L'influenza è un disturbo che si manifesta il più delle volte a causa di un abbassamento delle difese immunitarie e all'ingresso di un virus nell'organismo. In tali condizioni, quest'ultimo può proliferare portando ai sintomi noti dell'influenza, quali febbre alta, mal di testa, dolori diffusi e tosse.
Per prevenire e combattere i sintomi dell'influenza 2026, su Farmacie Vigorito abbiamo selezionato i migliori rimedi sia farmacologici che naturali scoprili tutti, continua a leggere la nostra guida per combattere l'influenza!
Cause possibili dell'influenza
L'influenza è causata da un virus che colpisce l'essere umano. I principali tipi di virus che attaccano l'uomo sono il tipo A, il tipo B e il tipo C.
L'influenza si diffonde principalmente per via aerea attraverso le goccioline di saliva rilasciate nell'aria che causa la trasmissione del virus, più frequentemente nel periodo invernale, in cui le temperature sono più basse e l'umidità nell'aria è maggiore.
Bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con condizioni di salute non ottimali sono più suscettibili al contagio anche perché in alcuni casi presentano un abbassamento delle difese immunitarie che possono favorire lo sviluppo dei sintomi influenzali.
Sintomi dell'influenza stagionale 2026/2027
L'influenza 2026 è caratterizzata dalla comparsa improvvisa di febbre alta (>38°), indebolimento e dolori muscolari generalizzati, spesso l'influenza è associata a mal di gola, mal di testa, raffreddore, vertigini e inappetenza.
I sintomi dell'influenza stagionale compaiono quasi sempre all'improvviso, nell'arco di poche ore. I più frequenti sono:
- febbre oltre i 38°, spesso preceduta da brividi
- dolori muscolari e articolari diffusi
- mal di testa e stanchezza marcata
- mal di gola, tosse secca e naso chiuso
- inappetenza e, nei bambini, a volte nausea o vomito
Il decorso segue di solito uno schema riconoscibile: i primi due giorni sono i più pesanti, con febbre alta e dolori; tra il terzo e il quinto giorno la febbre cala e restano soprattutto i sintomi respiratori; dopo il quinto giorno tosse e senso di spossatezza possono proseguire ancora per qualche tempo.
Nei bambini la febbre tende a salire più in fretta e a essere accompagnata da disturbi gastrointestinali, mentre negli anziani può restare più bassa a fronte di una stanchezza molto marcata. In caso di difficoltà respiratoria, febbre che non scende dopo tre giorni o sintomi che peggiorano invece di migliorare, è bene sentire il medico.
Influenza intestinale 2026
Diversa potrebbe essere l'influenza intestinale che invece è caratterizzata da crampi addominale, nausea, diarrea, alcune volte i sintomi possono includere anche la febbre.
L'influenza intestinale è generalmente di origine virale e non batterica. La trasmissione avviene entrando in contatto con una persona con l'infezione in corso o condividendo con la persona affetta da Influenza Intestinale, utensili da cucina o oggetti di vario genere. La trasmissione avviene molto spesso a scuola, i bambini infatti condividono spesso penne, quaderni, e altri accessori scolastici.
Quanto dura l'influenza stagionale e quanto dura la febbre
L'influenza di solito ha una durata variabile tra 2 e 10 giorni. Per limitare i tempi di decorso della malattia e favorire una guarigione più rapida, è importante restare a casa, seguire la terapia prescritta dal medico e integrare la dieta con vitamine C, B e D per prevenire eventuali complicazioni. Per recuperare energie e contrastare la sensazione di debolezza tipica del post-influenza, possono essere utili Integratori Tonici a base di pappa reale o sali minerali come Magnesio e Potassio.
La febbre è quasi sempre la parte più breve: nella maggior parte dei casi dura 3 o 4 giorni e scende in modo graduale. Tosse, naso chiuso e stanchezza possono invece restare una o due settimane dopo che la febbre è passata, senza che questo significhi una ricaduta.
Se la febbre si prolunga oltre i cinque giorni, se ricompare dopo essere passata o se compaiono difficoltà respiratorie, è il momento di rivolgersi al medico e non di proseguire con il fai da te.
Periodo di incubazione e per quanto tempo si resta contagiosi
Il periodo di incubazione dell'influenza è breve: trascorrono in genere da 1 a 4 giorni tra il contatto con il virus e la comparsa dei primi sintomi, con una media di circa 2 giorni. È questo intervallo così stretto a spiegare la rapidità con cui il contagio si propaga in famiglia, a scuola e in ufficio.
Si è contagiosi ancora prima di accorgersi di essere malati, all'incirca dal giorno precedente la comparsa dei sintomi e fino a 5 giorni dall'inizio della febbre. Nei bambini e nelle persone con difese immunitarie indebolite questo periodo può prolungarsi.
Nei giorni di maggiore contagiosità contano poche accortezze concrete: restare a casa finché la febbre non è passata, lavare spesso le mani, arieggiare gli ambienti e usare fazzoletti monouso, evitando di condividere bicchieri e posate.
Influenza estiva: cosa succede tra giugno e agosto
L'influenza vera e propria è un fenomeno invernale, ma tra giugno e agosto circolano altri virus respiratori e intestinali che danno sintomi molto simili: febbre, mal di gola, dolori diffusi e, spesso, disturbi gastrointestinali. Vengono chiamati comunemente influenza estiva, anche se il virus influenzale in senso stretto in questa stagione è raro.
A favorire il contagio in estate sono soprattutto gli sbalzi di temperatura tra esterno e ambienti con aria condizionata, le bevande ghiacciate e la maggiore permanenza in luoghi affollati. Il decorso è in genere più breve di quello invernale, tra 2 e 4 giorni.
Per affrontarla valgono le stesse regole dell'influenza invernale, con un'attenzione in più alla reidratazione: con il caldo e la febbre la perdita di liquidi e sali minerali è più rapida, quindi bere spesso e a piccoli sorsi è la prima cosa da fare.
Prevenzione dell'Influenza
Con l'arrivo della stagione influenzale, è di fondamentale importanza adottare delle misure preventive per proteggere la propria salute.
In Italia la stagione influenzale va indicativamente da ottobre ad aprile e il picco influenzale si colloca di solito tra la fine di dicembre e il mese di febbraio. Muoversi in anticipo, tra ottobre e novembre, è più efficace che correre ai ripari quando i contagi sono già al massimo.
La vaccinazione antinfluenzale resta la misura di prevenzione principale per le categorie a cui è raccomandata, come over 60, persone con patologie croniche, donne in gravidanza e bambini piccoli. Per capire se rientri tra queste, parlane con il tuo medico o con il farmacista.
Anche l'igiene personale ha un ruolo molto importante. Non sottovalutare mai l'importanza di lavare le mani con acqua e sapone, di coprire bocca e naso con l'incavo del gomito quando si starnutisce e preferire sempre l'utilizzo di fazzoletti di carta.
Rafforzare il sistema immunitario è un aspetto da non sottovalutare per ridurre la probabilità di ammalarsi o sviluppare sintomi più lievi. Guarda la nostra sezione Integratori Alimentari per le Difese Immunitarie e scopri i prodotti più adatti per prevenire l'Influenza, in questa sezione troverai:
Integratori alimentari a base di vitamina C, zinco, echinacea, rosa canina e propoli possono dare un grande supporto all'organismo.
Prevenzione dell'Influenza Intestinale
Per prevenire l'influenza intestinale, è utile assumere Fermenti lattici con regolarità. Questo aiuta a mantenere una flora batterica sana e attiva, capace di riequilibrare eventuali alterazioni causate da cibi o bevande contaminati
I rimedi contro l'influenza
Rimedi Naturali e Integratori Alimentari
In caso di influenza, bisogna sicuramente apportare buone dosi di vitamina B6 e folati che sono degli antiossidanti e antinfiammatori naturali; è essenziale prendersi cura della flora batterica intestinale: fermenti lattici e probiotici sono importantissimi per mantenere l'equilibrio intestinale e stimolare il sistema immunitario.
Tra gli altri rimedi naturali, troviamola propoli, un antibatterico naturale che evita la proliferazione dei patogeni e contrasta l'azione di alcuni virus influenzali. Allo stesso modo, i suffumigi di eucalipto sono efficaci per ridurre la congestione.
Ci sono, poi, anche diversi medicinali indicati per il trattamento degli stati influenzali e dolorosi ad essi legati e dai benefici decongestionanti sulle prime vie aeree superiori, a base ad esempio di ibuprofene, pseudoefedrina, paracetamolo, acido acetil salicilico.
Farmaci da Banco
Vediamo insieme alcuni dei farmaci più comuni utilizzati per curare l'influenza:
La Tachipirina è uno dei farmaci più diffusi per la cura della sintomatologia dell'influenza. Il principio attivo è il paracetamolo, antipiretico (riduce la febbre) con funzione analgesica (riduce il dolore).
In commercio si trova in diverse forme e dosaggi da scegliere in base all'età e all'esigenza specifica. I formati più comuni sono:
- Compresse e Compresse Effervescenti; le compresse sono una delle forme più comuni di Tachipirina. Possono essere somministrate con acqua o semplicemente deglutite. Le compresse effervescenti si dissolvono in acqua prima dell'assunzione.
- Bustine Granulari; le bustine granulari contengono una forma granulare del farmaco e vengono solitamente disciolte in acqua prima dell'assunzione.
- Sciroppo; lo sciroppo è una forma liquida della Tachipirina ed è spesso preferito per i bambini o per coloro che hanno difficoltà a deglutire compresse.
- Supposte; le supposte di Tachipirina sono un'opzione per coloro che hanno difficoltà a ingerire farmaci per via orale, come i bambini piccoli o i pazienti con problemi di deglutizione.
- Per quanto riguarda la posologia dipende dal dosaggio, dall'esigenza di salute e in rapporto al peso corporeo e alla via di somministrazione. Segui le indicazioni del medico o del farmacista per la somministrazione.
Vicks Sinex Aloe Spray è un decongestionante nasale che contiene ossimetazolina, un principio attivo che con azione vasocostrittrice allevia la congestione nasale causata dal raffreddore e dall'influenza. La presenza di estratto di aloe vera aiuta a lenire e idratare la mucosa nasale e alleviare i fastidiosi sintomi tipici del raffreddore e l'influenza, come il naso chiuso.
Essendo un farmaco con diverse avvertenze e controindicazioni, si raccomanda di non superare la dose giornaliera raccomandata che prevede 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8-12 ore.
Actigrip Giorno & Notte è un medicinale utilizzato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza, che contiene paracetamolo, pseudoefedrina e difenidramina.
Il prodotto ha una duplice azione poiché comprende 12 compresse da utilizzare di giorno (da assumere 3 volte al giorno) e 4 compresse da assumere una volta al giorno prima di andare a dormire. In questo modo riesce ad alleviare i sintomi senza dare sonnolenza di giorno, favorendo il riposo durante la notte. La compressa bianca (diurna) svolge una specifica azione antipiretica, antidolorifica e decongestionante, aiutando a rimanere attivi di giorno. La compressa blu (notturna) prosegue l'azione antifebbrile ed antidolorifica data dalla presenza del paracetamolo che viene però integrata dall'azione antistaminica della difenidramina.
A base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, questo sciroppo è molto utile in casi di raffreddamento e per sciogliere il muco che si accumula nelle vie aeree provocando tosse grassa. È un ottimo fluidificante e può essere utilizzato una volta al giorno dagli 11 anni di età.
Tutti questi rimedi sono farmaci e vanno sempre assunti seguendo le indicazioni del medico o del farmacista di fiducia.
Se vuoi approfondire l'argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.





