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Principi attivi
Portolac 200 g polvere per soluzione orale Ogni barattolo contiene 200 g di lattitolo monoidrato. Portolac 5 g polvere per soluzione orale Ogni bustina contiene 5 g di lattitolo monoidrato. Portolac 10 g polvere per soluzione orale Ogni bustina contiene 10 g di lattitolo monoidrato. Portolac 66,67 g/100 ml sciroppo 100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattitolo monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Polvere per soluzione orale: nessuno. Sciroppo: acido benzoico; sodio idrossido; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Portolac è indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al lattitolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Portolac produce il suo effetto nel colon ed è perciò controindicato in tutti i casi in cui non è assicurato il transito intestinale (occlusione intestinale ecc.). Come con tutti i lassativi, Portolac non deve essere utilizzato in caso di qualsiasi sintomo o sospetto di lesione organica del tratto digestivo e in caso di qualsiasi dolore addominale di origine sconosciuta o sanguinamento rettale. Il fecaloma deve essere trattato in altro modo prima di utilizzare lassativi. Bambini allattati al seno e bambini con intolleranza ereditaria autosomica recessiva al fruttosio. Portolac è controindicato nella galattosemia. Il metabolismo incompleto del lattitolo può portare allo sviluppo di fruttosemia e galattosemia e alle loro sequele. Preesistente squilibrio idro–elettrolitico.
Posologia
Adulti Polvere per soluzione orale: 10–15 g di Portolac al giorno, pari a 2–3 misurini da 5 g polvere per soluzione orale, 2–3 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g, in unica somministrazione, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Sciroppo : 15–30 ml di PORTOLAC sciroppo al giorno (corrispondenti a 1–2 misurini dosatori riempiti sino alla tacca da 15 ml) in unica somministrazione, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Popolazione pediatrica Bambini Polvere per soluzione orale Il Portolac va assunto in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione: da 2 a 6 anni, 5 g al giorno, pari ad un misurino da 5 g di polvere per soluzione orale o ad una bustina da 5 g; oltre i 6 anni, 5–10 g al giorno, pari a 1–2 misurini da 5 g di polvere per soluzione orale, 1–2 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g. Sciroppo Il Portolac sciroppo va assunto in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione: da 2 a 6 anni, 10 ml al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml); oltre i 6 anni, 10–15 ml al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml o da 15 ml). Lattanti Polvere per soluzione orale In media 1–2 g al giorno, pari a 1–2 misurini da 1 g di polvere per soluzione orale. Sciroppo In media 5 ml di sciroppo al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 5 ml). In generale, la risposta clinica ottimale può essere raggiunta con adattamenti di dosaggio di 5 g di polvere per soluzione orale al giorno (in più o in meno) nell’adulto (pari a 1 misurino di sciroppo riempito sino alla tacca da 7,5 ml) e di 1 g di polvere per soluzione orale al giorno in età pediatrica. Il Portolac nella forma polvere per soluzione orale va sciolto in acqua o in altre bevande (latte, te’, caffè, succhi di frutta) o aggiunto ad altri cibi quali yogurt, frutta cotta, etc. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Portolac 5 g – 10 g polvere per soluzione orale: Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Portolac 200 g polvere per soluzione orale: non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Portolac sciroppo: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
– Evitare l’uso prolungato di lassativi senza interruzione; – Tutti i casi di costipazione cronica devono essere prima trattati con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica; – Per evitare alterazione dell’equilibrio elettrolitico provocato da una diarrea da sovradosaggio, il medico deve cercare di determinare il dosaggio ottimale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.2 "Posologia e modo di somministrazione") per ottenere un’evacuazione al giorno in pazienti con stitichezza. Pazienti anziani o debilitati in trattamento a lungo termine con Portolac devono monitorare regolarmente i loro elettroliti sierici. Come per tutti i lassativi, prima di iniziare il trattamento si deve correggere un preesistente squilibrio idro–elettrolitico. A seguito del trattamento con Portolac, si può accumulare idrogeno nell’intestino. I pazienti che necessitano di sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione devono pertanto eseguire una pulizia intestinale accurata con soluzione non fermentabile. – Ai pazienti che lamentano nausea si deve suggerire di assumere Portolac durante i pasti. – Portolac non è raccomandato in caso di ileostomia o colostomia. In caso di costipazione particolarmente ostinata, si deve consultare il medico. Popolazione pediatrica Lattanti e bambini: Portolac deve essere utilizzato solo se raccomandato da un medico. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, intolleranza al galattosio, galattosemia, o da malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale. In presenza di meteorismo intestinale iniziare il trattamento con le dosi minime indicate, aumentandole poi gradualmente in base all’effetto ottenuto. Portolac non ha potere cariogeno. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
Poiché antiacidi e neomicina possono neutralizzare l’effetto acidificante del lattitolo sulle feci, essi non devono essere somministrati contemporaneamente al lattitolo in pazienti cirrotici con encefalopatia epatica; comunque entrambe le sostanze non alterano l’effetto lassativo in pazienti con stitichezza. Come tutti i lassativi, Portolac può aumentare la perdita di potassio causata da altri farmaci (ad esempio tiazo–diuretici, corticosteroidi, carbenossolone, amfotericina B). La carenza di potassio può aumentare il rischio di effetti tossici dei cardioglicosidi in pazienti sottoposti a terapia concomitante. Il lattitolo ha un valore calorico trascurabile (2 kcal/g o 8,5 kJ/g) e non ha effetti sulla insulinemia o sui livelli ematici di glucosio e può pertanto essere somministrato a pazienti diabetici. In caso di dismicrobismo intestinale, si tenga presente che agenti antibatterici a largo spettro e antiacidi, somministrati per via orale contemporaneamente al lattitolo, possono diminuire gli effetti esercitati dal prodotto sulla microflora intestinale. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto flatulenza e raramente dolore addominale o a volte distensione addominale. Questi effetti tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac. A causa della variabilità inter–individuale, alcuni pazienti, al dosaggio consigliato, possono manifestare diarrea. Ciò si potrà risolvere con una riduzione del dosaggio. Le reazioni avverse elencate di seguito sono state osservate negli studi clinici e confermate da report spontanei. Viene usata la classificazione MedDRA per sistemi/organi con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) o molto raro (<1/10.000).
| SOC/FREQUENZA | Reazioni avverse |
| Patologie gastrointestinali | |
| Raro | Dolore addominale, distensione addominale, diarrea, flatulenza, vomito. |
| Molto raro | Nausea, suoni gastrointestinali anormali, prurito anale. |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Sintomi Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea. La diarrea è un segno di sovradosaggio che può portare anche ad un’alterazione degli elettroliti sierici. Trattamento La diarrea può essere arrestata diminuendo il dosaggio o interrompendo il trattamento. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere adeguatamente rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Avvertenze Speciali e precauzioni d’impiego" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
I dati relativi all’uso di Portolac in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come per tutti i medicinali, si raccomanda di utilizzare Portolac nel primo trimestre di gravidanza, solo in caso di assoluta necessità. Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione del lattitolo nel latte materno. Non si ritiene che il lattitolo possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a lattitolo di donne che allattano è trascurabile.
Lattulosio Sandoz 66,7% | Farmaco Lassativo | Sciroppo 180 ml
Lattulosio Sandoz 66,7% | Farmaco Lassativo | Sciroppo 180 ml
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Lattulosio Sandoz è un farmaco da banco in sciroppo a base di lattulosio. La confezione contiene un flacone da 180 ml.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti: la posologia giornaliera media è di 10-15 g in due somministrazioni. Tale posologia può essere raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale o del quadro clinico.
Bambini: da 2,5 a 10 g/die, anche in un’unica somministrazione, a seconda dell’età e della gravità del caso.
Lattanti: in media 2,5 g al giorno.
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Assumere preferibilmente la sera con un bicchiere abbondante di acqua. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
I lassativi devono essere usati con cautela. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Non usare se sono presenti dolori addominali, nausea o vomito. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Lattulosio Sandoz contiene galattosio, lattosio e piccole quantità di altri zuccheri, di cui tenere conto in caso di diabete o diete ipocaloriche.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia. Generalmente controindicato in età pediatrica, in gravidanza e nell'allattamento.
Effetti indesideratiOccasionalmente possono verificarsi dolori crampiformi isolati o coliche addominali e flatulenza. Possono manifestarsi anche reazioni da ipersensibilità, eruzione cutanea, prurito, orticaria.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 180 ml di sciroppo.
Lattulosio Sandoz è un farmaco da banco a base di lattulosio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Portolac 66,67 g/100 ml | Farmaco Lassativo | Sciroppo 200 ml
Portolac 66,67 g/100 ml | Farmaco Lassativo | Sciroppo 200 ml
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Portolac è un farmaco da banco in sciroppo a base di lattitolo monoidrato. La confezione contiene un flacone da 200 ml con misurino dosatore.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattitolo monoidrato.
Indicazioni terapeutichePortolac è indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti: 15–30 ml di Portolac sciroppo al giorno (corrispondenti a 1–2 misurini dosatori riempiti sino alla tacca da 15 ml) in un'unica somministrazione, preferibilmente la sera prima di coricarsi.
Popolazione pediatrica (bambini): il prodotto va assunto in un'unica somministrazione al mattino con la prima colazione: da 2 a 6 anni, 10 ml al giorno (1 misurino dosatore sino alla tacca da 10 ml); oltre i 6 anni, 10–15 ml al giorno (1 misurino dosatore sino alla tacca da 10 ml o 15 ml).
Lattanti: in media 5 ml di sciroppo al giorno (1 misurino dosatore sino alla tacca da 5 ml).
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Ingerire insieme a un'adeguata quantità di acqua.
Evitare l'uso prolungato di lassativi senza interruzione. Tutti i casi di costipazione cronica devono essere prima trattati con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica. Nei bambini e nei lattanti, Portolac deve essere utilizzato solo se raccomandato dal medico. Non superare le dosi indicate.
ControindicazioniIpersensibilità al lattitolo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in caso di occlusione intestinale o steno-ostruttiva del tratto digerente, dolori addominali di origine sconosciuta, sanguinamento rettale, fecaloma, galattosemia, preesistente squilibrio idro-elettrolitico, e nei bambini con intolleranza ereditaria al fruttosio o allattati al seno.
Effetti indesideratiAll'inizio del trattamento possono manifestarsi flatulenza, dolori addominali o distensione addominale, che tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni. A dosaggi elevati può comparire diarrea, risolvibile con una riduzione della dose.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 200 ml di sciroppo con misurino dosatore inclusivo di tacche graduate.
Portolac è un farmaco da banco a base di lattitolo monoidrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Verolax Bambini 2,25 g | Farmaco Lassativo | 6 Clismi
Verolax Bambini 2,25 g | Farmaco Lassativo | 6 Clismi
Per il trattamento della stitichezza, Verolax Bambini 2,25 g è un farmaco da banco in soluzione rettale a base di glicerina. La confezione contiene 6 contenitori monodose da 3 g.
Principio attivo
Ogni contenitore monodose da 3 g contiene 2,25 g di glicerina.
Indicazioni terapeuticheTrattamento della stitichezza.
Posologia1 o 2 contenitori monodose nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata si possono introdurre nel retto non più di 2 dosi contemporaneamente. Non superare le dosi consigliate.
AvvertenzeL'uso continuo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata consultare il medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Affezioni ano-rettali, rettocolite emorragica e infiammazione delle emorroidi.
Effetti indesideratiGli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo a livello dell'area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l'intervento del medico.
InterazioniNon sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.
Gravidanza e allattamentoSulla base delle sue proprietà chimico-fisiche, la glicerina per via rettale può essere utilmente impiegata durante la gravidanza o il puerperio.
SovradosaggioNon sono noti sintomi di sovradosaggio.
EccipientiMalva estratto fluido, Camomilla estratto fluido, Amido di frumento, Acqua depurata.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.
FormatoConfezione da 6 contenitori monodose da 3 g.
Verolax Bambini è un farmaco da banco a base di glicerina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Clismalax | Clisma Lassativo Fosfato Sodico | 4 Clismi 133 ml
Clismalax | Clisma Lassativo Fosfato Sodico | 4 Clismi 133 ml
Clismalax è un farmaco da banco a base di fosfato sodico monobasico anidro e fosfato sodico bibasico anidro, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La formulazione in clisma rettale garantisce un'azione localizzata e rapida; da assumere preferibilmente la sera.
Principi Attivi
| Principio attivo | Per 100 ml |
| Fosfato sodico monobasico anidro (NaH₂PO₄) | 13,91 g |
| Fosfato sodico bibasico anidro (Na₂HPO₄) | 3,18 g |
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Posologia e Modo d'Uso
- Adulti e adolescenti: l'intera dose del flacone (133 ml)
- Bambini sopra i 2 anni: mezzo flacone o un quarto, secondo parere medico
Assumere preferibilmente la sera. Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni consecutivi; un uso prolungato richiede prescrizione medica.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Controindicato in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
Avvertenze
L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con perdita di acqua ed elettroliti (in particolare potassio), con rischio di disidratazione e ipopotassiemia. Non usare in presenza di dolori addominali, nausea o vomito. Nei bambini al di sotto dei 12 anni usare solo dopo consulto medico. Soggetti anziani o in condizioni di salute precarie devono consultare il medico prima dell'uso. Contiene metilparaidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Eccipienti Principali
Idrossido di sodio, sodio benzoato, metilparaidrossibenzoato, acqua depurata.
Conservazione
Non sono necessarie condizioni particolari di conservazione.
Clismalax è un farmaco da banco a base di fosfato sodico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Clismalax | Clisma Lassativo Fosfato Sodico | 1 Clisma 133 ml
Clismalax | Clisma Lassativo Fosfato Sodico | 1 Clisma 133 ml
Clismalax è un farmaco da banco a base di fosfato sodico monobasico anidro e fosfato sodico bibasico anidro, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La confezione monodose da 133 ml è ideale per un utilizzo singolo; da assumere preferibilmente la sera.
Principi Attivi
| Principio attivo | Per 100 ml |
| Fosfato sodico monobasico anidro (NaH₂PO₄) | 13,91 g |
| Fosfato sodico bibasico anidro (Na₂HPO₄) | 3,18 g |
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Posologia e Modo d'Uso
- Adulti e adolescenti: l'intera dose del flacone (133 ml)
- Bambini sopra i 2 anni: mezzo flacone o un quarto, secondo parere medico
Assumere preferibilmente la sera. Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni consecutivi; un uso prolungato richiede prescrizione medica.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti. Controindicato in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
Avvertenze
L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con perdita di acqua ed elettroliti (in particolare potassio), con rischio di disidratazione e ipopotassiemia. Non usare in presenza di dolori addominali, nausea o vomito. Nei bambini al di sotto dei 12 anni usare solo dopo consulto medico. Soggetti anziani o in condizioni di salute precarie devono consultare il medico prima dell'uso. Contiene metilparaidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Eccipienti Principali
Idrossido di sodio, sodio benzoato, metilparaidrossibenzoato, acqua depurata.
Conservazione
Non sono necessarie condizioni particolari di conservazione.
Clismalax è un farmaco da banco a base di fosfato sodico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Agiolax è un farmaco da banco in granulato a base di semi di piantaggine e frutti di senna, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La combinazione di questi due principi attivi naturali agisce favorendo il transito intestinale e facilitando l'evacuazione. Disponibile in comodo barattolo da 250 g.
Composizione
100 g di granulato contengono:
- Semi di piantaggine: 54,2 g
- Frutti di senna: 6,74 - 13,15 g (equivalente a 0,3 g di sennosidi calcolati come sennoside B)
- Eccipienti: talco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E 172, saccarosio
- Farmaco da banco per stitichezza occasionale
- Combinazione di semi di piantaggine e frutti di senna
- Azione lassativa naturale
- Granulato da ingerire con abbondante acqua
- Formato barattolo da 250 g
- Adatto ad adulti e bambini oltre i 10 anni
Adulti: 1-2 cucchiaini da tè la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei casi ostinati 2 cucchiaini da tè ogni 6 ore per 1-3 giorni.
Bambini oltre i 10 anni: 1 cucchiaino da tè al giorno.
Importante: Il granulato non va masticato né sciolto, ma deve essere posto sulla lingua e poi inghiottito bevendo un bicchiere abbondante d'acqua per ogni dose. Non assumere immediatamente prima di andare a letto. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Avvertenze- Utilizzare su consiglio medico
- Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni
- Controindicato in caso di dolore addominale acuto, ostruzione intestinale
- L'abuso di lassativi può causare dipendenza
- Ingerire con abbondante acqua (6-8 bicchieri al giorno)
- Contiene saccarosio
- In gravidanza e allattamento utilizzare solo su consiglio medico
Barattolo da 250 g di granulato
Detraibilità fiscaleEssendo un farmaco da banco, Agiolax è detraibile fiscalmente al 19% nella dichiarazione dei redditi se acquistato con prescrizione medica o se lo scontrino riporta il codice fiscale dell'acquirente.
Scopri Agiolax, il lassativo naturale per il trattamento della stitichezza occasionale. Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica qualificata.
Agiolax è un farmaco da banco in granulato a base di semi di piantaggine e frutti di senna, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La combinazione di questi due principi attivi naturali agisce favorendo il transito intestinale e facilitando l'evacuazione. Disponibile in comodo barattolo da 100 g.
Composizione
100 g di granulato contengono:
- Semi di piantaggine: 54,2 g
- Frutti di senna: 6,74 - 13,15 g (equivalente a 0,3 g di sennosidi calcolati come sennoside B)
- Eccipienti: talco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E 172, saccarosio
I semi di piantaggine agiscono come lassativo di massa, aumentando il volume delle feci e stimolando la peristalsi intestinale. I frutti di senna contengono sennosidi che agiscono come lassativo stimolante, favorendo l'evacuazione. L'azione combinata dei due principi attivi rende Agiolax efficace nel trattamento della stitichezza occasionale.
Caratteristiche- Farmaco da banco per stitichezza occasionale
- Combinazione di semi di piantaggine e frutti di senna
- Azione lassativa naturale
- Granulato da ingerire con abbondante acqua
- Formato barattolo da 100 g
- Adatto ad adulti e bambini oltre i 10 anni
Adulti: 1-2 cucchiaini da tè la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei casi ostinati 2 cucchiaini da tè ogni 6 ore per 1-3 giorni.
Bambini oltre i 10 anni: 1 cucchiaino da tè al giorno.
Importante: Il granulato non va masticato né sciolto, ma deve essere posto sulla lingua e poi inghiottito bevendo un bicchiere abbondante d'acqua per ogni dose. Non assumere immediatamente prima di andare a letto; dopo averlo ingerito attendere almeno un'ora prima di coricarsi. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Avvertenze- Utilizzare su consiglio medico
- Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni
- Controindicato in caso di dolore addominale acuto, ostruzione intestinale, sanguinamento rettale
- L'abuso di lassativi può causare dipendenza e stitichezza cronica
- Ingerire con abbondante acqua (6-8 bicchieri al giorno)
- Contiene saccarosio
- In gravidanza e allattamento utilizzare solo su consiglio medico
- Non utilizzare per più di 7 giorni senza consultare il medico
Barattolo da 100 g di granulato
Detraibilità fiscaleEssendo un farmaco da banco, Agiolax è detraibile fiscalmente al 19% nella dichiarazione dei redditi se acquistato con prescrizione medica o se lo scontrino riporta il codice fiscale dell'acquirente.
Scopri Agiolax, il lassativo naturale per il trattamento della stitichezza occasionale. Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica qualificata.
Principi attivi
Compresse: una compressa contiene: principio attivo: sodio picosolfato 3,5 mg; eccipienti: sorbitolo, cacao, gomma arabica, magnesio stearato. Gocce orali: 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: sodio picosolfato 750 mg; eccipienti: sorbitolo, metile p-idrossibenzoato, acqua purificata.
Eccipienti
• Compresse: Sorbitolo, cacao, gomma arabica, magnesio stearato. • Gocce orali: Metile p-idrossibenzoato, sorbitolo, acqua purificata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari, ileo paralitico, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, calcolosi biliare, insufficienza epatica, nei pazienti con condizioni addominali acute come appendicite e gravi dolori addominali associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi condizioni. Controindicato nei bambini di età inferiore a 3 anni. Controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.
Posologia
• Compresse: Adulti: da 1 a 2 compresse. Bambini (al di sopra dei 3 anni): da mezza a 1 compressa. Le compresse di Euchessina C.M. sono divisibili per facilitare l’assunzione di dosi rifratte. • Gocce orali: Adulti: da 5 a 10 gocce. Bambini (oltre i 3 anni): da 2 a 5 gocce. La dose corretta del lassativo è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci soffici. È consigliabile usare inizialmente la dose minima prevista. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Conservare a una temperatura inferiore ai 25°C
Avvertenze
L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. I pazienti con rari problemi di origine ereditaria di intolleranza al fruttosio non devono assumere il medicinale a causa della presenza del sorbitolo. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto sodio picosolfato. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso.Nei bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Euchessina C.M. potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Euchessina C.M. può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Euchessina C.M.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota*: ipersensibilità, edema angioneurotico e reazioni cutanee. Patologie del sistema nervoso: Non comune: capogiri. Non nota*: sincope. I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). * Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Patologie gastrointestinali: Molto comune: diarrea. Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. Non comune: vomito, nausea. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di sodio picosolfato considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Euchessina C.M., come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipopotassemia. (vedere paragrafo 4.4) Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Euchessina C.M., l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l'induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. L’informazione sulla escrezione del sodio picosolfato nel latte umano o animale è insufficiente. Il rischio per il lattante non può essere escluso. La decisione di continuare/interrompere l’allattamento al seno o di continuare/interrompere la terapia con Euchessina CM, deve essere presa dopo aver tenuto conto del beneficio dell’allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia con Euchessina CM per la donna.
Duphalac 66,7 g/100 ml | Farmaco Lassativo Sciroppo | 200 ml
Duphalac 66,7 g/100 ml | Farmaco Lassativo Sciroppo | 200 ml
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Duphalac è un farmaco da banco in sciroppo a base di lattulosio (66,7 g/100 ml). La confezione contiene un flacone da 200 ml fornito con bicchierino dosatore graduato.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio (come lattulosio liquido 667 g/L).
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Utilizzato come sciroppo per stitichezza negli adulti, anziani e nella popolazione pediatrica (secondo le modalità previste).
PosologiaLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste, aumentandole se necessario senza superare la dose massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni.
Adulti e adolescenti: dose iniziale giornaliera 15-45 ml; dose di mantenimento giornaliera 15-30 ml.
Bambini (7-14 anni): dose iniziale giornaliera 15 ml; dose di mantenimento giornaliera 10-15 ml.
Bambini (1-6 anni): dose iniziale e di mantenimento giornaliera 5-10 ml.
Bambini al di sotto di 1 anno: dose iniziale e di mantenimento giornaliera 2,5-5 ml.
Modo di somministrazione: lo sciroppo lassativo può essere somministrato diluito in un abbondante bicchiere d'acqua oppure tal quale. Ingerire la dose tutta insieme senza tenerla a lungo in bocca. Può essere preso in un'unica dose giornaliera (preferibilmente sempre alla stessa ora, ad esempio a colazione) o suddiviso in due somministrazioni al giorno. Utilizzare per la misurazione il bicchierino dosatore allegato. Durante il trattamento è opportuno bere 1,5-2 litri di liquidi al giorno.
L'abuso di lassativi (uso frequente, prolungato o a dosi eccessive) può causare diarrea persistente con perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e dipendenza. Valutare lo stato di idratazione del paziente. Il medicinale contiene lattosio, galattosio, fruttosio e solfiti; non deve essere assunto da pazienti con intolleranze ereditarie a tali zuccheri o da deficit di lattasi. Somministrare con cautela nei soggetti intolleranti al lattosio. Nei bambini di età inferiore a 12 anni deve essere usato solo sotto controllo medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti o ai solfiti. Controindicato in soggetti affetti da galattosemia, dolori addominali acuti o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, perforazione o rischio di perforazione del tratto digerente.
Effetti indesideratiDurante i primi giorni di trattamento possono verificarsi flatulenza, dolori crampiformi isolati o coliche addominali (più frequenti in caso di stitichezza grave), che di norma scompaiono dopo qualche giorno. In caso di dosi superiori a quelle consigliate possono insorgere dolore addominale, nausea, vomito e diarrea con possibile squilibrio elettrolitico. Riportate anche reazioni di ipersensibilità (eruzione cutanea, prurito, orticaria).
Gravidanza e allattamentoDuphalac può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento poiché l'esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 200 ml con bicchierino dosatore graduato.
Duphalac è un farmaco da banco a base di lattulosio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Enemac | Farmaco Lassativo per Stitichezza | Flacone 130 ml
Enemac | Farmaco Lassativo per Stitichezza | Flacone 130 ml
Per il trattamento della stitichezza e per l'evacuazione intestinale prima di esami radiologici o diagnostici, Enemac è un farmaco da banco in soluzione rettale a base di fosfato monosodico monoidrato e fosfato bisodico eptaidrato. La confezione contiene 1 flacone monodose da 130 ml con cannula rettale.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono: fosfato monosodico monoidrato 16,10 g e fosfato bisodico eptaidrato 6 g.
Indicazioni terapeuticheStitichezza. Evacuazione intestinale prima di esami radiologici o altri esami diagnostici.
PosologiaSi somministra solo per via rettale. Adulti: 1 flacone di Enemac clisma al giorno. Bambini al di sopra dei 2 anni: la metà o un quarto della dose degli adulti. Non superare le dosi consigliate.
Modo di somministrazioneSpingere il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone. Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. Lubrificare quest'ultima con qualche goccia di Enemac, porsi coricati sul lato sinistro ed introdurla delicatamente nel retto. Spremere il flacone per fare uscire il liquido ed estrarlo tenendolo premuto. Trattenere il liquido in posizione coricata, finché non si senta urgentemente la necessità di evacuare (circa 5 minuti): non occorre trattenere oltre 10-15 minuti.
AvvertenzeNei bambini sopra i due anni la cannula non deve penetrare oltre la metà della lunghezza. Nella stagione fredda si consiglia di portare il prodotto a temperatura ambiente mediante riscaldamento a bagnomaria. Usare in somministrazioni saltuarie. Non usare nei bambini al di sotto dei due anni di età se non sotto il controllo del medico. L'uso continuativo di lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata, consultare il medico. L'uso prolungato può indurre uno stato di disidratazione. Il prodotto contiene sali di sodio nella quantità sopra indicata; di ciò si tenga conto in caso di regime dietetico iposodico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Affezioni ano-rettali.
InterazioniFino ad ora non sono state segnalate interazioni con altri farmaci.
Effetti indesideratiL'uso prolungato può indurre uno stato di disidratazione. Il paziente è invitato a comunicare al proprio medico o farmacista l'insorgere di qualsiasi effetto indesiderato che dovesse comparire in caso d'impiego.
Gravidanza e allattamentoL'uso in stato di gravidanza non è controindicato.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C. Non disperdere nell'ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d'ambiente.
FormatoFlacone monodose da 130 ml con cannula rettale.
Enemac è un farmaco da banco a base di fosfato monosodico monoidrato e fosfato bisodico eptaidrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
Una compressa rivestita contiene: bisacodile 5 mg.
Eccipienti
Una compressa rivestita contiene: cellulosa microcristallina, talco, amido di mais, titanio biossido, etile ftalato, trietil citrato, saccarosio, glicerolo dibeenato, polivinilpirrolidone, sorbitolo, copolimero dell’acido metacrilico, gomma lacca, ipromellosa, macrogol stearato 400, macrogol 6000.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini al di sotto dei due anni. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
Posologia
I bambini di età uguale o inferiore a 10 anni con stitichezza cronica devono essere trattati sotto controllo medico. Il bisacodile non deve essere usato nei bambini di età uguale o inferiore a due anni. Trattamento a breve termine della stitichezza : Adulti e bambini di età superiore ai 10 anni: 1–2 compresse rivestite (5–10 mg) al giorno prima di andare a letto. Bambini da 2 a 10 anni: 1 compressa rivestita (5 mg) al giorno prima di andare a letto. Le compresse rivestite debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10–12 ore, non disturbi il sonno. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30° C.
Avvertenze
Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni per l’uso Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. La somministrazione di bisacodile deve essere effettuata con cautela in pazienti con infiammazioni rettali e manifestazioni emorroidali.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale: lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Comunicare al proprio medico o al proprio farmacista la comparsa di eventuali altri effetti indesiderati.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Sorbiclis Bambini | Farmaco Lassativo Rettale | 120 ml
Sorbiclis Bambini | Farmaco Lassativo Rettale | 120 ml
Per il trattamento della stitichezza, Sorbiclis Bambini è un farmaco da banco in soluzione rettale a base di sorbitolo e dioctilsodiosulfosuccinato. La confezione contiene 1 flacone da 120 ml.
Principio attivo
100 ml di Sorbiclis pediatrico contengono: sorbitolo al 70% non cristallizzabile 10,000 g, dioctilsodiosulfosuccinato 0,008 g.
Indicazioni terapeuticheStitichezza.
PosologiaTutto il contenuto del flacone per un clistere. Modalità di apertura del flacone: premere a fondo il copricannula in modo da forare la membrana del sigillo. Non superare la dose consigliata.
AvvertenzeL'uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare per trattamenti protratti. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Se la costipazione è ostinata consultare il medico. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito.
ControindicazioniIpersensibilità verso i componenti del prodotto. Affezioni ano-rettali con lesioni della mucosa. Ostruzione meccanica delle vie biliari. Insufficienza epatica. Calcolosi biliare.
Effetti indesideratiIl prodotto è ben tollerato. Non sono stati segnalati fenomeni di intolleranza né di fastidio all'applicazione. Solo nei bambini, occasionalmente, può riscontrarsi transitoria incontinenza con espulsione rapida dell'inoculo. Nel caso insorgessero effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo rivolgersi al medico o al farmacista.
InterazioniQuesto prodotto non va usato insieme a paraffina liquida, ad altri medicamenti ed a olio minerale o lassativi che lo contengono.
Gravidanza e allattamentoUsare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 120 ml di soluzione rettale.
Sorbiclis Bambini è un farmaco da banco a base di sorbitolo e dioctilsodiosulfosuccinato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 g di Polvere effervescente gusto arancio contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g. 100 g di Polvere effervescente gusto limone contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g.
Eccipienti
Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto arancio contiene: acido citrico, aroma arancio, saccarosio. Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto limone contiene: acido citrico, aroma limone, saccarosio.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infiammazioni appendicolari. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. CITRATO ESPRESSO GABBIANI non deve in genere essere usato in caso di malattie renali. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6). Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere p. 4.4).
Posologia
Adulti: un flacone. Bambini (al di sopra dei 2 anni): mezzo flacone. Non superare mai la dose indicata. Il flacone si scioglie in 50 ml di acqua (4 cucchiai da tavola), mezzo flacone in 25 ml di acqua (2 cucchiai da tavola). Si agita, si attende che l’effervescenza sia cessata, che la bevanda si sia riscaldata e si beve tiepida. Assumere preferibilmente la sera. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o cortocosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni per l’uso I sali di magnesio devono essere somministrati con cautela nei pazienti in trattamento con glicosidi digitalici. Il preparato contiene saccarosio, prestare attenzione in caso di diabete o nel caso di diete ipocaloriche. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. L’uso continuato, soprattutto in presenza di disfunzioni renali, può provocare un fenomeno di accumulo di magnesio nell’organismo, con una sequela di effetti collaterali, fra cui vertigine e stordimento.
Sovradosaggio
Nel caso in cui si assuma una elevata dose di prodotto, possono comparire eruzioni cutanee ed ipotensione per vasodilatazione. A livello gastrointestinale possono manifestarsi casi di nausea, vomito e, in casi rarissimi, paralisi dell’ileo. Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Principi attivi
100 g di Polvere effervescente gusto arancio contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g. 100 g di Polvere effervescente gusto limone contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g.
Eccipienti
Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto arancio contiene: acido citrico, aroma arancio, saccarosio. Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto limone contiene: acido citrico, aroma limone, saccarosio.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infiammazioni appendicolari. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. CITRATO ESPRESSO GABBIANI non deve in genere essere usato in caso di malattie renali. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6). Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere p. 4.4).
Posologia
Adulti: un flacone. Bambini (al di sopra dei 2 anni): mezzo flacone. Non superare mai la dose indicata. Il flacone si scioglie in 50 ml di acqua (4 cucchiai da tavola), mezzo flacone in 25 ml di acqua (2 cucchiai da tavola). Si agita, si attende che l’effervescenza sia cessata, che la bevanda si sia riscaldata e si beve tiepida. Assumere preferibilmente la sera. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o cortocosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni per l’uso I sali di magnesio devono essere somministrati con cautela nei pazienti in trattamento con glicosidi digitalici. Il preparato contiene saccarosio, prestare attenzione in caso di diabete o nel caso di diete ipocaloriche. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. L’uso continuato, soprattutto in presenza di disfunzioni renali, può provocare un fenomeno di accumulo di magnesio nell’organismo, con una sequela di effetti collaterali, fra cui vertigine e stordimento.
Sovradosaggio
Nel caso in cui si assuma una elevata dose di prodotto, possono comparire eruzioni cutanee ed ipotensione per vasodilatazione. A livello gastrointestinale possono manifestarsi casi di nausea, vomito e, in casi rarissimi, paralisi dell’ileo. Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 20 Compresse
Dulcolax 5 mg | Farmaco Lassativo per Stitichezza | 20 Compresse
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Dulcolax 5 mg è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di bisacodile. La confezione contiene 20 compresse rivestite.
Principio attivo
Una compressa rivestita contiene 5 mg di bisacodile.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno.
Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno.
È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose può essere aumentata fino alla dose massima raccomandata per una regolare evacuazione delle feci. Non superare mai la dose massima giornaliera.
Assumere le compresse rivestite preferibilmente la sera per determinare un'evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). Con la somministrazione al mattino a digiuno, l'effetto si ottiene dopo circa 5 ore. Le compresse non devono essere somministrate insieme a latte, antiacidi o inibitori della pompa protonica e vanno deglutite intere con un abbondante bicchiere d'acqua. I lassativi devono essere usati per non più di 7 giorni.
Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi senza indagare sulla causa della stitichezza. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altri fattori nutritivi essenziali. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. Nei pazienti per i quali la disidratazione può essere pericolosa (anziani o con insufficienza renale), il trattamento deve essere seguito sotto supervisione medica.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dulcolax è controindicato nei pazienti con ileo paralitico, condizioni addominali acute (come appendicite), gravi dolori addominali associati a nausea e vomito, ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni e in presenza di rare condizioni ereditarie incompatibili con gli eccipienti (lattosio, saccarosio).
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente riportati durante il trattamento con Dulcolax sono dolori addominali e diarrea. Possono inoltre verificarsi nausea, vomito, crampi addominali, ematochezia, vertigini, sincope e reazioni di ipersensibilità.
ConservazioneQuesto medicinale in compresse rivestite non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 20 compresse rivestite in blister.
Dulcolax è un farmaco da banco a base di bisacodile, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Dulcolax Adulti è un farmaco da banco in supposte a base di bisacodile 10 mg. La confezione contiene 6 supposte.
Principio attivo
Ogni supposta per adulti contiene 10 mg di bisacodile.
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti e bambini oltre i 10 anni: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno.
La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. L'effetto delle supposte si manifesta di solito in circa 20 minuti (intervallo: 10 - 30 minuti). I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Come tutti i lassativi, Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare sulla causa della stitichezza. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altri fattori nutritivi essenziali. Nei pazienti per i quali la disidratazione può essere pericolosa (anziani o soggetti con insufficienza renale), il trattamento deve essere interrotto e ripreso solo sotto controllo medico. L'uso delle supposte può portare a sensazioni dolorose e irritazione locale.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei pazienti con ileo paralitico, condizioni addominali acute (come appendicite), gravi dolori addominali associati a nausea e vomito, ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni e nei casi di ragadi ed ulcere anali.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente riportati sono dolore addominale e diarrea. Possono verificarsi crampi addominali, nausea, ematochezia, vomito, malessere addominale, fastidio anorettale, reazioni di ipersensibilità, vertigini e sincope.
InterazioniLa somministrazione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Dulcolax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino e l'assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale: si consiglia di lasciar trascorrere un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del farmaco e quella del lassativo.
Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e allattamento il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.
FormatoConfezione da 6 supposte per adulti da 10 mg in strip AL/PE.
Dulcolax Adulti è un farmaco da banco a base di bisacodile, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tisana Kelemata 16 mg | Farmaco Lassativo | 40 Compresse
Tisana Kelemata 16 mg | Farmaco Lassativo | 40 Compresse
Per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, Tisana Kelemata è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di senna estratto secco (16 mg). La confezione contiene 40 compresse rivestite.
Principio attivo
Ogni compressa rivestita da 190 mg contiene: principio attivo senna estratto secco idroalcolico 16,00 mg (titolato al 45% in sennosidi).
Indicazioni terapeuticheTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaIngerire con acqua 2-3 compresse rivestite, preferibilmente la sera. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
AvvertenzeL'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni e generalmente durante la gravidanza e l'allattamento.
Effetti indesideratiOccasionalmente possono verificarsi dolori crampiformi isolati o coliche addominali. Con l'uso del prodotto le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso, fenomeno privo di rilevanza clinica.
InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del lassativo e quella di altri medicinali.
ConservazioneConservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto.
FormatoConfezione da 40 compresse rivestite.
Tisana Kelemata è un farmaco da banco a base di senna estratto secco, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
MAGNESIA EFFERVESCENTE SELLA AL LIMONE 100 g contengono: Principio attivo: Magnesio idrossido 40 g Eccipienti: Sodio bicarbonato 20 g Acido tartarico 20 g Aroma di limone 0,3 g Saccarosio q.b. a 100 MAGNESIA EFFERVESCENTE SELLA ALLA MENTA 100 g contengono: Principio attivo: Magnesio idrossido 40 g Eccipienti: Sodio bicarbonato 20 g Acido tartarico 20 g Aroma di menta 0,3 g Saccarosio q.b. a 100
Eccipienti
Sodio bicarbonato Acido tartarico Aroma di limone o di menta Saccarosio
Indicazioni terapeutiche
Purgante, lassativo, antiacido.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. In presenza di addome chirurgico acuto. Pazienti con compromessa funzionalità renale.
Posologia
Come purgante: versare un cucchiaio di Magnesia Effervescente Sella in un bicchiere d’acqua, agitare e bere alla fine della effervescenza. Se ne consiglia l’assunzione alla sera o al mattino. Come lassativo: un cucchiaino di Magnesia Effervescente Sella in un bicchiere d’acqua. Come antiacido: mezzo cucchiaino in poca acqua. Per i bambini, le dosi vanno ridotte a metà o meno, secondo l’età. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Conservare il recipiente ben chiuso, al riparo dall’umidità.
Avvertenze
Il prodotto non va usato in caso di: insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca. Va usato con precauzione in caso di: gravidanza; trattamento con altri farmaci somministrati per os (separare le due somministrazioni di almeno 2 ore); insufficienza renale lieve (monitorare la magnesemia). Il prodotto contiene zuccheri. Di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e pazienti che seguano regimi dietetici ipocalorici. Non usare per trattamenti prolungati. L’uso continuativo di lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea o vomito. Se la costipazione è ostinata, consultare il medico. In caso di malattie renali, da usare solo dietro prescrizione medica. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
Interazioni
I sali di magnesio, assunti per via orale a scopo antiacido o lassativo, possono modificare la farmacocinetica di vari farmaci assunti contemporaneamente. Tali interazioni si esercitano attraverso vari meccanismi: accelerando lo svuotamento gastrico; riducendo l’assorbimento dei farmaci associati, per la formazione di complessi insolubili; modificando la funzione secretiva e motoria dell’intestino, secondariamente all’alcalinizzazione. I sali di magnesio: riducono l’assorbimento di indometacrone, nitrofurantoina, aminofillina, clordiazepossido; aumentano l’assorbimento di dicumarolitici; riducono l’assorbimento e la biodisponibilità orale di tetracicline, anticolinergici, cimetidina, digossina; rinforzano l’azione dei miorilassanti periferici.
Effetti indesiderati
Ipermagnesemia, in caso di somministrazioni prolungate o ad alte dosi.
Sovradosaggio
L’ipermagnesemia, conseguenza eventuale di somministrazioni prolungate in grande quantità di sali di magnesio, diventa sintomatica quando le concentrazioni plasmatiche superano le 2,5 mMol/litro. L’ipermagnesemia può essere rapidamente corretta con la somministrazione ev di 10-20 ml di Calcio gluconato 10%. Se il provvedimento è inefficace, deve essere attuata una terapia dialitica e la correzione dei liquidi corporei. In caso di ingestione/assunzione accidentale del medicinale, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Gravidanza e allattamento
I purganti a base di magnesio vanno usati con molta cautela in caso di gravidanza. E’, comunque, consigliato l’uso solo dopo aver consultato il medico.
Integratore alimentare a base di Manna, Prugne e Lattulosio per favorire la regolarità del transito intestinale.
Ingredienti
Acqua, Fruttosio, Lattulosio 50%, Manna (Fraxinus ornus manna) polvere, Prugna succo (Prunus Domestica L. Fructus).
Correttore di acidità: acido citrico.
Conservante: potassio sorbato.
Edulcorante: Sucralosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Apporto componenti nutrizionali | per 150 ml | per dose massima (1 misurino da 10 ml) |
| Lattulosio 50% Manna polvere Succo di Prugna |
20 g 6 g 3 g |
1,33 g 0,4 g 0,2 g |
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Non superare le dosi raccomandate.
Gli integratori non vanno intesti come sostituti di una dieta variata ed equilibrata.
Agitare bene prima dell'uso.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto evitando l’esposizione a fonti di calore.
La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Da consumare non oltre il termine ultimo di conservazione.
Il prodotto ha una validità di 36 mesi dalla data di produzione.
Formato
150 ml
Dispositivo medico a base di glicerolo, camomilla e malva monouso per utilizzo rettale in microclisma indicato per facilitare l'attività evacuante in caso di stipsi. È indicato anche nei bambini.
Il glicerolo esercita un'azione lassativa di tipo meccanico grazie al suo meccanismo consistente nel richiamare acqua nelle feci, ammorbidendole e provocando la peristalsi e l'evacuazione intestinale.
Indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Modalità d'uso
Togliere il copricannula piegandolo alla base. Lubrificare con una goccia della stessa soluzione. Introdurre la cannula nel retto e premere il bulbo. Estrarre tenendo premuto e gettare.
1 microclisma al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Avvertenze
Non utilizzare se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti. In caso di stipsi persistente è importante consultare il medico per escludere altre patologie. Il microclisma è monouso, pertanto non deve essere riutilizzato qualora se ne somministri la metà. Tenere fuori dalla portata dei bambini. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiedere la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. In gravidanza e allattamento chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare questo prodotto. Non sono disponibili studi sull'uso del prodotto in gravidanza e allattamento.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce diretta.
La data di scadenza si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato.
Formato
6 microclismi monouso da 9 g.
Cod. 4201
ESI Le Dieci Erbe Carbone Vegetale Attivo è un integratore alimentare a base di carbone vegetale ed estratti vegetali formulato per favorire la funzione digestiva e la regolare motilità gastrointestinale.
Questo integratore combina le proprietà del carbone vegetale attivo con quelle di piante selezionate come finocchio, camomilla, angelica, menta e anice. La sinergia tra questi ingredienti naturali contribuisce in modo efficace alla fisiologica eliminazione dei gas e aiuta a contrastare la sensazione di gonfiore addominale dopo i pasti.
Informazioni principali- Categoria: Integratore per la digestione e l'eliminazione dei gas
- Attivi principali: Carbone vegetale attivo, Finocchio, Camomilla, Angelica, Anice verde, Menta
- Funzione: Favorisce l'eliminazione dei gas e supporta la funzione digestiva
- Dose consigliata: 1-2 naturcaps dopo i due pasti principali (fino a 4 capsule al giorno)
- Formato: Flacone da 60 capsule (22,6 g)
Indicato per chi avverte regolarmente gonfiore addominale, tensione gastrica o difficoltà digestive correlate all'accumulo di gas intestinale.
A Cosa ServeContagisce al benessere gastrointestinale grazie alla combinazione di estratti vegetali che favoriscono la digestione e aiutano a eliminare i gas in eccesso nello stomaco e nell'intestino.
Caratteristiche- Formula integrata con estratti secchi titolati ed oli essenziali.
- Senza glutine.
- Capsule di origine vegetale (naturcaps).
Agente di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa; finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) frutti polvere, carbone vegetale attivo [Carbo vegetabilis (ex ligno)] polvere, finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) frutti e.s. tit. 0,5% olio essenziale, angelica (Angelica archangelica L.) radice e.s. D/E 4/1, amido di mais, camomilla (Matricaria chamomilla L.) capolini polvere, camomilla (Matricaria chamomilla L.) capolini e.s. tit. 0,3% in apigenina; agente di carica: carbonato di calcio; agente antiagglomerante: biossido di silicio; finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) olio essenziale, menta (Mentha x piperita L.) olio essenziale, anice verde (Pimpinella anisum L.) olio essenziale.
Valori Nutrizionali| Contenuti medi | Per 2 naturcaps | Per dose max (4 naturcaps) |
|---|---|---|
| Finocchio polvere | 190 mg | 380 mg |
| Carbone vegetale attivo | 100 mg | 200 mg |
|
Finocchio e.s. tit. 0,5% apporto olio essenziale |
60 mg 0,30 mg |
120 mg 0,60 mg |
| Angelica e.s. 4/1 | 50 mg | 100 mg |
| Camomilla polvere | 40 mg | 80 mg |
|
Camomilla e.s. tit. 0,3% apporto apigenina |
30 mg 0,09 mg |
60 mg 0,18 mg |
| Finocchio o.e. | 1 mg | 2 mg |
| Menta o.e. | 1 mg | 2 mg |
| Anice verde o.e. | 1 mg | 2 mg |
Si consiglia l'assunzione di 1-2 naturcaps subito dopo i due pasti principali, accompagnate da un bicchiere d'acqua.
AvvertenzeTenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita. Il carbone vegetale può ridurre l'assorbimento di alcuni farmaci se assunto contemporaneamente ad essi.
ConservazioneConservare a temperatura ambiente. Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
FormatoFlacone da 60 capsule (naturcaps). Peso netto: 22,6 g.
ESI Le Dieci Erbe Carbone Vegetale Attivo è un integratore alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve ESI Le Dieci Erbe Carbone Vegetale?
Questo integratore aiuta a favorire le fisiologiche funzioni digestive e contribuisce all'eliminazione dei gas intestinali, riducendo la sensazione di gonfiore addominale.
Quando è preferibile assumere le capsule?
Si consiglia di assumere 1 o 2 capsule subito dopo i due pasti principali della giornata.
Il carbone vegetale interagisce con i farmaci?
Sì, il carbone vegetale ha proprietà assorbenti e potrebbe ridurre l'assorbimento di alcuni farmaci se presi contemporaneamente. È opportuno consultare il medico o distanziare l'assunzione.
Questo prodotto contiene glutine?
No, il prodotto è formulato senza glutine.
ESI Le Dieci Erbe Lattulosio | Transito Intestinale | 180ml
ESI Le Dieci Erbe Lattulosio | Transito Intestinale | 180ml
ESI Le Dieci Erbe Lattulosio è un integratore alimentare a base di lattulosio, succo concentrato di prugna ed estratti vegetali selezionati per favorire la regolarità del transito intestinale.
La formula di esi le dieci erbe combina l'azione del lattulosio con le proprietà d'uso di dieci erbe officinali. Il lattulosio sciroppo contribuisce all'accelerazione del transito intestinale, mentre ingredienti come prugna, tamarindo, malva, tarassaco, cannella e amamelide supportano la regolarità intestinale. L'altea offre un'azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente, mentre il cardo mariano, il carciofo e il tarassaco favoriscono le funzioni epatiche e depurative dell'organismo. Inoltre, carciofo, cannella e menta aiutano l'eliminazione dei gas intestinali.
Informazioni principali- Categoria: Integratore per il benessere intestinale
- Attivi principali: Lattulosio, prugna, altea, cardo mariano, carciofo, tamarindo, malva, tarassaco, cannella, amamelide, menta
- Funzione: Favorisce la regolarità del transito intestinale e le funzioni depurative
- Dose consigliata: 20 ml al giorno (1 misurino)
- Formato: Flacone da 180 ml con misurino
Indicato per chi necessita di un supporto alla regolarità del transito intestinale e desidera favorire il normale volume e la consistenza delle feci, unendo l'azione del lattulosio a quella delle erbe depurative e digestive.
A Cosa ServeIl prodotto contribuisce all'accelerazione del transito intestinale (grazie all'apporto di 10 g di lattulosio al giorno) e supporta le funzioni epatiche, digestive e la fisiologica eliminazione dei gas intestinali.
Caratteristiche- Formula liquida in sciroppo lattulosio ed estratti vegetali
- Azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente grazie all'altea
- Supporta l'eliminazione dei gas con carciofo, cannella e menta
- Include pratico misurino dosatore
Acqua depurata, lattulosio (contiene lattosio), prugna (Prunus domestica L.) frutto succo conc., altea (Althaea officinalis L.) radice e.f. tit. 5% mucillagini, cardo mariano (Silybum marianum L. Gaertn.) frutto estratto idroglicerico D/E 1/2, carciofo (Cynara scolymus L.) foglia estratto idroglicerico D/E 1/2, tamarindo (Tamarindus indica L.) frutto e.s. D/E 4/1, malva (Malva sylvestris L.) foglia e.f. tit. 5% mucillagini, tarassaco (Taraxacum officinale L. Weber ex F. H. Wigg.) radice estratto idroglicerico D/E 1/2, cannella (Cinamomum verum J. Presl.) corteccia e.s. D/E 4/1, amamelide (Hamamelis virginiana L.) foglia soluzione idroalcolica, menta (Mentha x piperita L.) foglia e.s. D/E 4/1; acidificante: acido citrico; conservanti: sorbato di potassio e benzoato di sodio; succo di amarena, aromi naturali.
Valori Nutrizionali| Contenuti medi | Per dose massima (20 ml) |
|---|---|
| Lattulosio | 10 g |
| Prugna frutto succo conc. | 1,6 g |
| Altea radice e.f. (apporto mucillagini) | 400 mg (20 mg) |
| Cardo mariano frutto estratto idroglicerico | 400 mg |
| Carciofo foglia estratto idroglicerico | 400 mg |
| Tamarindo frutto e.s. | 200 mg |
| Tarassaco radice estratto idroglicerico | 200 mg |
| Malva e.f. (apporto mucillagini) | 200 mg (10 mg) |
| Cannella corteccia e.s. | 100 mg |
| Amamelide foglia sol. idroalcolica | 100 mg |
| Menta foglia e.s. | 100 mg |
Si consiglia l'assunzione di 1 misurino (20 ml) al giorno, in un'unica somministrazione, tal quale o diluito in acqua, la sera prima di coricarsi. Si raccomanda di accompagnare l'assunzione con un abbondante bicchiere d'acqua. Agitare il flacone prima dell'uso.
AvvertenzeTenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Si sconsiglia l'uso in gravidanza e allattamento.
ConservazioneConservare in luogo fresco ed asciutto e al riparo dalla luce. Validità post-apertura: 2 mesi.
FormatoFlacone da 180 ml con misurino dosatore.
ESI Le Dieci Erbe Lattulosio è un integratore alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve ESI Le Dieci Erbe Lattulosio?
È un integratore alimentare a base di lattulosio ed estratti vegetali studiato per favorire la regolarità del transito intestinale e la fisiologica funzione digestiva ed epatica.
Come si assume questo sciroppo al lattulosio?
Si consiglia di assumere 20 ml al giorno (un misurino intero) la sera prima di coricarsi, puro o diluito in acqua, seguito da un abbondante bicchiere d'acqua.
Il prodotto contiene lattosio?
Sì, tra gli ingredienti è presente lattosio come componente derivato della materia prima lattulosio.
Quanto tempo si conserva il flacone dopo l'apertura?
Una volta aperto, il prodotto si conserva in luogo fresco e asciutto ed è utilizzabile entro 2 mesi.