999 prodotti
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Integratore alimentare a base di piante e derivati, che può favorire la regolare motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas.
Contiene Senna (Cassia angustifolia Vhal.) e Frangola (Rhamnus frangula L.) che favoriscono la regolarità del transito intestinale, Carvi (Carum carvi L.) e Menta-pepe (Mentha piperita L.) che agevolano la regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, la Liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.) che promuove la fisiologica funzionalità del sistema digerente, la Malva (Malva sylvestris L.) che espleta azione emolliente e lenitiva sulla regolare funzionalità del sistema digerente e il Calcatreppolo (Eryngium campestre L.) che agevola l’eliminazione dei gas intestinali.
Ingredienti
Estratto secco di Senna (Cassia angustifolia Vahl) frutto, Estratto secco di Carvi (Carum carvi L.) frutti, Estratto secco di Calcatreppolo (Eryngium campestre L.) radice, Estratto secco di Menta-pepe (Mentha piperita L.) foglie, Estratto secco di Liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.) radice, Estratto secco di Frangola (Rhamnus frangula L.) corteccia, Estratto secco di Malva (Malva sylvestris L.) foglie, maltodestrina da mais; antiagglomeranti (magnesio stearato, biossido di silicio); edulcorante (sorbitolo).
Caratteristiche nutrizionali
| per dose giornaliera | |
| Estratto secco di Senna (Cassia angustifolia Vahl) frutto | 760 mg |
| Estratto secco di Carvi (Carum carvi L.) frutti | 120 mg |
| Estratto secco di Calcatreppolo (Eryngium campestre L.) radice | 100 mg |
| Estratto secco di Menta-pepe (Mentha piperita L.) foglie | 70 mg |
| Estratto secco di Liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.) radice | 70 mg |
| Estratto secco di Frangola (Rhamnus frangula L.) corteccia | 60 mg |
| Estratto secco di Malva (Malva sylvestris L.) foglie | 20 mg |
| Altri ingredienti: maltodestrina da mais; antiagglomeranti (magnesio stearato, biossido di silicio); edulcorante (sorbitolo). | |
Modalità d'uso
2 tavolette al giorno prima di coricarsi con un po’ di acqua.
Avvertenze
Non usare in gravidanza. Contiene Liquirizia.
Per donne in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto.
Formato
30 tavolette da 800 mg - peso netto 24 g.
Cod. 071008
Ingredienti
Psillio cuticola pura al 99%; aromi; emulsionante: lecitina di soia; acidificante: acidocitrico; edulcorante: aspartame; colorante: cartamo; antiagglomerante: biossido disilicio.
Senza zucchero e con edulcorante.
Modalità d'uso
E’ raccomandato accompagnare l’assunzione del prodotto con una sufficientequantità d’acqua (almeno 200 ml), quantità normalmente equivalente alcontenuto di un bicchiere da bibita. Assumere la bevanda prima che aumenti diconsistenza, nel qual caso potrebbe risultare meno gradevole, ma non meno salutare. Larazione giornaliera utile è pari a una bustina da una a quattro volte al giornooppure a seconda del consiglio del medico.
Avvertenze
Contiene una fonte di fenilalanina.
Conservazione
Conservare il prodotto in luogo fresco e asciutto.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | per 100 g |
|
| Valore Energetico | 2,5 kcal - 10,5 kJ |
|
| Proteine (Nx6,25) | 2,32 g |
|
| Carboidrati di cuizuccheri |
2,06 g 0,38 g |
0,09g 0,02 g |
| Grassi di cui acidi grassisaturi |
3,18 g 0,69 g |
0,14g 0,03 g |
| Fibre Alimentari | 78,27g |
3,37 g |
| Sodio | 0,00 g |
Formato
20 e 40 bustine da 4,3 g
Ingredienti
Anguratè (mentzelia cordifolia dombey) radici estratto secco 10:1; altea (althea offi l.) radici estratto secco 4:1; angelica (angelica archangelica l.) radici estratto secco 4:1; camomilla romana (anthemis nobilis l.) fiori polvere; liquirizia (glycyrrhiza globra l.) estratto secco radici 19%.
Modalità d'uso
1 capsula due volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Sconsigliato nell’allattamento (riduce la secrezione lattea) ed in associazione all’interferone.
Caratteristiche nutrizionali
per 2 capsule |
|
| Anguratè e.s. 10:1 | 500 mg |
| Altea radici e.s. 4:1 | 100 mg |
| Angelica radici e.s. 4:1 | 100 mg |
| camomilla romana fiori polvere | 100 mg |
| Liquirizia radici e.s. 19% | 100 mg |
Formato
30 capsule da 400 mg.
Puro pressato a freddo senza solventi e conservanti. Integratore alimentare a base di olio di mandorle dolci, utile per favorire un'azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente.
Ingredienti
Olio di mandorle dolci.
Tenore in ingredienti caratterizzanti per dose giornaliera: Olio di mandorle dolci 7 g.
Modalità d'uso
Assumere 1 cucchiaio al giorno, preferibilmente al mattino.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Validità a confezione integra: 36 mesi.
Formato
Flacone da 250 ml.
Cod. 0114
Paxabel 10 g | Farmaco Lassativo Macrogol 4000 | 20 Bustine
Paxabel 10 g | Farmaco Lassativo Macrogol 4000 | 20 Bustine
Per il trattamento sintomatico della stipsi, Paxabel 10 g è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di macrogol 4000. La confezione contiene 20 bustine da 10 g.
Principio attivo
Ciascuna bustina contiene 10 g di macrogol 4000.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della stipsi negli adulti e nei bambini con età maggiore di 8 anni. L'uso di Paxabel 10 g deve essere considerato un trattamento adiuvante temporaneo da associare ad un idoneo stile di vita e regime dietetico per la stitichezza.
PosologiaAssumere 1-2 bustine al giorno (10-20 g), preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino. Ciascuna bustina deve essere sciolta in un bicchiere d'acqua appena prima dell'uso. La dose giornaliera deve essere adattata in base all'effetto clinico e può variare da 1 bustina a giorni alterni (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. Nei bambini il trattamento non deve superare i 3 mesi. L'effetto si manifesta nelle 24-48 ore successive alla somministrazione.
AvvertenzeUn disordine organico deve essere escluso dal medico prima di iniziare il trattamento. In caso di diarrea, adottare particolari precauzioni nei pazienti predisposti a disturbi del bilancio idro-elettrolitico (anziani, pazienti con alterata funzionalità epatica o renale, pazienti in trattamento con diuretici). Contiene biossido di zolfo e sorbitolo; non assumere in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi malattie infiammatorie organiche del colon (come colite ulcerativa, malattia di Crohn) o megacolon tossico. Perforazione o rischio di perforazione gastrointestinale. Ileo o sospetto di ostruzione intestinale o stenosi sintomatica. Dolori addominali da cause non determinate.
Effetti indesideratiNegli adulti sono stati riportati comunemente dolore addominale, distensione addominale, diarrea e nausea; non comunemente vomito, urgenza a defecare e incontinenza fecale. Nella popolazione pediatrica si sono verificati comunemente dolore addominale e diarrea; non comunemente vomito, distensione addominale e nausea. Sono possibili reazioni di ipersensibilità.
InterazioniL'assorbimento di altri medicinali assunti contemporaneamente, in particolare quelli a stretto indice terapeutico o con breve emivita (come digossina, antiepilettici, cumarine e immunosoppressori), può essere temporaneamente ridotto. Il polietilenglicole contrasta l'effetto di addensanti alimentari a base di amido.
Gravidanza e allattamentoPaxabel 10 g può essere utilizzato durante la gravidanza e l'allattamento al seno, in quanto l'esposizione sistemica a macrogol 4000 è trascurabile.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.
FormatoConfezione da 20 bustine di polvere per soluzione orale da 10 g.
Paxabel è un farmaco da banco a base di macrogol 4000, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Guttalax 7,5 mg/ml | Farmaco Lassativo per Stitichezza | Gocce 15 ml
Guttalax 7,5 mg/ml | Farmaco Lassativo per Stitichezza | Gocce 15 ml
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Guttalax è un farmaco da banco in gocce orali a base di sodio picosolfato 7,5 mg/ml. La confezione contiene un flacone da 15 ml di soluzione.
Principio attivo
1 ml (15 gocce) di soluzione contiene 7,5 mg di sodio picosolfato.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaNegli adulti si consiglia di iniziare con 7-8 gocce in acqua al giorno, diminuendo se l'effetto è eccessivo o aumentando se l'effetto lassativo non è raggiunto. Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua. Nei bambini al di sopra dei 3 anni: 2-3 gocce in acqua al giorno. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Guttalax dovrebbe essere assunto preferibilmente alla sera per provocare l'evacuazione al mattino seguente, ingerito insieme a un'adeguata quantità di acqua. I lassativi devono essere usati per non più di sette giorni.
AvvertenzeCome tutti i lassativi, Guttalax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare la causa della costipazione. L'uso prolungato ed eccessivo può portare a diarrea, squilibrio elettrolitico e ipopotassiemia. Nei bambini tra i 3 e i 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniGuttalax è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in presenza di ileo paralitico, ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari, condizioni addominali acute gravi dolorose e/o febbrili (come l'appendicite) associate a nausea e vomito, grave stato di disidratazione, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, calcolosi biliare, insufficienza epatica, gravidanza e allattamento. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 3 anni.
Effetti indesideratiMolto comune: diarrea. Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. Non comune: capogiri, vomito, nausea. Non nota: ipersensibilità, sincope, reazioni cutanee come angioedema, eruzione da farmaco, rash e prurito.
ConservazioneTenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 12 mesi.
FormatoFlacone da 15 ml di soluzione orale in gocce.
EccipientiSodio benzoato, sorbitolo liquido (E420), sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino e l'assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale; lasciare trascorrere almeno 2 ore tra l'assunzione di un farmaco e il lassativo. Latte o antiacidi possono modificare l'effetto del medicinale. L'assunzione contemporanea di diuretici o corticosteroidi e dosi eccessive di Guttalax può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico.
Gravidanza e allattamentoGuttalax è controindicato in gravidanza e allattamento. Può essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Guttalax è un farmaco da banco a base di sodio picosolfato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 40 Compresse
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 40 Compresse
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Dulcolax è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di bisacodile 5 mg. La confezione contiene 40 compresse rivestite.
Principio attivo
Una compressa rivestita contiene bisacodile 5 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno. Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. Le compresse rivestite vanno deglutite intere insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante), preferibilmente la sera per determinare un'evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
AvvertenzeCome tutti i lassativi, Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare sulla causa della stitichezza. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Nei pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri, prestare attenzione poiché il medicinale contiene lattosio e saccarosio. Nei bambini di età compresa fra 2 e 10 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in pazienti con ileo paralitico, condizioni addominali acute (come appendicite), gravi dolori addominali associati a nausea e vomito, ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, e nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente riportati sono dolore addominale e diarrea. Possono verificarsi anche crampi addominali, nausea, ematochezia, vomito, malessere addominale, vertigini o sincope correlate all'evacuazione o al dolore addominale, e reazioni di ipersensibilità.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 40 compresse rivestite.
Dulcolax è un farmaco da banco a base di bisacodile, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 40 Compresse
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 40 Compresse
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Dulcolax è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di bisacodile 5 mg. La confezione contiene 40 compresse rivestite.
Principio attivo
Una compressa rivestita contiene 5 mg di bisacodile.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno. Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose massima giornaliera non deve mai essere superata. Le compresse rivestite vanno deglutite intere con una adeguata quantità d'acqua, preferibilmente la sera per determinare un'evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). Con la somministrazione al mattino a digiuno, l'effetto si ottiene dopo circa 5 ore. Le compresse non devono essere somministrate insieme a latte, antiacidi o inibitori della pompa protonica.
AvvertenzeCome tutti i lassativi, Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare sulla causa della stitichezza. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. Nei bambini tra i 2 e i 10 anni il medicinale può essere usato solo dopo consulto medico. Dulcolax compresse contiene lattosio e saccarosio.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in caso di ileo paralitico, condizioni addominali acute (appendicite, gravi dolori addominali associati a nausea e vomito), ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini di età inferiore a 2 anni, in gravidanza e allattamento e nei pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o al fruttosio.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente riportati sono dolore addominale e diarrea. Possono manifestarsi anche crampi addominali, nausea, vomito, ematochezia (sangue nelle feci), reazioni di ipersensibilità, disidratazione, vertigini e sincope.
InterazioniLa somministrazione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Dulcolax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Distanziare di almeno due ore l'assunzione di altri farmaci somministrati per via orale e di almeno un'ora l'assunzione di latte o antiacidi.
Gravidanza e allattamentoDulcolax deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 40 compresse rivestite.
Dulcolax è un farmaco da banco a base di bisacodile, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Una bustina contiene: Principio attivo: macrogol 4000 g 9,736. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiAcesulfame potassico, aroma banana.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al macrogol (polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali colite ulcerosa, malattia di Crohn) o megacolon tossico, associato a stenosi sintomatica; perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente; ileo o sospetta ostruzione intestinale; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale; grave stato di disidratazione.
PosologiaAdulti e bambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg La dose giornaliera deve essere adattata in base all’effetto clinico ottenuto e può variare da una bustina a giorni alterni (soprattutto nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol. La dose indicata deve essere aggiustata in base alla risposta individuale. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. La dose giornaliera può essere assunta in una o due frazioni, lontano dai pasti. Nel caso si debba assumere una bustina, l’assunzione deve avvenire al mattino. Nel caso si debbano assumere più bustine, occorrerà suddividere le dosi tra mattino e sera. L’effetto di REGOLINT si manifesta nelle 24–48 ore successive la sua somministrazione. A volte possono essere necessari due giorni (o più) prima di ottenere l’effetto desiderato. Proseguire in tal caso il trattamento tenendo presente, comunque, che i lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Nei bambini, in assenza di dati clinici su periodi di somministrazione superiori a tre mesi, il trattamento non deve superare i tre mesi. Disciogliere il contenuto di una bustina in almeno 125 ml (pari ad un bicchiere) di acqua. Non aggiungere altri ingredienti. È preferibile bere l’intera quantità abbastanza rapidamente (nel giro di pochi minuti) evitando di sorseggiarla per lungo tempo. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento va mantenuta con uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione.
ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
AvvertenzeAvvertenze I dati di efficacia nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati. Il trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione, ad esempio: incremento dell’assunzione di liquidi e fibre vegetali appropriata attività fisica e ripristino della motilità intestinale. Prima di iniziare il trattamento devono essere escluse malattie organiche. I lassativi non devono essere utilizzati dai soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi (ad esempio: ostruzione o sospetta ostruzione intestinale, stenosi o perforazione intestinale, ileo paralitico, gravi malattie infiammatorie dell’intestino). Dopo un ciclo di trattamento di 3 mesi, deve essere eseguita una supervisione clinica completa della costipazione. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Va posta cautela negli anziani, nei pazienti con insufficienza epatica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca. È opportuno in questi casi controllare periodicamente i livelli degli elettroliti sierici. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). REGOLINT, non contenendo alcun zucchero o poliolo, può essere assunto da pazienti diabetici o sottoposti ad un regime privo di galattosio. Precauzioni per l’uso Nei bambini il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quanto la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni di ipersensibilità eruzione cutanea, orticaria, edema) con alcuni medicinali contenenti macrogol, compresi casi eccezionali di shock anafilattico. In questi casi interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Si deve usare cautela quando Regolint è utilizzato con farmaci con un ristretto indice terapeutico (ad esempio antiepilettici e agenti immunosoppressori). L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse del farmaco sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti classi di frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Adulti: Gli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno interessato 600 pazienti adulti e da dati post–marketing. Le reazioni avverse riportate sono di solito di intensità lieve e transitorie, e interessano principalmente l’apparato gastrointestinale. In caso di reazioni di ipersensibilità interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Distensione dell’addome | |
| Diarrea | |
| Nausea | |
| Non comune | Vomito |
| Urgenza di evacuazione | |
| Incontinenza fecale | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Non nota | Squilibrio elettrolitico (iponatremia, ipokaliemia) |
| Disidratazione (particolamente negli anziani) | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Reazioni di ipersensibilità (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, edema della faccia, angioedema, dispnea, shock anafilattico) |
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Diarrea* | |
| Non comune | Vomito |
| Distensione dell’addome | |
| Nausea | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non nota | Ipersensibilità |
Il sovradosaggio causa diarrea che scompare con l’interruzione temporanea del trattamento o con la riduzione della dose. Un’eccessiva perdita di liquidi provocata da diarrea o vomito può richiedere la correzione dello squilibrio elettrolitico. Dosi eccessive possono causare dolori addominali. Sono stati riportati casi di aspirazione in occasione di somministrazioni con sondino nasogastrico di ingenti volumi di polietilenglicole ed elettroliti. Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
100 g di polvere contengono: Principio attivo: macrogol 4000 g 97,36. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiAcesulfame potassico, aroma banana.
Indicazioni terapeuticheTrattamento della stitichezza del bambino.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al macrogol (polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali colite ulcerosa, malattia di Crohn) o megacolon tossico; perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente; ileo o sospetta ostruzione intestinale, o stenosi sintomatica; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. Grave stato di disidratazione.
PosologiaBambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg 2–4 misurini colmi al giorno (il misurino dosa 2,5 g alla tacca e 5 g quando colmo). Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol. Bambini di età superiore ai 2 anni e di peso inferiore ai 20 kg La dose iniziale usuale è 0,7 g/kg al giorno. Tabella per il calcolo della dose di Regolint nei bambini fino a 20 kg
| Peso corporeo (kg) | Dose giornaliera | n. di misurini |
| 6–9 | 5 g | 1 |
| 10–12 | 7.5 g | 1 ½ |
| 13–16 | 10 g | 2 |
| 17–20 | 12.5 g | 2 ½ |
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Dopo l’apertura il contenuto del flacone deve essere utilizzato al massimo entro 90 giorni; il prodotto eccedente deve essere eliminato.
AvvertenzeAvvertenze I dati sull’efficacia del trattamento nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati. Il trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione, ad esempio: incremento dell’assunzione di liquidi e fibre vegetali appropriata attività fisica e ripristino della motilità intestinale. Prima di iniziare il trattamento deve essere escluso qualsiasi disordine organico. I lassativi non devono essere utilizzati dai soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi (ad esempio: ostruzione o sospetta ostruzione intestinale, stenosi o perforazione intestinale, ileo paralitico, gravi malattie infiammatorie dell’intestino). Dopo un ciclo di trattamento di 3 mesi, deve essere eseguita una supervisione clinica completa della costipazione. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), particolarmente quelli di contatto o stimolanti, può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Va posta cautela negli anziani, nei pazienti con insufficienza epatica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca. È opportuno in questi casi controllare periodicamente i livelli degli elettroliti sierici. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). REGOLINT, non contenendo alcun zucchero o poliolo, può essere assunto da pazienti diabetici o sottoposti ad un regime privo di galattosio. Precauzioni per l’uso Sono necessari approfondimenti diagnostici quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni di ipersensibilità (eruzione cutanea, orticaria, edema) con alcuni medicinali contenenti macrogol, compresi casi eccezionali di shock anafilattico. In questi casi interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Si deve usare cautela quando Regolint è utilizzato con farmaci con un ristretto indice terapeutico (ad esempio antiepilettici e agenti immunosoppressori). L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno interessato 147 bambini di età compresa tra 6 mesi e 15 anni, e da dati post–marketing. Le reazioni avverse riportate sono di solito di intensità lieve e transitorie, e interessano principalmente l’apparato gastrointestinale. In caso di reazioni di ipersensibilità interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico. Le reazioni avverse del farmaco sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti classi di frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione organo sistemica | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Dolore addominale |
| Diarrea* | |
| Non comune | Vomito |
| Distensione dell’addome | |
| Nausea | |
| Irritazione rettale | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non nota | Reazioni di ipersensibilità |
Il sovradosaggio causa diarrea che scompare con l’interruzione temporanea del trattamento o la riduzione della dose. Un’eccessiva perdita di liquidi provocata da diarrea o vomito può richiedere la correzione dello squilibrio elettrolitico. Dosi eccessive possono causare dolori addominali. Sono stati riportati casi di aspirazione in occasione di somministrazioni con sondino nasogastrico di ingenti volumi di polietilenglicole ed elettroliti. Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Sono stati riportati casi di infiammazione e dolore perianale in concomitanza a somministrazioni di elevati volumi di soluzioni di macrogol (da 4 a 11 litri) per il lavaggio del colon, sia per la preparazione prima della colonscopia che per la rimozione del ristagno fecale in caso di encopresi. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento . Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Lattulosio Teva 670 mg/ml | Lassativo Stitichezza | 200 ml
Lattulosio Teva 670 mg/ml | Lassativo Stitichezza | 200 ml
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Lattulosio Teva è un farmaco da banco in soluzione orale a base di lattulosio. La confezione contiene un flacone in PET da 200 ml dotato di misurino graduato.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono 67 g di lattulosio (corrispondenti a 670 mg/ml).
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale, qualora una dieta ricca di fibre integrata da un'adeguata quantità di liquidi ed esercizio fisico non sia sufficiente.
PosologiaAssumere preferibilmente la sera. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. La soluzione orale deve essere ingerita insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Adulti e adolescenti sopra i 14 anni: dose giornaliera abituale di 10 - 20 ml al giorno in due somministrazioni. Bambini e adolescenti da 6 a 14 anni: 5 - 15 ml al giorno. Lattanti e bambini fino a 6 anni: 2,5 - 5 ml al giorno. I lassativi devono essere usati per non più di sette giorni senza consultare il medico.
AvvertenzeL'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Può contenere tracce di zuccheri derivanti dal procedimento di sintesi (lattosio, galattosio, epilattosio, tagatosio e fruttosio); somministrare con cautela in pazienti intolleranti o diabetici.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia. I lassativi sono controindicati in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea, vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione e malattie infiammatorie acute intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn).
Effetti indesideratiMolto comuni: lieve dolore addominale, flatulenza. Comuni: diarrea con disturbi elettrolitici, vomito, nausea (prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi). Non nota: dolori crampiformi o coliche addominali.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati sull'uso del medicinale in gravidanza o allattamento. Deve essere usato solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.
FormatoFlacone in PET da 200 ml con misurino graduato da 5 a 30 ml.
Lattulosio Teva è un farmaco da banco a base di lattulosio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Lattulosio g 66,7 Per gli eccipienti v. par 6.1
EccipientiSodio benzoato, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiGalattosemia. Ipersensibilità individuale accertata verso componenti e sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Ostruzione gastrointestinale. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. (v. par 4.6).
Posologia1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio; 1 cucchiaino da caffè = 5 ml = 3,3 g di lattulosio Adulti: la posologia giornaliera media è di 1 cucchiaio da tavola. Tale posologia può essere raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale o del quadro clinico. Bambini: la posologia giornaliera media è 2 cucchiaini da caffè, anche in unica somministrazione, a seconda dell’età e della gravità del caso, a giudizio del medico. Lattanti: la posologia giornaliera media è 1 cucchiaino da caffè a giudizio del medico. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facili evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente la mattina a digiuno o la sera prima del pasto. Il lattulosio viene assorbito in misura molto piccola e non ha alcun valore calorico. Tuttavia LATTULOSIO ACTAVIS contiene, oltre al lattulosio, anche galattosio, lattosio e piccole quantità di altri zuccheri. Di ciò deve essere tenuto conto nel trattamento dei pazienti diabetici e in pazienti che seguono diete ipocaloriche.
ConservazioneNessuna.
AvvertenzeL’abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Pur essendo il principio attivo di LATTULOSIO ACTAVIS uno zucchero scarsamente assorbibile e non metabolizzato, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tegatosio, per i pazienti diabetici è necessario consultare il medico. L’uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danni di diverso tipo. Se la costipazione è ostinata, consultare il medico. Non usare il farmaco se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessita del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ inoltre opportuno che i soggetti aziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi e altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Agenti antibatterici ad ampio spettro ed antiadici, somministrati per os contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, per conseguenza, l’efficacia terapeutica. E’ possibile, inoltre, un aumento delle attività del lattulosio, se questo viene somministrato contemporaneamente alla neomicina. Il farmaco può provocare un aumento della tossicità dei digitatici per perdita di potassio.
Effetti indesideratiOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. In rari casi LATTULOSIO ACTAVIS può causare la produzione di un eccesso di gas intestinali e crampi addominali, solitamente di lieve entità, che recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. Solo in caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere il trattamento.
SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea reversibili con la sospensione del farmaco. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso dei lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Lattulosio g 66,7 Per la lista degli eccipienti vedere par. 6.1
EccipientiEccipienti; Sodio benzoato, acqua depurata
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiGalattosemia. Ipersensibilità individuale accertata verso componenti e sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Ostruzione gastrointestinale. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. par. 4.6).
Posologia1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio 1 cucchiaino da caffè = 5 ml = 3,3 g di lattulosio Adulti: la posologia giornaliera media è di 1 cucchiaio da tavola. Tale posologia può essere raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale o del quadro clinico. Bambini: la posologia giornaliera media è di 2 cucchiaini da caffè, anche in unica somministrazione, a seconda dell’età e della gravità del caso, a giudizio del medico. Lattanti: la posologia giornaliera media è di 1 cucchiaino da caffè a giudizio del medico. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente la mattina a digiuno o la sera prima del pasto. Il lattulosio viene assorbito in misura molto piccola e non ha alcun valore calorico. Tuttavia LATTULOSIO ALTER contiene, oltre al lattulosio, anche galattosio, lattosio e piccole quantità di altri zuccheri. Di ciò deve essere tenuto conto nel trattamento dei pazienti diabetici e in pazienti che seguono diete ipocaloriche.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione.
AvvertenzeI pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficienza di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. L’abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Pur essendo il principio attivo di LATTULOSIO ALTER uno zucchero scarsamente assorbibile e non metabolizzato, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, per i pazienti diabetici è necessario consultare il medico. L'uso continuativo di lassativi può provocare assuefazione o danni di diverso tipo. Se la costipazione è ostinata, consultare il medico. Non usare il farmaco se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il prodotto può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o non in buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Agenti antibatterici ad ampio spettro ed antiacidi, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica. È possibile, inoltre, un aumento dell’attività del lattulosio, se questo viene somministrato contemporaneamente alla neomicina. Il farmaco può provocare un aumento della tossicità dei digitalici per perdita di potassio.
Effetti indesideratiPatologie gastrointestinali Flatulenza, dolore addominale, nausea,vomito, diarrea (con dosaggi eccessivi). Esami diagnostici Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea.
SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea reversibili con la sospensione del farmaco. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
100 g di polvere contengono: Principio attivo: macrogol 4000 g 97,36 Per gli eccipienti vedi par. 6.1.
EccipientiAcesulfame potassico, aroma banana.
Indicazioni terapeuticheTrattamento della stitichezza del bambino.
Controindicazioni/Effetti indesiderati• Ipersensibilità al Macrogol (Polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali colite ulcerosa, morbo di Crohn) o megacolon tossico. • Perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente. • Ileo paralitico o sospetta ostruzione intestinale o stenosi sintomatica. • Dolore addominale acuto di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi. • Grave stato di disidratazione.
PosologiaBambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg. 2–4 misurini colmi al giorno (il misurino dosa 2,5 g alla tacca e 5 g quando colmo). Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol. Bambini di età superiore ai 2 anni e di peso inferiore ai 20 kg. La dose iniziale usuale è 0,7 g/kg al giorno. Tabella per il calcolo della dose di Laxipeg nei bambini fino a 20 kg
| Peso corporeo (kg) | Dose giornaliera | n. di misurini |
| 6–9 | 5 g | 1 |
| 10–12 | 7.5 g | 1 ½ |
| 13–16 | 10 g | 2 |
| 17–20 | 12.5 g | 2 ½ |
Conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dall’umidità. Dopo l’apertura il contenuto del flacone deve essere utilizzato al massimo entro 90 giorni; il prodotto eccedente deve essere gettato.
AvvertenzeAvvertenze I dati sull’efficacia del trattamento nei bambini di età inferiore a 2 anni sono limitati. Il trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione, ad esempio: • incremento dell’assunzione di liquidi e fibre vegetali • appropriata attività fisica e ripristino della motilità intestinale Prima di iniziare il trattamento deve essere escluso qualsiasi disordine organico. Al termine dei tre mesi di trattamento deve essere condotta una valutazione clinica completa sulla stipsi. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), particolarmente quelli di contatto o stimolanti, può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. In questi casi è raccomandata cautela nei pazienti proni allo sviluppo di squilibri elettrolitici (esempio negli anziani, nei pazienti con insufficienza epatica, insufficienza renale, insufficienza cardiaca). E’ opportuno in questi casi controllare periodicamente i livelli degli elettroliti sierici. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Informazioni importanti su alcuni eccipienti LAXIPEG, non contenendo alcuno zucchero o poliolo, può essere assunto da pazienti diabetici o sottoposti ad un regime privo di galattosio. Precauzioni per l’uso Sono stati riportati rarissimi casi di reazioni di ipersensibilità (eruzione cutanea, orticaria, edema) e casi eccezionali di shock anafilattico con medicinali contenenti macrogol. Sono necessari approfondimenti diagnostici quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiPopolazione pediatrica Gli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno interessato 147 bambini di età compresa tra 6 mesi e 15 anni e da dati post–marketing. Generalmente le reazioni avverse riportate sono di intensità lieve e transitorie ed hanno principalmente interessato l’apparato gastrointestinale: Le reazioni avverse del farmaco sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti classi di frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione organo sistemica | Effetti indesiderati | ||||
| Comune (≥ 1/100, < 1/10) | Non comune (≥ 1/1000, < 1/100) | Raro (≥ 1/10000, < 1/1000) | Molto raro (<1/10000) | Non nota | |
| Patologie gastrointestinali | Dolore addominale, Diarrea* | Vomito, Distensione addominale, Nausea | |||
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità, shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito | ||||
Il sovradosaggio causa diarrea che scompare con l’interruzione temporanea del trattamento o con la riduzione della dose. L’eccessiva perdita di liquidi causata da diarrea o vomito può richiedere correzioni dello squilibrio elettrolitico. Dosi eccessive possono causare dolori addominali e vomito. Sono stati riportati casi di aspirazione in occasione di somministrazioni con sondino nasogastrico di ingenti volumi di polietilenglicole ed elettroliti. Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Sono stati riportati casi di infiammazione e dolore perianale in concomitanza a somministrazioni di elevati volumi di soluzione di macrogol (da 4 – a 11 litri) per il lavaggio del colon, sia per la preparazione prima della colonoscopia che per la rimozione del ristagno fecale in caso di encopresi. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’usoâE._ circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Paxabel 4 g | Farmaco Lassativo Pediatrico | 20 Bustine
Paxabel 4 g | Farmaco Lassativo Pediatrico | 20 Bustine
Per il trattamento sintomatico della stipsi nei bambini dai 6 mesi agli 8 anni, Paxabel 4 g è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di macrogol 4000. La confezione contiene 20 bustine.
Principio attivo
Ciascuna bustina contiene 4 g di macrogol 4000.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della stipsi nei bambini dai 6 mesi agli 8 anni. Deve essere considerato un trattamento adiuvante temporaneo da associare ad uno stile di vita e regime dietetico appropriati per la stipsi, con un ciclo di terapia massimo di 3 mesi.
PosologiaPosologia per uso orale:
- Dai 6 mesi a 1 anno: 1 bustina (4 g) al giorno.
- Da 1 a 4 anni: 1 - 2 bustine (4-8 g) al giorno.
- Da 4 a 8 anni: 2 - 4 bustine (8-16 g) al giorno.
Il contenuto di ogni bustina deve essere sciolto in circa 50 ml di acqua poco prima dell'uso. Nel caso si debba assumere 1 bustina al giorno, la somministrazione deve avvenire al mattino. Nel caso si debbano assumere più bustine, occorrerà suddividerle tra mattino e sera. L'effetto di Paxabel si manifesta nelle 24-48 ore successive alla sua somministrazione.
Un disordine organico deve essere escluso dal medico prima di iniziare il trattamento, in particolare nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Il trattamento nei bambini non deve superare i 3 mesi. In caso di diarrea, adottare particolari precauzioni nei pazienti predisposti a disturbi del bilancio idroelettrolitico. Contiene sorbitolo e biossido di zolfo.
ControindicazioniGravi malattie infiammatorie organiche del colon (come rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn) o megacolon tossico; perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione; ileo o sospetto di ostruzione intestinale o stenosi sintomatica; dolori addominali da cause non determinate; ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono prevalentemente a carico dell'apparato gastrointestinale, di entità minore e transitori. Comuni: diarrea e dolori addominali. Non comuni: meteorismo, vomito e nausea. Sono possibili reazioni di ipersensibilità.
InterazioniL'assorbimento di altri medicinali potrebbe essere temporaneamente ridotto durante l'uso con Paxabel, in particolare quelli a stretto indice terapeutico o con breve emivita. Può contrastare l'effetto di addensanti alimentari a base di amido.
Gravidanza e allattamentoPaxabel può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento poiché l'esposizione sistemica a macrogol 4000 è trascurabile.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.
FormatoConfezione da 20 bustine di polvere per soluzione orale da 4 g.
Paxabel è un farmaco da banco a base di macrogol 4000, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento sintomatico della stipsi, Paxabel 10 g è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di macrogol 4000. La confezione contiene 20 bustine da 10 g.
Principio attivo
Ciascuna bustina contiene 10 g di macrogol 4000.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della stipsi nell’adulto e nei bambini con età maggiore di 8 anni. Un disordine organico deve essere escluso dal medico prima di iniziare il trattamento. Paxabel 10 g deve essere considerato un trattamento adiuvante temporaneo da associare a uno stile di vita e regime dietetico appropriati per la stipsi, con un ciclo di terapia massimo di 3 mesi nei bambini.
PosologiaUso orale. 1-2 bustine (10-20 g) al giorno, assunte preferibilmente in singola somministrazione al mattino. La dose giornaliera deve essere adattata in base all’effetto clinico ottenuto e può variare da 1 bustina a giorni alterni (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. L’effetto si manifesta nelle 24-48 ore successive alla somministrazione. Ciascuna bustina deve essere sciolta in un bicchiere d’acqua appena prima dell’uso. Nei bambini il trattamento non deve superare i 3 mesi.
AvvertenzeIl trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale deve essere un adiuvante a uno stile di vita appropriato e a un regime dietetico salutare (incremento di fibre vegetali e liquidi, attività fisica). Questo medicinale contiene macrogol e biossido di zolfo, che raramente possono causare reazioni di ipersensibilità. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale. In caso di diarrea, adottare precauzioni in pazienti predisposti a disturbi del bilancio idro-elettrolitico (anziani, pazienti con alterata funzionalità epatica o renale o in terapia con diuretici). Paxabel non contiene quantità significative di zuccheri o polioli e può essere prescritto ai pazienti diabetici o soggetti a regime privo di galattosio.
ControindicazioniGravi malattie infiammatorie organiche del colon (come colite ulcerativa, malattia di Crohn) o megacolon tossico; perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione; ileo o sospetto di ostruzione intestinale o stenosi sintomatica; dolori addominali da cause non determinate; ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNegli adulti e nei bambini gli effetti indesiderati sono stati minori e transitori, prevalentemente a carico dell'apparato gastrointestinale. Comuni: dolore addominale, distensione addominale, diarrea, nausea. Non comuni: vomito, urgenza a defecare, incontinenza fecale. A frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità (orticaria, rash, prurito, angioedema, shock anafilattico) e squilibri elettrolitici correlati alla diarrea.
InterazioniL'assorbimento di altri medicinali potrebbe essere temporaneamente ridotto durante l'uso concomitante con Paxabel, in particolare farmaci a stretto indice terapeutico o breve emivita (digossina, antiepilettici, cumarine, immunosoppressori). Può interagire con addensanti alimentari a base di amido liquefacendo i preparati per soggetti con disfagia.
Gravidanza e allattamentoPoiché l'esposizione sistemica a macrogol 4000 è trascurabile, Paxabel può essere utilizzato sia durante la gravidanza sia durante l'allattamento al seno.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.
FormatoConfezione da 20 bustine di polvere per soluzione orale da 10 g.
Paxabel 10 g è un farmaco da banco a base di macrogol 4000, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Laxipeg 9,7 g | Farmaco Lassativo Osmotico | 20 Bustine
Laxipeg 9,7 g | Farmaco Lassativo Osmotico | 20 Bustine
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Laxipeg 9,7 g è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di macrogol 4000. La confezione contiene 20 bustine.
Principio attivo
Una bustina contiene 9,736 g di macrogol 4000.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e bambini di età superiore ad 8 anni e di peso superiore ai 20 kg: da 1 a 2 bustine al giorno, preferibilmente assunte in una singola dose al mattino. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 20 g di macrogol.
Modo di somministrazioneDisciogliere il contenuto di una bustina in almeno 125 ml (pari ad un bicchiere) di acqua prima dell'assunzione. Bere l'intera quantità abbastanza rapidamente. La dose giornaliera può essere assunta in una o due frazioni, lontano dai pasti. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
AvvertenzeIl trattamento della stipsi con qualsiasi medicinale è solo un coadiuvante di uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Nei bambini il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Consultare il medico anche nei casi di stitichezza cronica o ricorrente.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo macrogol o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi malattie infiammatorie dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) o megacolon tossico. Perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente. Ileo paralitico o sospetta ostruzione intestinale o stenosi sintomatica. Dolore addominale acuto di origine sconosciuta, nausea o vomito, sanguinamento rettale. Grave stato di disidratazione.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comuni riguardano l'apparato gastrointestinale: dolore e distensione addominale, diarrea, nausea e vomito. Sono possibili reazioni da ipersensibilità (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, fino a shock anafilattico) e squilibri elettrolitici in caso di diarrea prolungata.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino e l'assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale; si consiglia di lasciar trascorrere almeno due ore tra l'assunzione di un altro medicinale e quella del lassativo. Macrogol può interagire con addensanti alimentari a base di amido riducendone l'effetto.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.
FormatoConfezione contenente 20 bustine di polvere per soluzione orale.
Laxipeg 9,7 g è un farmaco da banco a base di macrogol 4000, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Glicerolo Adulti 18 Supposte 2250mg - Montefarmaco
Glicerolo Adulti 18 Supposte 2250mg - Montefarmaco
Principi attivi
GLICEROLO MONTEFARMACO OTC BAMBINI SUPPOSTE Una supposta contiene: Principio attivo: glicerolo 1375 mg. GLICEROLO MONTEFARMACO OTC ADULTI SUPPOSTE Una supposta contiene: Principio attivo: glicerolo 2250 mg. Per gli eccipienti v. punto 6.1.
Eccipienti
Sodio stearato, sodio bicarbonato.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
Posologia
Adulti e ragazzi: 1 supposta adulti al bisogno o secondo prescrizione medica; Bambini sopra i due anni: 1 supposta bambini al bisogno o secondo prescrizione medica. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Precauzioni per l’uso Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
Non sono state riportate interazioni con altri medicamenti o di altro genere.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Le supposte di glicerina possono essere utilizzate durante la gravidanza e l’allattamento.
Glicerolo 2250 mg | Farmaco Lassativo Stitichezza | 18 Supposte
Glicerolo 2250 mg | Farmaco Lassativo Stitichezza | 18 Supposte
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Glicerolo 2250 mg è un farmaco da banco in supposte a base di glicerolo. La confezione contiene 18 supposte.
Principio attivo
Ogni supposta contiene 2250 mg di glicerolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e adolescenti (12-18 anni): 1 supposta al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni consecutivi.
AvvertenzeI lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso prolungato richiede la valutazione del medico. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente, disidratazione e ipopotassiemia. In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, crisi emorroidale acuta, grave stato di disidratazione.
Effetti indesideratiPossono verificarsi dolori crampiformi o coliche addominali, diarrea con perdita di liquidi ed elettroliti, irritazione a livello rettale.
ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità e lontano da fonti dirette di calore.
FormatoConfezione da 18 supposte da 2250 mg.
Glicerolo 2250 mg supposte è un farmaco da banco a base di glicerolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Una compressa rivestita contiene: principio attivo: BISACODILE 5 mg. Eccipienti: lattosio, saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiLattosio monoidrato, amido di mais, saccarosio, talco, gliceril beenato, magnesio carbonato, copolimeri metacrilici, PEG 4000, titanio diossido.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6). Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere p. 4.4). Il medicinale contiene saccarosio: pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il medicinale contiene lattosio pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale.
PosologiaI bambini di età uguale o inferiore ai 10 anni con stitichezza cronica devono essere trattati sotto stretto controllo medico. Il bisacodile non deve essere utilizzato nei bambini di età uguale o inferiore ai 2 anni. Trattamento a breve termine della stitichezza Adulti e bambini di età superiore ai 10 anni 1–2 compresse rivestite (5–10 mg) al giorno prima di coricarsi Bambini dai 2 ai 10 anni di età 1compressa (5 mg) rivestita al giorno prima di coricarsi Non assumere insieme a latte o antiacidi; distanziare di almeno un’ora l’assunzione del medicinale. Non assumere assieme ad altri medicinali per via orale: distanziare di almeno due ore l’assunzione del lassativo. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25° C.
AvvertenzeL’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti o quando il paziente è affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. L’uso dei lassativi nei pazienti affetti da malattie infiammatorie dell’intestino o in presenza di dolore addominale, nausea o vomito, può essere pericoloso e richiede pertanto un’attenta valutazione da parte del medico. Con l’uso di bisacodile son stati riferiti casi di vertigini o sincope durante la defecazione, compatibili con la sincope da defecazione (attribuibile allo sforzo della defecazione stessa) o con una risposta vasovagale ai dolori addominali che possono associarsi alla stipsi. Il prodotto contiene saccarosio (20 mg per ogni compressa): di ciò si tenga conto quando il prodotto debba essere assunto da soggetti diabetici o che seguano diete ipocaloriche.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico se si assume bisacodile in quantità eccessive. Lo squilibrio elettrolitico può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi. Il latte e gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciar trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.
Effetti indesideratiLa frequenza degli eventi avversi è ordinata secondo il seguente criterio: molto comune (> 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Comune Gli effetti indesiderati più comunemente riportati durante il trattamento con STIXENIL sono il dolore addominale e la diarrea. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, angioedema e altre reazioni di ipersensibilità. Disturbi del sistema nervoso: vertigini, sincope (i fenomeni di vertigini e sincope che si verificano dopo l’assunzione di bisacodile sembrano essere ascrivibili ad una risposta vasovagale conseguente, per esempio, al dolore addominale, o all’evacuazione delle feci). Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disidratazione. Patologie gastrointestinali: colite, crampi addominali, dolori addominali, diarrea, vomito, nausea, ematochezia (sangue nelle feci), malessere addominale, fastidio anorettale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso di STIXENIL in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Verecolene C.M. è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di bisacodile 5 mg. La confezione contiene 20 compresse rivestite in blister.
Principio attivo
Ogni compressa rivestita contiene 5 mg di bisacodile.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e adolescenti sopra i 12 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno. Bambini dai 6 ai 12 anni: 1 compressa rivestita al giorno, solo dopo valutazione medica. Assumere preferibilmente dopo il pasto serale. Le compresse vanno deglutite intere con un bicchiere abbondante di acqua. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni consecutivi.
AvvertenzeCome tutti i lassativi, il bisacodile non deve essere usato per più di sette giorni consecutivi senza indagare le cause della stipsi. L'abuso di lassativi stimolanti può causare diarrea persistente, disidratazione, ipopotassiemia e dipendenza. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. Contiene sorbitolo e saccarosio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in pazienti con ileo paralitico, ostruzione o stenosi intestinale, addome acuto, appendicite, malattie infiammatorie acute dell'intestino, dolore addominale intenso associato a nausea e vomito, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave disidratazione e gastroenterite. Controindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni, in gravidanza e durante l'allattamento.
Effetti indesideratiComuni: dolori addominali, crampi addominali, nausea, diarrea. Non comuni: vertigini, ematochezia (sangue nelle feci), vomito, disturbo addominale, fastidio anorettale. Rari: reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità, disidratazione, sincope, colite.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino di altri farmaci somministrati per via orale; distanziare la somministrazione di almeno 2 ore. Latte, derivati, antiacidi o inibitori della pompa protonica possono modificare l'effetto del medicinale e non vanno assunti insieme alle compresse. L'uso concomitante di diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico.
Gravidanza e allattamentoControindicato in gravidanza e durante l'allattamento. Usare solo in caso di assoluta necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 30°C.
FormatoConfezione da 20 compresse rivestite in blister AL/PVC.
Verecolene C.M. è un farmaco da banco a base di bisacodile, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Lattulosio EG 66,7% è un farmaco da banco in sciroppo a base di lattulosio. La confezione contiene un flacone da 180 ml.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Adulti: la dose raccomandata è di 15-30 ml (corrispondenti a 10-20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è di 45 ml.
Adolescenti e bambini ≥ 10 anni: la dose raccomandata è di 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) al giorno. Dose massima 15 ml.
Bambini 5-< 10 anni: la dose raccomandata è di 10 ml al giorno. Dose massima 10 ml.
Bambini >1-< 5 anni: la dose raccomandata è di 5 ml al giorno. Dose massima 5 ml.
Bambini 1 mese - 1 anno: la dose raccomandata è di 2,5 ml al giorno, da assumere alla sera. Dose massima 2,5 ml.
In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose è suddivisa in due somministrazioni, assumere al mattino e alla sera.
AvvertenzeL'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. In caso di comparsa di diarrea sospendere il trattamento. Questo medicinale contiene galattosio, lattosio, fruttosio e sodio benzoato. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
Effetti indesideratiMolto comuni: dolore addominale, flatulenza. Comuni: distensione dell'addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea, cefalea, appetito ridotto. Non comuni: vomito. Frequenza non nota: reazioni da ipersensibilità, eruzione cutanea, prurito, orticaria, deplezione elettrolitica.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci assunti contemporaneamente per via orale. Lasciar trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Può portare a un'aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o durante l'allattamento. L'uso deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 180 ml di sciroppo.
Lattulosio EG è un farmaco da banco a base di lattulosio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: Macrogol 4000 7,287 g Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: macrogol 4000 3,644 g Eccipienti Colorante giallo sunset FCF (E110) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
EccipientiPergidal 7,3 g polvere per soluzione orale: • sodio solfato anidro, • sodio bicarbonato, • sodio cloruro, • potassio cloruro, • simeticone, • acesulfame potassico, • aroma mandarino (destrosio, maltodestrine, gomma arabica), • colorante giallo sunset FCF (E110). Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale: • simeticone, • acesulfame potassico, • aroma mandarino (destrosio, maltodestrine, gomma arabica), • colorante giallo sunset FCF (E110).
Indicazioni terapeuticheTrattamento della stitichezza.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi non devono essere utilizzati dai soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale. La presenza di uno o più di questi sintomi o segni richiede un adeguato approfondimento diagnostico da parte del medico al fine di escludere una delle condizioni patologiche che controindicano l’uso dei lassativi (ad esempio: ostruzione, stenosi o perforazione intestinale, ileo paralitico, gravi malattie infiammatorie dell’intestino). Grave stato di disidratazione.
PosologiaLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale è indicato negli adulti, negli anziani e nei bambini di età superiore a 12 anni (adolescenti), per i quali si raccomanda il seguente dosaggio: 1-3 bustine al giorno. Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale è indicato nei bambini dall’età di 6 mesi ai 12 anni:
| Età | N° bustine/die | Quantità di Macrogol |
| 6 mesi - 1 anno | 1 bustina | 3.644 g |
| 1 - 4 anni | 1-2 bustine | 3.644 g - 7.288 g |
| 4 - 8 anni | 2-3 bustine | 7.288 g - 10.932 g |
| 8 - 12 anni | 3-4 bustine | 10.932 g - 14.576 g |
Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Nessuna particolare condizione di conservazione. Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale Nessuna particolare condizione di conservazione.
AvvertenzeAvvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il colorante giallo sunset FCF (E 110) può causare reazioni allergiche. Precauzioni per l’uso Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare un lassativo.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere valutata in base ai dati disponibili). Patologie gastrointestinali Comuni: distensione addominale, nausea. Non comuni: dolori addominali, irritazione anale, vomito. Rare: diarrea grave. Disturbi del sistema immunitario Molto rare: reazioni da ipersensibilità. Possono manifestarsi con: prurito, eruzioni cutanee, orticaria o edema (gonfiore, localizzato specialmente al viso o alle mani; gonfiore o pizzicore alle labbra o alla gola), difficoltà respiratoria. In questi casi interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico.
SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze Speciali e precauzioni di impiego” circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.