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Gaviscon Menta | Sodio Alginato + Bicarbonato | 24 Compresse Masticabili
Gaviscon Menta | Sodio Alginato + Bicarbonato | 24 Compresse Masticabili
Gaviscon Menta è un farmaco da banco Reckitt Benckiser indicato per il trattamento sintomatico del bruciore di stomaco e del reflusso gastroesofageo occasionale. Ogni compressa masticabile contiene sodio alginato 250 mg e sodio bicarbonato 133,5 mg: a contatto con il succo gastrico formano una barriera protettiva galleggiante che riduce il reflusso acido. Gusto menta rinfrescante. Utilizzabile in gravidanza e allattamento se clinicamente necessario.
Principi Attivi
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Sodio alginato | 250 mg |
| Sodio bicarbonato | 133,5 mg |
Mannitolo (E421), calcio carbonato (80 mg/compressa), magnesio stearato, copovidone, aspartame (E951) 3,75 mg/compressa (fonte di fenilalanina — non adatto a pazienti con fenilchetonuria), acesulfame potassico, macrogol 20.000, aroma menta. Contiene 63,25 mg di sodio per compressa (circa 3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS) — da considerare in persone con dieta a basso contenuto di sodio.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico del bruciore di stomaco e del reflusso gastroesofageo occasionale in adulti e adolescenti (12-18 anni).
Posologia e Modo d'UsoUso orale. Masticare bene le compresse (possono essere spezzate e masticate un po’ alla volta). Si può bere un po’ d’acqua dopo l’assunzione.
Adulti e adolescenti (12-18 anni): 2-4 compresse dopo i pasti e al momento di coricarsi.
Se i sintomi non migliorano dopo 7 giorni, consultare il medico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza renale — il supplemento salino può causare squilibri elettrolitici potenzialmente gravi. Prestare attenzione in pazienti con ipercalcemia o calcoli renali contenenti calcio (ogni compressa contiene 80 mg di calcio carbonato). Negli adolescenti (12-18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Lasciare almeno 2 ore tra l’assunzione di Gaviscon e altri farmaci (tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, bifosfonati).
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C nella confezione originale. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato24 Compresse masticabili gusto menta (sodio alginato 250 mg + sodio bicarbonato 133,5 mg)
Gaviscon è un farmaco da banco a base di sodio alginato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
Compresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene Compresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita da 200 mg contiene: - 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol - 17,34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol Ogni compressa rivestita da 400 mg contiene: - 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol - 34,69 mg di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Nurofen 200 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520). Nurofen 400 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).
Indicazioni terapeutiche
Dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali. Nurofen è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno manifestato in precedenza reazioni di ipersensibilità (es. broncospasmo, asma, riniti, angioedema od orticaria) conseguenti all’impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS). Pazienti con grave insufficienza epatica o renale (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie con FANS. Pazienti con ricorrenti ulcere peptiche/emorragie in atto o pregresse (due o più distinti episodi di provata ulcerazione o sanguinamento). Durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Bambini al di sotto dei 12 anni. Prima o dopo interventi chirurgici cardiaci.
Posologia
Posologia Solo per un breve periodo di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se la sintomatologia persiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. NUROFEN 200 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. NUROFEN 400 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2- 3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico. Modo di somministrazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere Nurofen a stomaco pieno.
Conservazione
Nurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30°C.
Avvertenze
È necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e cardiovascolari di seguito). Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Patologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse può insorgere broncospasmo. Altri FANS: l’uso di Nurofen deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2. (vedere paragrafo 4.5) LES e malattia mista del connettivo Lupus eritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. Funzionalità epatica o renale: • insufficienza renale, in quanto la funzionalità renale può essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4.8).In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). • disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalità epatica o renale ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. Fertilità femminile compromessa: la somministrazione di Nurofen dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Sicurezza gastrointestinale: i FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen, il trattamento deve essere sospeso. Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Nurofen può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Nurofen è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Altro: durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superiori a quelle indicate può insorgere mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del prodotto. Il consumo di alcol deve essere evitato in quanto può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo somministrazione di ibuprofene il trattamento deve essere interrotto. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia.L’ibuprofene acido, può causare un prolungamento del tempo di emorragia inibendo in maniera reversibile l’aggregazione delle piastrine. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Nurofen contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Nurofen compresse rivestite da 200 mg contiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per compressa (17,34 mg), cioè essenzialmente ‘senza sodio’ e poco più di 1 mmol (23 mg) di sodio ogni 2 compresse (34,68 mg), equivalente all’1,73% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Nurofen compresse rivestite da 400 mg contiene sodio: questo medicinale contiene 34,69 mg di sodio per compressa, equivalente all’1,73% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Interazioni
L’ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con: - Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). - Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). - Antipertensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II), diuretici e beta bloccanti: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. - Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. - Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. - Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. - Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Alcol, bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. - Baclofene: elevata tossicità del baclofene.
Effetti indesiderati
L’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno). In caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termine si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elencati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥ 1/1000, <1/100); Raro (≥ 1/10.000, <1/1000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione Avversa |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Molto Raro | Disordini ematopoietici¹ |
| Disturbi del sistema immunitario | Non comune | Reazioni di ipersensibilità che includono urticaria e prurito² |
| Molto Raro | Gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave)² | |
| Patologie del sistema nervoso | Non comune | Mal di testa, vertigini |
| Raro | Accidente cerebrovascolare9 | |
| Molto raro | Meningite asettica³ | |
| Patologie dell’occhio | Molto Raro | Disturbi visivi |
| Patologie cardiache | Molto raro | Insufficienza cardiaca ed edema4 |
| Patologie vascolari | Molto raro | Ipertensione4 |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Non nota | Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea |
| Patologie gastrointestinali | Non comune | Dispepsia, dolori addominali e nausea5 |
| Raro | Diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito | |
| Molto raro | Ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi6, stomatiti ulcerative, gastrite | |
| Non nota | Esacerbazione di colite e morbo di Crohn7, pancreatite | |
| Patologie epatobiliari | Raro | Epatotossicità |
| Molto raro | Disordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine, epatiti, ittero | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzioni cutanee². |
| Molto raro | Eritema multiforme, reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.² | |
| Non nota | Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), reazioni di fotosensibilità | |
| Patologie renali e urinarie | Molto raro | Insufficienza renale acuta8, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica9 |
| Esami diagnostici | Raro | Transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico aumentato |
| Molto raro | Diminuzione del livello di emoglobina nel sangue |
Descrizione di alcuni effetti indesiderati 1 Esempi includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). Le prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, ematomi e sanguinamenti inspiegati. ² Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni possono comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. ³ La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo). 4 Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4) 5 Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. 6 talvolta fatale, particolarmente negli anziani 7 vedere paragrafo 4.4 8 particolarmente a seguito di trattamenti a lungo termine, associata ad un aumento delle concentrazioni seriche di urea. Diminuzione dell'escrezione di urea ed edema. Include anche necrosi papillare 9 riportato come effetto della classe FANS Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.
Sovradosaggio
Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio, obnubilamento della vista. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina/ INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. Se l’ibuprofene è già stato assorbito si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione nelle urine dell’ibuprofene acido. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
AVVERTENZE
La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione del farmaco non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il farmaco deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il medicinale puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Il farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI / EFFETTI SECONDARI
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; anamnesi di attacchi d'asma, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14anni e' controindicato.
DENOMINAZIONE
VOLTAREN EMULGEL 2% GEL
ECCIPIENTI
Butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina,alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguitoper organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sonodefinite come: molto comune (>= 1/10) comune (>= 1/100 a <1/10); noncomune (>= 1/1.000 a < 1/100); raro (>=1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) non nota. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto); raro: rash, eritema, eczema, prurito; molto raro: dermatite bollosa. Reazione di fotosensibilita', reazioni allergiche. La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione delmedicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioniorali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiacheaumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministratose non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestredi gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandinepossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenace' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altriFANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del prodotto non sono previsti effetti sullattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ilfarmaco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano,ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.
INDICAZIONI
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
INTERAZIONI
Poiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applicazione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.
POSOLOGIA
Adulti al di sopra dei 18 anni. Il farmaco dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di prodotto (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni senza il consiglio del medico. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e'controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (al di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
PRINCIPI ATTIVI
Diclofenac dietilammonio.
AVVERTENZE
La possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione del farmaco non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato. Il farmaco deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il medicinale puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Il farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI / EFFETTI SECONDARI
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; anamnesi di attacchi d'asma, orticaria o rinite acuta a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza; l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14anni e' controindicato.
DENOMINAZIONE
VOLTAREN EMULGEL 2% GEL
ECCIPIENTI
Butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina,alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguitoper organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sonodefinite come: molto comune (>= 1/10) comune (>= 1/100 a <1/10); noncomune (>= 1/1.000 a < 1/100); raro (>=1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) non nota. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), angioedema. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto); raro: rash, eritema, eczema, prurito; molto raro: dermatite bollosa. Reazione di fotosensibilita', reazioni allergiche. La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione delmedicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioniorali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiacheaumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministratose non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestredi gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandinepossono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenace' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altriFANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del prodotto non sono previsti effetti sullattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ilfarmaco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano,ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.
INDICAZIONI
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
INTERAZIONI
Poiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applicazione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.
POSOLOGIA
Adulti al di sopra dei 18 anni. Il farmaco dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di prodotto (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall'indicazione d'uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per piu' di 14 giorni senza il consiglio del medico. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e'controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani (al di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
PRINCIPI ATTIVI
Diclofenac dietilammonio.
Neo Borocillina Gola Dolore | Menta Senza Zucchero | 16 Pastiglie
Neo Borocillina Gola Dolore | Menta Senza Zucchero | 16 Pastiglie
Neo Borocillina Gola Dolore Menta è un farmaco da banco a base di flurbiprofene (8,75 mg per pastiglia), un antinfiammatorio non steroideo (FANS) ad azione topica per il trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione del cavo orofaringeo. Formulazione senza zucchero con mannitolo, gusto menta balsamica. Indicato per adulti e ragazzi dai 12 anni.
Principio Attivo
Per pastiglia:
- Flurbiprofene: 8,75 mg
- Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg, isomalto 913,25 mg
- Altri eccipienti: glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, mannitolo, copovidone
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (faringiti, stomatiti, gengiviti).
Posologia e Modo d'Uso
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca 1 pastiglia ogni 3-6 ore secondo necessità. Non superare 8 pastiglie nelle 24 ore. Non usare per trattamenti prolungati. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.
Controindicazioni Principali
- Controindicato nei ragazzi sotto i 12 anni.
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
- Ipersensibilità al flurbiprofene, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS (asma, broncospasmo, orticaria o reazioni allergiche).
- Ulcera peptica attiva o pregressa.
Avvertenze
- Usare con cautela in pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica.
- Non associare ad altri FANS.
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Se i sintomi non migliorano dopo breve periodo di trattamento, consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni
Il flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide e interferire con farmaci anticoagulanti. Informare il medico in caso di assunzione di altri medicinali.
Gravidanza e Allattamento
Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre, somministrare solo in casi strettamente necessari. Non raccomandato durante l'allattamento.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Gola Dolore è un farmaco da banco a base di flurbiprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica, Itamidol 3% è un farmaco da banco in schiuma cutanea a base di diclofenac (3 g per 100 g). La confezione contiene 50 g di prodotto in contenitore sotto pressione.
Principio attivo
100 g di schiuma cutanea contengono 3 g di diclofenac.
Indicazioni terapeuticheTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
PosologiaAdulti sopra i 18 anni: applicare ITAMIDOL 3% schiuma cutanea 1–3 volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano una massa circolare di schiuma di 3–5 cm di diametro (pari a circa 0,75–1,5 g), massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Usare solo per brevi periodi di trattamento.
Adolescenti dai 14 ai 18 anni: stessa posologia degli adulti. Se il prodotto è necessario per più di 7 giorni o se i sintomi peggiorano, consultare il medico.
Bambini al di sotto dei 14 anni: uso controindicato.
Modo di somministrazione: agitare prima dell'uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l'erogatore. Lavarsi le mani dopo l'applicazione.
Applicare solo su cute intatta e non malata, mai su ferite o lesioni aperte. Evitare il contatto con occhi e mucose e non ingerire. Non usare con bendaggi occlusivi. Interrompere il trattamento in caso di sviluppo di rash cutaneo o reazioni di sensibilizzazione locale. Evitare l'esposizione diretta al sole durante l'uso per ridurre il rischio di fotosensibilizzazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ControindicazioniIpersensibilità al diclofenac, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in caso di allergia alle arachidi o alla soia. Controindicato nei pazienti con anamnesi di asma, orticaria o rinite acuta scatenate da FANS o acido acetilsalicilico. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e nei bambini o adolescenti di età inferiore ai 14 anni.
Effetti indesideratiComuni: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. Rari: dermatite bollosa. Molto rari: ipersensibilità, edema angioneurotico, asma, reazioni di fotosensibilità, rash con pustole. Non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca. L'assorbimento sistemico è molto basso, ma in caso di uso su ampie superfici e prolungato non si escludono effetti indesiderati sistemici.
Gravidanza e allattamentoControindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre e durante l'allattamento il prodotto non deve essere usato se non in casi di effettiva necessità e sotto controllo medico, mantenendo dosi e durata al minimo. Non applicare sul seno durante l'allattamento.
InterazioniA causa del basso assorbimento topico le interazioni sistemiche sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti prolungati o ad alte dosi va considerata la possibile competizione con altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.
EccipientiSodio idrossido; macrogolgliceridi caprilocaprici; lecitina di soia idrogenata; polisorbato 80; alcool benzilico; potassio sorbato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; tutto-rac-α-tocoferile acetato; profumazione menta/eucalipto; acqua depurata. Propellente: isobutano, n-butano, propano.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C. Recipiente sotto pressione contenente propellente infiammabile: proteggere dai raggi solari, non esporre a temperature superiori a 50°C e conservare al riparo da fonti di combustione.
FormatoContenitore sotto pressione da 50 g.
Itamidol è un farmaco da banco a base di diclofenac, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Agiolax è un farmaco da banco in granulato a base di semi di piantaggine e frutti di senna, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La combinazione di questi due principi attivi naturali agisce favorendo il transito intestinale e facilitando l'evacuazione. Disponibile in comodo barattolo da 400 g.
Composizione
100 g di granulato contengono:
- Semi di piantaggine: 54,2 g
- Frutti di senna: 6,74 - 13,15 g (equivalente a 0,3 g di sennosidi calcolati come sennoside B)
- Eccipienti: talco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E 172, saccarosio
- Farmaco da banco per stitichezza occasionale
- Combinazione di semi di piantaggine e frutti di senna
- Azione lassativa naturale
- Granulato da ingerire con abbondante acqua
- Formato barattolo da 400 g
- Adatto ad adulti e bambini oltre i 10 anni
Adulti: 1-2 cucchiaini da tè la mattina prima della colazione e la sera dopo la cena, secondo la necessità individuale. Nei casi ostinati 2 cucchiaini da tè ogni 6 ore per 1-3 giorni.
Bambini oltre i 10 anni: 1 cucchiaino da tè al giorno.
Importante: Il granulato non va masticato né sciolto, ma deve essere posto sulla lingua e poi inghiottito bevendo un bicchiere abbondante d'acqua per ogni dose. Non assumere immediatamente prima di andare a letto. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Avvertenze- Utilizzare su consiglio medico
- Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni
- Controindicato in caso di dolore addominale acuto, ostruzione intestinale
- L'abuso di lassativi può causare dipendenza
- Ingerire con abbondante acqua (6-8 bicchieri al giorno)
- Contiene saccarosio
- In gravidanza e allattamento utilizzare solo su consiglio medico
Barattolo da 400 g di granulato
Detraibilità fiscaleEssendo un farmaco da banco, Agiolax è detraibile fiscalmente al 19% nella dichiarazione dei redditi se acquistato con prescrizione medica o se lo scontrino riporta il codice fiscale dell'acquirente.
Scopri Agiolax, il lassativo naturale per il trattamento della stitichezza occasionale. Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica qualificata.
Neo Borocillina Gola Dolore Spray Menta è un farmaco da banco a base di flurbiprofene 0,25% (2,5 mg per ml), un antinfiammatorio non steroideo (FANS) ad azione topica per il trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione del cavo orofaringeo. Gusto menta, flacone spray da 15 ml. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di flurbiprofene.
Principio Attivo
Per 100 ml di soluzione:
- Flurbiprofene: 0,25 g (2,5 mg/ml)
- Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g, sorbitolo liquido 7,00 g, metile-p-idrossibenzoato 0,10 g, propile-p-idrossibenzoato 0,02 g, glicerolo 10 g, sodio 6,8 mg
- Altri eccipienti: olio di ricino idrogenato poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Posologia e Modo d'Uso
La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Non usare per trattamenti prolungati. Se i sintomi non migliorano, consultare il medico.
Controindicazioni Principali
- Ipersensibilità al flurbiprofene, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS (asma, broncospasmo, orticaria o reazioni allergiche).
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
- Ulcera peptica attiva o pregressa.
- Intolleranza ereditaria al fruttosio (contiene sorbitolo).
Avvertenze
- Contiene sorbitolo: controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio.
- Contiene paraidrossibenzoati (metile e propile): possono causare reazioni allergiche anche ritardate.
- Contiene una piccola quantità di alcool etilico (< 100 mg per dose).
- Contiene olio di ricino poliossidrato idrogenato: può causare reazioni cutanee localizzate.
- Usare con cautela in pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica.
- Non associare ad altri FANS.
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni
Il flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide e interferire con farmaci anticoagulanti. Informare il medico in caso di assunzione di altri medicinali.
Gravidanza e Allattamento
Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre, somministrare solo in casi strettamente necessari. Non raccomandato durante l'allattamento.
Conservazione
Nessuna condizione particolare di conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Gola Dolore è un farmaco da banco a base di flurbiprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento e la profilassi del dismicrobismo intestinale e della diarrea, Codex è un farmaco da banco in polvere per sospensione orale a base di Saccharomyces boulardii (250 mg / 5 miliardi di germi vivi). La confezione contiene 20 bustine.
Principio attivo
Ogni bustina contiene: Saccharomyces boulardii 5 miliardi di germi vivi (sotto forma di 250 mg di polvere liofilizzata).
Indicazioni terapeuticheCodex è indicato per:
- Profilassi e trattamento del dismicrobismo intestinale indotto da antibiotici e sulfamidici e delle disvitaminosi da essi determinate.
- Terapia delle diarree acute a varia eziologia.
- Profilassi e trattamento delle diarree del viaggiatore.
- Terapia della sindrome del colon irritabile con alvo alterato.
- Terapia delle candidosi del tratto gastroenterico.
Adulti: 1-2 bustine 2 volte al giorno.
Bambini da 0 a 3 anni: 1 bustina 2 volte al giorno.
Bambini da 3 a 12 anni: 1 bustina 3 volte al giorno.
Salvo diversa prescrizione medica. Si consiglia la somministrazione ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporaneamente a questi. Per lattanti o bambini si consiglia di versare il contenuto della bustina nel poppatoio, o in poco liquido zuccherato.
Non mescolare Codex con liquidi troppo caldi o con soluzioni alcooliche. In considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica. Il trattamento della diarrea non è sostitutivo della reidratazione, quando necessaria. A causa del rischio di contaminazione per via aerea, le bustine non devono essere aperte negli ambienti in cui si trovano i pazienti.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti portatori di catetere venoso centrale. Allergia ai lieviti, in particolare a Saccharomyces boulardii. Pazienti in condizioni critiche o pazienti immunocompromessi, a causa del rischio di fungemia.
InterazioniIn considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, Codex non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica.
Gravidanza e allattamentoLa somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo dell'allattamento va effettuata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Effetti indesideratiRaramente possono verificarsi reazioni allergiche (edema del viso, prurito, orticaria, rash). Molto raramente reazioni anafilattiche o shock. A frequenza non nota: flatulenza, costipazione, fungemia o sepsi in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi.
ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.
FormatoConfezione da 20 bustine di polvere per sospensione orale.
Codex è un farmaco da banco a base di Saccharomyces boulardii, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Betadine | Disinfettante Ferite Soluzione Cutanea 10% | 120 ml
Betadine | Disinfettante Ferite Soluzione Cutanea 10% | 120 ml
Betadine è un farmaco da banco disinfettante in soluzione cutanea contenente iodopovidone al 10%, indicato per la disinfezione e pulizia della cute lesa (ferite superficiali di piccole dimensioni, piaghe da decubito con interessamento limitato all'epidermide). L'azione antisettica ad ampio spettro agisce contro batteri, virus, funghi e protozoi. Flacone da 120 ml.
Composizione
100 ml di soluzione cutanea contengono:
- Principio attivo: Iodopovidone 10 g (al 10% di iodio)
- Eccipienti: glicerolo, macrogol lauriletere, sodio fosfato bibasico biidrato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, acqua depurata
- Farmaco da banco disinfettante
- Soluzione cutanea con iodopovidone 10%
- Azione antisettica ad ampio spettro
- Indicato per ferite superficiali e piaghe da decubito
- Forma pellicola protettiva
- Non macchia
- Flacone da 120 ml
Applicare 2 volte al giorno direttamente su piccole ferite ed infezioni cutanee. Una quantità di 5 ml di soluzione (contenente 50 mg di iodio) è sufficiente a trattare un'area di circa 15 cm di lato.
Per antisepsi cutanea: applicare uno strato protettivo della soluzione di colore marrone fino ad ottenere una colorazione di intensità media. Si forma una pellicola superficiale che non macchia.
Avvertenze- Utilizzare su consiglio medico
- Solo per uso esterno
- Non applicare su cute gravemente lesa e superfici estese
- Non usare per trattamenti prolungati
- Controindicato in caso di ipertiroidismo
- Non usare in bambini sotto i 6 mesi
- Evitare il contatto con gli occhi
- In gravidanza e allattamento usare solo se strettamente necessario
Flacone da 120 ml di soluzione cutanea al 10%
ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.
Detraibilità fiscaleEssendo un farmaco da banco, Betadine è detraibile fiscalmente al 19% nella dichiarazione dei redditi se acquistato con prescrizione medica o se lo scontrino riporta il codice fiscale dell'acquirente.
Scopri Betadine, il disinfettante per ferite e cute lesa con iodopovidone. Disponibile su Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica qualificata.
Tachifluactiv Adulti | Paracetamolo + Vit.C 500mg | 12 Compresse Effervescenti
Tachifluactiv Adulti | Paracetamolo + Vit.C 500mg | 12 Compresse Effervescenti
Tachifluactiv Adulti è un farmaco da banco Angelini indicato per il trattamento sintomatico dell’influenza, degli stati febbrili e del dolore (reumatico, articolare, muscolare, nevralgie, mal di testa, dolori mestruali). Ogni compressa effervescente contiene paracetamolo 500 mg e vitamina C 200 mg. Da sciogliere in un bicchiere d’acqua. Controindicato nei bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Principi Attivi
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 500 mg |
| Vitamina C (acido ascorbico) | 200 mg |
Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, acesulfame K, sorbitolo (non adatto a pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio), aroma arancia, emulsione di simeticone, sodio docusato, giallo tramonto (E110) — può causare reazioni allergiche. Contiene 280 mg di sodio per compressa (14% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS) — da considerare in persone con ridotta funzionalità renale o dieta a basso contenuto di sodio.
Indicazioni TerapeuticheTerapia sintomatica dell’influenza e degli stati febbrili. Trattamento analgesico di dolori reumatici articolari e muscolari, nevralgie, mal di testa e dolori mestruali. Solo per adulti (≥18 anni).
Posologia e Modo d'UsoUso orale — sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua prima di assumere.
Adulti: 1 compressa effervescente, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare 6 somministrazioni al giorno. In caso di forti dolori o febbre alta: 2 compresse, da ripetere dopo non meno di 4 ore.
Non somministrare per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità al paracetamolo, alla vitamina C o agli eccipienti; bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di insufficienza epatica (lieve-moderata o grave), epatite acuta, alcolismo cronico, malnutrizione cronica, insufficienza renale, carenza di G6PD, anemia emolitica. Non assumere contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo — rischio di sovradosaggio epatico grave. Cautela in caso di uso concomitante con flucloxacillina (rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato — HAGMA). Il paracetamolo può causare gravi reazioni cutanee (Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica): interrompere alla prima comparsa di rash.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato12 Compresse effervescenti (paracetamolo 500 mg + vitamina C 200 mg)
Tachifluactiv è un farmaco da banco a base di paracetamolo e vitamina C, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento a breve termine dei sintomi della malattia da reflusso, Eugastrol Reflusso è un farmaco da banco in compresse gastroresistenti a base di pantoprazolo 20 mg. La confezione contiene 14 compresse gastroresistenti in blister AL/AL.
Principio attivo
Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato).
Indicazioni terapeuticheEugastrol Reflusso è indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi della malattia da reflusso (per esempio pirosi, rigurgito acido) negli adulti.
PosologiaLa dose raccomandata è di 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per ottenere il miglioramento dei sintomi. Una volta ottenuta la completa remissione della sintomatologia, il trattamento deve essere interrotto. La durata del trattamento non deve superare 4 settimane senza previo consulto medico. Le compresse non devono essere masticate o frantumate, ma deglutite intere con del liquido prima di un pasto.
AvvertenzeI pazienti devono informare il medico in caso di perdita di peso non intenzionale, anemia, sanguinamento gastrointestinale, disfagia, vomito o patologie epatiche. Non assumere contemporaneamente ad altri inibitori della pompa protonica o antagonisti H2. Il farmaco è destinato solo ad un uso a breve termine (fino a 4 settimane).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ai benzimidazoli sostituiti, alla soia, alle arachidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione concomitante di pantoprazolo con inibitori della proteasi dell'HIV (come atazanavir e nelfinavir) non è raccomandata.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riportate negli studi clinici sono cefalea, diarrea, nausea, vomito, stipsi, distensione addominale e dolore addominale. La lecitina di soia presente tra gli eccipienti può causare molto raramente reazioni allergiche.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è preferibile evitare l'utilizzo del pantoprazolo durante la gravidanza. Un rischio per i neonati/infanti durante l'allattamento non può essere escluso; la decisione di interrompere l'allattamento o la terapia deve essere valutata considerando il rapporto beneficio/rischio.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 14 compresse gastroresistenti in blister AL/AL.
Eugastrol Reflusso è un farmaco da banco a base di pantoprazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per stati allergici ed infiammatori della congiuntiva, Collirio Alfa Antistaminico è un farmaco da banco in soluzione oculare a base di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. La confezione contiene 10 contenitori monodose da 0,3 ml.
Principio attivo
1 ml di soluzione contiene: nafazolina nitrato 0,8 mg e tonzilamina cloridrato 1 mg.
Indicazioni terapeuticheStati allergici ed infiammatori della congiuntiva, accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpi estranei.
PosologiaInstillare nell'occhio interessato 1-2 gocce, fino a 2-3 volte al giorno, secondo necessità. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento consultare il medico. Il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica.
AvvertenzeIl prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione, ipertiroidismo, disturbi cardiaci, asma bronchiale e iperglicemia (diabete). Infezioni, pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici o da calore richiedono l'intervento del medico. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare depressione del sistema nervoso centrale. La confezione monodose non contiene conservanti e può essere utilizzata anche dai portatori di lenti a contatto.
ControindicazioniNon deve essere usato da soggetti con glaucoma ad angolo chiuso o con altre gravi malattie dell'occhio. Ipersensibilità verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Non deve essere usato nei bambini al di sotto dei dodici anni. Contemporaneo trattamento con farmaci inibitori delle monoaminossidasi.
Effetti indesideratiL'uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità, nel qual caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico.
InterazioniIl farmaco non deve essere usato se si stanno assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall'ultima somministrazione di questi medicinali, poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.
Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l'allattamento usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneConservare ad una temperatura non superiore ai 30°C, nella confezione originale. Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l'uso, anche se utilizzato solo in parte.
FormatoConfezione contenente 10 contenitori monodose da 0,3 ml.
Collirio Alfa Antistaminico è un farmaco da banco a base di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle micosi cutanee, Pevaryl 1% polvere cutanea è un farmaco da banco in polvere a base di econazolo nitrato. La confezione contiene un flacone da 30 g.
Principio attivo
100 g di polvere cutanea contengono: econazolo nitrato 1,0 g.
Indicazioni terapeutichePevaryl è indicato per il trattamento di candidosi cutanea, dermatofitosi e pityriasis versicolor, comprese le sospette infezioni concomitanti causate da batteri Gram-positivi. La formulazione in polvere cutanea risulta particolarmente utile nei casi di intertrigine.
PosologiaApplicare sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane. Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi allo stadio umido (ad esempio pieghe dei glutei o spazi interdigitali del piede) devono essere detersi con garze prima dell'applicazione.
AvvertenzeIndicato esclusivamente per uso esterno; non utilizzare per via oftalmica o orale. In caso di reazioni di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l'uso del prodotto. La polvere contiene talco: evitarne l'inalazione per prevenire l'irritazione delle vie aeree, soprattutto nei neonati e nei bambini. Contiene profumo con allergeni che possono causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo (econazolo nitrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
InterazioniEconazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali (come warfarin e acenocumarolo) occorre usare cautela e monitorare l'INR più frequentemente.
Effetti indesideratiLe reazioni avverse più comunemente riscontrate comprendono prurito, sensazione di bruciore della cute e dolore locale. Con frequenza non nota o meno comune si possono verificare eritema, angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione ed esfoliazione della cute.
Gravidanza e allattamentoA causa dell'assorbimento sistemico, Pevaryl non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario. Può essere utilizzato nel secondo e terzo trimestre se il potenziale beneficio materno supera i rischi fetali. Deve essere usata cautela durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 30 g di polvere cutanea al 1%.
Pevaryl è un farmaco da banco a base di econazolo nitrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tantum Verde Bocca Collutorio | Antinfiammatorio Cavo Orale | 240 ml
Tantum Verde Bocca Collutorio | Antinfiammatorio Cavo Orale | 240 ml
Per irritazioni della bocca, delle gengive e della gola, Tantum Verde Bocca è un farmaco da banco in collutorio a base di benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro. La confezione contiene un flacone da 240 ml con bicchierino dosatore.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a benzidamina 0,134 g) e cetilpiridinio cloruro 0,05 g (pari a cetilpiridinio 0,0425 g).
Indicazioni terapeuticheTrattamento antisettico, antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca, delle gengive e della gola; nelle gengiviti, stomatiti e faringiti. Indicato anche prima e dopo estrazioni dentarie.
PosologiaSciacqui con 15 ml di collutorio, 2-3 volte al giorno, utilizzando l'apposito bicchierino dosatore. Il prodotto può essere impiegato, all'occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Utilizzare per un periodo massimo di 5-7 giorni. Per un uso più prolungato consultare il medico.
AvvertenzeL'uso, specie se prolungato di preparati per uso orofaringeo, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un'idonea terapia. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
ControindicazioniIpersensibilità alla benzidamina, al cetilpiridinio o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiPuò verificarsi un leggero senso di intorpidimento della bocca associato all'attività anestetica locale della benzidamina. In qualche caso si possono osservare fenomeni di intolleranza al cetilpiridinio che si manifestano con lieve e transitorio bruciore o irritazione locale.
Gravidanza e allattamentoNon esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina e cetilpiridinio in gravidanza o durante l'allattamento.
InterazioniNon sono stati effettuati studi specifici di interazione. È tuttavia opportuno evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.
ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.
FormatoFlacone da 240 ml con bicchierino dosatore.
Tantum Verde Bocca è un farmaco da banco a base di benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Tachipirina Bambini Gocce Orali è un farmaco da banco a base di paracetamolo 100 mg/ml, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore in neonati e bambini fino a circa 23 mesi di età (fino a 11 kg di peso).
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per ml |
|---|---|
| Paracetamolo | 100 mg |
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio).
Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità.
Nei bambini fino a 10 anni è indispensabile rispettare la posologia in base al peso corporeo, non all'età. Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare le gocce in 25–50 ml di acqua.
| Peso | Età (appross.) | Dose singola | Frequenza |
|---|---|---|---|
| da 3,2 kg | 0–30 giorni | 8 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 4,3 kg | 1 mese | 10 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 5,3 kg | 2 mesi | 13 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 6,1 kg | 3 mesi | 22 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 6,7 kg | 4 mesi | 25 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 7,2 kg | 5–6 mesi | 27 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7–10 mesi | 30 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11–14 mesi | 33 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15–19 mesi | 36 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20–23 mesi | 39 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
Ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeNon superare la dose indicata per peso. Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale, alcolismo cronico, malnutrizione cronica. Durante il trattamento, verificare che nessun altro farmaco assunto contenga paracetamolo per evitare sovradosaggio.
Il contenitore è in gomma latex — può causare gravi reazioni allergiche.
Le gocce contengono sorbitolo (controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio) e glicole propilenico (può causare sintomi simili all'alcool).
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 30 ml — gocce orali, soluzione 100 mg/ml.
Tachipirina Bambini Gocce Orali è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Aspirina C | Ac.Acetilsalicilico Vit.C | 10 Bustine Effervescenti Arancia
Aspirina C | Ac.Acetilsalicilico Vit.C | 10 Bustine Effervescenti Arancia
Aspirina C granulato effervescente è un farmaco da banco Bayer indicato per il trattamento sintomatico di febbre, sindromi influenzali e da raffreddamento, mal di testa, nevralgie, dolori mestruali, reumatici e muscolari. Ogni bustina contiene acido acetilsalicilico 400 mg e acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg. Gusto arancia. Da sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Riservato esclusivamente agli adulti. Controindicato nei bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Principi Attivi
| Componente | Quantità per bustina |
|---|---|
| Acido acetilsalicilico | 400 mg |
| Acido ascorbico (Vitamina C) | 240 mg |
Acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato d’arancia, aroma di arancia in polvere, saccarina, saccarosio 5,6 g/bustina (da considerare in persone con diabete mellito; non adatto a pazienti con intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi), E110 (colorante giallo arancio) — può causare reazioni allergiche. Contiene 469 mg di sodio per bustina (23% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS) — da considerare in persone con dieta a basso contenuto di sodio.
Indicazioni TerapeuticheTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Uso riservato agli adulti.
Posologia e Modo d'UsoUso orale — versare il contenuto della bustina in mezzo bicchiere d’acqua o più, mescolare e attendere che cessi la lieve effervescenza prima di bere.
Adulti: 1 bustina come dose singola, ripetendo se necessario ogni 4-8 ore, fino a 3-4 volte al giorno. Assumere preferibilmente a stomaco pieno. Non assumere per più di 3-5 giorni senza parere medico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri FANS o agli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit di G6PD (favismo); trattamento concomitante con metotrexato (≥15 mg/settimana) o warfarin; asma da salicilati; terzo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni (rischio Sindrome di Reye); nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.
AvvertenzeUsare con cautela in caso di disturbi gastrointestinali, difetti della coagulazione, compromissione renale, cardiaca o epatica, asma, età superiore a 70 anni. Non assumere contemporaneamente ad altri FANS. La Vitamina C deve essere usata con cautela in soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica. Può interferire con test di laboratorio (glucosio, creatinina, acido urico). Informare il chirurgo in caso di intervento imminente.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Bustine da 10 g (acido acetilsalicilico 400 mg + vitamina C 240 mg) — gusto arancia
Aspirina C è un farmaco da banco a base di acido acetilsalicilico e vitamina C, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Soluzione Schoum Forte | Coadiuvante Stati Spastici Vie Biliari e Urinarie | Flacone 550 g
13,40 €
Prezzo unitario perSoluzione Schoum Forte | Coadiuvante Stati Spastici Vie Biliari e Urinarie | Flacone 550 g
13,40 €
Prezzo unitario perSoluzione Schoum è un farmaco SOP indicato per alleviare spasmi e dolori delle vie biliari e urinarie.
Contiene estratti vegetali antispastici che rilassano la muscolatura liscia.
Descrizione dettagliata:
Principio attivo e composizione
- Estratto idroalcolico di Fumaria 0,0104 g
- Estratto idroalcolico di Ononide 0,0120 g
- Estratto idroalcolico di Piscidia 0,0016 g
- Glicerolo 10,70 g
- Eccipienti: alcol etilico, fruttosio, esteri dell'acido p-idrossibenzoico (parabeni)
Soluzione orale – Flacone da 550 g
Indicazioni AICPer spasmi e dolori delle vie biliari e urinarie.
Posologia- Adulti: 1 bicchierino da 50 g, 4–6 volte al giorno
- Bambini: mezzo bicchierino (25 g), 1–2 volte al giorno
⚠️ La dose va assunta preferibilmente lontano dai pasti.
Controindicazioni- Ipersensibilità a uno o più componenti
- Gravidanza e allattamento: solo sotto controllo medico
- Non superare le dosi consigliate
- Attenzione se assunto con alcol: può compromettere la capacità di guida
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
Possibili disturbi gastrointestinali, sonnolenza o reazioni allergiche. Consultare il foglietto.
Foglietto AIFAPer maggiori informazioni, consulta il foglietto illustrativo AIFA:
https://medicinali.aifa.gov.it/it/#/it/
004975013
Titolare AICZentiva S.p.A.
Servizio & spedizione✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
✔️ Pagamento sicuro · Assistenza Farmacie Vigorito
Fitostimoline 600 mg | Farmaco per Affezioni Vaginali | 6 Ovuli
Fitostimoline 600 mg | Farmaco per Affezioni Vaginali | 6 Ovuli
Per affezioni flogistiche e distrofiche dei genitali femminili, Fitostimoline 600 mg è un farmaco da banco in ovuli vaginali a base di estratto acquoso di Triticum vulgare. La confezione contiene 6 ovuli.
Principio attivo
Un ovulo da 3,5 g contiene: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 600 mg.
Indicazioni terapeuticheFitostimoline 600 mg ovuli è indicato per il trattamento di affezioni flogistiche e distrofiche di qualsiasi natura dei genitali femminili.
Posologia1 ovulo alla sera o secondo prescrizione medica. Modalità di applicazione: introdurre l'ovulo profondamente in vagina.
AvvertenzeL'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di germi insensibili.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiNon si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati.
Gravidanza e allattamentoFitostimoline 600 mg ovuli può essere impiegato senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25°C.
FormatoConfezione contenente 6 ovuli da 600 mg.
Fitostimoline è un farmaco da banco a base di estratto acquoso di Triticum vulgare, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento di tromboflebiti, flebiti superficiali, edemi ed ematomi, Hirudoid 40000 U.I. è un farmaco da banco in crema ad uso cutaneo a base di glicosaminoglicanopolisolfato. La confezione contiene un tubo da 100 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700–13700) mg 445 pari a 40000 U.I.
Indicazioni terapeuticheHirudoid 40000 U.I. crema è indicato per:
- Tromboflebiti e flebiti superficiali;
- Edema da stasi venosa;
- Dolore, infiammazione, edema, disturbi trofici negli stati post-flebitici e varicosi;
- Ematomi.
Salvo diversa prescrizione medica, disporre sulla parte interessata 2–3 volte al giorno 3–5 cm di crema (in caso di necessità e nelle applicazioni iniziali anche di più) e massaggiare leggermente fino all’assorbimento. Nel caso di infiammazioni particolarmente dolenti ed in presenza di trombosi, spalmare con cautela la crema su tutta l’area cutanea interessata ed anche intorno ad essa, e coprire con garza di cotone o simili.
AvvertenzeUso esterno. Se compaiono fenomeni di sensibilizzazione, originati dall’uso protratto dei prodotti per applicazione cutanea, occorre interrompere il trattamento. Hirudoid 40000 U.I. crema contiene un alcool tra gli eccipienti e pertanto non deve essere applicato su ferite aperte o mucose.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ad un eparinoide o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Effetti indesideratiNon sono segnalati particolari effetti indesiderati associati all'uso del medicinale.
InterazioniNon sono segnalate particolari interazioni con altri medicinali.
Gravidanza e allattamentoPer il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25 °C.
FormatoTubo da 100 g di crema.
Hirudoid 40000 U.I. crema è un farmaco da banco a base di glicosaminoglicanopolisolfato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia nell'adulto, Simecrin 120 mg è un farmaco da banco in compresse masticabili a base di simeticone. La confezione contiene 24 compresse masticabili.
Principio attivo
Una compressa masticabile contiene: simeticone 120 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell'aerofagia dell'adulto.
PosologiaAdulti: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Le compresse masticabili contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza.
Effetti indesideratiNon sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti a Simecrin.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Non vi sono dati adeguati sull'uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico.
Allattamento: Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. La decisione se continuare o interrompere l'allattamento o la terapia deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il neonato e della terapia per la madre.
Conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall'umidità.
FormatoConfezione da 24 compresse masticabili.
Simecrin è un farmaco da banco a base di simeticone, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Laila | Farmaco Ansia Lieve Olio Essenziale Lavanda | 28 Capsule Molli 80mg
Laila | Farmaco Ansia Lieve Olio Essenziale Lavanda | 28 Capsule Molli 80mg
Laila è un medicinale tradizionale di origine vegetale a base di olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia Miller), formulato in capsule molli. È indicato per il sollievo dei sintomi dell'ansia lieve e per favorire il sonno. La posologia è di una capsula molle al giorno sia per gli adulti che per gli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Farmaco da banco (OTC) detraibile. Senza glutine e senza lattosio.
Descrizione dettagliataCos'è e a cosa serve
Laila è un farmaco tradizionale di origine vegetale contenente 80 mg di olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia Miller) per capsula molle. È indicato per il sollievo dei sintomi dell'ansia lieve. L'ansia lieve può presentarsi in un qualunque momento della vita e riconoscerla insieme ai suoi sintomi è il primo passo per affrontare il problema.
Il particolare contenuto in sostanze attive rende la Lavandula angustifolia Miller, da cui deriva l'olio essenziale di Lavanda contenuto in Laila, la specie di Lavanda adatta all'uso medicinale. Tradizionalmente, la Lavanda è nota come rimedio fitoterapico con proprietà tranquillanti. Laila è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente.
Perché sceglierloLaila è un farmaco tradizionale di origine vegetale ben tollerato e non sono note interazioni con altri farmaci. Non altera la capacità di guidare e richiede l'assunzione di una sola capsula al giorno. È indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni. La formulazione è senza glutine e senza lattosio. Le capsule molli sono riempite, modellate e sigillate ermeticamente in un'unica operazione, così da proteggere il principio attivo da agenti esterni. Essendo un farmaco OTC, è detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi.
Supporto scientificoL'olio essenziale di Lavanda contenuto in Laila segue processi produttivi controllati e standardizzati tipici della produzione dei farmaci. I fiori freschi di Lavandula angustifolia Miller vengono lavorati mediante distillazione per corrente di vapore. Il vapore attraversa il contenitore dove è stata depositata la Lavanda e ne cattura i preziosi componenti, permettendo di non perdere le essenze volatili. Successivamente il vapore passa allo stato liquido e si ottengono così due tipologie di prodotto: l'acqua profumata (idrolato) e l'olio essenziale di Lavanda. A questo punto si separa l'olio essenziale di Lavanda, pronto per la produzione delle capsule molli.
BeneficiLaila offre sollievo dai sintomi dell'ansia lieve grazie all'olio essenziale di Lavanda. Favorisce il sonno e il rilassamento. È ben tollerato, non sono note interazioni con altri farmaci e non altera la capacità di guidare. La posologia è semplice: una capsula al giorno. È indicato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni. La formulazione è senza glutine e senza lattosio. Come farmaco OTC, è detraibile fiscalmente.
Principio attivoLaila contiene 80 mg di olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia Miller) per capsula molle. La Lavanda è tradizionalmente nota come rimedio fitoterapico con proprietà tranquillanti. Il particolare contenuto in sostanze attive rende la Lavandula angustifolia Miller la specie di Lavanda adatta all'uso medicinale.
Componenti e dosaggio| Principio attivo | Quantità per capsula molle |
|---|---|
| Olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia Miller) | 80 mg |
È consigliata l'assunzione di una capsula molle al giorno, ingerita intera con un bicchiere d'acqua. La posologia è la stessa sia per gli adulti che per gli adolescenti di età superiore ai 12 anni.
AvvertenzeLeggere attentamente il foglietto illustrativo. È un medicinale a base di piante. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico. Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Chiedere il parere del medico in caso di gravidanza o allattamento. Per ulteriori informazioni consultare il foglietto illustrativo disponibile sul sito.
FormatoConfezione da 28 capsule molli da 80 mg di olio essenziale di Lavanda ciascuna.
FAQQuando devo assumere Laila?
È consigliata l'assunzione di una capsula molle al giorno, ingerita intera con un bicchiere d'acqua.
Quanto dura una confezione?
Una confezione da 28 capsule molli dura circa 4 settimane, assumendo una capsula al giorno.
Laila è detraibile fiscalmente?
Sì, Laila è un farmaco da banco (OTC) detraibile fiscalmente nella dichiarazione dei redditi. Conserva lo scontrino parlante o la fattura.
Laila può essere assunto dagli adolescenti?
Sì, Laila è indicato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età.
Laila altera la capacità di guidare?
No, Laila non altera la capacità di guidare.
Ci sono interazioni con altri farmaci?
Non sono note interazioni con altri farmaci. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Posso assumerlo se sono intollerante al glutine o al lattosio?
Sì, Laila è senza glutine e senza lattosio.
Spedizione
✔️ Spedizione standard gratuita per ordini superiori a 49,90 €
Scegli Laila per il sollievo dei sintomi dell'ansia lieve con un farmaco tradizionale di origine vegetale a base di olio essenziale di Lavanda. Ordina ora su Farmacie Vigorito e ricevi comodamente a casa tua!
Neo Borocillina Vitamina C | Antisettico Senza Zucchero | 16 Pastiglie
6,62 €
Prezzo unitario perNeo Borocillina Vitamina C | Antisettico Senza Zucchero | 16 Pastiglie
6,62 €
Prezzo unitario perNeo Borocillina Vitamina C è un farmaco da banco con azione antisettica del cavo orofaringeo, a base di 2,4-diclorobenzil alcool (1,2 mg) e acido ascorbico — vitamina C (70 mg) per pastiglia. Formulato senza zucchero con dolcificante aspartame e gusto arancia, è adatto a chi deve evitare il saccarosio. La vitamina C costituisce un utile complemento all'azione antisettica, coadiuvante nel trattamento degli stati da raffreddamento.
Principi Attivi
Per pastiglia:
- 2,4-Diclorobenzil alcool: 1,2 mg
- Acido ascorbico (Vitamina C): 70 mg
- Eccipienti con effetti noti: aspartame 3 mg
- Altri eccipienti: mannitolo, polivinilpirrolidone K30, copolyvidone, aroma arancia, gliceril beenato
Indicazioni Terapeutiche
Antisettico del cavo orofaringeo. Indicato per il trattamento sintomatico del mal di gola e dei suoi sintomi. Coadiuvante nel trattamento degli stati da raffreddamento grazie alla presenza di vitamina C.
Posologia e Modo d'Uso
Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino a un massimo di 8 pastiglie al giorno. Non superare le dosi consigliate.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in caso di fenilchetonuria per la presenza di aspartame (fonte di fenilalanina).
Avvertenze
- Senza zucchero (saccarosio): adatto a chi deve evitare il saccarosio. Contiene aspartame (3 mg per pastiglia) come dolcificante.
- Fenilchetonuria: l'aspartame è una fonte di fenilalanina — controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Non sono disponibili studi sull'uso nei bambini al di sotto delle 12 settimane di età.
- Contiene vitamina C: usare con cautela in caso di nefrolitiasi (calcolosi renale), deficit di G6PD, emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica.
- L'uso prolungato di antisettici topici orali può causare fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.
- Se i sintomi non migliorano dopo breve periodo di trattamento, consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Effetti Indesiderati
Molto raramente sono stati segnalati: reazioni di ipersensibilità, capogiro, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, orticaria, anemia emolitica, ittero. In caso di effetti indesiderati, interrompere il trattamento.
Gravidanza e Allattamento
In gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Vitamina C è un farmaco da banco a base di 2,4-diclorobenzil alcool e acido ascorbico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Ibuprofene Zentiva è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento di dolore lieve o moderato e per la febbre. Contiene ibuprofene 200 mg, che agisce come antinfiammatorio non steroideo (FANS) con effetto analgesico, antipiretico e antinfiammatorio.
Descrizione dettagliata Principio attivo e composizione:– Principio attivo: Ibuprofene 200 mg
– Eccipienti principali: cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, idrossipropilcellulosa, sodio laurilsolfato, croscarmellosa sodica, talco, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171)
Compresse rivestite – confezione da 24 compresse
Indicazioni terapeutiche:– Dolori lievi o moderati: mal di testa (anche emicranico), mal di denti, dolori mestruali
– Febbre
– Adulti e adolescenti >12 anni (≥40 kg): 200-400 mg ogni 4-6 ore, massimo 1200 mg/die
– Bambini 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte/die, max 600 mg
– Bambini 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte/die, max 800 mg
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 7 giorni consecutivi senza parere medico.
– Ipersensibilità a ibuprofene o eccipienti
– Precedenti reazioni allergiche a FANS (asma, orticaria, rinite)
– Ulcera peptica attiva o pregressa, sanguinamento gastrointestinale
– Grave insufficienza epatica, renale o cardiaca
– Terzo trimestre di gravidanza
– Bambini <6 anni
– Evitare l’uso concomitante con altri FANS
– Cautela in pazienti con patologie GI, cardiovascolari, renali o epatiche
– Rischio di eventi trombotici a dosi elevate
– Possibili reazioni cutanee gravi nelle prime fasi del trattamento
– Comuni: disturbi gastrointestinali (nausea, pirosi, dolore addominale)
– Non comuni: gastrite, reazioni allergiche
– Rari: ulcerazioni, emorragie, problemi renali o epatici
– Molto rari: sindrome di Stevens-Johnson, meningite asettica
Per l’elenco completo consultare il foglietto illustrativo
Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA:
https://medicinali.aifa.gov.it/
– Codice AIC: 042324032
Titolare dell'autorizzazione:– Zentiva Italia Srl
Servizio e spedizione:– ✔️ Spedizione in 48/72 h
– ✔️ Pagamento sicuro
– ✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: