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Aftamed Collutorio | Trattamento per Afte | Flacone 150 ml
Aftamed Collutorio | Trattamento per Afte | Flacone 150 ml
Aftamed Collutorio è una soluzione formulata con acido ialuronico ad alto peso molecolare specifica per il trattamento e la riduzione del dolore causato da afte e lesioni del cavo orale.
L'utilizzo costante del collutorio per afte Aftamed favorisce la reidratazione dei tessuti mucosi, accelerando la guarigione delle ulcere aftose e contribuendo a prevenirne la comparsa.
Informazioni principali- Categoria: Trattamento Cavo Orale
- Attivi principali: Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare
- Funzione: Riduzione del dolore e promozione della guarigione delle afte
- Dose consigliata: 10 ml per 2-3 volte al giorno dopo i pasti
- Formato: Flacone da 150 ml
Indicato per chi presenta afte, stomatiti o piccole lesioni della mucosa orale e necessita di un'azione lenitiva e riparatrice rapida.
A Cosa ServeAiuta a lenire tempestivamente il dolore orofaringeo legato alle afte, reidratando la mucosa lesa e supportando la naturale riparazione dei tessuti.
Caratteristiche- Pronto all'uso, non necessita di alcuna diluizione.
- Formulato con acido ialuronico ad alto peso molecolare (25 mg/100 g).
- Azione reidratante e protettiva sulle lesioni orali.
Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare 25 mg/100 g.
Modo d'UsoEffettuare uno sciacquo con 10 ml di prodotto per 2-3 volte al giorno, o più secondo necessità, dopo i pasti, per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi. Il prodotto è pronto all'uso e non va diluito.
AvvertenzeTenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare le dosi e le modalità d'uso consigliate. Se i sintomi persistono, consultare il medico o il farmacista.
FormatoFlacone da 150 ml.
Aftamed Collutorio è un dispositivo per la mucosa orale. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve Aftamed Collutorio?
Aftamed Collutorio serve a ridurre rapidamente il dolore delle afte e a favorirne la guarigione reidratando la mucosa orale.
Come si usa il collutorio per afte Aftamed?
Si effettua uno sciacquo con 10 ml di prodotto per 2-3 volte al giorno dopo i pasti, senza diluire, per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi.
Qual è l'ingrediente attivo di Aftamed Collutorio?
Il principio attivo è l'acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare concentrato a 25 mg/100 g.
medDispositivo Medico CE. Gel orale che con la sua formulazione a base di acido ialuronicoad alto peso molecolare consente, non solo di ridurre rapidamente il dolore, ma dipromuovere la guarigione delle ulcere aftose e di ridurne il numero grazie allareidratazione dei tessuti.
Modalità d'utilizzo
Applicare 2-3 volte al giorno, secondo necessità, dopo i pasti, per una settimanao fino alla scomparsa dei sintomi. Innocuo se ingerito.
Componenti
Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare 240 mg/100 g.
Formato
Tubo applicatore da 15 ml.
Cod. 88311A
Aftamed Gel Forte Scudo | Gel per Afte Estese | 8 ml
Aftamed Gel Forte Scudo | Gel per Afte Estese | 8 ml
Aftamed Gel Forte Scudo è un dispositivo medico ad alta densità ad azione barriera, formulato con acido ialuronico per il trattamento di afte estese e lesioni dolorose del cavo orale.
Aftamed Gel Forte Scudo crea una pellicola mucoadesiva ad alta aderenza che protegge le lesioni aftose dal contatto con saliva, cibo e sfregamenti meccanici. Riduce la sensazione dolorosa e favorisce i naturali processi di idratazione e riepitelizzazione dei tessuti della mucosa orale.
Informazioni principali- Destinazione d'uso: protezione e trattamento di afte estese e ulcere della mucosa orale
- Componenti principali: acido ialuronico (sale sodico) 600 mg/100 g
- Tipo: dispositivo medico
- Formato: Tubo da 8 ml
È indicato per adulti e per uso pediatrico (previo parere del medico) in presenza di afte di grandi dimensioni o lesioni del cavo orale particolarmente dolorose.
A Cosa ServeIsola la lesione orale dagli agenti esterni irritanti, aiuta ad alleviare rapidamente il dolore e supporta il ripristino dell'integrità della mucosa orale.
Come agisceLa sua texture ad alta densità forma uno scudo protettivo sulla mucosa. L'acido ialuronico ad alto peso molecolare contribuisce al controllo dell'infiammazione locale e migliora l'idratazione dei tessuti lesi.
Caratteristiche- Effetto scudo mucoadesivo ad elevata tenuta
- Sollievo rapido dal dolore provocato da sfregamento, cibo e saliva
- Alta concentrazione di acido ialuronico
- Facile applicazione anche su aree estese
Acido ialuronico (sale sodico) 600 mg/100 g, eccipienti idonei per uso orale.
Modalità d'UsoApplicare sulla lesione 2-3 volte al giorno (o più spesso secondo necessità), coprendo bene l'intera superficie interessata. Non risciacquare per consentire al gel di rimanere sulla mucosa.
Avvertenze e PrecauzioniIn età pediatrica utilizzare previo parere medico. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso riportate sulla confezione.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
FormatoTubo da 8 ml.
Aftamed Gel Forte Scudo è un dispositivo medico. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiChe cos'è Aftamed Gel Forte Scudo?
È un dispositivo medico ad alta densità a base di acido ialuronico, concepito per proteggere le afte estese e favorire la guarigione della mucosa orale.
Quante volte al giorno va applicato Aftamed Gel Forte Scudo?
Si applica 2-3 volte al giorno, o più spesso se il dolore persiste, stendendolo uniformemente sulla lesione.
Il prodotto va risciacquato dopo l'applicazione?
No, il gel deve rimanere sulla lesione per formare lo scudo protettivo e agire in modo efficace.
Questo dispositivo medico è detraibile?
Sì, essendo un dispositivo medico con marcatura CE è possibile detrarre la spesa inserendo il proprio codice fiscale durante l'acquisto.
Aftamed Gel Orale | Protezione Lesioni e Afte | 10 ml
Aftamed Gel Orale | Protezione Lesioni e Afte | 10 ml
Aftamed Gel Orale è un dispositivo medico indicato per il trattamento di afte, stomatiti e lesioni del cavo orale, formulato con acido ialuronico ad alto peso molecolare.
Grazie alla sua formulazione brevettata, il gel esercita un'azione protettiva e idratante che aiuta ad alleviare il dolore e a promuovere i naturali processi di riparazione della mucosa orale. Aderendo alla lesione, riduce la durata delle manifestazioni aftose e protegge la zona interessata da ulteriori sollecitazioni.
Informazioni principali- Destinazione d'uso:Trattamento di afte, stomatiti aftose e piccole lesioni della mucosa orale.
- Componenti principali: Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare.
- Tipo: Dispositivo medico per la mucosa orale.
- Formato: Tubo da 10 ml.
Indicato per chi presenta afte, stomatiti aftose, microlesioni o irritazioni all'interno della bocca dovute ad apparecchi, protesi o traumi accidentali.
A Cosa ServeContribuisce a ridurre tempestivamente la sensazione di dolore, reidrata i tessuti orali lesionati e aiuta a velocizzare i naturali processi di guarigione delle afte.
Come agisceSviluppa un film protettivo idratante ad elevata aderenza che isola la lesione dal contatto con cibi, bevande e saliva, favorendo la riparazione tissutale mediante un meccanismo fisio-meccanico.
Caratteristiche- Formulazione brevettata ad alta aderenza.
- Sollievo immediato dal dolore locale.
- Facile applicazione sul punto interessato.
Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare, aqua, xylitol, cellulose gum, propylene glycol, PEG-40 hydrogenated castor oil, sodium benzoate, polyvinyl alcohol, carbomer (polycarbophil), sodium hydroxide, dichlorobenzyl alcohol, aroma, CI 15985, acid blue 9 (CI 42090).
Modalità d'UsoApplicare 2-3 volte al giorno, o più secondo necessità, dopo i pasti, per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi.
Avvertenze e PrecauzioniEvitare l'uso in caso di ipersensibilità individuale verso gli ingredienti. Evitare l'uso se il prodotto appare visibilmente danneggiato. Qualora i sintomi persistano consultare il proprio medico. Non utilizzare dopo la data di scadenza. Dopo l'uso, eliminare eventuali residui di prodotto dal contenitore prima di richiuderlo. Questo prodotto è per uso personale. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Il periodo di validità si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ConservazioneValidità a confezionamento integro: 36 mesi.
FormatoTubo da 10 ml.
Aftamed Gel Orale è un dispositivo medico. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiChe cos'è Aftamed Gel e a cosa serve?
Aftamed Gel è un dispositivo medico per il cavo orale formulato per proteggere le afte e le lesioni della bocca, attenuando il dolore e favorendo la riparazione dei tessuti.
Quante volte al giorno si può applicare Aftamed Gel?
Si raccomanda l'applicazione 2-3 volte al giorno, o più spesso al bisogno, preferibilmente dopo i pasti principali, fino alla risoluzione dei sintomi.
Aftamed Gel è un prodotto detraibile?
Sì, in quanto dispositivo medico con marcatura CE, la spesa sostenuta per l'acquisto può essere portata in detrazione fiscale inserendo il proprio codice fiscale durante la procedura d'ordine.
Aftamed Junior Gel Afte Bambini | Azione Protettiva | 10ml
Aftamed Junior Gel Afte Bambini | Azione Protettiva | 10ml
Aftamed Junior Gel Afte Bambini è un trattamento idratante e protettivo per la mucosa orale, specifico per i più piccoli e formulato con acido ialuronico ad alto peso molecolare per donare rapido sollievo dalle afte.
Aftamed Junior è studiato per offrire una protezione duratura sulla lesione della mucosa orale. La sua formulazione ad alta aderenza crea un film barriera che riduce immediatamente la sensazione dolorosa causata da afte e stomatiti infantili, reidratando i tessuti e supportando i naturali processi di riparazione.
Informazioni principali- Categoria: Gel per mucosa orale pediatrici
- Texture: Gel orale filmogeno
- Attivi principali: Acido ialuronico ad alto peso molecolare (240 mg/100 g)
- Beneficio: Protezione della mucosa e sollievo immediato dal dolore
- Formato: Tubo da 10 ml
Sulle afte e piccole lesioni della mucosa orale nei bambini e ragazzi.
A Cosa ServeAftamed Junior serve a formare una barriera protettiva sulle afte, riducendo il dolore e favorendo il ripristino della fisiologica idratazione dei tessuti orali.
Caratteristiche- Formulazione brevettata specifica per aftamed bambini.
- Effetto barriera ad alta aderenza e durata.
- Gusto piacevole formulato per i più piccoli.
Acido ialuronico ad alto peso molecolare (240 mg/100 g): forma una pellicola protettiva idratante sulla lesione, facilitando il naturale benessere della mucosa orale.
Modo d'UsoApplicare 2-3 volte al giorno, o più secondo necessità, dopo i pasti, per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi. In caso di sensazione dolorosa persistente, il prodotto può essere applicato più volte al giorno. Si consiglia di non far mangiare e bere il bambino per almeno 30 minuti dopo l’applicazione.
Componenti / INCIAcido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare 240 mg/100 g, aqua, xylitol, cellulose gum, propylene glycol, PEG 40 hydrogenated castor oil, sodium benzoate, polyvinyl alcohol, carbomer (polycarbophil), sodium hydroxide, dichlorobenzyl alcohol, aroma, CI 15985, acid blue 9 (CI 42090).
AvvertenzeEvitare l'uso in caso di ipersensibilità individuale verso gli ingredienti. Evitare l'uso se il prodotto appare visibilmente danneggiato. Qualora i sintomi persistano, consultare il proprio medico o pediatra. Non utilizzare dopo la data di scadenza. Dopo l'uso, eliminare eventuali residui dal contenitore prima di richiuderlo. Prodotto per uso personale. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoTubo da 10 ml.
Leggere attentamente le avvertenze riportate sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiCos'è Aftamed Junior?
Aftamed Junior è un gel orale specifico per bambini formulato con acido ialuronico per donare sollievo rapido in presenza di afte e lesioni della bocca.
Aftamed junior da che età si può usare?
Aftamed Junior è formulato specificamente per l'età pediatrica e i bambini; in caso di lattanti o neonati è consigliabile chiedere un parere al pediatra prima dell'uso.
Come si applica Aftamed Junior?
Si applica direttamente sulla lesione 2-3 volte al giorno o più secondo necessità, preferibilmente dopo i pasti, evitando di far mangiare o bere il bambino nei 30 minuti successivi.
Aftamed Spray | Spray per Afte e Lesioni Cavo Orale | 20 ml
Aftamed Spray | Spray per Afte e Lesioni Cavo Orale | 20 ml
Aftamed Spray è un dispositivo medico CE formulato per contrastare afte, stomatiti aftose e piccole lesioni del cavo orale.
Grazie alla sua formulazione contenente acido ialuronico ad alto peso molecolare, questo spray per afte agisce sulle mucose orali riducendo rapidamente la sensazione dolorosa e promuovendo la naturale guarigione delle ulcere aftose mediante la reidratazione dei tessuti. Risulta pratico da applicare anche fuori casa ed è innocuo se ingerito.
Informazioni principali- Categoria: Dispositivo Medico CE
- Attivi principali: Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare
- Funzione: Riduce il dolore e promuove la guarigione delle afte
- Dose consigliata: 2-3 applicazioni al giorno dopo i pasti
- Formato: Flacone da 20 ml con applicatore
Indicato per adulti e bambini che necessitano di un sollievo rapido dal dolore causato da afte, stomatiti e piccole lesioni del cavo orale.
A Cosa ServeAftamed Oral Spray contribuisce a reidratare i tessuti lesionati, riducendo la sintomatologia dolorosa e accelerando i tempi di guarigione delle afte.
Caratteristiche- Contiene Acido Ialuronico ad alto peso molecolare (300 mg/100 g).
- Innocuo se ingerito accidentalmente.
- Dotato di pratico applicatore direzionabile per raggiungere facilmente ogni zona del cavo orale.
Acido ialuronico (sale sodico) ad alto peso molecolare 300 mg/100 g.
Modo d'UsoApplicare 2-3 volte al giorno, secondo necessità, dopo i pasti, per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi.
AvvertenzeDispositivo medico CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d'uso sulla confezione. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
FormatoFlacone da 20 ml con applicatore.
Aftamed Spray è un dispositivo medico CE. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiA cosa serve Aftamed Spray?
Aftamed Spray è uno spray per afte che riduce il dolore e favorisce la cicatrizzazione e guarigione delle ulcere aftose del cavo orale.
Come si applica Aftamed Spray?
Si consiglia di applicare lo spray 2-3 volte al giorno dopo i pasti principali, proseguendo per una settimana o fino alla scomparsa dei sintomi.
Aftamed Spray si può usare nei bambini?
Sì, la sua formulazione è adatta anche ai bambini ed è innocua in caso di ingestione.
100 ml contengono: Principio attivo: destrometorfano bromidrato 1,50 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo fruttosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
EccipientiAlcool etilico 95%, saccarina sale sodico, fruttosio, acido citrico monoidrato, sodio citrato diidrato, estratto arancia dolce, acqua depurata q.b. a ml 100.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico delle tossi non produttive.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi. Il prodotto è sconsigliato nei pazienti asmatici.
PosologiaAdulti: da 15 a 30 gocce due o tre volte al giorno Bambini: (2–4 anni) da 5 a 10 gocce, due o tre volte al giorno.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AvvertenzeIn corso di trattamento con ARICODILTOSSE è sconsigliato assumere bevande alcoliche. Nei bambini sotto i due anni, il prodotto deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Dopo 5–7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). ARICODILTOSSE contiene fruttosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. ARICODILTOSSE contiene 30 vol% etanolo (alcool), ad es. fino a 206 mg per dose, equivalenti a 5,1 ml di birra, 2.1 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia.
InterazioniNon somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi. • Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.
Effetti indesideratiLa somministrazione di ARICODILTOSSE può occasionalmente dar luogo a nausea, vomito, vertigini e sonnolenza, specie in caso di sovradosaggio oppure in pazienti in età molto avanzata o portatori di affezioni che già di per sé tendono a provocare sonnolenza: in questi casi è in genere sufficiente diminuire le dosi ricorrendo alla somministrazione delle gocce, con il cui impiego è possibile una maggiore adattabilità posologica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
SovradosaggioIl naloxone è stato utilizzato con successo come antagonista del destrometorfano.
Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del destrometorfano in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post–natale. Il rischio potenziale per gli essere umani non è noto. ARICODILTOSSE non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.
Per il trattamento delle dermatomicosi e delle infezioni fungine della pelle, Azolmen è un farmaco da banco in crema per uso cutaneo a base di bifonazolo 1%. La confezione contiene un tubo da 30 g.
Principio attivo
100 g di crema contengono 1 g di bifonazolo.
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad esempio tricofiti), da saccaromiceti (ad esempio Candida) e da altri funghi patogeni (ad esempio Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell'ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d'atleta), onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. È di norma sufficiente l'applicazione di una piccola quantità (ad esempio ½ cm di crema) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano.
Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento:
- Tinea pedis: 3 settimane
- Tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris: 2-3 settimane
- Pityriasis versicolor: 2 settimane
- Candidosi cutanee superficiali: 2-4 settimane
L'impiego, specie se prolungato, dei medicinali per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Azolmen crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatiti da contatto).
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiAzolmen crema è ben tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore e irritazione che di norma scompaiono rapidamente.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoTubo da 30 g di crema all'1%.
EccipientiSorbitano monostearato, polisorbato 60, spermaceti, alcool cetilstearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Azolmen è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle dermatomicosi e infezioni fungine cutanee, Azolmen 1% soluzione cutanea è un farmaco da banco in soluzione cutanea a base di bifonazolo. La confezione contiene un flacone da 30 ml.
Principio attivo
100 ml di soluzione cutanea contengono 1 g di bifonazolo.
Indicazioni terapeuticheDermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad es. tricofiti), da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell’ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta), onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor. La soluzione cutanea è utile soprattutto per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli nonché delle infezioni fungine in corrispondenza delle pieghe cutanee, con eccezione delle mucose.
PosologiaSalvo diversa prescrizione medica, Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Tempi medi di trattamento consigliati: tinea pedis 3 settimane; tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris 2-3 settimane; pityriasis versicolor 2 settimane; candidosi cutanee superficiali 2-4 settimane. Ai fini di una completa guarigione è indispensabile l’impiego controllato e sufficientemente prolungato, senza interrompere la terapia subito dopo la scomparsa dei sintomi acuti.
AvvertenzeL’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (etanolo, isopropilmiristato).
Effetti indesideratiAzolmen è di norma ben tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompaiono rapidamente.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 30 ml di soluzione cutanea al 1%.
Azolmen è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee, Azolmen è un farmaco da banco in polvere cutanea a base di bifonazolo 1%. La confezione contiene un flacone da 30 g.
Principio attivo
100 g di polvere cutanea contengono: bifonazolo 1 g.
Indicazioni terapeuticheAzolmen polvere cutanea è indicato per la terapia delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente aerate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale) nonché come coadiuvante del trattamento con Azolmen crema, gel e soluzione cutanea.
PosologiaLe parti di cute interessate si possono cospargere con la polvere, una o più volte al giorno, in rapporto al grado di umidità ed alla localizzazione delle micosi. Azolmen polvere cutanea può, su parere del medico, essere applicato come coadiuvante della crema, del gel o della soluzione cutanea (ad esempio: al mattino polvere, alla sera crema, gel o soluzione cutanea). Azolmen polvere cutanea può essere cosparso, in caso di tinea pedis, in scarpe e calze anche al fine di eliminare le condizioni di umidità e di evitare reinfezioni.
AvvertenzeL’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti. Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Effetti indesideratiAzolmen è perfettamente tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompariranno rapidamente.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone da 30 g di polvere cutanea al 1%.
EccipientiAmido di riso non gelificabile.
InterazioniNon sono segnalate in letteratura interazioni del bifonazolo con altri medicinali o altre forme di interazione.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Azolmen è un farmaco da banco a base di bifonazolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Crema 100 g di crema contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Eccipiente con effetti noti: alcol cetilstearilico. Gel 100 g di gel contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Soluzione cutanea 100 mL di soluzione contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
EccipientiCrema sorbitano monostearato; polisorbato 60; spermaceti; alcool cetilstearilico; ottildodecanolo; alcool benzilico; acqua depurata. Gel miscela di alcooli grassi etossilati; gliceridi di acidi grassi etossilati; isopropilisostearato; alcool etilico; acido lattico; alcool benzilico; acqua depurata. Soluzione cutanea etanolo; isopropilmiristato. Polvere cutanea amido di riso non gelificabile.
Indicazioni terapeuticheCrema, gel e soluzione cutanea Dermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad es. tricofiti), da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell’ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta); onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor. Polvere cutanea Azolmen polvere è indicato per la terapia delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente aerate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale) nonché come coadiuvante del trattamento con Azolmen crema, gel e soluzione cutanea.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaCrema, gel e soluzione cutanea Salvo diversa prescrizione medica Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Azolmen crema e gel sono elettivamente indicati per il trattamento delle zone cutanee scoperte. Azolmen gel, grazie al potere rinfrescante dei suoi componenti risulta particolarmente utile nei casi in cui alla infezione in atto sia associata una componente infiammatoria con sensazione di bruciore e/o di prurito cutaneo. Data l’elevata attività di Azolmen è di norma sufficiente l’applicazione di una piccola quantità (ad es. ½ cm di crema o gel) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano. Azolmen soluzione cutanea è utile soprattutto per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli nonché delle infezioni fungine in corrispondenza delle pieghe cutanee, con eccezione delle mucose. Azolmen crema, gel e soluzione cutanea è inodore, non macchia e può essere facilmente asportato con acqua. Ai fini di una completa guarigione è indispensabile l’impiego controllato e sufficientemente prolungato di Azolmen.Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa:
| tinea pedis | 3 settimane |
| tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris | 2–(3) settimane |
| pityriasis versicolor | 2 settimane |
| candidosi cutanee superficiali | 2–(4) settimane |
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AvvertenzeL’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti. Popolazione pediatrica Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: AZOLMEN crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto)
InterazioniNon sono segnalate in letteratura interazioni del bifonazolo con altri medicinali o altre forme di interazione.
Effetti indesideratiAzolmen crema, gel, soluzione e polvere è perfettamente tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompaiono rapidamente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioNon sono presenti in letteratura segnalazioni di effetti tossici del bifonazolo riferibili ad sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
OGNI TAPPO SERBATOIO CONTIENE: Componente attivo: colecalciferolo (vitamina D3): UI 200 OGNI FLACONCINO SOLVENTE CONTIENE: Componente attivo: calcio fosfato tribasico mg 1290 (pari a calcio ione mg 500)
EccipientiNel tappo serbatoio: L-lisina cloridrato, sodio amido glicolato, dimeticone. Nel flaconcino solvente: saccarosio, esteri acido p-idrossibenzoico, silicato di magnesio e alluminio, aroma di fragola, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheSindromi da carenza di calcio.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità individuale accertata verso uno o più costituenti del prodotto. Calcolosi renale; ipercalcemia; ipercalciuria; insufficienza renale.
PosologiaAdulti: 1-2 flaconcini/die per uso orale. Bambini: metà dose. - Modalità d'uso Avvitare completamente il tappo fino al suo arresto tenendo il flaconcino in posizione verticale. Agitare il flaconcino ripetutamente con forza per permettere alla polvere di disciogliersi nel liquido sottostante. Svitare il tappo e assumere il preparato così ottenuto tal quale o diluito con acqua, latte, succhi di frutta, etc. Oppure: inserire la calotta sul tappo del flaconcino e premere a fondo per far cadere la polvere nel liquido. Agitare tenendo premuta la calotta per 30" onde far dissolvere la polvere nel liquido, e comunque fino ad avvenuta soluzione. Togliere la calotta, la corona di garanzia e poi il tappo ed assumere il preparato direttamente dal flaconcino o diluito con acqua, latte, succhi di frutta, ecc. Una volta sciolta la polvere del tappo nel liquido sottostante è necessario assumere il preparato subito o entro 24 ore se conservato in frigorifero.
ConservazioneLa sospensione una volta ottenuta è stabile per 24 ore, se il flaconcino viene conservato in frigorifero.
AvvertenzeIn caso di trattamenti prolungati o ad alte dosi, sorvegliare che non compaiano fenomeni di ipervitaminosi D e controllare periodicamente la calcemia e la calciuria. Particolare cautela si richiede nel trattare pazienti con malattie cardiovascolari e soggetti digitalizzati per i quali è necessario eseguire periodici controlli del tracciato ECG. Avvertenza ai diabetici: ciascun flaconcino contiene 2,5 g di saccarosio. Non lasciare medicinali alla portata dei bambini.
InterazioniL'assorbimento delle tetracicline somministrate per os può essere ridotto dalla contemporanea assunzione orale di composti di calcio; la somministrazione dei due farmaci deve essere distanziata di almeno tre ore. La colestiramina, i corticosteroidi e gli oli minerali interferiscono, riducendolo, con l'assorbimento delle vitamine D, mentre i barbiturici e la fenitoina ne favoriscono l'inattivazione. Il sinergismo d'azione calcio/digitale sul cuore potrebbe causare disturbi gravi della funzionalità cardiaca (vedere anche punto 4.4)
Effetti indesideratiAlte dosi o periodi prolungati di trattamento possono causare ipercalcemia che si manifesta con nausea, vomito, stipsi, dolori addominali, poliuria, alterazione del tracciato ECG.
SovradosaggioL'assunzione di quantità eccessiva del prodotto può provocare la comparsa dei segni di ipervitaminosi D. In tal caso, oltre a sospendere la somministrazione del farmaco, occorre limitare l'apporto dietetico di calcio e, se necessario, reidratare il paziente e acidificare le urine.
Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Dulceril Gocce | Dolcificante per Diabetici | 30 ml
Dulceril Gocce | Dolcificante per Diabetici | 30 ml
Dulceril Gocce è un dolcificante per diabetici e un'alternativa allo zucchero a zero calorie, formulato con sodio ciclamato e saccarina nel formato da 30 ml.
Dulceril Gocce offre un elevato potere dolcificante senza apportare calorie né alterare il gusto delle preparazioni con retrogusti sgradevoli. Può essere impiegato per dolcificare bevande calde e fredde o per ricette di pasticceria. Rappresenta una scelta indicata per chi desidera eliminare lo zucchero dalla propria alimentazione o per chi ricerca un dolcificante per diabetici e un valido supporto durante regimi alimentari a ridotto apporto calorico.
Informazioni principali- Driver principale: Dolcificante zero calorie e sostituto dello zucchero
- Ingredienti/Nutrienti chiave: Sodio ciclamato (12 g per 100 ml), Saccarina (1,2 g per 100 ml)
- Gusto: Gradevole senza retrogusto
- Formato: Flacone da 30 ml
Si utilizza per dolcificare bevande calde e fredde come caffè, tè o tisane, e nella preparazione casalinga di dolci e prodotti di pasticceria.
A Cosa ServeServe a dolcificare cibi e bevande senza apportare calorie, fornendo un'alternativa allo zucchero per la gestione dell'apporto calorico e glucidico quotidiano.
Perché scegliere Dulceril GocceScegliere Dulceril Gocce assicura un elevato potere dolcificante con un dosaggio pratico in gocce, mantenendo inalterato il sapore originale di cibi e bevande senza apportare calorie.
Caratteristiche- Zero calorie
- Sapore gradevole e privo di retrogusto
- Adatto alla preparazione di bevande e dolci da forno
- Pratico dosaggio in gocce
Per 100 ml: Sodio ciclamato 12 g, Saccarina 1,2 g.
Modo d'UsoDosi consigliate: non superare le 120 gocce al giorno.
AvvertenzeCome tutti i dolcificanti di sintesi, si raccomanda di non superare le dosi giornaliere consigliate. Sconsigliato l'uso durante la gravidanza e l'allattamento.
FormatoFlacone da 30 ml.
Dulceril Gocce è un prodotto alimentare. Usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Domande FrequentiQuante gocce di Dulceril si possono assumere al giorno?
La dose raccomandata è di non superare le 120 gocce al giorno.
Dulceril Gocce contiene calorie?
