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Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Nizoral 20 mg/g | Farmaco Antimicotico Dermatologico | Shampoo 100 g
Per il trattamento della dermatite seborroica e della forfora, Nizoral è un farmaco da banco in shampoo a base di ketoconazolo 20 mg/g. La confezione contiene un flacone da 100 g.
Principio attivo
Un grammo di Nizoral shampoo contiene 20,00 mg di ketoconazolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle infezioni del cuoio capelluto che implicano il lievito Malassezia (in precedenza chiamato Pityrosporum), come la dermatite seborroica localizzata e la pityriasis capitis (forfora). Nizoral shampoo può essere usato dagli adulti e dagli adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni.
PosologiaAdulti e adolescenti con più di 12 anni:
- Trattamento della forfora: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
- Trattamento della dermatite seborroica: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane.
Modo di somministrazione: Applicazione topica su cuoio capelluto. Lavare le zone colpite con Nizoral shampoo e lasciar agire per 3-5 minuti prima di sciacquare. Di solito, una manciata di shampoo è sufficiente per un lavaggio.
Popolazione pediatrica: Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la sicurezza e l'efficacia nei bambini sotto i 12 anni.
Durante il trattamento, se somministrato contemporaneamente a un corticosteroide topico, per prevenire l'effetto rebound dopo sospensione di un prolungato trattamento, si raccomanda di continuare l'applicazione di una leggera quantità di corticosteroidi riducendola progressivamente fino a sospendere l'applicazione in un periodo di 2-3 settimane. Trattare con molta prudenza i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati in precedenza con griseofulvina. Evitare il contatto con gli occhi: in tal caso, sciacquare bene con acqua. L'uso specie se prolungato del medicinale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon comuni: disgeusia, follicolite, lacrimazione aumentata, irritazione oculare, alopecia, cute secca, struttura dei capelli anormale, eruzione cutanea, sensazione di bruciore, acne, dermatite da contatto, esfoliazione della cute, eritema, irritazione o prurito in sede di applicazione. Non nota: orticaria, alterazione del colore dei capelli, eczema, angioedema.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoFlacone da 100 g di shampoo.
Nizoral è un farmaco da banco a base di ketoconazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nizoral® Care - shampoo antiprurito quotidiano
Nizoral® Care è uno shampoo ideato per alleviare i più comuni sintomi della forfora, come prurito e desquamazione.
Dona sollievo al cuoio capelluto grazie alla sua azione lenitiva anti prurito, lasciando i capelli morbidi e setosi.
- Inizia ad agire già dal primo lavaggio.
- Formulazione con tecnologia CRINIPAN® PMC GREEN che aiuta a supportare il microbioma del cuoio capelluto.
- Trattamento delicato e idratante per il cuoio capelluto e per tutti i tipi di capelli.
- Adatto all'uso quotidiano. Può essere utilizzato in alternanza o dopo shampoo medicati antiforfora.
Indicazioni:
Detersione delicata ed efficace sulla cute affetta da prurito e desquamazione, anche in caso di uso quotidiano.
- Aiuta ad alleviare i sintomi più comuni della forfora, come prurito e desquamazione.
- Dona sollievo alla cute grazie alla sua azione lenitiva antiprurito, lasciando i capelli morbidi e setosi.
- Grazie alla tecnologia CRINIPAN® PMC GREEN che contiene un ingrediente a base vegetale, riduce la forfora e aiuta a supportare il microbioma del cuoio capelluto.
Come si usa:
Adatto all'uso quotidiano. Applicare una quantità sufficiente di prodotto sui capelli bagnati, massaggiare il cuoio capelluto e i capelli, quindi sciacquare. Può essere utilizzato in alternanza o dopo shampoo medicati antiforfora.
Ingredienti:
Aqua, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Cocamidopropyl Hydroxysultaine, Glycerin, Dimethicone PG-Diethylmonium Chloride and Cetrimonium Chloride, Propanediol, Di-PPG-2 Myreth-10 Adipate, PEG-150 Pentaerythrityl Tetrastearate, PPG-2 Hydroxyethyl Cocamide, Propanediol Caprylate, Sodium Chloride, Salicylic Acid, Citric Acid, Parfum, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate
Paracetamolo EG | Antipiretico Analgesico 500mg | 20 Compresse
Paracetamolo EG | Antipiretico Analgesico 500mg | 20 Compresse
Paracetamolo EG è un farmaco generico da banco a base di paracetamolo 500 mg in compresse, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore da lieve a moderato (mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari). Adatto ad adulti e bambini dagli 11 anni (peso ≥ 33 kg). Non superare la dose massima di 3000 mg/die.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Il paracetamolo agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello del sistema nervoso centrale, riducendo la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre. A differenza dei FANS, non ha azione antinfiammatoria periferica significativa e presenta un profilo di tollerabilità gastrica favorevole.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e degli stati febbrili: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari, stati febbrili e influenzali.
Posologia e Modo d'UsoIngerire la compressa intera con un bicchiere d'acqua. Intervallo minimo tra le dosi: 4 ore.
| Peso (età indicativa) | Dose singola | Max giornaliero |
|---|---|---|
| 33-43 kg (11-12 anni) | 500 mg (1 cpr) | 2000 mg (4 cpr) |
| 44-65 kg (da 12 anni) | 500 mg (1 cpr) | 3000 mg (6 cpr) |
| >65 kg (adulti) | 500-1000 mg (1-2 cpr) | 3000 mg (6 cpr) |
Non usare per più di 3 giorni senza controllo medico.
In caso di insufficienza renale (GFR 10-50 ml/min): 500 mg ogni 6 ore. GFR <10 ml/min: 500 mg ogni 8 ore.
In caso di abuso alcolico: max 2000 mg/die.
Controindicato sotto gli 11 anni o peso < 33 kg.
Ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti.
AvvertenzeNon assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico anche senza sintomi evidenti.
Cautela in caso di insufficienza epatica (anche lieve-moderata, sindrome di Gilbert), epatite acuta, grave insufficienza renale, anemia emolitica, malnutrizione cronica, disidratazione.
Interazione con warfarin: l'uso regolare di paracetamolo (già da 1,5-2 g/die) può potenziare l'effetto anticoagulante con rischio di sanguinamento — monitorare INR.
Interazione con flucloxacillina: rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare in pazienti con insufficienza renale, sepsi o malnutrizione.
Induttori enzimatici (rifampicina, carbamazepina, fenobarbital, erba di San Giovanni): possono ridurre l'efficacia e aumentare il rischio di danno epatico a dosi massime.
Sovradosaggio: può causare grave danno epatico anche in assenza di sintomi iniziali. In caso di ingestione eccessiva recarsi immediatamente al pronto soccorso.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Carbossimetilamido sodico (tipo A), povidone (K-30), amido di mais pregelatinizzato, acido stearico. Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa: essenzialmente senza sodio.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
Formato20 compresse da 500 mg in blister PVC/AL.
Paracetamolo EG è un farmaco da banco, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Descrizione
Integratore alimentare a base di estratti secchi di passiflora, valeriana, melissa, biancospino e melatonina.
La passiflora e la valeriana favoriscono il rilassamento ed il sonno.
La melatonina contribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno ed alleviare gli effetti del jet lag. Per la riduzione del tempo richeisto per oprendere sonno gli effetti benefici si ottengono con l'assunzione di 1 mg di melatonina poco prima di coricarsi. Per alleviare gli effetti del jet lag l'effetto benefico si ottiene con l'assunzione di almeno 0,5 mg di melatonina il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l'arrivo a destinazione.
Ingredienti
Gelatina alimentare, valeriana (Valeriana officinalis L., radice) estratto secco (titolato min. 0,42% in acidi valerenici), melissa (Melissa officinalis L., foglie) estratto secco (titolato min. 2% in acido rosmarinico), biancopsino (Crataegus oxyacantha Medicus., fiori e foglie) estratto secco (titolato min. 1,5% in vitexina-2-ramnoside), passiflora (Passiflora incarnata L., erba con fiori) estratto secco (titolato min. 4% in flavonoidi totali espressi in vitexina); agenti di carica: fosfato dicalcico; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi; melatonina; colorante: E171.
Senza glutine.
Naturalmente privo di lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | per dose max (1 capsula) | per 100 g |
| Passiflora e.s. | 50 mg | 15,57 g |
| Valeriana e.s. | 60 mg | 18,69 g |
| Melissa e.s. | 60 mg | 18,69 g |
| Biancospino e.s. | 55 mg | 17,13 g |
| Melatonina | 1 g | 0,31 g |
Modalità d'uso
1 capsula al dì.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente controllata (15-30°C); evitare l'esposizione a fonti di calore localizzate e ai raggi solari ed il contatto con l'acqua. Il periodo di validità si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Formato
30 capsule
Peso netto 9,63 g
2 x 30 cps di Sedatol Notte + 1 tazza della buonanotte per tisana ( colori assortiti )
FAVORISCE IL RILASSAMENTO ED IL SONNOSedatol Notte è un integratore alimentare a base di estratti secchi di Passiflora, Valeriana, Melissa, Biancospino e Melatonina utile per favorire il rilassamento ed il sonno, migliorandone la qualità.
La Passiflora, la Valeriana e la Melissa presenti nella sua formulazione possiedono proprietà utili per affrontare sia disturbi correlati allo stress e all’ansia, sia problemi più strettamente legati alle alterazioni del sonno. Il Biancospino, da sempre conosciuto come la pianta del cuore, grazie alla vitexina, principio funzionale presente nella pianta, è in grado di favorire il rilassamento ed il benessere mentale. La Melatonina, è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale; agisce sull’ippotalamo e ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia. La Melatonina contenuta in Sedatol capsule, quindi, contribuisce a ridurre il tempo necessario per addormentarsi ed allevia gli effetti del jet lag.
CONSIGLI D’USO: si consiglia l’assunzione di una capsula al giorno.
CONFEZIONE: 30 capsule
AVVERTENZE: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Sedatol Notte | Integratore Sonno e Rilassamento | 30 Capsule
Sedatol Notte | Integratore Sonno e Rilassamento | 30 Capsule
Sedatol Notte è un integratore alimentare per favorire il rilassamento ed il sonno a base di melatonina ed estratti vegetali di valeriana, passiflora, melissa e biancospino.
