Benvenuto nella sezione Farmaci da banco dello shop online Farmacie Vigorito. Qui trovi un’ampia selezione di SOP e OTC, ovvero farmaci acquistabili senza prescrizione medica, ideali per i disturbi più comuni di tutti i giorni. Scopri le nostre promozioni e scegli in modo semplice i prodotti più adatti alle tue esigenze: dolore e febbre, raffreddore e influenza, mal di gola, tosse, disturbi gastrointestinali, allergie stagionali e molto altro. Consulta le schede prodotto per ingredienti, modalità d’uso e avvertenze. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista. Farmaci da banco: SOP e OTC – Promozioni Farmacie Vigorito
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Mylicongas | Simeticone per Meteorismo e Aerofagia | 50 Compresse
Mylicongas | Simeticone per Meteorismo e Aerofagia | 50 Compresse
Mylicongas è un farmaco da banco a base di simeticone 40 mg (dimetilpolisilossano attivato) indicato per il trattamento sintomatico del meteorismo gastroenterico e dell'aerofagia negli adulti. Le compresse masticabili agiscono riducendo la tensione superficiale delle bolle di gas nell'intestino, favorendone l'eliminazione e alleviando il gonfiore addominale.
Principio Attivo
| Principio attivo | Per compressa |
| Simeticone (dimetilpolisilossano attivato) | 40 mg |
Il simeticone è un agente antischiuma che riduce la tensione superficiale delle bolle di gas presenti nello stomaco e nell'intestino, favorendo la loro coalescenza e la successiva eliminazione. Non viene assorbito dall'organismo e agisce esclusivamente a livello locale nel tratto gastrointestinale.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico del meteorismo gastroenterico e dell'aerofagia negli adulti. Non adatto all'uso pediatrico.
Posologia e Modo d'UsoAssumere 2 compresse masticabili alla fine di ogni pasto principale, per un totale di 4 compresse al giorno. Le compresse devono essere masticate, non deglutite intere. Non superare la dose giornaliera consigliata. In assenza di risultati apprezzabili dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico.
Controindicazioni Principali- Ipersensibilità al simeticone o a uno qualsiasi degli eccipienti
- Sospetta perforazione intestinale o ileo
- Gravidanza (salvo reale necessità e valutazione medica del rapporto rischio/beneficio)
- Intolleranza al lattosio, galattosemia, sindrome da malassorbimento glucosio/galattosio (il prodotto contiene lattosio)
In caso di persistenza o peggioramento dei sintomi, comparsa di nuovi sintomi o stipsi prolungata, interrompere il trattamento e consultare il medico. Contiene lattosio: non adatto a soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o malassorbimento glucosio/galattosio. Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose: essenzialmente privo di sodio. L'assunzione contemporanea con lassativi a base di oli minerali (paraffina) non è raccomandata. Consultare il medico prima dell'uso in gravidanza e allattamento.
Eccipienti PrincipaliSaccarina, acido alginico, lattosio, sodio bicarbonato, povidone, calcio silicato idrato, magnesio stearato.
ConservazioneConservare nella confezione originale, al riparo dalla luce e dall'umidità.
Formato50 compresse masticabili da 40 mg.
Mylicongas è un farmaco da banco a base di simeticone, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Dicloreum Actigel | Gel Diclofenac 1% Antinfiammatorio | 100 g
Dicloreum Actigel | Gel Diclofenac 1% Antinfiammatorio | 100 g
Dicloreum Actigel è un farmaco da banco a base di diclofenac idrossietilpirrolidina 1,32 g/100 g (equivalente a diclofenac sodico 1%), indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica a carico di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. Gel ad applicazione topica cutanea.
Principio Attivo
| Principio attivo | Per 100 g di gel |
| Diclofenac idrossietilpirrolidina (= diclofenac sodico 1%) | 1,32 g |
Zona di Applicazione
Uso cutaneo topico su pelle intatta. Non applicare su ferite, lesioni aperte o mucose. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Lavarsi le mani dopo ogni applicazione.
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Posologia e Modo d'Uso
Adulti (18+ anni) e adolescenti (14-18 anni): applicare 3-4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Quantità indicativa: 2-4 g (dimensioni tra una ciliegia e una noce) per un'area di 400-800 cm². Non superare i 7 giorni di trattamento senza consulto medico. Controindicato nei bambini sotto i 14 anni.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità al diclofenac, all'isopropanolo o agli eccipienti. Pazienti con attacchi d'asma, orticaria o riniti acute da FANS o acido acetilsalicilico. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e nei bambini sotto i 14 anni.
Avvertenze
Non applicare su aree cutanee estese per periodi prolungati (rischio di assorbimento sistemico). Non usare con bendaggi occlusivi. Interrompere il trattamento in caso di rash cutaneo. I pazienti asmatici o con patologie bronchiali croniche devono usare il prodotto con cautela. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Eccipienti Principali
Macrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Dicloreum Actigel è un farmaco da banco a base di diclofenac, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Benactiv Gola Spray per mucosa orale 0,25% è un prodotto a base di flurbiprofene, un antinfiammatorio non steroideo (FANS) derivato dell'acido propionico. La formulazione spray permette un'applicazione diretta e mirata sulla parte interessata del cavo orofaringeo.
Caratteristiche del prodotto
Benactiv Gola Spray contiene flurbiprofene 250 mg per 100 ml di soluzione (concentrazione 0,25%). Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo.
La formulazione spray permette un'applicazione diretta sulla mucosa orale, facilitando l'azione del principio attivo.
ComposizionePrincipio Attivo: 100 ml di soluzione contengono flurbiprofene 250 mg.
Eccipienti: Glicerolo, alcool etilico, sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, sodio saccarinato, metil paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza, blu patent V (E 131), acqua depurata.
Avvertenza: Contiene para-idrossi-benzoati che possono causare reazioni allergiche di tipo ritardato, quali dermatiti da contatto; più raramente possono provocare reazioni di tipo immediato, con orticaria e broncospasmo.
Modalità d'usoLa dose raccomandata per l'utilizzo di Benactiv Gola Spray è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata.
Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento.
Indicazioni d'usoBenactiv Gola Spray è indicato come coadiuvante per il benessere del cavo orofaringeo. Può essere utilizzato anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
FormatoFlaconcino spray da 15 ml munito di valvola spray.
Codice prodotto: 033262041
ConservazioneTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
SmaltimentoAiutaci a proteggere il nostro ambiente! Segui le regole di raccolta differenziata del tuo Comune. I medicinali devono essere conferiti negli appositi cassonetti per la raccolta dei farmaci scaduti presenti nelle farmacie del tuo comune.
Scegli Benactiv Gola Spray 0,25% con flurbiprofene per il benessere del cavo orofaringeo. Applicazione diretta e mirata con erogatore spray. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Diclofenac Zentiva 1% Gel 50g è un farmaco da banco (SOP/OTC) indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti. Contiene diclofenac sodico 1%, che agisce come antinfiammatorio non steroideo (FANS), riducendo dolore e infiammazione.
Descrizione dettagliata Principio attivo e composizione:-
Principio attivo: diclofenac sodico 1 g (per 100 g di gel)
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Eccipienti principali: acqua depurata, etanolo 96%, alcool isopropilico, carbomer, ammoniaca soluzione concentrata
Gel per uso cutaneo – tubo da 50 g
Indicazioni terapeutiche:Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti
Modalità d’uso:-
Adulti (oltre i 18 anni): applicare 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. La quantità da applicare dipende dalla dimensione dell'area interessata; ad esempio, 2–4 g di gel (quantità variabile tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400–800 cm²
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Adolescenti (14–18 anni): applicare 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Se il prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 7 giorni consecutivi senza parere medico.
Controindicazioni:-
Ipersensibilità al diclofenac o a uno qualsiasi degli eccipienti
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Pazienti con attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS
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Terzo trimestre di gravidanza
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Bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni
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Applicare solo su pelle intatta, evitando ferite o lesioni aperte
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Evitare il contatto con occhi e mucose
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Non ingerire il gel
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Lavare le mani dopo l'applicazione
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Interrompere l'uso in caso di rash cutaneo
Possono verificarsi reazioni locali come eritema, prurito, dermatite o rash cutaneo. In rari casi, possono manifestarsi effetti sistemici come reazioni allergiche.
Foglietto illustrativo:Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA:
https://medicinali.aifa.gov.it/
033470016
Titolare dell'autorizzazione:Zentiva Italia S.r.l.
Servizio e spedizione:-
✔️ Spedizione in 48/72 h
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✔️ Pagamento sicuro
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✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
Bialcol Med è un farmaco da banco antisettico in soluzione cutanea a base di benzoxonio cloruro 1 mg/ml (0,1%), indicato per l'antisepsi e la disinfezione della cute in caso di escoriazioni e ferite superficiali. Solo per uso esterno.
Principio Attivo
| Principio attivo | Concentrazione (per 100 ml) |
| Benzoxonio cloruro | 100 mg (1 mg/ml) |
Il benzoxonio cloruro è un composto ammonico quaternario ad azione antisettica ad ampio spettro. Agisce destabilizzando le membrane cellulari dei microrganismi patogeni, esercitando un'azione battericida e fungicida sulla cute. È scarsamente assorbito per via topica, il che lo rende sicuro per l'uso su ferite superficiali e escoriazioni.
Indicazioni TerapeuticheAntisepsi e disinfezione della cute in caso di escoriazioni e ferite superficiali negli adulti e nei bambini.
Posologia e Modo d'UsoUso cutaneo. Pulire la zona interessata con acqua calda e asciugare tamponando con un panno morbido. Applicare localmente una piccola quantità di soluzione, direttamente o con una garza sterile/cotone, assicurandosi che il liquido non si accumuli nelle pieghe cutanee. Ripetere l'applicazione 4-5 volte al giorno o secondo necessità. Non superare i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico.
Controindicazioni Principali- Ipersensibilità al benzoxonio cloruro, agli eccipienti o ad altri composti ammonici quaternari
- Ferite penetranti o gravemente lese
- Meato acustico esterno
- Mucose (bocca, naso)
- Cavità corporee o uso per enteroclisma
- Disinfezione di lenti a contatto morbide
Solo per uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con occhi, orecchie, mucose e ferite profonde. In caso di contatto accidentale sciacquare abbondantemente con acqua. Se i sintomi persistono, la ferita peggiora (gonfiore, dolore, febbre) o compare una reazione cutanea, interrompere e consultare il medico. Non applicare sul seno durante l'allattamento. Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici o detergenti.
Eccipienti PrincipaliAlcool isopropilico, acetone, etile acetato, acido acetico glaciale, pino essenza, etere dietilenico monoetiletere, ottilfenolo etossilato, sodio idrossido, acqua depurata.
ConservazioneTenere il flacone ben chiuso. Nessuna condizione particolare di temperatura richiesta.
FormatoFlacone da 300 ml di soluzione cutanea 1 mg/ml.
Bialcol Med è un farmaco da banco a base di benzoxonio cloruro, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Marco Viti Glicerolo 2250 mg | Supposte Lassative Adulti Stitichezza | 18 Pezzi
Marco Viti Glicerolo 2250 mg | Supposte Lassative Adulti Stitichezza | 18 Pezzi
Glicerolo 2250 mg Marco Viti sono supposte lassative per adulti a base di glicerolo 2250 mg, indicate per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Farmaco da banco per adulti e adolescenti.
- Principio attivo: glicerolo 2250 mg per supposta
- Indicato per stitichezza occasionale in adulti e adolescenti
- Uso rettale: 1 supposta al bisogno, massimo 1-2 somministrazioni al giorno
- Trattamento breve: non più di 7 giorni
- Formato: 18 supposte
Detraibilità fiscale
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Supposte lassative professionali per il trattamento della stitichezza occasionale. Utilizzabile su consiglio medico. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
100 g di crema Principi attivi: Lidocaina base g 2,0
Eccipienti
Acqua depurata, Acido stearico, Glicerina, Glicerina monostearato, Olio di ricino solfonato, Trietanolamina, Dietilenglicolemonoetiletere, Alcool isopropilico, Profumo di rosa, Clorotimolo, Zinco ossido, Sodio diottilsolfosuccinato.
Indicazioni terapeutiche
Prurito vulvare e perianale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità alla lidocaina, o agli altri componenti del prodotto e sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico. Età pediatrica. Gravidanza ed allattamento.
Posologia
L’uso del prodotto è destinato a pazienti adulti. Applicare in strato sottile VAGISIL crema sull’area da trattare: l’applicazione può essere ripetuta fino a 3 o 4 volte al giorno, se necessario. Usare solo per brevi periodi di trattamento
Conservazione
Nessuna speciale precauzione.
Avvertenze
Così come per ogni anestetico locale, le eventuali reazioni e complicazioni sono più facilmente evitabili utilizzando i minimi dosaggi efficaci. Porre attenzione negli anziani e nei pazienti gravemente ammalati. Non usare in caso di lesione delle mucose condizione in cui è necessario consultare il medico. L’uso specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se necessario, istituire terapia idonea. Dopo un breve periodo di trattamento, senza risultati, apprezzabili o in caso di sospetta infezione micotica, consultare il medico.
Interazioni
Il propanolo prolunga l’emivita plasmatica della lidocaina. La cimetidina può innalzare i livelli plasmatici di lidocaina.
Effetti indesiderati
Esclusivamente l’uso estremamente improprio del prodotto può dare effetti sistemici indesiderati. E’ possibile la comparsa, sia pure in casi rari, di reazioni allergiche. Pazienti allergici agli anestetici derivati dall’acido paraminobenzoico (procaina, tetracaina, benzocaina, ecc.) presentano reattività crociata nei confronti della lidocaina.
Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia. Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di barbiturici o benzodiazepine ad azione breve. Gli effetti indesiderati sopra riportati ed i sintomi da sovradosaggio imputabili alla lidocaina, non si sono mai verificati con l’uso corretto di VAGISIL, rispettando indicazioni terapeutiche e posologia.
Gravidanza e allattamento
Studi preclinici condotti sul ratto e sul coniglio, non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Tuttavia, poiché non sono disponibili dati clinici nella donna gravida, l’uso del prodotto è da considerare controindicato in tale situazione.
Principi attivi :
TROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo 10 mg TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 28 g TROSYD 1% Soluzione cutanea Ogni bustina da 10 gr di soluzione contiene: Principio attivo: Tioconazolo 0,10 g Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico e glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Trosyd 1% Crema: polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 1% Polvere cutanea: talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata. Trosyd 1% Emulsione cutanea: cera emulsionante, alcool cetilico, alcool cetilstearilico, olio di noce di cocco, glicerilstearato e palmitato, glicole propilenico, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale: acido undecilenico, acetato di etile. Trosyd 1% Soluzione cutanea: monoetanolammina laurilsolfato, lecitinammide, poliglicoleum, undebenzofene, acido lattico, lipoessenziale lenitivo, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
TROSYD 1% Crema - 1% Polvere cutanea - 1% Emulsione cutanea Dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo. Infezioni cutanee provocate da batteri Gram-positivi sensibili al farmaco. Per la concomitante attività antimicotica e antibatterica, è particolarmente indicato nelle infezioni cutanee miste. TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Onicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. Per la concomitante attività antibatterica, è particolarmente indicata nelle infezioni delle unghie miste. TROSYD 1% Soluzione cutanea Trattamento antimicotico topico delle infezioni cutanee causate da miceti (dermatofiti e lieviti), anche se associate a sovrainfezioni da batteri Gram-positivi sensibili al medicinale, come coadiuvante alla terapia con altre preparazioni topiche specifiche. La soluzione cutanea permette una maggiore facilità di applicazione nelle dermatomicosi più estese ed esplica una detersione medicata della cute glabra o pelosa. Inoltre, consentendo il trattamento di un'ampia superficie cutanea, rende possibile l'eliminazione dell'agente patogeno non solo dove sono rilevabili variazioni morfologiche cutanee ma anche dove la cute è apparentemente sana.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6.1. Trosyd 1% Soluzione cutanea è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Posologia TROSYD1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea Il medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente ed in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione. Un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor, mentre possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta), specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica. La durata del trattamento richiesto per infezioni dermatofitiche ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee) per Candidiasi ed Eritrasma è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, ed è in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione. In genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno. Trosyd 1% Soluzione cutanea Il medicinale va applicato una volta al giorno. L’uso di TROSYD 1% soluzione cutanea deve essere effettuato insieme a concomitante trattamento antimicotico specifico topico, applicato dopo l’uso della soluzione. La durata del trattamento richiesta per ottenere la guarigione varia in relazione all’agente infettante e alla sede di infezione e di solito è compresa tra le due e le quattro settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere protratto anche dopo il termine di altre terapie specifiche topiche allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Popolazione pediatrica Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Trosyd 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea - Nelle aree di intertrigine TROSYD 1% Crema va applicata in piccole quantità e ben spalmata, per evitare fenomeni di macerazione. - TROSYD 1% Polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme. - TROSYD 1% Emulsione cutanea va applicata con la punta delle dita e con un tampone di ovatta. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il solvente contenuto in Trosyd asciuga in 5 minuti lasciando una sottile pellicola trasparente ed oleosa. Anche se questa pellicola viene casualmente rimossa ciò non diminuisce l’attività del farmaco, e quindi non è necessario applicarlo di nuovo. Si consiglia di non usare un bendaggio occlusivo. Trosyd 1% Soluzione cutanea Va applicato come un detergente liquido, e deve essere sciacquato con acqua attendendo qualche minuto. Utilizzare la quantità di soluzione necessaria in rapporto alla superficie cutanea da trattare, perché a contatto con la cute forma una soluzione schiumosa.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
L’applicazione di medicinali per uso topico, specie se protratta, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.Informazioni importanti su alcuni eccipienti: TROSYD 1% Crema - 1% Emulsione cutanea contengono alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). TROSYD 1% Emulsione cutanea contiene glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.
Interazioni
Non sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali
Effetti indesiderati
In casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. Tuttavia, in presenza di reazioni di ipersensibilità, si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale: sebbene l’assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, tuttavia, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l’uso di Trosyd soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.
Fluibron | Ambroxolo Mucolitico Aerosol | 20 Flaconcini Monodose 15mg
Fluibron | Ambroxolo Mucolitico Aerosol | 20 Flaconcini Monodose 15mg
Fluibron è una soluzione da nebulizzare a base di ambroxolo cloridrato 15 mg per flaconcino monodose (2 ml), indicata per il trattamento mucolitico delle affezioni delle vie respiratorie con ipersecrezione di muco in adulti e bambini sopra i 2 anni. Soluzione sterile pronta all'uso per aerosolterapia.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per flaconcino (2 ml) |
|---|---|
| Ambroxolo cloridrato | 15 mg (750 mg/100 ml) |
L'ambroxolo stimola la produzione di surfattante polmonare e fluidifica il muco bronchiale, facilitandone l'eliminazione. La somministrazione per via inalatoria tramite nebulizzatore consente un'azione diretta sulle vie respiratorie. Incrementa inoltre le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento mucolitico e fluidificante delle affezioni delle vie respiratorie associate a ipersecrezione di muco (bronchiti, tracheobronchiti, affezioni respiratorie acute e croniche).
Posologia e Modo d'UsoAdulti e bambini sopra i 5 anni: 1 flaconcino monodose 2 volte al giorno.
Bambini 2-5 anni: ½ o 1 flaconcino monodose 1-2 volte al giorno.
Controindicato sotto i 2 anni.
La soluzione può essere diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Durante l'inalazione inspirare ed espirare normalmente (non troppo profondamente). Nei pazienti asmatici, somministrare uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione.
In caso di utilizzo di mezza dose, richiudere il flaconcino e conservare in frigorifero (2-8°C); utilizzare entro 12 ore.
Ipersensibilità all'ambroxolo o agli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali. Primo trimestre di gravidanza. Età inferiore ai 2 anni.
AvvertenzeNon usare nei bambini sotto i 2 anni — i mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale in questa fascia d'età. Cautela in pazienti con ulcera peptica. In caso di trattamento prolungato senza risultati, consultare il medico.
Reazioni cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, AGEP) sono state segnalate raramente: interrompere immediatamente il trattamento alla comparsa di rash cutaneo progressivo o lesioni della mucosa e consultare un medico.
Non raccomandato in allattamento.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
ConservazioneConservare i flaconcini monodose nella busta di protezione, al riparo dalla luce. Mezza dose non utilizzata: conservare in frigorifero (2-8°C) e utilizzare entro 12 ore.
Formato20 flaconcini monodose da 2 ml (15 mg di ambroxolo cloridrato ciascuno).
Fluibron è un farmaco da banco a base di ambroxolo cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
SEKI 3,54 mg/ml sciroppo. 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 354 mg pari a cloperastina 180 mg. eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoati Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
SEKI 3,54 mg/ml sciroppo cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, poliossil-40-stearato, saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, essenza banana, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Sedativo della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Dose giornaliera: ADULTI: 2 bicchierini (tacca "Adulti" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Adulti” corrisponde a 7,5 ml di sciroppo) la sera al momento di coricarsi; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio. BAMBINI: Dopo i due anni: due bicchierini (tacca "Bambini" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Bambini” corrisponde a 3,75 ml di sciroppo) la sera prima del riposo notturno; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30°C.
Avvertenze
Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Saccarosio. Lo sciroppo contiene 450 mg di saccarosio per ml. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Nel caso di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici è da tener presente che il preparato contiene zucchero. Lo sciroppo contiene inoltre paraidrossibenzoati (E218 ed E216) che possono provocare reazioni allergiche anche di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - Alcool; - Antistaminici; - Anticolinergici; - Sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti.
Effetti indesiderati
Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.
| Classificazione organo-sistemica | Reazioni avverse | |||
| Poco comune (≥1/1.000; <1/100) | Raro (≥1/10.000; <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) | Non noto | |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazione anafilattica/ anafilattoide | |||
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza, bocca secca | |||
| Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo | Orticaria | |||
Pediatria. Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica. “Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili".
Sovradosaggio
Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento: Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento.
Principi attivi
Compresse: una compressa contiene: principio attivo: sodio picosolfato 3,5 mg; eccipienti: sorbitolo, cacao, gomma arabica, magnesio stearato. Gocce orali: 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: sodio picosolfato 750 mg; eccipienti: sorbitolo, metile p-idrossibenzoato, acqua purificata.
Eccipienti
• Compresse: Sorbitolo, cacao, gomma arabica, magnesio stearato. • Gocce orali: Metile p-idrossibenzoato, sorbitolo, acqua purificata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari, ileo paralitico, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, calcolosi biliare, insufficienza epatica, nei pazienti con condizioni addominali acute come appendicite e gravi dolori addominali associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi condizioni. Controindicato nei bambini di età inferiore a 3 anni. Controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.
Posologia
• Compresse: Adulti: da 1 a 2 compresse. Bambini (al di sopra dei 3 anni): da mezza a 1 compressa. Le compresse di Euchessina C.M. sono divisibili per facilitare l’assunzione di dosi rifratte. • Gocce orali: Adulti: da 5 a 10 gocce. Bambini (oltre i 3 anni): da 2 a 5 gocce. La dose corretta del lassativo è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci soffici. È consigliabile usare inizialmente la dose minima prevista. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Conservazione
Conservare a una temperatura inferiore ai 25°C
Avvertenze
L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. I pazienti con rari problemi di origine ereditaria di intolleranza al fruttosio non devono assumere il medicinale a causa della presenza del sorbitolo. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto sodio picosolfato. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso.Nei bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Euchessina C.M. potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Euchessina C.M. può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Euchessina C.M.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota*: ipersensibilità, edema angioneurotico e reazioni cutanee. Patologie del sistema nervoso: Non comune: capogiri. Non nota*: sincope. I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). * Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Patologie gastrointestinali: Molto comune: diarrea. Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. Non comune: vomito, nausea. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
Sovradosaggio
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di sodio picosolfato considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Euchessina C.M., come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipopotassemia. (vedere paragrafo 4.4) Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Euchessina C.M., l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l'induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. L’informazione sulla escrezione del sodio picosolfato nel latte umano o animale è insufficiente. Il rischio per il lattante non può essere escluso. La decisione di continuare/interrompere l’allattamento al seno o di continuare/interrompere la terapia con Euchessina CM, deve essere presa dopo aver tenuto conto del beneficio dell’allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia con Euchessina CM per la donna.
Benagol Limone Senza Zucchero | Antisettico Cavo Orale | 36 Pastiglie
Benagol Limone Senza Zucchero | Antisettico Cavo Orale | 36 Pastiglie
Benagol pastiglie gusto Limone Senza Zucchero è un antisettico del cavo orale a base di 2,4-diclorobenzil alcool 1,2mg e amilmetacresolo 0,6mg. Adatto dai 6 anni in su, è formulato per chi non può o non desidera assumere zuccheri nella propria alimentazione, con il gusto fresco di limone.
Caratteristiche del prodotto
Benagol Limone Senza Zucchero è un antisettico indicato come coadiuvante per il benessere del cavo orofaringeo. La formulazione in pastiglie da sciogliere lentamente in bocca permette un'azione locale prolungata con attività antibatterica.
ComposizionePrincipi Attivi per pastiglia:
- 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg
- Amilmetacresolo 0,6 mg
Eccipienti con effetti noti: Maltitolo.
Altri eccipienti: Aroma di limone, saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio.
Avvertenza: Contiene maltitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.
Modalità d'usoAdulti e bambini sopra i 6 anni d'età: 1 pastiglia ogni 2 o 3 ore.
Dose massima: Non superare il massimo giornaliero di 12 pastiglie.
Età minima: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 6 anni.
Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia.
Modo di somministrazione: La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.
Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi.
Indicazioni d'usoBenagol Limone Senza Zucchero è indicato come antisettico del cavo orale, coadiuvante per il benessere del cavo orofaringeo. Particolarmente indicato per chi deve controllare l'apporto di zuccheri e calorie.
FormatoConfezione da 36 pastiglie.
Codice prodotto: 016242289
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
AvvertenzeFare attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.
In caso di comparsa di fenomeni di sensibilizzazione o irritativi occorre interrompere la somministrazione ed istituire idoneo trattamento.
SmaltimentoAiutaci a proteggere il nostro ambiente! Segui le regole di raccolta differenziata del tuo Comune. I medicinali devono essere conferiti negli appositi cassonetti per la raccolta dei farmaci scaduti presenti nelle farmacie del tuo comune.
Scegli Benagol Limone Senza Zucchero come antisettico del cavo orale senza zuccheri. Pastiglie gusto limone adatte dai 6 anni. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Venoruton 1000 mg polvere: Una bustina contiene - Principio attivo: oxerutina 1000 mg. Venoruton 500 mg compresse rivestite: Una compressa contiene: Principio attivo oxerutina 500 mg. Eccipienti con effetti noti: giallo tramonto lacca alluminio (E 110) (2,68 mg/compressa). Venoruton 2% gel: 100 g di gel contengono: Principio attivo oxerutina 2 g. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro 0,05 mg/g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Venoruton 1000 mg polvere: mannitolo; saccarina sodica; acido citrico monoidrato. Venoruton 500 mg compresse rivestite: poliacrilato dispersione 30 per cento; talco; magnesio stearato; macrogoli; copovidone; giallo tramonto lacca alluminio (E 110); titanio diossido. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: carbomeri; sodio idrossido; disodio edetato; benzalconio cloruro; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
VENORUTON è indicato nel trattamento dei sintomi correlati all’insufficienza venosa; stati di fragilità capillare.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Venoruton 1000 mg polvere: da 2 a 3 bustine al giorno, a seconda della gravità del sintomo. Il contenuto di ogni bustina di polvere va sciolto accuratamente in un po’ d’acqua e assunto prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 500 mg compresse rivestite: 2 - 3 compresse al giorno. Le compresse vanno ingerite intere con un po’ d’acqua, senza masticare, prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: applicare un adeguato quantitativo di gel sia sulla zona interessata al disturbo che sulle aree circostanti, 2 volte al giorno (mattino e sera). Massaggiare leggermente per far penetrare il medicinale fino all’assorbimento completo, cioè finché non si sente al contatto delle mani che la pelle è asciutta. Non superare le dosi consigliate. Usare solo per brevi periodo di trattamento.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Avvertenze
I pazienti che soffrono di edemi agli arti inferiori dovuti a malattie cardiache, renali o epatiche non devono assumere Venoruton poiché l’effetto di Venoruton non è dimostrato in queste indicazioni. Popolazione pediatrica L’impiego di Venoruton non è raccomandato nei bambini. Venoruton gel: L’uso, specie se prolungato, dei prodotti da applicare sulla cute può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento e rivolgersi al proprio medico per istituire una terapia idonea. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Venoruton 500 mg compresse rivestite con film contiene giallo tramonto lacca alluminio (E 110) che può causare reazioni allergiche. Venoruton gel contiene benzalconio cloruro che è irritante. Può causare reazioni cutanee locali.
Interazioni
Ad oggi non è stata riportata alcuna specifica interazione dell’oxerutina con altri medicinali. I dati in vitro su una possibile modulazione dell’attività del CYP3A da parte dei componenti dell’oxerutina (quercetina e rutina presenti in tracce) sono discordanti. Venoruton gel: nessuna interazione con medicinali è stata riportata.
Effetti indesiderati
Venoruton formulazioni orali: Riassunto del profilo di sicurezza Venoruton può causare in rari casi effetti indesiderati gastrointestinali o reazioni cutanee quali disturbi gastrointestinali, flatulenza, diarrea, dolore addominale, disturbi allo stomaco, dispepsia, rash, prurito o orticaria. Molto rara è la comparsa di vertigini, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità come reazioni anafilattoidi. Tabella delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono indicati in ordine decrescente di gravità.
| Classi Sistemi Organi Frequenza | Reazioni avverse |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Reazioni anafilattoidi |
| Molto raro | Reazioni di ipersensibilità |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Molto raro | Capogiri |
| Molto raro | Mal di testa |
| Patologie vascolari | |
| Molto raro | Vampate |
| Patologie gastrointestinali | |
| Raro | Disturbi gastrointestinali |
| Raro | Flatulenza |
| Raro | Diarrea |
| Raro | Dolore addominale |
| Raro | Disturbi allo stomaco |
| Raro | Dispepsia |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Raro | Rash |
| Raro | Prurito |
| Raro | Orticaria |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Molto raro | Stanchezza |
Sovradosaggio
Non è mai stato riportato alcun caso di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto non è raccomandato in gravidanza. AllattamentoNegli studi su animali, sono state trovate tracce di oxerutina nel latte materno. Si presume che le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno possono essere considerate senza rilevanza clinica per l’uomo. FertilitàGli studi su animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità dopo somministrazione di oxerutina.
Tachipirina 500mg è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore di media intensità: stati febbrili, influenza, malattie esantematiche, cefalee, nevralgie e mialgie. Ogni compressa contiene paracetamolo 500 mg, con azione analgesica e antipiretica. Indicato per adulti e bambini di peso superiore a 21 kg (circa 6,5 anni o più).
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
Cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio) e di dolori di media intensità (cefalee, nevralgie, mialgie) negli adulti e nei bambini di peso superiore a 21 kg.
Posologia e Modo d'UsoUso orale.
Bambini 21-25 kg (circa 6,5-8 anni): ½ compressa ogni 4 ore, massimo 3 compresse/die.
Bambini 26-40 kg (circa 8-11 anni): 1 compressa ogni 6 ore, massimo 4 compresse/die.
Ragazzi 41-50 kg (circa 12-15 anni): 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die.
Adulti e ragazzi >50 kg: 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 compresse/die. In caso di dolore intenso o febbre alta: 2 compresse ogni 4 ore.
La dose massima per via orale negli adulti è di 3000 mg/die. Non superare le dosi indicate. Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
In caso di insufficienza renale grave (clearance creatinina <10 ml/min): intervallo minimo di 8 ore tra le somministrazioni.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti; grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, insufficienza renale, alcolismo cronico o malnutrizione. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. In caso di uso protratto monitorare la funzione epatica e renale.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato20 Compresse da 500 mg
Tachipirina è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Nurofen Febbre e Dolore | Sciroppo Bambini Arancia 200mg/5ml | 100 ml
Nurofen Febbre e Dolore | Sciroppo Bambini Arancia 200mg/5ml | 100 ml
Nurofen Febbre e Dolore è un farmaco da banco pediatrico in sciroppo gusto arancia con ibuprofene 200mg/5ml, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore nei bambini secondo le indicazioni del foglio illustrativo.
La sospensione orale è pensata per facilitare la somministrazione in età pediatrica grazie al gusto arancia e alla siringa dosatrice graduata inclusa. Il formato da 100 ml consente un dosaggio accurato, da definire in base a età e peso del bambino seguendo sempre il foglio illustrativo o le indicazioni del pediatra.
A Cosa ServeNurofen Febbre e Dolore è indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore lieve-moderato in età pediatrica, quando l’uso di ibuprofene è appropriato.
Caratteristiche- Farmaco da banco pediatrico in sospensione orale.
- Contiene ibuprofene 200mg/5ml.
- Gusto arancia.
- Flacone da 100 ml.
- Con siringa dosatrice graduata inclusa.
Il principio attivo è ibuprofene, alla concentrazione di 200mg/5ml.
Modo d'UsoSomministrare per via orale utilizzando la siringa dosatrice inclusa. Il dosaggio deve essere definito in base al peso e all’età del bambino, seguendo attentamente le indicazioni riportate nel foglio illustrativo o le indicazioni del pediatra. Agitare bene il flacone prima dell’uso. Non superare le dosi consigliate.
AvvertenzeLeggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Non utilizzare in caso di ipersensibilità all’ibuprofene o ad altri FANS. Consultare il medico o il pediatra in caso di dubbi, sintomi persistenti, patologie in corso o uso concomitante di altri medicinali. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 100 ml di sospensione orale gusto arancia, con concentrazione 200mg/5ml di ibuprofene e siringa dosatrice graduata.
Nurofen Febbre e Dolore è un farmaco da banco. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni autorizzate. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Enterogermina 4 Miliardi | Farmaco Fermenti Lattici Bacillus Clausii | 10 Flaconcini 5ml
Enterogermina 4 Miliardi | Farmaco Fermenti Lattici Bacillus Clausii | 10 Flaconcini 5ml
Principi attivi
Un grammo di NIZORAL shampoo contiene: Principio attivo: ketoconazolo 20,00 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Sodio lauril etere solfato; lauril semisolfosuccinato bisodico; coccoildietanolamide; laurdimonium idrolizzato (collagene animale); macrogol 120 metilglucosio dioleato; profumo; imidazolidinilurea; acido cloridrico; sodio cloruro; sodio idrossido; eritrosina; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento delle infezioni del cuoio capelluto che implicano il lievito Malassezia (in precedenza chiamato Pityrosporum), come la dermatite seborroica localizzata e la pityriasis capitis (forfora). NIZORAL shampoo può essere usato dagli adulti e dagli adolescenti (12-18 anni).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti con più di 12 anni Trattamento della forfora: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane. Trattamento della dermatite seborroica: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti con meno di 12 anni Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la sicurezza e l’efficacia di NIZORAL shampoo negli infanti e nei bambini sotto i 12 anni. Modo di somministrazione Applicazione topica su cuoio capelluto. Lavare le zone colpite con NIZORAL shampoo e lasciar agire per 3-5 minuti prima di sciacquare. Di solito, una manciata di shampoo è sufficiente per un lavaggio.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Durante il trattamento con NIZORAL shampoo, se somministrato contemporaneamente a un corticosteroide topico, per prevenire l’effetto rebound dopo sospensione di un prolungato trattamento con corticosteroidi topici, si raccomanda di continuare l’applicazione di una leggera quantità di corticosteroidi riducendola progressivamente fino a sospendere l’applicazione di corticosteroidi in un periodo di 2-3 settimane. Dato lo scarso assorbimento percutaneo del ketoconazolo non sono da aspettarsi effetti collaterali sistemici a seguito dell’uso del prodotto, nonostante ciò andranno trattati con molta prudenza i pazienti anziani, quelli con anamnesi positiva per malattie epatiche e quelli già trattati in precedenza con griseofulvina, interrompendo il trattamento in caso si sviluppino segni indicativi di una reazione epatica. L'uso specie se prolungato del medicinale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico curante. Evitare il contatto con gli occhi: in tal caso, sciacquare bene con acqua.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
La sicurezza di NIZORAL shampoo è stata valutata in 2890 soggetti che hanno partecipato a 22 studi clinici. NIZORAL shampoo è stato somministrato a livello topico sul cuoio capelluto e/o sulla cute. In base ai dati di sicurezza raccolti durante questi studi clinici, non sono state riportate reazioni avverse con incidenza ≥1%. La tabella seguente riporta le reazioni avverse che sono state rilevate in seguito all’utilizzo di NIZORAL shampoo sia durante gli studi clinici sia durante l’esperienza postmarketing. Le frequenze vengono riportate secondo la seguente classificazione convenzionale: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100 e < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000 e <1/100); Raro (≥ 1/10.000 e <1/1.000); Molto raro (< 1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati clinici disponibili).
| Patologie del sistema nervoso | |
| Non comune | Disgeusia |
| Infezioni ed infestazioni | |
| Non comune | Follicolite |
| Patologie dell’occhio | |
| Non comune | Lacrimazione aumentata, irritazione oculare |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Non comune | Alopecia, cute secca, struttura dei capelli anormale, eruzione cutanea, sensazione di bruciore, acne, dermatite da contatto, esfoliazione della cute, disturbi della pelle. |
| Non nota | Orticaria, alterazione del colore dei capelli, eczema, angioedema. |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Non comune | Eritema in sede di applicazione, irritazione in sede di applicazione, prurito in sede di applicazione, reazione in sede di applicazione, ipersensibilità in sede di applicazione, pustole in sede di applicazione. |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non comune | Ipersensibilità |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Non sono noti casi di sovradosaggio. Lo scarso assorbimento percutaneo del farmaco rende improbabile il verificarsi di sintomi e segni da sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale adottare misure di supporto e sintomatiche; per evitare l’aspirazione del prodotto non provocare vomito e non effettuare lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono studi clinici adeguati su donne in gravidanza o in allattamento. Dopo applicazione topica di NIZORAL shampoo sul cuoio capelluto di donne non gravide, le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili. I livelli plasmatici sono determinati sull’intero corpo dopo applicazione topica di NIZORAL shampoo. Non ci sono rischi associati conosciuti con l’uso di NIZORAL shampoo durante la gravidanza e l’allattamento.
Vicks Vaporub | Unguento Inalatorio Balsamico per Vie Respiratorie | 100g
Vicks Vaporub | Unguento Inalatorio Balsamico per Vie Respiratorie | 100g
Vicks Vaporub è un farmaco unguento inalatorio balsamico indicato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Grazie alla sua formula a base di canfora, mentolo, olio essenziale di eucalipto e olio essenziale di trementina, Vicks Vaporub aiuta a liberare le vie respiratorie in caso di raffreddore e tosse.
Farmaco OTC (da banco). Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Autorizzazione Ministeriale.
Distribuito da GMM Farma Srl
Caratteristiche
- Canfora 5g: azione balsamica
- Mentolo 2,75g: effetto rinfrescante
- Olio essenziale di Eucalipto 1,5g: balsamico
- Olio essenziale di Trementina 5g: balsamico
- Timolo: coadiuvante
- Olio essenziale di legno di cedro: aromatico
- Unguento inalatorio: facile applicazione
Trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
Modalità d'UsoAdulti e bambini sopra i 2 anni: applicare uno strato sottile di unguento sul petto e sulla gola, massaggiando delicatamente. Coprire con un panno caldo. Ripetere l'applicazione 2-3 volte al giorno.
Può essere utilizzato anche per inalazioni: sciogliere 1-2 cucchiaini di unguento in acqua calda (non bollente) e inalare i vapori.
ComposizionePrincipi attivi per 100g:
- Canfora 5g
- Olio essenziale di Trementina 5g
- Mentolo 2,75g
- Olio essenziale di Eucalipto 1,5g
Eccipienti: Timolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca
Avvertenze- Solo per uso esterno
- Non applicare su ferite, mucose o pelle irritata
- Non ingerire
- Evitare il contatto con gli occhi
- Non usare nei bambini sotto i 2 anni
- In gravidanza e allattamento consultare il medico
- Controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi
- Se i sintomi persistono consultare il medico
Vasetto da 100g
Farmaco balsamico per affezioni vie respiratorie. Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Utilizzare su consiglio medico.
BenactivDolMed Spray Limone e Miele | Flurbiprofene 8,75mg/dose | 15ml
BenactivDolMed Spray Limone e Miele | Flurbiprofene 8,75mg/dose | 15ml
BenactivDolMed spray per mucosa orale gusto Limone e Miele è un prodotto a base di flurbiprofene 8,75mg/dose, un antinfiammatorio non steroideo (FANS). Indicato per adulti, la formulazione spray permette un'applicazione diretta e mirata sulla parte interessata del cavo orofaringeo con il gusto gradevole di limone e miele.
Caratteristiche del prodotto
BenactivDolMed Spray contiene flurbiprofene, un farmaco anti-infiammatorio non steroideo (FANS). Uno spruzzo contiene 2,92 mg di flurbiprofene, mentre una dose pari a tre spruzzi contiene 8,75 mg di flurbiprofene, corrispondenti a 16,2 mg/ml.
Lo spray per mucosa orale della linea BenactivDolMed è dedicato al trattamento sintomatico di breve durata del cavo orofaringeo negli adulti.
ComposizionePrincipio Attivo: Uno spruzzo contiene 2,92 mg di flurbiprofene. Una dose (3 spruzzi) contiene 8,75 mg di flurbiprofene.
Eccipienti con effetto noto: Metile paraidrossi benzoato (E218) 1,181 mg/dose, propile paraidrossi benzoato (E216) 0,2362 mg/dose. Gli aromi contengono allergeni (aroma limone e aroma miele).
Altri eccipienti: Betadex, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma miele, aroma limone, N,2,3-trimetil-2-isopropilbutanamide, saccarina sodica (E954), idrossipropilbetadex, acqua depurata.
Modalità d'usoSi raccomanda l'utilizzo di 1 dose (3 spruzzi) di BenactivDolMed Spray ogni 3-6 ore, a seconda della necessità, indirizzando l'erogatore spray in direzione della parte della gola interessata.
Età: Indicato per adulti.
Indicazioni d'usoBenactivDolMed Spray è indicato come coadiuvante per il benessere del cavo orofaringeo, per il trattamento sintomatico di breve durata negli adulti.
FormatoFlaconcino spray da 15 ml.
Codice prodotto: 048231017
ConservazioneTenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
SmaltimentoAiutaci a proteggere il nostro ambiente! Segui le regole di raccolta differenziata del tuo Comune. I medicinali devono essere conferiti negli appositi cassonetti per la raccolta dei farmaci scaduti presenti nelle farmacie del tuo comune.
Scegli BenactivDolMed Spray Limone e Miele con flurbiprofene 8,75mg/dose per il benessere del cavo orofaringeo. Applicazione diretta e mirata con gusto gradevole. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Guttalax | Farmaco Lassativo Sodio Picosolfato | Gocce Orali 15ml
Guttalax | Farmaco Lassativo Sodio Picosolfato | Gocce Orali 15ml
Guttalax è un farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Contiene sodio picosolfato 7,5 mg/ml, un lassativo stimolante. Forma farmaceutica in gocce orali.
Caratteristiche
- Principio attivo: sodio picosolfato 7,5 mg per ml (15 gocce)
- Classe terapeutica: lassativo stimolante
- Forma farmaceutica: gocce orali, soluzione
- Farmaco OTC: senza obbligo di ricetta medica
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
PosologiaAdulti: si consiglia di iniziare con 7-8 gocce in acqua al giorno. Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua.
Popolazione pediatrica (al di sopra dei 3 anni): 2-3 gocce in acqua al giorno.
Assumere preferibilmente alla sera. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
⚠️ Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico.
ComposizionePrincipio attivo: 1 ml (15 gocce) di soluzione contiene sodio picosolfato 7,5 mg.
Eccipienti: sodio benzoato, sorbitolo liquido, sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, ileo paralitico o ostruzione intestinale, condizioni addominali acute gravi, grave stato di disidratazione, gravidanza e allattamento. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 3 anni.
Avvertenze SpecialiCome tutti i lassativi, non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare la causa della costipazione. L'uso prolungato ed eccessivo può portare a diarrea e squilibrio elettrolitico. Nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
ConservazioneTenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 12 mesi.
FormatoFlacone da 15 ml di gocce orali, soluzione (7,5 mg/ml).
Codice AIC047446012
Detraibilità FiscaleI farmaci sono detraibili fiscalmente al 19% come spese sanitarie. Conserva lo scontrino parlante o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Guttalax è un farmaco. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Utilizzare su consiglio medico.
Principi attivi
Ogni bustina monodose contiene ibuprofene 400 mg. Eccipiente con effetti noti: isomaltitolo (E953) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Isomaltitolo (E953), Acido citrico, Acesulfame potassio (E 950), Glicerolo distearato (Tipo I), Aroma limone 502336 TP0551 (contiene maltodestrine del mais, alfa tocoferolo (E 307)).
Indicazioni terapeutiche
BUSCOFENPOCKET è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata come cefalea, mal di denti e dismenorrea. BUSCOFENPOCKET è inoltre indicato per il trattamento sintomatico di breve durata della febbre. BUSCOFENPOCKET 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti con un’anamnesi di broncospasmo, asma, rinite, orticaria o angioedema associati all’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri medicinali antinfiammatori non steroidei. - Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati a precedente terapia con FANS. - Presenza o anamnesi di ulcera peptica/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrati). - Emorragia cerebrovascolare o altra emorragia in atto. - Pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min) o grave insufficienza cardiaca (NYHA classe IV) (vedere paragrafo 4.4). - Grave disidratazione (dovuta a vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi). - Disturbi dell’emopoiesi di origine sconosciuta, per es. trombocitopenia. - Durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Posologia Solo per uso di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o se è richiesto l’uso del medicinale per più di 3 giorni in caso di febbre o più di 4 giorni in caso di dolore. Consultare il medico se negli adolescenti di età superiore ai 12 anni i sintomi peggiorano oppure se l’uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni. Adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni) La dose iniziale è di 1 bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. Se necessario è possibile assumere una ulteriore bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. L’intervallo tra le dosi deve essere scelto in linea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non deve essere inferiore a sei ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine di BUSCOFENPOCKET 400 mg) nelle 24 ore. Bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo < 40 kg BUSCOFENPOCKET 400 mg non è adatto a bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo < 40 kg. Anziani Nei pazienti anziani, il dosaggio è lo stesso di quello per gli adulti, ma è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). Compromissione della funzionalità epatica o renaleBUSCOFENPOCKET 400 mg è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti con compromissione lieve-moderata della funzionalità renale o epatica non è necessaria una riduzione della dose, tuttavia è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Uso orale. Mettere la polvere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non è necessaria acqua. Si consiglia l’assunzione durante i pasti, particolarmente alle persone con stomaco delicato.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Avvertenze
È necessaria cautela nei pazienti: - con un’anamnesi di ipertensione e/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - con compromissione renale, poiché potrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - con disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); - che siano appena stati sottoposti a un intervento chirurgico importante; - con alterazione congenita del metabolismo della porfirina (ad esempio porfiria intermittente acuta). Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e successive sezioni relative ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Disturbi respiratori In pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con un’anamnesi di questi disturbi potrebbe insorgere broncospasmo. Anziani Gli anziani presentano un’aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8). Sicurezza gastrointestinale Sanguinamento, ulcerazioni e perforazioni gastrointestinali potenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un’anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore all’aumentare delle dosi dei FANS, nei pazienti con un’anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l’uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5), si deve valutare la terapia combinata con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica). I pazienti con un’anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale), in particolare durante le fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Se si verifica un’emorragia o un’ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.3). I FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un’anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), perché questi disturbi possono risultare esacerbati (vedere paragrafo 4.8). Reazioni cutanee severe Molto raramente, in associazione all’uso di FANS sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a maggior rischio di sviluppare queste reazioni all’inizio della terapia: nella maggior parte dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. La terapia con BUSCOFENPOCKET deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di gravi complicazioni infettive a carico della cute e dei tessuti molli. Si raccomanda di evitare l’uso di ibuprofene in corso di varicella. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti BUSCOFENPOCKET può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando BUSCOFENPOCKET è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo Si consiglia cautela nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo, poiché potrebbero essere a maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari È necessaria cautela (discuterne anche con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con un’anamnesi di ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia lieve-moderata, poiché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg/giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta valutazione ed evitando dosi elevate (2400 mg/giorno). Deve inoltre essere fatta un’attenta valutazione prima di iniziare trattamenti a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessari alti dosaggi di ibuprofene (2400 mg/giorno). Reazioni allergiche Molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilità in seguito all’assunzione/ somministrazione di BUSCOFENPOCKET la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere messe in atto da personale specializzato, in funzione dei sintomi. È necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersensibilità, poiché per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità in seguito all’assunzione di Ibuprofene. Esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie croniche ostruttive. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d’asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke oppure orticaria. Effetti renali In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolare delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Tale rischio può aumentare sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione e pertanto deve essere evitato. È necessaria cautela nei pazienti con ipertensione e/o insufficienza cardiaca, poiché potrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Altre annotazioni L’ibuprofene, il principio attivo di BUSCOFENPOCKET, può inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). Pertanto, i pazienti con disturbi della coagulazione devono essere attentamente monitorati. In caso di somministrazione prolungata di BUSCOFENPOCKET, sono necessari controlli periodici dei valori epatici, della funzionalità renale e della conta ematica. L’uso del medicinale insieme ad altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.5).Tali effetti possono peggiorare con l'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea. Se si presenta o si sospetta questa situazione, si deve consultare un medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea causata da uso eccessivo di farmaco (MOH) dovrebbe essere sospettata nei pazienti che presentano cefalee frequenti o giornaliere malgrado (o a causa del) l'uso regolare di medicinali per la cefalea. Deve essere evitato il consumo di alcol, in quanto può aumentare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare quelli a carico del tratto gastrointestinale e del sistema nervoso centrale. Popolazione pediatrica Esiste un rischio di compromissione renale in adolescenti disidratati. Informazioni su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene isomaltitolo (E953): I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene potassio, meno di 1 mmol (39 mg) per bustina, cioè essenzialmente “senza potassio”.
Interazioni
Per i pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con i medicinali elencati qui di seguito si dovrebbe prendere in considerazione il monitoraggio dei parametri clinici e biologici. Si sconsiglia l’uso di ibuprofene in associazione ai seguenti medicinali: • Altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori della COX-2, deve essere evitato, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.4). L'uso concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento a causa dell’effetto sinergico. • Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata, a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi sull’aggregazione piastrinica, quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Anche se vi sono incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi. Non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di impiego occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). L’ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione ai seguenti medicinali: Diuretici, ACE inibitori, farmaci betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina-II I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es. pazienti disidratati o anziani con funzionalità renale compromessa), la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un medicinale betabloccante o di un antagonista dell’angiotensina-II e di agenti che inibiscono la cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito. La somministrazione concomitante di BUSCOFENPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio può provocare iperkaliemia. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (per es. digossina). Litio La somministrazione contemporanea di ibuprofene e medicinali contenenti litio può provocare un aumento dei livelli sierici di litio. Fenitoina I FANS possono ridurre l’eliminazione della fenitoina. Metotrexato Esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. I FANS inibiscono la secrezione tubulare di metotrexato e possono ridurne la clearance. In caso di trattamento con metotrexato ad alti dosaggi, si dovrebbe evitare la somministrazione di ibuprofene (FANS). Si deve prendere in considerazione il rischio di interazione tra FANS e metotrexato anche in caso di trattamento con metotrexato a bassi dosaggi, soprattutto nei pazienti con compromissione renale. Se si associano metotrexato e FANS, si deve monitorare la funzionalità renale. Si consiglia cautela se FANS e metotrexato vengono somministrati entro 24 ore, poiché i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicità. Tacrolimus Aumento del rischio di nefrotossicità quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Ciclosporina Aumento del rischio di nefrotossicità in caso di assunzione concomitante di FANS. Mifepristone A causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, può teoricamente determinarsi una diminuzione dell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. Corticosteroidi Aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Sulfaniluree I FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Durante l’assunzione concomitante, si consiglia per precauzione un controllo dei valori ematici di glucosio. Zidovudina Aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati contemporaneamente alla zidovudina. Esistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi quando trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Probenecid e sulfinpirazone I medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze risulta diminuita. Aminoglicosidi I FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi. Antibiotici chinolonici Dati da studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori del CYP2C9 La somministrazione concomitante di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una esposizione al S-(+)-ibuprofene aumentata di circa l’80-100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Colestiramina La somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce l’assorbimento dell’ibuprofene (25%). I medicinali devono essere somministrati a distanza di qualche ora l’uno dall’altro. Alcol, bifosfonati, pentossifillina (ossipentifillina) Alcol, bifosfonati e pentossifillina possono aumentare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione. Estratti vegetali Il Ginkgo biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.
Effetti indesiderati
Patologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta con esito fatale, soprattutto negli anziani. In seguito alla somministrazione di ibuprofene, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Disturbi del sistema immunitario: In seguito al trattamento con ibuprofene, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b) reattività del tratto respiratorio, comprendente asma, anche grave, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari disturbi della pelle, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Infezioni ed infestazioni: In concomitanza con l’uso di ibuprofene è stato descritto un peggioramento delle infiammazioni associate all’infezione da virus varicella-zoster (per es. sviluppo di fascite necrotizzante). Ciò è probabilmente associato al meccanismo di azione dei FANS. Pertanto, se durante l’assunzione di ibuprofene il paziente nota la comparsa o il peggioramento di segni di infezione, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico. Deve essere investigato se esiste un'indicazione per una terapia anti-infettiva/antibiotica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: In casi eccezionali, possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere paragrafo 4.4). Patologie cardiache e vascolari: In associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene sono elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. I gruppi di frequenza sono classificati secondo le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 - < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 - < 1/100); raro (≥ 1/10.000 - < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere stimata in base ai dati disponibili):
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Effetto indesiderato |
| Infezioni ed infestazioni | Non comune | Rinite |
| Raro | Meningite asettica Sintomi di meningite asettica come cefalea, nausea, vomito, febbre, collo rigido o perdita di coscienza. I pazienti con alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente a rischio. | |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Molto raro | Pancitopenia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica. I primi sintomi sono: febbre, dolore alla gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento inspiegabile e lividi. In questi casi, deve essere consigliato al paziente di interrompere immediatamente l’uso del medicinale in modo da evitare qualsiasi auto-medicazione con analgesici o antipiretici e di consultare un medico. L’emocromo deve essere controllato regolarmente durante la terapia di lunga durata. |
| Disturbi del sistema immunitario | Non comune | Reazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee e prurito, nonché attacchi di asma (eventualmente con abbassamento della pressione sanguigna). In questo caso il paziente deve informare immediatamente il medico e non assumere più BUSCOFENPOCKET. |
| Molto raro | Gravi reazioni di ipersensibilità I sintomi potrebbero essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe con restringimento delle vie aeree, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Se uno di questi sintomi si verifica, cosa che può accadere al primo utilizzo, è necessaria assistenza medica immediata. | |
| Disturbi psichiatrici | Non comune | Insonnia, ansia |
| Raro | Depressione, stato confusionale | |
| Molto raro | Reazioni psicotiche | |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Cefalea, capogiro |
| Non comune | Parestesia, sonnolenza, agitazione, irritabilità | |
| Raro | Neurite ottica | |
| Patologie dell’occhio | Non comune | Compromissione visiva In questi casi il paziente deve informare il medico e interrompere l’assunzione di ibuprofene |
| Raro | Neuropatia ottica tossica | |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Non comune | Compromissione dell’udito, vertigine, tinnito |
| Patologie cardiache | Molto raro | Insufficienza cardiaca, infarto miocardico (vedere anche paragrafo 4.4) |
| Patologie vascolari | Molto raro | Ipertensione arteriosa, vasculite |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Non comune | Asma, broncospasmo, dispnea |
| Patologie gastrointestinali | Comune | Bruciore di stomaco, nausea, vomito, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale |
| Non comune | Gastriti, ulcere gastrointestinali, potenzialmente con sanguinamento e perforazione, stomatiti ulcerative, esacerbazione della colite e morbo di Crohn. L'uso di BUSCOFENPOCKET deve essere interrotto se il paziente presenta un dolore significativo nella parte superiore dell’addome, vomita sangue, presenta sangue nelle feci o feci nere | |
| Molto raro | Esofagite, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite | |
| Patologie epatobiliari | Non comune | Epatite, itterizia, funzione epatica anormale |
| Molto raro | Danno epatico, specialmente con trattamento di lunga durata, insufficienza epatica | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune | Eruzioni cutanee (diverse) |
| Non comune | Orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità | |
| Molto raro | Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), eritema multiforme, alopecia | |
| Non nota | Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) | |
| Patologie renali e urinarie | Non comune | Nefrotossicità in varie forme es. nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrotica e insufficienza renale |
| Raro | Danni tissutali renali (necrosi papillare), in particolare nel trattamento di lunga durata, aumento della concentrazione dell'acido urico nel sangue, aumento della concentrazione di urea nel sangue | |
| Molto raro | Riduzione della produzione di urina e formazione di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Comune | Affaticamento |
| Raro | Edema |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Sovradosaggio
Tossicità Nei bambini o negli adulti, non si sono generalmente osservati segni e sintomi di tossicità a dosi inferiori a 100 mg/kg. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo l’ingestione di ibuprofene a dosi pari o superiori a 400 mg/kg. Negli adulti, l’effetto dose-risposta è meno chiaro. L’emivita in caso di sovradosaggio è di 1,5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesterà i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente segnalati comprendono nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono cefalee, tinniti, capogiri, convulsioni e perdita di coscienza. Raramente sono stati segnalati anche nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. È stata riferita tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Nei casi di sovradosaggio significativo possono verificarsi insufficienza renale e danno epatico. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto per il sovradosaggio di ibuprofene. Se la quantità ingerita nell’ora precedente supera i 400 mg/kg, si raccomanda la somministrazione orale di carbone attivo o la lavanda gastrica seguita da misure di supporto. Per informazioni più aggiornate contattare il locale centro antiveleni.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali ai quali erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. L’ibuprofene non deve essere
Ibuprofene Zentiva 400 mg è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento sintomatico di dolori lievi o moderati, come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali e febbre. Contiene ibuprofene 400 mg, un principio attivo appartenente alla classe dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) che agisce riducendo il dolore, l'infiammazione e la febbre. La formulazione in capsule molli favorisce un rapido assorbimento e un sollievo più veloce.
Descrizione dettagliata Principio attivo e composizione:
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Principio attivo: ibuprofene 400 mg
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Eccipienti principali: macrogol 600, potassio idrossido 85% (E525), gelatina, acqua purificata, sorbitolo liquido parzialmente disidratato (E420), rosso carminio 43% (E120)
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Forma farmaceutica: capsule molli
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Confezione da: 20 capsule
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Mal di testa, emicrania
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Dolore dentale
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Mal di schiena
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Dolori mestruali (dismenorrea)
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Dolori muscolari
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Nevralgie
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Condizioni artritiche non gravi
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Dolore reumatico
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Raffreddori accompagnati da febbre e influenza
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Adulti e adolescenti (≥12 anni e peso ≥40 kg): 1 capsula (400 mg) fino a tre volte al giorno, con un intervallo minimo di 4 ore tra le dosi. Non superare i 1200 mg al giorno.
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Bambini (<12 anni): non indicato per bambini di età inferiore a 12 anni.
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 3 giorni consecutivi negli adolescenti o 7 giorni negli adulti senza parere medico.
Controindicazioni:-
Ipersensibilità all'ibuprofene o ad altri FANS
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Ulcera peptica attiva o emorragia gastrointestinale
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Grave insufficienza epatica, renale o cardiaca
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Terzo trimestre di gravidanza
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Bambini di età inferiore a 12 anni
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Consultare il medico in caso di asma, disturbi gastrointestinali, ipertensione o altre condizioni croniche
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Evitare l'uso concomitante con altri FANS
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Usare la dose minima efficace per il periodo più breve necessario
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Disturbi gastrointestinali (nausea, dispepsia, dolore addominale)
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Mal di testa, vertigini
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Reazioni cutanee allergiche
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Raramente: ulcere, sanguinamento gastrointestinale, reazioni anafilattiche
Per l’elenco completo consultare il foglietto illustrativo.
Foglietto illustrativo:Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA: https://assets.ctfassets.net/i5oh5hzamkwo/5oWHhX0vVf4Qe8DvSBBvpj/0ca53fb4cddb80b3d81915103c418940/7885209_2.pdf
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Zentiva Italia S.r.l.
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Minoxidil Biorga 5% | Caduta Capelli Alopecia | Flacone 60ml
Minoxidil Biorga 5% | Caduta Capelli Alopecia | Flacone 60ml
Minoxidil Biorga 5% è un medicinale a base di minoxidil (50 mg/ml, 5% p/v) indicato per il trattamento dell'alopecia e della caduta dei capelli. La soluzione cutanea favorisce la ricrescita dei capelli nelle aree interessate del cuoio capelluto. Prima che ci si possano aspettare risultati, può essere necessario attendere 4 o più mesi di applicazioni regolari due volte al giorno.
Indicazioni Terapeutiche
Minoxidil Biorga 5% è indicato per il trattamento dell'alopecia in soggetti adulti di età compresa tra 18 e 65 anni.
Principio AttivoMinoxidil 50 mg/ml (5% p/v).
Un'erogazione contiene 7 mg di minoxidil. Sono necessarie 7 erogazioni per applicare 1 ml di soluzione contenente 50 mg di minoxidil.
Eccipiente con effetti noti: glicole propilenico.
Posologia e Modalità d'UsoApplicare 1 ml di Minoxidil Biorga 5% due volte al giorno (mattino e sera) sul cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell'area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml.
Applicare solo su capelli e cuoio capelluto asciutti. Lavarsi le mani con cura dopo l'uso.
Tempo necessario per i risultati: 4 o più mesi di applicazioni regolari due volte al giorno.
ControindicazioniIpersensibilità al minoxidil o agli eccipienti. Non indicato in caso di perdita dei capelli improvvisa o inspiegabile. Non utilizzare se la perdita dei capelli è associata a gravidanza, parto o patologie gravi.
Avvertenze ImportantiI pazienti con patologia cardiovascolare o aritmia cardiaca devono consultare un medico prima dell'uso. Applicare solo su cuoio capelluto normale e sano. Non utilizzare se il cuoio capelluto è rosso, infiammato, irritato o dolente. Evitare il contatto con occhi e membrane mucose. Non ingerire. L'ingestione accidentale può causare eventi avversi cardiaci gravi.
ConservazioneProdotto infiammabile. Proteggere dal calore. Tenere il contenitore ben chiuso.
FormatoFlacone da 60 ml di soluzione cutanea al 5% di minoxidil con erogatore spray.
Minoxidil Biorga 5% è un medicinale per il trattamento dell'alopecia. Si consiglia di chiedere consiglio al farmacista o al medico. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: