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Principi attivi
Un grammo di gel contiene: Principio Attivo: miconazolo 20 mg. Eccipienti con effetto noto: alcool etilico 7.85 mg per gr Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Gli eccipienti di DAKTARIN gel orale sono: Polisorbitan monolaurato, saccarina sodica, acqua purificata, amido di patata pregelatinizzato, aroma di arancio, aroma di cacao, alcool etilico, glicerina.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento curativo e profilattico delle candidosi della cavità oro-faringea e del tratto gastrointestinale. Come misura terapeutica o profilattica contro altre micosi del tubo digerente, o contro micosi sistemiche, come la candidosi, la blastomicosi sud-americana e la coccidioidomicosi.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell’imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • In lattanti con meno di 4 mesi di età o in cui la deglutizione non è ancora sufficientemente sviluppata (vedere paragrafo 4.4) • In pazienti con disfunzioni epatiche • In pazienti che ricevono in concomitanza farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5), cioè: - Sostanze che prolungano l’intervallo QT (astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, alofantrine, mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina) - Alcaloidi dell’ergot - Inibitori della HMG-CoA reduttasi come simvastatina e lovastatina - Triazolam e midazolam per via orale. • In pazienti che utilizzano miconazolo gel orale in concomitanza con i seguenti farmaci che sono soggetti al metabolismo del CYP2C9 (vedere paragrafo 4.5): - anticoagulanti orali come ad esempio warfarin
Posologia
Il cucchiaino dosatore (misurino) fornito equivale a 124 mg per 5 ml. Candidosi della cavità oro-faringea - Lattanti (4-24 mesi): 1,25 ml di gel (1/4 di misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Ogni dose deve essere divisa in porzioni più piccole ed il gel deve essere applicato sull’area colpita dall’infezione con un dito pulito. Il gel non deve essere applicato in gola a causa del possibile soffocamento. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il più a lungo possibile. - Adulti e bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 ml di gel (1/2 misurino) da applicare quattro volte al giorno dopo i pasti. Il gel non deve essere deglutito subito, ma deve essere trattenuto in bocca il più a lungo possibile. Continuare il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi. Nel caso di candidosi orale, togliere le protesi dentarie per il periodo notturno e spazzolarle con il gel. Candidosi del tratto gastrointestinale Il gel può essere usato per i lattanti (≥ 4 mesi di età), bambini ed adulti. La dose è di 20 mg/kg di peso corporeo al giorno, somministrato in quattro dosi divise. La dose giornaliera non deve superare i 250 mg (10 ml di gel orale) quattro volte al giorno. Continuare il trattamento per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C
Avvertenze
È consigliabile controllare i livelli di miconazolo e fenitoina, in caso di assunzione concomitante dei due farmaci. In pazienti in trattamento con alcuni ipoglicemizzanti orali, come ad esempio le sulfaniluree, può verificarsi un aumentato effetto terapeutico che può portare ad un’ipoglicemia se assumono contemporaneamente miconazolo. Pertanto, devono essere prese appropriate precauzioni (vedere paragrafo 4.5). È importante tenere in considerazione la variabilità dello sviluppo della deglutizione nei lattanti, in particolare quando viene somministrato Daktarin gel orale nei lattanti di età compresa tra 4-6 mesi. Il limite di età inferiore deve essere aumentato a 5-6 mesi di età per i lattanti nati prematuramente o in cui la deglutizione non è ancora sufficientemente sviluppata. Reazioni di ipersensibilità severa, inclusa anafilassi e angioedema, sono state riportate durante il trattamento con Daktarin. Se dovesse verificarsi una reazione riconducibile a ipersensibilità o irritazione, il trattamento deve essere interrotto. Gravi reazioni cutanee (ad esempio Necrolisi Epidermica tossica e sindrome di Stevens-Johnson) sono state riportate in pazienti che ricevevano Daktarin (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda che i pazienti siano informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e che l'uso di Daktarin deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo. Soffocamento nei lattanti e nei bambini Si deve prestare particolare attenzione durante la somministrazione di DAKTARIN gel a lattanti e bambini (età dai 4 mesi ai 2 anni) per evitare che il gel ostruisca la gola. Per questo, il gel non deve essere applicato in gola. Ogni dose deve essere divisa in porzioni più piccole ed applicata nella bocca con un dito pulito. Controllare il paziente per evitare un possibile soffocamento. A causa del rischio di soffocamento, il gel non deve essere applicato al capezzolo di una donna in allattamento per la somministrazione al lattante. DAKTARIN gel orale contiene 7.85 mg di alcool (etanolo) per 1000 mg che è equivalente a 0.00785 mg/mg (0.785% mg/mg). La quantità in 1000 mg di questo medicinale è equivalente a meno di 1 mL di birra o 1 mL di vino. La piccola quantità di alcool in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. DAKTARIN gel orale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per g, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni
Quando si usa contemporaneamente a qualsiasi altro farmaco, il foglio illustrativo di quest’ultimo deve essere attentamente consultato per avere informazioni sulla sua via di metabolizzazione. Il miconazolo può inibire il metabolismo dei farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4 e CYP2C9, dunque può provocare un aumento e/o un prolungamento dei loro effetti sia terapeutici che indesiderati. Per questo motivo, l’uso di miconazolo per via orale è controindicato nella co-somministrazione dei seguenti farmaci, soggetti a metabolismo attraverso il sistema enzimatico CYP3A4 (vedi paragrafo 4.3 Controindicazioni): - Sostanze che prolungano l’intervallo QT (astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, alofantrine, mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina) - Alcaloidi dell’ergot - Inibitori della HMG-CoA reduttasi come simvastatina e lovastatina - Triazolam e midazolam per via orale Miconazolo gel orale è controindicato nella co-somministrazione dei seguenti farmaci che vengono metabolizzati da parte del sistema enzimatico CYP2C9 (vedi paragrafo 4.3): - anticoagulanti orali come ad esempio warfarin Occorre usare particolare precauzione nella co-somministrazione di miconazolo per uso orale e dei farmaci di seguito riportati a causa del possibile aumento o prolungamento degli effetti sia terapeutici sia indesiderati. Se necessario, il loro dosaggio deve essere ridotto e, eventualmente, i loro livelli plasmatici monitorati: • Farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP2C9 (vedi paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego): - ipoglicemizzanti orali come ad esempio sulfoniluree - fenitoina • Altri farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico CYP3A4: - inibitori della HIV proteasi come ad esempio saquinavir - alcuni agenti antineoplastici come ad esempio alcaloidi della vinca, busulfano e docetaxel - alcuni bloccanti dei canali del calcio come ad esempio diidropiridine e verapamil - alcuni agenti immunosoppressori: ciclosporina, tacrolimus, sirolimus (rapamicina) - altri: alfentanil, alprazolam, brotizolam, buspirone, carbamazepina, cilostazolo, disopiramide, ebastina, metilprednisolone, midazolam IV, reboxetina, rifabutina, sildenafil e trimetrexato.
Effetti indesiderati
La sicurezza di DAKTARIN Gel Orale è stata valutata in 111 pazienti adulti con candidosi orale o micosi orale che hanno partecipato a 5 studi clinici. Di questi 111 pazienti, 88 erano adulti con candidosi orale o micosi orale che hanno partecipato ad uno studio clinico randomizzato, con controllo attivo, in doppio cieco e tre studi clinici in aperto. Gli altri 23 pazienti erano pazienti pediatrici con candidosi orale che hanno partecipato ad uno studio clinico randomizzato, con controllo attivo, in aperto (età ≤1 mese - 10,7 anni). Questi pazienti hanno assunto almeno una dose di DAKTARIN Gel Orale e sono stati rilevati i dati di sicurezza. Sulla base dei dati aggregati di sicurezza provenienti dai 5 studi clinici (adulti e bambini), le reazioni avverse più comunemente riportate (incidenza ≥1%) sono state nausea (6,3%), alterazione del gusto (3,6%), vomito (3,6%), disturbi del cavo orale (2,7%), rigurgito (1,8%) e bocca secca (1,8%). La disgeusia è stata riportata nello 0,9% dei pazienti. Sulla base dei dati aggregati di sicurezza provenienti da 4 studi clinici negli adulti, le reazioni avverse più comunemente riportate includevano nausea (4,5%), alterazione del gusto (4,5%), disturbi del cavo orale (3,4%), bocca secca (2,3%), disgeusia (1,1%) e vomito (1,1%). In 1 studio pediatrico, le reazioni avverse riportate includevano nausea (13,0%), vomito (13,0%) e rigurgito (8,7%). Includendo le reazioni avverse provenienti dagli studi clinici sopra menzionate, la tabella A mostra le reazioni avverse che sono state riportate con l’uso di DAKTARIN gel orale o compresse nell’esperienza post marketing. Si applicano le seguenti definizioni per le diverse frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (da ≥ 1/100 a < 1/10), non comune (da ≥ 1/1000 a < 1/100), raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Negli studi clinici, la frequenza di nausea e vomito era “molto comune” nei pazienti pediatrici rispetto a “comune” negli adulti e il rigurgito era “comune” nei pazienti pediatrici mentre non è stato riportato negli adulti. Come identificato attraverso l’esperienza post-marketing, può verificarsi soffocamento nei lattanti e nei bambini (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Si prevede che la frequenza, il tipo e la gravità delle altre reazioni avverse nei bambini siano simili a quelle degli adulti. Tabella A: Reazioni avverse al farmaco nei pazienti trattati con DAKTARIN gel orale
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse al farmaco | |||
| Frequenza | ||||
| Molto comune (≥ 1/10) | Comune (≥1/100 a <1/10) | Non comune (≥1/1.000 a <1/100) | Non nota | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione anafilattica, Ipersensibilità | |||
| Patologie del sistema nervoso | Disgeusia | |||
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Soffocamento | |||
| Patologie gastrointestinali | Nausea (bambini), vomito (bambini) | Bocca secca, Nausea (adulti), Disturbi del cavo orale, Vomito (adulti), Rigurgito (bambini) | Diarrea, Stomatite, Scolorimento della lingua | |
| Patologie epatobiliari | Epatite | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Angioedema, Necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, Orticaria, Eruzione cutanea, Pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP), Reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione | Alterazione del gusto | |||
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.agenziafarmaco.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avversa
Sovradosaggio
Sintomi In caso di sovradosaggio accidentale, si possono manifestare vomito e diarrea. Trattamento Il trattamento è sintomatico e di supporto. Un antidoto specifico non è disponibile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza In studi condotti sugli animali, miconazolo non ha dimostrato effetti teratogeni, ma fetotossici ad alte dosi per via orale. Il significato di questa correlazione negli esseri umani non è noto. È preferibile evitare l’uso di DAKTARIN durante la gravidanza almeno che i benefici della terapia per la paziente siano considerati maggiori rispetto ai rischi per il feto. Allattamento Non è noto se miconazolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno (vedere paragrafo 4.4), perciò occorre usare cautela nel prescrivere DAKTARIN durante l’allattamento.
Gel trasparente di silicone che, trattando le cicatrici dovute a interventi chirurgici,ustioni e altre lesioni, asciuga rapidamente e contribuisce all'idratazione cutanea.Dermatix appiattisce, ammorbidisce e rende più lisce le cicatrici, allevia ildolore, il prurito e il disagio ad esse correlato, oltre a rendere meno accentuatol'arrossamento associato al tessuto cicatriziale. Dermatix gel è facilmenteapplicabile su tutte le superfici cutanee, compresi viso, articolazioni e parti del corposollecitate dal movimento e asciuga rapidamente, formando una "pellicola" trasparente.Dermatix è stato sviluppato utilizzando gli stessi polimeri di base a catena lungaimpiegati nelle pellicole in gel di silicone ed è disponibile in tubo. Il gelcontiene polisilossano.
Dermatix si usa per il trattamento e la prevenzione di cheloidi e cicatrici ipertrofiche(ad esempio quelle derivanti da procedure chirurgiche generali, ferite traumatiche eustioni) dopo la completa guarigione della ferita e in presenza di una superficie cutaneaintatta. Si utilizza anche per cicatrici immature di colore rosso in rilievo in fase diguarigione attiva, spesso fino a due anni dopo la chiusura della ferita.
Modalità d'uso
Rimuovere il cappuccio del tubo e tagliare la punta. Lavare l'area interessata easciugare tamponando, poiché Dermatix deve essere applicato solo su pelle asciuttae pulita. Spalmare massaggiando delicatamente una piccola quantità di gelsullacicatrice. Se si applica una quantità eccessiva di prodotto, è necessariorimuoverla delicatamente con un panno in modo da evitare che gli indumenti si macchino.Dopo che Dermatix gel si sarà asciugato, potranno essere applicati trucco ecosmetici.
Applicare due volte al giorno, mattina e sera per almeno due mesi. In caso di cicatricidifficili, può essere necessario continuare il trattamento. Dermatix puòessere usato anche nei bambini.
Componenti
Polisilossano.
Avvertenze
Dermatix non deve essere applicato su ferite aperte in via di guarigione. Dermatix nondeve essere applicato a contatto con membrane mucose o nelle zone vicine agli occhi.Dermatix non deve essere applicato su cute trattata con altri prodotti medicinali edaltri prodotti ad uso topico senza il consiglio del medico.
Raramente il gel può causare arrossamento, dolore o irritazione cutanea. In casodi reazioni,sospendere l'uso del prodotto. Per qualsiasi dubbio su questi o altri effettiindesiderati consultare il proprio medico o il farmacista. Tenere fuori dalla portata deibambini.
Conservazione
Conservare a temperature inferiori a 25°C lontano da fonti di calore. Non usareDermatix dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Validità a confezionamento integro: 60 mesi.
Formato
Tubetto da 15 g.
Principi attivi
COMPRESSE RIVESTITE Una compressa rivestita contiene: bisacodile 5 mg. Eccipienti: lattosio, saccarosio, olio di ricino. ADULTI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 10 mg. BAMBINI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
COMPRESSE RIVESTITE Lattosio monoidrato, amido di mais, amido solubile, glicerolo, magnesio stearato, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:1), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:2), olio di ricino, macrogol 6000, ferro ossido (E172), cera bianca, cera carnauba, gomma lacca. SUPPOSTE Trigliceridi degli acidi grassi saturi.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dulcolax è anche controindicato nei pazienti con ileo paralitico, condizioni addominali acute, come appendicite, e gravi dolori addominali associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi condizioni patologiche, nell’ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). L’uso di Dulcolax è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con l’assunzione di uno degli eccipienti (vedere sezione 4.4 "avvertenze speciali e precauzioni di impiego"). Dulcolax è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Le supposte sono controindicate nei casi di ragadi ed ulcere anali (può verificarsi dolore e sanguinamento perianale).
Posologia
COMPRESSE RIVESTITE – Adulti: 1–2 compresse rivestite al giorno. Popolazione pediatrica – Bambini oltre i 10 anni: 1–2 compresse rivestite al giorno. – Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose può essere poi aumentata, fino alla dose massima raccomandata, per una regolare evacuazione delle feci. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. Istruzioni per l’uso Assumere le compresse rivestite preferibilmente la sera per determinare un’evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). Con la somministrazione al mattino, a digiuno, l’effetto si ottiene dopo cinque ore circa. Le compresse rivestite non devono essere somministrate insieme a prodotti che riducono l’acidità del tratto gastrointestinale superiore, quali latte, antiacidi (per esempio bicarbonato) o inibitori della pompa protonica. Le compresse rivestite vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. SUPPOSTE – Adulti: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. Popolazione pediatrica – Bambini oltre i 10 anni: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. – Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 supposta bambini (5 mg) al giorno. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. I bambini di età pari o inferiore ai 10 anni con stitichezza cronica o persistente devono assumere Dulcolax sotto la supervisione del medico. Dulcolax non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai due anni. Istruzioni per l’uso L’effetto delle supposte si manifesta di solito in circa 20 minuti (range: 10 – 30 minuti). Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: conservare a temperature non superiori ai 30° C.
Avvertenze
Avvertenze Come tutti i lassativi, Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare sulla causa della stitichezza. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. La perdita intestinale di liquidi può provocare disidratazione. I sintomi possono essere sete e oliguria. Nei pazienti, per i quali la disidratazione può essere pericolosa (pazienti con insufficienza renale, pazienti anziani), il trattamento con Dulcolax deve essere interrotto e ripreso solo sotto la supervisione del medico. Nei pazienti può verificarsi ematochezia (sangue nelle feci), che è generalmente lieve e scompare da sola. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Sono stati riportati casi di vertigini e/o sincope dopo assunzione di Dulcolax. I dati relativi a questi casi suggeriscono che gli eventi, più che un fenomeno correlato all’assunzione di Dulcolax, potrebbero essere interpretati come manifestazione di "sincope da defecazione" (attribuibile allo sforzo dell’atto della defecazione), oppure come una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione stessa. L’uso delle supposte può portare a sensazioni dolorose e irritazione locale, in particolare, nei pazienti con ragadi e proctite ulcerativa (vedere sezione 4.3 "controindicazioni"). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Dulcolax compresse contengono 33,2 mg di lattosio pari a 66,42 mg in caso di assunzione della dose massima giornaliera, per il trattamento della costipazione negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 10 anni. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi di Lapp o malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere le compresse di questo medicinale. Dulcolax compresse contengono 23,4 mg di saccarosio pari a 46,8 mg in caso di assunzione della dose massima giornaliera per il trattamento della costipazione negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 10 anni. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da deficit di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere le compresse di questo medicinale. Dulcolax compresse può causare disturbi gastrici e diarrea. Precauzioni di impiego Nei bambini di età compresa fra 2 anni e 10 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). Come tutti i lassativi non deve essere preso giornalmente o per periodi prolungati senza aver prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
La somministrazione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Dulcolax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comunemente riportati durante il trattamento con Dulcolax sono il dolore addominale e la diarrea. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, edema angioneurotico così come altre reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disidratazione. Disturbi del sistema nervoso: vertigini, sincope. I fenomeni di vertigini e sincope che si verificano dopo l’assunzione di bisacodile sembrano essere ascrivibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale, o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali: crampi addominali, dolori addominali, diarrea, nausea, ematochezia (sangue nelle feci), vomito, malessere addominale, fastidio anorettale, colite.
Sovradosaggio
Sintomi Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, e significative perdite di potassio e di altri elettroliti. Il sovradosaggio cronico di Dulcolax, come di altri lassativi, può causare diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipokaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione della forma orale di Dulcolax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante nei pazienti anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti indesiderati o tossici durante la gravidanza, come tutti i medicinali, Dulcolax deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la forma attiva del bisacodile BHPM, bis–(p–idrossifenil)–piridil–2–metano (BHPM), né i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.
Dispositivo medico per il trattamento sintomatico della stitichezza e per ammorbidire le feci.
Il componente principale di DulcoSoft è il macrogol 4.000, un lassativo ad azione osmotica.
Il macrogol 4.000 ha un'elevata capacità di trattenere l'acqua. Agisce come trasportatore d'acqua e ne ritarda l'assorbimento intestinale, determinandone un aumento della quantità nel colon. Ammorbidisce le feci e aumenta il loro volume. Questo porta ad accelerare il transito intestinale e a rendere l'evacuazione più facile, dando una naturale e delicata sensazione di sollievo dalla stitichezza e dall'irregolarità.
Macrogol 4.000 ha una modalità di azione puramente fisica: è praticamente non assorbito dall'organismo e viene escreto inalterato.
Modalità d'uso
Diluire con una bevanda a piacere (circa 150 ml).
Adulti e bambini al di sopra degli 8 anni: 20-40 ml di soluzione al giorno, (pari a 10-20 g di macrogol 4.000) da assumere preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino.
Bambini tra 4-7 anni: 16-32 ml di soluzione al giorno (pari a 8-16 g di macrogol 4.000), da assumere preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino.
Bambini tra 2-3 anni: 8-16 ml di soluzione al giorno (pari a 4-8 g di macrogol 4.000), da assumere preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino.
Bambini tra 6 mesi e 1 anno: 8 ml di soluzione al giorno (pari a 4 g di macrogol 4.000), da assumere preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino.
L'uso nei bambini al di sotto dei 12 anni deve avvenire preferibilmente sotto controllo medico.
Misurare la dose usando il bicchierino dosatore incluso nella confezione. La dose può essere adattata alle esigenze individuali, senza superare la dose massima raccomandata: può variare da un'assunzione al giorno ad un'assunzione ogni due giorni.
La dose appropriata è quella minima sufficiente a produrre la regolare evacuazione di feci morbide. La dose giornaliera raccomandata deve essere assunta preferibilmente in un'unica somministrazione al mattino.
L'efficacia del prodotto si manifesta tra le 24 e le 72 ore dall'assunzione.
Non assumere per più di 7 giorni.
Componenti
10 ml di soluzione contengono: 5 g di Macrogol 4000, sorbato di potassio (conservante), acido citrico, acqua depurata.
Senza aroma, zucchero, lattosio e glutine.
Avvertenze
Non assumere in caso di:
- ipersensibilità al macrogol 4.000 o ad uno qualsiasi degli altri componenti;
- malattie infiammatorie intestinali gravi (come colite ulcerosa, morbo di Crohn) o megacolon tossico;
- perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione gastrointestinale;
- ileo paralitico o sospetto di ostruzione intestinale o stenosi sintomatica;
- sindromi addominali dolorose di cui non sia stata stabilita la causa.
Se si hanno dubbi, consultare il medico o il farmacista prima di prendere DulcoSoft.
DulcoSoft non deve essere assunto quotidianamente per periodi di tempo prolungati senza indagare la causa della stitichezza.
In caso di diarrea, si deve usare cautela nei pazienti soggetti a squilibrio idrico o elettrolitico (per esempio anziani, pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale o pazienti in trattamento con diuretici) e si deve prendere in considerazione un controllo degli elettroliti.
In caso di gravidanza e allattamento, consultare prima il medico.
Non utilizzare su bambini di età inferiore a 6 mesi.
Il macrogol 4.000 aumenta la pressione osmotica nell'intestino e può quindi modificare l'assorbimento intestinale di altri prodotti assunti contemporaneamente. Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo qualsiasi altro prodotto.
Dosi eccessive di DulcoFosft possono provocare diarrea, dolore addominale, distensione addominale e vomito, che si risolvono quando si interrompe il trattamento o si riduce la dose.
Tenere lontano dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Non conservare in frigorifero. Non usare dopo la data di scadenza.
La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
Validità post-apertura: 6 settimane.
Formato
Flacone da 250 ml.
Duofilm 16,7% + 15% | Farmaco Cheratolitico Verruche | Collodio 15 ml
Duofilm 16,7% + 15% | Farmaco Cheratolitico Verruche | Collodio 15 ml
Per il trattamento topico di verruche, calli e duroni, Duofilm è un farmaco da banco in collodio per uso topico a base di acido salicilico e acido lattico. La confezione contiene un flacone da 15 ml con pennellino applicatore.
Principio attivo
100 g di collodio contengono 16,7 g di acido salicilico e 15 g di acido lattico.
Indicazioni terapeuticheDuofilm è indicato per il trattamento topico di verruche, calli e duroni.
PosologiaSolo per uso topico. Applicare Duofilm mediante l'apposito pennellino solo sulla parte interessata una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a letto, evitando che il liquido venga a contatto con la pelle sana.
Istruzioni per l'applicazione:
1. Immergere in acqua calda per circa 5 minuti la parte da trattare e asciugare accuratamente con un asciugamano pulito.
2. Passare delicatamente sulla superficie interessata una limetta per le unghie o una pietra abrasiva, senza provocare sanguinamento.
3. Applicare con l'apposito pennellino Duofilm sulla verruca, sul callo o sul durone, evitando di debordare sulla cute sana circostante.
4. Lasciare asciugare completamente la soluzione. Se la lesione coinvolge aree estese, coprire con un cerotto per favorire l'assorbimento.
Continuare il trattamento fino a 2 settimane per calli e duroni, o fino a 12 settimane per le verruche. Consultare il medico o il farmacista se la verruca persiste oltre 12 settimane. Nei bambini tra i 2 e i 12 anni il prodotto va somministrato solo sotto diretto controllo medico. Non somministrare al di sotto dei 2 anni di età.
Prodotto altamente infiammabile: conservare lontano da fiamme o fonti di calore e non fumare durante l'applicazione. Non applicare su viso, zona ano-genitale, nevi, voglie, verruche seborroiche o con peli, mucose, ferite aperte o pelle arrossata. Evitare il contatto con gli occhi. Non utilizzare in bambini o adolescenti durante o immediatamente dopo malattie virali come varicella o influenza per il rischio teorico di sindrome di Reye. Non raccomandato in pazienti diabetici, con problemi circolatori o neuropatia periferica senza supervisione medica. Non ingerire e non inalare i vapori.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato su ferite aperte, pelle irritata o arrossata o aree infette. Controindicato nei bambini sotto i 2 anni di età.
Effetti indesideratiMolto comuni: reazione al sito di applicazione, prurito, sensazione di bruciore, eritema, desquamazione, secchezza. Comuni: eruzione cutanea, ipertrofia cutanea. Rari: reazioni di ipersensibilità, dolore, irritazione, alterazione del colore della cute. L'esposizione accidentale della pelle sana può causare esfoliazione e formazione di vescicole.
InterazioniLa soluzione può incrementare l'assorbimento di altri medicinali per uso topico. Evitare l'uso concomitante di altri trattamenti topici sulla stessa area trattata.
Gravidanza e allattamentoLa sicurezza d'uso in gravidanza non è accertata: il medicinale non è raccomandato durante la gravidanza. I salicilati sono escreti nel latte materno: il medicinale non è raccomandato durante l'allattamento. Qualora utilizzato durante l'allattamento, evitare il contatto con l'area del seno.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25°C, al riparo da fiamme e fonti di calore. Richiudere accuratamente il flacone dopo l'uso per evitare l'evaporazione del solvente.
FormatoFlacone da 15 ml con pennellino applicatore.
Duofilm è un farmaco da banco a base di acido salicilico e acido lattico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Efferalganmed 500mg | Antipiretico Analgesico | 16 Compresse Effervescenti
Efferalganmed 500mg | Antipiretico Analgesico | 16 Compresse Effervescenti
Efferalganmed 500mg in compresse effervescenti è un farmaco da banco (OTC) a base di paracetamolo, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Efferalganmed contiene 16 compresse effervescenti da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra i 15 anni. Efferalganmed in formulazione effervescente garantisce un rapido assorbimento e un'azione veloce contro mal di testa, dolori muscolari, stati febbrili e influenza. Efferalganmed è il brand di riferimento per il paracetamolo, con qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da FARMED Srl.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Efferalganmed 500mg in compresse effervescenti è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Efferalganmed contiene paracetamolo come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Efferalganmed in formulazione effervescente si scioglie rapidamente in acqua, facilitando l'assunzione e accelerando l'assorbimento del principio attivo. Efferalganmed è indicato per il trattamento sintomatico di cefalea, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari, stati febbrili e sindromi influenzali.
Perché sceglierloEfferalganmed è il brand di riferimento per il paracetamolo, con oltre 50 anni di esperienza e fiducia da parte di medici e pazienti. Efferalganmed in compresse effervescenti offre vantaggi unici rispetto alle compresse tradizionali: si scioglie rapidamente in acqua creando una bevanda gradevole, è più facile da deglutire per chi ha difficoltà con le compresse solide, e garantisce un assorbimento più rapido del principio attivo. Efferalganmed 500mg offre un dosaggio ottimale per adulti, con un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. Efferalganmed in confezione da 16 compresse è pratico e conveniente per trattamenti di breve-media durata.
Supporto scientificoEfferalganmed contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza di Efferalganmed quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS. Efferalganmed in formulazione effervescente è particolarmente indicato per chi necessita di un'azione rapida o ha difficoltà di deglutizione.
BeneficiEfferalganmed 500mg compresse effervescenti offre:
- Rapido sollievo da febbre e dolore in 20-30 minuti grazie alla formulazione effervescente
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza e raffreddore
- Azione analgesica per mal di testa, dolori muscolari, articolari e mestruali
- Facile da assumere: si scioglie rapidamente in acqua
- Ideale per chi ha difficoltà a deglutire compresse solide
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 15 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Brand di riferimento con qualità certificata
- Confezione pratica da 16 compresse per trattamenti brevi
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa effervescente |
| Forma farmaceutica | Compresse effervescenti |
| Confezione | 16 compresse effervescenti |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Distributore | FARMED Srl |
| Eccipienti | Acido citrico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, saccarina sodica, povidone, sodio benzoato |
Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: Sciogliere 1 compressa effervescente di Efferalganmed in un bicchiere d'acqua (circa 200ml). Assumere la soluzione immediatamente dopo la completa dissoluzione. Ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superare 6 compresse (3000mg) nelle 24 ore. Bambini 11-15 anni (peso superiore a 33 kg): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate. In caso di febbre persistente oltre 3 giorni o dolore oltre 5 giorni, consultare il medico. Efferalganmed in formulazione effervescente non deve essere ingerito intero ma sempre sciolto in acqua.
Avvertenze- Non superare la dose massima giornaliera di 3000mg (6 compresse)
- Sciogliere sempre la compressa di Efferalganmed in acqua, non ingerire intera
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale grave
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento con Efferalganmed
- Contiene sodio: tenere in considerazione in caso di dieta iposodica
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C in luogo asciutto
Efferalganmed è disponibile in confezione da 16 compresse effervescenti da 500mg di paracetamolo.
Indicazioni terapeuticheSecondo la classificazione AIFA, Efferalganmed è indicato per:
- Trattamento sintomatico della febbre (stati febbrili, influenza, raffreddore)
- Trattamento sintomatico del dolore di intensità lieve-moderata (cefalea, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari, lombalgia)
Qual è la differenza tra Efferalganmed effervescente e compresse normali?
Efferalganmed in compresse effervescenti si scioglie in acqua e viene assorbito più rapidamente dall'organismo, garantendo un'azione più veloce. È inoltre più facile da assumere per chi ha difficoltà a deglutire.
Dopo quanto tempo fa effetto Efferalganmed effervescente?
Efferalganmed in formulazione effervescente manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 20-30 minuti dall'assunzione, più rapidamente rispetto alle compresse tradizionali.
Posso assumere Efferalganmed a stomaco vuoto?
Sì, Efferalganmed può essere assunto anche a stomaco vuoto, ma è preferibile assumerlo con del cibo per ridurre eventuali disturbi gastrici.
Qual è la differenza tra Efferalgan e Efferalganmed?
Efferalganmed è la versione medicinale del brand Efferalgan, con la stessa qualità e efficacia. Entrambi contengono paracetamolo come principio attivo.
Posso assumere Efferalganmed in gravidanza?
Efferalganmed contiene paracetamolo, considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Posso dare Efferalganmed effervescente ai bambini?
Efferalganmed 500mg è indicato per bambini sopra i 15 anni o con peso superiore a 33 kg (11-15 anni). Per bambini più piccoli esistono formulazioni pediatriche specifiche con dosaggi inferiori.
Scegli Efferalganmed 500mg compresse effervescenti per un sollievo rapido ed efficace da febbre e dolore. Formulazione effervescente a rapido assorbimento, facile da assumere. Brand di riferimento con qualità certificata, disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
ellaOne 30 mg | Farmaco Contraccettivo d'Emergenza | 1 Compressa
ellaOne 30 mg | Farmaco Contraccettivo d'Emergenza | 1 Compressa
Per la contraccezione d'emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto non protetto, ellaOne è un medicinale in compresse rivestite con film a base di ulipristal acetato 30 mg. La confezione contiene 1 compressa.
Principio attivo
Ogni compressa contiene 30 mg di ulipristal acetato.
Indicazioni terapeuticheContraccettivo d’emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo.
PosologiaIl trattamento consiste in una compressa da assumere per via orale quanto prima possibile e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) dal rapporto non protetto o dal fallimento del metodo contraccettivo. La compressa può essere assunta con o senza cibo in qualsiasi momento del ciclo mestruale. In caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione, deve essere assunta una seconda compressa.
AvvertenzeellaOne è destinato esclusivamente a un uso occasionale e non deve mai sostituire un metodo anticoncezionale regolare. Prima della somministrazione occorre escludere una gravidanza in atto. Ulipristal acetato non interrompe una gravidanza esistente. Se l'ovulazione si è già verificata, il medicinale non è più efficace. Non è raccomandato l'uso concomitante con contraccettivi d'emergenza contenenti levonorgestrel o con farmaci induttori del CYP3A4. Il medicinale contiene lattosio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (ulipristal acetato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza comprendono cefalea, nausea, dolore addominale e dismenorrea. Possono verificarsi anche capogiri, affaticamento, mialgia, sbalzi d'umore e variazioni temporanee della data delle mestruazioni successive.
InterazioniL'uso concomitante con induttori del CYP3A4 (come rifampicina, carbamazepina, fenitoina, erba di San Giovanni) riduce le concentrazioni plasmatiche di ulipristal acetato diminuendone l'efficacia. Può inoltre ridurre temporaneamente l'efficacia dei contraccettivi ormonali regolari.
Gravidanza e allattamentoellaOne non è destinato all’uso in gravidanza e non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta. Dopo l’assunzione per la contraccezione di emergenza, l’allattamento al seno non è raccomandato per una settimana.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoBlister contenente 1 compressa rivestita con film da 30 mg.
ellaOne è un farmaco da banco a base di ulipristal acetato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Enterogermina 2 Miliardi | Fermenti Lattici Bacillus Clausii | 10 Flaconcini 5ml
Enterogermina 2 Miliardi | Fermenti Lattici Bacillus Clausii | 10 Flaconcini 5ml
Enterogermina 2 Miliardi è un farmaco da banco a base di spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente, indicato per il ripristino della flora batterica intestinale in caso di squilibri intestinali e durante o dopo terapia antibiotica.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per flaconcino |
|---|---|
| Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O/C, T, N/R) | 2 miliardi |
Il Bacillus clausii è un batterio sporigeno naturalmente resistente a diversi antibiotici. Le spore, una volta ingerite, germinano nell'intestino e colonizzano temporaneamente il tratto gastrointestinale, contribuendo a ristabilire l'equilibrio della flora batterica alterata da terapie antibiotiche, diarrea o altri squilibri intestinali.
Indicazioni TerapeuticheRipristino della flora batterica intestinale in caso di squilibri intestinali e durante o dopo terapia antibiotica.
Posologia e Modo d'UsoAdulti: 1 flaconcino 2-3 volte al giorno.
Lattanti e bambini: 1 flaconcino 1-2 volte al giorno.
Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (latte, tè, aranciata). Durante terapia antibiotica, somministrare nell'intervallo tra una dose e l'altra di antibiotico. Agitare il flaconcino prima dell'uso.
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
AvvertenzeUso esclusivamente orale. Non iniettare né somministrare per altre vie — un uso non corretto ha provocato reazioni anafilattiche gravi. Evitare nei pazienti immunocompromessi, gravemente malati e nei neonati pretermine, in quanto sono stati segnalati casi di batteriemia, setticemia e sepsi con esito fatale. L'eventuale presenza di corpuscoli visibili nel flaconcino è dovuta ad aggregati di spore e non indica prodotto alterato.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Acqua depurata.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C.
Formato10 flaconcini da 5 ml — sospensione orale.
Enterogermina 2 Miliardi è un farmaco da banco a base di Bacillus clausii, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Enterolactis Plus | Fermenti Lattici Vivi Intestino | 30 Capsule
Enterolactis Plus | Fermenti Lattici Vivi Intestino | 30 Capsule
Enterolactis Plus è un integratore alimentare di fermenti lattici vivi formulato per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale.
L'assunzione di fermenti lattici Enterolactis è indicata nei casi di alterazione della microflora intestinale dovuti a fattori alimentari, stress o terapie antibiotiche. Le pratiche enterolactis plus capsule apportano microrganismi vivi utili a supportare la naturale funzionalità dell'ecosistema intestinale.
Informazioni principali- Categoria: Integratore di probiotici
- Attivi principali: Fermenti lattici vivi (Lactobacillus casei DG)
- Funzione: Favorisce l'equilibrio della flora intestinale
- Dose consigliata: 1 capsula al giorno
- Formato: Confezione da 30 capsule
Indicato per adulti e bambini sopra i 6 anni che necessitano di integrare la flora batterica intestinale nei momenti di disbiosi o alterazioni digestivi.
A Cosa ServeIn molti si chiedono per enterolactis plus a cosa serve: il prodotto contribuisce a ripristinare il corretto equilibrio del microbiota intestinale compromesso da fattori esterni o abitudini alimentari non adeguate.
Caratteristiche- Contiene enterolactis fermenti lattici vivi ad elevata concentrazione.
- Resistente all'azione dei succhi gastrici per raggiungere l'intestino in condizioni di vitalità.
- Pratico formato in capsule per un'assunzione quotidiana agevole.
Lactobacillus casei DG (Lacticaseibacillus paracasei DG I1572), agenti antiagglomeranti, capsula vegetale.
Modo d'UsoSi consiglia di assumere 1 capsula al giorno con un sorso d'acqua, preferibilmente a stomaco vuoto.
AvvertenzeTenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
ConservazioneConservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoConfezione da 30 capsule.
Enterolactis Plus è un integratore alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve Enterolactis Plus?
Enterolactis Plus aiuta a favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale alterata da antibiotici o cattiva alimentazione.
Quali fermenti contiene Enterolactis Plus?
Contiene fermenti lattici vivi del ceppo Lactobacillus casei DG.
Come si assumono le capsule di Enterolactis Plus?
Si raccomanda l'assunzione di 1 capsula al giorno con acqua, preferibilmente prima dei pasti.
Enterolactis fermenti si conserva in frigorifero?
È sufficiente conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto a temperatura inferiore ai 25°C.
Esoxx One | Reflusso gastroesofageo | 20 bustine monodose da 10 ml
Esoxx One | Reflusso gastroesofageo | 20 bustine monodose da 10 ml
Esoxx One è un dispositivo medico per il trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo, con azione meccanica protettiva sulla mucosa.
Dispositivo medico – Introduzione
Esoxx One è un dispositivo medico ad azione meccanica indicato per contrastare rapidamente i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), come bruciore (pirosi), rigurgito acido, dolore epigastrico, disfonia e tosse irritativa.
Grazie all’associazione di acido ialuronico e condroitin-solfato, e alla presenza del poloxamer 407 (agente bioadesivo), forma una barriera protettiva che favorisce il ripristino della mucosa esofagea danneggiata.
La formulazione è stata studiata per prolungare il contatto con la parete esofagea e migliorare l’efficacia contro l’acido cloridrico prodotto dallo stomaco.
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Rimedio sintomatico per reflusso, pirosi, rigurgiti, dolore epigastrico, disfonia, tosse notturna
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Contiene acido ialuronico e condroitin-solfato con effetto barriera e riparatore
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Con poloxamer 407 per maggiore adesione alla mucosa esofagea
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Senza glutine e senza lattosio
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Ideale in posizione supina (reflusso notturno)
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Adulti e bambini >12 anni: 1 bustina da 10 ml dopo i pasti principali e al momento di coricarsi o secondo consiglio medico.
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Assumere direttamente dallo stick; non bere subito dopo la somministrazione per prolungare l’effetto barriera.
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Non usare in caso di ipersensibilità nota a uno dei componenti.
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Evitare l’uso in gravidanza e allattamento salvo diverso parere medico.
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Non somministrare a bambini <12 anni per mancanza di dati clinici.
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Conservare tra 10–25 °C, lontano da luce e calore. Non congelare.
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Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Confezione da 20 bustine stick monodose da 10 ml
Spedizione
Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 € (vedi termini e condizioni)
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Principi attivi
Un grammo di gel contiene dimetindene maleato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: propilenglicole, benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Benzalconio cloruro; sodio edetato; carbopol 974 P; sodio idrossido; propilenglicole; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico locale di dermatiti pruriginose, eritema solare, punture d’insetto.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non utilizzare con bendaggio occlusivo. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedi paragrafo 4.6).
Posologia
Applicare il gel sulla parte interessata con lieve massaggio, per favorirne la penetrazione in profondità, 2–3 volte al giorno, a seconda della intensità del sintomo infiammatorio. Non superare le dosi consigliate. Utilizzare solo per brevi periodi di tempo (non oltre i 5–7 giorni).
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25° C.
Avvertenze
L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; nel caso ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento e consultare il medico, al fine di istituire una terapia idonea. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Evitare l’applicazione del prodotto quando la cute presenta abrasioni molto estese, per evitare un assorbimento sistemico del prodotto; non applicarlo anche su zone di cute con vescicole, su piaghe vive, su superfici essudanti. Evitare il contatto del preparato con gli occhi e la prolungata esposizione al sole delle zone trattate. Popolazione pediatrica Nei bambini al di sotto dei 2 anni, non usare il preparato senza consiglio medico. Nei lattanti e nella prima infanzia, in particolare, dovrà essere evitato l’impiego del preparato su estese superfici cutanee, particolarmente su aree escoriate ed infiammate. Informazioni sugli eccipienti Fenistil gel contiene propilenglicole che può causare irritazione cutanea. Fenistil gel contiene anche benzalconio cloruro che è irritante e può causare reazioni cutanee
Interazioni
Non sono stati eseguiti studi di interazione; comunque l’assorbimento nell’organismo del principio attivo contenuto in Fenistil 0,1% gel, è molto basso e pertanto le interazioni sono molto improbabili.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente segnalate durante il trattamento, sono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono elencate di seguito, mediante la classificazione per sistemi, organi e frequenza. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Le categorie di frequenza per ciascuna reazione avversa includono: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: secchezza della cute, sensazione di bruciore alla cute. Molto raro (sulla base delle segnalazioni post–marketing): dermatite allergica. Reazioni allergiche cutanee (frequenza non nota). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Sintomi Finora non è stato segnalato alcun caso di sovradosaggio con Fenistil gel. Tuttavia, l’ingestione accidentale di considerevoli quantità di Fenistil gel può indurre alcuni sintomi caratteristici di sovradosaggio con antistaminici del tipo H1: depressione del SNC con sonnolenza (soprattutto negli adulti), stimolazione del SNC ed effetti anticolinergici (specialmente nei bambini), inclusi eccitamento, atassia, allucinazioni, spasmi tonico–clonici, midriasi, secchezza della bocca, vampate di calore al volto, ritenzione urinaria e febbre. Può comparire inoltre ipotensione. Gestione Non esiste un antidoto specifico in caso di sovradosaggio di antistaminici. Si devono attuare le usuali misure d’emergenza che comprendono in caso di ingestione: carbone attivo, lassativi salini e, se necessario, le usuali misure di supporto cardiorespiratorio. Non devono essere somministrati stimolanti; i farmaci vasopressori possono essere impiegati per trattare l’ipotensione.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Durante la gravidanza, Fenistil gel non dovrebbe essere applicato su estese superfici cutanee, specialmente se escoriate o infiammate. Allattamento Durante l’allattamento, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Durante l’allattamento, Fenistil gel non dovrebbe essere applicato su estese superfici cutanee, specialmente se escoriate o infiammate. Il prodotto non deve comunque essere applicato sui capezzoli durante l’allattamento.
Fexallegra 120 mg | Antistaminico Rinite Allergica | 10 Compresse
Fexallegra 120 mg | Antistaminico Rinite Allergica | 10 Compresse
Per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale, Fexallegra è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di fexofenadina cloridrato 120 mg. La confezione contiene 10 compresse in blister.
Principio attivo
Una compressa contiene 120 mg di fexofenadina cloridrato, pari a 112 mg di fexofenadina.
Indicazioni terapeuticheFexallegra 120 mg è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni di età per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale.
PosologiaAdulti e bambini dai 12 anni di età: la dose raccomandata di fexofenadina cloridrato è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti.
Bambini al di sotto dei 12 anni: l'efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini sotto i 12 anni di età.
Popolazioni particolari: gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con insufficienza renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose.
I dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati: fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi. I pazienti con malattie cardiovascolari pregresse o in corso devono essere informati che gli antistaminici sono stati associati a reazioni indesiderate quali tachicardia e palpitazioni. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente 'senza sodio'.
ControindicazioniIl medicinale è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiNegli studi clinici sugli adulti sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati comuni: cefalea, sonnolenza, vertigini e nausea; non comuni: affaticamento. Nella sorveglianza post-marketing sono stati segnalati con frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità (angioedema, oppressione toracica, dispnea, anafilassi), insonnia, nervosismo, disturbi del sonno, tachicardia, palpitazioni, diarrea, rash, orticaria e prurito.
InterazioniLa somministrazione contemporanea di fexofenadina cloridrato ed eritromicina o ketoconazolo aumenta i livelli plasmatici di fexofenadina. Si consiglia un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e antiacidi contenenti alluminio e idrossido di magnesio.
Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati sull'uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Fexallegra non deve essere usato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. L'uso non è raccomandato durante l'allattamento.
SovradosaggioA seguito di sovradosaggio sono stati riportati vertigini, sonnolenza, affaticamento e secchezza della bocca. In caso di sovradosaggio si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 10 compresse rivestite con film in blister.
Fexallegra è un farmaco da banco a base di fexofenadina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Guttalax | Farmaco Lassativo Sodio Picosolfato | Gocce Orali 15ml
Guttalax | Farmaco Lassativo Sodio Picosolfato | Gocce Orali 15ml
Guttalax è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Contiene sodio picosolfato 7,5 mg/ml, un lassativo stimolante. Forma farmaceutica in gocce orali.
Caratteristiche
- Principio attivo: sodio picosolfato 7,5 mg per ml (15 gocce)
- Classe terapeutica: lassativo stimolante
- Forma farmaceutica: gocce orali, soluzione
- Farmaco OTC: senza obbligo di ricetta medica
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti: si consiglia di iniziare con 7-8 gocce in acqua al giorno. Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua.
Popolazione pediatrica (al di sopra dei 3 anni): 2-3 gocce in acqua al giorno.
Assumere preferibilmente alla sera. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
⚠️ Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico.
ComposizionePrincipio attivo: 1 ml (15 gocce) di soluzione contiene sodio picosolfato 7,5 mg.
Eccipienti: sodio benzoato, sorbitolo liquido, sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, ileo paralitico o ostruzione intestinale, condizioni addominali acute gravi, grave stato di disidratazione, gravidanza e allattamento. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 3 anni.
Avvertenze SpecialiCome tutti i lassativi, non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare la causa della costipazione. L'uso prolungato ed eccessivo può portare a diarrea e squilibrio elettrolitico. Nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
ConservazioneTenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 12 mesi.
FormatoFlacone da 15 ml di gocce orali, soluzione (7,5 mg/ml).
Codice AIC047446012
Detraibilità FiscaleI farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Guttalax è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Utilizzare su consiglio medico.
Dispositivo medico.
Soluzione ipotonica destinata all'instillazione sull'occhio o sulle lenti a contatto.Contiene acido ialuronico (agente lubrificante ed idratante) e actinochinolo (agente conproprietà anti UV).
HYABAK è consigliato:
- per umidificare e lubrificare l'occhio in caso di secchezza o sensazione diaffaticamento oculare provocate da fattori esterni quali vento, fumo, inquinamento,polvere, caldo secco, climatizzazione, viaggi in aereo, lavoro protratto al computer;
- nei portatori di lenti a contatto, il prodotto consente di lubrificare e idratare lalente per facilitare la sua applicazione o rimozione e apportare una sensazione di unrapido comfort durante la giornata.
HYABAK grazie al sistema ABAK, dispensa delle gocce di soluzione priva di conservanti. Lasoluzione può essere utilizzata con qualunque tipo di lente a contatto e, grazieall'assenza di conservanti, offre un elevato rispetto dei tessuti oculari.
Modalità d'uso
Prodotto per instillazione oculare.
Instillare una goccia in ogni occhio, ripetendo la somministrazione in base allenecessità nel corso della giornata. Portatori di lenti a contatto: instillare unagoccia su ogni lente al momento dell'applicazione o della rimozione, ripetendo lasomministrazione in base alle necessità nel corso della giornata. Per una correttautilizzazione del prodotto, è necessario adottare alcune semplici precauzioni:
- lavare accuratamente le mani prima di procedere all'applicazione;
- evitare il contatto dell'occhio o delle palpebre con il beccuccio del flacone.Instillare una goccia di HYABAK nel sacco congiuntivale, distendendo leggermente verso ilbasso la palpebra inferiore e guardando contemporaneamente verso l'alto. Il tempo diformazione di una goccia è più lungo che con un flacone classico.Richiudere il flacone dopo utilizzo. Applicazione di lenti a contatto: instillare unagoccia di HYABAK nella concavità della lente.
Componenti
Acido ialuronico (*come sale ialuronato di sodio 15%), cloruro di sodio, trometamolo,actinochinolo, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.
Avvertenze
- Non utilizzare HYABAK se allergico ad uno qualsiasi dei componenti.
- Evitare il contatto dell'occhio con il beccuccio del flacone.
- Non iniettare, non ingerire.
- Il filtro UV non sostituisce l'utilizzo degli occhiali da sole.
- È consigliabile distanziare di 10 minuti la somministrazione di due prodottioculari.
- In caso di rottura dell'anello di protezione non utilizzare il prodotto.
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Validità a confezionamento integro: 24 mesi.
Validità post-apertura: 3 mesi.
Formato
Flacone da 10 ml.
HYLO COMOD Collirio è un dispositivo medico destinato a migliorare la lubrificazione della superficie oculare in caso di occhi secchi, bruciore o sensazione di presenza di corpo estraneo.Trattandosi di un dispositivo medico, la spesa per l'acquisto è fiscalmente detraibile indicando il proprio codice fiscale in fase di ordine.
Il collirio HYLO COMOD è una soluzione sterile e un pratico collirio senza conservanti che aiuta a ripristinare la stabilità del film lacrimale compromise da fattori ambientali (come aria condizionata e vento), uso prolungato del computer o in seguito a interventi di oftalmochirurgia. L'innovativo meccanismo di valvole del sistema COMOD assicura il rilascio di gocce di dimensioni costanti, mantenendo il fluido protetto da contaminazioni esterne.
Informazioni principali- Destinazione d'uso: Lubrificazione e idratazione della superficie oculare per alleviare secchezza, bruciore e affaticamento visivo.
- Componenti principali: Soluzione sterile ad azione idratante, priva di conservanti e priva di fosfati.
- Tipo: dispositivo medico (spesa fiscalmente detraibile).
- Formato: Flacone da 10 ml con sistema erogatore COMOD.
È indicato per adulti e ragazzi che sperimentano sintomi da occhio secco, prurito, sensazione di sabbia negli occhi o affaticamento visivo derivante da lavoro prolungato al computer, permanenza in ambienti climatizzati o fattori ambientali avversi, oltre che nel decorso post-operatorio di chirurgia oculare.
A Cosa ServeServendo da integrazione per il film lacrimale naturale, questo collirio lubrificante senza conservanti contribuisce a reintegrare l'umidità necessaria sulla superficie oculare, alleviando l'irritazione e donando immediato e duraturo sollievo.
Come agisceInstillando una goccia di soluzione sull'occhio, si crea una pellicola fluida omogenea e protettiva che aderisce alla superficie oculare senza appannare la vista. Il sistema di erogazione impedisce il riflusso del liquido e garantisce la sterilità senza necessità di additivi conservanti.
Caratteristiche- Formula senza conservanti e priva di fosfati.
- Erogazione precisa e uniforme grazie allo speciale sistema COMOD.
- Elevata tollerabilità per un impiego frequente.
- Adatto anche in presenza di lenti a contatto.
1. Togliere il tappo di protezione prima dell'applicazione.
2. Al primo utilizzo, capovolgere il flacone e premere il fondo finché non fuoriesce la prima goccia.
3. Inclinare leggermente la testa all'indietro e premere con decisione sul fondo del flacone per instillare una goccia nel sacco congiuntivale.
4. Chiudere lentamente gli occhi per consentire al liquido di distribuirsi uniformemente.
5. Richiudere immediatamente il flacone dopo l'uso, evitando il contatto del contagocce con l'occhio o le dita.
Evitare il contatto diretto della punta del contagocce con le dita o con la superficie oculare. Non utilizzare il prodotto se il flacone appare danneggiato. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Per un uso corretto, fare riferimento alle istruzioni riportate sulla confezione o nel foglietto illustrativo.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25 °C. Il prodotto ha una validità di 6 mesi dalla prima apertura del flacone.
FormatoFlacone da 10 ml con erogatore COMOD.
HYLO COMOD Collirio è un dispositivo medico. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiHYLO COMOD è un dispositivo medico detraibile?
Sì, HYLO COMOD è un dispositivo medico e l'acquisto è detraibile ai fini fiscali inserendo il proprio codice fiscale al momento del pagamento.
Quanto dura HYLO COMOD dopo l'apertura?
Grazie al sistema di erogazione sottovuoto COMOD, la soluzione rimane sterile e utilizzabile fino a 6 mesi dalla prima apertura del flacone.
Il collirio HYLO COMOD contiene conservanti?
No, è un collirio senza conservanti e privo di fosfati, progettato per ridurre al minimo il rischio di irritazioni oculari.
HYLO Gel Collirio Lubrificante 10ml
Sollievo Intenso e Duraturo per la Secchezza Oculare
HYLO Gel Collirio Lubrificante 10ml, prodotto da FARMED Srl, è una soluzione ideale per chi soffre di secchezza oculare persistente. Questo collirio offre un sollievo intensivo grazie alla sua formulazione a base di acido ialuronico, che crea una pellicola protettiva e lubrificante sulla superficie dell'occhio. La sua formula senza conservanti lo rende adatto anche per un uso prolungato, garantendo comfort e protezione per i tuoi occhi. Se cerchi un prodotto per la cura dei tuoi occhi, ti invitiamo a scoprire la nostra selezione di Articoli Sanitari.
Protezione e Idratazione Ottimale per Cornea e Congiuntiva
La composizione di Hylo Gel, a base di acido ialuronico sale sodico, assicura un'idratazione ottimale e una protezione duratura per la cornea e la congiuntiva. Questo collirio è particolarmente indicato in caso di sensazione intensa di secchezza oculare, offrendo un sollievo immediato e contribuendo a mantenere l'occhio idratato a lungo. La sua formula priva di fosfati riduce il rischio di complicanze dovute a depositi corneali, rendendolo un prodotto sicuro ed efficace per il benessere dei tuoi occhi.
Ideale Anche per Uso Post-Operatorio e con Lenti a Contatto
Hylo Gel è un valido alleato anche nel periodo post-operatorio, quando la superficie oculare necessita di una maggiore idratazione e protezione. La sua formula delicata e priva di conservanti lo rende adatto anche per chi indossa lenti a contatto, sebbene possa causare un temporaneo offuscamento della vista. In ogni caso, Hylo Gel offre un sollievo efficace e duraturo, proteggendo i tuoi occhi da irritazioni e favorendo la guarigione. Ricorda, per qualsiasi dubbio o necessità, il nostro servizio clienti è sempre a tua disposizione per offrirti assistenza e consigli personalizzati.
Azione
Grazie alla sua formulazione con acido ialuronico, HYLO GEL crea una pellicola lubrificante, umettante, stabile e duratura sulla superficie oculare. Questa pellicola protegge la cornea e la congiuntiva, facilitando lo scorrimento della palpebra e alleviando le irritazioni. La sua elevata viscosità offre un effetto intensivo e duraturo.
Destinazione d'Uso
HYLO GEL è destinato all'uso oftalmico per adulti e bambini. Può essere utilizzato anche durante la gravidanza e l'allattamento. È particolarmente indicato per chi soffre di secchezza oculare intensa e persistente, o per chi ha subito interventi chirurgici agli occhi.
Formato
Flacone da 10 ml.
Indicazioni
HYLO GEL è indicato per la lubrificazione terapeutica della superficie oculare in caso di sensazione intensa e persistente di secchezza oculare, anche durante trattamenti pre e post-operatori. Allevia i sintomi persistenti o particolarmente intensi e protegge l'occhio da ulteriori irritazioni, favorendo la guarigione delle ferite oculari.
Ideale per
Questo collirio è ideale per chi soffre di secchezza oculare intensa e persistente, offrendo sollievo e protezione duraturi.
Caratteristiche principali
HYLO GEL è una soluzione sterile senza conservanti e fosfati, formulata con acido ialuronico sale sodico. La sua texture in gel crea una pellicola lubrificante e protettiva sulla superficie oculare, alleviando la sensazione di secchezza e irritazione. Grazie al sistema di rilascio COMOD, ogni flacone eroga circa 300 gocce.
Modalità d'uso
Per utilizzare HYLO GEL, rimuovere il tappo protettivo. Capovolgere il flacone e premere sul fondo per far uscire la prima goccia. Inclinare leggermente la testa all'indietro e instillare una goccia nell'occhio. Chiudere delicatamente gli occhi per favorire la distribuzione del liquido sulla superficie oculare. Richiudere il flacone dopo l'uso. Se si utilizzano altri colliri, attendere almeno 30 minuti prima di applicare HYLO GEL, utilizzandolo sempre per ultimo. Evitare il contatto tra la punta del flacone e l'occhio o la pelle.
Avvertenze e Controindicazioni
In caso di utilizzo di altri colliri, attendere almeno 30 minuti prima di applicare HYLO GEL, utilizzandolo sempre per ultimo.
Gli unguenti oftalmici vanno applicati dopo l'instillazione di HYLO GEL.
L'assenza di conservanti rende HYLO GEL ben tollerato anche in caso di uso prolungato.
In rari casi, possono verificarsi reazioni di ipersensibilità come bruciore o lacrimazione eccessiva, che si risolvono con la sospensione dell'uso.
HYLO GEL allevia i sintomi della secchezza oculare intensa e persistente.
Se si utilizzano lenti a contatto, HYLO GEL può essere usato, a meno che non vi siano obiezioni da parte dell'oculista. In tal caso, potrebbero comparire sbavature sulle lenti, che spariscono dopo aver sbattuto le palpebre.
A causa della viscosità del prodotto, dopo l'applicazione di HYLO GEL può verificarsi un offuscamento transitorio della visione.
In rari casi, pazienti sensibili potrebbero accusare un temporaneo mal di testa.
Per evitare incompatibilità con prodotti per la cura delle lenti a contatto, attendere circa 30 minuti dopo l'inserimento delle lenti prima di instillare il collirio.
HYLO GEL può essere utilizzato in età pediatrica, durante la gravidanza e l'allattamento.
Non utilizzare in caso di ipersensibilità a uno dei componenti.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Utilizzare solo se l'imballaggio è sigillato e intatto prima del primo utilizzo.
Ingredienti e INCI
Sale sodico dell'acido ialuronico, tampone citrato, sorbitolo, acqua per preparazioni iniettabili. Non contiene conservanti né fosfati.
Imodium è un farmaco antidiarroico a base di loperamide cloridrato 2mg, indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute. Le capsule rigide offrono un'azione rapida ed efficace per adulti e bambini sopra i 6 anni.
Informazioni sul prodottoIndicazioni
Trattamento sintomatico delle diarree acute.
Principi attiviUna capsula rigida contiene loperamide cloridrato 2 mg.
DistributoreFarmed Srl
PosologiaAdulti: Dose iniziale di 2 capsule (4 mg), poi 1 capsula (2 mg) dopo ogni evacuazione. Dose massima: 8 capsule/giorno (16 mg).
Bambini 6-17 anni: Dose iniziale di 1 capsula (2 mg), poi 1 capsula dopo ogni evacuazione. Dose massima in base al peso (3 capsule/20 Kg), max 8 capsule/giorno.
Modo di somministrazione: Assumere per bocca con acqua.
Attenzione: Non usare per più di 2 giorni. La loperamide arresta i sintomi entro 48 ore. Se non migliora, consultare il medico.
ControindicazioniIpersensibilità, bambini sotto 6 anni, gravidanza e allattamento, dissenteria con sangue e febbre, colite ulcerosa acuta, enterocoliti batteriche.
AvvertenzeIl trattamento è sintomatico. Nei pazienti con diarrea può verificarsi perdita di liquidi: reintegrare adeguatamente. Usare con cautela in pazienti con insufficienza epatica. Nei bambini 6-12 anni usare solo sotto controllo medico.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
Imodium con loperamide 2mg per il trattamento della diarrea acuta. Distributore: Farmed Srl.
Imodium 2mg | Antidiarroico Loperamide | 12 Compresse Orosolubili
Imodium 2mg | Antidiarroico Loperamide | 12 Compresse Orosolubili
Imodium è un farmaco antidiarroico a base di loperamide cloridrato 2mg, indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute. Le compresse orosolubili si sciolgono sulla lingua senza acqua, ideali per chi è in viaggio.
Informazioni sul prodottoIndicazioni
Trattamento sintomatico delle diarree acute.
Principi attiviUna compressa orosolubile contiene loperamide cloridrato 2 mg.
DistributoreFarmed Srl
PosologiaAdulti: Dose iniziale di 2 compresse (4 mg), poi 1 compressa (2 mg) dopo ogni evacuazione. Dose massima: 8 compresse/giorno (16 mg).
Bambini 6-17 anni: Dose iniziale di 1 compressa (2 mg), poi 1 compressa dopo ogni evacuazione. Dose massima in base al peso (3 compresse/20 Kg), max 8 compresse/giorno.
Modo di somministrazione: Lasciare sciogliere la compressa sulla lingua. Si dissolve rapidamente con la saliva, senza bisogno di acqua.
Attenzione: Non usare per più di 2 giorni. La loperamide arresta i sintomi entro 48 ore. Se non migliora, consultare il medico.
ControindicazioniIpersensibilità, bambini sotto 6 anni, gravidanza e allattamento, dissenteria con sangue e febbre, colite ulcerosa acuta, enterocoliti batteriche.
AvvertenzeIl trattamento è sintomatico. Nei pazienti con diarrea può verificarsi perdita di liquidi: reintegrare adeguatamente. Usare con cautela in pazienti con insufficienza epatica. Nei bambini 6-12 anni usare solo sotto controllo medico.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
Imodium con loperamide 2mg in compresse orosolubili per il trattamento della diarrea acuta. Distributore: Farmed Srl.
Imodium è un farmaco antidiarroico a base di loperamide cloridrato 2mg, indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute. Le capsule rigide offrono un'azione rapida ed efficace per adulti e bambini sopra i 6 anni.
Informazioni sul prodottoIndicazioni
Trattamento sintomatico delle diarree acute.
Principi attiviUna capsula rigida contiene loperamide cloridrato 2 mg.
DistributoreFarmed Srl
PosologiaAdulti: Dose iniziale di 2 capsule (4 mg), poi 1 capsula (2 mg) dopo ogni evacuazione. Dose massima: 8 capsule/giorno (16 mg).
Bambini 6-17 anni: Dose iniziale di 1 capsula (2 mg), poi 1 capsula dopo ogni evacuazione. Dose massima in base al peso (3 capsule/20 Kg), max 8 capsule/giorno.
Modo di somministrazione: Assumere per bocca con acqua.
Attenzione: Non usare per più di 2 giorni. La loperamide arresta i sintomi entro 48 ore. Se non migliora, consultare il medico.
ControindicazioniIpersensibilità, bambini sotto 6 anni, gravidanza e allattamento, dissenteria con sangue e febbre, colite ulcerosa acuta, enterocoliti batteriche.
AvvertenzeIl trattamento è sintomatico. Nei pazienti con diarrea può verificarsi perdita di liquidi: reintegrare adeguatamente. Usare con cautela in pazienti con insufficienza epatica. Nei bambini 6-12 anni usare solo sotto controllo medico.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
Imodium con loperamide 2mg per il trattamento della diarrea acuta. Distributore: Farmed Srl.
Principi attivi
Una capsula rigida contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una compressa orosolubile contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una capsula molle contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Eccipienti con effetti noti IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio 127 mg. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: ogni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l’aroma menta contiene tracce di solfiti. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia è costituita da: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato. IMODIUM 2 mg capsule molli: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula è costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD&C blue n. 1.
Indicazioni terapeutiche
IMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini al di sotto dei 6 anni. Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6 “Gravidanza e allattamento”) IMODIUM non deve essere impiegato come terapia primaria: • nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; • in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro; • in pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campylobacter. In generale, l’uso della loperamide HCl è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.
Posologia
Posologia. Adulti: La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). Popolazioni speciali. Bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3): La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Anziani: Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità renale: Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità epatica: Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). Modo di somministrazione: IMODIUM 2 mg capsule rigide/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po’ d’acqua. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua. Attenzione : Non usare per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.
Conservazione
Conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Il trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto. Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi. Sebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell’ intenso metabolismo di primo passaggio. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovradosaggio con tossicità a carico del SNC. I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell’ileo interrompere immediatamente il trattamento. Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale (vedere paragrafo 4.9). Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e/o non protraggano la durata della terapia. Popolazione pediatrica: Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, IMODIUM deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: IMODIUM 2 mg capsule rigide contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili contiene tracce di solfiti : I solfiti raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.
Interazioni
Dati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di IMODIUM. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di IMODIUM.
Effetti indesiderati
Reazioni avverse riportate negli studi clinici con la loperamide HCl: La sicurezza di Loperamide HCl è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente riportate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stitichezza(2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente riportate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stitichezza (2,2%), nausea (1,2%) e capogiri (1,2%). La tabella 1 mostra le ADR che sono state riportate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 fino a <1/10); Non comune (≥1/1.000 fino a <1/100); Raro (≥1/10.000 fino a <1/1.000); Molto raro (<1/10.000). Tabella 1: Reazioni avverse riportate con l’uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni.
| Classificazione per sistemi e organi | Indicazione | |
| Diarrea acuta | Diarrea cronica | |
| (N=2755) | (N=321) | |
| Patologie del sistema nervoso | ||
| Cefalea | Comune | Non comune |
| Capogiri | Non comune | Comune |
| Patologie gastrointestinali | ||
| Stitichezza, Nausea, Flatulenza | Comune | Comune |
| Dolore addominale, Malessere addominale, Bocca secca | Non comune | Non comune |
| Dolore nella parte superiore dell'addome, Vomito | Non comune | |
| Dispepsia | Non comune | |
| Distensione addominale | Raro | |
| Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo | ||
| Eruzione cutanea | Non comune | |
Reazioni avverse riportate nell’esperienza post-marketing con la loperamide HCl: La determinazione delle reazioni avverse tramite l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bambini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indicazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adulti e bambini). Le reazioni avverse osservate durante l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl sono elencate di seguito in Tabella 2 secondo la Classificazione Organo Sistemica, utilizzando la terminologia MedDRA. Tabella 2: Reazioni avverse riportate con l’uso di loperamide HCl nell’esperienza postmarketing in adulti e bambini.
| Classificazione per sistemi e organi | Indicazione Diarrea acuta + Diarrea cronica |
| Disordini del sistema immunitario | reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide |
| Disturbi del sistema nervoso | sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione |
| Patologie dell’occhio | miosi |
| Patologie gastrointestinali | ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico), glossodinia |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito |
| Patologie renali e urinarie | ritenzione urinaria |
| Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione | affaticamento |
Popolazione pediatrica: La sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è risultato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Sintomi In caso di sovradosaggio (assoluto, per assunzione accidentale di dosi eccessive o relativo, per accumulo nel sangue di farmaco non metabolizzato, pur somministrato alle dosi corrette), incluso un sovradosaggio relativo da disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del SNC (torpore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria),occlusione intestinale e ritenzione urinaria. In pazienti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide sono stati osservati eventi cardiaci quali prolungamento dell’intervallo QT e del complesso QRS, torsione di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati anche casi fatali. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. I bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da IMODIUM. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché un’ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni, può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro. Trattamento In caso di sovradosaggio, deve essere avviato il monitoraggio ECG per il prolungamento dell’intervallo QT. Misure urgenti: se compaiono sintomi da sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto; somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella dell’antidoto. Il paziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento delle depressione del sistema nervoso centrale.
Gravidanza e allattamento
La somministrazione di IMODIUM è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.
PLUS
Integratore alimentare a base di myo-inositolo, melatonina e acido folico utile per apportare una quota integrativa dei nutrienti che lo costituiscono, in presenza di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno, appositamente studiato per le donne in cerca di una gravidanza, che necessitano di migliorare la qualità ovocitaria.
Può essere assunto come coadiuvante:
- nei protocolli di induzione all'ovulazione;
- nei protocolli di iperstimolazione ovarica;
- nella sterilità di coppia sine causa;
- in donne over 35 che desiderano una gravidanza.
Ingredienti
Myo-inositolo, olio di semi di soia, gelatina alimentare; agente di resistenza: glicerolo; emulsionanti: lecitina di soia, esteri poligliceridi degli acidi grassi; trigliceridi a media catena; addensante: mono e digliceridi degli acidi grassi; colorante: E172; melatonina, acido folico (acido pteroil monoglutammico).
Senza saccarosio, lattosio e glutine.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 capsula | %VNR* |
| Myo-inositolo | 600 mg | |
| Melatonina | 1 mg | |
| Acido folico | 200 mcg | 100% |
Modalità d'uso
Assumere 1 capsula la sera, prima di coricarsi con un bicchiere d'acqua.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. In caso di eccessiva assunzione può causare disturbi intestinali.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Formato
20 capsule soft gel.
Maalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
9,50 €
Prezzo unitario perMaalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
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Principi attivi
100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g; alluminio idrossido 3,25 g; dimeticone 0,50 g. Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene: Principi attivi: magnesio idrossido 200 mg; alluminio ossido, idrato 200 mg; dimeticone 25 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: glucosio, saccarosio, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: Metilcellulosa, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idrossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo liquido non cristallizzabile, aroma di limone, aroma di crema svizzera, acqua depurata. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili: Amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, mannitolo, saccarosio, sorbitolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, talco, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di limone, aroma di crema svizzera, E 172.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico dell’iperacidità (inclusi bruciore e dolore) anche in caso di esofagiti, e dell’iperacidità quando accompagnata da dispepsia. Trattamento sintomatico del gonfiore gastro-intestinale quando accompagnato da iperacidità.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti affetti da porfiria. - Forme gravi di insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min). - Generalmente controindicato in età pediatrica. - Stato di cachessia.
Posologia
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale. Posologia: Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: Agitare bene prima dell’uso. Può essere diluito in acqua o latte. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili. Posologia: Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. 2-4 compresse 4 volte al dì ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita da ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica: Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica.
Conservazione
Sospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4°C. Flacone: tenere il flacone ben chiuso. Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Avvertenze
L’alluminio idrossido può causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio può causare ipermotilità dell’intestino; alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo nei pazienti a più alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilità intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani. L’alluminio idrossido non è ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalità renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia. Si consiglia di consultare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate di insufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il controllo del medico. L’uso prolungato di antiacidi nei pazienti con forme lievi e moderate di insufficienza renale deve essere evitato. La somministrazione di questo medicinale è controindicato nei soggetti affetti da forme gravi di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). L’alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi (vedere paragrafo 4.3). Maalox Plus, per la sua composizione, non ha tendenza a modificare il comportamento dell’alvo. Tuttavia, in alcuni soggetti particolarmente sensibili e per dosaggi elevati, è possibile il verificarsi di un’accelerazione del transito intestinale. MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale contiene: - paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). - 448 mg di sorbitolo in 10 ml (2 cucchiaini). Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. - meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili contiene: - circa 15 mg di sorbitolo, per compressa. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. - circa 500 mg di glucosio, per compressa: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito, qualora si dovessero assumere più di 10 compresse al giorno; i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. - saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Popolazione pediatrica: Nei bambini piccoli l’uso di magnesio idrossido può portare a ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.
Interazioni
Poichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox Plus durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. • Polistirene sulfonato (Kayexalate): Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. Poiché l’uso di magnesio idrossido provoca l’alcalinizzazione delle urine, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere MAALOX per evitare l’interazione con gli altri farmaci. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.
Effetti indesiderati
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: Comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali. Non comuni: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); Frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: ipermagnesiemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. I casi di sovradosaggio con sali di alluminio si possono verificare più facilmente nei pazienti con compromissione renale grave cronica con sintomi seguenti: encefalopatia, convulsioni e demenza, ipermagnesiemia. I sintomi più frequentemente riportati di sovradosaggio acuto con alluminio idrossido e in combinazione con sali di magnesio includono diarrea, dolore addominale e vomito. Alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.4). Come in tutti i casi di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. L’alluminio e il magnesio sono eliminati tramite l’escrezione urinaria; il trattamento del sovradosaggio da magnesio prevede reidratazione e diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria emodialisi o dialisi peritoneale.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati sull’uso di MAALOX PLUS in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l’utilizzo o meno di MAALOX PLUS durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza: Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento: In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.
Maalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
Maalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
Principi attivi
100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g, alluminio idrossido 3,25 g, dimeticone 0,50 g. Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220), sorbitolo (E420) 4,48 g/ 100ml (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene: Principi attivi: magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido, idrato 200 mg, dimeticone 25 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: glucosio, saccarosio, sorbitolo (E420) 45 mg per compressa (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: Metilcellulosa, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idrossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo (E420) liquido non cristallizzabile, aroma di limone (contenente etanolo), aroma di crema svizzera (contenente etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220)), acqua depurata. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili: Amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, mannitolo, saccarosio, sorbitolo (E420), sorbitolo liquido non cristallizzabile, talco, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di limone, aroma di crema svizzera, E 172.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico dell’iperacidità (inclusi bruciore e dolore) anche in caso di esofagiti, e dell’iperacidità quando accompagnata da dispepsia. Trattamento sintomatico del gonfiore gastro-intestinale quando accompagnato da iperacidità.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - Pazienti affetti da porfiria; - Forme gravi di insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min); - Generalmente controindicato in età pediatrica; - Stato di cachessia.
Posologia
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale Posologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Agitare bene prima dell’uso. Può essere diluito in acqua o latte. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabiliPosologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. 2-4 compresse 4 volte al dì ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita da ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica.
Conservazione
Sospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4°C. Flacone: tenere il flacone ben chiuso. Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Avvertenze
L’alluminio idrossido può causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio può causare ipermotilità dell’intestino; alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo nei pazienti a più alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilità intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani. L’alluminio idrossido non è ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalità renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia. Si consiglia di consultare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate di insufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il controllo del medico. L’uso prolungato di antiacidi nei pazienti con forme lievi e moderate di insufficienza renale deve essere evitato. La somministrazione di questo medicinale è controindicato nei soggetti affetti da forme gravi di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). L’alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi (vedere paragrafo 4.3). Maalox Plus, per la sua composizione, non ha tendenza a modificare il comportamento dell’alvo. Tuttavia, in alcuni soggetti particolarmente sensibili e per dosaggi elevati, è possibile il verificarsi di un’accelerazione del transito intestinale. MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale contiene: - paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); - 448 mg di sorbitolo (E420) in 10 ml (2 cucchiaini). Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale; - etanolo: questo medicinale contiene 9,5 mg di etanolo in 10 ml (2 cucchiaini). 10 ml di questo medicinale sono equivalenti a 0,2 ml di birra o 0,1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti; - saccarosio e zucchero invertito: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; - diossido di zolfo (E 220): raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; - meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili contiene: - 45 mg di sorbitolo, per compressa. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. - circa 500 mg di glucosio, per compressa: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito, qualora si dovessero assumere più di 10 compresse al giorno; i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. - saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Popolazione pediatrica Nei bambini piccoli l’uso di magnesio idrossido può portare a ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.
Interazioni
Poichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox Plus durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci in particolare H2-antagonisti, atenololo, bisfosfonati, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, dasatinib monoidrato, diflunisal, digoxina, desametasone, eltrombopag olamina, elvitegravir, etambutolo, fluorochinoloni, glucocorticoidi, indometacina, sali di ferro, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, nilotinib, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, raltegravir potassio, rilpivirina, riociguat, rosuvastatina, fluoruro di sodio e trattamenti antivirali in combinazione di tenofovir alafenamide fumarato/emtricitabina/ sodio bictegravir. • Polistirene sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. La combinazione con gli integrasi inibitori (dolutegravir, raltegravir, bictegravir) e MAALOX PLUS deve essere evitata (fare riferimento ai rispettivi RCP per le raccomandazioni sulla dose). Poiché l’uso di magnesio idrossido provoca l’alcalinizzazione delle urine, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Per precauzione, lasciar trascorrere almeno 2 ore (4 per i fluorochinoloni), tra l’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale e MAALOX PLUS. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.
Effetti indesiderati
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali Non comuni: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); Frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro: ipermagnesiemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. I casi di sovradosaggio con sali di alluminio si possono verificare più facilmente nei pazienti con compromissione renale grave cronica con sintomi seguenti: encefalopatia, convulsioni e demenza, ipermagnesiemia. I sintomi più frequentemente riportati di sovradosaggio acuto con alluminio idrossido e in combinazione con sali di magnesio includono diarrea, dolore addominale e vomito. Alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.4). Come in tutti i casi di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. L’alluminio e il magnesio sono eliminati tramite l’escrezione urinaria; il trattamento del sovradosaggio da magnesio prevede reidratazione e diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria emodialisi o dialisi peritoneale.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati sull’uso di MAALOX PLUS in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l’utilizzo o meno di MAALOX PLUS durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.
Principi attivi
100 ml di sospensione contengono: - Principi attivi: magnesio idrossido 4,00 g alluminio idrossido 3,5 g equivalente ad alluminio ossido 2,3 g Eccipienti con effetti noti: 10 ml contengono 0,31 mg di sodio e 100,03 mg di sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acido cloridrico (10%), acido citrico (monoidrato), menta essenza, mannitolo (E421), domifene bromuro, saccarina sodica, sorbitolo liquido al 70% non cristallizabile (E420), idrogeno perossido soluzione 30% e acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico del bruciore e dell’iperacidità dello stomaco occasionali.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti affetti da porfiria (vedere paragrafo 4.4). - Forme gravi di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). - Controindicato in età pediatrica (vedere paragrafo 4.2). - Stato di cachessia.
Posologia
Posologia Ingerire da 2 a 4 cucchiaini (10-20 ml) di sospensione orale 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Non superare la dose massima indicata di 16 cucchiaini. Popolazione pediatrica MAALOX è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Agitare bene prima dell’uso.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.
Avvertenze
L’alluminio idrossido può causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio può causare ipomotilità dell’intestino (vedere paragrafo 4.8); alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo nei pazienti a più alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilità intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani (vedere paragrafo 4.9). L’alluminio idrossido non è ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalità renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia (vedere paragrafo 4.8). Si consiglia di monitorare i pazienti in caso di un uso a lungo termine o i pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate di compromissione renale, il medicinale deve essere assunto sotto il controllo del medico e deve essere evitato l’uso prolungato del medicinale. La somministrazione di questo medicinale in soggetti affetti da forme gravi di insufficienza renale è controindicato (vedere paragrafo 4.3). L’alluminio idrossido può non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi. MAALOX è controindicato nei pazienti affetti da porfiria (vedere paragrafo 4.3). Questo medicinale contiene circa 100 mg di sorbitolo in 10 ml (2 cucchiaini). Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Popolazione pediatrica Nei bambini piccoli l’uso di magnesio idrossido può portare a ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.
Interazioni
Poiché i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline si raccomanda di evitare l’assunzione di MAALOX durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio) e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere MAALOX per evitare l’interazione con gli altri farmaci. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.
Effetti indesiderati
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: angioedema, reazioni anafilattiche,reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali. Non comuni: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); Frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: ipermagnesemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. I casi di sovradosaggio con sali di alluminio si possono verificare più facilmente nei pazienti con compromissione renale grave cronica con i seguenti sintomi: encefalopatia, convulsioni e demenza, ipermagnesiemia. I sintomi più frequentemente riportati di sovradosaggio acuto con alluminio idrossido e in combinazione con sali di magnesio includono diarrea, dolore addominale e vomito. Alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. L’alluminio e il magnesio sono eliminati tramite l’escrezione urinaria; il trattamento del sovradosaggio da magnesio prevede reidratazione e diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria emodialisi o dialisi peritoneale.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.