La formulazione di Sedatol Notte combina la melatonina con un complesso di estratti secchi di piante officinali tradizionalmente utilizzate per il benessere del riposo notturno. La melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno e aiuta ad alleviare gli effetti del jet lag. Gli estratti di passiflora e valeriana favoriscono il fisiologico rilassamento e la qualità del sonno.
Informazioni principali- Categoria: Integratore per il sonno e il rilassamento
- Attivi principali: Melatonina, Valeriana, Passiflora, Melissa, Biancospino
- Funzione: Favorisce il rilassamento e riduce il tempo necessario per addormentarsi
- Dose consigliata: 1 capsula al giorno poco prima di coricarsi
- Formato: Confezione da 30 capsule
È indicato per gli adulti che desiderano un supporto naturale per facilitare l'addormentamento, favorire un riposo rilassante o contrastare i disturbi legati al jet lag durante i viaggi.
A Cosa ServeContribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno grazie all'apporto di 1 mg di melatonina e favorisce lo stato di rilassamento utile per il riposo notturno grazie alla presenza di valeriana, passiflora e melissa.
Caratteristiche- Senza glutine
- Naturalmente privo di lattosio
- Formulazione completa con melatonina 1 mg ed estratti vegetali titolati
Agente di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, calcio carbonato (E170), ottenilsuccinato di amido e sodio (E1450), carragenina (E407), potassio acetato (E261); valeriana (Valeriana officinalis L., radice) estratto secco (titolato min 0,42% in acidi valerenici), melissa (Melissa officinalis L., foglie) estratto secco (titolato min. 2% in acido rosmarinico), biancospino (Crataegus oxycantha Medicus, fiori e foglie) estratto secco (titolato min. 1,5% in vitexina-2-ramnoside), passiflora (Passiflora incarnata L., erba con fiori) estratto secco (titolato min. 4% in flavonoidi totali espressi in vitexina); agenti di carica: fosfato dicalcico; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio di acidi grassi; aroma, melatonina.
Valori Nutrizionali| Contenuti medi | Per 1 capsula | Per 100 g |
|---|---|---|
| Passiflora e.s. | 50 mg | 15,57 g |
| Valeriana e.s. | 60 mg | 18,69 g |
| Melissa e.s. | 60 mg | 18,69 g |
| Biancospino e.s. | 55 mg | 17,13 g |
| Melatonina | 1 mg | 0,31 g |
Assumere 1 capsula al giorno poco prima di coricarsi. Per alleviare gli effetti del jet lag, l'effetto benefico si ottiene con l'assunzione di almeno 0,5 mg di melatonina poco prima di coricarsi il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l'arrivo a destinazione.
AvvertenzeTenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
ConservazioneConservare a temperatura ambiente controllata (15-30 °C); evitare l'esposizione a fonti di calore localizzate e ai raggi solari ed il contatto con l'acqua. Il periodo di validità si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
FormatoConfezione da 30 capsule da 325 mg. Peso netto: 9,75 g.
Sedatol Notte è un integratore alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiChe cos'è e a cosa serve Sedatol Notte?
Sedatol Notte è un integratore alimentare a base di melatonina ed estratti vegetali (valeriana, passiflora, melissa, biancospino) formulato per favorire il rilassamento e ridurre il tempo richiesto per prendere sonno.
Come si assume Sedatol Notte?
Si consiglia di assumere 1 capsula al giorno, poco prima di coricarsi, accompagnata da un po' d'acqua.
Sedatol Notte contiene glutine o lattosio?
No, il prodotto è senza glutine e naturalmente privo di lattosio.
Quanta melatonina contiene ogni capsula?
Ogni capsula contiene 1 mg di melatonina, dosaggio ideale per contribuire alla riduzione del tempo necessario ad addormentarsi.
Integratore alimentare a base di melatonina ed estratti secchi di passiflora, melissa, camomilla e tiglio utili per favorire il rilassamento ed il sonno.
La formulazione di Sedatol RELAX è studiata per favorire il rilassamento ed il sonno grazie alla presenza di passiflora, tiglio e camomilla.
La melissa risulta utile per favorire il rilassamento ed il benessere mentale oltre che per sostenere il normale tono dell'umore.
La melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno e contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag. Per la riduzione del tempo richeisto per oprendere sonno gli effetti benefici si ottengono con l'assunzione di 1 mg di melatonina poco prima di coricarsi. Per alleviare gli effetti del jet lag l'effetto benefico si ottiene con l'assunzione di almeno 0,5 mg di melatonina il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l'arrivo a destinazione.
Ingredienti
Acqua, glicerolo, fruttosio, melissa (Melissa officinalis L., foglie) estratto secco, camomilla (Matricaria chamomilla L., fiori) estratto secco, tiglio (Tilia cordata Mill. Tilia platyphyllos Scop., fiori) estratto secco, passiflora (Passiflora incarnata L., erba con fiori) estratto secco, aromi; conservante: sorbato di potassio; melatonina; acidificante: acido citrico.
Senza glutine.
Naturalmente privo di lattosio.
Caratteristiche nutrizionali
| Contenuti medi | per dose max (0,8 ml) |
| Melissa e.s. | 60 mg |
| Camomilla e.s. | 60 mg |
| Tilia cordata Mill. | 4,2 mg |
| Tilia platyphyllos Scop. | 37,8 mg |
| Passiflora e.s. | 50 mg |
| Melatonina | 1 mg |
Modalità d'uso
Assumere 0,8 ml al giorno che corrispondono a 19-20 gocce.
Agitare prima dell'uso.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera indicata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C; evitare l'esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e tenere al riparo dall'umidità. Il periodo di validità si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.
Formato
Flacone da 30 ml
Per il trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia nell'adulto, Simecrin 120 mg è un farmaco da banco in compresse masticabili a base di simeticone. La confezione contiene 24 compresse masticabili.
Principio attivo
Una compressa masticabile contiene: simeticone 120 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia dell'adulto.
PosologiaAdulti: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Le compresse masticabili contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza.
Effetti indesideratiNon sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti a Simecrin.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Non vi sono dati adeguati sull'uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico.
Allattamento: Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. La decisione se continuare o interrompere l'allattamento o la terapia deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il neonato e della terapia per la madre.
Conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall'umidità.
FormatoConfezione da 24 compresse masticabili.
Simecrin è un farmaco da banco a base di simeticone, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Simecrin 40 mg | Farmaco per Meteorismo e Aerofagia | 50 Compresse
Simecrin 40 mg | Farmaco per Meteorismo e Aerofagia | 50 Compresse
Per il trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia dell'adulto, Simecrin 40 mg è un farmaco da banco in compresse masticabili a base di simeticone. La confezione contiene 50 compresse masticabili.
Principio attivo
Una compressa masticabile contiene: simeticone 40 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia dell'adulto.
PosologiaAdulti: 4 compresse al giorno (due alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Le compresse masticabili contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza.
Effetti indesideratiNon sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti all'uso di Simecrin.
InterazioniNon sono note, né sono state segnalate, interazioni con altri farmaci.
Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati sull'uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno; la decisione se continuare o interrompere l'allattamento o la terapia deve essere presa valutando il beneficio dell'allattamento per il neonato e della terapia per la madre.
EccipientiMannitolo (E421), Silice colloidale idrata, Amido pregelatinizzato, Lattosio monoidrato, Polivinilpirrolidone K30, Crospovidone, Talco, Magnesio stearato, Aroma menta.
ConservazioneConservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall'umidità.
FormatoConfezione da 50 compresse masticabili.
Simecrin è un farmaco da banco a base di simeticone, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
Simecrin 40 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 40 Simecrin 80 mg compresse masticabili Una compressa contiene Principio attivo: simeticone mg 80 Simecrin 120 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 120 Simecrin 80 mg/ml emulsione orale 1 ml di emulsione contiene: Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipienti con effetto noto: le compresse masticabili contengono lattosio; l’emulsione contiene metile paraidrossi benzoato e propile paraidrossi benzoato. Per l’elenco completo gli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Compresse masticabili Mannitolo, Silice colloidale idrata, Amido pregelatinizzato, Lattosio monoidrato, Polivinilpirrolidone K30, Crospovidone, Talco, Magnesio stearato, Aroma menta. Emulsione orale: Acido citrico monoidrato, Sodio citrato, Carbomeri, Saccarina sodica, Ipromellosa, Metile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Aroma tuttifrutti, Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell’aerofagia dell’adulto.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Adulti: Simecrin 40 mg Compresse Masticabili: 4 compresse al giorno (due alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 80 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 120 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale: 1-1,5 ml (alla fine di ogni pasto principale). La quantità prescritta di emulsione orale va prelevata con la siringa dosatrice e dispersa in un bicchiere d’acqua.
Conservazione
Compresse masticabili:conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’ umidità.
Avvertenze
Non superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico. Le compresse masticabili contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. L’emulsione orale contiene para-idrossibenzoati: questi possono provocare reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono note, né sono state segnalate, interazioni con altri farmaci.
Effetti indesiderati
Non sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti al Simecrin. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l’uso del Simecrin.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza. Non vi sono dati adeguati sull’uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento. Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna.
Per il trattamento dei sintomi correlati all'insufficienza venosa e degli stati di fragilità capillare, Venoruton 1000 mg è un farmaco da banco in polvere per soluzione orale a base di oxerutina. La confezione contiene 30 bustine.
Principio attivo
Una bustina contiene: oxerutina 1000 mg.
Indicazioni terapeutichePer comprendere venoruton bustine a cosa serve, occorre considerare la sua azione vasoprotettrice: il medicinale è indicato per il trattamento dei sintomi correlati all'insufficienza venosa e per gli stati di fragilità capillare.
PosologiaLa posologia di Venoruton 1000 prevede da 2 a 3 bustine al giorno, a seconda della gravità del sintomo. Il contenuto di ogni bustina di polvere va sciolto accuratamente in un po' d'acqua e assunto prima o durante i pasti, anche nell'insufficienza venosa del plesso emorroidario.
AvvertenzeI pazienti che soffrono di edemi agli arti inferiori dovuti a malattie cardiache, renali o epatiche non devono assumere Venoruton poiché l'effetto non è dimostrato in queste indicazioni. L'impiego di questo farmaco non è raccomandato nei bambini. Il prodotto contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, ed è quindi da considerarsi essenzialmente privo di sodio.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiL'uso delle formulazioni orali di Venoruton può causare in rari casi effetti indesiderati gastrointestinali o cutanei, quali disturbi gastrointestinali, flatulenza, diarrea, dolore addominale, dispepsia, rash, prurito o orticaria. Molto rara è la comparsa di capogiri, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità.
Gravidanza e allattamentoLa sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto l'uso non è raccomandato durante la gravidanza. Per quanto riguarda l'allattamento, si presume che le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno possano essere considerate senza rilevanza clinica.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 30 bustine di polvere/granulato per soluzione orale da 1000 mg.
Venoruton è un farmaco da banco a base di oxerutina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Venoruton 500 mg | Farmaco per Insufficienza Venosa | 30 Compresse
Venoruton 500 mg | Farmaco per Insufficienza Venosa | 30 Compresse
Per i sintomi dell'insufficienza venosa e la fragilità capillare, Venoruton è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di oxerutina. La confezione contiene 30 compresse rivestite.
Principio attivo
Una compressa rivestita contiene 500 mg di oxerutina.
Indicazioni terapeuticheVenoruton è indicato nel trattamento dei sintomi correlati all'insufficienza venosa e negli stati di fragilità capillare.
PosologiaLa dose raccomandata è di 2 - 3 compresse al giorno. Le compresse vanno ingerite intere con un po' d'acqua, senza masticare, prima o durante i pasti, anche nell'insufficienza venosa del plesso emorroidario.
AvvertenzeI pazienti che soffrono di edemi agli arti inferiori dovuti a malattie cardiache, renali o epatiche non devono assumere Venoruton poiché l'effetto non è dimostrato in queste indicazioni. L'impiego non è raccomandato nei bambini. Il medicinale contiene l'agente colorante giallo tramonto lacca alluminio (E 110) che può causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
InterazioniAd oggi non è stata riportata alcuna specifica interazione dell'oxerutina con altri medicinali.
Effetti indesideratiVenoruton può causare in rari casi effetti indesiderati quali disturbi gastrointestinali (flatulenza, diarrea, dolore addominale, dispepsia) o reazioni cutanee (rash, prurito, orticaria). Molto rara è la comparsa di capogiri, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità.
Gravidanza e allattamentoLa sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto l'uso non è raccomandato durante la gravidanza. In allattamento, le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno sono considerate senza rilevanza clinica.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 30 compresse rivestite con film.
Venoruton è un farmaco da banco a base di oxerutina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento dell'insufficienza venosa e della fragilità capillare, Venoruton è un farmaco da banco in compresse rivestite a base di oxerutina (500 mg). La confezione contiene 60 compresse in blister.
Principio attivo
Ogni compressa rivestita contiene 500 mg di oxerutina.
Indicazioni terapeuticheVenoruton è indicato nel trattamento dei sintomi correlati all’insufficienza venosa e negli stati di fragilità capillare.
PosologiaLa dose raccomandata è di 2 - 3 compresse al giorno. Le compresse vanno ingerite intere con un po' d'acqua, senza masticare, prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario.
AvvertenzeI pazienti che soffrono di edemi agli arti inferiori dovuti a malattie cardiache, renali o epatiche non devono assumere Venoruton poiché l’effetto non è dimostrato in queste indicazioni. L’impiego non è raccomandato nei bambini. Contiene il colorante azoico giallo tramonto lacca alluminio (E 110) che può causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiRaramente possono verificarsi disturbi gastrointestinali, flatulenza, diarrea, dolore addominale, dispepsia, rash, prurito o orticaria. Molto raramente possono comparire capogiri, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità come reazioni anafilattoidi.
Gravidanza e allattamentoLa sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto non ne è raccomandato l'impiego in gravidanza. Per l'allattamento, si presume che le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno possano essere considerate senza rilevanza clinica per l'uomo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 60 compresse rivestite in blister PVC/AL.
Venoruton è un farmaco da banco a base di oxerutina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
1 ml di spray nasale, soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni nebulizzazione spray (pari a circa 0,09 ml di soluzione) contiene 0,09 mg di xilometazolina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Potassio fosfato monobasico Acqua di mare depurata Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
• Trattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale a causa di rinite o sinusite. XILOMETAZOLINA EG 1 mg/ml spray nasale è destinato ai bambini a partire dai 12 anni di età e agli adulti.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Infiammazione "secca" della mucosa nasale (rinite secca) - tranne nell’esame diagnostico per identificare la rinite secca o la rinite atrofica. • Condizione che si presenta in seguito a ipofisectomia per via transfenoidale o altri interventi chirurgici con esposizione della dura madre.
Posologia
Posologia Bambini dai 12 anni di età e adulti: 1 nebulizzazione in ogni narice, a seconda della necessità, fino a tre volte al giorno. Popolazione pediatrica XILOMETAZOLINA EG 1 mg/ml è indicato in bambini a partire dai 12 anni di età per somministrazione secondo le modalità sopra descritte. XILOMETAZOLINA EG 1 mg/ml non deve essere usato in bambini con meno di 12 anni. Altri dosaggi farmaceutici possono essere più adeguati alla somministrazione in questa popolazione. Modo di somministrazione XILOMETAZOLINA EG è per uso nasale. Si raccomanda ai pazienti di soffiarsi accuratamente il naso prima di usare la preparazione. L’ultima dose di ogni giornata di trattamento deve essere preferibilmente somministrata prima di andare a letto. Come usare XILOMETAZOLINA EG • Rimuovere il tappo protettivo. • Prima di utilizzare lo spray per la prima volta, premere l’erogatore a vuoto per almeno cinque volte fino a quando viene emessa una nebulizzazione uniforme. Alle applicazioni successive l’erogatore sarà pronto per l’uso immediato. Bisognerà ripetere la procedura se lo spray non viene utilizzato per alcuni giorni. Attenersi a quanto segue: o 4-14 giorni di non utilizzo: 1 nebulizzazione a vuoto; o più di 14 giorni di non utilizzo: 5 nebulizzazioni a vuoto. • Inserire il beccuccio nella narice e premere l’erogatore una volta. Spruzzare e contemporaneamente respirare delicatamente con il naso. Ripetere la procedura per l’altra narice. • Dopo l’uso pulire attentamente il beccuccio con della carta pulita prima di rimettere il tappo. Per ragioni igieniche e per evitare infezioni, ogni confezione di spray deve essere utilizzata da una sola persona. Durata del trattamento La dose singola raccomandata di XILOMETAZOLINA EG deve essere somministrata per massimo tre volte a giorno. Non superare il dosaggio raccomandato. XILOMETAZOLINA EG non deve essere usato per oltre 7 giorni a meno che non sia il medico a prescriverlo. Attendere alcuni giorni prima di riutilizzare questi medicinali. L’uso prolungato ed eccessivo può causare la comparsa, rispettivamente, di iperemia reattiva o congestione da rebound (vedere paragrafo 4.4). Nei casi di rinite cronica può essere somministrato solo sotto sorveglianza medica a causa del rischio di atrofia della mucosa nasale.
Conservazione
Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
Avvertenze
Vi sono segnalazioni isolate di gravi reazioni avverse (soprattutto apnea) verificatesi in seguito all’uso di dosi terapeutiche. Evitare il sovradosaggio con tutti i mezzi. Come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione alle sostanze adrenergiche. L’uso di questo prodotto può causare ad esempio insonnia, capogiri, tremori, aritmia o ipertensione. La xilometazolina può essere usata esclusivamente dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio: • in pazienti trattati con inibitori della mono-amino-ossidasi (MAO-I) o con altri medicinali potenzialmente in grado di causare un rialzo pressorio; • in caso di aumentata pressione intraoculare, soprattutto di glaucoma ad angolo stretto; • in caso di gravi malattie cardiovascolari (ad es. malattia coronarica, ipertensione); • in caso di feocromocitoma; • in caso di disturbi metabolici (ad es. ipertiroidismo, diabete mellito); • in caso di porfiria; • in caso di ipertrofia prostatica. Evitare il contatto diretto con gli occhi. In caso di trattamento prolungato con xilometazolina, con la sospensione della terapia si può osservare la ricomparsa dell’edema della membrana mucosa. In questi casi, può trattarsi anche del cosiddetto fenomeno di "rebound" causato dal medicinale stesso. Per evitare ciò, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2). Le infezioni nasali e paranasali di origine batterica devono essere trattate in maniera appropriata. Le infezioni possono diffondersi se lo stesso flacone spray viene usato da più persone.
Interazioni
Non è raccomandato l’uso contemporaneo di xilometazolina con antidepressivi triciclici o tetraciclici o inibitori della mono-amino-ossidasi (MAO) o entro due settimane dall’assunzione di inibitori della MAO. A causa dei potenziali effetti ipertensivi, è preferibile evitare l’associazione di xilometazolina con medicinali anti-ipertensivi (ad es. metildopa). L’associazione di xilometazolina e altri medicinali con potenziali effetti ipertensivi (ad es. doxapram, ergotamina, ossitocina) può causare un potenziamento dei rispettivi effetti ipertensivi.
Effetti indesiderati
In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati vengono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni di ipersensibilità (angioedema, eruzioni cutanee, prurito) Disturbi psichiatrici Molto raro: irrequietezza, insonnia, allucinazioni (soprattutto nei bambini), sonnolenza/sopore (soprattutto nei bambini) Patologie del sistema nervoso Molto raro: cefalea, convulsioni (soprattutto nei bambini). Patologie cardiache Raro: palpitazioni, tachicardia Molto raro: aritmie Patologie vascolari Raro: ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: bruciore e secchezza della mucosa nasale, starnuti Non comune: congestione da rebound non appena svanisce l’effetto decongestionante, sanguinamenti dal naso Molto raro: apnea (segnalata in seguito all’uso di xilometazolina in bambini piccoli e neonati) Patologie gastrointestinali Raro: nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro: affaticamento (sonnolenza, sedazione) Popolazione pediatrica La xilometazolina si è dimostrata sicura nei bambini nell’ambito di diversi studi clinici. I dati derivanti da studi e casi clinici indicano che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini dovrebbero essere simili a quelle riscontrate negli adulti. La maggior parte delle reazioni avverse segnalate nei bambini si sono verificate in seguito a sovradosaggio di xilometazolina. Queste includono nervosismo, insonnia, sonnolenza/sopore, allucinazioni e convulsioni. In bambini e neonati sono stati registrati casi di battito irregolare. Segnalazione di sospette reazioni avverse La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.
Sovradosaggio
Sintomi Il quadro clinico dell’intossicazione con i derivati dell’imidazolo può essere disorientante, poiché le fasi di stimolazione possono alternarsi alle fasi di soppressione del sistema nervoso centrale e del sistema cardiovascolare. I sintomi della stimolazione del sistema nervoso centrale sono ansia, agitazione, allucinazioni e convulsioni. I sintomi secondari all’inibizione del sistema nervoso centrale sono abbassamento della temperatura corporea, letargia, sonnolenza e coma. Possono verificarsi anche i seguenti sintomi: miosi, midriasi, sudorazione, febbre, pallore, cianosi, nausea e vomito, tachicardia, bradicardia, aritmie cardiache, arresto cardiaco, palpitazione, ipertensione, ipotensione legata allo shock, edema polmonare, depressione respiratoria e apnea, disturbi psicogeni. In seguito a sovradosaggio è comune la comparsa, soprattutto nei bambini, di effetti dominanti a carico del sistema nervoso centrale associati a convulsioni e coma, bradicardia, apnea e anche ipertensione sostituita da ipotensione. Trattamento In caso di forte sovradosaggio è indicato il ricovero presso un reparto di terapia intensiva. La somministrazione di carbone attivo (assorbente), solfato di sodio (lassativo) o lavanda gastrica (in seguito all’ingestione di grandi quantità) deve essere iniziata immediatamente perché l’assorbimento di xilometazolina può essere rapido. Somministrare un alfa-bloccante non selettivo per ridurre la pressione sanguigna. I vasopressori sono controindicati. Somministrare antipiretici, anticonvulsivi e ossigeno, se necessario.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati su un numero limitato di gravidanze esposte durante il primo trimestre non sono sufficienti per trarre una conclusione sugli effetti avversi di xilometazolina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. A tutt’oggi non sono disponibili altri appropriati dati epidemiologici. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva con l’uso di dosaggi superiori a quelli terapeutici (vedere paragrafo 5.3). Xilometazolina deve essere usata solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Dato che un sovradosaggio può compromettere l’apporto di sangue al bambino non ancora nato, durante la gravidanza la dose raccomandata non deve assolutamente essere superata. Allattamento Non è noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno. Non si possono escludere rischi per i lattanti. È opportuno quindi decidere se continuare/sospendere l’allattamento oppure continuare/sospendere la terapia con xilometazolina tenendo presente i benefici dell’allattamento per il bambino e i benefici della terapia per la donna. Un sovradosaggio può causare una riduzione nella produzione del latte; la dose raccomandata non deve essere superata durante l’allattamento. Fertilità Non sono noti effetti sulla fertilità dovuti al trattamento con xilometazolina.
Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Eccipienti con effetto noto 38,425 mg di maltitolo e 0,345 mg di lecitina (derivato dall’olio di soia) (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiNucleo: maltitolo (E965), crospovidone tipo B, carmellosa sodica, sodio carbonato anidro, calcio stearato. Rivestimento: polivinile alcool, talco, titanio diossido (E171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E172), sodio carbonato anidro, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), sodio laurilsolfato, polisorbato 80, trietile citrato.
Indicazioni terapeuticheZOLEMER REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti è indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es. pirosi, rigurgito acido) negli adulti.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo, alla lecitina (derivata dall’olio di soia) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Contemporanea somministrazione con atazanavir (vedere paragrafo 4.5).
PosologiaPosologia. La dose raccomandata è 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per raggiungere un miglioramento dei sintomi. Una volta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve essere sospeso. Il trattamento non deve superare le 4 settimane senza consultare un medico. Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Popolazioni speciali. Non è necessario l’aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione della funzione renale o epatica. Popolazione pediatrica . ZOLEMER REFLUSSO non è raccomandato nei bambini ed adolescenti al di sotto di 18 anni a causa dell’insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Modo di somministrazione Le compresse gastroresistenti ZOLEMER REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
AvvertenzeI pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al medico se: • Manifestano un’involontaria perdita di peso, anemia, sanguinamento gastrointestinale, disfagia, vomito persistente o vomito con sangue, dato che il medicinale può alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi di una condizione grave. In questi casi, deve essere esclusa una forma maligna. • Hanno avuto precedenti ulcere gastriche o interventi chirurgici gastrointestinali. • Sono in trattamento sintomatico continuo per l’indigestione o per la pirosi da 4 settimane o più. • Hanno ittero, compromissione epatica, o malattia epatica. • Hanno qualsiasi altra grave patologia che compromette il benessere generale. • Hanno più di 55 anni con sintomi nuovi o recentemente cambiati. I pazienti con sintomi ricorrenti cronici relativi ad indigestione o pirosi devono consultare il medico ad intervalli regolari. Specialmente, i pazienti con oltre 55 anni che assumono giornalmente medicinali senza prescrizione per l’indigestione o la pirosi, devono informare il farmacista o il medico. I pazienti non devono assumere contemporaneamente alcun altro inibitore della pompa protonica o antagonista H2. I pazienti che devono essere sottoposti ad endoscopia o test del respiro (UBT) devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale. I pazienti devono essere avvertiti che le compresse non hanno lo scopo di dare un immediato sollievo. I pazienti possono cominciare ad avvertire un miglioramento dei sintomi dopo circa un giorno di trattamento con pantoprazolo, ma potrebbe essere necessario assumerlo per 7 giorni per raggiungere un completo controllo della pirosi. I pazienti non devono assumere pantoprazolo come farmaco preventivo. Infezioni gastrointestinali causate da batteri. Una diminuita acidità gastrica, dovuta a qualsiasi motivo - inclusi gli inibitori della pompa protonica - aumenta la conta gastrica dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con prodotti medicinali che riducono l’acidità porta ad un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali come Salmonella, Campylobacter, o Clostridium difficile. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS). Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento con pantoprazolo. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica può accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio. Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con pantoprazolo deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Questo medicinale contiene maltitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
InterazioniPantoprazolo può ridurre l'assorbimento di medicinali la cui biodisponibilità è dipendente dal pH gastrico, es. alcuni antifungini azolici come ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e altri medicinali come erlotinib. È stato dimostrato che la somministrazione di atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg con omeprazolo (40 mg una volta al giorno) o atazanavir 400 mg con lansoprazolo (60 mg in singola dose) a volontari sani risulta in una sostanziale riduzione della biodisponibilità di atazanavir. L'assorbimento di atazanavir è pH-dipendente. Pertanto, il pantoprazolo non deve essere co-somministrato con atazanavir (vedere paragrafo 4.3). Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non siano state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione del Rapporto Internazionale Normalizzato (INR) durante il trattamento concomitante sono stati rilevati nel periodo post-marketing. Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici (es. fenprocumone o warfarin), si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. È stato riportato che l'uso concomitante di metotrexato ad alte dosi (ad es. 300 mg) e inibitori di pompa protonica aumenta i livelli di metotrexato in alcuni pazienti. Pertanto in situazioni in cui il metotrexato viene utilizzato ad alte dosi, ad esempio cancro e psoriasi, può essere necessario considerare una sospensione temporanea del pantoprazolo. Pantoprazolo è ampiamente metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Studi di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno rivelato interazioni clinicamente significative. Tuttavia, non può essere esclusa un'interazione di pantoprazolo con altre sostanze metabolizzate attraverso lo stesso sistema enzimatico. Non si sono evidenziate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente.
Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza. Ci si può aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse. Le reazioni avverse più comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificatesi in circa l’1% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse. La tabella seguente elenca le reazioni avverse riportate con pantoprazolo. Le reazioni avverse sono classificate in base alla classificazione all’interno della tabella seguente: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Tabella 1. Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell’esperienza post-marketing
| FrequenzaClassificazione persistemi e organi | Comune | Non comune | Raro | Molto raro | Non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Agranulocitosi | Trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia | |||
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità (compresi reazioni anafilattiche e shock anafilattico) | ||||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Iperlipidemie e aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo), variazioni di peso | Iponatriemia, ipomagnesiemia | |||
| Disturbi psichiatrici | Disturbi del sonno | Depressione (e tutti i peggioramenti di questo sintomo) | Disorientamento (e tutti i peggioramenti di questo sintomo) | Allucinazione, confusione (specialmente in pazienti predisposti, così come il peggioramento di questi sintomi in caso di preesistenza) | |
| Patologie del sistema nervoso | Mal di testa, capogiro | Alterazioni del gusto | |||
| Patologie dell’occhio | Disturbi nella visione / visione offuscata | ||||
| Patologie gastrointestinali | Polipi della ghiandola fundica (benigni) | Diarrea, nausea /vomito; distensione addominale e gonfiore, stipsi, bocca secca, dolore e disturbi addominali | Colite microscopica | ||
| Patologie epatobiliari | Aumento dei livelli degli enzimi epatici (transaminasi, γGT) | Aumento della bilirubina | Lesione epatocellulare, ittero, insufficienza epatocellulare | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea/esantema/ eruzione, prurito | Orticaria, angioedema | Sindrome di StevensJohnson, Sindrome di Lyell, eritema multiforme, fotosensibilità, lupus eritematoso cutaneo subacuto (vedere il paragrafo 4.4) | ||
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Artralgia; mialgia | ||||
| Patologie renali e urinarie | Nefrite interstiziale | ||||
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Ginecomastia | ||||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Astenia, affaticamento e malessere | Aumento della temperatura corporea; edema periferico |
È stata ben tollerata l'esposizione sistemica fino a 240 mg somministrati per via endovenosa in 2 minuti. Dato che pantoprazolo è ampiamente legato alle proteine, non è prontamente dializzabile. In caso di sovradosaggio con segni clinici di intossicazione, a parte il trattamento sintomatico e di supporto, non possono essere fatte raccomandazioni terapeutiche specifiche.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del pantoprazolo in donne in gravidanza. Studi condotti su animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva. Studi preclinici non hanno rivelato segni di compromissione della fertilità o effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Pantoprazolo non deve essere usato in gravidanza. Allattamento: Non è noto se il pantoprazolo viene escreto nel latte materno. Studi su animali hanno dimostrato l’escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Il pantoprazolo non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità: Negli studi sugli animali non ci sono evidenze sulla compromissione della fertilità dopo la somministrazione di pantoprazolo (vedere paragrafo 5.3).