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Iodio Soluzione Cutanea (Nova Argentia) è un farmaco disinfettante per uso topico indicato per la disinfezione della cute integra in trattamenti occasionali. Contiene iodio 7% e potassio ioduro 5% in soluzione idroalcolica. Da usare esclusivamente per uso esterno, solo su cute integra e non lesa.
Principi Attivi
Per 100ml di soluzione: Iodio 7g, Potassio ioduro 5g.
Eccipienti: Alcool etilico, acqua depurata.
Disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali.
Posologia e Modo d'UsoPennellare sulla parte da trattare. Non coprire con bendaggi occlusivi l'area trattata per evitare un assorbimento eccessivo di iodio.
Controindicazioni- Ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti
- Gravidanza (generalmente controindicato)
- Bambini di età inferiore ai 6 mesi
- Esclusivo uso esterno — non ingerire
- Evitare il contatto con gli occhi
- Non applicare su cute lesa o ferite: ritarda la cicatrizzazione
- L'applicazione prolungata può provocare irritazione e causticazioni
- Non coprire con bendaggi occlusivi
- Usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee, pazienti over 45 o con gozzo
- In età pediatrica: usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico
- Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di scintigrafia con iodio marcato
- In gravidanza e allattamento: evitare l'uso
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Possibili: bruciore, irritazione, eruzioni acneiformi, ritardo della cicatrizzazione, reazioni di ipersensibilità. L'uso prolungato su aree estese può causare effetti sistemici (iodismo). Segnalare eventuali reazioni avverse sospette: www.aifa.gov.it.
FormatoFlacone da 25ml. Conservare nella confezione originale (materiale resistente allo iodio), al riparo dalla luce e dal calore diretto.
Iodio Soluzione Cutanea è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per informazioni su indicazioni, controindicazioni e modalità d'uso consultare il medico o il farmacista. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
GLICEROLO NOVA ARGENTIA Bambini 1375 mg supposte. Una supposta bambini contiene: Principio attivo: Glicerolo 1375 mg. GLICEROLO NOVA ARGENTIA Adulti 2250 mg supposte. Una supposta adulti contiene: Principio attivo: Glicerolo 2250 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Eccipienti: sodio stearato, sodio bicarbonato.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, - dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, - nausea o vomito, - ostruzione o stenosi intestinale, - sanguinamento rettale di origine sconosciuta, - crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento, - grave stato di disidratazione.
Posologia
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di età compresa tra 2-11 anni: 1 supposta bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Istruzioni per l’uso: Togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l’introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni (vedere paragrafo 4.4). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità e lontano da fonti dirette di calore.
Avvertenze
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. L’abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: non pertinente.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di glicerolo organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali: Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In ogni caso, dosi eccessive (abuso di lassativi - uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) possono causare dolori addominali, diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Gravidanza e allattamento
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.
Glicerolo Microclismi Bambini 2,25g | Lassativo Stitichezza | 6 Pezzi
Glicerolo Microclismi Bambini 2,25g | Lassativo Stitichezza | 6 Pezzi
Glicerolo Nova Argentia Bambini è un farmaco lassativo in microclismi per bambini dai 2 ai 6 anni, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Ogni contenitore monodose contiene glicerolo 2,25g con estratti naturali di camomilla e malva per un'azione delicata. Nei bambini sotto i 12 anni usare solo dopo aver consultato il medico.
Principio Attivo
Per contenitore monodose: Glicerolo 2,25g.
Eccipienti: Camomilla estratto fluido, malva estratto fluido, amido di patata, acqua depurata.
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nei bambini dai 2 ai 6 anni.
Posologia e Modo d'UsoBambini dai 2 ai 6 anni: 1 contenitore monodose da 2,25g al bisogno, per un massimo di 1-2 somministrazioni al giorno. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. Nei bambini sotto i 12 anni usare solo dopo aver consultato il medico.
Istruzioni per l'uso: lubrificare la cannula con una goccia della soluzione prima di introdurla nel retto. Premere il soffietto per somministrare il contenuto. Estrarre la cannula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore è monouso — eliminare il medicinale residuo. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
Controindicazioni- Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti
- Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta
- Nausea o vomito
- Ostruzione o stenosi intestinale
- Sanguinamento rettale di origine sconosciuta
- Crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento
- Grave stato di disidratazione
- Non usare per più di 7 giorni senza prescrizione medica
- Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico
- L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente, perdita di acqua e sali minerali (in particolare potassio), disidratazione e ipopotassiemia
- Bere almeno 6-8 bicchieri d'acqua al giorno durante il trattamento
- In gravidanza e allattamento: usare solo in caso di necessità e sotto controllo medico
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Possibili: dolori crampiformi, coliche addominali, diarrea con perdita di liquidi ed elettroliti, irritazione rettale. Segnalare eventuali reazioni avverse sospette: www.aifa.gov.it.
FormatoConfezione da 6 Pezzi (contenitori monodose da 2,25g). Conservare nella confezione originale ben chiusa, al riparo dall'umidità e da fonti dirette di calore.
Glicerolo Microclismi Bambini 2,25g è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per informazioni su indicazioni, controindicazioni e modalità d'uso consultare il medico o il farmacista. Disponibile su Farmacie Vigorito.
EOSINA PHARMA TRENTA – 1% soluzione cutanea 100 g di soluzione 1% contengono Principio attivo: eosina 1 g. EOSINA PHARMA TRENTA 2% soluzione cutanea 100 g di soluzione 2% contengono Principio attivo: eosina 2 g. Per elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti2–Bromo–2–Nitropropane–1,3–Diolo, imidazolidinilurea, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale per la disinfezione di piccole ferite, abrasioni, scottature, punture d’insetti, eritemi da pannolino, decubiti e piaghe in genere.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PosologiaApplicare 1 – 2 volte al giorno alcune gocce, utilizzando una garza pulita o versare direttamente sulla zona da trattare; coprire eventualmente con un bendaggio appropriato sterile asciutto.
ConservazioneConservare in contenitore ben chiuso, al riparo dalla luce.
AvvertenzeEvitare l’applicazione in prossimità degli occhi. Eosina soluzione cutanea colora di rosso la cute; le macchie scompaiono in circa tre giorni. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Nessuna in particolare
InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di eosina, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario – Reazioni di ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo – Dermatiti da contatto
SovradosaggioNon si conoscono fenomeni tossici dovuti a sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoPoiché l’assorbimento sistemico è trascurabile non sono prevedibili effetti negativi per il feto durante la gravidanza e per il bambino durante l’allattamento.
Marco Viti Ictammolo 10% | Unguento Antinfiammatorio Foruncolosi Acne | 30 g
Marco Viti Ictammolo 10% | Unguento Antinfiammatorio Foruncolosi Acne | 30 g
Ictammolo 10% Marco Viti è un unguento antinfiammatorio a base di ammonio solfoittiolato 10 g per 100 g, indicato per infiammazioni e piccole infezioni cutanee, foruncolosi, brufoli, ascessi e ulcerazioni superficiali. Farmaco da banco per uso topico.
- Principio attivo: ammonio solfoittiolato (ictammolo) 10 g per 100 g
- Indicato per foruncolosi, brufoli, ascessi cutanei
- Tratta infiammazioni delle ghiandole sudoripare (idrosadeniti)
- Uso topico: applicare 2-3 volte al giorno coprendo con garza
- Formato: tubo da 30 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Unguento antinfiammatorio professionale per il trattamento di foruncolosi e infezioni cutanee. Evitare esposizione al sole dopo l'applicazione. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Acido Salicilico 2% | Unguento Cheratolitico Psoriasi Acne | 30 g
Marco Viti Acido Salicilico 2% | Unguento Cheratolitico Psoriasi Acne | 30 g
Acido Salicilico 2% Marco Viti è un unguento cheratolitico a base di acido salicilico 2 g per 100 g, indicato per il trattamento di psoriasi, acne vulgaris, seborrea e per la rimozione di verruche e calli. Farmaco da banco per uso topico.
- Principio attivo: acido salicilico 2 g per 100 g di unguento
- Indicato per psoriasi, acne vulgaris, seborrea
- Rimozione verruche e calli in adulti e bambini
- Trattamento eczemi e ittiosi negli adulti
- Uso topico: applicare localmente con leggero massaggio
- Formato: tubo da 30 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Unguento cheratolitico professionale per il trattamento di psoriasi, acne e rimozione di verruche. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Canfora 10% | Soluzione Oleosa Rubefacente Analgesica | 100 g
Marco Viti Canfora 10% | Soluzione Oleosa Rubefacente Analgesica | 100 g
Canfora 10% Marco Viti è una soluzione cutanea oleosa rubefacente e analgesica a base di canfora 10 g per 100 g, indicata per il trattamento di dolori muscolari e articolari, nevralgie leggere, gotta, irritazioni e pruriti cutanei. Farmaco da banco per uso esterno con azione antisettica.
- Principio attivo: canfora 10 g per 100 g di soluzione oleosa
- Azione rubefacente e analgesica per dolori muscolari e articolari
- Indicato per nevralgie, gotta, irritazioni cutanee e pruriti
- Uso esterno: applicare con leggero massaggio per 3-5 minuti
- Formato: flacone da 100 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Soluzione oleosa rubefacente professionale per il trattamento di dolori muscolari e articolari. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Ictammolo 10% | Unguento Antinfiammatorio Foruncolosi Acne | 50 g
Marco Viti Ictammolo 10% | Unguento Antinfiammatorio Foruncolosi Acne | 50 g
Ictammolo 10% Marco Viti è un unguento dermatologico antinfiammatorio a base di ammonio solfoittiolato 10%, con azione antisettica, antiflogistica, antiirritante e batteriostatica. Indicato per foruncolosi, brufoli e infezioni cutanee. Farmaco da banco per uso topico.
- Principio attivo: ammonio solfoittiolato (ictammolo) 10%
- Azione antisettica e antiflogistica
- Indicato per foruncolosi, brufoli, ascessi cutanei
- Proprietà batteriostatiche e antiirritanti
- Uso topico: applicare 2-3 volte al giorno coprendo con garza
- Formato: tubo da 50 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Unguento dermatologico professionale per il trattamento di foruncolosi e infezioni cutanee. Evitare esposizione al sole dopo l'applicazione. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Tintura di Iodio 7% | Disinfettante Cute Integra | 50 ml
Marco Viti Tintura di Iodio 7% | Disinfettante Cute Integra | 50 ml
Tintura di Iodio 7% Marco Viti è un disinfettante a base di iodio 7% e potassio ioduro 5%, indicato per la disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali. Farmaco da banco per uso esterno.
- Principi attivi: iodio 7 g e potassio ioduro 5 g per 100 ml
- Disinfettante cute integra per trattamenti occasionali
- Uso esterno: pennellare sulla parte da trattare
- Non usare su cute lesa: solo su cute integra
- Per adulti e bambini sopra i 6 mesi
- Formato: flacone da 50 ml
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disinfettante professionale per cute integra. Solo uso esterno. Non utilizzare per trattamenti prolungati. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Acido Borico 3% | Soluzione Antisettica Disinfettante | 200 ml
Marco Viti Acido Borico 3% | Soluzione Antisettica Disinfettante | 200 ml
Acido Borico 3% Marco Viti è una soluzione cutanea antisettica a base di acido borico 3 g per 100 g, indicata per la disinfezione di ustioni minori, aree cutanee irritate o screpolate e come antibatterico per il trattamento dell'acne. Farmaco da banco per uso esterno.
- Principio attivo: acido borico 3 g per 100 g di soluzione
- Azione antisettica e decongestionante per tamponi locali
- Indicato per acne, ustioni minori, irritazioni cutanee
- Uso esterno: applicare 1-2 volte al giorno sulla zona interessata
- Formato: flacone da 200 ml
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Soluzione antisettica professionale per la disinfezione e il trattamento di irritazioni cutanee. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
EOSINA PHARMA TRENTA – 1% soluzione cutanea 100 g di soluzione 1% contengono Principio attivo: eosina 1 g. EOSINA PHARMA TRENTA 2% soluzione cutanea 100 g di soluzione 2% contengono Principio attivo: eosina 2 g. Per elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti2–Bromo–2–Nitropropane–1,3–Diolo, imidazolidinilurea, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale per la disinfezione di piccole ferite, abrasioni, scottature, punture d’insetti, eritemi da pannolino, decubiti e piaghe in genere.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PosologiaApplicare 1 – 2 volte al giorno alcune gocce, utilizzando una garza pulita o versare direttamente sulla zona da trattare; coprire eventualmente con un bendaggio appropriato sterile asciutto.
ConservazioneConservare in contenitore ben chiuso, al riparo dalla luce.
AvvertenzeEvitare l’applicazione in prossimità degli occhi. Eosina soluzione cutanea colora di rosso la cute; le macchie scompaiono in circa tre giorni. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Nessuna in particolare
InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di eosina, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario – Reazioni di ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo – Dermatiti da contatto
SovradosaggioNon si conoscono fenomeni tossici dovuti a sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoPoiché l’assorbimento sistemico è trascurabile non sono prevedibili effetti negativi per il feto durante la gravidanza e per il bambino durante l’allattamento.
Marco Viti Niaouli Essenza 2% | Gocce Nasali Decongestionanti Adulti | 20 g
Marco Viti Niaouli Essenza 2% | Gocce Nasali Decongestionanti Adulti | 20 g
Niaouli Essenza 2% Marco Viti è un decongestionante nasale a base di niaouli essenza (olio gomenolato) 2%, con azione balsamica, espettorante, anticatarrale e antisettica nelle flogosi delle vie aeree superiori. Farmaco da banco per adulti e adolescenti.
- Principio attivo: niaouli essenza (olio gomenolato) 2 g per 100 g
- Azione balsamica e anticatarrale
- Decongestionante nasale per stati congestizi della mucosa
- Antisettico delle vie aeree superiori
- Uso nasale: 2-3 gocce per narice più volte al giorno
- Per adulti e adolescenti sopra i 13 anni
- Formato: flacone da 20 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Gocce nasali balsamiche professionali per adulti. Azione decongestionante e antisettica. Durata trattamento massimo 3 giorni. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
EOSINA PHARMA TRENTA – 1% soluzione cutanea 100 g di soluzione 1% contengono Principio attivo: eosina 1 g. EOSINA PHARMA TRENTA 2% soluzione cutanea 100 g di soluzione 2% contengono Principio attivo: eosina 2 g. Per elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
Eccipienti2–Bromo–2–Nitropropane–1,3–Diolo, imidazolidinilurea, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale per la disinfezione di piccole ferite, abrasioni, scottature, punture d’insetti, eritemi da pannolino, decubiti e piaghe in genere.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PosologiaApplicare 1 – 2 volte al giorno alcune gocce, utilizzando una garza pulita o versare direttamente sulla zona da trattare; coprire eventualmente con un bendaggio appropriato sterile asciutto.
ConservazioneConservare in contenitore ben chiuso, al riparo dalla luce.
AvvertenzeEvitare l’applicazione in prossimità degli occhi. Eosina soluzione cutanea colora di rosso la cute; le macchie scompaiono in circa tre giorni. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Nessuna in particolare
InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di eosina, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario – Reazioni di ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo – Dermatiti da contatto
SovradosaggioNon si conoscono fenomeni tossici dovuti a sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoPoiché l’assorbimento sistemico è trascurabile non sono prevedibili effetti negativi per il feto durante la gravidanza e per il bambino durante l’allattamento.
Marco Viti Tintura di Iodio 7% | Disinfettante Cute Integra | 25 ml
Marco Viti Tintura di Iodio 7% | Disinfettante Cute Integra | 25 ml
Tintura di Iodio 7% Marco Viti è un disinfettante a base di iodio 7% e potassio ioduro 5%, indicato per la disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali. Farmaco da banco per uso esterno.
- Principi attivi: iodio 7 g e potassio ioduro 5 g per 100 ml
- Disinfettante cute integra per trattamenti occasionali
- Uso esterno: pennellare sulla parte da trattare
- Non usare su cute lesa: solo su cute integra
- Per adulti e bambini sopra i 6 mesi
- Formato: flacone da 25 ml
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disinfettante professionale per cute integra. Solo uso esterno. Non utilizzare per trattamenti prolungati. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Olio di Vaselina 40% | Emulsione Lassativa Stitichezza | 200 g
Marco Viti Olio di Vaselina 40% | Emulsione Lassativa Stitichezza | 200 g
Olio di Vaselina 40% Marco Viti (paraffina liquida) è un'emulsione lassativa a base di paraffina liquida 40 g per 100 g, indicata per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Farmaco da banco per adulti e bambini sopra i 6 anni.
- Principio attivo: paraffina liquida (olio di vaselina) 40 g per 100 g
- Indicato per stitichezza occasionale
- Uso orale: adulti 15-45 ml/giorno, bambini 6-12 anni 5-15 ml/giorno
- Assumere a stomaco vuoto con abbondante acqua, preferibilmente la sera
- Trattamento breve: non più di 7 giorni
- Formato: flacone da 200 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Emulsione lassativa professionale per il trattamento della stitichezza occasionale. Agitare prima dell'uso. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Vaselina Borica 3% | Unguento Antisettico Disinfettante | 30 g
Marco Viti Vaselina Borica 3% | Unguento Antisettico Disinfettante | 30 g
Vaselina Borica 3% Marco Viti è un unguento antisettico a base di acido borico 3%, indicato per la disinfezione di ustioni minori e aree cutanee irritate o screpolate. Azione decongestionante e antibatterica per acne. Farmaco da banco per uso esterno.
- Principio attivo: acido borico 3 g per 100 g
- Antisettico disinfettante per ustioni minori
- Azione decongestionante su pelle irritata e screpolata
- Antibatterico per acne
- Uso esterno: applicare 1-2 volte al giorno
- Per adulti e bambini sopra i 3 anni
- Formato: tubo da 30 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Unguento antisettico professionale per ustioni minori e irritazioni cutanee. Solo uso esterno. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Canfora 10% | Soluzione Cutanea Rubefacente Analgesica | 100 g
Marco Viti Canfora 10% | Soluzione Cutanea Rubefacente Analgesica | 100 g
Canfora 10% Marco Viti è una soluzione cutanea rubefacente e analgesica a base di canfora 10 g per 100 g, indicata per il trattamento di dolori muscolari e articolari, nevralgie leggere, gotta, irritazioni e pruriti cutanei. Farmaco da banco per uso esterno con azione antisettica.
- Principio attivo: canfora 10 g per 100 g di soluzione
- Azione rubefacente e analgesica per dolori muscolari e articolari
- Indicato per nevralgie, gotta, irritazioni cutanee e pruriti
- Uso esterno: applicare con leggero massaggio per 3-5 minuti
- Formato: flacone da 100 g
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Soluzione rubefacente professionale per il trattamento di dolori muscolari e articolari. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Marco Viti Argento Proteinato 1% Adulti | Gocce Nasali Auricolari | 10ml
2,78 €
Prezzo unitario perMarco Viti Argento Proteinato 1% Adulti | Gocce Nasali Auricolari | 10ml
2,78 €
Prezzo unitario perMarco Viti Argento Proteinato 1% Adulti è un farmaco da banco in gocce nasali e auricolari a base di argento proteinato, utilizzabile come decongestionante e antisettico della mucosa nasale e come antisettico del condotto auricolare. La soluzione contiene 1 g di argento proteinato per 100 g di soluzione ed è indicata per adulti. Il principio attivo agisce sui sintomi di congestione nasale e svolge un'azione antisettica locale su mucosa nasale e condotto auricolare.
Caratteristiche- Composizione: argento proteinato 1% in soluzione acquosa con fosfati e bronopol
- Meccanismo d'azione: azione decongestionante sulla mucosa nasale e antisettica su mucosa nasale e condotto auricolare
- Modalità d'uso: 1-2 gocce in ogni narice o nel condotto auricolare 2-3 volte al giorno
- Indicato per: adulti
- Formato: flacone da 10ml
Questo farmaco è detraibile fiscalmente come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino o la fattura per la detrazione del 19% sulla spesa sostenuta.
Scopri Marco Viti Argento Proteinato 1% Adulti su Farmacie Vigorito: gocce nasali e auricolari con azione decongestionante e antisettica per mucosa nasale e condotto auricolare, flacone da 10ml.
Una compressa contiene 500 mg di sodio bicarbonato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiEccipienti: cellulosa polvere, cellulosa microcristallina, PEG4000, magnesio stearato.
Indicazioni terapeuticheTrattamento a breve termine dell’iperacidità gastrica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - gravi insufficienze renali; • alcalosi respiratoria; • ipocalcemia, per un aumento di rischio di tetania; • ipocloremia indotta da diuretici (vedere paragrafo 4.5); • eccessiva perdita di cloro, dovuta al vomito o a suzione gastrointestinale continua, per il maggior rischio di alcalosi metabolica; • bambini di età inferiore a 12 anni. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
PosologiaPosologia Adulti: La dose abituale negli adulti varia tra 500 mg a 5 g al giorno. Adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse dopo i pasti e al momento di coricarsi. Popolazione pediatrica Il medicinale Sodio Bicarbonato LFM è controindicato nei i bambini di età inferiore a 12 anni.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità. In presenza di umidità il sodio bicarbonato si decompone lentamente.
AvvertenzeOccorre particolare cautela nel somministrare sodio bicarbonato in caso di: • storia di insufficienza cardiaca congestizia; • compromissione renale; • ipertensione; • cirrosi epatica; • uso concomitante di corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5). Le compresse contengono sodio, pertanto ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi in cui sia raccomandata una dieta particolarmente povera di sale, ad esempio in alcuni casi di insufficienza cardiaca congestizia, compromissione renale, ipertensione. Il sodio bicarbonato deve essere usato con cautela in caso di anuria o oliguria, a causa dell’aumentato rischio di ritenzione di sodio. Inoltre, si deve prestare attenzione nelle condizioni edematose con ritenzione di sodio, come cirrosi epatica, insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza renale, tossiemia o gravidanza. Nei pazienti con livelli molto bassi di acido gastrico è possibile che l’efficacia del sodio bicarbonato sull’acidità di stomaco sia inferiore. Inoltre, in tali soggetti vi è la possibilità di un aumento del suo assorbimento nel plasma con possibilità di effetti sistemici indesiderati. Nei pazienti che presentano deplezione di potassio la somministrazione di sodio bicarbonato deve avvenire con cautela e dovrebbero essere monitorati ripetutamente i parametri cardiaci e quelli elettrolitici. Nei pazienti affetti da infiammazione gastrica e dell’intestino tenue o da insufficienza renale, il sodio bicarbonato aumenta il rischio di un eccesso dei livelli ematici di sodio. Il sodio bicarbonato può determinare modificazioni del pH dello stomaco e delle urine, alterando così i processi di assorbimento ed eliminazione di molti farmaci (vedere paragrafo 4.5). È consigliabile far trascorrere almeno 2 ore tra l’assunzione di sodio bicarbonato e quella di altri farmaci.
InterazioniIl sodio bicarbonato quando somministrato per via orale alle dosi consigliate viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le possibili interazioni dovute alla presenza del farmaco in circolo. Il sodio bicarbonato, aumentando il pH dello stomaco, può determinare una riduzione dell’assorbimento di farmaci acidi, con conseguente diminuzione del loro effetto. Questa interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: itraconazolo, ketoconazolo, atazanavir, cefpodoxima proxetile, dasatinib e ferro. Con lo stesso meccanismo il sodio bicarbonato può determinare un aumento dell’assorbimento di farmaci basici con conseguente aumento della loro tossicità. Il sodio bicarbonato, alcalinizzando le urine, può diminuire l’eliminazione dei farmaci basici aumentandone la durata d’azione e la tossicità. Questa interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: chinidina, amfetamine, efedrina, pseudoefedrina, memantina, flecainide e mecamilammina.Con lo stesso meccanismo il sodio bicarbonato può determinare una maggiore eliminazione di alcuni farmaci, con conseguente diminuzione del loro effetto. Tale interazione è stata riscontrata, ad esempio, per: aspirina, clorpropamide, litio metenamina e tetracicline (specialmente doxiciclina). Se il sodio bicarbonato è impiegato in associazione con diuretici che favoriscono l’escrezione di potassio come la bumetamide, l’acido etacrinico, la furosemide e i tiazidici, si può verificare alcalosi ipocloremica. Poiché il sodio bicarbonato può determinare ritenzione di sodio (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati) l’uso concomitante con altri farmaci che causano un aumento del sodio nell’organismo, come i corticosteroidi, può aggravare tale effetto.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio bicarbonato somministrato per via orale, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Manifestazioni allergiche come orticaria e broncospasmo, reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Patologie gastrointestinali Crampi allo stomaco, flatulenza, vomito e lesioni gastriche. Patologie vascolari Ritenzione idrica (edema), soprattutto nei pazienti anziani e in presenza di insufficienza cardiaca o renale. Il sodio bicarbonato quando somministrato per via orale alle dosi consigliate viene assorbito solo in piccole quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute a un effetto sistemico del farmaco. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Alcalosi metabolica, specialmente in pazienti con insufficienza renale; i sintomi comprendono respiro affannoso (per iperventilazione compensatoria, che può durare anche 48 ore), debolezza muscolare associata a deplezione di potassio, ipertono muscolare, spasmi muscolari e tetania che possono manifestarsi specialmente nei pazienti ipocalcemici. Ipernatriemia. Iperosmolarità, con aumento del volume dei liquidi ed edema polmonare Patologie cardiache Diminuzione della gittata cardiaca. Patologie vascolari Ipotensione. Edema cerebrale. Emorragia intracranica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Ipercapnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
SovradosaggioL’esperienza sul deliberato sovradosaggio con sodio bicarbonato per via orale è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale causata dall’eccesso di anidride carbonica generata dalla scissione del sodio bicarbonato nello stomaco. In tal caso bisogna ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.
Gravidanza e allattamentoPer il sodio bicarbonato non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. Inoltre, occorre considerare che il sodio contenuto nel medicinale può peggiorare gli stati edematosi della gravidanza. Pertanto, per il trattamento dell’acidità di stomaco, si consiglia di impiegare farmaci alternativi che non contengano sodio. Allattamento L’utilizzo del sodio bicarbonato è considerato compatibile con l’allattamento. Fertilità Non è noto l’impatto dell’utilizzo di SODIO BICARBONATO L.F.M. sulla fertilità
Marco Viti Argento Proteinato 0,5% | Gocce Nasali Auricolari Bambini | 10 ml
Marco Viti Argento Proteinato 0,5% | Gocce Nasali Auricolari Bambini | 10 ml
Argento Proteinato 0,5% Marco Viti Bambini è una soluzione in gocce nasali e auricolari a base di argento proteinato 0,5 g per 100 g, indicata come decongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare per bambini. Farmaco da banco per uso topico.
- Principio attivo: argento proteinato 0,5 g per 100 g di soluzione
- Azione decongestionante della mucosa nasale
- Azione antisettica per naso e orecchie
- Uso topico: 1-2 gocce per narice o condotto auricolare 2-3 volte al giorno
- Formato: flacone da 10 ml
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Gocce nasali e auricolari decongestionanti e antisettiche per bambini. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Una compressa contiene: principio attivo: acido acetilsalicilico 500 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
EccipientiCellulosa microcristallina, amido di mais, talco.
Indicazioni terapeuticheTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.
Controindicazioni/Effetti indesideratiACIDO ACETILSALICILICO L.F.M. compresse è controindicato in caso di: - ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - ulcera gastroduodenale; - diatesi emorragica; - insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; - deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); - trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); - anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; - ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); - bambini e adolescenti con sintomi di influenza o varicella a causa del rischio di sindrome di Reye; - bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Posologia1-2 compresse 2- 3 volte al giorno. Le compresse vanno sempre prese con acqua, tè, limonata, etc. L’uso del medicinale è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25 °C
AvvertenzeReazioni di ipersensibilità: L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: - Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedi sopra). - Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: - L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti a ulcera peptica. È prudente che ne evitino l’uso anche coloro che hanno sofferto di ulcera peptica in passato. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. - Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). - Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: - Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. - Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica - L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. - Soggetti affetti da asma: - L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. - Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): - Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. - I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare ACIDO ACETILSALICILICO L.F.M. solo dopo aver consultato il medico. I medicinali contenenti acido acetilsalicilico sono controindicati (vedere paragrafo 4.3) nei bambini e negli adolescenti con infezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, a causa del rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. - Soggetti con iperuricemia/gotta: L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. È anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5).- Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità: L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.
InterazioniAssociazioni controindicate (evitare l’uso concomitante -vedere paragrafo 4.3). - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4). ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Alcool: La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose sia dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico: Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenia (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso: Cefalea, vertigini. Raramente: sindrome di Reye (*). Da raramente a molto raramente: Emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto: Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Asma, rinite, epistassi. Patologie gastrointestinali: Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia. Raramente: erosione e/o ulcerazione e/o perforazione e/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posta di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Patologie epatobiliari: Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Angioedema e/o orticaria e/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali e urinarie: Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Emorragie peri-operatorie, ematomi. Disturbi del sistema immunitario. Reazioni di ipersensibilità: asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito, dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite. Raramente: anafilassi. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: Ritardo del parto. (*) La Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioLa tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 microgrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 microgrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere:
| Segni e sintomi | Risultati delle indagini biochimiche e strumentali | Misure terapeutiche |
| INTOSSICAZIONE DALIEVE A MODERATA | Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata | |
| Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria | Alcalemia, alcaluria | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Sudorazione | ||
| Nausea, vomito, cefalea, vertigini | ||
| INTOSSICAZIONE DAMODERATA A GRAVE | Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi | |
| Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, | Acidemia, aciduria | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Iperpiressia | Gestione dei liquidi e degli elettroliti | |
| Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia | ||
| Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio | Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG | |
| Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale | Ad es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata | Gestione dei liquidi e degli elettroliti |
| Alterazioni del metabolismo glucidico, chetosi | Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni | |
| Tinnito, sordità | ||
| Gastrointestinali: emorragia gastrointestinale, ulcera | ||
| gastrica | ||
| Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenia | Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia | |
| Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale. | ||
| Epatici: danni epatici | Aumento dei livelli degli enzimi epatici |
Gravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e postimpianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: ACIDO ACETILSALICILICO L.F.M. 500 mg compresse è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).
Marco Viti Argento Proteinato 2% | Gocce Nasali Auricolari Adulti | 10 ml
Marco Viti Argento Proteinato 2% | Gocce Nasali Auricolari Adulti | 10 ml
Argento Proteinato 2% Marco Viti Adulti è una soluzione in gocce nasali e auricolari a base di argento proteinato 2 g per 100 g, indicata come decongestionante e antisettico della mucosa nasale e antisettico del condotto auricolare per adulti. Farmaco da banco per uso topico.
- Principio attivo: argento proteinato 2 g per 100 g di soluzione
- Azione decongestionante della mucosa nasale
- Azione antisettica per naso e orecchie
- Uso topico: 1-2 gocce per narice o condotto auricolare 2-3 volte al giorno
- Formato: flacone da 10 ml
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Gocce nasali e auricolari decongestionanti e antisettiche per adulti. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
100 g di unguento contengono Principio attivo: ammonio solfoittiolato 10 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.
EccipientiVaselina bianca.
Indicazioni terapeuticheInfiammazioni e piccole infezioni cutanee. Foruncolosi (brufoli), ascessi, e ulcerazioni superficiali della cute. Infiammazione delle ghiandole sudoripare (idrosadeniti).
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PosologiaApplicare l’unguento, nella quantità necessaria in relazione alla parte da trattare, 2–3 volte al giorno, coprendo con una garza.
ConservazioneConservare il tubo ben chiuso nella confezione originale.
AvvertenzeNon applicare in prossimità degli occhi e sulle mucose Evitare di esporsi al sole e raggi UVA dopo l’applicazione. L’uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale può dare origine a fenomeni di irritazione o di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento.
InterazioniNon sono stati effettuati studi specifici di interazione.
Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di ictammolo, organizzati secondo la classificazione organo sistemica MedDRA.Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti, bruciori, irritazioni della cute, reazioni di ipersensibilità
SovradosaggioSe usato in quantità eccessiva può essere irritante per la cute e le mucose.
Gravidanza e allattamentoIn mancanza di studi specifici, il medicinale deve essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo medico.
100 ml di soluzione contengono Principio attivo: acido borico 3 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiAcqua depurata.
Indicazioni terapeuticheAntisettico per la disinfezione di ustioni minori e di aree cutanee irritate o screpolate. La soluzione si utilizza, inoltre, sottoforma di tamponi locali ad azione decongestionante. L’acido borico è indicato come antibatterico per il trattamento dell’acne.
Controindicazioni/Effetti indesideratiL’acido borico è controindicato in caso di: – ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – estese lesioni cutanee; – bambini di età inferiore a 3 anni.
PosologiaUso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata. Adulti L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti. Bambini al di sopra dei 3 anni L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatite da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25° C. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce
AvvertenzeUn’eccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicità da accumulo. Tenere lontano dalla portata dei bambini, poiché si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale. Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico
InterazioniNon sono note interazioni tra l’acido borico per uso esterno e altri medicinali
Effetti indesideratiL’assorbimento dell’acido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’acido borico verificatisi in caso di tossicità da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico. Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia. Patologie gastrointestinali Disturbi gastro–intestinali: nausea, vomito, diarrea. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia. Patologie endocrine Disordini mestruali. Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza. Disturbi psichiatrici Confusione. Patologie del sistema nervoso Convulsioni.
SovradosaggioIl rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo. L’acido borico può essere assorbito in quantità tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee. Sintomi In seguito all’uso di grandi quantità di acido borico su ferite o piaghe si sono verificati, specialmente nei bambini, casi di avvelenamento e di morte. Il meccanismo dell’azione tossica è sconosciuto e numerosi sono gli organi e sistemi colpiti in particolare la cute, il rene e il tubo digerente. Gli effetti tossici colpiscono anche il SNC e il polmone con lesioni, prevalentemente emorragiche, di genesi oscure. I principali sintomi di avvelenamento da acido borico sono il vomito, la diarrea, dolori viscerali, eritema cutaneo seguito da desquamazione, stimolazione del SNC seguita da depressione, irrequietezza, cefalea. Frequenti sono anche l’acidosi metabolica e gravi squilibri idrosalini. Inoltre, l’acido borico in queste situazioni può provocare convulsioni, variazioni della temperatura corporea e danno renale che può essere evidenziato con oliguria. La morte, in seguito a collasso circolatorio e shock non trattato, può avvenire entro 3–5 giorni. Si possono anche verificare cianosi, delirio, convulsioni e coma (HSDB). Casi di gravi intossicazioni si sono manifestati con disturbi gastrointestinali (73%), sul sistema nervoso centrale (67%) e lesioni della pelle (76%). I sintomi dell’avvelenamento cronico includono anoressia, confusione, debilitazione, dermatite, disordini mestruali, anemia, convulsioni e alopecia (vedere paragrafo 4.8). Trattamento Nessun trattamento è necessario se la dose assunta è inferiore a 50 mg/kg. Per ingestione di dosi superiori, si effettua lavanda gastrica con sospensione di carbone attivo e purgante salino. Se la quantità assorbita supera i 100 mg/kg, anche se il paziente è ancora asintomatico, bisogna istituire subito una diuresi forzata, allo scopo di accelerare l’eliminazione e proteggere il rene dagli effetti tossici; ai primi segni di insufficienza renale e di sovradosaggio idrico si deve sostituire la diuresi forzata con dialisi peritoneale o emodialisi. La restante terapia è sintomatica e di rianimazione.
Gravidanza e allattamentoGravidanza Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sullo sviluppo embrionale/fetale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto, tuttavia se il medicinale è utilizzato in accordo con le modalità d’uso, l’assorbimento è scarso e, quindi, il rischio di effetti sistemici è minimo. Allattamento Non sono disponibili dati sull’utilizzo del medicinale durante l’allattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno. Tuttavia, poiché l’assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: