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MUCICLAR 15mg/2ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. MUCICLAR 15mg/5ml sciroppo 100ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg. MUCICLAR 75mg capsule a rilascio prolungato Una capsula contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 75 mg. MUCICLAR 30mg granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiSoluzione da nebulizzare: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Sciroppo: sorbitolo soluzione, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibeanzoato, idrossietilcellulosa, alcool, saccarina, lampone essenza, acqua depurata. Capsule: saccarosio, amido, resine naturali ed artificiali, talco, polivinilpirrolidone. Granulato: saccarosio, aroma arancio, aroma ananas.
Indicazioni terapeuticheTurbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità all’ambroxolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali. L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere par. 4.4.). Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali).
PosologiaUso inalatorio : Muciclar 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare: adulti: 2–3 contenitori monodose al giorno, bambini: 1–2 contenitori monodose al giorno. Per l’uso inalatorio il contenuto di un contenitore monodose di Muciclar può essere mescolato nell’apparecchio erogatore con acqua distillata nel rapporto 1:1, ottenendo così un’umidificazione ottimale dell’aria da respirare. Uso orale: Muciclar 15mg/5ml sciroppo: adulti: 5–10 ml di sciroppo 3 volte al dì, bambini sopra i due anni di età: 5 ml di sciroppo 2 o 3 volte al dì. Muciclar 75mg capsule a rilascio prolungato: adulti: si consigliano 2 capsule in unica somministrazione dopo la colazione del mattino per 8 giorni (terapia d’attacco). Successivamente la posologia potrà essere ridotta ad una sola capsula sino alla fine del trattamento. Muciclar 30mg granulato per soluzione orale: adulti: una bustina 2–3 volte al giorno.
ConservazioneSciroppo, capsule, granulato per soluzione orale Conservare a temperatura non superiore a 25° C. Soluzione da nebulizzare Nessuna particolare precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio che contiene i contenitori monodose di soluzione da nebulizzare, il medicinale deve essere utilizzato entro tre mesi; trascorso tale periodo, il medicinale non utilizzato deve essere eliminato. Quando si usa mezza dose del contenitore monodose, il contenitore richiuso deve essere conservato a 2 – 8° C (in frigorifero) al massimo per 12 ore; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.
AvvertenzeL’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens–Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo. Durante la somministrazione della soluzione da nebulizzare, poiché nell’inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l’inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell’inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell’inalazione. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Muciclar può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per tutti i medicinali soggetti a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l’accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali) (vedere par. 4.3.). Lo sciroppo contiene: – para–idrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). – sorbitolo: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. – glicerolo: pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi gastrici e diarrea. Lo sciroppo contiene inoltre 3 vol % di etanolo (alcool), ad es. fino a 300 mg per dose (dose massima), equivalenti a 6 ml di birra, 2,5 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Le capsule e il granulato per soluzione orale contengono saccarosio, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non nota: Reazioni anafilattiche, inclusi shock anafilattico, angioedema, prurito e altre reazioni da ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Comune: Disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto) Raro: Cefalea Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Ipoestesia del cavo orale e della faringe Raro: Rinorrea Non nota: Ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Comune: Nausea Non comune: Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci Raro: Pirosi, stipsi Non nota: Gola secca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) Patologie renali e urinarie Raro: Disuria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: Stanchezza Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioFinora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Muciclar alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamentoL’ambroxolo attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrio/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28asettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di ambroxolo. Il medicinale viene escreto nel latte materno, pertanto l’impiego di ambroxolo non è consigliato durante l’allattamento. Tuttavia, non è ipotizzabile alcun effetto negativo sul lattante. In gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Principi attivi
50 mg/ml Sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: carbocisteina 5 g Eccipienti: saccarosio, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, glicerina, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, aroma (aroma soda di champagne), acqua depurata q.b. a 100 ml, sodio idrossido q.b. a pH 6 circa.
Indicazioni terapeutiche
Mucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcere gastroduodenali. Gravidanza e allattamento. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Posologia
Secondo prescrizione medica. Tenendo presenti i pesi corporei medi alle varie età, può essere suggerito il seguente schema posologico: - adulti e ragazzi oltre i 13-15 anni: tre cucchiai al giorno; - bambini da 2 a 5 (5-20 kg): 1/2 - 2 cucchiai da caffé al giorno da 5 a 10 anni (20-30 Kg): 2 - 3 cucchiaini da caffé al giorno da 10 a 12 anni (30-40 Kg): 3 - 4 cucchiaini da caffé al giorno Lo sciroppo deve essere somministrato lontano dai pasti, in due-tre somministrazioni a intervalli regolari di tempo.
Conservazione
Conservare a temperatura ambiente.
Avvertenze
I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai due anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai due anni (vedere 4.3). Il medicinale contiene: metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il medicinale contiene: saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
Interazioni
Non sono note interazioni ed incompatibilità con altri farmaci.
Effetti indesiderati
Possono verificarsi: comparsa di vertigini e di fenomeni digestivi (gastralgie, nausea, diarrea). In tal caso é necessario ridurre la posologia o interrompere la terapia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. È stata riportata ostruzione bronchiale, con frequenza non nota.
Sovradosaggio
I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. In questa evenienza é utile provocare il vomito o praticare la lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamento
Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale è controindicato in gravidanza. Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l’uso del medicinale è controindicato durante l’allattamento.
Fluibron 7,5 mg/ml | Farmaco Mucolitico | Flacone 40 ml
Fluibron 7,5 mg/ml | Farmaco Mucolitico | Flacone 40 ml
Per il trattamento delle affezioni acute delle vie respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa, Fluibron 7,5 mg/ml è un farmaco da banco in soluzione orale o da nebulizzare a base di ambroxol cloridrato. La confezione contiene un flacone da 40 ml.
Principio attivo
100 ml di soluzione contengono: ambroxol cloridrato 750 mg (pari a 7,5 mg/ml).
Indicazioni terapeuticheFluibron è indicato nel trattamento delle affezioni acute delle vie respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. Utilizzato come fluibron per aerosol o per somministrazione orale, favorisce la fluidificazione del catarro migliorandone l'eliminazione.
PosologiaPer inalazione (aerosolterapia):
• Adulti e bambini di età superiore a 5 anni: 2-3 ml, 1-2 volte al giorno.
• Bambini di età compresa tra 2 e 5 anni: 2 ml, 1-2 volte al giorno.
La soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia e può essere diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1.
Per via orale:
• Adulti: 2-4 ml (15-30 mg) 3 volte al giorno.
• Bambini di età superiore a 5 anni: 1-2 ml (7,5-15 mg) 2-3 volte al giorno.
• Bambini di età compresa tra 2 e 5 anni: 1/2-1 ml (3,75-7,5 mg) 2-3 volte al giorno.
Diluire le gocce in poca acqua, tè, latte o succo di frutta. 1 ml di soluzione corrisponde a 7,5 mg di ambroxol cloridrato.
I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni, a causa della limitata capacità di drenaggio del muco bronchiale. Pertanto, il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 2 anni. Somministrare con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. Durante la nebulizzazione, al fine di evitare tosse da irritazione, inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere a uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione. Sono stati segnalati rari casi di reazioni cutanee gravi (quali sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica); interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico in caso di rash cutaneo progressivo. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, utilizzare il prodotto solo dopo aver consultato il medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Effetti indesideratiEffetti comuni: disgeusia (alterazione del gusto), ipoestesia del cavo orale e della faringe, nausea. Effetti rari o a frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche (inclusi shock anafilattico e angioedema), cefalea, ostruzione bronchiale, vomito, diarrea, dispepsia, dolori addominali, secchezza della bocca e della gola, rash, orticaria e reazioni avverse cutanee gravi.
InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo, le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate.
Gravidanza e allattamentoL'uso di Fluibron non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. Nei trimestri successivi deve essere utilizzato solo sotto controllo medico. L'uso non è raccomandato durante l'allattamento al seno.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoFlacone da 40 ml di soluzione 0,75%.
Fluibron è un farmaco da banco a base di ambroxol cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Mucosolvan 15 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Mucosolvan 15 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Per il trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche, Mucosolvan è un farmaco da banco in sciroppo a base di ambroxolo cloridrato 15 mg/5 ml. La confezione contiene un flacone da 200 ml gusto frutti di bosco.
Principio attivo
5 ml di sciroppo contengono: ambroxolo cloridrato 15 mg.
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
PosologiaSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica:
• Adulti: 10 ml 3 volte al giorno.
• Bambini da 2 a 5 anni: 3 ml 3 volte al giorno.
• Bambini oltre i 5 anni: 3 ml 4 volte al giorno.
Somministrabile a pazienti con diabete. Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento.
L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. In caso di sintomi o segni di rash cutaneo progressivo, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e occorre consultare un medico. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni; pertanto non devono essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e renali. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Effetti indesideratiComuni: disgeusia, nausea, ipoestesia orale, ipoestesia faringea. Non comuni: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Rari: reazioni di ipersensibilità, rash, orticaria, secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. Frequenza non nota: reazioni anafilattiche (inclusi shock anafilattico, angioedema e prurito), reazioni avverse cutanee gravi.
InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Gravidanza e allattamentoNonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno; l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.
FormatoFlacone da 200 ml gusto frutti di bosco.
Mucosolvan è un farmaco da banco a base di ambroxolo cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Mucosolvan 15 mg | Farmaco Mucolitico | 20 Pastiglie Gommose
Mucosolvan 15 mg | Farmaco Mucolitico | 20 Pastiglie Gommose
Per il trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche, Mucosolvan è un farmaco da banco in pastiglie gommose a base di ambroxolo cloridrato 15 mg. La confezione contiene 20 pastiglie gommose.
Principio attivo
Una pastiglia gommosa contiene 15 mg di ambroxolo cloridrato.
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
PosologiaAdulti e bambini sopra i 12 anni: 2 pastiglie gommose 3 volte al giorno. Bambini fra i 6 e i 12 anni: 1 pastiglia gommosa 2-3 volte al giorno. Sciogliere la pastiglia gommosa lentamente in bocca. Usare solo per brevi periodi di trattamento (non più di due settimane). Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti.
AvvertenzeL'ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico in caso di comparsa di rash cutaneo progressivo. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Contiene sorbitolo e maltitolo: i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e renali. Rare patologie ereditarie incompatibili con gli eccipienti.
Effetti indesideratiComuni: disgeusia, nausea, ipoestesia orale, ipoestesia faringea. Non comuni: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Rari: reazioni di ipersensibilità, rash, orticaria, secchezza della gola. Frequenza non nota: reazioni anafilattiche (tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito) e reazioni avverse cutanee gravi.
ConservazioneConservare al di sotto di 30°C.
FormatoConfezione da 20 pastiglie gommose in blister PVC/AL.
Mucosolvan è un farmaco da banco a base di ambroxolo cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
MUCOCIS 0,3 g granulato per sospensione orale Una busta di granulato da 5 g contiene: Principio Attivo: carbocisteina 0,3 g Eccipienti: saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. MUCOCIS Bambini 20 mg/ml Sciroppo 100 ml contengono: Principio Attivo: carbocisteina 2 g Eccipienti: metile p-idrossibenzoato, etile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. MUCOCIS Adulti 50 mg/ml Sciroppo 100 ml contengono: Principio Attivo: carbocisteina 5 g Eccipienti: metile p-idrossibenzoato, etile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiMUCOCIS 0,3 g Granulato per sospensione orale Sodio bicarbonato, acido citrico, silice colloidale, aroma di arancio, aroma di limone, saccarina, saccarosio. MUCOCIS Bambini 20 mg/ml Sciroppo Sodio benzoato, metile p-idrossibenzoato, etile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, saccarosio, vanillina, aroma bur-caramel, acqua depurata. MUCOCIS Adulti 50 mg/ml Sciroppo Sodio benzoato, metile p-idrossibenzoato, etile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, saccarosio, vanillina, aroma bur-caramel, caramello E 150, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheMucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcere gastro-duodenali. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
PosologiaMUCOCIS 0,3 g granulato per sospensione orale Adulti: 1 bustina 3-4 volte al giorno. Bambini: 1/2-1 bustina 2 volte al giorno. MUCOCIS Bambini 20 mg/ml Sciroppo Bambini: dai 2 ai 5 anni 1 cucchiaino 2-3 volte al giorno; oltre i 5 anni 1 cucchiaino 3-4 volte al giorno in rapporto all’età. Queste dosi possono essere aumentate secondo prescrizione del medico. MUCOCIS Adulti 50 mg/ml Sciroppo Adulti: 2 o 3 cucchiai al giorno. Queste dosi possono essere aumentate secondo prescrizione del medico. Granulato per sospensione orale: sciogliere le dosi consigliate in un bicchiere contenente due dita di acqua, mescolando con un cucchiaino.
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione.
AvvertenzeI mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono essere quindi usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3) Il prodotto contiene saccarosio: tenere presente in caso di diabete o di diete ipocaloriche. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il prodotto contiene metile para-idrossibenzoato, etile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche, generalmente ritardate.
InterazioniAllo stato attuale delle conoscenze non sono note.
Effetti indesideratiPuò verificarsi comparsa di vertigini e fenomeni digestivi come gastralgia, nausea e diarrea. In questi casi è necessario ridurre la posologia o interrompere la terapia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Si può verificare ostruzione bronchiale.
SovradosaggioI sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Nel caso di sovradosaggio provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamentoSebbene il principio attivo non risulti né teratogeni né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale è controindicato in gravidanza. Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l’uso del medicinale è controindicato durante l’allattamento.
Fluifort 2,7 g/10 ml | Farmaco Mucolitico | 12 Bustine Sciroppo
Fluifort 2,7 g/10 ml | Farmaco Mucolitico | 12 Bustine Sciroppo
Per il trattamento delle affezioni dell'apparato respiratorio acute e croniche, Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo è un farmaco da banco in bustine a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato. La confezione contiene 12 bustine da 10 ml.
Principio attivo
Una bustina da 10 ml di sciroppo al 27% contiene: principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato pari a 2,7 g di carbocisteina sale di lisina.
Indicazioni terapeuticheMucolitico, fluidificante nelle affezioni dell'apparato respiratorio acute e croniche.
Posologia1 bustina al giorno. La durata massima della terapia è fino a 14 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico.
AvvertenzeSi raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con storia di ulcere gastroduodenali o che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, interrompere il trattamento. Usare cautela in pazienti con grave insufficienza respiratoria, asma o storia di broncospasmo e in pazienti debilitati. L'uso concomitante con medicinali sedativi della tosse o che inibiscono la secrezione bronchiale non è raccomandato. Il medicinale contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato (possono causare reazioni allergiche), sorbitolo ed etanolo (15,2 mg per dose da 10 ml). Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (essenzialmente 'senza sodio'). Non contiene glutine né aspartame.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale. Gravidanza ed allattamento. Controindicato nei pazienti di età pediatrica al di sotto degli 11 anni.
Effetti indesideratiPossono verificarsi con frequenza non nota: rash cutaneo, orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, dermatite, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, sanguinamento gastrointestinale, vertigini, dispnea, rossore.
Gravidanza e allattamentoFluifort è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
InterazioniIn studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio.
ConservazioneConservare a temperatura inferiore ai 25 °C. Se conservato correttamente, l'eventuale variazione di colore del preparato non influisce sull'attività terapeutica della specialità.
FormatoConfezione da 12 bustine da 10 ml di sciroppo.
Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo è un farmaco da banco a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Sobrepin 300 mg | Farmaco Mucolitico e Fluidificante | 24 Bustine
Sobrepin 300 mg | Farmaco Mucolitico e Fluidificante | 24 Bustine
Per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa, Sobrepin è un farmaco da banco in granulato per soluzione orale a base di sobrerolo 300 mg. La confezione contiene 24 bustine.
Principio attivo
Una bustina da 3 g di granulato contiene 300 mg di sobrerolo.
Indicazioni terapeuticheSobrepin è indicato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
PosologiaAdulti: 2 bustine al giorno. Sciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere d'acqua. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
AvvertenzeIl farmaco è controindicato nei soggetti di età inferiore ai 18 anni. Si raccomanda cautela in pazienti con grave insufficienza respiratoria, asma o storia di broncospasmo. Non somministrare in concomitanza con farmaci sedativi della tosse o che inibiscono la secrezione bronchiale. Contiene derivati terpenici: non superare i 3 giorni di trattamento. Contiene inoltre aspartame, sorbitolo e il colorante E110, che può causare reazioni allergiche.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei soggetti di età inferiore ai 18 anni.
Effetti indesideratiPossono verificarsi ostruzione bronchiale, disturbi gastrici, nausea e reazioni di ipersensibilità quali prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema e dispnea.
InterazioniNon usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione.
Gravidanza e allattamentoSobrepin non è raccomandato durante la gravidanza e non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25 °C.
FormatoConfezione da 24 bustine da 3 g di granulato per soluzione orale.
Sobrepin è un farmaco da banco a base di sobrerolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Sobrepin 40 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Sobrepin 40 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa, Sobrepin è un farmaco da banco in sciroppo a base di sobrerolo. La confezione contiene un flacone da 200 ml con misurino dosatore.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 0,8 g di sobrerolo (pari a 40 mg di principio attivo in 5 ml di sciroppo).
Indicazioni terapeuticheTrattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
PosologiaLa durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Utilizzare come riferimento le tacche presenti sul misurino dosatore.
- Adulti: 10-20 ml 2 volte al giorno.
- Bambini oltre i 30 mesi: 10 ml 2 volte al giorno.
Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 30 mesi.
I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 30 mesi. Il medicinale contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Si raccomanda cautela in pazienti con grave insufficienza respiratoria, asma o storia di broncospasmo. Il prodotto contiene saccarosio (da tenere in considerazione in pazienti diabetici o con intolleranza al fruttosio), etanolo (alcol etilico), metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 30 mesi e nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.
Effetti indesideratiA causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini. Possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (prurito, eruzione cutanea, orticaria, edema, dispnea), ostruzione bronchiale, disturbi gastrici e nausea.
InterazioniNon usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici. Non è raccomandato l'uso concomitante con medicinali sedativi della tosse o che inibiscono la secrezione bronchiale.
Gravidanza e allattamentoSobrepin non è raccomandato durante la gravidanza e non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25 °C.
FormatoFlacone da 200 ml con misurino dosatore.
Sobrepin è un farmaco da banco a base di sobrerolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bisolvon 8 mg | Farmaco Mucolitico | 20 Compresse
Bisolvon 8 mg | Farmaco Mucolitico | 20 Compresse
Per il trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche, Bisolvon è un farmaco da banco in compresse a base di bromexina cloridrato. La confezione contiene 20 compresse.
Principio attivo
1 compressa contiene: bromexina cloridrato 8 mg.
Indicazioni terapeuticheBisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche, utile anche in caso di bisolvon tosse grassa con ipersecrezione bronchiale.
PosologiaSi consigliano i seguenti dosaggi, salvo diversa prescrizione medica:
- Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 2 compresse 3 volte al giorno.
- Bambini (6 - 12 anni): 1 compressa 3 volte al giorno.
- Prima infanzia (2 - 6 anni): 1/2 compressa 2 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate.
AvvertenzeIl trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione). Non usare per trattamenti protratti. Nel trattamento di condizioni respiratorie acute, consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia. Le compresse contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio/galattosio non devono assumere questo medicinale. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi (quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) associati alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti. Controindicato durante l'allattamento. In pazienti con ulcera gastroduodenale se ne consiglia l'uso dopo aver consultato il medico.
Effetti indesideratiRari: reazioni di ipersensibilità, rash, orticaria. Non comuni: nausea, vomito, diarrea e dolore ai quadranti superiori dell'addome. Non nota: reazioni anafilattiche (tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito), broncospasmo, reazioni avverse cutanee gravi.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Bisolvon durante la gravidanza. Bisolvon non deve essere usato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 20 compresse.
Bisolvon è un farmaco da banco a base di bromexina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Actifed Composto 100 ml Sciroppo per Tosse Congestione Nasale e Allergia
7,96 €
Prezzo unitario perActifed Composto 100 ml Sciroppo per Tosse Congestione Nasale e Allergia
7,96 €
Prezzo unitario perPrincipi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • Principi attivi : Triprolidina cloridrato 0,025 g; Pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; Destrometorfano bromidrato 0,200 g. • Eccipienti con effetti noti : sorbitolo, saccarosio, ponceau 4R (E124), metile para-idrossibenzoato, etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Sorbitolo (70%) non cristallizzabile; Saccarosio; Sodio benzoato; Metile para-idrossibenzoato; Ponceau 4R (E124); Etanolo; Aroma di mora; Mentolo; Vanillina; Acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni congestizie delle prime vie respiratorie, in particolare su base allergica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Il farmaco è controindicato: - in caso di ipersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6; - nei bambini di età inferiore ai 12 anni; - durante la gravidanza e l'allattamento; - nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento. Vi è il rischio che l’uso concomitante di destrometorfano e pseudoefedrina con IMAO possa causare un aumento della pressione del sangue o una crisi ipertensiva (vedere paragrafo 4.5); - nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale. Per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale. È inoltre controindicato in pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari in particolare quelli con malattie coronariche, ipertensione, patologie della tiroide, nonché epilessia e diabete. Il Destrometorfano, come altri sedativi centrali della tosse, è controindicato in pazienti che presentano o che possono sviluppare insufficienza respiratoria.
Posologia
Posologia Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Uso orale. Alla confezione è annesso un misurino dosatore a forma di doppio cucchiaino rispondente alle capacità di 2,5 e 5 ml.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C ed al riparo della luce.
Avvertenze
Se i sintomi persistono o peggiorano o non migliorano entro 7 giorni, o se compaiono nuovi sintomi, febbre alta o altri effetti collaterali, i pazienti devono interrompere il trattamento e consultare il medico. Il medicinale non deve essere usato per tosse persistente o cronica, come quella che si presenta in caso di asma, o quando è accompagnata da eccessive secrezioni, a meno che non sia stato indicato dal medico. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni avverse assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Valutare la possibilità di una modifica della dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina. Sebbene la pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, Actifed Composto non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. Colite ischemica Sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefedrina. Se si sviluppano improvviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica (vedere paragrafo 4.8), la pseudoefedrina deve essere interrotta ed è necessario consultare un medico. Sicurezza cutanea Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di ACTIFED COMPOSTO deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate (vedere paragrafo 4.8). Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). Consultare il medico o il farmacista: se si è un metabolizzatore lento di CYP2D6 o sta assumendo altri medicinali. Actifed Composto non dovrebbe essere usato da pazienti con gravi malattie epatiche o con diminuita funzionalità renale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. A causa del contenuto di triprolidina: • è necessaria un’attenta valutazione in pazienti che manifestano condizioni respiratorie come enfisema o bronchite cronica, prima di utizzare questo medicinale; ACTIFED COMPOSTO può causare sonnolenza (vedere paragrafi 4.7 e 4.8); • gli effetti sedativi delle sostanze depressive sul sistema nervoso centrale, tra cui alcol, sedativi e tranquillanti, possono essere aumentati. Pertanto, durante l’assunzione di Actifed Composto deve essere evitato l’uso di bevande alcoliche e deve essere valutata l’interazione farmacologica tra le sostanze con azione depressiva sul sistema nervoso centrale ed ACTIFED COMPOSTO (vedere paragrafo 4.5). Eccipienti con effetti noti ACTIFED COMPOSTO contiene: • sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • ponceau 4R: può causare reazioni allergiche; • metile para-idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate); Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
Interazioni
Depressori del Sistema Nervoso Centrale (alcol, sedativi, tranquillanti) Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall'alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) Il destrometorfano non deve essere usato in pazienti che fanno concomitante utilizzo di inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dalla fine del trattamento con IMAO, perché vi è il rischio di un aumento della pressione sanguigna o di crisi ipertensiva (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina esercita le sua azione vasocostrittrice stimolando i recettori adrenergici e spiazzando la noradrenalina dalle vescicole neuronali. Dal momento che gli inibitori delle monoaminossidasi ostacolano il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche ed incrementano la quantità di noradrenalina rilasciabile nel sistema nervoso adrenergico, gli IMAO possono potenziare l’effetto della pseudoefedrina sulla pressione sanguigna. In letteratura medica sono stati segnalati episodi di crisi ipertensive acute in seguito all’uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche. Interazioni con il CYP450 - Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dall’isoenzima CYP2D6 del citocromo P450e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.Gli antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali. L'uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il Furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente all'Actifed Composto. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato dall'Actifed Composto, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.
Effetti indesiderati
Reazioni avverse riportate durante gli studi clinici Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Non sono disponibili studi clinici controllati con placebo, con dati sufficienti relativi alle reazioni avverse per la combinazione dei principi attivi destrometorfano, pseudoefedrina e triprolidina. Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing con destrometorfano, pseudoefedrina o la combinazione di pseudoefedrina e triprolidina, o la combinazione di destrometorfano e pseudoefedrina. Rispetto alle reazioni avverse già osservate con le combinazioni di sostanze attive di cui sopra, non sono state identificate reazioni avverse aggiuntive per la combinazione destrometorfano, pseudoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse riportate in Tabella 1 sono elencate secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: • Molto comune (≥ 1/10); • Comune (≥ 1/100 e <1/10); • Non comune (≥ 1/1.000 e < 1/100); • Raro (≥ 1/10, 000 e <1 / 1.000); • Molto raro (<1/10.000); • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing, frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee.
| Classificazione Per sistemi ed organi | Reazioni avverse |
| Frequenza | |
| Disturbi psichiatrici | |
| Non nota | ansia, allucinazioni, irrequietezza, irritabilità, allucinazione visiva. |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Non nota | parestesia, iperattività psicomotoria, accidente cerebrovascolare |
| Patologie cardiache | |
| Non nota | Palpitazioni, infarto del miocardio |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Non nota | Epistassi |
| Patologie gastrointestinali | |
| Non nota | Fastidio addominale, dolore addominale, colite ischemica |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Non nota | prurito, orticaria, angioedema, pustolosi esantematica acuta generalizzata. |
| Patologie renali e urinarie | |
| Non nota | Disuria |
| Patologie del sistema immunitario | |
| Non nota | Ipersensibilità a farmaci, ipersensibilità. |
| Esami diagnostici | |
| Non nota | Pressione arteriosa aumentata |
Actifed Composto può causare inoltre: Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, tremori, cefalea, vertigini, Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento, Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, fotosensibilizzazione, Patologie renali e urinarie: ritenzione di urina, Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secrezioni bronchiali aumentate, Patologie gastrointestinali: vomito, diarrea, Disturbi psichiatrici: umore euforico, Patologie del sistema emolinfopoietico: alterazioni ematiche, Patologie cardiache: aritmia (extrasistole), tachicardia,Patologie vascolari: ipotensione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul S.N.C., sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità, convulsioni. Nei bambini l'azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni.
Gravidanza e allattamento
Actifed Composto è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).
Per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie, Vicks VapoRub è un farmaco da banco in unguento per uso inalatorio a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto. La confezione contiene un vasetto da 100 g.
Principio attivo
100 g di unguento contengono: canfora 5 g, olio essenziale di trementina 5 g, mentolo 2,75 g, olio essenziale di eucalipto 1,5 g.
Indicazioni terapeuticheTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.
PosologiaVicks VapoRub si può impiegare in due modi:
- Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età): applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.
- Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età): sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldarla durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde.
Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Il prodotto non deve essere ingerito.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attraverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.
AvvertenzeUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto e non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il prodotto deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi, o con ipersensibilità marcata del tratto respiratorio (asma, BPCO). Prodotto infiammabile: non avvicinare a fiamme libere.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.
InterazioniVicks VapoRub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione.
Gravidanza e allattamentoVicks VapoRub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoVasetto da 100 g di unguento per uso inalatorio.
Vicks VapoRub è un farmaco da banco a base di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bisolvon 4 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Bisolvon 4 mg/5 ml | Farmaco Mucolitico | Sciroppo 200 ml
Per il trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche, Bisolvon Linctus è un farmaco da banco in sciroppo a base di bromexina cloridrato. La confezione contiene un flacone da 200 ml al gusto di fragola.
Principio attivo
5 ml di sciroppo contengono 4 mg di bromexina cloridrato (equivalenti a 3,65 mg di bromexina).
Indicazioni terapeuticheBisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.
PosologiaSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica:
- Adulti: 5 – 10 ml 3 volte al giorno. Negli adulti, all'inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte.
- Bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 – 5 ml 3 volte al giorno.
Si consiglia l'assunzione del farmaco dopo i pasti. Per misurare la dose appropriata utilizzare il bicchiere dosatore inserito nella confezione (con tacche a 1,25 ml, 2,5 ml e 5 ml).
AvvertenzeIl trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (favorendo l'espettorazione). Non usare per trattamenti protratti. Nel trattamento di condizioni respiratorie acute, consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni e non devono essere usati in questa fascia d'età. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) associati alla somministrazione di bromexina cloridrato. In presenza di rash cutaneo o lesioni della mucosa, interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico. Contiene maltitolo liquido (15 g per dose massima giornaliera raccomandata negli adulti), acido benzoico e propilene glicole.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. In caso di condizioni ereditarie incompatibili con uno degli eccipienti. In pazienti con ulcera gastroduodenale se ne consiglia l'uso dopo aver consultato il medico. Controindicato durante l'allattamento.
Effetti indesideratiRaro: reazioni di ipersensibilità, rash, orticaria. Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore. Non nota: reazioni anafilattiche (inclusi shock anafilattico, angioedema e prurito), broncospasmo, reazioni avverse cutanee gravi.
Gravidanza e allattamentoCome misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Bisolvon durante la gravidanza. Bisolvon non deve essere usato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
EccipientiAcido benzoico (E 210), maltitolo liquido (E 965), sucralosio, aroma fragola, aroma ciliegia (contengono propilene glicole (E 1520)), idrossietilcellulosa, acqua depurata.
FormatoFlacone da 200 ml di sciroppo al gusto fragola con bicchiere dosatore.
Bisolvon è un farmaco da banco a base di bromexina cloridrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Bronchenolo Tosse | Sciroppo Sedativo della Tosse | 150 ml
Bronchenolo Tosse | Sciroppo Sedativo della Tosse | 150 ml
Per il trattamento sintomatico della tosse, Bronchenolo Tosse è un farmaco da banco in sciroppo a base di destrometorfano bromidrato (1,54 mg/ml). La confezione contiene un flacone da 150 ml.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono 154 mg di destrometorfano bromidrato (pari a 1,54 mg/ml).
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse.
PosologiaAdulti e ragazzi sopra i 12 anni: 3-4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml.
Bambini da 6 a 12 anni: 3-4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml.
Controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Non superare le dosi consigliate. Somministrazione per uso orale.
Consultare il medico in caso di tosse cronica o persistente (come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema), tosse accompagnata da secrezione eccessiva, grave insufficienza epatica o renale. Evitare l'uso contemporaneo di altri prodotti per la tosse e il raffreddore o l'assunzione di alcool. Prestare attenzione all'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine. Contiene saccarosio (17,2 g per dose da 15 ml), alcool etilico (576 mg per dose da 15 ml) e metile para-idrossibenzoato.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di svilupparla (es. malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie, polmonite, attacco di asma in corso). Pazienti che assumono o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO).
InterazioniIl medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle due settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Consultare il medico prima dell'assunzione concomitante con antidepressivi SSRI, antidepressivi triciclici, inibitori del CYP2D6 (come fluoxetina, paroxetina, chinidina, amiodarone) o farmaci sedativi.
Effetti indesideratiReazioni non comuni: sonnolenza, vertigini, disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, disturbo addominale. Reazioni a frequenza non nota: sindrome serotoninergica, reazioni di ipersensibilità (come rash, orticaria, angioedema).
Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Durante la gravidanza e l'allattamento il medicinale deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.
ConservazioneNon sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.
FormatoFlacone da 150 ml.
Bronchenolo Tosse è un farmaco da banco a base di destrometorfano bromidrato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
TUSSIBRON SCIROPPO 100 ml contengono: Principio attivo: Oxolamina citrato 1 g Eccipienti: Saccarosio 50 g Acido citrico 0,750 g Aroma alkermes 0,030 g Metile p-idrossibenzoato 0,070 g Acqua q.b. a 100 TUSSIBRON COMPRESSE Una compressa contiene: Principio attivo: Oxolamina citrato 100 mg Eccipienti: Lattosio 0,068 g Amido 0,042 g
EccipientiTussibron Sciroppo Saccarosio Acido citrico Aroma alkermes Metile p-idrossibenzoato Acqua Tussibron Compresse Lattosio Amido
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico della tosse di varia natura.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
PosologiaAdulti: 1 cucchiaio di sciroppo 4 volte al giorno, oppure 1 o 2 compresse da deglutire con un po’ d’acqua 3 volte al giorno dopo i pasti. Bambini da 1 a 4 anni: 1 cucchiaino di sciroppo 4 volte al giorno. Bambini da 4 anni in poi: 2 cucchiaini di sciroppo 4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneConservare il recipiente ben chiuso.
AvvertenzeNei pazienti sotto terapia con anticoagulanti si consiglia di non assumere il Tussibron senza previa consultazione del medico. Tussibron Sciroppo Il prodotto contiene zuccheri. Di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e pazienti che seguano regimi dietetici ipocalorici. Non usare per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
InterazioniNon sono riportati particolari casi di interazioni con altri medicinali.
Effetti indesideratiSono stati segnalati raramente disturbi gastrointestinali con nausea, vomito e diarrea.
SovradosaggioIn caso di ingestione/assunzione accidentale del medicinale, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Gravidanza e allattamentoTussibron può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
Coryfin C | Farmaco per Tosse e Raucedine | 24 Pastiglie Limone
Coryfin C | Farmaco per Tosse e Raucedine | 24 Pastiglie Limone
Per il trattamento sintomatico della tosse e della raucedine, Coryfin C è un farmaco da banco in pastiglie al gusto limone a base di mentolo etilglicolato e sodio ascorbato (Vitamina C). La confezione contiene 24 pastiglie.
Principio attivo
Una pastiglia di Coryfin 2,8 mg + 16,8 mg contiene: mentolo etilglicolato 2,8 mg; sodio ascorbato 16,8 mg (pari a 15 mg di acido ascorbico / Vitamina C).
Indicazioni terapeuticheSintomatico nel trattamento della tosse e della raucedine. Coryfin C allevia l'irritazione locale e riduce il catarro, anche nei fumatori.
PosologiaAdulti: una pastiglia ogni 1–2 ore, fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno.
Popolazione pediatrica (bambini sopra i 30 mesi): dosi dimezzate. Non superare le dosi indicate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nei tessuti e nel cervello. Non superare le dosi raccomandate. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. Contiene glucosio e saccarosio: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito o problemi di intolleranza/malassorbimento di zuccheri.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e nei bambini con storia di epilessia o convulsioni febbrili.
Effetti indesideratiNei rari casi di effetti sensibilizzanti o irritanti, sospendere l'uso ed istituire una terapia idonea. Nei bambini e nei neonati può presentarsi un rischio di convulsioni in caso di mancata osservanza delle dosi raccomandate.
InterazioniCoryfin non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).
Gravidanza e allattamentoCoryfin non è raccomandato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 24 pastiglie al gusto limone.
Coryfin C è un farmaco da banco a base di mentolo etilglicolato e sodio ascorbato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Coryfin 6,5 mg + 112,5 mg | Farmaco per la Tosse | 24 Pastiglie
Coryfin 6,5 mg + 112,5 mg | Farmaco per la Tosse | 24 Pastiglie
Per il trattamento sintomatico della tosse e della raucedine, Coryfin è un farmaco da banco in pastiglie a base di mentolo etilglicolato e sodio ascorbato (Vitamina C). La confezione contiene 24 pastiglie.
Principio attivo
Una pastiglia di Coryfin 6,5 mg + 112,5 mg contiene: mentolo etilglicolato 6,5 mg e sodio ascorbato 112,5 mg (pari a 100 mg di acido ascorbico / Vitamina C).
Indicazioni terapeuticheCoryfin è indicato come sintomatico nel trattamento della tosse e della raucedine. Allevia l'irritazione locale e riduce il catarro, anche nei fumatori.
PosologiaPer la confezione Coryfin 6,5 mg + 112,5 mg: assumere una pastiglia ogni 2–3 ore, fino ad un massimo di 6 pastiglie al giorno.
Nei bambini sopra i 30 mesi di età le dosi vanno dimezzate. Non superare le dosi indicate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nei tessuti e nel cervello.
Non utilizzare una dose superiore a quella raccomandata. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.
Coryfin contiene glucosio e saccarosio: non assumere in caso di malassorbimento di glucosio-galattosio, intolleranza al fruttosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.
Effetti indesideratiNei rari casi di effetti sensibilizzanti o irritanti, sospendere l'uso ed istituire una terapia idonea. A causa della presenza di mentolo, in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.
InterazioniCoryfin non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione.
Gravidanza e allattamentoCoryfin non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Coryfin non deve essere utilizzato durante l'allattamento.
SovradosaggioNon sono noti effetti di sovradosaggio nell'adulto. In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
FormatoConfezione da 24 pastiglie gusto mandarino (6,5 mg + 112,5 mg).
Coryfin è un farmaco da banco a base di mentolo etilglicolato e sodio ascorbato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Tiocalmina Sciroppo | Farmaco Sedativo della Tosse | 200 g
Tiocalmina Sciroppo | Farmaco Sedativo della Tosse | 200 g
Per il trattamento sintomatico della tosse, Tiocalmina Sciroppo è un farmaco da banco in sciroppo a base di potassio solfoguaiacolato e dropropizina. La confezione contiene un flacone da 200 g.
Principio attivo
100 ml di sciroppo contengono: potassio solfoguaiacolato 1,2 g; dropropizina 0,1 g.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico nelle tossi di qualunque natura, tosse irritativa e tosse del fumatore.
PosologiaBambini: 1 cucchiaio 2 volte al giorno. Adulti: 1 cucchiaio da 2 a 4 volte al giorno. Modo di somministrazione: da assumere tal quale o diluito nella bevanda preferita (calda o fredda) preferibilmente lontano dai pasti.
AvvertenzeNon superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Questo medicinale contiene saccarosio, etanolo e p-idrossibenzoato.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza. Diabete.
Effetti indesideratiRaramente segnalati nausea e altri lievi disturbi gastrointestinali.
Gravidanza e allattamentoControindicato durante la gravidanza. A titolo cautelativo si sconsiglia l'uso del prodotto durante l'allattamento.
InterazioniNon sono note interazioni con altri medicinali.
SovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio.
ConservazioneNessuna speciale condizione di conservazione.
FormatoFlacone da 200 g di sciroppo.
Tiocalmina Sciroppo è un farmaco da banco a base di potassio solfoguaiacolato e dropropizina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.