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Integratore alimentare con 3 ceppi batterici appositamente selezionati, vitamina B6, acido folico e vitamina D3.
La vitamina B6 contribuisce alla regolazione dell'attività ormonale.
L'acido folico contribuisce al normale metabolismo dell'omocisteina.
La vitamina D contribuisce al normale assorbimento del calcio e del fosforo.
Ingredienti
Agente di carica: mal todestrina; agente di rivestimento: idrossi-propil-metilcellulosa, microor ganismi probiotici (Lactobacillus bre vis KABP052, Lactobacillus plantarum KABP051, Pediococcus acidilactici KABP021); agente antiagglomerante: magnesio stearato; vitamina D3, vita mina B6, acido folico.
Senza glutine e naturalmente privo di lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | 1 capsula | %VNR* |
| L. brevis KABP052 L. plantarum KABP051 P. acidilactici KABP021 |
1 miliardo UFC | |
| Vitamina B6 | 0,51 mg | 36 |
| Acido folico | 80 mcg | 40 |
| Vitamina D3 | 5 mcg (200 IE) | 100 |
Modalità d'uso
Assumere una capsula una volta al giorno con abbondante acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integra tori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta equilibrata e va ria e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al d sotto dei 3 anni di età.
Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.
Conservazione
Conservare in un luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore a 25°C. Tenere lontano dalla luce diretta.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Confezione da 30 capsule.
Cod. 00242
Indicazioni
Utile per la protezione contro gli agenti esterni.
Posologia e Modalità d'uso
Spruzzare per 2 volte nel palmo della mano, sfregare le mani per permettere una completa distribuzione sulla superficie.
Non risciacquare.
Non è necessario ripetere l'operazione prima delle tre ore successive.
Caratteristiche
Per l'igiene delle mani senza l'utilizzo dell'acqua o dell'alcool.
Contiene Acido Pirrollidoncarbossilico (PCA) e Solfato di Rame.
Testata dermatologicamente.
pH 4,5.
Avvertenze
Uso esterno.
In caso di contatto con gli occhi, risciacquare abbondantemente con acqua.
Componenti
Aqua; PCA; sodium hydroxide; parfum; sodium chloride; propylene glycol; imidazolidinyl urea; chlorphenesin; limonene; citral; methylisothiazolinone; copper sulfate.
Formato
75 ml.
Cod. 34
Narlisim Spray è uno spray nasale decongestionante studiato per favorire l'eliminazione del muco in caso di ostruzione delle narici e ripristinare la pervietà delle vie respiratorie.
La sua formulazione a base di Pirometaxina e Glicerolo vegetale agisce delicatamente sulla mucosa nasale, facilitando la rimozione delle secrezioni in eccesso. Può essere utilizzato come valido supporto ai trattamenti per le più comuni affezioni dell'apparato respiratorio, aiutando a liberare il naso chiuso in modo efficace e pratico.
Informazioni principali- Categoria: Decongestionante nasale / Dispositivo Medico
- Attivi principali: Pirometaxina (Acido Pirrolidon Carbossilico e Solfato di rame pentaidrato), Glicerolo vegetale, Sodio cloruro
- Funzione: Favorisce l'eliminazione del muco e la pervietà nasale
- Dose consigliata: 1-2 nebulizzazioni per narice 3-4 volte al giorno
- Formato: Flacone spray da 20 ml
Indicato per adulti e bambini al di sopra dei 3 anni (per i bambini sotto i 3 anni consultare prima il medico) che soffrono di ostruzione nasale, naso chiuso o muco in eccesso legato a disturbi respiratori stagionali o raffreddori.
A Cosa ServeNarlisim Spray serve a liberare le narici ostruite promuovendo l'eliminazione del muco in eccesso e migliorando la respirazione nasale, oltre a supportare la guarigione dalle affezioni respiratorie comuni.
Caratteristiche- Soluzione per uso nasale ad azione idratante e decongestionante.
- Arricchita con Pirometaxina e Glicerolo vegetale.
- Erogatore pratico per una nebulizzazione uniforme.
- Prodotto conforme alla Direttiva 93/42/CEE sui dispositivi medici.
Pirometaxina (Acido Pirrolidon Carbossilico e Solfato di rame pentaidrato), Glicerolo vegetale, Sodio cloruro, Acqua depurata.
Modo d'UsoTogliere il cappuccio protettivo, inclinare il capo leggermente all'indietro ed introdurre la punta del flaconcino nella narice. Premere le due alette per nebulizzare la dose. Ripetere l'operazione nell'altra narice. Rialzare la testa e asciugare l'eventuale liquido in eccesso. Evitare di soffiare il naso subito dopo la somministrazione per prolungare l'azione del prodotto. Applicare 1-2 nebulizzazioni per narice 3-4 volte al giorno secondo necessità.
AvvertenzeProdotto per esclusivo uso nasale. Non ingerire. Utilizzare il contenitore per un solo soggetto. Non usare in caso di ipersensibilità o incompatibilità verso qualsiasi componente. Una lieve e temporanea sensazione di bruciore può essere avvertita all'applicazione. Utilizzare solo su mucosa integra. Non utilizzare in gravidanza. Nei bambini al di sotto dei tre anni il prodotto può essere utilizzato dietro parere medico. L'uso prolungato può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione o irritazioni locali; in tal caso interrompere il trattamento. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
ConservazioneConservare in luogo asciutto, lontano da fonti di calore (temperatura raccomandata tra 10°C e 30°C) e al riparo dalla luce diretta.
FormatoFlacone da 20 ml con nebulizzatore nasale.
Narlisim Spray è una soluzione per uso nasale. Usare secondo le indicazioni della confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiChe cos'è Narlisim Spray e a cosa serve?
Narlisim Spray è uno spray nasale decongestionante indicato per favorire l'eliminazione del muco in caso di narici ostruite e per supportare il benessere delle vie respiratorie.
Quali ingredienti contiene Narlisim Spray?
La formulazione contiene Pirometaxina (Acido Pirrolidon Carbossilico e Solfato di rame pentaidrato), Glicerolo vegetale, Sodio cloruro e Acqua depurata.
Quante volte al giorno si può applicare Narlisim Spray?
Si consiglia di somministrare 1-2 nebulizzazioni per narice dalle 3 alle 4 volte al giorno, a seconda della necessità.
Narlisim Spray può essere utilizzato dai bambini?
Nei bambini con età inferiore ai tre anni, l'utilizzo dello spray deve avvenire esclusivamente previo parere del medico.
Si può usare Narlisim Spray durante la gravidanza?
No, il prodotto non deve essere utilizzato durante la gravidanza.
Per gli stati di defedamento e convalescenza, Neoiodarsolo è un farmaco da banco in soluzione orale a base di L-arginina L-2 pirrolidon-5-carbossilato e cianocobalamina. La confezione contiene 10 flaconcini orali da 15 ml.
Principio attivo
Ogni flaconcino contiene: L-arginina L-2 pirrolidon-5-carbossilato mg 300; cianocobalamina mcg 50.
Indicazioni terapeuticheStati di defedamento e convalescenza.
PosologiaIl prodotto va assunto per via orale, come tale o diluito in poca acqua.
Adulti: 3 flaconcini al giorno.
Bambini fino a 6 anni: 1 flaconcino al giorno.
Bambini sopra i 6 anni: 2 flaconcini al giorno.
Non superare le dosi consigliate.
La soluzione orale contiene saccarosio e sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il prodotto contiene saccarosio nelle quantità indicate, di ciò si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Inoltre il saccarosio può essere dannoso per i denti. Per la presenza di metile p-idrossibenzoato si possono verificare reazioni allergiche (anche ritardate). Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento.
Effetti indesideratiNon sono stati segnalati effetti collaterali riferibili all'uso del prodotto.
Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e nell'allattamento la sicurezza di Neoiodarsolo non è dimostrata; pertanto il prodotto va somministrato nei casi di assoluta necessità quando, a giudizio del medico, i potenziali benefici superano i rischi possibili.
InterazioniNon note.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 10 flaconcini orali da 15 ml.
Neoiodarsolo è un farmaco da banco a base di L-arginina L-2 pirrolidon-5-carbossilato e cianocobalamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Normogin 40 mg | Farmaco Ginecologico | 6 Compresse Vaginali
Normogin 40 mg | Farmaco Ginecologico | 6 Compresse Vaginali
Per il trattamento delle vaginiti e il ripristino della flora batterica vaginale, Normogin è un farmaco da banco in compresse vaginali a base di bacillo di Döderlein. La confezione contiene 6 compresse vaginali.
Principio attivo
Ogni compressa vaginale contiene: coltura liofilizzata di ceppo selezionato di bacillo di Döderlein 40 mg (Lactobacillus rhamnosus BMX 54 ≥ 4 x 10⁴ CFU).
Indicazioni terapeuticheNormogin è indicato in caso di vaginiti associate ad insufficienza ovarica, leucorrea ipofollicolinica, vaginiti infantili, vaginiti senili, pruriti vulvari e distrofia vaginale. È inoltre indicato come coadiuvante nel trattamento chemioterapico e antibiotico delle vaginiti da Trichomonas.
Posologia1 compressa vaginale, 1 o 2 volte al giorno, da introdurre profondamente in vagina.
AvvertenzeNormogin non sostituisce la terapia antibiotica o chemioterapica, ma ne rappresenta un utile complemento ripristinando, specie al termine del trattamento specifico, le condizioni fisiologiche dell'ambiente vaginale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon sono stati segnalati effetti indesiderati correlati all'uso del prodotto.
Gravidanza e allattamentoIl bacillo di Döderlein è ospite abituale non patogeno della vagina, pertanto Normogin può essere utilizzato durante la gravidanza o l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C.
EccipientiLattosio monoidrato, magnesio stearato.
FormatoAstuccio da 6 compresse vaginali.
Normogin è un farmaco da banco a base di bacillo di Döderlein, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Una bustina contiene: Principio attivo: macrogol 4000 g 9,736. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiAcesulfame potassico, aroma banana.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al macrogol (polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali colite ulcerosa, malattia di Crohn) o megacolon tossico, associato a stenosi sintomatica; perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente; ileo o sospetta ostruzione intestinale; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale; grave stato di disidratazione.
PosologiaAdulti e bambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg La dose giornaliera deve essere adattata in base all’effetto clinico ottenuto e può variare da una bustina a giorni alterni (soprattutto nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol. La dose indicata deve essere aggiustata in base alla risposta individuale. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. La dose giornaliera può essere assunta in una o due frazioni, lontano dai pasti. Nel caso si debba assumere una bustina, l’assunzione deve avvenire al mattino. Nel caso si debbano assumere più bustine, occorrerà suddividere le dosi tra mattino e sera. L’effetto di REGOLINT si manifesta nelle 24–48 ore successive la sua somministrazione. A volte possono essere necessari due giorni (o più) prima di ottenere l’effetto desiderato. Proseguire in tal caso il trattamento tenendo presente, comunque, che i lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Nei bambini, in assenza di dati clinici su periodi di somministrazione superiori a tre mesi, il trattamento non deve superare i tre mesi. Disciogliere il contenuto di una bustina in almeno 125 ml (pari ad un bicchiere) di acqua. Non aggiungere altri ingredienti. È preferibile bere l’intera quantità abbastanza rapidamente (nel giro di pochi minuti) evitando di sorseggiarla per lungo tempo. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento va mantenuta con uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione.
ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
AvvertenzeAvvertenze I dati di efficacia nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati. Il trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione, ad esempio: incremento dell’assunzione di liquidi e fibre vegetali appropriata attività fisica e ripristino della motilità intestinale. Prima di iniziare il trattamento devono essere escluse malattie organiche. I lassativi non devono essere utilizzati dai soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi (ad esempio: ostruzione o sospetta ostruzione intestinale, stenosi o perforazione intestinale, ileo paralitico, gravi malattie infiammatorie dell’intestino). Dopo un ciclo di trattamento di 3 mesi, deve essere eseguita una supervisione clinica completa della costipazione. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Va posta cautela negli anziani, nei pazienti con insufficienza epatica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca. È opportuno in questi casi controllare periodicamente i livelli degli elettroliti sierici. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). REGOLINT, non contenendo alcun zucchero o poliolo, può essere assunto da pazienti diabetici o sottoposti ad un regime privo di galattosio. Precauzioni per l’uso Nei bambini il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quanto la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni di ipersensibilità eruzione cutanea, orticaria, edema) con alcuni medicinali contenenti macrogol, compresi casi eccezionali di shock anafilattico. In questi casi interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Si deve usare cautela quando Regolint è utilizzato con farmaci con un ristretto indice terapeutico (ad esempio antiepilettici e agenti immunosoppressori). L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse del farmaco sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti classi di frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Adulti: Gli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno interessato 600 pazienti adulti e da dati post–marketing. Le reazioni avverse riportate sono di solito di intensità lieve e transitorie, e interessano principalmente l’apparato gastrointestinale. In caso di reazioni di ipersensibilità interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Distensione dell’addome | |
| Diarrea | |
| Nausea | |
| Non comune | Vomito |
| Urgenza di evacuazione | |
| Incontinenza fecale | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Non nota | Squilibrio elettrolitico (iponatremia, ipokaliemia) |
| Disidratazione (particolamente negli anziani) | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Reazioni di ipersensibilità (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, edema della faccia, angioedema, dispnea, shock anafilattico) |
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Diarrea* | |
| Non comune | Vomito |
| Distensione dell’addome | |
| Nausea | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non nota | Ipersensibilità |
Il sovradosaggio causa diarrea che scompare con l’interruzione temporanea del trattamento o con la riduzione della dose. Un’eccessiva perdita di liquidi provocata da diarrea o vomito può richiedere la correzione dello squilibrio elettrolitico. Dosi eccessive possono causare dolori addominali. Sono stati riportati casi di aspirazione in occasione di somministrazioni con sondino nasogastrico di ingenti volumi di polietilenglicole ed elettroliti. Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
100 g di polvere contengono: Principio attivo: macrogol 4000 g 97,36. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiAcesulfame potassico, aroma banana.
Indicazioni terapeuticheTrattamento della stitichezza del bambino.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al macrogol (polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali colite ulcerosa, malattia di Crohn) o megacolon tossico; perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente; ileo o sospetta ostruzione intestinale, o stenosi sintomatica; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. Grave stato di disidratazione.
PosologiaBambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg 2–4 misurini colmi al giorno (il misurino dosa 2,5 g alla tacca e 5 g quando colmo). Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol. Bambini di età superiore ai 2 anni e di peso inferiore ai 20 kg La dose iniziale usuale è 0,7 g/kg al giorno. Tabella per il calcolo della dose di Regolint nei bambini fino a 20 kg
| Peso corporeo (kg) | Dose giornaliera | n. di misurini |
| 6–9 | 5 g | 1 |
| 10–12 | 7.5 g | 1 ½ |
| 13–16 | 10 g | 2 |
| 17–20 | 12.5 g | 2 ½ |
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Dopo l’apertura il contenuto del flacone deve essere utilizzato al massimo entro 90 giorni; il prodotto eccedente deve essere eliminato.
AvvertenzeAvvertenze I dati sull’efficacia del trattamento nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati. Il trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione, ad esempio: incremento dell’assunzione di liquidi e fibre vegetali appropriata attività fisica e ripristino della motilità intestinale. Prima di iniziare il trattamento deve essere escluso qualsiasi disordine organico. I lassativi non devono essere utilizzati dai soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi (ad esempio: ostruzione o sospetta ostruzione intestinale, stenosi o perforazione intestinale, ileo paralitico, gravi malattie infiammatorie dell’intestino). Dopo un ciclo di trattamento di 3 mesi, deve essere eseguita una supervisione clinica completa della costipazione. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), particolarmente quelli di contatto o stimolanti, può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Va posta cautela negli anziani, nei pazienti con insufficienza epatica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca. È opportuno in questi casi controllare periodicamente i livelli degli elettroliti sierici. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). REGOLINT, non contenendo alcun zucchero o poliolo, può essere assunto da pazienti diabetici o sottoposti ad un regime privo di galattosio. Precauzioni per l’uso Sono necessari approfondimenti diagnostici quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni di ipersensibilità (eruzione cutanea, orticaria, edema) con alcuni medicinali contenenti macrogol, compresi casi eccezionali di shock anafilattico. In questi casi interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Si deve usare cautela quando Regolint è utilizzato con farmaci con un ristretto indice terapeutico (ad esempio antiepilettici e agenti immunosoppressori). L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno interessato 147 bambini di età compresa tra 6 mesi e 15 anni, e da dati post–marketing. Le reazioni avverse riportate sono di solito di intensità lieve e transitorie, e interessano principalmente l’apparato gastrointestinale. In caso di reazioni di ipersensibilità interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico. Le reazioni avverse del farmaco sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti classi di frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Diarrea* | |
| Non comune | Vomito |
| Distensione dell’addome | |
| Nausea | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non nota | Reazioni di ipersensibilità |
Il sovradosaggio causa diarrea che scompare con l’interruzione temporanea del trattamento o la riduzione della dose. Un’eccessiva perdita di liquidi provocata da diarrea o vomito può richiedere la correzione dello squilibrio elettrolitico. Dosi eccessive possono causare dolori addominali. Sono stati riportati casi di aspirazione in occasione di somministrazioni con sondino nasogastrico di ingenti volumi di polietilenglicole ed elettroliti. Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Sono stati riportati casi di infiammazione e dolore perianale in concomitanza a somministrazioni di elevati volumi di soluzioni di macrogol (da 4 a 11 litri) per il lavaggio del colon, sia per la preparazione prima della colonscopia che per la rimozione del ristagno fecale in caso di encopresi. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento . Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.