Benvenuto nella sezione Farmaci da banco dello shop online Farmacie Vigorito. Qui trovi un’ampia selezione di SOP e OTC, ovvero farmaci acquistabili senza prescrizione medica, ideali per i disturbi più comuni di tutti i giorni. Scopri le nostre promozioni e scegli in modo semplice i prodotti più adatti alle tue esigenze: dolore e febbre, raffreddore e influenza, mal di gola, tosse, disturbi gastrointestinali, allergie stagionali e molto altro. Consulta le schede prodotto per ingredienti, modalità d’uso e avvertenze. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista. Farmaci da banco: SOP e OTC – Promozioni Farmacie Vigorito
2600 prodotti
2600 prodotti
Ordina per:
Principi attivi
100 g di gel contengono: Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1,16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico). Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Carbomeri, metil paraidrossibenzoato (E218), alcool etilico 96%, trolamina, olio essenziale di lavanda, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Fastum Antidolorifico è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità ad altri farmaci antifiammatori non steroidei, come ad esempio l’acido acetilsalicilico. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Popolazione pediatrica: L’uso nei bambini di età inferiore ai 14 anni è controindicato.
Posologia
A seconda dell'estensione delle zone o delle superfici dolenti, si applicheranno 3-4 volte al giorno 2-4 g di Fastum Antidolorifico e si frizionerà leggermente. Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi periodi di trattamento. Adulti al di sopra dei 18 anni: Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3).Pertanto, l’uso di Fastum Antidolorifico è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C
Avvertenze
Non usare per trattamenti protratti. La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente sulla cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS più spesso di altri pazienti. L’impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l’esposizione alla luce solare diretta compreso il solarium durante il trattamento e nelle due settimane successive. La somministrazione di Fastum Antidolorifico dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Fastum Antidolorifico contiene metile paraidrossibenzoato (E218). Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Interazioni
Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto potere legante con le proteine plasmatiche.
Effetti indesiderati
Fastum Antidolorifico è generalmente ben tollerato. Possono manifestarsi prurito, arrossamento, bruciore alla pelle o eruzioni cutanee. L’utilizzo di Fastum Antidolorifico, in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione alla luce (fotosensibilità), eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee ad evoluzione anche grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Qualora Fastum Antidolorifico venga applicato su zone cutanee relativamente estese e per un periodo prolungato, non si può escludere completamente l’eventualità di effetti indesiderati sistemici. Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Molto raro | Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. |
| Infezioni ed infestazioni | |
| Molto raro | Rash con pustole |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Molto raro | Asma |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Comune | Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. |
| Raro | Dermatite bollosa. |
| Molto raro | Reazione di fotosensibilità. |
| Non nota | Sensazione di bruciore in sede di applicazione, Cute secca |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Sovradosaggio da uso topico: il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile; tuttavia, in tale eventualità, si raccomanda di lavare con acqua la zona di cute interessata. Un antidoto specifico non è disponibile. Effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 100 g contiene l’equivalente di 1000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere somministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: - durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile; - durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’uso di Fastum Antidolorifico, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Allattamento: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fastum Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).
Principi attivi
SPIDIDOL 400 mg granulato per soluzione orale gusto albicocca Una bustina contiene: Principio attivo Ibuprofene sale di arginina, pari a ibuprofene 400 mg Eccipienti: Sodio 56,98 mg Aspartame 60 mg Saccarosio 1770 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. SPIDIDOL 400 mg granulato per soluzione orale gusto menta-anice Una bustina contiene: Principio attivo Ibuprofene sale di arginina, pari a ibuprofene 400 mg Eccipienti: Sodio 56,98 mg Aspartame 25 mg Saccarosio 1835 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. SPIDIDOL 400 mg compresse rivestite con film Una compressa rivestita con film contiene: Principio attivo Ibuprofene sale di arginina, pari a ibuprofene 400 mg Eccipienti: Sodio 82,98 mg Saccarosio 16,7 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Granulato per soluzione orale gusto albicocca: l-Arginina, Sodio bicarbonato, Saccarina sodica, Aspartame, Aroma albicocca, Saccarosio Granulato per soluzione orale gusto menta-anice: l-Arginina, Sodio bicarbonato, Saccarina sodica, Aspartame, Aroma menta, Aroma anice, Saccarosio Compresse rivestite con film: l-Arginina, Sodio bicarbonato, Crospovidone, Magnesio stearato, Idrossipropilmetilcellulosa, Saccarosio, Titanio biossido, Polietilenglicole.
Indicazioni terapeutiche
Dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
• Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). • Storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Ulcera peptica attiva e ricorrente. • Sanguinamento gastrointestinale • Altri sanguinamenti in atto come quello cerebrovascolare • Colite ulcerosa e morbo di Crohn. • Grave insufficienza epatica e/o renale • Diatesi emorragica • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • A causa della possibilità di reazioni allergiche crociate con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, il prodotto è controindicato nei pazienti nei quali detti farmaci inducono reazioni allergiche quali broncospasmo, asma, orticaria, rinite, poliposi nasale, angioedema. • In caso di lupus eritematoso sistemico e malattie del collagene, prima dell'uso di SPIDIDOL deve essere consultato il medico curante. • Il granulato, in quanto contenente aspartame, è controindicato in pazienti affetti da fenilchetonuria. • Terzo trimestre di gravidanza (vedere par. 4.6).
Posologia
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa rivestita con film o 1 bustina, due-tre volte al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg al giorno. - Anziani: I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. - In pazienti con alterata funzionalità renale, epatica o cardiaca i dosaggi dovrebbero essere ridotti. - Insufficienza epatica: cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalità epatica ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di SPIDIDOL è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere par. 4.3). - Insufficienza renale: cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità renale ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di SPIDIDOL è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere par. 4.3). In adolescenti (di età compresa ≥ 12 anni ai < 18 anni): nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). Modo di somministrazione: La compressa deve essere deglutita con un po’ d’acqua. Per pazienti con uno stomaco più sensibile si raccomanda l’assunzione con il cibo. Il granulato va sciolto in un bicchiere d'acqua (50-100 ml) ed assunto subito dopo la preparazione della soluzione. Il granulato per soluzione orale deve essere assunto con il cibo.
Conservazione
Compresse: conservare a temperatura non superiore a 30°C.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere par. 4.2 e i paragrafi sottostanti Rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. L’uso di SPIDIDOL deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi par. 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi par. 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e par. 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. A dosi giornaliere superiori a 1000 mg l’ibuprofene può prolungare il tempo di emorragia. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere par. 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono SPIDIDOL il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere par. 4.8). Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi par. 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. SPIDIDOL deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Reazioni epatotossiche possono verificarsi nel quadro delle reazioni di ipersensibilità generalizzata. Cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con precedenti di broncospasmo specie se a seguito dell'uso di altri farmaci, ed in quelli con disturbi delle coagulazione e con funzionalità renale e/o epatica o cardiaca ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.2). Nei pazienti affetti da o con un’anamnesi di asma bronchiale o malattia allergica il broncospasmo può aggravarsi. Il lupus eritematoso sistemico o altre affezioni del collagene, costituiscono fattori di rischio per gravi manifestazioni di ipersensibilità generalizzata, pertanto è richiesta cautela nei pazienti con queste patologie. Essendosi rilevate, anche se molto raramente, alterazioni oculari in corso di trattamento con ibuprofene, si raccomanda in caso di insorgenza di disturbi della vista di interrompere il trattamento e di effettuare un'esame oftalmologico. L’uso di SPIDIDOL, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza, in quanto può causare compromissione della fertilità femminile tramite un’effetto sull’ovulazione. La somministrazione di SPIDIDOL deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità (vedere par. 4.6). Occorre usare cautela quando si inizia il trattamento con ibuprofene in pazienti con grave disidratazione. L'ibuprofene può mascherare i segni oggettivi e soggettivi di un'infezione. In casi isolati è stata descritta un’esacerbazione delle infiammazioni infettive (es. sviluppo di fascite necrotizzante) in correlazione temporale con i FANS. Pertanto, nei pazienti colpiti da infezione la terapia con ibuprofene deve essere utilizzata con cautela. I FANS possono causare un aumento nei risultati degli esami di funzionalità epatica. Per la presenza di saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. SPIDIDOL contiene 56,98 mg e 82,98 mg di sodio rispettivamente per le confezioni di granulato e di compresse, e quivalenti rispettivamente al 2,85% e al 4,15% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per adulto. Tali informazioni devono essere tenute in considerazione in caso di pazienti che stanno effettuando una dieta a basso contenuto di sodio.
Interazioni
Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono SPIDIDOL in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere par. 4.4). Il tempo di protrombina deve essere tenuto attentamente sotto controllo durante le prime settimane del trattamento combinato e il dosaggio degli anticoagulanti può richiedere un aggiustamento. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). Furosemide e diuretici tiazidici: si può verificare una riduzione dell'efficacia di furosemide e dei diuretici tiazidici, probabilmente a causa della ritenzione di sodio associata all'inibizione della prostaglandin sintetasi a livello renale.Beta-bloccanti: l'effetto ipotensivo dei beta-bloccanti può essere ridotto. L’uso concomitante di FANS e beta-bloccanti può essere associato al rischio di insufficienza renale acuta. Altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) inclusi inibitori selettivi delle COX-2: ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con altri FANS perché può aumentare il rischio di reazioni avverse nel tratto gastrointestinale. Acido acetilsalicilico: La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere par. 5.1). Digossina, fenitoina e litio: vengono riportati in letteratura casi isolati di elevati livelli plasmatici di digossina, fenitoina e litio come risultato della terapia combinata con ibuprofene. Metotrexato: l’ibuprofene può causare un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. Zidovudina: la terapia concomitante con Zidovudina e ibuprofene può far aumentare il rischio di emartro ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV(+). Tacrolimus: l’utilizzo concomitante di ibuprofene e tacrolimus può far aumentare il rischio di nefrotossicità a causa della riduzione nella sintesi renale di prostaglandine. Farmaci ipoglicemizzanti: ibuprofene aumenta l’effetto ipoglicemizzante dei farmaci ipoglicemizzanti orali e dell’insulina. Potrebbe essere necessario regolarne il dosaggio. Ciclosporina: l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di nefrotossicità della ciclosporina. Voriconazolo o fluconazolo: l’uso concomitante di ibuprofene può determinare un aumento dell’esposizione all’ibuprofene e della concentrazione plasmatica. Mifepristone: l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento dell’esposizione ai FANS. Una diminuzione dell’efficacia del mifepristone può teoricamente verificarsi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS. Alcuni studi sull’effetto della singola o ripetuta somministrazione di ibuprofene a partire dal giorno di somministrazione della prostaglandina (o quando necessario) non hanno riscontrato prove di un’influenza negativa sull’azione del mifepristone, e sull’efficacia clinica globale del protocollo di interruzione della gravidanza. Antibiotici chinolonici: l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di convulsioni. Estratti a base di erbe: il ginkgo biloba può potenziare il rischio di sanguinamento con i farmaci FANS. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione di aminoglicosidi. Interazioni con i risultati degli esami diagnostici: - Tempo di emorragia (può prolungare il tempo di emorragia fino a 1 giorno dopo la sospensione della terapia) - Concentrazioni sieriche di glucosio (possono diminuire) - Clearance della creatinina (può diminuire) - Ematocrito o emoglobina (possono diminuire) - Azotemia, concentrazioni di creatinina sierica e potassio (possono aumentare) - Esame di funzionalità epatica (può presentarsi un aumento delle transaminasi).
