Rimedi
In questa sezione del nostro blog trovi rimedi e consigli utili per prenderti cura della tua salute e del tuo benessere ogni giorno. Abbiamo raccolto per te tanti articoli dedicati ai disturbi più comuni — dall’acne all’emicrania, dalla caduta dei capelli alla dermatite — con suggerimenti pratici, prodotti consigliati e buone abitudini da seguire.
Scopri i nostri consigli per prevenire e alleviare i piccoli problemi di salute quotidiani in modo sicuro ed efficace.
Forfora
Forfora Grassa e Secca
La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che può essere molto fastidioso. Si manifesta con una continua perdita di squame dalla cute, che sono in realtà residui di cellule morte che hanno sviluppato il loro ricambio con una velocità eccessiva. I principali problemi di forfora si suddividono anche a seconda della forma e del colore delle scaglie:
Forfora grassa, quando le squame sono attaccate alla testa, sono grandi e di colore giallastro
Forfora secca, quando le squame sono piccoline, secche e cadono tendenzialmente sugli abiti
A seconda del tipo di forfora esistono diversi trattamenti specifici che potrai acquistare sul sito di Farmacie Vigorito a prezzi super scontati!
Cause della Forfora
Ci sono diverse cause alla base della comparsa della forfora. In molti casi il disturbo si manifesta perché è uno dei sintomi della dermatite seborroica, la cui azione infiammatoria è svolta dal fungo Pityrosporum ovale.Questo è un lievito che si trova naturalmente sulla pelle che se presente in quantità eccessive rischia di irritarla, soprattutto se la cute presenta nei suoi confronti un'elevata sensibilità.
La forfora può presentarsi anche come conseguenza della psoriasi (una differente categoria di dermatite), come risposta ad una pelle troppo secca, da un accumulo di stress e agli squilibri ormonali nell'organismo.In tutti questi casi la forfora è tanta ed improvvisa, per cui è bene consultare un tricologo per curare al meglio eventuali patologie.
Inoltre la forfora può essere fastidiosa e imbarazzante a causa del dell'eccessivo prurito e del deposito delle squame sugli abiti che possono causare molto nervosismo nel soggetto, portandolo erroneamente a lavarsi con un'eccessiva frequenza e vigoria i capelli.
Lavare spesso i capelli quando viene la forfora è si opportuno, ma con l'utilizzo di trattamenti adatti come quelli a base di melaleuca e talvolta a base di ketoconazolo. Nei casi di forfora più intensi consigliamo di consultare un medico. La frequenza ideale di lavaggio si attesta sulle 3 volte a settimana.
Trattamenti e Rimedi per la Forfora
Generalmente la forfora è facilmente trattabile grazie alla presenza di numerosi prodotti specifici. Con il consiglio del proprio farmacista di fiducia, infatti, è possibile scoprire il trattamento più adatto al proprio cuoio capelluto; in farmacia sono disponibili shampoo che riducono l’accumulo di cellule morte e regolano la quantità di sebo accumulato, i cosiddetti shampoo antiforfora.
Nel caso in cui la cute sia più sensibile, è anche possibile ricorrere ai cosidetti shampoo-olio in grado ad agire in maniera più delicata.È opportuno interrompere l’utilizzo di cosmetici aggressivi o potenzialmente irritanti. Infine è utile sapere che un’alimentazione adeguata e ricca dei giusti nutrienti è capace di contrastare attivamente la forfora: nello specifico sono molto utili tutte le vitamine del gruppo B, gli antiossidanti e gli Omega3, Se non si riesce ad integrare questi elementi tramite la propria dieta, va ricordato che sono assumibili anche tramite integratori alimentari sotto il consiglio del farmacista che potrai acquistare a prezzi scontati sul nostro sito on line. Per conoscerli, o anche solo se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
Eritemi
Eritema solare: cos’è, come prevenirlo e come curarlo
Ti sei mai scottato al sole? Se la risposta è sì, sai bene quanto possa essere fastidioso e doloroso l’eritema solare, una reazione infiammatoria della pelle causata da un’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, senza un’adeguata protezione solare. Si tratta di una vera e propria ustione di primo o secondo grado, secondo la gravità, che può avere effetti a breve e a lungo termine sulla salute della tua pelle.
In questo articolo ti spiegheremo come prevenire e curare l’eritema solare, e come eliminare le macchie solari che possono rimanere sulla tua pelle a causa di questa condizione.
Cos’è l’eritema solare e perché si verifica
L’eritema solare è una risposta infiammatoria della pelle che si verifica quando le cellule cutanee sono danneggiate dai raggi ultravioletti (UV) del sole. Questi raggi sono invisibili all’occhio umano, ma hanno un’alta energia e possono penetrare in profondità nella pelle, alterando il DNA delle cellule e provocando la morte di alcune di esse. Il corpo reagisce aumentando il flusso sanguigno nella zona colpita, per favorire la riparazione dei tessuti e la rimozione delle cellule morte. Questo processo causa i sintomi tipici dell’eritema solare, come:
arrossamento
dolore
gonfiore
sensazione di calore
desquamazione
vesciche (in caso di ustioni profonde)
febbre (in caso di ustioni estese)
disidratazione (in caso di perdita di liquidi)
L’eritema solare può manifestarsi in modo diverso a seconda della gravità dell’ustione:
eritema solare di primo grado: è il più comune e si limita allo strato superficiale della pelle (epidermide). Si presenta con un arrossamento diffuso e una sensazione di bruciore, che tendono a scomparire in pochi giorni.
eritema solare di secondo grado: è più raro e coinvolge anche lo strato profondo della pelle (derma). Si presenta con un arrossamento intenso e la formazione di vesciche, che possono rompersi e infettarsi. Può richiedere una cura medica e lasciare delle cicatrici.
L’eritema solare non si manifesta subito dopo l’esposizione al sole, ma dopo alcune ore o addirittura giorni. Questo significa che puoi scottarti anche se non ti accorgi immediatamente del danno subito dalla tua pelle.
Chi è più a rischio di scottarsi al sole
L’eritema solare può colpire chiunque si esponga al sole senza una protezione adeguata, ma ci sono alcuni fattori che aumentano il rischio di scottarsi:
il tipo di pelle: le persone con una pelle chiara, con capelli biondi o rossi e occhi azzurri o verdi, hanno una minore produzione di melanina, il pigmento che protegge la pelle dai raggi UV. Queste persone hanno un fototipo basso (da 1 a 3) e si scottano più facilmente rispetto a quelle con una pelle scura, con capelli e occhi scuri, che hanno una maggiore produzione di melanina. Queste persone hanno un fototipo alto (da 4 a 6) e si abbronzano più facilmente. Se sei curioso di scoprire il tuo fototipo fai subito il TEST del fototipo!
l’ora del giorno: i raggi UV sono più intensi tra le 11 e le 16, quando il sole è più alto nel cielo. In queste ore è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole o proteggersi adeguatamente.
la stagione: i raggi UV sono più forti in estate che in inverno, ma non bisogna abbassare la guardia nemmeno nelle stagioni fredde, soprattutto se si va in montagna o al mare, dove la riflessione della luce aumenta l’effetto dei raggi UV.
l’altitudine: i raggi UV sono più potenti a quote elevate, dove l’atmosfera è più sottile e filtra meno la radiazione solare. Per ogni 1000 metri di altitudine, l’intensità dei raggi UV aumenta del 10-12%.
l’uso di farmaci fotosensibilizzanti: alcuni farmaci possono rendere la pelle più sensibile ai raggi UV, causando reazioni allergiche o eritemi. Tra questi farmaci ci sono gli antibiotici, gli antinfiammatori, gli antistaminici, gli antidepressivi, i contraccettivi orali, i diuretici e alcuni cosmetici.
Secondo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità, il 40% degli italiani si è scottato almeno una volta nella vita, e il 18% ha avuto un’eritema solare nell’ultimo anno. A livello mondiale, si stima che il 16% degli adulti e il 25% dei bambini si scottino ogni anno.
Come prevenire e curare l’eritema solare
L’eritema solare può essere prevenuto e curato con alcuni rimedi naturali e farmacologici, che ti aiutano a proteggere la tua pelle dai raggi UV e a lenire i sintomi dell’infiammazione.
Rimedi naturali
I rimedi naturali sono semplici consigli da seguire prima, durante e dopo l’esposizione al sole, per evitare di scottarsi o per alleviare il fastidio dell’eritema solare. Ecco alcuni esempi:
applica una crema solare adeguata al tuo fototipo e rinnovala ogni due ore o dopo il bagno. Scegli una crema con un fattore di protezione solare (SPF) alto (almeno 30) e che protegga sia dai raggi UVA che da quelli UVB. Evita le creme troppo grasse o profumate, che possono irritare la pelle. Se non sai quale scegliere approfitta subito delle nostre promozioni sui solari
evita le ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16) e cerca l’ombra. Non fidarti delle nuvole, che non bloccano i raggi UV. Usa un ombrellone, un cappello e degli occhiali da sole per coprire le zone più delicate del corpo, come il viso, le spalle e le braccia.
bevi molta acqua per idratarti. L’esposizione al sole può causare una perdita di liquidi e sali minerali, che possono portare alla disidratazione. Bevi almeno due litri di acqua al giorno, anche se non hai sete. Evita le bevande alcoliche o zuccherate, che favoriscono la disidratazione.
applica impacchi freddi o gel di aloe vera sulle zone scottate. Questi rimedi aiutano a rinfrescare e lenire la pelle infiammata, riducendo il rossore e il dolore. Puoi usare anche lo yogurt naturale o il latte scremato, che hanno proprietà calmanti e idratanti.
assumi antinfiammatori o antidolorifici in caso di dolore o febbre. Se l’eritema solare è molto intenso e provoca sintomi sistemici, puoi ricorrere a farmaci come il paracetamolo o l’ibuprofene, che ti aiutano a ridurre l’infiammazione e la febbre. Segui sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Rimedi farmacologici
I rimedi farmacologici sono prodotti specifici per trattare l’eritema solare, che puoi trovare su Farmacie Vigorito, l’e-commerce di Farmacia che vende a prezzi molto competitivi tutti i prodotti e farmaci di una parafarmacia. Tra questi prodotti ci sono:
creme lenitive e rinfrescanti a base di calendula, camomilla o malva. Queste creme hanno un effetto emolliente e antinfiammatorio sulla pelle scottata, aiutando a ripristinare il film idrolipidico alterato dai raggi UV. Si applicano sulla pelle pulita e asciutta, con un leggero massaggio.
pomate cicatrizzanti e antisettiche a base di ossido di zinco o argento colloidale. Queste pomate favoriscono la rigenerazione cutanea
integratori alimentari a base di betacarotene, licopene o vitamina E. Questi integratori aiutano a proteggere la pelle dall’interno, stimolando la produzione di melanina e contrastando i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Si assumono per via orale, seguendo le dosi consigliate.
I prodotti di Farmacie Vigorito sono di alta qualità, efficaci, sicuri e convenienti. Sono testati dermatologicamente e rispettano le norme vigenti. Ti offrono il meglio per la salute e la bellezza della tua pelle.
Se vuoi eliminare le macchie solari causate dall’eritema leggi il nostro blog eritema e macchie solari
Emorroidi
Emorroidi: Tutto quello che devi sapere per Affrontarle al Meglio
Le emorroidi rappresentano una condizione molto comune che colpisce indistintamente uomini e donne, manifestandosi con particolare frequenza tra i 45 e i 65 anni. Ma cosa sono esattamente? Si tratta di strutture vascolari situate nella parte finale del canale anale che, in condizioni normali, svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la regolare funzionalità della continenza e della defecazione attraverso un naturale processo di gonfiamento e sgonfiamento.
Come Riconoscere il Problema
Il primo segnale d'allarme è spesso rappresentato da un sanguinamento di colore rosso vivo, visibile nelle feci o sulla carta igienica. Questo sintomo si accompagna frequentemente a un caratteristico bruciore anale che può rendere difficoltose anche le più semplici azioni quotidiane, come sedersi e alzarsi. Molti pazienti riferiscono anche la presenza di prurito nella zona interessata.
Le Cause Principali
L'insorgenza delle emorroidi può essere ricondotta a diversi fattori:
La predisposizione genetica gioca un ruolo importante, così come gli squilibri ormonali che tendono ad accentuarsi con l'età adulta. Nelle donne in gravidanza, la condizione può manifestarsi a causa di:
Pressione meccanica del feto
Alterazioni ormonali che influenzano il tessuto vascolare
Aumento della pressione intraddominale durante il parto
Altri fattori significativi includono:
Obesità e sovrappeso
Sedentarietà
Problemi intestinali cronici (stitichezza o la diarrea)
Sforzi eccessivi
Abuso di lassativi
Consumo eccessivo di alcol e nicotina
Rimedi e Trattamenti Efficaci
La gestione delle emorroidi richiede un approccio completo che combina rimedi farmacologici, naturali e modifiche dello stile di vita. Vediamo nel dettaglio le diverse opzioni disponibili:
Rimedi Farmacologici
Daflon 500
Specificatamente indicato per l'insufficienza venosa
Contiene una frazione purificata e micronizzata di esperidina diosminata
Efficace sia per emorroidi interne che esterne
Proctolyn
Crema rettale per uso locale
Tratta emorroidi interne ed esterne
Efficace contro eczemi ed eritemi anali
Allevia prurito e bruciore
Utile nel trattamento pre e post-operatorio
Hemosens
Integratore alimentare con ingredienti naturali
Migliora la circolazione sanguigna
Rafforza le pareti dei vasi sanguigni
Supporta la resistenza naturale del corpo
Anonet detergente
Detergente specifico per l'igiene intima quotidiana
Disponibile anche in formato salviette
Ideale per una corretta igiene della zona
Rimedi Naturali
Gel di Aloe vera
Potente effetto lenitivo
Proprietà antinfiammatorie
Azione antidolorifica immediata
Riduce prurito e bruciore
Pomate a base di elicriso
Forte azione antinfiammatoria
Riduce notevolmente il gonfiore
Proprietà lenitive naturali
Estratti di cipresso
Migliora la circolazione sanguigna
Rinforza le pareti venose
Effetto astringente naturale
Trattamento e Prevenzione Quotidiana
Per chi è predisposto o già soffre di emorroidi, è fondamentale seguire alcune pratiche quotidiane che possono fare la differenza:
Alimentazione Corretta
Evitare cibi che irritano la mucosa anale
Eliminare insaccati, cioccolato e spezie piccanti
Seguire una dieta ricca di fibre
Garantire un'adeguata idratazione giornaliera
Favorire alimenti che stimolano le funzioni intestinali
Igiene e Abbigliamento
Mantenere una scrupolosa igiene intima
Utilizzare prodotti specifici non aggressivi
Scegliere biancheria in cotone o altri tessuti traspiranti
Evitare indumenti troppo stretti
Prevenire il ristagno di calore e umidità
Stile di Vita Attivo
Praticare attività fisica regolare
Evitare la sedentarietà prolungata
Non sollevare pesi eccessivi
Mantenere un peso corporeo nella norma
Abitudini da Modificare
Eliminare o ridurre drasticamente il fumo
Limitare il consumo di alcolici
Evitare l'uso prolungato di lassativi
Non trattenere a lungo lo stimolo della defecazione
Queste pratiche non solo alleviano l'infiammazione ma contribuiscono anche a mantenere l'elasticità delle pareti venose, elemento fondamentale per prevenire le recidive e gestire i casi meno acuti di emorroidi.
Cosa Evitare
È importante prestare particolare attenzione a:
Sedentarietà prolungata
Alimentazione piccante o molto elaborata
Abuso di lassativi
Biancheria intima sintetica
Sollevamento di pesi eccessivi
In caso di sintomi persistenti o peggioramento della condizione, è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario per una valutazione accurata e un trattamento personalizzato.
Dolori mestruali
Come trattare i dolori mestruali
A causa degli elevati squilibri ormonali che incorrono nell'organismo, per la gran parte delle donne il periodo del ciclo mestruale si accompagna ad una grande quantità di dolori. Essi consistono spesso in fitte localizzate soprattutto nella zona addominale, ma in realtà le sofferenze dovute al mestruo si presentano in svariate manifestazioni alternative, capaci di rendere complicate anche le normali attività quotidiane. Ogni donna può registrare l’abitudine che il ciclo mestruale la colpisca con disturbi diversi da quelli visti in altri soggetti, ed anche differenti tra un mese e l’altro o tra una giornata e l’altra.
Sintomi comuni
Tra i sintomi iniziali e più comuni compaiono i ben conosciuti sbalzi d’umore: la donna muta il suo stato d'animo molto rapidamente, passando in maniera repentina da momenti di stanchezza ad altri di euforia o nervosismo. Le già menzionate fitte, sparse anche per tutto il corpo, non fanno che acuire gli sbalzi: possono manifestarsi tramite crampi ai muscoli (soprattutto delle gambe), dolore al seno, mal di testa con vertigini, nausea e relativo mal di stomaco.
È facilmente comprensibile che tutti questi sintomi dolorosi e debilitanti aumentano il senso di stanchezza ed il fabbisogno di riposo: non di rado si mostra il desiderio di dormire per placare le sofferenze, anche se ciò risolve solo pochi problemi. Sono talvolta presenti anche delle conseguenze sull’appetito e sul senso di fame, che a seconda del differente momento può aumentare o diminuire; inoltre, a causa della mancanza di serotonina (l’ormone cosiddetto “del buonumore”) ci si può sentire tristi, e per compensare ci si rivolge ai carboidrati della pasta e del pane, o più comunemente a quelli dei dolciumi.
Rimedi per i dolori da Ciclo
È possibile lenire il dolore delle fitte mestruali prima di tutto tramite alcuni accorgimenti alla propria dieta: andrebbero preferiti gli alimenti ricchi delle vitamine del gruppo B ed E (pesce, arance, limoni ed altri agrumi, spinaci, cavolo, finocchio e prezzemolo) oltre che di magnesio, calcio e potassio. Per contraltare, la fame ed il desiderio costante di dolci vanno gestiti con estrema attenzione, al fine di non subire un improvviso aumento di peso; è possibile placare questo bisogno grazie alla pasta e al riso, soprattutto integrali, o con piatti basati su legumi e cereali. Inoltre i liquidi vanno preferiti caldi e leggeri, come nel caso del brodo e del tè non intenso. Un consulto dal proprio nutrizionista può inoltre compensare delle mancanze specifiche che si presentano durante il periodo mestruale.
Se i dolori sono più intensi è possibile ricorrere ad un rimedio farmacologico specifico; tra i più comuni vi sono gli analgesici e gli antinfiammatori, soprattutto sotto forma di compresse.
Su Farmacie Vigorito potrai trovare a prezzi scontati:
Moment rosa: ibuprofene mg 200
BuscofenAct ibuprofene 400 mg
Ciclodol: Integratore alimentare a base di trifoglio, agnocasto, griffonia, angelica e partenio, con magnesio e vitamine B1 e B2.
Assorbenti esterni Lines Seta e Lines é anatomico, con ali, notte
Assorbenti esterni Lady Prestiril
Assorbenti Interni Tampax
Assorbenti Interni O.B. Pro Comfort
Per evitare di selezionare il farmaco adatto ad un disturbo differente dal proprio, è fortemente consigliato chiedere il parere del proprio farmacista di fiducia: saprà indirizzarti anche verso alcuni lenitivi naturali, vale a dire piante antispasmodiche e rilassanti come camomilla, calendula, achillea e salvia; particolarmente indicati per il ciclo sono anche l’olio di Enothera e l’olio di Borragine, e l'integratore di Solgar Dong Quai sempre disponibili in farmacia. Perciò, se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
Per ulteriori informazioni leggi il nostro Blog Su Come alleviare i dolori e i sintomi mestruali
Difficoltà di concentrazione
Come aumentare la concentrazione e la memoria
L'attenzione o concentrazione è un processo della psiche umana che consente di selezionare le attività mentali su cui rimanere fissati, ignorando o riducendo gli stimoli esterni, in questo caso anche dette distrazioni. Il processo dell'attenzione viene ripetuto dalla mente ogni giorno e nei confronti di molte differenti azioni, al fine di riuscire a dedicarvisi in maniera soddisfacente e se possibile completarle; risulta però sensibile alle varie condizioni mentali nonché ai fattori provenienti dall'esterno, elementi capaci di alterare il focus e generare delle vere e proprie difficoltà di concentrazione.
Manifestazioni e cause
Una difficoltà di concentrazione comporta la mancata capacità del soggetto di rimanere focalizzato sull'attività che sta svolgendo o che vuole svolgere, particolarmente nel caso dei doveri, casi in cui ci si sente obbligati a restare attenti. Dato che molti elementi diversi possono entrare nel gruppo delle cause di questo disturbo, è necessario distinguere una difficoltà di concentrazione occasionale da una cronica e ripetuta: quest'ultima necessita di specifiche visite mediche, soprattutto se affligge i bambini, poiché può essere sintomo di patologie più complesse come la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
Laddove invece si tratti di una difficoltà di concentrazione solo occasionale, che in un determinato momento sta riducendo le capacità nel lavoro o nello studio, è possibile individuarne alcune cause. Tra le più comuni compare un elevato livello di stress quotidiano, talvolta dovuto proprio all'attività che si sta svolgendo, elemento che rischia di creare un circolo vizioso; influisce severamente anche l'anemia da mancanza di ferro, quando non è garantito un sufficiente apporto di questo fondamentale minerale, nonché le carenze vitaminiche. Un sonno carente o di bassa qualità non è ugualmente in grado di garantire alla mente sufficiente energia per restare concentrati sulle cose da fare. Infine anche la depressione, l'ansia e l'alcolismo possono generare difficoltà nell'attenzione.
Rimedi
Una generale difficoltà di concentrazione può essere arginata quotidianamente grazie al miglioramento di alcune abitudini nonché dell'alimentazione. Si individuano infatti nelle vitamine del gruppo B dei fedeli alleati alle attività psichiche; anche il glucosio contenuto nella frutta zuccherina risulta un supporto alla concentrazione, così come le vitamine C ed E, l'Omega3 e il già citato ferro. Basare la propria dieta su alimenti ricchi di questi nutrienti avrà un effetto molto positivo sulla concentrazione; al contrario i cibi molto raffinati e industrialmente lavorati possono ottenere l'effetto opposto.
È bene inoltre prendersi cura del proprio benessere assicurando all'organismo una sufficiente attività fisica, capace di influire positivamente anche sulla concentrazione; va ridotto lo stress quotidiano quanto più possibile, anche eliminando dal processo di attenzione degli elementi che provocano continui stimoli, come le notifiche degli smartphone. Sono inoltre disponibili diversi rimedi naturali e leggeri capaci di aumentare la soglia di attenzione; per conoscerli, o semplicemente se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua totale disposizione.
Difese immunitarie basse
L’organismo umano deve difendersi continuamente dagli attacchi esterni di virus, batteri e svariati altri pericoli. Per svolgere le quotidiane e perpetue attività protettive esso dispone di un potente e complesso sistema immunitario, che può essere però indebolito da una lunga serie di fattori; in questi frangenti aumenta sensibilmente il rischio di ammalarsi, in qualsiasi stagione.
Difese immunitarie basse: Sintomi e Cause
L'indebolimento del sistema consiste per la precisione in una mancanza di cellule al suo interno, evento che ha come conseguenza un residuo insufficiente di difese dagli attacchi.Una condizione di basse difese immunitarie può manifestarsi in diversi modi; non trattandosi di una patologia bensì di una condizione dell'organismo e dell'intero sistema immunitario, i sintomi vanno ricercati nello stato di salute attraversato dal soggetto nel tempo. Avvertire troppo spesso vampate di calore o brividi di freddo, subire ripetutamente disturbi intestinali che non hanno altre cause, contrarre più volte nello stesso periodo raffreddori e influenze, e avere guarigioni lente da tali disturbi: questi elementi, se si ripresentano in differenti periodi, sono campanelli d'allarme che avvertono di difese immunitarie troppo basse.
Le difese immunitarie si abbassano in seguito a diverse cause scatenanti. Una delle motivazioni principali è una situazione di stress psicofisico eccessivo, poiché costringe il sistema immunitario ad un lavoro che si ripercuote sulla propria condizione. Anche un riposo insufficiente, una cattiva condizione fisica e la relativa sedentarietà influenzano negativamente le nostre difese: chi dorme meno e fa meno attività fisica è più propenso ad ammalarsi. Infine alcuni fattori ambientali come un repentino cambio di temperature, l'eccesso di umidità o un'esposizione prolungata ai raggi solari possono supportare l'abbassamento delle difese
Rimedi e abitudini
In primo luogo è necessario seguire una dieta corretta, capace di offrire il giusto apporto di tutti i nutrienti in maniera moderata: tra gli alimenti fondamentali da consumare ritroviamo la frutta, la verdura, lo yogurt, gli agrumi, le carote, i funghi e i cereali integrali; al contempo sono da limitare i grassi saturi. Va inoltre praticata una giusta e sufficiente attività fisica, capace anche di evitare il sovrappeso e l'obesità, patologie che colpiscono severamente il sistema immunitario. In aggiunta va considerata l'importanza di un buon riposo, di una corretta igiene e di una vita priva di eccessi di stress.Il fumo è pericolosamente nemico delle difese immunitarie e va totalmente eliminato, mentre per quanto riguarda l’alcol è fondamentale mantenersi su quantità minime.
Tra i rimedi maggiormente consigliati per rinforzare le difese immunitarie Il sistema immunitario risente fortemente del nostro stile di vita e dell’alimentazione, perciò in tutte le circostanze quotidiane è fondamentale prendersi cura di sé e adottare alcune abitudini corrette: seguirle sarà d'aiuto sia a far fronte ad un deficit che a prevenirlo. I consigli del nutrizionista e del farmacista di fiducia sono costantemente raccomandati in caso di dubbi sul proprio stile di vita: per questo, se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
Dieta poco bilanciata
Come integrare una dieta poco bilanciata
L’assunzione errata di alimenti, sia nella quantità che nella qualità, può essere uno dei fattori principali nella determinazione di stati patologici quali:
ipertensione arteriosa
malattie dell’apparato cardiocircolatorio
malattie metaboliche
diabete di tipo 2
osteoporosi
litiasi biliare e steatosi epatica (fegato grasso)
carie dentarie
gozzo da carenza iodica
Il rischio obesità, in particolare, è determinato oltre che da un eccesso di calorie introdotte, rispetto a quelle consumate, anche da uno stile di vita sedentario. Specialmente gli ingredienti artificiali (sciroppo di mais, gli oli parzialmente idrogenati, gli stabilizzanti, gli additivi, gli aromi ed i coloranti) contribuiscono a una nutrizione inadeguata.
Conseguenze ricorrenti
Problemi al sistema immunitario. Le scorrette abitudini alimentari causano deficienze di alcuni micronutrienti utili a rafforzare le difese immunitarie, oltre che di macronutrienti ed energie.
Variazioni glicemiche. Seguire una dieta povera di alcuni importanti nutrienti può alterare i livelli dei zucchero nel sangue (glicemia), portando a iperglicemia o ipoglicemia, quest’ultima provoca mal di testa, sudorazione eccessiva, senso di affaticamento e confusione, depressione e visione sfocata. La prima invece causa sete eccessiva, stimolo frequente ad urinare e alti livelli di zuccheri nelle urine.
Grasso in eccesso. Il consumo regolare di cibi da fast food in adolescenti ed adulti porta all’obesità, così come le bevande zuccherate ed i cereali raffinati che aumentano il rischio di obesità e di diabete.
Problemi di salute mentale. Depressione causata dalla deficienza di alcuni nutrienti che sono precursori di importanti neurotrasmettitori.
Rimedi
Ecco alcuni consigli per rimediare a un'alimentazione scorretta:
Determinare quale sia il fabbisogno calorico giornaliero del proprio organismo.
Evitare tagli drastici nella quantità di cibo consumata, quando non mangia per alcune ore, i livelli di zucchero nel sangue calano, causando attacchi di fame. Per tenere sotto controllo i livelli di glicemia ematica è importante consumare regolarmente cinque pasti al giorno (visita la nostra pagina dedicata alla Dieta Zona).
Consumare spesso carboidrati, proteine e lipidi nelle corrette proporzioni.
Mangiare sempre frutta e verdura e bere acqua in abbondanza.
Svolgere una corretta attività fisica.
Per i prodotti da utilizzare per ristabilire un corretto regime alimentare, vi consigliamo di consultare un nutrizionista e di visitare la nostra sezione Alimentazione e Integratori
Se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci, il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
Diarrea
Come trattare la diarrea
La diarrea è un'anomalia della defecazione consistente in una frequente ed abbondante perdita di feci inconsistenti. In svariati casi di presentazione quotidiana questo disturbo rappresenta in realtà il sintomo di una differente problematica, che può variare da semplici malori passeggeri a malattie gastrointestinali.
Sintomatologia e periodo di presentazione
In ogni caso si definisce con il termine diarrea un'espulsione non semplicemente irregolare, bensì corrispondente a precisi parametri: ripetuta almeno tre volte al giorno, di feci eccezionalmente acquose e molli, e talvolta affiancata da uno stimolo ad evacuare pur in assenza di effettive feci da espellere.
Se la diarrea mostra i suoi sintomi per un periodo alquanto breve, cioè localizzato entro un paio di giorni, nella maggior parte dei casi non è l'allarme per una patologia cronica ma la semplice conseguenza di un problema passeggero; alcuni esempi di lievi disturbi che comportano diarrea sono disturbi intestinali, stress, stanchezza eccessiva e intolleranze alimentari. In queste situazioni si provvederà a prendersi cura della propria condizione fisica e della propria alimentazione in modo adeguato. Va ricordato che se invece la diarrea è accompagnata da sintomi più gravi e debilitanti (febbre, dolori, feci di colori non regolari), o se persiste per un maggior numero di giorni, dovrà essere immediatamente consultato un medico.
Possibili cause e rimedi
Come menzionato, la diarrea passeggera può essere una delle conseguenze di svariati disturbi minori (ma da non sottovalutare), come stress, intolleranze e problemi gastrointestinali. In tali situazioni la causa viene individuata in svariati batteri, come quelli presenti in acque o cibi contaminati o compromessi (possibili da riscontrare nei viaggi in paesi esotici), e altrettanti virus come nel caso delle influenze e dei problemi all’intestino. Anche altri fattori potrebbero essere coinvolti, quali il colon irritabile, una reazione imprevista a specifici farmaci o l'assunzione di determinati alimenti che hanno causato uno squilibrio intestinale.
È possibile lenire i disturbi di una diarrea passeggera reidratando immediatamente l’organismo con liquidi come l'acqua il tè leggero, o con alimenti astringenti quali il limone, il pompelmo, le banane e le nespole. In questo periodo è utile ingerire cibi dalla ridotta quantità di fibre, tra i quali rientrano fette biscottate, carni magre, pane bianco, carote, patate e lattuga e altri frutti come mele, albicocche e pesche. Conviene inoltre privarsi dei cibi troppo grassi o eccessivamente fermentati, oltre che dei dolci, delle fritture e delle spezie; vanno evitati gli alimenti con molte fibre come il pane integrale, molte verdure crude, alcuni ortaggi.
Grazie ai consigli dei Farmacisti di Farmacie Vigorito è possibile non solo conoscere i dettagli di un'alimentazione che ponga freno ai disturbi della diarrea, ma anche informarsi su rimedi più specifici: molte tisane e decotti naturali agiscono attivamente per calmare l'intestino, mentre in altri casi si adoperano farmaci e fermenti.Per questo, se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua totale disposizione.
Denti sensibili
Come trattare i denti sensibili
Si menziona il problemadei denti sensibili laddove si percepisce fastidio o dolore al dente quando esso entra in contatto con cibi e bevande troppo freddi, troppo caldi o troppo dolci. In effetti la sensibilità non interessa il dente bensì la dentina, vale a dire la struttura sottostante il dente: essa è solitamente protetta dallo smalto e dalla gengiva, che le impediscono di incontrare cibi e bevande causa di dolore, ma in tali situazioni risulta maggiormente scoperta.
Cause
La dentina può vedere ridotta la sua protezione per cause differenti. Una delle più comuni è la presenza di placca o di carie in stato avanzato, vale a dire patologie del cavo orale non ancora trattate; in modo simile si inquadra la problematica dell'usura dello smalto, esposto ad un eccesso di alimenti acidi e ad un'igiene orale insufficiente. A tal proposito, anche lo spazzolamento dei denti troppo vigoroso e l'utilizzo di spazzolini inadatti e dentifrici aggressivi possono peggiorare la condizione di sensibilità. Più di rado sono coinvolte delle parafunzioni (cioè le azioni involontarie e senza alcuno scopo) come il bruxismo, o una generale ipersensibilità del paziente.
Prevenzione e rimedi
La maniera più efficace di prevenire il problema dei denti sensibili è un'efficace igiene orale quotidiana: lavare bene i denti 2-3 volte al giorno, cambiare lo spazzolino ogni 3 mesi ed evitare l'eccesso di zuccheri sono consigli ugualmente validi anche per questo fastidio. Se le prime avvisaglie di un'aumentata sensibilità dentale si sono già presentate, è bene rivolgersi agli esperti Farmacisti di Farmacie Vigorito per una più precisa indicazione. Numerosi prodotti presenti in farmacia come spazzolini delicati, collutori al fluoro e dentifrici al fluoro (anche gel) sono specificamente adatti ai denti sensibili, e sono in grado di alleviare rapidamente il dolore. In questa fase si raccomanda anche di evitare l'eccesso di cibi acidi, per non dare modo al fastidio di ripresentarsi subito. Se quindi hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua totale disposizione.
Nel caso in cui la condizione persista o laddove il dolore diventi troppo intenso, si renderà necessaria una visita approfondita del dentista. Egli saprà individuare se sono assenti particolari patologie della bocca e dei denti, riportando perciò la condizione ad una semplice sensibilità dentale ed indicando i comportamenti corretti da adottare per prevenirla; o se, al contrario, l'origine del fastidio sia localizzato in problematiche più serie, caso in cui si riscontrerà la necessità di effettuare terapie dentistiche apposite.
Crampi
Cosa fare in caso di Crampi
L’improvvisa insorgenza dei crampi è uno dei dolori più sperimentati da qualunque tipo di persona, soprattutto durante un'intensa attività sportiva o di movimento. Il crampo consiste in uno spasmo involontario della muscolatura, che provoca dolore in maniera imprevista; a seguito dello spasmo il muscolo rimane contratto, non riesce ad estendersi come dovrebbe e provoca la proverbiale fitta. Le zone più diffusamente colpite sono le gambe e in particolare il polpaccio, soprattutto nel caso di impegni che comportano la corsa, poiché comportano un elevato e continuo utilizzo proprio delle gambe.
Cause
Benché la percezione sia di una sofferenza improvvisa e immotivata, in realtà il crampo viene originato da un eccesso di acido lattico e da una carenza di ossigeno (necessario per garantire le corrette funzioni) nel muscolo. La causa principale dei crampi è perciò la fatica dovuta ad una attività fisica eccessivamente intensa o prolungata; sebbene i crampi colpiscano anche gli sportivi professionisti, è più probabile che insorgano in casi di condizione fisica insufficiente e allenamento incostante, specie se a fronte di un impegno muscolare improvviso o effettuato dopo un lungo periodo di inattività.
In casi meno diffusi i crampi possono sopraggiungere in situazioni diverse da quella sportiva: ad esempio se il muscolo resta per lungo tempo nella medesima posizione, oppure a fronte di un movimento inaspettato e irregolare, o ancora durante il sonno, provocando ovviamente il risveglio del soggetto interessato.
Rimedi e prevenzione
Nell’immediato momento in cui il crampo provoca dolore è necessario che la persona colpita venga messa in posizione di riposo, cioè distesa o seduta ben comoda. Bisogna poi estendere manualmente il muscolo, in modo lento e delicato, lasciandolo in massima estensione per una decina di secondi e tornando infine nella posizione originale, altrettanto lentamente; questa azione è eseguibile con la dovuta cautela anche dallo stesso soggetto dolorante, ma se nei paraggi ci sono altre persone (come spesso accade in caso di attività sportiva) è consigliabile lasciarsi aiutare. Quando il dolore svanisce è necessario bere molti liquidi che possano reintegrare i sali minerali, e possibilmente andare a terminare l'attività fisica.
Solitamente ci si ricorda dei crampi quasi solo quando colpiscono e causano il dolore, ma in realtà è possibile adottare alcuni comportamenti sani capaci di prevenirne la comparsa. Prima e dopo dello sport e dell’attività fisica dovrebbe sempre essere effettuata una corretta fase di stretching, utile a riscaldare e preparare i muscoli: non vanno effettuati sforzi improvvisi quando i muscoli sono ancora rigidi e freddi. Inoltre è sempre valido il consiglio di non eccedere con la fatica e non andare oltre i propri limiti: quando si è esausti bisogna ascoltare il proprio organismo e fermarsi per una pausa.
L’esercizio fisico dovrebbe sempre avere intensità e durata adeguati allo stato d’allenamento del soggetto: fare improvvisamente sport per molte ore e dopo un lungo periodo di inattività non è solo inefficace (le prestazioni sportive saranno scarse), ma anche controproducente per il fisico. In ogni caso, per ogni allenamento e attività sportiva, è molto utile avere con sé delle bevande capaci di reintegrare rapidamente i sali minerali. Per scoprire quali sono le più adatte, o semplicemente e hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
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Couperose
Come trattare la Couperose
Caratteristiche dell'inestetismo
La couperose o copparosa è un inestetismo cutaneo di matrice circolatoria, causato da una vasodilatazione del microcircolo sottoepidermico, che genera eritrosi permanente, ossia la dilatazione delle venose permanenti. La couperose è solita manifestarsi sul viso in particolare sulle guance, sul naso e sugli zigomi, ma può presentarsi anche sul resto del corpo. È una manifestazione sintomatica dell’acne rosacea, che si presenta con capillari evidenti, pori dilatati, e colpisce le pelli particolarmente sensibili.
Cause
Le origini di questo disturbo sono in genere di natura familiare, anche se non si è ancora trovata una causa ben precisa. Le cause scatenanti possono essere:
Predisposizione genetica.
Problemi digestivi, epatici, disfunzioni intestinali.
Scarsa protezione della pelle sottoposta a stress ambientali.
Consumo eccessivo di alcol, caffeina che alterano il microcircolo.
Fattori ormonali, livello alto di corticosteroidi, vampate in menopausa.
Carenza di vitamina C e vitamina PP.
Fattori emozionali con conseguente vasodilatazione.
Rimedi
Innanzitutto prevenire con una buona detersione quotidiana, eseguita con detergenti e/o struccanti delicati e poco schiumosi e proteggere sempre la pelle dal sole con creme, anche d’inverno nei casi più sensibili. Essendo la couperose un problema legato alla circolazione non è possibile risolvere i problemi con i soli tradizionali cosmetici che, insieme ad altri rimedi naturali, possono solo alleviare il rossore. A tale fine sono utili diversi impacchi (ippocastano, pungitopo e amamelide, achillea, vite rossa, camomilla, malva, rosa mosqueta e centella asiatica) e anche alcune maschere come quella alle carote o al basilico e cetriolo.
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Contusioni
Soluzioni per curare contusioni e distorsioni
La contusione è la conseguenza di un evento traumatico che, sebbene non provochi una lacerazione della pelle, riesce comunque a comprimere con violenza i tessuti molli sotto di essa; questo trauma produce una lesione dei vasi sanguigni e linfatici con fuoriuscita, solitamente solo interna, di sangue. La contusione si verifica più facilmente in quei punti del corpo in cui il tessuto molle è più sottile, o in cui l’osso è più superficiale: alcuni esempi sono il ginocchio, la tibia e l'arcata sopraccigliare.
Tipologie di contusione
Le contusioni possono interessare diversi livelli di gravità, distinti dal primo al terzo grado. Laddove si sospetti di aver subito contusione di secondo grado (che presenta ematomi e tumefazioni) o di terzo (casistiche ancora peggiori), deve essere immediatamente consultato il medico per accertare la gravità della situazione e procedere in modo specifico.
Le contusioni di primo grado, al contrario, sono più lievi: ne vengono danneggiati soltanto i piccoli vasi sanguigni, ed un moderato quantitativo di sangue si diffonde nei tessuti circostanti. Questo processo genera una macchia di colore blu, l’ecchimosi, comunemente chiamata anche livido o lividura. Una contusione di questo tipo è trattabile anche in modo autonomo, rivolgendosi al proprio farmacista di fiducia e acquistando prodotti per l'automedicazione.
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Massigelo - Ghiaccio istantaneo
Pomate a base di Arnica
Lasonil Gel
Come trattare la contusione lieve
Nel più breve lasso di tempo possibile a partire dall’avvenimento del trauma, è molto utile applicare del ghiaccio sulla zona interessata per limitare la formazione dell’ecchimosi o dell’ematoma: oltre a diminuire il gonfiore, il freddo del ghiaccio funge da pronto antidolorifico. L’applicazione va effettuata in modo più intenso nel caso di contusione a muscoli e ossa, ed in modo più delicato e leggero per le zone di occhi e collo.
In seguito la parte interessata dal trauma deve rimanere a riposo, per un periodo di tempo differente a seconda dell’intensità ma solitamente localizzabile in alcuni giorni. In questo intervallo risulta altamente benefico l’utilizzo di specifiche creme o gel contro le contusioni, da richiedere al farmacista di fiducia. Questi prodotti sono in grado di ridurre il dolore e velocizzare l'intero processo di guarigione della zona colpita; è consigliabile prevenire le emergenze dotandosi nella propria casa di uno o più di questi prodotti, in modo da poter procedere all'automedicazione in modo tempestivo laddove se ne presenti il bisogno. Insomma, se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci: il team di Farmacie Vigorito è a tua completa disposizione.
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