Benvenuto nella sezione Farmaci da banco dello shop online Farmacie Vigorito. Qui trovi un’ampia selezione di SOP e OTC, ovvero farmaci acquistabili senza prescrizione medica, ideali per i disturbi più comuni di tutti i giorni. Scopri le nostre promozioni e scegli in modo semplice i prodotti più adatti alle tue esigenze: dolore e febbre, raffreddore e influenza, mal di gola, tosse, disturbi gastrointestinali, allergie stagionali e molto altro. Consulta le schede prodotto per ingredienti, modalità d’uso e avvertenze. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista. Farmaci da banco: SOP e OTC – Promozioni Farmacie Vigorito
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Octilia Allergia e Infiammazione | Collirio Antistaminico | 10 ml
Octilia Allergia e Infiammazione | Collirio Antistaminico | 10 ml
Octilia Allergia e Infiammazione è un farmaco da banco in collirio a base di feniramina maleato e tetrizolina cloridrato, indicato negli stati allergici e infiammatori della congiuntiva accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo e dolore. Non indicato nei bambini sotto i 12 anni.
Principi Attivi
| Principio attivo | Per 100 ml |
|---|---|
| Feniramina maleato | 0,30 g |
| Tetrizolina cloridrato | 0,05 g |
Eccipienti flacone multidose: acido borico, borace, benzalconio cloruro (conservante), acqua per preparazioni iniettabili.
Eccipienti monodose: acido borico, borace, acqua per preparazioni iniettabili (senza conservanti).
Indicato negli stati allergici e infiammatori della congiuntiva con fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo e dolore.
Posologia e Modo d'UsoInstillare nell'occhio interessato 1-2 gocce 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Non utilizzare per più di 4 giorni consecutivi salvo diversa prescrizione medica. I portatori di lenti a contatto devono indossarle solo 15 minuti dopo l'uso del flacone multidose (contiene benzalconio cloruro); in alternativa usare il contenitore monodose.
ControindicazioniControindicato in caso di: ipersensibilità ai componenti, glaucoma ad angolo stretto/chiuso, bambini sotto i 12 anni, gravidanza e allattamento (salvo necessità), contemporanea assunzione di inibitori delle MAO (tranilcipromina, fenelzina, pargilina).
AvvertenzeUsare con cautela in caso di ipertensione, ipertiroidismo, disturbi cardiaci, diabete. In caso di persistenza o aggravamento dei sintomi, consultare il medico. Segnalare reazioni avverse sospette all'AIFA.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
FormatoFlacone multidose da 10 ml
Octilia Allergia e Infiammazione è un farmaco da banco a base di feniramina maleato e tetrizolina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Carexidil 50 mg/ml è un farmaco da banco dermatologico in spray cutaneo a base di minoxidil 5%, indicato per il trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne.
Lo spray cutaneo è pensato per l’applicazione sul cuoio capelluto nelle aree interessate da alopecia androgenica. 100 ml di soluzione contengono 5 g di minoxidil e la formula contiene alcol etilico tra gli eccipienti con effetti noti. È un medicinale per uso esterno da applicare su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti.
Dove si usaSi usa esclusivamente sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica. Non deve essere applicato su altre zone del corpo.
A Cosa ServeCarexidil è indicato nel trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne. Non è stata determinata l’efficacia in altre forme di alopecia, come alopecia congenita, cicatriziale, acuta diffusa o area celsi.
Caratteristiche- Spray cutaneo per uso esterno.
- Contiene minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
- Indicato per uomini e donne con alopecia androgenica.
- 10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
- Formato da 60 ml.
Il principio attivo è minoxidil 5%, presente come 5 g in 100 ml di soluzione cutanea.
Modo d'UsoApplicare 1 ml due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Applicare solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti e lavare le mani dopo l’uso.
Componenti / INCI100 ml contengono minoxidil 5 g. Eccipienti: alcool etilico, glicerolo, acido 2-butendioico polimero con metossietene, monobutil estere e acqua depurata.
AvvertenzeMedicinale solo per uso esterno. Non usare in caso di ipersensibilità al minoxidil o agli eccipienti. Non utilizzare in presenza di coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie. Non usare in gravidanza e allattamento. Evitare il contatto con occhi, pelle escoriata e membrane mucose.
FormatoFlacone da 60 ml.
Domande FrequentiDove si applica Carexidil?
Si applica solo sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica.
Qual è il principio attivo?
Il principio attivo è minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
Come si usa lo spray?
10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
Quante volte al giorno si usa?
La posologia indicata è 1 ml due volte al giorno, senza superare 2 ml al giorno.
Carexidil è un medicinale da banco. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Neo Borocillina Gola Dolore | Collutorio Flurbiprofene Menta | 160 ml
8,90 €
Prezzo unitario perNeo Borocillina Gola Dolore | Collutorio Flurbiprofene Menta | 160 ml
8,90 €
Prezzo unitario perNeo Borocillina Gola Dolore Collutorio è un farmaco da banco a base di flurbiprofene 0,25% (2,5 mg per ml), un antinfiammatorio non steroideo (FANS) ad azione topica per il trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione del cavo orofaringeo. Indicato per gengiviti, stomatiti, faringiti e stati infiammatori conseguenti a terapia dentaria. Gusto menta, flacone da 160 ml con misurino.
Principio Attivo
Per 100 ml di soluzione:
- Flurbiprofene: 0,25 g (2,5 mg/ml)
- Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g, sorbitolo liquido 7,00 g, metile-p-idrossibenzoato 0,10 g, propile-p-idrossibenzoato 0,02 g, glicerolo 10 g, sodio 6,8 mg
- Altri eccipienti: olio di ricino idrogenato poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Posologia e Modo d'Uso
La dose raccomandata è di 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio (utilizzando l'apposito misurino), diluito in mezzo bicchiere d'acqua oppure puro. Non usare per trattamenti prolungati. Se i sintomi non migliorano, consultare il medico.
Controindicazioni Principali
- Ipersensibilità al flurbiprofene, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS (asma, broncospasmo, orticaria o reazioni allergiche).
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
- Ulcera peptica attiva o pregressa.
- Intolleranza ereditaria al fruttosio (contiene sorbitolo).
Avvertenze
- Contiene etanolo (960 mg per 10 ml): può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione in gravidanza, allattamento, bambini e pazienti con patologie epatiche o epilessia.
- Contiene sorbitolo: controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio.
- Contiene paraidrossibenzoati (metile e propile): possono causare reazioni allergiche anche ritardate.
- Contiene olio di ricino poliossidrato idrogenato: può causare reazioni cutanee localizzate.
- Usare con cautela in pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica.
- Non associare ad altri FANS.
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni
Il flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide e interferire con farmaci anticoagulanti. Informare il medico in caso di assunzione di altri medicinali.
Gravidanza e Allattamento
Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre, somministrare solo in casi strettamente necessari. Non raccomandato durante l'allattamento.
Conservazione
Nessuna condizione particolare di conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Gola Dolore Collutorio è un farmaco da banco a base di flurbiprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 g di polvere contengono: Principio attivo: Mentolo 1 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Talco
Indicazioni terapeutiche
Il medicinale è indicato nel trattamento sintomatico di eruzioni cutanee dovute a malattie esantematiche, irritazione, anche da sfregamento, prurito e bruciore in caso di punture di insetto, eritema solare e ustioni.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principio/i attivo/i o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.
Posologia
Mentolo Sella 1% polvere cutanea è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età (vedere paragrafo 4.3). Cospargere uniformemente la zona interessata 2 o più volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Conservazione
In contenitore ben chiuso. Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Avvertenze
Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Il medicinale deve essere impiegato solo per uso esterno; non deve essere inalato e non deve essere applicato su occhi e mucose. Non deve essere applicato su ferite aperte né su guanti chirurgici. Mentolo Sella 1% polvere cutanea deve essere usato con cautela nei bambini fino a 6 anni di età. L’uso di routine nell’igiene quotidiana del bambino è sconsigliato in quanto l’inalazione può causare irritazioni polmonari con il rischio di gravi difficoltà respiratorie e morte. Nel caso in cui si sospetti che il bambino abbia inalato Mentolo Sella 1% polvere cutanea, deve essere attentamente monitorata la funzionalità respiratoria perché la comparsa dei sintomi può essere ritardata di parecchie ore. Nei neonati con deficienza di glucosio 6–fosfato deidrogenasi esposti a mentolo può verificarsi emolisi e kernictero. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Talco E’ stato riportato che l’abuso di medicinali somministrati per via nasale, contenenti talco come eccipiente, ha causato granulomi a livello polmonare. Anche se il talco non causa tossicità acuta, sono stati riportati casi fatali in seguito ad esposizione acuta al talco. L’inalazione della polvere ha causato morte, principalmente nei neonati. L’inalazione di talco causa irritazione del tratto respiratorio, tosse, respiro affannoso, starnuti, vomito e cianosi. L’insorgenza di questi sintomi può avvenire nelle 12–24 ore successive. L’esposizione acuta può provocare effetti permanenti ai polmoni. L’intensa e prolungata esposizione al talco può causare pneumoconiosi. Quando iniettato per via endovenosa può causare retinopatia, emboli e ipertensione polmonare. L’applicazione di talco su ferite aperte può provocare gravi reazioni granulomatose. Il talco è un agente fortemente irritante per gli occhi e può causare simblefaro, in alcuni casi tale da richiedere correzione chirurgica.
Interazioni
Mentolo Sella 1% polvere cutanea non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria). Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
A causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del mentolo organizzati secondo la classificazione organosistema MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti da contatto. Sono stati riportati casi di granulomi ombelicali dovuti alla contaminazione del residuo del cordone ombelicale con talco in polvere.
Sovradosaggio
In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. L’aspirazione accidentale di concentrazioni elevate del medicinale può causare gravi danni respiratori. Mentolo A seguito di applicazione di mentolo nelle narici, sono stati riportati casi di apnea e di collasso immediato in bambini. L’ingestione di mentolo può causare gravi dolori addominali, nausea, vomito, vertigini, atassia, sonnolenza e coma.Se a contatto con gli occhi può causare arrossamento e irritazione.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di mentolo in donne in gravidanza. Mentolo Sella 1% polvere cutanea non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di mentolo nel latte materno. Mentolo Sella 1% polvere cutanea non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Betadine | Disinfettante Ferite Soluzione Cutanea 10% | 10 Flaconcini 10 ml
Betadine | Disinfettante Ferite Soluzione Cutanea 10% | 10 Flaconcini 10 ml
Betadine è un farmaco da banco disinfettante in soluzione cutanea contenente iodopovidone al 10%, indicato per la disinfezione e pulizia della cute lesa (ferite superficiali di piccole dimensioni, piaghe da decubito con interessamento limitato all'epidermide). L'azione antisettica ad ampio spettro agisce contro batteri, virus, funghi e protozoi. Confezione da 10 flaconcini monodose da 10 ml.
Composizione
100 ml di soluzione cutanea contengono:
- Principio attivo: Iodopovidone 10 g (al 10% di iodio)
- Eccipienti: glicerolo, macrogol lauriletere, sodio fosfato bibasico biidrato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, acqua depurata
- Farmaco da banco disinfettante
- Soluzione cutanea con iodopovidone 10%
- Azione antisettica ad ampio spettro
- Flaconcini monodose pratici e igienici
- Indicato per ferite superficiali e piaghe da decubito
- Forma pellicola protettiva
- Non macchia
- Confezione da 10 flaconcini da 10 ml
Applicare 2 volte al giorno direttamente su piccole ferite ed infezioni cutanee. Una quantità di 5 ml di soluzione (contenente 50 mg di iodio) è sufficiente a trattare un'area di circa 15 cm di lato.
Per antisepsi cutanea: applicare uno strato protettivo della soluzione di colore marrone fino ad ottenere una colorazione di intensità media. Si forma una pellicola superficiale che non macchia.
Flaconcini monodose: ideali per garantire massima igiene e praticità d'uso, evitando contaminazioni del prodotto.
Avvertenze- Utilizzare su consiglio medico
- Solo per uso esterno
- Non applicare su cute gravemente lesa e superfici estese
- Non usare per trattamenti prolungati
- Controindicato in caso di ipertiroidismo
- Non usare in bambini sotto i 6 mesi
- Evitare il contatto con gli occhi
- In gravidanza e allattamento usare solo se strettamente necessario
Confezione da 10 flaconcini monodose da 10 ml di soluzione cutanea al 10%
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
Detraibilità fiscaleEssendo un farmaco da banco, Betadine è detraibile fiscalmente al 19% nella dichiarazione dei redditi se acquistato con prescrizione medica o se lo scontrino riporta il codice fiscale dell'acquirente.
Scopri Betadine in flaconcini monodose, il disinfettante pratico e igienico per ferite e cute lesa. Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica qualificata.
Principi attivi
SINECOD TOSSE SEDATIVO 2 mg/ml gocce orali, soluzione 1 g di soluzione (pari a 20 gocce) contiene: Principio attivo: butamirato citrato mg 2 (pari a butamirato mg 1,3 circa). Eccipienti con effetti noti: etanolo 96 per cento, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, saccarosio. SINECOD TOSSE SEDATIVO 3 mg/10 g sciroppo 100 g di sciroppo contengono: Principio attivo: butamirato citrato g 0,0345 (pari a butamirato mg 21,3 ca). Eccipienti con effetti noti: etanolo, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, sorbitolo. SINECOD TOSSE SEDATIVO 5 mg pastiglie Una pastiglia contiene: Principio attivo: butamirato citrato mg 5 (pari a butamirato mg 3,1 ca). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
SINECOD TOSSE SEDATIVO 2 mg/ml gocce orali, soluzione Glicerolo; saccarosio; anetolo; vanillina; etanolo 96 per cento; metile paraidrossibenzoato; acqua depurata. SINECOD TOSSE SEDATIVO 3 mg/10 g sciroppo Acido citrico; glicerolo; sorbitolo; anetolo; vanillina; metile paraidrossibenzoato; etanolo; acqua depurata. SINECOD TOSSE SEDATIVO 5 mg pastiglie Isomalto; menta essenza; levomentolo; acesulfame potassico; neoesperidina diidrocalcone; miscela di oli e grassi vegetali e amido di mais.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Sinecod Tosse Sedativo pastiglie: bambini di età inferiore ai 12 anni. Sinecod Tosse Sedativo sciroppo e gocce: bambini di età inferiore ai 6 anni.
Posologia
SINECOD TOSSE SEDATIVO pastiglie senza zucchero: Adulti: 1 pastiglia ogni 6 ore (come dose massima, 1 pastiglia ogni 4 ore; è possibile utilizzare due pastiglie consecutivamente al momento di coricarsi, onde avere un effetto più prolungato durante le ore notturne). Ragazzi (oltre i 12 anni): 1 pastiglia ogni 12 ore. Le pastiglie vanno succhiate o masticate in bocca. SINECOD TOSSE SEDATIVO gocce: Bambini in età scolare (6–12 anni): 20 gocce ogni 8–6 ore. Adulti: 40 gocce ogni 6–5 ore. Le gocce vanno somministrate in un po’ d’acqua o latte. SINECOD TOSSE SEDATIVO sciroppo: Bambini in età scolare (6–12 anni): 10 ml ogni 8–6 ore. Adulti: 15 ml ogni 8–6 ore. Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l’uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. L’uso prolungato di sedativi della tosse non è giustificato. Il trattamento sarà limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Sinecod Tosse Sedativo pastiglie è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Sinecod Tosse Sedativo sciroppo e Sinecod Tosse Sedativo gocce è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni)
Conservazione
Sinecod Tosse Sedativo gocce orali, soluzione e sciroppo: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Sinecod Tosse Sedativo pastiglie: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
Avvertenze
A causa dell’inibizione del riflesso della tosse da parte del butamirato, l’uso concomitante con espettoranti deve essere evitato, perché può provocare il ristagno di muco nelle vie respiratorie con aumento del rischio di broncospasmo e di infezione delle vie respiratorie. Nei soggetti affetti da grave insufficienza renale e/o epatica Sinecod Tosse Sedativo va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico, tenuto conto che i tassi plasmatici efficaci di butamirato citrato possono essere più elevati e/o più duraturi che nei soggetti con funzione epatica e/o renale normale. SINECOD TOSSE SEDATIVO 2 mg/ml gocce orali, soluzione contiene: • ETANOLO: questo medicinale contiene piccole quantità, di etanolo (circa 0,54%,). Ogni dose contiene fino a circa 0,095 g di alcool. E’ dannoso per coloro che soffrono di malattie al fegato, alcolismo, epilessia, patologie cerebrali così come per le donne in gravidanza e i bambini. Può modificare o potenziare gli effetti di altri farmaci. • GLICEROLO: è dannoso a dosi elevate. Può provocare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea. • PARAIDROSSIBENZOATI E LORO ESTERI: è noto che possono causare orticaria. In generale può provocare reazioni di tipo ritardato come dermatiti da contatto; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. • SACCAROSIO: Questo medicinale contiene circa 19,5 g/100 ml di zucchero (saccarosio). Se assunto seguendo la posologia raccomandata ciascuna dose (15 gocce) fornisce circa 0,13 g di zucchero (saccarosio). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio. o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. SINECOD TOSSE SEDATIVO 3 mg/10 g SCIROPPO contiene • ETANOLO: attenzione questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (circa 0,47%). Ogni dose contiene fino a circa 0,07 g di alcool. E’ dannoso per coloro che soffrono di malattie al fegato, alcolismo, epilessia, patologie cerebrali così come per le donne in gravidanza e i bambini. Può modificare o potenziare gli effetti di altri farmaci. • GLICEROLO: è dannoso a dosi elevate. Può provocare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea. • PARAIDROSSIBENZOATI E LORO ESTERI: è noto che possono causare orticaria. In generale possono provocare reazioni di tipo ritardato come dermatiti da contatto; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. • SORBITOLO: questo medicinale contiene circa 40,7 g/100 ml di sorbitolo. Se assunto seguendo la posologia raccomandata ciascuna dose (5 ml) fornisce circa 2 g di sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale Può causare disturbi gastrici e diarrea.
Interazioni
Non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni. L’uso concomitante con espettoranti deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Patologie del sistema nervoso Raro: sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali Raro: nausea, diarrea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: orticaria Patologie del sistema immunitario Non nota: reazioni di ipersensibiltà Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Un sovradosaggio di Sinecod Tosse Sedativo può provocare i seguenti sintomi: sonnolenza, nausea, vomito, diarrea, vertigine ed ipotensione. Occorre attuare le usuali misure di emergenza: lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo, monitoraggio e mantenimento delle funzioni vitali, se necessario Non esiste un antidoto specifico noto.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza d’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è stata valutata in studi specifici. L’uso di Sinecod Tosse Sedativo deve essere evitato durante i primi tre mesi di gravidanza. Durante il resto della gravidanza Sinecod Tosse Sedativo deve essere utilizzato solo se è strettamente necessario. Non è noto se il principio attivo e/o uno dei suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Per ragioni di sicurezza, come regola generale, prima di assumere Sinecod Tosse Sedativo durante l’allattamento si devono valutare attentamente i rischi e i benefici.
Carnitene compresse masticabili è un farmaco da banco a base di L-carnitina sale interno 1 g per compressa, indicato nel trattamento delle deficienze primarie e secondarie di carnitina. Le compresse hanno un gradevole aroma di menta e liquirizia e si assumono per via orale, rendendole una formulazione pratica per adulti e bambini oltre i 12 anni.
Principio Attivo
| Principio attivo | Quantità per compressa |
| L-carnitina sale interno | 1,00 g |
Indicazioni Terapeutiche
Deficienze primarie e secondarie di carnitina (incluse le deficienze secondarie a emodialisi e a malattie genetiche del metabolismo).
Posologia e Modo d'Uso
La dose giornaliera è stabilita dal medico in base all'età e al peso corporeo:
- Da 6 a 12 anni: 75 mg per kg di peso corporeo al giorno
- Oltre i 12 anni e adulti: 2–4 g al giorno, secondo la gravità della patologia e il giudizio del medico
- Deficienze secondarie a emodialisi: 2–4 g al giorno
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Contiene saccarosio: controindicato in pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Può essere dannoso per i denti.
Avvertenze
In pazienti diabetici in terapia insulinica o con ipoglicemizzanti orali, la L-carnitina può migliorare l'utilizzo del glucosio e determinare ipoglicemia: monitorare regolarmente la glicemia. In pazienti con precedenti di attività convulsiva, la somministrazione può aumentare l'incidenza e/o la gravità delle crisi. Sono stati segnalati casi rari di aumento dell'INR in pazienti in terapia con anticoagulanti cumarinici: controllare l'INR settimanalmente fino alla stabilizzazione.
Eccipienti Principali
Aroma menta polvere, aroma liquirizia polvere, saccarosio, magnesio stearato.
Conservazione
Non sono necessarie speciali precauzioni per la conservazione.
Carnitene è un farmaco da banco a base di L-carnitina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Lamisil 1% di Novartis è un farmaco da banco a base di terbinafina cloridrato 1%, indicato per il trattamento delle infezioni micotiche della cute causate da dermatofiti, lieviti e funghi. Efficace contro micosi cutanee, piede d'atleta, candida cutanea e pityriasis versicolor. Trattamento rapido: 1 settimana per la maggior parte delle infezioni.
Caratteristiche
- Principio attivo: Terbinafina cloridrato 10mg per grammo (equivalente a 8,8mg di terbinafina base)
- Produttore: Novartis Farma SpA
- Azione antimicotica: Agisce contro dermatofiti, lieviti e funghi
- Trattamento rapido: 1 settimana per tinea corporis, cruris, pedis e candida
- Formato: Tubo da 20g
- Farmaco da banco: Utilizzabile su consiglio del farmacista
Lamisil 1% è indicato per il trattamento di:
- Infezioni da dermatofiti: Trichophyton, Microsporum canis, Epidermophyton floccosum
- Tinea corporis: Micosi del corpo
- Tinea cruris: Micosi inguinale
- Tinea pedis: Piede d'atleta (tipo interdigitale)
- Candidiasi cutanea: Infezioni da Candida albicans
- Pityriasis versicolor: Causata da Pityrosporum orbiculare (Malassezia furfur)
1g di Lamisil 1% crema contiene:
| Principio attivo | Quantità |
| Terbinafina (come cloridrato) | 10mg (equivalente a 8,8mg di terbinafina base) |
Eccipienti: Sodio idrossido, alcool benzilico, sorbitano monostearato, cetil palmitato, alcool cetilico, alcool stearilico, polisorbato 60, isopropil miristato, acqua demineralizzata.
Eccipienti con effetti noti: alcool cetilico (40 mg/g), alcool stearilico (40 mg/g).
Modalità d'usoAdulti e bambini dai 12 anni: Pulire e asciugare con cura le zone infette prima dell'applicazione. Applicare la crema sulla zona infetta e sull'area vicina in strato sottile, frizionando delicatamente.
Frequenza e durata del trattamento:
- Tinea corporis, cruris: 1 volta al giorno per 1 settimana
- Tinea pedis (piede d'atleta): 1 volta al giorno per 1 settimana
- Candidiasi cutanea: 1-2 volte al giorno per 1 settimana
- Pityriasis versicolor: 1-2 volte al giorno per 2 settimane
Nel caso di infezioni intertriginose (sottomammarie, interdigitali, intergluteali, inguinali) la zona trattata può essere protetta con una garza, particolarmente durante la notte.
La riduzione della sintomatologia si osserva normalmente già dopo pochi giorni. Se dopo 2 settimane non vi sono miglioramenti, consultare il medico.
Avvertenze- Solo per uso esterno
- Può essere irritante per gli occhi - in caso di contatto risciacquare con acqua
- Non somministrare in bambini sotto i 12 anni
- Uso irregolare o interruzione prematura può comportare ricadute
- In gravidanza: solo in caso di effettiva necessità
- In allattamento: non utilizzare, la terbinafina è escreta nel latte materno
- Ipersensibilità alla terbinafina o agli eccipienti
- Bambini sotto i 12 anni
- Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.
FormatoTubo da 20g
Detraibilità fiscaleQuesto farmaco da banco è detraibile fiscalmente come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, se acquistato con fattura o scontrino parlante intestato.
Lamisil 1% Novartis con terbinafina è un farmaco da banco per il trattamento delle micosi cutanee, disponibile presso Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica professionale.
Per il trattamento della candidiasi delle mucose genitali, Lorenil è un farmaco da banco in capsule molli vaginali a base di fenticonazolo nitrato 600 mg. La confezione contiene 1 capsula molle vaginale.
Principio attivo
Ogni capsula molle vaginale contiene 600 mg di fenticonazolo nitrato.
Indicazioni terapeuticheCandidiasi delle mucose genitali (vulvovaginiti, colpiti, fluor infettivo).
PosologiaSomministrare 1 capsula molle vaginale da 600 mg la sera in somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, dopo tre giorni può essere ripetuta una seconda somministrazione. Le capsule molli vanno introdotte profondamente in vagina fino a livello dei fornici.
AvvertenzeL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Al momento dell'introduzione endovaginale si può riscontrare una modesta sensazione di bruciore che scompare rapidamente.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiLorenil è generalmente ben tollerato sulle mucose; solo eccezionalmente sono state segnalate lievi e transitorie reazioni eritematose. In caso di reazioni di ipersensibilità o di sviluppo di microrganismi resistenti, occorre interrompere il trattamento.
Gravidanza e allattamentoBenché l'assorbimento del medicinale sia scarso, l'uso di Lorenil durante la gravidanza e l'allattamento non è raccomandato tranne in casi particolari e dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico.
InterazioniNon note.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.
FormatoConfezione contenente 1 capsula molle vaginale da 600 mg.
Lorenil è un farmaco da banco a base di fenticonazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Il prodotto è indicato nella terapia di: • micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; • infezioni cutanee sostenute da batteri Gram–positivi: streptococchi e stafilococchi; • otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea); • onicomicosi • Pityriasis Versicolor
Principi attiviPevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico. Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: butilidrossianisolo; acido benzoico. Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica 100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: principio attivo: econazolo 1,0 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiCrema Eccipienti: miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico; profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell’acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata. Soluzione cutanea non alcolica Eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N–[2–idrossietil]–N–[2– (laurilamino)–etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9–triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
ControindicazioniPEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaPEVARYL deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1–3 settimane). Si consiglia di proseguire l’applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell’applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1–2 volte al giorno 1–2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. PEVARYL polvere cutanea devono essere usati come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l’uso di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L’impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).). Il rischio nell’uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3) Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3)
ConservazioneEmulsione, polvere cutanea, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura non superiore a 25°C. PEVARYL, come del resto qualsiasi medicamento, deve essere conservato fuori della portata dei bambini.
AvvertenzeTutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. Econazolo nitrato polvere contiene talco. Evitarne l’inalazione per prevenire irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati. L’applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti PEVARYL contiene butilidrossianisolo. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL contiene acido benzoico. Lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. PEVARYL contiene glicole propilenico. Può causare irritazione cutanea.
interazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.
Effetti indesideratiDati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Le ADRs riportate con l’uso di PEVARYL formulazioni dermatologiche sia negli studi clinici, incluse le reazioni avverse riportate qui sopra, sia nell’esperienza post–marketing sono riportate qui di seguito. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Rara (≥1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADRs con un’incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un’incidenza non nota provengono da dati post–marketing. Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse da farmaco Frequenza | ||
| Comune (≥1/100, < 1/10) | Non comune (≥1/1.000, < 1/100) | Non Nota | |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito, sensazione di bruciore della cute | Eritema | Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore | Malessere Gonfiore | |
L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioLe forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all’applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita.
Principi attivi
Argento Proteinato New.Fa.Dem. Bambini 0,5% Gocce Nasali e Auricolari, Soluzione 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: argento proteinato g 0,5 Argento Proteinato New.Fa.Dem. Adulti 1% Gocce Nasali e Auricolari, Soluzione 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: argento proteinato g 1 Argento Proteinato New.Fa.Dem. Adulti 2% Gocce Nasali e Auricolari, Soluzione 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: argento proteinato g 2 Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Decongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Adulti e bambini Somministrare 1–2 gocce in ogni narice o nel condotto auricolare 2–3 volte al giorno.
Conservazione
Conservare ad una temperatura non superiore ai 30 °C. Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Avvertenze
Evitare l’uso concomitante con prodotti a base di papaina (vedere paragrafo 4.5). Attenersi alle dosi consigliate e alle modalità di impiego. L’argento proteinato, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici (vedere paragrafo 4.9).
Interazioni
La soluzione di argento proteinato può interagire con prodotti a base di papaina. La papaina è un enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya (Carica papaya). L’uso concomitante di argento proteinato e papaina potrebbe inibire l’azione enzimatica della papaina.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’argento proteinato, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti Rash Bruciori Irritazioni della cute Decolorazione della pelle Reazioni di ipersensibilità Argiria (vedere paragrafo 4.9) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio si possono verificare elevate concentrazioni di argento nel plasma e decolorazione della cute. Inoltre, possono verificarsi sintomi sistemici come epatotossicità, cardiomiopatia, amnesia e linguaggio confuso. L’ingestione giornaliera prolungata di argento proteinato può determinare neurotossicità irreversibile, con stato epilettico mioclonico, fino a determinare coma e, infine, morte. Un accumulo di argento nella pelle, nelle mucose, nelle membrane e negli occhi, dovuto a ingestione o assorbimento anche di piccole quantità, può determinare la comparsa di argiria. L’argiria è caratterizzata da una colorazione della cute da grigio a blu scuro, dovuta al legame dell’argento con diverse proteine e alla conseguente produzione di pigmenti.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di argento proteinato in donne in gravidanza. Argento proteinato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di argento proteinato in allattamento. Argento proteinato non deve essere usato durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità.
Maalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
13,90 €
Prezzo unitario perMaalox Plus | Farmaco Antiacido con Simeticone | 30 Compresse Masticabili
13,90 €
Prezzo unitario perMaalox Plus è un farmaco OTC indicato per il trattamento sintomatico dell'iperacidità (bruciore e dolore di stomaco) e del gonfiore gastrointestinale.
Contiene magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido idrato 200 mg e dimeticone 25 mg, che neutralizzano l'acidità gastrica e riducono i gas intestinali.
Gli eccipienti includono sorbitolo, saccarosio e glucosio, che possono avere effetti noti in soggetti sensibili.
Descrizione dettagliata: Principio attivo e composizione
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Principi attivi:
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Magnesio idrossido 200 mg
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Alluminio ossido idrato 200 mg
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Dimeticone 25 mg
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Eccipienti principali:
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Amido di mais
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Acido citrico
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Amido pregelatinizzato
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Glucosio
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Mannitolo
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Saccarosio
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Sorbitolo
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Sorbitolo liquido non cristallizzabile
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Talco
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Magnesio stearato
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Saccarina sodica
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Aroma di limone
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Aroma di crema svizzera
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E172 (ossido di ferro)
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Compresse masticabili – confezione da 30 compresse
Indicazioni terapeutiche (AIC)-
Trattamento sintomatico dell'iperacidità (bruciore e dolore di stomaco), anche in caso di esofagiti
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Trattamento sintomatico del gonfiore gastrointestinale associato a iperacidità
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Adulti: 2–4 compresse, 4 volte al giorno, da assumere 20–60 minuti dopo i pasti e al momento di coricarsi. Le compresse devono essere masticate o succhiate; successivamente può essere bevuta acqua o latte.
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Bambini: non indicato per soggetti di età inferiore ai 18 anni
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 10 giorni consecutivi senza parere medico.
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Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti
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Porfiria
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Gravi problemi renali
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Cachessia (grave deperimento fisico)
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Età inferiore ai 18 anni
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Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento
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Evitare l'uso concomitante con tetracicline per via orale, poiché i sali di alluminio e magnesio possono ridurre l'assorbimento di questi antibiotici
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Contiene sorbitolo, saccarosio e glucosio; prestare attenzione in caso di intolleranza a questi zuccheri
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Possono verificarsi effetti indesiderati come nausea, vomito, diarrea o stitichezza
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In caso di reazioni avverse, interrompere l'uso e consultare un medico
Per l’elenco completo consulta il foglietto illustrativo.
Scarica il foglietto illustrativo PDF di Maalox Plus 30 Compresse Masticabili
Codice AIC038858039
Titolare dell’autorizzazioneOpella Healthcare Italy S.r.l.
Servizio e spedizione✔️ Spedizione in 48/72 h
✔️ Pagamento sicuro
✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
Disyntil Belzanconio Cloruro 0,2% Soluzione Disinfettante 240 ml
Disyntil Belzanconio Cloruro 0,2% Soluzione Disinfettante 240 ml
Principi attivi
100 ml di soluzione cutanea contengono: principio attivo: benzalconio cloruro 0,2 g. Eccipienti con effetti noti: essenza di limone Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Essenza di limone (contiene: 3-Methyl-4-(2,6,6-trimethyl-2-cyclohexen-1-yl)-3-buten-2-one, citrale, d-limonene, idrossicitronellale), colore E 104, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Disinfezione della cute non gravemente lesa (ferite superficiali di piccole dimensioni, abrasioni). Disinfezione dei genitali esterni.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Per la disinfezione della cute non gravemente lesa, applicare la soluzione, senza diluirla, direttamente o con un batuffolo di cotone. Per la disinfezione dei genitali esterni, diluire 1 cucchiaio di prodotto in 1 lt di acqua. Ripetere se necessario l’operazione 2 - 3 volte al giorno, senza superare le dosi consigliate.
Conservazione
Conservare in recipiente ben chiuso al riparo dalla luce.
Avvertenze
Il prodotto è solo per uso esterno. Evitare il contatto con occhi, cervello, meningi e orecchio medio e l’utilizzo su cute gravemente lesa. Il prodotto non deve essere usato per trattamenti prolungati: dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria la valutazione medica. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può inoltre dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso è necessario interrompere il trattamento ed effettuare una valutazione clinica. L’ingestione o l’inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.L’esposizione ai raggi ultravioletti (sole o sorgenti artificiali) dopo l’applicazione del prodotto deve essere evitata. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Disintyl contiene essenza di limone a sua volta contenente citrale, d-limonene e idrossicitronellale. Citrale, d-limonene e idrossicitronellale possono causare reazioni allergiche.
Interazioni
Il prodotto è inattivato da detergenti anionici (come i più comuni saponi). L’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti deve essere evitato.
Effetti indesiderati
È possibile il verificarsi di intolleranza (bruciore o irritazione) che non richiede modifica del trattamento. Il prodotto è tossico quando applicato nell’orecchio e tende a ledere la membrana epiteliale corneale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.
Sovradosaggio
Alle normali condizioni d’uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può provocare nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di ca 1 - 3 g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamento
Il prodotto deve essere impiegato in gravidanza e durante l’allattamento solo a seguito di valutazione medica.
Neo Borocillina Mentolo | Antisettico Orofaringeo | 20 Pastiglie
Neo Borocillina Mentolo | Antisettico Orofaringeo | 20 Pastiglie
Neo Borocillina Mentolo è un farmaco da banco con azione antisettica del cavo orofaringeo, a base di 2,4-diclorobenzil alcool (1,2 mg) e sodio benzoato (20 mg) per pastiglia, nel classico gusto mentolo-eucaliptolo. Le pastiglie si sciolgono lentamente in bocca rilasciando i principi attivi direttamente sulla mucosa di gola, bocca e gengive, per un sollievo fresco e duraturo.
Principi Attivi
Per pastiglia:
- 2,4-Diclorobenzil alcool: 1,2 mg
- Sodio benzoato: 20 mg (equivalente a 17 mg di acido benzoico)
- Eccipienti con effetti noti: mentolo 4,5 mg, saccarosio 906,384 mg
- Altri eccipienti: magnesio stearato, silice precipitata, menta essenza, eucaliptolo, citrale
Indicazioni Terapeutiche
Antisettico del cavo orofaringeo. Indicato per il trattamento sintomatico delle infiammazioni della gola, della bocca e delle gengive.
Posologia e Modo d'Uso
Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino a un massimo di 8 pastiglie al giorno. Non superare le dosi consigliate.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicate nei bambini sotto i 2 anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni per la presenza di mentolo.
Avvertenze
- Per la presenza di mentolo: controindicate nei bambini sotto i 2 anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni. Usare con precauzione nei bambini di età superiore, sotto controllo medico.
- Contiene saccarosio (0,9 g per pastiglia): da tenere in considerazione nei pazienti diabetici.
- I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
- L'uso prolungato di antisettici topici orali può causare fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.
- Se i sintomi non migliorano dopo breve periodo di trattamento, consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Effetti Indesiderati
Molto raramente sono stati segnalati: reazioni di ipersensibilità, capogiro, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, orticaria, anemia emolitica, ittero. Il sodio benzoato è blandamente irritante della pelle e delle mucose. In caso di effetti indesiderati, interrompere il trattamento.
Gravidanza e Allattamento
In gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Mentolo è un farmaco da banco a base di 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
1 g di gel contiene diclofenac sotto forma di 23,2 mg di diclofenac dietilammonio equivalenti a 20 mg di diclofenac sodico. Eccipiente(i) con effetti noti: 1 g di gel contiene 54 mg di glicole propilenico (E1520), 0,2 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1 mg di profumo (contiene 0,15 mg/g di alcol benzilico, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Alcol isopropilico, Glicole propilenico (E1520), Cocoile caprilocaprato, Paraffina liquida, Carbomero, Macrogol cetostearile etere, Dietilammina, Acido oleico (E570), Butilidrossitoluene (E321), Profumo (contiene citronellolo, geraniolo, alcol benzilico, linalolo, limonene, citrale, farnesolo, cumarina, eugenolo), Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni: Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto. Per gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni il medicinale è indicato per il trattamento a breve termine.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti che hanno sviluppato precedenti reazioni di ipersensibilità, quali asma, broncospasmo, orticaria, rinite acuta in risposta all’acido acetilsalicilico o a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). - Su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczemi o mucose. - Nell’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). - In bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.
Posologia
Posologia. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni: Diclofenac Teva BV si usa due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera). In base all’estensione della parte interessata da trattare, si applica un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, equivalente a 1-4 g di gel (23,2-92,8 mg di diclofenac, sale di dietilammonio) corrispondenti a 20-80 mg di diclofenac sodico. Questa dose è sufficiente per trattare un’area di 400-800 cm². La dose massima giornaliera è di 8 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac dietilammonio (corrispondenti a 160 mg di diclofenac sodico). La durata d’uso dipende dai sintomi e dalla malattia di base. Diclofenac Teva BV non può essere usato per più di una settimana senza consultare il medico. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. Gruppi di pazienti speciali. Pazienti anziani: Non sono richiesti speciali adeguamenti della dose. A causa del potenziale profilo di effetti indesiderati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitoraggio. Pazienti con compromissione della funzionalità renale: Non è necessaria alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità renale. Pazienti con compromissione della funzionalità epatica: Non è richiesta alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Bambini e adolescenti (al di sotto dei 14 anni): Non sono disponibili dati sufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: Per uso cutaneo. Si applica un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e si friziona delicatamente per farlo penetrare nella pelle. Le mani devono essere lavate a meno che non siano la zona da trattare. Prima di applicare un bendaggio (vedere anche paragrafo 4.4), occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto.
Conservazione
Conservare il medicinale nel tubo originale per proteggerlo dalla luce. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Avvertenze
La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Diclofenac Teva BV deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sana e priva di ferite. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose orali e non deve essere ingerito. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria (vedere paragrafo 5.2). Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. I pazienti che soffrono di asma, rinite allergica, gonfiore delle mucose nasali (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in particolare a sintomi simili alla rinite allergica) e i pazienti con ipersensibilità a medicinali antidolorifici e antireumatici di qualsiasi tipo sono esposti ad un maggiore rischio di attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria rispetto agli altri pazienti durante il trattamento con Diclofenac Teva BV. In questi pazienti, Diclofenac Teva BV può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria. Se durante il trattamento con Diclofenac Teva BV si sviluppa un’eruzione cutanea, il trattamento deve essere sospeso. Durante il trattamento si può verificare fotosensibilità con comparsa di reazioni cutanee in seguito all’esposizione alla luce solare. Devono essere adottate misure preventive per impedire ai bambini di toccare le aree cutanee sulle quali è stato applicato il gel. Diclofenac Teva BV contiene butilidrossitoluene che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esempio dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Questo medicinale contiene un profumo con alcol benzilico (0,15 mg/g), citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo che può causare reazioni allergiche. Inoltre, l’alcol benzilico può causare lieve irritazione locale.
Interazioni
Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili nell’uso previsto.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo una classificazione per sistemi e organi ed in base alla frequenza di comparsa. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (≥1/10); Comune (da ≥1/100 a <1/10); Non comune (da ≥1/1000 a <1/100); Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse e frequenza |
| Infezioni ed infestazioni | Molto raro: eruzione cutanea con pustole |
| Disturbi del sistema immunitario | Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Molto raro: asma |
| Patologie gastrointestinali | Molto raro: disturbi gastrointestinali |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), eruzione cutanea, eritema, eczema, prurito |
| Non comune: desquamazione, disidratazione della pelle, edema | |
| Raro: dermatite bollosa | |
| Molto raro: reazione di fotosensibilità | |
| Non nota: sensazione di bruciore nella sede di applicazione, secchezza della pelle |
Quando il gel viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Il basso assorbimento sistemico di diclofenac nell’uso topico limitato fa sì che un sovradosaggio sia improbabile. Se si applica una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel dalla pelle e sciacquare l’area con acqua. Effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac sistemico possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 100 g contiene l’equivalente di 2320 mg di diclofenac dietilammonio, corrispondenti a 2000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti avversi sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, la lavanda gastrica e l’uso di carbone attivo. Non esiste un antidoto specifico.
Gravidanza e allattamento
La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è assunto da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Il diclofenac viene secreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Diclofenac Teva BV non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto medicinale deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un medico. In questa circostanza, Diclofenac Teva BV non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 4.4).
Per il trattamento dei più comuni disturbi gastrointestinali, Gaspan è un farmaco da banco in capsule molli gastroresistenti a base di olio essenziale di menta piperita e olio essenziale di cumino. La confezione contiene 28 capsule molli gastroresistenti.
Principio attivo
Una capsula molle gastroresistente contiene: 90 mg di Mentha x piperita L., aetheroleum (olio essenziale di menta piperita) e 50 mg di Carum carvi L., aetheroleum (olio essenziale di cumino).
Indicazioni terapeuticheMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per il trattamento dei più comuni disturbi gastrointestinali, in particolare crampi lievi, flatulenza, pienezza e dolore addominale, anche in pazienti con dispepsia e sindrome del colon irritabile (IBS). L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Gaspan è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni.
PosologiaAdulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 capsula 2 volte al giorno (corrispondente a 180 mg di olio essenziale di menta piperita e 100 mg di olio essenziale di cumino al giorno). Non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni.
Modo di somministrazioneLa capsula deve essere deglutita intera con acqua almeno 30 minuti prima dei pasti (preferibilmente la mattina e a mezzogiorno). Le capsule devono essere integre e non devono essere masticate per evitare il rilascio prematuro della sostanza attiva. Se i sintomi persistono dopo 2-4 settimane di impiego, consultare un medico o un farmacista.
AvvertenzeL'uso non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni. I pazienti che soffrono di bruciore di stomaco o ernia iatale possono accusare un'esacerbazione dei sintomi; in tal caso interrompere il trattamento. Usare con cautela in condizioni di infiammazione e ulcerazione del tratto gastrointestinale. Evitare altri medicinali contenenti olio di menta piperita durante l'uso. Se il dolore addominale persiste per più di due settimane o peggiora, o si accompagna a febbre, ittero, vomito o sangue nelle feci, consultare immediatamente un medico. Contiene sorbitolo.
ControindicazioniIpersensibilità alla menta piperita, al mentolo, al cumino dei prati, ad altre piante della famiglia delle Apiacee o agli eccipienti. Controindicato in caso di malattie epatiche, acloridria, calcoli biliari e malattie infiammatorie dei dotti biliari o altri disturbi biliari. Controindicato nei bambini al di sotto degli 8 anni.
InterazioniPer prevenire la dissoluzione prematura del rivestimento gastroresistente, assumere il medicinale almeno 30 minuti prima dei pasti e ad almeno un'ora di distanza da farmaci usati per ridurre l'acidità gastrica (antiacidi, inibitori della pompa protonica o H2 antagonisti).
Effetti indesideratiPossono verificarsi disturbi gastrici (eruttazione, bruciore di stomaco, nausea) o reazioni allergiche cutanee (eruzione, prurito). Sono state riportate reazioni allergiche al mentolo con cefalea, bradicardia, tremore muscolare, atassia, shock anafilattico e rash. La frequenza non è nota.
Gravidanza e allattamentoGaspan non è raccomandato durante la gravidanza e non deve essere usato durante l'allattamento.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.
FormatoConfezione da 28 capsule molli gastroresistenti in blister.
Gaspan è un farmaco da banco a base di olio essenziale di menta piperita e olio essenziale di cumino, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Carexidil 50 mg/ml | Spray Cutaneo Minoxidil 5% | 3 Flaconi 60 ml
Carexidil 50 mg/ml | Spray Cutaneo Minoxidil 5% | 3 Flaconi 60 ml
Carexidil 50 mg/ml è un farmaco da banco dermatologico in spray cutaneo a base di minoxidil 5%, indicato per il trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne.
Lo spray cutaneo è pensato per l’applicazione sul cuoio capelluto nelle aree interessate da alopecia androgenica. 100 ml di soluzione contengono 5 g di minoxidil e la formula contiene alcol etilico tra gli eccipienti con effetti noti. È un medicinale per uso esterno da applicare su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti.
Dove si usaSi usa esclusivamente sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica. Non deve essere applicato su altre zone del corpo.
A Cosa ServeCarexidil è indicato nel trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne. Non è stata determinata l’efficacia in altre forme di alopecia, come alopecia congenita, cicatriziale, acuta diffusa o area celsi.
Caratteristiche- Spray cutaneo per uso esterno.
- Contiene minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
- Indicato per uomini e donne con alopecia androgenica.
- 10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
- Formato multiplo con 3 flaconi da 60 ml.
Il principio attivo è minoxidil 5%, presente come 5 g in 100 ml di soluzione cutanea.
Modo d'UsoApplicare 1 ml due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Applicare solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti e lavare le mani dopo l’uso.
Componenti / INCI100 ml contengono minoxidil 5 g. Eccipienti: alcool etilico, glicerolo, acido 2-butendioico polimero con metossietene, monobutil estere e acqua depurata.
AvvertenzeMedicinale solo per uso esterno. Non usare in caso di ipersensibilità al minoxidil o agli eccipienti. Non utilizzare in presenza di coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie. Non usare in gravidanza e allattamento. Evitare il contatto con occhi, pelle escoriata e membrane mucose.
Formato3 flaconi da 60 ml.
Domande FrequentiDove si applica Carexidil?
Si applica solo sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica.
Qual è il principio attivo?
Il principio attivo è minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
Come si usa lo spray?
10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
Quante volte al giorno si usa?
La posologia indicata è 1 ml due volte al giorno, senza superare 2 ml al giorno.
Carexidil è un medicinale da banco. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
100 g di crema contengono: Principio attivo aceclofenac 1,5 g. Eccipienti con effetti noti propilparaidrossibenzoato, metilparaidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Cera emulsionante, paraffina liquida, propilparaidrossibenzoato, metilparaidrossibenzoato, acqua purificata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento locale degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti quali: tendiniti, tenosinoviti, distorsioni, contusioni, periartriti, dislocazioni, lombaggine, torcicollo, borsiti, stiramenti e postumi da traumi.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo (aceclofenac) o a farmaci antinfiammatori non steroidei, incluso l’acido acetilsalicilico, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti a cui l’acido acetilsalicilico o i FANS aggravano gli attacchi di asma, la rinite acuta o l’orticaria o che sono ipersensibili a questi farmaci. Pazienti con storia di ipersensibilità. Benchè non è stata dimostrata ipersensibilità crociata con diclofenac, non è raccomandato nei pazienti ipersensibili a diclofenac. Il prodotto è altresì controindicato in età pediatrica, in gravidanza e durante l’allattamento (vedere "Fertilità, gravidanza e allattamento").
Posologia
Applicare da 1,5 a 2 grammi di GLADIO 1,5 g/100 g crema, pari a 4–5 cm, 3 volte al giorno sulla parte interessata o secondo diversa prescrizione medica.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.
Avvertenze
Solo per uso esterno. GLADIO 1,5 g/100 g crema non deve essere applicato su piaghe o ferite aperte. Evitare il contatto con gli occhi o con membrane mucose o con qualsiasi altro sito di applicazione con lesioni cutanee in corso.Se l’uso di aceclofenac crema causa sintomi di irritazione locale, la somministrazione deve essere sospesa e si deve avviare un adeguato trattamento terapeutico. Evitare l’esposizione inappropriata dell’area trattata ai raggi solari senza un’adeguata protezione per prevenire reazioni di fotosensibilità. Ipersensibilità e reazioni cutanee: l’uso prolungato di prodotti per uso dermatologico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Come per altri FANS, si possono manifestare reazioni allergiche, incluse reazioni anafilattiche / anafilattoidi anche in assenza di una precedente esposizione al farmaco. Molto raramente, con l’uso concomitante di FANS sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune fatali, inclusa la dermatite esfoliativa, la sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi epidermica tossica (vedere paragrafo 4.8). Sembra che i pazienti corrano un rischio più elevato per queste reazioni all’inizio della terapia in quanto, nella maggior parte dei casi, la reazione si manifesta nel primo mese di trattamento. Aceclofenac deve essere sospeso appena si manifesta rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. La sicurezza e l’efficacia di aceclofenac in bambini fino a 14 anni non sono ancora state stabilite. Non sono disponibili dati a riguardo. Eccezionalmente, la varicella può provocare gravi complicanze infettive cutanee e dei tessuti molli. A oggi, non è possibile escludere il ruolo dei FANS nell’aggravamento di queste infezioni. È quindi consigliabile evitare l’uso di aceclofenac in caso di varicella.
Interazioni
Sebbene non siano ancora disponibili informazioni sulle interazioni di aceclofenac crema, si raccomanda cautela quando viene usato con litio, digossina, agenti anticoagulanti orali, diuretici e antidolorifici.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comunemente segnalate sono lieve o moderata irritazione accompagnata da arrossamento e lieve prurito che scompaiono con l’interruzione del trattamento. Eccezionalmente, durante la varicella è stato segnalato il verificarsi di gravi complicanze infettive cutanee e dei tessuti molli in concomitanza con il trattamento con FANS. Occasionalmente da (≥1/1000 a 1/100) sono state segnalate reazioni di fotosensibilità quando aree cutanee trattate sono state esposte a forte luce solare senza un’adeguata protezione. Nella seguente tabella le reazioni avverse segnalate durante gli studi clinici e nell’esperienza post–registrativa con aceclofenac sono riportate e raggruppate secondo la classificazione sistemica e d’organo (SOC) e per frequenza. Molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥1/100, <1/10); non comuni (≥1/1000, <1/100); rare (≥1/10.000, <1/1000); molto rare (< 1/10.000)
| MedDRa SOC | Comuni (≥1/100, <1/10) | Non comuni (≥ 1/1000, <1/100) | Rare (≥1/10.000, <1/1000) | Molto rare (<1/10.000) |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Fotosensibilità, eritema, prurito. | Reazioni bollose (incluse Sindrome di Stevens–Johnson e Necrolisi tossica epidermica) |
Sovradosaggio
Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di uso improprio o ingestione accidentale, intervenire con misure terapeutiche generali del tipo normalmente adottato in caso di avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei.
Gravidanza e allattamento
Sebbene negli studi sperimentali non si siano osservati effetti teratogeni, non è stata stabilita la sicurezza di aceclofenac in donne in gravidanza e durante l’allattamento, quindi la somministrazione non è consigliata in queste circostanze. Al momento non è noto se GLADIO venga escreto nel latte materno, pertanto non è consigliato l’uso del prodotto durante il periodo di allattamento. L’uso di GLADIO, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di GLADIO dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
Ictammolo 10% Unguento (Nova Argentia) è un farmaco dermatologico a base di ammonio solfoittiolato 10% in vaselina bianca, indicato per il trattamento locale di brufoli, foruncoli, ascessi superficiali, piccole ulcere e infiammazioni delle ghiandole sudoripare. Da applicare sulle aree interessate, evitando mucose e zone perioculari.
Principio Attivo
Per 100g di unguento: Ammonio solfoittiolato 10g.
Eccipiente: Vaselina bianca.
- Brufoli e foruncoli
- Ascessi superficiali
- Piccole ulcere cutanee
- Infiammazione delle ghiandole sudoripare (ascelle, inguine)
Applicare 2-3 volte al giorno sulla zona interessata. Coprire eventualmente con una garza. Non superare le dosi consigliate. Non esporre al sole le aree trattate.
Controindicazioni- Ipersensibilità al principio attivo (ammonio solfoittiolato) o alla vaselina bianca
- Evitare il contatto con occhi e mucose
- Non esporre al sole le aree trattate
- Sospendere il trattamento in caso di irritazione cutanea
- Conservare il tubo ben chiuso nella confezione originale, lontano da fonti di calore
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Possibili: arrossamento, bruciore, irritazione, reazioni allergiche. Segnalare eventuali reazioni avverse sospette: www.aifa.gov.it.
FormatoTubo da 30g. Conservare nella confezione originale, lontano da fonti di calore.
Ictammolo 10% Unguento è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per informazioni su indicazioni, controindicazioni e modalità d'uso consultare il medico o il farmacista. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
Acqua sterile ed apirogena per preparazioni iniettabili. Esaminata in condizioni ottimali di visibilità, è limpida, incolore ed esente da particelle in sospensione. Non deve contenere agenti antimicrobici o altri additivi.
Eccipienti
L’acqua per preparazioni iniettabili non deve contenere agenti antimicrobici o altri additivi.
Indicazioni terapeutiche
Allestimento di preparazioni iniettabili.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
L’acqua per preparazioni iniettabili rappresenta il veicolo per diversi farmaci, pertanto per le controindicazioni, si rimanda al paragrafo 4.3 del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto relativo al farmaco che si intende somministrare.
Posologia
Utilizzare per soluzioni, diluizioni o sospensioni estemporanee di medicamenti iniettabili o di altre preparazioni sterili. Scegliere il volume da impiegare in base alle esigenze di diluizione della preparazione iniettabile.
Conservazione
Flaconcini e fiale: nessuna particolare precauzione. Sacche: conservare a temperatura non superiore a 30°C in contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo diluizione con il farmaco da somministrare, si rimanda al paragrafo 6.4 del Riassunto delle caratteristiche del prodotto del farmaco che si intende somministrare.
Avvertenze
Usare subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. L’eventuale residuo non può essere utilizzato. La somministrazione continua può causare sovraccarico idrico, stato congestizio e riduzione di concentrazione degli elettroliti; la somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia.
Interazioni
L’acqua per preparazione iniettabili rappresenta il veicolo per diversi farmaci, pertanto per le interazioni con altri medicinali, si rimanda al paragrafo 4.5 del Riassunto delle caratteristiche del prodotto relativo al farmaco che si intende somministrare.
Effetti indesiderati
Disturbi del metabolismo e della nutrizione La somministrazione continua può causare sovraccarico idrico, stato congestizio e riduzione di concentrazione degli elettroliti. L’acqua per preparazioni iniettabili rappresenta il veicolo per diversi farmaci, pertanto per gli effetti indesiderati, si rimanda al paragrafo 4.8 del Riassunto delle caratteristiche del prodotto relativo al farmaco che si intende somministrare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
L’acqua per preparazioni iniettabili rappresenta il veicolo per diversi farmaci, pertanto per il sovradosaggio, si rimanda al paragrafo 4.9 del Riassunto delle caratteristiche del prodotto relativo al farmaco che si intende somministrare.
Gravidanza e allattamento
L’acqua per preparazioni iniettabili rappresenta il veicolo per diversi farmaci, pertanto per le precauzioni da adottare in caso di gravidanza e allattamento, si rimanda al paragrafo 4.6 del Riassunto delle caratteristiche del prodotto relativo al farmaco che si intende somministrare.
Principi attivi
SUADIAN crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Naftifina cloridrato mg 10 Eccipienti con effetti noti: alcol cetilico e alcol stearilico. SUADIAN soluzione cutanea 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Naftifina cloridrato mg 10 Eccipiente con effetti noti: propilenglicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
SUADIAN crema sodio idrossido, alcool benzilico, sorbitano monostearato, cetilpalmitato, alcool cetilico, alcool stearilico, polisorbato 60, isopropilmiristato, acqua depurata. SUADIAN soluzione cutanea propilenglicole, alcool etilico, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Infezioni micotiche della cute (dermatomicosi) e delle unghie (onicomicosi), causate da dermatofiti, lieviti, muffe.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Il prodotto va applicato normalmente una sola volta al giorno (alla sera). È tuttavia possibile, qualora il medico lo ritenga opportuno, applicare il prodotto 2 volte al giorno (mattino e sera). Prima dell’applicazione le aree colpite vanno accuratamente deterse e lasciate asciugare. La crema va applicata in strato sottile sulla cute infetta e sull’area circostante e fatta penetrare con un lieve massaggio. Nel caso di infezioni degli spazi intertriginosi (spazi interdigitali, pieghe gluteali, inguinali, sottomammarie), lo strato applicato può essere protetto con una garza, particolarmente nel corso della notte. La crema è indicata per il trattamento delle micosi localizzate nelle pieghe cutanee e sulla cute glabra o con scarsa copertura pilifera. La soluzione con contagocce è indicata in modo particolare per il trattamento delle zone cutanee ricoperte da peli e nelle otomicosi. La soluzione con nebulizzatore è indicata per il trattamento di infezioni cutanee particolarmente estese, anche se localizzate al cuoio capelluto o interessanti zone pilifere. Durata del trattamento Il miglioramento dei sintomi clinici si verifica in genere entro pochi giorni; tuttavia, poiché i reperti colturali e microscopici possono rimanere positivi per un certo periodo di tempo, il trattamento andrebbe protratto per almeno 2 settimane dopo l’avvenuto accertamento della guarigione clinica. L’uso irregolare o la prematura sospensione del trattamento comportano il rischio di ricadute. Qualora però non vi siano segni di miglioramento dopo 4 settimane si dovrebbe verificare la diagnosi.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25° C.
Avvertenze
SUADIAN crema e soluzione cutanea sono indicati esclusivamente per uso esterno. Si raccomanda di evitare la loro applicazione sul contorno degli occhi. È necessario tenere presente che la soluzione, contenendo alcool, può causare irritazione se applicata su ferite aperte, abrasioni, ecc. In tali casi si consiglia l’uso della crema. L’uso del prodotto, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata. Suadian crema contiene alcol cetilico e alcol stearilico. Questi eccipienti possono causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto). Suadian soluzione cutanea contiene propilenglicole. Questo eccipiente può causare irritazione cutanea.
Interazioni
Non sono stati condotti studi di interazione. Per quanto non siano riportate in letteratura interazioni medicamentose della naftifina con altri farmaci, non è consigliabile la somministrazione contemporanea di altri farmaci per uso topico.
Effetti indesiderati
Le seguenti frequenze sono utilizzate per la valutazione degli effetti indesiderati: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota: sensazione di secchezza cutanea, arrossamento e bruciore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Dermatite da contatto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Il sovradosaggio acuto con naftifina topica è improbabile e non si prevedono situazioni di pericolo di vita. Dato l’assorbimento trascurabile del principio attivo attraverso la pelle è improbabile che si verifichi un’intossicazione sistemica con applicazione cutanea di Suadian. In caso di assunzione orale accidentale si raccomanda un trattamento sintomatico appropriato.
Gravidanza e allattamento
Fertilità Non sono stati effettuati studi al fine di investigare l’effetto di Suadian sulla fertilità. Gravidanza e allattamento Ad oggi non c’è o è solo molto limitata l’esperienza con l’uso di naftifina nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. A scopo precauzionale, l’applicazione di Suadian deve essere evitata durante la gravidanza e durante l’allattamento.
Per il trattamento delle affezioni acute delle vie respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa, Fluibron 7,5 mg/ml è un farmaco da banco in soluzione orale o da nebulizzare a base di ambroxol cloridrato. La confezione contiene un flacone da 40 ml.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono: ambroxol cloridrato 750 mg (pari a 7,5 mg/ml).
Indicazioni terapeuticheFluibron è indicato nel trattamento delle affezioni acute delle vie respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. Utilizzato come fluibron per aerosol o per somministrazione orale, favorisce la fluidificazione del catarro migliorandone l'eliminazione.
PosologiaPer inalazione (aerosolterapia):
• Adulti e bambini di età superiore a 5 anni: 2-3 ml, 1-2 volte al giorno.
• Bambini di età compresa tra 2 e 5 anni: 2 ml, 1-2 volte al giorno.
La soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia e può essere diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1.
Per via orale:
• Adulti: 2-4 ml (15-30 mg) 3 volte al giorno.
• Bambini di età superiore a 5 anni: 1-2 ml (7,5-15 mg) 2-3 volte al giorno.
• Bambini di età compresa tra 2 e 5 anni: 1/2-1 ml (3,75-7,5 mg) 2-3 volte al giorno.
Diluire le gocce in poca acqua, tè, latte o succo di frutta. 1 ml di soluzione corrisponde a 7,5 mg di ambroxol cloridrato.
I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni, a causa della limitata capacità di drenaggio del muco bronchiale. Pertanto, il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 2 anni. Somministrare con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. Durante la nebulizzazione, al fine di evitare tosse da irritazione, inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere a uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione. Sono stati segnalati rari casi di reazioni cutanee gravi (quali sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica); interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico in caso di rash cutaneo progressivo. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, utilizzare il prodotto solo dopo aver consultato il medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Effetti indesideratiEffetti comuni: disgeusia (alterazione del gusto), ipoestesia del cavo orale e della faringe, nausea. Effetti rari o a frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche (inclusi shock anafilattico e angioedema), cefalea, ostruzione bronchiale, vomito, diarrea, dispepsia, dolori addominali, secchezza della bocca e della gola, rash, orticaria e reazioni avverse cutanee gravi.
InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo, le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate.
Gravidanza e allattamentoL'uso di Fluibron non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. Nei trimestri successivi deve essere utilizzato solo sotto controllo medico. L'uso non è raccomandato durante l'allattamento al seno.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoFlacone da 40 ml di soluzione 0,75%.
Fluibron è un farmaco da banco a base di ambroxol cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
SEKI 10 mg compresse rivestite. Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina cloridrato mg 10; eccipiente con effetto noto: saccarosio SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione. 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 3,54 g pari a cloperastina 1,8 g; eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoati 1 goccia (equivalente a 0,05 ml) contiene 1,8 mg di cloperastina fendizoato pari a 0,9 mg di cloperastina. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili. Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina fendizoato mg 4,4; eccipiente con effetto noto: saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
SEKI 10 mg compresse rivestite. cellulosa microcristallina, silice, talco, magnesio stearato, ipromellosa, povidone, macrogol 4000, saccarosio, magnesio carbonato, titanio diossido, eritrosina (E127). SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione. poliossietilene stearato, silice, metil-para-idrossibenzoato, saccarosio, aroma banana, acqua depurata. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili. saccarosio, mannitolo, cellulosa microcristallina, amido, metilcellulosa, magnesio stearato, talco, essenza di fragola.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Dose giornaliera: ADULTI: Compresse rivestite: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; 1 compressa al mattino, 1 compressa il pomeriggio, preferibilmente fra i pasti. Gocce: 30 gocce la sera prima di coricarsi, 15 gocce il mattino, 15 gocce il pomeriggio. BAMBINI: Compresse masticabili: fino ai 7 anni: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; una compressa il mattino; una compressa il pomeriggio. Dopo i 7 anni: 4-6 compresse la sera al momento di coricarsi; 2-3 compresse il mattino; 2-3 compresse il pomeriggio. Gocce: 14 gocce la sera prima di coricarsi, 8 gocce il mattino, 8 gocce il pomeriggio. Al di sotto dei due anni: dosi proporzionalmente minori.
Conservazione
Gocce e compresse masticabili: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Compresse rivestite: conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Saccarosio. - le compresse contengono 48 mg di saccarosio per dose; - le compresse masticabili contengono circa 36,8 mg di saccarosio per dose; - le gocce contengono circa 140 mg di saccarosio per ml; I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici è da tener presente che il preparato contiene zucchero. Le gocce contengono inoltre paraidrossibenzoati (E218 ed E216) che possono provocare reazioni allergiche anche di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - alcool; - antistaminici; - anticolinergici; - sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti.
Effetti indesiderati
Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000);molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.
| Classificazione organo-sistemica | Reazioni avverse | |||
| Poco comune (≥1/1.000; <1/100) | Raro (≥1/10.000; <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) | Non noto | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione anafilattica/ anafilattoide | |||
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza, bocca secca | |||
| Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo | Orticaria | |||
Pediatria. Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica.
Sovradosaggio
Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento: Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento.
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: