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COMPRESSIVA MF170
Benda compressiva monoelastica a lunga estensibilità.
Indicata per bendaggi di sostegno in caso di contusioni, distorsioni, lussazioni ed in caso di tendinopatie, per immobilizzazione delle articolazioni, per protezione contro gli ematomi, in caso di traumi muscolari.
Modalità d'uso
Il bendaggio dev'essere effettuato da personale competente.
Componenti
93% cotone e 7% elastan.
Senza lattice.
Avvertenze
Il dispositivo medico non deve essere applicato su tessuti lesi.
Se il dispositivo è danneggiato, avvertire immediatamente il fabbricante.
Non sono note allergie specifiche se non quelle individuali ad uno dei componenti tessili.
Il bendaggio non deve essere eseguito su stati patologici che sconsigliano la fasciatura compressa.
In caso di incidente grave verificatosi in relazione al dispositivo, informare immediatamente il fabbricante e il medico competente.
Conservazione
Conservare preferibilmente in luogo fresco e asciutto con temperatura compresa tra 5°C e 35°C; tenere al riparo da luce diretta e fonti di calore.
Formato
1 pezzo da 7 m x 10 cm.
Cod 08CM710739
COMPRESSIVA BF120
Estensibilità massima 120% in lunghezza - 80% in altezza.
Benda compressiva bielastica a lunga estensibilità.
Indicata per bendaggi di sostegno in caso di contusioni, distorsioni, lussazioni ed in caso di tendinopatie, per immobilizzazione delle articolazioni, per protezione contro gli ematomi, in caso di traumi muscolari.
Modalità d'uso
Il bendaggio dev'essere effettuato da personale competente.
Componenti
70% cotone, 25% poliammide e 5% elastan.
Senza lattice.
Avvertenze
Il dispositivo medico non deve essere applicato direttamente su tessuti lesi.
Se il dispositivo è danneggiato, avvertire immediatamente il fabbricante.
Non sono note allergie specifiche se non quelle individuali ad uno dei componenti tessili.
Il bendaggio non deve essere eseguito su stati patologici che sconsigliano la fasciatura compressa.
In caso di incidente grave verificatosi in relazione al dispositivo, informare immediatamente il fabbricante e il medico competente.
Conservazione
Conservare preferibilmente in luogo fresco e asciutto con temperatura inferiore a 25 °C; tenere al riparo da luce diretta e fonti di calore.
Formato
1 pezzo da 7 m x 10 cm.
Cod 08CB710739
Dispositivo medico usato per il trattamento domiciliare di disturbi oculari dovuti a blefarite (infiammazioni del margine palpebrale), disfunzioni delle ghiandole di Meibomio (blocco o alterazione funzionale delle ghiandole di Meibomio), orzaiolo e calazio.
La maschera oculare autoriscaldante assicura un sollievo rapido e duraturo dai disturbi dovuti all’instabilità del film lacrimale, quali secchezza, stanchezza, bruciore o eccessiva lacrimazione oculare.
Dopo essere stata attivata dallo scatto dei dischi metallici, la maschera oculare si riscalda a una temperatura idonea e costante. Il calore prodotto dal gel contenuto nella maschera riscalda i dischetti di ovatta generando un vapore caldo e delicato che viene distribuito uniformemente sul contorno occhi.
Il calore umido:
- sblocca i dotti delle ghiandole di Meibomio ammorbidendo delicatamente le secrezioni indurite e favorendone l’espulsione grazie a movimenti massaggianti sulle palpebre. I dotti delle ghiandole di Meibomio puliti e pervi distribuiscono normalmente i lipidi rendendo il film lacrimale più stabile.
- ammorbidisce le croste presenti sul margine palpebrale facilitandone l’eliminazione e riducendo il rischio di perdita delle ciglia. Il calore migliora l’irrorazione sanguigna degli occhi accelerando il processo di guarigione di orzaiolo e calazio.
Modalità d'uso
Rimuovere il sacchetto e gettarlo nella spazzatura. Se il sacchetto è stato involontariamente rotto, per prima cosa pulire accuratamente la maschera come da istruzioni.
Lavarsi le mani con acqua e sapone prima e dopo ogni utilizzo. Togliere eventuali lenti a contatto e struccarsi gli occhi. Non utilizzare trucco, creme o lozioni mentre si indossa la maschera. Applicare eventuali creme o colliri medicati solo dopo averla tolta.
La maschera oculare è pronta per l’uso quando il contenuto arancione è liquido. Se il contenuto ha ancora una consistenza solida, simile a quella del ghiaccio, seguire le istruzioni per bollirla e renderla pronta all’uso.
L’utilizzo della maschera oculare insieme a dischetti di ovatta assicura una temperatura umida e gradevole. Utilizzare dischetti di ovatta nuovi e puliti per ogni trattamento (non inclusi).
Prima di ogni utilizzo controllare che la maschera non presenti eventuali danni o segni di perdite. Non utilizzare la maschera se è danneggiata.
Assicurarsi che l’illuminazione sia sufficiente e indossare gli occhiali se necessario.
Il gel arancione nell’apposita sacca deve essere liquido (morbido e flessibile). Se la maschera è dura come ghiaccio, seguire le istruzioni per la bollitura.
Inumidire due dischetti di ovatta con acqua di rubinetto. Inserirli in modo tale che i dischetti di ovatta si trovino esattamente davanti alle finestre ovali. Chiudere il bottone a pressione della maschera oculare.
Non usare la maschera oculare senza dischetti di ovatta poiché la temperatura alta potrebbe ustionare la cute.
Per attivare la maschera agire sui due dischi metallici inseriti nelle aperture della maschera per farli scattare. Con entrambe le mani tenere fermo il singolo disco e "piegarlo" fino a farlo scattare con un “clic”. Il contenuto arancione liquido si solidifica e si riscalda. Massaggiare il liquido arancione per uniformare la temperatura su tutta la maschera rendendola più morbida e flessibile. La temperatura della maschera riscaldante raggiunge circa 45 °C. Dopo circa 5 minuti, il calore si riduce progressivamente. Provare la temperatura sul lato interno dell’avambraccio per verificare se il calore sulla pelle è gradevole.
Applicare la maschera oculare con il lato dei dischetti di ovatta sugli occhi e posizionare il nastrino intorno alla testa. Regolare il nastrino in modo da renderlo confortevole. Non esporre gli occhi a eccessiva pressione. Lasciare che il gradevole calore rilasciato dalla maschera agisca sugli occhi per 5-7 minuti.
La pulizia delle palpebre è una fase importante. Rimuovere i dischetti di ovatta dalla maschera oculare, poi utilizzare gli stessi per massaggiare e pulire i margini ciliari come segue: massaggiare da 5 a 10 volte la palpebra superiore spostandosi dall’alto verso il basso su tutta la palpebra. Poi massaggiare da 5 a 10 volte la palpebra inferiore spostandosi dal basso verso l’alto su tutta la palpebra. Infine, pulire di nuovo i margini delle palpebre con nuovi dischetti di ovatta inumiditi. Gettare i dischetti di ovatta dopo l’uso.
- In presenza di un calazio: utilizzare la maschera 4-5 volte al giorno. Grazie al calore, la secrezione delle ghiandole di Meibomio diventa più fluida. Il massaggio delicato intorno all’area con un dito pulito favorisce l’espulsione del sebo dalle ghiandole. Non schiacciare o non fare scoppiare un calazio ma eseguire un massaggio in direzione dell’occhio per favorire la lenta espulsione del sebo fluidificato a piccole quantità dalle ghiandole sebacee ostruite. L’escrescenza tende quindi a regredire progressivamente.
