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Principi attivi
100 g di soluzione contengono Principio attivo: acido tricloroacetico 50 g Per elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
L’acido tricloroacetico è utilizzato per il trattamento di verruche.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Posologia
Applicare sulla parte interessata della cute, utilizzando un bastoncino ricoperto di cotone. Occorre usare particolare cautela per evitare il contatto con le zone circostanti all’area trattata, che devono essere opportunamente protette. Non ci sono indicazioni relative all’uso di acido tricloroacetico nei bambini.
Conservazione
Conservare nel contenitore ben chiuso e al riparo dalla luce.
Avvertenze
L’acido tricloroacetico è un agente caustico e corrosivo che può causare danni irreversibili. In caso di contatto con gli occhi o la pelle, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua corrente. Se necessario consultare il medico. Evitare l’uso per periodi prolungati sulla stessa zona di pelle. A causa della corrosività del medicinale si possono verificare notevoli ustioni nelle zone di applicazione non controllate. Se applicato con batuffolo di cotone eliminare da questo l’eccesso di liquido su un materiale assorbente. Poiché l’acido tricloroacetico è fortemente caustico e corrosivo, è necessario usare la massima cautela nell’applicazione, evitando di inalare il medicinale e il suo contatto con occhi, mucose e cute integra. Non miscelare con basi forti, alcoolati o ammine (vedere paragrafo 4.5 e paragrafo 6.2). Occorre particolare cautela nel somministrare acido tricloroacetico in donne in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Interazioni
Non usare con basi forti, alcoolati e ammine perché si può sviluppare un forte calore.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’acido tricloroacetico secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione A causa della corrosività del medicinale si possono verificare notevoli ustioni nelle zone di applicazione.
Sovradosaggio
L’eccessiva applicazione del medicinale può provocare gravi ustioni. Esposizione acuta L’ingestione accidentale può provocare irritazione e corrosione gastrointestinale, con forti dolori alla bocca, gola e addome, vomito violento, ematemesi e diarrea. Un’inalazione acuta può causare tosse, soffocamento, capogiri e debolezza seguiti da dispnea, edema polmonare, espettorato schiumoso, cianosi, ipotensione, tachicardia e aumento dei globuli rossi e dell’ematocrito. Esposizione cronica L’inalazione cronica può causare erosione dello smalto dentale, necrosi della mandibola, irritazione bronchiale, tosse cronica, attacchi frequenti di polmonite e disturbi gastrointestinali. La formazione e l’accumulo di acido tricloroacetico può causare l’encefalopatia da solvente riscontrata in alcuni pazienti esposti cronicamente al tricloroetilene.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso dell’acido tricloroacetico in donne in gravidanza. Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Se utilizzato secondo le modalità d’uso, il medicinale viene assorbito in modo trascurabile e quindi non determina effetti sistemici. Studi condotti su animali, in cui è stato somministrato acido tricloroacetico per via orale, hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, è necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. Allattamento Non sono disponibili dati sull’utilizzo dell’acido tricloroacetico durante l’allattamento e non è noto se tale principio attivo venga escreto nel latte materno. Tuttavia, poiché l’assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno. È necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale durante l’allattamento.
Zeta Acqua Ossigenata 10 Volumi è una soluzione per l'igiene e la detersione cutanea, formulata per la pulizia delicata di piccole ferite, tagli ed escoriazioni della pelle.
L'acqua ossigenata 10 volumi (soluzione al 3% di perossido di idrogeno) sviluppa un'azione effervescente a contatto con la cute, facilitando la rimozione meccanica di residui, sporco ed essudati dalle lesioni superficiali. Risulta idonea per la pulizia della cute lesa e per l'igiene quotidiana di sbucciature o piccole escoriazioni.
Informazioni principali- Categoria: Detersione e igiene della cute lesa
- Concentrazione: 10 Volumi (3% Perossido di Idrogeno)
- Beneficio: Pulizia e igiene accurata delle lesioni superficiali
- Formato: Flacone da 200 ml
Sulla cute e su piccole lesioni superficiali come sbucciature, tagli ed escoriazioni.
A Cosa ServeL'acqua ossigenata per disinfezione e detersione delle ferite sfrutta la liberazione di ossigeno attivo per favorire la pulizia meccanica dei tessuti cutanei danneggiati, promuovendo un ambiente pulito e protetto.
Caratteristiche- Soluzione acquosa al 3% di perossido di idrogeno.
- Azione detergente con effervescenza naturale.
- Pratico formato in flacone da 200 ml per l'uso domestico.
Versare la soluzione direttamente sulla zona interessata oppure applicarla tramite un batuffolo di cotone o una garza sterile. Se necessario, ripetere l'operazione.
Componenti / INCIAqua, Hydrogen Peroxide (3%).
AvvertenzeUso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto accidentale, sciacquare abbondantemente con acqua. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta.
FormatoFlacone da 200 ml.
Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve l'acqua ossigenata 10 volumi sulle ferite?
Viene utilizzata per la detersione e la pulizia meccanica di piccole ferite, tagli superficiali ed escoriazioni, facilitando la rimozione dei residui.
Cosa significa acqua ossigenata a 10 volumi?
Corrisponde a una concentrazione al 3% di perossido di idrogeno, ideale per la pulizia della cute lesa senza risultare troppo aggressiva.
Come va applicata l'acqua ossigenata 10 volumi?
Si applica direttamente sulla pelle interessata oppure mediante una garza sterile o un batuffolo di cotone.
Principi attivi
Argento proteinato Zeta Bambini 0,5% gocce nasali e auricolari, soluzione 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: argento proteinato 0,5 g. Argento proteinato Zeta Adulti 1% gocce nasali e auricolari, soluzione 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: argento proteinato 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acqua depurata, disodio fosfato dodecaidrato, potassio monobasico fosfato, bronopol.
Indicazioni terapeutiche
Decongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Adulti e bambini Somministrare 1–2 gocce in ogni narice o nel condotto auricolare 2–3 volte al giorno.
Conservazione
Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Avvertenze
Evitare l’uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere paragrafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalità di impiego. L’argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9).
Interazioni
La soluzione di argento proteinato può interagire con prodotti a base di papaina. La papaina è un enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya (Carica papaya). L’uso concomitante di argento proteinato e papaina potrebbe inibire l’azione enzimatica della papaina.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’argento proteinato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo – Dermatiti – Rash – Bruciori – Irritazioni della cute – Decolorazione della pelle – Reazioni di ipersensibilità – Argiria (vedere paragrafo 4.9)
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio si possono verificare elevate concentrazioni di argento nel plasma e decolorazione della cute. Inoltre, possono verificarsi sintomi sistemici come epatotossicità, cardiomiopatia, amnesia e linguaggio confuso. L’ingestione giornaliera prolungata di argento proteinato può determinare neurotossicità irreversibile, con stato epilettico mioclonico, fino a determinare coma e, infine, morte. Un accumulo di argento nella pelle, nelle mucose, nelle membrane e negli occhi, dovuto a ingestione o assorbimento anche di piccole quantità, può determinare la comparsa di argiria. L’argiria è caratterizzata da una colorazione della cute da grigio a blu scuro, dovuta al legame dell’argento con diverse proteine e alla conseguente produzione di pigmenti.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso dell’argento proteinato in donne in gravidanza. L’argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso dell’argento proteinato in allattamento. L’argento proteinato non deve essere usato durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità.
Zeta Farmaceutici Disintyl Mani Gel Igienizzante, flacone da 500 ml
14,90 €
Prezzo unitario perZeta Farmaceutici Disintyl Mani Gel Igienizzante, flacone da 500 ml
14,90 €
Prezzo unitario per
-
Evapora velocemente, non unge.
- Può essere utilizzato sulle mani dei bambini di ogni età.
Modo d'uso del gel igienizzante
Versare il gel igienizzante direttamente sulle mani e strofinare fino a completa asciugatura.
Utilizzabile al bisogno più volte al giorno.
ComposizioneAlcool denaturato, acqua, propylene glycol acrylatex/c10-30 alkyl acrylate crosspolymer, trietthanolamine,imdazolidinyl urea, parfum, citronellol, limonene, linalool.
AvvertenzeUso esterno. In caso di contatto con gli occhi sciacquare abbondantemente con acqua.
FORMATO
flacone da 500 ml
Zeta Farmaceutici Glicerina Distillata per via rettale produce generalmente un'evacuazione entro 15-20 minuti.
Caratteristiche- Possiede proprietà lubrificanti, osmotiche, emollienti ed idratanti.
- Il meccanismo d'azione del glicerolo è di tipo iperosmotico: richiama acqua nelle feci e produce una disidratazione dei tessuti con cui viene a contatto. Tale disidratazione determina un effetto irritante locale che scatena contrazioni peristaltiche con conseguente stimolazione allo svuotamento dell'ampolla rettale.
- Il glicerolo, somministrato per via rettale, è in grado di promuovere la peristalsi e l'evacuazione del basso intestino grazie alla sua azione irritante e della capacità di ammorbidire la massa fecale inspessita.
Flacone da 50 ml.
Zeta Olio di Mandorle Dolci | Elasticizzante e Smagliature | 50g
Zeta Olio di Mandorle Dolci | Elasticizzante e Smagliature | 50g
Zeta Olio di Mandorle Dolci è un olio corpo ad azione emolliente per donare maggiore elasticità e morbidezza alla cute e prevenire l'insorgenza delle smagliature.
Zeta Olio di Mandorle Dolci rappresenta un trattamento cosmetico fondamentale per nutrire in profondità la pelle. Grazie alle sue naturali proprietà idratanti e ristrutturanti, questo olio di mandorle corpo migliora visibilmente l'elasticità cutanea. È una soluzione efficace per prevenire l'inestetismo di olio di mandorle e smagliature tipicamente legate al periodo della gravidanza o a repenti cambi di peso corporeo.
Informazioni principali- Categoria: Olio per il corpo
- Texture: Olio fluido ad elevata scorrevolezza
- Attivi principali: Olio di mandorle dolci
- Beneficio: Emolliente, idratante ed elasticizzante
- Formato: Flacone da 50 g
Si applica sulla pelle del corpo, concentrandosi sulle aree maggiormente soggette a perdita di tono e smagliature come pancia, fianchi, cosce e seno.
A Cosa ServeL'olio di mandorle dolci aiuta a preservare la morbidezza e il nutrimento della cute, contrastando la secchezza e riducendo il rischio di formazione delle smagliature.
Caratteristiche- Azione emolliente ed elasticizzante profonda
- Ideale nei periodi di gravidanza o variazioni di peso
- Dotato di pratico tappo dosatore che regola l'erogazione senza sprechi
Olio di Mandorle Dolci: naturalmente ricco di acidi grassi essenziali e sostanze restitutive, contribuisce al mantenimento del film idrolipidico e dell'elasticità cutanea.
Modo d'UsoApplicare sulle parti interessate del corpo con un leggero massaggio circolare fino a completo assorbimento, più volte al giorno secondo necessità.
AvvertenzeUso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto diretto con gli occhi. Conservare il prodotto al riparo da fonti di calore e luce diretta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 50 g con tappo erogatore.
Prodotto cosmetico per uso esterno. Usare secondo le indicazioni della confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve Zeta Olio di Mandorle Dolci?
Serve a nutrire, ammorbidire ed elasticizzare la pelle del corpo, aiutando a prevenire la comparsa delle smagliature.
È indicato l'uso dell'olio di mandorle per smagliature in gravidanza?
Sì, l'olio di mandorle dolci è ideale durante la gravidanza per mantenere la pelle elastica e prevenire le smagliature addominali e del corpo.
Come si applica l'olio mandorle dolci Zeta?
Si applica direttamente sulla pelle pulita effettuando un delicato massaggio circolare fino a completo assorbimento.
ZETA
OLIO DI RICINO
L'olio di ricino è un olio vegetale ottenuto spremendo i semi della pianta di ricino (nome botanico Ricinus communis).
MODO d'USo
Può essere utilizzato come lassativo in caso di stitichezza
Viene utizzato in cosmetica grazie alla sua affinità con la cheratina e all' alto contenuto di Minerali proteine Vitamina E ed Omega 6/9 per rinforzare capelli, unghia, ciglia e sopraciglia.
Formato 50g
Si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale se medicinale non prescritto dal medico; per il trattamento della stitichezza se medicinale prescritto dal medico. Controindicazioni/eff. secondari Ipersensibilita’ verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Ostruzione o stenosi (restringimento) intestinale, atonia intestinale (perdita o marcata riduzione della motilita’ intestinale), malattie infiammatorie croniche dell’intestino (ad esempio colite ulcerosa, malattia di Crohn), appendicite, dolore addominale di origine sconosciuta, nausea, vomito, gastroenterite o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, gravi stati di disidratazione (grave perdita di acqua e sali minerali).
Controindicato nei soggetti con difficolta’ ad ingerire o che presentano patologie ( ad esempio ernia iatale) o condizioni (ad esempio soggetti debilitati costretti a letto) che comportano il rischio di rigurgito. In gravidanza e nei bambini di eta’ inferiore a 3 anni. Posologia Attenzione: non superate le dosi indicate senza il consiglio del medico. La dose corretta del lassativo e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci soffici. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo’ essere aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.
Adulti: da 5 a 30 ml. Bambini di eta’ superiore a 3 anni: da 5 a 20 ml. Assumere preferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 6 – 8 ore, non disturbi il sonno.
Attenzione, non assumere immediatamente prima di andare a letto; lasciare trascorrere almeno un’ora dall’assunzione del medicinale prima di coricarsi. Non assumere insieme ad altri medicinali per via orale: distanziare di almeno due ore l’assunzione del lassativo. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad un’adeguata quantita’ di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Non ingerire il medicinale a stomaco vuoto.
SOVRADOSAGGIO: Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Alte dosi possono causare un potenziamento degli effetti lassativi del farmaco. Sospendere allora il trattamento e consultare il medico. In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di medicinale avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al piu’ vicino ospedale.
Formato
500ML
Olio di vaselina
Per il trattamento di breve durata della stitichezza.
Modalità d'uso
Per un corretto dosaggio utilizzare il bicchierino dosatore annesso alla confezionetarato per multipli di 5 ml fino a 30 ml.
-Adulti: da 5 a 30 ml.
-Bambini di età superiore a 3 anni: da 5 a 20 ml.
Assumere preferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l'effetto del lassativo, chesi produce dopo 6-8 ore, non disturbi il sonno.
Attenzione, non assumere immediatamente prima di andare a letto.
Lasciare scorrere almeno un'ora dall'assunzione del medicinale prima di coricarsi.
Ingerire insieme ad un'adeguata quantità d'acqua (un bicchiere abbondante).
Una dieta ricca favorisce l'effetto del medicinale.
Non ingerire il medicinale a stomaco vuoto.
Formato
Flacone da 200 g.
Zeta Olio di Vaselina è un olio per la cura del corpo ad azione emolliente e lubrificante, formulato con paraffina liquida per la protezione della pelle.
L'olio di vaselina (noto anche come paraffina liquida) è un rimedio emolliente impiegato per la sua capacità di formare un film protettivo sulla cute, riducendo la perdita di idratazione e favorendo un'azione ammorbidente e lubrificante immediata.
Informazioni principali- Categoria: Olio corpo emolliente e lubrificante
- Texture: Olio fluido trasparente
- Attivi principali: Paraffina liquida F.U.
- Beneficio: Azione emolliente, protettiva e lubrificante
- Formato: Flacone da 200ml
Si applica sulla cute o sulle zone interessate che richiedono un'azione altamente emolliente, idratante e lubrificante.
A Cosa ServeL'olio vaselina crea una barriera protettiva contro la disidratazione della pelle e viene impiegato quando si necessita di un'azione emolliente e ammorbidente prolungata per contrastare la secchezza o facilitare lo scorrimento.
Caratteristiche- Formulato con paraffina liquida purificata di grado F.U.
- Texture fluida e scorrevole, ideale per lubrificare ed ammorbidire la cute.
- Azione filmogena protettiva contro l'evaporazione dell'acqua.
Paraffina liquida: noto anche come olio di paraffina, è un attivo emolliente che forma uno strato lipidico protettivo sulla pelle, mantenendola morbida ed elastica.
Modo d'UsoApplicare una modica quantità di prodotto sulla zona desiderata favorendone la distribuzione. Utilizzare secondo necessità.
Componenti / INCIParaffina liquida (Olio di Vaselina F.U.).
AvvertenzeUso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
FormatoFlacone da 200ml.
Trattamento emolliente per uso esterno. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiParaffina liquida a cosa serve?
La paraffina liquida, nota anche come olio di vaselina, è usata in ambito cosmetico e dermatologico per la sua spiccata azione emolliente, protettiva e lubrificante sulla pelle.
Come si usa l'olio di vaselina per lubrificare?
Si applica una piccola quantità di olio di vaselina direttamente sulla superficie cutanea interessata per creare un film protettivo e facilitare lo scorrimento.
L'olio di paraffina è adatto a tutti i tipi di pelle?
Sì, è un olio minerale purificato idoneo per proteggere e ammorbidire le zone cutanee particolarmente secche o soggette a sfregamento.
Principi attivi
Ogni compressa contiene: principio attivo: sodio bicarbonato 500 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Eccipienti
Cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, biossido di silicio.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento a breve termine dell’iperacidità gastrica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - gravi insufficienze renali; - alcalosi respiratoria; - ipocalcemia, per un aumento di rischio di tetania; - ipocloremia indotta da diuretici (vedere paragrafo 4.5); - eccessiva perdita di cloro, dovuta al vomito o a suzione gastrointestinale continua, per il maggior rischio di alcalosi metabolica; - bambini di età inferiore a 12 anni. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Adulti: la dose abituale negli adulti varia tra 500 mg a 5 g al giorno. Adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse dopo i pasti e al momento di coricarsi. Il medicinale non è indicato per i bambini di età inferiore a 12 anni.
Conservazione
Conservare nella confezione originale, ben chiusa per riparare il medicinale dalla luce e dall’umidità, poiché in presenza di umidità il sodio bicarbonato si decompone lentamente.
Avvertenze
Occorre particolare cautela nel somministrare sodio bicarbonato in caso di: - storia di insufficienza cardiaca congestizia; - compromissione renale; - ipertensione; - cirrosi epatica; - uso concomitante di corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5). Le compresse contengono sodio, pertanto ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi in cui sia raccomandata una dieta particolarmente povera di sale, ad esempio in alcuni casi di insufficienza cardiaca congestizia, compromissione renale, ipertensione. Il sodio bicarbonato deve essere usato con cautela in caso di anuria o oliguria, a causa dell’aumentato rischio di ritenzione di sodio. Inoltre, si deve prestare attenzione nelle condizioni edematose con ritenzione di sodio, come cirrosi epatica, insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza renale, tossiemia o gravidanza. Nei pazienti con livelli molto bassi di acido gastrico è possibile che l’efficacia del sodio bicarbonato sull’acidità di stomaco sia inferiore. Inoltre, in tali soggetti vi è la possibilità di un aumento del suo assorbimento nel plasma con possibilità di effetti sistemici indesiderati. Nei pazienti che presentano deplezione di potassio la somministrazione di sodio bicarbonato deve avvenire con cautela e dovrebbero essere monitorati ripetutamente i parametri cardiaci e quelli elettrolitici. Nei pazienti affetti da infiammazione gastrica e dell’intestino tenue o da insufficienza renale, il sodio bicarbonato aumenta il rischio di un eccesso dei livelli ematici di sodio. Il sodio bicarbonato può determinare modificazioni del pH dello stomaco e delle urine, alterando così i processi di assorbimento ed eliminazione di molti farmaci (vedere paragrafo 4.5). È consigliabile far trascorrere almeno 2 ore tra l’assunzione di sodio bicarbonato e quella di altri farmaci.
Interazioni
Il sodio bicarbonato quando somministrato per via orale alle dosi consigliate viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le possibili interazioni dovute alla presenza del farmaco in circolo. Il sodio bicarbonato, aumentando il pH dello stomaco, può determinare una riduzione dell’assorbimento di farmaci acidi, con conseguente diminuzione del loro effetto. Questa interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: itraconazolo, ketoconazolo, atazanavir, cefpodoxima proxetile, dasatinib e ferro. Con lo stesso meccanismo il sodio bicarbonato può determinare un aumento dell’assorbimento di farmaci basici con conseguente aumento della loro tossicità. Il sodio bicarbonato, alcalinizzando le urine, può diminuire l’eliminazione dei farmaci basici aumentandone la durata d’azione e la tossicità. Questa interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: chinidina, amfetamine, efedrina, pseudo efedrina, memantina, flecainide e mecamilammina. Con lo stesso meccanismo il sodio bicarbonato può determinare una maggiore eliminazione di alcuni farmaci, con conseguente diminuzione del loro effetto. Tale interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: aspirina, clorpropamide, litio metenamina e tetracicline (specialmente doxiciclina). Se il sodio bicarbonato è impiegato in associazione con diuretici che favoriscono l’escrezione di potassio come la bumetamide, l’acido etacrinico, la furosemide e i tiazidici, si può verificare alcalosi ipocloremica. Poiché il sodio bicarbonato può determinare ritenzione di sodio (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati) l’uso concomitante con altri farmaci che causano un aumento del sodio nell’organismo, come i corticosteroidi, può aggravare tale effetto.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio bicarbonato somministrato per via orale, organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Manifestazioni allergiche come orticaria e broncospasmo, reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Patologie gastrointestinali Crampi allo stomaco, flatulenza, vomito e lesioni gastriche. Patologie vascolari Ritenzione idrica (edema), soprattutto nei pazienti anziani e in presenza di insufficienza cardiaca o renale. Il sodio bicarbonato quando somministrato per via orale alle dosi consigliate viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute a un effetto sistemico del farmaco. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Alcalosi metabolica, specialmente in pazienti con insufficienza renale; i sintomi comprendono respiro affannoso (per iperventilazione compensatoria, che può durare anche 48 ore), debolezza muscolare associata a deplezione di potassio, ipertono muscolare, spasmi muscolari e tetania che possono manifestarsi specialmente nei pazienti ipocalcemici. Ipernatriemia. Iperosmolarità, con aumento del volume dei liquidi ed edema polmonare. Patologie cardiache Diminuzione della gittata cardiaca. Patologie vascolari Ipotensione. Edema cerebrale. Emorragia intracranica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Ipercapnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
L’esperienza sul deliberato sovradosaggio con sodio bicarbonato per via orale è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale causata dall’eccesso di anidride carbonica generata dalla scissione del sodio bicarbonato nello stomaco. In tal caso bisogna ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Per il sodio bicarbonato non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). è necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. Inoltre, occorre considerare che il sodio contenuto nel medicinale può peggiorare gli stati edematosi della gravidanza. Pertanto, per il trattamento dell’acidità di stomaco, si consiglia di impiegare farmaci alternativi che non contengono sodio. Allattamento L’utilizzo del sodio bicarbonato è considerato compatibile con l’allattamento.
Zeta Sodio Bicarbonato F.U. è un prodotto alimentare in polvere di qualità Farmacopea Ufficiale, ideale per la preparazione di soluzioni trasparenti utili come bicarbonato per digerire e favorire il benessere gastrico nel formato da 200g.
Il sodio bicarbonato Zeta Farmaceutici si presenta come una polvere microcristallina bianca, inodore e dal sapore salato, altamente solubile in acqua con reazione debolmente alcalina. Tradizionalmente impiegato per la preparazione della classica bevanda con acqua e bicarbonato, rappresenta un pratico rimedio per contrastare il senso di pesantezza e il bicarbonato per bruciore di stomaco occasionale dopo pasti abbondanti, oltre a prestarsi a molteplici impieghi quotidiani in ambito domestico e culinario.
Informazioni principali- Driver principale: Bicarbonato per digerire e sollievo gastrico
- Ingredienti/Nutrienti chiave: Sodio Bicarbonato F.U.
- Gusto: Salato tipico
- Formato: Flacone in polvere da 200g
Si utilizza disciolto in un bicchiere d'acqua potabile dopo i pasti principali o al bisogno, oltre che per usi culinari e domestici.
A Cosa ServeSvolge un'azione tampone debolmente alcalina utile ad alleviare la sensazione di pesantezza gastrica e a facilitare i processi digestivi post-prandiali.
Perché scegliere Zeta Sodio Bicarbonato F.U.Garantisce la massima purezza conforme agli standard della Farmacopea Ufficiale (F.U.) in una formulazione versatile, priva di additivi e adatta sia all'uso alimentare che alla cura della casa.
Caratteristiche- Polvere microcristallina bianca e inodore
- Perfettamente solubile in acqua
- Grado di purezza Farmacopea Ufficiale (F.U.)
Sodio Bicarbonato F.U.
Modo d'UsoSciogliere la quantità desiderata di polvere in acqua potabile e bere. Consultare le indicazioni riportate sulla confezione per utilizzi specifici.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Ricordare l'importanza di seguire una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
ConservazioneConservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore e umidità, con il flacone ben chiuso.
FormatoFlacone da 200g in polvere.
Zeta Sodio Bicarbonato F.U. è un prodotto alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiCome si usa il bicarbonato per digerire?
È sufficiente sciogliere una punta di cucchiaino di sodio bicarbonato in un bicchiere d'acqua potabile e bere la soluzione dopo i pasti.
Perché si assume acqua e bicarbonato dopo i pasti?
La miscela di acqua e bicarbonato offre una debole reazione alcalina che aiuta a tamponare l'acidità e ad alleviare il bruciore di stomaco.
Qual è il formato di Zeta Sodio Bicarbonato F.U.?
Il prodotto è disponibile in flacone da 200g in polvere microcristallina pura.
Principi attivi
100 ml contengono Principi attivi: Iodio 7 g Potassio ioduro 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Etanolo, acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Generalmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Posologia
Pennellare sulla parte da trattare.
Conservazione
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
Avvertenze
Per esclusivo uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi. L’applicazione prolungata può provocare irritazione e causticazioni della superficie trattata, pertanto il medicinale non deve essere utilizzato per trattamenti prolungati. Il medicinale deve essere applicato solo su cute integra e non lesa, poiché oltre a causare irritazione, ritarda la cicatrizzazione di ferite e abrasioni. L’uso specie se prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Per evitare l’assorbimento eccessivo di iodio, non coprire con bendaggi occlusivi l’area della cute trattata. In caso di impiego per periodi prolungati su estese superfici corporee, su mucose o sotto bendaggio occlusivo, in particolare nei bambini e nei pazienti con disordini tiroidei, è necessario eseguire tests di funzionalità tiroidea. Poiché lo iodio può alterare la funzione della tiroide, si raccomanda di usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee, nei pazienti di età superiore ai 45 anni o con gozzo. In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato. A seguito del trattamento potrebbero risultare alterati gli esiti dei test della funzionalità tiroidea, soprattutto nei neonati prematuri.
Interazioni
Se entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante. Nel valutare le interazioni con altri farmaci occorre tenere in considerazione i possibili effetti sistemici di iodio, sebbene quando somministrato localmente nelle modalità consigliate esso venga assorbito solo in piccole quantità. Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di iodio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Bruciore od irritazione, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi. L’inalazione di vapori di iodio è molto irritante per le mucose. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, febbre, artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia. Lo iodio, quando somministrato localmente nelle modalità consigliate, viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomalo (usi abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute trattata). Patologie endocrine Effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, così come ipertiroidismo (morbo di Basedow). Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza. Lo iodio può interferire con le prove di funzionalità tiroidea. Disturbi psichiatrici Depressione, insonnia. Patologie del sistema nervoso Cefalea. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Impotenza. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura L’uso prolungato può provocare una serie di effetti avversi chiamati nel loro complesso "iodismo", alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilità. Questi effetti avversi includono sapore metallico, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono manifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil–coriza, gonfiore e infiammazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronchite.
Sovradosaggio
L’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute, l’utilizzo di bendaggi o l’uso prolungato può determinare un aumento dell’assorbimento di iodio. In queste circostanze sarà più frequente la comparsa di effetti indesiderati (vedere par. 4.8). L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo.Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione agli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali. È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio. È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la somministrazione.
Gravidanza e allattamento
Lo iodio è scarsamente assorbito quando utilizzato nelle modalità previste. Lo iodio che raggiunge la circolazione sistemica attraversa la placenta e un eccesso di iodio è dannoso per il feto: l’uso di iodio durante la gravidanza è stato associato a gozzo, ipotiroidismo, problemi respiratori, cuore ingrossato, compressione della trachea e morte neonatale. Lo iodio è escreto nel latte materno. L’uso di dosi eccessive di iodio in madri durante l’allattamento può aumentare il livello di iodio nel latte materno e causare ipotiroidismo transitorio nei lattanti. L’uso di iodio, anche quando applicato localmente, è generalmente da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.
PER ADULTI Ogni supposta contiene: Principi attivi: glicerolo 2,250 g Eccipienti: sodio stearato 0,170 g sodio carbonato 0,060 g PER BAMBINI Ogni supposta contiene: Principi attivi: glicerolo 1,375 g Eccipienti: sodio stearato 0,104 g sodio carbonato 0,036 g PER LATTANTI Ogni supposta contiene: Principi attivi: glicerolo 0,908 g Eccipienti: sodio stearato 0,068 g sodio carbonato 0,024 g
EccipientiVedere par. 2
Indicazioni terapeuticheStitichezza.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità individuale accertata verso uno dei componenti.
PosologiaAdulti e ragazzi: 1 supposta per adulti al bisogno o secondo prescrizione medica. Bambini sopra i due anni: 1 supposta per bambini al bisogno o secondo prescrizione medica. Lattanti 1 supposta per lattanti al bisogno o secondo prescrizione medica. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE
ConservazioneConservare in luogo fresco.
AvvertenzeQualora le supposte apparissero rammollite, immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Avvertenze: L’uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico.
InterazioniNon sono state riportate interazioni con altri medicamenti o di altro genere.
Effetti indesideratiNon sono stati riportati effetti indesiderati.
SovradosaggioNon pertinente.
Gravidanza e allattamentoIl prodotto può essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento.
Principi attivi
100 ml di soluzione contengono: principi attivi: fosfato monosodico monoidrato 16 g; fosfato bisodico eptaidrato 6 g. Eccipienti con effetto noto: metile para–idrossibenzoato e sodio benzoato. Per elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Metile para–idrossibenzoato, sodio benzoato e acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Il prodotto è indicato anche prima di esami radiologici o rettoscopici.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
Posologia
Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: L’intera dose contenuta nel flacone (133 ml). Nei casi ostinati e per particolari necessità clinico–diagnostiche: due flaconi instillati consecutivamente. Prima di esami radiologici o rettoscopici: 1 clistere la sera precedente ed un altro al mattino del giorno dell’esame. Bambini sopra i 2 anni: Mezzo flacone o secondo il parere del medico (vedere paragrafo 4.4). NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Il clisma va praticato solo quando è necessario o quando consigliato dal medico. L’uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata, consultare il medico. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Popolazione pediatrica Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. L’uso prolungato può indurre uno stato di disidratazione. Il prodotto va pertanto usato solo in somministrazioni saltuarie. Informazioni importanti su alcuni eccipienti ZETALAX clisma fosfato contiene: – metile para–idrossibeonzato che può causare reazione allergiche (anche ritardate); – sodio benzoato che può essere lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose.
Interazioni
Non sono state riportate interazioni con altri medicamenti o di altro genere.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampi formi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 – «Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego» circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
ZETATON Eleuterococco Tonico, adattogeno Integratore alimentare. Ingredienti Eleuterococco, miele, pappa reale, mirtillo. Avvertenze Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.
Formato Confezione contenente 12 flaconcini da 10 ml
Integratore Alimentare per la normale funzione del Sistema immunitario
Zetaton Immuno contiene estratto di echinacea e zinco tradizionalmente usati in fitoterapia come coadiuvanti per favorire le difese fisiologiche dell'organismo.
Gli antocianosidi del mirtillo e le vitamine C, E dalle note proprietà antiossidanti, agiscono in sinergia per mantenere un fisiologico benessere anche in caso di aggressioni esterne.
Modalità d'uso
Assumere 1 flaconcino al giorno a stomaco vuoto. Agitare prima dell'uso.
Avvertenze
Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.
Composizione
Flaconcino: Fruttosio, acqua deopurata, echinacea radice estratto fluido, mirtillo frutto secco, conservante, sorbato di potassio, aroma.
Tappo dosatore: vIitamina C, bioflavonoidi arancio, L-glutammina, zinco gluconato, vitamina E, edulcorante: aspartame, agenti antiagglomeranti, biossido di silicio, magnesio stearato, vitamina A.
Formato
Confezione da 12 Flaconcini da 10 ml.