No, Dulceril Gocce non apporta calorie ed è adatto a regimi ipocalorici.
Può essere utilizzato in gravidanza?
L'uso di Dulceril Gocce è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento.
Si può usare Dulceril per preparare dolci da forno?
Sì, può essere impiegato sia nelle bevande sia nella preparazione di prodotti di pasticceria.
Principi attivi
Ogni compressa contiene: dexketoprofene 12.5 mg o 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
amido di mais cellulosa microcristallina sodio amido glicolato glicerolo distearato ipromellosa titanio diossido glicole propilenico macrogol 6000
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Enantyum compresse non va usato nei seguenti casi: - pazienti con ipersensibilità al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti nei quali principi attivi ad azione simile (es. acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico; - reazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati; - pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia con FANS; - pazienti con ulcera peptica attiva/emorragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale; - pazienti con dispepsia cronica; - pazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione; - pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; - pazienti con insufficienza cardiaca grave; - pazienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min); - pazienti con grave compromissione della funzione epatica (punteggio Child-Pugh 10 - 15); - pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazione; - pazienti con disidratazione severa (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); - durante il terzo trimestre di gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Posologia Adulti In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12.5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza renale Nei pazienti con danno renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con danno renale da moderato a severo (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Enantyum compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua). La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Proprietà Farmacocinetiche”), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare il blister nell’imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce.
Avvertenze
Usare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. L’uso concomitante di Enantyum e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2, e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Sicurezza gastrointestinale Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in varie fasi del trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con Enantyum, si deve sospendere il trattamento. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l’aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nelle persone anziane. Anziani: gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Questi pazienti devono cominciare il trattamento con la minore dose possibile. Come per tutti i FANS, prima di iniziare il trattamento con dexketoprofene, bisogna indagare su pregresse storie di esofagiti, gastriti e/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione. Pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Una terapia combinata con agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamente acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Si consiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Sicurezza renale Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale. In questi pazienti, l’uso dei FANS può provocare un peggioramento della funzione renale, ritenzione di liquidi e edema. Cautela è richiesta anche in pazienti sotto terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovolemia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per prevenire la disidratazione associata ad un possibile aumento della tossicità renale. Come tutti i FANS il medicinale può causare un aumento dell'azotemia e della creatininemia. Come per gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, può essere associato ad effetti avversi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione renale ridotta (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza epatica Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Come gli altri FANS, il medicinale può causare lievi aumenti transitori di alcuni parametri epatici ed anche degli aumenti significativi delle AST e ALT. Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali parametri, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti anziani tendono più facilmente a soffrire di ridotta funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). Sicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca lieve o moderata. È necessaria una particolare cautela nei pazienti con storia di patologie cardiache, in particolare quelli con precedenti episodi di insufficienza cardiaca. In questi pazienti è stato infatti riportato un aumento del rischio di scatenare un’insufficienza cardiaca, poiché sono stati riscontrati ritenzione di liquidi e edema in associazione al trattamento con i FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene. Conseguentemente, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con dexketoprofene solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Pertanto, l’uso di dexketoprofene nei pazienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con l’emostasi, come warfarin o altri cumarinici o eparine non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). I pazienti anziani tendono più facilmente ad avere funzione cardiovascolare ridotta (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione all’uso di FANS. I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni all’inizio della terapia, in quanto la comparsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con Enantyum deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Altre informazioni Particolare cautela è richiesta in pazienti: - con disturbo congenito del metabolismo porfirinico (per esempio porfiria acuta intermittente) - con disidratazione - immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore Se il medico considera necessaria una terapia a lungo termine a base di dexketoprofene, la funzione epatica e renale e l’emocromo (conta ematica) devono essere regolarmente controllati. Reazioni severe di ipersensibilità acuta (shock anafilattico, per esempio) sono state osservate molto raramente. Il trattamento deve essere interrotto ai primi segni di ipersensibilità severa a seguito dell’assunzione di Enantyum. Qualsiasi procedura medica necessaria deve essere avviata dagli operatori sanitari in base ai sintomi. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e/o poliposi nasale presentano un rischio maggiore di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di serie complicazioni cutanee e leggere complicazioni infettive dei tessuti. Ad oggi, il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni non può essere escluso. Pertanto, si consiglia di evitare l’utilizzo di Enantyum in caso di varicella. Enantyum deve essere somministrato con cautela nei pazienti che soffrono di disturbi ematopoietici, lupus eritematoso sistemico o in presenza di patologie del tessuto connettivo. Come per gli altri FANS, il dexketoprofene può mascherare i sintomi di patologie infettive. Popolazione pediatrica Non è stata stabilita la sicurezza d’impiego nei bambini e negli adolescenti.
Interazioni
Le seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: - Altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥ 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico; - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; - Eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio; - Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); - Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene; - Metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere; - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). - Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. - Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. - Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. - Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. - Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Antibiotici chinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell'insorgenza di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia e la creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una possibile influenza sinergica sulla funzione renale. - Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un rigoroso monitoraggio clinico. - Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre esercitare cautela nel somministrare dosi più alte di FANS; nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.
Effetti indesiderati
Nella tabella sottostante, divisi per classificazione per sistemi ed organi ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione di Enantyum compresse:
| CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1.000, <1/100) | Raro (≥1/10.000, <1/1.000) | Molto raro (<1/10.000) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | neutropenia trombocitopenia | |||
| Disturbi del sistema immunitario | edema della laringe | reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico | ||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | anoressia | |||
| Disturbi psichiatrici | insonnia; ansia | |||
| Patologie del sistema nervoso | cefalea, capogiri, sonnolenza | parestesia, sincope | ||
| Patologie dell’occhio | offuscamento della vista | |||
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | vertigini | tinnito | ||
| Patologie cardiache | palpitazioni | tachicardia | ||
| Patologie vascolari | vampate di calore | ipertensione | ipotensione | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | bradipnea | broncospasmo, dispnea | ||
| Patologie gastrointestinali | nausea e/o vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia. | gastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza | ulcera peptica, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica (vedere paragrafo 4.4) | pancreatite |
| Patologie epatobiliari | lesione epatocellulare | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | rash | orticaria, acne, aumento della sudorazione | sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell), angioedema,edema facciale, reazione di fotosensibilità, prurito | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | mal di schiena | |||
| Patologie renali e urinarie | insufficienza renale acuta, poliuria | nefrite o sindrome nefrosica | ||
| Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella | disturbi mestruali; disturbi prostatici | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | affaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere | edema periferico | ||
| Esami diagnostici | anomalie nei test di funzionalità epatica |
Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale. Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In associazione alla terapia con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come con altri FANS, possono comparire i seguenti effetti indesiderati: meningite asettica, che può verificarsi prevalentemente in pazienti con lupus eritematoso sistemico o patologie a carico del tessuto connettivo; reazioni ematologiche (porpora, anemia aplastica ed emolitica, e raramente agranulocitosi e ipoplasia midollare). Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto rara). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
La sintomatologia a seguito di sovradosaggio non è nota. Farmaci simili hanno prodotto disturbi gastrointestinali (vomito, anoressia, dolore addominale) e neurologici (sonnolenza, vertigini, disorientamento, mal di testa). In caso di assunzione accidentale o eccessiva, adottare immediatamente un’adeguata terapia sintomatica in base alle condizioni cliniche del paziente. Entro un’ora occorre somministrare carbone attivato se sono stati ingeriti più di 5 mg/Kg da un adulto o da un bambino. Il dexketoprofene può essere eliminato mediante dialisi.
Gravidanza e allattamento
Enantyum compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1.5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Enantyum è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Come con altri FANS, l’uso di Enantyum può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità.
Enantyum 25 mg | Farmaco Analgesico Antinfiammatorio | 10 Compresse
Enantyum 25 mg | Farmaco Analgesico Antinfiammatorio | 10 Compresse
Per il trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, Enantyum è un farmaco da banco in compresse rivestite con film a base di dexketoprofene 25 mg. La confezione contiene 10 compresse.
Principio attivo
Ogni compressa contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea e dolore dentale.
PosologiaAdulti: In base alla natura e all'intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Il farmaco enantyum non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.
Anziani: Si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale).
Insufficienza epatica o renale lieve: Il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale.
Popolazione pediatrica: La sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti, pertanto il prodotto non deve essere usato in questa popolazione.
La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere d'acqua). In caso di dolore acuto si raccomanda la somministrazione almeno 30 minuti prima dei pasti.
AvvertenzeUsare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche. L'uso concomitante con altri FANS deve essere evitato. Somministrare con cautela in pazienti con storia di patologie gastrointestinali, compromissione della funzionalità renale, epatica o cardiovascolare. Il medicinale può mascherare i sintomi di infezione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ad altri FANS o agli eccipienti. Pazienti nei quali principi attivi ad azione simile scatenano attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico. Reazioni fotoallergiche o fototossiche note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati. Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, ulcera peptica attiva, dispepsia cronica, patologie infiammatorie intestinali (malattia di Crohn, colite ulcerosa), insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale da moderata a severa, grave compromissione epatica, diatesi emorragica, disidratazione severa. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.
Effetti indesideratiComuni: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia. Non comuni: insonnia, ansia, cefalea, capogiri, sonnolenza, vertigini, palpitazioni, vampate di calore, gastriti, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza, rash, affaticamento, dolore, astenia, brividi. Per la lista completa degli effetti indesiderati consultare il foglio illustrativo.
Gravidanza e allattamentoL'uso di Enantyum compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.
ConservazioneBlister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Blister in Aclar-alluminio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 10 compresse rivestite con film in blister.
Enantyum è un farmaco da banco a base di dexketoprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto, Enantyum è un farmaco da banco in granulato per soluzione orale a base di dexketoprofene. La confezione contiene 10 bustine monodose da 25 mg.
Principio attivo
Ogni bustina di granulato per soluzione orale contiene 25 mg di dexketoprofene come dexketoprofene trometamolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico di breve durata delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico acuto, dismenorrea e dolore dentale.
PosologiaAdulti: la dose raccomandata è in genere di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Enantyum granuli è indicato solo per i trattamenti di breve durata e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Nei pazienti anziani o con insufficienza epatica o renale lieve, si raccomanda di iniziare la terapia con una dose totale giornaliera ridotta a 50 mg. Il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.
Modo di somministrazioneSciogliere l'intero contenuto di ogni bustina in un bicchiere d'acqua e mescolare bene fino a completa dissoluzione. Ingerire la soluzione immediatamente dopo la ricostituzione. In caso di dolore acuto, si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.
AvvertenzeUsare con precauzione in pazienti con anamnesi di condizioni allergiche. Deve essere evitato l'uso concomitante di Enantyum con altri FANS. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la più bassa dose efficace per il tempo strettamente necessario. Prestare attenzione in caso di patologie gastrointestinali, compromissione renale, epatica o cardiovascolare. Il medicinale contiene saccarosio.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo, ad altri FANS o agli eccipienti. Pazienti con reazioni allergiche (asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria) a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS. Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, ulcera peptica attiva, dispepsia cronica, sanguinamenti in atto, morbo di Crohn o colite ulcerosa, insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale da moderata a severa, insufficienza epatica grave, grave disidratazione. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e dispepsia. Possono verificarsi non comunemente cefalea, capogiri, somnolenza, insonnia, ansia, palpitazioni, rash cutaneo e affaticamento.
Gravidanza e allattamentoEnantyum è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità, mantenendo dose e durata del trattamento al minimo. L'uso può interferire con la fertilità femminile.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.
FormatoConfezione contenente 10 bustine monodose di granulato per soluzione orale.
Enantyum è un farmaco da banco a base di dexketoprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Enantyum 25 mg | Farmaco Antinfiammatorio Analgesico | 20 Compresse
Enantyum 25 mg | Farmaco Antinfiammatorio Analgesico | 20 Compresse
Per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, Enantyum è un farmaco da banco in compresse rivestite con film a base di dexketoprofene. La confezione contiene 20 compresse.
Principio attivo
Ogni compressa rivestita con film contiene 25 mg di dexketoprofene come dexketoprofene trometamolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea (dolore mestruale) e dolore dentale.
PosologiaAdulti: in base alla natura e all'intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore oppure di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Il medicinale non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.
Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale lieve: si raccomanda di iniziare la terapia con una dose giornaliera totale ridotta a 50 mg.
Popolazione pediatrica: non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.
Modo di somministrazione: la compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di acqua. In caso di dolore acuto, si raccomanda di assumere il farmaco almeno 30 minuti prima dei pasti.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento. Evitare l'uso concomitante con altri FANS. Usare con cautela nei pazienti con storia di patologie gastrointestinali, ipertensione, insufficienza cardiaca, compromissione della funzionalità epatica o renale. Il dexketoprofene può mascherare i sintomi di infezioni sottostanti.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al dexketoprofene, ad altri FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti nei quali sostanze ad azione simile (es. acido acetilsalicilico o altri FANS) scatenano attacchi d'asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria o polipi nasali. Storia di emorragia o perforazione gastrointestinale correlata a precedenti terapie con FANS; ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale. Malattia di Crohn o colite ulcerosa. Insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale da moderata a severa, grave compromissione epatica. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento.
Effetti indesideratiGli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale, tra cui nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e dispepsia. Possono verificarsi anche cefalea, capogiri, sonnolenza, vertigini, palpitazioni, stipsi o rash cutanei.
Gravidanza e allattamentoEnantyum è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari, alla dose e per la durata più basse possibili.
ConservazionePer le confezioni in blister PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C e conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Per le confezioni in blister Aclar-alluminio: non è richiesta alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 20 compresse rivestite con film in blister.
Enantyum è un farmaco da banco a base di dexketoprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Enantyum 25 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 10 Bustine
Enantyum 25 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 10 Bustine
Per il trattamento sintomatico del dolore acuto di intensità da lieve a moderata, Enantyum è un farmaco da banco in soluzione orale a base di dexketoprofene. La confezione contiene 10 bustine monodose da 10 ml.
Principio attivo
Ogni bustina di soluzione orale contiene 25 mg di dexketoprofene come dexketoprofene trometamolo.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico di breve durata delle affezioni dolorose acute d'intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico acuto, dismenorrea e dolore dentale. Enantyum è indicato in pazienti adulti.
PosologiaAdulti: in base alla natura e all'intensità del dolore, la dose raccomandata è generalmente di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Il medicinale è indicato solo per trattamenti di breve durata e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.
Anziani: nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia con la dose terapeutica più bassa (50 mg dose giornaliera totale).
Disfunzione epatica o renale: nei pazienti con disfunzione epatica da lieve a moderata o con insufficienza renale lieve, il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale.
Popolazione pediatrica: non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.
Modo di somministrazioneUso orale. La soluzione orale deve essere presa direttamente dalla bustina o dopo aver mescolato l'intero contenuto in un bicchiere d'acqua. Una volta aperta la bustina, deve essere consumato l'intero contenuto. In caso di dolore acuto si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.
AvvertenzeUsare con precauzione in pazienti con anamnesi di condizioni allergiche. Deve essere evitato l'uso concomitante con altri FANS. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la più bassa dose efficace per il tempo strettamente necessario a controllare i sintomi. Monitorare con cautela i pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali, renali, epatiche o cardiovascolari.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità accertata verso il principio attivo, verso qualsiasi altro FANS o verso gli eccipienti. Reazioni di asma, broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali o orticaria dopo esposizione a FANS o acido acetilsalicilico. Ulcera peptica attiva o emorragia gastrointestinale in atto o pregressa. Dispepsia cronica, morbo di Crohn o colite ulcerosa. Insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale da moderata a severa, insufficienza epatica grave. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento.
Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale: nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, dispepsia. Possono verificarsi anche gastrite, stipsi, flatulenza, cefalea, capogiri, sonnolenza e palpitazioni.
Gravidanza e allattamentoEnantyum è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza non deve essere somministrato se non quando strettamente necessario, con dose e durata mantenute al minimo.
InterazioniEvitare l'associazione concomitante con altri FANS, anticoagulanti, eparine, corticosteroidi, litio e metotressato ad alte dosi. Cautela nell'uso combinato con diuretici, ACE-inibitori o altri farmaci antipertensivi.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.
FormatoConfezione da 10 bustine monodose di soluzione orale da 10 ml.
Enantyum 25 mg è un farmaco da banco a base di dexketoprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Fastuadvance 4% | Farmaco Antinfiammatorio | Spray 25 g
Fastuadvance 4% | Farmaco Antinfiammatorio | Spray 25 g
Per il trattamento sintomatico locale del dolore da lieve a moderato e dell'infiammazione, Fastuadvance 4% è un farmaco da banco in spray cutaneo a base di diclofenac sodico. La confezione contiene un flacone da 25 g con pompa dosatrice.
Principio attivo
Ogni grammo di soluzione contiene 40 mg di diclofenac sodico.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico locale del dolore da lieve a moderato e dell'infiammazione, in seguito a trauma contusivo acuto a carico delle articolazioni di piccole e medie dimensioni e strutture periarticolari.
PosologiaAdulti: applicare sulla zona cutanea interessata 4-5 spruzzi (0,8-1,0 g di spray contenenti 32-40 mg di diclofenac sodico) 3 volte al giorno a intervalli regolari. Non superare la dose singola massima di 1,0 g di prodotto. La dose giornaliera massima è di 15 spruzzi (3,0 g di spray contenenti 120 mg di diclofenac sodico). Massaggiare delicatamente la cute per favorire l'assorbimento. Lavare le mani dopo l'applicazione. Non proseguire il trattamento per più di 7 giorni senza controllo medico. Contattare il medico se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3 giorni.
AvvertenzeApplicare solo su cute intatta e non malata; evitare il contatto con occhi e mucose. Non ingerire. Non utilizzare con bendaggi occlusivi. Evitare l'esposizione alla luce solare o lampade abbronzanti per prevenire fotosensibilità. Usare con cautela nei pazienti con storia di asma bronchiale, ulcera peptica, insufficienza epatica o renale.
ControindicazioniIpersensibilità a diclofenac, arachidi, soia o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad acido acetilsalicilico o altri FANS. Pazienti con anamnesi di asma, orticaria o rinite acuta da FANS. Uso su lesioni aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczema o mucose. Terzo trimestre di gravidanza. Bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni.
Effetti indesideratiComuni: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. Rari: dermatite bollosa. Molto rari: reazioni di ipersensibilità, asma, reazioni di fotosensibilità. Non nota: reazioni al sito di applicazione, pelle secca, sensazione di bruciore.
Gravidanza e allattamentoControindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre usare solo se strettamente necessario, alla dose più bassa e per la durata più breve possibile. Durante l'allattamento usare solo sotto consiglio del medico, evitando l'applicazione sul seno o su superfici estese.
ConservazioneConservare nella confezione originale.
FormatoFlacone in vetro da 25 g con pompa dosatrice.
Fastuadvance è un farmaco da banco a base di diclofenac sodico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Fastuflex 180 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 10 Cerotti Medicati
Fastuflex 180 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 10 Cerotti Medicati
Per il trattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, Fastuflex è un farmaco da banco in cerotti medicati a base di diclofenac epolamina. La confezione contiene 10 cerotti medicati.
Principio attivo
Ciascun cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene un totale di 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.
PosologiaUn cerotto sull'area più dolente una o due volte al giorno. La durata massima del trattamento è di 14 giorni consecutivi. Solo per uso cutaneo: applicare il cerotto intero sulla zona interessata dopo aver rimosso la pellicola protettiva.
AvvertenzeIl cerotto medicato deve essere applicato esclusivamente su cute intatta e sana e non su cute lesa o ferite aperte. Non indossare durante il bagno o la doccia e non applicare su mucose o occhi. Non utilizzare con bendaggi occlusivi. Evitare l'esposizione alla luce solare diretta e alle lampade abbronzanti durante il trattamento. Non somministrare contemporaneamente altri medicinali contenenti diclofenac o altri FANS.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al diclofenac, all'acido acetilsalicilico, ad altri FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in caso di pelle danneggiata (dermatiti, eczemi, lesioni infette, ustioni o ferite), dall'inizio del 6° mese di gravidanza, in pazienti con ulcera peptica attiva e in bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni.
Effetti indesideratiComuni: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e da contatto), prurito e reazioni nella sede di applicazione. Possono verificarsi raramente reazioni di fotosensibilità o reazioni di ipersensibilità.
Gravidanza e allattamentoControindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto non deve essere utilizzato se non strettamente necessario e sotto il controllo del medico.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
FormatoConfezione da 10 cerotti medicati.
Fastuflex è un farmaco da banco a base di diclofenac epolamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Fastuflex 180 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 5 Cerotti Medicati
Fastuflex 180 mg | Farmaco Antinfiammatorio | 5 Cerotti Medicati
Per il trattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, Fastuflex è un farmaco da banco in cerotti medicati a base di diclofenac epolamina 180 mg. La confezione contiene 5 cerotti medicati.
Principio attivo
Ciascun cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico.
Indicazioni terapeuticheTrattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica a carico di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.
PosologiaApplicare un (1) cerotto medicato sull'area più dolente una o due volte al giorno. Il medicinale deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile, fino a un massimo di 14 giorni consecutivi. Riservato all'uso cutaneo su cute intatta.
AvvertenzeApplicare esclusivamente su cute sana e intatta, evitando ferite aperte, lesioni o mucose. Non utilizzare sotto bendaggi occlusivi e non indossare il cerotto durante il bagno o la doccia. Evitare l'esposizione diretta alla luce solare o a lampade abbronzanti durante il trattamento per ridurre il rischio di fotosensibilità. Non somministrare contemporaneamente altri medicinali contenenti diclofenac o FANS. Utilizzare con cautela in pazienti anziani, astmatici o con compromissione renale, epatica o cardiaca. Contiene metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato e glicole propilenico.
Spesa detraibile. Ricorda di inserire il codice fiscale in fase d'ordine: la spesa viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e la ritrovi nella dichiarazione precompilata.
ControindicazioniIpersensibilità al diclofenac, all'acido acetilsalicilico, ad altri FANS o a uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in presenza di cute danneggiata, dal sesto mese di gravidanza, in pazienti con ulcera peptica attiva e in bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni.
Effetti indesideratiPossono verificarsi reazioni cutanee locali come rash, eczema, eritema, dermatite e prurito. Più raramente si possono osservare reazioni di fotosensibilità, dermatite bollosa, orticaria, angioedema o broncospasmo.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
FormatoConfezione contenente 5 cerotti medicati.
Fastuflex è un farmaco da banco a base di diclofenac epolamina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti, Fastum Antidolorifico è un farmaco da banco in gel a base di diclofenac dietilammonio. La confezione contiene un tubo da 100 g.
Principio attivo
100 g di gel contengono 1,16 g di diclofenac dietilammonio (pari a 1 g di diclofenac sodico).
Indicazioni terapeuticheFastum Antidolorifico è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
PosologiaAdulti e adolescenti dai 14 anni in su: applicare 3-4 volte al giorno 2-4 g di gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi periodi di trattamento. Se necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Dopo l'applicazione, lavarsi accuratamente le mani. L'uso nei bambini al di sotto dei 14 anni è controindicato.
AvvertenzeNon usare per trattamenti protratti. Applicare solo su cute intatta e non lesa, evitando ferite o lesioni aperte. Evitare il contatto con occhi o membrane mucose e non ingerire. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo. Per evitare fenomeni di ipersensibilità o fotosensibilizzazione, evitare l'esposizione alla luce solare diretta e al solarium durante il trattamento e nelle due settimane successive. Non impiegare con bendaggi occlusivi.
ControindicazioniIpersensibilità al diclofenac, ad altri FANS (come l'acido acetilsalicilico) o a uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Controindicato nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni.
Effetti indesideratiPossono manifestarsi rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito, reazioni di fotosensibilità, sensazione di bruciore nella sede di applicazione o cute secca. Molto raramente si possono verificare reazioni di ipersensibilità, edema angioneurotico o asma.
Gravidanza e allattamentoFastum Antidolorifico non deve essere somministrato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza non deve essere usato se non in casi strettamente necessari, alla dose più bassa e per la durata più breve possibile.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.
FormatoTubo da 100 g di gel.
Fastum Antidolorifico è un farmaco da banco a base di diclofenac dietilammonio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Fastum Antidolorifico 1% | Farmaco Antinfiammatorio Gel | 50 g
Fastum Antidolorifico 1% | Farmaco Antinfiammatorio Gel | 50 g
Per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica, Fastum Antidolorifico è un farmaco da banco in gel topico a base di diclofenac dietilammonio. La confezione contiene un tubo da 50 g.
Principio attivo
100 g di gel contengono 1,16 g di diclofenac dietilammonio (pari a 1 g di diclofenac sodico).
Indicazioni terapeuticheFastum Antidolorifico è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
PosologiaAdulti e adolescenti dai 14 anni in su: applicare 3-4 volte al giorno 2-4 g di gel (pari a un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Lavare le mani dopo l'applicazione. Usare per brevi periodi di trattamento; se i sintomi persistono per più di 7 giorni o peggiorano, consultare il medico. Controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni.
AvvertenzeNon usare per trattamenti protratti né su aree cutanee estese. Applicare solo su cute intatta, non lesa o ferita. Evitare il contatto con occhi e membrane mucose e non ingerire. Interrompere il trattamento in caso di sviluppo di rash cutaneo. Evitare l'esposizione alla luce solare diretta e al solarium durante il trattamento e nelle due settimane successive per prevenire fenomeni di fotosensibilizzazione. Non utilizzare con bendaggi occlusivi.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come l'acido acetilsalicilico. Pazienti con anamnesi di asma, orticaria o rinite acuta scatenate da FANS o acido acetilsalicilico. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini di età inferiore ai 14 anni.
Effetti indesideratiPossono manifestarsi reazioni cutanee quali rash, eczema, eritema, dermatite e prurito. Più raramente possono verificarsi dermatite bollosa o reazioni di fotosensibilità. In casi molto rari sono possibili reazioni d'ipersensibilità, edema angioneurotico o asma.
Gravidanza e allattamentoIl farmaco è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza non deve essere somministrato se non in casi di effettiva necessità e al minimo dosaggio per la durata più breve possibile.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.
FormatoTubo da 50 g di gel.
Fastum Antidolorifico è un farmaco da banco a base di diclofenac dietilammonio, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Emulsione gel ad uso cutaneo, con ingredienti di origine naturali.
grazie alla sua formulazione e all’azione combinata dei componenti di origine naturale, esplica un effetto lenitivo e dona una sensazione di sollievo e benessere.
Aiuta a mantenere le normali condizioni cutanee anche quando attività fisica, sport e aumentata permeabilità capillare possono alterarle.
Applicato sulla cute, si assorbe rapidamente senza ungere né macchiare, donando immediato senso di sollievo grazie all’azione rinfrescante del mentolo.
Escina: è il principio attivo dell’ippocastano; favorisce il mantenimento della fisiologica tonicità capillare, utile per il naturale riassorbimento dei liquidi.
Bromelina: è un enzima proteolitico estratto dall’ananas; la bromelina favorisce un’azione lenitiva, drenante e anti-rossore.
Boswellia: il suo estratto contiene una miscela di resine e oli essenziali che può avere una benefica azione lenitiva sull’area cutanea di applicazione.
Troxerutina: nota anche come vitamina P4, è un bioflavonoide con proprietà capillaro-protettrici.
Mentolo: è un estratto della menta; noto e potente rinfrescante, esplica un effetto decongestionante e dona una sensazione di sollievo immediato.
Modalità d’uso
Si consiglia di applicare 3-4 volte al giorno.
Applicare sulla parte interessata con un massaggio fino a completo assorbimento.
Componenti
Aqua, alcohol denat., dodecane, menthol, polysorbate 20, phenoxyethanol, acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, PEG-8, boswellia serrata gum, sodium hydroxide, troxerutin, bromelain, escin, ethylhexylglycerin.
Avvertenze
Tenere lontano dagli occhi. Usare su cute integra. Non utilizzare nei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Conservazione
Conservare ad una temperatura compresa tra i 10°C e i 25°C, in luogo asciutto ed al riparo dalla luce e da fonti di calore localizzato.
Validità a confezionamento integro: 36 mesi.
Validità post-apertura: 12 mesi.
Formato
Tubetto da 100 ml.
Cod 51ABFA