- In presenza di un orzaiolo: utilizzare la maschera 4-5 volte al giorno per accelerarne la maturazione. Non è necessario massaggiare l’orzaiolo. Non cercare di schiacciare o far scoppiare l’orzaiolo, ciò potrebbe diffondere l’infezione nella palpebra.
Non appena il foruncolo si rompe, i disturbi scompaiono. Tuttavia, può anche accadere che il rigonfiamento permanga, senza comunque causare dolore. Successivamente, tende a stabilizzarsi e a incapsularsi, per poi evolvere in calazio.
Bollitura dopo l'uso: togliere l’involucro, il nastrino elastico per la testa e gettare i dischetti di ovatta. Togliere la sacca di gel dalla maschera e metterla in una pentola pulita (circa 2 litri). Quando l’acqua bolle, abbassare il fuoco per 10 minuti fino a raggiungere la completa dissoluzione di tutti i cristalli e riportare il contenuto della sacca di gel arancione allo stato liquido.
Utilizzare una schiumarola o un grosso cucchiaio per immergere la maschera nell’acqua e successivamente estrarla. Non utilizzare una forchetta o un coltello poiché potrebbero danneggiarla. Ricordarsi di impostare un timer.
Dopo la bollitura: mettere la maschera su carta da cucina pulita e lasciarla raffreddare per 30 minuti.
Pulizia dell’involucro: evitare di bollire l’involucro insieme alla sacca di gel o di metterlo nella lavastoviglie poiché il materiale tende a indurirsi. Togliere il nastrino elastico per la testa se non necessita di lavaggio. Usare un panno pulito inumidito con acqua saponata per pulire l’involucro per 30 secondi.
Per prevenire reazioni allergiche, lavare bene l’involucro con acqua di rubinetto calda per eliminare eventuali residui di detergente. Lasciare asciugare all’aria, ma non così a lungo da permettere che si sporchi con polvere o alimenti.
Dopo alcune ore, asciugare tutte le parti con carta da cucina pulita e verificare che sia pulito.
Componenti
La maschera oculare POSIFORLID è una maschera di gel, contenente due dischi metallici costituiti da PVC privo di ftalati e una soluzione a base di acetato di sodio, colorante (entrambi di grado alimentare) e acqua.
Non contiene lattice né siliconi.
Avvertenze
Non utilizzare la maschera oculare subito dopo averla bollita, poiché è ancora troppo calda e potrebbe causare ustioni. Attendere almeno mezz’ora, finché la maschera oculare non si sia raffreddata a temperatura ambiente.
Non riscaldare la maschera oculare in forno a microonde o direttamente su una piastra riscaldante. Il contatto diretto con superfici calde danneggerebbe la maschera.
Se deve spostarsi dalla zona cucina durante la bollitura, spegnere sempre la fonte di calore per evitare che l’acqua evapori completamente.
Durante la bollitura non consentire la presenza di bambini senza la supervisione di una persona adulta.
Non togliere la maschera dall’acqua a mani nude. La maschera è troppo calda e potrebbe causare ustioni.
Se il calore della maschera non è confortevole per la pelle, interrompere l’utilizzo e attendere alcuni minuti finché la maschera non si raffreddi producendo una sensazione gradevole sulla pelle. Controllare regolarmente la pelle sotto la maschera, non deve arrossarsi.
Utilizzare la maschera con cautela su bambini e anziani per evitare che produca ustioni sulla pelle.
Sorvegliare sempre i bambini mentre utilizzano la maschera e controllare regolarmente sotto la maschera per verificare le reazioni della pelle al calore.
Si può raffreddare la maschera nel frigorifero, ma evitare di metterla nel freezer. Ciò potrebbe danneggiare la maschera.
Non utilizzare la maschera oculare POSIFORLID se si osserva che non è più ermetica o è danneggiata. Qualora il gel contenuto nella maschera dovesse venire accidentalmente in contatto con la pelle, sciacquare bene con acqua e sapone. Dopo il contatto con occhi o bocca, lavare per vari minuti con acqua corrente. Se l’irritazione persiste o se il gel entra in contatto con la bocca di un bambino, consultare un medico.
Nonostante gli ingredienti della maschera siano di grado alimentare, la maschera non è commestibile. È destinata esclusivamente a un uso esterno su cute non danneggiata.
Non tagliare o aprire la maschera. Non sedersi o appoggiarsi sulla maschera poiché potrebbero verificarsi rotture o perdite.
Non utilizzare la maschera in caso d’ipersensibilità nota a uno degli ingredienti della maschera.
Per ragioni igieniche non riutilizzare i dischetti di ovatta e non condividere la maschera con altre persone.
Non fare bollire la maschera insieme ad alimenti e impedire che entri in contatto con burro o olio poiché ciò potrebbe determinare l’indurimento del PVC rendendolo meno liscio o morbido.
Se non si ha il tempo di far bollire la maschera e pulirla subito dopo l’utilizzo, si può attendere. In tale caso pulire l’involucro con un panno per evitare che al suo interno si essicchino residui o terra.
Fare bollire la maschera entro 24 ore. Se conservata allo stato solido per troppo tempo, la maschera potrebbe riscaldarsi eccessivamente e la dimensione delle bolle d’aria potrebbe leggermente aumentare.
In presenza di glaucoma non applicare troppa pressione sugli occhi. Evitare di tendere eccessivamente il nastrino elastico o di mettere la maschera sugli occhi senza utilizzare il fissaggio elastico.
Se si è stati sottoposti a un intervento di glaucoma o cataratta da meno di un mese, massaggiare con cautela la parte superiore delle palpebre. Prima di utilizzare la maschera oculare POSIFORLID chiedere consiglio al suo oculista.
Solo per uso esterno su pelle integra. Non la utilizzare su pelle irritata, pruriginosa, gonfia o arrossata, su ferite aperte o dopo un intervento su una palpebra.
Il calore umido può peggiorare certe forme di eczema o rosacea. Se le condizioni peggiorano, consultare il medico.
Se si soffre di disturbi dermatologici, consultare sempre un medico prima di utilizzare la maschera.
La maschera è utilizzabile da un singolo utilizzatore, non condividere tra più utilizzatori.
Se i suoi sintomi peggiorano dopo alcuni giorni, consultare il medico.
In caso di effetti collaterali imprevisti, consultare il medico e/o il suo farmacista e segnalarlo al produttore o all’autorità locale competente.
Tenere la maschera oculare POSIFORLID fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Se il calore rilasciato è insufficiente, la maschera deve essere sostituita con una maschera nuova. Anche se la maschera normalmente tollera 90 cicli di bollitura, è responsabilità di chi la usa controllare che la maschera sia ancora in buone condizioni. Non utilizzare la maschera in caso di dubbi. Far bollire la maschera, lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e contattare il servizio clienti per un supporto.
Conservazione
Conservare la maschera pulita e allo stato liquido (morbida), a temperatura ambiente in carta da cucina pulita nella scatola originale o in un armadietto.
Ogni maschera oculare può essere riutilizzata circa 90 volte.
Formato
Confezione da 1 maschera oculare o da 2 maschere oculari
Cod.
55.1669 (1 maschera oculare)
55.1674 (2 maschere oculari)
Dispositivo medico usato per il trattamento domiciliare di disturbi oculari dovuti a blefarite (infiammazioni del margine palpebrale), disfunzioni delle ghiandole di Meibomio (blocco o alterazione funzionale delle ghiandole di Meibomio), orzaiolo e calazio.
La maschera oculare autoriscaldante assicura un sollievo rapido e duraturo dai disturbi dovuti all’instabilità del film lacrimale, quali secchezza, stanchezza, bruciore o eccessiva lacrimazione oculare.
Dopo essere stata attivata dallo scatto dei dischi metallici, la maschera oculare si riscalda a una temperatura idonea e costante. Il calore prodotto dal gel contenuto nella maschera riscalda i dischetti di ovatta generando un vapore caldo e delicato che viene distribuito uniformemente sul contorno occhi.
Il calore umido:
- sblocca i dotti delle ghiandole di Meibomio ammorbidendo delicatamente le secrezioni indurite e favorendone l’espulsione grazie a movimenti massaggianti sulle palpebre. I dotti delle ghiandole di Meibomio puliti e pervi distribuiscono normalmente i lipidi rendendo il film lacrimale più stabile.
- ammorbidisce le croste presenti sul margine palpebrale facilitandone l’eliminazione e riducendo il rischio di perdita delle ciglia. Il calore migliora l’irrorazione sanguigna degli occhi accelerando il processo di guarigione di orzaiolo e calazio.
Modalità d'uso
Rimuovere il sacchetto e gettarlo nella spazzatura. Se il sacchetto è stato involontariamente rotto, per prima cosa pulire accuratamente la maschera come da istruzioni.
Lavarsi le mani con acqua e sapone prima e dopo ogni utilizzo. Togliere eventuali lenti a contatto e struccarsi gli occhi. Non utilizzare trucco, creme o lozioni mentre si indossa la maschera. Applicare eventuali creme o colliri medicati solo dopo averla tolta.
La maschera oculare è pronta per l’uso quando il contenuto arancione è liquido. Se il contenuto ha ancora una consistenza solida, simile a quella del ghiaccio, seguire le istruzioni per bollirla e renderla pronta all’uso.
L’utilizzo della maschera oculare insieme a dischetti di ovatta assicura una temperatura umida e gradevole. Utilizzare dischetti di ovatta nuovi e puliti per ogni trattamento (non inclusi).
Prima di ogni utilizzo controllare che la maschera non presenti eventuali danni o segni di perdite. Non utilizzare la maschera se è danneggiata.
Assicurarsi che l’illuminazione sia sufficiente e indossare gli occhiali se necessario.
Il gel arancione nell’apposita sacca deve essere liquido (morbido e flessibile). Se la maschera è dura come ghiaccio, seguire le istruzioni per la bollitura.
Inumidire due dischetti di ovatta con acqua di rubinetto. Inserirli in modo tale che i dischetti di ovatta si trovino esattamente davanti alle finestre ovali. Chiudere il bottone a pressione della maschera oculare.
Non usare la maschera oculare senza dischetti di ovatta poiché la temperatura alta potrebbe ustionare la cute.
Per attivare la maschera agire sui due dischi metallici inseriti nelle aperture della maschera per farli scattare. Con entrambe le mani tenere fermo il singolo disco e "piegarlo" fino a farlo scattare con un “clic”. Il contenuto arancione liquido si solidifica e si riscalda. Massaggiare il liquido arancione per uniformare la temperatura su tutta la maschera rendendola più morbida e flessibile. La temperatura della maschera riscaldante raggiunge circa 45 °C. Dopo circa 5 minuti, il calore si riduce progressivamente. Provare la temperatura sul lato interno dell’avambraccio per verificare se il calore sulla pelle è gradevole.
Applicare la maschera oculare con il lato dei dischetti di ovatta sugli occhi e posizionare il nastrino intorno alla testa. Regolare il nastrino in modo da renderlo confortevole. Non esporre gli occhi a eccessiva pressione. Lasciare che il gradevole calore rilasciato dalla maschera agisca sugli occhi per 5-7 minuti.
La pulizia delle palpebre è una fase importante. Rimuovere i dischetti di ovatta dalla maschera oculare, poi utilizzare gli stessi per massaggiare e pulire i margini ciliari come segue: massaggiare da 5 a 10 volte la palpebra superiore spostandosi dall’alto verso il basso su tutta la palpebra. Poi massaggiare da 5 a 10 volte la palpebra inferiore spostandosi dal basso verso l’alto su tutta la palpebra. Infine, pulire di nuovo i margini delle palpebre con nuovi dischetti di ovatta inumiditi. Gettare i dischetti di ovatta dopo l’uso.
- In presenza di un calazio: utilizzare la maschera 4-5 volte al giorno. Grazie al calore, la secrezione delle ghiandole di Meibomio diventa più fluida. Il massaggio delicato intorno all’area con un dito pulito favorisce l’espulsione del sebo dalle ghiandole. Non schiacciare o non fare scoppiare un calazio ma eseguire un massaggio in direzione dell’occhio per favorire la lenta espulsione del sebo fluidificato a piccole quantità dalle ghiandole sebacee ostruite. L’escrescenza tende quindi a regredire progressivamente.
- In presenza di un orzaiolo: utilizzare la maschera 4-5 volte al giorno per accelerarne la maturazione. Non è necessario massaggiare l’orzaiolo. Non cercare di schiacciare o far scoppiare l’orzaiolo, ciò potrebbe diffondere l’infezione nella palpebra.
Non appena il foruncolo si rompe, i disturbi scompaiono. Tuttavia, può anche accadere che il rigonfiamento permanga, senza comunque causare dolore. Successivamente, tende a stabilizzarsi e a incapsularsi, per poi evolvere in calazio.
Bollitura dopo l'uso: togliere l’involucro, il nastrino elastico per la testa e gettare i dischetti di ovatta. Togliere la sacca di gel dalla maschera e metterla in una pentola pulita (circa 2 litri). Quando l’acqua bolle, abbassare il fuoco per 10 minuti fino a raggiungere la completa dissoluzione di tutti i cristalli e riportare il contenuto della sacca di gel arancione allo stato liquido.
Utilizzare una schiumarola o un grosso cucchiaio per immergere la maschera nell’acqua e successivamente estrarla. Non utilizzare una forchetta o un coltello poiché potrebbero danneggiarla. Ricordarsi di impostare un timer.
Dopo la bollitura: mettere la maschera su carta da cucina pulita e lasciarla raffreddare per 30 minuti.
Pulizia dell’involucro: evitare di bollire l’involucro insieme alla sacca di gel o di metterlo nella lavastoviglie poiché il materiale tende a indurirsi. Togliere il nastrino elastico per la testa se non necessita di lavaggio. Usare un panno pulito inumidito con acqua saponata per pulire l’involucro per 30 secondi.
Per prevenire reazioni allergiche, lavare bene l’involucro con acqua di rubinetto calda per eliminare eventuali residui di detergente. Lasciare asciugare all’aria, ma non così a lungo da permettere che si sporchi con polvere o alimenti.
Dopo alcune ore, asciugare tutte le parti con carta da cucina pulita e verificare che sia pulito.
Componenti
La maschera oculare POSIFORLID è una maschera di gel, contenente due dischi metallici costituiti da PVC privo di ftalati e una soluzione a base di acetato di sodio, colorante (entrambi di grado alimentare) e acqua.
Non contiene lattice né siliconi.
Avvertenze
Non utilizzare la maschera oculare subito dopo averla bollita, poiché è ancora troppo calda e potrebbe causare ustioni. Attendere almeno mezz’ora, finché la maschera oculare non si sia raffreddata a temperatura ambiente.
Non riscaldare la maschera oculare in forno a microonde o direttamente su una piastra riscaldante. Il contatto diretto con superfici calde danneggerebbe la maschera.
Se deve spostarsi dalla zona cucina durante la bollitura, spegnere sempre la fonte di calore per evitare che l’acqua evapori completamente.
Durante la bollitura non consentire la presenza di bambini senza la supervisione di una persona adulta.
Non togliere la maschera dall’acqua a mani nude. La maschera è troppo calda e potrebbe causare ustioni.
Se il calore della maschera non è confortevole per la pelle, interrompere l’utilizzo e attendere alcuni minuti finché la maschera non si raffreddi producendo una sensazione gradevole sulla pelle. Controllare regolarmente la pelle sotto la maschera, non deve arrossarsi.
Utilizzare la maschera con cautela su bambini e anziani per evitare che produca ustioni sulla pelle.
Sorvegliare sempre i bambini mentre utilizzano la maschera e controllare regolarmente sotto la maschera per verificare le reazioni della pelle al calore.
Si può raffreddare la maschera nel frigorifero, ma evitare di metterla nel freezer. Ciò potrebbe danneggiare la maschera.
Non utilizzare la maschera oculare POSIFORLID se si osserva che non è più ermetica o è danneggiata. Qualora il gel contenuto nella maschera dovesse venire accidentalmente in contatto con la pelle, sciacquare bene con acqua e sapone. Dopo il contatto con occhi o bocca, lavare per vari minuti con acqua corrente. Se l’irritazione persiste o se il gel entra in contatto con la bocca di un bambino, consultare un medico.
Nonostante gli ingredienti della maschera siano di grado alimentare, la maschera non è commestibile. È destinata esclusivamente a un uso esterno su cute non danneggiata.
Non tagliare o aprire la maschera. Non sedersi o appoggiarsi sulla maschera poiché potrebbero verificarsi rotture o perdite.
Non utilizzare la maschera in caso d’ipersensibilità nota a uno degli ingredienti della maschera.
Per ragioni igieniche non riutilizzare i dischetti di ovatta e non condividere la maschera con altre persone.
Non fare bollire la maschera insieme ad alimenti e impedire che entri in contatto con burro o olio poiché ciò potrebbe determinare l’indurimento del PVC rendendolo meno liscio o morbido.
Se non si ha il tempo di far bollire la maschera e pulirla subito dopo l’utilizzo, si può attendere. In tale caso pulire l’involucro con un panno per evitare che al suo interno si essicchino residui o terra.
Fare bollire la maschera entro 24 ore. Se conservata allo stato solido per troppo tempo, la maschera potrebbe riscaldarsi eccessivamente e la dimensione delle bolle d’aria potrebbe leggermente aumentare.
In presenza di glaucoma non applicare troppa pressione sugli occhi. Evitare di tendere eccessivamente il nastrino elastico o di mettere la maschera sugli occhi senza utilizzare il fissaggio elastico.
Se si è stati sottoposti a un intervento di glaucoma o cataratta da meno di un mese, massaggiare con cautela la parte superiore delle palpebre. Prima di utilizzare la maschera oculare POSIFORLID chiedere consiglio al suo oculista.
Solo per uso esterno su pelle integra. Non la utilizzare su pelle irritata, pruriginosa, gonfia o arrossata, su ferite aperte o dopo un intervento su una palpebra.
Il calore umido può peggiorare certe forme di eczema o rosacea. Se le condizioni peggiorano, consultare il medico.
Se si soffre di disturbi dermatologici, consultare sempre un medico prima di utilizzare la maschera.
La maschera è utilizzabile da un singolo utilizzatore, non condividere tra più utilizzatori.
Se i suoi sintomi peggiorano dopo alcuni giorni, consultare il medico.
In caso di effetti collaterali imprevisti, consultare il medico e/o il suo farmacista e segnalarlo al produttore o all’autorità locale competente.
Tenere la maschera oculare POSIFORLID fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Se il calore rilasciato è insufficiente, la maschera deve essere sostituita con una maschera nuova. Anche se la maschera normalmente tollera 90 cicli di bollitura, è responsabilità di chi la usa controllare che la maschera sia ancora in buone condizioni. Non utilizzare la maschera in caso di dubbi. Far bollire la maschera, lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e contattare il servizio clienti per un supporto.
Conservazione
Conservare la maschera pulita e allo stato liquido (morbida), a temperatura ambiente in carta da cucina pulita nella scatola originale o in un armadietto.
Ogni maschera oculare può essere riutilizzata circa 90 volte.
Formato
Confezione da 1 maschera oculare o da 2 maschere oculari
Cod.
55.1669 (1 maschera oculare)
55.1674 (2 maschere oculari)
5D
Cerotto trasparente che contiene sostanze naturali in grado di effettuare una mirata azione drenante per l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
Le sostanze veicolate di origine naturale sono: lespedeza, betulla, ortosiphon, the verde, caffè verde, olio essenziale di rosmarino, sostanze note per la loro azione drenante e depurativa.
Modalità d'uso
- Aprire la busta ed estrarre il liner contenente i patch.
- Applicare il patch su cute integra pulita ed asciutta facendolo aderire bene alla zona di applicazione.
- Area di applicazione: interno coscia.
Trattamento d'urto (consigliato almeno per i primi 14 giorni): applicare 1 patch all'interno di ogni coscia (2 patch giornalieri, uno nella coscia sinistra e 1 su quella destra).
Mantenimento: alternare l'applicazione di 1 patch die all'interno di ogni coscia.
Ovvero: applicare 1 patch all'interno della coscia destra, il giorno successivo, togliere il patch e sostituirlo con uno nuovo applicato all'interno della coscia sinistra e così via.
- Durata applicazione: almeno 8 ore (preferibilmente in notturna).
- Il patch non deve essere applicato in abbinamento a trattamenti in crema e/o gel per non comprometterne l'adesività.
Componenti
Acrylates copolymer, acrylates/VA copolymer, caffeine, Betula pendula twig extract, Camellia sinensis leaf extract, Orthosiphon stamineus leaf extract, Lespedeza capitata flower/leaf/stem extract, Coffea arabica seed extract, Rosmarinus officinalis leaf oil, sodium benzoate. limonene, linalool.
Avvertenze
Uso esterno.
Conservazione
Validità post-apertura: 12 mesi.
Formato
14 cerotti.
Questi cerotti strips sono realizzati specificatamente per fungere da protezione a ferite di vario tipo. Consentono di agire al posto della sutura tradizionale a filo o metallica, e sono particolarmente indicati per evitare la formazione di cicatrici o minimizzare la loro presenza. Sono di facile applicazione e la loro componente adesiva permette un posizionamento duraturo. Adatti anche a pelle sensibile.
Formato
6x75 mm.
nr. pezzi 10.
Cod.16377
Questi cerotti strips sono realizzati specificatamente per fungere da protezione a ferite di vario tipo. Consentono di agire al posto della sutura tradizionale a filo o metallica, e sono particolarmente indicati per evitare la formazione di cicatrici o minimizzare la loro presenza. Sono di facile applicazione e la loro componente adesiva permette un posizionamento duraturo. Adatti anche a pelle sensibile.
Formato
3x75 mm.
nr. pezzi 10.
Cod.16375
Dispositivo medico di classe IIA.
Cerotti per vesciche all'idrocolloide, aiutano l'eliminazione della vescica, assorbendo i liquidi in eccesso e creando un microambiente ottimale per una rapida soluzione del problema.
Proteggono inoltre la pelle dallo sfregamento e dalle contaminazioni esterne.
Grazie alla loro forma sagomata, sono ideali per le vesciche che si possono formare sulla pianta o sul dorso del piede.
Dermatologicamente testato.
Modalità d'uso
Applicare il cerotto, ben centrato sulla vescica, su pelle pulita ed asciutta. Una volta applicato, riscaldare il cerotto con il palmo della mano per un minuto circa.
Per una maggiore efficacia del trattamento, si consiglia di non rimuoverlo finché non si stacca da solo. Il cerotto è idrorepellente e non si stacca, anche lavandosi e facendo la doccia.
Avvertenze
Uso esterno.
Assicurarsi che la zona intorno alla vescica sia pulita, asciutta e priva di creme e/o oli.
Dopo essersi lavati le mani, applicare il cerotto sulla vescica esercitando una lieve pressione, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle.
Lasciare il cerotto applicato fino a completa cicatrizzazione.
In caso di diabete, consultare il medico prima dell'utilizzo.
Non applicare in caso di infezione.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
5 pezzi
Cod. 1190Z03
Medicazione attiva all'Argento.
Schiuma di poliuretano non adesiva.
Misure disponibili: 10x10 cm, 10x20 cm, 15x15 cm, 20x20, cm 12,5x12,5 cm, 18x18 cm.
Cod. 9622 / 9623 / 9625 / 9626 / 9632 / 9635
Medicazione attiva all'Argento.
Schiuma di poliuretano non adesiva.
Misure disponibili: 10x10 cm, 10x20 cm, 15x15 cm, 20x20, cm 12,5x12,5 cm, 18x18 cm.
Cod. 9622 / 9623 / 9625 / 9626 / 9632 / 9635
Medicazione attiva all'Argento.
Schiuma di poliuretano non adesiva.
Misure disponibili: 10x10 cm, 10x20 cm, 15x15 cm, 20x20, cm 12,5x12,5 cm, 18x18 cm.
Cod. 9622 / 9623 / 9625 / 9626 / 9632 / 9635
Medicazione in schiuma
Il prodotto è una medicazione sterile monouso in schiuma di poliuretano, con adesivo in silicone.
È indicato per la guarigione delle lesioni in ambiente umido e per la gestione dell'essudato.
È indicato per una vasta gamma di lesioni da scarsamente ad altamente essudanti, tra cui lesioni acute quali siti di prelievo cutaneo, lesioni post-operatorie e lesioni traumatiche, nonché lesioni croniche quali ulcere degli arti inferiori, ulcere da pressione e ulcere del piede diabetico non infette. Può essere usato per prevenire le vesciche post-operazione.
Può essere lasciato in situ fino a 7 giorni a seconda della quantità di essudato, delle condizioni della medicazione e del tipo di lesione. Può essere usato assieme al gel Purilon per il debridement autolitico di tessuto necrotico. Può essere utilizzato su pazienti in cura per un'infezione locale o sistemica, a discrezione dell'operatore sanitario. È adatto all'uso in combinazione a una terapia compressiva.
Il prodotto è composto da:
-un film superiore che favorisce la traspirazione, ma è impermeabile all'acqua e ai batteri;
-uno strato super assorbente;
-un tampone assorbente in schiuma di poliuretano;
-un adesivo in silicone perforato;
-strato protettivo di colore turchese.
Sterilizzato ad ossido di etilene.
Senza lattice.
Modalità d'uso
Preparazione:
Detergere la lesione e la cute perilesionale secondo le linee guida locali, ad esempio con acqua tiepida o soluzione fisiologica. Asciugare delicatamente la cute perilesionale. Se si usano pellicole protettive, creme, unguenti o prodotti simili, far asciugare la cute perilesionale prima di applicare il prodotto.
Applicazione:
Scegliere il prodotto il cui tampone in schiuma superi di circa 1-2 cm il bordo della lesione.
Utilizzare le alette protettive per evitare di toccare il lato adesivo, in modo da garantire un'applicazione asettica. Rimuovere la parte protettiva centrale. Applicare il lato adesivo rivolto verso la ferita. Rimuovere le restanti alette protettive, uno alla volta. Passare con delicatezza le dita sul bordo del prodotto per accertarsi che aderisca alla cute in modo omogeneo e regolare.
Rimozione:
Il prodotto deve essere sostituito quando è clinicamente indicato, quando tracce visibili di essudato si avvicinano al bordo del tampone in schiuma o dopo 7 giorni. Allentare il bordo adesivo, sollevarlo delicatamente e infine rimuovere il prodotto dalla lesione.
Smaltimento:
Il prodotto è esclusivamente monouso e deve essere smaltito secondo le linee guida locali, ad esempio tra i rifiuti domestici.
Avvertenze
Se si sviluppa una sospetta reazione allergica o qualsiasi altro effetto collaterale, contattare l'operatore sanitario.
Le lesioni infette, le lesioni diabetiche e le lesioni interamente o parzialmente causate da insufficienza arteriosa dovrebbero essere ispezionate frequentemente e gestite da un operatore sanitario in base alle linee guida locali.
Non utilizzare il prodotto con soluzioni ossidanti, come le soluzioni a base di ipoclorito e perossido di idrogeno. Verificare che qualsiasi altra soluzione evaporante utilizzata si sia completamente asciugata prima di applicare il prodotto.
Non tagliare la parte in schiuma del prodotto. Non utilizzare se la confezione è danneggiata.
Il riutilizzo di questo prodotto monouso può essere potenzialmente dannoso per l'utente. Trattamento, lavaggio, disinfezione e/o sterilizzazione possono compromettere le caratteristiche del prodotto, determinando un ulteriore rischio di danno fisico o infezione per l'utente.
Non gettare il prodotto nei sanitari.
Conservazione
Conservare lontano dai raggi solari.
Formato
Confezione da 5 pezzi da 15 x 15 cm.
Cod 33437
SOFT Cerotto preparato in striscia, in tessuto non tessuto. Sottile, delicato e ipoallergenico.
Formato
Striscia larga 8 cm e lunga 1 metro.
Cod. 7130
Formato
10 pezzi.
IDRA
HYDROGEL
Dispositivo medico CE 0476, classe IIa. Idrogel che protegge fisicamente la ferita e favorisce la corretta riepitelizzazione cutanea. Crea le condizioni di umidità ottimali per avviare un corretto processo di guarigione. Può essere applicato su tutti i tipi di ferite che richiedono protezione, idratazione e promozione della cicatrizzazione: abrasioni, escoriazioni, lacerazioni, bruciature, ustioni.
La matrice idrogel è costituita da un polimero in grado di contenere grandi quantità di acqua nel suo reticolo tridimensionale e di resistere a lungo alla rottura causata dalle sostanze saline presenti nel sangue e negli essudati delle ferite. Il polimero non si rompe immediatamente a contatto con le sostanze saline e quindi permette un rilascio graduale dell'acqua, consentendo un'idratazione protratta nel tempo. Master-Aid Idrogel aiuta il processo di guarigione perchè permette la permanenza di un ambiente umido nella ferita per un tempo prolungato.
L'innovativa tecnologia B.O.V. lascia Master-Aid Idrogel completamente isolato dall'ambiente esterno e dal propellente interno. Viene tenuta sotto controllo la contaminazione batterica per tutta la vita del prodotto. L'erogatore B.O.V. consente l'applicazione dell'idrogel direttamente sulla ferita offrendo igiene e praticità d'uso.
Formato
Flacone da 50 ml.
Cod. 02810
Alcool Etilico
Denaturato 90°
Utilizzato per usi igenici, farmaceutici ed ospedalieri.
Da utilizzarsi per uso esterno.
Avvertenze
Liquido facilmente infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiammelibere, superfici riscaldate. Non fumare nelle vicinanze del prodotto. Tenere ilrecipiente ben chiuso. Indossare guanti e indumenti protettivi. Proteggere viso eocchi.
Formato
Flacone da 1000 ml.
Cod.235163
Benda di Garza idrofila orlata in cotone idrofilo. Con bordi anti sfilacciamento e tela a doppia trama per il fissaggio di medicazioni.
Componenti
100% cotone, 20 fili.
Formato
cm 7x5 m 1 benda.
Cod. 301.42
UrgoClean Ag è una medicazione innovativa in tessuto non tessuto, assorbente e gelificante, formata da fibre poli-assorbenti in poliacrilato che garantiscono un'azione di detersione e debridement completa (da slough, fibrina, essudato, residui batterici e di biofilm) e da una matrice lipido colloidale TLC-Ag che svolge azione antimicrobica. L'azione combinata della matrice TLC-Ag e delle fibre poli-assorbenti permette un'azione antimicrobica, anti-biofilm e di detersione completa.
- La matrice TLC-Ag di UrgoClean Ag gelifica a contatto con l'essudato della lesione, riducendo la carica batterica della lesione con un'azione rapida e ad ampio spettro (testato su 36 ceppi batterici e 4 lieviti, inclusi i ceppi batterici resistenti agli antibiotici-MRSA, ERV, ESBL).
- A contatto con la lesione, le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag gelificano e rompono la matrice del biofilm, permettando agli ioni argento di svolgere la loro azione battericida all'interno del biofilm. L'azione combinata delle fibre poli-assorbenti e della matrice TLC-Ag ha dimostrato di ridurre efficacemente la concentrazione dei batteri sessili di MRSA e di P.aeruginosa entro le 24 ore e durante 7 giorni (riduzione del biofilm > 99,99%). L'azione anti-biofilm di UrgoClean Ag è superiore rispetto all'Idrofibra Ag+Extra e rispetto alla medicazione con DACC.
- UrgoClean Ag rimuove tutti quei fattori che favoriscono la proliferazione batterica e che possono limitare l'azione dell'argento. Le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag assorbono e intrappolano lo slough, essudato e residui di biofilm attraverso un meccanismo elettrostatico. UrgoClean Ag ha dimostrato clinicamente dopo 4 settimane di trattamento di ridurre lo slough del 62,5% e di detergere il 59% delle lesioni (lesione detersa = lesione coperta con meno di 30% di slough).
- La medicazione si rimuove in un pezzo grazie al nucleo acrilico presente nelle fibre poli-assorbenti.
- UrgoClean Ag assicura cure atraumatiche e senza dolore grazie all'ambiente umido fornito dalla matrice TLC-Ag3.
- UrgoClean gestisce i sanguinamenti lievi dovuto alle proprietà emostatiche.
- UrgoClean Ag è ritagliabile e può essere utilizzato con una medicazione secondaria.
- UrgoClean Ag può essere combinato con una terapia compressiva, quando prescritta.
Composizione
Medicazione antimicrobica composta interamente da fibre poli-assorbenti in poliacrilato, detergenti e gelificanti, e da una matrice micro-aderente lipido collidale TLC-Ag (TLC-Ag: Tecnologia Lipido-Colloidale, composta da particelle di carbossimetilcellulosa, sostanze lipidiche e sali d'argento) per combattere l'infezione locale attraverso un'azione combinata antimicrobica/anti-biofilm e di detersione completa. UrgoClean Ag ha la capacità di detergere e mantenere la lesione detersa.
Modalità d'uso
Detergere la lesione usando il convenzionale protocollo di cura, poi risciacquare con soluzione fisiologica. Se, precedentemente, è stato utilizzato un antisettico, sciacquare attentamente la lesione con soluzione fisiologica prima di applicare UrgoClean Ag. L'uso di UrgoClean Ag non tralascia la necessità di uno sbrigliamento meccanico, se necessario. Rimuovere le linguette protettive e applicare la parte micro-aderente di UrgoClean Ag a contatto con la lesione e alla pelle perilesionale. Se necessario, è possibile tagliare UrgoClean Ag con forbici sterili per adattare la dimensione della medicazione a quella della lesione. È raccomandato utilizzare un bendaggio per fissare la medicazione e garantire che rimanga in sede. Inoltre, è possibile, coprire UrgoClean Ag con una medicazione secondaria idonea alla posizione della lesione e al grado di essudazione. Se prescritto, applicare terapia compressiva. La medicazione UrgoClean Ag deve essere sostituita ogni 1-2 giorni all'inizio del trattamento, e successivamente quando necessario (fino a 7 giorni) a seconda della quantità di essudato e dello stato clinico della lesione. Il trattamento con Urgoclean Ag non deve prolungarsi più di un mese.
La matrice micro-aderente TLC-Ag presente in UrgoClean Ag può aderire ai guanti chirurgici in lattice. Di conseguenza si consiglia di inumidire i guanti con normale soluzione salina per maneggiare più facilmente la medicazione. Durante il processo di sbrigliamento, la lesione può sembrare più grande che al suo solito. Questo è dovuto alla rimozione efficace dello slough.
Avvertenze
Controindicato nei casi di sensibilità conosciuta all'argento.
UrgoClean Ag non è consigliato per essere utilizzato come spugna chirurgica per lesioni altamente essudanti.
Non usare UrgoClean Ag in combinazione con perossido d'ossigeno, antisettici a base d'organo-mercurio o antisettici contenenti esamidina.
Non usare su pazienti sottoposti a Risonanza Magnetica Aperta (RMA).
Il trattamento con UrgoClean Ag deve essere eseguito sotto controllo medico.
L'utilizzo di UrgoClean Ag non esula il bisogno di un trattamento antibatterico sistemico per l'infezione, in linea con il protocollo locale.
Non si raccomanda l'uso concomitante con altri trattamenti locali.
Evitare il contatto con elettrodi o gel conduttivi utilizzati in caso di EEG o ECG.
Il personale sanitario dovrebbe essere informato della scarsa informazione, scarsi dati specifici sull'utilizzo prolungato e ripetuto di medicazioni alL'argento, soprattutto in bambini e neonati.
In assenza di dati clinici specifici, l'uso nelle donne in gravidanza o durante l'allattamento non è raccomandato.
Confezioni individuali sterili, solo monouso: il riutilizzo di una confezione monouso può comportare rischi di infezione.
Non risterilizzare la medicazione.
Prima dell'uso, assicurarsi che la pellicola di protezione sterile sia intatta. Non utilizzare in caso di confezione danneggiata.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente lontano da fonti di luce e di calore.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Disponibile in:
-confezione da 5 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm.
Cod. 552093, 552273, 552095, 552094, 552274, 551749
Bibliografia
Lazareth I., et al., The Role of a Silver Releasing Lipido-colloid Contact Layer in Venous Leg Ulcers Presenting Inflammatory Signs Suggesting Heavy Bacterial Colonization: Results of a Randomized Controlled Study. WOUNDS 2008;20 (6):158–166.
Meaume S., et al., Evaluation of two fibrous wound dressings for the management of leg ulcers: Results of a European randomised controlled trial (EARTH RCT). J Wound Care, Vol 23, No 3, March 2014, 105-116.
Dalac S., et al., Clinical evaluation of a dressing with poly absorbent fibres and a silver matrix for managing chronic wounds at risk of infection: a non-comparative trial. J Wound Care, Vol 25, No 9, September 2016.
J. Dissemond, Results of a national multicentre observational trial on desloughing properties on wounds at risk or with signs of a local infection with a polyabsorbent dressing with silver. Oral communication. EWMA 2017.
Desroche N. et al., Characterization of the antimicrobial spectrum and anti-biofilm activity of a new silver-containing dressing with poly-absorbent fibres and antimicrobial silver matrix. Poster EWMA May 2016.
Desroche N., et al., Antibacterial properties and reduction of MRSA biofilm with a dressing combining poly-absorbent fibres and a silver matrix. J Wound Care, Vol 25, No 10, October 2016.
Percival SL. Restoring balance: biofilms and wound dressings. J Wound Care. 2018 Feb;27(2): 102-13.
Desroche N. et al, Evaluation of in vitro anti-biofilm activities of two dressings with poly-absorbent dressing fibres and a DACC-coated dressing. Poster EWMA 2017.
UrgoClean Ag data on file.
Pernot JM, et al., Interactions between poly-absorbent fibres and fibrin. Poster Journées Cicatrisations. January 2017.
Percival SL, et al. Slough and biofilm: removal of barriers to wound healing by desloughing. J Wound Care. 2015 Nov;24 (11):498,500-3,506-10.
UrgoClean Ag è una medicazione innovativa in tessuto non tessuto, assorbente e gelificante, formata da fibre poli-assorbenti in poliacrilato che garantiscono un'azione di detersione e debridement completa (da slough, fibrina, essudato, residui batterici e di biofilm) e da una matrice lipido colloidale TLC-Ag che svolge azione antimicrobica. L'azione combinata della matrice TLC-Ag e delle fibre poli-assorbenti permette un'azione antimicrobica, anti-biofilm e di detersione completa.
- La matrice TLC-Ag di UrgoClean Ag gelifica a contatto con l'essudato della lesione, riducendo la carica batterica della lesione con un'azione rapida e ad ampio spettro (testato su 36 ceppi batterici e 4 lieviti, inclusi i ceppi batterici resistenti agli antibiotici-MRSA, ERV, ESBL).
- A contatto con la lesione, le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag gelificano e rompono la matrice del biofilm, permettando agli ioni argento di svolgere la loro azione battericida all'interno del biofilm. L'azione combinata delle fibre poli-assorbenti e della matrice TLC-Ag ha dimostrato di ridurre efficacemente la concentrazione dei batteri sessili di MRSA e di P.aeruginosa entro le 24 ore e durante 7 giorni (riduzione del biofilm > 99,99%). L'azione anti-biofilm di UrgoClean Ag è superiore rispetto all'Idrofibra Ag+Extra e rispetto alla medicazione con DACC.
- UrgoClean Ag rimuove tutti quei fattori che favoriscono la proliferazione batterica e che possono limitare l'azione dell'argento. Le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag assorbono e intrappolano lo slough, essudato e residui di biofilm attraverso un meccanismo elettrostatico. UrgoClean Ag ha dimostrato clinicamente dopo 4 settimane di trattamento di ridurre lo slough del 62,5% e di detergere il 59% delle lesioni (lesione detersa = lesione coperta con meno di 30% di slough).
- La medicazione si rimuove in un pezzo grazie al nucleo acrilico presente nelle fibre poli-assorbenti.
- UrgoClean Ag assicura cure atraumatiche e senza dolore grazie all'ambiente umido fornito dalla matrice TLC-Ag3.
- UrgoClean gestisce i sanguinamenti lievi dovuto alle proprietà emostatiche.
- UrgoClean Ag è ritagliabile e può essere utilizzato con una medicazione secondaria.
- UrgoClean Ag può essere combinato con una terapia compressiva, quando prescritta.
Composizione
Medicazione antimicrobica composta interamente da fibre poli-assorbenti in poliacrilato, detergenti e gelificanti, e da una matrice micro-aderente lipido collidale TLC-Ag (TLC-Ag: Tecnologia Lipido-Colloidale, composta da particelle di carbossimetilcellulosa, sostanze lipidiche e sali d'argento) per combattere l'infezione locale attraverso un'azione combinata antimicrobica/anti-biofilm e di detersione completa. UrgoClean Ag ha la capacità di detergere e mantenere la lesione detersa.
Modalità d'uso
Detergere la lesione usando il convenzionale protocollo di cura, poi risciacquare con soluzione fisiologica. Se, precedentemente, è stato utilizzato un antisettico, sciacquare attentamente la lesione con soluzione fisiologica prima di applicare UrgoClean Ag. L'uso di UrgoClean Ag non tralascia la necessità di uno sbrigliamento meccanico, se necessario. Rimuovere le linguette protettive e applicare la parte micro-aderente di UrgoClean Ag a contatto con la lesione e alla pelle perilesionale. Se necessario, è possibile tagliare UrgoClean Ag con forbici sterili per adattare la dimensione della medicazione a quella della lesione. È raccomandato utilizzare un bendaggio per fissare la medicazione e garantire che rimanga in sede. Inoltre, è possibile, coprire UrgoClean Ag con una medicazione secondaria idonea alla posizione della lesione e al grado di essudazione. Se prescritto, applicare terapia compressiva. La medicazione UrgoClean Ag deve essere sostituita ogni 1-2 giorni all'inizio del trattamento, e successivamente quando necessario (fino a 7 giorni) a seconda della quantità di essudato e dello stato clinico della lesione. Il trattamento con Urgoclean Ag non deve prolungarsi più di un mese.
La matrice micro-aderente TLC-Ag presente in UrgoClean Ag può aderire ai guanti chirurgici in lattice. Di conseguenza si consiglia di inumidire i guanti con normale soluzione salina per maneggiare più facilmente la medicazione. Durante il processo di sbrigliamento, la lesione può sembrare più grande che al suo solito. Questo è dovuto alla rimozione efficace dello slough.
Avvertenze
Controindicato nei casi di sensibilità conosciuta all'argento.
UrgoClean Ag non è consigliato per essere utilizzato come spugna chirurgica per lesioni altamente essudanti.
Non usare UrgoClean Ag in combinazione con perossido d'ossigeno, antisettici a base d'organo-mercurio o antisettici contenenti esamidina.
Non usare su pazienti sottoposti a Risonanza Magnetica Aperta (RMA).
Il trattamento con UrgoClean Ag deve essere eseguito sotto controllo medico.
L'utilizzo di UrgoClean Ag non esula il bisogno di un trattamento antibatterico sistemico per l'infezione, in linea con il protocollo locale.
Non si raccomanda l'uso concomitante con altri trattamenti locali.
Evitare il contatto con elettrodi o gel conduttivi utilizzati in caso di EEG o ECG.
Il personale sanitario dovrebbe essere informato della scarsa informazione, scarsi dati specifici sull'utilizzo prolungato e ripetuto di medicazioni alL'argento, soprattutto in bambini e neonati.
In assenza di dati clinici specifici, l'uso nelle donne in gravidanza o durante l'allattamento non è raccomandato.
Confezioni individuali sterili, solo monouso: il riutilizzo di una confezione monouso può comportare rischi di infezione.
Non risterilizzare la medicazione.
Prima dell'uso, assicurarsi che la pellicola di protezione sterile sia intatta. Non utilizzare in caso di confezione danneggiata.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente lontano da fonti di luce e di calore.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Disponibile in:
-confezione da 5 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm.
Cod. 552093, 552273, 552095, 552094, 552274, 551749
Bibliografia
Lazareth I., et al., The Role of a Silver Releasing Lipido-colloid Contact Layer in Venous Leg Ulcers Presenting Inflammatory Signs Suggesting Heavy Bacterial Colonization: Results of a Randomized Controlled Study. WOUNDS 2008;20 (6):158–166.
Meaume S., et al., Evaluation of two fibrous wound dressings for the management of leg ulcers: Results of a European randomised controlled trial (EARTH RCT). J Wound Care, Vol 23, No 3, March 2014, 105-116.
Dalac S., et al., Clinical evaluation of a dressing with poly absorbent fibres and a silver matrix for managing chronic wounds at risk of infection: a non-comparative trial. J Wound Care, Vol 25, No 9, September 2016.
J. Dissemond, Results of a national multicentre observational trial on desloughing properties on wounds at risk or with signs of a local infection with a polyabsorbent dressing with silver. Oral communication. EWMA 2017.
Desroche N. et al., Characterization of the antimicrobial spectrum and anti-biofilm activity of a new silver-containing dressing with poly-absorbent fibres and antimicrobial silver matrix. Poster EWMA May 2016.
Desroche N., et al., Antibacterial properties and reduction of MRSA biofilm with a dressing combining poly-absorbent fibres and a silver matrix. J Wound Care, Vol 25, No 10, October 2016.
Percival SL. Restoring balance: biofilms and wound dressings. J Wound Care. 2018 Feb;27(2): 102-13.
Desroche N. et al, Evaluation of in vitro anti-biofilm activities of two dressings with poly-absorbent dressing fibres and a DACC-coated dressing. Poster EWMA 2017.
UrgoClean Ag data on file.
Pernot JM, et al., Interactions between poly-absorbent fibres and fibrin. Poster Journées Cicatrisations. January 2017.
Percival SL, et al. Slough and biofilm: removal of barriers to wound healing by desloughing. J Wound Care. 2015 Nov;24 (11):498,500-3,506-10.
UrgoClean Ag è una medicazione innovativa in tessuto non tessuto, assorbente e gelificante, formata da fibre poli-assorbenti in poliacrilato che garantiscono un'azione di detersione e debridement completa (da slough, fibrina, essudato, residui batterici e di biofilm) e da una matrice lipido colloidale TLC-Ag che svolge azione antimicrobica. L'azione combinata della matrice TLC-Ag e delle fibre poli-assorbenti permette un'azione antimicrobica, anti-biofilm e di detersione completa.
- La matrice TLC-Ag di UrgoClean Ag gelifica a contatto con l'essudato della lesione, riducendo la carica batterica della lesione con un'azione rapida e ad ampio spettro (testato su 36 ceppi batterici e 4 lieviti, inclusi i ceppi batterici resistenti agli antibiotici-MRSA, ERV, ESBL).
- A contatto con la lesione, le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag gelificano e rompono la matrice del biofilm, permettando agli ioni argento di svolgere la loro azione battericida all'interno del biofilm. L'azione combinata delle fibre poli-assorbenti e della matrice TLC-Ag ha dimostrato di ridurre efficacemente la concentrazione dei batteri sessili di MRSA e di P.aeruginosa entro le 24 ore e durante 7 giorni (riduzione del biofilm > 99,99%). L'azione anti-biofilm di UrgoClean Ag è superiore rispetto all'Idrofibra Ag+Extra e rispetto alla medicazione con DACC.
- UrgoClean Ag rimuove tutti quei fattori che favoriscono la proliferazione batterica e che possono limitare l'azione dell'argento. Le fibre poli-assorbenti di UrgoClean Ag assorbono e intrappolano lo slough, essudato e residui di biofilm attraverso un meccanismo elettrostatico. UrgoClean Ag ha dimostrato clinicamente dopo 4 settimane di trattamento di ridurre lo slough del 62,5% e di detergere il 59% delle lesioni (lesione detersa = lesione coperta con meno di 30% di slough).
- La medicazione si rimuove in un pezzo grazie al nucleo acrilico presente nelle fibre poli-assorbenti.
- UrgoClean Ag assicura cure atraumatiche e senza dolore grazie all'ambiente umido fornito dalla matrice TLC-Ag3.
- UrgoClean gestisce i sanguinamenti lievi dovuto alle proprietà emostatiche.
- UrgoClean Ag è ritagliabile e può essere utilizzato con una medicazione secondaria.
- UrgoClean Ag può essere combinato con una terapia compressiva, quando prescritta.
Composizione
Medicazione antimicrobica composta interamente da fibre poli-assorbenti in poliacrilato, detergenti e gelificanti, e da una matrice micro-aderente lipido collidale TLC-Ag (TLC-Ag: Tecnologia Lipido-Colloidale, composta da particelle di carbossimetilcellulosa, sostanze lipidiche e sali d'argento) per combattere l'infezione locale attraverso un'azione combinata antimicrobica/anti-biofilm e di detersione completa. UrgoClean Ag ha la capacità di detergere e mantenere la lesione detersa.
Modalità d'uso
Detergere la lesione usando il convenzionale protocollo di cura, poi risciacquare con soluzione fisiologica. Se, precedentemente, è stato utilizzato un antisettico, sciacquare attentamente la lesione con soluzione fisiologica prima di applicare UrgoClean Ag. L'uso di UrgoClean Ag non tralascia la necessità di uno sbrigliamento meccanico, se necessario. Rimuovere le linguette protettive e applicare la parte micro-aderente di UrgoClean Ag a contatto con la lesione e alla pelle perilesionale. Se necessario, è possibile tagliare UrgoClean Ag con forbici sterili per adattare la dimensione della medicazione a quella della lesione. È raccomandato utilizzare un bendaggio per fissare la medicazione e garantire che rimanga in sede. Inoltre, è possibile, coprire UrgoClean Ag con una medicazione secondaria idonea alla posizione della lesione e al grado di essudazione. Se prescritto, applicare terapia compressiva. La medicazione UrgoClean Ag deve essere sostituita ogni 1-2 giorni all'inizio del trattamento, e successivamente quando necessario (fino a 7 giorni) a seconda della quantità di essudato e dello stato clinico della lesione. Il trattamento con Urgoclean Ag non deve prolungarsi più di un mese.
La matrice micro-aderente TLC-Ag presente in UrgoClean Ag può aderire ai guanti chirurgici in lattice. Di conseguenza si consiglia di inumidire i guanti con normale soluzione salina per maneggiare più facilmente la medicazione. Durante il processo di sbrigliamento, la lesione può sembrare più grande che al suo solito. Questo è dovuto alla rimozione efficace dello slough.
Avvertenze
Controindicato nei casi di sensibilità conosciuta all'argento.
UrgoClean Ag non è consigliato per essere utilizzato come spugna chirurgica per lesioni altamente essudanti.
Non usare UrgoClean Ag in combinazione con perossido d'ossigeno, antisettici a base d'organo-mercurio o antisettici contenenti esamidina.
Non usare su pazienti sottoposti a Risonanza Magnetica Aperta (RMA).
Il trattamento con UrgoClean Ag deve essere eseguito sotto controllo medico.
L'utilizzo di UrgoClean Ag non esula il bisogno di un trattamento antibatterico sistemico per l'infezione, in linea con il protocollo locale.
Non si raccomanda l'uso concomitante con altri trattamenti locali.
Evitare il contatto con elettrodi o gel conduttivi utilizzati in caso di EEG o ECG.
Il personale sanitario dovrebbe essere informato della scarsa informazione, scarsi dati specifici sull'utilizzo prolungato e ripetuto di medicazioni alL'argento, soprattutto in bambini e neonati.
In assenza di dati clinici specifici, l'uso nelle donne in gravidanza o durante l'allattamento non è raccomandato.
Confezioni individuali sterili, solo monouso: il riutilizzo di una confezione monouso può comportare rischi di infezione.
Non risterilizzare la medicazione.
Prima dell'uso, assicurarsi che la pellicola di protezione sterile sia intatta. Non utilizzare in caso di confezione danneggiata.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente lontano da fonti di luce e di calore.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Formato
Disponibile in:
-confezione da 5 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 5 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 6 cm x 6 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 10 cm x 10 cm;
-confezione da 10 pezzi, misura: 15 cm x 15 cm.
Cod. 552093, 552273, 552095, 552094, 552274, 551749
Bibliografia
Lazareth I., et al., The Role of a Silver Releasing Lipido-colloid Contact Layer in Venous Leg Ulcers Presenting Inflammatory Signs Suggesting Heavy Bacterial Colonization: Results of a Randomized Controlled Study. WOUNDS 2008;20 (6):158–166.
Meaume S., et al., Evaluation of two fibrous wound dressings for the management of leg ulcers: Results of a European randomised controlled trial (EARTH RCT). J Wound Care, Vol 23, No 3, March 2014, 105-116.
Dalac S., et al., Clinical evaluation of a dressing with poly absorbent fibres and a silver matrix for managing chronic wounds at risk of infection: a non-comparative trial. J Wound Care, Vol 25, No 9, September 2016.
J. Dissemond, Results of a national multicentre observational trial on desloughing properties on wounds at risk or with signs of a local infection with a polyabsorbent dressing with silver. Oral communication. EWMA 2017.
Desroche N. et al., Characterization of the antimicrobial spectrum and anti-biofilm activity of a new silver-containing dressing with poly-absorbent fibres and antimicrobial silver matrix. Poster EWMA May 2016.
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