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DILAGENT Dispositivo medico CE, classe I. Dilagent offre un efficace e mirato training ai muscoli del tratto anorettale favorendone il recupero funzionale.
Dilatatore anale in morbido silicone indicato nella cura delle patologie del tratto anorettale sostenute dall’ipertono sfinterico quali la ragade, le emorroidi e gli spasmi dolorosi dopo trattamenti chirurgici sul tratto anorettale. Trova un efficace impiego anche nelle stenosi post-chirurgiche del canale anale.
La ragade anale ed in genere tutti gli stati dolorosi dell'ano (emorroidi sintomatiche con ipertono, trombosi emorroidarie, dolori dopo interventi chirurgici e spasmi anali) sono solitamente associati ad ipertono dello sfintere anale interno. La forma “a fungo” della sonda, consente l'ancoraggio del dilatatore al di sopra del muscolo puborettale, cedendo calore non solo allo sfintere interno ma anche al muscolo puborettale stesso e alla muscolatura del retto distale. Questa importante funzione del Dilagent determina il rilasciamento muscolare con effetto curativo negli stati morbosi sopramenzionati.
Inoltre, la contrattura del muscolo puborettale (fionda del puborettale) è considerata uno dei principali meccanismi per il mantenimento della continenza fecale. Durante la defecazione, il rilasciamento degli sfinteri anali e della fionda del puborettale, permette la rettilineizzazione del tratto ano-canale anale-retto favorendo così l'evacuazione. Se al contrario, durante la defecazione, si ha una contrazione paradossa del muscolo puborettale, l’angolo anorettale si acutizza per una maggiore tensione del muscolo stesso, impedendo così lo svuotamento dell’ampolla rettale (anismo).
La sonda Dilagent favorisce il rilasciamento del muscolo puborettale grazie alla trasmissione diretta di calore risultando pertanto efficace nel trattamento dell'anismo.
Modalità d'utilizzo
Prima del trattamento, è consigliabile effettuare un semicupo con acqua calda e Sapigen K per 5/8 minuti in modo da rilassare la muscolatura perianale. Una volta rimossa l’aria contenuta nella sonda mediante la siringa in dotazione, lubrificare il dilatatore con abbondante Crema Dilatan ed inserirlo delicatamente nell’ano sino a che l’impugnatura venga contatto con il margine anale. Per i primi 2 o 3 giorni, iniettare 10/20 ml di acqua calda nella sonda (40/45°). Col procedere della terapia, aumentare la quantità d’acqua calda fino ad un massimo di 50 ml. Maggiori quantità potrebbero causare un continuo e fastidioso stimolo alla defecazione. La lunghezza del deflussore consente di compiere agevolmente tali manovre in piena autonomia.
Il trattamento deve essere protratto per 3-4 settimane.
Dopo ogni utilizzo, lavare la sonda con acqua e sapone neutro. Asciugare con un panno morbido prima di riporre. L’uso è strettamente personale.
Formato
la confezione contiene:
• una sonda in silicone biomedicale con valvola a pressione e deflussore di 60 cm
• una siringa da 60 ml
• campione di Crema Dilatan
• campione di detergente intimo Sapigen K
• istruzioni d'uso
Cod. A1004
Dilatatore anale in morbido silicone indicato nella cura delle patologie del tratto anorettale sostenute dall’ipertono sfinterico quali la ragade, le emorroidi e gli spasmi dolorosi dopo trattamenti chirurgici sul tratto anorettale. Trova un efficace impiego anche nelle stenosi post-chirurgiche del canale anale.
La ragade anale ed in genere tutti gli stati dolorosi dell'ano (emorroidi sintomatiche con ipertono, trombosi emorroidarie, dolori dopo interventi chirurgici e spasmi anali) sono solitamente associati ad ipertono dello sfintere anale interno. La forma “a fungo” della sonda, consente l'ancoraggio del dilatatore al di sopra del muscolo puborettale, cedendo calore non solo allo sfintere interno ma anche al muscolo puborettale stesso e alla muscolatura del retto distale. Questa importante funzione del Dilagent determina il rilasciamento muscolare con effetto curativo negli stati morbosi sopramenzionati.
Inoltre, la contrattura del muscolo puborettale (fionda del puborettale) è considerata uno dei principali meccanismi per il mantenimento della continenza fecale. Durante la defecazione, il rilasciamento degli sfinteri anali e della fionda del puborettale, permette la rettilineizzazione del tratto ano-canale anale-retto favorendo così l'evacuazione. Se al contrario, durante la defecazione, si ha una contrazione paradossa del muscolo puborettale, l’angolo anorettale si acutizza per una maggiore tensione del muscolo stesso, impedendo così lo svuotamento dell’ampolla rettale (anismo).
La sonda Dilagent favorisce il rilasciamento del muscolo puborettale grazie alla trasmissione diretta di calore risultando pertanto efficace nel trattamento dell'anismo.
Modalità d'utilizzo
Prima del trattamento, è consigliabile effettuare un semicupo con acqua calda e Sapigen K per 5/8 minuti in modo da rilassare la muscolatura perianale. Una volta rimossa l’aria contenuta nella sonda mediante la siringa in dotazione, lubrificare il dilatatore con abbondante Crema Dilatan ed inserirlo delicatamente nell’ano sino a che l’impugnatura venga contatto con il margine anale. Per i primi 2 o 3 giorni, iniettare 10/20 ml di acqua calda nella sonda (40/45°). Col procedere della terapia, aumentare la quantità d’acqua calda fino ad un massimo di 50 ml. Maggiori quantità potrebbero causare un continuo e fastidioso stimolo alla defecazione. La lunghezza del deflussore consente di compiere agevolmente tali manovre in piena autonomia.
Il trattamento deve essere protratto per 3-4 settimane.
Dopo ogni utilizzo, lavare la sonda con acqua e sapone neutro. Asciugare con un panno morbido prima di riporre. L’uso è strettamente personale.
Formato
la confezione contiene:
• una sonda in silicone biomedicale con valvola a pressione e deflussore di 60 cm
• una siringa da 60 ml
• campione di Crema Dilatan
• campione di detergente intimo Sapigen K
• istruzioni d'uso
Cod. A1004
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Dilastom DILATATORE STOMALE
Caratteristiche:
presidio studiato specificamente per eseguire da parte del paziente, in tutta sicurezza e comodità, un trattamento domiciliare delle stenosi cutanee e fasciali delle colostomie.
L'uso del Dilastom per lunghi periodi, puó evitare l'intervento chirurgico di correzione delle stenosi della colostomia e non provoca nessun effetto secondario indesiderato.
Cod. A2002
Caratteristiche:
presidio studiato specificamente per eseguire da parte del paziente, in tutta sicurezza e comodità, un trattamento domiciliare delle stenosi cutanee e fasciali delle colostomie.
L'uso del Dilastom per lunghi periodi, puó evitare l'intervento chirurgico di correzione delle stenosi della colostomia e non provoca nessun effetto secondario indesiderato.
Cod. A2002
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Time-Markers MARCHIATORI RADIOPACHI
Indicazioni:
I marcatori vengono utilizzati per la determinazione dei tempi di transito intestinale in quei pazienti per i quali il cambiamento di dieta non ha dato esito soddisfacente nella cura della stipsi e che quindi devono essere affetti da disturbi dell'espulsione delle feci a livello ano-rettale o avere una forma piú complessa di stipsi colica con rallentamento del transito totale. La principale destinazione d'uso dei marcatori tipo Time-Markers é quella di seguire esattamente il percorso del cibo in tutto il tratto digerente ed in particolare in quello intestinale senza alterare minimamente la funzione digestiva e la funzione intestinale. Non contengono lattice.
Modalità d'uso:
assumere in un'unica soluzione con il cibo (yogurt, purea, minestra) la bustina da 30 cilindretti. Eseguire 3 radiografie a giorni alterni.
Cod. A6000
Indicazioni:
I marcatori vengono utilizzati per la determinazione dei tempi di transito intestinale in quei pazienti per i quali il cambiamento di dieta non ha dato esito soddisfacente nella cura della stipsi e che quindi devono essere affetti da disturbi dell'espulsione delle feci a livello ano-rettale o avere una forma piú complessa di stipsi colica con rallentamento del transito totale. La principale destinazione d'uso dei marcatori tipo Time-Markers é quella di seguire esattamente il percorso del cibo in tutto il tratto digerente ed in particolare in quello intestinale senza alterare minimamente la funzione digestiva e la funzione intestinale. Non contengono lattice.
Modalità d'uso:
assumere in un'unica soluzione con il cibo (yogurt, purea, minestra) la bustina da 30 cilindretti. Eseguire 3 radiografie a giorni alterni.
Cod. A6000
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Time Markers
Descrizione
Dispositivo medico marchiato CE 0546.
Granuli radiopachi semisferici in polietilene atossico e solfato di bario.
La principale destinazione d’uso dei Time Markers è quella di seguire esattamente il percorso del cibo ingerito in tutto il tratto digerente ed in particolare in quello intestinale senza alterare minimamente la funzione digestiva e la funzione intestinale.
Sono utilizzati per pazienti con costipazione cronica e per valutare il transito intestinale (lento/normale).
Modalità d'uso
1. Assumere 10 cilindretti radiopachi ogni giorno, per 10 giorni, sempre alla stessa ora, (preferibilmente alle h.20.00) durante il pasto, mettendoli in una cialda oppure mescolandoli nel cibo (un cucchiaio di purea, yoghurt o mela grattugiata). Non succhiare, non masticare.
2. Se indicato dal radiologo, il mattino del 9° giorno presentarsi nel centro di radiologia (per l’assunzione di un cucchiaio di bario).
3. Eseguire una radiografia diretta dell’addome l’11° giorno. Nella lastra il radiologo dovrà contare il numero dei marcatori radiopachi ed indicare quanti ne siano rimasti rispettivamente, 1) nel colon destro fino a metà traverso, 2) nel colon sinistro da metà trasverso al sigma, 3) nel retto.
4. Annotare l’ora dell’ultima defecazione (spontanea o anche provocata, da lassativo o clistere, il giorno prima dell’assunzione dei primi 10 marcatori) ed annotare sempre l’ora delle eventuali defecazioni successive. Mostrare il foglio al radiologo e consegnarlo poi, insieme al referto radiologico, al medico che ha prescritto l’esame dei tempi di transito.
Avvertenze
- La dieta deve contenere, oltre alla frutta e verdura abituale, una dose standard di scorie indigeribili (fibre). Per quanto possibile si devono mantenere le consuete abitudini di vita.
- È preferibile che l’esame si svolga al di fuori del periodo mestruale.
- Non devono assolutamente essere assunti lassativi né introdotte supposte né eseguiti clisteri o autodilatazioni anali fino al completamento dell’esame con radiografia.
- Durante il periodo di esecuzione della prova il paziente non deve essere sottoposto ad altri esami radiologici con mezzo di contrasto.
- Non assumere farmaci stiptizzanti (per es. oppiacei come codeina, morfina, difenossilato, antistaminici, anticolinergici). Possibilmente sospendere gli antidepressivi e le benzodiazepine.
Avvertire comunque il medico se si sta seguendo una terapia farmacologica.
- Per qualunque quesito e prima di un’eventuale interruzione dell’esame contattare l’ambulatorio proctologico o il medico che lo ha prescritto.
- Dispositivo monouso e monopaziente. Non riutilizzare. L’eventuale riutilizzo può compromettere od aggravare seriamente lo stato di salute per il rischio di infezioni al paziente e/o all’utilizzatore e per la compromissione della funzionalità ed efficacia del dispositivo.
- Dispositivo da vendersi solo dietro prescrizione medica.
- Il medico è tenuto a verificare che i dispositivi non permangono nell’intestino oltre i 30 giorni.
- Tenere lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.
- Nel caso di assunzione da parte di persone anziane non autosufficienti o persone con handicap, è indispensabile la supervisione di personale qualificato.
- Non sono state provate sicurezza ed efficacia in bambini sotto i 18 anni di età.
- L’esame è sconsigliato a donne con gravidanza accertata o presunta, dato che lo stesso implica un esame radiologico.
- Non utilizzare se le buste presentano strappi o lacerazioni.
- SAPI MED declina ogni responsabilità per eventuali danni provocati da uso improprio.
Il dispositivo non deve essere usato in pazienti con ipersensibilità nota o sospetta al solfato di bario o al polipropilene. In caso di dubbi avvertire il proprio medico curante. Non usare se la confezione risulta danneggiata.
Conservazione
Conservare in un luogo fresco e asciutto.
Formato
Confezione da 10 marcatori radiopachi.
Cod. A.6210
Dispositivo medico marchiato CE 0546.
Granuli radiopachi semisferici in polietilene atossico e solfato di bario.
La principale destinazione d’uso dei Time Markers è quella di seguire esattamente il percorso del cibo ingerito in tutto il tratto digerente ed in particolare in quello intestinale senza alterare minimamente la funzione digestiva e la funzione intestinale.
Sono utilizzati per pazienti con costipazione cronica e per valutare il transito intestinale (lento/normale).
Modalità d'uso
1. Assumere 10 cilindretti radiopachi ogni giorno, per 10 giorni, sempre alla stessa ora, (preferibilmente alle h.20.00) durante il pasto, mettendoli in una cialda oppure mescolandoli nel cibo (un cucchiaio di purea, yoghurt o mela grattugiata). Non succhiare, non masticare.
2. Se indicato dal radiologo, il mattino del 9° giorno presentarsi nel centro di radiologia (per l’assunzione di un cucchiaio di bario).
3. Eseguire una radiografia diretta dell’addome l’11° giorno. Nella lastra il radiologo dovrà contare il numero dei marcatori radiopachi ed indicare quanti ne siano rimasti rispettivamente, 1) nel colon destro fino a metà traverso, 2) nel colon sinistro da metà trasverso al sigma, 3) nel retto.
4. Annotare l’ora dell’ultima defecazione (spontanea o anche provocata, da lassativo o clistere, il giorno prima dell’assunzione dei primi 10 marcatori) ed annotare sempre l’ora delle eventuali defecazioni successive. Mostrare il foglio al radiologo e consegnarlo poi, insieme al referto radiologico, al medico che ha prescritto l’esame dei tempi di transito.
Avvertenze
- La dieta deve contenere, oltre alla frutta e verdura abituale, una dose standard di scorie indigeribili (fibre). Per quanto possibile si devono mantenere le consuete abitudini di vita.
- È preferibile che l’esame si svolga al di fuori del periodo mestruale.
- Non devono assolutamente essere assunti lassativi né introdotte supposte né eseguiti clisteri o autodilatazioni anali fino al completamento dell’esame con radiografia.
- Durante il periodo di esecuzione della prova il paziente non deve essere sottoposto ad altri esami radiologici con mezzo di contrasto.
- Non assumere farmaci stiptizzanti (per es. oppiacei come codeina, morfina, difenossilato, antistaminici, anticolinergici). Possibilmente sospendere gli antidepressivi e le benzodiazepine.
Avvertire comunque il medico se si sta seguendo una terapia farmacologica.
- Per qualunque quesito e prima di un’eventuale interruzione dell’esame contattare l’ambulatorio proctologico o il medico che lo ha prescritto.
- Dispositivo monouso e monopaziente. Non riutilizzare. L’eventuale riutilizzo può compromettere od aggravare seriamente lo stato di salute per il rischio di infezioni al paziente e/o all’utilizzatore e per la compromissione della funzionalità ed efficacia del dispositivo.
- Dispositivo da vendersi solo dietro prescrizione medica.
- Il medico è tenuto a verificare che i dispositivi non permangono nell’intestino oltre i 30 giorni.
- Tenere lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.
- Nel caso di assunzione da parte di persone anziane non autosufficienti o persone con handicap, è indispensabile la supervisione di personale qualificato.
- Non sono state provate sicurezza ed efficacia in bambini sotto i 18 anni di età.
- L’esame è sconsigliato a donne con gravidanza accertata o presunta, dato che lo stesso implica un esame radiologico.
- Non utilizzare se le buste presentano strappi o lacerazioni.
- SAPI MED declina ogni responsabilità per eventuali danni provocati da uso improprio.
Il dispositivo non deve essere usato in pazienti con ipersensibilità nota o sospetta al solfato di bario o al polipropilene. In caso di dubbi avvertire il proprio medico curante. Non usare se la confezione risulta danneggiata.
Conservazione
Conservare in un luogo fresco e asciutto.
Formato
Confezione da 10 marcatori radiopachi.
Cod. A.6210