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono principalmente legati all’effetto farmacologico dell’ibuprofene sulla sintesi delle prostaglandine. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere par. 4.4). Dopo somministrazione di SPIDIDOL sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere par. 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente) e reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Patologie cardiache e vascolari: In associazione al trattamento con FANS sono state riportate edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere par. 4.4). Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli eventi avversi: Frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); rara (≥1/10000,<1/1000); molto rara (<1/10000); non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classificazione per organi e sistemi | Frequenza |
| Patologie gastrointestinali | |
| Dispepsia, diarrea | Molto comune |
| Dolori addominali, pirosi gastrica, nausea, flatulenza, fastidio addominale | Comune |
| Ulcere peptiche, emorragia gastrointestinale, vomito, melena, gastrite, stomatite | Non comune |
| Perforazione gastrointestinale, costipazione, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn | Rara |
| Anoressia | Non nota |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Edema, febbre | Non nota |
| Patologie cardiache | |
| Insufficienza cardiaca | Non nota |
| Patologie vascolari | |
| Ipertensione, trombosi arteriosa, ipotensione | Non nota |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Cefalea, capogiri | Comune |
| Confusione, sonnolenza | Non comune |
| Depressione, reazione psicotica, meningite asettica | Non nota |
| Obnubilamento del sensorio | Molto rara |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | |
| Tinnitus, disturbi dell’udito | Rara |
| Patologie dell’occhio | |
| Visione confusa, ambliopia | Rara |
| Papilloedema | Non nota |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Rash cutaneo, malattia della pelle | Comune |
| Prurito, orticaria, porpora, angioedema, esantema | Non comune |
| Dermatosi bollose (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica), vasculite allergica | Molto rara |
| reazioni di fotosensibilità, aggravamento delle reazioni cutanee | Non nota |
| Rezione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) | Non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | |
| Trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, granulocitopenia, anemia emolitica | Rara |
| Anemia | Non nota |
| Patologie renali e urinarie | |
| Ematuria, disuria | Rara |
| Nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale, insufficienza renale acuta | Molto rara |
| Patologie epatobiliari | |
| Disturbi epatici | Rara |
| Danno epatico, epatite, ittero | Non nota |
| Esami diagnostici | |
| Alterazione test funzionalità epatica (transaminasi aumentate), disturbo della visione dei colori | Rara |
| Alterazione test funzionalità renale | Non nota |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Reazioni allergiche | Non comune |
| Anafilassi | Rara |
| Shock anafilattico | Non nota |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Asma, aggravamento di asma, broncospasmo, dispnea | Non comune |
| Irritazione della gola | Non nota |
| Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo | |
| Rigidità muscolo-scheletrica | Non nota |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Uricemia aumentata, ritenzione di sodio e di liquidi o edema | Non nota |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | |
| Disturbo mestruale | Non nota |
La comparsa di effetti indesiderati nel corso del trattamento, impone l'immediata sospensione della terapia e la consultazione del medico curante. Popolazione pediatrica Dall'esperienza clinica cumulativa, non vi è alcuna differenza clinicamente rilevante per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra il profilo di sicurezza negli adulti e la popolazione pediatrica approvata (≥12 anni). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sovradosaggio
Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, gastralgia, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, diplopia, spasmi, atassia, radbomiolisi, crisi epilettiche, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica e la correzione delle gravi anomalie elettrolitiche. Dato il grado elevato di legame di ibuprofene alle proteine plasmatiche (fino al 99%), è improbabile che la dialisi risulti utile in caso di sovradosaggio. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa 1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, SPIDIDOL non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se SPIDIDOL è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio Conseguentemente, SPIDIDOL è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza E' da sconsigliare inoltre l'uso del prodotto durante l'allattamento e nell'infanzia.
Flector Unidie | Cerotti Medicati Antinfiammatori Piroxicam | 8 Cerotti 14 mg
Flector Unidie | Cerotti Medicati Antinfiammatori Piroxicam | 8 Cerotti 14 mg
Flector Unidie è un farmaco da banco a base di piroxicam 14 mg per cerotto, indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti. Il cerotto medicato si applica direttamente sulla cute integra e si sostituisce ogni 24 ore.
Principio Attivo
| Principio attivo | Per cerotto |
|---|---|
| Piroxicam | 14 mg |
Copolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.
Indicazioni TerapeuticheIndicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Posologia e Modo d'UsoUsare un solo cerotto per volta, sostituendolo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applicare due cerotti nell'arco dello stesso giorno. Solo per uso cutaneo su cute integra. Dopo aver lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare uno degli angoli del cerotto per rimuovere la pellicola protettiva e applicare la parte adesiva sulla cute. Per articolazioni di maggiore mobilità (gomito, ginocchio) è consigliabile un bendaggio di ritenzione. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con occhi e mucose.
Controindicazioni PrincipaliNon utilizzare in caso di: ipersensibilità al piroxicam o ad altri FANS; ulcera peptica in fase attiva; asma bronchiale; emorragia gastrointestinale da FANS; terapia anticoagulante; gravidanza e allattamento; bambini di età inferiore a 12 anni. Non applicare su ferite aperte o lesioni cutanee.
AvvertenzeI FANS, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilità potenzialmente gravi (attacchi d'asma, eruzioni cutanee, reazioni anafilattiche). Usare con cautela in soggetti con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica, polipi nasali, anamnesi di ulcera peptica, morbo di Crohn, colite ulcerosa, gravi disfunzioni epatiche o renali, insufficienza cardiaca. L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione: in caso di reazioni d'ipersensibilità interrompere la terapia. Evitare l'esposizione alla luce solare diretta per il rischio di fotosensibilizzazione. Con piroxicam sono stati segnalati casi di eruzione fissa da farmaci (FDE): non reintrodurre in pazienti con anamnesi di FDE correlata a piroxicam. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ConservazioneNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.
Formato8 cerotti medicati da 14 mg di piroxicam ciascuno — Cod. 038354027
Flector Unidie è un farmaco da banco a base di piroxicam, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista. Segnalare le reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Principi attivi
Un grammo di shampoo contiene 10 mg di ciclopirox. Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Dodecil-di(ossietilene) solfato sodico, soluzione al 27%1), Dodecil-poli(ossietilene)-3-2-solfosuccinato disodico, soluzione al 33%2), Macrogolauriletere Sodio cloruro Acqua depurata 1)composta da: dodecil-di(ossietilene) solfato sodico; acqua depurata; acido benzoico (E210). 2)composta da: dodecil-poli(ossietilene)-3-2-solfosuccinato disodico; fenossietanolo; isobutil (4idrossibenzoato); butil (4-idrossibenzoato); acqua depurata; metil paraidrossibenzoato (E218); etil paraidrossibenzoato (E214); propil paraidrossibenzoato (E216).
Indicazioni terapeutiche
Carediesse è indicato per il trattamento della derrnatite seborroica del cuoio capelluto.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Carediesse non deve essere usato in caso di ipersensibilità accertata al ciclopirox, alla ciclopiroxolamina, ai parabeni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Per il trattamento iniziale dei sintomi della dermatite seborroica, Carediesse si applica al cuoio capelluto una o due volte alla settimana, a seconda della severità, per 4 settimane. Per la successiva profilassi dei sintomi, il trattamento può essere continuato per altre 12 settimane. L’utilizzo di Carediesse va limitato ad un massimo di 16 settimane di uso continuo. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Carediesse nei bambini non sono state indagate. Non ci sono dati disponibili. Modalità di somministrazione Il contenuto di un tappo dosatore (circa 5 ml) di Carediesse va applicato sui capelli bagnati e sul cuoio capelluto frizionando sino alla formazione di schiuma. Quest’ultima va poi massaggiata a fondo sul cuoio capelluto. Se i capelli sono più lunghi delle spalle, vanno utilizzati sino a due tappi dosatori di shampoo (circa 10 ml). Carediesse va lasciato agire per 3 minuti e poi risciacquato con acqua.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Avvertenze
È necessario informare i pazienti, durante l’uso di Carediesse, di |le con gli occhi, sciacquarli con abbondante quantità di acqua. Questo prodotto medicinale contiene parabeni e loro esteri e può pertanto causare reazioni di ipersensibilità immediate o ritardate. L’acido benzoico può causare irritazione lieve della cute, degli occhi e delle mucose. In caso di irritazione o sensibilizzazione dopo uso prolungato del prodotto, il trattamento va sospeso e va instaurata altra terapia appropriata. Sono stati osservati cambiamenti di colore dei capelli, soprattutto in pazienti con capelli danneggiati da agenti chimici (ad esempio causato dalla colorazione dei capelli) o capelli bianchi o grigi.
