPALI BENEFICIAmmorbidisce e aiuta a lenire la pelle irritata, molto secca e soggetta a eczema , nonchè il prurito ad essa associato.
Bagno doccia allo yogurt al profumo di albicocca & miele
Bagnodoccia con avena colloidale e yogurt concentrato che deterge delicatamente e rivitalizza la pelle.
Mantiene la pelle idratata, vellutata e dall'aspetto sano.
Al piacevole profumo di albicocca e miele.
Composizone
Avena colloidale, yogurt concentrato.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Per uso esterno.
Conservazione
Termine ultimo di conservazione dall'apertura: 12 mesi.
Formato
Flacone da 300 ml.
Cod. 95679
Indicazioni:
combina i benefici di un olio con la praticità di una crema: lascia la pelle morbida e liscia, senza ungere.
Ideale per prevenire le smagliature.
Caratteristiche:
crema-olio idratante corpo formulata con Avena Colloidale e olio di Mandorle Dolci, dalle riconosciute proprietà idratanti ed emollienti.
Test clinici dimostrano che aiuta a mantenere il livello di idratazione ottimale, prevenendo la pelle secca.
Cod. 6497900
Indicazioni:
azione emolliente intensa per la pelle molto secca e sensibile.
Caratteristiche:
idrata per 24 ore, nutre e protegge la pelle.
Priva di profumo.
Non unge e si assorbe facilmente.
Dermatologicamente testata.
Contiene:
- avena colloidale: aiuta a mantenere l’idratazione cutanea, esercitandoun’azione lenitiva sulla pelle molto secca con prurito;
- burro di Karitè: aiuta efficacemente a idratare, dare sollievo e proteggere lapelle da secchezza e irritazioni.
Cod. 6459300
DETERGENTE INTIMO
Extra-Delicato.
Deterge e lenisce rispettando il pH fisiologico delle parti intime.
Rilascia sostanze emollienti e idratanti aiutando a contrastare la secchezza cutanea.
Aiuta a prevenire le irritazioni causate dai normali saponi.
Modalità d'uso
Ideale per l’igiene intima quotidiana. Solo per uso esterno.
Formato
Flacone da 500 ml
Cod. 57300
Aveeno Skin Relief Crema Corpo Nutriente Per Pelle Secca E Sensibile All'Avena Prebiotica 500ml
Aveeno Skin Relief Crema Corpo Nutriente Per Pelle Secca E Sensibile All'Avena Prebiotica 500ml
Linea Dermocosmetica per pelle molto secca con prurito
INGREDIENTI
Con Burro di Karité e un esclusivo Complesso a base di Avena Colloidale, Olio di Avena ed essenza di Avena.
PRINCIPALI BENEFICI
Intensa azione idratante e lenitiva per la pelle molto secca e irritabile, fin dal primo giorno.
Aveeno Skin Relief Olio Doccia Lenitivo è un detergente corpo in olio arricchito con avena colloidale per detergere delicatamente e donare idratazione alla pelle secca e sensibile.
Questo olio doccia combina l'azione idratante e nutriente degli oli vegetali alle note proprietà lenitive dell'avena colloidale. La linea aveeno skin relief aiuta a dare sollievo alla sensazione di prurito o fastidio legata alla secchezza cutanea, lasciando la cute morbida, protetta e piacevolmente detersa senza alterare il naturale film idrolipidico.
Informazioni principali- Categoria: Olio doccia / Detergente corpo
- Texture: Olio fluido ad elevata tollerabilità
- Attivi principali: Avena colloidale naturalmente attiva
- Beneficio: Idratazione prolungata, detersione delicata e sollievo cutaneo
- Formato: Flacone da 300 ml
Pelle del corpo durante la doccia o il bagno.
A Cosa ServeDeterge delicatamente la cute sensibile della linea aveeno skin, preservando l'idratazione e offrendo sollievo immediato alla pelle secca o soggetta ad arrossamenti.
Caratteristiche- Formula che unisce l'idratazione degli oli con le proprietà dell'avena colloidale.
- Rilascia una piacevole sensazione di morbidezza senza ungere la pelle.
- Ideale per l'uso quotidiano su pelli sensibili e molto secche.
Avena Colloidale naturalmente attiva: nota per le sue proprietà emollienti, protettive e lenitive, aiuta a ripristinare e preservare il benessere della barriera cutanea.
Modo d'UsoApplicare una modica quantità di prodotto sulla pelle bagnata sotto la doccia o versare direttamente nell'acqua del bagno. Massaggiare delicatamente per detergere e risciacquare accuratamente con acqua.
AvvertenzeProdotto per uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto diretto con gli occhi; in caso di contatto, risciacquare abbondantemente con acqua. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 300 ml.
Trattamento detergente cosmetico per il corpo. Usare secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiChe cos'è Aveeno Skin Relief Olio Doccia?
È un detergente corpo in olio formulato per lenire e detergere delicatamente la pelle secca e sensibile.
Quali sono i benefici dell'avena colloidale?
L'avena colloidale aiuta a lenire la sensazione di secchezza e irritazione, contribuendo a mantenere la pelle morbida e idratata.
Può essere utilizzato tutti i giorni?
Sì, la sua formulazione delicata lo rende adatto all'igiene quotidiana del corpo sotto la doccia o durante il bagno.
Con estratto di avena, dona una pelle idratata fino a 48 ore per una pelle bella e morbida tutto il giorno.
Clinicamente provato, idrata fino a 48 ore.
Aiuta a mantenere l’idratazione dopo la doccia.
Formula ad assorbimento rapido. Non unge.
Indicato per la pelle secca.
Indicato per pelli sensibili.
Formato
200 ml
Cod. 99276
Daktarin 2% Crema Cutanea 30g - Janssen Cilag Spa
Daktarin 2% Crema Cutanea 30g - Janssen Cilag Spa
Daktarin 20 mg/g | Farmaco Antimicotico | Polvere Cutanea 30 g
Daktarin 20 mg/g | Farmaco Antimicotico | Polvere Cutanea 30 g
Per il trattamento delle infezioni cutanee sostenute da dermatofiti o Candida, Daktarin è un farmaco da banco in polvere cutanea a base di miconazolo nitrato. La confezione contiene 1 barattolo da 30 g.
Principio attivo
100 grammi di polvere cutanea contengono 2 g di miconazolo nitrato (pari a 20 mg/g).
Indicazioni terapeuticheInfezioni della pelle o delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida, eventualmente complicate da sovrainfezioni da batteri Gram-positivi. La formulazione in daktarin polvere cutanea è indicata in particolare per il trattamento delle lesioni umide.
PosologiaApplicare una quantità di polvere sufficiente a coprire la zona interessata 2 volte al giorno. Nel caso in cui si utilizzi in combinazione con Daktarin crema, è sufficiente applicare sia la polvere che la crema 1 volta al giorno. Prima dell'applicazione, lavare e asciugare bene la zona interessata. Il trattamento va proseguito giornalmente e ininterrottamente fino a una settimana dopo la scomparsa dei sintomi (durata media da 2 a 6 settimane). Nelle infezioni dei piedi, si consiglia di cospargere la polvere anche su calze e scarpe.
AvvertenzeDaktarin polvere cutanea contiene talco: evitare di inalare la polvere per prevenire l'irritazione delle vie respiratorie. Evitare il contatto con gli occhi. Qualora si verifichino reazioni di sensibilizzazione o irritazione, interrompere il trattamento. Seguire rigorose misure igieniche (utilizzare asciugamani personali e cambiare regolarmente gli indumenti a contatto con la lesione) per evitare reinfezioni.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell'imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto è controindicato nei neonati e nei bambini fino a 12 anni.
Effetti indesideratiMolto rari (<1/10.000): reazioni anafilattiche, ipersensibilità, angioedema, orticaria, dermatite da contatto, rash, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle, irritazione o reazioni al sito di applicazione.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione.
EccipientiOssido di zinco, silice precipitata, talco.
InterazioniL'assorbimento sistemico del miconazolo per via topica è minimo. Tuttavia, nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali come il warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l'azione anticoagulante. Cautela anche in caso di uso concomitante di ipoglicemizzanti orali e fenitoina.
Gravidanza e allattamentoPoiché il miconazolo applicato per via topica è minimamente assorbito nel circolo sistemico, l'uso durante la gravidanza e l'allattamento deve essere valutato assieme al medico considerando i potenziali benefici terapeutici e i possibili rischi.
FormatoBarattolo da 30 g di polvere cutanea.
Daktarin è un farmaco da banco a base di miconazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
A cosa serve
Ogni grammo di crema contiene: Principio attivo: Miconazolo nitrato 20 mg Eccipienti con effetto noto: Acido benzoico (E210) e idrossianisolo butilato (E320). Questo medicinale contiene 156 mg di acido benzoico in ogni tubo di crema da 78 gr che è equivalente a 2 mg/g di crema. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Indicazioni terapeuticheInfezioni vulvovaginali da Candida. Per la sua azione antibatterica sui batteri Gram-positivi, Daktarin può essere impiegato per il trattamento delle micosi con superinfezioni da parte di tali microrganismi.
PosologiaIntrodurre una volta al giorno (la sera prima di coricarsi) il contenuto dell'applicatore (circa 5 g di crema) profondamente in vagina. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10 giorni, anche se prurito e leucorrea sono scomparsi dopo 3 giorni. In caso di mancato effetto è opportuno ripetere gli accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di DAKTARIN nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, non sono state ancora stabilite.
DAKTARIN 20 mg/g crema vaginale
Miconazolo nitrato
Che cos’è e a che cosa serve
Daktarin contiene miconazolo nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali detti antinfettivi e antisettici, usati per trattare le infezioni.
Daktarin è un medicinale per uso ginecologico indicato per il trattamento locale delle candidosi vulvovaginali (infezioni causate da funghi del tipo Candida) e delle superinfezioni (nuove infezioni che si sovrappongono all'infezione in atto) dovute a batteri Gram positivi.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
NON usi Daktarin
• se è allergico al miconazolo o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Daktarin.
E' consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni (nuove infezioni da parte dello stesso fungo):
- tenere per uso personale asciugamani e biancheria intima allo scopo di evitare l'infezione di altre persone;
- cambiare regolarmente la biancheria intima per evitare di reinfettarsi.
Anche il proprio partner sessuale potrebbe aver bisogno di un trattamento qualora sia stato infettato. In caso di dubbi, consulti il medico.
Daktarin non macchia né la pelle né gli indumenti.
Daktarin crema vaginale non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice. Daktarin crema vaginale potrebbe danneggiare i prodotti a base di lattice e impedire che funzionino correttamente.
Nel caso dovessero verificarsi sensibilizzazione o una reazione allergica, il trattamento deve essere interrotto.
Daktarin non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice.
Eviti il contatto di Daktarin con contraccettivi a base di caucciù (lattice) come preservativi o diaframma, in quanto i componenti di Daktarin possono danneggiare il lattice compromettendo l'efficacia contraccettiva e protettiva verso malattie sessualmente trasmissibili.
Bambini e adolescenti:
La sicurezza e l'efficacia di Daktarin non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Di seguito trova un elenco degli effetti indesiderati che si sono verificati con Daktarin crema vaginale:
Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):
• Allergia, inclusa grave reazione allergica che compare rapidamente (reazione anafilattica e anafilattoide)
• Gonfiore di viso, bocca, labbra e/o lingua (angioedema)
Interrompa l'assunzione di Daktarin e si rivolga immediatamente al pronto soccorso se nota o sospetta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati con frequenza molto rara:
• Prurito
• Irritazione vaginale
• Reazione al sito di applicazione
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• Prurito degli organi genitali femminili
• Sensazione di bruciore vaginale
• Fastidio vulvovaginale
• Mal di testa
• Dolori durante la mestruazione (dismenorrea)
• Dolore addominale
• Dolore nella parte superiore dell'addome
• Nausea
• Perdite vaginali
• Emorragia vaginale
• Dolore vaginale
• Infezione del tratto urinario
• Emissione delle urine difficile o dolorosa (disuria)
• Eruzione cutanea pruriginosa (rash pruriginoso)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
A cosa serve
Daktarin contiene miconazolo che appartiene ad un gruppo di medicinali denominati “antimicrobici e antisettici” usati per trattare le infezioni da funghi e lieviti. Daktarin è un medicinale per il trattamento orale locale. Questo medicinale può essere usato per la cura e la prevenzione delle seguenti infezioni:
• Candidosi (infezione da lieviti) della cavità oro-faringea (bocca e gola) e del tratto gastro-intestinale.
• Altre micosi (infezioni da funghi) del tubo digerente, o micosi sistemiche (infezioni che si diffondono in tutto l'organismo), come la candidosi, la blastomicosi sud-americana e la coccidioidomicosi.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
2 Cosa deve sapere prima di usare Daktarin
NON usi Daktarin
• se è allergico al miconazolo, o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
• in lattanti con meno di 4 mesi di età o in cui la deglutizione non è ancora sufficientemente sviluppata (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
• in caso di disfunzioni al fegato.
• se assume i seguenti medicinali (vedere paragrafo “Altri medicinali e Daktarin”):
- alcuni medicinali per il trattamento delle allergie (terfenadina, astemizolo e mizolastina);
- medicinali per il trattamento di alcuni disturbi digestivi (cisapride);
- alcuni medicinali che abbassano il livello del colesterolo nel sangue (simvastatina e lovastatina);
- medicinali per il trattamento dell'ansia e dell'isonnia (triazolam e midazolam orale).
-medicinali per il trattamento di disturbi di malattie mentali di tipo psicotico (pimozide e sertindolo);
- medicinali contro la malaria (alofantrina);
- alcuni medicinali per il trattamento dell'emicrania (alcaloidi dell'ergot);
- medicinali nel caso di aritmie cardiache (chinidina, bepridil e dofetilide).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Daktarin.
L'efficacia e gli effetti indesiderati dei seguenti medicinali possono essere aumentati o diminuiti, se usati contemporaneamente a Daktarin:
• anticoagulanti orali (medicinali che ostacolano la coagulazione del sangue) come il warfarin: Daktarin può modificarne l'effetto;
• ipoglicemizzanti orali (medicinali usati nel trattamento del diabete) e fenitoina (un medicinale antiepilettico): l'efficacia e gli effetti indesiderati possono essere aumentati, se somministrati contemporaneamente al miconazolo.
Avverta il suo medico o il farmacista nel caso stia assumendo altri farmaci (vedere paragrafo “Altri medicinali e Daktarin”).
Bambini
È importante tenere in considerazione che lo sviluppo della deglutizione varia nei lattanti, in particolare quando viene somministrato miconazolo gel orale nei lattanti di età compresa tra 4-6 mesi.
Nei lattanti nati prematuramente o in cui la deglutizione non è ancora sufficientemente sviluppata, Daktarin non deve essere usato prima dei 5-6 mesi di età.
Soffocamento nei lattanti e nei bambini
Daktarin ha proprietà adesive che gli permettono di rimanere in bocca più a lungo. Presti particolare attenzione durante la somministrazione di Daktarin a lattanti e bambini (età dai 4 mesi ai 2 anni) per evitare che il gel ostruisca la gola. Pertanto è consigliabile adottare i seguenti accorgimenti:
• non somministri la dose tutta in una volta, ma la divida in piccole porzioni;
• applichi il gel, con un dito pulito, sulle aree della bocca affette (placche bianche) come consigliato dal medico o dal farmacista;
• non applichi il gel nella parte posteriore del cavo orale (gola), ma in quella anteriore;
• non applichi il gel al capezzolo di una donna in allattamento per la somministrazione al lattante.
Altri medicinali e Daktarin
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non assuma i seguenti medicinali in concomitanza a Daktarin:
• alcuni medicinali per il trattamento di allergie (terfenadina, astemizolo
e mizolastina);
• medicinali per il trattamento di alcuni disturbi digestivi (cisapride);
• alcuni medicinali che abbassano il livello del colesterolo nel sangue (simvastatina e lovastatina);
• medicinali per il trattamento dell'ansia e dell'insonnia (triazolam e midazolam orale);
• medicinali usati per il trattamento di malattie mentali (pimozide e sertindolo);
• medicinali usati per il trattamento della malaria (alofantrina);
• alcuni medicinali usati per il trattamento dell'emicrania (alcaloidi dell'ergot);
• medicinali utilizzati nel caso di aritmie cardiache (chinidina, bepridil e dofetilide).
L'associazione di Daktarin con i seguenti medicinali può rendere necessario un adeguamento delle dosi, dell'uno o degli altri:
• anticoagulanti orali (warfarin) usati per rallentare la coagulazione del sangue;
• alcuni medicinali orali per il trattamento del diabete (sulfoniluree);
• la fenitoina, un medicinale usato per il trattamento dell'epilessia (vedi paragrafo “Avvertenze e precauzioni')-,
• alcuni medicinali per la cura dell'AIDS (inibitori della HlV-proteasi, ad esempio saquinavir);
• alcuni medicinali utilizzati nel trattamento del cancro (alcaloidi della vinca, busulfan e docetaxel);
• alcuni medicinali che agiscono sul cuore e sui vasi sanguigni (diidropiridine, verapamil, disopiramide cilostazolo);
• medicinali usati abitualmente dopo i trapianti d'organo (ciclosporina, tacrolimus, sirolimus (rapamicina);
• medicinali per il trattamento dell'epilessia (fenitoina e carbamazepina);
• alcuni anestetici per uso ospedaliero (alfentanil);
• il sildenafil, per il trattamento dell'impotenza;
• alcuni medicinali per il trattamento dell'ansia e dell'insonnia (tranquillanti) (alprazolam, brotizolam, buspirone, midazolam IV (sedativo-ipnotico));
• farmaci per la tubercolosi;
• il metilprednisolone per bocca o per iniezione, usato per il trattamento delle infiammazioni;
• il trimetrexato, utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di polmonite;
• l'ebastina, un medicinale per il trattamento delle allergie;
• la reboxetina, un medicinale per il trattamento della depressione;
• la rifabutina, un medicinale per il trattamento della tubercolosi.
Durante il trattamento con Daktarin gel orale non inizi nuovi trattamenti senza aver prima consultato il medico o il farmacista.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
È preferibile evitare l'uso di Daktarin durante la gravidanza a meno che il suo medico non valuti che i benefici della terapia siano considerati maggiori rispetto ai rischi per il feto.
osa deve sapere prima di usare Daktarin (continua)
Allattamento
Non è noto se miconazolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno, perciò usi con cautela Daktarin durante l'allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Daktarin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Daktarin contiene alcool etilico
Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose.
Avvertenza Doping
Se svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
Come usare Daktarin
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il cucchiaino dosatore (misurino) fornito equivale a 124 mg per 5 mi
La dose raccomandata è:
• Candidosi della cavità oro-faringea
- Lattanti (4-24 mesi): 1,25 mi di gel (1/4 di misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Divida ogni dose in porzioni più piccole ed applichi il gel sull'area colpita dall'infezione con un dito pulito. Il gel non deve essere applicato in gola a causa del possibile soffocamento. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il più a lungo possibile.
- Adulti e bambini di età superiore ai
2 anni: 2,5 mi di gel (1/2 misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il più a lungo possibile.
Continui il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi. Nel caso di candidosi orale, tolga le protesi dentarie per il periodo notturno e le spazzoli con il gel.
• Candidosi del tratto gastrointestinale Il gel può essere usato per i lattanti (a partire dai 4 mesi di età), bambini ed adulti. La dose è di 20 mg/kg di peso corporeo al giorno, somministrato in quattro dosi divise. La dose giornaliera non deve superare i 250 mg (10 mi di gel orale) quattro volte al giorno. Continui il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi.
Se usa più Daktarin di quanto deve
In caso di sovradosaggio accidentale, si possono manifestare vomito e diarrea. L'efficacia e gli effetti indesiderati di altri medicinali (ad es. il warfarin, ipoglicemizzanti orali e fenitoina) se assunti insieme a Daktarin possono essere aumentati.
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Daktarin avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.
ossibili effetti indesiderati
4 Possibili effetti indesiderati
1 persona su 100):
• Disgeusia (distorsione o riduzione del senso del gusto)
Non nota (la frequenza non può essere
definita sulla base dei dati disponibili):
• Reazione anafilattica
• Difficoltà a deglutire
• Difficoltà a respirare
• Angioedema (gonfiore del volto, della lingua o della gola)
• Ipersensibilità
• Diarrea
• Stomatite (infiammazione della mucosa del cavo orale)
• Scolorimento della lingua
• Epatite
• Eruzione cutanea
• Orticaria
• Grave reazione della pelle e/o delle mucose indotta dal farmaco (necrolisi epidermica tossica; sindrome di Stevens-Johnson)
• Eruzione cutanea con vesciche riempite di pus (Pustolosi esantemica acuta generalizzata); reazione al medicinale con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS))
Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
I seguenti effetti indesiderati si possono verificare con Daktarin nei bambini
Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10):
• Nausea
• Vomito
Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):
• Rigurgito
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• Soffocamento
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.aaenziafarmaco.aov.it/it/ responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale
Come conservare Daktarin
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di
scadenza che è riportata sulla confezione
dopo Scad..
La data di scadenza si riferisce all'ultimo
giorno di quel mese.
La data di scadenza indicata si riferisce
al prodotto in confezionamento integro,
correttamente conservato.
Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.
Non conservi a temperatura superiore ai 25°C.
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Daktarin
Il principio attivo è miconazolo. Un grammo di gel orale contiene 20 mg di miconazolo. Gli altri componenti sono:
• polisorbitan monolaurato,
• saccarina sodica,
• acqua depurata,
• amido di patata pregelatinizzato,
• aroma di arancio,
• aroma di cacao,
• alcool etilico,
• glicerina.
A cosa serve
Principi attivi
DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g polvere cutanea 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g crema 100 g di crema contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g Eccipienti con effetto noto acido benzoico (E210) e idrossianisolo butilato (E320) Questo medicinale contiene 60 mg di acido benzoico in ogni tubo di crema da 30 gr che è equivalente a 2 mg/g di crema DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g soluzione cutanea 100 ml di soluzione contengono principio attivo: Miconazolo 2 g eccipienti: glicole propilenico, alcool DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g spray cutaneo, polvere 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Polvere cutanea : ossido di zinco, silice precipitata, talco. Spray cutaneo, polvere : talco, sorbitan sesquioleato, etanolo anidro, steralconio ettorite, propellente (miscela di propano e butano). Crema : polietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, idrossianisolo butilato, acido benzoico, acqua depurata. Soluzione cutanea : resina acrilica (Carboset 525), resina acrilica polimerizzata (Carboset 515), glicole propilenico, alcool.
Indicazioni terapeutiche
Infezioni della pelle o delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida eventualmente complicate da sovrainfezioni da batteri Gram-positivi.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Neonati e bambini (fino a 12 anni).
Posologia
Infezioni cutanee Il trattamento va proseguito giornalmente e ininterrottamente almeno fino a una settimana dopo la scomparsa dei sintomi, e può durare da 2 a 6 settimane, in funzione del tipo e dell'estensione dell'infezione. Lavare la zona interessata e asciugare bene. Trattare non solo la parte infetta, ma anche l'area intorno ad essa. Lavare accuratamente le mani dopo ciascuna applicazione per evitare di trasferire i germi ad altre parti del corpo o ad altre persone. Generalmente, si usano in combinazione DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere o spray cutaneo, polvere con DAKTARIN DERMATOLOGICO crema. Polvere cutanea - Spray cutaneo, polvere Sono indicati per il trattamento delle lesioni umide. Applicare una quantità di polvere sufficiente a coprire la zona interessata 2 volte al giorno. Nel caso si stia usando in combinazione anche DAKTARIN DERMATOLOGICO crema, è sufficiente usare sia la polvere che la crema una volta al giorno. Nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere quotidianamente i piedi con DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere durante e dopo il trattamento con altra formulazione topica (DAKTARIN DERMATOLOGICO crema), in particolare gli spazi tra le dita, e anche le calze e le scarpe. Crema Applicare sulla lesione 1 centimetro di crema (o più a seconda dell'estensione della lesione) 2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita, fino a completo assorbimento. Nel caso si stia usando anche DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere, si raccomanda l’applicazione di entrambe le formulazioni una volta al giorno. Infezioni delle unghie Tagliare le unghie infette più corte possibile. Continuare il trattamento ininterrottamente anche dopo la caduta dell'unghia infetta (per lo più dopo 2-3 settimane), fino alla sua completa ricrescita e alla guarigione definitiva delle lesioni (raramente prima di 3 mesi). Può essere necessario associare anche un trattamento con altri farmaci. Soluzione cutanea DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione si applica con il pennello inserito nel tappo del flacone. 1-2 volte al giorno spennellare la soluzione sull'unghia infetta, tutt'intorno ad essa e, se possibile, sotto di essa e lasciar asciugare. Una volta asciutta la soluzione forma un film occlusivo sull'unghia. Prima dell'applicazione successiva, è necessario pulire l'unghia con acetone. Se questo procedimento non viene eseguito, gli strati sovrapposti diventano troppo spessi e DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione non può più raggiungere l'unghia. Crema Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, poi spalmare con le dita; ricoprire l'unghia con un bendaggio occlusivo non perforato.
Conservazione
Crema, Spray cutaneo, polvere,soluzione cutanea : conservare a temperatura non superiore a 25°C. Polvere cutanea: nessuna condizione particolare di conservazione
Avvertenze
Se dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione, interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Evitare il contatto con gli occhi. Lavare attentamente le mani dopo ciascuna applicazione, a meno che il trattamento interessi le stesse mani. Poiché la soluzione cutanea contiene alcool, evitarne il contatto con ferite aperte e membrane mucose. In questi casi, utilizzare DAKTARIN DERMATOLOGICO crema. DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea contiene talco: evitare di inalare la polvere che potrebbe causare irritazione delle vie respiratorie. È consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni: - tenere asciugamani e biancheria intima per uso personale allo scopo di evitare l'infezione di altre persone; - cambiare regolarmente gli indumenti che vengono in contatto con la zona infetta per evitare di reinfettarsi. DAKTARIN DERMATOLOGICO non macchia la pelle né gli indumenti. Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con DAKTARIN DERMATOLOGICO e con altre formulazioni topiche a base di miconazolo. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto. DAKTARIN DERMATOLOGICO non deve entrare in contatto con la mucosa degli occhi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti DAKTARIN DERMATOLOGICO crema contiene acido benzoico L’acido benzoico può causare irritazione locale. DAKTARIN DERMATOLOGICO crema contiene idrossianisolo butilato L’idrossianisolo butilato può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione cutanea contiene glicole propilenico che può causare irritazione cutanea. La soluzione, inoltre, contiene alcool etilico: evitare il contatto con ferite aperte e membrane mucose.
Interazioni
È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9. Dal momento che, in seguito ad applicazione locale, la presenza del farmaco nel sangue è limitata (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) le interazioni giudicate rilevanti da un punto di vista clinico sono molto rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con anticoagulanti orali, come warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l’azione anticoagulante. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela.
Effetti indesiderati
Dati rilevati da studi clinici Nella tabella seguente è indicata la percentuale degli effetti indesiderati considerati correlati al farmaco riportati da 834 pazienti cui è stato somministrato miconazolo 20mg/g crema (426 pazienti) vs. placebo (crema base) (408 pazienti), arruolati in 21 studi clinici effettuati in doppio cieco.
| % effetti indesiderati | ||
| Organo/sistema | Miconazolo crema 20mg/g | Placebo - crema base |
| Totale | 1,9 | 1,2 |
| Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo | ||
| • Sensazione di bruciore della pelle | 0,2 | 0,7 |
| • Infiammazione della pelle | 0,2 | - |
| • Ipopigmentazione della pelle | 0,2 | - |
| Disordini generali ed alterazioni del sito di somministrazione | ||
| • Irritazione al sito di applicazione | 0,7 | 0,5 |
| • Bruciore al sito di applicazione | 0,2 | 0,2 |
| • Prurito al sito di applicazione | 0,2 | - |
| • Reazioni al sito di applicazione | 0,2 | - |
| • Calore al sito di applicazione | 0,2 | - |
Nota: i singoli pazienti possono aver riportato più di un evento avverso. Dati post-marketing Di seguito si riportano gli effetti indesiderati rilevati mediante segnalazioni spontanee post-marketing, in tutto il mondo, organizzati secondo la classificazione MedDRA. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune ≥ 1/10 comune ≥ 1/100 e <1/10 non comune ≥ 1/1000 e <1/100 raro ≥ 1/10000 e < 1/1000 molto raro < 1/10000, comprese segnalazioni isolate
| Disturbi del sistema immunitario |
| Molto rari: reazioni anafilattiche, ipersensibilità |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo |
| Molto rari: angioedema, orticaria, dermatite da contatto, rash, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione |
| Molto rari: irritazione o altre reazioni al sito di applicazione |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Sintomi e segni In generale, un uso eccessivo di DAKTARIN DERMATOLOGICO può provocare irritazione cutanea che generalmente scompare con l'interruzione della terapia. Trattamento Nel caso di ingestione accidentale: DAKTARIN DERMATOLOGICO è destinato all’applicazione locale e non per uso orale. In caso di ingestione accidentale di grandi quantitativi di DAKTARIN DERMATOLOGICO utilizzare una appropriata terapia di supporto. L’ingestione accidentale di DAKTAARIN DERMATOLOGICO soluzione cutanea può provocare irritazione gastrica. Non è disponibile un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Inoltre, poiché la soluzione cutanea contiene alcool, è necessario considerare la quantità di alcool eventualmente ingerita, specialmente nei bambini. DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere e spray cutaneo, polvere contengono talco: l’inalazione accidentale di grandi quantità di medicinale può provocare occlusione delle vie respiratorie. Un arresto respiratorio può essere trattato con intensa terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa sono consigliate l’intubazione endotracheale, la rimozione del materiale ostruente e la respirazione assistita.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza DAKTARIN DERMATOLOGICO, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico (biodisponibilità < 1%). Tuttavia, pur non esistendo evidenze di embriotossicità o di teratogenicità negli animali, i potenziali rischi della prescrizione di DAKTARIN DERMATOLOGICO durante la gravidanza devono essere valutati rispetto ai potenziali benefici terapeutici. Allattamento Miconazolo, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico e non è noto se il miconazolo sia escreto nel latte umano. Si consiglia cautela nell’utilizzo di prodotti ad uso topico contenenti miconazolo durante l’allattamento