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Principi attivi
100 g di unguento contengono Principio attivo: ammonio solfoittiolato 10 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Vaselina bianca.
Indicazioni terapeutiche
Infiammazioni e piccole infezioni cutanee. Foruncolosi (brufoli), ascessi e ulcerazioni superficiali della cute. Infiammazioni delle ghiandole sudoripare (idrosadeniti).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Applicare l’unguento, nella quantità necessaria in relazione alla parte da trattare, 2–3 volte al giorno, coprendo con una garza.
Conservazione
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale al riparo dalla luce.
Avvertenze
Non applicare in prossimità degli occhi e sulle mucose. Evitare di esporsi al sole e raggi UVA dopo l’applicazione. L’uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale può dare origine a fenomeni di irritazione o di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Ictammolo, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatiti, bruciori, irritazioni della cute, reazioni di ipersensibilità.
Sovradosaggio
Se usato in quantità eccessiva può essere irritante per la cute e le mucose.
Gravidanza e allattamento
In mancanza di studi specifici, il medicinale deve essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di necessità e sotto diretto controllo medico.
100 ml contengono Principi attivi: Iodio 7 g Potassio ioduro 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiEtanolo, acqua depurata
Indicazioni terapeuticheDisinfezione della cute integra per trattamenti occasionali.
Controindicazioni/Effetti indesideratiGeneralmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
PosologiaPennellare sulla parte da trattare.
ConservazioneConservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
AvvertenzePer esclusivo uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi. L’applicazione prolungata può provocare irritazione e causticazioni della superficie trattata, pertanto il medicinale non deve essere utilizzato per trattamenti prolungati. Il medicinale deve essere applicato solo su cute integra e non lesa, poiché oltre a causare irritazione, ritarda la cicatrizzazione di ferite e abrasioni. L’uso specie se prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Per evitare l’assorbimento eccessivo di iodio, non coprire con bendaggi occlusivi l’area della cute trattata. In caso di impiego per periodi prolungati su estese superfici corporee, su mucose o sotto bendaggio occlusivo, in particolare nei bambini e nei pazienti con disordini tiroidei, è necessario eseguire tests di funzionalità tiroidea. Poiché lo iodio può alterare la funzione della tiroide, si raccomanda di usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee, nei pazienti di età superiore ai 45 anni o con gozzo. In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato. A seguito del trattamento potrebbero risultare alterati gli esiti dei test della funzionalità tiroidea, soprattutto nei neonati prematuri.
InterazioniSe entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante. Nel valutare le interazioni con altri farmaci occorre tenere in considerazione i possibili effetti sistemici di iodio, sebbene quando somministrato localmente nelle modalità consigliate esso venga assorbito solo in piccole quantità. Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di iodio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Bruciore od irritazione, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi. L’inalazione di vapori di iodio è molto irritante per le mucose. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, febbre, artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia. Lo iodio, quando somministrato localmente nelle modalità consigliate, viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomalo (usi abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute trattata). Patologie endocrine Effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, così come ipertiroidismo (morbo di Basedow). Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza. Lo iodio può interferire con le prove di funzionalità tiroidea. Disturbi psichiatrici Depressione, insonnia. Patologie del sistema nervoso Cefalea. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Impotenza. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura L’uso prolungato può provocare una serie di effetti avversi chiamati nel loro complesso "iodismo", alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilità. Questi effetti avversi includono sapore metallico, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono manifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil–coriza, gonfiore e infiammazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronchite.
SovradosaggioL’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute, l’utilizzo di bendaggi o l’uso prolungato può determinare un aumento dell’assorbimento di iodio. In queste circostanze sarà più frequente la comparsa di effetti indesiderati (vedere par. 4.8). L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo.Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione agli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali. È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio. È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la somministrazione.
Gravidanza e allattamentoLo iodio è scarsamente assorbito quando utilizzato nelle modalità previste. Lo iodio che raggiunge la circolazione sistemica attraversa la placenta e un eccesso di iodio è dannoso per il feto: l’uso di iodio durante la gravidanza è stato associato a gozzo, ipotiroidismo, problemi respiratori, cuore ingrossato, compressione della trachea e morte neonatale. Lo iodio è escreto nel latte materno. L’uso di dosi eccessive di iodio in madri durante l’allattamento può aumentare il livello di iodio nel latte materno e causare ipotiroidismo transitorio nei lattanti. L’uso di iodio, anche quando applicato localmente, è generalmente da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.
100 ml contengono Principi attivi: Iodio 7 g Potassio ioduro 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiEtanolo, acqua depurata
Indicazioni terapeuticheDisinfezione della cute integra per trattamenti occasionali.
Controindicazioni/Effetti indesideratiGeneralmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
PosologiaPennellare sulla parte da trattare.
ConservazioneConservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
AvvertenzePer esclusivo uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi. L’applicazione prolungata può provocare irritazione e causticazioni della superficie trattata, pertanto il medicinale non deve essere utilizzato per trattamenti prolungati. Il medicinale deve essere applicato solo su cute integra e non lesa, poiché oltre a causare irritazione, ritarda la cicatrizzazione di ferite e abrasioni. L’uso specie se prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Per evitare l’assorbimento eccessivo di iodio, non coprire con bendaggi occlusivi l’area della cute trattata. In caso di impiego per periodi prolungati su estese superfici corporee, su mucose o sotto bendaggio occlusivo, in particolare nei bambini e nei pazienti con disordini tiroidei, è necessario eseguire tests di funzionalità tiroidea. Poiché lo iodio può alterare la funzione della tiroide, si raccomanda di usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee, nei pazienti di età superiore ai 45 anni o con gozzo. In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato. A seguito del trattamento potrebbero risultare alterati gli esiti dei test della funzionalità tiroidea, soprattutto nei neonati prematuri.
InterazioniSe entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante. Nel valutare le interazioni con altri farmaci occorre tenere in considerazione i possibili effetti sistemici di iodio, sebbene quando somministrato localmente nelle modalità consigliate esso venga assorbito solo in piccole quantità. Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di iodio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Bruciore od irritazione, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi. L’inalazione di vapori di iodio è molto irritante per le mucose. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, febbre, artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia. Lo iodio, quando somministrato localmente nelle modalità consigliate, viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomalo (usi abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute trattata). Patologie endocrine Effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, così come ipertiroidismo (morbo di Basedow). Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza. Lo iodio può interferire con le prove di funzionalità tiroidea. Disturbi psichiatrici Depressione, insonnia. Patologie del sistema nervoso Cefalea. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Impotenza. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura L’uso prolungato può provocare una serie di effetti avversi chiamati nel loro complesso "iodismo", alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilità. Questi effetti avversi includono sapore metallico, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono manifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil–coriza, gonfiore e infiammazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronchite.
SovradosaggioL’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute, l’utilizzo di bendaggi o l’uso prolungato può determinare un aumento dell’assorbimento di iodio. In queste circostanze sarà più frequente la comparsa di effetti indesiderati (vedere par. 4.8). L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo.Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione agli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali. È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio. È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la somministrazione.
Gravidanza e allattamentoLo iodio è scarsamente assorbito quando utilizzato nelle modalità previste. Lo iodio che raggiunge la circolazione sistemica attraversa la placenta e un eccesso di iodio è dannoso per il feto: l’uso di iodio durante la gravidanza è stato associato a gozzo, ipotiroidismo, problemi respiratori, cuore ingrossato, compressione della trachea e morte neonatale. Lo iodio è escreto nel latte materno. L’uso di dosi eccessive di iodio in madri durante l’allattamento può aumentare il livello di iodio nel latte materno e causare ipotiroidismo transitorio nei lattanti. L’uso di iodio, anche quando applicato localmente, è generalmente da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.
50+
protezione ad alto spettro UVB e UVA
protezione ANTI-OX
tocco asciutto
resistente all'acqua
senza parabeni
Crema solare per abbronzare velocemente la pelle del viso esposta al sole senza rinunciare alla protezione.
I filtri UVB e UVA garantiscono una protezione bassa alle radiazioni solari.
Il complesso anti-ox, formato da flavonoidi di Ginkgo Biloba e Vitamina E, protegge la pelle in profondità contrastando la formazione di radicali liberi causata dal sole.
Indicata per pelli già abbronzate o che non si scottano.
Modalità d'utilizzo
Applicare il prodotto uniformemente prima dell'esposizione al sole, soprattutto nelle zone più fotoesposte.
Rinnovare l'applicazione durante la giornata per assicurare la protezione.
Componenti
Acido Jaluronico, Ginkgo Biloba, Vitamina E, Tirosina, Riboflavina, Proteine Vegetali, ATP.
Formato
Tubo da 75 ml
bambini SPF
30
protezione ad alto spettro UVB e UVA
molto resistente all'acqua
senza profumo
senza parabeni
Latte solare per la protezione della pelle del bambino dalle radiazioni solari.
Garantisce una protezione alta dalle radiazioni UVB e UVA.
Indicato per i bambini da 1 a 3 anni, con pelle chiara già abbronzata o con pelle che si scotta raramente.
Contiene un ricco complesso vegetale per mantenere la pelle idratata e nutrita.
Modalità d'utilizzo
Applicare il prodotto uniformemente prima dell'esposizione al sole, soprattutto nelle zone più fotoesposte.
Rinnovare l'applicazione durante la giornata per assicurare la protezione.
Componenti
Burro di Karitè, Cera d'Api, Vitamina E.
Formato
Tubo da 150 ml
Cod.VZKA011
Lenident Liquido Odontalgico Anestetico Locale Per Mal Di Denti 3,5g
Lenident Liquido Odontalgico Anestetico Locale Per Mal Di Denti 3,5g
Principi attivi
1 ml di soluzione contiene: Principi attivi: Procainacloridrato 20 mg Eccipienti: etanolo 412 mg glicolepropilenico 358 mg chiodidi garofano essenza 20 mg fenolo 1 mg acqua deionizzata q.b. a 1 ml
Eccipienti
Vedere par. 2
Indicazioni terapeutiche
Anestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulpopatie e periodontiti.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.
Posologia
Spruzzare una o due gocce direttamente nella cavità cariata.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Nessuna. Avvertenza: Da non somministrare ai bambini sotto i sei anni di età. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni
Nessuna conosciuta.
Effetti indesiderati
L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sospendere l’applicazione del preparato e consultare il medico.
Sovradosaggio
Non esiste finora nessuna segnalazione relativa a sintomatologia da sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Non si ravvisano controindicazioni; è comunque consigliabile usare il prodotto con cautela.
100 g di crema contengono: principio attivo: prometazina cloridrato 2,26 g pari a prometazina 2,0 g Eccipienti con effetti noti: bronopol, alcol cetostearilico, idrossianisolo butilato (BHA), idrossitoluene butilato (BHT), paraidrossibenzoati, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiVaselina bianca, alcol cetostearilico, alcol cetostearilico etossilato, acidi grassi idrogenati, sodio laurilsolfato, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, fenossietanolo, propilenglicole, dimeticone, sodio deidroacetato, isopropil miristato, bronopol, EDTA bisodico, PEG–20 monostearato, BHA, BHT, glicole esilenico, acido citrico monoidrato, gliceril oleato, ascorbil palmitato, fragranza, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico locale per punture d’insetto e altri fenomeni irritativi cutanei localizzati quali rossore, bruciore, prurito ed eritema solare.
Controindicazioni/Effetti indesideratiLenil antiprurito è controindicato in caso di: • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, o verso altre sostanze correlate da un punto di vista chimico; • eczemi; • lesioni secernenti. Lenil antiprurito è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
PosologiaApplicare la crema 2–3 volte al giorno sull’area interessata. Evitare l’applicazione su aree molto estese, superiori al 10% della superficie corporea. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneConservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.
AvvertenzeL’uso prolungato e incongruo del medicinale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione allergica con conseguente peggioramento della sintomatologia. Nel caso ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento e consultare il medico al fine di istituire una terapia idonea. Dal momento che l’applicazione di Lenil antiprurito può ritardare il processo di cicatrizzazione, il medicinale non deve essere impiegato più di 3 – 4 giorni consecutivi su lesioni nelle quali è in atto tale fenomeno. Nel caso di eritema solare, applicare il medicinale ed evitare l’ulteriore esposizione al sole della cute irritata. Qualora si manifestino eruzione cutanee, fenomeni di irritazione e bruciore, il trattamento deve essere sospeso. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Lenil antiprurito 2% crema contiene: • bronopol e alcol cetostearilico: possono causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto); • BHA e BHT: possono causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto) o irritazione oculare o ad altre mucose; • paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); • glicole propilenico: può causare irritazione cutanea.
InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci per uso cutaneo.
Effetti indesideratiLenil antiprurito può causare reazioni allergiche. L’uso di prometazina è stato associato a reazioni di fotosensibilità. L’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute può causare sonnolenza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
Cerotto diffusore protettivo insetto-repellente.
Con olio essenziale di Citronella, Eucalipto e Geranio. Senza ammoniaca e alcool.
Modalità d'uso
Non applicare direttamente sulla pelle ma sul vestito. Il cerotto si attiva rompendo le microsfere con la pressione del dito e delle unghie.
Leggere attentamente le istruzioni e le avvertenze sul retro della confezione.
Formato
Confezione da 36 cerotti.
Spray protettivo insetto-repellente.
Con olio essenziale di Citronella, non unge, senza alcool.
Formato
Flacone spray da 100ml.
Lenil Multirepell è una lozione insetto repellente pronta all'uso.
Protegge dalle punture di zanzare di varie specie, compresa la zanzara Tigre, sia nelle ore diurne sia nelle ore notturne, fino a 8 ore.
Indicato per l'uso in zone infestate dalla zanzara tropicale dove esplica la sua protezione per 3 ore.
Lenil Multirepell è efficace anche contro le zecche permettendo di proteggere le zone trattate per 6 ore.
Il suo uso è quindi indicato in caso di frequentazione di are infestate quali aree boscose, prati, zone agricole e zone rurali in genere.
Formato
Flacone da 100ml.
PRIMO SOCCORSO
CREMA IDROFILA Dispositivo medico, classe III, per trattamenti di primo intervento in caso di ustioni, ferite e abrasioni. Trova impiego anche in presenza di ulcere, piaghe da decubito e lesioni da radioterapia. Applicato sulla parte interessata creano un ambiente umido e asettico ideale per la rigenerazione tissutale: il chitosano (0,5%) forma un film protettivo che isola la parte lesa dall’esterno e aiuta a creare un ambiente umido, mentre l’argento metallico (0,1) rilascia ioni argento che si legano al DNA e all’RNA dei batteri inibendone la moltiplicazione.
È un'alternativa ai trattamenti topici antibiotici e cortisonici: garantisce un netto miglioramento del quadro clinico già dopo 30 minuti dall’applicazione e una completa risoluzione dell’infiammazione con un buon incremento di riepitelizzazione delle zone trattate.
Componenti
Chitosano (0,5%); argento metallico (0,1).
Formato
Tubo da 50 ml.
Cod. VZLEN016
PRIMO SOCCORSO
POLVERE SPRAY
Dispositivo medico, classe III, per trattamenti di primo intervento in caso di ustioni, ferite e abrasioni. Trova impiego anche in presenza di ulcere, piaghe da decubito e lesioni da radioterapia. Applicato sulla parte interessata creano un ambiente umido e asettico ideale per la rigenerazione tissutale: il chitosano (0,5%) forma un film protettivo che isola la parte lesa dall’esterno e aiuta a creare un ambiente umido, mentre l’argento metallico (0,1) rilascia ioni argento che si legano al DNA e all’RNA dei batteri inibendone la moltiplicazione.
Componenti
Chitosano (0,5%); argento metallico (0,1).
Formato
Flacone spray da 125 g.
Cod. VZLEN017
1 g di crema rettale contiene: principi attivi: Lidocaina cloridrato 15 mg Idrocortisone acetato 10 mg Eccipienti con effetti noti: bronopol, alcol cetostearilico, paraidrossibenzoati, glicole propilenico, idrossianisolo butilato (BHA), idrossitoluene butilato (BHT), aroma (liliale, alcol benzilico, benzil salicilato, geraniolo, aldeide exil-cinnamica, isoeugenolo e linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
EccipientiVaselina bianca, paraffina liquida, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, fenossietanolo, glicole propilenico, idrossianisolo butilato (BHA), idrossitoluene butilato (BHT), glicole esilenico, acido citrico monoidrato, gliceril oleato, ascorbil palmitato, dimeticone, alcol cetostearilico, isottil sterato, bronopol, aroma (liliale, alcol benzilico, benzil salicilato, geraniolo, aldeide exil cinnamica, isoeugenolo e linalolo), PEG-20 monostearato, gliceril monosterato, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche- Emorroidi interne ed esterne; - complicanze delle emorroidi (eczemi, eritemi, ragadi, prurito, bruciore); - trattamento pre o post-operatorio in chirurgia anorettale.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità ai principi attivi, agli anestetici locali di tipo amidico ed ai cortisonici in generale, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Concomitante infezione micotica manifesta o sospetta. Concomitanti infezioni virali (es. tubercolosi cutanea, herpes simplex, varicella), batteriche e fungine. Bambini di età inferiore a 12 anni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
PosologiaDue o più applicazioni al giorno, con lieve massaggio, nella quantità sufficiente a ricoprire la parte affetta Istruzioni per l’uso In caso di applicazioni interne, utilizzare la cannula rettale inclusa nella confezione. Prima dell’utilizzo forare il sigillo di sicurezza e avvitare la cannula. Dopo la somministrazione rimuovere la cannula dal tubo e pulirla.
ConservazioneConservare nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
AvvertenzeLa sicurezza d’impiego dei prodotti contenenti lidocaina dipende dal dosaggio, da una corretta tecnica di applicazione e dall’adozione di misure precauzionali. Il medicinale deve essere usato alla minima dose efficace, riducendo opportunamente il dosaggio in rapporto all’età ed allo stato fisico, negli anziani e negli ammalati in forma acuta. L’eccessivo dosaggio della lidocaina o un intervallo ristretto tra la applicazione delle dosi può causare elevati livelli plasmatici e la manifestazione di effetti indesiderati. L’assorbimento della lidocaina dopo applicazione sulla cute lesa e sulle mucose è elevato. Pertanto, Lidocaina cloridrato ed idrocortisone acetato crema rettale deve essere usata con cautela in pazienti con gravi traumatismi, sepsi o lesioni cutanee estese. È buona norma evitare un uso prolungato di idrocortisone acetato, in particolare su ampie superfici. L’applicazione locale dei cortisonici e per periodi prolungati può determinare un assorbimento sistemico. L’assorbimento sistemico dei corticosteroidi per uso locale può produrre una soppressione reversibile dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario (HPA), con la possibilità di insufficienza di glucocorticosteroidi dopo sospensione del trattamento. In alcuni pazienti si possono anche avere manifestazioni della sindrome di Cushing a seguito dell’assorbimento sistemico di corticosteroidi durante il trattamento. I pazienti, che ricevono elevate quantità di steroidi particolarmente attivi applicati localmente su ampie aree cutanee, devono essere valutati periodicamente al fine di rilevare la soppressione dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario. Se si verifica soppressione dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario, occorre tentare di sospendere il farmaco, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente. Il ripristino della funzionalità dell’asse HPA è in genere rapido e completo una volta cessato il farmaco. Talvolta si può manifestare sintomatologia da privazione, che richiede un supplemento di corticosteroidi sistemici. Come con tutti i preparati cortisonici per uso locale ad attività elevata, il trattamento dovrebbe essere interrotto appena conseguito il controllo della patologia. L’idrocortisone, come altri corticosteroidi per uso locale, può accentuare un’infezione incipiente. In tal caso è necessario istituire terapia idonea di copertura. L’uso specie se prolungato, dei prodotti per uso locale, può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione o a fenomeni emorragici; se, durante l’uso del medicinale, si manifesta irritazione cutanea (eruzioni cutanee, fenomeni di irritazione e bruciore), è necessario interrompere il trattamento e, se necessario, istituire terapia idonea. Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Non deve essere sottovalutata la possibilità di una sensibilizzazione specifica nei confronti della lidocaina. Evitare il contatto con gli occhi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Lidocaina cloridrato e idrocortisone acetato Zeta contiene: - bronopol e alcol cetostearilico: possono causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto); - paraidrossibenzoati: può causare reazioni allergiche (anche ritardate); - glicole propilenico: questo medicinale contiene 30 mg di propilene glicole per 1 g, può causare irritazione cutanea; - Idrossianisolo butilato (BHA), idrossitoluene butilato (BHT): può causare reazioni sulla pelle localizzate (es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi o alle mucose. Questo medicinale contiene un’aroma che a sua volta contiene liliale, alcol benzilico, benzil salicilato, geraniolo, aldeide exil-cinnamica, isoeugenolo e linalolo. Tali componenti possono causare reazioni allergiche.
InterazioniLa cimetidina e i beta-bloccanti (come il propanololo) rallentano il catabolismo epatico degli anestetici locali; i digitatici aumentano il rischio di brachicardia e di disturbi della conduzione auricolo-vestibolare. Utilizzando elevati dosaggi di lidocaina deve essere considerato il rischio di un aumento della tossicità sistemica nei pazienti trattati con altri anestetici locali o con agenti a loro strutturalmente correlati, es. tocainide. La somministrazione locale di idrocortisone acetato, specie per applicazioni su ampie zone o per periodi lunghi, può provocare fenomeni di attività sistemica quali glicosuria e iperglicemia postprandiale; inoltre in occlusione può indurre diminuzione dell’escrezione urinaria di 17-KS e 17-OHCS. Possono anche manifestarsi fenomeni di interazione con altri farmaci che si esplicano principalmente attraverso meccanismi di induzione enzimatica, spiazzamento o attività contrapposta.Barbiturici, antistaminici e difenilidantoina, inducendo un aumento della metabolizzazione dello steroide, ne riducono l’attività farmacologica. Antinfiammatori, quali salicilati e fenilbutazone, spiazzando lo steroide dal legame alle proteine plasmatiche, ne incrementano l’attività. Ipoglicemizzanti orali ed insulina sono contrastati nella loro azione dall’incremento di glicemia indotto dallo steroide per effetto della sua intensa attività gliconeogenetica e glicogenolitica. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Lidocaina cloridrato e idrocortisone acetato crema rettale, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Irritazione, secchezza, atrofia della cute e delle mucose, sensazione di bruciore, prurito. Disturbi del sistema immunitario In seguito alla somministrazione locale di anestetici locali di tipo amidico sono riportate reazioni allergiche (e nei casi più gravi shock anafilattico). Lidocaina cloridrato e idrocortisone acetato crema quando somministrato nelle modalità previste viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute a un effetto sistemico del medicinale. Patologie del sistema nervoso Manifestazioni di eccitazione o di depressione associate a vertigini, sonnolenza, turbe della visione, ansietà, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni ed arresto respiratorio. Patologie cardiache Bradicardia, ipotensione, depressione miocardica fino all’arresto cardiaco. Patologie dell’occhio Visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
SovradosaggioA causa del raggiungimento di elevati livelli sistemici, dovuti a rapido assorbimento o a sovradosaggio, la lidocaina cloridrato può causare effetti tossici acuti. I sintomi di sovradosaggio sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia. Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di barbiturici o benzodiazepine ad azione breve. L’impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi somministrati localmente può deprimere l’asse adreno-ipofisi-surrene (HPA), provocando insufficienza surrenalica secondaria. Se si verifica soppressione dell’asse HPA, occorre tentare di sospendere il farmaco, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente. La sintomatologia da ipercorticoidismo è di fatto reversibile spontaneamente. Il trattamento è sintomatico. Se necessario, riequilibrare il bilancio idro-elettrolitico. In caso di tossicità cronica, è necessario allontanare lentamente il corticosteroide dall’organismo.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza dell’uso di lidocaina in gravidanza. I glucocorticoidi, di cui l’idrocortisone fa parte, hanno effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Come nel caso di tutti i glucocorticoidi applicati localmente deve essere presa in considerazione la possibilità che la crescita del feto venga influenzata dal passaggio di idrocortisone attraverso la barriera placentare. Lidocaina Cloridrato e Idrocortisone Acetato crema rettale, pertanto, non deve essere usato in gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza dell’uso di lidocaina durante l’allattamento. I glucocorticoidi vengono escreti nel latte materno; pertanto, è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre.
PROPOLI
LZ3
Stick labbra con propoli protettivo.
Componenti
Caprylic/capric triglyceride, triethylhexanoin, octyldodecanol, tal, triisodecyl trimellitate, Euphorbia cerifera cera, cera microcristallina, Copernicia cerifera cera, Glyceryl dilaurate, synthetic wax, aroma, isostearyl alcohol, sorbic acid, butylene glycol cocoate, propolis extract, pentaerythrityl tetraisostearate, Butyrospermum parkii butter, Prunus amygdalus dulcis oil, synthetic beeswax, tocopheryl acetate, VP/hexadecene copolymer, tocopherol, lecithin, ascorbyl palmitate, glyceryl stearate, ethylcellulose, glyceryl oleate, citric acid, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhydrocinnamate. +/- (may contain) CI 77891.
Conservazione
Validità post-apertura: 18 mesi.
Formato
Stick da 4,5 g.
Cod. VZPL027
Integratore alimentare a base di N-acetilcisteina. Contiene malva che favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali e svolge un'azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea. Con vitamina C che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
Ingredienti
Saccarosio, N-acetilcisteina, aroma, acido L-ascorbico (vitamina C), malva (Malva sylvestris L.) foglie e.s.; antiagglomerante: biossido di silicio; edulcorante: sucralosio.
Senza glutine e lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi | per 1 busta | %VNR* |
| N-acetilcisteina | 600 mg | |
| Vitamina C | 80 mg | 100% |
| Malva foglie e.s. | 20 mg |
Modalità d'uso
Adulti e ragazzi con età superiore ai 12 anni: assumere 1 busta al giorno sciolta in mezzo bicchiere d'acqua (circa 75 ml). Mescolare ed assumere.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente, evitare l'esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e al contatto con l'acqua.
Il termine minimo di conservazione indicato si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservata.
Validità confezionamento integro: 24 mesi.
Formato
20 buste.
Contenuto netto totale: 100 g.
Cod. VZGS038
100 g di soluzione contengono Principio attivo: Canfora 10 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiSoluzione idroalcolica: etanolo, acqua depurata. Soluzione oleosa: Olio di arachidi, BHA, BHT, glicole esilenico, acido citrico monoidrato, gliceril oleato, ascorbil palmitato.
Indicazioni terapeuticheCome rubefacente e analgesico, è indicata nel trattamento di nevralgie leggere, dolori articolari e muscolari, gotta, irritazioni e pruriti cutanei. Come antisettico, è indicata nel trattamento di ulcere torpide, erisipela e gangrena nosocomiale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati– Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Canfora Zeta 10% soluzione cutanea oleosa contiene olio di arachidi: non utilizzare in caso di ipersensibilità; – cute lesa; – bambini fino a 30 mesi di età – bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.
PosologiaLa soluzione si applica localmente con leggero massaggio, frizionando per 3–5 minuti la zona interessata. Si raccomanda di non superare la dose massima giornaliera di 0,60 g (corrispondenti a 6 g). Il medicinale non deve essere ingerito. Canfora Zeta è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età (vedere paragrafo 4.3). La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
ConservazioneConservare il contenitore nella confezione originale ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.
AvvertenzeNon usare soluzioni a base di canfora concentrate, contenenti più dell’11% di canfora, perché possono essere irritanti e pericolose. Non ingerire la soluzione di canfora, in quanto può causare effetti indesiderati gravi, compreso il decesso. Canfora soluzione cutanea non deve essere applicata sulle narici dei bambini anche in piccola quantità perché potrebbe causare shock. Canfora Zeta contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Canfora Zeta è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Canfora Zeta 10% soluzione cutanea oleosa contiene olio di arachidi: in caso di allergia alle arachidi o alla soia, non utilizzare il medicinale. Canfora Zeta 10% soluzione cutanea oleosa contiene BHA e BHT: può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto) o irritazione oculare o ad altre mucose.
InterazioniCanfora Zeta non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).
Effetti indesideratiA causa della presenza di canfora e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di canfora, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema nervoso Delirio, depressione del Sistema Nervoso Centrale, coma, convulsioni epilettiche, cefalea, vertigini, shock (raro). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma, insufficienza respiratoria, shock (raro). Patologie gastrointestinali Pirosi, dolore epigastrico, vomito, nausea. Patologie renali e urinarie Anuria. Disturbi del sistema immunitario Asma, orticaria, eritema.
SovradosaggioIn caso di sovradosaggio per via topica può manifestarsi irritazione cutanea. In caso di ingestione contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’ingestione accidentale di medicinali a base di canfora può portare ai seguenti sintomi: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e cefalea, vertigini, sensazioni di calore/vampate, convulsioni, depressione respiratoria e coma. I pazienti con gravi sintomi gastrointestinali o neurologici da avvelenamento devono essere sottoposti ad osservazione e a un trattamento sintomatico. In caso di ingestione della soluzione oleosa non deve essere indotto il vomito. In caso di ingestione della soluzione idroalcolica è possibile indurre il vomito per favorire l’eliminazione del medicinale. In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora in donne in gravidanza. Canfora Zeta non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora nel latte materno. Canfora Zeta non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Zeta Farmaceutici Olio di Mandorle Dolci è un utile emolliente per la pelle che le conferisce maggiore elasticità e morbidezza, aiuta inoltre a prevenire la formazione di smagliature, tipiche del periodo della gravidanza o conseguenti a variazioni di peso corporeo.
Modalità d'uso
Applicare sulle parti interessate con un leggero massaggio più volte al giorno, secondo le necessità.
Per rendere più pratico l'utilizzo del prodotto il flacone è dotato di un tappo che regola l'erogazione e semplifica la sua applicazione.
Avvertenze
Non superare le dosi consigliate.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Formato
Flacone da 50 g.
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 20 Compresse Zeta
Paracetamolo 500mg | Antipiretico Analgesico | 20 Compresse Zeta
Paracetamolo 500mg Zeta in compresse è un farmaco generico da banco (OTC) a base di paracetamolo 500mg, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore di intensità lieve-moderata. Paracetamolo Zeta contiene 20 compresse da 500mg di principio attivo, ideali per adulti e bambini sopra i 6 anni. Paracetamolo Zeta è efficace contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari, dolori articolari, influenza, malattie esantematiche e stati febbrili. Zeta Farmaceutici è un'azienda farmaceutica italiana che garantisce qualità farmaceutica certificata e conformità agli standard AIFA. Distribuito da ZETA FARMACEUTICI SpA.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Paracetamolo 500mg Zeta in compresse è un farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. Paracetamolo Zeta contiene paracetamolo 500mg come principio attivo, che agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. Paracetamolo Zeta è indicato come antipiretico per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio. Come analgesico, Paracetamolo Zeta è efficace per cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.
Perché sceglierloZeta Farmaceutici è un'azienda farmaceutica italiana che garantisce qualità e affidabilità nella produzione di farmaci generici. Paracetamolo Zeta è un farmaco generico che offre la stessa efficacia del farmaco di marca a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica certificata. Paracetamolo Zeta 500mg è efficace per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, mal di denti, dolori muscolari da influenza, raffreddore e malattie esantematiche. Il paracetamolo offre un profilo di sicurezza consolidato e minori effetti collaterali gastrointestinali rispetto ai FANS. La confezione da 20 compresse è pratica e conveniente per trattamenti di breve-media durata.
Supporto scientificoParacetamolo Zeta contiene paracetamolo, riconosciuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dall'EMA (European Medicines Agency) come farmaco di prima scelta per febbre e dolore lieve-moderato. Numerosi studi clinici confermano l'efficacia e la sicurezza del paracetamolo quando utilizzato secondo le dosi raccomandate. Il paracetamolo è incluso nella lista dei farmaci essenziali dell'OMS.
BeneficiParacetamolo 500mg Zeta compresse offre:
- Sollievo efficace da febbre e dolore
- Azione antipiretica efficace per stati febbrili, influenza, raffreddore e malattie esantematiche
- Azione analgesica per mal di testa, emicrania e cefalea
- Efficace per mal di denti e nevralgie
- Sollievo da dolori mestruali
- Efficace per dolori muscolari (mialgie) e articolari
- Farmaco generico di qualità italiana a prezzo conveniente
- Prodotto da azienda farmaceutica italiana Zeta
- Pratico da assumere: compresse da deglutire intere
- Confezione pratica da 20 compresse
- Profilo di sicurezza elevato con minori effetti gastrointestinali
- Adatto ad adulti e bambini sopra i 6 anni
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
- Qualità farmaceutica certificata
| Principio attivo | Paracetamolo 500mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse |
| Confezione | 20 compresse |
| Classificazione | Farmaco generico OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | Zeta Farmaceutici |
| Distributore | ZETA FARMACEUTICI SpA |
| Eccipienti | Magnesio stearato, amido di mais, povidone |
Adulti: 1 compressa di Paracetamolo Zeta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Ragazzi sopra i 50 kg (circa 15 anni o più): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi 41-50 kg (12-15 anni circa): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse al giorno. Bambini 26-40 kg (8-13 anni circa): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse al giorno. Bambini 21-25 kg (6-10 anni circa): mezza compressa ogni 4 ore, massimo 6 mezze compresse al giorno (3 compresse). Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Non superare i 3g di paracetamolo al giorno (6 compresse per adulti). In caso di febbre persistente oltre 3 giorni, consultare il medico.
Avvertenze- Non superare la dose massima giornaliera di 3g (6 compresse per adulti)
- Deglutire le compresse intere con acqua
- Non assumere in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti
- Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale
- Evitare l'uso concomitante con altri farmaci contenenti paracetamolo
- L'abuso di analgesici può causare cefalea da farmaco
- Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento
- Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi
- In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale
- In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare nel contenitore originale, al riparo dalla luce
Paracetamolo Zeta è disponibile in confezione da 20 compresse contenenti 500mg di paracetamolo ciascuna.
Indicazioni terapeuticheSecondo la classificazione AIFA, Paracetamolo Zeta è indicato per:
- Trattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio, raffreddore)
- Trattamento sintomatico del dolore (cefalee, mal di testa, emicrania, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, mialgie, dolori muscolari e articolari)
Paracetamolo Zeta è un farmaco generico di qualità?
Sì, Paracetamolo Zeta è un farmaco generico certificato prodotto da Zeta Farmaceutici, azienda farmaceutica italiana, che rispetta gli stessi standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca.
Paracetamolo Zeta è efficace per il mal di testa?
Sì, Paracetamolo Zeta è particolarmente efficace per mal di testa, emicrania e cefalea grazie all'azione analgesica del paracetamolo.
Dopo quanto tempo fa effetto Paracetamolo Zeta 500mg?
Paracetamolo Zeta in compresse manifesta l'effetto analgesico e antipiretico generalmente entro 30-60 minuti dall'assunzione.
Paracetamolo Zeta è efficace per i dolori mestruali?
Sì, Paracetamolo Zeta è indicato per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali grazie alla sua azione analgesica.
Posso dare Paracetamolo Zeta 500mg ai bambini?
Sì, Paracetamolo Zeta 500mg è indicato per bambini a partire dai 6 anni (peso corporeo superiore ai 21 kg), seguendo i dosaggi specifici per peso ed età.
Posso assumere Paracetamolo Zeta in gravidanza?
Il paracetamolo è considerato sicuro in gravidanza se usato alle dosi raccomandate, ma è sempre consigliabile consultare il medico prima dell'uso.
Paracetamolo Zeta è efficace per l'influenza e il raffreddore?
Sì, Paracetamolo Zeta è efficace per ridurre la febbre e alleviare i dolori muscolari associati a influenza, raffreddore e malattie esantematiche.
Qual è la differenza tra paracetamolo generico Zeta e di marca?
Il paracetamolo generico Zeta contiene lo stesso principio attivo e ha la stessa efficacia del farmaco di marca, ma a un prezzo più conveniente, garantendo qualità farmaceutica italiana.
Paracetamolo Zeta è efficace per il mal di denti?
Sì, Paracetamolo Zeta è indicato per il trattamento sintomatico del mal di denti grazie alla sua azione analgesica.
Scegli Paracetamolo 500mg Zeta compresse da 20 compresse per un sollievo efficace da febbre, mal di testa, dolori mestruali, influenza e dolori muscolari. Farmaco generico di qualità italiana prodotto da Zeta Farmaceutici. Pratico da assumere, disponibile senza ricetta. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua con spedizione veloce e sicura.
Contenuto del cofanetto:
Euphidra Intimo detergente delicato 70ml
Euphidra Crema Idratante 25ml
Euphidra Dermo detergente 70ml
Euphidra Pasta barriera 25ml
10 forte Capsule
Integratore alimentare con miscela bilanciata di fermenti lattici vivi e Vitamine delgruppo B. Aiuta a ristabilire l'equilibrio naturale della flora batterica che puòrisultare alterata e dare luogo a episodi di diarrea e gonfiore intestinale:
- a causa di alimentazione disordinata;
- durante l'assunzione di antibiotici e farmaci.
Le Vitamine B6 e B12 contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario ealla riduzione della stanchezza e della fatica nei periodi di più intensaattività fisica e mentale, cambio di stagione, sbalzi di temperatura; mentre leVitamine B1 e B2 contribuiscono al normale metabolismo energetico.
Il sistema di produzione anti umidità e acqua libera mantiene la vitalitàdei fermenti lattici fino alla scadenza del prodotto. In questo modo si mantiene e sipreserva la vitalità dei fermenti lattici.
Dry Fil Process: durante la lavorazione il prodotto viene trattato in un ambienteprotetto dall'umidità.
Capsule LAw: capsule vegetali a basso tenore di umidità.
Confezione salva-vitalità: le capsule sono racchiuse in un blister dimateriale poliaccoppiato inserito in una busta di alluminio.
Ingredienti
Fermenti lattici vivi (Lactobacillus casei R215, Bacillus coagulans MTCC5260,Lactobacillus plantarum LP115, Lactobacillus helveticus R0052, Lactobacillus acidophilusLa-14, Lactobacillus gasseri Lg-36, Lactobacillus brevis Lbr-35 Bifidobacterium lactisHN019, Streptococcus thermophilus St-21, Lactobacillus rhamnosus HN001), Vitamina B1,Vitamina B2, Vitamina B6, Vitamina B12.
Caratteristiche nutrizionali
| Informazioni nutrizionali | per 100 g | per 1 capsula | %VNR* |
| Fermenti lattici vivi | 10 miliardi UFC | ||
| Bacillus coagulans | 12,5 miliardiUFC | 1 miliardo UFC | - |
| Lactobacillus acidophilus | 12,5 miliardi UFC | 1 miliardo UFC | - |
| Streptococcus thermophilus | 12,5 miliardi UFC | 1 miliardo UFC | |
| Bifidobacterium lactis | 12,5miliardi UFC | 1 miliardo UFC | - |
| Lactobacillus plantarum | 12,5 miliardi UFC | - | |
| Lactobacillus brevis | 12,5 miliardi UFC | 1 miliardo UFC | |
| Lactobacillus rhamnosus | 12,5miliardi UFC | 1 miliardo UFC | - |
| Lactobacillus casei | 12,5 miliardi UFC | - | |
| Lactobacillusgasseri | 12,5 miliardi UFC | 1 miliardo UFC | - |
| Lactobacillus helveticus | 12,5 miliardi UFC | 1 miliardo UFC | - |
| Vitamina B1 | 13,75 mg | 1,1 mg | 100 |
| Vitamina B2 | 17,5 mg | 1,4 mg | 100 |
| Vitamina B6 | 17,5 mg | 1,4 mg | 100 |
| Vitamina B12 | 31,25 mcg | 2,5mcg | 100 |
UFC=Unità Formanti Colonia
Modalità d'uso
Assumere 1 capsula al giorno a stomaco pieno. Se si ha difficoltà a deglutire,aprire le capsule e sciogliere il contenuto in acqua o altri liquidi (non gassati e nonalcolici). Assumere a stomaco pieno, per mantenere più a lungo la vitalitàe l'efficacia dei fermenti lattici.
Avvertenze
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Tenere fuori dallaportata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Non superare la dosegiornaliera raccomandata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore.
Formato
Confezione da 20 capsule vegetali in blister.
Prolife 10 Forte Zero Zuccheri | Probiotici 10 Mld | 10 Flaconcini
Prolife 10 Forte Zero Zuccheri | Probiotici 10 Mld | 10 Flaconcini
Prolife 10 Forte Zero Zuccheri è un integratore alimentare di probiotici con 10 miliardi di cellule vive per flaconcino, 10 ceppi di fermenti lattici vivi, glucoligosaccaride e vitamine B, in formula senza zuccheri.
La formula zero zuccheri, con edulcoranti da stevia, è indicata per chi desidera o ha bisogno di assumere alimenti a basso contenuto calorico. Il valore della formulazione sta nella combinazione di fermenti lattici vivi ad alta concentrazione, glucoligosaccaride e vitamine B1, B2, B6 e B12: il glucoligosaccaride supporta la crescita dei fermenti lattici, mentre le vitamine B completano la formula con un contributo al metabolismo energetico e alla normale funzione del sistema immunitario.
Dove si usaSi assume per via orale, come supporto alla flora batterica intestinale nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata.
A Cosa ServeÈ indicato per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, anche quando può risultare alterata durante o dopo l’assunzione di antibiotici, oppure a causa di fattori organici o alimentari. La variante zero zuccheri è utile per chi preferisce una formulazione a basso apporto calorico.
Caratteristiche- Integratore alimentare con fermenti lattici vivi e vitamine B.
- Zero zuccheri, con stevia.
- 10 miliardi di cellule vive per flaconcino.
- 10 ceppi attivi di fermenti lattici vivi.
- Con glucoligosaccaride 80 mg.
- Con vitamine B1, B2, B6 e B12 al 100% VNR.
- 0,7 kcal per flaconcino.
- Flaconcino 3phase con tappo serbatoio.
- Dry Fill Process anti-umidità e acqua libera.
- Senza glutine e senza lattosio.
Fermenti lattici vivi 10 miliardi: miscela di 10 ceppi con cellule vive non meno di 10 miliardi per flaconcino.
Glucoligosaccaride: zucchero a catena corta non assorbito dall’organismo, utile come substrato per la crescita dei fermenti lattici.
Vitamine B: B1 e B2 contribuiscono al normale metabolismo energetico; B6 e B12 contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario.
Vitalità probiotica certificataProlife 10 Forte Zero Zuccheri appartiene alla linea Prolife con vitalità probiotica certificata CSQA. Lo standard DTP 118 riguarda integratori alimentari contenenti microrganismi probiotici e prevede requisiti sul contenuto di microrganismi vivi al confezionamento, alla scadenza e sul rispetto dei quantitativi minimi dichiarati in etichetta.
Modo d'UsoAssumere 1 flaconcino al giorno a stomaco pieno. Avvitare il tappo fino a fine corsa, agitare bene il flaconcino per circa 10 secondi, svitare il tappo e bere il contenuto.
SenzaSenza zuccheri, senza glutine e senza lattosio.
AvvertenzeNon eccedere le dosi raccomandate per l’assunzione giornaliera. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Formato10 flaconcini da 8 ml con tappo serbatoio.
Domande FrequentiPerché scegliere la versione Zero Zuccheri?
È formulata con 0,0 g di zuccheri per flaconcino ed è dolcificata con edulcoranti, tra cui glicosidi steviolici da stevia.
Perché contiene glucoligosaccaride?
È inserito come substrato utile per la crescita dei fermenti lattici.
A cosa servono le vitamine B?
Le vitamine B1 e B2 contribuiscono al normale metabolismo energetico; B6 e B12 al normale funzionamento del sistema immunitario.
Quanti fermenti lattici contiene?
Ogni flaconcino contiene non meno di 10 miliardi di cellule vive, con 10 ceppi di fermenti lattici vivi.
Contiene glutine o lattosio?
No, è senza glutine e senza lattosio.
Prolife 10 Forte Zero Zuccheri è un integratore alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione e nell’ambito di uno stile di vita sano. Scoprilo su Farmacie Vigorito.