Interazioni
Non sono noti casi di interazioni tra ciclopirox ed altri medicinali.
Effetti indesiderati
Disturbi del sistema immunitario Rari (>1/10.000 e <1/1.000): si può verificare dermatite allergica da contatto. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni (>1/1.000; <1/100): alterazioni dei capelli, quali opacità e pesantezza, lieve secchezza dei capelli, lievi perdita di capelli o cambiamenti del colore e reazioni cutanee al sito d’applicazione quali irritazione ed eczema e disturbi soggettivi come bruciore e prurito. I parabeni possono causare reazioni di ipersensibilità, comprese reazioni ritardate. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Non si hanno esperienze riguardanti il sovradosaggio con preparati contenenti il ciclopirox. Tuttavia, non sono previsti effetti sistemici importanti se Carediesse viene usato troppo di frequente. In caso di ingestione accidentale, instaurare una terapia adeguata.
Gravidanza e allattamento
Per ciclopirox non sono disponibili dati clinici relativi all’esposizione in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale o sul parto. Tuttavia, non vi sono dati sufficienti relativi ai possibili effetti a lungo termine sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è consigliabile evitare l’uso di Carediesse in gravidanza. Allattamento: Non è noto se il ciclopirox sia escreto nel latte materno negli esseri umani. Quindi, le donne che allattano al seno non devono usare Carediesse. Fertilità: Non sono stati condotti studi sugli effetti del ciclopirox sulla fertilità umana. Indice di ridotta fertilità è stato trovato nei ratti alla dose di 5 mg / kg dopo la somministrazione orale (vedi paragrafo 5.3)
Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg cetirizina dicloridrato. Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 74.3 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiNucleo delle compressa: Lattosio monoidrato, Amido di mais pregelatinizzato, Povidone K29/32, Magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Talco, Titanio diossido (E171), Ipromellosa 5cP (E464), Macrogol 400.
Indicazioni terapeuticheCetirizina è indicata in adulti e bambini a partire da 6 anni di età: - Per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. - Per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o all’idrossizina o a qualunque derivato della piperazina. Pazienti con grave compromissione della funzionalità renale con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min.
PosologiaPosologia. Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 5 mg due volte al giorno (mezza compressa due volte al giorno). Adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni: 10 mg una volta al giorno (una compressa). Anziani: i dati non suggeriscono la necessità di ridurre la dose, nelle persone anziane con funzionalità renale normale. Popolazione pediatrica: L’utilizzo della formulazione in compresse rivestite con film non è raccomandata nei bambini di età inferiore ai 6 anni, perché tale formulazione non permette un adeguato adattamento della dose. Pazienti con compromissione della funzionalità renale da moderata a grave: Gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e adattare la dose come indicato. Per utilizzare tale tabella posologica, è necessario avere una stima della clearance della creatinina (CLcr) del paziente espressa in ml/min. La CLcr (ml/min) può essere ricavata partendo dal valore della creatinina sierica (mg/dl) usando la seguente formula:
| Gruppo | Clearance della creatinina (ml/min) | Dosaggio e frequenza |
| Normale | ≥80 | 10 mg una volta al giorno |
| Lieve | 50-79 | 10 mg una volta al giorno |
| Moderata | 30-49 | 5 mg una volta al giorno |
| Grave | <30 | 5 mg una volta ogni 2 giorni |
| Malattia renale all’ultimo stadio - Pazienti in dialisi | <10 | Controindicata |
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AvvertenzeAlle dosi terapeutiche, non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/l). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol. Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori di predisposizione alla ritenzione urinaria (come lesioni alla spina dorsale, iperplasia prostatica) poiché la cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. Test cutanei allergici sono inibiti dagli antistaminici pertanto è richiesto un periodo di wash-out (di 3 giorni) prima di effettuarli. Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere compresse di cetirizina rivestite con film.
InterazioniPer il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità della cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico. Negli studi di interazione farmaco-farmaco, in effetti, non sono state riportate né interazioni farmacodinamiche né interazioni farmacocinetiche significative, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/die). Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.
Effetti indesideratiStudi clinici hanno mostrato che la cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In qualche caso, è stata osservata stimolazione paradossa del SNC.Benché la cetirizina sia un inibitore selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati segnalati rari casi di difficoltà nella minzione, disturbi dell’accomodazione dell’occhio e secchezza della bocca. Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento degli enzimi epatici accompagnato da bilirubina elevata, la maggior parte dei quali risolti a seguito di interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato. a) Sperimentazioni cliniche: Nell’ambito di sperimentazioni cliniche controllate in doppio cieco o di studi di farmacologia clinica, nei quali sono stati confrontati gli effetti di cetirizina verso placebo o altri antistaminici al dosaggio raccomandato (10 mg al giorno per la cetirizina) per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, sono stati trattati con cetirizina più di 3200 soggetti. In base a questi dati, nell’ambito di sperimentazioni controllate verso placebo sono stati segnalati i seguenti eventi avversi con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg:
| Eventi avversi(WHO-ART) | Cetirizina 10 mg (n= 3260) | Placebo (n = 3061) |
| Organismo nel suo insieme - patologie generali | ||
| Affaticamento | 1,63% | 0,95% |
| Patologie del sistema nervoso centrale e periferico | ||
| Capogiri | 1,10% | 0,98% |
| Cefalea | 7,42% | 8,07% |
| Patologie del sistema gastrointestinale | ||
| Dolore addominale | 0,98% | 1,08% |
| Bocca secca | 2,09% | 0,82% |
| Nausea | 1,07% | 1,14% |
| Disturbi psichiatrici | ||
| Sonnolenza | 9,63% | 5,00% |
| Patologie del sistema respiratorio | ||
| Faringite | 1,29% | 1,34% |
| Reazioni avverse(WHO-ART) | Cetirizina (n=1656) | Placebo (n =1294) |
| Patologie del sistema gastro-intestinale | ||
| Diarrea | 1,0% | 0,6% |
| Disturbi psichiatrici | ||
| Sonnolenza | 1,8% | 1,4% |
| Patologie del sistema respiratorio | ||
| Rinite | 1,4% | 1,1% |
| Organismo nel suo insieme - patologie generali | ||
| Affaticamento | 1,0% | 0,3% |
a) Sintomi I sintomi osservati a seguito di un sovradosaggio di cetirizina sono principalmente associati ad effetti a carico del sistema nervoso centrale o ad effetti che potrebbero suggerire un’attività anticolinergica. A seguito di assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi: confusione, diarrea, capogiri, affaticamento, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore e ritenzione urinaria. b) Trattamento Non è noto uno specifico antidoto alla cetirizina. In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. A seguito di recente ingestione, si consiglia la lavanda gastrica. Cetirizina non viene efficacemente rimossa per dialisi.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Per la cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze esposte al trattamento. Studi sugli animali non mostrano effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale/ fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. La prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela. Allattamento: Cetirizina è escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano 0,25- 0.90 rispetto a quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione. Pertanto, deve essere usata cautela nel prescrivere Cetirizina Mylan Generics a donne che allattano.
Carexidil 50 mg/ml è un farmaco da banco dermatologico in spray cutaneo a base di minoxidil 5%, indicato per il trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne.
Lo spray cutaneo è pensato per l’applicazione sul cuoio capelluto nelle aree interessate da alopecia androgenica. 100 ml di soluzione contengono 5 g di minoxidil e la formula contiene alcol etilico tra gli eccipienti con effetti noti. È un medicinale per uso esterno da applicare su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti.
Dove si usaSi usa esclusivamente sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica. Non deve essere applicato su altre zone del corpo.
A Cosa ServeCarexidil è indicato nel trattamento sintomatico dell’alopecia androgenica in uomini e donne. Non è stata determinata l’efficacia in altre forme di alopecia, come alopecia congenita, cicatriziale, acuta diffusa o area celsi.
Caratteristiche- Spray cutaneo per uso esterno.
- Contiene minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
- Indicato per uomini e donne con alopecia androgenica.
- 10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
- Formato da 60 ml.
Il principio attivo è minoxidil 5%, presente come 5 g in 100 ml di soluzione cutanea.
Modo d'UsoApplicare 1 ml due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Applicare solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti e lavare le mani dopo l’uso.
Componenti / INCI100 ml contengono minoxidil 5 g. Eccipienti: alcool etilico, glicerolo, acido 2-butendioico polimero con metossietene, monobutil estere e acqua depurata.
AvvertenzeMedicinale solo per uso esterno. Non usare in caso di ipersensibilità al minoxidil o agli eccipienti. Non utilizzare in presenza di coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie. Non usare in gravidanza e allattamento. Evitare il contatto con occhi, pelle escoriata e membrane mucose.
FormatoFlacone da 60 ml.
Domande FrequentiDove si applica Carexidil?
Si applica solo sul cuoio capelluto, nelle aree interessate da alopecia androgenica.
Qual è il principio attivo?
Il principio attivo è minoxidil 5%, pari a 50 mg/ml.
Come si usa lo spray?
10 pulsazioni equivalgono a 1 ml di soluzione erogata.
Quante volte al giorno si usa?
La posologia indicata è 1 ml due volte al giorno, senza superare 2 ml al giorno.
Carexidil è un medicinale da banco. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni sulla confezione. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
(*) C.M.: composizione modificata per eliminazione di un principio attivo (eparina sodica) Edeven C.M. 1% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 1 g, Dietilamina salicilato 5 g Edeven C.M. 2% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 2 g, Dietilamina salicilato 5 g Eccipiente con effetti noti: butilidrossitoluolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Essenza lavanda, essenza nerolene, carbossipolimetilene, meglumina, glicol propilenico, alcol etilico, sodio edetato, esildecanolo e esildecil laurato, etossidiglicol, butilidrossitoluolo, titanio diossido, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Traumatologia minore.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Edeven C.M. gel non va impiegato su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree cutanee trattate con radiazioni. Non usare per periodi prolungati senza il consiglio di un medico.
Posologia
Applicare e spalmare un sottile strato di Edeven C.M. gel sulla cute della zona da trattare da 1 a 3 volte al giorno. La sicurezza e l’efficacia di Edeven C.M. nei bambini al di sotto dei 12 anni di età non sono state stabilite.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
Non sussistono rischi di assuefazione e dipendenza. Trattandosi di un preparato per applicazioni topiche, il suo uso deve essere esclusivamente esterno. Evitare il contatto con gli occhi. L’uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Edeven C.M. contiene butilidrossitoluolo (o butilidrossitoluene) che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.
Interazioni
Non sono state segnalate interazioni con altri medicinali.
Effetti indesiderati
Disturbi del sistema immunitario: in rari casi possono comparire reazioni di ipersensibilità come rossore, desquamazione e disidratazione della pelle. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza In caso di gravidanza e durante l’allattamento si sconsiglia di utilizzare Edeven C.M. gel se non sotto stretto controllo medico. È tuttavia opportuno evitare l’uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza. Allattamento Evitare l’uso del gel sul seno durante l’allattamento.
Trosyd Shampoo Dermatite Seborroica E Forfora Ketoconazolo 120ml
Trosyd Shampoo Dermatite Seborroica E Forfora Ketoconazolo 120ml
Ogni g di shampoo contiene: Principio attivo: ketoconazolo 20 mg Eccipiente con effetti noti: ponceau 4R (E 124). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiSodio lauril etere solfato Disodio monolauril etere succinato Macrogol 120 (metil glucosio di oleato) Macrogol 7 (Gliceril cocoato) Imidurea Lauril diimmonio idrossipropil idrolizzato di collagene animale Dietanolammide di acido grasso di cocco Sodio idrossido Sodio cloruro Ponceau 4 R (E 124) Acido cloridrico concentrato Acqua depurata
Indicazioni terapeuticheTrattamento della dermatite seborroica e della Pityriasis capitis (forfora).
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
PosologiaSolo per uso cutaneo. Ketoconazolo shampoo è usato in adolescenti e adulti. Massaggiare bene lo scalpo con lo shampoo e lavare dopo 3-5 min. Adulti e adolescenti : I capelli devono essere trattati due volte alla settimana per 2-4 settimane. Profilassi: Una volta alla settimana oppure ogni settimana per evitare la ripresa dei sintomi. Controllo del trattamento: Nel caso di trattamento a lungo termine con corticosteroidi locali, a volte si può verificare il fenomeno rebound. Per prevenire questo fenomeno, si consiglia di sospendere gradualmente l’uso del corticosteroide, es. più di 2-3 settimane, mentre si inizia simultaneamente l’uso di SPENDOR 2% Shampoo.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
AvvertenzeSia la dermatite seborroica che la forfora sono stati spesso associati alla perdita di capelli e ciò è stato anche riscontrato, benché raramente, con l’uso di ketoconazolo shampoo. Evitare il contatto con gli occhi. Se lo shampoo dovesse entrare in contatto con gli occhi lavare abbondantemente con acqua. Per prevenire ogni possibile effetto rebound in pazienti in trattamento prolungato con corticosteroidi topici, si raccomanda di sospendere gradualmente la terapia steroidea in un periodo di 2-3 settimane durante l’utilizzo ketoconazolo shampoo 2%. SPENDOR contiene il colorante ponceau 4R (E 124), che può causare reazioni allergiche.
InterazioniL’assorbimento sistemico di ketoconazolo applicato topicamente è minimo ed è improbabile che vi siano interazioni sistemiche con altri medicinali. Per prevenire l’effetto rebound dopo la sospensione del trattamento prolungato con corticosteroidi topici, si raccomanda di continuare l’applicazione del corticosteroide topico assieme con ketoconazolo shampoo e di sospendere successivamente e gradualmente la terapia steroidea in un periodo di 2-3 settimane.
Effetti indesideratiLa sicurezza di ketoconazolo shampoo 2% è stata valutata in 2.890 soggetti che hanno partecipato a 22 studi clinici. Ketoconazolo shampoo 2% è stato somministrato per via topica sullo scalpo e / o sulla pelle. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti in questi studi clinici, non sono state segnalate reazioni avverse con un’incidenza ≥1%. La seguente tabella mostra le reazioni avverse (ADR) che sono state segnalate con l’uso di Ketoconazolo Shampoo 2% sia da studi clinici o da esperienza post-marketing. In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita in base ai dati disponibili). Ci si aspettano degli effetti indesiderati in circa il 4% dei pazienti.
| Classificazione per Sistemi e organi | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1.000, <1/100) | Raro (≥1/10.000, <1/1000) | Non nota (non può essere definita in base ai dati disponibili) |
| Infezioni e infestazioni | Follicolite | |||
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | |||
| Patologie del sistema nervoso | Disgeusia | |||
| Patologie dell’occhio | Aumento della lacrimazione | Irritazione oculare | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Irritazione locale, capelli secchi e fragili, perdita di capelli | Pelle secca, eruzione cutanea, sensazione di bruciore alla pelle | Acne, decolorazione dei capelli, allergia da contatto, esfoliazione della cute, patologie della cute | Angioedema, orticaria |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Eritema nella sede di applicazione, irritazione nella sede di applicazione, prurito nella sede di applicazione, reazione nella sede di applicazione | Ipersensibilità nella sede di applicazione, pustole nella sede di applicazione |
Non è da attendersi sovradosaggio se il ketoconazolo shampoo 20 mg/g è usato solo a livello topico. Nel caso di ingestione accidentale, si devono usare solo misure di supporto e sintomatiche. Per evitare l’aspirazione è necessario non considerare il lavaggio gastrico o l’emesi.
Gravidanza e allattamentoGravidanza: Non ci sono dati sufficienti sull’uso di ketoconazolo in donne in gravidanza. Studi sugli animali hanno dimostrato una tossicità della riproduzione ad alte dosi orali, che indica un effetto dannoso del ketoconazolo sullo sviluppo del feto. Le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili dopo somministrazione topica di ketoconazolo shampoo 2% sullo scalpo di donne non gravide. Sono stati rilevati livelli plasmatici dopo somministrazione topica di ketoconazolo shampoo 2% su tutto il corpo. Non ci sono rischi noti associati all’utilizzo di ketoconazolo shampoo 2% in gravidanza. Allattamento: Non ci sono studi adeguati e ben controllati in donne che allattano. Le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili dopo somministrazione topica di ketoconazolo shampoo 2% sullo scalpo di donne non gravide. Sono stati rilevati livelli plasmatici dopo somministrazione topica di ketoconazolo shampoo 2% su tutto il corpo. Non ci sono rischi noti associati all’utilizzo di ketoconazolo shampoo 2% in allattamento.
Principi attivi
100 ml di soluzione orale contengono: Principio attivo: paracetamolo 2,4 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, macrogol 6000, sodio citrato, acido citrico anidro, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma fragola/mandarino, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Paracetamolo Mylan Generics è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini dai 7 kg di peso: - come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. - come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica o grave insufficienza epatocellulare.
Posologia
Posologia Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo di informazione. Negli adulti, la posologia massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). Il medico deve valutare la necessita di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Paracetamolo Mylan Generics in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Soluzione orale da 120 mg/5 ml Alla confezione è annesso un misurino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 2.5, 5 ml, 7.5 ml e 10 ml; • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 7,5 - 10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 180 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Modo di somministrazione Alla confezione è annesso un misurino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 2.5, 5 ml e 10 ml. La confezione contiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del prodotto in funzione del peso corporeo.
Conservazione
Nessuna particolare condizione di conservazione.
Avvertenze
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato- deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto e consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). Paracetamolo Mylan Generics contiene 42 g di saccarosio: di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici. Quando il prodotto viene assunto secondo le dosi raccomandate 1 misurino da 10 ml contiene 3,5 g di saccarosio. Il medicinale non è adatto per i portatori di intolleranza ereditaria al fruttosio, alla sindrome di malassorbimento di glucosio-galattosio o di carenza di saccaroso-isomaltasi. Questo medicinale contiene 27,4 mg di sodio per 20 ml. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Il prodotto contiene, inoltre, metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato. Tali sostanze possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Interazioni
L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Effetti indesiderati
In casi molto rari sono state segnalate reazioni cutanee gravi. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi; Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico); Patologie del sistema nervoso: vertigini; Patologie gastrointestinali: reazioni gastrointestinali; Patologie epatobiliari: alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti; Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica, eruzioni cutanee con eritema; Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l'intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Una grande quantità di dati su donne in gravidanza non indicano alcuna tossicità malformativa o feto/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Paracetamolo può essere usato durante la gravidanza se clinicamente necessario. Tuttavia esso deve essere usato alla dose più bassa efficace per il più breve periodo di tempo e alla frequenza più bassa possibile. Allattamento Nonostante studi clinici in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo, si consiglia di somministrare il prodotto solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
BrufenKids Febbre e Dolore | Sciroppo Pediatrico | 150ml 20mg/ml
BrufenKids Febbre e Dolore | Sciroppo Pediatrico | 150ml 20mg/ml
BrufenKids Febbre e Dolore è un farmaco OTC (da banco) a base di Ibuprofene 20mg/ml in sospensione orale, antinfiammatorio non steroideo (FANS) per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve e moderato in bambini da 3 mesi a 12 anni. Gusto fragola con siringa dosatrice.
Cos'è e a cosa serve
BrufenKids Febbre e Dolore è un farmaco da banco (OTC - Over The Counter) a base di Ibuprofene, un antinfiammatorio non steroideo (FANS). È indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve e moderato in lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni.
Perché sceglierloLa formulazione in sciroppo con gusto fragola rende l'assunzione piacevole per i bambini. La siringa dosatrice graduata permette un dosaggio preciso in base al peso del bambino. Il formato da 150ml offre numerose somministrazioni. Azione fino a 8 ore. Adatto a lattanti da 3 mesi e bambini fino a 12 anni.
Supporto scientificoL'Ibuprofene è un principio attivo ampiamente studiato e riconosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche. È uno dei farmaci più utilizzati in pediatria per il trattamento di febbre e dolore.
Benefici- Azione antipiretica e analgesica efficace
- Riduce febbre e dolore nei bambini
- Gusto piacevole fragola
- Siringa dosatrice graduata per dosaggio preciso
- Azione fino a 8 ore
- Adatto da 3 mesi a 12 anni
- Formato da 150ml
| Principio attivo | Concentrazione |
|---|---|
| Ibuprofene | 20 mg/ml |
Eccipienti con effetto noto: sciroppo di maltitolo (500 mg/ml), azorubina E122 (0,015 mg/ml).
Altri eccipienti: Sodio benzoato, acido citrico anidro, sodio citrato, saccarina sodica, sodio cloruro, ipromellosa, gomma xanthan, aroma fragola, glicerolo, acqua depurata.
Modalità d'usoLa dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo può essere somministrata secondo lo schema:
| Età | Peso (kg) | Posologia |
|---|---|---|
| 3-6 mesi | 5-7,7 kg | 2,5 ml 3 volte al dì |
| 6-12 mesi | 7,8-10 kg | 2,5 ml 3 volte al dì |
| 1-3 anni | 11-15 kg | 5 ml 3 volte al dì |
| 4-6 anni | 16-20 kg | 7,5 ml 3 volte al dì |
| 7-9 anni | 21-29 kg | 10 ml 3 volte al dì |
| 10-12 anni | 30-40 kg | 15 ml 3 volte al dì |
Come somministrare: Utilizzare la siringa dosatrice fornita. Agitare bene prima dell'uso. Può essere assunto a stomaco vuoto per azione più rapida. In caso di sensibilità gastrica assumere con il cibo.
Durata: massimo 3 giorni. Se i sintomi persistono consultare il medico.
Avvertenze- Non utilizzare in bambini sotto i 3 mesi o con peso <5 kg
- Controindicato in caso di ipersensibilità all'Ibuprofene o altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica o emorragia gastrointestinale
- Controindicato in caso di grave insufficienza cardiaca, renale o epatica
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza
- Contiene maltitolo: controindicato in intolleranza ereditaria al fruttosio
- Contiene azorubina E122: può causare reazioni allergiche
- Usare con cautela in bambini disidratati
- Evitare uso concomitante con altri FANS
- Evitare in caso di varicella (rischio complicanze cutanee)
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Flacone da 150ml con siringa dosatrice graduata
FAQDa che età posso dare BrufenKids?
È indicato per lattanti da 3 mesi (peso minimo 5 kg) fino a 12 anni.
Quanto dura l'effetto?
L'azione può durare fino a 8 ore.
Posso alternarlo con paracetamolo?
Consultare il pediatra prima di alternare diversi antipiretici.
Per quanti giorni posso usarlo?
Massimo 3 giorni. Se la febbre o il dolore persistono consultare il medico.
Posso darlo a stomaco vuoto?
Sì, per azione più rapida. In caso di sensibilità gastrica somministrare con il cibo.
Come si usa la siringa dosatrice?
Agitare bene, inserire la siringa nel flacone capovolto, aspirare la dose desiderata, somministrare in bocca al bambino. Lavare la siringa dopo l'uso.
Scopri BrufenKids Febbre e Dolore Sciroppo 150ml su Farmacie Vigorito: la soluzione efficace per febbre e dolore nei bambini, con gusto fragola. Ordina ora e ricevi comodamente a casa tua!
NurofenTeen 200mg | Analgesico Antinfiammatorio Adolescenti | 12 Compresse Orosolubili Menta
NurofenTeen 200mg | Analgesico Antinfiammatorio Adolescenti | 12 Compresse Orosolubili Menta
NurofenTeen 200mg è un farmaco analgesico e antinfiammatorio a base di ibuprofene specificamente formulato per adolescenti in innovative compresse orosolubili gusto menta. Le 12 compresse orosolubili si sciolgono in bocca senza bisogno di acqua, offrendo un'azione rapida contro dolori e febbre. Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) ideale per adolescenti dai 12 ai 17 anni.
Descrizione dettagliata Cos'è e a cosa serve
NurofenTeen 200mg compresse orosolubili è un farmaco da banco (OTC) appartenente alla categoria dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) specificamente formulato per adolescenti. Il principio attivo ibuprofene 200mg è contenuto in compresse orosolubili che si sciolgono rapidamente in bocca senza bisogno di acqua. È indicato per il trattamento sintomatico di dolori di lieve entità e febbre negli adolescenti dai 12 ai 17 anni. Conforme alle normative AIFA per farmaci OTC.
Perché sceglierloNurofenTeen si distingue per la sua formulazione orosolubile che permette l'assunzione senza acqua, ideale per adolescenti sempre in movimento. Il gusto menta rende l'assunzione piacevole e rinfrescante. Le compresse si sciolgono rapidamente in bocca garantendo un assorbimento veloce del principio attivo. Il dosaggio da 200mg è ottimale per dolori di lieve entità tipici dell'adolescenza come mal di testa, dolori mestruali e dolori muscolari. Il formato da 12 compresse è pratico da portare sempre con sé.
Supporto scientificoL'ibuprofene è uno dei FANS più studiati e utilizzati, con oltre 50 anni di esperienza clinica. La formulazione orosolubile di NurofenTeen è studiata specificamente per le esigenze degli adolescenti, garantendo efficacia e praticità d'uso. L'efficacia e la sicurezza sono validate da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ed EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
Benefici- Compresse orosolubili che si sciolgono in bocca senza acqua
- Gusto menta rinfrescante e piacevole per adolescenti
- Azione analgesica rapida contro dolori di lieve entità
- Effetto antinfiammatorio per ridurre gonfiore e infiammazione
- Azione antipiretica per abbassare la febbre
- Dosaggio 200mg sicuro per adolescenti 12-17 anni
- Formato pratico da portare sempre con sé
- Farmaco OTC disponibile senza ricetta medica
| Principio attivo | Ibuprofene 200mg per compressa |
| Forma farmaceutica | Compresse orosolubili |
| Gusto | Menta |
| Quantità | 12 compresse |
| Età | Adolescenti 12-17 anni |
| Categoria terapeutica | FANS - Analgesico, antinfiammatorio, antipiretico |
| Classificazione | Farmaco OTC (senza obbligo di ricetta) |
| Produttore | Reckitt Benckiser Healthcare |
| AIC | 035677044 |
Adolescenti 12-17 anni: assumere 1-2 compresse orosolubili ogni 4-6 ore secondo necessità. Non superare 6 compresse (1200mg) nelle 24 ore. Modalità di assunzione: posizionare la compressa sulla lingua e lasciarla sciogliere completamente in bocca senza masticare. Non è necessario bere acqua. Non superare la dose consigliata. Utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo necessario. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni o peggiorano, consultare il medico.
Avvertenze- Indicato per adolescenti dai 12 ai 17 anni
- Non utilizzare in caso di ipersensibilità all'ibuprofene o ad altri FANS
- Controindicato in caso di ulcera peptica o disturbi gastrointestinali
- Consultare il medico se si assumono altri farmaci
- Può causare disturbi gastrointestinali
- Non utilizzare per più di 3 giorni senza consultare il medico
- Lasciar sciogliere completamente in bocca, non masticare
- Leggere attentamente il foglietto illustrativo
Confezione da 12 compresse orosolubili da 200mg di ibuprofene, gusto menta.
Indicazioni terapeuticheNurofenTeen 200mg è indicato per il trattamento sintomatico di: mal di testa, emicrania, mal di denti, dolori mestruali (dismenorrea), dolori muscolari e osteoarticolari, dolori da attività sportiva, febbre e stati influenzali. Farmaco OTC conforme alle indicazioni AIFA per adolescenti dai 12 ai 17 anni.
FAQQual è la differenza tra il gusto limone e menta?
La differenza è solo nel gusto, il principio attivo e la concentrazione sono identici. Entrambi i gusti sono formulati per essere piacevoli per gli adolescenti.
Come si assumono le compresse orosolubili?
Posizionare la compressa sulla lingua e lasciarla sciogliere completamente in bocca senza masticare. Non è necessario bere acqua, rendendole ideali per l'assunzione in qualsiasi momento.
Dopo quanto tempo fa effetto NurofenTeen?
L'azione analgesica inizia generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione grazie al rapido assorbimento della formulazione orosolubile.
Posso masticare la compressa invece di lasciarla sciogliere?
È preferibile lasciar sciogliere la compressa in bocca per garantire il corretto assorbimento e godere del gusto piacevole. Non masticare.
NurofenTeen va bene per i dolori mestruali?
Sì, NurofenTeen è particolarmente indicato per i dolori mestruali nelle adolescenti grazie all'azione antinfiammatoria dell'ibuprofene.
Il gusto menta lascia l'alito fresco?
Sì, il gusto menta offre anche un effetto rinfrescante per l'alito, oltre all'azione analgesica.
Scegli NurofenTeen 200mg gusto menta per un sollievo rapido da dolore e febbre negli adolescenti. Compresse orosolubili senza acqua, pratiche e rinfrescanti. Acquista ora su Farmacie Vigorito.
Neo Borocillina Gola Dolore | Menta Senza Zucchero | 16 Pastiglie
Neo Borocillina Gola Dolore | Menta Senza Zucchero | 16 Pastiglie
Neo Borocillina Gola Dolore Menta è un farmaco da banco a base di flurbiprofene (8,75 mg per pastiglia), un antinfiammatorio non steroideo (FANS) ad azione topica per il trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione del cavo orofaringeo. Formulazione senza zucchero con mannitolo, gusto menta balsamica. Indicato per adulti e ragazzi dai 12 anni.
Principio Attivo
Per pastiglia:
- Flurbiprofene: 8,75 mg
- Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg, isomalto 913,25 mg
- Altri eccipienti: glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, mannitolo, copovidone
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (faringiti, stomatiti, gengiviti).
Posologia e Modo d'Uso
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca 1 pastiglia ogni 3-6 ore secondo necessità. Non superare 8 pastiglie nelle 24 ore. Non usare per trattamenti prolungati. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.
Controindicazioni Principali
- Controindicato nei ragazzi sotto i 12 anni.
- Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
- Ipersensibilità al flurbiprofene, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS (asma, broncospasmo, orticaria o reazioni allergiche).
- Ulcera peptica attiva o pregressa.
Avvertenze
- Usare con cautela in pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica.
- Non associare ad altri FANS.
- L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale: interrompere il trattamento e consultare il medico.
- Se i sintomi non migliorano dopo breve periodo di trattamento, consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni
Il flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide e interferire con farmaci anticoagulanti. Informare il medico in caso di assunzione di altri medicinali.
Gravidanza e Allattamento
Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre, somministrare solo in casi strettamente necessari. Non raccomandato durante l'allattamento.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25 °C. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Neo Borocillina Gola Dolore è un farmaco da banco a base di flurbiprofene, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Opatanol | Collirio Antiallergico Olopatadina Congiuntivite | 5ml
Opatanol | Collirio Antiallergico Olopatadina Congiuntivite | 5ml
Opatanol di Novartis è un farmaco da banco a base di olopatadina cloridrato 0,1%, indicato per il trattamento di segni e sintomi oculari della congiuntivite allergica stagionale. Agisce come antiallergico e antistaminico per alleviare prurito, arrossamento, lacrimazione e altri disturbi oculari causati da allergie stagionali. Trattamento prolungabile fino a 4 mesi.
Caratteristiche
- Principio attivo: Olopatadina 1mg per ml (come cloridrato)
- Produttore: Novartis Farma SpA
- Azione antiallergica e antistaminica: Allevia i sintomi della congiuntivite allergica
- Posologia: 1 goccia 2 volte al giorno (ogni 8 ore)
- Trattamento prolungato: Fino a 4 mesi se necessario
- Formato: Flacone da 5ml
- Farmaco da banco: Utilizzabile su consiglio del farmacista
Opatanol è indicato per il trattamento di:
- Congiuntivite allergica stagionale: Sintomi oculari causati da pollini, graminacee, allergeni stagionali
- Prurito oculare
- Arrossamento degli occhi
- Lacrimazione eccessiva
- Gonfiore palpebrale
1ml di Opatanol collirio contiene:
| Principio attivo | Quantità |
| Olopatadina (come cloridrato) | 1mg |
Eccipienti: Benzalconio cloruro, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, acido cloridrico (per aggiustare il pH), sodio idrossido (per aggiustare il pH), acqua depurata.
Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro 0,1 mg/ml.
Modalità d'usoAdulti e bambini dai 3 anni: Instillare 1 goccia nel sacco congiuntivale dell'occhio/degli occhi affetto/i 2 volte al giorno (ogni 8 ore). Il trattamento può essere prolungato fino a 4 mesi se necessario.
Anziani: Non è necessario modificare la dose.
Modo di somministrazione:
- Solo per uso oftalmico
- Evitare di toccare le palpebre o altre superfici con la punta contagocce
- Conservare il flacone ben chiuso quando non in uso
- In caso di terapia con altri colliri, lasciare 5 minuti tra una somministrazione e l'altra
- Gli unguenti oculari vanno somministrati per ultimi
Il benzalconio cloruro può scolorire le lenti a contatto morbide. Togliere le lenti a contatto prima della somministrazione e attendere almeno 15 minuti dopo l'instillazione prima di reinserirle.
Avvertenze- Solo per uso oftalmico
- In caso di gravi reazioni o ipersensibilità, sospendere il trattamento
- Togliere le lenti a contatto prima dell'uso
- Pazienti con secchezza oculare o cornea compromessa: monitoraggio accurato
- Non utilizzare in bambini sotto i 3 anni
- In gravidanza: non raccomandato
- In allattamento: non utilizzare
- Ipersensibilità all'olopatadina o agli eccipienti
- Bambini sotto i 3 anni
- Gravidanza e allattamento
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
FormatoFlacone contagocce da 5ml
Detraibilità fiscaleQuesto farmaco da banco è detraibile fiscalmente come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, se acquistato con fattura o scontrino parlante intestato.
Opatanol Novartis con olopatadina è un collirio antiallergico per il trattamento della congiuntivite allergica stagionale, disponibile presso Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica professionale.
Principi attivi
Collutorio: 100 ml contengono: Benzidamina cloridrato g 0.15 (pari a benzidamina g 0,134) Cetilpiridinio cloruro g 0.05 (pari a cetilppiridinio g 0.0425) Per gli eccipienti vedere 6.1.
Eccipienti
Glicerolo; Etanolo 96 per cento; Saccarina; Olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato; Sodio bicarbonato; Aroma menta; Colorante giallo chinolina (E 104); Colorante Blu Patent V (E 131); Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento antisettico, antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca, delle gengive e della gola; nelle gengiviti, stomatiti e faringiti. Indicato anche prima e dopo estrazioni dentarie.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
Sciacqui con 15 ml di collutorio, 2-3 volte al giorno, utilizzando l’apposito bicchierino dosatore. Il prodotto puo’ essere impiegato, all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Utilizzare per un periodo massimo di 5-7 giorni. Per un uso più prolungato consultare un medico.
Conservazione
Conservare nel contenitore originale e nell’imballaggio esterno. Sensibile alla luce e all’umidità
Avvertenze
L’uso, specie se prolungato di preparati per via topica potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.
Interazioni
Non sono state osservate interazioni di benzidamina e cetilpiridinio con altri farmaci di comune impiego. E’ tuttavia opportuno evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.
Effetti indesiderati
Non sono stati evidenziati effetti indesiderati a seguito dell’utilizzo di benzidamina per via topica, se non un leggero senso di intorpidimento nella bocca, tipicamente associato alla sua attività anestetica locale. Con il cetilpiridinio è possibile osservare, in qualche caso, fenomeni di intolleranza che si manifestano con lieve e transitorio bruciore o irritazione locale che non richiedono modifiche al trattamento
Sovradosaggio
Con l’uso topico della benzidamina e cetilpiridinio non si sono mai verificati fenomeni di iperdosaggio. Le manifestazioni tossiche di sovradosaggio di benzidamina per via sistemica consistono in eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremori e vomito. Poichè non esiste un antidoto specifico, il trattamento dell’intossicazione acuta da benzidamina è puramente sintomatico. I sintomi conseguenti all’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi asfissia, depressione del SNC, ipotensione e coma. Tuttavia tali dosi tossiche di cetilpiridinio cluroro non possono essere raggiunte neppure con l’assunzione di un numero superiore a 10 confezioni di prodotto. Il trattamento del sovradosaggio da cetilpiridinio è sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Non esistono controindicazioni all’uso topico della benzidamina e cetilpiridinio in gravidanza o durante l’allattamento.
Zerinolflu è un farmaco da banco (OTC) indicato per il trattamento dei sintomi influenzali e da raffreddamento negli adulti. Contiene paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg e ascorbato di sodio 280 mg (equivalente a vitamina C 250 mg). Il paracetamolo allevia dolore e febbre, la clorfenamina riduce i sintomi allergici come congestione nasale e lacrimazione, mentre la vitamina C supporta il sistema immunitario.
Descrizione dettagliata Principio attivo e composizione:-
Principi attivi: Paracetamolo 300 mg; Clorfenamina maleato 2 mg; Ascorbato di sodio 280 mg (equivalente a vitamina C 250 mg)
-
Eccipienti principali: Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, polivinilpirrolidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone
Compresse effervescenti – confezione da 12 compresse
Indicazioni terapeutiche:Trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.
Modalità d’uso:-
Adulti: 1 compressa effervescente, due volte al giorno. Sciogliere la compressa in circa mezzo bicchiere d'acqua.
-
Bambini: Non raccomandato; la sicurezza e l'efficacia nei pazienti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.
⚠️ Non superare la dose consigliata. Non usare per più di 3 giorni consecutivi senza parere medico.
Controindicazioni:-
Ipersensibilità al paracetamolo, alla clorfenamina, all'ascorbato di sodio o ad altri antistaminici di analoga struttura chimica
-
Gravidanza e allattamento
-
Pazienti con insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi o grave anemia emolitica
-
Grave insufficienza epatocellulare (Child-Pugh C)
-
Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale
-
Pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento
-
Utilizzare con cautela in caso di insufficienza renale o epatica
-
Evitare l'assunzione concomitante di altri farmaci contenenti paracetamolo
-
Può causare sonnolenza; evitare di guidare veicoli o usare macchinari se si avvertono effetti sedativi
Possono verificarsi sonnolenza, secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali, reazioni allergiche cutanee.
Per l’elenco completo consultare il foglietto illustrativo.
Scarica il foglietto illustrativo approvato da AIFA: https://medicinali.aifa.gov.it/
Codice AIC:035191028
Titolare dell'autorizzazione:Zentiva Italia S.r.l.
Servizio e spedizione:-
✔️ Spedizione in 24/48 h
-
✔️ Pagamento sicuro
-
✔️ Assistenza clienti Farmacie Vigorito
Principi attivi
Metronidazolo 0,75 % p/p, 7,5 mg/g Per gli eccipienti vedere sezione 6.1.
Eccipienti
Carbomero (Carbopol) 974P, disodio edetato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, glicole propilenico, sodio idrossido, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Zidoval gel vaginale è indicato per il trattamento della vaginosi batterica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Zidoval gel vaginale è controindicato nelle pazienti in cui risulti all’anamnesi una ipersensibilità al metronidazolo, ad altri nitroimidazoli, parabeni o qualsiasi altro componente del gel.
Posologia
Somministrazione per via vaginale. Adulti: Un’applicazione di Zidoval gel vaginale (5 g) in vagina una volta al giorno, prima di andare a letto, per 5 giorni consecutivi. Istruzioni per l’uso: forare l’estremità sigillata del tubo e avvitare bene l’estremità aperta dell’applicatore. Premere il tubo riempiendo l’applicatore con il gel. Rimuovere l’applicatore dal tubo e inserirlo delicatamente per tutta la sua lunghezza in vagina. Spingere lo stantuffo per rilasciare il gel. Gettare via l’applicatore secondo le istruzioni fornite. Pazienti anziane: La vaginosi batterica non è frequente nelle pazienti anziane e di conseguenza non è stata fatta una valutazione clinica nei pazienti appartenenti a questa fascia di età. Bambine: Nelle bambine e nelle adolescenti sotto i 18 anni di età l’uso del prodotto non è raccomandato in quanto la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.
Conservazione
Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C.
Avvertenze
L’impiego durante il periodo mestruale non è consigliato. Durante la terapia con Zidoval gel vaginale una candidosi nota o precedentemente non diagnosticata può manifestare un’accentuazione dei sintomi e richiedere una terapia con un agente specifico. Il metronidazolo è un nitroimidazolo e deve essere usato con cautela in pazienti con anamnesi di discrasie ematiche. Come per tutte le infezioni vaginali, sono da evitare i rapporti sessuali durante l’infezione e durante il trattamento con Zidoval gel vaginale.
Interazioni
Il metronidazolo orale presenta una reazione simile a quella del disulfiram quando associato all’alcool. Durante l’uso concomitante di metronidazolo e disulfiram si sono manifestate reazioni psicotiche acute e stati di confusione. La possibilità di simili reazioni, alle basse concentrazioni sieriche raggiunte con l’impiego di Zidoval gel vaginale, è improbabile, ma non può essere esclusa. Si è notato che il metronidazolo orale aumenta le concentrazioni plasmatiche di warfarin, litio, ciclosporina e 5-fluorouracile. Date le basse concentrazioni plasmatiche raggiunte dopo somministrazione per via vaginale, simili effetti non sono attesi, ma non possono essere completamente esclusi. Il metronidazolo può interferire con la determinazione di alcuni valori ematochimici, quali aspartato aminotransferasi (AST, SGOT), alanina aminotransferasi (ALT, SGPT), lattico deidrogenasi (LDH), trigliceridi e glucosio esochinasi. Si possono osservare valori prossimi allo zero.
Effetti indesiderati
Negli studi clinici controllati, condotti su 759 pazienti, gli eventi avversi più comunemente riportati sono stati quelli a carico dell’apparato urogenitale (26%) e dell’apparato gastroenterico (14%).
| Comuni (>1/100, <1/10) | Sistema nervoso: cefalea, vertigini. Apparato Gastroenterico: disturbi gastrointestinali, crampi addominali, nausea e/o vomito, alterazione del senso del gusto e della percezione dei sapori, diminuzione dell’appetito. Apparato urogenitale: candidosi vaginale, prurito/irritazione/bruciore/perdita di sensibilità vaginale, disturbi pelvici, perdite vaginali. |
| Non comuni (>1/1000, < 1/100) | Psichiatrici: depressione, affaticamento, irritabilità, disturbi del sonno. Sistema nervoso: parestesie. Apparato Gastroenterico: diarrea, stipsi, meteorismo/aerofagia, flatulenza, sete/secchezza delle fauci, sensazione di sapore metallico. Cute: prurito. Apparato Urinario: sintomatologia da infezione a carico delle vie urinarie, urina di colore scuro. Apparato urogenitale: tumefazione vulvare, disturbi/irregolarità mestruali, perdite/sanguinamenti vaginali, fuoriuscita della medicazione. Generali: crampi. |
Sovradosaggio
Non sono riportati casi di sovradosaggio nell’uomo con Zidoval gel vaginale e non esiste alcun trattamento specifico. Il metronidazolo viene prontamente rimosso dal plasma con l’emodialisi.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Dati inerenti il trattamento di un grande numero di pazienti (diverse centinaia) durante la gravidanza hanno dimostrato l’assenza di effetti collaterali del metronidazolo a carico del feto e del neonato; tuttavia non sono stati effettuati studi specifici con Zidoval gel vaginale sulle donne in gravidanza. Pertanto, occorre cautela nella prescrizione a donne gravide. Allattamento: Il rapporto fra le concentrazioni plasmatiche di Zidoval gel vaginale e quelle di metronidazolo orale è di circa 0,02. Il metronidazolo è escreto nel latte materno a concentrazioni simili a quelle del plasma ed il rapporto delle concentrazioni plasmatiche del metronidazolo nel bambino allattato rispetto alla madre è di circa 0,15. Occorre cautela nel prescrivere Zidoval gel vaginale a donne che allattano.
Dicloreum Actigel | Gel Diclofenac 1% Antinfiammatorio | 50 g
Dicloreum Actigel | Gel Diclofenac 1% Antinfiammatorio | 50 g
Dicloreum Actigel è un farmaco da banco a base di diclofenac idrossietilpirrolidina 1,32 g/100 g (equivalente a diclofenac sodico 1%), indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica a carico di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. Gel ad applicazione topica cutanea, disponibile nel formato da 50 g.
Principio Attivo
| Principio attivo | Per 100 g di gel |
| Diclofenac idrossietilpirrolidina (= diclofenac sodico 1%) | 1,32 g |
Zona di Applicazione
Uso cutaneo topico su pelle intatta. Non applicare su ferite, lesioni aperte o mucose. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Lavarsi le mani dopo ogni applicazione.
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Posologia e Modo d'Uso
Adulti (18+ anni) e adolescenti (14-18 anni): applicare 3-4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Quantità indicativa: 2-4 g (dimensioni tra una ciliegia e una noce) per un'area di 400-800 cm². Non superare i 7 giorni di trattamento senza consulto medico. Controindicato nei bambini sotto i 14 anni.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità al diclofenac, all'isopropanolo o agli eccipienti. Pazienti con attacchi d'asma, orticaria o riniti acute da FANS o acido acetilsalicilico. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e nei bambini sotto i 14 anni.
Avvertenze
Non applicare su aree cutanee estese per periodi prolungati (rischio di assorbimento sistemico). Non usare con bendaggi occlusivi. Interrompere il trattamento in caso di rash cutaneo. I pazienti asmatici o con patologie bronchiali croniche devono usare il prodotto con cautela. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Eccipienti Principali
Macrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Dicloreum Actigel è un farmaco da banco a base di diclofenac, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
100 g contengono: Principio attivo: benzalconio cloruro 0,101 g.
EccipientiEtanolo 96%, profumo limone, acqua depurata.
Indicazioni terapeuticheDisinfezione e pulizia della cute anche lesa (ferite, piaghe, ustioni).
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
PosologiaUsare puro, senza diluire. Imbibire un batuffolo di cotone o una garza con un pò di prodotto ed applicare sulle parti interessate, 2–3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneIl prodotto è facilmente infiammabile. Conservare in recipienti ben chiusi, lontano da fiamme, scintille e qualsiasi fonte di calore. NON FUMARE.
AvvertenzeNon usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. L’ingestione o l’inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di ingestione accidentale del prodotto consultare immediatamente un medico. Evitare l’esposizione ai raggi ultravioletti (sole o sorgenti artificiali) dopo l’applicazione del prodotto. Evitare il contatto con gli occhi. Il prodotto è solo per uso esterno, l’uso specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia.
InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
Effetti indesideratiÈ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore od irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.
SovradosaggioAlle normali condizioni d’uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può provocare nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono: dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di ca. 1–3 g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.
Gravidanza e allattamentoNon sono previste limitazioni di impiego.
Principi attivi
100 g di collodio contengono: Principi Attivi: ACIDO SALICILICO 15 g, ACIDO LATTICO 15 g.
Eccipienti
Urea, glicerina, collodio elastico USP (composto da canfora, olio di ricino, pirossilina, etere etilico, alcool etilico).
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di verruche volgari, plantari, a mosaico; calli e duroni.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. VERUNEC non dovrebbe venire utilizzato dai diabetici o da pazienti con compromissione della circolazione sanguigna. VERUNEC come tutti i prodotti ad alto contenuto di acido salicilico non va applicato sul viso e sulla zona anogenitale.
Posologia
Applicare due volte al giorno (mattino e sera), mediante l’apposita spatolina, un piccolo quantitativo di prodotto sulla zona interessata. Far evaporare per qualche minuto. VERUNEC lascia una pellicola protettiva che non necessita di particolari attenzioni ed è facilmente asportabile all’atto delle successive applicazioni. Si consiglia, prima di procedere all’impiego del prodotto, di bagnare la zona di applicazione per circa 5 minuti in acqua calda e, di tanto in tanto (2–3 volte la settimana), di strofinarla con pietra o limetta abrasiva. Il trattamento va continuato fino a completa asportazione della callosità. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Il prodotto è infiammabile, conservare il flacone ben chiuso e al riparo da fiamme o fonti di calore.
Avvertenze
Il prodotto non deve essere applicato su: verruche seborroiche, verruche del viso, condilomi, nevi cutanei. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Qualora il prodotto dovesse venire versato negli occhi o sulle mucose, lavare con acqua, rimuovere il collodio precipitato e lavare ancora con acqua per 15 minuti. Evitare l’applicazione sulla cute normale circostante alla callosità. Il prodotto è solo per uso esterno. L’uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non ingerire. In caso di ingestione accidentale del prodotto consultare immediatamente un medico. Il prodotto non deve essere impiegato per prevenire la formazione delle verruche. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
Interazioni
Evitare l’uso contemporaneo di altri cheratolitici per non aumentare l’azione caustica delle sostanze attive.
Effetti indesiderati
E’ possibile il verificarsi di irritazione localizzata se il prodotto viene applicato sulla cute circostante alla formazione ipercheratosica. Normalmente l’irritazione dovrebbe venire controllata dalla temporanea sospensione e dall’applicazione del prodotto solo sulla zona interessata, quando il trattamento viene ripreso.
Sovradosaggio
Non sono stati riferiti casi di sovradosaggio. Tuttavia in caso di applicazione di una dose eccessiva di prodotto lavare immediatamente e accuratamente con acqua e consultare il medico.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza d’uso in gravidanza non è stata accertata, pertanto il prodotto deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico.
Principi attivi
Simecrin 40 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 40 Simecrin 80 mg compresse masticabili Una compressa contiene Principio attivo: simeticone mg 80 Simecrin 120 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 120 Simecrin 80 mg/ml emulsione orale 1 ml di emulsione contiene: Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipienti con effetto noto: le compresse masticabili contengono lattosio; l’emulsione contiene metile paraidrossi benzoato e propile paraidrossi benzoato. Per l’elenco completo gli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Compresse masticabili Mannitolo, Silice colloidale idrata, Amido pregelatinizzato, Lattosio monoidrato, Polivinilpirrolidone K30, Crospovidone, Talco, Magnesio stearato, Aroma menta. Emulsione orale: Acido citrico monoidrato, Sodio citrato, Carbomeri, Saccarina sodica, Ipromellosa, Metile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Aroma tuttifrutti, Acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico del meteorismo gastro-enterico e dell’aerofagia dell’adulto.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Adulti: Simecrin 40 mg Compresse Masticabili: 4 compresse al giorno (due alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 80 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 120 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale: 1-1,5 ml (alla fine di ogni pasto principale). La quantità prescritta di emulsione orale va prelevata con la siringa dosatrice e dispersa in un bicchiere d’acqua.
Conservazione
Compresse masticabili:conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’ umidità.
Avvertenze
Non superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico. Le compresse masticabili contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. L’emulsione orale contiene para-idrossibenzoati: questi possono provocare reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato.
Interazioni
Non sono note, né sono state segnalate, interazioni con altri farmaci.
Effetti indesiderati
Non sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti al Simecrin. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l’uso del Simecrin.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza. Non vi sono dati adeguati sull’uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento. Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna.
Voltaren Emulgel 1% | Gel Antinfiammatorio Diclofenac 1% | 120g
Voltaren Emulgel 1% | Gel Antinfiammatorio Diclofenac 1% | 120g
Voltaren Emulgel 1% di Novartis è un farmaco da banco a base di diclofenac dietilammonio 1%, indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica. Agisce sui sintomi di dolori articolari, dolori muscolari, contratture, tendiniti e lesioni traumatiche. La formula in emulgel permette un rapido assorbimento del principio attivo attraverso la cute.
Caratteristiche
- Principio attivo: Diclofenac dietilammonio 1,16g per 100g (equivalente a diclofenac sodico 1g)
- Produttore: Novartis Farma SpA
- Azione antinfiammatoria: Agisce sui sintomi di dolore e infiammazione
- Uso topico: Applicazione locale sulla zona interessata
- Formato: Tubo da 120g
- Farmaco da banco: Utilizzabile su consiglio del farmacista
Voltaren Emulgel 1% è indicato per il trattamento locale di:
- Dolori articolari: Osteoartrosi, artriti
- Dolori muscolari: Contratture, lesioni muscolari
- Dolori a tendini e legamenti: Tendiniti, distorsioni
- Traumi: Contusioni, stiramenti
100g di Voltaren Emulgel 1% contengono:
| Principio attivo | Quantità |
| Diclofenac dietilammonio | 1,16g (equivalente a 1g di diclofenac sodico) |
Eccipienti: Dietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile caprilocaprato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (contiene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.
Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g), benzile benzoato (1 mg/g).
Modalità d'usoAdulti sopra i 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 1% 3-4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata: 2-4g di gel (quantità tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm².
Adolescenti 14-18 anni: Stessa posologia degli adulti. Se necessario per più di 7 giorni, consultare un medico.
Dopo l'applicazione, pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che le mani non siano il sito da trattare. Attendere che il gel si asciughi prima di fare doccia o bagno.
Avvertenze- Solo per uso cutaneo
- Applicare solo su cute intatta, non su ferite o lesioni aperte
- Evitare il contatto con occhi e mucose
- Non ingerire
- Usare solo per brevi periodi di trattamento
- Può essere usato con bendaggi non occlusivi
- Interrompere se si sviluppa rash cutaneo
- Controindicato sotto i 14 anni
- In gravidanza: solo primo e secondo trimestre su consiglio medico, controindicato nel terzo trimestre
- In allattamento: utilizzabile su consiglio medico, non applicare sul seno
- Ipersensibilità al diclofenac o agli eccipienti
- Pazienti con storia di asma, angioedema, orticaria dopo assunzione di FANS
- Terzo trimestre di gravidanza
- Bambini e adolescenti sotto i 14 anni
Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
FormatoTubo da 120g
Detraibilità fiscaleQuesto farmaco da banco è detraibile fiscalmente come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, se acquistato con fattura o scontrino parlante intestato.
Voltaren Emulgel 1% Novartis con diclofenac è un farmaco da banco per il trattamento di dolori muscolari e articolari, disponibile presso Farmacie Vigorito con spedizione rapida e consulenza farmaceutica professionale.
Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml | Sciroppo Antipiretico Analgesico Bambini | Gusto Fragola 100ml
Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml | Sciroppo Antipiretico Analgesico Bambini | Gusto Fragola 100ml
Nurofen Febbre e Dolore Bambini è un farmaco a base di ibuprofene. Agisce sui sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. Sospensione orale gusto fragola senza zucchero.
Caratteristiche:
- Farmaco antipiretico e analgesico per bambini
- Con ibuprofene 200 mg/5 ml
- Agisce su febbre e dolore lieve o moderato
- Gusto fragola gradevole
- Senza zucchero
- Con siringa dosatrice e cucchiaino dosatore
- Adatto da 3 mesi a 12 anni
I farmaci sono fiscalmente detraibili. Conserva lo scontrino o la fattura per la dichiarazione dei redditi.
Disponibile su Farmacie Vigorito.
Tachipirina Flashtab | Paracetamolo 250mg Bambini | 12 Compresse Dispersibili
Tachipirina Flashtab | Paracetamolo 250mg Bambini | 12 Compresse Dispersibili
Tachipirina Flashtab 250mg è un farmaco da banco a base di paracetamolo 250 mg in compresse dispersibili, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore da lieve a moderato nei bambini di peso compreso tra 13 e 50 kg (circa 2-15 anni). Aroma banana. Sotto i 6 anni: sciogliere in acqua o latte prima di somministrare. Sopra i 6 anni: può essere succhiata. Dosare sempre in base al peso corporeo.
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per compressa |
|---|---|
| Paracetamolo | 250 mg |
Dosare sempre in base al peso corporeo, non all'età. Dose raccomandata: ~15 mg/kg ogni 6 ore oppure ~10 mg/kg ogni 4 ore.
| Peso (età indicativa) | Dose | Intervallo | Max/die |
|---|---|---|---|
| 13-20 kg (~2-7 anni) | 1 compressa | ogni 6 ore | 4 compresse |
| 21-25 kg (~6-10 anni) | 1 compressa | ogni 4 ore | 6 compresse |
| 26-40 kg (~8-13 anni) | 2 compresse | ogni 6 ore | 8 compresse |
| 41-50 kg (~12-15 anni) | 2 compresse | ogni 4 ore | 12 compresse |
Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre nei bambini di peso 13-50 kg.
Controindicazioni PrincipaliIpersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Fenilchetonuria (contiene aspartame). Grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeNon assumere altri farmaci contenenti paracetamolo contemporaneamente — rischio di sovradosaggio e grave danno epatico.
Sotto i 6 anni: non somministrare la compressa intera — scioglierla in un cucchiaio di acqua o latte (il succo di frutta può dare sapore amaro). Rischio di inalazione se ingerita intera.
Non associare ad altri antipiretici se già alla dose di 60 mg/kg/die.
In caso di febbre alta, segni di infezione secondaria o sintomi persistenti oltre 3 giorni, rivalutare il trattamento con il medico.
Contiene aspartame (30mg/compressa, fonte di fenilalanina): controindicato in fenilchetonuria.
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Mannitolo, crospovidone, aspartame (E951), aroma di banana, magnesio stearato. Rivestimento cristalli: copolimero metacrilato butilato basico, dispersione di poliacrilati, silice idrofoba colloidale.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Formato12 compresse dispersibili da 250 mg — aroma banana.
Tachipirina Flashtab 250mg è un farmaco da banco a base di paracetamolo per bambini, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 ml contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, potassio bicarbonato, polisorbato 20, saccarina sodica, sodio benzoato, aroma miele, aroma naturale camomilla fiori, acqua depurata, idrossido di sodio.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori, anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. faringiti).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Tantum Verde Gola è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria o di tipo allergico) al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 e verso aspirina o altri FANS. Al terzo trimestre di gravidanza. Non usare nei pazienti che sono affetti da ulcera peptica o che ne sono stati affetti in passato.
Posologia
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni per l’uso). La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Attenzione a non superare le dosi indicate.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Alle dosi consigliate l’eventuale deglutizione occasionale di Tantum Verde Gola non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con flurbiprofene per via sistemica. Tantum Verde Gola deve essere usato con cautela da pazienti con asma non allergico, infatti sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. L’impiego del prodotto, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, se necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti.
Interazioni
Non sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.
Effetti indesiderati
Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati, riportati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi |
| Disturbi del sistema immunitario | Anafilassi, angioedema, reazione allergica. |
| Disturbi psichiatrici | Depressione, confusione, allucinazione |
| Patologie del sistema nervoso | Capogiro, emorragia e accidente cerebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza. |
| Patologie dell’occhio | Disturbi visivi |
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | Tinnito, vertigine |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Asma, broncospasmo, dispnea |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, emorragia gastrointestinale, colite e morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione e ulcera gastrica con emorragia. |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Condizioni bollose (includenti, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi tossica epidermica, eritema multiforme), patologie della cute inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora |
| Patologie renali e urinarie | Insufficienza renale, nefrotossicità in varie forme incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrosica |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Fastidio, affaticamento |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
In considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono comprendere nausea, vomito e irritazione del tratto gastrointestinale. Trattamento In caso di tale evenienza, dovranno essere adottati appropriati trattamenti; sono indicate la lavanda gastrica e, se necessario, la correzione degli eventuali squilibri degli elettroliti sierici. Non esistono antidoti specifici del flurbiprofene.
Gravidanza e allattamento
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Tantum Verde Gola non deve essere usato dal terzo trimestre di gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non è comunque raccomandata nelle madri che allattano.
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: