Farmaci da Banco - Apparato Genito-Urinario | Promozione Farmacie Vigorito
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Zidoval 7,5 mg/g | Farmaco per Vaginosi Batterica | Gel 40 g
Zidoval 7,5 mg/g | Farmaco per Vaginosi Batterica | Gel 40 g
Per il trattamento della vaginosi batterica, Zidoval è un farmaco da banco in gel vaginale a base di metronidazolo 0,75%. La confezione contiene un tubo da 40 g con 5 applicatori monouso.
Principio attivo
1 g di gel vaginale contiene 7,5 mg di metronidazolo (0,75% p/p).
Indicazioni terapeuticheZidoval gel vaginale è indicato per il trattamento della vaginosi batterica.
PosologiaAdulti: un'applicazione di Zidoval gel vaginale (5 g) in vagina una volta al giorno, prima di andare a letto, per 5 giorni consecutivi. Nelle bambine e adolescenti sotto i 18 anni l'uso non è raccomandato.
Modo di somministrazioneForare l'estremità sigillata del tubo e avvitare l'estremità aperta dell'applicatore. Premere il tubo riempiendo l'applicatore con il gel. Rimuovere l'applicatore dal tubo e inserirlo delicatamente in vagina. Spingere lo stantuffo per rilasciare il gel. Gettare via l'applicatore secondo le istruzioni.
AvvertenzeL'impiego durante il periodo mestruale non è consigliato. Durante la terapia, evitare i rapporti sessuali. Usare con cautela in pazienti con anamnesi di discrasie ematiche. Contiene metile e propile paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche e glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (metronidazolo), ad altri nitroimidazoli, ai parabeni o a uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniIl metronidazolo può interagire con alcool e disulfiram. Può aumentare le concentrazioni plasmatiche di warfarin e altri anticoagulanti cumarinici, litio, ciclosporina e 5-fluorouracile. Può interferire con la determinazione di alcuni valori ematochimici.
Gravidanza e allattamentoOccorre cautela nella prescrizione di Zidoval gel vaginale a donne in stato di gravidanza o durante l'allattamento.
Effetti indesideratiGli eventi avversi più comuni sono a carico dell'apparato urogenitale (candidosi vaginale, prurito, irritazione, bruciore, perdite vaginali) e gastrointestinale (crampi addominali, nausea, vomito, alterazione del gusto). Si possono verificare anche cefalea e vertigini.
ConservazioneConservare ad una temperatura non superiore a 25°C.
FormatoTubo da 40 g di gel vaginale con 5 applicatori.
Zidoval è un farmaco da banco a base di metronidazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Ljlacto 100.000.000 UFC | Farmaco Vaginale | 6 Capsule Molli
Ljlacto 100.000.000 UFC | Farmaco Vaginale | 6 Capsule Molli
Per il trattamento delle vaginiti e vulvo-vaginiti, Ljlacto è un farmaco da banco in capsule molli vaginali a base di Lactobacillus plantarum P 17630. La confezione contiene 6 capsule molli vaginali.
Principio attivo
Ogni capsula vaginale contiene il principio attivo Lactobacillus plantarum P 17630 in quantità non inferiore a 108 UFC (100.000.000 UFC).
Indicazioni terapeuticheLjlacto trova indicazione nelle vaginiti e vulvo-vaginiti in genere. I lattobacilli vaginali in esso contenuti, impiantandosi e moltiplicandosi sulla mucosa vaginale, oltre a riportare all'equilibrio la flora batterica autoctona, antagonizzano indirettamente per competizione la colonizzazione da parte dei germi patogeni. Ljlacto viene utilizzato, a partire dall'età fertile, nella terapia topica delle infezioni vaginali sostenute da germi patogeni, in particolare in vaginiti associate ad insufficienza ovarica, leucorrea ipofollicolinica, vaginiti senili, pruriti vulvari e distrofia vaginale. Viene impiegato anche come coadiuvante nel trattamento chemioterapico ed antibiotico nelle vaginiti da Trichomonas.
PosologiaUna capsula vaginale al giorno. Introdurre una capsula profondamente in vagina, in posizione supina, la sera prima di coricarsi.
AvvertenzeL'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il proprio medico. Ljlacto non sostituisce la terapia antibiotica o chemioterapica, ma ne rappresenta un utile complemento ripristinando, specie al termine del trattamento specifico, le condizioni fisiologiche dell'ambiente vaginale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon sono stati segnalati effetti indesiderati correlati all'uso del medicinale.
Gravidanza e allattamentoIl Lactobacillus plantarum è ospite abituale non patogeno della vagina, pertanto Ljlacto può essere utilizzato in gravidanza e/o durante l'allattamento.
InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione.
ConservazioneConservare il medicinale ad una temperatura compresa tra +2°C e +8°C.
FormatoConfezione da 6 capsule molli vaginali.
Ljlacto è un farmaco da banco a base di Lactobacillus plantarum P 17630, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
• Ogni capsula vaginale contiene: Principio attivo: Lactobacillus plantarum P 17630 nlt I08 UFC. Per l’elenco degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti• Ogni capsula molle vaginale contiene: Trigliceridi a media catena - Silice (Aerosil 300) - Gelatina - Glicerolo - Dimetilpolisilossano - Titanio biossido (E 171).
Indicazioni terapeuticheBACTOCIN capsule molli vaginali trovano indicazione nelle "vaginiti e vulvo-vaginiti" in genere, in quanto i lattobacilli in esse presenti, impiantandosi e moltiplicandosi sulla mucosa vaginale, oltre a riportare all'equilibrio la flora batterica autoctona, antagonizzano, indirettamente per competizione, la colonizzazione da parte dei germi patogeni. BACTOCIN viene quindi utilizzato nella terapia topica delle infezioni vaginali sostenute da germi patogeni. In particolare in vaginiti associate ad insufficienza ovarica, leucorrea ipofollicolinica, vaginiti infantili, vaginiti senili, pruriti vulvari, distrofìa vaginale. BACTOCIN viene usato anche come coadiuvante nel trattamento chemioterapico ed antibiotico nelle vaginiti da Trichomonas.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaPosologia: Una capsula vaginale al giorno. Modo di somministrazione: Introdurre una capsula profondamente in vagina, in posizione supina, la sera prima di coricarsi.
ConservazioneConservare a temperatura tra 2°C e 8°C
AvvertenzeBACTOCIN: non sostituisce la terapia antibiotica o chemioterapica, ma ne rappresenta un utile complemento ripristinando, specie al termine del trattamento specifico, le condizioni fisiologiche dell'ambiente vaginale.
InterazioniNon note.
Effetti indesideratiNon sono stati segnalati effetti indesiderati correlati all'uso del prodotto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
SovradosaggioNon sono noti effetti da attribuirsi a sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoII Lactobacillus plantarum è ospite abituale non patogeno della vagina, pertanto BACTOCIN può essere utilizzato in gravidanza e/o durante l'allattamento.
Per il trattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata, Sertadie è un farmaco da banco in ovulo vaginale a base di sertaconazolo nitrato 300 mg. La confezione contiene 1 ovulo per uso vaginale.
Principio attivo
Un ovulo contiene: principio attivo sertaconazolo nitrato 300 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata.
PosologiaIntrodurre l'ovulo profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, la sera al momento di coricarsi. Il trattamento prevede una somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, un secondo ovulo potrà essere introdotto a distanza di 7 giorni.
AvvertenzeNel caso di candidiasi coinvolgente anche le aree vulvare e/o perianale, si consiglia di associare alla terapia con sertaconazolo in ovuli per uso vaginale il trattamento locale con un altro antimicotico. Al fine di prevenire reinfezioni con meccanismo cosiddetto a ping-pong, risulta indispensabile anche il trattamento del partner con antimicotici. Per l'igiene locale si consiglia l'uso di saponi a pH neutro o alcalino, in quanto saponi a pH acido possono favorire la proliferazione della Candida. In caso di intolleranza locale o di reazione allergica, il trattamento dovrà essere interrotto e la rimozione del prodotto residuo potrà essere effettuata mediante irrigazioni vaginali. L'uso del prodotto può interferire sull'efficacia dei dispositivi contraccettivi in latex (preservativi e diaframmi) poiché può causarne la rottura. Il prodotto può essere utilizzato anche nel periodo mestruale.
ControindicazioniIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare verso gli antimicotici del gruppo degli imidazolici. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento.
Effetti indesideratiRaramente sono state riferite manifestazioni di intolleranza locale, quali sensazione di bruciore o di prurito, risoltesi, in genere, spontaneamente. Sono possibili fenomeni di allergia. Raramente è stato riportato un aumento degli enzimi epatici.
InterazioniSi sconsiglia l'uso concomitante di spermicidi, in quanto il prodotto può ridurne o inattivarne l'attività contraccettiva.
Gravidanza e allattamentoGli antimicotici imidazolici, nonostante il loro minimo assorbimento sistemico, non sono generalmente raccomandati durante la gravidanza essendo stati riportati in studi animali effetti indesiderati sul feto. Tuttavia gli studi effettuati con il sertaconazolo su diverse specie animali non hanno evidenziato effetti embriotossici e/o teratogeni. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
ConservazioneNon conservare al di sopra di 30°C.
FormatoConfezione contenente 1 ovulo per uso vaginale.
Sertadie è un farmaco da banco a base di sertaconazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Un ovulo contiene: Principio attivo: sertaconazolo nitrato mg 300.
EccipientiGliceridi semisintetici solidi (WITEPSOL H19), gliceridi semisintetici solidi (SUPPOCIRE NAI-50), silice colloidale anidra.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. In particolare verso gli antimicotici del gruppo degli imidazolici. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento").
PosologiaIntrodurre l' ovulo profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, la sera al momento di coricarsi. Il trattamento prevede una somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, un secondo ovulo potrà essere introdotto a distanza di 7 giorni.
ConservazioneNon conservare al di sopra di 30 °C.
AvvertenzeNel caso di candidiasi coinvolgente anche le aree vulvare e/o perianale, si consiglia di associare alla terapia con sertaconazolo in ovuli per uso vaginale il trattamento locale con un altro antimicotico. Al fine di prevenire reinfezioni con meccanismo cosiddetto a ping-pong, risulta indispensabile anche il trattamento del partner con antimicotici. Per l'igiene locale si consiglia l'uso di saponi a pH neutro o alcalino, in quanto saponi a pH acido possono favorire la proliferazione della Candida. In caso di intolleranza locale o di reazione allergica il trattamento dovrà essere interrotto e la rimozione del prodotto residuo potrà essere effettuata mediante irrigazioni vaginali. L'uso del prodotto può interferire sull'efficacia dei dispositivi contraccettivi in latex (preservativi e diaframmi), poiché può causarne la rottura. Il prodotto può essere utilizzato anche nel periodo mestruale.
InterazioniSi sconsiglia l'uso concomitante di spermicidi, in quanto il prodotto può ridurne o inattivarne l'attività contraccettiva.
Effetti indesideratiRaramente sono state riferite manifestazioni di intolleranza locale, quali sensazione di bruciore o di prurito, risoltesi, in genere, spontaneamente. Sono possibili fenomeni di allergia. Raramente e stato riportato un aumento degli enzimi epatici.
SovradosaggioNon sono prevedibili fenomeni legati a sovradosaggio del farmaco.
Gravidanza e allattamentoGli antimicotici imidazolici, nonostante il loro minimo assorbimento sistemico, non sono generalmente raccomandati durante la gravidanza essendo stati riportati, in studi animali, effetti indesiderati sul feto. Tuttavia gli studi effettuati con il sertaconazolo su diverse specie animali non hanno evidenziato effetti embriotossici e/o teratogeni. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del Medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Crema vaginale - 100 g di crema contengono: Principio attivo: Econazolo nitrato g 1,00. Eccipienti: METILE P-IDROSSIBENZOATO,PROPILE P-IDROSSIBENZOATO Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 Ovuli - ogni ovulo contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato mg 150. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 Soluzione vaginale - ogni flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: Econazolo mg 150. Eccipienti: METILE P-IDROSSIBENZOATO,PROPILE P-IDROSSIBENZOATO Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
EccipientiCrema vaginale: Estere Poliglicolico di acidi grassi saturi - Propilenglicole- Metile pidrossibenzoato - Propile p-idrossibenzoato - Acqua deionizzata. Ovuli: Trigliceridi semisintetici. Soluzione vaginale: Propilenglicole - Acido lattico - Metile p-idrossibenzoato - Propile pidrossibenzoato - Trimetilcetilammonio p-toluensolfonato - Profumo di lavanda – Acqua deionizzata.
Indicazioni terapeuticheCrema vaginale - Ovuli: Micosi vulvovaginali, Balanitis micotica. Soluzione vaginale: coadiuvante nella terapia delle affezioni vulvovaginali di origine micotica e/o batterica sensibili al chemioterapico.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai componenti del prodotto o ad altre sostanze correlate dal punto di vista chimico.
Posologia(Salvo diversa prescrizione medica) Crema vaginale: introdurre in profondità nella vagina un applicatore riempito di crema vaginale (5 cc) per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi, preferibilmente in posizione supina. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Trattamento del partner: la crema si applica una volta al giorno per 15 giorni consecutivi dopo aver lavato con acqua calda glande e prepuzio. Ovuli: introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo ogni sera prima di coricarsi, per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. Soluzione vaginale: si somministra avvalendosi della confezione monodose e della cannula a perdere. La posologia consigliata è di una lavanda al giorno per cinque giorni e poi di altre cinque lavande praticate a giorni alterni. La posologia deve comunque essere adeguata dal medico alla gravità del quadro clinico ed adattata alle sue variazioni.
AvvertenzeL'uso concomitante di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antinfettivi può ridurre l'efficacia dei contraccettivi in gomma. Pertanto, i prodotti quali GANAZOLO non devono essere utilizzati in concomitanza con diaframmi o preservativi in lattice. I pazienti che usano contraccettivi spermicidi devono consultare il medico, poiché i trattamenti vaginali locali possono inibire l'efficacia dello spermicida. GANAZOLO non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti per il trattamento interno o esterno dei genitali. Qualora si manifestino marcata irritazione o sensibilizzazione, interrompere il trattamento. Nei pazienti con sensibilità a imidazolo è stata riscontrata sensibilità anche a econazolo nitrato. Non utilizzare per uso oftalmico o orale. Soluzione vaginale: la specialità è in soluzione già pronta per l'uso e per ogni contenitore monodose è disponibile una cannula per irrigazione vaginale confezionata singolarmente. Al momento dell'uso asportare il peduncolo di chiusura posto sul tappo ed inserire una cannula nel foro presente sul tappo, facendola entrare con una leggera pressione. La manovra dell'irrigazione vaginale deve essere eseguita delicatamente sia nell'introduzione della cannula in vagina, sia nel sottoporre a pressione il contenitore per spingere il liquido nel canale vaginale. Il contenitore e la cannula vanno gettati dopo l'uso.
InterazioniL'econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4/2C9. Nonostante la scarsa disponibilità sistemica dopo applicazione vaginale, potrebbero verificarsi interazioni significative sotto il profilo clinico e ne sono state riscontrate in pazienti che assumevano anticoagulanti, come warfarin o acenocumarolo. Con tali pazienti è necessario usare cautela e monitorare l'INR con maggiore frequenza. Durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione può essere necessario correggere il dosaggio di anticoagulante orale.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più frequenti riferiti negli studi clinici sono stati reazioni nel sito di applicazione, quali bruciore e sensazione puntoria, prurito ed eritema. Con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti, nei primi tempi del trattamento, bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalee. In questi casi é necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.Altre possibili reazioni indesiderate al farmaco, provenienti dall’esperienza post-marketing, con frequenza non nota, possono essere le seguenti: angioedema, rash, orticaria ed ipersensibilità.
SovradosaggioFinora non sono stati riportati casi di sovradosaggio con econazolo nitrato. In caso di ingestione accidentale potrebbero insorgere nausea, vomito e diarrea. Se necessario, trattare con terapia sintomatica.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Negli studi su animali l'econazolo nitrato non ha mostrato effetti teratogeni, ma si è dimostrato fetotossico ad alte dosi. La rilevanza di tale effetto sugli esseri umani non è nota. A causa dell'assorbimento vaginale, GANAZOLO non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza, a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. GANAZOLO può essere usato durante il secondo e il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati riscontrati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare GANAZOLO con cautela se somministrato a pazienti in allattamento.
BIOGINAL 0,2% soluzione vaginale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Ciclopiroxolamina g 0,2 BIOGINAL 100 mg ovuli per uso vaginale Ogni ovulo contiene: Principio attivo: Ciclopiroxolamina mg 100
EccipientiBIOGINAL 0,2% soluzione vaginale: glicole propilenico, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, nonoxynol 9, tocoferoli misti, polisorbato 20, cetrimide, acido lattico, sodio edetato, profumo salvoderm, acqua depurata. BIOGINAL 100 mg ovuli per uso vaginale: cetrimide, tocoferoli misti, sodio edetato, gliceril monostereato, gliceridi semisintetici solidi.
Indicazioni terapeuticheCoadiuvante nella terapia delle affezioni vulvo–vaginali da Candida.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaBIOGINAL 0,2% soluzione Vaginale Applicare quotidianamente la lavanda, preferibilmente al mattino, per un periodo di cinque giorni. BIOGINAL 100 mg ovuli per uso vaginale 1 ovulo da 100 mg per 3–6 giorni in funzione della gravità dell’infezione e a giudizio del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
AvvertenzePer la soluzione pronto uso è consigliabile che la paziente pratichi l’irrigazione in posizione distesa o semiseduta cercando di mantenere la soluzione per alcuni minuti nella vagina. L’uso, specie se prolungato, di farmaci per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tale evenienza occorre sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Per prevenire le reinfezioni sarebbe opportuno che anche il partner venisse sottoposto a controllo medico. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
InterazioniNon sono note
Effetti indesideratiSono stati segnalati casi rari di prurito, bruciore o irritazione locale. Deve essere sempre tenuta presente la possibile comparsa di reazioni da ipersensibilità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili".
SovradosaggioNon sussistono rischi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle applicazioni intravaginali non si ha praticamente assorbimento sistemico del preparato. Tuttavia, come per la maggior parte dei farmaci, l’impiego del farmaco in gravidanza deve avvenire solo a seguito di una rigorosa scelta delle indicazioni, sotto diretto controllo del medico.
Per la disinfezione della mucosa vaginale, Neoxene è un farmaco da banco in ovuli vaginali a base di clorexidina digluconato. La confezione contiene 10 ovuli.
Principio attivo
Ogni ovulo contiene 10 mg di clorexidina digluconato.
Indicazioni terapeuticheDisinfezione della mucosa vaginale.
PosologiaUno, massimo due ovuli al giorno per una durata massima di dieci giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate.
AvvertenzeNon usare per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. Il prodotto è per solo uso vaginale e non deve essere ingerito. Dopo l'applicazione si consiglia di lavarsi le mani; in caso di contatto con gli occhi risciacquare immediatamente con abbondante acqua. Questo medicinale contiene propileparaidrossibenzoato ed etileparaidrossibenzoato come eccipienti, pertanto può essere lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
Effetti indesideratiÈ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolerance locale (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Nei confronti della clorexidina è stato riportato qualche raro caso di idiosincrasia.
Gravidanza e allattamentoIl medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25 °C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
FormatoConfezione da 10 ovuli vaginali.
Neoxene è un farmaco da banco a base di clorexidina digluconato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
LORENIL 200 mg Capsule molli vaginali Ogni capsula molle contiene: fenticonazolo nitrato 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 LORENIL 600 mg Capsule molli vaginali Ogni capsula molle contiene: fenticonazolo nitrato 600 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Capsule molli vaginali 200 mg: trigliceridi di acidi grassi saturi; silice colloidale anidra. Costituenti dell’involucro: gelatina; glicerolo; titanio diossido; sodio etilidrossibenzoato; sodio propilidrossibenzoato. Capsule molli vaginali 600 mg: paraffina liquida; vaselina bianca; lecitina di soia; gelatina; glicerolo; titanio diossido; sodio etilidrossibenzoato; sodio propilidrossibenzoato.
Indicazioni terapeutiche
Candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Capsule molli vaginali: 1 capsula molle vaginale da 200 mg alla sera prima di coricarsi per 3 giorni o a seconda del giudizio del medico. 1 capsula molle vaginale da 600 mg la sera in somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, dopo tre giorni può essere ripetuta una seconda somministrazione. Le capsule molli vanno introdotte profondamente in vagina fino a livello dei fornici.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30° C.
Avvertenze
L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Al momento dell’introduzione endovaginale si può riscontrare una modesta sensazione di bruciore che scompare rapidamente.
Interazioni
Non note.
Effetti indesiderati
Lorenil è generalmente ben tollerato sulle mucose; solo eccezionalmente sono state segnalate lievi e transitorie reazioni eritematose. In caso di reazioni di ipersensibilità o di sviluppo di microrganismi resistenti, occorre interrompere il trattamento. Lorenil, nelle condizioni d’impiego consigliate, viene solo scarsamente assorbito, per cui possono escludersi ripercussioni di carattere sistemico.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Benchè l’assorbimento del medicinale sia scarso, l’uso di Lorenil durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato tranne in casi particolari e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico.
Per il trattamento della candidiasi delle mucose genitali, Lorenil è un farmaco da banco in capsule molli vaginali a base di fenticonazolo nitrato 600 mg. La confezione contiene 1 capsula molle vaginale.
Principio attivo
Ogni capsula molle vaginale contiene 600 mg di fenticonazolo nitrato.
Indicazioni terapeuticheCandidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
PosologiaSomministrare 1 capsula molle vaginale da 600 mg la sera in somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, dopo tre giorni può essere ripetuta una seconda somministrazione. Le capsule molli vanno introdotte profondamente in vagina fino a livello dei fornici.
AvvertenzeL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Al momento dell'introduzione endovaginale si può riscontrare una modesta sensazione di bruciore che scompare rapidamente.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiLorenil è generalmente ben tollerato sulle mucose; solo eccezionalmente sono state segnalate lievi e transitorie reazioni eritematose. In caso di reazioni di ipersensibilità o di sviluppo di microrganismi resistenti, occorre interrompere il trattamento.
Gravidanza e allattamentoBenché l'assorbimento del medicinale sia scarso, l'uso di Lorenil durante la gravidanza e l'allattamento non è raccomandato tranne in casi particolari e dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico.
InterazioniNon note.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.
FormatoConfezione contenente 1 capsula molle vaginale da 600 mg.
Lorenil è un farmaco da banco a base di fenticonazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Edenil 0,1 g | Farmaco per Vulvovaginiti | 5 Flaconi 100 ml
Edenil 0,1 g | Farmaco per Vulvovaginiti | 5 Flaconi 100 ml
Per il trattamento dei sintomi delle vulvovaginiti, Edenil è un farmaco da banco in soluzione vaginale a base di ibuprofene isobutanolammonio. La confezione contiene 5 flaconi da 100 ml pronti all'uso con relative cannule erogatrici.
Principio attivo
100 ml di soluzione vaginale contengono 0,1 g di ibuprofene isobutanolammonio.
Indicazioni terapeuticheEdenil è indicato per il trattamento dei sintomi delle vulvovaginiti caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare.
PosologiaEseguire 1 o 2 irrigazioni vaginali al giorno utilizzando il flacone pronto per l'uso. La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente o tiepida ponendo il flacone sotto un flusso di acqua calda. Introdurre delicatamente in vagina solo l'erogatore apicale, comprimere il flacone fino a completo svuotamento e trattenere il liquido per alcuni minuti.
AvvertenzeEdenil non deve essere usato nelle vulvovaginiti gravi specifiche o aspecifiche. L'uso, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di ipersensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento. In caso di mancata risposta entro 3 giorni dall'inizio della somministrazione, evitare di persistere e consultare il medico. La soluzione contiene p-idrossibenzoati che possono provocare reazioni allergiche e glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiDall'esperienza post-marketing sono stati riferiti irritazione in sede di applicazione, eritema, orticaria, prurito, reazioni di fotosensibilità e sindrome DRESS con frequenza non nota.
ConservazioneConservare la soluzione vaginale a temperatura non superiore a 30°C.
FormatoConfezione contenente 5 flaconi di soluzione da 100 ml con cannule erogatrici monodose.
Edenil è un farmaco da banco a base di ibuprofene isobutanolammonio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Lomexin è un farmaco in capsule molli vaginali contenente fenticonazolo nitrato 200 mg, un principio attivo antimicotico per uso ginecologico. Ogni capsula vaginale agisce sui sintomi di infezioni vaginali attraverso l'applicazione locale. La formulazione in capsule molli consente il rilascio graduale del fenticonazolo a livello vaginale. Lomexin 200 mg è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento locale di infezioni vaginali.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 200 mg per capsula
- Forma farmaceutica: capsule molli vaginali
- Meccanismo: azione antimicotica locale a livello vaginale
- Applicazione: 1 capsula vaginale alla sera per tre giorni
- Formato: 6 capsule molli vaginali
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, le capsule vaginali con fenticonazolo 200 mg per agire sui sintomi di infezioni vaginali. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Falvin | Farmaco Infezioni Vaginali Fenticonazolo | 2 Capsule 1000 mg
Falvin | Farmaco Infezioni Vaginali Fenticonazolo | 2 Capsule 1000 mg
Falvin è un farmaco da banco (OTC) in forma di capsule molli vaginali contenente fenticonazolo nitrato 1000 mg. Indicato per tricomoniasi vaginale, infezioni vaginali sostenute in forma mista da Trichomonas vaginalis e Candida albicans, candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo). Le capsule molli vaginali vanno introdotte profondamente in vagina (fino a livello dei fornici).
Caratteristiche
- Fenticonazolo nitrato 1000 mg: azione antimicotica e antiprotozoaria
- Capsule molli vaginali: applicazione diretta
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
- Trattamento breve: 1-2 applicazioni
- Efficace: contro candida e trichomonas
Tricomoniasi vaginale. Infezioni vaginali sostenute in forma mista da Trichomonas vaginalis e Candida albicans. Candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
PosologiaInfezioni da Trichomonas e miste (Trichomonas + Candida): 1 capsula molle vaginale da 1000 mg seguita da una seconda applicazione dopo 24 ore, se necessario.
Infezioni da Candida: 1 capsula molle vaginale da 1000 mg la sera in unica somministrazione. In caso di persistenza della sintomatologia, può essere ripetuta dopo 3 giorni una seconda somministrazione.
ComposizionePrincipio attivo: Fenticonazolo nitrato 1000 mg.
Eccipienti: Paraffina liquida, vaselina bianca, lecitina di soia. Involucro: gelatina, glicerina, titanio diossido, etile paraidrossibenzoato sodico 1,60 mg, propile paraidrossibenzoato sodico 0,70 mg.
FormatoConfezione da 2 capsule molli vaginali da 1000 mg.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Lomexin | Crema Vaginale Fenticonazolo 2% | 78 g + Applicatore
Lomexin | Crema Vaginale Fenticonazolo 2% | 78 g + Applicatore
Lomexin è un farmaco in crema vaginale contenente fenticonazolo nitrato 2% (2 g per 100 g di crema), un principio attivo antimicotico per uso ginecologico. Questa crema vaginale agisce sui sintomi di infezioni vaginali attraverso l'applicazione locale con l'apposito applicatore. La formulazione in crema consente un'applicazione uniforme del fenticonazolo a livello vaginale. Lomexin crema è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento locale di infezioni vaginali.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 2% (2 g per 100 g di crema)
- Forma farmaceutica: crema vaginale
- Meccanismo: azione antimicotica locale a livello vaginale
- Applicazione: mediante applicatore prima di coricarsi, se necessario anche al mattino
- Formato: tubo da 78 g con 1 applicatore lavabile e riutilizzabile
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, la crema vaginale con fenticonazolo 2% per agire sui sintomi di infezioni vaginali. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Principi attivi
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale 5 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa vaginale contiene: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, silice colloidale anidra,calcio lattato pentaidrato, crospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallina
Indicazioni terapeutiche
Gyno Canesten crema vaginale e compresse vaginali si usano per: - trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Le compresse o la crema vanno introdotte il più profondamente possibile in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovrà assumere la posizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, può trattarsi di una patologia che richiede trattamento medico. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base, come il diabete o un’infezione da HIV. Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico. Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego del prodotto. Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Durante la gravidanza usare le compresse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina (vedere sotto). Se necessario può essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Modalità di applicazione: L'applicatore va usato una sola volta e quindi gettato al fine di evitare possibili reinfezioni. 1. Innanzi tutto estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Aprire il tubo. Inserire l’applica- tore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitan- do una cauta pressione sul tubo. 3. Sfilare l’applicatore monouso, introdurre lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l'applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Ciò si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si può attuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina (il modo migliore è con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse). Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. Inoltre, si consiglia l'applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Ciò si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamento locale del partner (glande e prepuzio) con Gyno-Canesten crema. Perché Gyno-Canesten compresse si dissolva completamente è necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità. Altrimenti, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovrà prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale.
Conservazione
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C
Avvertenze
Se la paziente ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico. Gyno-Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene).L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Gyno-Canesten crema contiene alcool cetostearilico: può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).
Interazioni
Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.
Effetti indesiderati
Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, non è sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria). Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.
Gravidanza e allattamento
Fertilità: Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilità. Gravidanza Esiste un numero limitato di dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi né diretti né indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è opportuno evitare l’uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. Durante la gravidanza il trattamento dovrebbe essere effettuato con le compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore (vedere paragrafo 4.2). Allattamento I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animali hanno dimostrato la secrezione di clotrimazolo/metaboliti nel latte (vedere paragrafo 5.3). L’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.
Lomexin è un farmaco in soluzione vaginale contenente fenticonazolo nitrato 0,2% (0,2 g per 100 ml di soluzione), un principio attivo antimicotico per uso ginecologico. Questa soluzione vaginale agisce sui sintomi di infezioni vaginali attraverso irrigazioni locali. La formulazione liquida consente un'applicazione uniforme del fenticonazolo a livello vaginale. Lomexin soluzione è utilizzabile su consiglio medico come terapia coadiuvante per la prevenzione delle recidive.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 0,2% (0,2 g per 100 ml)
- Forma farmaceutica: soluzione vaginale per irrigazioni
- Meccanismo: azione antimicotica locale a livello vaginale
- Applicazione: 1-2 irrigazioni vaginali al giorno per 7 giorni
- Formato: 5 flaconcini da 150 ml
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, la soluzione vaginale con fenticonazolo 0,2% per irrigazioni vaginali coadiuvanti. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Falvin | Crema Vaginale Fenticonazolo 2% | 78 g + Applicatore
Falvin | Crema Vaginale Fenticonazolo 2% | 78 g + Applicatore
Falvin è un farmaco da banco (OTC) in forma di crema vaginale contenente fenticonazolo nitrato 2% (20 mg/g). Indicato per candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo). Si applica mediante applicatore (lavabile e riutilizzabile) prima di coricarsi, se necessario anche al mattino. Introdurre il contenuto dell'applicatore (circa 5 g) profondamente in vagina.
Caratteristiche
- Fenticonazolo nitrato 2%: azione antimicotica
- Crema vaginale: applicazione diretta
- Con applicatore riutilizzabile: facile e igienico
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
- Efficace: contro candida
Candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
PosologiaIntrodurre il contenuto dell'applicatore (circa 5 g) profondamente in vagina mediante applicatore prima di coricarsi, se necessario anche al mattino.
ComposizionePrincipio attivo: Fenticonazolo nitrato 2 g per 100 g (20 mg/g).
Eccipienti: Glicole propilenico 5 g, lanolina idrogenata 1 g, olio di mandorla raffinato, estere poliglicolico di acidi grassi, alcool cetilico 3 g, gliceril monostearato, sodio edetato, acqua depurata.
FormatoTubo da 78 g di crema vaginale + 1 applicatore riutilizzabile.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Falvin | Farmaco Candidiasi Vaginale Fenticonazolo | 6 Capsule 200 mg
Falvin | Farmaco Candidiasi Vaginale Fenticonazolo | 6 Capsule 200 mg
Falvin è un farmaco da banco (OTC) in forma di capsule molli vaginali contenente fenticonazolo nitrato 200 mg. Indicato per candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo). Le capsule molli vaginali vanno introdotte profondamente in vagina (fino a livello dei fornici) alla sera prima di coricarsi, per 3 giorni.
Caratteristiche
- Fenticonazolo nitrato 200 mg: azione antimicotica
- Capsule molli vaginali: applicazione diretta
- Farmaco OTC: acquistabile senza ricetta
- Trattamento 3 giorni: ciclo completo
- Efficace: contro candida
Candidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
Posologia1 capsula molle vaginale da 200 mg alla sera prima di coricarsi, per 3 giorni, a seconda del giudizio del medico.
ComposizionePrincipio attivo: Fenticonazolo nitrato 200 mg.
Eccipienti: Trigliceridi di acidi grassi saturi, silice colloidale anidra. Involucro: gelatina, glicerina, titanio diossido, etile paraidrossibenzoato sodico 0,80 mg, propile paraidrossibenzoato sodico 0,40 mg.
FormatoConfezione da 6 capsule molli vaginali da 200 mg.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida.
Lomexin è un farmaco in capsule molli vaginali contenente fenticonazolo nitrato 1000 mg, un principio attivo antimicotico per uso ginecologico. Ogni capsula vaginale agisce sui sintomi di infezioni vaginali attraverso l'applicazione locale. La formulazione in capsule molli consente il rilascio graduale del fenticonazolo a livello vaginale. Lomexin 1000 mg è utilizzabile su consiglio medico per il trattamento locale di infezioni vaginali.
- Principio attivo: fenticonazolo nitrato 1000 mg per capsula
- Forma farmaceutica: capsule molli vaginali
- Meccanismo: azione antimicotica locale a livello vaginale
- Applicazione: 1 capsula vaginale in unica somministrazione serale
- Formato: 2 capsule molli vaginali
I farmaci da banco come Lomexin sono detraibili fiscalmente se acquistati con prescrizione medica e documentati con scontrino parlante o fattura. Consulta il tuo commercialista per verificare i requisiti specifici.
Scegli Lomexin, le capsule vaginali con fenticonazolo 1000 mg per agire sui sintomi di infezioni vaginali. Disponibile su Farmacie Vigorito, la tua farmacia di fiducia online.
Principi attivi
Crema vaginale 1%: 100 g di crema contengono: Principio attivo: Econazolo nitrato 1,00 g. Eccipienti: glicole propilenico 10 g, metilidrossibenzoato (E218) 0,2 g, propilidrossibenzoato (E216) 0,08 g. Ovuli 150 mg: ogni ovulo contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 150 mg. Lavanda vaginale 0,1%: ogni lavanda vaginale da 150 ml contiene: Principio attivo: Econazolo 150 mg. Eccipienti: glicole propilenico 10 g, metilidrossibenzoato (E218) 0,2 g, propilidrossibenzoato (E216) 0,02 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Crema vaginale 1%: Estere poliglicolico di acidi grassi saturi – Glicole propilenico – Metilidrossibenzoato (E218) – Propilidrossibenzoato (E216) – Acqua deionizzata. Ovuli: Gliceridi semisintetici solidi – Policarbofil. Lavanda vaginale: Glicole propilenico – Acido lattico – Metilidrossibenzoato (E218) – Propilidrossibenzoato (E216) – Trimetilcetilammonio p–toluensolfonato – Profumo di lavanda – Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Crema vaginale e Ovuli: trattamento di sintomi localizzati, quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina, qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali da candida, precedentemente diagnosticate dal medico. Lavanda: coadiuvante nel trattamento di sintomi localizzati, quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina, qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali da candida, precedentemente diagnosticate dal medico.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Crema: introdurre in profondità nella vagina un applicatore riempito di crema vaginale (5 cc.) per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi, preferibilmente in posizione supina. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Ovuli: introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina un ovulo da 150 mg ogni sera prima di coricarsi, per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva e nel caso che dopo una settimana dal trattamento il controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. Lavanda vaginale: la posologia consigliata è una lavanda al giorno per cinque giorni; effettuare la lavanda utilizzando l’intero flacone. La lavanda vaginale può essere utilizzata a temperatura ambiente oppure tiepida ponendo il flacone sotto un flusso di acqua calda. 1. Eliminare, spingendo lateralmente, il sigillo di garanzia e di chiusura. 2. Estrarre dall’involucro protettivo la cannula, innestandola sul flacone, sino ad assicurare il suo stabile posizionamento. 3. Predisporsi in modo tale che la soluzione possa svolgere la sua azione di detersione e di terapia (accosciandosi o stando seduti sui servizi igienici). 4. La cannula termina con un erogatore apicale che presenta 3 fori per l’irrigazione e 3 scanalature per il deflusso del liquido. 5. Introdurre delicatamente in vagina solo l’erogatore apicale fino al limite di inserimento. 6. Comprimere il flacone fino a completo svuotamento. Trattenere il liquido in vagina per alcuni minuti per consentire alla soluzione di svolgere la sua azione terapeutica.
Conservazione
Crema vaginale: nessuna istruzione particolare. Ovuli: conservare a una temperatura inferiore a 25° C. Lavanda vaginale: conservare a temperatura non superiore a 30° C
Avvertenze
Il medicinale (crema vaginale e lavanda vaginale) contiene metilidrossibenzoato e propilidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); contiene, inoltre, glicole propilenico che può causare irritazione cutanea. L’irrigazione vaginale interna deve essere compiuta con delicatezza, specialmente in presenza di una mucosa alterata dal processo infiammatorio. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Interazioni
Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Tuttavia, a causa della limitata distribuzione sistemica dopo applicazione cutanea, è improbabile che ci siano interazioni con altri medicinali, sebbene ne siano state riportate alcune con anticoagulanti orali. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come warfarin o acenocumarolo, occorre usare cautela e monitorarne l’effetto anticoagulante.
Effetti indesiderati
Crema vaginale – Ovuli: con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti, nei primi tempi del trattamento, bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalee. Lavanda: la terapia con Ecorex lavanda vaginale è generalmente ben tollerata. Raramente può comparire bruciore ed irritazione vaginale. In questa evenienza è necessario sospendere la terapia ed istituire un trattamento idoneo.
Sovradosaggio
Le modalità di applicazione e la particolarità della forma farmaceutica rendono estremamente improbabile il sovradosaggio, i cui effetti sono comunque locali e di ordine irritativi, da trattarsi sintomatologicamente. Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all’applicazione topica, casi di sovradosaggio acuto per ingestione sono estremamente improbabili e finora mai riportati.In caso di ingestione accidentale, trattare i sintomi che potrebbero verificarsi, quali nausea, vomito e diarrea con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono.
Gravidanza e allattamento
Nelle donne in gravidanza e nei bambini, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Negli studi sugli animali econazolo nitrato non ha mostrato effetti teratogeni ma ha mostrato effetti fetotossici nei roditori a dosi materne subcutanee di 20 mg/kg/giorno ed a dosi materne orali di 10 mg/kg/giorno. Non è nota la rilevanza di tale effetto negli esseri umani. Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di Ecorex in gravidanza. In studi post–marketing non sono stati segnalati effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto e del neonato dovuti a Ecorex. A causa dell’assorbimento sistemico, Ecorex non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza se non indicato dal medico. Ecorex può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metabolici sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione vaginale di Ecorex possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando Ecorex viene somministrato alle donne durante l’allattamento.
MICOXOLAMINA CREMA VAGINALE 1%, 100 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: Ciclopiroxolamina 1 g. MICOXOLAMINA OVULI VAGINALI 100 mg, ogni ovulo contiene: Principio attivo: Ciclopiroxolamina 100 mg. MICOXOLAMINA SCHIUMA GINECOLOGICA 1%, 100 g di schiuma contengono: Principio attivo: Ciclopiroxolamina 1 g.
EccipientiMICOXOLAMINA CREMA VAGINALE 1%: etilenglicol e poliossietilenglicol palmitostearici, gliceridi di acidi grassi saturi poliossietilenici, olio di vaselina, acido benzoico, butilidrossianisolo, acqua depurata q.b. MICOXOLAMINA OVULI VAGINALI 100 mg: acido benzoico, gliceridi semisintetici solidi etossilati. MICOXOLAMINA SCHIUMA GINECOLOGICA 1%: laurilsolfato di monoetanolamina, polietilenglicole 150 stearato, polisorbato 20, lecitindietanolamide, sodio edetato, alcool benzilico, profumo, acido lattico, acqua depurata q.b.
Indicazioni terapeuticheMicoxolamina Crema vaginale 1% e Micoxolamina Ovuli Vaginali 100 mg: Infezioni vulvovaginali da Candida. Micoxolamina Schiuma Ginecologica 1 %: Coadiuvante nelle infezioni vulvo–vaginali da Candida.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.
PosologiaMICOXOLAMINA CREMA VAGINALE 1 %: Introdurre una volta al giorno (prima di coricarsi) o secondo prescrizione medica, 5 g di crema vaginale (il contenuto di 1 applicatore riempito) profondamente in vagina a mezzo dell’accluso applicatore. La terapia deve essere proseguita per almeno 6/7 giorni, anche se la sintomatologia soggettiva (prurito e leucorrea), è scomparsa nelle prime giornate di trattamento. In funzione della gravità dell’infezione o per prevenire recidive è tuttavia consigliabile proseguire il trattamento per una ulteriore settimana. MICOXOLAMINA OVULI VAGINALI 100 mg: introdurre un ovulo al giorno (la sera prima di coricarsi) profondamente in vagina per almeno tre giorni. In funzione della gravità dell’infezione o per prevenire recidive la terapia può essere protratta per altri 3 giorni. Per impedire una reinfezione è necessario trattare con MICOXOLAMINA CREMA anche la zona circostante la vagina (organi genitali esterni fino all’ano). A tale scopo spremere un piccolo quantitativo di crema e applicarla con batuffolo di ovatta sulla parte da trattare. MICOXOLAMINA SCHIUMA GINECOLOGICA 1 %: è consigliabile utilizzare Micoxolamina Schiuma 1 o 2 volte al giorno, durante il periodo di trattamento con Micoxolamina Ovuli e/o Micoxolamina Crema. Si detergono i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di schiuma ginecologica disciolti in acqua, senza risciacquare.
ConservazioneNessuna.
AvvertenzeL’eventuale comparsa di fenomeni di sensibilizzazione impone la sospensione del trattamento e l’adozione di adeguate misure terapeutiche. È possibile un’infezione reciproca (effetto "ping–pong") da parte del partner. Per prevenire una reinfezione, anche il partner "sano" dovrebbe essere sottoposto a controllo medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
InterazioniNon segnalato in letteratura né rilevate nella pratica clinica.
Effetti indesideratiRaramente può verificarsi un lieve bruciore nei primi giorni di trattamento.
SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in gravidanza il prodotto deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Abimono è un farmaco antimicotico vaginale a base di isoconazolo nitrato 600mg in ovulo vaginale. Indicato per il trattamento delle infezioni vulvovaginali micotiche anche con superinfezione batterica, agisce sui sintomi grazie alla sua formulazione ad alta concentrazione che consente un trattamento monodose efficace. L'isoconazolo nitrato è un derivato imidazolico ad ampio spettro d'azione contro funghi e lieviti responsabili delle infezioni vaginali.
Descrizione
Abimono 600mg ovulo vaginale contiene come principio attivo isoconazolo nitrato 600mg, un antimicotico imidazolico efficace contro le infezioni vulvovaginali micotiche. La formulazione in ovulo consente un trattamento monodose pratico e completo, da introdurre profondamente in vagina.
ComposizioneUn ovulo contiene isoconazolo nitrato 600mg come principio attivo. Gli eccipienti sono acido borico e gliceridi semisintetici.
Indicazioni terapeuticheAbimono è indicato per il trattamento delle infezioni vulvovaginali micotiche anche con superinfezione batterica.
Modalità d'uso
Posologia: 1 ovulo da introdurre profondamente in vagina. Le eventualità di un trattamento superiore ad un giorno devono essere valutate dal medico curante. Il trattamento non deve essere effettuato durante le mestruazioni. È raccomandabile un contemporaneo trattamento del partner su consiglio medico.
Avvertenze
- Evitare il contatto con gli occhi
- Lavare accuratamente le mani dopo l'uso del medicinale
- Durante il trattamento e nei giorni seguenti cambiare quotidianamente e sterilizzare mediante bollitura asciugamani e biancheria intima
- L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi può diminuire l'efficacia del contraccettivo
- In caso di gravidanza, utilizzare su consiglio medico e sotto diretto controllo
- Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
Formato
Confezione da 1 ovulo vaginale 600mg.
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Abimono è un farmaco antimicotico vaginale efficace per il trattamento delle infezioni micotiche vulvovaginali. Trattamento monodose con ovulo 600mg isoconazolo nitrato. Utilizzare su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Crema vaginale: 100 g di crema contengono: Principio attivo: ciclopiroxolamina 1 g. Ovuli vaginali: ogni ovulo da 3 g contiene: Principio attivo: ciclopiroxolamina 100 mg.
EccipientiCrema vaginale: poliossietilenglicole palmito-stearato; gliceridi poliossietilenati di acidi grassi saturi; paraffina liquida; acido benzoico; butilidrossianisolo; acqua depurata. Ovuli vaginali: gliceridi semisintetici solidi etossilati; acido benzoico F.U..
Indicazioni terapeuticheMicosi vaginali da Candida.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità o allergia già note al preparato.
PosologiaMICOMICEN crema vaginale: Salvo diversa prescrizione medica, fare una applicazione serale prima di coricarsi con MICOMICEN 1% crema vaginale, seguendo le seguenti istruzioni: avvitare al tubo di MICOMICEN 1% crema vaginale uno degli applicatori monouso e riempirlo premendo sul tubo; svitare dal tubo l’applicatore riempito di crema ed inserirlo profondamente in vagina, dopo essersi coricate; mantenendo la posizione coricata, premere sullo stantuffo dell’applicatore per introdurre in vagina il medicamento. L’applicatore non deve essere riutilizzato, ma gettato dopo l’uso. Per facilitare la guarigione e impedire le reinfezioni é consigliabile applicare la crema vaginale anche sulla cute dei genitali esterni fino alla regione anale. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 6-7 giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Per evitare ricadute é tuttavia consigliabile proseguire il trattamento per un’ulteriore settimana. MICOMICEN 100 mg ovuli: Salvo diversa prescrizione medica, un ovulo la sera prima di coricarsi. Il trattamento con gli ovuli da 100 mg avrà una durata di almeno 3 giorni. In caso di recidiva o nel caso che, con l’impiego degli ovuli, l’esame colturale eseguito dopo i primi 3 giorni di trattamento risultasse ancora positivo, dovrà essere ripetuto un secondo ciclo di terapia, fino ad un massimo di 6 giorni.Gli ovuli MICOMICEN vanno introdotti il più profondamente possibile in vagina, mantenendo una posizione supina. Il trattamento non va effettuato durante il periodo mestruale. Gli ovuli MICOMICEN sono incolori e non sporcano la biancheria.
ConservazioneNessuna.
AvvertenzeNelle micosi vaginali é possibile una reinfezione da parte del partner (effetto ping-pong). È pertanto opportuno effettuare un concomitante trattamento del partner con MICOMICEN crema all'1%. È inoltre consigliato astenersi dai rappori sessuali per tutta la durata della terapia. L'uso ripetuto del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento ed istituire una idonea terapia.
InterazioniNon segnalate in letteratura, né rilevate nella pratica clinica.
Effetti indesideratiRaramente può verificarsi un lieve bruciore nei primi giorni di trattamento; l 'eventuale comparsa di fenomeni di sensibilizzazione impone la sospensione del trattamento e l 'adozione di adeguate misure terapeutiche.
SovradosaggioIn caso di ingestione accidentale di MICOMICEN, si suggerisce di rivolgersi al proprio Medico e di porre in atto i normali provvedimenti medici consigliati in caso di intossicazione.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza, il prodotto deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del Medico.
Per il trattamento delle affezioni vulvo-vaginali e peri-anali prodotte da Candida, Dafnegin 1% è un farmaco da banco in crema vaginale a base di ciclopiroxolamina. La confezione contiene un tubo da 78 g.
Principio attivo
100 g di crema vaginale contengono 1 g di ciclopiroxolamina.
Indicazioni terapeuticheDafnegin crema vaginale è indicato nel trattamento delle affezioni vulvo-vaginali e peri-anali prodotte da Candida.
PosologiaAvvitare l'applicatore sul tubo di crema e riempirlo praticando una leggera pressione. Introdurre l'applicatore in profondità nella vagina e applicare il contenuto (5 g) quotidianamente prima di coricarsi per 6 giorni consecutivi o, a giudizio del medico, fino a un massimo di 14 giorni. Per l'applicazione si raccomanda una posizione sulla schiena con le gambe leggermente piegate. Per impedire una reinfezione è opportuno trattare con un po' di crema anche la cute peri-vaginale e peri-anale.
AvvertenzeÈ possibile un'infezione reciproca; per prevenire una reinfezione, è consigliabile la contemporanea terapia del partner. Nelle applicazioni topiche o intravaginali non si ha assorbimento sistemico del preparato. L'uso, specie se prolungato, di farmaci per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tale evenienza occorre sospendere il trattamento e consultare il medico.
ControindicazioniIpersensibilità individuale accertata verso il principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiRaramente possono verificarsi prurito, bruciore o irritazione locale. Dafnegin crema vaginale contiene tra gli eccipienti alcool cetilico e alcool stearilico, di cui tenere conto in caso di ipersensibilità nota a tali sostanze.
Gravidanza e allattamentoIn gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneNessuna particolare precauzione: normali condizioni di conservazione a temperatura ambiente.
FormatoTubo da 78 g di crema vaginale con applicatore monouso.
Dafnegin è un farmaco da banco a base di ciclopiroxolamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
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