Benvenuto nella sezione Farmaci da banco dello shop online Farmacie Vigorito. Qui trovi un’ampia selezione di SOP e OTC, ovvero farmaci acquistabili senza prescrizione medica, ideali per i disturbi più comuni di tutti i giorni. Scopri le nostre promozioni e scegli in modo semplice i prodotti più adatti alle tue esigenze: dolore e febbre, raffreddore e influenza, mal di gola, tosse, disturbi gastrointestinali, allergie stagionali e molto altro. Consulta le schede prodotto per ingredienti, modalità d’uso e avvertenze. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista. Farmaci da banco: SOP e OTC – Promozioni Farmacie Vigorito
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Ustiosan | Crema Anestetica e Antisettica per Ustioni ed Eritemi | 30g
Ustiosan | Crema Anestetica e Antisettica per Ustioni ed Eritemi | 30g
Ustiosan Crema è un medicinale per uso topico con azione anestetica (inibisce la sensibilità e il dolore) e antisettica (combatte le infezioni), indicato per ustioni minori, eritemi solari, ferite superficiali, escoriazioni e punture di insetti.
Indicazioni terapeutiche
Ustioni minori, eritemi solari, irritazioni cutanee da agenti chimico-fisici, lesioni cutanee quali ferite superficiali, escoriazioni, punture di insetti.
Principi attiviPer 100 g: Procaina cloridrato 500 mg (pari a 433 mg di Procaina), Lidocaina cloridrato 500 mg (pari a 406 mg di Lidocaina), 8-ossichinolina solfato 270 mg (pari a 193 mg di 8-ossichinolina).
EccipientiAcidi grassi poliglicolici (PEG-8 C12-18 alchilestere), gliceril stearato, lanolina idrogenata, olio di avocado, glicerina, butilidrossianisolo, acqua distillata di Hamamelis virginiana.
Posologia e modalità d’usoApplicare in strato uniforme 1-2 cm di crema sulla parte lesa 1-2 volte al giorno. Sovrapporvi, se necessario, una medicazione protettiva con garza sterile e cerotto adesivo. Non superare le dosi consigliate.
ControindicazioniIpersensibilità verso i componenti del prodotto.
AvvertenzeUtilizzare su lesioni non estese e per brevi periodi di tempo. Consultare il medico se dopo breve trattamento non si ottengono risultati apprezzabili o se insorgono irritazione, arrossamento, gonfiore o dolore persistenti. Evitare l’applicazione in prossimità delle congiuntive oculari. Un elevato assorbimento di lidocaina e procaina può provocare reazioni anche gravi, in particolare in anziani e bambini. In gravidanza e allattamento usare solo in caso di effettiva necessità sotto controllo medico.
InterazioniÈ da evitare l’impiego contemporaneo di antisettici nella stessa sede.
Effetti indesideratiAlle dosi consigliate non sono segnalati effetti indesiderati. Comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti non descritti nel foglio illustrativo.
Ustiosan è un medicinale. Si consiglia di chiedere consiglio al farmacista o al medico. Disponibile su Farmacie Vigorito.
Principi attivi
1 ml o 15 gocce contengono: Principio attivo: bromexina cloridrato 2 mg (equivalente a bromexina 1,82 mg). Eccipiente con effetti noti: metil–para–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acido tartarico, metil–para–idrossibenzoato, acqua distillata.
Indicazioni terapeutiche
Bisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere 4.4). Non ci sono controindicazioni assolute, ma in pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l’uso dopo aver consultato il medico. Controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia
Si consiglia il seguente dosaggio salvo diversa prescrizione medica: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 8 ml 3 volte al giorno. Posologia media in pediatria: Bambini (2 – 6 anni): 20–40 gocce 3 volte al giorno.Bambini (6 – 12 anni): 2–4 ml 3 volte al giorno. Nei bambini fra i 2 e i 6 anni occorre seguire esattamente la prescrizione del medico. Non superare le dosi consigliate.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
Il metil–para–idrossibenzoato contenuto nel medicinale può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Non usare per trattamenti protratti. Nel trattamento di condizioni respiratorie acute, consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia. Il trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l’espettorazione). Per l’uso di Bisolvon 2 mg/ml soluzione orale nei bambini fra i 2 e i 6 anni consultare il medico prima dell’uso. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con bromexina cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3).
Interazioni
Non sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.
Effetti indesiderati
Le frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10 Comune: ≥ 1/100, < 1/10 Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro: < 1/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Non nota: broncospasmo Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Fino ad ora, nell’uomo non sono mai stati riportati sintomi specifici di sovradosaggio. Nei casi riportati di sovradosaggio accidentale e/o di errori di assunzione del farmaco, i sintomi osservati corrispondono ai noti effetti collaterali di Bisolvon ai dosaggi raccomandati, e può essere necessario un trattamento sintomatico.
Gravidanza e allattamento
Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull’esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell’uso della bromexina. Vi sono dati limitati sull’uso della bromexina nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti con riguardo alla tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Bisolvon durante la gravidanza. Non è noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. I dati di farmacodinamica e tossicologia disponibili sugli animali hanno mostrato l’escrezione della bromexina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso. Bisolvon non deve essere usato durante l’allattamento.
Fenistil | Gocce Orali Antistaminico Prurito Allergie 1 mg/ml | 20 ml
Fenistil | Gocce Orali Antistaminico Prurito Allergie 1 mg/ml | 20 ml
Fenistil Gocce Orali è un farmaco da banco a base di dimetindene maleato 1 mg/ml, antistaminico sistemico indicato per il trattamento sintomatico del prurito di varie origini e delle allergie medicamentose e alimentari. Disponibile in pratico flacone con contagocce da 20 ml.
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico del prurito di varie origini. Trattamento sintomatico delle allergie medicamentose e alimentari.
Posologia e Modalità d'UsoAdulti e bambini oltre i 12 anni: 20-40 gocce 3 volte al giorno (dose giornaliera 3-6 mg). Nei pazienti con tendenza alla sonnolenza: 40 gocce la sera prima di coricarsi e 20 gocce al mattino. Bambini sotto i 12 anni: solo dietro prescrizione medica. Dose indicativa: 2 gocce per kg di peso corporeo al giorno, divise in 3 somministrazioni (20 gocce = 1 ml = 1 mg). Non somministrare a temperature elevate: aggiungere le gocce nel biberon all'ultimo istante quando il contenuto è tiepido. Conservare a temperatura inferiore a 25°C, al riparo dalla luce.
AvvertenzePuò causare sonnolenza: evitare la guida e l'uso di macchinari. Evitare l'esposizione alla luce solare dopo l'assunzione (rischio di fotosensibilizzazione). Usare con cautela in pazienti con gravi malattie epatiche. Nei bambini sotto 1 anno: l'effetto sedativo può essere associato ad episodi di apnea durante il sonno — usare con estrema cautela. Controindicato in gravidanza e allattamento. Non usare nei neonati sotto 1 mese (in particolare prematuri).
ControindicazioniIpersensibilità al dimetindene maleato o agli eccipienti. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzioni delle vie urinarie o gastrointestinali. Asma e BPCO. Malattie cardiovascolari e ipertensione. Ipertiroidismo. Epilessia. Trattamento concomitante con inibitori delle MAO. Gravidanza e allattamento. Neonati sotto 1 mese.
FormatoFlacone da 20 ml. Principio attivo: dimetindene maleato 1 mg/ml.
ComposizionePrincipio attivo: dimetindene maleato 1 mg/ml. Eccipienti: sodio fosfato dibasico dodecaidrato; glicole propilenico; acido benzoico; disodio edetato; acido citrico monoidrato; saccarina sodica; acqua depurata.
Fenistil Gocce Orali è un farmaco da banco a base di dimetindene maleato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 ml di sciroppo contengono: • principio attivo: destrometorfano bromidrato 154 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para–idrossibenzoato, alcool etilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Alcool etilico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, metile p–idrossibenzoato, aroma limone, aroma menta, saccarosio, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della tosse.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo, altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma). Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino–ossidasi (IMAO).
Posologia
Posologia Adulti: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3–4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Bambini da 6 a 12 anni: 3–4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4–6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml. Dopo 5–7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, il paziente deve essere consigliato di consultare il medico. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Modo di somministrazione Uso orale.
Conservazione
Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.
Avvertenze
Nei seguenti casi BRONCHENOLO TOSSE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica: – tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema, o quando la tosse è accompagnata da secrezione eccessiva; – grave insufficienza epatica; – grave insufficienza renale; – uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o di antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Deve essere evitato l’uso contemporaneo di altri prodotti per la tosse e il raffreddore. Informazioni sugli eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene: • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale; • alcool etilico. Questo medicinale contiene il 4,6% di etanolo, cioè fino a 546 mg per dose, equivalenti a 13,8 ml di birra e 5,7 ml di vino. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; • metile para–idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Deve essere evitato l’uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO TOSSE. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione.
Interazioni
Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3 "Controindicazioni"). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano nelle situazioni riportate di seguito: – l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti e tremori (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego"); – i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoexitina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; – l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.
Effetti indesiderati
Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici con il destrometorfano e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post–marketing di prodotti a base di destrometorfano. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 "Controindicazioni" e 4.5 "Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione"). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo 4.8. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e irritabilità, stupore, atassia, distonia, allucinazioni, psicosi e depressione respiratoria. Trattamento Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali. In caso di grave sovradosaggio, può essere utile la somministrazione di naloxone, in particolare nei pazienti con depressione respiratoria.
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Durante la gravidanza e l’allattamento il medicinale deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.
Principi attivi
CONNETTIVINA 2mg/g Crema: 1 g di crema contiene 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. Eccipienti con effetti noti: metil p–idrossibenzoato e propil p–idrossibenzoato. CONNETTIVINA 2 mg/g Gel: 1 g di gel contiene 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. Eccipienti con effetti noti: metil p–idrossibenzoato e propil p–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
CONNETTIVINA 2 mg/g Crema Polietilenglicole 400 monostearato – estere decilico dell’acido oleico – cera emulsionante – glicerolo – sorbitolo soluzione 70% – metile p–idrossibenzoato – propile p–idrossibenzoato – aroma (Dalin PH) – acqua depurata CONNETTIVINA 2 mg/g Gel Sorbitolo 70% non cristallizzabile – metile p–idrossibenzoato – propile p–idrossibenzoato – carbomer 940 – sodio idrossido – acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di abrasioni, escoriazioni, ferite superficiali, scottature, ustioni di lieve entità e ragadi al seno. Trattamento di irritazioni cutanee localizzate, determinate da agenti fisici quali sole, freddo, vento, negli arrossamenti da pannolino, nelle irritazioni e nella disidratazione conseguenti a trattamenti di radioterapia.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
CONNETTIVINA 2 mg/g Crema, CONNETTIVINA 2 mg/g Gel: 2–3 applicazioni al giorno, coprendo uniformemente tutta la zona interessata.
Conservazione
Crema: non conservare a temperatura superiore ai 30° C. Gel: non conservare a temperatura superiore ai 25° C.
Avvertenze
L’uso del prodotto, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò accada è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.
Interazioni
L’associazione di acido ialuronico con antibiotici ed altri trattamenti locali non ha mai dato luogo a fenomeni di interazione. Non usare contemporaneamente con disinfettanti contenenti sali di ammonio quaternario poiché l’acido ialuronico può precipitare in loro presenza.
Effetti indesiderati
A seguito di applicazione di CONNETTIVINA, sono state registrate reazioni locali, anche di tipo allergico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono noti casi di sovradosaggio di CONNETTIVINA.
Gravidanza e allattamento
Il farmaco può essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento.
Carnitene compresse masticabili è un farmaco da banco a base di L-carnitina sale interno 1 g per compressa, indicato nel trattamento delle deficienze primarie e secondarie di carnitina. Le compresse hanno un gradevole aroma di menta e liquirizia e si assumono per via orale, rendendole una formulazione pratica per adulti e bambini oltre i 12 anni.
Principio Attivo
| Principio attivo | Quantità per compressa |
| L-carnitina sale interno | 1,00 g |
Indicazioni Terapeutiche
Deficienze primarie e secondarie di carnitina (incluse le deficienze secondarie a emodialisi e a malattie genetiche del metabolismo).
Posologia e Modo d'Uso
La dose giornaliera è stabilita dal medico in base all'età e al peso corporeo:
- Da 6 a 12 anni: 75 mg per kg di peso corporeo al giorno
- Oltre i 12 anni e adulti: 2–4 g al giorno, secondo la gravità della patologia e il giudizio del medico
- Deficienze secondarie a emodialisi: 2–4 g al giorno
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Contiene saccarosio: controindicato in pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Può essere dannoso per i denti.
Avvertenze
In pazienti diabetici in terapia insulinica o con ipoglicemizzanti orali, la L-carnitina può migliorare l'utilizzo del glucosio e determinare ipoglicemia: monitorare regolarmente la glicemia. In pazienti con precedenti di attività convulsiva, la somministrazione può aumentare l'incidenza e/o la gravità delle crisi. Sono stati segnalati casi rari di aumento dell'INR in pazienti in terapia con anticoagulanti cumarinici: controllare l'INR settimanalmente fino alla stabilizzazione.
Eccipienti Principali
Aroma menta polvere, aroma liquirizia polvere, saccarosio, magnesio stearato.
Conservazione
Non sono necessarie speciali precauzioni per la conservazione.
Carnitene è un farmaco da banco a base di L-carnitina, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
CONNETTIVINA 2mg/ ml Spray cutaneo, soluzione: 1 ml contiene 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. Eccipienti con effetti noti: metil p–idrossibenzoato e propil p–idrossibenzoato. CONNETTIVINA 2 mg Garze impregnate: una garza da 10x10 cm è impregnata con 4 g di crema contenente 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. CONNETTIVINA 4 mg Garze impregnate: una garza da 10x20 cm è impregnata con 8 g di crema contenente 4 mg di Acido ialuronico sale sodico. CONNETTIVINA 12 mg Garze impregnate: una garza da 20x30 cm è impregnata con 24 g di crema contenente 12 mg di Acido ialuronico sale sodico Eccipiente con effetti noti: polietilenglicole 4000. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
CONNETTIVINA 2 mg/ml Spray cutaneo, soluzione Sodio cloruro - metile p–idrossibenzoato - propile p–idrossibenzoato - acqua depurata CONNETTIVINA 2 mg Garze impregnate, CONNETTIVINA 4 mg Garze impregnate, CONNETTIVINA 12 mg Garze impregnate Glicerolo – polietilenglicole 4000 – acqua depurata
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di abrasioni, escoriazioni, ferite superficiali, scottature, ustioni di lieve entità e ragadi al seno. Trattamento di irritazioni cutanee localizzate, determinate da agenti fisici quali sole, freddo, vento, negli arrossamenti da pannolino, nelle irritazioni e nella disidratazione conseguenti a trattamenti di radioterapia. Trattamento coadiuvante delle ulcere cutanee di origine vascolare e delle ferite a lenta guarigione come le piaghe da decubito.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo e altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
CONNETTIVINA 2 mg/ml Spray cutaneo, soluzione: 2–3 applicazioni al giorno, coprendo uniformemente tutta la zona interessata. CONNETTIVINA 2 mg Garze impregnate, CONNETTIVINA 4 mg Garze impregnate e CONNETTIVINA 12 mg Garze impregnate: applicare 1 o più garze impregnate a seconda dell’estensione della zona da trattare, cambiandola/e 2–3 volte al giorno. Coprire eventualmente la medicazione con opportuno bendaggio. Prima di applicare CONNETTIVINA spray e garze, le ferite derivanti da ulcere vascolari e piaghe da decubito devono essere pulite preferibilmente con soluzione fisiologica (NaCl 0,9%); se necessario deve essere effettuata pulizia chirurgica. Successivamente le ferite devono essere disinfettate preferibilmente con iodopovidone o clorexidina. Le soluzioni di ammonio quaternario tendono a precipitare l’acido ialuronico e devono quindi essere evitate. Dopo aver applicato la medicazione coprire, eventualmente, con opportuno bendaggio.
Conservazione
Spray cutaneo, soluzione e Garze impregnate: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
Avvertenze
L’uso del prodotto, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò accada è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.
Interazioni
L’associazione di acido ialuronico con antibiotici ed altri trattamenti locali non ha mai dato luogo a fenomeni di interazione. Non usare contemporaneamente con disinfettanti contenenti sali di ammonio quaternario poiché l’acido ialuronico può precipitare in loro presenza.
Effetti indesiderati
A seguito di applicazione di CONNETTIVINA, sono state registrate reazioni locali, anche di tipo allergico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non sono noti casi si sovradosaggio di CONNETTIVINA.
Gravidanza e allattamento
Il farmaco può essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento.
Benagol Limone Senza Zucchero | Antisettico Cavo Orale | 16 Pastiglie
Benagol Limone Senza Zucchero | Antisettico Cavo Orale | 16 Pastiglie
Benagol Limone Senza Zucchero è un antisettico del cavo orale in pastiglie gusto limone, con 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo.
La formulazione senza zucchero è indicata per l’uso oromucosale: la pastiglia va lasciata sciogliere lentamente in bocca. Contiene maltitolo ed è adatta a chi deve controllare l’apporto di zuccheri e calorie.
A Cosa ServeÈ indicato come antisettico del cavo orale.
Caratteristiche- Pastiglie gusto limone senza zucchero.
- Contiene 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg e amilmetacresolo 0,6 mg.
- Uso oromucosale.
- Adatto a chi deve controllare l’apporto di zuccheri e calorie.
- Contiene maltitolo.
Ogni pastiglia contiene 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg e amilmetacresolo 0,6 mg.
Modo d'UsoLasciar sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Per la posologia completa fare riferimento al foglio illustrativo.
Componenti / INCIAroma di limone, saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio.
AvvertenzeNon usare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti. Fare attenzione ai bambini piccoli: se deglutite intere, le pastiglie possono provocare soffocamento. Contiene maltitolo.
FormatoConfezione da 16 pastiglie.
Benagol Limone Senza Zucchero è un medicinale OTC. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Benagol Vitamina C Arancia | Antisettico Cavo Orale | 16 Pastiglie
Benagol Vitamina C Arancia | Antisettico Cavo Orale | 16 Pastiglie
Benagol Vitamina C Arancia è un antisettico del cavo orale in pastiglie gusto arancia, con 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e vitamina C.
La formulazione è indicata per l’uso oromucosale: la pastiglia va lasciata sciogliere lentamente in bocca, così da favorire il contatto locale dei principi attivi con il cavo orale. Contiene saccarosio e glucosio.
A Cosa ServeÈ indicato come antisettico del cavo orale.
Caratteristiche- Pastiglie gusto arancia.
- Contiene 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg e amilmetacresolo 0,6 mg.
- Contiene sodio ascorbato 74,9 mg e acido ascorbico 33,5 mg.
- Uso oromucosale.
- Indicato per adulti e bambini sopra i 6 anni.
Ogni pastiglia contiene 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg, amilmetacresolo 0,6 mg, sodio ascorbato 74,9 mg e acido ascorbico 33,5 mg.
Modo d'UsoAdulti e bambini sopra i 6 anni: una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.
Componenti / INCIEccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio. Altri eccipienti riportati: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, aroma di arancia, mentolo, glicole propilenico.
AvvertenzeNon somministrare ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Nei bambini sopra i 6 anni consultare il medico per una appropriata posologia. Fare attenzione ai bambini in età prescolare: se deglutite intere, le pastiglie possono provocare soffocamento. Contiene glucosio e saccarosio. Non usare in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.
FormatoConfezione da 16 pastiglie.
Benagol Vitamina C Arancia è un medicinale OTC. Leggere attentamente il foglio illustrativo e usare secondo le indicazioni. Scoprilo su Farmacie Vigorito.
Corsodyl Gel Dentale è un farmaco da banco a base di clorexidina gluconato 1% (10 mg/g) con azione antisettica e disinfettante del cavo orale. Indicato per la prevenzione e il trattamento coadiuvante di gengiviti e periodontiti, per l'igiene orale prima e dopo estrazioni dentarie o piccoli interventi, e per la protezione nei portatori di protesi fisse o mobili.
Come Agisce
La clorexidina gluconato 1% esercita un'azione antisettica e antiplacca sul cavo orale, riducendo la carica batterica responsabile di gengiviti e periodontiti. Il formato gel consente un'applicazione diretta e prolungata su denti, gengive e superfici protesiche.
Indicazioni TerapeuticheAzione disinfettante del cavo orale, anche prima e dopo estrazioni dentarie o piccoli interventi. Azione antiplacca, coadiuvante nella prevenzione di gengiviti e periodontiti. Azione protettiva nei portatori di protesi fisse o mobili.
Posologia e Modalità d'UsoAdulti e bambini dai 12 anni: applicare su denti e gengive 2 cm di gel per un minuto, una o due volte al giorno, utilizzando uno spazzolino morbido o le dita. Nei portatori di protesi mobili, dopo la pulizia, applicare una piccola quantità di gel sulle superfici a contatto con le gengive. Sputare il prodotto in eccesso. Non sciacquare la bocca dopo l'applicazione. Nei bambini sotto i 12 anni, utilizzare solo su prescrizione del medico o del dentista. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
AvvertenzeNon superare le dosi indicate. Evitare il contatto con occhi e orecchie. Solo per uso orale esterno: non ingerire. In caso di dolore, gonfiore o irritazione della bocca, interrompere il trattamento e consultare il medico o il dentista. La clorexidina può causare colorazione superficiale di lingua, denti e alcuni materiali per otturazioni e protesi: le macchie non sono permanenti e possono essere prevenute riducendo il consumo di tè, caffè e vino rosso. Contiene poliossietilene-olio di ricino idrogenato: può causare reazioni cutanee locali. Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.
ControindicazioniIpersensibilità alla clorexidina gluconato o a uno qualsiasi degli eccipienti.
FormatoTubo da 30 g. Principio attivo: clorexidina gluconato 1% (10 mg/g).
ComposizionePrincipio attivo: clorexidina gluconato 10 mg/g. Eccipienti: poliossietilene-olio di ricino idrogenato; idrossipropilcellulosa; sodio acetato; mentolo; essenza di menta; alcool isopropilico; acqua depurata.
Corsodyl Gel Dentale è un farmaco da banco a base di clorexidina gluconato 1%, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
100 ml contengono: Principio attivo: Tetrizolina cloridrato 0,05 g.
Eccipienti
Collirio flacone: acido borico g 1,415 - sodio tetraborato g 0,05 - sodio cloruro g 0,25 - benzalconio cloruro g 0,01 - bleu di metilene g 0,0015 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100. Collirio contenitori monodose: glicerolo g 1 - acido borico g 1,1 - sodio borato g 0,035 - polisorbato 80 g 0,010 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100.
Indicazioni terapeutiche
Irritazione, bruciore, arrossamento, prurito dell’occhio dovuto a cause allergiche o fisiche (eccessiva esposizione ai raggi solari o al riverbero delle nevi o ai fari abbaglianti nei viaggi notturni in auto o alla polvere negli ambienti di lavoro, ecc.).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Non deve essere usato nei soggetti con glaucoma o con altre gravi malattie dell’occhio e nei bambini sotto i tre anni di età.
Posologia
Instillare 1 o 2 gocce per occhio, 2–3 volte al giorno. Il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. Nei bambini al di sotto dei 12 anni (e al di sopra dei 3 anni di età) utilizzare il medicinale solo dietro consiglio del medico.
Conservazione
Flacone da 5 ml e flacone da 8 ml: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Dopo prima apertura: conservare per un massimo di 28 giorni ad una temperatura non superiore a 25°C. Contenitore monodose da 0,3 ml: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio, il prodotto deve essere consumato entro 30 giorni.
Avvertenze
Il prodotto, pur presentando uno scarso assorbimento sistemico, deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione, ipertiroidismo, disturbi cardiaci, diabete e nei pazienti in trattamento con farmaci anti–MAO (Tranilcipromina, Fenelzina, Pargillina). Infezioni, pus, corpi estranei nell’occhio, danni meccanici, chimici, da calore richiedono l’attenzione del medico. Se i sintomi, dopo breve periodo di trattamento, persistono o si aggravano, consultare il medico. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Stilla Decongestionante collirio unidose viene presentato in singole dosi sterili, ognuna delle quali contiene la quantità di collirio sufficiente per una applicazione ad entrambi gli occhi. La confezione unidose protegge il collirio da qualsiasi contaminazione e ne assicura la sterilità e la stabilità senza bisogno di conservanti, potendo pertanto essere usato anche dai portatori di lenti a contatto. Lasciar trascorrere 5 minuti tra l’utilizzo del collirio e l’applicazione delle lenti a contatto.
Interazioni
Non sono note.
Effetti indesiderati
L’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. Solo con dosi molto elevate possono verificarsi ipertensione, disturbi cardiaci o iperglicemia. In questi casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita una terapia idonea.
Sovradosaggio
Il prodotto, se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Nei bambini, se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore, anche profondo ed ipotonia. Avvertire immediatamente il medico o recarsi presso il vicino ospedale.
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, allattamento e nei bambini usare solo in caso di effettiva necessità, dopo aver consultato il medico.
Enterogermina 6 Miliardi | Bacillus Clausii | 9 Bustine Orosolubili
Enterogermina 6 Miliardi | Bacillus Clausii | 9 Bustine Orosolubili
Enterogermina 6 Miliardi bustine orosolubili è un farmaco da banco Opella Healthcare indicato per la cura e profilassi del dismicrobismo intestinale e il ripristino della flora microbica intestinale alterata da terapie antibiotiche o chemioterapiche. Ogni bustina contiene 6 miliardi di spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente. La polvere si scioglie direttamente in bocca senza necessità di acqua. Indicato solo per adulti.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per bustina |
|---|---|
| Bacillus clausii (spore, poliantibiotico resistente) | 6 miliardi |
Cellulosa microcristallina, xilitolo, silice colloidale anidra, aroma arancia (contenente aromi naturali, maltodestrina, gomma di acacia E414, sorbitolo E420 2,28 mg/bustina, butilidrossianisolo E320).
Indicazioni TerapeuticheCura e profilassi del dismicrobismo intestinale e conseguenti disvitaminosi endogene. Terapia coadiuvante il ripristino della flora microbica intestinale alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Solo per adulti.
Posologia e Modo d'UsoUso orale — orosolubile. La polvere si scioglie direttamente in bocca con la saliva, senza necessità di acqua o altri liquidi.
Adulti: 1 bustina al giorno.
In corso di terapia antibiotica: somministrare nell’intervallo tra una e l’altra dose di antibiotico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Evitare in pazienti immunocompromessi, gravemente malati o neonati pretermine — sono stati segnalati casi di batteriemia, setticemia e sepsi anche con esito fatale.
AvvertenzeSolo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie — un uso non corretto ha provocato gravi reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico. Contiene sorbitolo (2,28 mg/bustina): generalmente tollerato alle dosi raccomandate.
ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione richiesta. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato9 Bustine orosolubili da 2 g (6 miliardi di spore di Bacillus clausii)
Enterogermina è un farmaco da banco a base di Bacillus clausii, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Cortidro | Crema Dermatologica Idrocortisone Uso Cutaneo | 20 g
Cortidro | Crema Dermatologica Idrocortisone Uso Cutaneo | 20 g
Cortidro è un farmaco da banco a base di idrocortisone acetato 0,5% in crema per uso cutaneo, indicato nel trattamento di prurito, eritemi, punture d'insetti, ustioni circoscritte ed eczemi. Grazie al suo basso dosaggio corticosteroideo, è adatto per un uso topico di breve durata in adulti e bambini sopra i 2 anni.
Principio Attivo
| Principio attivo | Per 100 g di crema |
| Idrocortisone acetato | 0,5 g |
Zona di Applicazione
Uso cutaneo topico. Non applicare nelle zone perioculari e non utilizzare per uso oftalmologico. Evitare l'applicazione su ampie superfici cutanee o per periodi prolungati.
Indicazioni Terapeutiche
Punture d'insetti, pruriti, eritemi, ustioni circoscritte, eczemi.
Posologia e Modo d'Uso
Adulti e bambini sopra i 2 anni: applicare una minima quantità di crema sulla parte interessata, frizionando leggermente per favorire la penetrazione. Ripetere 2-3 volte al giorno per pochi giorni. In caso di mancata risposta, consultare il medico. Non superare la dose consigliata.
Controindicazioni Principali
Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Controindicato in caso di affezioni virali, batteriche o fungine. Non utilizzare per il prurito vulvare associato a perdite vaginali.
Avvertenze
Evitare applicazioni prolungate, in particolare su ampie superfici. L'uso topico prolungato può causare irritazione o sensibilizzazione: in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico. Con l'uso di corticosteroidi topici possono verificarsi disturbi visivi (visione offuscata): in tal caso consultare un oculista. Nei bambini sotto i 2 anni usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Contiene alcool cetostearilico, metile e propile p-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Eccipienti Principali
Alcool cetostearilico, sodio laurilsolfato, olio di vaselina, vaselina filante, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua distillata.
Conservazione
Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Cortidro è un farmaco da banco a base di idrocortisone acetato, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
DEQUADIN 0,25 mg compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: dequalinio cloruro 0,25 mg. Eccipienti: saccarosio, glucosio. DEQUADIN 0,5% soluzione per mucosa orale 100 ml di soluzione per mucosa orale contengono: Principio attivo: dequalinio cloruro 0,5 g. DEQUADIN 0,5% spray per mucosa orale 100 ml di spray per mucosa orale contengono: Principio attivo: dequalinio cloruro 0,5 g. Eccipienti con effetti noti: DEQUADIN 0,25 mg compresse contiene saccarosio e glucosio. DEQUADIN 0,5% soluzione per mucosa orale e DEQUADIN 0,5% spray per mucosa orale contengono propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiDEQUADIN 0,25 compresse Saccarosio, acido citrico monoidrato, gelatina, glucosio, magnesio stearato, menta essenza, aroma limetta DEQUADIN 0,5% soluzione per mucosa orale DEQUADIN 0,5% spray per mucosa orale Propilene glicole, alcool etilico, saccarina, acqua depurata, alcool benzilico, aroma rosa, olio essenziale di geranio
Indicazioni terapeuticheCompresse: Trattamento topico nelle angine, stomatiti, faringiti e tonsilliti. Dopo estrazioni dentarie DEQUADIN compresse è utile per la profilassi delle infezioni. Spray per mucosa orale e Soluzione per mucosa orale: Trattamento topico nelle gengiviti, stomatiti, tonsilliti, nelle faringiti. Dopo estrazioni dentarie DEQUADIN spray e soluzione per mucosa orale sono utili per la profilassi delle infezioni.
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Nei bambini sotto i tre anni, soprattutto se predisposti al laringospasmo o alle convulsioni.
PosologiaDEQUADIN compresse: Adulti: sciogliere in bocca lentamente una pastiglia ogni due o tre ore durante la fase iniziale del trattamento, in un secondo tempo l’intervallo può venire aumentato. Bambini al di sopra dei tre anni: da 3 a 4 compresse al dì. DEQUADIN soluzione per mucosa orale e DEQUADIN spray per mucosa orale: Adulti: applicare localmente ogni 2–3 ore: utilizzare un pennello o un batuffolo di ovatta avvolto intorno ad un bastoncino o l’apposito erogatore spray nel flacone da 10 ml. Bambini al di sopra dei tre anni: da 2 a 5 applicazioni locali al dì. Per l’erogazione della soluzione con lo spray: a) premere più volte il tasto della pompetta erogatrice fino ad ottenere lo spray; b) dirigere il tubo diffusore ed applicare il prodotto sulla zona da trattare. Nel trattamento topico delle infezioni di media o lieve gravità, si può ricorrere all’impiego di DEQUADIN Soluzione per mucosa orale, per gargarismo o per collutorio: diluire 10–20 gocce di soluzione in un bicchiere d’acqua ed applicare 3 volte al giorno. Si consiglia di tenere aperta la bocca e di non inghiottire la saliva per qualche minuto dopo l’applicazione della soluzione: si ottiene così la massima efficacia terapeutica. Non superare le dosi consigliate.
ConservazioneConservare a temperatura ambiente (8 – 30° C) ed in luogo asciutto.
AvvertenzeL’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; ove ciò si verifichi occorre sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Lo stesso dicasi in caso di sviluppo di microrganismi resistenti. Spray per mucosa orale e soluzione per mucosa orale: l’uso va limitato alle lesioni della bocca e della gola.
InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.
Effetti indesideratiL’uso del medicinale può provocare irritazione locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
SovradosaggioNessuna segnalazione di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamentoNon sono note controindicazioni.
Biodermatin 5 mg Compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo Biotina mg 5 Biodermatin 20 mg Granulato effervescente Ogni bustina di granulato effervescente contiene: Principio attivo Biotina mg 20 Eccipienti con effetti noti: ogni bustina contiene 3,234 mg di saccarosio e 26,83 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
EccipientiBiodermatin 5 mg Compresse Sodio stearato mg 10, Amido di riso mg 185 Biodermatin 20 mg Granulato effervescente Acido tartarico mg 73: Sodio bicarbonato mg 98; Acido citrico mg 12; Saccarosio g 3,234; Saccarina mg 3; Aroma arancio mg 50; Polivinilpirrolidone mg 10
Indicazioni terapeuticheStati carenziali di biotina
Controindicazioni/Effetti indesideratiIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, o verso altre sostanze correlate dal punto di vista chimico.
PosologiaCompresse 5 mg: Stati carenziali di biotina con interessamento della cute e degli annessi (affezioni cutanee a carattere seborroico e desquamativo, alopecia, fragilità ungueale) da 5 a 10 mg/die (1-2 compresse al giorno) fino a 4 settimane. Per trattamenti superiori alle 4 settimane, è necessaria la supervisione da parte del medico. Deficit congeniti del metabolismo della biotina: 5-20 mg/die (1-4 compresse) fino a 40 mg/die (8 compresse) come trattamento cronico, da effettuarsi sotto supervisione da parte del medico. Granulato effervescente 20 mg: Deficit congeniti del metabolismo della biotina: 10-20 mg/die (mezza o una bustina) fino a 40 mg/die (2 bustine) come trattamento cronico.
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.
AvvertenzeInformazioni importanti su alcuni eccipienti Biodermatin 20 mg Granulato effervescente contiene 3,234 g di saccarosio per bustina. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Biodermatin 20 mg Granulato effervescente contiene 1,17 mmol (o 26,83 mg) di sodio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Interferenza con i test di laboratorio È stato segnalato che la biotina, ingerita ad alte dosi, interferisce con esami diagnostici che utilizzano reagenti biotinilati e proteine leganti la biotina, con o senza (strept)avidina, (ad esempio i test per la funzionalità tiroidea). I medici devono tenere in considerazione l’interferenza della biotina con i test immunologici per evitare diagnosi errate.
InterazioniLa biotina viene inattivata dall’avidina, contenuta nell’albume dell’uovo crudo.
Effetti indesideratiRaramente sono stati riscontrati fenomeni di intolleranza con manifestazioni cutanee di tipo eritematoso od orticaroide. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa.
SovradosaggioNon sono segnalati effetti tossici da iperdosaggio di biotina.
Gravidanza e allattamentoIl prodotto può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento
Principi attivi
100 g di Polvere effervescente gusto arancio contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g. 100 g di Polvere effervescente gusto limone contengono: magnesio ossido 8,155 g; magnesio carbonato 0,700 g.
Eccipienti
Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto arancio contiene: acido citrico, aroma arancio, saccarosio. Citrato Espresso Gabbiani polvere per soluzione orale gusto limone contiene: acido citrico, aroma limone, saccarosio.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infiammazioni appendicolari. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. CITRATO ESPRESSO GABBIANI non deve in genere essere usato in caso di malattie renali. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6). Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere p. 4.4).
Posologia
Adulti: un flacone. Bambini (al di sopra dei 2 anni): mezzo flacone. Non superare mai la dose indicata. Il flacone si scioglie in 50 ml di acqua (4 cucchiai da tavola), mezzo flacone in 25 ml di acqua (2 cucchiai da tavola). Si agita, si attende che l’effervescenza sia cessata, che la bevanda si sia riscaldata e si beve tiepida. Assumere preferibilmente la sera. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Nessuna.
Avvertenze
Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o cortocosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni per l’uso I sali di magnesio devono essere somministrati con cautela nei pazienti in trattamento con glicosidi digitalici. Il preparato contiene saccarosio, prestare attenzione in caso di diabete o nel caso di diete ipocaloriche. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo.
Effetti indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. L’uso continuato, soprattutto in presenza di disfunzioni renali, può provocare un fenomeno di accumulo di magnesio nell’organismo, con una sequela di effetti collaterali, fra cui vertigine e stordimento.
Sovradosaggio
Nel caso in cui si assuma una elevata dose di prodotto, possono comparire eruzioni cutanee ed ipotensione per vasodilatazione. A livello gastrointestinale possono manifestarsi casi di nausea, vomito e, in casi rarissimi, paralisi dell’ileo. Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.
Gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Tachipirina Bambini Gocce Orali | Farmaco Paracetamolo 100mg/ml | 30ml
Tachipirina Bambini Gocce Orali è un farmaco da banco a base di paracetamolo 100 mg/ml, indicato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore in neonati e bambini fino a circa 23 mesi di età (fino a 11 kg di peso).
Principio Attivo
| Principio Attivo | Quantità per ml |
|---|---|
| Paracetamolo | 100 mg |
Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili (influenza, malattie esantematiche, affezioni acute del tratto respiratorio).
Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità.
Nei bambini fino a 10 anni è indispensabile rispettare la posologia in base al peso corporeo, non all'età. Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare le gocce in 25–50 ml di acqua.
| Peso | Età (appross.) | Dose singola | Frequenza |
|---|---|---|---|
| da 3,2 kg | 0–30 giorni | 8 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 4,3 kg | 1 mese | 10 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 5,3 kg | 2 mesi | 13 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 6,1 kg | 3 mesi | 22 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 6,7 kg | 4 mesi | 25 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 7,2 kg | 5–6 mesi | 27 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7–10 mesi | 30 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11–14 mesi | 33 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15–19 mesi | 36 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20–23 mesi | 39 gocce | Fino a 4 volte/die (ogni 6 ore) |
Ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.
AvvertenzeNon superare la dose indicata per peso. Usare con cautela in caso di insufficienza epatica o renale, alcolismo cronico, malnutrizione cronica. Durante il trattamento, verificare che nessun altro farmaco assunto contenga paracetamolo per evitare sovradosaggio.
Il contenitore è in gomma latex — può causare gravi reazioni allergiche.
Le gocce contengono sorbitolo (controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio) e glicole propilenico (può causare sintomi simili all'alcool).
Segnalare eventuali reazioni avverse sospette tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
Glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.
ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
FormatoFlacone da 30 ml — gocce orali, soluzione 100 mg/ml.
Tachipirina Bambini Gocce Orali è un farmaco da banco a base di paracetamolo, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Principi attivi
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: un ovulo da 3,5 g contiene il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 600 mg. FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale: 100 g di crema vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 20 g. Eccipienti: alcool cetil stearilico, metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale: 100 ml di soluzione vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 4 g. Eccipienti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli 2–fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 12000. FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale 2–fenossietanolo; glicerina; vaselina bianca; sodio cetil stearil solfato; alcool cetil stearilico; decil oleato; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; acqua depurata.FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale 2–fenossietanolo; benzalconio cloruro; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli e FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale: affezioni flogistiche e distrofiche di qualsiasi natura dei genitali femminili. FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale: affezioni flogistiche e distrofiche di qualsiasi natura dei genitali femminili. Profilassi pre e postoperatoria della chirurgia ginecologica.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: 1 ovulo alla sera o secondo prescrizione medica. • Modalità di applicazione: Introdurre l’ovulo profondamente in vagina. FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale: 1–2 applicazioni al giorno o secondo il parere del medico. • Modalità di applicazione: 1) Perforare la prima volta il tubo di crema, utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. 2) Avvitare un applicatore vaginale. 3) Premere il tubo di crema fino al riempimento totale dell’applicatore. 4) Svitare l’applicatore dal tubo, introdurlo in vagina e premere lo stantuffo fino al termine della sua corsa. 5) Ogni applicatore va utilizzato una sola volta. FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale: 1–2 irrigazioni vaginali al giorno o secondo il parere del medico. • Modalità di applicazione: 1) Tenere il flacone per l’anello di chiusura e piegare il cappuccio sino a rottura del sigillo di sicurezza. 2) Estrarre la cannula sino al suo arresto in modo da avvertire lo scatto del giusto posizionamento. Attenzione: solo una corretta estrazione della cannula permette una completa fuoriuscita del liquido. 3) Introdurre delicatamente la cannula in vagina, orientandola con l’angolazione desiderata. 4) Premere lentamente le pareti del flacone in modo da permetterne il completo svuotamento. L’irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa, trattenendo il liquido in vagina per alcuni minuti.
Conservazione
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: conservare a temperatura non superiore ai 25°C. FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale: nessuna particolare precauzione per la conservazione.
Avvertenze
L’uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di germi insensibili. Informazioni importanti su alcuni eccipienti "Fitostimoline 20 % Crema vaginale contiene l’alcool cetil stearilico: Può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto). Fitostimoline 20 % Crema vaginale contiene metil paraidrossibenzoato e propil paraidrossibenzoato: "Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Fitostimoline 4 % Soluzione vaginale contiene benzalconio cloruro: Irritante, può causare reazioni sulla pelle localizzate.
Interazioni
Non sono note interazioni od incompatibilità.
Effetti indesiderati
Non si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati.
Sovradosaggio
Non sono stai riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20 % Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4 % Soluzione vaginale possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento
Principi attivi
COMPRESSE RIVESTITE Una compressa rivestita contiene: bisacodile 5 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, saccarosio, olio di ricino. ADULTI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 10 mg. BAMBINI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
COMPRESSE RIVESTITE Lattosio monoidrato, amido di mais, amido modificato, glicerolo, magnesio stearato, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:1), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:2), olio di ricino, macrogol 6000, ferro ossido (E172), cera bianca, cera carnauba, gomma lacca. SUPPOSTE Trigliceridi degli acidi grassi saturi.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dulcolax è anche controindicato nei pazienti con ileo paralitico, condizioni addominali acute, come appendicite, e gravi dolori addominali associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi condizioni patologiche, nell’ostruzione o stenosi intestinale, infiammazione acuta del tratto gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). L’uso di Dulcolax è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con l’assunzione di uno degli eccipienti (vedere sezione 4.4 "avvertenze speciali e precauzioni di impiego"). Dulcolax è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Le supposte sono controindicate nei casi di ragadi ed ulcere anali (può verificarsi dolore e sanguinamento perianale).
Posologia
COMPRESSE RIVESTITE - Adulti: 1-2 compresse rivestite al giorno. Popolazione pediatrica - Bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno. - Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose può essere poi aumentata, fino alla dose massima raccomandata, per una regolare evacuazione delle feci. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. Istruzioni per l’uso Assumere le compresse rivestite preferibilmente la sera per determinare un’evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). Con la somministrazione al mattino, a digiuno, l’effetto si ottiene dopo cinque ore circa. Le compresse rivestite non devono essere somministrate insieme a prodotti che riducono l’acidità del tratto gastrointestinale superiore, quali latte, antiacidi (per esempio bicarbonato) o inibitori della pompa protonica. Le compresse rivestite vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. SUPPOSTE - Adulti: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. Popolazione pediatrica - Bambini oltre i 10 anni: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. - Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 supposta bambini (5 mg) al giorno. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. I bambini di età pari o inferiore ai 10 anni con stitichezza cronica o persistente devono assumere Dulcolax sotto la supervisione del medico. Dulcolax non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai due anni. Istruzioni per l’uso L’effetto delle supposte si manifesta di solito in circa 20 minuti (range: 10 - 30 minuti). Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Conservazione
Compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Avvertenze
Avvertenze Come tutti i lassativi, Dulcolax non deve essere assunto in modo continuo ogni giorno o per lunghi periodi di tempo senza indagare sulla causa della stitichezza. In caso di diabete mellito, ipertensione o cardiopatia usare solo dopo aver consultato il medico. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. La perdita intestinale di liquidi può provocare disidratazione. I sintomi possono essere sete e oliguria. Nei pazienti, per i quali la disidratazione può essere pericolosa (pazienti con insufficienza renale, pazienti anziani), il trattamento con Dulcolax deve essere interrotto e ripreso solo sotto la supervisione del medico. Nei pazienti può verificarsi ematochezia (sangue nelle feci), che è generalmente lieve e scompare da sola. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Sono stati riportati casi di vertigini e/o sincope dopo assunzione di Dulcolax. I dati relativi a questi casi suggeriscono che gli eventi, più che un fenomeno correlato all’assunzione di Dulcolax, potrebbero essere interpretati come manifestazione di "sincope da defecazione" (attribuibile allo sforzo dell’atto della defecazione), oppure come una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione stessa. L’uso delle supposte può portare a sensazioni dolorose e irritazione locale, in particolare, nei pazienti con ragadi e proctite ulcerativa (vedere sezione 4.3 "controindicazioni"). I lassativi stimolanti incluso Dulcolax non contribuiscono alla perdita di peso (vedere paragrafo 5.1 "Proprietà farmacodinamiche"). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Dulcolax compresse contengono 33,2 mg di lattosio pari a 66,42 mg in caso di assunzione della dose massima giornaliera, per il trattamento della costipazione negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 10 anni. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi di Lapp o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere le compresse di questo medicinale. Dulcolax compresse contengono 23,4 mg di saccarosio pari a 46,8 mg in caso di assunzione della dose massima giornaliera per il trattamento della costipazione negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 10 anni. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da deficit di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere le compresse di questo medicinale. Dulcolax compresse può causare disturbi gastrici e diarrea. Precauzioni di impiego Nei bambini di età compresa fra 2 anni e 10 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). Come tutti i lassativi non deve essere preso giornalmente o per periodi prolungati senza aver prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni
La somministrazione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Dulcolax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di altri lassativi può potenziare gli effetti secondari gastrointestinali di Dulcolax.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comunemente riportati durante il trattamento con Dulcolax sono il dolore addominale e la diarrea. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, edema angioneurotico così come altre reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disidratazione. Disturbi del sistema nervoso: vertigini, sincope. I fenomeni di vertigini e sincope che si verificano dopo l’assunzione di bisacodile sembrano essere ascrivibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale, o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali: crampi addominali, dolori addominali, diarrea, nausea, ematochezia (sangue nelle feci), vomito, malessere addominale, fastidio anorettale, colite compresa colite ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Sintomi Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, e significative perdite di potassio e di altri elettroliti. Il sovradosaggio cronico di Dulcolax, come di altri lassativi, può causare diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipokaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione della forma orale di Dulcolax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante nei pazienti anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti indesiderati o tossici durante la gravidanza, come tutti i medicinali, Dulcolax deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la forma attiva del bisacodile BHPM, bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano (BHPM), né i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.
Principi attivi
Forme Farmaceutiche per uso parenterale: PLACENTEX "5.625 mg/3 ml soluzione iniettabile" 1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide mg 5,625 PLACENTEX "2.25 mg/3 ml soluzione iniettabile" 1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide mg 2,25. Forme Farmaceutiche per uso esterno: PLACENTEX "0.08 % crema" tubo da 25 g contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide mg 80 PLACENTEX "0.75 mg/3 ml soluzione cutanea" 1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide mg 0,75 PLACENTEX "0.75 mg/ml collirio" un flacone contagocce da 10 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide mg 7,5
Eccipienti
PLACENTEX "5.625 mg/3ml soluzione iniettabile": sodio cloruro; acqua p.p.i. PLACENTEX "2.25 mg/3ml soluzione iniettabile": sodio cloruro; acqua p.p.i. PLACENTEX "0.08% crema": esteri di acido oleico dell’alcool decilico, alcool cetilstearilico, lanolina anidra, alchil p–idrossi benzoati, imidazolidinilurea, base aromatica, acqua depurata. PLACENTEX "0.75 mg/3ml soluzione cutanea" sodio cloruro; acqua p.p.i. PLACENTEX "0.75 mg/ml collirio" polivinilpirrolidone, metile–p–idrossi benzoato, propile–p–idrossi benzoato, sodio edetato, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato bibasico, acqua p.p.i.
Indicazioni terapeutiche
Per uso parenterale. PLACENTEX "5.625 mg/3ml soluzione iniettabile", PLACENTEX "2.25 mg/3ml soluzione iniettabile" Patologie del connettivo su base distrofica o distrofico–ulcerativa: cicatrizzante, antidistrofico. Per uso esterno. PLACENTEX "0.08 % crema" Patologie della cute e del connettivo su base distrofica o distrofico–ulcerativa: cicatrizzante, antidistrofico. PLACENTEX "0.75 mg/3ml soluzione cutanea" Patologie del connettivo su base distrofica o distrofico ulcerativa: cicatrizzante, antidistrofico. PLACENTEX "0.75 mg/ml collirio" Patologie su base distrofico–ulcerativa della congiuntiva e della cornea: microtraumi da lenti a contatto, cicatrizzante.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.
Posologia
PLACENTEX "5.625 mg/3ml soluzione iniettabile", PLACENTEX "2.25 mg/3ml soluzione iniettabile" 1 fiala al dì per via intramuscolare o sottocutanea, per cicli di 15–20 giorni ripetibili o secondo prescrizione medica. PLACENTEX "0.08 % crema" applicazioni locali una o due volte al dì o secondo prescrizione medica. PLACENTEX "0.75 mg/3 ml soluzione cutanea" applicazioni locali 1 o 2 volte al dì, imbibendo garze sterili o secondo prescrizione medica. PLACENTEX "0.75 mg/ml collirio" 2 o 3 gocce nel fornice congiuntivale 2–4 volte al dì o secondo prescrizione medica.
Conservazione
Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce.
Avvertenze
Il prodotto non dà assuefazione né rischio di farmaco dipendenza. In caso di ipersensibilità soggettiva al componente, sospendere la somministrazione e, se del caso, instaurare terapia medica desensibilizzante. Non sono emerse particolari precauzioni d’uso.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
Segnalazione delle reazioni avverse sospette Le segnalazioni delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Gravidanza e allattamento
Dati sull’uso del Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
Principi attivi
100 ml di soluzione nebulizzata e 100 ml di gocce contengono: Principio attivo: Nafazolina cloridrato g 0.200. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
p-ossibenzoici esteri, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Decongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofaringei.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità e verso i componenti del prodotto. Riniti croniche. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi. Non assumere per via orale. Non impiegare per più di quattro giorni consecutivi.
Posologia
- soluzione gocce: tre-quattro gocce per instillazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Per aerosol nasale e faringeo: diluire una parte di soluzione in due parti di acqua distillata; - soluzione nebulizzata: tre nebulizzazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 30 °C.
Avvertenze
Il prodotto, se accidentalmente ingerito, può determinare fenomeni tossici. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. La ripetizione delle applicazioni per lunghi periodi di tempo può risultare dannosa. Pertanto, qualora non si apprezzino risultati favorevoli entro pochi giorni dall’inizio del trattamento, sospendere l’uso del preparato e consultare il medico. La congestione di rimbalzo è frequente con l’uso di decongestionanti nasali, e può condurre, con circolo vizioso, ad un uso eccessivo del prodotto: attenersi pertanto con scrupolo alle dosi consigliate. Casi di sovradosaggio sono più frequenti e più gravi nei bambini. Particolare cautela va adottata nei bambini, negli anziani e nelle donne nei primi mesi di gravidanza. Ai bambini ed alle persone sensibili è opportuno somministrare il preparato ad una concentrazione dello 0,50 per mille, aggiungendo, cioè, ad una parte di Brunizina tre parti di acqua.
Interazioni
Non sono note.
Effetti indesiderati
Il prodotto può causare localmente fenomeni di intolleranza o congestione mucosa di rimbalzo. Per trattamenti ad alte dosi o per terapie prolungate oltre i quattro giorni, l’assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate può determinare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. In caso di sovradosaggio, come in caso di assunzione accidentale per via orale, si manifesta ipertensione arteriosa, tachicardia, senso di oppressione toracica, cefalea intensa e, nei bambini, ipotermia, depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, sintomi questi che richiedono l’applicazione di adeguate misure di urgenza.
Sovradosaggio
Non superare le dosi indicate, al fine di evitare effetti collaterali, quali bradicardia, sonnolenza, danni alla mucosa nasale.
Gravidanza e allattamento
Particolare cautela nell’uso del prodotto deve essere adottata durante i primi mesi di gravidanza e nel periodo dell’allattamento.
AVVERTENZE
Avvertenze. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perditadi acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che puo' determinare disfunzioni cardiacheo neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (necessita' di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrenterichiede sempre la formulazione di una diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Quando la necessita'del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti e' necessaria una rivalutazione clinica. Somministrare con cautela negli anziani e nei soggetti con alterata funizone renale. Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido puo' portare aipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione. Contiene saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosioo da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente contiene sali di sodio. Questo medicinale contiene: circa 386 mg di sodio per 1cucchiaino da caffe' (circa 7 g di prodotto) equivalente al 19,3% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrispondea 2 g di sodio per un adulto; circa 552 mg di sodioper 1 cucchiaino date' (circa 10 g di prodotto) di sostanza assunta equivalente al 27,6%dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto; circa 1,1 g di di sodio per 1 cucchiaio (circa 20 g di prodotto) equivalente al 55% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio (diete iposodiche).
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiacidi, composti del magnesio.
CONSERVAZIONE
Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale. Senza aroma:conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Gusto limone: questomedicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente. Senza aroma: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Gusto anice: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Gusto frutta: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Gusto limone: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Gusto mandarino: conservarea temperatura inferiore a 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominaleacuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosiintestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min)
DENOMINAZIONE
MAGNESIA S.PELLEGRINO POLVERE
ECCIPIENTI
Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale. Senza aroma:saccarosio. Gusto limone: saccarosio, aroma naturale al limone. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente. Senza aroma: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio. Gusto anice: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, anetolo. Gusto frutta: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale alla frutta. Gusto limone:sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al limone. Gusto mandarino: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al mandarino.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati vengono riportati di seguito con le seguentifrequenze: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1.000, < 1/100), raro (>= 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla basedei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Non nota: doloreaddominale, diarrea, dolori crampiformi isolati o coliche addominali,piu' frequenti nei casi di stitichezza grave. Disturbi del metabolismoe della nutrizione. Molto rara: ipermagnesemia. Osservata dopo somministrazione prolungata di magnesio idrossido ai pazienti con danno renale. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita' dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Il magnesio e' considerato compatibile con l'allattamento con latte materno.
INDICAZIONI
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Antiacido.
INTERAZIONI
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di assumere contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L'idrossido di magnesio, come tutti gli antiacidi, non deve essere assunto contemporaneamente ad antibiotici della classe delle tetracicline in quanto ne riduce l'assorbimento. Il latte o gli antiacidi possono modificare l'effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un'ora prima di prendere il lassativo. L'alcalinizzazione dell'urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido puo' modificare l'escrezione di alcuni farmaci; pertanto, e' stata osservata unamaggiore escrezione di salicilati. Associazione da evitare. Tetracicline: formazione di complessi insolubili con riduzione dell'assorbimento e dell'attivita' di tali antibiotici. Associazione sconsigliata. Chinidina: aumento dei tassi plasmatici della chinidina e rischio di sovradosaggio a causa della diminuzione dell'escrezione. Associazioni chenecessitano di precauzioni d'impiego. Indometacina, fosforo, desametasone, digitalici, sali di ferro, nitrofurantoina, lincomicina: diminuzione dell'assorbimento a livello dell'apparato digestivo.
POSOLOGIA
Adulti: come antiacido 1 cucchiaino da caffe'; come lassativo 1 cucchiaio da te'; come purgante 1 cucchiaio. Bambini tra i 6 e i 12 anni: meta' delle dosi. Magnesia S. Pellegrino e' controindicata nei bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Diluire la polvere in mezzo bicchiere d'acqua e ingerire. La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo' esserepoi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguatavalutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad un'adeguata quantita' di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
PRINCIPI ATTIVI
100 g di polvere. Magnesia S. Pellegrino 90% polvere per sospensione orale: magnesio idrossido 90 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio.Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente: magnesio idrossido45 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio e sodio.
Aspirina Rapida | Acido Acetilsalicilico 500mg | 10 Compresse Masticabili
Aspirina Rapida | Acido Acetilsalicilico 500mg | 10 Compresse Masticabili
Aspirina Rapida è un farmaco da banco Bayer indicato per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari, stati febbrili e sindromi influenzali. Ogni compressa masticabile contiene acido acetilsalicilico 500 mg. Da masticare con o senza acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Controindicato nei bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Principio Attivo
| Componente | Quantità per compressa |
|---|---|
| Acido acetilsalicilico | 500 mg |
Calcio stearato, amido di mais, mannitolo, aspartame 16,5 mg/compressa (fonte di fenilalanina — non adatto a pazienti con fenilchetonuria), acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato anidro, carmellosa sodica, aroma rinfrescante di limone, giallo tramonto (E110) — può causare reazioni allergiche. Contiene meno di 23 mg di sodio per compressa — essenzialmente ‘senza sodio’.
Indicazioni TerapeuticheTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Solo per adulti (≥16 anni).
Posologia e Modo d'UsoUso orale — masticare le compresse con o senza acqua. Assumere preferibilmente a stomaco pieno.
Adulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo se necessario ogni 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno. Non assumere per più di 3-5 giorni senza parere medico.
Controindicazioni PrincipaliNon assumere in caso di: ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ad altri FANS o agli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit di G6PD (favismo); trattamento concomitante con metotrexato (≥15 mg/settimana) o warfarin; asma da salicilati; terzo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni (rischio Sindrome di Reye).
AvvertenzeUsare con cautela in caso di disturbi gastrointestinali, difetti della coagulazione, compromissione renale, cardiaca o epatica, asma, età superiore a 70 anni. Non assumere contemporaneamente ad altri FANS. Informare il chirurgo in caso di intervento imminente. Sindrome di Reye: non somministrare a bambini e adolescenti <16 anni con infezioni virali (influenza, varicella).
ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Formato10 Compresse masticabili da 500 mg (acido acetilsalicilico) — gusto arancia/mandarino/limone
Aspirina Rapida è un farmaco da banco a base di acido acetilsalicilico, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Pursennid è un farmaco da banco lassativo a base di sennosidi A+B (come sali di calcio) 12 mg per compressa, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. L'effetto si manifesta dopo 6-12 ore dall'assunzione. Per adulti e bambini dai 10 anni.
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Principio AttivoSennosidi A + B (come sali di calcio) 12 mg per compressa rivestita.
Eccipienti con Effetti NotiLattosio monoidrato, glucosio anidro, saccarosio. Contiene lattosio, glucosio e saccarosio — vedere avvertenze.
Posologia e Modalità d'Uso
Adulti e bambini sopra i 12 anni: 2-4 compresse rivestite al giorno.
Bambini tra i 10 e i 12 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno.
Controindicato nei bambini sotto i 10 anni.
Assumere preferibilmente la sera: l'effetto compare il mattino successivo (6-12 ore). Ingerire con un abbondante bicchiere d'acqua. Usare il dosaggio minimo efficace. Non superare i 7 giorni di utilizzo senza prescrizione medica.
Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
ControindicazioniIpersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Malattie infiammatorie dell'apparato digerente (Morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, epatopatie, peritoniti). Ostruzione o irritazione del tratto gastrointestinale. Sintomi addominali acuti non diagnosticati. Stati di severa disidratazione. Bambini sotto i 10 anni.
Avvertenze Principali
Non superare i 7 giorni di utilizzo: l'uso prolungato può causare assuefazione e deterioramento delle funzioni intestinali.
Contiene lattosio: non adatto a pazienti con intolleranza al galattosio o deficit di lattasi.
Contiene glucosio e saccarosio: non adatto a pazienti con malassorbimento di glucosio-galattosio o intolleranza al fruttosio.
Usare con supervisione medica in gravidanza, allattamento, bambini 10-12 anni e dopo interventi chirurgici addominali.
Dolore addominale, crampi, malessere addominale, nausea, diarrea. Per l'elenco completo consultare il foglio illustrativo o segnalare su AIFA.
Formato40 compresse rivestite da 12 mg.
Pursennid è un farmaco da banco a base di sennosidi A+B, disponibile su Farmacie Vigorito. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Per il corretto utilizzo consultare il medico o il farmacista.
Cosa sono i farmaci SOP e OTC?
I farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) e i farmaci da banco (o OTC ) dall’inglese “Over The Counter”, sul banco. Entrambi sono medicinali per il cui acquisto non è necessaria la presentazione di una prescrizione medica. Gli OTC sono quei farmaci ritenuti "sicuri" a tal punto che l'acquisto può essere effettuato autonomamente anche senza l'intervento del medico o farmacista, diversamente dai SOP per i quali è necessaria la supervisione del farmacista.
In realtà sia i SOP che gli OTC sono farmaci il cui abuso o uso indiscriminato possono nuocere alla salute , per cui è sempre vivamente consigliato leggere attentamente il foglietto illustrativo soprattutto per ciò che riguarda il modo d'uso , gli effetti collaterali e le controindicazioni.
Tutti i farmaci non soggetti a presentazione di ricetta medica sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza del bollino “Smile”, costituito da una croce rossa al cui interno è riportata una croce bianca con al centro una faccina sorridente; il simbolo è circondato dalla scritta nera “farmaco senza obbligo di ricetta”. Il bollino viene posto obbligatoriamente, a cura del produttore del farmaco, in posizione visibile sulla confezione esterna in maniera tale da consentire l’integrale leggibilità dell’etichetta.
Per la vendita online dei farmaci SOP e OTC è obbligatorio esporre il Logo Identificativo Nazionale che viene rilasciato dal ministero della salute e che deve essere chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia in prossimità di ciascun farmaco. Tale logo aiuta l'utente a distinguere i siti web autorizzati da quelli non autorizzati alla vendita online di farmaci.
L'autorizzazione alla vendita online dei farmaci SOP e OTC di Farmacie Vigorito la trovi al seguente indirizzo link: